-

Dal gestionale CUP ai servizi: senza programmazione si rincorre l’emergenza

TRENTO - L’8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione, è “partito” il nuovo gestionale GPI (NGH) per le prenotazioni sanitarie. Una coincidenza che, col senno di poi, sembra quasi simbolica: più che su una transizione pianificata con professionalità, si è dato l’impressione di confidare in un miracolo. Che, possiamo dirlo, non è riuscito.

A distanza di oltre sei settimane dall’avvio, il bilancio è pesante: criticità numerose, alcune comprensibili nelle primissime fasi, altre francamente inaccettabili. E soprattutto: disagi concreti per cittadini e operatori, con il paradosso di posti che risultano “liberi” ma che non si riesce a prenotare. Nel nuovo gestionale anche operazioni banali, come aprire o chiudere le disponibilità delle agende, sono diventate un percorso a ostacoli: possono richiedere anche 10–15 minuti invece di pochi secondi.
Moltiplicato per centinaia di agende, significa ore di lavoro bruciate e meno tempo per rispondere ai cittadini.

C’è però un punto che va detto con chiarezza: ora si corre ai ripari per l’ennesimo disservizio, provando a concentrare in un mese soluzioni che avrebbero dovuto essere predisposte e testate mesi prima dell’avvio del nuovo gestionale. Ma il vero problema non è solo “mettere pezze” in corsa o inseguire le criticità giorno per giorno. Qui emerge un tema più profondo e strutturale: una mancanza cronica di programmazione, visione e governo dei processi, che non si riflette soltanto sul CUP, ma attraversa diversi ambiti gestionali della sanità trentina e chiama in causa l’intera catena decisionale.

Se non si affronta la radice del problema, si continuerà a rincorrere l’emergenza: e ogni toppa, per quanto necessaria, si rivelerà solo un palliativo, lasciando tutto come prima.

Ai cittadini interessa una cosa sola: poter prenotare, essere richiamati, trovare risposte. E agli operatori serve un’organizzazione che li metta nelle condizioni di lavorare, non di giustificare ogni giorno disservizi evitabili e assorbire la frustrazione degli utenti.
Ultimo aggiornamento: 22/01/2026 12:46:18

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE