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L’agenda delle Valli

Tutti gli appuntamenti giorno per giorno nelle zone montane. Sport, spettacoli ed eventi di ogni genere tra Valtellina, Valle Camonica, Val di Sole per arrivare in Trentino. L’Agenda delle Valli contiene eventi, manifestazioni, iniziative delle zone bresciane e trentine di cui si occupa il portale. Valli che spesso ospitano campionati nazionali e internazionali di diverse discipline e personaggi di fama internazionale. Esibizioni di cori, manifestazioni ciclistiche, raduni degli Alpini. Giorno per giorno tutti gli eventi tra Breno, Edolo, Passo Tonale, Vermiglio, Malè, Cles, Trento passando per Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Incudine, Malonno, Sonico, Cedegolo, Aprica, Cortenedolo, Caldes, Stavel, Velon.

 

apr
24
lun
2017
56^ Edizione Torneo delle Regioni Calcio A 5 2016-2017
apr 24@10:50–11:50

Convocazione 56^ Edizione Torneo delle Regioni Calcio A 5 2016-2017

Si portano a conoscenza di tutte le Società le CONVOCAZIONI delle Rappresentative della Lombardia
per le seguenti categorie:
Allievi – Giovanissimi – Femminile e Juniores di Calcio A 5
che saranno impegnate al prossimo “Torneo delle Regioni” che si svolgerà in Puglia dal 25 aprile al
1° maggio 2017.
I giocatori e i componenti delle Rappresentative Lombarde sono convocati per LUNEDI’ 24 Aprile 2017
secondo il seguente programma:
Ore 6,00 - ritrovo presso la sede del Comitato Regionale Lombardia Via R. Pitteri 95/2 Milano
dopo le relative operazioni procedurali, partenza per Monopoli.
Le Rappresentative Allievi e Giovanissimi saranno alloggiate presso il Villaggio Porto Giardino Contrada
Lamadia – Località Capitolo a Monopoli tel. 080/801500 o 080/801311. 
Le Rappresentative Femminile e Juniores saranno alloggiate presso l’Hotel Corvino Resort V.le Aldo Moro 4
a Monopoli tel. 080/9306555.
DIRIGENTI RESPONSABILI RAPPRESENTATIVE C.R.L.
RESPONSABILE
MAINO
ADRIANO
DELEGATO REGIONALE 
SPADEA
VINCENZO
MEDICI
GIARDINELLI
LAURA
MENSA
FRANCESCO
Staff
ALLIEVI
DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE
DI GIANVITTORIO
MASSIMILIANO
TECNICO
FORMICOLA
CLAUDIO
FISIOTERAPISTA
CASELLI
WALTER
MAGAZZINIERE
DE PALMA
GIUSEPPE
Calciatori
BUONFINO GABRIELE
SAN BIAGIO MONZA 1995
CALZAVACCA ALESSANDRO
VIDEOTON CREMA C5
CARDINALI NICCOLO’
SAN CARLO SPORT
DENTI FILIPPO
VIDEOTON CREMA C5
JARACH EDOARDO
SAN CARLO SPORT
KHETTABI YOUSSEF
VIDEOTON CREMA C5
MARESCA DANIELE
CARDANO 91
RICCO’ LORENZO
SAN BIAGIO MONZA 1995
RIVOLTA FILIPPO
SAN CARLO SPORT
SPADAFORA LUCA
CARDANO 91
VERCESI FILIPPO
SAN CARLO SPORT
ZUMBO FRANCESCO
SAN CARLO SPORT
Staff
FEMMINILE
DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE
SPADEA VINCENZO
TECNICO
VISMARA DANIEL
MASSAGGIATORE
MENEGON ROBERTA
Calciatrici
BELLANTE LISA
FUTSAL PALAEXTRA
CARDOSO DOS REIS CAMILLA
FUTSAL PALAEXTRA
DI SISTO TERESA
SPORTLAND SSDARL
GIORDI VALENTINA
SPORTLAND SSDARL
LIVRAGHI REBECCA
COMETA
NUARA ADELE
SPORTLAND SSDARL
POZZI BEATRICE
FUTSAL PALAEXTRA
REDAELLI MICHELA
LECCO CALCIO A 5
SANTUS ANNA
SPORTLAND SSDARL
SCORDAMAGLIA MARGHERITA
SOLARITY
STURDA FEDERICA
COMETA
TOMASETIG RAFFAELA
SPORTLAND SSDARL
Staff
GIOVANISSIMI
DIRIGENTE
MAINO ADRIANO
TECNICO
ZANENGA EDGARDO
FISIOTERAPISTA
PINELLI MATTEO
Calciatori
GARINI RICCARDO
SAN CARLO SPORT
GENNATI PAOLO
CALCIO SAN PAOLO D’ARGON
JARACH ALESSANDRO
SAN CARLO SPORT
MARAZZI CHRISTIAN
CARDANO 91
MARIANI FEDERICO
SAN CARLO SPORT
MOISE ANDREA
SAN CARLO SPORT
NARDECCHIA LUDOVICO
SAN CARLO SPORT
NOSEDA DIEGO
SELECAO LIBERTAS CALCETTO
PELLEGRINI MORGAN
CARDANO 91
REDINI DI ROCCO DAVIDE
SAN BIAGIO MONZA 1995
TARONI LUCA
SAN CARLO SPORT
VERCESI SIMONE
SELECAO LIBERTAS CALCETTO
Staff
JUNIORES
DIRIGENTE RESPONSABILE
BESTETTI MICHELINO
TECNICO
POLLASTRI MASSIMO
FISIOTERAPISTA
CASELLI WALTER
MAGAZZINIERE
LATTANZIO TOMMASO
Calciatori
BARBIERI NICOLO’
CARDANO 91
BONFANTI MATTEO
CARDANO 91
CAVADINI STEFANO
COMETA
FERRARA NADIR
CARDANO 91
GARINI FILIPPO
SAN CARLO SPORT
GUAITA CRISTIAN STIVEN
ATHLETIC BRIANTEO
MANSERVIGI DIEGO
FUTSAL PALAEXSTRA
PALOSCHI SIMONE
VIMERCATESE ORENO
PIZZI ALESSANDRO
ATHLETIC BRIANTEO
PREVITALI ALEX
POL. CHIGNOLESE
RAVASIO DEJAN FIORENZO
BELLINZAGO C 5
VITALI MARCO
VALTELLINA FUTSAL
Urbanistica, Laces coinvolge il Comitato per la cultura architettonica
apr 24@14:45–15:45

Un nuovo quartiere sorgerà nei pressi del centro di Laces al posto della cooperativa frutticola. Il Comune coinvolge il Comitato per cultura architettonica

Nei pressi del centro di Laces, su una superficie di 10.000 metri quadrati, sorgerà un nuovo quartiere residenziale. L’area si è liberata dopo che la cooperativa Mivo-Ortler ha trasferito il proprio magazzino in zona produttiva. Per il Comune della val Venosta si è quindi presentata una grande chance: far nascere un quartiere residenziale senza consumare suolo nel verde agricolo e, allo stesso tempo, impegnarsi in una importante sfida dal punto di vista della pianificazione urbanistica. Per garantire la massima qualità dell’operazione il sindaco Helmut Fischer, il presidente della cooperativa frutticola, Thomas Oberhofer, e il direttore della Mivo, Martin Pinzger, si sono rivolti al Comitato provinciale per la cultura architettonica ed il paesaggio.
L’organismo venne creato nel 2005 per dare sostegno ad una cultura del costruire di qualità e in linea con le esigenze e le caratteristiche del territorio.  “Le proposte del Comitato – spiega l’assessore all’urbanistica Richard Theiner – non sono vincolanti. Le osservazioni devono essere intese come suggerimenti per come realizzare progetti di alta qualità e vengono fornite gratuitamente”. Di recente a Laces si è tenuto un sopralluogo al quale hanno partecipato, oltre al sindaco Fischer, al presidente Oberhofer e al direttore Pinzger, anche il progettista Hansjörg Stelz, la direttrice dell’ufficio edilizia, Evi Zwischenbrugger e i componenti del Comitato per la cultura architettonica Sonja Gasparin (Österreich), Sergio Pascolo (Italia) e Armando Ruinelli (Svizzera). “Abbiamo deciso di coinvolgere il più presto possibile il Comitato perché vogliamo creare una zona residenziale di alta qualità che si inserisca anche al meglio nel contesto e nella quale le persone vivano bene”, dice il sindaco Fischer. I responsabili della cooperativa frutticola Oberhofer e Pinzger affermano di voler “trovare una buona soluzione per rendere la zona residenziale attrattiva”. Il Comitato ha consigliato al Comune di fare dapprima un sondaggio per capire le reali esigenze e definire il quadro generale per poi bandire, alla fine di questo processo, un concorso di progettazione. Il Comune coinvolgerà i membri del Comitato nella giuria ed anche nella fase di preparazione del concorso. “Questo modo di procedere nella pianificazione adottato a Laces potrebbe rappresentare un modello per altre realtà” affermano i membri del Comitato per la cultura architettonica Pascolo, Gasparin e Ruinelli.

Menù Ledro – A tavola con la Preistoria è la novità alla scoperta della cucina dei nostri antenati dell’Eta del Bronzo
apr 24@15:55–16:55

La cucina è modernità e tradizione, è fusione di tanti ingredienti ed esperienze, spesso retaggio di anni ed anni di cultura culinaria. Ma com’era quando tutto ebbe inizio? Menù Ledro – A Tavola con la Preistoria vuole provare a rispondere a questo interrogativo, proponendo per due fine settimana ad aprile la possibilità di avvicinare quello che era lo stile e gli ingredienti a disposizione dei nostri antenati, che in piena Età del Bronzo, circa 4000 anni fa, si erano insediati in Valle di Ledro, in Trentino, sulle rive del suggestivo Lago, come testimoniano i molteplici ritrovamenti archeologici, oggi raccolti nel Museo delle Palafitte.

Tra sabato 8 e domenica 9 aprile e successivamente nel ponte tra il 23 ed il 25 aprile sarà possibile in cinque locali della Valle di Ledro confrontarsi con una cucina antica, sia per gli ingredienti, rigorosamente locali, sia per le tecniche di cucina, limitate a quello che le possibilità del tempo consentivano ai primi abitanti della vallata.

Salmerino alla griglia, zuppa preistorica di cereali e legumi, crema di erbe antiche sono alcuni dei piatti che compaiono nei ricchi menù proposti dai cinque ristoratori che costituiscono il progetto, vale a dire la Locanda Le Tre Oche di Molina, il Ristorante Camping Al Lago di Pieve, il Ristorante dell’Elda di Lenzumo, l’Osteria La Torre di Pieve ed il Ristorante Maggiorina di Bezzecca. Cinque diverse proposte accompagnate da altrettanti simpatici omaggi che renderanno ancora più preziosa l’esperienza di una cucina diversa, diversamente ricca rispetto a quella a cui siamo abituati nell’oggi.

Menù Ledro è un programma ideato dal locale Consorzio per il Turismo che si propone di valorizzare e diffondere le peculiarità gastronomiche di un territorio rivelatosi autentica palestra a cielo aperto per quanto riguarda la pratica degli sport outdoor ma anche bacino e culla di grandi tradizioni culinarie, grazie anche alle diverse contaminazioni che la storia ha concesso alla vallata trentina.

A Tavola con la Preistoria è il primo appuntamento del nuovo anno di Menù Ledro, cui seguirà Menù Ledro Giallo e Zafferano tra fine maggio ed inizio giugno, quando il leit-motiv sarà per l’appunto il giallo ed il carattere di questa spezia, lo zafferano, che in Valle di Ledro ha trovato un suo ambiente ideale. E poi in autunno, spazio al colore viola di Menù Ledro Autunno, incentrato sulla patata viola, altro prodotto della terra ledrense con l’ultimo atto, a fine anno, riservato a La Cucina dell’Esodo per conoscere tutti gli influssi che la deportazione di migliaia di ledrensi in Boemia durante la Prima Guerra Mondiale hanno avuto anche nella tradizione culinaria locale.

Quattro appuntamenti da leccarsi i baffi, per trascorrere comodamente seduti a tavola, un viaggio sensoriale nella storia della Valle di Ledro e nell’evoluzione della sua cucina. E sempre legato alla storia delle palafitte vi è il concorso che consentirà al fortunato vincitore di cenare e trascorrere una notte in Palafitta la prima domenica di agosto 2017. INFO:  www.vallediledro.com/concorso-vinci-una-notte-in-palafitta-2017.

Scopri la cucina dell’età del Bronzo con menù a tavola con la preistoria, in Valle di Ledro i piatti e la cucina dei nostri antenati di 4.000 anni fa
apr 24@16:00–17:00

Torna nel ponte del 23-25 aprile l’iniziativa Menù Ledro – A Tavola con la Preistoria proposta da alcuni ristoranti nell’intento di far avvicinare gli ospiti a quello che era lo stile e gli ingredienti a disposizione dei nostri antenati, che in piena Età del Bronzo, circa 4.000 anni fa, si erano insediati proprio in Valle di Ledro, in Trentino, sulle rive del suggestivo Lago, come testimoniano i molteplici ritrovamenti archeologici, oggi raccolti nel Museo delle Palafitte.

Niente paura, non si tratta di ingredienti strani come siamo abituati a immaginare vedendo film e cartoni animati dedicati agli uomini preistorici quanto piuttosto cibi che ancora oggi mangiamo proposti in maniera differente: nei cinque locali della Valle di Ledro sarà così possibile confrontarsi con una cucina antica, sia per gli ingredienti, rigorosamente locali, sia per le tecniche di cucina, limitate a quello che le possibilità del tempo consentivano ai primi abitanti della vallata.

Salmerino alla griglia, zuppa preistorica di cereali e legumi, crema di erbe antiche sono alcuni dei piatti che compaiono nei ricchi menù proposti dai cinque ristoratori che costituiscono il progetto, vale a dire la Locanda Le Tre Oche di Molina, il Ristorante Camping Al Lago di Pieve, il Ristorante dell’Elda di Lenzumo, l’Osteria La Torre di Pieve ed il Ristorante Maggiorina di Bezzecca. Cinque diverse proposte accompagnate da altrettanti simpatici omaggi che renderanno ancora più preziosa l’esperienza di una cucina diversa, diversamente ricca rispetto a quella a cui siamo abituati nell’oggi.

Menù Ledro è un programma ideato dal locale Consorzio per il Turismo che si propone di valorizzare e diffondere le peculiarità gastronomiche di un territorio rivelatosi autentica palestra a cielo aperto per quanto riguarda la pratica degli sport outdoor ma anche bacino e culla di grandi tradizioni culinarie, grazie anche alle diverse contaminazioni che la storia ha concesso alla vallata trentina.

A Tavola con la Preistoria è il primo appuntamento del nuovo anno di Menù Ludro, cui seguirà Menù Ledro Giallo e Zafferano tra fine maggio ed inizio giugno, quando il leit-motiv sarà per l’appunto il giallo ed il carattere di questa spezia, lo zafferano, che in Valle di Ledro ha trovato un suo ambiente ideale. E poi in autunno, spazio al colore viola di Menù Ledro Autunno, incentrato sulla patata viola, altro prodotto della terra ledrense con l’ultimo atto, a fine anno, riservato a La Cucina dell’Esodo per conoscere tutti gli influssi che la deportazione di migliaia di ledrensi in Boemia durante la Prima Guerra Mondiale hanno avuto anche nella tradizione culinaria locale.

