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Trento, esteso il sostegno provinciale ai lavoratori in cassa integrazione

Le domande potranno essere presentate dal 13 ottobre al 27 novembre 2026

TRENTO - I lavoratori che sono stati sospesi dalla propria attività professionale nel corso del 2025 e hanno beneficiato della cassa integrazione o dell’assegno di integrazione salariale potranno beneficiare anche dell’indennità provinciale di integrazione del reddito. È quanto ha deciso la Giunta provinciale su proposta del vicepresidente e assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli.

“Abbiamo deciso di continuare a sostenere il reddito dei lavoratori e delle lavoratrici che affrontano un momento difficile - ha spiegato Spinelli - quest'anno abbiamo potenziato una misura già attiva in passato, nata per dare più serenità alle famiglie: l'indennità oraria che integra la cassa integrazione è stata aumentata, mentre il monte ore minimo richiesto per fare domanda è stato ridotto. In questo modo, un numero ancora più grande di persone potrà accedere al sostegno”.

Che cos’è l’indennità e quali sono le novità
L’indennità provinciale è un sostegno economico che si affianca e integra gli strumenti nazionali di sostegno al reddito (cassa integrazione straordinaria/ordinaria e assegno di integrazione salariale erogato dai fondi di solidarietà ai sensi del D.lgs.
148/2015).

La misura viene potenziata su due fronti principali:
Aumento dell'importo orario: il contributo sale da 1,50 a 1,70 euro lordi per ogni ora di sospensione;
Criteri d'accesso più ampi: la soglia minima di sospensione annua richiesta scende da 300 a 200 ore complessive maturate nel corso del 2025 (dal conteggio restano escluse le ore di sospensione dovute a eventi meteorologici).

Requisiti dei beneficiari
Per poter beneficiare del sostegno, il singolo lavoratore deve, in primo luogo, aver svolto la propria attività lavorativa presso sedi legali o operative localizzate in provincia di Trento per tutto il periodo per cui l'integrazione salariale è stata riconosciuta o, in alternativa, deve essere residente in provincia di Trento e aver svolto la propria attività lavorativa presso sedi legali o operative localizzate in Provincia di Bolzano o altra Regione confinante, purché non sia assegnatario di analogo intervento erogato dall'Amministrazione territorialmente competente del luogo in cui svolge o ha svolto l'attività lavorativa. Deve, inoltre, aver beneficiato della cassa integrazione o dell'assegno di integrazione salariale erogato dai fondi di solidarietà.

Ulteriore condizione per l'accesso alla misura è che il lavoratore deve aver maturato un monte ore minimo di sospensione, che con l’Avviso approvato dalla Giunta si riduce da 300 a 200 ore di sospensione totali nell’anno, favorendo l’accesso a una platea più ampia di beneficiari; per il raggiungimento di tale soglia non possono essere conteggiate le ore di sospensione per evento meteo.

Come fare domanda
Il lavoratore può presentare domanda di accesso, mediante la compilazione e l'invio ad Agenzia del Lavoro di apposito modulo di richiesta che sarà messo a disposizione sul sito www.agenzialavoro.tn.it da martedì 13 ottobre 2026 e fino a venerdì 27 novembre 2026.
Ultimo aggiornamento: 09/10/2026 20:16

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