BORMIO (Sondrio) - Quando la neve lascia il posto ai prati fioriti, la montagna intorno a
Bormio non smette di offrire ragioni per
salire in alto. Fino al
6 settembre 2026 gli
impianti di risalita di
Bormio,
Santa Caterina Valfurva e
Cima Piazzi, protagonisti indiscussi dell'inverno, tornano in funzione anche nei mesi caldi, trasformandosi in un
comodo alleato per chi vuole
raggiungere quote elevate senza il peso di una lunga salita a piedi o l’utilizzo della macchina, riservando poi il piacere del cammino per l'ultimo tratto, quello che regala i panorami migliori.
BORMIO: LAGHI COLOR TURCHESE SOSPESI TRA LE ROCCE
Dal centro del paese la cabinovia accompagna in pochi minuti fino a
Bormio 2000, base di partenza naturale per
sentieri e
percorsi in mountain bike ed
e-bike; da qui, chi vuole spingersi ancora più su può salire con la
funivia White Lady fino a
Cima Bianca, a quota 3.012 metri, dove per gli appassionati delle ruote tassellate il
bike park entra nel vivo a partire dal
18 luglio.
È da questa quota che parte l'escursione ai
Laghi di Profa, un itinerario impegnativo pensato per chi ha
gambe allenate e
voglia di silenzio: il sentiero sfiora dapprima i
Bei Laghetti, specchi d'acqua turchese incastonati oltre i 2.700 metri, per poi raggiungere la
sella della Bocca di Profa e i suoi laghi – il
Lago delle Tre Mote, il
Lago Stelù e il
Lago Brodech – adagiati in conche scavate dagli antichi ghiacciai.
Foto @Enrico Pozzi.
Il ritorno scende lungo la
Val Sobretta, tra una forra spettacolare e boschi di pino cembro sempre più fitti, fino a
Bormio 2000, dove la cabinovia riporta a valle.