Quattro appuntamenti da leccarsi i baffi, per trascorrere comodamente seduti a tavola, un viaggio sensoriale nella storia della Valle di Ledro e nell’evoluzione della sua cucina. E sempre legato alla storia delle palafitte vi è il concorso che consentirà al fortunato vincitore di cenare e trascorrere una notte in Palafitta la prima domenica di agosto 2017. INFOwww.vallediledro.com/notte-in-palafitta-2017

“Si gioca sul serio! E tu che fai?”
apr 24@16:00–17:00

“Si gioca sul serio! E tu che fai?”, uno dei progetti selezionati per il 2017 dalla Piattaforma delle Resistenze contemporanee, affronta il tema della responsabilità sociale di giovani e giornalisti. Nel pomeriggio del 24 aprile in piazza Matteotti verrà presentata l’infografica realizzata durante il percorso, mentre il pubblico potrà partecipare attivamente in tutte e tre le giornate di Festival.

Lunedì 24 aprile alle 16 in piazza Matteotti, nell’ambito di un dialogo moderato da Carmela Marsibilio di Rai Radio2 aperto a mass media, giovani e operatori nell’ambito giovanile, verrà presentata l’infografica del progetto “Si gioca sul serio! E tu che fai?”, uno dei percorsi selezionati dalla Piattaforma delle Resistenze contemporanee 2017.

Durante il percorso, ideato e condotto dalla cooperativa sociale Studio Comunegiovani e giornalisti di Trento e Bolzano hanno lavorato sul tema della propria responsabilità sociale come persone e come comunicatori. Come viene percepita la realtà dalle nuove generazioni? Qual è il loro impegno per il futuro? E qual è il ruolo dei mass media nell’offrire ai giovani una rappresentazione non manipolata della realtà?

L’identità, i temi attuali, il proprio impegno sociale, le possibili azioni per trasformare la società sono state le questioni indagate dai partecipanti con la tecnica “Lego serious play”. Giocando con i mattoncini Lego hanno costruito modelli e rappresentato idee, valori e riflessioni. Ai laboratori sono seguite sessioni individuali di coaching di costruttivismo sociale per accompagnare piani di azione personali di responsabilità sociale che si stanno sviluppando in diversi ambiti: cultura, nuovi linguaggi, modelli sostenibili, auto-conoscenza, impegno e coesione sociale. Il percorso e i temi emersi sono stati rappresentati in un’infografica elaborata da Studio Comune con Matteo Moretti e Anita Poltronieri (ricercatore e studentessa di UniBz).

L’incontro di lunedì 24 è rivolto a docenti, educatori, operatori nell’ambito giovanile e giornalisti per confrontarsi sulle tematiche emerse, ma durante le tre giornate del Festival il pubblico potrà costruire con i Lego la propria azione di responsabilità sociale, fotografarla e condividerla nell’infografica stampata su un grande pannello. L’infografica sarà attivata domenica 23 dalle 12 alle 15, lunedì 24 dalle 14 alle 16 e martedì 25 aprile dalle 17 alle 19.

IL PROGETTO: SI GIOCA SUL SERIO! E TU CHE FAI?

Capofila. Cooperativa sociale Studio Comune, costituita a fine 2016 da Irene Visentini, Raffaela Constantini e Sofía Sánchez

Partner di progetto

Carmela Marsibilio, giornalista Rai Radio2

Blufink, impresa sociale altoatesina

Sanbaradio, radio comunitaria e studentesca di Trento

 

Mostra sulle farfalle al Museo di Scienze aperta
apr 24@16:15–17:15

È visitabile ancora fino al 30 aprile al Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige la mostra temporanea “bye bye butterfly. Farfalle locali e ospiti tropicali”.

Ultimi giorni disponibili per visitare la mostra dedicata dal Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige a uno dei gruppi di insetti più noti, studiati e affascinanti: le farfalle. La mostra “bye bye butterfly. Farfalle locali e ospiti tropicali” rimarrà aperta al pubblico infatti ancora fino al 30 aprile.

Dalla sua inaugurazione a fine ottobre 2016 ha totalizzato oltre 10.000 ingressi.

L’esposizione presenta le caratteristiche e il ciclo vitale delle farfalle: delle tecniche di volo, ai meccanismi di difesa e mimetizzazione, alla loro straordinaria metamorfosi da bruco a crisalide, ad adulto.

Non mancano approfondimenti sull’importanza delle farfalle per l’ecosistema e, naturalmente, alcuni esemplari vivi nel terrario tropicale.

Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige, via Bottai 1, Bolzano, tel. 0471 412964, web www.museonatura.it

Per saperne di più sui musei in Alto Adige: www.musei-altoadige.it

Uffici della Provincia di Bolzano chiusi
apr 24@16:50–17:50

In concomitanza con la Festa della Liberazione, lunedì 24 aprile uffici e servizi della Provincia restano chiusi al pubblico. Garantiti i servizi essenziali.

Gli uffici dell’Amministrazione pubblica restano chiusi lunedì 24 in concomitanza con la Festa di martedì 25 aprile, anniversario della Liberazione. Ai dipendenti viene attribuita una giornata di congedo ordinario obbligatorio. Saranno ovviamente garantiti i servizi essenziali come quelli relativi a Vigili del fuoco, Servizio strade, Centrale viabilità e Servizio meteo. Gli uffici della Provincia riaprono al pubblico mercoledì 26 aprile.

Alto Adige: linee guida su qualità e utilizzo di materiali riciclati
apr 24@18:05–19:05

La Giunta provinciale ha aggiornato le linee guida su qualità e utilizzo di materiali edili riciclati, in particolare quelli provenienti da scavi e demolizioni.

Risale al 1999 il regolamento della Provincia sul recupero di materiali da costruzione e demolizione e la qualità dei materiali edili riciclati. Da allora sono cambiati sia i presupposti per l’utilizzo dei materiali edili riciclati che gli standard da applicare. Si è resa quindi necessaria la revisione dell’intera materia e dopo aver approvato lo scorso autunno il nuovo regolamento sul recupero di materiali da costruzione, oggi la Giunta provinciale ha approvato le linee guida aggiornate sulla qualità e l’utilizzo dei materiali riciclati.

Si applicano al materiale da costruzione e demolizione, ossia ai rifiuti inerti prodotti da cantieri edili, principalmente asfalto e calcestruzzo riciclati provenienti da scavi, da demolizioni stradali e di opere edili. Il materiale riciclato potrà essere riutilizzato tra l’altro per sottofondi stradali, riempimento di scavi, opere di protezione contro i rischi idrogeologici, recuperi ambientali, barriere insonorizzanti. I rifiuti da demolizione prodotti in Alto Adige sono circa 900mila tonnellate l’anno. L’assessore ai lavori pubblici Christian Tommasini, che ha presentato la delibera in Giunta, osserva che “i materiali da demolizione hanno grandi potenzialità di recupero e riutilizzo, potenzialità che non devono andare disperse. Il corretto recupero dei prodotti da attività di costruzione e demolizione riveste quindi un ruolo importante nel processo di riduzione dei carichi ambientali e di risparmio di risorse finanziarie.”

Le nuove direttive specificano le caratteristiche di qualità richieste ai prodotti riciclati sotto il profilo della tecnica edilizia e della compatibilità ambientale e fissano i possibili ambiti d’impiego dei materiali edili riciclati. Presupposto per immetterli nuovamente nel ciclo dei materiali da costruzione è la definizione di un loro standard qualitativo uniforme. I materiali edili riciclati devono quindi rispondere, nelle caratteristiche d’uso e di durata, agli stessi requisiti richiesti alle materie prime da costruzione naturali comunemente usate.

“Trasparenze” il tema dell’edizione 2017 di Ortinparco
apr 24@19:00–20:00

Con l’arrivo della primavera ritorna Ortinparco, la kermesse dedicata all’orto e al giardinaggio ospitata nello storico Parco asburgico delle Terme di Levico. L’edizione 2017, dal 22 al 25 aprile, sarà dedicata alle “trasparenze”, interpretate nelle installazioni di orti-giardini temporanei. 

Il programma e le novità della quattordicesima edizione saranno illustrate domani, mercoledì 19 aprile 2017, alle ore 11, presso la serra del Parco delle Terme di Levico. Alla conferenza con i rappresentanti delle realtà istituzionali – in primis il Servizio per il Sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia autonoma di Trento, organizzatore della rassegna – e degli enti e associazioni partner dell’iniziativa, interverrà anche il vicepresidente e assessore alle attività economiche e lavoro Alessandro Olivi.
Schuler a Bruxelles: ricerca in agricoltura e aree di montagna
apr 24@19:30–20:30

Due giorni a Bruxelles per l’assessore provinciale Schuler: con i funzionari UE ha discusso di ricerca in agricoltura e rafforzamento delle aree di montagna.

Nella serie di incontri con funzionari UE, tra cui il vicedirettore generale del Dipartimento europeo agricoltura e sviluppo rurale Rudolf Mögele, tra ieri e oggi l’assessore provinciale Arnold Schuler ha approfondito a Bruxelles alcuni punti riguardanti la ricerca nel comparto agricolo, l’agricoltura sociale, il rafforzamento delle aree di montagna e l’attenzione alle loro esigenze. “Vogliamo ottenere una maggiore sicurezza nella programmazione per gli agricoltori, un rafforzamento delle aree regionali e un’attenzione mirata verso la particolare condizione delle zone di montagna”, ha sintetizzato Schuler. Dai dirigenti UE è arrivata la conferma della volontà di seguire questa impostazione nel momento in cui – dopo le elezioni europee del 2019 – si dovrà decidere sul futuro periodo di pgrammazione dei fondi strutturali. Si condivide anche l’orientamento, sottoposto da Schuler, di semplificare l’attuazione delle direttive UE e di trasferire maggiore responsabilità alle Regioni e agli Stati membri in tema di regolamentazione nel dettaglio, in un processo che vedrà la Commissione europea indicare solo i macro-obiettivi. Sarà rivisto anche il sistema dei controlli, per evitare doppioni e coordinare meglio le competenze delle singole istanze di controllo.

Riguardo ai programmi di ricerca in agricoltura, negli incontri a Bruxelles l’assessore ha chiesto un migliore coordinamento a livello europeo tra i diversi programmi e l’incentivazione di uilteriori forme di collaborazione tra le Regioni. ”Grandi sfide come i mutamenti climatici, la tutela delle risorse o la conservazione del paesaggio culturale nelle regioni di montagna si possono affrontare solo attraverso cooperazioni e sinergie”, ha ribadito Schuler. Ha sottolineato inoltre l’importanza dell’agricoltura sociale, uno strumento operativo attraverso cui le istituzioni possono applicare le politiche del welfare in ambito territoriale, coinvolgendo nelle iniziative una pluralità di enti, aziende agricole e cittadini per favorire il reinserimento terapeutico di soggetti svantaggiati e al contempo produrre beni. “Si tratta ora creare le basi con nuove forme di incentivazione, perchè ulteriori fonti di reddito sono una chance per molti agricoltori di poter restare tali anche in futuro”, ha concluso.

Selezione Miss Italia a Legnano
apr 24@20:00–21:00

Selezione Miss I Dolci Sapori al Secret Room a Legnano il 24 Aprile.

Avanzi di amministrazione: attribuzione ai Comuni trentini degli spazi finanziari
apr 24@21:00–22:00

La Giunta provinciale ha approvato stamane, accogliendo la proposta dell’assessore alla coesione territoriale ed enti locali Carlo Daldoss, i criteri e modalità per l’assegnazione ai Comuni della Provincia Autonoma di Trento di spazi finanziari per l’anno 2017 al fine di favorire gli investimenti, da realizzare attraverso l’utilizzo dei risultati di amministrazione degli esercizi precedenti. Contestualmente a questo provvedimento, la Giunta ha anche approvato le modalità di monitoraggio e certificazione del pareggio di bilancio dei Comuni integrandola con la disciplina relativa alle sanzioni.

La legge di bilancio 2017 (legge 232/2016) ha disposto che alla Provincia autonoma di Trento siano assegnati, per il 2017, spazi finanziari pari a 70 milioni di euro, al fine di favorire gli investimenti da realizzare attraverso l’utilizzo dei risultati di amministrazione degli esercizi precedenti.
In particolare gli spazi finanziari devono essere destinati alla realizzazione di investimenti, come stabilito dalla normativa nazionale. Nello specifico nel provvedimento sono individuati i presupposti per la richiesta di spazi finanziari, gli interventi ammissibili, i criteri di attribuzione, le modalità e la tempistica (i Comuni dovranno presentare alla Provincia entro il 2 maggio 2017 la richiesta di acquisizione degli spazi finanziari, i quali saranno attribuiti ai Comuni stessi entro il 31 maggio) e le sanzioni.
Ciascun comune potrà presentare richiesta di spazi finanziari anche per più di un intervento, ma in tal caso dovrà indicarne la priorità. A tutti i Comuni è garantita l’assegnazione di spazi finanziari fino alla concorrenza dell’avanzo disponibile e comunque nel limite di 350.000 euro (500.000 euro per i Comuni istituiti a seguito di fusioni che abbiano interessato fino a 3 Comuni, o 700.000 euro se i Comuni che si sono fusi sono più di 3).
Entro il 30 settembre 2017 la Provincia effettuerà un monitoraggio dell’effettivo utilizzo delle risorse: gli eventuali spazi finanziari inutilizzati saranno riacquisiti dalla Provincia e gli enti che non utilizzeranno totalmente gli spazi finanziari concessi non potranno beneficiare degli eventuali spazi finanziari nell’esercizio 2018. Qualora anche il prossimo anno la Provincia cedesse una quota degli spazi finanziari assegnati dallo Stato, nella valutazione complessiva si terrà conto di Comuni che non abbiano presentato richiesta di assegnazione di tali spazi nel 2017.
Il provvedimento disciplina altresì la cessione alla Provincia di spazi finanziari che si rendessero eventualmente disponibili sui bilanci dei singoli Comuni.
Disciplina del monitoraggio sul pareggio di bilancio dei Comuni: definizione delle sanzioni
Con il secondo provvedimento proposto dall’assessore Daldoss è stata integrata la disciplina inerente il monitoraggio e la certificazione delle risultanze del vincolo del pareggio di bilancio dei Comuni, prevedendo le sanzioni da applicare a carico degli enti locali in caso di mancato invio della certificazione e in caso di mancato raggiungimento del pareggio di bilancio stesso.

Ticket, esenzione per chi è affetto da “acne inversa” in Trentino
apr 24@21:45–22:45

Non pagherà alcun ticket chi è affetto da “acne inversa” o malattia di Vemeuil, conosciuta in termini scientifici come “Idrosadenite suppurativa”, per le prestazioni sanitarie che servono a controllarne e a contenerne i sintomi, gli effetti e le complicazioni e anche per prevenirne l’aggravamento. Lo ha deciso la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute Luca Zeni. In questo modo l’esecutivo ha dato attuazione ad un ordine del giorno approvato dal Consiglio provinciale nel luglio 2016. Questo in considerazione dei gravi disagi che subisce chi ne è affetto, sotto il profilo fisico, psicologico, relazionale e sociale.

