-

Common Sounds, la musica che costruisce comunità

A Ponte in Valtellina le prime attività del progetto europeo.

PONTE IN VALTELLINA (Sondrio) - Le Corti della Musica della Filarmonica pontasca e la Biblioteca degli Strumenti di Talamona protagoniste al festival letterario Un Ponte di Storie. Il progetto europeo “Common Sounds – Music as an Engine to Co-create Wider Communities in the Valley” è entrato nel vivo a Ponte in Valtellina, durante il festival letterario Un Ponte di Storie.

La Provincia di Sondrio, attraverso l’Ufficio Europa, è capofila del progetto, finanziato dal programma Co-Create New European Bauhaus. Partecipano come partner la Società Filarmonica di Ponte in Valtellina, la Società Filarmonica di Talamona e Studio Shift.

Il progetto è partito a marzo 2026. A Ponte la Filarmonica ha sviluppato le Corti della Musica, cioè spazi per suonare all’aperto in diversi luoghi del paese. La Provincia ha acquistato pedane modulari facili da spostare e le ha concesse alla banda in comodato d’uso. Con il progetto sono arrivati anche nuovi leggii e giacche a vento personalizzate, che rendono più semplici e confortevoli i concerti all’aperto. Si aggiungono alcune installazioni e giochi in legno a tema musicale, ideati e costruiti la scorsa primavera da chi ha partecipato al percorso di codesign condotto da Studio Shift: musicisti della Filarmonica, alunni delle scuole primarie e secondarie, genitori e altre associazioni del paese.

Domenica 18 la banda pontasca ha ospitato nella sua storica sede, al piano terra dell’ex Collegio gesuitico, una delle tappe della caccia al tesoro del Festival - iniziativa sostenuta tra gli altri anche dalla Provincia di Sondrio - ideata dal divulgatore scientifico Andrea Vico. I ragazzi hanno provato i giochi costruiti insieme durante il progetto in una sfida a tema musicale.

Nello stesso giorno la Filarmonica di Talamona ha allestito in piazza Luini una piccola Biblioteca degli Strumenti, cioè un’anteprima del servizio che sta realizzando con Common Sounds nella propria sede. Con l’aiuto dei volontari della banda, i visitatori hanno potuto provare diversi strumenti e scoprire come funzionerà il prestito. Gli strumenti della Biblioteca sono in parte acquistati e in parte donati dalla comunità.
La Provincia di Sondrio ha contribuito all’allestimento con l’acquisto di alcuni armadi, concessi alla Filarmonica in comodato d’uso.

Il festival si è chiuso al Teatro Piazzi con il concerto della formazione giovanile della Società Filarmonica di Ponte, al termine della caccia al tesoro. Il teatro, centro della manifestazione, ha ospitato anche la mostra dei disegni originali di Ericavale Morello, artista e madrina del Festival.

Common Sounds è stato scelto tra i progetti finanziati dal programma Co-Create NEB per essere raccontato in un video. Carolina Barreiros, tra i coordinatori del programma, è arrivata con un operatore e ha documentato le attività di Ponte.

Sono stati ripresi i preparativi e il concerto della Filarmonica, la sede dell’associazione e le nuove attrezzature, e sono stati intervistati i componenti delle due bande. Il giorno dopo la troupe si è spostata a Talamona per filmare la Biblioteca degli Strumenti.

«Common Sounds dimostra che con risorse europee mirate si possono dare strumenti concreti alle associazioni che tengono vivi i nostri paesi. Il lavoro della Provincia, attraverso l’Ufficio Europa, è proprio questo: intercettare le opportunità e mettere le realtà del territorio nelle condizioni di coglierle. Che Bruxelles abbia scelto di raccontare questa esperienza è un riconoscimento per le bande di Ponte e Talamona e per le comunità che hanno partecipato». Davide Menegola, presidente della Provincia di Sondrio

«Common Sounds è stata una grande opportunità per la nostra associazione, permettendoci di migliorare le attrezzature e ampliare i servizi offerti alla comunità, valorizzando la musica come occasione di incontro e partecipazione sul territorio». Denise Bondio, presidente della Società Filarmonica di Ponte in Valtellina

«La Biblioteca degli Strumenti nasce da un’idea semplice: chi vuole avvicinarsi alla musica non deve trovarsi davanti all’ostacolo del costo di uno strumento. Oltre agli strumenti acquisti e quelli costruiti durante i laboratori con i ragazzi, molti strumenti ci sono stati donati dalle famiglie del paese, e questo ci dice che la comunità ha creduto nel progetto fin dall’inizio. Portare la Biblioteca domenica in piazza a Ponte ci ha permesso di farla conoscere anche fuori da Talamona». Stefano Cerri, presidente della Società Filarmonica di Talamona

«Da molta soddisfazione vedere che progetti pensati e scritti da una Impresa Benefit del territorio, già legata alla rete europea New European Bauhaus a partire dal 2024, abbiano potuto coinvolgere e abilitare le comunità, e creare benefici per luoghi che amiamo, in modo così concreto e partecipato. Essere diventati un pilota a scala internazionale con il nostro lavoro ci stimola a proseguire con costanza». Elena Giunta, Direttrice di Studio Shift
Ultimo aggiornamento: 27/10/2026 00:01

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE