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Domenica 12 aprile 2026
Calcio, Serie D: la sfida tra Nuova Sondrio e Caldiero finisce 1-1
Per i biancazzurri la corsa ai playout appare sempre più in salita
SONDRIO - Opposta a una squadra militante lo scorso anno in LegaPro e composta da diversi giocatori di grande qualità ed esperienza, la Nuova Sondrio ottiene un pareggio alla Castellina che complica ulteriormente la rincorsa alla salvezza nel girone B di serie D a tre giornate dalla conclusione. In un pomeriggio dalle temperature più fresche dei giorni precedenti, con il vento a tagliare in due l’impianto di via Valeriana, i biancazzurri provavano a gettare il cuore oltre l’ostacolo, viste le numerose assenze, a cui si aggiungeva il forfait di Neri nel riscaldamento pre partita. Un’ulteriore mancanza di peso in un reparto difensivo già segnato dai forfait di Boschetti e Schiavino. Era così Maffia a vestire il ruolo di centrale difensivo e il coriaceo numero 4 classe 2002 sfoderava una prova di assoluto valore, seppur opposto ad avversari in grado di impensierire i rivali in qualsiasi momento del match.
Grupp Sasèla e Boys Sondrio non facevano mancare il proprio sostegno neppure p er un minuto, provando a portare la squadra oltre i propri limiti. Mister Cristian Soave cambiava strategia, abbandonando il 3-5-2 classico per schierare un 4-3-1-2 con Caneva, Gecchele, Gentile e Ruggeri davanti a Zouaghi, Furini in cabina di regia affiancato da Liberati e Petdji, con Mauri a fare da raccordo tra i reparti e inventare per l’esperto Zerbato e il giovane goleador della Juniores, Pietro Giannini, classe 2008. Sull’altro fronte mister Marco Amelia confermava D’Alpaos e Martinez ai lati di Maffia, con Escudero e Zingone sulle fasce, Badjie davanti alla difesa, affiancato da Marras e Lipari, con Vasil e Longo in attacco. In panchina si rivedeva Luca Fognini, centrocampista cresciuto in biancazzurro e reduce da un lungo infortunio. Di fatto, i sondriesi si schieravano con quattro valtellinesi in campo fin dall’inizio.
Alla prima occasione era proprio il capocannoniere Pierpaolo Longo a p ortare in vantaggio i suoi al 5’, sfruttando una palla vagante in area sugli sviluppi di un corner di Vasil e depositando con il solito, impeccabile tempismo la palla in rete precedendo tutti i difensori per il nono gol stagionale. Com’era accaduto contro il Breno, ai biancazzurri spettava il compito non facile di difendere e se possibile incrementare il vantaggio, pur al netto delle pesanti assenze. Il Caldiero, a caccia di punti per sfuggire alla trappola dei playout, non stava a guardare e l’infaticabile Mauri al 17’ costringeva Uccelletti alla parata su tiro da fuori reso ancor p iù insidioso da una deviazione. D’Alpaos calciava centrale una punizione al 25’, mentre due giri di lancette più tardi sempre Mauri si incuneava in area costringendo il portiere a una respinta non facile. I sondriesi soffrivano sulle palle da fermo e al 30’ Caneva di testa sugli sviluppi di un corner colpiva la traversa.
Uccelletti si opponeva due volte alle conclusioni di Liberati al 39’ e al 42’, mantenendo il vantaggio fino all’intervallo.
La ripresa vedeva Giannini pungere all’53’, sfruttando un errato disimpegno difensivo, ma tre minuti dopo il Sondrio aveva un’occasione enorme p er raddoppiare. D’Alpaos dalle retrovie serviva Vasil, che di testa spizzava per Longo, abilissimo a precedere Gecchele e presentarsi a tu per tu con Zouaghi. Il bomber si allargava e calciava, trovando la deviazione dell’estremo difensore, l’azione continuava e Belecco serviva nuovamente Longo dentro l’area, il cui diagonale dava solo l’illusione della rete. Scampato il pericolo, i veronesi si riorganizzavano e al 58’ Liberati provava ancora da fuori mandando alto. Il pareggio però arrivava al 63’, quando Zerbato usciva al limite dell’area per raccogliere un assist di Caneva. Senza marcatori vicini, l’esperto attaccante ospite riusciva a girarsi e dal limite piazzava il pallone sul secondo palo senza che il portiere potesse far nulla: 1-1. Colpito nel morale, il Sondrio faticava a riorganizzarsi e al 65’ era Caneva ancora di testa a costringere alla parata Uccelletti. I padroni di casa tornavano a farsi p ericolosi al 69’, quando Escudero da fuori area provava un tiro dei suoi destinato sotto la traversa sul p alo più lontano, ma Zouaghi volava a togliere il pallone dall’angolo. Il Caldiero prendeva campo e Zanetti all’80’calciava a giro trovando la p rovvidenziale deviazione del portiere, con la palla che sbatteva sul palo e terminava fuori. All’83’ altra occasionissima per i padroni di casa, con Vasil irresistibile sulla fascia pronto a raccogliere un lancio dalle retrovie, involarsi verso la porta e servire a Kanta un p allone che l’attaccante calciava sul primo palo trovando la risposta del numero uno ospite.
L’ultima emozione era un altro palo colpito da Zazzi con un tiro da fuori area, che mandava i titoli di coda su un match giocato a viso aperto da entrambe le squadre, consapevoli dell’importanza dell’intera posta in palio. Per i biancazzurri la corsa ai playout appare sempre più in salita e passerà dalle prossime tre sfide con Oltrepo, Real Calepina e Folgore Caratese, con l’auspicio che le squadre che oggi sono avanti in classifica non macinino troppi punti.
Risultati quattordicesima di ritorno serie D girone B: Vogherese-Casatese Merate 0-4, Folgore Caratese-Oltrepo 1-1, Real Calepina-Breno 1-1, Nuova Sondrio-Caldiero 1-1, Varesina-Chievo 0-1, Castellanzese-Leon 1-0, Brusaporto-Milan 0-4, PaviaScanzorosciate 1-0, Villa Valle-Virtus Ciserano 1-1
Classifica: Folgore Caratese 64, Chievo 55, Casatese 52, Leon 51, Milan 50, Villa Valle 46, Brusaporto e Scanzorosciate 45, Oltrepo 44, Virtus Ciserano 42, Caldiero e Real Calepina 40, Castellanzese 39, Breno e Pavia 34, Varesina 31, Nuova Sondrio 25, Vogherese 8
Prossimo turno domenica 19 aprile ore 15.00: Virtus Ciserano-Vogherese, BrenoBrusaporto, Chievo-Castellanzese, Scanzorosciate-Leon, Oltrepo-Nuova Sondrio, CasateseMerate-Pavia, Folgore Caratese-Real Calepina, Milan-Varesina, Caldiero-Villa Valle.
di Red. Sp.
Ultimo aggiornamento:
12/04/2026 20:34:07