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L’agenda delle Valli

Tutti gli appuntamenti giorno per giorno nelle zone montane. Sport, spettacoli ed eventi di ogni genere tra Valtellina, Valle Camonica, Val di Sole per arrivare in Trentino. L’Agenda delle Valli contiene eventi, manifestazioni, iniziative delle zone bresciane e trentine di cui si occupa il portale. Valli che spesso ospitano campionati nazionali e internazionali di diverse discipline e personaggi di fama internazionale. Esibizioni di cori, manifestazioni ciclistiche, raduni degli Alpini. Giorno per giorno tutti gli eventi tra Breno, Edolo, Passo Tonale, Vermiglio, Malè, Cles, Trento passando per Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Incudine, Malonno, Sonico, Cedegolo, Aprica, Cortenedolo, Caldes, Stavel, Velon.

 

apr
2
gio
2020
Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo
apr 2@20:00–21:00

Negli anni scorsi, in collaborazione con ANFASS e con altre realtà del territorio, UST Sondrio ha voluto celebrare in modo adeguato la ricorrenza del 2 aprile, illuminando di blu prima Castello Masegra e, successivamente, lo scorso anno, il Campanile della Collegiata.

Quest’anno l’iniziativa è di fare un disegno, scattare una foto, girare un breve video purché essi abbiano un riferimento al colore blu, che è il colore associato a questa giornata. E’ possibile inviare i prodotti a nicolas.bettineschi@gmail.com e tutto il materiale sarà pubblicato nei prossimi giorni sul canale You Tube dell’Ufficio Scolastico Territoriale.

Trento, Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo
apr 2@20:00–21:00

Giovedì 2 aprile si celebra la Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo. Visto che in questi giorni dobbiamo #restareacasa, la Cooperativa sociale autismo Trento invita a realizzare uno striscione con un cuore blu da esporre sul balcone o sulle finestre di casa, pubblicare le foto con #micolorodiblu e taggare la pagina facebook della Cooperativa.

Corona: 26° Alpenregionstreffen spostata di un anno
apr 2@21:00–22:00

La 26° edizione dell’Alpenregionstreffen degli Schützen sarà spostata all’anno prossimo. “È stata una decisione molto sofferta”, ammette il comandante della Schützenkompanie St. Martin in Passeier Armin Oberprantacher. “Nonostante il nostro ottimismo iniziale e previa consultazione delle autorità competenti, le federazioni delle Schützen dell’arco alpino ed i numerosi co-organizzatori hanno preso però la decisione di disdire l’evento in tempi utili e di fissare già una nuova data per l’anno prossimo.”

 

L’Alpenregionstreffen dal 21 al 24 maggio nella Val Passiria avrebbe dovuto essere la più grande e colorata festa dell’anno 2020 con oltre 10.000 partecipanti dalla Baviera, dal Tirolo, Sudtirolo e Trentino. Ora gli organizzatori hanno deciso di spostare la 26° edizione del grande incontro degli Schützen dell’arco alpino all’anno prossimo. “In queste settimane il coronavirus sta paralizzando la vita sociale in tutta l’Europa”, dichiara il comandate degli Schützen di San Martino in Passiria Armin Oberprantacher. “E anche se possiamo pensare – nella migliore delle ipotesi – che il peggio sia passato fra qualche settimana, non sarà ancora finita e ci vorrà del tempo finché le nostre vite torneranno alla normalità.” A parte questo, nella nostra programmazione avevamo previsto la presenza di almeno 10.000 partecipanti, “E’ evidente che se gli Schützen della Baviera e del Tirolo non potessero venire, perché il virus da loro raggiunge il suo culmine qualche settimana più tardi, questo non solo sarebbe un peccato, ma comporterebbe anche un danno per le associazioni organizzatrici, per il turismo e tutta l’economia della nostra valle”, così Oberprantacher. “E non è da dimenticare: ciò che conta in questa situazione è la salute di noi tutti e nient’altro!”

 

Dopo aver consultato le autorità competenti, le federazioni degli Schützen dell’arco alpino ed i numerosi co-organizzatori hanno preso la decisione di disdire l’appuntamento in tempi utili e spostare la festa all’anno 2021. “Desideriamo ringraziare il juniorTeam  St. Martin-Moss che ha spostato il Cordial Cup tradizionale al fine settimana del 27 e 28 marzo”, così il responsabile del team d’organizzazione Lukas Fahrner. “Nelle prossime settimane ci fermeremo e raccoglieremo le nostre forze”, dice Fahrner, “per poi riprendere con grande entusiasmo.” Intanto gli organizzatori hanno già fissato una nuova data per l’Alpenregionstreffen e il Psairer Musikfestival che si terranno dal 22 al 25 aprile 2021. I biglietti per i concerti rimangono comunque validi per l’anno prossimo.

Da Anna Karenina a Peter Pan, su MediaLibraryOnLine centinaia di audiolibri per tutta la famiglia
apr 2@21:00–22:00

Non hai molto tempo per leggere? Hai mai pensato di ascoltare un audiolibro mentre fai i lavori di casa? O mentre cucini? O la sera a letto prima di addormentarti? Su MediaLibraryOnLine trovi centinaia di proposte: c’è, solo per fare qualche esempio, la saga di Elena Ferrante “L’amica geniale”, grandi classici come “Anna Karenina” di Tolstoj o “I promessi sposi” di Manzoni, i gialli di Gianrico Carofiglio, le “Favole al telefono” di Gianni Rodari. Libri impegnati, strazianti e indimenticabili come “La storia” di Elsa Morante o “Se questo è un uomo” di Levi, i romanzi lievi e profondi di Kent Haruf. E ancora, pescando a caso, “Odissea”, “Lolita”, “Peter Pan”, “Pippi Calzelunghe” e quasi tutto Philip Roth. Insomma, su  MediaLibraryOnLine c’è una selezione importante della migliore letteratura mondiale spesso interpretata dalle straordinarie voci di attori di cinema e di teatro. Bambini, adolescenti e adulti, lettori forti e curiosi di best seller troveranno sicuramente tra gli audiolibri di Mlol un titolo interessante da ascoltare. Per trasferirsi dentro una storia, senza muoversi da casa.

Gli audiolibri sono al link https://trentino.medialibrary.it/media/ricerca.aspx?seltip=710&page=1

Ricordiamo inoltre che Ad alta voce è un programma di Rai Radio 3 di libri letti da grandi voci italiane. Qui trovate l’elenco di tutti i titoli disponibili: https://www.raiplayradio.it/…/Radio3–Ad-alta-voce–tutti-i…
Nella sezione Open di MediaLibraryOnLine ne trovate moltissimi altri.

Ricordiamo che possono iscriversi a MediaLibraryOnLine coloro che sono già in possesso della tessera di una delle biblioteche della provincia. Basta inviare una mail a info@bibcom.trento.it comunicando il numero di tessera personale. Il servizio è gratuito.

 

Trento e Rovereto, si completa la stagione di Jazz’About con quattro nuovi appuntamenti
apr 2@21:00–22:00

Jazz’About si completa con quattro nuovi appuntamenti che, da marzo a maggio, torneranno ad animare le piazze di Trento e Rovereto, per un rinnovato ed entusiasmante percorso fra le “nuove” vibrazioni della musica jazz. Dopo una prima parte di stagione molto positiva che ha ospitato artisti di grande prestigio – dai giovani The Comet is coming e Cory Wong, fino ad autentiche icone del genere come Gary Bartz e i nostrani Tullio De Piscopo e Tony Esposito – la rassegna, curata da Denis Longhi per il Centro Servizi Culturali S. Chiara, si arricchisce di nuove interessanti proposte e graditi ritorni.

La rassegna prenderà il via giovedì 5 marzo al “Melotti” di Rovereto con i LETTUCE. Una storia bellissima la loro. Una storia nata nel 1992, coi membri della band ancora minorenni, ma già studenti di un programma speciale nel prestigiosissimo Berklee College of Music di Boston; una storia nata grazie al mutuo amore per il funk, per gli Earth, Wind & Fire, per le sperimentazioni più irregolari e visionarie di Herbie Hancock; una storia che è cresciuta e diventata virale semplicemente grazie al passaparola (e grazie anche alla feroce motivazione: “Abbiamo passato tutta la prima parte della nostra carriera a bussare alla porta di ogni singolo jazz club dicendo ‘Ehi, fateci suonare’, così, dal nulla”). In tutti questi anni i singoli componenti hanno fatto esperienze professionali di livello (turnisti per gente del calibro di John Scofield, Lady Gaga, Dave Matthews…), ma hanno sempre voluto portare avanti il loro amore originario. Con risultati strepitosi. Una popolarità ormai su scala mondiale. E candidature al Grammy come Best Contemporary Instrumental Album, come accaduto col loro ultimo lavoro sulla lunga distanza, “Elevate”.

Giovedì 2 aprile, al Teatro Auditorium di Trento, saranno invece protagonisti gli SNARKY PUPPY, in quello che può tranquillamente essere definito come uno degli appuntamenti dell’anno. Come del resto è già stato qualche stagione fa, nel 2017, nel primo incontro con Jazz’About, in uno strepito concerto sold out ancora nella memoria di molti. “in fondo è come se fossimo gruppo pop che improvvisa un sacco, però senza le voci”: gli Snarky Puppy non amano magari prendersi troppo sul serio, ma che la loro musica sia una delle avventure più fresche ed eccitanti che sia possibile incontrare oggi è testimoniato dall’incredibile serie di riconoscimenti che si stanno accumulando negli ultimi anni: album come “Sylva” del 2015 e “Culcha Vulva” del 2016 hanno vinto entrambi il Grammy Award come “Best Contemporary Album”, mentre sia nel 2015 che nel 2017 sono stati votati dalla rivista Downbeat – l’autentica “bibbia” nel settore pubblicistica jazz – come “Jazz Group Of The Year”. Jazz resta infatti la parola chiave per inquadrare la loro musica: lo è per la grande proprietà tecnica di tutti gli strumentisti, lo è per l’approccio sofisticato alla scrittura. Ma in realtà il risultato è un suono globale, assolutamente non canonico, difficile da catalogare se non accumulando riferimenti e definizioni (e rimandi alla fusion originaria, quella tra fine ’60 ed inizio ’70).

Il terzo appuntamento, giovedì 30 aprile, vedrà invece sul palco dell’Auditorium Melotti JOE ARMON-JONES: membro fondatore dell’Ezra Collective, stretto collaboratore di Nubya Garcia, Joe Armon-Jones è uno dei protagonisti più interessanti della nuova ondata della scena jazz londinese. Una scena iper-contemporanea, aperta alle contaminazioni, dove possono convivere jazz, funk e dub ma anche schegge di rock e di sperimentazione, il tutto rivisto in una chiave non museale e meramente citazionista ma invece viva, pulsante. Dopo il concerto di Joe Armon-Jones, la serata si completa con un aftershow: un Dj Set d’eccezione con un ospite speciale.

La stagione di Jazz’About si concluderà sabato 23 maggio, al Teatro SanbàPolis, con i KOKOKO! La scintilla scocca grazie ad un documentario del 2016, girato dal regista Renaud Barret alla ricerca delle nuove vibrazioni metropolitane di Kinshasa: è qui che prende forma l’idea di rendere “esportabile”, con la collaborazione del producer francese di musica elettronica Debruit, un’avventura artistica più unica che rara, che in madre patria si declina in collettivo “aperto” con quasi un centinaio di membri ufficiali ed ufficiosi. E’ così che arrivano a noi i Kokoko!: con la loro musica elettrizzante, sorprendente, ipnotica, creata con strumenti autocostruiti (riciclando i detriti della società industrializzata moderna) e da loro definita “tekno kintueni”, ovvero una vertiginosa riattualizzazione delle sonorità tradizionali congolesi definite, appunto, “kintueni”. Tra le righe il loro messaggio è anche politico, con una forte critica di vari aspetti locali e globali: i livelli di lettura si intersecano, e sfociano in una musica impossibile da catalogare ma a cui è altrettanto impossibile resistere.

Per partecipare ai concerti è possibile acquistare i biglietti in prevendita su www.primiallaprima.it (fino alle ore 19.00 del giorno dell’evento), con prezzi che oscillano tra un minimo di 15 euro e un massimo di 23 euro, con una riduzione per gli Under 26 da 12 a 18 euro. I biglietti sono acquistabili anche presso le Casse Rurali e le biglietterie dei teatri con prezzi tra i 17 e i 25 euro (riduzione Under 26 tra 15 e 20 euro).
E’ inoltre possibile acquistare il biglietto la sera stessa del concerto, con tariffe che variano da 20 a 28 Euro (riduzione Under 26 da 18 a 23 euro). I concerti avranno inizio alle ore 21.30.

Atletica paralimpica: Paralimpiadi di Tokyo rinviate al 2021, i commenti degli Azzurri
apr 2@21:45–22:45

La pandemia mondiale causata dal virus Covid-19 ha portato il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), il governo giapponese e il Comitato Organizzatore di Tokyo 2020 a decidere per il rinvio delle Olimpiadi e Paralimpiadi al 2021.

Andrew Parsons
, il Presidente del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC), ha dichiarato: “La salute e il benessere della vita umana devono sempre essere la nostra priorità numero uno e organizzare un evento sportivo di qualsiasi tipo durante questa pandemia non è semplicemente possibile. Lo sport non è la cosa più importante in questo momento ma è preservare la vita umana. Quando i Giochi Paralimpici si terranno a Tokyo il prossimo anno, saranno una spettacolare celebrazione globale dell’umanità che si riunirà di nuovo insieme”.

Il Presidente FISPES Sandrino Porru commenta: “Lo sport è uno strumento importante, spesso determinante per la crescita umana, per quella scuola di vita dalla quale scaturisce il percorso di realizzazione di ciascuno di noi, ma non dobbiamo mai dimenticare il binomio inscindibile tra sport e salute. Il rinvio delle Paralimpiadi va proprio a sottolineare l’importanza della tutela della salute con la dimostrazione di vicinanza e con sentimento di solidarietà verso chi è stato direttamente colpito dalla pandemia. Sono sicuro che presto usciremo da questo tunnel, pronti a ripartire sempre più determinati verso nuove avventure, orizzonti e importanti traguardi sportivi. Sarà un’altra occasione per andare ‘oltremodoltre’ e poterci finalmente riabbracciare sui campi di gioco”.

Il Presidente CIP Luca Pancalli dice: “Orgoglioso di far parte di un movimento che antepone la tutela della salute umana agli interessi economici. Rinviare i Giochi di Tokyo 2020 è un segno di rispetto nei confronti di chi sta perdendo i cari e soffrendo a causa del Covid-19. Che i Giochi possano diventare un momento di rinascita”.


