L'Agenda delle Valli

Documento per difendere la filiera lombarda del latte

Inizio: 14/04/2026 dalle ore 20:00 - Fine: 14/04/2026 alle ore 21:00 IT


Mazzali e Rota (FI): «Approvata la nostra mozione per fronteggiare la crisi del settore lattiero-caseario. Chiediamo maggiori tutele e sgravi per gli oltre 12.600 allevatori che producono il 40% del latte nazionale, coinvolgendo Ministero dell’Agricoltura, Governo e Bruxelles»


«Approvata oggi in aula la mozione per interventi urgenti a tutela del settore lattiero-caseario lombardo, in crisi per i prezzi delle quote latte, troppo bassi. Noi stiamo dalla parte degli oltre 12.600 allevatori lombardi allevatori con oltre 500mila vacche». Così i consiglieri regionali Barbara Mazzali e Ivan Rota di Forza Italia che martedì 14 aprile hanno illustrato in Consiglio regionale il documento per difendere la filiera lombarda del latte che vale circa il 40% di tutto il mercato nazionale.
«In questi mesi abbiamo assistito a un forte calo del prezzo pagato agli allevatori, che per il latte spot ha toccato i 23 centesimi di euro al litro - hanno proseguito i due azzurri -. Questi prezzi sono troppo bassi per chi deve affrontare costi sempre maggiori per mantenere gli animali e affrontare il rincaro dell’energia, mentre il latte venduto in bottiglia e i formaggi hanno costi molto più elevati per i consumatori finali».

Lo scorso 27 marzo, al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e foreste, il Governo, le organizzazioni rappresentative del settore zootecnico e le associazioni rappresentative dell’industria casearia hanno siglato il rinnovo dell'intesa sottoscritta a dicembre: per l'Italia settentrionale, il nuovo punto di accordo, per i prossimi tre mesi, prevede un prezzo medio di 47 centesimi/litro - più qualità e IVA -, nonché garanzie di ritiro delle disdette e pagamento dell'eccedenza del latte conferito nel mese rispetto al mese corrispondente dell’anno precedente al prezzo del latte spot.

«Questo è sicuramente un buon punto di partenza, ma dobbiamo e possiamo fare di più - hanno proseguito Mazzali e Rota - per questo, con la nostra mozione firmata da tutti i colleghi di Forza Italia, chiediamo alla Regione di: monitorare che l’accordo sottoscritto al Ministero venga correttamente attuato, che si faccia promotrice attraverso il Governo di ulteriori tutele di questo settore e dove possibile attuare degli sgravi fiscali per i produttori di latte».
In più, i due consiglieri hanno chiesto «l’istituzione al Ministero dell’Agricoltura di un sistema nazionale obbligatorio di trasparenza economica della filiera lattiero-casearia, fondato sulla rilevazione e pubblicazione periodica dei prezzi, dei costi e dei margini lungo le diverse fasi della catena del valore, dal produttore alla distribuzione finale. Serve chiarezza e al contempo bisogna che il Governo porti l’argomento anche a livello europeo garantendo la tracciabilità e l’origine dei prodotti del settore lattiero caseario, mettendo in campo misure economiche temporanee e agevolazioni, qualora la crisi continui a investire gli allevatori».

Ultimo aggiornamento: 14/04/2026 17:38:27