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L’agenda delle Valli

Tutti gli appuntamenti giorno per giorno nelle zone montane. Sport, spettacoli ed eventi di ogni genere tra Valtellina, Valle Camonica, Val di Sole per arrivare in Trentino. L’Agenda delle Valli contiene eventi, manifestazioni, iniziative delle zone bresciane e trentine di cui si occupa il portale. Valli che spesso ospitano campionati nazionali e internazionali di diverse discipline e personaggi di fama internazionale. Esibizioni di cori, manifestazioni ciclistiche, raduni degli Alpini. Giorno per giorno tutti gli eventi tra Breno, Edolo, Passo Tonale, Vermiglio, Malè, Cles, Trento passando per Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Incudine, Malonno, Sonico, Cedegolo, Aprica, Cortenedolo, Caldes, Stavel, Velon.

 

mag
22
mer
2019
Euregio: riunione di Giunta e Assemblea a Fortezza
mag 22@15:00–16:00

Musei, giovani e mobilità sono i temi sui cui verterà la seduta della Giunta dell’Euregio che si svolgerà mercoledì 22 maggio al Forte di Fortezza.

La Giunta del Gruppo europeo di cooperazione territoriale GECT Tirolo-Alto Adige-Trentino si riunirà mercoledì prossimo 22 maggio per la sua 19. seduta, mentre l’Assemblea del GECT converrà per la sua 15. seduta. I lavori saranno avviati con la relazione del Segretario generale in merito all’attività dell’anno in corso.

Il presidente del GECT assieme ai presidenti della Dieta del Tirolo e della Provincia di Trento tratteranno un ampio ordine del giorno caratterizzato dal programma per le prossime attività con iniziative congiunte nel settore dei musei, dei progetti rivolti ai giovani e delle giornate della mobilità Euregio.

Lombardia, a Brescia apre lo Sportello per i detenuti
mag 22@15:00–16:00

Si amplia la Rete degli “Sportelli del Garante dei detenuti” fortemente voluti dal Difensore Regionale della Lombardia Carlo Lio per la difesa dei diritti e per l’accesso ai servizi amministrativi delle persone ristrette nelle loro libertà personali.

L’inaugurazione ufficiale dello “Sportello Detenuti” si terrà domani, mercoledì 22 maggio 2019 alle ore 11, presso la Casa Circondariale di Brescia Canton Mombello Nero Fischione”, in Via Spalto S. Marco 20.

Saranno presenti il Difensore Regionale (che esercita per legge anche le funzioni di Garante dei detenuti), il Direttore della Casa di Reclusione Circondariale di Brescia Verziano Francesca Paola Lucrezi, dirigenti e funzionari.

Lo “Sportello”, sarà a disposizione dei detenuti per raccogliere le richieste e le segnalazioni di disagi; facilitare il loro rapporto con gli enti della PA e per il disbrigo delle pratiche su pensioni, invalidità, tasse; prenotazioni esami clinici, somministrazione delle cure e il regolare svolgimento di corsi e certificazioni scolastiche e professionali.

L’apertura dello Sportello “Detenuti” presso la casa Circondariale di Brescia, si aggiunge ai servizi già attivi nei Carceri di MilanoOperaBollateComoPaviaVogheraVigevano e Monza.

Sul palco di Miss Italia a Miss Bergamo due agoniste a libello mondiale
mag 22@15:00–16:00

Nel gruppo delle 15 candidate a Miss Bergamo tantissime sportive: due agoniste a livello mondiale nel pattinaggio sul ghiaccio e balli caraibici.

Ma anche cantanti, ballerine, attrici… La scelta delle protagoniste di Miss Bergamo svoltasi ieri sera all’Azienda Vitivinicola la Caminella ha portato alla scoperta di veri e propri talenti oltre che alla bellezza delle Bergamasche DOC che si sono presentate. Per partecipare infatti alla finale Provinciale di Miss Bergamo (che si terrà mercoledì 22 maggio c/o Golf ai Colli di Bergamo, in un evento organizzato dall’Azienda Vitivinicola Caminella in collaborazione con Atalanta) bisogna infatti essere Nate o residenti a Bergamo e Provincia. Nel gruppo anche due  minorenni, compiranno i 18 tra pochi mesi. Nel pomeriggio riceverete i RITRATTI SINGOLI di tutte le concorrenti con il rispettivo numero di Concorso.

nome cognome citta residenza età
1

Gaia Trussardi Clusone
21

Ballerina professionista, a soli 10 anni si è trasferita a Reggio Emilia da sola per studiare professionalmente. Contemporaneamente sta studiando alla facoltà di Matematica ed è al secondo anno.
2

Valentina Bosatta Bergamo
22

Studentessa di Biotecnologie ha la passione per la Recitazione e la moda
3

Mariagrazia Donadoni Caprino Bergamasco
18

Una ragazza molto creativa: ama la danza, la pittura, canto e recitazione. Frequenta il quarto anno del liceo linguistico a Bergamo e conosce quattro lingue (spagnolo, tedesco, inglese e francese) oltre l’italiano e vorrebbe continuare il suo percorso di modella in ambito pubblicitario
4

Giulia Cagnina Brembate di Sopra
22

E’ Laureanda in interpretariato e comunicazione, conosce l’inglese il francese lo spagnolo e sta imparando il catalano.
5

Sofia Sironi Scanzorosciate
20

Studia recitazione a Milano, è una ragazza estroversa, ama stare sul palco o davanti alla tcamera da presa. È stata educata sin da bambina ad apprezzare l’arte in tutte le sue forme: adora leggere e scrivere, visitare posti nuovi e conoscere tutto ciò che ha di bello il luogo che la ospita.
6

Giorgia Ubbiali Dalmine
20

Ha studiato al lico artistico ed ora lavora in un negozio in centro Bergamo. La pallavolo è la sua passione da 9 anni ed è stato uno sport che l’ha aiutata molto nella vita
7

Sara Conti Albano Sant’Alessandro
18

tante sono le sue passioni: ama la recitazione, la danza (classica, modern, hip-hop, carattere-danza russa) e in campo unsicale suona il flauto traverso. È è espansiva e solare le piace fare sempre nuove esperienze.
8

Sara Vindigni Gorlago
24

è odontotecnico e lavora nello studio di famiglia, è determinata e ambiziosa, e piace mettersi in gioco. Ama apparire e vorrebbe continuare a lavorare nel mondo dello spettacolo
9

Melissa Arnoldi Dalmine
20

Lavora in una concessionaria a Bergamo. Ama il mondo della moda ed ha una forte passione per il canto.
10

Rebecca Pecis Castelli Calepio
17

Una delle due minorenni del gruppo compirà i 18 anni il 28 maggio, studia al liceo delle scienze umane, le piacerebbe diventare speaker radiofonica, doppiatrice pubblicitaria, vocalist e presentatrice di eventi
11

Giulia Rossi Grumello del Monte
23

è assistente alla poltrona in uno studio dentistico. Balla caraibico a livello agonistico. Balla da 15 anni ed è campionessa regionale, italiana e mondiale. Insegna danza anche alle più piccole.
12

Claudia Martinelli Treviglio
19

Studia al liceo linguistico. Ama tenersi in forma e seguire un’alimentazione sana. La appassiona il mondo della moda e vorrebbe sviluppare delle competenze in quest’ambito, nello specifico nel settore del marketing.
13

Alessia Marino Palazzago
19

Si descrive come dolce estroversa e le piace stare al contatto con le persone ma al contempo è anche molto permalosa, orgogliosa e ansiosa. Le piacerebbe lavorare nel mondo della moda
14

Melissa Rocca Brembate di Sopra
17

Anche lei minorenne compirà i 18 il 26 luglio, studia al liceo linguistico. La sua passione è stata da sempre la lingua francese anche se parla meglio la lingua spagnola. Ha praticato ginnastica artistica ma la sua passione da sempre è la danza classica e moderna, a seguito di diversi infortui ha dovuto smettere dopo averla praticata per dieci anni. è felice di aver fatto parte del mondo della danza perchè le hanno trasmesso tanta disciplina nonostante la fatica e gli sforzi.
15

Carolina Moscheni Bergamo
22

Da 2 anni partecipa a livello mondiale rappresentando la bandiera italiana come pattinatrice di danza su ghiaccio. Si allena dalle 6 alle 7 ore al giorno iniziando all’alba con riscaldamento a terra, ghiaccio, danza classica e finendo con la palestra. spesso il pomeriggio insegna ai bambini. Pratica anche ballo da sala (samba, tango e rumba)

A Candriai la 19° Giornata delle Aree protette del Trentino: al centro la biodiversità
mag 22@15:50–16:50

La Rete di Riserva di Bondone, in collaborazione con il Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette della Provincia autonoma di Trento, ha ospitato ieri la 19° Giornata delle Aree protette del Trentino presso il “Malgone di Candriai”.
L’annuale giornata di aggiornamento e confronto tra addetti ai lavori del sistema delle aree protette del Trentino ha affrontato quest’anno il tema delle relazioni tra ambienti rurali e la biodiversità. La giornata ha preso avvio con i saluti dell’assessore all’Ambiente del Comune di Trento, presidente della Rete di Riserve Bondone, e dell’assessore provinciale all’Ambiente, che ha sottolineato l’importanza di questo momento di confronto, di approfondimento e condivisione di azioni sul piano della conservazione e della valorizzazione dell’ambiente.
“I temi dell’ambiente – ha ricordato l’assessore – sono ora al centro degli Stati Generali della Montagna, promossi dalla Provincia, che stanno riflettendo anche sul tema dello spopolamento delle aree montane. Rispetto a questo problema le aree protette rappresentano una risorsa, capace di svolgere un ruolo importante per la valorizzazione del territorio e lo sviluppo sostenibile”.

Nell’introdurre la giornata, Livia Ferrario, dirigente del Dipartimento Territorio, Ambiente, Energia e Cooperazione, ha richiamato la dimensione trasversale dell’ambiente riguardo le tematiche dello sviluppo. Romano Stanchina, dirigente del Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette ha sottolineato a sua volta l’importanza di trasmettere la passione per l’ambiente e la natura, insieme alla necessità di promuovere i grandi temi della conservazione, con una attenzione al rapporto fra uomo e territorio.
Lucio Sottovia, direttore dell’Ufficio Biodiversità e Rete Natura 2000, ha parlato del rapporto fra biodiversità e paesaggio, inteso questo come “capitale naturale” per la ricchezza degli habitat, molti dei quali riferiti a “Natura 2000”, che definiscono la fisionomia dei territori. Guardando a questi contesti, le Aree protette devono promuovere una cultura della biodiversità come elemento strategico.
Giacomo Assandri del Museo delle Scienze di Trento, Sezione zoologia dei vertebrati, ha parlato di fauna e biodiversità nei paesaggi agricoli del Trentino. Sono state presentate, a cura dei tecnici dei Parchi e coordinatori delle Reti di Riserve, alcune buone pratiche attivate nelle aree protette del Trentino a favore degli ambienti seminaturali e del paesaggio rurale.
Nel pomeriggio si è svolta la visita tecnica agli interventi realizzati dalla Rete di Riserve Bondone nei pascoli di Malga Brigolina.
Le Relazioni sono consultabili sul sito delle aree protette: www.areeprotette.provincia.tn.it

Arco, “Filosofia per bambini”
mag 22@17:00–18:00

Secondo appuntamento, mercoledì 22 maggio, con una novità della biblioteca civica «Bruno Emmert» di Arco: «Filosofia per bambini», serie di incontri per bambini da 7 a 10 anni d’età a cura di Michela Bassetti, nei quali a partire da un racconto o un albo illustrato si andrà a discutere di un tema a carattere filosofico di valenza universale scelto insieme, quali amicizia, amore, libertà, paura. Inizio alle ore 17. È gradita la prenotazione (numero 0464 516115, email arco@biblio.infotn.it).

 

«Filosofia per bambini» si ispira all’approccio ideato negli anni Settanta in Usa da Mattew Lipman (Philosophy for Children) e poi ripreso e variato da più correnti, che ha come scopo lo sviluppo del pensiero nel bambino nelle sue varie forme (critico, creativo, concettuale argomentativo) nell’ottica del raggiungimento di un’autonomia di giudizio del futuro adulto. Il bambino ha altresì la possibilità di incrementare il senso civico del vivere insieme e le abilità di linguaggio.

Trento, “Raccontare la mafia nelle scuole” al Cafè de La Paix
mag 22@17:50–18:50

Raccontare nelle scuole il fenomeno mafioso, creare percorsi di legalità; uno strumento per formare gli studenti e i cittadini del futuro. Un incontro, che si terrà mercoledì 22 maggio alle ore 18 presso il circolo Arci Café de La Paix, per ragionare insieme, presentando due manuali realizzati con questo scopo:

Mafia come M, che parla della mafia nel nord-est, rivolto soprattutto alle scuole medie. Realizzato dall’associazione padovana “Cosa Vostra” per Linea edizioni

Appunti di antimafia, che racconta la storia di Cosa nostra e della ndrangheta e dei movimenti antimafia, rivolto alle scuole superiori. Realizzato da Arci

Ne parliamo con Asia Rubbo, coautrice di Mafia come m, e Francesco Filippi, autore di Appunti di antimafia.
Interverrà anche Sandra Boccher, dirigente scolastico e presidente di Proteo del Trentino. Per gli insegnanti iscritti all’associazione la partecipazione potrà essere riconosciuta come formazione.

Grazie alla collaborazione con la Libreria due punti, all’incontro saranno disponibili i testi. Sarà anche possibile acquistare i prodotti (pasta e legumi) della Cooperativa Lavoro e non solo di Corleone, che gestisce i beni confiscati alla mafia.