In provincia di Trento sono circa 30 i pazienti affetti da questa patologia, complessa, dolorosa e che ha un notevole impatto sulla qualità di vita, seguiti dall’Unità operativa di Dermatologia dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Non si esclude però che altri pazienti possano essere in cura presso altri specialisti. Si tratta di una malattia infiammatoria cronica della pelle che si stima abbia un’incidenza di 0,5 casi su 100.000 abitanti.
Con lo stesso provvedimento è stato inoltre adeguato il contributo che la Provincia eroga per le spese sostenute dalle donne per il parto a domicilio; passa da 750 a 1000 euro. Questa decisione è stata adottata in esecuzione di un altro ordine del Giorno del Consiglio provinciale, approvato lo scorso mese di dicembre, che impegnava la Giunta a verificare la necessità di adeguare il contributo alla effettiva onerosità delle spese sostenute dalle donne che scelgono di partorire a domicilio.
Il parto a domicilio in Trentino è una realtà numericamente stabile da alcuni anni con in media circa 30 casi all’anno. Questa possibilità, dal 2015, rientra nel modello organizzativo cosiddetto del “Percorso nascita” ed è stata validata come modalità innovativa di assistenza alla gravidanza, che prevede in particolare la gestione dei casi a basso rischio da parte dell’ostetrica. Partorire a domicilio è una scelta personale e informata.

apr
25
mar
2017
Sfida all’ultima stiratura per l’Equal Pay Day
apr 25@15:30–16:30

Reinhard Demetz vincitore dell’Iron Man Contest 2017 organizzato da Commissione provinciale pari opportunità e Servizio donna.

La Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne e il Servizio donna assieme a altre 62 organizzazioni per l’Equal Pay Day oggi, 21 aprile, con 28 stand presenti su tutto il territorio provinciale hanno sensibilizzato sul gap retributivo fra donne e uomini, che si attesta su in media un 17 per cento. Al centro dell’attenzione le conseguenze dei ruoli di genere su scelta formativa e professionale e quindi retributiva.

Tra le iniziative di sensibilizzazione della Giornata l’”Ironman Contest” dell’Alto Adige vinto da Reinhard Demetz,  direttore dell’Ufficio pastorale della Diocesi Bolzano-Bressanone, (categoria Chiesa). Tre i candidati partecipanti nella quattro categorie politica, economia, Chiesa e sport.

La commissione giudicante, esclusivamente al femminile, era composta dall’assessora provinciale al lavoro e alle pari opportunità Martha Stocker, dalla presidente della Commissione provinciale per le pari opportunità Ulrike Oberhammer, dalla Consigliera di parità Michaela Morandini e dalla parlamentare Luisa Gnecchi, che con occhio attento hanno verificato che la biancheria fosse stata stirata senza pieghe.

L’assessora Stocker consegnando il trofeo al vincitore ha voluto sottolineare come l’obiettivo è, in modo simpatico ed ironico, incentivare gli uomini ad attivarsi maggiormente nei lavori domestici, ancora in prevalenza improntati agli stereotipi di ruolo.

 

A Castelfondo entusiasmo di adulti e bambini: la seconda tappa premia i Fondisti Alta Val di Non
apr 25@16:00–17:00

Per il Campionato Valli del Noce si avvicina il giro di boa. Il circuito di gare podistiche primaverili organizzate da Ads Mollaro, S.C. Fondisti Alta Val di Non, U.S. Robur e Usam Baitona martedì 25 aprile farà tappa, e sarà la terza, a Toss (start alle ore 15), dopo essersi messo alle spalle la sfida organizzata a Castelfondo domenica scorsa. Anche questa volta sono stati in tanti, circa 320, ad approfittare della bella giornata di sole per correre intorno al borgo dell’Alta val di Non e contendersi il podio nelle tante categorie in gara.
La classifica riservata alle squadre ha visto primeggiare la S.C. Fondisti Alta Val di Non, organizzatrice dell’appuntamento, capace di totalizzare 2008 punti, seconda si è piazzata l’Usam Baitona (1767) e terzo il Mollaro (706). Nelle singole fasce di età successi per Diego Basteri e Sofia Filippo fra i Cuccioli, Matteo Capovilla e Anna Torresani fra gli Esordienti, Pietro Gasperetti e Daniela Copilov fra i Ragazzi, Francesco Castellan e Nancy Giglio fra i Cadetti, Davide Piffer fra gli Allievi, Nicola Bisoffi e Nicole Menapace fra gli Junior, Paolo Larcher e Elisabetta Nicoletti fra i Senior, Mauro Panizza e Mara Battisti fra gli Amatori A, Alessio Loner e Mirella Bergamo fra gli Amatori B, Franco Torresani e Lucia Maurina fra gli Adulti.
Tutte cinque la tappe sono valide anche come qualificazioni per le finali provinciali Csi. Inoltre il Campionato Valli del Noce propone un concorso di poesia, per partecipare al quale è sufficiente dare vita ad un componimento in dialetto noneso, che si ispiri alla manifestazione, al piacere di correre e veder correre i propri famigliari. I testi dovranno essere inviati al comitato organizzatore entro il 7 maggio.

Cultura, arte, musica e buon cibo: festa evento a Parma
apr 25@16:00–17:00

Due ponti (quello del 25 aprile e quello del 1° maggio) e una città. Parma non è solo un luogo, ma un’esperienza da scoprire, attraverso il linguaggio universale del cibo, dell’arte, della musica, del “saper vivere”. La Città Creativa per la Gastronomia UNESCO si rivela al pubblico con un ricco calendario di eventi e iniziative, durante i ponti di aprile e maggio, per far immergere residenti e turisti nel cuore accogliente dell’Emilia.

 

Il 72° anniversario della Liberazione è un evento nell’evento: proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, concerti – tra cui quelli di Brunori Sas e Samuele Bersani – e percorsi nei luoghi della Resistenza con una programmazione che proseguirà fino a venerdì 28 aprile, e vedrà il suo clou dal 22 al 25 aprile.

 

 

 

 

Inoltre, il ricco patrimonio museale ed espositivo della città rimarrà aperto per accogliere i visitatori. Sarà l’occasione per visitare diverse mostre, come Patti Smith – Higher Learning e The NY Scene” al Palazzo del Governatore (23, 24 e 25 aprile dalle 10.00 alle 21.00, ingresso a pagamento) e le esposizioni del festival PARMA 360“De Rerum Natura. Omaggio a Nino Migliori” al Palazzetto Eucherio Sanvitale (23, 24 e 25 aprile dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 18), “Il colore delle stelle e Lapis: illustratori contemporanei” a Palazzo Pigorini (23, 24 e 25 aprile dalle 11 alle 20), “Nonpotreiusareilverdesenoncifossemarioschifano” alla Galleria San Ludovico (23, 24 e 25 aprile dalle 11 alle 20).

 

Il ponte del 1° maggio segue invece il filo conduttore della gastronomia, con il Parma Street Food Festival: tre giorni di assaggi, giochi, spettacoli organizzati intorno al tema del cibo di strada.

 

 

Ecco una panoramica, giorno per giorno, delle proposte da segnare in calendario, ognuna delle quali “vale il viaggio”.

 

 

PONTE DEL 25 APRILE

 

Sabato 22 aprile

Una giornata densa di eventi: una visita guidata, un dibattito, un concerto itinerante e perfino un “rito sonoro”. Appuntamento alla Pinacoteca Stuard, alle 16.30, per “Guerre e Battaglie dipinte”, una panoramica sui dipinti di genere bellico, tra iconografia e storia. La mostra resterà aperta il 23, 24 e 25 aprile, dalle 10.30 alle 18.30. All’Oratorio Novo della Biblioteca Civica (ore 17) un incontro-dibattito racconta Punti di vista: Prima della Liberazione”, la vita a Parma negli anni del fascismo.  Per ascoltare “La Resistenza nella voce delle donne” si può seguire il concerto itinerante con reading della Banda FONC, che parte da Vicolo Santa Maria alle 19. “Bello Mondo” è invece l’originale performance di Mariangela Gualtieri con la guida di Cesare Ronconi – produzione Teatro Valdoca, alle ore 21 al Teatro al Parco (ingresso a pagamento).

 

Domenica 23 aprile

La musica è protagonista della giornata di domenica, a partire dalla presentazione dell’opera discografica “1000 Papaveri rossi” commissionata a Raimondo Meli Lupi, alle 17, a Villa Meli Lupi. In serata uno degli eventi clou del programma, il concerto di Brunori Sas nel Cortile della Pilotta, a partire dalle 21.30. L’artista ha scelto Parma come tappa del suo “A casa tutto bene tour”. Un viaggio che unisce la Calabria e Milano, ritmi ancestrali e ispirazioni più “sintetiche”, secondo un percorso originale fortemente autobiografico.

 

Lunedì 24 aprile

Le testimonianze di chi ha partecipato attivamente alla Liberazione in due significativi appuntamenti: la serie di reading “Vite Ritrovate. Ritratti Partigiani”, all’Auditorium Casa della Musica, alle ore 18, e la proiezione del documentario “La Mia Bandiera – La Resistenza al Femminile in Emilia Romagna”, dedicato alle staffette partigiane, al Cinema d’Azeglio d’essai, ore 19.30. Un crescendo di emozioni che si chiude nel Cortile della Pillotta, ballando al ritmo della band Fast Animals and Slow Kids (“Forse non è la felicità tour”), alle 19.30, e dei Planet Funk (“Recall Tour”), in concerto alle 21.30.

 

Martedì 25 aprile

Il 25 aprile rappresenta sia una festa di piazza che un momento di condivisione intorno al tema della Liberazione e della memoria collettiva. Spazio quindi alla Messa nella chiesa di Santa Croce (ore 9.30), al corteo con il Corpo bandistico Giuseppe Verdi (Barriera D’Azeglio, ore 10.15), con arrivo in Piazza Garibaldi, per le cerimonie istituzionali. Nel pomeriggio, partendo alle 14.30 da piazza Garibaldi, tutti in bicicletta per pedalare attraverso i luoghi della guerra e della lotta di liberazione: “Resistere, Pedalare, Resistere” è un percorso storico che invita alla partecipazione e coinvolge in modo diretto e appassionante. Nel pomeriggio, alle 15, appuntamento in Piazza della Steccata con la compagnia Ferrari, che da 120 anni porta avanti la tradizione dei burattini e delle marionette, tra arte, spettacolo e collezionismo. La giornata prosegue con il concerto del Corpo Bandistico Giuseppe Verdi e del Coro Renata Tebaldi ai Portici del Grano (ore 16) e con lo spettacolo al Lenz Teatro, alle ore 18, Aktion T4, tristemente noto come uno dei peggiori progetti eugenetici nazisti, cui seguirà una conversazione sul tema (ingresso a pagamento). Una giornata densa di contenuti e di proposte, che si conclude con il festoso concerto di Samuele Bersani nel Cortile della Pillotta dalle ore 21.30. Il cantante ripercorre 25 anni di carriera con “La fortuna che abbiamo TOUR”, accompagnato da una straordinaria band di musicisti in uno show di toccante impatto musicale ed emotivo.

 

 

PONTE DEL 1° MAGGIO

 

L’anno scorso l’edizione zero del Parma Street Food Festival è stata un clamoroso successo di pubblico: la città è pronta ad ospitare da sabato 29 aprile a lunedì 1° maggio tre giorni di “gastronomia su 4 ruote”, show cooking, laboratori, cene sotto le stelle, spazi bimbi e sorprese a non finire nella bella cornice del Piazzale della Pilotta. I numeri della manifestazione: 28 Truck Food, vere e proprie cucine da strada, due piazze attrezzate, due palchi per gli spettacoli, bar, zone lounge e zone cocktail, e ben 50 esibizioni live, dj set, spettacoli e degustazioni. L’evento, firmato Parma “City Of Gastronomy” UNESCO, è organizzato da Confesercenti Parma con il patrocinio del Comune di Parma e il coinvolgimento di numerose imprese parmigiane.

 

Protagonisti il finger food e il cibo da strada, che stanno conoscendo in questi anni una fase di rivalutazione e riconcettualizzazione. Camioncini, ape car e furgoncini d’epoca offriranno una selezione delle ricette e delle preparazioni più gustose del Made in Italy. Non mancherà uno spazio 100% parmigiano, una piazza dove degustare anolini, tortelli di erbetta, birra artigianale locale, Lambrusco, Malvasia, torta fritta, polpette di cavallo e il nuovo gelato gusto “Parma”.

 

Ma il Festival è molto di più: è uno spazio di rielaborazione del concetto di stare insieme, un modo per esplorare nuovi linguaggi street e tendenze giovanili. La manifestazione si apre, venerdì 29, con il primo Cluedo Vivente – già 200 iscritti – che promette un clima appassionante e ricco di suspence, degno di un giallo. Sabato 30 il pubblico è invitato a partecipare al più grande “Silent Party” all’aperto organizzato a Parma, con 3 dj e ben 1.000 cuffie a disposizione, per ascoltare la musica in totale silenzio. Infine, lunedì 1 maggio la piazza diventa un unico grande palco per un’esibizione di live music non-stop che inizia alle 11 e prosegue fino a chiusura.

Registrazione digitale dei praticantati aziendali
apr 25@16:55–17:55

 La Ripartizione lavoro informa che è attivo un procedimento telematico per la presentazione delle richieste relative ai praticantati aziendali.

La Ripartizione lavoro informa che in collaborazione con la Ripartizione informatica è stato sviluppato un procedimento telematico utilizzabile per la presentazione e l’autorizzazione di praticantati aziendali di formazione ed orientamento.

Il procedimento, che dovrà essere svolto obbligatoriamente per via telematica a partire da giovedì 27 aprile, riguarda tutti i praticantati aziendali che devono essere approvati da parte della Ripartizione lavoro, inclusi i praticantati estivi e quelli relativi alle persone svantaggiate.

Va sottolineato che nel periodo compreso tra il 13 ed il  26 aprile 2017 il servizio è sospeso per motivi di passaggio al nuovo sistema per cui non potranno essere presentati i progetti.

Il servizio è accessibile attraverso il portale ProPraktika all’indirizzo www.provincia.bz.it/lavoro-economia/lavoro/contratti-lavoro/tirocini.asp.

Sia l’assessora provinciale al lavoro, Martha Stocker, che il direttore della Ripartizione lavoro, Helmuth Sinn, esprimono la propria soddisfazione per il nuovo servizio di E-government che è stato recentemente presentato alle associazioni imprenditoriali.

Posti disponibili per i praticantati aziendali ed ulteriori offerte di lavoro possono essere inseriti nella Borsa del lavoro dell’Alto Adige all’indirizzo https://ejob.egov.bz.it.

 

Tavola rotonda sul welfare generativo a Festival Resistenze
apr 25@18:35–19:35

Ore 18.30 assessore Tommasini, rettore Lugli e politologo Grillo a confronto su “Giovani, cultura e scienza per la coesione e la competitività del territorio”. 

La cultura aumenta la percezione di benessere; attraverso le attività culturali e formative proposte ai cittadini nei quartieri e nei centri periferici si induce la partecipazione e un circolo virtuoso, con ritorni postivi per sviluppo della società ai sensi della coesione sociale, delle professioni giovanili creative e innovative, e del territorio. Si parla di “welfare generativo” come strumento di innovazione e crescita culturale ed economica.

All’insegna di un nuovo modello di vita, la realtà quotidiana è fatta di condivisione e quindi, si vive, lavora e progetta insieme, non più per mera necessità economica, ma anche per ricercare e testare nuovi modelli sociali che tengano unite le due grandi sfide del futuro: coesione e competitività dei territori.

I giovani, la cultura e il benessere, il welfare generativo, ma anche la ricerca scientifica e l’imprenditorialità culturale, sono quindi protagonisti e motori del processo di trasformazione della società.