I commenti degli atleti della Nazionale azzurra di Atletica paralimpica

Assunta Legnante
: “Il rinvio era inevitabile. Sarà ancora più bello dopo aver vinto la battaglia contro il virus, riunirsi in un evento del genere e lottare per il tricolore”.
Martina Caironi: “Hanno preso la decisione giusta. In questo periodo ognuno di noi ha potuto toccare con mano la precarietà della vita e anche di alcune certezze che pensavamo di avere. Per quanto mi riguarda, da quando ebbi l’incidente nel lontano 2007, ho capito che tutto può cambiare da un momento all’altro e dunque quello che ci resta da fare è rimboccarci le maniche e affrontare di petto la situazione nuova che si ha di fronte”.
Oxana Corso: “Una scelta sofferta, ma necessaria soprattutto per tutelare la salute di noi atleti. Questo ci permetterà di riprogrammare il cammino verso Tokyo in sicurezza”.
Oney Tapia: “Condivido questa decisione presa nel rispetto di tutta l’umanità. Ringrazio medici, infermieri e forze dell’ordine che stanno lavorando tantissimo per noi. Continuiamo a fare squadra e presto ne usciremo vittoriosi.”
Monica Contrafatto: “Ora la priorità per tutti è superare questo terribile momento. La determinazione, l’impegno, il sacrifico  che noi atleti mettiamo ogni giorno nello sport, ed ora stando a casa, devono essere un esempio per tutti per poter sconfiggere il virus e tornare più forti di prima. Lo sport per me ha significato la rinascita e non vedo l’ora che tutti possano sentirne il suo tepore. Adesso aspetto che questa tragedia immane finisca per ritornare in pista e prepararmi per il grande sogno Tokyo 2021”.
Giuseppe Campoccio: “Decisione intelligente. Quando arriverà il momento di competere, sarò pronto. Ma per ora penso che dovremmo concentrarci tutti sulla sicurezza, la salute e il benessere di noi stessi, delle nostre famiglie, della nostra nazione e del mondo. Il sogno sportivo è strettamente legato al sogno della vita, il bene più prezioso che abbiamo, allora continuiamo a farlo”.
Roberto La Barbera: “È una decisione giusta e rispettosa. Per tutti gli atleti pensare di preparare una Paralimpiade al top dopo tutta la sofferenza di questi mesi sarebbe stato difficile ed improponibile. Prepararsi per un anno ancora è un motivo in più per cercare di arrivare ancora più forti e motivati per gareggiare per la nostra nazione e anche per tutte le persone che hanno sofferto”.

Trasporto scolastico, via libera ai nuovi criteri per il 2020/21 in Alto Adige
apr 2@22:00–23:00

Via libera della Giunta al trasporto scolastico per gli studenti delle scuole dell’Alto Adige. Servizi speciali possono essere istituiti per coloro che non accedono al trasporto di linea.

La Provincia garantisce il trasporto degli alunni per assicurare a tutti parità di accesso all’istruzione. Se per qualche motivo gli alunni di scuole elementari, medie, superiori, tecniche o professionali non possono accedere ai servizi di trasporto pubblico, la Provincia si occupa di istituire servizi di trasporto speciali. Esistono criteri specifici che determinano in quali casi tali servizi vengono istituiti e finanziati. Questi criteri sono stati ora riveduti dall’Ufficio Assistenza scolastica sulla base dell’esperienza maturata negli ultimi anni. La Giunta provinciale ha approvato oggi (24 marzo) questi nuovi criteri su proposta dell’assessore Philipp Achammer. Pertanto i “Criteri per i servizi di trasporto scolastico di bambine e bambini delle scuole dell’infanzia” potranno essere applicate già dal prossimo anno scolastico 2020/21.

“Con la decisione di oggi modifichiamo in alcuni punti le linee guida attualmente valide dal 2017″ ha informato Achammer a margine della seduta di Giunta “e teniamo così meglio conto delle circostanze e delle esigenze”.

Un’importante innovazione è l’introduzione del concetto di “percorso”. Il servizio di trasporto scolastico avrà come punto di partenza il luogo di residenza dello studente che abita più lontano dall’edificio scolastico. A partire dal prossimo anno scolastico, le condizioni per l’istituzione di un servizio di trasporto scolastico saranno più ampie: in futuro, per l’approvazione e il finanziamento del servizio speciale basteranno due alunni della scuola primaria e/o secondaria su un unico percorso. Finora il criterio di due studenti si applicava non al “percorso” ma all’incrocio fra percorsi. Per gli alunni delle scuole secondarie e professionali il numero di “percorsi” è stato ridotto a tre, mentre in precedenza erano quattro su un unico incrocio.

Si prevede inoltre che tutti gli alunni che vivono nel raggio di 500 metri dal “percorso” possano usufruire del servizio di trasporto scolastico dal punto di raccolta più vicino. È esclusa l’istituzione di un servizio per un solo alunno, a meno che non vi sia un caso eccezionale. Si definisce caso eccezionale quando le famiglie non sono in grado di accompagnare lo studente a scuola o alla fermata dell’autobus più vicina per motivi oggettivamente dimostrabili. I casi eccezionali devono essere documentati. Mentre le domande per il trasporto degli studenti sono di solito presentate alle segreterie scolastiche, l’Ufficio Assistenza scolastica è direttamente responsabile dei casi eccezionali.

Tutti gli alunni che non soddisfano il requisito della distanza minima possono utilizzare i servizi esistenti come ospiti solo se ci sono abbastanza posti liberi. Se sono necessari viaggi per sottoporsi a terapie durante l’orario scolastico, l’Ufficio Assistenza scolastica deve essere avvisato almeno sette giorni prima del viaggio, in modo che il trasporto possa essere approvato. Prerequisito è che le terapie si svolgano presso un’istituzione pubblica. Non è previsto alcun servizio di trasporto scolastico supplementare per gli studenti che sono esonerati dalle materie elettive obbligatorie.

I nuovi criteri si applicano anche ai servizi di trasporto per i bambini della scuola d’infanzia che i Comuni possono istituire in caso di necessità. Per i bambini con disabilità possono essere istituiti anche servizi separati con accompagnamento.

I criteri stabiliscono anche i termini di presentazione delle domande: le domande per l’istituzione di servizi di trasporto scolastico possono essere presentate entro il 15 febbraio di ogni anno. Per gli alunni con disabilità la scadenza è il 15 marzo. “Questi termini di presentazione consentono un’elaborazione tempestiva” spiega il direttore dell’Ufficio Assistenza scolastica, Richard Paulmichl. In futuro i genitori potranno richiedere il rimborso dell’indennità chilometrica fino al 5 luglio di ogni anno. Questo sarà concesso agli alunni delle scuole primarie e secondarie che soddisfano il requisito della distanza minima tra casa e scuola o la fermata dell’autobus più vicina, ma che non possono usufruire di un servizio speciale.

Arruolamento Guardia di Finanza
apr 2@23:00–apr 3@00:00

Arruolamento di 930 allievi marescialli presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, il cui termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato alle ore 12,00 del 3 aprile 2020.

Sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale n. 18 del 3 marzo 2020 – è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione al 92° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di:
a) n. 860 allievi marescialli del contingente ordinario;
b) n. 70 allievi marescialli del contingente di mare.
Al concorso possono partecipare i cittadini italiani, anche se già alle armi che:
- alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, abbiano compiuto il 17° anno di età e non superato il giorno di compimento del 26° anno di età;
- abbiano, se minorenni alla data di presentazione della domanda, il consenso dei genitori o del genitore esercente in via esclusiva la potestà o del tutore per contrarre l’arruolamento volontario nella Guardia di Finanza;
- siano in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi di laurea previsti dalle Università statali o legalmente riconosciute;
- seppur non ancora in possesso del citato diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano nell’anno scolastico 2019/2020.
La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le ore 12.00 del 3 aprile 2020, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https://concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato. I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al form di compilazione della domanda di partecipazione.
È possibile presentare domanda di partecipazione per uno solo dei contingenti e specializzazioni riportati nel predetto bando.

Bolzano, primo bilancio Volontarius
apr 2@23:00–apr 3@00:00

Il servizio di consegna domiciliare gratuita, avviato il 16 marzo scorso dall’associazione Volontarius attraverso il proprio gruppo di volontari “Cacciatori di briciole”, sta svolgendo un importante servizio alla cittadinanza, in particolare a favore delle persone anziane, affette da malattie croniche e di coloro che non sono in grado di uscire per fare la spesa. Sono 35 i volontari e le volontarie che, di giorno in giorno, si alternano per fornire il servizio quotidiano di consegna domiciliare di generi alimentari, farmaci/ritiro di ricette e giornali quotidiani ad una trentina di cittadini.

Iniziativa Cassa Rurale Novella e Alta Anaunia Bcc e Fondazione Il Sollievo Alessandro – Michele Bertagnolli
apr 2@23:00–apr 3@00:00

E’ stata avviata dalla Cassa Rurale Novella e Alta Anaunia e dalla Fondazione Il Sollievo Alessandro – Michele Bertagnolli una raccolta fondi finalizzati all’acquisto di materiale, attrezzature e buoni spesa di prima necessità da destinare a sostegno di operatori, strutture sanitarie, case di riposo e persone in difficoltà. Un segno concreto di solidarietà, sottolineano i Presidenti della Fondazione, Francesca Bertagnolli e Fernando Miccoli, nei confronti di chi è in prima linea nella lotta contro la pandemia Covid19. La Cassa Rurale è già intervenuta nella donazione di attrezzature e strumentazioni necessarie per fronteggiare il virus. Tutti possono donare: chi dispone dell’inbank può disporre immediatamente un bonifico. Per i clienti che ne sono sprovvisti, basterà telefonare o inviare al proprio punto operativo, comunicando la volontà di donare, indicando l’iban IT 67 A 08200 34830 000000047141 del conto intestato a Fondazione Il Sollievo Alessandro – Michele Bertagnolli.

Parchi naturali, rinviati gli eventi e le aperture previsti in Alto Adige
apr 2@23:00–apr 3@00:00

Nei parchi naturali dell’Alto Adige l’apertura dei centri visite in aprile e le varie iniziative programmate sono rinviate per l’emergenza da Coronavirus. Possibili, invece, le visite virtuali.

L’avvio della stagione nei parchi naturali in Alto Adige e dei loro centri visite quest’anno, causa l’emergenza da Coronavirus, subisce delle modifiche. Per ora è rinviata l’apertura in aprile dei centri visite dei parchi naturali Monte Corno, a Trodena, e Gruppo di Tessa, a Naturno. Lo stesso vale per le iniziative qui programmate.

centri visite dei sette parchi naturali altoatesini Monte Corno, Gruppo di Tessa, Tre Cime, Puez-Odle, Fanes-Senes-Braies, Vedrette di Ries-Aurina e Sciliar-Catinaccio, ogni anno propongono un’offerta variegata di iniziative ai visitatori. Accanto alle mostre permanenti, vi sono numerose mostre temporanee, nonché escursioni giornaliere e conferenze e proiezioni serali. L’obiettivo, fornire impressioni sull’affascinante mondo dei parchi naturali e sulle peculiarità dei loro paesaggi, dei monti e della natura nelle aree protette.

Centro visite Gruppo di Tessa 

L’apertura del centro visite del Gruppo di Tessa è rinviata. Per il suo rinvio viene a cadere anche la prevista l’inaugurazione della mostra sulla catena alimentare nel mondo animale.

Centro visite Monte Corno 

Rinviata anche l’apertura del centro visite Monte Corno. Rinvio anche per la giornata dedicata alla cottura del pane secondo metodi tradizionali con Marianna Stuppner.

Gli altri centri visite

Restano per ora uguali le date di paertura per i centri visite degli altri parchi naturali, ovvero il 5 maggio per i centri visite di Tre Cime, a Dobbiaco, Puez-Odle, a Santa Maddalena /Funes, Fanes-Senes-Braies, a San Vigilio, Vedrette di Ries-Aurina, a Campo Tures, e il 9 giugno per il centro visite Sciliar-Catinaccio, a Tires. Eventuali cambiamenti saranno resi noti.

Visite virtuali

Se slittano le aperture, sono comunque sempre possibili delle visite virtuali come, ad esempio, al parco delle Tre cime o nella zona Sciliar-Catinaccio.

Ulteriori informazioni sui parchi naturali e sui loro centri visite sono reperibili sul portale della Provincia dedicato ai parchi naturali e su Facebook.

Trento, su MediaLibraryOnLine i libri per papà resistenti
apr 2@23:00–apr 3@00:00

 

In questo periodo difficile, di case trasformate in ufficio dal telelavoro, di reclusione e convivenza forzata con i figli che in salotto ora studiano ora giocano a pallone, assieme alle mamme resistenti ci sono anche i papà resistenti. Questa lista di libri è dedicata a loro e anche a tutti coloro che sono interessati a capire il ruolo del padre, raccontato sia con la leggerezza dell’ironia sia riflettendo, con l’aiuto della psicologia, sui grandi cambiamenti subiti negli ultimi decenni dalla figura del papà. Tutti i titoli sono disponibili nella biblioteca digitale MediaLibraryOnLine.

 

1 – Da uomo a padre. Il percorso emotivo della paternità, Alberto Pellai, Mondadori.

Per la prima volta, un saggio sulla paternità, scientificamente solido e basato sulle più recenti scoperte delle neuroscienze che è anche un percorso di self-help, in grado di aiutare gli uomini che stanno pensando di diventare padri, quelli che già lo sono e quelli che, non essendolo, stanno rielaborando la loro storia di figli.

2 – Diario del cattivo papà – Volume II, Guy Delisle, Rizzoli Lizard.

Dall’ispirata penna dell’irriverente Guy Delisle, il secondo volume del Diario del cattivo papà, dedicato a tutte quelle inguaribili canaglie capaci di guadagnarsi l’amore filiale a suon di creatività, Magnum al cioccolato, cartoni animati e videogiochi.

3 – I papà spiegati alle mamme, Federico Ghiglione, Einaudi.

Ghiglione ci regala un libro divertente e utile non solo per le giovani coppie ma, soprattutto, per le mamme, che oggi hanno bisogno più che mai di capire chi è la “metà” con cui hanno deciso di fare famiglia.

4. I papà vengono da Marte, le mamme da Venere, Pellai Tamborini, De Agostini

In questo libro, un “marziano” e una “venusiana”, che insieme hanno fatto quattro fi gli, ci rivelano la propria storia di genitori dai rispettivi punti di vista di padre e di madre, come in un diario personale, ma anche di esperti: psicoterapeuta lui, psicopedagogista lei.

5 – Il padre è nudo, S. D’Andrea, Baldini&Castoldi

“I maschi sono stati cattivi con me rinunciando alla condivisione delle loro esperienze, unico strumento di crescita dell’Umanità, e io ho deciso che devo rompere la catena che, di generazione in generazione, obbliga tutti a ripetere gli errori di chi è nato e morto prima di te, e quindi svelerò quello che i futuri padri devono sapere”.

6 – Il padre materno, Simona Argentieri, Einaudi

I nuovi papà. Sensibili e gentili, attenti e disponibili, capaci di assolvere tutte le funzioni della maternità con naturalezza e piacere, sembrano molto diversi dai padri di un tempo, distanti e tiranni. Argentieri si confronta con questa mutazione epocale. Imbattendosi nella questione fondamentale: quali sono le conseguenze sui figli?