L’iniziativa è realizzata da Arci del Trentino, FLC Cgil del Trentino, Spi Cgil del Trentino, Proteo, APS Dulcamara – Café de la Paix, Cosa Vostra Padova, Libreria Due Punti

Incontro Borgo Valsugana
mag 22@20:30–21:30

In relazione ai recenti sviluppi che sembrano profilarsi in merito alla definizione di un collegamento autostradale fra il Veneto e il Trentino, il Partito Autonomista Trentino Tirolese ritiene utile fornire alcune informazioni sull’attività svolta nella precedente legislatura a riguardo. In particolare si vuole illustrare i contenuti e le motivazioni dell’accordo intervenuto fra Veneto e Trentino che prefigurava un collegamento stradale utile alla Valsugana.

l’incontro pubblico si terrà:

 

MERCOLEDI’ 22 MAGGIO alle ore 20.30

 presso la sede della Comunità di Valle – Sala Rossa -

piazzetta Ceschi, 1 – Borgo Valsugana

Riva del Garda, “Cafarnao”
mag 22@21:00–22:00

La rassegna «Il piacere del cinema» propone mercoledì 22 e giovedì 23 maggio nella sala della Comunità in via Rosmini a Riva del Garda il film drammatico di Nadine Labaki «Cafarnao. Caos e miracoli» (Libano e Usa, 2019, durata due ore), con Zain Alrafeea, Yordanos Shifera, Boluwatife Treasure Bankole. Inizio alle ore 21.

Il biglietto costa 7 euro l’intero, 5 euro il ridotto. Sono disponibili gli abbonamenti a dieci film a scelta del fine settimana al costo di 50 euro e a cinque film a scelta della rassegna «Il piacere del cinema» a 25 euro. La biglietteria apre un’ora prima dell’inizio della proiezione.

La rassegna è proposta dalla Comunità Alto Garda e Ledro e dai Comuni di Arco, Riva del Garda, Ledro, Dro, Nago-Torbole, Tenno e Drena, per la cura del Coordinamento teatrale trentino e con il sostegno delle Casse Rurali trentine.

Ciclismo, i 16 team italiani qualificati al Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel
mag 22@22:30–23:30

E’ stata resa nota la Classifica finale per l’ammissione al Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel, in programma dal 13 al 23 giugno 2019, sulla base dei punti raccolti nel periodo di selezione (1 gennaio – 12 maggio).

Le formazioni italiane al via saranno 16, che si aggiungono alle 14 straniere già annunciate. Sarà poi al via anche una selezione mista, la cui composizione verrà annunciata nelle prossime settimane.
Ecco i 16 team italiani, in ordine di graduatoria:

Dimension Data for Qhubeka Continental
Zalf Euromobil Désirée Fior
Cycling Team Friuli
General Store Essegibi
Team Colpack
Casillo Maserati
Iseo Rime Carnovali
Delio Gallina Colosio Eurofeed
Team Franco Ballerini
Biesse Carrera Gavardo
Viris Vigevano
Velo Racing Palazzago
Aran Cucine Vejus
Mastromarco Sensi Fc Nibali
Beltrami Tsa Hoppla Petroli
Sangemini Trevigiani Mg Kvis

Grande successo per gli aperitivi scientifici “Scienza a ore sei”
mag 22@22:50–23:50

Si è chiusa nei giorni scorsi la rassegna di aperitivi scientifici “Scienza a ore sei”, promossa dalla Provincia autonoma di Trento, che nell’ultimo trimestre ha fatto dialogare ben 700 persone con le ricercatrici e i ricercatori di Università di Trento, MUSE, Fondazione Edmund Mach e Fondazione Bruno Kessler su argomenti di attualità legati a scienza e tecnologia. Nei sei appuntamenti svolti tra febbraio e maggio 2019 i cittadini presenti hanno avuto l’opportunità di interagire con scienziati ed esperti su argomenti di forte attualità e interesse, in alcuni casi anche con ricadute tangibili sulla quotidianità.

Nell’incontro di avvio, dal titolo “Che spazio sarà?”, ad esempio, si è dialogato sul tema del futuro dell’esplorazione del cosmo con i protagonisti Roberto Iuppa dell’Università di Trento e Pierluigi Bellutti di FBK. Il 13 marzo Massimiliano Sala dell’Università di Trento e Silvio Ranise di FBK hanno illustrato al pubblico il tema della blockchain e del futuro delle transazioni, mentre l’aperitivo del 27 marzo ha visto come tematiche centrali il microbiota e le relazioni tra alimentazione e salute con Francesca Fava della Fondazione Mach e Nicola Segata dell’Università. Il 10 aprile Antonella Cristofori e Fabiana Cristofolini della FEM, Serena Dorigotti del MUSE e Romano Nardelli, direttore del reparto di pneumologia dell’Ospedale di Arco, hanno discusso con i cittadini di polline e allergie. Il 6 maggio Debora Tonelli di FBK e Ester Gallo dell’Università di Trento hanno affrontato il tema dell’appartenenza religiosa e delle migrazioni, tra conflitti e cambiamenti. Il ciclo degli aperitivi si è concluso lo scorso 13 maggio con una partecipazione record di oltre 200 cittadini, coinvolti in un avvincente dibattito con Yuri Bozzi dell’Università di Trento e Andrea Bianchi del MUSE sugli effetti prodotti dalle sostanze stupefacenti sul cervello.
Scienza a ore sei è stato organizzato dai quattro vincitori del bando provinciale “I comunicatori STAR della scienza”: Ilaria Ampollini (Università di Trento), Manuel Ballatore (MUSE), Anna Eriksson (Fondazione Edmund Mach) e Matteo Serra (FBK). Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina: https://ricercapubblica.provincia.tn.it/scienzaoresei

Ciliverghe, risultati 1° Torneo Internazionale Femminile Gialloblù
mag 22@23:00–mag 23@00:00

E’ l’Inter a far suo il 1° Torneo Internazionale Femminile Gialloblù organizzato dal Ciliverghe Calcio e che ha visto sfidarsi sui campi di Casa Cili dodici squadre professionistiche per un totale di 240 calciatrici che si sono sfidate in una due giorni dedicata totalmente al calcio femminile nell’ambito del lancio della sezione femminile che ha in Cristiana Girelli, numero dieci della Nazionale e della Juventus e residente proprio a Mazzano, l’ambasciatrice.
Ospite d’onore nei due giorni il portiere della Nazionale Italiana e della Juventus Laura
Giuliani accompagnata dalla responsabile tecnica della sezione femminile Elisa Zizioli e dal Team Manager Cristiano Tonoli ha vissuto al fianco delle squadre le varie fasi del torneo.
Il campo ha visto l’Inter battere nella finale il Valencia 3-0, mentre il Milan ha conquistato la terza piazza superando l’Atalanta che a sua volta ha preceduto in classifica la Juventus.
“Un’emozione grandissima partecipare ad eventi così ben organizzati, – le parole del numero 1 della Nazionale – la partecipazione di così tante squadre professioniste testimonia l’ottimo lavoro che il Ciliverghe sta facendo. Sui campi tante calciatrici di prospettiva che è stato bello scoprire e conoscere”. Raggiante anche il presidente gialloblù Nicola Bianchini: “Ricevere così tanti complimenti per l’organizzazione da tutte le squadre partecipanti rende davvero orgogliosi, puntiamo moltissimo sulla sezione femminile e adesso l’appuntamento è per sabato 25 maggio con il Porte Aperte rivolto a tutte le bambine che vogliono giocare a calcio. Sono stati due giorni all’insegna del bel calcio e dei veri valori dello sport, con tanti momenti di condivisione tra le squadre e l’organizzazione. Complimenti al nostro responsabile che ha curato l’intera organizzazione”.
Elisa Zizioli responsabile della sezione femminile: “Soddisfazione enorme vedere un così bel calcio nel nostro centro sportivo, organizzare un torneo con sole squadre professionistiche, non solo italiane, non è stato semplice, ma con il lavoro di squadra e ben coordinati abbiamo raggiunto un grande risultato. Questo è segno di quanto la società punti sul femminile e sul suo sviluppo”.
Il prossimo appuntamento con gli eventi di maggio dedicati al femminile sarà sabato 25 p.v. con il Porte Aperte gratuito a cui saranno presenti varie calciatrici di serie A.

VINCITRICE INTER

PIAZZAMENTI

Valencia

Milan

Atalanta

Juventus


Sampdoria


Genoa


Verona


Parma

10°
Torino

11°
Sassuolo

12°

Feralpisalò
Miglior calciatrice: Ainoia Amores (Valencia) Capocannoniere: Corda (Juventus)

Pallanuoto, risultati giovanili An Brescia
mag 22@23:00–mag 23@00:00

Nell’ultima tornata di impegni agonistici, buone prove da parte dei giovani pallanuotisti bresciani: nel quarto di finale del campionato regionale Under 15 maschile, l’An Brescia (guidata da Enrico Oliva) supera con un eloquente 20 a 2 il Cus Geas Milano. In semifinale, i biancazzurri se la vedranno con lo Sport Management (Monza-Varese, l’altro accoppiamento).

A Mompiano, nell’ultima giornata del campionato lombardo Under 17 femminile, per tre quarti di gara, le ragazze di Edvin Calderara tengono testa al forte Nuoto Club Milano (seconda forza del torneo), poi, il peso della fatica si fa sentire e le ospiti hanno la meglio: 10 a 6 il punteggio a favore delle meneghine. Per le giovani leonesse, schierate con una rosa ben sotto leva, la stagione si chiude con un positivo quarto posto.

Le finali del campionato Under 11 (ospitate a Como) regalano grosse soddisfazioni con la medaglia d’oro che sfugge d’un soffio: nella gara valida per il gradino più alto del podio, l’An di Dario Bertazzoli viene superata per 5 a 4 dallo Sporting Lodi. Davvero bravi i più piccoli del settore pallanuoto, combattivi su ogni pallone contro degli avversari più prestanti sul piano fisico, il tutto per un secondo posto che fa guardare avanti con grande fiducia.

Valdastico, atteso entro tre mesi lo studio di fattibilità
mag 22@23:00–mag 23@00:00

Tre mesi è il tempo entro il quale si prevede che la società concessionaria della A31 realizzi lo studio di fattibilità sull’ipotesi del collegamento stradale tra Lastebasse, in Veneto, e Rovereto sud. La conferma è arrivata dall’incontro che ieri sera il presidente della Provincia autonoma di Trento ha avuto a Rovereto, presso la sede della Comunità, con i sindaci della Vallagarina, con i quali ha fatto il punto sul tema della “Valdastico”. “Gli impegni per realizzare la Valdastico – ha ricordato il presidente – risalgono alla scorsa legislatura. Comunque noi consideriamo l’opera importante, anche per lo sviluppo di un’area a forte vocazione produttiva come la Vallagarina. Vogliamo però mantenere una forte interlocuzione con i territori. Intendiamo coltivare il dialogo e mettere in atto tutte le azioni possibili per mitigarne l’impatto ambientale”. Del tema si è parlato anche oggi durante l’incontro con la stampa che ha fatto seguito a quello con l’amministrazione comunale di Ronzo-Chienis.

Se la richiesta di collegarsi con Lastebasse è stata formulata dalla Regione Veneto, ha ricordato ieri il presidente, l’ipotesi progettuale sulla quale si farà lo studio di fattibilità e su cui stanno lavorando anche gli uffici provinciali è stata individuata proprio per limitare i problemi ambientali, in particolare gli effetti negativi sulla sorgente “Spino”.
“Attendiamo – ha aggiunto il presidente – l’esito dello studio di fattibilità che deve fare la società concessionaria, che ha in progetto il completamento della A31 verso il Trentino. L’ipotesi progettuale dell’innesto della strada a Rovereto sud a noi sembra tecnicamente percorribile. Ci diranno loro se il progetto nel suo complesso è fattibile e sostenibile. A chi è contrario a quest’opera devo ricordare però che esistono degli accordi, precedenti a questa legislatura, che impegnano la Provincia autonoma di Trento a trovare un tracciato per l’arteria stradale”.
L’uscita della “Valdastico” a Rovereto sud, ha sottolineato il presidente, oltre ad essere un’opportunità per le aziende, soprattutto dell’area meridionale del Trentino, può avere anche un impatto positivo sul traffico della Valsugana. Si può anche approfondire, è stato spiegato durante l’incontro, l’ipotesi di prevedere, a Valdastico ultimata, un ticket per i mezzi pesanti che ancora transitassero sulla SS47. Se confermato il tracciato su cui si farà lo studio di fattibilità, ha aggiunto il presidente della Provincia, potrebbero svilupparsi interessanti opportunità anche per Folgaria e la zona degli Altipiani.
Il presidente ieri sera era accompagnato da Fabio Scalet, il dirigente provinciale responsabile in materia di rapporti istituzionali e attività legislativa, che sul tema “Valdastico” ha tracciato un quadro giuridico e amministrativo dei rapporti tra la Provincia autonoma di Trento, lo Stato, la società concessionaria della A31 e la Regione Veneto. L’ingegner De Col, dirigente dell’unità che si occupa di grandi opere e ricostruzione, ha illustrato la situazione delle grandi connessioni stradali e ferroviarie e l’ipotesi progettuale di collegamento tra Rovereto sud e Lastebasse. Il dirigente del Servizio geologico Mauro Zambotto ha approfondito la materia di sua specifica competenza.
Sul tema, come detto, il presidente è ritornato anche oggi durante l’incontro con la stampa che ha fatto seguito a quello con l’amministrazione comunale di Ronzo-Chienis. “Il Trentino – ha ribadito oggi il presidente – non può chiamarsi fuori, non ha diritto di veto rispetto a quest’opera, pena il rischio di vedersi richiedere i danni dalla società concessionaria. Nel 2015 la partita è stata sbloccata con l’allora ministro Delrio e la giunta provinciale precedente aveva ipotizzato l’uscita in Valsugana. Ma in ogni caso, anche se non ci fosse l’accordo, noi avremmo comunque l’intenzione di farla, con uscita a Rovereto sud. Ieri sera abbiamo ribadito ai sindaci la volontà di minimizzare l’impatto ambientale dell’opera. Crediamo che, con il dialogo con le amministrazioni comunali che deve sempre essere cercato, il Trentino debba andare avanti”. Rispondendo alle domande dei giornalisti, il presidente ha ricordato inoltre che negli accordi con A22 sono previsti 100 milioni per la tangenziale di Rovereto ed è prevista la terza corsia dinamica sul tragitto Verona – Bolzano. “Sono un uomo della Vallagarina – ha concluso – e ritengo che la Valdastico possa avere un interesse per questo territorio che ha soprattutto vocazione industriale e artigiana”.

mag
23
gio
2019
BeOpen, a Brescia i migliori serramentisti
mag 23@09:00–10:00

BeOpen, evento clou in Italia del
settore del serramento, che riunisce in un’unica giornata i migliori
serramentisti in legno, alluminio, pvc e sistemi misti, rivenditori,
installatori, imprese edili e progettisti (a Brescia ci sono 150 imprese
produttrici di serramenti e altre 800 nel settore della posa di infissi,
per oltre duemila addetti).
L’appuntamento è per giovedì 23 maggio dalle 8.30 al centro congressi
del Pio Nono a Erbusco (via Iseo 47).

