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Interventi del Soccorso Alpino in Valchiavenna e Valtellina

Le operazioni delle ultime ore

MADESIMO (Sondrio) - Sei interventi del Soccorso Alpino in Valchiavenna e Valtellina, l'ultimo si è concluso nella serata di ieri.

Il Soccorso Alpino e Speleologico, Stazione di Valmasino ha recuperato un escursionista infortunato mentre scendeva dalla cima di Zocca, a circa 3000 metri, mentre nel pomeriggio di ieri - in seguito alla segnalazione di alcuni alpinisti sulla Normale del Pizzo Badile, che avevano sentito gridare aiuto e allertato il 112 Nue - sul posto l’elisoccorso di Como, che ha individuato una cordata in difficoltà sulla via Stella Retica, a 3200 metri di altitudine. Una ragazza era precipitata ed era infortunata. Si è trattato di un intervento impegnativo: il tecnico di elisoccorso del CNSAS e il medico sono riusciti a raggiungerla, stabilizzarla e recuperarla insieme al compagno di scalata. In piazzola era pronta una squadra di tecnici di Stazione per eventuale supporto alle operazioni di recupero.

Altri due interventi per la Stazione di Madesimo del Soccorso Alpino e Speleologico. Il primo allertamento per un ciclista infortunato a quota 2300 metri, nella zona tra il lago Baldiscio e il lago Bianco. Sono intervenuti sei tecnici del Corpo nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e il Sagf - Soccorso Alpino Guardia di finanza. L’uomo è stato raggiunto e stabilizzato, infine recuperato dall'elisoccorso di Bergamo di AREU - Agenzia regionale emergenza urgenza.

La Soreu delle Alpi ha allertato di nuovo le squadre per una escursionista infortunata lungo il sentiero Angeloga - Alpe Motta. Sul posto otto tecnici CNSAS e il SAGF.
La donna è stata raggiunta dall'alto; i soccorritori l’hanno stabilizzata e imbarellata, poi trasportata lungo il sentiero fino alla strada carrozzabile, dove c’era l'ambulanza. Intervento terminato in serata.

Sempre nel fine settimana la Stazione di Morbegno, VII Delegazione Valtellina - Valchiavenna del Soccorso Alpino e Speleologico è stata impegnata in interventi, prima per un escursionista lungo un sentiero a Tartano. Non era in grado di rientrare e quindi ha chiesto aiuto. Sul posto l’elisoccorso di Sondrio di AREU - Agenzia regionale emergenza urgenza, che lo ha recuperato. Quattro tecnici erano pronti in sede, a supporto delle operazioni. Poi, per un allertamento di un uomo colto0 da malore nei pressi del rifugio Alpe Piazza, ad Albaredo per San Marco. Sul posto l’elisoccorso di Bergamo di AREU. L’uomo è infine stato accompagnato a valle dalle squadre territoriali del CNSAS, che stavano prestando servizio di guardia attiva presso la sede di Morbegno.

Infine i tecnici della Stazione di Bormio del Soccorso Alpino sono stati allertati ieri dalla SOREU delle Alpi per due interventi. Il primo intorno alle 15:00, nei pressi del Passo Trela, per un uomo di 66 anni caduto dal sentiero per una quarantina di metri, finito in un piccolo corso d’acqua sul fondovalle. È intervenuta la squadra reperibile del CNSAS, sbarcata in loco con elicottero privato. Sul posto i Vigili del fuoco e il SAGF - Soccorso alpino Guardia di finanza. L’uomo, infortunato, è stato trasportato nel primo tratto con la barella portantina, poi con un mezzo fuoristrada fino alle dighe di Cancano, dove c’era l’ambulanza ed è stato portato in ospedale.
Altro intervento per una donna di 29 anni, caduta mentre stava scendendo dal Monte Storile, presso l’Alpe Forcola. È partita una squadra di sei tecnici CNSAS, insieme con il SAGF. L'infortunata è stata evacuata dall’elisoccorso di Sondrio di AREU e trasportata in ospedale. L
Ultimo aggiornamento: 06/07/2026 19:39

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