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Ciclismo, presentati i Campionati Italiani Esordienti e Allievi "Laives 2026"

Predomo e Fedrizzi lanciano la volata tricolore: percorso e programma completo dell'evento

LAIVES (Bolzano) - Una presentazione in grande stile, con il pistard azzurro Mattia Predomo e il talento emergente Brandon Fedrizzi chiamati a lanciare la volata finale agli organizzatori della Polisportiva Libertas Laives. La sala consiliare del Comune di Laives ha ospitato il vernissage dell’edizione 2026 dei Campionati Italiani Esordienti e Allievi maschili e femminili di ciclismo su strada, che sabato 4 e domenica 5 luglio richiameranno in Alto Adige 800 atleti, seguiti da tecnici e familiari, provenienti da tutta Italia, impegnati a giocarsi l’ambita maglia tricolore. Saranno sei, in totale, i titoli in palio nelle due giornate di gara: la prima sarà riservata alle categorie femminili, con Esordienti Donne 1° e 2° anno (ore 9 e ore 10.30) a precedere le Allieve (ore 15), mentre domenica si replicherà con le corse riservate ai pari categoria maschi, che seguiranno il medesimo programma orario. Foto @Daniele Mosna.

«È un onere, ma soprattutto un onore poter organizzare e ospitare i Campionati Italiani Giovanili – spiega il presidente della Polisportiva Libertas Laives Paolo Endrizzi -. La nostra è una piccola realtà che si è lanciata in una grande sfida, nata da una chiacchierata con il presidente della Fci altoatesina Paolo Appoloni. Sono emozionato, perché la nostra società, che ha oltre 70 anni di storia, ha raggiunto un traguardo importante: siamo riusciti a realizzare un desiderio di mio nonno Goffredo Endrizzi, uno dei fondatori».

In campo, a sostegno della società organizzatrice, scenderà un esercito di circa 200 volontari. Un centinaio quelli impegnati per garantire la sicurezza sul percorso, con ben 62 punti di presidio, frutto del certosino lavoro svolto dal coordinatore della direzione di corsa e della sicurezza Roberto Missiaggia, ottimamente spalleggiato dal comandante della Polizia Locale Roland Pichler e dall’infaticabile Fabio D’Eramo, che ha curato la parte della logistica e dei servizi, ma non solo.

Il percorso di gara si svilupperà su due anelli, uno di 8,8 chilometri e un secondo di 9 chilometri, pressoché speculari. Tratto distintivo del percorso sarà la salita di via Pietralba, uno strappo che si farà più arcigno negli ultimi 200 metri, quelli che caratterizzeranno il circuito più lungo, da affrontare più volte a seconda della categoria (sette per gli Allievi). Partenza e arrivo saranno allestiti nella centralissima via Pietralba, poco distante dalla nuova Piazza Municipio.

«Quella salita, alla lunga, si farà sentire nelle gambe» spiega il pluridecorato pistard azzurro Mattia Predomo, prodotto del vivaio della Libertas Laives. «È la squadra con la quale ho conquistato le mie prime maglie tricolori – spiega il classe 2004 di Bronzolo, che in bacheca vanta già maglie iridate e di campione europeo -. La Libertas Laives è una splendida famiglia, che mi ha fatto vivere il ciclismo lontano da ogni pressione. I risultati poi sono arrivati: sarò sempre grato a questa società e vederla organizzare un campionato italiano mi riempie di gioia».

Tra chi ha indossato la maglia tricolore nel recente passato c’è il bolzanino Brandon Fedrizzi, campione italiano da esordiente 1° anno nel 2021 e da allievo nel 2024, poche settimane dopo aver trionfato sulle strade di Laives. «Ho un bellissimo ricordo di quella stagione, della vittoria a Laives e del successo tricolore – spiega il classe 2008 bolzanino, che ha nei Mondiali juniores di fine stagione il grande obiettivo -. Vincere con la maglia della Rappresentativa del tuo Comitato d’appartenenza è un’emozione diversa dalle altre, stupenda, così come lo fu vincere a Laives, nella gara di casa. Un consiglio agli atleti altoatesini? Cercate di dormire bene e di stare tranquilli. Godetevi il momento, senza crearvi troppe pressioni».