7 – Il papà debuttante, Benoît Le Goedec e Lionel Paillès, Vallardi

220 risposte ai piccoli e grandi dubbi. Gli autori considerano tutti gli aspetti fondamentali del nuovo cammino lastricato di insidie: gravidanza, parto, allattamento, burocrazia, aspetti psicologici (anche i papà hanno il baby blues!), cura del neonato, alimentazione, scelta del passeggino, vita di coppia…

8 – Imprevedibili sprazzi di paternità, Michael Chabon, Rizzoli

Meditazione estrosa ed elegante su cosa significhi essere genitori oggi. C’è, in questa collezione di pensieri, che prende spunto da episodi autobiografici, un tentativo sincero e meditato di mettersi in ascolto dei propri figli, di guardarli e capire quale sia il limite dell’intervento, delle parole da usare, della libertà da dare.

9 – Papà travel experience. Padri e figli in viaggio, Beppe Lamberto, Ultra

“Il viaggio non è il fine, ma il mezzo. È il laboratorio in cui ho deciso di costruire il nostro rapporto e il palcoscenico sul quale ho deciso di metterlo in atto. Basta ricordarsi che la parte più difficile è iniziare. E che se vi ritrovate a viaggiare con una bambina di tre anni, una volta che avrete capito in quale bagno andare all’autogrill, il resto sarà tutto in discesa”.

10 – Un’Odissea. Un padre, un figlio e un’epopea, Daniel Mendelsohn, Einaudi.

Un memoir raffinato e struggente che sa dare carne, sangue e pensiero all’universalità dei classici.

 

Ricordiamo che possono iscriversi a MediaLibraryOnLine coloro che sono già in possesso della tessera di una delle biblioteche della provincia. Basta inviare una mail a info@bibcom.trento.it comunicando il numero di tessera personale. Il servizio è gratuito. A disposizione sul sito Mlol c’è anche una nuova app, Mlol reader, che facilita la lettura. Per consultare le liste Mlol create dalla nostra biblioteca basta cliccare il link https://trentino.medialibrary.it/liste/ricerca.aspx?user=529603

 

Ricercatori in pantofole e #iorestoacasa con la natura
apr 2@23:15–apr 3@00:15

Tazza in mano, libri sul tavolo e l’inesauribile voglia di spiegare ciò che li circonda. Anche se #restanoacasa, ricercatori e mediatori scientifici del MUSE proseguono le loro attività di studiosi: una serie di post e contenuti digitali racconta il dietro le quinte del loro lavoro. Un modo per rimanere in contatto con i visitatori del museo anche “a distanza”.

 

La prima clip video di “Ricercatori in pantofole” verrà lanciata oggi pomeriggio sul profilo Instagram del museo (@museomuse) con il contributo di Alessandra Franceschini, idrobiologa della Sezione Zoologia degli Invertebrati.

A lei seguiranno, a cadenza bisettimanale, il glaciologo Christian Casarotto, la responsabile delle Collezioni scientifiche Maria Chiara Deflorian, il geologo Marco Avanzini, Chiara Fedrigotti e Karol Tabarelli de Fatis della Sezione Zoologia dei Vertebrati, il paleontologo Massimo Bernardi e altri studiosi del museo.

Tazza in mano e pantofole ai piedi, gli esperti – ognuno secondo le proprie competenze – racconteranno in maniera molto informale ciò che fanno ora che #restanoacasa tra ricerche, studi e abitudini quotidiane.

Di pari passo, ma sul profilo Facebook del museo (@musetrento), partirà un’altra iniziativa online che coinvolge ricercatori e mediatori culturali: “Pillole di MUSE #iorestoacasa con la natura”. Si tratta di una serie di curiosi contributi scientifici e microstorie sulla natura vista dal proprio balcone, dal giardino o dal salotto di casa:  il paesaggio che si ha di fronte, le pietre lapidee del giroscale, l’insetto che ha fatto capolino in terrazza, gli uccelli di passaggio fuori dalla finestra, i fiori che stanno sbocciando in cortile forniranno lo spunto per nuove narrazioni scientifiche sulla quotidiana straordinarietà di ciò che ci circonda.

Il tutto a portata di click: riprendendosi attraverso i propri smartphone e tablet, per una volta lontani da laboratori o siti di ricerca, i mediatori scientifici del museo cercheranno di rispondere ad eventuali domande e curiosità che arriveranno dal pubblico della rete.

 

In costante aggiornamento, nella sezione del sito dedicato al progetto Il MUSE per #iorestoacasa, le altre iniziative – visite virtuali, lezioni online e minitutorial – attivate dal museo in questo periodo di chiusura forzata.

In arrivo, dopo il successo del podcast di poesia “Cantico”, seguito da centinaia di ascoltatori, anche il secondo progetto di MUSE*OnAir*, il nuovo canale radiofonico del museo. S’intitola “Sette minuti. Storie sulla linea del tempo” e proporrà racconti e curiosità sulla vita, dalla Preistoria al 2020, ripercorrendo la storia delle epidemie, delle invenzioni più fortunate, dei viaggi più coraggiosi e di tanti altri eventi che hanno segnato la linea del tempo dell’Umanità.

apr
3
ven
2020
Emergenza coronavirus, le ultime disposizioni a Trento
apr 3@08:30–17:15

Trento - Emergenza coronavirus, le ultime disposizioni  a Trento
Gli uffici comunali di Trento sono operativi ma per contattarli usare il telefono o l’email, l’accesso diretto è solo su appuntamento; l’Urp allarga gli orari e risponde via mail e telefono

“E’ un momento difficile quello che stiamo vivendo, ma dobbiamo e possiamo gestirlo. Quel che è certo è che solo insieme, solo rimanendo uniti possiamo farcela: la paura del contagio non deve portarci ad essere diffidenti nei confronti di chi ci sta vicino. Se riusciamo a far prevalere la logica del noi su quella dell’io, capiamo subito che l’evitare i contatti ravvicinati o il lavarsi le mani sono precauzioni che tutelano non solo e non tanto il singolo individuo, ma l’intera comunità”. Così il sindaco Alessandro Andreatta ha introdotto la conferenza stampa dedicata oggi pomeriggio alle ultime misure adottate dal Governo per contenere il coronavirus. Il sindaco ha esortato anche alla fiducia: “Il sistema amministrativo, la sanità, la rete del sociale funzionano. Il Comune c’è e continua a rispondere alle domande dei cittadini: lo fa con l’Urp, sui social, con la polizia locale e nell’operatività quotidiana di tutti i servizi. E’ importante mantenere la razionalità e accettare le limitazioni a cui siamo costretti in questi giorni. Siamo consapevoli che in questo periodo tanti di noi hanno perso o perderanno qualcosa: un’opportunità, il matrimonio, un’occasione di incontro, i giorni di scuola, il lutto condiviso con la comunità, il contatto diretto con amici e parenti. Non rendiamo inutili queste privazioni violando le regole e pensando solo al nostro tornaconto personale. Se ci impegniamo insieme, insieme ne usciremo”.

Ecco di seguito le ultime disposizioni che coinvolgono anche l’Amministrazione comunale a cui i cittadini devono attenersi con scrupolo e senso di responsabilità.

Uffici pubblici
Gli uffici comunali sono operativi ma vanno contattati via telefono o posta elettronica. Per eventuali necessità di contatto diretto è necessario prendere un appuntamento. Si ricorda che molti servizi del Comune (per esempio in materia di edilizia, anagrafe, infanzia, funerali) sono on line: per accedere, consultare la pagina https://servizi.comune.trento.it/. In ogni caso, si raccomanda di posticipare le richieste non urgenti.
Nell’organizzazione interna degli uffici, vanno ridotte il più possibile le riunioni e saranno favoriti il lavoro “agile”, il telelavoro, le ferie, i congedi e altri tipi di assenza, retribuita e non. Sono sospesi i tirocini e il servizio civile.

Ufficio relazioni con il pubblico (Urp)
L’Ufficio relazioni con il pubblico diventa il riferimento unico per le domande dei cittadini all’Amministrazione comunale. L’ufficio allarga l’orario dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì e risponde solo via mail o telefono (tel. 0461 884453, 0461 884005 – n° verde 800 – 017615 – email: comurp@comune.trento.it), pertanto è chiuso all’accesso diretto del pubblico. Restano attivi anche i canali social Facebook e Twitter Comune di Trento che già in questi giorni hanno risposto a molte domande dei cittadini. Il sito dell’Amministrazione comunale ha una pagina dedicata a tutti gli aggiornamenti.

Chiusure
Sono chiuse le biblioteche e l’archivio storico (operativo il back-office e tutti i servizi on-line), i nidi e le scuole d’infanzia, tutti gli spazi espositivi e anche gli impianti sportivi. Rimangono aperti i parchi che vanno vissuti rispettando le distanze raccomandate.

Mercati
Il Mercato dei Gaudenti di sabato 14 marzo è annullato. Il tradizionale mercato del giovedì è confermato, ma limitato solo al settore alimentare. Le bancarelle saranno collocate in modo da rispettare le distanze di sicurezza. Saranno riposizionati anche i banchi del mercato contadino.

Anziani e persone fragili
Per la fascia di popolazione più a rischio – quella degli anziani over 65 con patologie e degli over 75 – c’è il numero verde 800.29.21.21 Pronto Pia gestito dal Centro servizi anziani Contrada larga. Il numero è attivo tutti i giorni dal lunedì al venerdì (dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18) e il sabato e la domenica dalle 14 alle 18. Pronto Pia, grazie alla sua rete di volontari, risponde alla richiesta di compagnia telefonica e di ascolto.

Spostamenti
Si ricorda che gli spostamenti sono possibili solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute.
Sul sito www.interno.gov.it/it è possibile scaricare il “nuovo modulo di autodichiarazione per gli spostamenti”.

Lograto, donazione alcuni bancali di latte ai sindaci della zona
apr 3@10:00–11:00

L’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia Fabio Rolfi sarà domani, venerdì 3 aprile, a Lograto (Brescia) all’azienda agricola Cortina. La cooperativa Copalat, in accordo con il Comune di Torbole Casaglia e gli altri enti territoriali con aziende conferenti, donerà alcuni bancali di latte ai sindaci della zona per destinarli poi alle famiglie bisognose e agli anziani.

Ore 10 – Az. Agricola Cortina di Ettore Chiappini (Via Valabbio 3, Lograto/Brescia)

Emergenza Coronavirus, a Trento sospesi tutti gli sportelli dei sindacati pensionati
apr 3@11:30–18:00

Trento – Emergenza Coronavirus. Sospesi tutti gli sportelli dei sindacati pensionati

Fino al 3 aprile tutte le sedi dei sindacati pensionati sul territorio della provincia di Trento resteranno chiuse. Lo hanno deciso le segreterie provinciali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilpensionati per tutelare la salute in particolare delle persone anziane e adeguarsi a quanto prevedono sia il Dpcm del 9 marzo sia le raccomandazioni del Ministero della Salute e dell’Azienda sanitaria provinciale. Tutti gli appuntamenti già fissati saranno annullati e ricalendarizzati nelle prossime settimane. “Raccomandiamo anche noi a tutti gli anziani, ai nostri volontari e agli utenti di rimanere a casa il più possibile. In questa fase la priorità è la tutela della salute di tutti e in particolare dei soggetti più fragili”.

I recapiti restano attivi per i casi di massima urgenza. Si prega di contattare esclusivamente telefonicamente i sindacati ai seguenti numeri

Spi Cgil del Trentino – 0461 040111

Fnp Cisl – 0461 215180

Uilpensionati – 0461 376111

Trentino Digitale, sciopero solidale
apr 3@14:00–15:00

Continua lo stato di agitazione in Trentino Digitale con la dichiarazione di uno sciopero solidale previsto per il 3 aprile. Di fronte all’emergenza imposta dal Coronavirus è stato deciso di attuare una forma alternativa di protesta: i lavoratori che aderiranno all’iniziativa di sciopero solidale invece di incrociare le braccia lavoreranno e devolveranno la loro professionalità donando una giornata di lavoro a sostegno dell’Azienda sanitaria trentina.

Lo hanno deciso Fiom, Fim e Uilm insieme ai delegati “per assicurare il massimo in un momento di così grande criticità e in cui i servizi resi dai lavoratori di Trentino Digitale stanno permettendo alla nostra comunità e alle istituzioni di comunicare e restare operativi con sistemi di connessione a distanza, grazie a collegamenti digitali che funzionano. I dipendenti sono in prima linea quotidianamente per assicurare un servizio all’altezza della situazione e stanno dimostrando un grande senso di responsabilità”.

“Le criticità che ci avevano portato a proclamare lo stato di agitazione mesi fa restano tutte sul tavolo e verranno riprese non appena si uscirà da questa difficile situazione” sottolineano Aura Caraba della Fiom, Luciano Remorini della Fim e Willy Moser della Uilm.

“Per ogni dipendente pubblico in telelavoro o in smartworking, infatti, c’è il lavoro dei dipendenti di Trentino Digitale così come per ogni videoconferenza utilizzata nel pubblico servizio o dalla Protezione Civile, dall’Azienda Sanitaria o dalla Centrale Unica Emergenze.

I dipendenti di Trentino digitale sono impegnati nella gestione ed erogazione della connettività radio, internet e voce, degli applicativi (software) utilizzati da tutta la pubblica amministrazione, Provincia, Comuni, Comunità, APSS, Protezione Civile. Inoltre molti operatori di fonia utilizzano la rete trentina per erogare servizi ai cittadini, “servizi di un’importanza strategica in questo momento”, ricordano i sindacati.

Fiom, Fim e Uilm ribadiscono comunque che le criticità organizzative e gestionali restano tutte sul campo e che, conclusa questa fase di emergenza, dovranno essere affrontante con determinazione. “Noi non arretriamo di un passo. Ci auguriamo che i vertici aziendali e la proprietà dimostrino senso di responsabilità e volontà di risolvere le questioni aperte”.

In questa fase, comunque, la priorità dei sindacati è consentire a tutti gli operatori di Trentino Digitale di lavorare in sicurezza, riducendo al minimo il rischio contagio. “Anche in questa azienda i tecnici costretti a lavorare sul campo non sono stati dotati degli ausili di protezione individuali, mascherine e guanti. Chiediamo che siano forniti in tempi rapidi tutti i dispositivi. Sulla tutela della salute non possiamo permetterci leggerezze”, concludono i sindacalisti.