Negli ultimi anni la Libera Università di Bolzano LUB con i suoi studenti, soprattutto quelli provenienti da altre realtà regionali e statali, con le loro esigenze e la loro energia, è diventata protagonista indiscussa di questo processo che va integrato in un progetto di città e di territorio.

Con la moderazione del giornalista Luca Barbieri, il vicepresidente della Provincia di Bolzano e assessore alla Scuola e Cultura Italiana Christian Tommasini, l rettore della LUB, Paolo Lugli, e il politologo Francesco Grillo (in collegamento Skype da Oxford), amministratore della società “Vision and value” e consulente per la Commissione Europea sul tema Politiche per l’innovazione, si confronteranno sulla tematica nell’ambito di una tavola rotonda dal titolo “Giovani, cultura e scienza per la coesione e la competitività del territorio” che si svolgerà nell’ambito del Festival delle Resistenze

martedì 25 aprile 2017

alle ore 18.30

nel tendone in Piazza Matteotti a Bolzano.

Trentino MTB presented by Rotalnord: iscrizioni
apr 25@19:15–20:15

Forse nessun circuito sportivo dedicato alle mountain bike in Italia è in grado di offrire quanto Trentino MTB presented by Rotalnord… Fra prove spettacolari, premi in denaro, gare con percorsi studiati al dettaglio, comitati organizzatori unici in Italia e quote d’iscrizione… davvero imperdibili. Alla scadenza delle iscrizioni cumulative però manca poco, quindi, chi non l’avesse ancora fatto, dovrà correre subito a registrarsi saldando entro il 5 maggio le cifre di 180 euro anziché 215 euro per affrontare tutte le gare del circuito, di 160 euro anziché 194 euro per competere in sei delle sette tappe, e di 140 euro anziché 154 euro per gareggiare in cinque delle sette prove, sempre con la possibilità di inserirsi in prima griglia di partenza subito alle spalle della VIP. Al momento dell’iscrizione i bikers dovranno indicare quali sfide desiderano affrontare e specificare (se presenti) quali tracciati affrontare in caso di doppia scelta.

Anche le squadre dai sette ai dodici componenti ed i team con oltre dodici bikers all’attivo avranno un motivo in più per iscriversi, i primi sfruttando l’offerta 3×2 con una iscrizione gratuita ogni tre, ed i secondi l’offerta 2×1 con un partecipante gratis ogni due. Queste le sfide della prossima stagione oramai imminente: la “ValdiNon Bike” di Cavareno sarà come consuetudine la prima battaglia agonistica, fissata al 7 maggio, due giorni dopo la scadenza delle tariffe cumulative di Trentino MTB, la “Passo Buole Xtreme” ad Ala il 21 maggio sarà la novità assoluta del challenge sulle ruote grasse, la “100 Km dei Forti” fra Folgaria, Lavarone e Luserna dell’11 giugno la più longeva, la “Dolomitica Brenta Bike” di Pinzolo del 25 giugno proposta su un percorso unico in gran parte rivoluzionato una delle più spettacolari, la “Val di Sole Marathon” di Malè del 16 luglio Campionato Italiano Marathon una delle più competitive, “La Vecia Ferovia” fra Ora (BZ) e Molina di Fiemme del 6 agosto un’autentica garanzia e la più amata fra le donne del circuito, chiudendo con un’altra gara ampiamente rinnovata, la “3TBIKE” valsuganotta del 27 agosto, la quale attraverserà ben sette comuni e si effettuerà su di un percorso marathon, sempre con il compito di porre la ciliegina sulla torta alla stagione 2017.

In tema di countdown, mancano quindi pochi giorni anche allo start della prima tappa di Trentino MTB, la “ValdiNon Bike” di Cavareno, una suggestiva prim’uscita fra i meleti in fiore ed il verde della natura nonesa, una prova “dolce” ma capace d’infiammare anche i bikers dal palato più esigente. Dal 7 maggio un’escalation di emozioni dunque, una dietro l’altra, sempre con gli scenari paesaggistici e gli sterrati del Trentino assoluti protagonisti, una regione che esalta lo spirito degli atleti della mountain bike, messi sul piedistallo da sette comitati organizzatori che non lasciano mai nulla al caso, valorizzando la natura, le montagne, le impegnative erte, i bacini lacustri e le meraviglie di un territorio ancora una volta tutto da vivere, regalando altresì competizioni da sogno per gli sportivi. E per viverle appieno basta iscriversi, ma senza tardare troppo.

Info: www.trentinomtb.com

 

Museum Ladin aperto solo per gruppi
apr 25@19:45–20:45

Dal 18 al 30 aprile il Museum Ladin Ćiastel de Tor e il Museum Ladin Ursus ladinicus accessibili solo alle classi scolastiche e ai gruppi su prenotazione.

Dal 18 al 30 aprile il Museum Ladin Ćiastel de Tor a San Martino in Badia e il Museum Ladin Ursus ladinicus a San Cassiano saranno aperti solo alle classi scolastiche e ai gruppi. E’ richiesta la prenotazione al numero telefonico 0474 524020.

Il Ciastel de Tor, famoso per la sua caratteristica torre e nel XIII secolo sede del giudizio “Thurn an der Gader”, è luogo di riferimento della cultura degli oltre 30.000 ladini, uniti nella loro identità da due elementi essenziali: la lingua derivata dal latino volgare e lo straordinario paesaggio montuoso delle Dolomiti.

Dal 2001 il castello ospita il Museo provinciale ladino. Esso fornisce preziose informazioni sulla geologia, archeologia, storia, lingua, sul turismo e artigianato artistico delle cinque valli ladine.

Il museo a San Cassiano invece è dedicato all’orso preistorico delle caverne di 40.000 anni fa e alla geologia delle Dolomiti. Numerosi reperti originali – ossa, denti, crani – e installazioni video illustrano gli aspetti dell’”Ursus ladinicus” e il suo habitat. Nel piano interrato si trova la ricostruzione della grotta delle Conturines, luogo di ritrovamento dell’Ursus ladinicus, con una ricostruzione dell’orso delle caverne in letargo e dell’orso bruno M12 (Mico).

Info: Museum Ladin Ciastel de Tor, via Tor 65, San Martino in Badia, tel. 0474 524020, www.museumladin.it

Per maggiori informazioni su musei in Alto Adige: www.musei-altoadige.it

apr
26
mer
2017
“Un libro ti aspetta” per la Giornata mondiale del libro
apr 26@12:30–13:30

Per celebrare la Giornata mondiale del libro, 23 aprile, il Dipartimento Cultura Italiana propone la nuova edizione della manifestazione mercoledì 26 aprile.

“Partecipare a questo tributo mondiale” per l’assessore provinciale Christian Tommasini, “incoraggia tutti, e in particolare i giovani, a scoprire il piacere della lettura e mostrare un rinnovato rispetto per il contributo insostituibile delle persone che promuovono con le loro opere il progresso culturale dell’umanità”. Invita, pertanto alla lettura non occasionale, un veicolo alla riflessione per meglio comprendere la realtà nelle sue sfaccettature”. La promozione della lettura secondo l’assessore costituisce un obiettivo concreto per la crescita economica e lo sviluppo della democrazia perché la lettura genera sapere condiviso, passioni, produce comunità.

Il Dipartimento Scuola Cultura e Formazione italiana, tramite l’Ufficio Educazione permanente e Biblioteche, per questa Giornata (23 aprile), venerdì 26 aprile organizza varie iniziative con il motto “Un libro ti aspetta”. In programma incontri in biblioteca, omaggi e manifestazioni. Come di consueto protagonisti sono i vincitori del Premio Nobel per la letteratura, quest’anno Bod Dylan. Come afferma Alessandro Carrera, docente di Letteratura italiana alla University of Houston e da anni traduttore di Dylan per la Casa editrice Feltrinelli, che sarà presente a Bolzano alla Biblioteca Civica “Cesare Battisti” alle ore 18.00, “Il Premio Nobel a Dylan …è un puro riconoscimento al suo genio. Perché Dylan non è un grande poeta, eppure è più poeta di molti poeti celebrati. È un genio del ‘poetico’, dell’arte di incorporare la poesia nella performance”.

In questa giornata in Catalogna è consuetudine regalare un libro e una rosa, perché entrambi suscitano emozioni forti. Anche in varie librerie di Bolzano per un libro acquistato, sarà data in dono una rosa, un modo per incoraggiare la lettura.

 

26 aprile: Programma di “un libro ti aspetta”
per la Giornata mondiale del libro 2017

  Biblioteca Sandro Amadori, piazza S. G. Bosco 21, Bolzano, ore 10:00
presentazione e lettura animata del libro “Tutino e il vento”, vincitore del premio Nati per leggere 2016, e laboratorio per bambini del 3° anno della Scuola dell’infanzia, a cura dell’autore Lorenzo Clerici. Riservato agli iscritti. Libro in dono per i partecipanti.

• Istituto Galileo Galilei, via Cadorna 14, Bolzano, ore 11:00 – Poesia in musica riservato agli studenti, circa 320 di 16 classi,
- Bob Dylan, un incontro sul Premio Nobel per la letteratura 2016 con Bobby Gualtirolo, letture a cura di Nicola Benussi, brani musicali eseguiti da Alessandra Amaddii e Anna Mongelli. Gli studenti partecipanti avranno in dono il libro “Tarantula”, unico romanzo scritto da Bob Dylan.

• Biblioteca Civica Cesare Battisti, via Museo 47, Bolzano, ore 18:00 incontro letterario dedicato a Bob Dylan, Premio Nobel 2016. Interviene Alessandro Carrera – Università di Huston, Texas -, traduttore, presenta Daniele Barina. Letture a cura di Nicola Benussi, brani musicali eseguiti da Alessandra Amaddii e Anna Mongelli. Libro in dono per i partecipanti.

• Librerie Cappelli, Europa, Giunti Il Punto, La tana del libro Mardi Gras, Ubik. Acquista un libro e ricevi in dono una rosa

• Altre iniziative sono proposte dalle biblioteche scolastiche degli istituti: Bolzano II, Bolzano III, Bolzano IV, Bolzano V, Bolzano VI, Bassa Atesina, Merano II, Brunico-Val Pusteria, Marcelline.
Un libro in dono per i ragazzi che semplicemente ne prendono uno in prestito o perché protagonisti di un’attività di promozione della lettura. Per i ragazzi delle scuole medie il libro offerto in dono sarà “il mondo fino a 7” con il quale Holly Goldberg Sloan ha vinto il Premio Andersen 2016.

Per la Giornata mondiale del libro ulteriore appuntamento
• Biblioteca Formazione Professionale Italiana, via S.Geltrude 3, Bolzano,
ore 8:30-12:30 presso la Biblioteca porte aperte e omaggi (con visite guidate classi su prenotazione)
ore 17.30, presso l’Auditorium, Incontro con l’autore Furio Colombo, modera Ennio Chiodi.

Camminare la terra: vigne e vini d’Italia
apr 26@14:10–15:10

CAMMINARE LA TERRA: VIGNE E VINI D’ITALIA

DAL 26 APRILE IL NUOVO CORSO AVANZATO DEL SEMINARIO VERONELLI
DEDICATO AI TERRITORI, AI VITIGNI E AI VIGNAIOLI D’ECCELLENZA

Protagonista della prima sezione sarà l’Italia Settentrionale,
dalla “A” di Alto Adige alla “V” di Valpolicella

Inizio corso: mercoledì 26 aprile, ore 20.30
Sede del Seminario Veronelli, Viale delle Mura 1, Bergamo

Un nuovo corso per imparare a «camminare la terra», per conoscere i grandi terroir del vino italiano approfondendo non solo le specificità viticole ed enologiche, ma anche le persone e le aziende che più hanno contribuito alla loro affermazione.

A cinque anni dall’ultima edizione bergamasca, torna, attesissimo e in una veste totalmente rinnovata, il corso di degustazione di secondo livello del Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione senza fini di lucro che dal 1986 rappresenta un punto di riferimento per la cultura gastronomica italiana. «Camminare la terra: vigne e vini d’Italia» si rivolge a coloro che, già in possesso delle competenze di base nella degustazione vini, desiderano comprendere l’eccezionale ricchezza del settore vitivinicolo del nostro Paese attraverso una collezione di incontri monografici dedicati ai territori e alle denominazioni d’eccellenza.

La prima delle tre sezioni di cui si compone il corso sarà inaugurata mercoledì 26 aprile alle ore 20.30, presso la sede dell’Associazione in Viale delle Mura 1 a Bergamo. Totalmente dedicato all’Italia Settentrionale, il modulo prevede sei appuntamenti per “camminare” territori viticoli celebri nel mondo: dalla “A” di Alto Adige – Südtirol alla “V” di Valpolicella, passando per Franciacorta e TrentoBarolo e BarbarescoCollio e Colli Orientali del Friuli, nonché Valtellina e Nord Piemonte.

Eccetto il primo – posticipato per la Festa della Liberazione - gli incontri «Camminare la terra: vigne e vini d’Italia» si terranno il martedì sera, dal 26 aprile al 30 maggio. Un viaggio che proseguirà con le due successive sezioni – attivate a partire da ottobre – durante le quali oggetto delle serate saranno, invece, le migliori denominazioni dell’Italia Centrale e di quella Meridionale/Insulare. Per ciascun incontro i territori protagonisti saranno rappresentati da almeno sei vini di elevata qualità, selezionati tra i migliori prodotti della rispettiva denominazione e tra le oltre sedicimila referenze censite dalla Guida Oro I vini di Veronelli 2017.

«Per Luigi Veronelli “Camminare le vigne” non era soltanto un approfondimento tecnico necessario al lavoro del critico, ma un modo per accogliere luoghi, volti, racconti nel suo personale territorio, nella sua rete di relazioni. Selezionare e presentare questi luoghi privilegiati, collocarli sulla cartina d’Italia, significa, quindi, offrire un metodo efficace per leggere il nostro panorama vitivinicolo senza perderne la complessità. Questo è ciò che propone la nuova edizione, totalmente rinnovata, del corso di secondo livello del Seminario Veronelli: un invito alla scoperta piacevole dei nostri grandi terroir.» - ha dichiarato Andrea Alpi, responsabile della didattica e della formazione del Seminario Permanente Luigi Veronelli.

Il corso «Camminare la terra: vigne e vini d’Italia», nella sua sezione Italia Settentrionale, sarà così articolato:

Mercoledì 26 aprile
Franciacorta e Trento

Martedì 2 maggio
Barolo e Barbaresco

Martedì 9 maggio
Collio e Friuli Colli Orientali

Martedì 16 maggio
Valtellina e Nord Piemonte

Martedì 23 maggio
Alto Adige – Südtirol

Martedì 30 maggio
Valpolicella
Ai partecipanti saranno forniti il libro di testo Atlante del vino italiano (V. Manganelli e A. Avateo, Libreria Geografica), le cartine delle principali denominazioni presentate. Il corso si svolgerà il martedì (eccetto il primo appuntamento, mercoledì 26 aprile) dalle 20.30 alle 23 circa e sarà condotto da docenti qualificati dell’Associazione. Il corso Camminare la terra: vigne e vini d’Italia – L’Italia Settentrionale ha un costo di 330 € IVA inclusa (300 € per gli Associati al Seminario Veronelli). Per partecipare è necessario acquistare l’apposito ticket attraverso il servizio Eventbrite o sul sito dell’Associazione www.seminarioveronelli.com. Per qualunque richiesta di informazioni è disponibile la Segreteria al numero di telefono 035 249961 o all’indirizzo mail eventi@seminarioveronelli.com.