Levico Terme, concorso d’idee per la rinascita del parco
mag 23@09:00–giu 1@23:30

Levico Terme - Il Parco delle Terme di Levico “rinasce” grazie a un concorso di idee, iscrizioni entro la mezzanotte del 1 giugno.
La tempesta Vaia nel parco di Levico ha causato lo sradicamento o lo schianto di 216 grandi alberi. Oggi lo storico Parco delle Terme rinasce, grazie ad un concorso per la creazione di installazioni artistiche da realizzarsi con alberi caduti o parti di essi, ispirate al appunto tema della resilienza e della rinascita. Per le iscrizioni c’è tempo fino alla mezzanotte del 1 giugno 2019. Il concorso è organizzato dal Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione Ambientale della Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con il Comune di Levico Terme, Tsm-Step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio, l’Osservatorio del Paesaggio del Trentino, l’Azienda per il Turismo Valsugana Lagorai e ad Arte Sella. In palio ci sono tre premi, messi a disposizione dal Comune di Levico, da 500, 1500 e 3000 euro. I tre progetti premiati saranno inoltre pubblicati su riviste di settore.

Tronchi e radici potranno essere riutilizzati e ricollocati nel parco a evocare il senso della rinascita. Gli alberi caduti troveranno quindi una nuova forma per rivivere nel parco. Le opere saranno utili anche per riflettere sul tema dei cambiamenti climatici.

Il concorso è aperto a singoli o gruppi con almeno un soggetto che abbia comprovata esperienza in campo artistico o abbia conseguito il diploma di laurea specialistica in discipline artistiche, scienze agrarie, architettura, ingegneria, paesaggio o laurea breve con master di specializzazione. Una giuria valuterà i progetti che saranno presentati.
Entro la mezzanotte del 1 giugno 2019 i candidati dovranno inviare una PEC all’APT Valsugana, all’indirizzo aptvalsugana@pec.cooperazionetrentina.it, manifestando l’interesse a partecipare. Vanno allegati il curriculum vitae del/dei candidati, il modulo d’iscrizione (che può essere scaricato dal sito http://www.naturambiente.provincia.tn.it/parco_levico/), copia del bonifico della quota di partecipazione di 80 euro.
Entro il 15 giugno 2019 ai concorrenti sarà comunicata via e-mail l’accettazione dell’iscrizione. I candidati potranno quindi accedere al materiale messo a disposizione per la progettazione in formato digitale direttamente dal sito che sarà indicato dalla segreteria del concorso. Entro le 13.00 di venerdì 19 luglio dovrà essere fatta la presentazione dei progetti. Entro il 31 agosto 2019 la giuria esaminerà i progetti presentati, individuando i tre migliori lavori, che saranno ammessi alla fase esecutiva. La fase esecutiva inizierà e si concluderà nel mese di settembre.

Inaugurazione fontanello Secam installato a Campodolcino
mag 23@10:30–11:30

Giovedì 23 maggio, alle ore 10.30, verrà inaugurato il fontanello Secam installato a Campodolcino, in piazza dei Ministrali, alla presenza degli alunni della scuola primaria.

Accordo occupazione Trentino
mag 23@13:00–14:00

Giovedì 23 maggio alle 12.00 a Palazzo Stella Fondimpresa Trento e Agenzia del Lavoro sigleranno un accordo per potenziare l’occupabilità delle persone disoccupate e per migliorare la competitività delle imprese.
Saranno presenti il presidente di Fondimpresa Trento Marcello Lunelli, il presidente di Agenzia del Lavoro Riccardo Salomone, il direttore nazionale delle Articolazioni territoriali di Fondimpresa Raffaele Saccà.

Assemblea dei Sindaci della provincia di Sondrio
mag 23@15:00–16:00

Giovedì 23 maggio alle 15 in prima convocazione e alle 15.30, in seconda convocazione, si terrà la seduta dell’Assemblea dei Sindaci della provincia di Sondrio.

Progetto di alfabetizzazione sportiva per la scuola primaria: domani ad Aldeno la giornata conclusiva
mag 23@15:00–16:00

Nell’ambito del Progetto “Alfabetizzazione sportiva” riservato alle classi quinte di scuola primaria, si svolgerà domani, giovedì 23 maggio, a partire dalle 8 per tutta la giornata presso il centro sportivo “Le Albere” di Aldeno, la manifestazione Promosport. All’iniziativa parteciperanno 28 classi, in rappresentanza di 25 Istituti comprensivi provenienti da tutta la provincia.

L’evento rappresenta il momento conclusivo di un percorso didattico, sviluppato da insegnanti di scienze motorie, che prevede la pratica di 6 discipline sportive (ginnastica, atletica, basket, frisbee, bici, danza sportiva) e di 2 sport tradizionali (tiro alla fune e corsa nei sacchi).
Da sottolineare che la manifestazione rappresenta il momento di lancio e promozione di “Trentino Sport Days”, la kermesse fieristica in programma a RivaFiere alla fine di settembre.
L’iniziativa è organizzata dal Coordinamento Attività Sportive del Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia di Trento, in collaborazione con CONI Trento e con il patrocinio di Panathlon Club Trento per il concorso “Fair Play”.

Programma appuntamenti Università della Montagna
mag 23@15:00–16:00

GIO 9 MAGGIO 2019 - ore 15.30

Aula Magna, Università della Montagna, Via Morino 8 – Edolo (BS)

Relatore:
  • Erica Danese – Homes Business Operations AIRBNB Italia
Le piattaforme digitali hanno permesso negli ultimi anni uno sviluppo significativo dell’ospitalità in casa, permettendo ai proprietari di immobili di numerosi territori una volta esclusi dai circuiti turistici internazionali di poter beneficiare da una maggiore diversificazione dei flussi realizzati attraverso la tecnologia. Quest’ultima ha peraltro consentito di rendere alla portata anche di operatori non professionale la gestione di strumenti di pubblicità, gestione del calendario, definizione del prezzo e comunicazione con l’ospite straniero. Durante il seminario verrà presentata una panoramica di Airbnb e delle sue principali funzionalità.

MER 15 MAGGIO 2019 - ore 17.00

Aula Magna, Università della Montagna, Via Morino 8 – Edolo (BS)

Relatore:
  • Paolo Piacentini – Autore
Se qualcuno, in questo momento storico, mi dovesse chiedere a quale partito o area politica appartengo, gli risponderei che appartengo all’Appennino.” Una fuga temporanea per uscire dalla routine stanca e inconsapevole e attingere all’energia vitale del cammino. Oltre il velo che offusca i propri desideri, alla ricerca del senso profondo dell’esistere: l’amicizia, l’amore per la montagna, i suoi paesaggi, la sua gente, i luoghi che si spopolano e i giovani che ritornano. Un’avvincente traversata lungo la spina dorsale dell’Italia, da Nord a Sud, nello splendore delle terre alte.

GIO 16 MAGGIO 2019 - ore 15.30

Aula Magna, Università della Montagna, Via Morino 8 – Edolo (BS)

Relatore:
  • M.Cristina Porta -  Head of Projects & Incubation Services, ComoNExT
  • Elena Zaffaroni – Projects & incubation services, ComoNExT
ComoNExT è un Digital Innovation Hub e un Incubatore di startup certificato MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) situato all’interno dell’antico cotonificio Somaini di Lomazzo, restaurato con una sapiente operazione di recupero di archeologia industriale. Gli obiettivi di ComoNExT sono fondamentalmente tre: attrarre imprese innovative, trasferire innovazione sul territorio e favorire lo sviluppo di nuova imprenditoria grazie all’incubazione di startup. Oggi però la sfida decisiva è rappresentata dalla capacità di innovare e dalla trasformazione digitale che ha ormai coinvolto ogni settore dell’impresa.

GIO 23 MAGGIO 2019 - ore 15.00

Aula 4, Università degli Studi della Tuscia, Via A. M. Ricci 35/A – Rieti

Relatore:
  • Aurelio Manzi – Autore

L’Abruzzo è una terra, posta al centro del Mediterraneo, con una natura straordinaria che esprime una biodiversità eccezionale, raramente riscontrabile in ambito italiano ed europeo. Eppure, l’azione dell’uomo, fin dalla sua comparsa, ha influito sulla natura primordiale, ha sistematicamente trasformato l’ambiente per adattarlo alle sue esigenze di vita. Oggi non c’è ettaro di terreno che non abbia risentito dell’attività antropica. Aurelio Manzi ripercorre la storia dell’ambiente nella regione, dall’ultima glaciazione fino ai nostri giorni, con gli occhi del naturalista attento alle vicende umane […]

Consiglio provinciale Sondrio
mag 23@17:00–18:00

Giovedì 23 maggio alle 17 in prima convocazione e alle ore 17.30, in seconda convocazione, si terrà la seduta del consiglio provinciale di Sondrio.

UCI MTB World Cup 2019 XCO
mag 23@17:00–18:00

Tocca ora al capitano Andrea Tiberi ed al giovane scudiero Zaccaria Toccoli raccontarci come si stanno preparando in vista della prova d’apertura dell’UCI MTB World Cup 2019 che accompagnerà all’esordio storico del brand Santa Cruz Bicycles nella Coppa del Mondo XCO. Il loro punto di vista, alcune curiosità ma anche qualche piccolo dettaglio tecnico relativo alle loro biciclette.
Sarà per via dell’abitudine che ormai ci siamo fatti dopo questi primi tre mesi di gare in giro per l’Europa. Grecia, Francia, Austria, Germania ed Italia. Gare internazionali, C1, C2 ma anche HC. Insomma, l’idea di un team ufficiale Santa Cruz che partecipa ad una gara XCO, Blur e Highball in griglia di partenza o immortalate mentre affrontano i più impervi tratti tecnici, pare già essere normalità. Che sia sempre stato così.

La verità, invece, è che il prossimo week end sarà certamente una data storica per il noto brand a stelle e strisce, già leader indiscusso nel segmento gravity a livello mondiale. Grazie al Santa Cruz Fsa Pro Team, infatti, le bici californiane esordiranno per la prima volta nella storia anche sul prestigioso palco dell’UCI MTB XCO World Cup. Fans o appassionati di numeri e statistiche di tutto il mondo, segnatevi questa data nei vostri almanacchi!

“Da un certo punto di vista la vedo come una grossa responsabilità – commenta il capitano Andrea Tiberi – perché saremo noi ad avere l’onore, e l’onere, di questo importante evento storico. È strano definirlo così, ma è così. In effetti tutto ormai sembra normale. Vedere una Santa in una gara XCO desta ancora un filo di curiosità ed interesse. Ma di certo non clamore. Se poi pensiamo al fatto che iniziamo a vederne anche altre oltre le nostre, un po’ ovunque, è un segnale importante che fa capire come anche altri piloti, professionisti e non, abbiano scoperto ed apprezzato le qualità di questi super mezzi”

Tempo di Coppa. Coppa del Mondo, anche se chiamarla ‘World Cup’ ha tutt’altro fascino. Fa più figo! Emozione! Tanta. Come sempre. Troppa, forse. Agitazione, a mille! Concentrazione, massima! Anche perché stiamo parlando di uno degli appuntamenti più attesi dell’intera stagione. Uno dei più importanti per ogni pilota professionista: “Ci si prepara praticamente tutto l’anno – spiega #ironTibi – anche se la visione è sempre più ampia e quindi si programmano allo stesso tempo anche i campionati nazionali e mondiali, certo. Ma la Coppa viene prima di tutto, per ordine cronologico forse. Ma diciamo che è la prima chance per giocarsi una fetta di stagione. Ecco perché quest’esordio si sente così tanto. Ecco perché ci arriveremo lavorando con attenzione sulla rifinitura. Qualche lavoro di qualità, ma senza esagerare. Io personalmente sto bene. Già negli ultimi appuntamenti sentivo la gamba ‘rispondere’ a dovere. Staremo a vedere cosa avrà in servo per noi Albstadt”

Uno dei tracciati mondiali forse meno apprezzati dai bikers di tutto il mondo. Siamo in Germania, a metà strada tra Stoccarda a nord ed il lago di Costanza a sud. In una zona dove il colore predominante è il verde e la pianta più tipica è…il luppolo! C’è chi direbbe il contrario, ma per il Santa Cruz Fsa Pro Team pare essere il terreno ideale per esordire e chissà, forse festeggiare al meglio: “Si, per via di quello son sicuro non ci faremo mancare nulla, ma di fatto Albstadt è un tracciato duro. Per scalatori. Poco tecnico e per questo poco spettacolare, se non fosse per la folla oceanica che invade ogni anno la piccola conca entro cui è disegnato. Quest’anno poi pare sia cambiato qualcosa. E dalle prime immagini viste non credo ci attenda qualcosa di meglio, ma staremo a vedere.”