UniTrento, Covid-19: interconnessi e solidali
apr 3@14:00–15:00

Comunicazioni quantistiche, sostenibilità delle tecnologie, evoluzione del 5G verso una generazione di rete mobile con applicazioni di intelligenza artificiale (come le reti neurali e l’apprendimento automatico) e il potenziamento delle prestazioni (un esempio è la guida autonoma). Non capita tutti i giorni di poter discutere di queste e di altre questioni emergenti nel settore con nomi di spicco a livello mondiale come Jaafar Elmirghani, Lajos Hanzo e Ashutosh Dutta. È l’opportunità offerta dal computer di casa, durante l’isolamento per la pandemia da Covid-19, alle persone appassionate dalla comunità scientifica delle telecomunicazioni, rappresentata dalla sezione italiana della Ieee Communications & Vehicular Technology Society, dal Consorzio nazionale universitario per le telecomunicazioni (Cnit) e dal Gruppo nazionale delle telecomunicazioni e tecnologie dell’informazione con la regia di UniTrento. Ideatore dell’iniziativa e curatore del programma tecnico, infatti, è Fabrizio Granelli, professore del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione dell’Università di Trento.
Titolo della proposta: “Comms4Italy: un’iniziativa di solidarietà per l’Italia dai ricercatori del settore tlc”, dove tlc è un’abbreviazione di telecomunicazioni. Si comincia domani, venerdì 3 aprile, con Jaafar Elmirghani (University of Leeds, UK) che alle 11, ora italiana, interverrà su “Ict Sustainability”. Sempre domani, alle 15, sarà la volta di Lajos Hanzo (University of Southampton, UK) su “Quantum Communications”. Non sono state ancora fissate, invece, le date per Ashutosh Dutta (Ieee Future Networks Founding Co-Chair) che nei prossimi giorni sarà collegato per presentare la “Ieee Future Networks Roadmap” e per Frank Fitzek (Technical University of Dresden) che porterà il suo contributo come esperto di 5G.
Un numero consistente di docenti si è reso disponibile con entusiasmo e gratuitamente per fornire webinar da 45 minuti che daranno modo a chi studia, fa ricerca e lavora nel campo di confrontarsi su varie sfide. «Si parlerà di tecnologie emergenti e future come quantum communications, green Ict e 5G and beyond» annuncia Fabrizio Granelli. Spiega: «Tra le idee più rivoluzionarie ci saranno le quantum communications, cioè un’estensione del concetto di quantum computing alle comunicazioni».
Quindi chiarisce i due obiettivi principali dell’iniziativa: «Supportare soprattutto i giovani in questo periodo garantendo la possibilità di interagire e ascoltare gli esperti del settore delle telecomunicazioni e contribuire alla raccolta fondi per la Protezione civile».
La partecipazione è gratuita tramite iscrizione online con l’invito a versare una donazione volontaria sul conto corrente della Protezione civile per “Emergenza Coronavirus”.
Informazioni e dettagli su: https://www.cnit.it/2020/03/26/comms4italy/

Trentino, bando personale docente della scuola secondaria di I e II grado
apr 3@15:55–16:55

La Giunta provinciale ha approvato oggi il bando riferito al concorso straordinario riservato per titoli, per l’assunzione a tempo indeterminato del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado e posti di sostegno, nelle istituzioni scolastiche provinciali a carattere statale della Provincia autonoma di Trento. Il concorso, come previsto dalla Legge 15 del 3 agosto 2018, è riservato agli insegnanti già inseriti nelle graduatorie di istituto provinciali in possesso di abilitazione, che hanno svolto un periodo di almeno tre anni di servizio, negli otto anni scolastici precedenti la data di presentazione della domanda (dall’anno scolastico 2011/2012 all’anno scolastico 2018/2019). Sarà possibile iscriversi entro trenta giorni dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul Bollettini ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol.

Un provvedimento, quello approvato oggi dalla Giunta provinciale, finalizzato a valorizzare attraverso la stabilizzazione le numerose professionalità che da anni lavorano nella scuola trentina con incarichi a termine. Il bando consentirà infatti al personale docente in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, di presentare domanda di ammissione al concorso riservato per titoli.
Classi di concorso coinvolte
SCUOLA SECONDARIA I GRADO
A001 ARTE E IMMAGINE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
A022 ITALIANO, STORIA, GEOGRAFIA NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
A028 MATEMATICA E SCIENZE
A030 MUSICA NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
A049 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
AB56
STRUMENTO MUSICALE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
CHITARRA
AC56
STRUMENTO MUSICALE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
CLARINETTO
AG56
STRUMENTO MUSICALE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
FLAUTO
AI56
STRUMENTO MUSICALE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
PERCUSSIONI
AJ56
STRUMENTO MUSICALE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
PIANOFORTE
AK56
STRUMENTO MUSICALE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
SAXOFONO
AL56
STRUMENTO MUSICALE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
TROMBA
AM56
STRUMENTO MUSICALE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
VIOLINO
AN56
STRUMENTO MUSICALE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
VIOLONCELLO
A060 TECNOLOGIA NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
AB25 LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO – INGLESE
AD25 LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO – TEDESCO
ADMM SOSTEGNO SCUOLE SECONDARIE PRIMO GRADO
SCUOLA SECONDARIA II GRADO
A002 DESIGN DEI METALLI , DELL’OREFICERIA, DELLE PIETRE DURE E DELLE GEMME
A007 DISCIPLINE AUDIOVISIVE
A008 DISCIPL. GEOMETRICHE, ARCHITETTURA DESIGN ARREDAM. E SCENOTECNICA
A009 DISCIPLINE GRAFICHE, PITTORICHE E SCENOGRAFICHE
A010 DISCIPLINE GRAFICO – PUBBLICITARIE
A011 DISCIPLINE LETTERARIE E LATINO
A012 DISCIPLINE LETTERARIE ISTITUTI ISTRUZIONE SECONDARIA II GRADO
A013 DISCIPLINE LETTERARIE, LATINO E GRECO
A014 DISCIPLINE PLASTICHE SCULTOREE E SCENOPLASTICHE
A015 DISCIPLINE SANITARIE
A017 DISEGNO E STORIA DELL’ARTE NEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO
A018 FILOSOFIA E SCIENZE UMANE
A019 FILOSOFIA E STORIA
A020 FISICA
A021 GEOGRAFIA
A026 MATEMATICA
A027 MATEMATICA E FISICA
A029 MUSICA NEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO
A032 SCIENZE DELLA MINERALOGIA E GEOLOGIA
A033 SCIENZE E TECNOLOGIE AERONAUTICHE
A034 CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE
A037 SCIENZE E TECNOLOGIE DELLE COSTRUZIONI E TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
A040 SCIENZE E TECNOLOGIE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
A041 SCIENZE E TECNOLOGIE INFORMATICHE
A042 SCIENZE E TECNOLOGIE MECCANICHE
A043 SCIENZE E TECNOLOGIE NAUTICHE
A045 SCIENZE ECONOMICO – AZIENDALI
A046 SCIENZE GIURIDICO ECONOMICHE
A047 SCIENZE MATEMATICHE APPLICATE
A048 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE NEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO
A050 SCIENZE NATURALI, CHIMICHE E BIOLOGICHE
A051 SCIENZE, TECNOLOGIE E TECNICHE AGRARIE
A053 STORIA DELLA MUSICA
A054 STORIA DELL’ARTE
A063 TECNOLOGIE MUSICALI
A064 TEORIA ANALISI E COMPOSIZIONE
A077 LINGUA E CULTURA LADINA, STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA, GEOGRAFIA, SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO CON LINGUA DI INSEGNAMENTO LADINA
AA24 LINGUE E CULTURE STRANIERE NEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO – FRANCESE
AB24 LINGUE E CULTURE STRANIERE NEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO – INGLESE
AC24 LINGUE E CULTURE STRANIERE NEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO – SPAGNOLO
AD24 LINGUE E CULTURE STRANIERE NEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO – TEDESCO
AE24 LINGUE E CULTURE STRANIERE NEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO – RUSSO
AI24 LINGUE E CULTURE STRANIERE NEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO – CINESE
BA02 CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (FRANCESE)
BB02 CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (INGLESE)
BC02 CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (SPAGNOLO)
BD02 CONVERSAZIONE LINGUA TEDESCA
BE02 CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (RUSSO)
BI02 CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (CINESE)
B003 LABORATORI DI FISICA
B009 LABORATORI DI SCIENZE E TECNOLOGIE AERONAUTICHE
B012 LABORATORI DI SCIENZE E TECNOLOGIE CHIMICHE E MICROBIOLOGICHE
B014 LABORATORI DI SCIENZE E TECNOLOGIE DELLE COSTRUZIONI
B015 LABORATORI SCIENZE E TECNOLOGIE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
B016 LABORATORI DI SCIENZE E TECNOLOGIE INFORMATICHE
B017 LABORATORI DI SCIENZE E TECNOLOGIE MECCANICHE
B023 LABORATORI PER I SERVIZI SOCIO-SANITARI
B026 LABORATORIO DI TECNOLOGIE DEL LEGNO
ADSS SOSTEGNO SCUOLA SECONDARIA SECONDO GRADO
Chi può partecipare
Possono partecipare al concorso i candidati in possesso dei seguenti requisiti:
a) abilitazione o idoneità all’insegnamento per ciascuna classe di concorso cui si intenda partecipare;
b) diploma di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità per i posti di sostegno per la scuola secondaria di primo e secondo grado (purché congiunto al titolo di abilitazione);
c) servizio di insegnamento prestato per almeno tre anni nelle istituzioni scolastiche e formative provinciali o nelle istituzioni scolastiche paritarie del sistema educativo provinciale o nelle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione negli otto anni scolastici precedenti la data di presentazione della domanda (ovvero dall’anno scolastico 2011/2012 all’anno scolastico 2018/2019). Per il computo dei tre anni di servizio di insegnamento è considerato anche quello prestato nelle istituzioni formative paritarie del sistema educativo trentino a partire dall’anno scolastico 2014/2015.
d) essere iscritti nelle graduatorie di istituto della provincia di Trento valide per il triennio 2017/2020;
Non possono invece partecipare i docenti della scuola a carattere statale già assunti a tempo indeterminato nelle scuole statali e nelle istituzioni scolastiche provinciali a carattere statale nella medesima figura professionale.
Presentazione delle domande di ammissione
La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata e presentata con modalità online, collegandosi al portale tematico della scuola trentina www.vivoscuola.it nell’area dedicata: “ CONCORSI Figura professionale: Docente della scuola a carattere provinciale”, seguendo le istruzioni per la compilazione fornite allo stesso indirizzo, entro il termine di trenta giorni dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul Bollettino ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol. L’accesso alla domanda online deve avvenire tramite la Carta Nazionale dei servizi (CNS), o la Carta Provinciale dei servizi (CPS), oppure tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), seguendo le istruzioni per la compilazione e presentazione che saranno fornite allo stesso indirizzo.
Formulazione delle graduatorie
Il Servizio competente provvederà alla compilazione delle graduatorie distinte per classe di concorso/sostegno.
Formazione metodologica e linguistica dei vincitori
Oltre al periodo di formazione e prova, i docenti assunti dal concorso di cui al presente bando, sulla scorta delle indicazioni che verranno successivamente fornite dall’amministrazione, sono tenuti a partecipare ad appositi corsi di formazione diretti all’implementazione delle competenze linguistiche e delle metodologie a supporto del potenziamento linguistico.

Via Crucis e appuntamenti Diocesi Trento
apr 3@16:55–17:55

L’arcivescovo Lauro domani (3 aprile) in Cattedrale per la meditazione sulla Passione e l’affidamento a Maria in quest’ora di prova. In serata la Via Crucis dei giovani collegati tra loro in streaming

Domani, 3 aprile, venerdì della quinta settimana di Quaresima, l’arcivescovo Lauro tornerà in cattedrale per guidare, alle ore 15.00, la meditazione sulla Passione, come accaduto dall’inizio dell’emergenza Coronavirus. Monsignor Tisi concluderà poi la preghiera con la formula di affidamento della Diocesi e dell’intero Trentino, in questo momento di grande prova, all’intercessione di Maria, Vergine Addolorata. Il volto dell’Addolorata, inciso nella statua di uno degli altari laterali del Duomo, è particolarmente vivo nella devozione dei fedeli trentini. Nel testo di affidamento, oltre alla preghiera per  le vittime e gli operatori sanitari,  si chiede, “quando la tempesta si sarà calmata e il morbo che insidia le nostre vite avrà esaurito o quantomeno ridotto la sua potenza”, la capacità di ”valutare con sapienza di fede questo drammatico evento, di comprenderlo quale ‘segno dei tempi’ e di coglierne le provocazioni – individuali, familiari, collettive – ad attuare scelte concrete di conversione coraggiosa e coerenti cambiamenti di mentalità e di condotta.”

 

Domani sera era in programma a Trento anche la tradizionale Via Crucis cittadina dell’ultimo venerdì di Quaresima, proposta dai giovani ma aperta a tutti. L’appuntamento prende quest’anno una forma necessariamente diversa (in osservanza delle disposizioni per l’epidemia): sarà sempre animata e guidata da alcuni giovani (fisicamente distanti, ma riuniti grazie ai collegamenti web) ma verrà trasmessa in diretta streaming, alle ore 20.30, sul canale YouTube della pastorale giovanile diocesana (“PGTRENTO”). Il canale sarà raggiungibile anche dal sito web diocesano e di Vita Trentina.

I brani scelti per la Via Crucis sono quelli che i giovani della città capoluogo hanno letto negli appuntamenti di Passi di Vangelo (il percorso biblico settimanale vissuto sul territorio e nell’appuntamento mensile con il vescovo Lauro), e le riflessioni sono la sintesi della condivisione in gruppo del proprio cammino di fede.

 

Trento, Calzedonia dona duemila mascherine alla Circoscrizione di Ravina-Romagnano
apr 3@17:55–18:55

In questo periodo in cui tutti sono a caccia di mascherine protettive, c’è una Circoscrizione della città che il problema l’ha quasi risolto grazie a uno straordinario pacco regalo arrivato pochi giorni fa: si tratta di un imballo contenente duemila mascherine inviate in dono dalla ditta Calzedonia a Camilla Giuliani, presidente della Circoscrizione Ravina-Romagnano. “Giorni fa ho letto che Calzedonia si era messa a produrre mascherine – racconta la presidente – Così ho scritto un’email, chiedendo se potevano inviarcene un po’ per i nostri oltre cinquemila residenti. Loro non si sono fatti pregare e ce ne hanno inviate duemila precisando che si tratta di mascherine non ancora certificate dall’Istituto superiore di Sanità, ma lavabili e anche disinfettabili. Le distribuiremo innanzitutto a vigili del fuoco volontari e alpini, che sono sul territorio a fare svariati servizi. E poi li daremo anche ai cittadini, pensando soprattutto al dopo, cioè a quando potremo uscire di casa con le dovute precauzioni. Ho già scritto a Calzedonia per ringraziare, aggiungendo che, se possono, ce ne mandino altre”.

Chi conosce Camilla Giuliani non si stupisce affatto dell’inziativa, che peraltro non è l’unica. Infatti la presidente sta prendendo contatti con il Sait di Ravina-Romagnano per avviare l’iniziativa “spesa sospesa” e per lanciare uno “scontrino sospeso” anche in farmacia. “Dobbiamo essere pronti ad affrontare un periodo di difficoltà – conclude la presidente – E io sto cercando tutti i modi per prepararci ad affrontare al meglio la situazione. Se qualcuno ha qualche idea da suggerire, mi chiami, io rispondo sempre”.

 

Anche a Trento la cultura non si ferma
apr 3@19:00–20:00

 

 

Nonostante l’annullamento degli spettacoli, la chiusura di musei, cinema e teatri, l’offerta culturale non si ferma e si sposta sulla rete.

Il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo ha aperto sul suo sito una nuova pagina, La cultura non si ferma, che consente di aggregare attraverso sei sezioni (Musei, Libri, Cinema, Musica, Educazione e Teatro) le molteplici proposte virtuali organizzate dai luoghi della cultura statale, dal mondo dello Spettacolo, della Musica e dell’Audiovisivo.