 

Giornata internazionale contro il rumore
apr 26@15:45–16:45

Progetto del’Agenzia per l’ambiente nelle scuole, Theiner in visita a Lana. Pichler: “Volume delle cuffie troppo alto, il 15% dei ragazzi ha disturbi” 

Il rumore non è solo fastidioso, ma può anche essere dannoso per la salute. Lo confermano studi dell’Organizzazione mondiale della sanità. L’esposizione a un rumore costante di  40 decibel può causare  effetti negativi sulla salute. Nelle persone che vivono vicino a strade trafficate o alla ferrovia, ad esempio, aumenta il rischio di malattie cardiache, ipertensione ed emicrania. La “Giornata internazionale contro il rumore“, che si tiene ogni anno il 26 aprile, richiama l’attenzione proprio sul rapporto tra rumore e salute.

Se si è sottoposti ad un rumore superiore agli 80 decibel per un lungo periodo, le cellule ciliate presenti nell’orecchio interno rischiano di danneggiarsi irreparabilmente, causando anche una sordità parziale. Gli apparecchi acustici costituiscono un aiuto importante, ma non possono sostituire la qualità di percezione dei suoni di un orecchio sano. Per le persone che sono esposte a forti rumori durante lo svolgimento della loro professione, invece, la protezione delle orecchie è prescritta dalla legge. Una misura, questa, che viene apprezzata e adottata da un numero crescente di lavoratori.

Diverso è il discorso per quanto riguarda il tempo libero, durante il quale le persone, soprattutto giovani, si espongono talvolta a rumori che superano gli 80 decibel.  “Nelle discoteche – spiega il direttore dell’Ufficio aria e rumore, Georg Pichler - vengono misurati regolarmente 110 decibel. Soprattutto l’ascolto prolungato di musica ad alto volume con le cuffie può causare danni dei quali i giovani non sempre sono coscienti. Non c’è da meravigliarsi, dunque, se siano molto diffusi disturbi come la perdita parziale dell’udito e gli acufeni”. Non vanno sottovalutate, poi, le conseguenze a lungo termine di certi disturbi. Chi sente male può avere, ad esempio, anche problemi di comunicazione.  “E’ preoccupante – continua Pichler – che il 15% dei ragazzi abbia un udito di qualità pari a quella dei cinquantenni. E´importante fa capire che vanno cambiate le abitudini di ascolto e che è importante crearsi delle oasi di silenzio”.

L’Agenzia per l’ambiente ha ideato un progetto dal titolo “Suoni & Rumori: il tuo udito è in pericolo?” diretto agli studenti delle medie e delle superiori. “Finora vi hanno partecipato 317 classi, circa 7.000 studenti”, spiega Johanna Berger, responsabile del progetto. Grazie alle indicazioni fornite dagli esperti i ragazzi imparano quindi a riconoscere e ad evitare le situazioni di rischio.

“Non tutti percepiamo i rumori allo stesso modo – afferma l’assessore all’ambiente RIchard Theiner – e molto dipende dai periodi di esposizione”. Theiner di recente ha partecipato ad uno di questi workshop in una scuola media di Lana per vedere direttamente come è impostato il progetto. “Ci sono situazioni – afferma – in cui non si può intervenire sulla fonte dei rumori. Ma dove è possibile farlo, bisogna proteggersi o semplicemente ascoltare la musica ad un volume più basso”.  Il progetto fa parte del pacchetto “Scuola.ambiente” dell’Agenzia per l’ambiente. Anche l’Associazione dei genitori di bimbi audiolesi offre alle scuole interessate la possibilità di visite nelle classi o fornisce kit per la rilevazione dei rumori. Per informazioni consultare la pagina http://ambiente.provincia.bz.it/rumore.asp

Motocross, vela e climbing: il Garda Trentino “vincente” di Cairoli&c.
apr 26@15:55–16:55

La scorsa settimana sono stati i protagonisti assoluti di un grande appuntamento internazionale del Motocross: il Gran Premio del Trentino, quinta prova del mondiale 2017 della MXGPAntonio Cairoli, Glenn Coldenhoff, Samuele Bernardini e molti altri campioni hanno deliziato una moltitudine di appassionati, facendo registrare il tutto esaurito nell’impianto gioiello di Pietramurata. Uno spettacolo di altissimo livello, sia per contenuti tecnici sia per la forza trascinante degli atleti e delle moto della classe regina.

Il crossodromo “Il Ciclamino”, nel cuore del Garda Trentino, ha confermato in pieno la sua fama di impianto modernissimo e soprattutto molto apprezzato dai piloti, impressionati favorevolmente dalla pista di 1660 metri, rinnovata e allargata, e dalla qualità delle strutture dedicate agli atleti e agli spettatori.

Prima di compiere le loro funamboliche evoluzioni in sella ai potentissimi mezzi dotati di ruote artigliate, 3 dei protagonisti della Pasqua motoristica hanno vissuto un pomeriggio di vigilia fuori dagli schemi, mettendosi alla prova in attività insolite per i loro sistemi di preparazione, la vela e l’arrampicata sportiva. Ospiti nell’ambito per il Mondiale, hanno risposto volentieri all’invito di Garda Trentino SpA, impegnandosi in due sport che rappresentano il cuore dell’offerta outdoor di un territorio che in questo campo ha pochi uguali a livello internazionale.

Ecco allora che Antonio Cairoli (8 mondiali all’attivo) e Glenn Coldenhoff, del team Ktm Redbull, hanno smesso le tute da gara e indossato i giubbotti per salire su un catamarano della Super Sail Academy, che ha veleggiato spinto dai favorevoli venti che ogni giorno soffiano sulla parte nord del lago di Garda.  Samuele Bernardini, invece, si è attrezzato con corde e moschettoni per vivere un’esperienza di climbingaccompagnato dalla guida di Mountime al Corno di Bo, una delle 15 splendide falesie attrezzate che hanno regalato all’ambito la meritata qualifica di “home of climbing”.

Sotto la regia di Garda Trentino i tre campioni si sono resi disponibili per la realizzazione di alcuni video promozionali della destinazione e di un photoshooting che ha documentato il dietro le quinte di un pomeriggio in cui hanno trascorso momenti particolari, apprezzando esperienze sportive uniche, in un contesto naturale che ha pochi paragoni. E i risultati dei giorni successivi sono la prova che Cairoli e i suoi colleghi hanno gradito molto il diversivo: come confermano le prestazioni fornite sulla pista di Pietramurata, sulla quale lo stesso Cairoli ha chiuso l’appuntamento iridato con la vittoria in una delle due manche. In sella (e in barca) per il campione siciliano anche quest’anno solo dolci ricordi dalla “tasferta” nel Garda Trentino.

Mercoledì al cinema: film di Fritz Lang al Centro Trevi
apr 26@16:15–17:15

Per “Mercoledì al cinema” il 26 aprile sarà proiettato il film “Quando la città dorme”. Ingresso libero.

La proiezione del film “Quando la città dorme” – When the city sleeps – di Fritz Lang è prevista per mercoledì 26 aprile 2017, alle ore 16.00 nella Sala al primo piano presso il Centro Trevi in via Cappuccini 28 a BolzanoL’ingresso è libero

Il film In una New York dove le donne non si sentono più sicure in seguito all’assassinio di una giovane bibliotecaria, il proprietario di un quotidiano abbina il futuro affidamento della direzione del giornale all’individuazione dell’assassino.

La pellicola è stata selezionata dalla rassegna “Cinema d’autore per tutti”, una pubblicazione mensile di percorsi tematici e filmografie d’autore che promuove il patrimonio cinematografico del Centro Audiovisivi Bolzano CAB, servizio del Dipartimento Cultura italiana della Provincia.
Il film è disponibile per il prestito gratuito presso la mediateca del CAB, in via Cappuccini 28 a Bolzano, anche su prenotazione (prestito-audiovisivi@provincia.bz.it  0471 303396-97). In distribuzione la selezione di maggio 2017.

Per ulteriori informazioni → I Mercoledì del Cinema → Cinema d’autore per tutti

Giornate verso cittadinanza attiva
apr 26@19:00–20:00

 Una sessantina di iniziative a livello provinciale attorno a temi quali l’Europa, i dirirtti umani, la democrazia e l’autonomia. Sondaggio sull’Europa.

Sono molte le persone in provincia di Bolzano e in Europa che si chiedono dove stia andando l’Europa e quali conseguenze avrà la Brexit sul suo futuro. E l’Europa è il tema centrale dell’edizione 2017 delle Giornate verso una cittadinanza attiva che si terranno tra il 23 aprile e il 9 maggio con una sessantina di iniziative secondo il motto “Education for Democratic Citizenship” e varie tematiche dai diritti umani alla democrazia e autonomia.Tra le proposte conferenze, dibattiti, workshop, seminari, esposizioni organizzati da associazioni, enti, scuole, e istituzioni formative.

L’Ufficio Educazione permanente del Dipartimento Cultura Tedesca per l’occasione avvia un sondaggio. I cittadini sono chiamati a esprimere il loro pensiero su cosa sia per loro l’Europa oggi.
Si può partecipare in varie location compilando un questionario, oppure online sul sito www.provincia.bz.it/cittadinanza-attiva
Tutte le risposte raccolte vengono pubblicate in forma anonima sul medesimo sito e nel quaderno sulla cittadinanza attiva 2017.

Informazioni alla pagina web www.provincia.bz.it/cittadinanza-attiva o sul calendario in forma cartacea in distribuzione in tutta la provincia. Contatti: Ufficio Educazione Permanente in lingua tedesca, via A.Hofer 18, Bolzano, tel. 0471 413395/97, e-mail: christine.spögler@provinz.bz.it e anika.michelon@provinz.bz.it

Mendola: lavori per la messa in sicurezza, disagi nei prossimi mesi
apr 26@19:00–20:00

Chiusure parziali e senso unico alternato: dal 26 aprile al 21 luglio disagi lungo la strada della Mendola a causa di urgenti lavori per la messa in sicurezza.

Il tratto più panoramico della statale che porta a Passo Mendola (SS 42), ovvero quello delle Roccette, sarà nei prossimi mesi al centro di una serie di interventi di manutenzione straordinaria per garantire la massima sicurezza possibile ad automobilisti, motociclisti e ciclisti, senza dimenticare i bus e i mezzi pesanti che transitano lungo questa strada. In totale il cantiere interesserà un tratto lungo 1,3 km., e i lavori riguarderanno il risanamento dei muri paramassi e dei parapetti, che risultano piuttosto danneggiati,  e che saranno messi in sicurezza con la posa di blocchi di cemento aggiuntivi. “Gli interventi sono necessari in quanto stiamo parlando di una strada che deve sopportare una notevole mole di traffico”, commenta l’assessore Florian Mussner, il quale precisa che “in accordo con i comuni interessati sia dalla parte altoatesina che dalla parte trentina del Passo Mendola, abbiamo deciso di effettuare tutti i lavori cercando di minimizzare i disagi e garantire anche a cantiere aperto l’utilizzabilità dell’arteria. Non sono previste chiusure totali per più giorni – prosegue Mussner – e anche nei periodi nei quali è necessario lo stop al traffico saranno comunque presenti almeno tre “finestre” per consentire il passaggio ai pendolari e ai mezzi utili alle attività economiche”.

Durante lo svolgimento dei lavori sarà consentito il passaggio solo a veicoli che non superano i 230 cm. di larghezza, “e per questo motivo – aggiunge l’assessore provinciale – è previsto il servizio di trasporto pubblico tramite mezzi più piccoli, fermo restando che è sempre a disposizione la funicolare della Mendola, con un cadenzamento di una corsa ogni 20 minuti e la possibilità di trasporto bici”. I disagi per chi intende percorrere la statale di Passo Mendola inizieranno mercoledì 26 aprile con l’installazione di un semaforo che regolerà il senso unico alternato all’ingresso delle Roccette, e si protrarranno sino al 21 luglio: da quel momento in poi, e sino alla ripresa dei lavori in autunno, la strada sarà regolarmente percorribile per tutto il giorno. Tra il 26 aprile e il 7 maggio la strada sarà chiusa totalmente tra le 8.15 e le 12 e tra le 13 e le 17, nel resto del giorno vi sarà il senso unico alternato nel tratto interessato dai lavori, mentre durante il ponte del 1° maggio (29 aprile – 1° maggio) e nel weekend del 6-7 maggio la strada rimarrà aperta con il doppio senso di marcia. Dall’8 al 28 maggio, invece, la chiusura totale sarà tra le 8.15 e le 12, tra le 13 e le 17, e tra le 21 e le 5.30, con apertura a senso unico alternato il resto del giorno e i fine-settimana.

Doppia chiusura in orario diurno (8.15-12 e 13-17) dal 29 maggio al 30 giugno, apertura a senso unico alternato per tutto il giorno durante i weekend e per la festività del 2 giugno, mentre dal 1° al 21 luglio a statale della Mendola sarà percorribile a senso unico alternato, all’altezza del cantiere delle Roccette, per tutte le 24 ore, weekend compresi. Tutte le informazioni dettagliate, oltre che nella tabella allegata al comunicato, sono disponibili online al portale www.provincia.bz.it/traffico. “I lavori – conclude il direttore del Servizio strade, Philipp Sicher – prevedono l’installazione di barriere temporanee che riducono l’impatto paesaggistico delle opere e risultano anche più sicure, soprattutto per ciclisti e motociclisti, in quanto hanno una forma maggiormente arrotondata. Attualmente sono già in corso interventi riguardanti la protezione dalle valanghe e dalla caduta massi che, pur essendo importanti, non hanno alcun impatto sul traffico stradale”.

Scuole in lingua ladina: dati su iscrizioni 2017/18
apr 26@19:00–20:00

L’Intendenza scolastica ladina rende noti i dati riferiti alle iscrizioni effettuate presso le scuole in lingua ladina per il prossimo anno scolastico.

L’intendente scolastico ladino Roland Verra riferisce un leggero aumento delle iscrizioni nelle scuole della vallate ladine Gardena e Badia.

In totale sono 684 iscrizioni nelle scuole per l’infanzia, 17 in più rispetto allo scorso anno, mentre il dato globale vede un incremento di 16 iscrizioni per un totale di 2.469 scolari.

Le scuole elementari delle Valli Gardena e Badia raggiungono in totale 1.195 iscritti, 751 le scuole medie e 523 le scuole superiori.

A questi iscritti vanno aggiunti i 25 della Scuola per l’artigianato artistico di Ortisei e i 9 iscritti nel orso di specializzazione per scultori.

L’attività didattica nelle scuole ladine nell’anno scolastico 2017/18 prenderà il via il 5 settembre.

Cortina d’Ampezzo, ufficio tavolare: buone pratiche trentine condivise
apr 26@19:15–20:15

Oltre dieci anni di innovazioni della pubblica amministrazione trentina non sono passate inosservate al Comune di Cortina d’Ampezzo. In particolare l’ufficio tavolare del comune, ha chiesto e ottenuto la collaborazione della Provincia autonoma di Trento per digitalizzare il proprio servizio su esempio di quanto fatto in Trentino. Alla base della collaborazione c’è una convenzione stipulata tra comune e provincia affinché quest’ultima operi da supporto nel passaggio ad un sistema informatizzato. “Si tratta di un’occasione preziosa – spiega l’assessore alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali Carlo Daldoss – per far sì che la nostra autonomia possa essere d’aiuto anche al di fuori dei confini trentini. Lo scambio di buone pratiche, in questo caso di informatizzazione, permetterà all’amministrazione comunale di digitalizzare i dati tavolari. Nel concreto la provincia di Trento per un anno fornirà un supporto giuridico, tecnico ed informatico accompagnando il personale dell’ufficio tavolare del comune di Cortina”.

