La II. Commissione legislativa del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano si trova in questi giorni, sotto la guida del presidente della commissione Josef Noggler, in trasferta in Assia per approfondire l’impiego dei droni per l’irrorazione in agricoltura. Scopo di questo viaggio di studio – che rientra nell’audizione “Protezione delle piante: sfide e strategie per l’Alto Adige”, promossa dal consigliere Andreas Leiter Reber (Freie Fraktion) – è la visita alla storica zona vitivinicola del Rheingau, dove l’impiego dei droni per l’irrorazione è già stato concretamente sperimentato.
Al centro della trasferta vi è la valutazione del potenziale offerto dalla moderna tecnologia dei droni, in particolare nelle zone ripide e difficilmente accessibili della frutticoltura e della viticoltura. Mentre in Assia i droni per l’irrorazione sono già operativi, l’Alto Adige si trova ancora nella fase preparatoria ed è in attesa della necessaria autorizzazione statale in Italia.
Nel corso del viaggio di studio, i membri della commissione incontreranno, tra gli altri, rappresentanti dell’Associazione vitivinicola del Rheingau e riceveranno informazioni presso l’Università di Geisenheim sul progetto di ricerca “DIWAKOPTER – Digitalizzazione nella viticoltura e nell’agricoltura con multicotteri”. È inoltre prevista una dimostrazione pratica di un drone per l’irrorazione da parte di un’azienda di servizi locale.
Il presidente della commissione, Noggler, sottolinea l’importanza di tali trasferte per il lavoro consiliare: «I viaggi di studio ci permettono di non limitarci a discutere gli sviluppi in teoria, ma di osservarli direttamente sul posto. Proprio per tecnologie nuove come i droni per l’irrorazione, lo scambio con ricerca, pratica e decisori politici è fondamentale per valutarne in modo realistico opportunità e limiti».
Per l’iniziatore del viaggio di studio, Leiter Reber, l’aspetto centrale di tale trasferta è l’acquisizione di conoscenze utili all’agricoltura altoatesina: «La frutticoltura e la viticoltura dell’Alto Adige devono far fronte a sfide rilevanti – dalla redditività alla protezione delle piante, fino alla gestione delle zone ripide. Il nostro obiettivo è apprendere dall’esperienza dell’Assia e valutare quali strumenti possano rivelarsi efficaci anche per i nostri agricoltori e le nostre agricoltrici».
Accanto all’approfondimento tecnico è previsto anche un momento di confronto politico: la delegazione visiterà l’Assemblea legislativa dell’Assia a Wiesbaden, dove sono in programma incontri con la presidente dell’Assemblea, Astrid Wallmann, con membri del Parlamentarischer Freundeskreis Südtirol (Circolo parlamentare di amicizia con l’Alto Adige), con la Commissione per l’agricoltura e l’ambiente e con il ministro dell’agricoltura e dell’ambiente dell’Assia, Ingmar Jung. È inoltre prevista la visita a una seduta plenaria dell’Assemblea legislativa.
Della delegazione fanno parte, oltre al presidente Noggler (SVP), i consiglieri Madeleine Rohrer (Verdi), Sandro Repetto (PD – Partito Democratico), Franz Locher (SVP), Jürgen Wirth Anderlan (JWA Wirth Anderlan), Hannes Rabensteiner (Süd-Tiroler Freiheit), Zeno Oberkofler (Verdi) e Leiter Reber. Le conoscenze acquisite durante il viaggio di studio saranno documentate e successivamente messe a disposizione del Consiglio provinciale.
Ultimo aggiornamento:
19/05/2026 10:38:21