L’unico ad avere un’opinione differente riguardo il tracciato è probabilmente il giovane Zaccaria Toccoli, nel 2018 vincitore della prova UCI Junior Series proprio su questo percorso: “Quest’anno sarà tutt’altra storia, ma è ovvio che il massimo risultato resta sempre il primo obbiettivo – ridacchia Zaky – tra gli Under23 ci sarà da menare più forte che tra gli Junior. Dobbiamo solo vedere cosa ci attende. Meteo. Condizioni tracciato. Poi le lunghe salite le abbiamo già messe in conto. Per questo io ho puntato a correre in Germania con la Highball. Ormai ho trovato un ottimo setup. Ad Albstadt opterò per la bicicletta più leggera ed agile. Per Nove Mesto, il week end successivo, tornerò in sella alla Blur. Non ho mai corso sul tracciato della Repubblica Ceca. Ma a detta dei miei compagni e da quanto visto in TV fino allo scorso anno, ci sarà di che divertirsi. Ma su quei passaggi il divertimento lo si può avere solo se si cavalca l’accoppiata Vpp® e Blur CC. Non vedo l’ora!”

Zaccaria giocherà quindi la stessa strategia di Greta Seiwald puntando sulla hardtail più scattante e leggera che Santa può offrire, per affrontare al meglio le salite di Albstadt, tornando poi sulla full suspended per spianare le asperità di Nove Mesto. Nessun accortezza specifica per il giovane talento trentino che pare aver già trovato il feeling giusto con i suoi mezzi. Set up unico per ogni terreno, e per ogni situazione. Greta, ma anche Gioele, hanno invece optato per interventi specifici sulle loro bici. Set up ad hoc su ammortizzatori, comandi e qualche trattamento particolare. E #IronTibi invece? Cosa avrà in mente il capitano? Mettetevi comodi, perché siamo sicuri ne avrà di grosse da raccontarvi…

“Cosa posso dire!? – esordisce Andrea – diciamo che non lascerò nulla al caso. Poi è ovvio che non posso svelare tutti i segreti. Resta il fatto che io, come già detto e per gli stessi motivi de #IlBullo, correrò entrambe le prove, anzi tutta la stagione a dire il vero, solo con la Blur. Quindi punto su di un settaggio della bicicletta che mi permetta di affrontare al meglio entrambe gli appuntamenti. Con un occhi di riguardo per la prova ceca”

“Per Albstadt, c’è solo da pensare a pedalare. Punto. Per Nove Mesto, beh…cambia! Ma giusto un pochino… – sorride con sarcasmo Tibi. “Quello che vi posso dire è che sto mettendo a punto dei settaggi particolari grazie al supporto di alcuni miei partner tecnici con i quali sto collaborando al fine di sviluppare nuove soluzioni, prodotti e tante altre piccole belle cose. Zerofactory mi garantirà il massimo della protezione e della lubrificazione delle parti meccaniche in movimento: cuscinetti, catena e steli forcella. Ecco, la forcella appunto. Questo che sto per dirvi è un po’ da ‘old school’ ma sapete che a me piace provare, testare e mettere a confronto…così da poter scegliere il meglio! Beh, in vista di Nove Mesto grazie a Mr.Wolf ed all’esperienza dell’amico Alessio Seri abbiamo optato per tornare ad un kit speciale molla-aria per la forcella. Si tratta di qualche grammo in più, è vero. Ma io sono alla ricerca della sensibilità. E la molla ti permette di sentire il terreno come non mai. Poi, per finire, con Bike Evo di Driss stiamo lavorando ad un tuning più maniacale. Particolari, per lo più. Ma a questi livelli dobbiamo prendere in considerazione qualsiasi cosa e so che Driss è un mago in questo!”

Il team partirà alla volta della Germania già nella mattinata di giovedì. Per avere il tempo di sistemarsi, per sfruttare ogni minuto delle prove libere, per studiare le traiettorie del tracciato, verificarne le condizioni. Dalla giornata di Sabato il via alle gare con gli Under23 e Zaccaria Toccoli pronto a suonare la carica…con il pettorale n.101. Poi domenica Greta Seiwald sarà la prima a mettersi in griglia tra le Under23 donne, scattando dalla seconda fila con il pettorale n.9. Quindi il gran finale con la gara Open maschile in programma nel pomeriggio, dove Andrea Tiberi e Gioele Bertolini punteranno ad una grande rimonta scattando con i pettorali n.80 e n.95.

“Sulle tracce dei segreti di Tridentum e del suo territorio”
mag 23@17:00–18:00

È giunto alla terza edizione “Sulle tracce dei segreti di Tridentum e del suo territorio”, il progetto dedicato alle scuole volto alla riscoperta e alla valorizzazione del patrimonio archeologico nascosto nel sottosuolo di Trento. Oltre 400 studentesse e studenti, tra i 10 e i 16 anni, di Istituti comprensivi e Istituti superiori del Trentino hanno ripercorso la storia più antica della città confrontandosi con le affascinanti testimonianze di epoca romana.
I risultati del progetto saranno presentati giovedì 23 maggio, alle ore 16, allo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, sotto piazza Cesare Battisti. Gli elaborati degli studenti sono esposti in una mostra visitabile fino al 23 giugno (da martedì a domenica con orario 9-13/14-17.30 fino al 31 maggio; 9.30-13/14-18 dal 1 al 23 giugno). Il progetto è stato curato da Maria Raffaella Caviglioli archeologa dei Servizi Educativi dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali.

Al progetto e alla realizzazione della mostra hanno partecipato gli alunni delle scuole primarie di Tiarno di sopra, Villa Agnedo, Ronzo Chienis, Gandhi di Rovereto e E. Bernardi di Cognola-Trento; gli studenti dell’Istituto tecnico tecnologico G.Marconi di Rovereto, del Liceo B.Russell di Cles, del Liceo Artistico Vittoria, dell’Istituto Tecnico Tecnologico Michelangelo Buonarroti- Pozzo, del Liceo G.Prati di Trento. Un particolare contributo è stato fornito dagli studenti dell’Istituto Pavoniano Artigianelli per le Arti grafiche che hanno individuato soluzioni creative per valorizzare al meglio i siti della Tridentum romana, il S.A.S.S. e l’area archeologica di Palazzo Lodron. Al progetto hanno contribuito anche due classi del Liceo musicale e coreutico F.A.Bonporti di Trento: i risultati saranno esposti in una occasione a loro specificatamente dedicata nel corso del prossimo anno scolastico.
Curiosità, fantasia, inventiva, voglia di conoscere e trasmettere l’importanza della salvaguardia del proprio patrimonio culturale hanno caratterizzato il lavoro dei ragazzi che hanno trovato numerosi stimoli per affrontare il tema della valorizzazione dei beni culturali, non solo di Tridentum ma anche quelli presenti sui rispettivi territori. Il progetto ha permesso di focalizzare l’attenzione e osservare con occhio diverso la ricchezza culturale del territorio che spesso sfugge ad uno sguardo frettoloso. L’approccio proposto è stato quello del metodo archeologico, basato sull’osservazione scientifica, l’analisi delle fonti e del contesto. Il lavoro svolto ha fatto scaturire nei partecipanti un senso di appartenenza e di orgoglio per le proprie radici e per l’eredità trasmessadal passato e dunque la volontà di comunicarlo e farlo conoscere agli altri attraverso i loro elaborati. Una vera e propria onda creativa che ha prodotto materiali promozionali, racconti, un sito web, foto e installazioni a dimostrazione di come il passato possa essere vivo, coinvolgente e fonte di stimoli continui.
Informazioni
Provincia autonoma di Trento
Soprintendenza per i beni culturali
Ufficio beni archeologici
Via Mantova, 67 – 38122 Trento
tel. 0461 492161
e-mail: uff.beniarcheologici@provincia.tn.it
www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia

“The Art Company”, incontro con Ketty Magni
mag 23@18:00–19:00

INCONTRO CON LA SCRITTRICE
Ketty Magni

che dialogherà con la giornalista Vera Fisogni

 

giovedì 23 maggio 2019
ore 18.00

 

THE ART COMPANY COMO
via Borgovico 163 (cortile interno) – Como

Ketty Magni ha esordito in ambito narrativo con i romanzi Riflessi e Il pontile sul Lario, entrambi ambientati lungo le rive del lago di Como. Affascinata dalla materia storica, ha pubblicato Teodolinda, il senso della meraviglia e Adelaide imperatrice del lago. In seguito alla collaborazione con molti cuochi, ha pubblicato Il principe dei cuochi, con prefazione di Gualtiero Marchesi, che racconta la vita di Maestro Martino da Como. Prosegue il filone storico culinario, dando avvio a un nuovo genere letterario, con il romanzo Il cuoco del Papa, dedicato alla figura di Bartolomeo Scappi, ambientato in epoca rinascimentale. In occasione di Expo 2015, ha visto la luce Arcimboldo, gustose passioni e, due anni dopo, Rossini la musica del cibo. Attraverso il Manuale di scrittura creativa, l’autrice racconta la sua esperienza di docente e indica un metodo per trasferire sulla pagina le emozioni. La narrativa chiara e scorrevole, unitamente all’ambientazione dei suoi romanzi, sempre legata all’acqua, le ha valso la definizione di “scrittrice dal taglio liquido”
The Art Company, incontro a Como
mag 23@18:00–19:00

INCONTRO CON LA SCRITTRICE
Ketty Magni
che dialogherà con la giornalista Vera Fisogni

giovedì 23 maggio 2019
ore 18.00

THE ART COMPANY COMO
via Borgovico 163 (cortile interno) – Como

Ketty Magni ha esordito in ambito narrativo con i romanzi Riflessi e Il pontile sul Lario, entrambi ambientati lungo le rive del lago di Como. Affascinata dalla materia storica, ha pubblicato Teodolinda, il senso della meraviglia e Adelaide imperatrice del lago. In seguito alla collaborazione con molti cuochi, ha pubblicato Il principe dei cuochi, con prefazione di Gualtiero Marchesi, che racconta la vita di Maestro Martino da Como. Prosegue il filone storico culinario, dando avvio a un nuovo genere letterario, con il romanzo Il cuoco del Papa, dedicato alla figura di Bartolomeo Scappi, ambientato in epoca rinascimentale. In occasione di Expo 2015, ha visto la luce Arcimboldo, gustose passioni e, due anni dopo, Rossini la musica del cibo. Attraverso il Manuale di scrittura creativa, l’autrice racconta la sua esperienza di docente e indica un metodo per trasferire sulla pagina le emozioni. La narrativa chiara e scorrevole, unitamente all’ambientazione dei suoi romanzi, sempre legata all’acqua, le ha valso la definizione di “scrittrice dal taglio liquido”

Trento: cura insieme, un percorso per non lasciare solo chi si prende cura di un anziano
mag 23@18:00–19:00

Quando un anziano ha bisogno di cure, i suoi familiari sono spesso in prima linea.

L’attuale invecchiamento della popolazione, caratterizzato da patologie croniche e degenerative a prolungato decorso clinico, in molti casi porta il familiare a svolgere un ruolo di cura difficilissimo senza alcuna formazione specifica e a dover gestire situazioni complesse e delicate che lo portano a vivere l’assistenza al proprio caro con solitudine e con la sensazione di essere “abbandonato a se stesso”.

In Italia, a differenza di quanto accade in molti paesi europei, il ruolo del caregivers familiare non è ancora pienamente riconosciuto come parte integrante della rete dei servizi e portatore di diritti.

Da agosto 2018 la Provincia autonoma di Trento si è dotata di un passaggio normativo che riconosce, sostiene e valorizza il familiare che presta assistenza a un proprio caro in condizione di non autosufficienza in quanto componente della rete di assistenza alla persona e risorsa del sistema integrato dei servizi sociali, socio-sanitari e sanitari.

Una prima azione concreta in questa direzione è il percorso Cura insieme, nato dalla forte sinergia tra Provincia, Azienda provinciale per i servizi sanitari, Comunità di Valle-Ambito Val d’Adige, Upipa e Fondazione De Marchi. Un percorso di sensibilizzazione, formazione e informazione a favore dei caregivers familiari che prevede una prima fase di informazione e sensibilizzazione e una seconda fase di formazione. Il compito del servizio Attività sociali e in particolare dell’ufficio Poli sociali del Comune è quello di lavorare a livello territoriale, nei singoli quartieri, attraverso un coinvolgimento diretto delle realtà di volontariato, dei professionisti del sociale e dell’ambito sanitario vicini al cittadino, assicurando al caregiver familiare una formazione finalizzata al corretto svolgimento dell’azione di cura e il sostegno utile a sentirsi meno solo.

Verranno organizzati nei prossimi mesi otto moduli informativi/formativi sull’intero territorio dell’ambito Val d’Adige, ognuno composto da due serate finalizzate a:

  • approfondire la tematica dell’invecchiamento e dei bisogni delle persone anziane
  • avere informazioni sulle politiche a supporto del benessere familiare e sulla rete dei servizi presenti sul territorio.

Interverranno medici di medicina generale, infermieri di territorio, assistenti sociali.

I primi due moduli di formazione-sensibilizzazione sono in programma:

  • martedì 14 e 28 maggio dalle 17 alle 19 presso la sala consiliare di Aldeno
  • giovedì 23 maggio e 6 giugno dalle 17 alle 19 presso l’oratorio di Cristo Re in via Giacomo Bresadola.
A Brescia mostra Fine Art di Pino Veclani
mag 23@18:55–19:55

MOSTRA FINE ART

immagini di Pino Veclani

Inaugurata alla LIBRERIA TARANTOLA 1899 di Brescia – via Fratelli Porcellaga Metro Piazza Vittoria – la mostra fotografica Fine Art con immagini di Pino Veclani tratte dal suo ultimo fotolibro CASCATE DI LUCE.