Grazie a questa collaborazione anche l’ufficio tavolare di Cortina d’Ampezzo potrà così offrire a cittadini e professionisti un sistema di pubblicità immobiliare non solo sicuro e affidabile, ma anche moderno e veloce. Tanto gli operatori – notai, avvocati, agenti immobiliari, tecnici, eccetera – quanto i privati cittadini, grazie all’informatizzazione, potranno con un click conoscere la situazione giuridica di un bene immobile, senza doversi recare negli uffici.
La provincia autonoma di Trento si pone quindi quale modello grazie al percorso intrapreso qualche anno fa con l’obiettivo di far sì che il sistema tavolare, che da oltre un secolo permette ai cittadini di operare in tranquillità nella gestione dei beni immobili, sia sempre adeguato al mondo in continua evoluzione. Un processo che parte dalla informatizzazione delle risultanze tavolari, per passare dalla digitalizzazione degli elaborati tecnici fino ad arrivare alla possibilità di interagire con il sistema stesso direttamente da casa o dal proprio studio, potendo presentare le domante tavolari in via telematica. Il libro fondiario trentino, da anni impegnato sotto questo profilo, ha visto cambiare le modalità operative ma non le sue peculiarità, e ciò ha permesso di poter avere oggi un sistema ancora più efficiente.

Alto Adige: impugnata sentenza su sala giochi a Bolzano
apr 26@19:55–20:55

La Giunta provinciale impugna al Consiglio di Stato la sentenza del TAR che ha accolto il ricorso dei gestori contro la chiusura di una sala giochi a Bolzano. 

A fine 2016 il TAR, sezione di Bolzano, ha accolto il ricorso presentato dai gestori di una sala giochi di piazza Mazzini contro il provvedimento della Provincia che aveva dichiarato decaduta l’autorizzazione per sale dedicate con apparecchi Vlt (videolottery) in quanto il locale risultava posizionato troppo vicino a luoghi considerati sensibili. Oggi la Giunta provinciale ha deliberato di presentare appello al Consiglio di Stato contro la sentenza, che ritiene non condivisibile sotto diversi aspetti sul piano del diritto e delle motivazioni. Per difendere la sua regolamentazione in materia ha affidato la difesa in sede di ricorso all’Avvocatura della Provincia e all’avvocato Michele Costa di Roma.

La revoca dell’autorizzazione da parte della Provincia, analogamente a quanto avvenuto per un’altra sala giochi nel capoluogo, puntava a contrastare le ricadute sociali negative legate al gioco d’azzardo. Come noto, allo scopo la Provincia ha introdotto un regolamento sul territorio altoatesino che esclude l’attività delle sale gioco nel raggio di 300 metri da determinati luoghi sensibili pubblici. Nelle motivazioni della sentenza che accoglieva il ricorso dei gestori, il TAR aveva tra l’altro giudicato troppo severe le regole adottate dalla Provincia nell’individuazione dei luoghi sensibili.

Fondo strategico territoriale: la presentazione di #PROGETTOGIUDICARIE
apr 26@20:30–21:30

Mercoledì 26 aprile 2017, alle ore 20.30, presso il Centro Tennis di Tione, prenderà il via il percorso partecipativo, gestito e monitorato dall’Autorità per la partecipazione locale, aperto a tutti gli abitanti della Comunità delle Giudicarie, in cui saranno presentati e approfonditi gli interventi ed i progetti legati al fondo strategico territoriale indicati dalla Comunità, in accordo con i Comuni e discussi nel corso degli incontri (World Cafè) che si sono tenuti il 14 dicembre scorso a Caderzone Terme e a Pieve di Bono ed il 16 dicembre a Comano Terme. Saranno presenti l’assessore provinciale alla coesione territoriale, Carlo Daldoss, il presidente della Comunità delle Giudicarie Giorgio Butterini ed i sindaci dei Comuni coinvolti.

Interventi di sistemazione lungo l’Isarco a Varna
apr 26@21:00–22:00

Gli addetti dell’Ufficio Sistemazione Bacini dell’Agenzia Protezione Civile da alcune settimane eseguono vari interventi sulla riva orografica destra.

I lavori interessano la riva orografica destra dell’Isarco tra la confluenza con il rio Scaleres e l’attraversamento della statale della Pusteria a Varna. I muri arginali saranno risanati, in particolare saranno demolite le parti danneggiate e sitemati con massi ciclopici, mentre le altre mura di sponda saranno ripulite e sistemate.
In occasione degli interventi si provvederà anche a portare i muri arginali ad un’altezza minima di 1,2 metri andando ad incrementare la sicurezza diminuendo il pericolo di caduta per gli utenti della pista ciclabile.

Per gli interventi, di cui è progettista e direttore lavori Lukas Pichler, è previsto un investimento di 150mila Euro.

Alto Adige, INPS: l’assegno di cura non viene calcolato ai fini del reddito
apr 26@21:45–22:45

La direzione generale dell’INPS ha chiarito che l’assegno di cura non viene calcolato come reddito.

L’assessora Martha Stocker informa che “Grazie ai numerosi interventi da parte della Provincia la direzione generale dell’INPS ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in base alla quale l’assegno di cura non viene calcolato ai fini del reddito”.

Dato che l’assegno di cura rappresenta una prestazione integrativa che esiste solamente in Alto Adige la situazione dal punto di vista dell’INPS era ritenuta poco chiara sotto il profilo fiscale.

L’argomentazione in base alla quale l’assegno di accompagnamento, anche se di importo inferiore, ha la stessa funzione dell’assegno di cura e non viene mai considerato come reddito, sinora non era stata accettata da parte dell’INPS, ed ogni anno si sono verificate delle controversie.

La decisione definitiva, espressa dalla direzione generale dell’INPS, chiarisce la situazione, il parere del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 2016 viene accolto dall’Istituto e quindi l’assegno di cura non viene considerato come reddito.

In questo modo decadono tutti i ricorsi pendenti presso la commissione dell’INPS, una notizia questa particolarmente gradita ai pensionati.

 

Move It Garda 21K Arcese a Riva del Garda: iscrizioni
apr 26@23:00–apr 27@00:00

 

 

Il comitato organizzatore della spettacolare corsa Move it Garda 21K Arcese del 12 novembre a Riva del Garda (TN) è più attivo che mai, ed attualmente si trova in tour per l’Europa fra Berlino (la scorsa settimana), proseguendo poi con Budapest, Cracovia, Praga, Lussemburgo e San Pietroburgo, affrontando così due mesi assai impegnativi sul fronte della promozione estera, con l’obiettivo di confermare ed aumentare la forte partecipazione straniera della passata edizione che, ricordiamolo, è riuscita a toccare quota 34% (1850 atleti sul totale di 5400 iscritti). Il 12 novembre ci si aspetterà dunque un’orda di runners provenienti da ogni parte del mondo visto che, a fine marzo, si registravano già quasi 200 iscritti, con una crescita del 20% rispetto all’edizione 2016 ed atleti provenienti da ben 13 nazioni.

Iniziano ad arrivare le prime partecipazioni anche per la novità assoluta della prossima edizione, la Move It Garda Kids Run Arcese dedicata ai bambini, lungo un percorso di 2 km in programma il sabato precedente la competizione, nel segno di come i nuovi spunti, le modifiche e le migliorie apportate alla rinnovata Move It Garda 21K Arcese stiano iniziando a dare i propri frutti: “un nuovo nome ma con la passione di sempre”, nonostante manchino molti mesi all’evento.

L’ambizione della manifestazione trentina cresce a dismisura, merito dell’apporto dei concorrenti e dell’affezione che gravita attorno a questa gara, anzi tre, con le distanze 21K, la 10K e la 21NordiK a “suddividere le esigenze” e a regalare percorsi spettacolari a tutti gli appassionati, siano essi agonisti puri, semplici amatori, famiglie o giovani corridori. Oramai la Move It Garda 21K Arcese sta diventando sempre più un evento culturale oltreché sportivo, alla scoperta del meraviglioso paesaggio di Riva del Garda e dintorni, e con una miriade di iniziative riservate a chi sogna di correre affrontando una sfida di tale portata. Un altro punto cardine della prossima edizione per maratoneti, pubblico ed aziende sarà l’area Expo, la quale riserverà, oltre alle consuete sciccherie e curiosità espositive, anche il centro accoglienza atleti ed il punto di distribuzione di pettorali e pacchi gara, trasformandosi nel quartier generale della Move It Garda 21K Arcese, un luogo che nelle precedenti annate è stato capace di sfondare quota 10.000 visitatori.

Il legame fra il main e title sponsor Arcese con la Move It Garda rafforza ulteriormente un’eccellenza leader nel settore, il territorio trentino ed i valori sportivi che la gara propone, sempre in rispetto della natura e dell’etica sportiva. Un evento che è anche “Charity” attraverso due progetti dagli scopi nobili, con la donazione di una parte della quota d’iscrizione ad AIL Trentino, proseguendo inoltre l’impegno nei confronti del Don Bosco Hotel School Sihanoukville Cambogia, sostenendo un programma d’istruzione e formazione per i bambini poveri. In passato, oltre 1.500 studenti sono stati preparati da questa scuola, ed oggioltre il 90% di loro ha un lavoro. Iscrivendosi alla Move It Garda 21K Arcese si potrà dunque dare un piccolo contributo a chi ne ha veramente bisogno.

Per info ed iscrizioni: www.moveitgarda.it

apr
27
gio
2017
Sicurezza sul lavoro: presentazione progetto di e-learning
apr 27@11:00–12:00

Un nuovo progetto trasversale di e-learning semplificherà la formazione e i corsi nella sicurezza sul lavoro: la presentazione giovedì 27 aprile a Bolzano.

Il prossimo 28 aprile si celebra la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro e il 1° Maggio è la Festa del lavoro: in occasione delle due ricorrenze, la Giunta provinciale presenta una specifica iniziativa che pone l’attenzione sulla tutela della salute e della sicurezza sul posto di lavoro.

Si tratta di un progetto di cooperazione realizzato dall’Amministrazione provinciale con le associazioni economiche di categoria nel campo dell’e-learning, che sarà presentato a Bolzano

giovedì 27 aprile

alle ore 11

nella Sala stampa della Provincia

a Palazzo Widmann, in piazza Magnago 1

dal presidente Arno Kompatscher e dagli assessori Martha Stocker (lavoro), Waltraud Deeg (Amministrazione e personale) e Philipp Achammer (istruzione) con il presidente di SWR-EA (Economia Alto Adige), la piattaforma comune delle associazioni economiche, Leo Tiefenthaler.

Approvato il Piano della performance 2017-2019 in Alto Adige
apr 27@14:55–15:55

La Giunta provinciale ha approvato il Piano della perfomance 2017-2019. Deeg: “Obiettivi fissati in modo trasparente”

La Giunta provinciale ha approvato stamani (11 aprile) il Piano della performance 2017-2019, e cioè il documento che definisce le priorità politiche, gli obiettivi strategici e i traguardi annuali dell’amministrazione provinciale. “Il piano ci permette di fissare in modo trasparente e comprensibile i traguardi e le relative risorse finanziarie”, afferma l’assessora Waltraud Deeg.

Il documento di 700 pagine è stato approvato oggi dalla Giunta provinciale e contiene 183 obiettivi con realtivi indicatori e 263 punti di sviluppo, definiti in base all’accordo di coalizione e alle priorità politiche. Per ogni voce del piano vengono stabilite le misure da adottare nonché l’anno in cui il traguardo sarà raggiunto. Il piano della performance elenca anche oltre 1.000 prestazioni  dell’amministrazione provinciale con informazioni utili a cittadini, imprese, famiglie e associazioni per quanto riguarda formazione, sviluppo dei progetti, attività di vigilanza e finanziamenti. “In questo modo vengono assicurate una pianificazione e un controllo complessivi”, afferma l’assessora. Il Piano della performance costituisce la base per la formazione del bilancio ed è collegato con tutti i settori rilevanti dell’amministrazione: la pianificazione  del lavoro delle ripartizioni, la programmazione IT, il raggiungimento degli obiettivi, la valutazione dei dirigenti,  la trasparenza e la prevenzione della corruzione.

“Il piano è anche espressione della imparzialità e dell’efficienza della pubblica amministrazione e un passo importante nel processo di innovazione”, conclude Deeg.  Il Piano della performance è consultabile alla pagina
http://www.provincia.bz.it/it/amministrazione-trasparente/performance.asp

Efficientamento energetico edifici pubblici, tassello strategico in Alto Adige
apr 27@14:55–15:55

Assessore Tommasini: Necessario progetto culturale condiviso, svolta culturale nella società e confronto attivo con il mondo economico. 1° bando nel 2017.

Con il Piano clima Energia Alto Adige 2050, l’Alto Adige verso “KlimaLand”, la Provincia di Bolzano ha definito le fondamenta della politica energetica sul lungo periodo ponendosi quale obiettivo lo sviluppo sostenibile del territorio nei vari ambiti. Tra gli aspetti qualificanti e strategici vi è il risanamento ed efficientamento energetico degli edifici, come ha detto l’assessore provinciale all’edilizia pubblica e patrimonio Christian Tommasini in occasione dell’incontro “Risanamento energetico innovativo: opportunità, vantaggi, prospettive” tenutosi a Palazzo Widmann a Bolzano. Si tratta del secondo dei quattro incontri “Lavori in corso. Opere Pubbliche, Patrimonio, Cooperazione, Scuola” con i quali intende fare il punto del lavoro svolto e delle sfide che dovranno essere affrontate nei vari settori di sua competenza.

La Provincia, nella doppia funzione di committente e costruttore, e di gestore edilizio, può svolgere un ruolo strategico in questo settore. Da un lato, promovendo, come fa da decenni, un’edilizia pubblica di elevata qualità architettonica e costruttiva all’insegna dell’efficienza energetica, e, dall’altro, puntando a una gestione efficiente del patrimonio edilizio di proprietà. Si parla di ben 591 edifici, fra scuole, uffici, punti logistici, fra strutture storiche dall’architettura di pregio fino a fabbricati innovativi, sia in aree urbane che rurali e montane, anche di alta montagna, come nel caso dei rifugi. Agli edifici si aggiungono anche 121 gallerie. L’investimento annuale solo per la gestione di tale patrimonio è di 12 milioni di Euro per gli interventi di manutenzione e di circa 16 milioni di Euro per l’energia, ovvero di circa 300 milioni di Euro d’investimento di risorse su 10 anni.
“A fronte del grande impegno pubblico – così Tommasini – è necessaria la collaborazione dei cittadini che devono essere fatti partecipi della conoscenza della direzione intrapresa, andando a creare un progetto culturale condiviso fra pubblico e privato, con ritorni positivi sulla crescita economica del territorio e incremento della qualità ambientale e di vita”.

In considerazione della complessità e varietà del patrimonio edilizio provinciale, necessita una visione organica e integrata delle varie problematiche riscontrabili nell’uso, gestione e manutenzione delle singole unità immobiliari. L’obiettivo per l’assessore Tommasini è elaborare una strategia di gestione dei consumi energetici del patrimonio immobiliare della Provincia definendo target, priorità di riqualificazione e scenari condivisi.

