Si consolida il Lagazuoi Photo Award New Talents, il progetto del Lagazuoi Expo Dolomiti dedicato ai giovani talenti della fotografia contemporanea che per il 2026 ha raccolto ben 42 candidature, un dato che conferma la crescita costante di un’iniziativa che, anno dopo anno, si sta affermando come uno dei più interessanti percorsi formativi dedicati ai giovani autori.
Il Lagazuoi Photo Award New Talents si rivolge agli studenti e ai giovani autori provenienti dalle principali scuole italiane di fotografia quali lo IED di Roma, le Officine Fotografiche Roma, l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano e il CFP Bauer di Milano e sono chiamati a candidarsi presentando un progetto fotografico personale. Le proposte vengono valutate da una giuria di professionisti del settore che seleziona i quattro lavori più meritevoli. Gli autori scelti accedono così a una residenza artistica al Lagazuoi Expo Dolomiti, durante la quale, affiancati da tutor, sviluppano un nuovo progetto originale dedicato alla montagna.
Le opere realizzate vengono successivamente presentate nella mostra che verrà inaugurata il 12 settembre, sempre al Lagazuoi Expo Dolomiti e visitabile fino al 18 ottobre 2026, quando sarà proclamato anche il vincitore di questa sesta edizione del premio.
I quattro fotografi selezionati hanno già raggiunto Cortina d’Ampezzo nella giornata di ieri, 13 luglio per dare inizio a cinque giorni di lavoro tra il Lagazuoi, Cortina d’Ampezzo e l’Alta Badia. La residenza rappresenta il cuore del progetto: un’esperienza immersiva che offre ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con il paesaggio, la storia e l’identità delle Dolomiti, trasformando l’osservazione del territorio in una nuova narrazione fotografica.
L’edizione 2026 è in collaborazione con IED – Istituto Europeo di Design di Roma, Officine Fotografiche Roma, Istituto Italiano di Fotografia di Milano e CFP Bauer Milano.
Dalle candidature presentate, la giuria ha selezionato Leonardo Bandini (IED Roma), Francesca Formisano (Officine Fotografiche Roma), Ronny Pozzato (Istituto Italiano di Fotografia di Milano) e Alessio Orlando (CFP Bauer di Milano), protagonisti della residenza artistica sulle Dolomiti.
Fondamentale in questo percorso è il ruolo dei tutor che li accompagnano in queste giornate di studio e creazione fino alla realizzazione dei loro progetti inediti.
Nicolò Faccenda, storico dell’arte e consulente scientifico per festival e mostre, cura esposizioni di talenti emergenti e affermati in Trentino-Alto Adige. Spazia tra molteplici linguaggi contemporanei, dalla pittura alla street art, fino alla fotografia e alla performance.
Guido Samuel Frieri, per il quale la fotografia è un mezzo per documentare le esistenze ai margini, esplora attraverso il suo obiettivo realtà umanamente difficili, rivelando una bellezza fatta di coraggio e restituendo una fiera dignità a chi rifiuta di soccombere.
Roberto Mascellani, fotoamatore specializzato in street photography, ritratti e audiovisivi, appassionato di post-produzione, con molteplici esperienze come tutor in corsi di fotografia.
Ideato dal Lagazuoi Expo Dolomiti, il Lagazuoi Photo Award New Talents nasce con l’obiettivo di offrire ai giovani fotografi, ciascuno con un linguaggio molto diverso tra loro, pur se accomunati dalla capacità di interpretare con la loro arte la contemporaneità, un’occasione di crescita professionale e artistica attraverso un’esperienza immersiva che mette in dialogo fotografia, territorio e ricerca. La montagna diventa così un laboratorio creativo, un luogo in cui osservare, sperimentare e costruire nuove narrazioni visive capaci di interpretare il presente con uno sguardo contemporaneo.
Stefano Illing, ideatore del Lagazuoi Expo Dolomiti commenta: «Il Lagazuoi Photo Award New Talents nasce per offrire ai giovani fotografi non soltanto un’opportunità espositiva, ma soprattutto un’esperienza di crescita. Crediamo che il confronto diretto con la montagna, con i suoi tempi e i suoi spazi, possa stimolare nuovi linguaggi e nuove forme di racconto. Ogni anno assistiamo alla nascita di progetti sorprendenti, capaci di interpretare il territorio con sensibilità e punti di vista inediti. È questo il valore più autentico del nostro progetto».