Aperta fino al 30 Giugno con orari 9.15-12.30 / 15-19.30

www.tarantola.it

Scripta manent, mini-tour di presentazione
mag 23@19:00–20:00

Pubblicato l’ultimo numero della rivista Scripta manent dedicato ai luoghi della cultura. Presentazioni a partire dal 23 maggio.

Parte da Fortezza, venerdì 23 maggio, per concludersi il 19 settembre a Bolzano con una diretta radiofonica dal Centro Trevi il mini-tour di presentazione dell’ultimo numero di Scripta manent, la rivista che dal 1998 documenta annualmente quello che succede nel panorama culturale – prevalentemente, ma non solo, di lingua italiana – della provincia di Bolzano. Due anni fa la pubblicazione ha cambiato pelle. “Da pubblicazione in cui, oltre ad uno sguardo critico esterno su alcune tematiche della situazione culturale provinciale, veniva dato ampio spazio alle iniziative e attività portate avanti dagli uffici della Ripartizione cultura italiana –  spiega il direttore di ripartizione Claudio Andolfo -  con gli ultimi due numeri speciali il focus è transitato sul territorio”. In occasione dei 20 anni del Centro Trevi, il numero del 2017 è stato dedicato alle persone che fanno cultura italiana in provincia: associazioni, cooperative, giovani creativi, bibliotecari … Il numero speciale 2018, che sarà presentato nel tour, si occupa, invece, dei luoghi della cultura. “Come ho ribadito durante i numerosi incontri con le associazioni culturali – afferma l’assessore alla cultura -  è mia intenzione investire sulle periferie. Il tour di presentazione di Scripta Manent, che toccherà tutte le aree della nostra provincia e partirà simbolicamente da Fortezza, è una prova di questa impostazione”.

La selezione dei luoghi raccontati nel volume è stata realizzata autonomamente da due corrispondenti della rivista, Massimiliano Boschi e Fabian Fistill, un giornalista culturale e un giovane storico, autore del libro Italiani a Brunico. “I contenuti – spiega ancora Andolfo – non rappresentano pertanto il punto di vista della Provincia, ma sono volutamente uno sguardo nuovo e libero, utile per alimentare il confronto sulla cultura in Alto Adige”. Nella loro introduzione i due corrispondenti Massimiliano Boschi e Fabian Fistill spiegano di aver “percorso oltre mille chilometri utilizzando i mezzi pubblici, incontrando decine di persone e visitando 17 città”. Il viaggio comincia dalla periferia con il Centro giovani di Brennero, passa per centri e biblioteche della Bassa atesina, della Pusteria e della Venosta, per concludersi con le due città principali, Merano e Bolzano. Ne emerge, come si legge nell’introduzione, un “panorama frastagliato e diversificato, ampio e complesso, come è auspicabile che la cultura sia”.

I due numeri speciali di Scripta manent sono stati prologo del grande cambiamento che è in corso dall’inizio del 2019: da annuario cartaceo pubblicato a consuntivo (qui la lista http://www.provincia.bz.it/arte-cultura/cultura/scripta-manent.asp ), la rivista si è trasformata in piattaforma online di approfondimento culturale. Ogni settimana a questo indirizzo https://medium.com/scriptamanent vengono pubblicate interviste e contributi per stimolare una riflessione sulla cultura in Alto Adige. Il meta tema del 2019 è quello dei pubblici della cultura.

Di seguito la lista degli appuntamenti del mini-tour di presentazione: 23 maggio, ore 18, Fortezza (Sala “Karel Van Miert” nel Forte Asburgico presso l’ Infopoint della BBT); 30 maggio, ore 18, Merano (Mediateca multilingue); 4 giugno, ore 18, Ora (Biblioteca); 6 giugno, ore 18, Brunico (Biblioteca); 19 settembre diretta Zeppelin (Radio Rai) dal Centro Trevi di Bolzano.

UST – Torna la “Cena della Legalità”
mag 23@20:00–21:00

anche quest’anno la Consulta Provinciale degli Studenti (CPS) organizza la ”Cena della Legalità“ che si terrà giovedì 23 maggio 2019 presso l’Istituto “Pio XII” di Sondrio dalle ore 20.00.

Trento, “Un tempo per noi due: dalla formazione alla manutenzione della coppia”
mag 23@20:30–21:30

Torna Un tempo per noi due, la proposta del servizio Attività sociali in collaborazione con il Tavolo della formazione alle relazioni familiari per offrire un’opportunità per  dedicare del tempo alla cura della propria coppia, uno spazio per riflettere e confrontarsi su temi quali la relazione, la comunicazione, la sessualità, gli aspetti giuridici, accompagnati da professionisti.

I percorsi, proposti annualmente in due edizioni, in autunno e in primavera, sono rivolti a tutte le coppie, in formazione, giovani, mature, nella consapevolezza che la coppia non è una cosa statica, ma dinamica, e richiede perciò una manutenzione continua. Prendersi cura della coppia è inoltre il miglior investimento che si può fare come genitori per i propri figli.

L’iniziativa è progettata insieme a varie realtà che offrono servizi e che accompagnano le coppie sul territorio (Punto Famiglie – AMA, Associazione laica famiglie in difficoltà – ALFID, Consultorio familiare UCIPEM, Consultorio dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, Forum delle associazioni familiari del Trentino e LED-Laboratorio di educazione al dialogo) ed è proprio dai bisogni che intercettano nel loro operare che si individuano i temi da trattare.

Gli incontri diventano così anche un’occasione per promuovere le realtà che si occupano e preoccupano della coppia in un ottica preventiva e non solo curativa.

 

I tre incontri del ciclo primaverile si terranno a Villa de Mersi a Villazzano con inizio alle 20.30. Ecco il calendario completo:

giovedì 16 maggio

Io e te insieme in equilibrio

a cura di ALFID Associazione laica famiglie in difficoltà

giovedì 23 maggio

Perdonarsi e perdonare nella coppia

con Maria Belen Rath, psicologa e Alberto Conci, filosofo

giovedì 30 maggio

Emozioni e sentimenti nella relazine con i figli

con Carla Maria Brunialti, psicoterapeuta e sessuologa

 

Per informazioni: servizio.attivitasociali@comune.trento.it, n. tel. 0461 884382 – 884477.

 

MAITE: Michela Giraud, appuntamento al femminile per la stand up comedy
mag 23@21:00–22:00

La stand-up comedy non è solo un arte maschile, a dimostrarlo la bravissima Michela Giraud, astro nascente della comicità irriverente tipica del genere, che nel giro di pochi anni si sta facendo conoscere e riconoscere per la sua esplosiva verve comica. Non poteva mancare sul palco del Maite, dove si esibisce all’interno della seguitissima rassegna Stand UpTown Comedy, giovedì 23 maggio alle ore 21, penultimo appuntamento prima dell’estate.

 

L’attrice nasce a Roma nel 1987. Laureata in storia dell’arte e con un master in sceneggiatura all’Accademia d’arte drammatica Silvio D’amico, tra il 2014 e il 2016 partecipa a programmi come Colorado su Italia 1, Sorci Verdi su Rai2, Challange Four su Rai 4. Su Comedy Central ha fatto parte del cast di Natural Born ComediansComedy Central News il tg satirico di Saverio Raimondo e di Stand Up Comedy il programma della rete dedicato alla standup.

Attualmente fa parte del Cast del programma su radio 2 Radio2 Weekend accanto a Martina Catuzzi, Daniele Lanzillotta e Simone Salis. Si esibisce regolarmente presso il Cocktail Comedy Club, nel restante tempo mangia molto e male e va al bagno con regolarità.

Considerata una fuori classe della stand-up comedy, durante l’autunno scorso ha raggiunto il grande pubblico facendo parte del cast della Tv delle Ragazze, il programma di Rai3 di Serena Dandini.

 

“Michela Giraud è nata a Roma, ha un cognome francese, origini napoletane e sembra una donna dell’Est. Tutte queste personalità albergano nella sua testa e “confliggono tra di loro” come dice, sfinito, il suo psichiatra, oggi in cura da un altro psichiatra. La trentenne romana attraverso la Stand up comedy si misura con le sfide del suo tempo rimanendone ogni volta sconfitta: il rapporto con sua madre che la voleva avvocato, le sue amiche psicofregne, i ragazzi (o presunti tali) sono solo alcuni degli animali fantastici che popolano la sua vita.”

 

Ingresso allo spettacolo riservato ai soci Arci con contributo artistico di 10 euro, prenotazione consigliata a info@maite.it

Università di Bergamo, aperte le iscrizioni ai corsi di formazione per insegnanti, docenti e dirigenti scolastici
mag 23@21:45–22:45

Il “CQIA – Centro per la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento” dell’Università degli Studi di Bergamo propone anche per il 2019/2020 i corsi di formazione per insegnanti, docenti e dirigenti scolastici delle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado.

I corsi si svolgeranno il venerdì pomeriggio a partire dal mese di ottobre 2019 tra le ore 15.00 e le ore 19.00. È possibile iscriversi entro e non oltre il 15 giugno 2019, compilando l’apposito modulo di iscrizione.

Si tratta di una importante opportunità di formazione e un utile metodo per rafforzare il legame tra le istituzioni universitarie e scolastiche.

I corsi attivi sono 19 e spaziano dalle nuove prospettive per il gioco inclusivo nella scuola, dedicato alla scuola d’infanzia, all’inclusione alla matematica, dalla didattica della musica, alla disabilità nella scuola con uno sguardo all’alternanza scuola-lavoro per studenti con disabilità.

Ampio spazio è dedicato all’innovazione e alla didattica digitale in ambiente IOS (per la scuola secondaria di I° e II° grado) così come all’approccio interdisciplinare tra diritto, pedagogia e organizzazione, rivolto a dirigenti scolastici, vicari, docenti delegati, personale tecnico amministrativo.

Geografia, musica, grammatica, didattica del cinema ed educazione visuale sono le protagoniste di alcuni corsi dedicati a insegnanti di scuola primaria e secondaria di I° grado.

Obiettivo non è solo fornire strumenti culturali a docenti ed insegnanti ma anche analizzare nuovi metodi per relazionarsi con i bisogni formativi degli studenti, tramite un confronto tra approcci metodologici differenti.

L’elenco completo dei corsi è disponibile sul sito dell’Università degli Studi di Bergamo nella sezione dedicata al CQIA: https://www.unibg.it/ricerca/strutture-ricerca/centri-ateneo/cqia

Qui l’intera offerta formativa: https://www.unibg.it/sites/default/files/avvisi_e_comunicazioni/corsi_formazione_docenti_cqia_2019-20_1uv.pdf

I corsi saranno attivati al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

Il Centro per la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento (CQIA) è attivo dal 2005 e si occupa di studio e ricerca, formazione e aggiornamento dei docenti, dei dirigenti e degli adulti nonché di sostegno, monitoraggio e valutazione dei processi di innovazione e di riforma. I percorsi di formazione e aggiornamento riguardano principalmente le tematiche di progettazione didattica, disabilità e inclusione, educazione ambientale e sviluppo sostenibile, aspetti amministrativi e giuridici del servizio educativo.

Per ulteriori informazioni: scuola.cqia@unibg.it.

Nominato il Comitato provinciale per l’agricoltura sociale in Alto Adige
mag 23@22:00–23:00

La Giunta ha nominato i 10 componenti del Comitato provinciale per l’agricoltura sociale: accompagnerà lo sviluppo del progetto nelle vallate.

Iniziative sociali rivolte alla collettività, prospettive di sviluppo e occupazione per chi abita i masi: questi in sintesi gli obiettivi del piano per l’agricoltura sociale in Alto Adige. Si tratta di un progetto dalle enormi potenzialità per il futuro. Sin dal 2007 l’offerta prevede assistenza ai bambini e lezioni scolastiche nei masi. Dal 2014 destinatari del progetto sono anche gli anziani. Per portare avanti questo progetto in Alto Adige la Giunta provinciale ha approvato l’anno scorso un disegno di legge che è entrato in vigore dopo l’approvazione definitiva da parte del Consiglio provinciale la scorsa estate (LP Nr. 8/2018).

I 10 componenti del Comitato

Ieri (14 maggio) la Giunta su proposta dell’assessore all’agricoltura ha nominato il Comitato provinciale per l’agricoltura sociale che – attraverso i suoi 10 componenti – avrà un ruolo chiave per l’attuazione e gli sviluppi futuri del progetto. Il Comitato è insediato presso la Ripartizione agricoltura della Provincia e ha il compito di elaborare proposte per lo sviluppo dell’agricoltura sociale in Alto Adige e per la formazione e l’aggiornamento degli operatori del settore. Nei prossimi 5 anni il Comitato che lavorerà sotto il coordinamento dell’assessore all’agricoltura sarà composto da Lucia Rizzieri (Ripartizione lavoro), Simone Loro (Ripartizione salute), Brigitte Waldner (Ripartizione Sociale), Martin Unterer(Ripartizione formazione tedesca con focus su agricoltura ed economia domestica), Susanne Elsen (Facoltà di scienze della formazione di unibz), Cristina Dalla Torre (Eurac Research), Walter Rier (Bauernbund - Unione agricoltori e coltivatori diretti sudtirolesi), Hanna Klammer(Organizzazione delle donne coltivatrici sudtirolesi) e Irmhild Beelen (Federazione per il sociale e la sanità).

