L'Agenda delle Valli

Flora Tabanelli (Livigno Team) incontra Amalia Ercoli Finzi al Politecnico di Milano

Inizio: 22/09/2026 dalle ore 18:30 - Fine: 22/09/2026 alle ore 20:30 IT

Il 22 settembre alla POLIMI Graduate School of Management un confronto tra due generazioni e due mondi apparentemente lontani. Protagoniste la pioniera dell’ingegneria aerospaziale Amalia Ercoli Finzi e la medaglia olimpica di freestyle Flora Tabanelli. MILANO – Dallo spazio alle rampe del Big Air, passando per talento, coraggio, capacità di affrontare l’incertezza e determinazione nel superare i propri limiti. Sono questi i fili che uniranno Amalia Ercoli Finzi e Flora Tabanelli in occasione di DreamHER – Sport and Science: A Dialogue Across Generations, in programma martedì 22 settembre, dalle 18.30 alle 20.30, alla POLIMI Graduate School of Management di Milano, in Ripa di Porta Ticinese 77. L’incontro è promosso dallo Ski Club – Alumni POLIMI Graduate School of Management e dal LeadHERship Club – POLIMI Graduate School of Management. Due protagoniste che appartengono a generazioni e ambiti molto diversi, ma accomunate da percorsi costruiti sull’eccellenza e sulla capacità di spingersi oltre confini che sembravano già definiti. Amalia Ercoli Finzi, classe 1937, è una delle figure simbolo della ricerca aerospaziale italiana. Nel 1962 è stata la prima donna in Italia a laurearsi in Ingegneria Aeronautica, conseguendo al Politecnico di Milano il massimo dei voti e la lode. La sua carriera accademica e scientifica si è sviluppata interamente nell’ateneo milanese e l’ha portata a collaborare con le principali agenzie spaziali internazionali, tra cui ASI, ESA e NASA. Tra i suoi incarichi più prestigiosi figura quello di Principal Investigator dell’esperimento SD2 della missione europea Rosetta, progettato per perforare il nucleo della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko e raccoglierne campioni. Dall’altra parte ci sarà Flora Tabanelli, 18 anni, uno dei talenti più importanti della nuova generazione dello sport italiano. Nel 2025 la freeskier azzurra ha conquistato il titolo mondiale nel Big Air e la Coppa del Mondo generale Park & Pipe, oltre alla sfera di cristallo di specialità. A Milano Cortina 2026 ha poi scritto una pagina storica dello sport italiano conquistando la medaglia di bronzo olimpica nel Big Air a Livigno: un risultato ottenuto poco più di tre mesi dopo un grave infortunio al legamento crociato anteriore e che l'ha resa la prima atleta italiana del freestyle, uomini compresi, a salire su un podio olimpico. Ed è ora in procinto di intraprendere un percorso universitario proprio nel campo dell’ingegneria. È proprio il confronto fra esperienze così distanti a costituire il cuore di DreamHER. Scienza e sport diventano due diverse declinazioni della stessa sfida: immaginare ciò che ancora non esiste, convivere con il rischio, reagire agli ostacoli e continuare a perseguire un obiettivo anche quando la strada si complica. Nel corso della serata il dialogo toccherà temi come resilienza, leadership, pressione, ambizione e rapporto con il fallimento, mettendo a confronto l’esperienza di una scienziata che ha contribuito ad alcune delle più ambiziose missioni di esplorazione spaziale europea con quella di una giovanissima atleta capace di raggiungere il podio olimpico dopo una corsa contro il tempo per recuperare da un serio infortunio. Un incontro intergenerazionale che vuole andare quindi oltre il racconto di due carriere di successo. Al centro c’è soprattutto il valore dell’esempio, e la possibilità di mostrare alle nuove generazioni come discipline apparentemente lontane possano condividere lo stesso motore: curiosità, preparazione, tenacia e il coraggio di tentare un salto verso qualcosa che, fino a poco prima, sembrava impossibile. Per partecipare, link di accredito: https://www.eventbrite.com/e/dreamher-sport-and-science-a-dialogue-across-generations-tickets-1996208233563

Ultimo aggiornamento: 07/09/2026 19:36:57