Il servizio Cultura, turismo e politiche giovanili ha contattato le realtà locali che stanno contribuendo con il loro impegno a fare in modo che anche a Trento la cultura continui ad arricchire questo tempo di attesa, anche se in modo diverso da come eravamo abituati.

Sul sito del Comune sono riportate le proposte della nostra città, che spaziano dalla storia alla scienza, dalla musica alla lettura, dalle visite virtuali ai musei ai videospettacoli teatrali.

La Wilier 7C Force pedala per la solidarietà, contro il Covid-19
apr 3@19:00–20:00

La Wilier 7C Force monta in sella per sostenere la causa di chi, in questo difficile momento, sta combattendo contro il Covid-19. La squadra diretta da Massimo Debertolis ha sposato di buon grado l’iniziativa «Mtb Vs Covid-19» promossa da Alessio Seri, che ha organizzato per la giornata di sabato 28 marzo una “home race” su Zwift, il simulatore utilizzato dagli atleti per l’allenamento sui rulli.
La gara virtuale avrà inizio alle 9.30 del mattino, alla presenza di tanti big della mountain bike. Tra di loro ci saranno anche gli atleti della Wilier 7C Force, che prenderanno parte all’evento creato per promuovere una raccolta fondi in favore degli ospedali civili di Brescia e degll’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo, la zona maggiormente colpita dal virus.
L’iscrizione alla gara sarà ad offerta libera, effettuabile con un bonifico sul conto con Iban IT43B0311171410000000000984 con causale “Mtb Vs Covid-19”.
«In un momento particolarmente difficile, è bello che ci siano iniziative di questo tipo e la nostra squadra non può che appoggiarle partecipando con i propri atleti e contribuendo a promuovere la raccolta fondi – spiega Massimo Debertolis – Il nostro capitano Johnny Cattaneo, che vive nella Bergamasca, si trova nel mezzo della situazione più critica del Paese e abbiamo nostri collaboratori che stanno vivendo giornate non facili. Noi siamo costretti a stare a casa, a vivere una situazione quasi irreale, ma facciamo ancora fatica a percepire la gravità della cosa. Sabato ci saremo. Non sarà una semplice gara virtuale, ma un momento in cui tutti pedaleremo per solidarietà, per fare sentire la nostra vicinanza a chi sta lottando per la vita».

News vela olimpica azzurra
apr 3@20:00–21:00

C’è anche tanta vela olimpica azzurra nella seconda fase della campagna social lanciata dal Ministero dello Sport e Agenzia Nazionale Giovani. Iniziata con #distantimauniti, prosegue con #homecommunity, e si sviluppa attraverso una serie di iniziative social, di comunicazione e condivisione, raccolte in un vero e proprio palinsesto con date e orari di trasmissione online.

Alla campagna partecipano sette Federazioni sportive nazionali (in aumento): FIPAV, FIN, FITA, FIP, FIT, FISI e FIV, e molti atleti famosi come Marco Belinelli, Federica Brignone, Tania Cagnotto, Massimiliano Rosolino, i coach delle nazionali di Volley femminile e maschile, il coach del Settebello di Pallanuoto, e molti altri.

I CONTRIBUTI DEI VELISTI AZZURRI (E DOVE VEDERLI SUI SOCIAL)
Ecco gli atleti della squadra nazionale della vela olimpica coinvolti in questa fase della campagna, con le rispettive date e orari di trasmissione dei post sulle loro piattaforme social. Ovviamente potete sempre rivederli.

Ruggero Tita 
(timoniere, Nacra 17 catamarano misto foiling): lunedi 30 ore 12:00
Tema: Food
Piattaforme: Facebook (https://www.facebook.com/ruggitita/) e Instagram (ruggitita)

Mattia Camboni 
(Windsurf RSX maschile). lunedì 30 ore 10:00
Tema: Training
Piattaforme: Facebook (https://www.facebook.com/MattiaCamboniITA88/) e Instagram (mattia_camboni)

Marta Maggetti 
(Windsurf RSX femminile): giovedì 26 ore 10:00
Tema: Training (in terrazzo!)
Piattaforme: Facebook (https://www.facebook.com/marta.maggettishaka) e Instagram (marta_ita157)

Giorgia Speciale 
(Windsurf RSX femminile): giovedì 26 ore 12:00
Tema: Food (Giorgia ha fatto gli gnocchi!)
Piattaforme: Facebook (https://www.facebook.com/giospeciale/) e Instagram (gio_speciale)

Caterina Marianna Banti 
(prodiera, Nacra 17 catamarano misto foiling): venerdì 27 ore 19:30
Tema: Training
Piattaforme: Facebook (https://www.facebook.com/catebanti) e Instagram (catebanti)

Maelle Frascari 
(prodiera, Nacra 17 catamarano misto foiling): venerdì 27 ore 12:00
Tema Training
Piattaforme: Facebook (https://www.facebook.com/meifrasca) e Instagram (meifrascari)

Visioni: il Trento Film Festival su History Lab
apr 3@20:00–21:00

Prosegue anche nel 2020 la collaborazione tra Trento Film Festival e Fondazione Museo storico del Trentino.

Nei week end dal 28 marzo al 18 aprile andranno in onda su History Lab quattro film protagonisti delle scorse edizioni del Trento Film Festival: un contributo per trascorrere insieme la permanenza obbligata nelle proprie abitazioni e per promuovere il cinema e le culture di montagna, nonostante lo slittamento della 68. edizione.

Scuola italiana, corsi di formazione a distanza per docenti in Alto Adige
apr 3@20:20–21:20

Nonostante l’emergenza Coronavirus, l’Intendenza italiana ha attivato per i docenti una serie di corsi di formazione attraverso webinar. Vettorato: “Fondamentale acquisire strumenti adeguati”.

Neppure in questi giorni di emergenza la scuola si ferma. E così, se le lezioni da frontali sono diventate a distanza, anche per i docenti impegnati nella formazione è cambiata la modalità di fruizione dei corsi. L’assessore alla scuola Giuliano Vettorato e l’intendenza italiana hanno deciso di organizzare una serie di corsi a distanza. Il primo appuntamento è stato dedicato alla tematica “Didattica e TIC” in modalità webinar, al quale hanno preso parte 25 insegnanti della scuola italiana, tutti in collegamento da casa. “L’emergenza coronavirus ha imposto una serie di cambiamenti nel mondo della scuola – spiega Vettorato – oltre al lavoro dedicato agli studenti, è fondamentale, anche per i docenti di diverse discipline e gradi scolastici, garantire tutti quegli strumenti adeguati rispetto alle tecnologie, esigenza che si è acuita in questi giorni di ricorso obbligato alla didattica a distanza”.

Il corso dedicato alla Tecnologia dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) era stato organizzato molto prima dell’emergenza legata al diffondersi del Coronavirus, poiché da molto la Direzione istruzione e formazione sta cercando di guidare le scuole ad un uso consapevole e efficace della strumentazione digitale, non solo per la didattica a distanza, ma anche nella pratica abituale quotidiana. “Alcuni anni ho utilizzato per primo i webinar per i corsi di formazione docenti – sottolinea il Sovrintendente Vincenzo Gullotta - si tratta di una modalità molto apprezzata da docenti e dirigenti, che noi utilizziamo da alcuni anni per consentire agli insegnanti di partecipare alle nostre attività di formazione comodamente da casa propria o dalla scuola, evitando la scomodità delle trasferte e consentendo la partecipazione di interi collegi docenti”. Roberta Esposito, docente comandata presso la Direzione provinciale scuole italiane, ha tenuto il primo modulo del corso “Didattica e TIC”.  La sfida che le scuole sono chiamate a cogliere è quella di riuscire a integrare le TIC nella didattica, per rendere efficace il processo educativo. “Oggi – spiega Esposito – non ci si può esimere dall’utilizzarle e l’esperienza di questi giorni potrà essere in futuro un primo mattone su cui costruire in modo più consapevole la propria azione didattica”.

Mister Italia 2020 non si ferma e diventa “Mister Italia Web”
apr 3@20:45–21:45

Dopo lo stop alle molte selezioni di Mister Italia in programma agli inizi di marzo e visto il protrarsi della chiusura delle attività e delle limitazioni alle possibilità di spostamento, l’organizzazione del concorso ha deciso di non fermarsi e di creare un’edizione online chiamata MISTER ITALIA WEB. Dalla prossima settimana sui profili social del concorso (Instagram, Facebook e Tik Tok) avranno inizio, con cadenza settimanale, le selezioni online. Per ogni concorrente verranno postate delle foto e un video, materiale che rimarrà sui social per 15 giorni. Dopo due settimane dalla pubblicazione del materiale fotografico quella selezione si concluderà. I titoli che verranno assegnati per ogni selezione saranno: “Mister Italia Like” per il concorrente che avrà totalizzato il maggior numero di like sui social e “Mister Italia Web” per il concorrente che verrà prescelto dal Presidente di una giuria online. Oltre a questi due titoli saranno assegnanti anche dei secondi e terzi posti. Il concorso sarà valido a tutti gli effetti per l’edizione di Mister Italia 2020, i vincitori online infatti accederanno successivamente alle finali regionali “dal vivo” e alla Finalissima Nazionale che lo scorso anno si è tenuta a Lignano Sabbiadoro (UD) dove Rudy El Kholti è risultato vincitore. Momentaneamente sono stati sospesi o rimandati anche i concorsi internazionali ai quali avrebbero partecipato i primi classificati dell’edizione tenutasi in Friuli Venezia Giulia a settembre 2019. Il concorso Mister Italia infatti è collegato ai maggiori contest mondiali quali Mister Mondo, Mister Universo, Mister International, e altri ancora. Al concorso possono partecipare ragazzi dai 16 ai 33 anni, italiani o regolarmente residenti in Italia da almeno 1 anno. Per coloro che volessero iscriversi possono farlo con un click sul tasto ISCRIVITI presente in tutte le pagine Facebook del concorso https://www.facebook.com/www.misteritalia.org/

Sospensione attività Germani Basket Brescia
apr 3@21:00–22:00

In considerazione degli sviluppi della situazione in merito alla diffusione e alle pratiche di contenimento del virus COVID-19, Germani Basket Brescia comunica la sospensione a tempo indeterminato delle attività della prima squadra.

Continuando a osservare scrupolosamente tutte le direttive emanate in proposito, il club attenderà le indicazioni da parte delle autorità preposte per programmare la ripresa delle suddette attività.

Atletica paralimpica: rinviati gli Europei
apr 3@23:00–apr 4@00:00

 

World Para Athletics ha annunciato in una nota ufficiale che, a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19, gli Europei paralimpici di Atletica leggera saranno rinviati.
La rassegna continentale era in programma a Bydgoszcz, in Polonia, dal 2 al 7 giugno prossimi. Alla settima edizione degli Europei erano attesi 600 atleti provenienti da tutti i paesi del vecchio continente.
Il Comitato organizzatore polacco e World Para Athletics continueranno a monitorare la situazione per individuare una data appropriata allo svolgimento della manifestazione nell’arco del 2020.

Emergenza coronavirus, campagna ‘Aiutiamo l’ospedale’ dell’ASST della Valcamonica
apr 3@23:00–apr 4@00:00

Emergenza coronavirus AIUTIAMO L’OSPEDALE
DONAZIONI a favore di:
ASST DELLA VALCAMONICA, Via Nissolina n. 2 – 25043 BRENO (BS)
➢ per i privati tramite bonifico bancario: IBAN: IT28H0311154160000000036873
➢ per gli enti pubblici giro fondi sul conto di Tesoreria Unica conto 319695
Tramite versamento postale
➢ per tutti i versamenti c/c postale n. 10988251 causale di versamento:
nome del donante e AIUTIAMO L’OSPEDALE

Germani Basket Brescia, Ken Horton rientra temporaneamente negli Stati Uniti
apr 3@23:00–apr 4@00:00

Germani Basket Brescia ha reso noto che l’atleta Ken Horton ha pianificato la propria partenza alla volta degli Stati Uniti, dove rientrerà temporaneamente al pari degli altri tre giocatori statunitensi che sono partiti la scorsa settimana.

A tutti i giocatori, con i quali il club resta costantemente in contatto, è stato raccomandato di prendere tutte le dovute precauzioni in reazione alla salvaguardia della propria salute e di quella delle loro famiglie.

Agli atleti è stato richiesto di rendersi disponibili a rientrare in Italia nel caso in cui la stagione dovesse ripartire, in un limite di tempo indicato nell’apposita comunicazione della società, per consentire la ripresa delle attività.

L’Ospedale a Bergamo è pronto
apr 3@23:00–apr 4@00:00

L’Ospedale realizzato dall’Associazione Nazionale Alpini all’interno dei padiglioni della Fiera di Bergamo è pronto.
“Partito come idea di struttura campale d’emergenza, sulla base della nostra Colonna Mobile, il progetto è stato modificato in corsa, per giungere ad ottenere un vero e proprio ospedale con settantadue posti di ricovero in terapia intensiva e altrettanti in condizioni sub intensiva.
La flessibilità dell’organizzazione alpina e l’abitudine ad operare in emergenza hanno concretizzato un piccolo miracolo: i lavori, infatti, sono iniziati il 24 marzo e si sono conclusi il 1° aprile.
Un successo che è stato reso possibile sia dalla stretta e proficua collaborazione tra Protezione Civile ANA e Sanità Alpina, sempre dell’ANA, sia dalla reputazione di cui gode la nostra Associazione: gli artigiani volontari bergamaschi sono infatti accorsi in centinaia a fianco delle Penne Nere e, lavorando con competenza, passione e dedizione, 24 ore su 24, hanno conseguito l’obiettivo in soli sette giorni.
Uno sforzo che ha potuto anche contare sul fondamentale, generoso e tangibile supporto di numerosissimi donatori, sia a livello locale sia nazionale.
Adesso la struttura è pronta, attrezzata, a ricevere l’afflusso del personale sanitario e dei pazienti: la consegniamo in ottime mani, all’operatività dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, a cui va con profonda convinzione il nostro grazie. E gli Alpini continueranno a supportarla con efficienza, logisticamente ed organizzativamente.
Ringrazio quindi la Regione Lombardia, che ha creduto nella forza degli Alpini, affidandoci questa missione, il suo Presidente, Attilio Fontana, che ieri ha fatto visita all’Ospedale ed il Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, che ha sostenuto con determinazione questa iniziativa sin dal primo istante.
Una profonda riconoscenza va poi a tutti gli Alpini che hanno collaborato, ad ogni livello, alla riuscita dell’operazione e a tutte le aziende che hanno lavorato con entusiasmo al nostro fianco o che ci hanno sostenuto con donazioni di materiali e finanziariamente.
Da oggi quindi l’ospedale può diventare operativo sotto la guida e Direzione dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII.
È con orgoglio, dunque, che posso testimoniare la nuova dimostrazione di vicinanza nell’emergenza dell’Associazione Nazionale Alpini alla nostra gente ed al nostro territorio: confidando nel fatto che i valori e l’efficacia che esprimiamo convincano sempre più della necessità di trovare per i nostri giovani forme di servizio al Paese che garantiscano anche in futuro straordinarie risposte come questa”.

Sebastiano Favero
Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini

Mobilità ciclabile, al via il corso di formazione 2020 in Alto Adige
apr 3@23:00–apr 4@00:00

Parte il corso di formazione per architetti, ingegneri ed esperti di mobilità. Formazione su teoria e pratica della mobilità sostenibile, iscrizioni aperte fino al 9 aprile.

