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Borno On Jazz, grande successo per la seconda edizione del festival

Tra artisti di livello internazionale e giovani promesse

BORNO (Brescia) - Si è conclusa con un ottimo successo di pubblico la seconda edizione di Borno On Jazz, la rassegna organizzata dalla Pro Loco Borno APS nell'ambito del calendario estivo dell'Altopiano del Sole, che nelle giornate di venerdì 26 e sabato 27 giugno ha trasformato Borno in un piccolo palcoscenico dedicato alla grande musica jazz.

Favorita anche dalle elevate temperature che hanno interessato la pianura e i principali centri urbani, la manifestazione ha richiamato numerosi appassionati e turisti, confermando la volontà degli organizzatori di proporre eventi culturali di qualità, capaci di valorizzare il territorio attraverso la musica.

Ad aprire il festival, nella serata di venerdì in Piazza Giovanni Paolo II, è stato il raffinato Gorni Kramer Jazz Project, un omaggio al grande compositore italiano che ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra jazz, swing e canzone d'autore.

Sul palco si sono esibiti Fausto Beccalossi, tra i più apprezzati fisarmonicisti italiani a livello internazionale, Simone Guiducci alla chitarra e Guido Bombardieri al clarinetto e sax, ai quali si è aggiunto all'ultimo momento il contrabbassista Giulio Corini, impreziosendo ulteriormente una formazione di altissimo livello artistico.

Il pubblico ha seguito il concerto con grande partecipazione, apprezzando la qualità degli arrangiamenti, la sensibilità interpretativa dei musicisti e l'atmosfera intima che solo il jazz d'autore sa creare.

Il secondo appuntamento si è svolto nel pomeriggio di sabato presso Adventure Land, in collaborazione con l'evento Aperol Spritz Party.
Immersi nella natura dell'Adventure Land, il Jazz Party Trio ha accompagnato l'aperitivo con un repertorio ricco di grandi classici jazz e sonorità eleganti.

Protagonisti del concerto sono stati il bassista Marco Cocconi, il chitarrista Riccardo Braghini e la giovane cantante Zoe Passarini, autentico talento emergente del panorama jazzistico italiano, capace di conquistare il pubblico con una voce intensa, elegante e ricca di personalità.

La rassegna si è conclusa sabato sera nuovamente in Piazza Giovanni Paolo II con l'Evening Jazz Session, che ha visto protagonisti Leonardo Pap al sassofono, Damiano Balistreri alla chitarra e ancora Marco Cocconi al basso.

Un concerto dedicato agli standard della tradizione jazzistica, impreziosito da una piacevole sorpresa finale: sul palco sono infatti tornati Zoe Passarini e Riccardo Braghini, regalando al pubblico un finale corale particolarmente apprezzato.

Uno degli aspetti più significativi di questa seconda edizione è stato proprio il dialogo tra artisti di consolidata esperienza e giovani musicisti di grande prospettiva. Molti dei protagonisti del festival rappresentano infatti alcune delle più interessanti promesse del jazz italiano, capaci di coniugare qualità tecnica, creatività e una forte capacità comunicativa.

La soddisfazione degli organizzatori è grande. Borno On Jazz conferma così la propria identità: una rassegna che punta sulla qualità musicale, sulla valorizzazione di giovani talenti e sulla capacità di offrire esperienze culturali di livello in contesti paesaggistici unici, contribuendo ad arricchire l'offerta turistica e culturale dell'Altopiano del Sole.

L'appuntamento è ora alla terza edizione, con l'obiettivo di continuare a crescere e consolidare un festival che, in soli due anni, ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel panorama degli eventi estivi della Valle Camonica.
Ultimo aggiornamento: 28/06/2026 12:49

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