Le prospettive future

“Le imprese agricole giocano sempre più un ruolo fondamentale nelle vallate, creando occupazione per persone socialmente svantaggiate o disabili, svolgendo anche un ruolo fondamentale nella formazione” sottolinea l’assessore all’agricoltura. Le aziende agricole sociali potrebbero offrire prospettive per lo sviluppo individuale di persone svantaggiate, così come per una gestione sostenibile del paesaggio naturale coltivato e per rendere vive e vitali le vallate. In prospettiva ulteriori settori di intervento del Comitato saranno negli intenti dell’assessore la diffusione di conoscenze legate all’ambiente agricolo, la gestione del servizio di tavola calda per anziani o ancora l’integrazione lavorativa.

Trento e Rovereto Play & go 2018 – 2019: la premiazione
mag 23@22:45–23:45

Il gioco, che ha come scopo incentivare gli spostamenti sostenibili sul territorio provinciale, è durato sei mesi – dal 27 ottobre 2018 al 26 aprile 2019, per una durata complessiva di 6 mesi. Quest’anno il gioco è stato ampliato a tutto il territorio provinciale ed ha avuto 9 vincitori.

L’iniziativa – promossa dalle amministrazioni di Trento e Rovereto, in collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler – mira a diffondere la cultura della multimodalità in modo divertente e originale, si basa sull’utilizzo di una applicazione per smartphone (sviluppata da FBK) che permette di pianificare e tracciare gli spostamenti offrendo soluzioni di mobilità integrata in linea con le politiche di mobilità dell’Amministrazione.

Il cittadino – residente e/o pendolare che gravita sul territorio provinciale – che pianifica il proprio itinerario con l’app Viaggia Play&Go viene invitato a scegliere tra le possibilità offerte di spostamento (auto, bus, treno, bici, piedi e combinazione di questi) e il sistema ha cura di incentivare le combinazioni più sostenibili assegnando punti che permettono di occupare una posizione in classifiche globali e settimanali, che vengono aggiornate quotidianamente per tutta la durata del Gioco.

 

Ecco i dati di questa edizione:

 

  • numero utenti attivi: 590
  • numero totale viaggi validi: 64.065
  • numero totale km tracciati: 251.508
  • numero viaggi/km per modo:
    • bikeKm 43.048
    • bike trips 12.876
    • busKm 55.493
    • busTrips 14.417
    • train km 92.127
    • train trips 4.606
    • walk km 60.841
    • walk trips 32.362
  • Km / utente attivo: 426 (vs 327 edizione precedente)
  • Viaggi / utente attivo: 109 (vs 70 edizione precedete)
  • utenti attivi / utenti registrati: 71% (vs 69%)

 

Dal questionario iniziale:

Percentuale di utenti che hanno partecipato ad edizioni precedenti:

• No 70%

• Si 30%

Genere

• Femmina 57% (vs 44% edizione precedente)

• Maschio 43% (vs 56% edizione precedente)

Età

• 20-35: 40% (vs 39%)

• 35-50: 26% (vs 30%)

• 50-70: 19% (vs 16%)

• 0-20: 13% (vs 14%)

• 70+: 2% (vs 1%)

 

Dal questionario finale:

Valutazione complessiva esperienza

  • Positiva o molto positiva: 86%
  • In linea con le aspettative: 11%
  • Negativa: 3%

Il 67% dei giocatori sostiene di aver adottato abitudini di mobilità più sostenibili grazie al gioco.

Il 31% dei giocatori ha provato una nuova modalità di trasporto grazie al gioco (20% trasporto pubblico)

L’86% dei giocatori parteciperà sicuramente a future edizioni (12% non sa, 2% no).

 

Académie Internationale de la Gastronomie, premi ai giornalisti Allan Bay ed Edoardo Raspelli
mag 23@23:00–mag 24@00:00

Nelle sale del Mandarin Oriental Hôtel Milan si è svolta la cerimonia annuale di consegna dei premi nazionali assegnati dall’Académie Internationale de la Gastronomie. A fare gli onori di casa Paolo Petroni che, nella sua duplice veste di presidente dell’Accademia Italiana della Cucina e vice presidente dell’Académie Internationale de la Gastronomie, ha fatto gli onori di casa.Petroni ha presentato Gérald Heim de Balsac, segretario generale dell’Académie Internationale de la Gastronomie. Gèrald Heim de Balsac ha illustrato brevemente la funzione dell’Académie Internationale de la Gastronomie che ha sede a Parigi ed è una rete che riunisce 24 Accademie nazionali. L’Accademia Italiana della Cucina è uno dei membri fondatori, insieme a Francia, Spagna e Svizzera.
Paolo Petroni nell’introdurre individualmente i cinque vincitori ha sottolineato l’importanza di questi riconoscimenti :”…Sii è voluta premiare la professionalità e la conoscenza di coloro che ogni giorno studiano, approfondiscono, lavorano per la tutela e la valorizzazioni della cucina italiana” . Petroni ha anche rimarcato che “in questo modo i nomi di questi professionisti del settore eno-gastronomico compariranno a livello nazionale e internazionale”.
I cinque premiati sono stati:
Mirko Di Mattia. Executive chef del Ristorante Livello1 (Roma) ha ricevuto il premio per la categoria Chef de l’Avenir.
Francesco Cioria. Head Sommelier del Ristorante San Domenico (Imola) ha ricevuto il premio per la categoria Sommelier.
Nicola Di Lena. Pastry chef del Ristorante “Seta” del Mandarin Oriental Hôtel Milan per la categoria Chef Pâtissier.
Allan Bay. Appassionato giornalista enogastronomico ha ricevuto il premio per la categoria Littérature Gastronomique.
Edoardo Raspelli. “Il critico gastronomico più severo d’Italia” per la categoria Multimedia.
La cerimonia si è conclusa con un pranzo proposto e illustrato dallo chef salentino Antonio Guida del ristorante “Seta” Mandarin Oriental Hotel Milan. Il premiato pastry chef Nicola Di Lena ha invece presentato agli ospiti due suoi dolci.È stato un pranzo che ha colpito per la qualità delle materie prime, la presentazione, la tecnica, l’italianità e il gusto:riso in cagnone con Maccagno, rombo con salsa al rosmarino asparagi e mimosa d’uovo, Foresta Nera con granita di burrata e salsa al Sangue Morlacco.

Accademia Italiana della Cucina (AIC) e i suoi obiettivi

Fondata il 29 luglio 1953, a Milano, da Orio Vergani con un gruppo di esponenti della cultura, dell’industria e del giornalismo, l’Accademia Italiana della Cucina, dal 2003 Istituzione Culturale della Repubblica Italiana, ha lo scopo di tutelare le tradizioni della cucina italiana, di cui promuove e favorisce il miglioramento in Italia e all’estero.
Attraverso il suo Centro Studi e le sue oltre 300 Delegazioni, 221 in Italia e 82 nel mondo, opera affinché siano promosse iniziative idonee a diffondere una migliore conoscenza dei valori tradizionali della cucina italiana, che costituiscono la base per ogni concreta innovazione.

Auto elettriche, fino a 10.000 euro per l’acquisto in Alto Adige
mag 23@23:00–mag 24@00:00

Ai cittadini contributi fino a 10.000 euro per l’acquisto di auto elettriche, 6.000 dallo Stato, 2.000 dalla Provincia e 2.000 dai concessionari. Giunta adegua criteri d’incentivazione

“La Provincia adotta ulteriori misure per la mobilità sostenibile che contribuiscono a ridurre la produzione di rumore e di emissioni incentivando l’acquisto di veicoli silenziosi e a zero emissioni” fa presente il presidente della Provincia dopo che la Giunta provinciale oggi, 14 maggio, ha adeguato i criteri d’incentivazione in modo tale che i contributi della Provincia per l’acquisto di e-auto, sia di privati che aziendali, possano essere cumulati con quelli dello Stato in questo ambito. “Si tratta di un ulteriore step nell’ambito del pacchetto per la greenmobility e per la politica della sostenibilità in generale”, afferma il presidente della Provincia.

“Chi acquista un’auto elettrica può ora ottenere un incentivo fino a 10.000 euro, cosicché una e-auto è alla portata di tutte le tasche e competitiva sul mercato anche rispetto a quelle a motore a combustione”, sottolinea l’assessore provinciale alla mobilità che è intervenuto anche a livello governativo in favore della cumulabilità degli incentivi. L’assessore fa presente che in questo modo viene implementato un punto di rilievo del programma di coalizione della Giunta provinciale.

“I contributi per l’acquisto di auto elettriche destinati ai cittadini, alle aziende e agli enti pubblici sono una misura importante ed anche giusta per portare sulle strade un maggior numero di veicoli non inquinanti per aria e rumore e per giungere ad una mobilità alpina pulita e smart in Alto Adige”, afferma l’assessore alla mobilità

Attualmente sia i cittadini che le imprese ricevono 4.000 euro di incentivo per l’acquisto di auto elettriche. Metà dell’importo è a carico della Provincia, mentre la restante metà si configura come sconto da parte delle concessionarie.

A partire dalla metà della prossima settimana, una volta pubblicata la delibera, potrà essere chiesta l’agevolazione dello Stato per le e-auto che ammonta fino a 6.000 euro. Anche le imprese possono avvalersi dei contributi combinati di Provincia e Stato. A tal fine la Provincia due settimane fa ha adeguato i criteri di incentivazione. Gli acquirenti di e-auto ottengono le agevolazioni direttamente in sede di acquisto presso i rivenditori di automobili.

Per le stazioni di ricarica vi è, inoltre, il contributo fino all’80% per una spesa massima di 1.000 euro. Vengono incentivate le stazioni di ricarica sia per le e-auto che quelli a presa per gli ibridi.

Accanto agli incentivi per l’acquisto di e-auto, per favorire la mobilità sostenibile in Alto Adige si pensa a ulteriori misure, quali esenzioni dai divieti di transito, parcheggi a prezzi agevolati e detrazioni fiscali maggiorate sia per le auto elettriche che per mezzi ad emissioni zero.

Bando Valle Camonica
mag 23@23:00–mag 24@00:00

L’agricoltura in Valle Camonica è da qualche anno in sensibile ripresa e le Aziende Agricole della Valle, oltre 1000, a causa anche delle condizioni disagiate dei terreni di mezza costa ed in alpeggio, devono avvalersi della collaborazione di manodopera stagionale per attuare le varie pratiche culturali, quali fienagione, alpeggio, gestione dei vigneti e frutteti, raccolta di frutta, uva, castagne etc.
Purtroppo anche la Valle Camonica è afflitta da una dilagante disoccupazione giovanile e una diffusa presenza di dipendenti in cassa integrazione o in mobilità, ed è in quest’ottica che la Comunità Montana di Valle Camonica, con i fondi del Consorzio Comuni BIM di Valle Camonica, dal 2015 ha attivato un bando con modalità a sportello a sostegno delle Aziende Agricole della Valle Camonica per l’acquisto di Buoni Lavoro INPS “Ex Voucher” per l’attivazione di lavoro occasionale accessorio così come previsto dalle normative vigenti.
La Giunta Esecutiva dell’Ente Comprensoriale nella seduta del 30 aprile scorso ha approvato il Bando che riconosce un sostegno alle imprese e similari che si avvalgono di manodopera per lo svolgimento di talune attività agricole anche per l’anno 2019.
La finalità del contributo è quella di riconoscere un contributo alle imprese agricole, loro Consorzi e/o Cooperative e Società partecipate della Valle Camonica per l’attivazione di contratti di prestazione occasionale INPS o altre prestazioni di lavoro autonomo occasionale in campo agricolo per le prestazioni di lavoro di carattere occasionale e/o stagionale in ambito agricolo e attività connesse.

Saranno riconosciute le prestazioni effettuate dal 01/05/2019 al 31/12/2019.
Il bando è della tipologia “a sportello” per cui i contributi verranno assegnati in ordine cronologico di ricezione delle domande la cui istruttoria avrà avuto esito positivo, sino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Le domande dovranno essere compilate utilizzando il modello allegato al bando, disponibile sul sito internet della Comunità Montana di Valle Camonica.
Le domande dovranno essere trasmesse alla Comunità Montana di Valle Camonica a Breno, a partire dal giorno 06/05/2019 e sino al 30/08/2019 ovvero fino all’esaurimento dei fondi a disposizione;

mag
24
ven
2019
UST, visita Tironi a Tirano
mag 24@10:55–11:55

Venerdì 24 maggio 2019 la vice presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia,  Simona Tironi, farà tappa in provincia di Sondrio. Dopo un incontro con i vertici dell’ATS della Montagna e dell’ASST della Valtellina ed Alto Lario, alle ore 11.00 la consigliera regionale incontrerà gli studenti dell’indirizzo di studi “Servizi socio sanitari” dell’Istituto d’Istruzione superiore “B.Pinchetti” di Tirano.

Arco: il mito della perfezione nei disturbi del comportamento alimentare
mag 24@12:30–22:00

Arco di Trento - Insight, il percorso per il benessere e la crescita armonica dei giovani, in particolare di quelli a rischio o in situazioni di vulnerabilità di tipo economico, sociale, culturale, propone venerdì 24 maggio a Palazzo dei Panni l’incontro con Elena Riva su «Il mito della perfezione nei disturbi del comportamento alimentare». Inizio alle ore 20.30, ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Il cibo è vita e l’atto di nutrirsi è carico di significati affettivi profondi. Elena Riva affronta il problema dei disturbi alimentari nell’adolescenza: anoressia e bulimia come manifestazioni di un profondo disagio psicologico, come un grido di aiuto a cui è necessario rispondere in modo tempestivo e adeguato. Attraverso spunti di riflessione, con riferimenti a casi concreti e suggerimenti pratici l’esperta accompagna i genitori a riconoscere e ad affrontare questo malessere sempre più diffusa tra i giovani.