Fino al 9 aprile sono aperte le iscrizioni alla terza edizione del corso sulla mobilità sostenibile e ciclabile organizzato dalla Provincia di Bolzano in collaborazione con STA – Strutture Trasporto Alto Adige. I temi del corso abbracciano tutti gli aspetti chiave della mobilità, con al centro la ciclabilità e le sue sfaccettature. L’obiettivo dichiarato dell’assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider è infatti quello di fare dell’Alto Adige una regione modello per la mobilità ciclabile entro il 2030. Per questo l’obiettivo per i prossimi anni sarà quello di potenziale la rete ciclabile per gli spostamenti quotidiani. A riferire sulle possibilità di sviluppo del settore, sulle misure da adottare e sulle esperienze di altre città e Stati in tema di mobilità ciclabile sarà Andreas Røhl, per anni responsabile della mobilità ciclabile della città di Copenhagen. Oggi Røhl lavora per la società Gehl Architects, specializzata in ricerca urbanistica e consulenza in tema di design. In tema di ottimizzazione della qualità della vita nelle città attraverso il sostegno alla mobilità ciclabile, la Gehl Architects rappresenta una delle realtà più specializzate e con maggiore esperienza al mondo.

Com’è organizzato il corso 2020

Il corso sulla mobilità 2020 inizia il 23 aprile e i contenuti sono suddivisi in 5 moduli di una giornata ciascuno. Il programma include inoltre un’uscita di due giorni in Svizzera nel mese di giungo, durante la quale i partecipanti al corso avranno la possibilità di approfondire i temi della mobilità sostenibile. Anche quest’anno il corso si svolge al NOI Techpark e al Safety Park di Vadena. Il programma include anche visite guidate e test drive con veicoli elettrici, oltre a una visita al centro idrogeno di Bolzano Sud. Il numero di partecipanti è limitato a 30, i costi di partecipazione sono di 590 euro esclusa Iva. Le candidature possono essere presentare entro giovedì 9 aprile 2020. L’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Ingegneri concedono crediti formativi per la partecipazione al corso. Informazioni dettagliate sono disponibili sul sito www.greenmobility.bz.it.

apr
4
sab
2020
Il numero di aprile della rivista del CAI ‘Montagne360′ disponibile online per tutti
apr 4@21:00–22:00

Per la prima volta il numero di aprile della rivista del Club alpino italiano è interamente sfogliabile e scaricabile on line, dunque a disposizione di tutti (il link è disponibile sul sito www.cai.it). La decisione è una diretta conseguenza dell’emergenza che tutto il nostro Paese sta vivendo a causa della pandemia Covid-19. Ad annunciarlo, con una lettera aperta ai Soci pubblicata sempre su www.cai.it, il Presidente generale Vincenzo Torti, che ha spiegato la decisione con “l’impossibilità segnalataci di provvedere in tempi brevi a gran parte della distribuzione postale”.

Proprio sul Covid-19 sono incentrati, su questo numero, gli editoriali dello stesso Presidente generale e del Direttore della rivista Luca Calzolari. Vincenzo Torti riporta il messaggio ricevuto dal Presidente della Sezione Cai di Codogno Paolo Cavallanti nei giorni in cui il comune lodigiano era zona rossa, citandolo come esempio di comportamento per tutte le componenti dell’associazione: “per rimediare a questo isolamento, con il Direttivo di Sezione abbiamo organizzato una serie di iniziative volte a garantire la continuità dei servizi essenziali per i Soci. Per esempio, abbiamo avuto il primo Consiglio virtuale (via web) nella nostra storia. Ovviamente, in linea con le direttive del Ministero della Salute e del Cai nazionale, abbiamo annullato tutte le attività programmate fino a data da destinarsi“. Attraverso il web, inoltre, “stiamo cercando di fornire informazioni ai Soci in merito a tematiche di montagna oltre alle problematiche relative alla diffusione del virus invisibile”.

Il Direttore Luca Calzolari si incentra invece sull‘impatto causato sul turismo in montagna dal diffondersi del virus, con “una prima polaroid che abbiamo voluto scattare contattando alcuni operatori della montagna a circa due settimane dallo scoppio dell’epidemia“. Scrive Calzolari: “Asat, l’associazione albergatori del Trentino, stima che nei mesi di marzo e aprile il rendiconto del calo delle presenze sarà di oltre un milione, pari a circa il 60% in meno rispetto al 2019. Il danno economico?Circa 140 milioni di euro. Nella montagna friulana non va meglio: nei primi dieci giorni la rinuncia alla vacanza nelle Terre alte ha raggiunto l’80%“. Previsioni simili anche per il bellunese, la Valle D’Aosta e l’Appennino: “nel modenese si registra un meno 70%, nel reggiano le disdette da parte di singoli sono attorno al 40%, mentre quelle dei gruppi organizzati toccano il 90%. Secondo Federalberghi Calabria, infine, ci sarà un dimezzamento delle presenze per la stagione estiva in Sila”.

La rivista si concentra poi, sulla “montagna da salvare”, approfondendo quattro casi di zone montane e parchi ricchi di monumenti naturali, di paesaggi geologici unici e di straordinari patrimoni floro-faunistici. Ecosistemi tanto belli quanto fragili, da preservare e difendere. Accade in Veneto, nel Parco regionale della Lessinia, che resiste agli attacchi della burocrazia grazie anche al sostegno popolare. E accade sull’Appennino, sia quello marchigiano sia quello tosco-emiliano, con progetti di nuovi impianti sciistici sul monte Acuto e sul Corno alle Scale – Doganaccia, che vedono una strenua opposizione da parte del Cai e di altre associazioni. Ma accade anche sulle Apuane, stravolte e consumate a poco a poco dall’attività estrattiva.

La strada da percorrere, come ribadisce ancora una volta il Presidente della Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano del Cai Raffaele Marini, è quella della coesione sociale e territoriale che, se si pensa a chi verrà dopo di noi, non contrappone ambientalismo e sviluppo economico.

Un tema particolarmente affascinante è l’allenamento degli astronauti in grotta, che M360 torna a riprendere: l’articolo spiega come la NASA abbia recentemente annunciato il programma Artemis, che si prefigge di portare nuovamente l’uomo sulla Luna entro il 2024 e da lì continuare il viaggio verso Marte. L’Agenzia spaziale europea ha ormai da molti anni sviluppato dei corsi di addestramento per preparare gli astronauti a operare in condizioni estreme. Tra gli ambienti scelti per questi corsi ci sono anche le grotte, la cui importanza acquista valore considerato che le immagini satellitari del Pianeta rosso hanno mostrato ingressi di cavità che possono dare accesso al sottosuolo.

Gli altri contributi accompagnano il lettore alla scoperta del Tufo Trail di Saturnia (da percorrere pedalando) e del progetto, targato Cai e Mountain Wilderness, di un’esplorazione nello Swat (nord del Pakistan), per individuare e descrivere possibili itinerari di trekking, verificando le potenzialità alpinistiche di una zona bellissima e inesplorata. E ancora: la Via di Francesco nell’Italia centrale, per molti “il vero Cammino di Santiago in Italia”, grazie a paesaggi, stratificazione della storia e collaborazione di pubblico, privato e associazioni (Cai compreso).

Il numero si completa con il ritratto di Aurelio ‘Lelo’ Pavanello (tra i fondatori del Soccorso speleologico) eun piccolo “giallo” del mondo alpinistico: una pergamena testimonierebbe la presenza di un quarto uomo nella prima salita del Dito di Dio alla parete Nord, una pietra miliare dell’alpinismo degli anni Trenta.

Il portfolio di questo numero è dedicato alle fotografie delle montagne in primavera, scattate in occasione delle escursioni del Cai.

Scienza, curiosità, attualità, cronache di nuove ascensioni e notizie dal mondo Cai completano come sempre il numero di aprile.

Aprutium Race annullata e rinviata al 2021
apr 4@21:45–22:45

La Aprutium Race quarta tappa di Internazionali d’Italia Series 2020, in programma domenica 3 maggio a Pineto (Teramo), è stata annullata. Gli organizzatori della ASD Cerrano Outdoor hanno comunicato ufficialmente oggi la propria decisione a CM Outdoor Events, la società responsabile del più importante circuito di gare MTB in Italia.

 

In considerazione del quadro di incertezza a livello nazionale e internazionale causato dall’emergenza epidemiologica da Coronavirus COVID-19, è stato precisato che non verrà richiesta una nuova collocazione nel calendario. L’appuntamento con l’evento abruzzese di Cross Country è dunque rimandato al 2021.

 

In accordo con la Federazione Ciclistica Italiana, gli Sponsor e gli organizzatori, CM Outdoor Events comunicherà nei prossimi giorni eventuali decisioni in merito allo svolgimento dei restanti appuntamenti del calendario 2020.

Trento, romanzi per tempi complicati su MediaLibraryOnLine
apr 4@21:50–22:50

Ecco qualche consiglio di lettura per provare ad alleggerire le nostre giornate difficili. Storie leggere, tenere o allegramente comiche selezionate dalle esperte bibliotecarie di via Roma e disponibili nella biblioteca digitale MediaLibraryOnLine. Per non perdere il vizio della lettura anche quando le biblioteche sono chiuse.

1 – Accendimi, Marco Presta, Einaudi

Marco Presta ci racconta da par suo, attraverso una scrittura comica ma alta, controllatissima, la storia di una giovane donna che trova, letteralmente, l’amore nell’aria. E pagina dopo pagina fa un incantesimo alla portata di chi ha la fantasia all’altezza del cuore.

2 - Baci a colazione, Gaetano Cappelli, Marsilio

Perfetta messa in scena di una di quelle commedie buffe, irridenti e sentimentali che, col loro tourbillon di sorprendenti colpi di scena e scintillanti invenzioni, hanno fatto di Gaetano Cappelli uno tra gli scrittori più amati oggi sulla scena.

3 – Britt-Marie è stata qui, Fredrik Backman, Mondadori

Il racconto divertente e toccante su come anche la più burbera delle persone possa rivelarsi tenera e amorevole, e possa lasciare il segno nella vita degli altri, facendo ricordare per sempre di “essere stata qui”.

4 – Eleanor Oliphant sta benissimo, Gail Honeyman ; Anne Ostby, Garzanti

Una protagonista in cui tutti possono riconoscersi. Una storia di resilienza, di forza, di dolore, di speranza. Un grande romanzo con una grande anima.

5 – Gli ingredienti segreti dell’amore, Nicolas Barreau, Feltrinelli

Con mano fresca, leggera e piena di passione, Nicolas Barreau mescola amore, un pizzico di mistero, lo charme di Parigi e la sensualità della cucina per regalarci una storia tenera e gustosa, che nutre e scalda il cuore.

6 – Guida sentimentale per camperisti, Erica Barbiani, Einaudi

Il racconto di un’esperienza tenera e adrenalinica che legherà i suoi protagonisti per la vita.

7 – Le solite sospette, John Niven, Einaudi

Quando Susan si ritrova vedova e con la casa pignorata, insieme ad alcune amiche decide di compiere una rapina. Contro ogni probabilità, il colpo va a buon fine, e alle “cattive ragazze” non resta che raggiungere la Costa Azzurra, riciclare il denaro e sparire. Hanno piú di un motivo per riuscire nella loro impresa: fuggire il brodino dell’ospizio.

8 - Mai sentita così bene, Rossana Campo, Feltrinelli

Come cantava Cindy Lauper, “le ragazze vogliono divertirsi”. E lo fanno.

9 - Momenti di trascurabile felicità, Francesco Piccolo, Einaudi

A metà strada tra Mi ricordo di Perec e le implacabili leggi di Murphy, Francesco Piccolo mette a nudo con spietato umorismo piaceri inconfessabili, tic e debolezze. Pagina dopo pagina, si finisce col venire travolti da un’ondata di divertimento, intelligenza e stupore.

10 – Spesso sono felice, Jens Christian Grøndahl, Feltrinelli

Con una scrittura incisiva ed elegante Jens Christian Grøndahl scava nel profondo dell’animo femminile restituendoci, attraverso l’appassionante ritratto di una donna fuori dagli schemi, un affresco della borghesia danese.

Ricordiamo che possono iscriversi a MediaLibraryOnLine coloro che sono già in possesso della tessera di una delle biblioteche della provincia. Basta inviare una mail a info@bibcom.trento.it comunicando il numero di tessera personale. Il servizio è gratuito. A disposizione sul sito Mlol c’è anche una nuova app, Mlol reader, che facilita la lettura. Per consultare le liste Mlol create dalla nostra biblioteca basta cliccare il link https://trentino.medialibrary.it/liste/ricerca.aspx?user=529603

Coronavirus e animali domestici: le risposte del Servizio veternario altoatesino
apr 4@23:00–apr 5@00:00

Il Servizio veterinario ha realizzato un documento con tutte le domande più frequenti dei proprietari di animali domestici.

La diffusione del nuovo Coronavirus Covid-19 sta avendo un fortissimo impatto sulla vita quotidiana di tutti. Non sorprende quindi che molti proprietari di animali domestici siano preoccupati anche per i loro amici a quattro zampe.

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha comunicato che non ci sono attualmente prove che gli animali d’affezione possano infettarsi con il nuovo Coronavirus per poi trasmettere il virus direttamente all’uomo. Tuttavia, visto che le informazioni su questa infezione sono in continua evoluzione, è comunque ragionevole prendere misure precauzionali per proteggere proprietari e animali d’affezione, continuando a tutelarne il benessere.

In un documento allegato a questo comunicato il Servizio veterinario dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige risponde alle domande più frequenti dei proprietari di animali da compagnia, in particolare da parte di coloro che si trovano in stato di isolamento. Si può portare fuori il cane? L’animale può stare tranquillamente in casa? Cosa succede se sono in quarantena e finisco il cibo per animali? Cosa devo fare se l’animale domestico inizia a starnutire?

Il Servizio veterinario fa parte del Dipartimento di Prevenzione. Fra le varie attività si occupa quotidianamente anche della tutela del benessere e della salute degli animali, promuovendo appunto l’applicazione dei principi di prevenzione.

Val Bregaglia Trail 2020 annullato causa covid-19
apr 4@23:00–apr 5@00:00

Il team ASD Amici Madonna della Neve Lagunc ha deciso a malincuore di fare un passo indietro e vista la situazione di emergenza internazionale causata dalla pandemia di Covid-19, l’edizione 2020 del Val Bregaglia Trail prevista per il 26 Aprile sarà ANNULLATA.

Siamo riusciti a superare incendi e frane” scrive il presidente Nicola del Curto, ricordando gli altri ostacoli che il suo team ha dovuto affrontare nel corso delle edizioni precedenti, stavolta però è diverso, in questi frangenti è necessario superare la difficoltà in cui ci troviamo sospendendo lo svolgimento della manifestazione, prima di tutto la salute.