I quattro fotografi selezionati dalla giuria per vivere l’esperienza d’artista sul Lagazuoi si sono distinti grazie a progetti capaci di esprimere la vitalità della fotografia contemporanea e l’attitudine delle nuove generazioni di affrontare temi sociali, culturali e ambientali attraverso linguaggi originali e personali.
Con “FIUME;”, Leonardo Bandini (IED Roma) affronta uno dei temi più complessi della contemporaneità: il suicidio giovanile. Il punto di partenza è un luogo realmente segnato da una tragedia, il Ponte Marconi, che diventa il centro di una riflessione più ampia sul disagio psicologico e sull’importanza della prevenzione. Attraverso simboli, parole e riferimenti ai servizi di ascolto, il progetto invita a non distogliere lo sguardo da una realtà spesso difficile da affrontare, trasformando la fotografia in uno strumento di sensibilizzazione sociale.
Più intimo è invece il progetto di Francesca Formisano (Officine Fotografiche Roma). Con “Le crepe sono per l’oro” l’autrice racconta il rapporto con la madre attraverso un percorso fatto di immagini in bianco e nero, silenzi e memorie condivise. È un lavoro ancora aperto, che nasce da un’esperienza personale ma parla a tutti: la fotografia diventa uno spazio in cui fragilità, distanza e desiderio di riconoscersi trovano finalmente un punto d’incontro.
Alessio Orlando (CFP Bauer di Milano) concentra la propria ricerca sui cantieri delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 con il progetto Piano_promozionale_Milano. Osservando i grandi render che ricoprono le recinzioni dei lavori, l’autore mette in discussione il rapporto tra ciò che vediamo e ciò che ci viene raccontato. Le sue immagini, apparentemente generate al computer, sono in realtà fotografie rielaborate che riflettono sul modo in cui oggi costruiamo l’immagine della città e del paesaggio contemporaneo.
Ronny Pozzato (Istituto Italiano di Fotografia Milano) esplora il rapporto tra fotografia, grafica e sperimentazione visiva con un progetto Metamorphosis. Partendo dalle suggestioni delle opere di M.C. Escher, costruisce immagini in cui le montagne perdono la loro forma originaria e si trasformano in figure animali, attraverso un gioco di collage, ritagli e rielaborazioni digitali. Un lavoro che invita a guardare il paesaggio non come qualcosa di immobile, ma come uno spazio in continua trasformazione, dove realtà e immaginazione finiscono per sovrapporsi.
Attraverso la residenza d’artista sul Lagazuoi, sarà il confronto con il paesaggio dolomitico a dare origine a una nuova produzione fotografica: al termine del soggiorno creativo ogni autore presenterà un progetto originale, frutto della relazione con un territorio che, per la sua forza evocativa e complessità, continua ispirare narrazioni inedite e prospettive di ricerca sempre nuove.
Il Lagazuoi Photo Award New Talents conferma così la propria vocazione a sostenere la crescita di giovani autori, offrendo loro un contesto di ricerca, confronto curatoriale e sperimentazione artistica. Un progetto che negli anni ha saputo consolidarsi e ampliare la propria rete di collaborazioni, contribuendo a costruire un dialogo sempre più stretto tra fotografia contemporanea e cultura della montagna.
Il contest si avvale della collaborazione di: IED – Istituto Europeo di Design di Roma, Officine Fotografiche Roma, Istituto Italiano di Fotografia di Milano e CFP Bauer Milano.
L’edizione 2026 conferma la collaborazione con BAW – Bolzano Art Weeks, il festival collettivo, plurale e inclusivo nato con l’obiettivo di dare un contesto fisico e temporale condiviso alla multiforme scena artistica altoatesina. Si arricchisce inoltre del contributo dell’Associazione culturale Terzo Tropico APS di Bologna una realtà che utilizza fotografia e video come strumenti di comunicazione e divulgazione su temi sociali e ambientali, attiva nella realizzazione di mostre, progetti documentari, workshop e festival.
Il progetto è realizzato con il supporto di BPER Banca Private Cesare Ponti.
Ultimo aggiornamento:
14/07/2026 11:32:49