Elena Riva, psicoterapeuta, psicoanalista, membro ordinario della società italiana di psicoanalisi e socio fondatore dell’istituto Minotauro, svolge attività clinica con gli adulti e adolescenti. Ha collaborato con diverse istituzioni, fra cui il Ministero di grazia e giustizia dell’area penale minorile e il Centro di psicologia clinica della provincia di Milano. Attualmente coordina al Minotauro l’equipe che si occupa di disturbi del comportamento alimentare e dell’immagine corporea e svolge attività didattica, di formazione e supervisione presso la Scuola di specializzazione in psicoterapia dell’adolescente e del giovane adulto del Minotauro. Ha pubblicato articoli e volumi sulle problematiche dell’adolescenza e sulla psicodiagnosi.

Insight – Consapevolezza

Il progetto, ideato e curato dall’associazione Giovani Arco, vuole promuovere il benessere e la crescita armonica dei giovani, in particolare di quelli a rischio o in situazioni di vulnerabilità di tipo economico, sociale, culturale. Il progetto propone un percorso di crescita personale che accompagna il giovane, attraverso varie tappe, ad acquisire una consapevolezza individuale basata sulla scoperta e sulla conoscenza di sé e dei propri talenti, sullo sviluppo di doti personali e di abilità di relazione e comunicazione, gestione delle emozioni, tecniche di apprendimento e motivazione allo studio, tecniche di rilassamento, recupero delle energie, gestione dello stress e conoscenza dei processi mentali, allo scopo di orientare in modo efficace pensieri e comportamenti superando negatività, blocchi, paure, schemi limitanti, uscendo dalla zona di confort attraverso esperienze emozionali che facciano emergere potenzialità inesplorate. Un processo di auto-miglioramento continuo che aiuta il giovane ad avere conoscenza e padronanza di sé e a sperimentare l’abilità di scegliere autonomamente e di assumersi la responsabilità della propria vita e dei propri pensieri, dando significato alla propria esistenza. L’iniziativa è ideata e curata dall’associazione Giovani Arco, finanziata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e realizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale e l’Istituto comprensivo di Arco.

 

Atletica paralimpica: a giugno tornano a Grosseto gli Italian Open Championships. Al via il progetto FISPES on tour
mag 24@12:55–13:55

Dopo due anni di assenza tornano a Grosseto gli Italian Open Championships, meeting internazionale del circuito World Para Athletics Grand Prix.
La pista e le pedane dello Stadio Olimpico Carlo Zecchini si troveranno nuovamente al centro dell’Atletica paralimpica mondiale dopo la memorabile edizione degli Europei del 2016 e quattro precedenti edizioni della manifestazione.
Da venerdì 7 a domenica 9 giugno i più forti atleti paralimpici del globo si sfideranno nella tappa numero sei del Grand Prix partito ufficialmente da Dubai a febbraio. La finale è prevista a Parigi il 29-30 agosto dopo aver toccato nove paesi del mondo.

A Grosseto la tre giorni di competizioni sarà arricchita dall’evento FISPES on tour. Il progetto, ideato e realizzato in collaborazione del Comune di Grosseto e la società Atletica Grosseto Banca Tema, prevede il coinvolgimento dei cittadini alla manifestazione sportiva attraverso una serie di iniziative sul territorio finalizzate alla promozione e conoscenza dell’Atletica paralimpica e, in generale, della pratica sportiva per persone con disabilità.

Si inizierà martedì 14 maggio con il concorso Atletica paralimpica, i miei campioni. #disegnami. Due atleti FISPES racconteranno la loro storia sportiva e presenteranno via video ed immagini i gesti atletici di corsa, salti, lanci della regina delle discipline paralimpiche in un incontro con i bambini delle scuole primarie di Grosseto (Istituto Comprensivo 3). Agli studenti sarà richiesto di disegnare a matita il loro atleta paralimpico preferito con i tre migliori disegni che saranno premiati nel corso degli Italian Open Championships.

Giovedì 30 maggio
 è prevista la conferenza stampa di presentazione dell’evento assieme all’inaugurazione della mostra fotografica L’insuperabile è imperfetto di Marco Mantovani, fotografo ufficiale della Nazionale Italiana di Atletica paralimpica. Le immagini, in bianco e nero, ritraggono i volti e le emozioni degli atleti paralimpici catturati agli Europei paralimpici di Grosseto 2016, Berlino 2018, alle Paralimpiadi di Rio 2016 e a varie tappe internazionali del circuito mondiale di Grand Prix e Winter Challenge in Italia (Grosseto, Rieti, Ancona). Le foto saranno esposte nelle vetrine dei negozi del centro storico di Grosseto.

Prima dell’inizio delle gare venerdì 7 giugno, nel pomeriggio sarà inaugurato il Villaggio Oltremodoltre che accoglierà 15 stand posizionati tra lo Stadio Zecchini e il campo di allenamento Bruno Zauli e uno spazio pensato per attività ludico-motorie. L’esperienza del Villaggio diventerà l’occasione per invitare la cittadinanza a partecipare attivamente alla manifestazione sportiva, creare una sensibilizzazione più forte su temi dello sport e della disabilità e diffondere una cultura sportiva integrata.

FISPES on tour e le gare degli Italian Open Championships saranno seguiti in diretta da Rai Radio 1 e Rai Radio 1 Sport media partner dell’evento, presenti con una postazione al Villaggio da dove verranno raccontate le storie degli atleti della Nazionale italiana e di fama internazionale.

World Para Athletics Grand Prix 2019
https://www.paralympic.org/athletics/grand-prix-2019

Data Luogo Tappa
24-27 febbraio Dubai, Emirati Arabi Uniti Fazaa International Championships
24-27 aprile San Paolo, Brasile Caixa Loterias Championships
10-12 maggio Pechino, Cina 7th China Open Championships
24-25 maggio Arizona, USA Desert Challenge Games
24-26 maggio Nottwil, Svizzera ParAthletics Grand Prix
7-9 giugno Grosseto, Italia Italian Open Championships
28-30 giugno Tunisi, Tunisia Tunis International Meeting
19-21 luglio Bydgoszcz, Polonia Poland Open Championships
29-30 agosto Parigi, Francia Finale Grand Prix

 

ASST Valcamonica, Giornata del Sollievo 2019
mag 24@14:00–15:00

In occasione della diciottesima Giornata Nazionale del sollievo l’ASST della Valcamonica organizza presso le sue strutture ospedaliere e territoriali eventi volti a sensibilizzare ed informare la cittadinanza circa la problematica del dolore acuto, cronico ed oncologico.
Venerdì 24 maggio 2019 alle ore 14,00, si terrà un Evento Informativo rivolto a tutta la popolazione sul tema del Sollievo e della Cura del Dolore, presso la Sala Riunioni della Direzione Medica di Presidio dell’Ospedale di Esine (vedi locandina allegata).
Nella settimana dal 20 al 26 maggio 2019, presso gli Ospedali di Esine ed Edolo, verrà distribuito materiale informativo “Ospedale e Territorio senza dolore” ai degenti e agli utenti, che così potranno conoscere le opportunità ed i servizi che l’ASST e i suoi Ospedali offrono in materia.
Nell’ambito della lotta al dolore nell’ASST della Valcamonica attiva la Rete Cure palliative, attraverso un’integrazione sempre maggiore dell’ “Ospedale senza dolore” con il territorio, per garantire continuità di cure tra Ospedale-Hospice-Territorio.

Trento – Libertà d’insegnamento, presidio dei sindacati della scuola davanti al Commissariato del Governo
mag 24@14:00–15:00

Per difendere la libertà dell’insegnamento, il principio del pluralismo e lo spirito critico, ma anche per esprimere solidarietà alla professoressa Dall’Aria anche i sindacati trentini della scuola, Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Gilda e Satos, organizzano un presidio di protesta venerdì pomeriggio, 24 maggio, dalle 14 alle 16 davanti al Commissariato del Governo a Trento.

Alle 14.30 i segretari delle sigle sindacali faranno una conferenza stampa sempre davanti al commissariato del Governo.

L’iniziativa avviene in concomitanza con quanto organizzato a livello nazionale.

AUGUSTOUR
mag 24@16:00–17:00

AUGUSTOUR – dal 24 al 26 maggio 2019
Cicloturistica attraverso il Trentino-Alto Adige fino a Verona – Nel 2019 in collaborazione con il FAI

L’AUGUSTOUR (premiata con l´Italian Green Road Award 2015) è una cicloturistica in tre tappe che parte dall’Alto Adige, attraversa il Trentino e termina in Veneto nella città di Verona. Dal 24 al 26 Maggio 2019 tutti i partecipanti pedaleranno lungo una parte della Via Claudia Augusta, l´antica strada commerciale d’epoca romana, usufruendo di una serie di servizi affinché in primo piano ci siano solo divertimento e piacere di pedalare.

Partendo dal capoluogo altoatesino Bolzano, l´AUGUSTOUR si snoderà lungo la splendida Val d’Adige seguendo l´omonimo fiume Adige sino alla città di Trento, per poi proseguire, sempre in direzione sud, fino a Rovereto e in Vallagarina e terminare la pedalata a Verona. Ogni giorno i partecipanti pedaleranno in gruppo con una guida potendo usufruire di una serie di servizi, tutti inseriti in un comodo pacchetto “tutto compreso”.

Ad ogni tappa, oltre a punti di ristoro con spuntini gastronomici a base di prodotti tipici e una degustazione di vini in una cantina locale, sono previste alcune soste a carattere culturale. In collaborazione con il FAI (Fondo Ambiente Italiano) alcuni volontari accompagneranno i cicloturisti alla scoperta di castelli (per es. il Castel d´Avio) e palazzi collocati lungo il percorso dell´AUGUSTOUR. Non mancherà una breve sosta nel centro di Trento per ammirare la bellissima piazza e il suo Duomo.

L´obiettivo è quello di mostrare agli appassionati di cicloturismo, di trekking e di e-bike, la bellezza della natura e far conoscere il territorio lungo questo tratto “italiano” dellaVia Claudia Augusta. Nei tre giorni dell´AUGUSTOUR i partecipanti copriranno complessivamente 200 Km e pedaleranno in un paesaggio unico nel suo genere accompagnati da vigneti, castelli e montagne.

Per partecipare all´AUGUSTOUR ci si può registrare online sul sito trilingue https://www.augustour.it prenotando il pacchetto “All-Inclusive“ che contiene numerosi servizi utili come la partecipazione al gruppo guidato, 3 pernottamenti in Hotel (uno a Bolzano, due a Rovereto), le visite a castelli / palazzi storici con guide del FAI; ristori e trasporto giornaliero del bagaglio, una cena a Rovereto “Notte Verde” e una visita a una cantina vinicola.

Insomma, un’offerta completa per trascorrere una vacanza senza alcuna preoccupazione. Chi vuole, può usufruire inoltre del noleggio bici gestito da un nostro partner e prenotare il comodo bus transfer che, alla fine delle 3 tappe, riporta da Verona a Bolzano.

Informazioni sull´esatto programma, i fatti, costi e modalità di partecipazione visitando il sito www.augustour.it

Pinzolo, inaugurazione “MONTAGNE VERDI – La natura in mostra”
mag 24@17:00–18:00

Parco Naturale Adamello Brenta , inaugurazione della mostra temporanea

 

“MONTAGNE VERDI  – La natura in mostra”

Venerdì 24 maggio 2019 alle ore 17.00

Paladolomiti – Pinzolo


“Un percorso espositivo che racconta il paesaggio culturale del territorio compreso nel Parco Naturale Adamello Brenta: tre certificazioni UNESCO, mondi altamente biodiversi, storie di scoperta, 
esplorazione e dedizione. Una serie di temi che condensano, in una porzione di territorio, i valori dell’arco alpino”.

Pallanuoto, programma Final Six di Trieste
mag 24@17:30–18:30

Malgrado gli inconvenienti che hanno segnato le ultime settimane, l’An Brescia è pronta per la Final Six di Trieste, appuntamento che deciderà le sorti della centesima edizione del massimo torneo di pallanuoto maschile. Da prima classificata nella stagione regolare, la squadra di Sandro Bovo, in semifinale, venerdì, alle 17.30 (con diretta tv su Rai Sport e su Rai Web), affronterà la vincente del quarto di finale Ortigia – Posillipo, mentre la Pro Recco, che ha chiuso il campionato in seconda posizione, se la vedrà (sempre venerdì, alle 18.45) con la vincente dell’incontro Roma Nuoto – Sport Management. Con Nicholas Presciutti e Nikola Vukcevic che non hanno ancora risolto del tutto i rispettivi problemi alla spalla destra, è decisa a serrare i ranghi e a buttare in acqua tutta la grinta e tutta la concentrazione che servono a dare concretezza alla grande voglia di vincere andando oltre le criticità del momento: l’obiettivo è chiudere al meglio un’annata tricolore condotta in modo egregio, con una sola sconfitta in ventisei turni. Come sempre, il team da battere è il Recco, che anche per questa stagione è riuscito a presentarsi con una rosa ancora meglio attrezzata (a partire dalla guida tecnica), e che, però, proprio a Mompiano, nella terz’ultima giornata, per la prima volta in tutto l’anno (Champions League compresa) ha dovuto cedere il passo. All’An, la vittoria sulla corazzata ligure è valsa il primo posto in graduatoria, traguardo che consente di evitare il forte rischio di una semifinale contro un avversario veramente duro come lo Sport Management.