Tutti coloro che avevano già acquistato il pettorale possono convertirlo  in unbuono valido per l’edizione 2021 oppure saranno contattati tramite mail con le modalità di RIMBORSO dell’iscrizione.

apr
5
dom
2020
Trento, pacchi viveri per chi è in situazione di difficoltà
apr 5@20:00–21:00

Sono 191 i pacchi viveri distribuiti nelle scorse due settimane dai volontari della sezione di Trento dell’Associazione Nazionale Alpini.

Destinatari dell’intervento, assicurato dal Banco alimentare, i cittadini sia già utenti del servizio, che non, in situazione di vulnerabilità, in particolare economica, e di solitudine. Al servizio si è aggiunta, per evitare spostamenti sul territorio in questo periodo di emergenza sanitaria e grazie alla collaborazione degli alpini, la consegna a domicilio, che gli utenti devono richiedere telefonando allo 0461 884474 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.

Il pacco viveri è una spesa completa di generi alimentari di prima necessità, raccolti grazie alla colletta alimentare e alla Caritas, che viene consegnata ogni due o tre settimane, a chi viene individuato come bisognoso dell’intervento dai servizi sociali.

La distribuzione dei prodotti freschi, garantita da Trentino solidale, è stata momentaneamente dirottata verso le strutture di accoglienza attive sul territorio cittadino.

In raccordo con la Provincia si stanno esaminando le modalità di utilizzo degli annunciati aiuti del Governo, che andranno ad implementare quanto già stanziato e utilizzato dai Comuni e che permetteranno quindi di allargare l’intervento a favore di un maggior numero di cittadini che si trovano in condizioni di bisogno.

Nei prossimi giorni verranno fornite indicazioni operative dettagliate. Per segnalare eventuali situazioni di emergenza è possibile telefonare allo 0461 884474 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.

 

Scuola, didattica a distanza anche per gli alunni con bisogni speciali in Alto Adige
apr 5@23:00–apr 6@00:00

La scuola italiana offre ai ragazzi con bisogni educativi speciali un supporto didattico individualizzato per garantire al meglio la didattica a distanza. Vettorato: “Inclusione fondamentale”.

Sono 538, su un totale di oltre 21.000 studenti delle scuole in lingua italiana, le alunne e gli alunni con disabilità, che in questi giorni di emergenza sono costretti, come i loro compagni, a rimanere a casa. A questi si aggiungono gli oltre 1.700 alunni con bisogni educativi speciali, tra quali rientrano i disturbi specifici dell’apprendimento e ulteriori 600 alunni che usufruiscono degli interventi, limitatamente al contesto scolastico, ad esempio ragazzi con disturbi dell’attenzione e del comportamento. La scuola italiana in provincia di Bolzano ha già attivato una serie di iniziative per garantire a questi ragazzi con bisogni speciali la piena inclusione nei diversi percorsi offerti dalla didattica a distanza. “La scuola è un collante sociale e lo deve essere anche in questo momento di emergenza sociale – sottolinea l’assessore alla scuola Giuliano Vettorato - possiamo immaginare l’estrema difficoltà di adattamento alle nuove restrizioni collettive per questi ragazzi e le loro famiglie. Se nel primo caso si tratta non tanto di garantire cura e di assistenza personale, di cui in questo momento devono farsi interamente carico i familiari, ma soprattutto un supporto didattico individualizzato, negli altri casi parliamo di alunni che necessitano di interventi didattici personalizzati, di una riduzione quantitativa dei compiti e di una strutturazione dei materiali per l’apprendimento, anche nella didattica a distanza”.

Le indicazioni operative

“Il 17 marzo il ministero dell’istruzione ha diramato una nota nella quale dà Indicazioni operative per la didattica a distanza anche per tutte le tipologie di alunni con BES”, spiega il Sovrintendente Vincenzo Gullotta - nella nota viene riconosciuto al personale di sostegno già presente nella scuola un ruolo chiave nel coordinamento degli interventi didattici all’interno dei singoli consigli di classe e nel mantenimento dei contatti personali con gli alunni e le loro famiglie”. “A livello locale, come Servizio Inclusione” – dice l’ispettore Giuseppe Augello, abbiamo messo a disposizione di genitori e insegnanti gli sportelli di consulenza pedagogico-didattica delle scuole con la modalità a distanza. Oltre a ciò le dottoresse Jessica Lisciotto e Flavia Costantino, specialiste nelle problematiche legate all’iperattività e ai disturbi del comportamento, sono disponibili per le consulenze telefoniche o a distanza e grazie alla collaborazione del Fondo sociale europeo, il Servizio inclusione ha inoltre messo a disposizione degli alunni a rischio di dispersione scolastica gli educatori già coinvolti nell’ambito del progetto Successo formativo, ai fini di supportare tali alunni nelle attività didattiche a distanza. Infine, sul sito web della scuola italiana, dedicato alla didattica e formazione docenti. (www.provincia.bz.it/didattica), è stata realizzata una apposita pagina dedicata alla didattica a distanza, che comprende anche materiali per gli alunni con bisogni educativi speciali”.

apr
6
lun
2020
Lombardia, bando Sportelli Unici delle Attività Produttive
apr 6@15:55–16:55

E’ stato pubblicato il bando, dopo la delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’Assessorato allo Sviluppo Economico, in cui verranno stanziati ulteriori 750.000 euro per potenziare gli Sportelli Unici delle Attività Produttive che consentono, in ogni Comune, di ottenere informazioni sui procedimenti e avviare pratiche per attività con sede nel territorio comunale. Il finanziamento ha come obiettivo il miglioramento dei servizi che gli Sportelli possono offrire alle stesse imprese.

 

ATTENZIONE AI COMUNI – Un’attenzione particolare viene posta a quei Comuni più colpiti dall’emergenza sanitaria Covid-19, come individuati dalle Autorità Competenti (ad esempio ex Zona Rossa) per i quali è prevista una riserva sulla dotazione finanziaria complessiva, pari a 90.000. euro. Eventuali risorse residue, saranno utilizzate per finanziare progetti ammessi e non finanziati per esaurimento della dotazione finanziaria destinata ai restanti Comuni del territorio

Così una Nota dell’Assessorato allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia

STANDARD PIU’ ELEVATI – Comuni, Unioni di Comuni e Comunità montane potranno infatti presentare, secondo i criteri stabiliti nella delibera approvata, progetti per i miglioramenti dei servizi da svolgere in forma singola o associata, anche in convenzione con la Camera di Commercio del proprio territorio. Si punta ad adeguarsi progressivamente a standard di servizio più elevati secondo precisi parametri organizzativi, tecnologici, gestionali e territoriali definiti dagli indirizzi regionali.

LE RISORSE – Si tratta di risorse a fondo perduto in capitale e in corrente il cui ammontare potrà variare da un minimo di 5 mila a un massimo di 35 mila euro.  I partecipanti potranno chiedere, a titolo gratuito, anche un servizio di assistenza tramite il team del progetto ‘Impresa Lombardia’. Le azioni saranno condotte in collaborazione con il Sistema Camerale lombardo.

L’apertura del bando è stata fisata per le ore 10.00 del 21 aprile 2020 e si concluderà 10.00 del 30 giugno 2020. La  domanda  di  contributo  deve  essere  presentata  a  Unioncamere  Lombardia esclusivamente tramite il sito

http://servizionline.lom.camcom.it/front-rol/

Al via nuova campagna contro la violenza domestica verso le donne in Alto Adige
apr 6@20:00–21:00

Contro la violenza domestica nei confronti delle donne ai tempi di Covid-19, al via la campagna della Commissione pari opportunità Donne: Difendetevi! L’aiuto c’è

Le restrizioni di movimento conseguenti alle disposizioni per contenere il contagio da Covid-19 emanate a livello nazionale e locale, potrebbero portare a un incremento dei casi di violenza domestica nei confronti delle donne. Le associazioni femminili in tutt’Italia lanciano l’allarme e fanno un appello alle vittimedi violenza di difendersi e, anche in questa situazione di emergenza, di non accettare gli atti di violenza.

Campagna online Donne: Difendetevi! L’aiuto c’è

La Commissione provinciale per le pari opportunità, al fine di fare forza alle donne nel reagire a situazioni di violenza domestica, avvia la campagna di sensibilizzazione Donne Difendetevi! L’aiuto c’è. È stato predisposto un manifesto da apporre in esercizi ancora aperti, quali ad esempio negozi alimentari, farmacie, e in strutture come ospedali, case di riposo, uffici della pubblica amministrazione e dei Comuni, dove lavorano in prevalenza donne. L’invito che viene rivolto è di apporre il manifesto in luoghi ben visibili, nelle vetrine o agli ingressi delle loro sedi. Il manifesto è disponibile online e può essere scaricato dalla pagina web della Commissione provinciale per le pari opportunità e del Servizio donna sul portale della Provincia alla sezione famiglia, sociale e comunità alla pagina pari opportunità. Le associazioni e le organizzazioni di donne, le associazioni dei partner sociali ed anche le banche sono invitate a diffondere il manifesto fra le proprie associate. Anche le cittadine e i cittadini e le aziende dell’Alto Adige sono invitate a partecipare attivamente alla campagna e a diffondere il manifesto online o ad affiggerlo, anche se la propria azienda al momento non è in funzione. Sulla via del lavoro o nei negozi ancora aperti, infatti, una donna può vedere proprio questo manifesto e prendere il coraggio di chiedere aiuto.

Violenza contro le donne coinvolge la società

“Noi ci siamo e non lasciamo sole le donne in questa situazione difficile ”, fa presente la presidente della Commissione provinciale per le pari opportunità, Ulrike Oberhammer, che afferma: “La violenza contro le donne, benché avvenga fra le pareti domestiche, non è una questione privata, ma un tema che coinvolge tutta la società. È compito della società tutelare le donne ed intervenire in tempo – prosegue Oberhammer – Con questa cmapagna intendiamo fare coraggio alle donne, nel cercare aiuto e nello sporgere denuncia. Ci sono delle vie e il sostegno per uscire dalla spirale di violenza e per iniziare una nuova vita.”

Iniziative per la lotta alla violenza e la prevenzione della violenza contro le donne vengono sostenute dalla Giunta provinciale che ha approvato il programma di attività della Commissione provinciale per le pari opportunità per il 2020.

“Viviamo una crisi che incide profondamente sulla nostra società e alcune persone raggiungono i propri limiti, ma non è assolutamente ammissibile che le difficoltà personali sfocino in forme di violenza verso la partner e la famiglia ”, fa presente il presidente della Provincia, Arno Kompatscher.Purtroppo, proprio le situazioni al limite dal punto di vista psicologico possono portare a manifestazioni violente. “Proprio per questa ragione, gli investimenti in misure di sensibilizzazione e informazione sul tema della violenza domestica restano prioritari”, sottolinea il presidente Kompatscher facendo presente l’importanza dell’iniziativa.

Servizio strade: ripresa controllata dei lavori in Alto Adige
apr 6@20:00–21:00

L’assessore alla mobilità, Alfreider, annuncia che da lunedì 6 aprile il Servizio strade della Provincia, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza, riprenderà la propria attività.

I lavori nei cantieri rimangono limitati. In base alla misura d’urgenza emanata dal presidente della Provincia ed ai decreti approvati a livello nazionale sono state fissate le attività consentite e le condizioni quadro, così come le misure di protezione durante il Coronavirus.

In base a queste norme ed in osservanza di tutte le misure di sicurezza la Ripartizione Servizio strade della Provincia, a partire da lunedì 6 aprile, procede progressivamente al riavvio dei lavori stradali. L’assessore provinciale alla mobilità, Daniel Alfreider, dichiara: “Abbiamo deciso, in accordo con tutti i direttori di ripartizione e d’ufficio, di riavviare i lavori del Servizio strade, allo scopo di effettuare soprattutto gli interventi urgenti. Si deve ripartire. In particolare per quanto riguarda il Servizio strade, grazie al traffico attualmente ridotto, le condizioni quadro per la ripresa dei lavori sono buone”.

Per quanto riguarda i lavori stradali sono in vigore attualmente particolari condizioni; nei luoghi di lavoro possono operare al massimo cinque lavoratori. Devono indossare maschere di protezione modello FFP2 e guanti. Durante i lavori all’aperto, negli edifici o nei veicoli devono essere rispettati i distanziamenti minimi prescritti.

Viene data priorità a quegli interventi che possono essere svolti da un singolo operatore. “Nel settore del Servizio strade il numero dei collaboratori in attività rimane ridotto al minimo” dichiara il direttore della Ripartizione provinciale Servizio strade, Philipp Sicher.

ATS Bergamo, “Dall’ascolto alla soluzione di piccoli e grandi problemi”
apr 6@21:00–22:00

Ogni giorno sul territorio per affrontare e risolvere i piccoli grandi problemi della popolazione e degli amministratori locali nel momento dell’emergenza coronavirus: sono le squadre di pronto intervento istituite dall’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo che, in un’ottica di problem solving, “battono” il territorio di Bergamo distretto per distretto.

 

“In raccordo con l’Ufficio Sindaci abbiamo assunto un ruolo di interfaccia diretta con il territorio e, nel mio caso, in primis con i Sindaci degli Ambiti di Dalmine, Treviglio, Romano di Lombardia e Isola Bergamasca. Settantasette comuni in tutto, disponibilità sette giorni su sette - spiega Omar Rota, in prima linea nel Distretto Bergamo Ovest - Ogni giorno ci si fa carico dei bisogni che i Sindaci sottopongono, cercando insieme agli Amministratori locali le soluzioni più adeguate, in un quadro sociosanitario delicato, dove l’ascolto e la comprensione sono fattori determinanti”.

Durante le telefonate, che ormai non si contano più, si alternano storie di dolore, di lutto non elaborato (per quei funerali non celebrati), di fatica nel sostenere i più fragili, ma anche storie di generosità e di vicinanza. Giorni pesanti, frenetici, senza tregua. Giornate dove mantenere la lucidità nonostante lo sconforto e la stanchezza. Da oltre un mese non si molla: davvero nessuno deve sentirsi abbandonato.

 

UN DECESSO DA CORONAVIRUS E UN CONDOMINIO IN ALLARME

“È un sabato sera di marzo, in piena emergenza coronavirus. È il Sindaco di un piccolo paese dell’Isola Bergamasca che, allarmato, mi segnala una situazione critica nel suo comune”, racconta Omar Rota, referente della squadra di pronto intervento del Distretto ATS BG Ovest. “Una paziente positiva al virus è deceduta in casa. Nell’appartamento la povera figlia (in comprensibile stato di shock) e una minore sono entrambe in isolamento. Attorno un intero condominio allarmato per il rischio del contagio”.

Una situazione da governare con tatto e competenza, ma soprattutto in tempi rapidi.

Tra sabato sera e domenica Omar Rota e il Sindaco attivano una serie di azioni coordinate per assicurare il servizio di sorveglianza sanitaria, con il tatto e la sensibilità necessari innanzi al dramma di una vita umana che si è spenta improvvisamente. In contemporanea forniscono puntuali informazioni ai condomini allarmati e dispongono una straordinaria sanificazione delle parti comuni del condominio per scongiurare il rischio di contagio. Il tutto in meno di ventiquattr’ore e durante un weekend.

