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Caldaro: musica e clienti nel locale oltre l'orario di chiusura

Arrivano i carabinieri, un avventore li insulta e viene denunciato

CALDARO (Bolzano) - Controlli notturni dei Carabinieri della Stazione di Caldaro: al vaglio la posizione di un esercizio pubblico trovato ancora in attività oltre l’orario previsto. Un uomo denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale e destinatario di contestazioni amministrative per ubriachezza manifesta e bestemmia in luogo pubblico.

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dalla Compagnia Carabinieri di Egna, sotto il coordinamento del Comando Provinciale di Bolzano, i militari della Stazione di Caldaro sulla Strada del Vino sono intervenuti presso un noto esercizio pubblico del centro cittadino, dove hanno riscontrato la presenza di avventori e la diffusione di musica ad alto volume ben oltre l’orario di chiusura previsto per l’attività.

Erano le 2:45 dell'altra notte quando i Carabinieri, durante un ordinario servizio perlustrativo, hanno constatato che all’interno del locale erano ancora presenti diversi clienti, nonostante l’orario di chiusura indicato fosse fissato all'1:30.
A insospettire ulteriormente i militari è stata la circostanza che il locale apparisse chiuso dall’esterno, con le tapparelle interne abbassate, mentre al suo interno proseguivano la musica e la presenza degli avventori.
Dopo aver suonato ripetutamente senza ottenere risposta, i Carabinieri sono riusciti ad accedere all’esercizio, disponendo l’allontanamento dei presenti.

La posizione dell’esercizio pubblico è attualmente al vaglio dei Carabinieri della Stazione di Caldaro, che stanno verificando la sussistenza dei presupposti per l’eventuale contestazione di una violazione amministrativa ai sensi degli articoli 39 e 54 della Legge provinciale 14 dicembre 1988, n. 58, della Provincia autonoma di Bolzano, in materia di orari di apertura e chiusura dei pubblici esercizi.

Ma l’intervento ha avuto un ulteriore sviluppo, mentre i militari stavano per risalire a bordo dell’autovettura di servizio, un uomo di 34 anni, residente ad Appiano e già noto alle Forze dell’Ordine, ha iniziato a rivolgere loro pesanti insulti, alla presenza di altre persone.
L’uomo, che manifestava evidenti segni di alterazione psicofisica riconducibili all’abuso di bevande alcoliche, ha inoltre pronunciato ripetute espressioni blasfeme.
Immediatamente fermato e identificato, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Bolzano per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, previsto dall’articolo 341-bis del Codice Penale, che punisce le offese all’onore e al prestigio di un pubblico ufficiale, pronunciate in luogo pubblico o aperto al pubblico, alla presenza di più persone e nell’esercizio delle sue funzioni.

Nei confronti dell’uomo sono state inoltre avviate le procedure per la contestazione di due distinte violazioni amministrative: ubriachezza manifesta in luogo pubblico, e bestemmia in luogo pubblico. Entrambe le disposizioni prevedono una sanzione amministrativa pecuniaria da 51 a 309 euro.
L’episodio conferma l’importanza dei controlli notturni svolti dall’Arma dei Carabinieri finalizzati a garantire il rispetto delle disposizioni che regolano le attività pubbliche, la tranquillità dei cittadini e la sicurezza del territorio.
Ultimo aggiornamento: 03/11/2026 13:01

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