«Senz’altro, l’avvicinamento alla fase clou del campionato – dichiara il tecnico biancazzurro, Bovo – non è stato come speravo e mi aspettavo, ma sono convinto che saremo pronti nonostante tutti i problemi. Tra un’assenza e l’altra, negli ultimi venti giorni i ragazzi hanno lavorato in modo diversificato e non siamo riusciti a provare granché, ma, comunque sia, andiamo a Trieste per confermare tutto il meglio di una stagione in cui ci siamo espressi ad alto livello: negli scontri diretti con Recco e Sport Management, abbiamo giocato sempre bene e l’unica sconfitta è arrivata, fuori casa, a otto secondi dalla fine. Nelle condizioni in cui siamo, arrivare alle finali da primi è importante: con tutto il rispetto che ho per Ortigia, Posillipo e Roma, sono contento di evitare la semifinale con Sport Management, squadra che, soprattutto sul piano fisico, fa soffrire molto. Riguardo al titolo, come da oltre dieci anni, per qualità e quantità dell’organico, super favorito è il Recco, noi e il team di Baldineti siamo outsider; in campionato, in tutti gli scontri diretti c’è stato equilibrio, penso che verrà fuori una bella Final Six. Per aver raggiunto un alto livello di prestazioni, noi ci presentiamo con piena fiducia: abbiamo modificato il nostro stile di gioco in maniera da esaltare le nostre virtù e ovviare ai difetti. Andiamo con grande voglia di fare bene, per giocare col cuore e tante motivazioni in più per dare tutto».

Rovereto, Laboratori di comunità: spettacolo “Il Mondo in Valigia”
mag 24@17:55–18:55
Le referenti del Progetto ”Il mondo in valigia”, della scuola primaria D.Alighieri – rientrante nel Progetto dell’I.C. Rovereto Sud “Mondo, raccontami” -  hanno programmato a conclusione del percorso uno spettacolo presso il Palazzetto dello Sport di Rovereto, venerdì 24 maggio ad ore 18.00.
I bambini di tutta la scuola si esibiranno per i genitori con danze, poesie e canti preparati durante questo anno scolastico sul tema del viaggio e della multiculturalità.
L’iniziativa è stata portata avanti in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Rovereto nell’ambito del Bando Laboratori di Comunità.

IL PROGETTO  – A seguito dell’elargizione del cosiddetto “Bonus Gratitudine”, corrisposto ai Comuni che hanno ospitato richiedenti protezione internazionale, l’amministrazione comunale di Rovereto attraverso il bando “laboratori di Comunità”, ha voluto favorire l’attivazione di progettualità provenienti dal basso, dagli attori del territorio al fine di costruire comunità territoriali competenti e inclusive. Il bando ha voluto premiare progetti che hanno promosso lo sviluppo di comunità, l’inclusione sociale, la sensibilizzazione sui temi dell’uguaglianza, dell’accoglienza, della cittadinanza attiva, responsabilità sociale, le relazioni all’interno della comunità, l’incontro tra realtà e pensieri diversi.

L’istituto comprensivo Rovereto Sud ha presentato il progetto citato (“Mondo raccontami”) che ha previsto diversi percorsi per gli alunni, uno di questi era il mondo in valigia , da cui è nato lo spettacolo che verrà presentato venerdì 24 maggio.

“Giovani Spiriti” in festa: conclusione progetto e premiazione
mag 24@18:00–19:00

Giovani Spiriti 2019: venerdì 24 maggio evento finale al Polaresco
premiazione dei video e gara di cocktail analcolici

 

Nona edizione per il progetto di prevenzione tra gli adolescenti
all’uso delle sostanze legali e illegali e di altri comportamenti

 

 

Appuntamento conclusivo – venerdì 24 maggio al Polaresco – per Giovani Spiriti, il progetto di prevenzione all’uso di sostanze legali e illegali e di altri comportamenti a rischio, rivolto agli adolescenti e promosso da ATS Bergamo e dall’Ufficio scolastico provinciale, in collaborazione con ASST Bergamo Est, ASST Papa Giovanni XXII, ASST Bergamo Ovest, Comune di Bergamo, Associazione Atena e la Compagnia teatrale “La Pulce” e, da quest’anno, anche Tv Bergamo. Collaborano inoltre attivamente alla realizzazione dell’evento finale Bar del Polaresco, Edonè Redona, Gate Malpensata, ASCOM Bergamo, IPSEOA Sonzogni Nembro, ISB Torre Boldone, Istituto Riva Sarnico, ABI Professional, Safe Driver.

 

La mattinata – è prevista la presenza di circa 150 studenti in rappresentanza delle scuole che hanno partecipato a Giovani Spiriti – prenderà il via alle 9 nella sala teatro con le testimonianze dei promotori del progetto e di alcuni rappresentanti di bar e locali “etici”. Seguirà la presentazione dei video in concorso realizzati dagli studenti delle scuole sul tema della prevenzione e della promozione della salute: verranno proiettati e premiati i primi tre video classificati (più un eventuale premio speciale della giuria). Gli otto video in concorso sono stati realizzati dagli studenti delle classi prime e seconde delle scuole Betty Ambiveri Presezzo, Romero Albino, Riva Sarnico, IPSEOA Sonzogni Nembro. La conduzione di questa prima parte della giornata sarà affidata a Enzo Valeri Peruta de “La Pulce”.

 

Dalle 10.30 alle 12.00 al bar sfida a colpi di cocktail analcolici per otto studenti delle scuole partecipanti a Giovani Spiriti, premiazioni e buffet analcolico finale, con la conduzione di Paola Pesenti Bolognini, coordinatrice del progetto Safe Driver.

 

Infine, nello spazio esterno, verrà allestito il percorso alcol vista, a cura di Safe Driver, che permette di vedere come la vista viene modificata e alterata a seguito dell’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Inoltre saranno in distribuzione i materiali dell’iniziativa Peer Education Alcol Project degli istituti Zenale-Butinone e Oberdan di Treviglio.

 

L’iniziativa Giovani Spiriti è giunta quest’anno alla nona edizione, ha visto coinvolti 2.935 studenti in rappresentanza di 11 scuole fra centri di formazione professionale, istituti tecnici e licei, con il coinvolgimento di 70 insegnanti.

Riva del Garda, “La stagione degli attentati 1961-1967″
mag 24@18:00–19:00

Per i «Percorsi di storia-Storie controverse» dell’Archivio Storico di Riva del Garda, si tiene venerdì 24 maggio alla Fraglia della Vela l’incontro dal titolo «La stagione degli attentati 1961-1967», con Eva Klotz e Hubert Speckner (autore del libro «La strage del Passo di Cima Vallona», Gra-Wis, Vienna, 2015). Introduce Peter Disertori, inizio alle ore 18, ingresso libero.

 

Il volume è un saggio storico-documentale degli atti del processo austriaco e delle ricerche che l’autore ha condotto sugli avvenimenti di Cima Vallona, che provocarono quattro morti dell’esercito italiano in due distinte esplosioni, e il crollo del traliccio 119 della linea elettrica Soverzene – Lienz il 25 giugno 1967, ricerche svolte negli archivi austriaci e tramite visite sul posto al confine tra Italia e Austria. Alla stesura del testo nel 2012 gli archivi italiani erano ancora secretati. Le ricostruzioni in base alle testimonianze e alle perizie non collimano con la tesi italiana, che vede gli attivisti Bas come autori, condannati in Italia, bensì un più ampio disegno riconducibile alla strategia della tensione presente in quegli anni in Italia e che ancora vede clamorose stragi con molte zone d’ombra tra servizi segreti Nato, esercitazioni militari e spionaggio ai tempi della Guerra fredda lungo una linea che non era solo confine geografico tra strati ma tra due logiche politiche mondiali l’Ovest e l’est del mondo.

 

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Gruppo culturale Nago-Torbole e le associazioni Il Sommolago e «Riccardo Pinter-Amici del museo». Si ringrazia la Fraglia della Vela di Riva del Garda per l’ospitalità.

 

I fatti

Era la notte tra l’11 e il 12 giugno del 1961 quando un gruppo di militanti del Bas (Befreiungsausschuss Südtirol) si rese responsabile in Alto Adige di diversi attentati dinamitardi. La prima esplosione si registrò attorno all’una di notte nel pieno centro di Bolzano, seguita nelle due ore successive da altre 46 esplosioni, che abbatterono decine di tralicci dell’alta tensione. Iniziò così una lunga stagione di attentati e di tensione in Alto Adige/Sudtirolo che culminò nel 1967 con l’attentato di Cima Vallona (BL). La strage avvenne in seguito a una esplosione con la quale il 25 giugno 1967 i terroristi abbatterono un traliccio dell’alta tensione proprio in località Cima Vallona: i fatti ebbero inizio alle ore 3.40, quando una sentinella del distaccamento di Forcella Dignas, nel territorio del Comune di San Pietro di Cadore, avvertì una forte esplosione in direzione del passo di Cima Vallona. Dell’accaduto venne informato il comando del presidio di Santo Stefano di Cadore. Allo scopo di accertare la causa della deflagrazione si dispose l’invio di una pattuglia composta da alpini, artificieri e finanzieri. Giunti a circa 600 metri dal traliccio, che appariva danneggiato, i militari, non potendo proseguire oltre con gli automezzi per la presenza di cumuli di neve, procedettero a piedi. La pattuglia era guidata dal capitano degli Alpini Alamari e dal tenente della Guardia di Finanza Marinetti, seguiti dagli altri. Improvvisamente, a circa 70 metri dal manufatto, si verificò l’esplosione di un ordigno collocato sotto un mucchio di ghiaia. L’esplosione investì in pieno l’alpino radiofonista Armando Piva, effettivo al battaglione «Val Cismon». Trasportato all’ospedale di San Candido, morì alle ore 23 dello stesso giorno. A bordo di un AB 204 del IV Reparto elicotteri di uso generale decollato dall’aeroporto di San Giacomo fu inviata a Sega Digon una squadra della Compagnia Speciale Antiterrorismo, con il compito di raccogliere indizi utili all’indagine e per identificare gli autori dell’attentato. La squadra era composta da Francesco Gentile, classe 1930, di Fano (PS), capitano del Battaglione Carabinieri paracadutisti; Mario Di Lecce, classe 1936, di Lecce, sottotenente del Battaglione sabotatori paracadutisti; Marcello Fagnani, classe 1940, di Roma, sergente maggiore artificiere del Battaglione sabotatori; e Olivo Dordi, classe 1943, di Gromo (BG), sergente artificiere del Battaglione sabotatori paracadutisti. Assolto il loro compito, i quattro si avviarono incolonnati sulla via del ritorno lungo lo stesso itinerario percorso all’andata e in direzione dell’elicottero rimasto in attesa, quando, inavvertitamente, uno di loro attivò una trappola esplosiva piazzata a circa 400 metri dal luogo dell’attentato e lungo l’unico sentiero disponibile. A seguito dell’esplosione il sottotenente Di Lecce, il capitano Gentile e il sergente Dordi morirono sul colpo. Il sergente Fagnani, colpito da oltre 40 schegge, rimase gravemente ferito. Sul luogo dell’esplosione furono trovate due tavolette di legno con incisa una rivendicazione a firma dell’organizzazione terroristica separatista altoatesina Bas: «Voi non dovrete avere mai più la barriera di confine al Brennero. Prima dovete ancora scavarvi la fossa nella nostra terra.»

 

L’autore

Hubert Speckner (Mlek, 15 marzo 1958) è un funzionario civile austriaco, storico. Dal 1978 al 1990 ha lavorato nel servizio scolastico del Vorarlberg. Nel 1980 ha prestato servizio militare con l’esercito austriaco. Ha studiato storia all’Università di Innsbruck dal 1985 al 1991, laureandosi con una tesi su «Il campo di prigionia della Wehrmacht tedesca nel “Ostmark” 1939-1945.» Nel 2004 vene nominato vice capo del Dipartimento di storia al Dipartimento militare di ricerca del Museo di Storia Militare di Vienna. Inoltre nel 2001 è diventato insegnante ospite all’Accademia militare di Theresia e all’Accademia nazionale di difesa. Nel 2009 è dirigente all’Istituto di scienze umane e sociali dell’Accademia nazionale di difesa. Attualmente è collonnello in servizio.

“MaisenzaVino 2019” a Esine
mag 24@18:00–19:00

“MaisenzaVino 2019” in programma a Esine i prossimi 24.25.26 maggio 2019

“Mario Sironi. La geometria del silenzio”
mag 24@18:00–19:00

In occasione della mostra dedicata a Mario Sironi la Fondazione Creberg, in collaborazione con l’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Bergamo, organizza, venerdì 24 maggio alle ore 18.00 presso il Salone Principale di Palazzo Creberg, un appuntamento gratuito dal titolo “Mario Sironi. La geometria del silenzio”.

Narrazioni, letture poetiche, musica e storia condurranno gli ospiti in un excursus sulla vita dell’artista.
“L’esistenza di Mario Sironi – sottolinea Angelo Piazzoli, segretario generale della Fondazione - sfiora tutte le esperienze artistiche del primo Novecento e le attraversa per arrivare ai silenzi e alla sintesi di un rigore monumentale che riflette le metamorfosi delle realtà urbane e la sofferenza nella crisi dell’uomo moderno”.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti a sedere.

 

LA MOSTRA

Fino al 31 maggio 2019 saranno in mostra a Palazzo Creberg 61 opere di Mario Sironi. «Il volto austero della pittura», a cura di Angelo Piazzoli e Paola Silvia Ubiali, abbraccia un lungo periodo che va dagli anni dieci fino alla fine degli anni cinquanta. Nel salone e nel loggiato di Palazzo Creberg si potranno ammirare capolavori della Collezione Banco BPM, nonché dipinti di piccole e medie dimensioni provenienti anche da collezioni private).

In mostra in contemporanea a Mario Sironi, i restauri realizzati negli ultimi mesi dalla Fondazione Credito Bergamasco su opere di Francesco e Leandro Bassano, Paolo Pagani e Giuseppe Vermiglio.

La mostra, a ingresso libero e gratuito, è visitabile da lunedì a venerdì negli orari di apertura della filiale (8.20 – 13.20 e 14.50 – 15.50).

Aperture straordinarie: sabato 4, 11, 18 maggio (14.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18; domenica 5, 12, 19 maggio (9.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 9.30 – 10.30 – 11.30 – 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18.

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