A tal fine nel 2015 è stato istituito il gruppo di lavoro Energy Management, guidato dall’Energy manager Daniel Bedin, direttore della Ripartizione Amministrazione del Patrimonio, con il compito di individuare le priorità di intervento e giungere all’ottimizzazione dei consumi energetici degli immobili tramite sistemi innovativi di controllo e monitoraggio, andando a individuare in modo mirato le strutture da sottoporre a interventi di riqualificazione energetica. Il tutto nel rispetto delle indicazioni dell’Unione Europea che fissa quale score l’abbattimento dei consumi energetici del 30 per cento entro il 2035. Un primo passo è già stato compiuto con la sigla del contratto per l’acquisto di energia elettrica con Alperia, e a breve seguirà il contratto per l’acquisto del gas.
Allo sviluppo di nuovi modelli sta lavorando il gruppo di lavoro ”Energy Management” che si avvale della collaborazione scientifica dell’Istituto per le energie rinnovabili di Eurac Research, Agenzia CasaClima e IDM Alto Adige – Ecosystem Alpine Technologies-Constructions.

La roadmap  indica quale primo passo la definizione dello stato dei consumi di edifici e tunnel tramite l’Energy Report annuale. Nel 2015 per gli edifici provinciali e le gallerie i consumi di energia elettrica, rispetto agli altri vettori energetici, pesano per il 61,7 per cento (per i tunnel il 18,3 per cento), mentre quelli per gasolio solo per il 3,3 per cento Gli edifici scolastici (scuole superiori) rappresentano il comparto del patrimonio provinciale con i consumi energetici più elevati con il 38,5 per cento dei consumi, mentre gli uffici il 18,8 per cento. Base essenziale per ogni politica di gestione dell’energia dovrà essere integrata con attività di monitoraggio e misura e con la conoscenza degli usi più significativi. Per tale ragione, come ha detto Bedin, nel bando di gara per i contratti di manutenzione, che sarà pubblicato nel corso del 2017, è previsto che le ditte aggiudicatarie dovranno svolgere attività periodica di raccolta dei dati di consumo con letture dirette.

Altro obiettivo della roadmap è la definizione di scenari di riqualificazione futuri e di strategie tecnico-economiche per l’ottimizzazione dell’efficienza energetica del patrimonio immobiliare.

L’approccio proposto per la pianificazione è in via di implementazione nel sofware CERPlan, Cost Effective Renovation Plan, sviluppato da Eurac Research. Come ha spiegato l’ingegnere Roberta Pernetti dell’Istituto per le Energie rinnovabili di Eurac Research di Bolzano “si tratta di un ‘tool’, uno strumento che ha lo scopo di supportare l’amministrazione del patrimonio edilizio definendo le priorità di intervento, pianificando la riqualificazione energetica, considerando le sinergie e potenzialità della manutenzione”.

Grazie a questa applicazione sarà eseguita una schedatura degli edifici provinciali, un audit per identificare gli elementi e i componenti che necessitano di manutenzione o che sono arrivati alla fine della vita utile e i relativi consumi energetici. Elementi cardine sono l’approccio strutturato per la raccolta dati, la valutazione puntuale dei consumi attuali, l’individuazione di criteri per definire le priorità e strategie di supporto per la riqualificazione, nonché la definizione di un sistema per monitorare le prestazioni degli edifici. Come ha detto Pernetti “è possibile il sistema consente il calcolo del ritorno economico degli interventi indicando risparmio energetico e benefici accessori”.

A partire dalle informazioni, che saranno raccolte nell’arco dei prossimi mesi, sarà, infatti, possibile elaborare studi di fattibilità preliminari per definire su quali edifici sia prioritario intervenire in un’ottica di convenienza economica secondo criteri tecnici, e, quindi, a fronte del budget annuale a disposizione predisporre i bandi di progettazione per la riqualificazione del patrimonio immobiliare con precisi piani economici e d’intervento.

“Il forte impegno finanziario e le risorse limitate, come afferma l’assessore Tommasini, impongono lo sviluppo di nuovi modelli economici e progettazione integrata per la riqualificazione del patrimonio immobiliare secondo priorità sostenibili. Per giungere ad una ‘modelizzazione’ di questo sistema virtuoso altoatesino, come ha riferito l’assessore, è stato avviato un confronto con il professor Grillo dell’Università di Oxford, consulente del Governo.

Nel corso del 2016, come ha detto l’Energy Manager Bedin è stata avviata una procedura per l’affidamento dell’audit energetico, della diagnosi energetica, di un primo lotto campione di 10/20 edifici (tra i quali anche il palazzo per uffici in Corso Libertà 23), finalizzato alla predisposizione di un bando, entro il 2017, per la riqualificazione/gestione di edifici che veda il coinvolgimento di aziende private. Come ha detto Bedin si pensa all’applicazione del modello di risparmio condiviso secondo l’Energy performance contract EPC. Aziende private potranno concorrere per offrire energia garantendo la gestione degli immobili e il risparmio energetico e di spesa garantito su un periodo compreso tra i 10 e i 13 anni.
Per l’assessore Tommasini è importante ora un confronto attivo e trasparente con il mondo dell’economia al fine di individuare un punto di equilibrio e un’interlocuzione attiva in vista del bando.

UniMont Edolo, Giornata in Università | Agronomist and Forester Day 2017
apr 27@15:30–16:30

27 APR 2017 – h15.30
Aula magna, Università della Montagna, Via Morino 8 – Edolo (BS)


Giornata in Università – Agronomist and forester Day 2017

RELATORI

  • Gianpietro Bara, Dott. Agronomo e Presidente Federazione Regionale Dottori Agronomi
  • Prof. Giambattista Bischetti, Coordinatore Corso di Laurea in Valorizzazione e Tutela dell’Ambiente e del Territorio Montano
  • Elena Zanotti, Dott.sa Forestale Consigliere dell’Ordine di Brescia
  • Marco Cicci, Dott. Agronomo Junior

CONTENUTI

L’obiettivo dell’incontro è promuovere e divulgare la figura professionale del dottore Agronomo e del dottore Forestale, Agronomo e Forestale Juniores, e del Biotecnologo agrario, attraverso la trattazione di una serie di argomenti, dalla storia della professione  all’ordinamento professionale, dalla carta mondiale dell’agronomo ai percorsi formativi  che permettono l’accesso alla professione e l’iscrizione all’ordine.
L’evento sarà arricchito da interventi programmati di professionisti iscritti all’Albo su tematiche di interesse attuale, collegate alle competenze professionali rispetto alle 13 Aree professionali e ai settori disciplinari professionali individuati dal CONAF.
L’evento è rivolto agli studenti, ma sono invitati anche i dottori agronomi e i dottori forestali della Lombardia.

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LOCANDINA

UniMont Edolo: Agronomist and Forester Day 2017
apr 27@15:30–16:30

Data 27/04/2017
Orario 15:30
Dove Aula magna, Università della Montagna, Via Morino 8 – Edolo (BS)
Relatore dottore agronomo Gianpietro Bara, Presidente Federazione Regionale dottori agronomi –

Prof. Giambattista Bischetti, Coordinatore Corso di Laurea in Valorizzazione e Tutela dell’Ambiente e del Territorio Montano – Elena Zanotti, dottore forestale consigliere dell’Ordine di Brescia – Marco Cicci, dottore agronomo junior

L’obiettivo dell’incontro è promuovere e divulgare la figura professionale del dottore Agronomo e del dottore Forestale, Agronomo e Forestale juniores, e del Biotecnologo agrario, attraverso la trattazione di una serie di argomenti, dalla storia della professione all’ordinamento professionale, dalla carta mondiale dell’agronomo ai percorsi formativi che permettono l’accesso alla professione e l’iscrizione all’ordine.
L’evento sarà arricchito da interventi programmati di professionisti iscritti all’Albo su tematiche di interesse attuale, collegate alle competenze professionali rispetto alle 13 Aree professionali e ai settori disciplinari professionali individuati dal CONAF. L’evento è rivolto agli studenti. Sono invitati anche i dottori agronomi e i dottori forestali della Lombardia.

Approvato il regolamento per la maturità attraverso l’apprendistato in Alto Adige
apr 27@15:55–16:55

Dal prossimo anno scolastico inizia la sperimentazione biennale per il conseguimento della maturità con un corso biennale di apprendistato post diploma. 

La Giunta provinciale ha approvato nel corso della seduta di ieri la delibera riguardante la “Disciplina dell’apprendistato per il conseguimento del diploma di superamento dell’esame di Stato“  che pone le basi per l’avvio nell’anno scolastico 2017/18 del corso di studi biennale che consentirà per la prima volta di conseguire la maturità attraverso l’apprendistato.

“Grazie a questa ulteriore offerta formativa” ha affermato soddisfatto l’assessore provinciale alla scuola e cultura di lingua tedesca, Philipp Achammer “i giovani altoatesini non saranno più costretti a scegliere al termine della scuola secondaria di primo grado (medie) tra una formazione pratica e la maturità.

Al contrario potranno scegliere un corso di apprendistato e frequentare la scuola sino al conseguimento della maturità.

In questo modo viene accentuata e garantita la permeabilità e la parità dei percorsi formativi. Gli apprendisti potranno concludere la loro formazione nell’arco di sei anni, in sostanza dopo il conseguimento del diploma professionale potranno seguire un corso biennale senza per questo dover uscire dal mondo del lavoro”.

La regolamentazione approvata ieri dall’Esecutivo prevede soprattutto i requisiti d’accesso e l’iter da seguire, la durata, la portata e l’organizzazione della formazione scolastica.

Il regolamento è stato elaborato dalla Formazione professionale dell’Intendenza scolastica di lingua tedesca in accordo con il Dipartimento alla scuola e formazione di lingua italiana. Il progetto è stato inoltre elaborato con i partner sociali a livello provinciale.

“FUORI!” nuovo progetto culturale Dipartimento Cultura Italiana e TSB
apr 27@15:55–16:55

L’assessore provinciale Tommasini e il direttore TSB Zambaldi hanno illustrato l’iniziativa culturale congiunta con gli attori Paolo Rossi e Andrea Castelli.

Prendere un caffè al bar e godere dell’arte teatrale di grandi autori quali Shakespeare, fare una passeggiata e imbattersi nei personaggi delle commedie di Molière e nel regista-attore Paolo Rossi, ma anche restare a casa propria in compagnia di brani poetici proposti dall’attore Andrea Castelli. Mera fantasia!? No. Tutto questo sarà possibile grazie al nuovo progetto del Teatro Stabile di Bolzano e del Dipartimento alla Cultura italiana della Provincia “FUORI! Il TEATRO FUORI DAL TEATRO”. E letteralmente fuori dal teatro, artisti del calibro di Paolo Rossi e Andrea Castelli, tra il 22 maggio e il 30 giugno 2017, usciranno per compiere incursioni teatrali in luoghi inusuali, dove interagiranno attivamente con il pubblico nell’ambito di quattro iniziative differenti. Si tratta di proposte che si avvalgono dei grandi classici della letteratura teatrale, della commedia dell’arte, della poesia e della musica dal vivo.

I dettagli del nuovo progetto culturale sono stati illustrati questa mattina, venerdì 21 aprile, dall’assessore provinciale alla Cultura Italiana Christian Tommasini assieme al direttore del Teatro Stabile di Bolzano Walter Zambaldi con una conferenza stampa alla presenza di Paolo Rossi e Andrea Castelli.

“L’idea è una scommessa, – così l’assessore Tommasini – un segnale di attenzione ulteriore rivolta ai quartieri di Bolzano e alle località più periferiche per intercettare e incuriosire le persone non abituate ad andare a teatro a costuire relazioni tramite la cultura, loro proposta in modo innovativo, per un benessere diffuso, utile per costruire una società migliore. La cultura, la formazione sono strumenti per costruire relazioni e resistere al senso diffuso di paura e chiusura”.

Per Zambaldi il teatro pubblico non deve isolarsi, anche se potrebbe essere comodo, ma deve mettersi in discussione e aprirsi, come danno esempio due grandi artisti quali Paolo Rossi e Andrea Castelli.
Paolo Rossi ha affermato di credere molto nel progetto sottolineando come la sua curiosità l’abbia indotto a fare esperienza di teatro con persone over 65.
La curiosità, anche per Andrea Castelli, è il motore che l’ha spinto sul suo percorso artistico costituendo la chiave di volta delle sue scelte. E proprio la curiositá di entrare nelle case con la poesia l’ha indotto ad aderire prontamente al progetto.

“FUORI! Il TEATRO FUORI DAL TEATRO” prende il via il 22 maggio con il primo dei cinque appuntamenti di “Tournée da bar – Il teatro dove meno te lo aspetti” di Davide Lorenzo Palla per la regia di Riccardo Mallus (Ecate Cultura e Teatro Carcano) che portano in cinque bar bolzanini le opere di William Shakespeare rievocando le vicende dei rispettivi eroi Amleto, Romeo & Giulietta e Otello, “..tra un caffè e un salatino”, dal 22 al 26 maggio.

Segue  “Molière on the road” di e con l’attore e regista Paolo Rossi in cinque date e altrettante località dal 6 al 10 giugno. A conclusione del laboratorio sulla commedia destinato ai bolzanini over 65 l’artista codiuverà i neo attori nella messa in scena in alcune piazze della commedia di Molière “Il Matrimonio per forza” e della tragedia di Euripide “Alcesti”.

Con l’iniziativa “Pronto soccorso poesia” dal 26 aprile, sarà possibile prenotare una “iniezione di poesia a domicilio” a scelta a cura dell’attore Andrea Castelli tra il 1° e 15 giugno (TSB tel. 0471 301566, lunedì-venerdì ore 10-12 e 15-17)

Concluderà il progetto il 30 giugno la rappresentazione della messa in scena dell’opera teatrale “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare a cura dei giovani partecipanti al corso di teatro “Giovani in scena” guidati da Flora Sarrubbo in “Romeo e Giulietta under 25″. 

Tutti i momenti di teatro sono gratuiti. Informazioni presso il Teatro Stabile Bolzano, tel. 0471 301566, www.teatro-bolzano.it

Ondra, un’impresa dietro l’altra in Garda Trentino
apr 27@16:10–17:10

Adam Ondra ha unito un breve periodo di vacanze in Garda Trentino alla sua passione per il climbing. Il giovane fenomeno dell’arrampicata sportiva, Ambassador del territorio apprezzato in tutto il mondo, non si è lasciato sfuggire l’occasione per mettersi alla prova sulle pareti dell’Alto Garda con un duplice obiettivo, praticare l’attività per la quale è diventato un vero e proprio mito per gli appassionati e spingere le sue capacità verso limiti ancora inesplorati.

Nei giorni scorsi Ondra ha disegnato in totale armonia con la roccia le sue linee che incantano gli addetti ai lavori e una moltitudine di praticanti che hanno fatto del Garda Trentino la culla del climbing mondiale. Il giovane talento ceco è riuscito in una straordinaria impresa: chiudere due vie di grado 9 e 9b, nello stesso giorno e in poche ore. Si tratta della Queen Line e del Pueblo, che l’Ambassador del Garda Trentino ha definito complicate ma bellissime.

Prima il climber ceco si è cimentato sulla Queen Line, un tiro di 25 metri giudicato il più difficile del Garda Trentino, chiodato da Mauro e Diego Mabboni circa 10 anni fa ma mai ripetuto. Su questa parete, dopo alcuni giorni di tentativi, Ondra è riuscito nella grande impresa di “sfondare” il muro del 9b anche in Garda Trentino, un limite oltre il quale non si era spunto ancora nessuno. A seguire, l’altro tentativo riuscito sul Pueblo, per una giornata che rimarrà impressa negli annali dell’Alto Garda, la “Home of climbing”.

