BRESCIA - Strutture adibite a locazioni turistiche brevi, alberghi e B&B: 32 controlli della Guardia di Finanza di Brescia, recuperata tassazione per 750mila euro. I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Brescia hanno intensificato il controllo sull’abusivismo ricettivo e sugli affitti in nero su tutto il territorio provinciale.
Particolare attenzione è stata rivolta alle zone maggiormente interessate dall’afflusso turistico natalizio, partendo dal capoluogo, fino alle principali località lacustri e montane.
La Guardia di Finanza ha recuperato più di 750.000 euro di tassazione, scoperto 7 evasori totali e 13 violazioni alla normativa regionale che disciplina la forma imprenditoriale nella gestione di case e appartamenti vacanze.
L’azione ispettiva è stata indirizzata su mirati target individuati grazie a un’analisi di rischio sviluppata anche con l’ausilio delle associazioni di categoria, nell’ambito di un consolidato rapporto di collaborazione volto a tutelare gli imprenditori onesti dalla concorrenza sleale del mercato sommerso.
Nell’ottica della trasversalità che caratterizza l’azione della Finanza, i controlli sono stati orientati anche alla verifica del rispetto delle normative nei settori del lavoro nero, della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. È stata, inoltre, posta particolare attenzione al rispetto degli obblighi previsti dalla legge a tutela della sicurezza pubblica, che prevede la necessità di puntuale identificazione degli ospiti e la regolare alimentazione del portale “AlloggiatiWeb”.
Le attività eseguite, sviluppate su diverse tipologie di offerta ricettiva, tra cui case vacanze, strutture alberghiere e Bed e Breakfast, spesso promosse anche con l’ausilio di social network, hanno riguardato gli ultimi cinque anni, consentendo di ricostruire i flussi finanziari e i redditi prodotti durante i periodi di massima affluenza.
Ultimo aggiornamento:
28/02/2026 08:44:27