SOVER (Trento) - Si è concluso questa mattina un intervento di ricerca iniziato ieri sera, per il mancato rientro di un uomo del 1941 residente a Sover.
Renato Bazzanella era uscito a passeggiare con la moglie e non era rientrato.
Era stato avvistato per l’ultima volta ieri intorno alle 14:30, mentre la Chiamata al Numero Unico di Emergenza 112 è giunta intorno alle 22 da parte del figlio, allarmatosi non vedendo rientrare suo padre dopo la passeggiata quotidiana.
La Centrale Unica di Emergenza ha prontamente allertato i Vigili del Fuoco, i tecnici del gruppo ricerca, le unità cinofile e la Stazione di competenza del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino di Paganella Avisio, alla quale si è affiancata la Stazione di Pergine per le prime ricerche in notturna.
Il corpo permanente dei Vigili del Fuoco, munito di droni e IMSI Catcher, ha permesso il ritrovamento del cellulare dell’uomo intorno alle 5 di questa mattina. Durante le prime ore di oggi erano impegnati nella ricerca operatori dalle Stazioni di Pergine, Paganella Avisio, Bondone, dalla Piana Rotaliana in sinergia con Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza e Forze dell’Ordine.
Il ritrovamento è avvenuto intorno alle ore 6:30 di questa mattina, nei pressi di un sentiero in località Fraine, a quota 800 metri: è probabile che l’uomo sia scivolato e caduto oltre. Dopo la constatazione del decesso da parte dell’equipe sanitaria, la salma è stata recuperata e consegnata dai Carabinieri di Cavalese al carro funebre.
Ultimo aggiornamento:
26/04/2026 12:08:31