Sarà un’assemblea particolarmente significativa quella dell’Ordine degli ingegneri di Brescia in programma l’8 e 9 maggio 2026 in città. Oltre a rappresentare il consueto momento istituzionale per l’approvazione del bilancio consuntivo, coincide con la conclusione del mandato della presidente Laura Boldi e del suo consiglio, segnando un passaggio cruciale per l’Ordine e dando il là alle elezioni per i nuovi vertici. A rendere questa edizione ancora più distintiva è inoltre l’introduzione del Festival delle ingegnerie, una nuova iniziativa aperta al pubblico per raccontare il ruolo delle varie ingegnerie nella società contemporanea. L’evento, ospitato nella facoltà di Economia dell’Università degli studi di Brescia, in via San Faustino 74/b, si sviluppa lungo due giornate dense di contenuti, in cui la dimensione istituzionale si intreccia con quella culturale.
Il programma prenderà il via nel pomeriggio di venerdì 8 maggio con la doppia lectio magistralis, aperta al pubblico, sul tema “Il futuro dell’ingegneria”, un’occasione di confronto su scenari e competenze necessarie per affrontare le sfide dei prossimi anni. Dalle 14.45 prenderanno la parola Franco Stivali, Phd, Ceo di Crew, gruppo Ferrovie dello Stato, per “Un viaggio inaspettato - Cosa mettere in valigia per viaggiare nel futuro”, e Giovanni Spatti, Ad di Wood Beton Spa e della Camuna Prefabbricati Srl, che parlerà di “Ingegneri del futuro. Imprenditori di se stessi”. A seguire, in sessione privata, l’assemblea degli iscritti, con la presentazione del bilancio consuntivo e la premiazione per i 40, 50 e 60 anni dalla laurea, valorizzando così la comunità professionale.
Rilevante sarà la mattinata di sabato 9 maggio, dedicata all’assemblea di fine mandato. Nel frattempo, dalle 9.30 alle 15, nel chiostro di San Faustino si svolgerà il Festival delle ingegnerie, un percorso aperto al pubblico che vedrà la presenza di commissioni dell’Ordine, aziende, startup e studenti, con stand informativi e attività pensate per avvicinare il pubblico ai diversi ambiti delle ingegnerie. “Sarà un’occasione – spiega il segretario Fausto Minelli - per mostrare in modo tangibile il contributo della professione nei settori della sicurezza, dell’ambiente, dell’energia, delle costruzioni e dell’innovazione, rafforzando il legame tra gli ingegneri e la comunità. Si tratta di un evento strategico, che vorremmo diventasse un appuntamento annuale, per tracciare le prospettive future della nostra professione e condividere il contributo che ogni giorno gli ingegneri offrono allo sviluppo del territorio”.
In parallelo, alle 9.30 prenderà il via anche la presentazione del bilancio complessivo delle attività svolte dal consiglio nei quattro anni di mandato, con gli interventi della presidente e del segretario e la presentazione del lavoro delle commissioni e dei gruppi attivi all’interno dell’Ordine. “Abbiamo voluto che questa assemblea non fosse solo un momento di bilancio, ma anche di restituzione, un’apertura verso l’esterno - afferma Laura Boldi -. La conclusione del mandato rappresenta un passaggio importante, che ci invita a riflettere sul percorso compiuto e sulle responsabilità future. Restituire agli iscritti quanto realizzato e, allo stesso tempo, aprirsi al pubblico significa costruire nuove opportunità di confronto”.
Ultimo aggiornamento:
04/05/2026 19:47:12