ARCO (Trento) - Il concerto della pianista Midori Kuhara, che esegue musiche di Schumann e di Chopin, apre mercoledì 28 ottobre all’auditorium di Palazzo dei Panni la nuova stagione di «Corde resonanti», rassegna di conferenze-concerto organizzata dal Comune di Arco per la cura di Marco Toniatti (che nel corso della serata interviene a spiegare la musica e la sua esecuzione). L’inizio è sempre alle ore 20.30, l’ingresso libero.
Nata in Giappone, Midori Kuhara ha studiato a Tokyo alla Musashino Academia Musicale sotto la guida di A. Jinzai e di J. Horàk, ottenendo dapprima la laurea in arte e poi il titolo di master con la specializzazione in pianoforte. Nel 1985 ha vinto il premio Soleil per debuttante al Concorso dell’epoca contemporanea musicale a Tokio, e nel 1987 al Concorso musicale di Iizuka a Fukuoka (Giappone). Nel 1990 ha vinto il secondo premio del Concorso musicale di Kanagawa e nel 1996 il quinto premio dell’International Piano Competition«Ibla Grando Prize». Ha seguito corsi di perfezionamento con A. Webersinke, R. Smengianka, W. Vashahely, G. Munier, A. Ciccolini, R. Mamou. Ha svolto attività didattica insegnando alla Yamaha Music School a Yokohama dal 1984 al 1995 e alla Musashino Academia Musicae a Tokyo dal 1990 al 1995. Trasferita in Italia nel 1995, dal 1997 al 2001 ha studiato all’Ecole Internazionale de Piano di Losanna sotto la guida di Fausto Zadra. Ha tenuto recital in Giappone, fra l’altro nelle prestigiose Suntory Hall e Hamarikyu Asahi Hall a Tokyo, in Francia e nei Paesi Bassi. In Italia è stata ospite di molte associazioni concertistiche, fra le quali il Festival delle valli, l’Autunno musicale palazzolese, l’Academia Musicae Pro Mundo Uno di Orvieto, l’associazione Amici della musica di Riva del Garda, la Pasqua Musicale Arcense, la rassegna Corde resonanti, il Cism di Sassari. Ha all’attivo numerose collaborazioni sia nella musica da camera –in modo particolare con la violoncellista Giovanna Trentini– sia come solista con orchestra. Fra queste l’Orchestra da camera di Bergamo, l’Orchestra da camera della Lettonia, la Benacus Chamber Orchestra, l’orchestra della Pasqua Musicale Arcense.
Il programma
Robert Schumann (1810-1856), Papillons, op. 2 Waldszenen (Scene della foresta), op. 82
1. Eintritt (Entrata);
2. Jtiger auf der Lauer (Cacciatore in agguato);
3. Einsame Blumen (Fiori solitari);
4. Verrufene Stelle (Luogo maledetto);
5. Freudliche Landschaft (Paesaggio gioioso);
6. Vherberge (Osteria);
7. Vogel als Prophet (Uccello profeta);
8. Jagdlied (Canzone di caccia);
9. Abschied (Addio).
Fryderyk Chopin (1810-1849), 12 Studi, op. 25
1 in la bemolle magg., allegro sostenuto;
2 in fa minore, presto;
3 in fa maggiore, allegro;
4 in la minore, agitato;
5 in mi minore, vivace;
6 in sol diesis minore, allegro
7 in do diesis minore, lento;
8 in re bem. maggiore, vivace;
9 in sol bem. maggiore, allegro assai;
10 in si min., allegro con fuoco;
11 in la min., lento-allegro con brio;
12 in do min., molto allegro con fuoco.
Gli altri appuntamenti della rassegna
Mercoledì 25 novembre
Musiche di F. Chopin; S. Prokovief;
Serena Costa, pianoforte
Mercoledì 20 gennaio
Musiche di L. van Beethoven;
Giovanna Trentini, violoncello
Midori Kuhara, pianoforte
Mercoledì 24 febbraio
Musiche di L. van Beethoven;
Marco Toniatti, pianoforte
Mercoledì 28 aprile
Musiche di L. van Beethoven;
Cristiano Zanellato, pianoforte
Ultimo aggiornamento:
27/10/2026 10:38:21