Giovedì 5 marzo, ore 20.30
Venerdì 6 marzo, ore 20.30
Sabato 7 marzo, ore 18.00
Domenica 8 marzo, ore 16.00
Debutta in prima assoluta giovedì 5 marzo alle 20.30, all’interno della Stagione del Teatro Sociale programmata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento, Gaber - Mi fa male il mondo, che vede Neri Marcorè, diretto Giorgio Gallione, protagonista di un nuovo spettacolo dedicato a Giorgio Gaber.
Prodotto da Teatro Stabile di Bolzano e Teatro della Toscana in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber e Centro Servizi Culturali Santa Chiara, Gaber - Mi fa male il mondo sarà in scena al Teatro Sociale di Trento fino a domenica 8 marzo (venerdì 6, h. 20.30; sabato 7 h. 18.00; domenica 8 marzo h. 16.00) e a Bolzano, sul palco del Teatro Comunale dal 12 al 15 marzo (giovedì h. 20.30; venerdì e sabato h. 19.00, domenica h. 16.00) per poi intraprendere un tour nazionale fino al 17 maggio.
Marcorè e il regista e drammaturgo Gallione hanno molto frequentato i materiali gaberiani. Questo ritorno porta nuovamente in scena il teatro canzone, in un’esplorazione dell’universo creativo, narrativo, etico e letterario di due grandi autori come Giorgio Gaber e Sandro Luporini che si avvale degli arrangiamenti inediti per quattro pianoforti di Paolo Silvestri. Il disegno luci è di Marco Filibeck mentre le scene e i costumi sono di Guido Fiorato.
Per anni Gaber e Luporini hanno radiografato con acume, spietatezza e ironia, ma pure con grande partecipazione emotiva, le mutazioni della nostra società e degli individui che la abitano. «Grande affabulatore e artista totale, Gaber ci ha accompagnato, tra privato e politico, nel cammino zoppicante e incerto verso una società che tenta di combattere contro la dittatura dell’imbecillità, del conformismo e della perenne autoassoluzione. Lo spettacolo vuole ritornare alle radici dell’ispirazione di queste opere in musica, entrando metaforicamente, e a distanza di anni, nello studio/ laboratorio/ pensatoio dove Gaber e Luporini hanno agito e prodotto pensiero per più di quarant’anni» scrive Giorgio Gallione, regista e autore della drammaturgia.
Con onestà intellettuale e una buona dose di ironia, Gaber si è spesso definito un “ladro” di intuizioni altrui, dichiarando esplicitamente il suo debito nei confronti di artisti, intellettuali e scrittori che lo hanno ispirato. L’elenco è lungo e indicativo: Pasolini, Celine, Adorno, Calvino, Berlinguer, Brecht, Beckett, Botho Strauss e tanti altri che, sapientemente distillati, hanno formato un humus ideale, un incubatore di pensieri e riflessioni illuminanti che sono poi state trasformate in canzoni e monologhi teatralissimi che ancora oggi vibrano di autenticità e addirittura di preveggenza.
Gaber - Mi fa male il mondo vede Marcorè affiancato in scena da Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana e Francesco Negri, quattro giovani/e pianiste che interpretano gli arrangiamenti curati da Paolo Silvestri dei brani che costellano lo spettacolo: “Mi fa male il mondo”, “Il sosia”, “L’uomo che sto seguendo”, “La nave”, “L’odore”, “Non è più il momento” “La festa”, “La peste”, “Si può”, “I mostri che abbiamo dentro” , “Io se fossi Dio” e “C’è solo la strada”. «Mi ha sempre colpito e affascinato la regolarità di Gaber che ogni estate, insieme a Luporini, scriveva le canzoni dello spettacolo successivo» riflette Silvestri. «È un modo di operare che mi ricorda quello dei compositori classici. […] Per questo motivo, anche se le sue canzoni sono nate alla chitarra, quando penso al suo lavoro mi viene in mente il pianoforte, che nella storia è stato lo strumento dove i musicisti hanno scritto per orchestra e per ogni sorta di formazione strumentale e vocale, e naturalmente, dove hanno immaginato il teatro musicale. Il pianoforte è come la macchina da scrivere per uno scrittore. In questo spettacolo ce ne sono addirittura quattro: abbiamo moltiplicato quest’idea, formando una vera e propria orchestra di pianoforti».
Foyer del teatro
Nono appuntamento con i Foyer del Teatro, gli approfondimenti con i protagonisti della Stagione 25-26, proposti in collaborazione con l’Università di Trento – Dipartimento di Lettere e Filosofia e la Fondazione Museo storico del Trentino.
Per questo nuovo incontro in calendario, previsto al Teatro Sociale venerdì 6 marzo alle ore 17.30, la prof.ssa Fabiana Rosi (Università di Trento) incontrerà il cast dello spettacolo. Ingresso gratuito.
Informazioni
Per maggiori informazioni chiamare il numero verde 800013952 o visitare il sito www.centrosantachiara.it
Ultimo aggiornamento:
02/03/2026 10:51:30