Non è difficile per chi, come Fedrizzi, ha dimostrato di saperle sopportare, già a segno dieci volte nel 2026, tre in maglia azzurra in prove di Coppa delle Nazioni, tra Belgio, Repubblica Ceca e Veneto. I portacolori della Libertas Laives, che sarà rappresentata da quattro propri atleti nella gara Allievi, cercheranno di seguire i consigli di Predomo e Fedrizzi, che prevedono corse movimentate: «Il percorso si presta a più scenari, dalla volata a ranghi ristretti alla fuga vincente» concordano i due.

L’importanza dell’evento ha richiamato alla presentazione ufficiale della rassegna tricolore, ottimamente orchestrata dallo speaker Dino Santi, tutte le autorità di spicco del panorama politico e sportivo, dagli assessori provinciali Peter Brunner e Christian Bianchi all’assessore regionale e presidente del Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano Angelo Gennaccaro, passando per i padroni di casa Debora Pasquazzo e Paolo Zenorini, vice sindaco e assessore allo sport del Comune di Laives, senza dimenticare il presidente del Comitato Alto Adige/Südtirol della Federciclismo Paolo Appoloni, affiancato dal vice presidente del Comitato Fci di Trento Enrico D'Aquilio.

«La Regione ha capito quanto questa manifestazione sia importante – argomenta l’assessore regionale Angelo Gennaccaro -. Laives vanta una vocazione storica nel ciclismo e questo è un momento importante per concretizzare tutto il lavoro fatto, nonché per promuovere Laives come città della bicicletta e fucina di talenti. Sarà una grande occasione di confronto per i partecipanti e di promozione per il nostro territorio».

Seguono a ruota, per rimanere in ambito ciclistico, gli assessori provinciali Peter Brunner (con delega allo sport) e Christian Bianchi. «L’iniziativa ci ha subito convinto – racconta Brunner -. Ho voluto esserci in primis per ringraziare chi ha reso possibile tutto questo. Sarà un grande evento per Laives e per tutto l’Alto Adige. L’emozione che vedo negli occhi degli organizzatori mi fa capire che lo state facendo con il cuore».

Christian Bianchi, che in passato fu pure sindaco di Laives, è da sempre un grande sostenitore del ciclismo. «Da spettatori vediamo solamente le corse, il grande evento, ma dietro c’è un lavoro enorme – commenta Bianchi -. La nostra è una piccola realtà rispetto ad altre e la prossima settimana sarà la capitale del ciclismo per due giorni, un’occasione storica per Laives e per il ciclismo altoatesino, che necessita di essere rilanciato».

«La Libertas Laives ha dimostrato grande coraggio, che ha trovato il meritato supporto, il nostro in primis – rimarca la vicesindaca di Laives Debora Pasquazzo -. L’evento creerà qualche disagio alla circolazione del traffico, ma porterà tantissimo alla nostra comunità, sotto più punti di vista. Invitiamo tutti a scendere in strada e a seguire le corse».

Gli fa eco l’assessore allo sport del Comune di Laives Paolo Zenorini. «Il vostro coraggio sta regalando qualcosa di grande alla nostra città – commenta Zenorini rivolto allo staff della Libertas Laives -. Da parte nostra abbiamo cercato di garantire il miglior palcoscenico possibile alla manifestazione, in primis con la cura del manto stradale. Chiediamo a tutta la comunità di partecipare attivamente a questo splendido spettacolo sportivo».

Ora spazio alle corse, che godranno della diretta streaming curata da Toscana Sprint.
Costanti aggiornamenti, con notizie, classifiche e fotogallery saranno pubblicati anche sul sito dell'evento www.laives2026.it e sui profili social della manifestazione.

