TRENTO - L’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici delle Alpi Orientali ha abbassato il livello di severità idrica, portandolo da "medio" a “basso”, per il bacino idrografico dell’Adige e del Brenta. La decisione, avvenuta nell'ambito del tavolo di monitoraggio delle risorse idriche, a cui siedono anche i rappresentanti della Provincia autonoma di Trento, tiene conto delle attuali disponibilità d’acqua e delle previsioni meteorologiche per i prossimi giorni.

Nello specifico, lo scenario di severità "bassa" indica una situazione in cui la domanda idrica viene soddisfatta, ma le previsioni meteorologiche mostrano assenza di precipitazioni nel breve periodo.
Con il provvedimento vengono inoltre rimossi i provvedimenti che davano la possibilità di deroga del deflusso minimo vitale nei corsi d'acqua appartenenti ai bacini idrografici dell'Adige e del Brenta.
Con il ritorno alla severità idrica "bassa", si concludono anche i lavori del tavolo istituzionale tra Regione Veneto, Province autonome di Trento e Bolzano, autorità di bacino, gestori idroelettrici e Terna per valutare interventi finalizzati a ridurre gli effetti delle variazioni di portata sul fiume Adige e garantire il mantenimento delle portate necessarie a tutela dell’approvvigionamento idropotabile. L'iniziativa si è dimostrata adeguata ed efficace nell'affrontare le criticità emerse nel corso dell'estate a causa delle diverse ondate di caldo che hanno investito l'Italia settentrionale.
Restano valide le indicazioni rivolte a cittadini, settore agricolo e gestori per un uso consapevole e parsimonioso della risorsa idrica e si rinnova l’invito a limitare i consumi non indispensabili.
La delibera dell’Osservatorio è pubblica e rinvenibile all’indirizzo web:
https://distrettoalpiorientali.it/osservatorio-permanente/