SONDRIO - Un finale al cardiopalma regala al
Sondrio il
primo successo di questo campionato di
Eccellenza giunto alla quarta giornata, rilanciandone le ambizioni in un girone dove la classifica continua a essere molto corta, con nessuna squadra in grado finora di prendere il largo.
Opposti ai bergamaschi dello
Zingonia Verdellino, quarta compagine orobica incontrata di seguito, i ragazzi di mister Riccardo Monguzzi si schieravano con il neo arrivato D’Alessandro insieme a Echeverria e Chincoli davanti a Minea, Escudero e D’Alpaos sugli esterni, Bonanni in cabina di regia, affiancato da Del Grosso e Badjie, a supporto del duo d’attacco formato da Gaye e Losada. Sul fronte opposto mister Cristian Forlani optava per l’esperienza di Daniele Rota affiancato da Villa davanti a Remondini, con Viganò e Solerio sulle fasce, Degeri a comandare le operazioni, Riva, Gabuzzi e Vitali a supportare l’esperto bomber Ferrario.

In un pomeriggio di fine estate con temperature tutt’altro che autunnali, Grupp Sasèla e Boys Sondrio dedicavano uno striscione a inizio partita in ricordo di Alessandro Plozza, giovane giocatore della Tiranese scomparso in seguito a un incidente stradale. Ad aprire il taccuino pensava Bonanni su corner al 1’, costringendo Remondini a smanacciare allontanando la minaccia. Escudero provava la soluzione a giro dal limite al 5’ mandando a lato, imitato da Badjie al 16’ e al 20’. Viganò si rendeva p ericoloso sugli sviluppi di un corner al 23’, con un colpo di testa da distanza ravvicinata che centrava il palo e terminava fuori. Il Sondrio prendeva campo, dettava i ritmi, ma non trovava la via del gol, lasciando spazio a ripartenze pericolose dei bergamaschi. Come al 43’, quando Ferrario scattato sul filo del fuorigioco, secondo il guardalinee, provava a superare Mihnea colpendo il palo. Sul ribaltamento di fronte Losada calciava alto, mentre in pieno recupero un’incursione di Losada permetteva a Escudero di provare la via della rete dalla sinistra, ma la difesa sia pur in affanno salvava.
La ripresa non cambiava il canovaccio. Era di Losada il primo squillo con un tiro da fuori terminato alto al 48’, mentre un giro di lancette più tardi un suo cross vedeva Gaye non inquadrare la porta. Lo stesso attaccante si ripeteva senza fortuna al 50’, ma alla prima distrazione lo Zingonia passava. D’Alessandro serviva a Badjie un pallone sulla trequarti che il numero dieci biancazzurro appoggiava verso Echeverria sulla destra. Diallo era abile ad anticipare il difensore di casa, appoggiare a Ferrario che non p erdonava: 1-0 al 54’.
In svantaggio per la quarta volta consecutiva da inizio campionato, il Sondrio provava a riorganizzarsi, trovando però la squadra ospite ancor più sulla difensiva, pronta a difendere strenuamente il vantaggio. Losada cercava subito la conclusione vincente al 55’, vedendo il suo tiro deviato in corner. Inseguendo il pari, i padroni di casa finivano per scoprirsi e al 59’ Gabuzzi arrivava di un soffio in ritardo su un assist dalla destra, indirizzando il pallone di poco a lato. Escudero, tra i migliori in campo, calciava da fuori area indirizzando sul secondo palo, ma la traiettoria a uscire si perdeva fuori.
Poco dopo Losada dalla destra appoggiava al centro, dove Badjie riusciva solo a mandare il pallone sull’esterno della rete. Al 76’ ancora Losada serviva Ricci, ma la conclusione non inquadrava lo specchio della p orta, così come l’assist dell’attaccante per Lurani all’81’vedeva la conclusione fuori misura. Ferrario aveva il pallone del ko all’86’, quando un retropassaggio errato permetteva all’esperto attaccante di recuperare palla sulla trequarti e battere a rete, vedendo Mihnea fuori dai pali. Il pallone incocciava la traversa e sulla respinta Di Nardo si vedeva il tiro da pochi passi respinto di piede dal portiere che teneva a galla i suoi. Ricci concludeva centralmente da fuori un giro di lancette più tardi, imitato da Losada all’88, mentre quando Idrissi da pochi passi in acrobazia mandava alto, sembrava il momento dei titoli di coda. Invece al 92’ Lurani indirizzava dal centrocampo un pallone a spiovere per Ricci, che entrava in area, si presentava a tu per tu con Remondini e lo batteva con un tocco di precisione: 1-1.
Per nulla paga del pareggio, la squadra di casa non si fermava e al quarto dei cinque minuti di recupero assegnati accadeva l’incredibile: Losada riceveva palla sulla trequarti, avanzava fino al limite, dove lasciava partire un tiro di destro che si insaccava a fil di palo: 2-1 e la Castellina esplodeva in un boato di gioia e di liberazione per un successo tanto voluto quanto meritato. Finalmente al bel gioco, sempre espresso dalla squadra del capoluogo, ha fatto seguito un risultato pieno e domenica al Ferruccio di Seregno arriverà un Sondrio rinfrancato da una prestazione che può rappresentare la svolta per questo campionato.
Risultati 4a giornata girone B di Eccellenza:
Muggiò-Lemine 0-0, Trevigliese-Seregno 2-2, Albino-Juvenes United 3-2, Arcellasco-Olginatese 2-0, PonteMapello-Cisanese 2-0, Nuova Sondrio-Zingonia 2-1, Scarioni-Luciano Manara, Caravaggio-Vis Nova 1-1
Classifica: PonteMapello 9, Muggiò 8, Seregno, Cisanese, Vis Nova, Juvenes, Arcellasco 6, Lemine, Olginatese, Trevigliese 5, Sondrio, Caravaggio, Albino 4, Scarioni, Luciano Manara e Zingonia 2
Prossimo turno 11 ottobre ore 15.30: Vis Nova-Arcellasco, Zingonia-PonteMapello, Juvenes United-Caravaggio, Luciano Manara-Albino, Seregno-Nuova Sondrio, ScarioniMuggiò, Cisanese-Lemine, Olginatese-Trevigliese