Programma completo
Venerdì 3 luglio
Ore 16,30-18,00: verifica licenze gare femminili c/o foyer del Teatro “Gino Coseri”
Ore 19,00: riunione tecnica riservata alle categorie femminili

Sabato 4 luglio
Ore 7,00: ritrovo categorie Esordienti Donne c/o Tendone Pfarrheim
Ore 8,20: presentazione squadre Esordienti Donne e controllo rapporti Esordienti Donne 1° anno in Piazza
Ore 9,00: partenza corsa Esordienti Donne 1° anno
Ore 10,00-10,15: premiazione categoria Esordienti Donne 1° anno
Ore 10,10: controllo rapporti categoria Esordienti Donne 2° anno in Piazza
Ore 10,30: partenza corsa Esordienti Donne 2° anno
Ore 12,15-12,30: premiazione categoria Esordienti Donne 2° anno
Ore 13,00: ritrovo categoria Allieve presso il Tendone Pfarrheim
Ore 14,20: presentazione squadre categoria Allieve e controllo rapporti in Piazza
Ore 15,00: partenza corsa Allieve
Ore 16,30-18,00: verifica licenze gare maschili c/o foyer del Teatro “Gino Coseri”
Ore 17,45-18,00: premiazione corsa Allieve
Ore 18,45-19,00: sfilata e presentazione dei Comitati partecipanti
Ore 19,00: riunione tecnica riservata alle categorie femminili

Domenica 5 luglio
Ore 7,00: ritrovo categorie Esordienti c/o Tendone Pfarrheim
Ore 8,20: presentazione squadre Esordienti e controllo rapporti Esordienti 1° anno in Piazza
Ore 9,00: partenza corsa Esordienti 1° anno
Ore 10,00-10,15: premiazione corsa Esordienti 1° anno
Ore 10,10: controllo rapporti Esordienti 2° anno in Piazza
Ore 10,30: partenza corsa Esordienti 2° anno
Ore 12,15-12,30: premiazione corsa Esordienti 2° anno
Ore 13,00: ritrovo categoria Allievi presso il Tendone Pfarrheim
Ore 14,20: presentazione squadre categoria Allievi e controllo rapporti in Piazza
Ore 15,00: partenza corsa Allievi
Ore 17,45-18,00: premiazione corsa Allievi

NOTE:
Dalle 16.00 alle 22.00 di venerdì sarà attivo il servizio ristoro c/o Tendone Pfarrheim
Dalle 7.00 alle 22.00 di sabato e domenica sarà attivo il servizio ristoro c/o Tendone Pfarrheim Gli orari potrebbero subire variazioni fino a qualche settimana prima dell'evento

