Sabato 27 giugno prende il via a Trento “Calcio di quartiere: sport, incontro e comunità”, un progetto di calcetto sociale ideato dal gruppo informale Kambeng Kafoo e nato dall’esperienza spontanea di un gruppo di amici di diverse origini e background culturali. Si tratta di uno dei nove progetti selezionati dalla call regionale Rigenera 2026, che sostiene idee nate dal basso e capaci di contribuire in modo concreto alla diffusione dei valori dell’Agenda 2030.
stare insieme È IL valore più importante
Kambeng Kafoo è composto da giovani tra i 23 e i 30 anni provenienti da Senegal, Gambia, Mali, Marocco, Italia ma non solo. Molti di loro sono arrivati in Trentino condividendo lo stesso viaggio e le stesse difficoltà. In questi anni si sono ritrovati nei campetti di quartiere, dando vita a partite spontanee che hanno fatto nascere amicizie e cementato un forte senso di appartenenza. Da questa esperienza e grazie anche al supporto del Centro Sportivo Italiano (CSI) ha preso forma il progetto “Calcio di quartiere”: un torneo di calcio multiculturale come strumento di incontro e relazione. L’obiettivo degli organizzatori non è, infatti, la performance o la competizione, ma la creazione di occasioni di socialità, partecipazione e scambio tra persone di età, provenienze e storie diverse. L’iniziativa rappresenta il punto di arrivo di un percorso che, grazie al CSI di Trento e al progetto “Lo sport che abbatte i muri”, ha permesso al gruppo di continuare a giocare con regolarità sin dal 2024, prima nei campi del Liceo Arcivescovile e successivamente in quelli dell’oratorio del Santissimo.
Il calcio, sport popolare per definizione, immediato, spontaneo e conosciuto in ogni parte del mondo, torna così a essere ciò che da sempre rappresenta nelle comunità: un’occasione di amicizia, solidarietà, inclusione e condivisione. Un linguaggio universale capace di mettere in relazione persone che altrimenti non si incontrerebbero mai.
Il progetto si sviluppa durante tutta l’estate e fino all’autunno, attraverso incontri settimanali di partite e allenamenti di calcetto, aperti ai giovani e alla comunità del quartiere. Le attività si svolgeranno presso il campetto del Giardino degli Alpini (via Enrico Fermi), il campo da calcio dell’Oratorio Santissimo (via Monsignor Celestino Endrici 22) e il Parco Fratelli Michelin.
OLTRE IL CALCIO, UNA COMUNITÀ CHE CRESCE
Accanto all’attività sportiva, il gruppo promuoverà momenti di scambio di conoscenze e aiuto reciproco: conversazioni in italiano, supporto linguistico informale, occasioni per condividere competenze, esperienze e saperi differenti. L’obiettivo è far crescere una comunità aperta, accogliente e partecipata, coinvolgendo sempre più abitanti dei quartieri di San Pio X, Clarina e San Giuseppe. Particolare attenzione viene dedicata anche all’inclusione delle persone che vivono situazioni di fragilità. Nell’organizzazione delle attività collaborano infatti giovani della Circoscrizione San Giuseppe – Santa Chiara e volontari della Residenza Fersina, allo scopo di favorire la partecipazione alle partite anche di persone ospiti della struttura e rafforzare il loro legame con il territorio. Un impegno che richiama in particolare il Goal 10 dell’Agenda 2030, dedicato alla riduzione delle disuguaglianze e alla promozione di comunità più inclusive e partecipate.
SABATO 27 GIUGNO IL PRIMO APPUNTAMENTO
Il primo appuntamento pubblico è in programma sabato 27 giugno presso il campo da calcio dell’Oratorio Santissimo di via Endrici. Dalle 16.30 alle 20.30 si svolgerà il torneo di calcetto sociale, seguito dal tradizionale “terzo tempo” con premiazioni, musica e momenti conviviali fino alle 22.00 circa. La visione delle partite sarà aperta a tutta la cittadinanza.
Un secondo momento pubblico conclusivo è previsto nel mese di ottobre, per celebrare il percorso svolto e i legami costruiti durante questi mesi di attività.
“Rigenera. La tua azione per l’Agenda 2030” è organizzato dalle cooperative sociali Young Inside e Inside, grazie al sostegno della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, con il supporto delle Politiche Giovanili della Provincia autonoma di Bolzano e del Comune di Bolzano e della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano.
Ultimo aggiornamento:
26/06/2026 10:32:43