LEDRO (Trento) - Un
debutto da record per
Nicolò Astori e una
vittoria attesa, inseguita e finalmente conquistata per
Eva Serena. La
12.esima edizione di
LedroMan Triathlon Sprint Race ha regalato
oggi,
domenica 12 luglio, due storie dal sapore speciale, al termine di una gara combattuta fino agli ultimi metri lungo le rive del
Lago di Ledro.

Il
giovane atleta del 707 Team Minini, alla sua prima partecipazione alla LedroMan, ha tagliato il traguardo in
57 minuti e 45 secondi, abbassando di 12 secondi il precedente record del percorso, stabilito nel 2024 dall’austriaco Thomas Steger. In campo femminile, invece,
Eva Serena, portacolori della
DDS e atleta di Riva del Garda, ha coronato le precedenti partecipazioni alla manifestazione con il suo primo successo nella gara di casa, chiusa in
1 ora,
8 minuti e 10 secondi.
Foto @Racephoto.
Organizzata dall’
A.S.D. Triledroenergy, con il supporto di
Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A., la manifestazione ha riunito
oltre mille atleti provenienti da 18 Paesi. Ad accompagnarli lungo il percorso, in una giornata caratterizzata da temperature elevate, un pubblico numeroso e partecipe, che ha trasformato ancora una volta
Pieve di Ledro e le sponde del lago in una grande arena naturale.
La prova maschile si è accesa fin dai
750 metri della frazione di nuoto, affrontati da un gruppo compatto.
Giacomo Frassati è stato il primo a uscire dall’acqua e dalla zona cambio, seguito a breve distanza da
Marco Lorenzon,
Nicolò Astori,
Basile Boris Fouchard,
Thomas Steger,
Francesco Previtali e dagli altri protagonisti più attesi.
Nei
20 chilometri in bicicletta, il gruppo di testa è rimasto inizialmente numeroso, con Astori, Fouchard, Frassati, Lorenzon, Steger e gli altri battistrada impegnati in una frazione ad alta velocità. È stato Astori, nel tratto conclusivo della frazione ciclistica e dopo la discesa più tecnica, a conquistare qualche secondo di margine e a entrare per primo nella seconda zona cambio.
Un vantaggio prezioso, che gli ha permesso di affrontare i 5 chilometri finali di corsa con maggiore lucidità. Alle sue spalle il francese Fouchard ha progressivamente ricucito il distacco, dando vita a un lungo testa a testa. Astori ha però resistito fino al rettilineo conclusivo, conquistando vittoria e record in 57’45”.
Fouchard ha chiuso secondo ad appena 7 secondi, in
57’52”, mentre il precedente primatista
Thomas Steger ha completato il podio in
58’29”.
“
Dopo metà del primo giro in bici eravamo ancora un gruppo di sette atleti, ma sulla salita abbiamo aumentato il passo e siamo rimasti in quattro. Nel finale della frazione in bicicletta sono riuscito a guadagnare qualche metro e a entrare per primo in zona cambio: quei secondi mi hanno aiutato, perché Fouchard ha dovuto spendere energie per recuperare e io sono riuscito a conservare gambe più fresche per il finale, ma è stato un grande testa a testa” ha raccontato
Astori. “
È una gara bellissima nel suo insieme, con un panorama spettacolare attorno al lago. Il momento che mi sono goduto di più è stato naturalmente l’arrivo, quando ho capito di avere vinto davanti a tutte quelle persone.”
Altrettanto intensa la gara femminile.
Elisa Bonora e Giorgia Messori hanno imposto fin dalle prime bracciate un ritmo elevato, guadagnando un importante vantaggio sulle inseguitrici. Nella frazione ciclistica, Messori e Bonora hanno continuato a guidare la prova, mentre Tania Molinari ha costruito una progressiva rimonta, fino a uscire dalla seconda zona cambio assieme a Giorgia Messori.
Negli ultimi 5 chilometri sembrava quindi profilarsi una sfida tra le due battistrada, ma Eva Serena ha ribaltato la classifica con una frazione podistica in crescendo. La trentina ha recuperato terreno metro dopo metro, portandosi al comando e tagliando il traguardo in 1h08’10”. Giorgia Messori, dell’Overcome Team, ha conquistato la seconda posizione in 1h08’32”, mentre Tania Molinari, del Piacenza Triathlon, ha completato il podio in 1h09’06”.
“È stata una gara tutta in rimonta. La frazione in bici proponeva un percorso bello e tecnico e, venendo soprattutto dalle medie distanze, per me una gara così veloce non è mai semplice da interpretare,” ha dichiarato Eva Serena. “Partecipo alla LedroMan da tanti anni perchè, essendo di Riva del Garda, la sento come la gara di casa. Non ero mai riuscita a vincerla e oggi sono davvero emozionata. Il momento più bello è stato l’arrivo: dovevo crederci fino alla fine ed è stato bellissimo.”
La gara si è svolta in condizioni climatiche impegnative, tanto che, per la prima volta nella storia della manifestazione, l’utilizzo della muta nella frazione di nuoto è stato vietato a causa dell’elevata temperatura dell’acqua. Il caldo non ha però frenato l’entusiasmo degli atleti e del pubblico, con tantissime persone schierate lungo il tracciato per accompagnare i partecipanti fino all’arrivo.
“Questa 12.esima edizione si sta concludendo nel migliore dei modi. Il caldo è stato eccezionale, tanto che per la prima volta abbiamo dovuto vietare la muta, ma è stata comunque una grandissima festa,” ha commentato il Presidente dell’A.S.D. Triledroenergy Andrea Salvi. “Gli atleti, compresi quelli che partecipavano per la prima volta e i tanti stranieri, ci hanno parlato di un’atmosfera pazzesca e ci hanno fatto i complimenti. È questo l’orgoglio che ci tiene vivi e ci spinge ogni anno a cercare di fare ancora meglio. Il ringraziamento va a tutti i volontari, agli sponsor, al Comune di Ledro e a tutte le persone che ci sostengono e rendono possibile la manifestazione.”
“Desideriamo ringraziare tutte le realtà che hanno contribuito alla riuscita di questa edizione: l’Associazione Triledroenergy, che porta avanti LedroMan con passione e grande impegno, la Provincia Autonoma di Trento, il Comune di Ledro, gli sponsor e soprattutto le volontarie e i volontari, che restano il vero motore dell’evento. È stato bello vedere tante persone lungo il percorso a tifare e sostenere gli atleti: un segnale chiaro di quanto LedroMan sia ormai una festa capace di coinvolgere tutta la valle e il suo tessuto sociale. La presenza di partecipanti da 18 nazioni conferma inoltre la crescita internazionale di una manifestazione che dà valore alla Valle di Ledro e a tutto il Garda Trentino. Come Azienda per il Turismo siamo orgogliosi di essere al fianco di eventi come questo, che uniscono sport, territorio e comunità”, ha concluso il Presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. Silvio Rigatti.