Alessio Magagnotti, Brandon Fedrizzi e Azzurra Ballan: Laives trampolino di lancio per le giovani promesse
Alessio Magagnotti, Brandon Fedrizzi e la figlia d’arte Azzurra Ballan sono tre talenti emergenti del ciclismo italiano: chi già affermato, chi in rampa di lancio. Tutti e tre, nelle ultime stagioni, hanno alzato le braccia al cielo sulle strade di Laives, da dove hanno spiccato il volo verso il grande palcoscenico delle due ruote nazionali e internazionali.
Alessio Magagnotti vinse a Laives tra gli Allievi nel 2023, annata che lo vide conquistare in totale 18 affermazioni, tra le quali il campionato italiano a cronometro e la Coppa d’Oro di Borgo Valsugana. Da lì si susseguirono una lunga serie di trionfi, inclusi quelli europei e iridati nell’inseguimento a squadre e individuale su pista tra gli juniores, fino ai primi successi con i professionisti, maturati quest’anno in maglia Red Bull-Bora Hansgrohe.
Tornando al 2023, nella stessa giornata in cui vinse Magagnotti, la località della Bassa Atesina ospitò anche le corse femminili per Esordienti Donne e Allieve: tra le under 14 vinse la trevigiana Matilde Carretta, ora allieva, tra le più attese nella corsa tricolore del 4 luglio prossimo. Tra le under 16, invece, s’impose Azzurra Ballan, che trionfò sotto gli occhi di un commosso papà Alessandro, l’iridato di Varese 2008. La promettente Azzurra ora è grande protagonista tra le Donne Junior, sognando di riuscire a seguire le fortunate orme del padre.
Il 2024 fu l’anno di Brandon Fedrizzi, che a Laives conquistò il sesto dei 23 successi che fecero di lui l’allievo più vincente di sempre. Il classe 2008 bolzanino, poco dopo quella vittoria, si laureò campione italiano della corsa su strada in terra toscana, bissando il titolo conseguito nel 2021 da esordiente primo anno. Ora l’altoatesino è uno dei prospetti più interessanti del ciclismo azzurro, lui che nell’annata in corso vanta già 10 affermazioni all’attivo, di cui tre conquistate con la maglia della Nazionale in gare di Coppa delle Nazioni, in ordine cronologico alla E3 Saxo Classic ad Harelbeke (in Belgio), alla Corsa della Pace in Repubblica Ceca e a Spresiano (Treviso) al 14° Gp Fwr Baron.
Dulcis in fundo, il 2025 fu l’anno di Daniel Cornella, che dodici mesi fa regalò una grande gioia alla società organizzatrice, imponendosi nella gara Allievi di Laives al termine di una fuga a tre condotta assieme al trentino Ramiro Voltolini (Vc Borgo) e al compagno di squadra Pier Davide Macas Jimenez: quest’ultimo, domenica 5 luglio, avrà l’onore di partecipare a un campionato italiano sulle strade di casa. Un privilegio condiviso con il fratello gemello Luis Mauri e con tutti gli altri atleti della Rappresentativa altoatesina.
Laives è una piccola fucina di campioni: da Bianchi e Predomo a Pirrone e Vigilia
In quanto a palmares, il paese di Laives ha ben poco da invidiare a molte altre realtà di dimensioni ben più grandi, forte di titoli iridati. Il comune che si appresta a ospitare i Campionati Italiani Giovanili di ciclismo può vantare numerosi titoli iridati, continentali e tricolori, sia al maschile che al femminile, in più discipline. Tra i volti noti che dominano la scena contemporanea ci sono indubbiamente i due pistard della Nazionale Matteo Bianchi e Mattia Predomo, entrambi già pluridecorati in campo mondiale ed europeo: il primo è nato e cresciuto a Laives, nel locale team Mendelspeck, club in cui ha mosso i primi colpi di pedale pure il classe 2004 di Bronzolo Mattia Predomo, che è poi maturato nel vivaio della Polisportiva Libertas Laives, la società organizzatrice dei Campionati Italiani Giovanili 2026, con la quale conquistò le prime maglie tricolori della carriera su pista, nella categoria Allievi.
È nata ed è residente a Laives la classe 1999 Elena Pirrone, che con la squadra diretta dal papà Renato (il team Mendelspeck) si laureò bicampionessa del mondo da junior nel 2017, vincendo sia la cronometro che la corsa su strada a Bergen, in Norvegia, dove nella prova contro il tempo fu seconda Alessia Vigilia, altra ragazza cresciuta nel team Mendelspeck, argento l’anno precedente (2016) pure nella prova contro il tempo agli Europei junior di Plumelec. Non solo, però, perché sia Pirrone che Vigilia hanno legato il proprio nome anche ai Campionati Italiani Giovanili, conquistando la maglia tricolore della corsa su strada Allieve a Darfo Boario Terme, una dopo l'altra: nel 2014 vinse Pirrone, con Vigilia seconda. Quest'ultima trionfò dodici mesi dopo, nel 2015, anno in cui conseguì pure l'argento tricolore a cronometro, condividendo il podio - ancora una volta - con la compagna di squadra Elena Pirrone, che vinse quella gara.
Al femminile, Laives può vantare attualmente ben tre atlete nel gruppo delle élite: oltre alle già citate Elena Pirrone (tornata nella squadra di casa quest’anno dopo le esperienze alla Israel Premier Tech e al team Roland) e Alessia Vigilia (attualmente in forza al team World Tour Uno-X Mobility), c’è pure la poliedrica Alessia Missiaggia, che ad oggi difende i colori della formazione spagnola Eneicat-Be Call, lei che nel 2016 in Val di Sole salì sul tetto del mondo, conquistando l’oro iridata nella Mtb Downhill nella categoria junior.
Nelle categorie giovanili vestì la maglia della Libertas Laives pure il classe 1998 di Vadena Jakob Dorigoni, che vanta titoli di campione italiano sia nella mountain bike che nel ciclocross, oggi ancora in gruppo – da protagonista - con il team Torpado Kenda.
La tradizione è destinata a rinnovarsi, con nuovi giovani in rampa di lancio.
Ultimo aggiornamento: 27/06/2026 16:42

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