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“Ledro Next” incontro sul passaggio generazionale

Organizzato dalla Famiglia Cooperativa di Pieve di Ledro

LEDRO (Trento) - Sala piena e confronto ricco di spunti, esperienze e visioni sul futuro, alla Famiglia Cooperativa di Pieve di Ledro, con l’incontro “La convivenza generazionale nella continuità d’impresa. Dalla tradizione al futuro: strumenti e visione per l’evoluzione dell’impresa”, promosso nell’ambito del percorso “Ledro Next – Imprese, persone, futuro”.

Dopo i saluti del presidente della Famiglia Cooperativa Franco Sartori e del sindaco Claudio Oliari, hanno preso la parola i presidenti della Fondazione Ledro Claudio Collotta e della Cassa rurale Marco Baruzzi. La serata – moderata da Simone Evangelisti – ha visto gli interventi del professor Luca Verzelloni, docente di Sociologia dell’organizzazione all’Università di Milano Bicocca, e di Franco Cesaro, docente universitario e consulente per lo sviluppo generazionale delle imprese familiari.

Il direttore della Cassa Rurale, Enrico Bertolotti, sottolinea come l’incontro non sia stato incentrato sugli aspetti normativi o burocratici, come ci si sarebbe potuti aspettare, bensì sulle relazioni umane. Questo perché, nei processi di passaggio generazionale all’interno di un’azienda, il vero punto di partenza non sono gli strumenti giuridici o fiscali, ma la qualità dei rapporti tra le persone coinvolte. Gli strumenti tecnici, anche quelli più efficienti dal punto di vista fiscale, esistono e possono essere individuati col supporto di consulenti competenti.
Tuttavia, senza una chiara intesa tra le persone e senza una direzione condivisa, basata sulla fiducia, anche il miglior strumento rischia di risultare inefficace o addirittura controproducente.

Il presidente della Fondazione Claudio Collotta richiama poi il significato più ampio del percorso “Ledro Next”, nato per intercettare, interpretare e valorizzare le energie del territorio, rivolgendosi non solo alle imprese ma all’intera comunità. Il lavoro di “Ledro Next” è ampio ed è già in corso: dalle interviste realizzate dal già citato professor Verzelloni con numerose imprese, alla ricerca portata avanti da Tommaso Degara, studente dell’Università Bocconi e stagista della Fondazione Ledro, dedicata all’evoluzione demografica ed economica di Ledro dall’istituzione del Comune unico a oggi.

Luca Verzelloni ha evidenziato: «Fare impresa oggi è diverso da ciò che era ieri. Non è raro che manchi la comprensione di questa realtà e questo è spesso motivo di conflitto tra generazioni. Tuttavia, dalle interviste emergono passione, voglia di progettare e forte esigenza di comunicare».

Anche Franco Cesaro ha descritto le difficoltà che spesso accompagnano il passaggio di testimone nelle imprese familiari. «Tra fondatore e figli il dialogo non è mai scontato. Spesso manca la fiducia, manca la capacità di delegare e ci si percepisce come controparti». Con una metafora efficace e ironica, Cesaro ha descritto il rapporto quasi affettivo che molti fondatori sviluppano con la propria azienda: «Spesso l’impresa viene vissuta come la prima figlia. Per questo si fatica a lasciarla andare. E così capita che i figli, quelli veri, che vorrebbero innovare e proporre nuove idee, si sentano frustrati. Ci si trova con un “babysitter vecchio” e una “badante giovane” che si contendono un’azienda che rischia di non rilanciarsi. Talvolta sono nonni e nipoti a trovare più facilmente un linguaggio comune, superando l’ottica di essere controparte gli uni degli altri».
Ultimo aggiornamento: 21/04/2026 08:49:11

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