Le ultime imprese di Ondra saranno un richiamo irresistibile per tutti gli appassionati che lo stanno aspettando per i prossimi appuntamenti dell’Ondra Tour. L’atleta ceco è infatti in procinto di partire per il suo classico giro che fa tappa in alcune delle più importanti palestre europee. Gli eventi si svolgeranno a Berlino(9 maggio, ore 17-22), presso il Magic Mountain Kletterhalle, a Lipsia (10 maggio, ore 15-22) nel Dav-Kletterzentrum e a Praga (11 maggio, ore 15-22) nel Lezecké Centrum SmichOff. In collaborazione con Garda Trentino, Ondra sarà il protagonista assoluto, portando in giro per l’Europa anche il fascino dell’arrampicata nel Garda Trentino, territorio che propone un’offerta unica: 15 falesie nel raggio di 10 chilometri, controllate e manutentate sistematicamente; un patrimonio di quasi 500 vie attrezzate a disposizione dei climber più esperti, di bambini e famiglie, con livelli di difficoltà crescenti e la possibilità di praticare l’arrampicata in ogni periodo dell’anno nei magnifici scenari dell’ambito.

La collaborazione di Ondra e Garda Trentino ha in serbo altri momenti importanti nel corso dell’anno. A fine maggio le falesie dell’Alto Garda saranno la scenografia di una trasmissione di Eurosport Gran Bretagnainteramente dedicata all’atleta ceco, della serie “24 ore col campione”. Poi, a fine settembre, è nuovamente in programma un weekend con l’Ambassador del territorio. In particolare il 30 settembre Ondra si esibirà in uno dei suoi show al limite delle possibilità umane, e chissà che ancora una volta gli appassionati potranno essere i testimoni di un’altra delle sue incredibili imprese.

Nel sito sulla Prima Guerra mondiale il diario di un Kaiserjäger
apr 27@16:55–17:55

Il portale Euregio dedicato al Primo conflitto mondiale ospita la testimonianza di Waltraud Tschurtschenthaler con racconti e disegni inediti del nonno Josef

Nel portale www.14-18.europaregion.info, sito interamente  dedicato alla Prima guerra mondiale, è stata pubblicata una testimonianza di Waltraud Tschurtschenthaler dal titolo “Trauma Galizia”. La donna pusterese racconta la storia del nonno Josef, dal quale ha ereditato un diario di guerra inedito, fatto di disegni e di racconti che ora sono visibili nel portale dell’Euregio Tirolo – Alto Adige – Trentino.

All’inizio della Prima Guerra Mondiale ben 4 reggimenti di Kaiserjäger, 3 reggimenti di Landesschützen e 2 reggimenti del Landsturm – composti da soldati del Tirolo e del Vorarlberg – furono inviati sul fronte orientale in Galizia dove subirono la forza travolgente del “rullo compressore russo”, la perdita di Leopoli, la conseguente ritirata generale con pesantissime perdite e uno straziante logoramento psico-fisico. Il tutto tra agosto e settembre del 1914 e la prima metà dell’anno 1915.

Josef Tschurtschenthaler, nato a Sesto in val Pusteria il 17 dicembre 1893, nei Carpazi ha combattuto veramente, rischiando la propria vita molte volte. All’epoca del richiamo alla armi e del trasferimento sul fronte della Galizia era un “Kaiserjäger” di soli 21 anni. Nel sito, la sua storia.

Dal Numero unico di emergenza alla “scatola nera” sui veicoli: il Trentino diventa più sicuro
apr 27@17:05–18:05

A partire da marzo 2018 tutti i nuovi modelli di autoveicoli nell’ambito europeo dovranno obbligatoriamente essere dotati della “scatola nera”, l’apparecchiatura che registra tutte le informazioni di rilievo, che vengono poi inviate via satellite a un database, relative al movimento del mezzo, dalla localizzazione geografica ai tempi di marcia e sosta, distanze percorse, velocità, accelerazioni, frenate ed eventi crash (incidenti). La black box a bordo dei veicoli e l’adozione del servizio eCall rappresentano uno dei passaggi principali del progetto europeo I_HeERO, di cui si è parlato oggi a Trento al convegno “Dati e automazione per un territorio più sicuro: progetti in corso e scenari futuri” organizzato dalla Centrale Unica di Emergenza della Provincia autonoma di Trento in collaborazione con il Centro Eledia dell’Università degli Studi di Trento.

Obiettivo prioritario del progetto – spiega il dirigente generale del Dipartimento Protezione civile della Provincia di Trento, Stefano De Vigili, che ha aperto stamane il convegno portando il saluto anche dell’assessore Tiziano Mellarini, impegnato nei lavori del Consiglio provinciale – è quello di validare un modello per la ricezione delle chiamate eCall e la trasmissione delle informazioni al PSAP, il centro di raccolta delle chiamate di emergenza. Ricevere un avviso immediato del verificarsi di un incidente e della sua esatta localizzazione può ridurre notevolmente i tempi di risposta dei servizi di emergenza e limitare la gravità delle conseguenze dell’incidente stesso”.

Tra i temi affrontati durante la giornata anche gli scenari applicativi per lo sfruttamento dei “big data” territoriali omogenei: come trasformare i dati in conoscenza a supporto delle decisioni per effettuare un monitoraggio migliore e gestire sempre più efficacemente le emergenze.

La struttura provinciale di riferimento per l’attuazione del progetto I_HeERO è il Servizio Centrale Unica di Emergenza della Provincia, affidata alla dirigente Luisa Zappini, struttura deputata all’attivazione del Numero Unico di Emergenza 112. Al convegno, che è stato moderato da Alessandro Longo, direttore responsabile della testata Agendadigitale.eu, è stato annunciato che la nuova funzione di centralizzazione delle chiamate di emergenza al Numero Unico 112, che perfeziona di fatto l’attuazione della Direttiva europea, sarà pienamente attiva a partire dal prossimo 6 giugno, con anticipazione al 23 maggio per le chiamate di emergenza indirizzate ai numeri 115 e 118.

Maestri di sci, sono 76 i nuovi diplomati
apr 27@17:55–18:55

L’Alto Adige può contare su 76 nuovi maestri di sci, suddivisi fra sci alpino, fondo, snowboard e telemark. Diplomi consegnati nell’ambito di ProWinter.

I maestri di sci sono ambasciatori del turismo invernale altoatesino e offrono un’assistenza completa e professionale agli ospiti sulle piste da sci. All’alto livello della formazione contribuisce la Provincia promuovendo i corsi propedeutici agli esami. I diplomi ai 76 nuovi maestri di sci 2017 sono stati consegnati dal presidente del Collegio dei maestri di sci, Claudio Zorzi, e dal direttore dell’Area funzionale turismo della Provincia, Hansjörg Haller nell’ambito della fiera specializzata ProWinter.

A conclusione di un ciclo di formazione svolto in un arco di tre anni, 54 sono i diplomati maestri di sci alpino, 8 quelli per lo sci di fondo, tra cui l’ex azzurra del biathlon Katja Haller, e 12 i maestri di telemark, oltre a un maestro di snowboard. I 76 neo-maestri di sci hanno dovuto superare due test di ammissione ai diversi corsi, una formazione di 90 giorni con moduli didattici, teorici e pratici, e i rispettivi esami. Nella formazione, oltre alla sicurezza, viene posta particolare attenzione sulla conoscenza delle lingue straniere.

Neve, sole e divertimento a Livigno: programma eventi
apr 27@18:00–19:00

 

Pronti per il gran finale di stagione sulla neve? A Livigno si può sciare fino al 1 maggio in condizioni di neve ottimale grazie all’altitudine delle piste e degli impianti di risalita, che arrivano fino a 3000 metri. La primavera bianca di Livigno è uno dei periodi più belli per godersi le belle giornate di sole e divertirsi sulla neve. A pieno regime anche i rifugi e le terrazze sulla neve per un’appetitosa sosta tra uno discesa e l’altra.

Molti gli eventi in programma, tra cui Snowland Music Festival dal 15 al 20 aprile, 6 giorni di festival in tutta Livigno con 70 ore di musica, 50 dj internazionali e oltre 10.000 persone attese per divertirsi con feste in piscina, show di rally e motoslitte, snow splash per sfidarsi con sci e snowboard, freestyle contest con i migliori snowboarder e sciatori in circolazione, live music, bbq e moltissime attività da scoprire. Già confermati Dj Antoine, svizzero autore di hit di successo come “Welcome to St. Tropez”, Gigi D’Agostino l’Amour Toujours dj Set, le Nervo, gemelle australiane presenti nei migliori festival del mondo e Romeo Blanco, dj belga presente agli ultimi festival Tomorrowland. Quest’anno Snowland Music Festival, oltre alla musica, propone anche Snow Splash, la pozza d’acqua sulla neve che dovrà essere superata dai partecipanti con sci e snowboard, Big Air Contest con un salto di oltre 16 metri dove si sfideranno i migliori snowboarder con  un  montepremi in palio di 3.000 euro, Beach Party a 3000 mt di quota presso il Carosello 3000, Party al Mottolino Fun Mountain, Pool Party presso l’Alpen Village, Gigi Galli Show con la sua Supercar tra drift e rally, apreski, bbq, pizzoccherate e polentate: http://www.snowland.it

Il giorno di Pasquetta, lunedì 17 aprile, è all’insegna di Rockin Mountains, evento di Big Air, sia sci che snowboard freestyle, al Mottolino: www.mottolino.com/it/eventi/2017/04/17/rockin-mountains-2017.

Il 23 aprile è la volta di The Guardian al Carosello 3000, una grande festa a base di freeski e snowboard, i pop-up party sulle piste del Carosello 3000 con il gatto delle nevi Aperol Spritz, posizionato ogni giorno in un posto diverso: https://www.carosello3000.com/it/item/the-guardian-2017#.WOzKMnhCRAY

La primavera bianca di Livigno è anche l’occasione per le squadre nazionali di provare i nuovi materiale in condizioni di neve ancora ottimali (al Carosello 3000 è previsto il team femminile canadese), così come per i maestri di sci italiani di affrontare l’annuale formazione professione sulla neve al Carosello 3000. La Nazionale italiana di Snowboard e Freestyle sarà al Mottolino per il video foto shooting di fine stagione e dal 10 al 18 aprile Filippo Kratter e i suoi ragazzi potranno girare sul nuovo Jump di 24 metri e scegliere le moltissime strutture dell’area Jibbing. Inoltre il 15 e 16 aprile, sempre al Mottolino, è in programma la tappa di Big Air dell’Italian Freeski Tour. 

Il fine stagione di Livigno è all’insegna dei piccoli prezzi con la promozione Skipass Free, valida dal 15 aprile all’1 maggio 2017 durante la quale lo skipass non si paga se si alloggia in hotel per 4 notti o in appartamento per 7 notti nelle strutture convenzionate con l’iniziativa, per maggiori info: https://www.livigno.eu/skipass-fre

Partecipa al Festival delle Alpi e delle Montagne Italiane 2017
apr 27@18:00–19:00

Il “Festival delle Alpi e delle Montagne Italiane”, organizzato dall’Associazione Montagna Italia e dal Club Alpino Italiano, desidera promuovere le potenzialità culturali, turistiche ed economiche di tutte le regioni montuose d’Italia creando un calendario di eventi che raggruppa tutte le iniziative legate al mondo della montagna che si svolgono nel weekend 1-2 luglio 2017.

 

Per aderire con la propria manifestazione è necessario inviare la scheda di adesione (scaricabile qui) entro il 31 maggio 2017 all’indirizzo e-mail: press@montagnaitalia.com.

 

Le iniziative verranno inserite, a titolo gratuito, nel magazine ufficiale del “Festival delle Alpi e delle Montagne Italiane” e promosse a livello nazionale ed internazionale.

Trento Film Festival
apr 27@18:00–19:00
Giovedì 27 aprile al via l’edizione 2017 del Trento Film Festival: 260 ospiti, 153 proiezioni e 148 appuntamenti tra eventi, incontri, mostre e convegni. Assicurati un posto al cinema e alle serate acquistando fin d’ora biglietti e abbonamenti.
SCOPRI IL PROGRAMMA COMPLETO
Riparazioni gratuite delle bici, iniziativa in 16 comuni altoatesini
apr 27@18:50–19:50

L’Agenzia per l’ambiente, in collaborazione con la cooperativa sociale Novum, offre un servizio itinerante di riparazione gratuita delle bici in 16 comuni.

Hai una gomma a terra? I freni non funzionano più? Oppure le luci e il campanello non sono in ordine? Nessun problema, ci pensano l’Agenzia provinciale per l’ambiente e la cooperativa sociale Novum. In 16 comuni dell’Alto Adige, infatti, nei prossimi mesi verrà messo a disposizione dei cittadini un servizio itinerante, e gratuito, di controllo e riparazione delle biciclette, con la prima tappa che si è già svolta nei giorni scorsi a Caldaro. “La manutenzione e la riparazione dei mezzi a due ruote – commenta il direttore dell’Ufficio gestione rifiuti, Giulio Angelucci – rappresenta un’alternativa sensata ed ecologicamente sostenibile rispetto all’acquisto di una nuova bici. Così come già accade ad esempio per le apparecchiature elettroniche, alle volte basta un semplice intervento per prolungare la vita di una bicicletta ed evitare da un lato uno spreco di denaro, e dall’altro la produzione di rifiuti da smaltire”.

Di seguito l’elenco dei 15 comuni, oltre a Caldaro, interessati dall’iniziativa itinerante di Agenzia provinciale per l’ambiente e cooperativa sociale Novum: Funes (20 aprile, ore 12-16), Gargazzone (9 maggio, ore 12-16), San Pancrazio (16 maggio, ore 11-15), Fortezza (23 maggio, ore 10-14), Casies (1° giugno), Velturno (8 giugno, ore 9-13), Laces (13 giugno, ore 9.30-13.30), Tubre (15 giugno, ore 10.30-14.30), San Martino in Badia (20 giugno, ore 11-15), Braies (27 giugno, ore 10-15), Sesto Pusteria (18 luglio, ore 10-14), Martello (13 settembre, ore 11.30-15.30), Lana (18 settembre, ore 13-16.30), San Leonardo in Passiria (21 settembre) e La Valle (data da definire).

Completato lo staff tecnico nazionale dell’Atletica paralimpica
apr 27@18:55–19:55

Il Consiglio Federale al suo terzo incontro ha completato lo staff tecnico dell’Atletica leggera paralimpica per l’anno 2017.
Ad affiancare il Direttore Tecnico nazionale Vincenzo Duminuco lavoreranno Mario Poletti, referente per il settore fondo, mezzofondo e corse in carrozzina, Alessandro Kuris per i salti e Michele Gionfriddo per la velocità. Il settore lanci, che sarà sotto la diretta supervisione di Duminuco, sarà composto dai tecnici Nadia Checchini e dagli assistenti tecnici Germano Bernardi e Francesco La VersaStefano Ciallella è stato invece nominato referente tecnico del settore giovanile.
Poletti sarà anche il responsabile della ricerca, sviluppo e formazione tecnica, mentre Kuris continuerà ad occuparsi delle relazioni con il Centro Protesi INAIL di Budrio.
Lo staff tecnico nazionale si ritroverà a Roma venerdì 21 aprile presso la sede federale per la prima riunione congiunta.
Nella Commissione paritetica FIDAL-FISPES siederanno Gionfriddo e il coordinatore dell’area tecnica federale Francesco Carboni.

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