 

RIPORTARE A CASA SANE E SALVE LE COMITIVE DI ANZIANI

È fine inverno. Comitive di anziani bergamaschi, come da tradizione, raggiungono in pullman le località balneari da Bolgare, Casirate, Madone, Palosco… a altri ancora. “Purtroppo questi poveri anziani hanno visto trasformarsi la loro tanto attesa vacanza in un vero e proprio incubo – racconta Omar Rota - Alcuni membri di queste comitive, infatti, accusano sintomi severi di infezione da Coronavirus”. Omar Rota, le autorità di altre regioni (Liguria e Campania in primis), i Sindaci e la Protezione Civile collaborano per attivare le procedure di rientro e per assicurare agli anziani, una volta rientrati, la quarantena al proprio domicilio.

“Uno sforzo enorme e costante, non privo di difficoltà, che spesso si è protratto fino a tarda notte. Un esempio di come il Distretto e i Sindaci, lavorando insieme e mettendo in campo tutta la loro capacità organizzativa e la loro esperienza, possono rispondere ai bisogni dei nostri cittadini”, commenta Rota.

Piano di tutela delle acque in Alto Adige
apr 6@21:00–22:00

Piano di tutela delle acque: a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 prorogati i termini per le osservazioni al 21 giugno 2020

L’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima ha predisposto la bozza del piano di tutela delle acque che indica una serie di misure per mantenere e migliorare i livelli qualitativi delle acque e della loro gestione. I cambiamenti climatici e il crescente incremento della domanda di acqua nei settori turistico, agricolo, e nel quotidiano, infatti, costituiscono una nuova sfida anche per l’Alto Adige. Se finora è stato sempre possibile soddisfare il fabbisogno idrico grazie ad una situazione naturale abbastanza favorevole e anche ad una gestione attenta e sostenibile delle risorse, ora è necessario porre le basi per una gestione ancor più sostenibile delle acque.

Prorogati al 21 giugno termini per osservazioni

La procedura d‘approvazione del Piano di tutela delle acque, avviata di recente, è stata bloccata a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Le osservazioni dei cittadini e dei portatori d’interesse riguardo al progetto di piano possono dunque essere presentate entro il 21 giugno 2020, salvo che nel frattempo non vengano stabilite ulteriori sospensioni. La sospensione della procedura di approvazione è stata disposta con decreto del Direttore generale della Provincia del 19 marzo con la quale sono stati sospesi di fatto tutti i termini per i procedimenti amministrativi dal 9 marzo al 31 maggio 2020.

cittadini e i portatori d’interesse possono presentare le loro osservazioni sul documento ai Comuni o all’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima. I Comuni, entro i successivi 60 giorni, dovranno esprimere il loro parere. Dopo il parere del Comitato ambientale provinciale, la bozza del piano di tutela acque tornerà in Giunta provinciale per l’approvazione finale.

Tutti i documenti riferiti alla bozza di Piano di tutela delle acque sono disponibili sul portale web della Provincia dedicato all’ambiente nella sezione Piano tutela acque.

Sport, salute e inclusione, il CUS dell’Università di Bergamo risponde a OMS e Regione con smart-training per tutti
apr 6@23:00–apr 7@00:00

Non solo lezioni tramite piattaforma e-learning e lauree telematiche: ora anche video lezioni di fitness da praticare tra le mura domestiche. E così il Centro Universitario Sportivo dell’Università degli studi di Bergamo, che da sempre promuove l’attività sportiva e uno stile di vita sano tra studenti, personale docente e tecnico-amministrativo dell’Università e anche nei confronti del territorio, che oggi più che mai ha bisogno di curarsi della propria salute, si mette in gioco per la salute dei bergamaschi.

 

Con questa iniziativa il CUS risponde all’appello dell’OMS e di Regione Lombardia di prendersi cura della propria salute, fisica e mentale, durante questo periodo di emergenza, a disposizione non solo della comunità accademica ma di tutta la comunità “digitale” le competenze dei trainer (tutti laureati in scienze motorie) proponendo lezioni e attività da fare in casa per il proprio benessere. La palestra dunque, entra nelle case di tutti, grazie a video tutorial pubblicati sui canali social, sul sito di Cus Bergamo e sul sito di Regione Lombardia.

 

Prosegue anche a distanza la missione promossa dal Cus Bergamo e dall’Ateneo di «palestra inclusiva» che – grazie ad attrezzature specifiche – mette a disposizione di atleti e persone con disabilità, istruttori opportunamente formati per garantire una preparazione atletica senza limiti. Per garantire la continuità degli allenamenti, che in questo caso assumono ancora più importanza in termini di prevenzione della salute, ogni ragazzo con disabilità è in contatto con il proprio allenatore che lo allena in via telematica.

 

«Il CUS nasce con lo scopo di promuovere l’attività fisica non solo nell’ambito della nostra Università, ma nei confronti di tutta la comunità bergamasca –sottolinea Andrea Cattaneo, responsabile fitness del Centro universitario sportivo dell’Università di Bergamo -. Questo progetto, così come molti altri del CUS, tipo la palestra inclusiva o l’attività fisica adattata per over 65, rientra a pieno titolo nella cosiddetta terza missione d’Ateneo: mettere a disposizione della società le diverse competenze del mondo accademico. In queste settimane abbiamo dovuto cambiare le nostre abitudini e sconvolgere le nostre giornate ma una certezza è rimasta: ancora una volta, lo sport unisce e supera tutte le barriere»

 

Gli esercizi sono disponibili sul profilo Facebook del CUS Bergamo (@cus.bergamo), sul sito del CUS al link https://cusbergamo.it/2020/03/il-cus-anche-a-casa/ e sul sito di Regione Lombardia.

apr
7
mar
2020
Cantieri, adeguamento delle attività consentite
apr 7@20:00–21:00

I lavori di costruzione restano limitati. Alcuni tuttavia sono consentiti, ma solo con dispositivi di protezione e 5 lavoratori al massimo per cantiere. Ordinanza urgente del presidente della Provincia di Bolzano.

Con un Decreto ministeriale del ministero per lo sviluppo economico, sono stati indicati gli specifici riferimenti ai codici delle attività consentite anche in tempo di coronavirus. Ai fini dell’applicazione in Alto Adige, le modifiche sono state riprese dal presidente della Provincia Arno Kompatscher in un’ordinanza presidenziale urgente del 28 marzo.

Rimangono le limitazioni all’attività dei cantieri

“I lavori presso i cantieri rimangono ancora fortemente limitati. Alcune attività di ingegneria civile, installazioni di impianti elettrici e idraulici e altri piccoli interventi di cantiere possono tuttavia proseguire, anche se con numerose limitazioni a tutela degli operai dal coronavirus”, afferma il presidente Kompatscher.

Le attività consentite sono quelle contraddistinte con i codici ATECO 42, vale a dire quelle di ingegneria civile (ad esclusione dei codici 42.91, opere idrauliche, 42.99.01, lottizzazione dei terreni connessa con l’urbanizzazione, e 42.99.09, opere di ingegneria civile per industria e impianti sportivi) e 43.2, cioè installazione di impianti elettrici, idraulici e altri lavori di costruzioni e installazioni.

Nell’intero cantiere possono essere impiegati contemporaneamente un massimo di 5 addetti muniti di dispositivi di protezione individuale. Tecnici, progettisti e fornitori non rientrano in questo numero.

Fondazione Cortina 2021 con un’asta benefica a fianco dell’Ospedale di Belluno
apr 7@20:00–21:00

Fondazione Cortina 2021 scende in campo a sostegno dell’ospedale di Belluno. Dopo l’annullamento delle Finali di Coppa del mondo, che si sarebbero dovute svolgere dal 18 al 22 marzo 2020, a causa dell’emergenza coronavirus, Cortina 2021 ha deciso dare il proprio contributo con la campagna “Cortina 2021 per Belluno – I Trofei delle Finali di Coppa del mondo per fare del bene”: un’asta benefica che permetterà di aggiudicarsi i trofei con i quali avrebbero dovuto essere premiatigli atleti vincitori delle Finali di Coppa del mondo. La raccolta fondi è finalizzata a sostenere l’Ospedale di Belluno – AULSS 1 Dolomiti, che in queste settimane si trova in prima linea nel contrasto al Covid-19.

I premi sono costituiti da quattordici splendidi piatti in vetro, realizzati a mano – come da storica tradizione della Cortina Classic – dalla Vetreria Pio Alverà, un’autentica eccellenza dell’artigianato ampezzano che adopera resine ed altri elementi naturali e locali per le proprie creazioni. Ogni piatto è un pezzo unico e riporta la dicitura“Cortina 2020 Audi Fis Ski World Cup Finals” e la specialità relativa a ciascuna gara che si sarebbe dovuto disputare.

L’asta avrà una durata complessiva di dieci giorni, da martedì 31 marzo a giovedì 9 aprile, e sarà ospitata su CharityStars, la piattaforma digitale italiana dedicata alla raccolta fondi per il non-profit tramite il meccanismo dell’asta online. Il prezzo d’asta di partenza per ogni pezzo parte da un minimo di 50 euro. Un’occasione unica per tutti gli appassionati di aggiudicarsi uno degli autentici premi del Circo Bianco ed essere protagonisti dello Sport che fa del bene.

A sostenere l’iniziativa, tanti testimonial d’eccezione: a cominciare dal presidente di Fondazione Cortina 2021 Alessandro Benetton, le stelle dello sci tricolore e Ambassador di Cortina 2021 Kristian Ghedina e Sofia Goggia, ma anche un grande amico della Regina delle Dolomiti come Massimiliano Ossini e il cantore dei Monti Pallidi Francesco Vidotto.

«Come comitato organizzatore delle Finali di Coppa del Mondo, abbiamo sentito il dovere di dare il nostro contributo in questa fase complessa che il nostro Paese sta attraversando – ha dichiarato Valerio Giacobbi, amministratore delegato di Fondazione Cortina 2021 – Per questo abbiamo deciso di dare a tutti gli appassionati la possibilità di aggiudicarsi i trofei del Circo Bianco e allo stesso tempo sostenere l’Ospedale di  Belluno – AULSS 1 Dolomiti, che è la principale struttura sanitaria a livello provinciale:un’iniziativa importante che dimostra lo stretto legame di Cortina 2021 con tutta la comunità. In queste giornate difficili dobbiamo guardare avanti con fiducia e speranza nel futuro, confidando nella grande voglia di ripartire che il nostro territorio sta dimostrando».

Sostenere l’iniziativa è semplicissimo: basta cliccare a questo link e partecipare all’asta benefica.

Settimana Santa, gli appuntamenti nella Diocesi di Como
apr 7@20:00–21:00

Il vescovo monsignor Oscar Cantoni ha varato il decreto “Orientamenti per la Settimana Santa”  in distribuzione fra i membri del clero diocesano proprio in queste ore. Il Vescovo Cantoni, recependo le indicazioni giunte dalla Congregazione vaticana per il culto divino e la disciplina dei sacramenti e dalla Conferenza episcopale italiana, nel rispetto delle normative emanate dalle autorità nazionali e regionali, delinea il calendario dei riti della Settimana Santa e del Triduo pasquale. Sono indicate le modalità celebrative per le comunità parrocchiali e si comunicano le celebrazioni presiedute dal Vescovo, che potranno essere seguite attraverso i media in streaming e tv. Il Venerdì Santo, non potendosi svolgere la processione con il Crocifisso per le vie della città di Como (momento che viene posticipato a data da definirsi), si terrà l’Azione liturgica in Cattedrale con esposto il SS. Crocifisso.

 

 

 

Orientamenti per la Settimana Santa

 

In vista dell’imminente inizio della Settimana Santa offro questi orientamenti per la Diocesi di Como, recependo quanto disposto dalla Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti il 19 marzo e il 25 marzo 2020 e quanto suggerito dalla Conferenza Episcopale Italiana.

 

Premesse

 

+ I riti della Domenica delle palme, del Triduo pasquale e della Domenica di Pasqua saranno celebrati: in Cattedrale presieduti dal Vescovo, nelle parrocchie e comunità pastorali (in tal caso in un unico luogo e nelle modalità che il parroco riterrà opportuni), in seminario, nei monasteri e nelle comunità religiose dove in passato si sono celebrati. Nei Vicariati i sacerdoti possono associarsi, nei limiti imposti dalla normativa vigente. I riti saranno celebrati senza il concorso dei fedeli, con l’intervento dei soli ministri strettamente necessari per l’officiatura.

 

+ Chi lo desidera potrà partecipare alla celebrazione dei riti presieduti dal Vescovo in streaming e, nei casi di seguito previsti, sintonizzandosi su EspansioneTV (canale 19 Dtt – di seguito ETv).

 

Specificazioni

 

+ Domenica delle Palme – 5 aprile 2020

L’ingresso del Signore in Gerusalemme verrà commemorato in forma solenne in Cattedrale (seconda forma prevista dal Messale Romano), in forma semplice negli altri luoghi (terza forma prevista dal Messale Romano). L’Ulivo eventualmente benedetto potrà essere distribuito a emergenza conclusa. Il rito presieduto dal Vescovo sarà trasmesso da ETv alle ore 9.30.

 

+ Lunedì santo – 6 aprile 2020

Dalla Basilica del Crocifisso in Como, alle ore 20.30, sarà trasmessa in streaming la Via Crucis dei giovani con l’intervento del Vescovo.

 

 

+ Messa crismale 

La sua celebrazione sarà rinviata a tempo opportuno, secondo le indicazioni che il Consiglio permanente della CEI darà, in sintonia con la decisione che il Santo Padre, primate d’Italia, prenderà per la Diocesi di Roma.

 

+ Giovedì Santo – 9 aprile 2020

Nella Messa nella Cena del Signore si ometteranno il rito della lavanda dei piedi e la processione al termine della celebrazione: il Santissimo Sacramento verrà riposto decorosamente nel Tabernacolo. Il rito presieduto dal Vescovo sarà trasmesso in streaming alle ore 17.00.

 

+ Venerdì Santo – 10 aprile 2020

Il Vescovo presiederà la celebrazione della Passione del Signore in Cattedrale alla presenza della venerata immagine del SS. Crocifisso di Como. Nella preghiera universale si introdurrà l’intenzione predisposta dalla CEI. Il rito presieduto dal Vescovo sarà trasmesso da ETv alle ore 15.00. La processione cittadina con il SS. Crocifisso sarà rinviata a data da definirsi.

 

+ Sabato Santo – 11 aprile 2020

Nella Veglia pasquale saranno rinviati i battesimi. Nella chiesa cattedrale sarà benedetta l’acqua battesimale, nelle altre chiese e oratori l’acqua lustrale, che per il momento non sarà conservata nelle acquasantiere. Il rito presieduto dal Vescovo in Cattedrale sarà trasmesso in streaming alle ore 20.30.

 

+ Domenica di Pasqua

La Santa Messa presieduta dal Vescovo in Cattedrale sarà trasmessa da ETv alle ore 17.00.

 

Una colomba pasquale agli infermieri dei Centri Covid da Cancro Primo Aiuto
apr 7@20:00–21:00

L’Associazione Cancro Primo Aiuto ha deciso di donare una colomba pasquale a tutti gli infermieri dei Centri Covid delle strutture sanitarie lombarde con cui collabora da anni. Nei prossimi giorni verranno distribuite negli ospedali delle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lecco, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio e Varese. Saranno oltre 10.000 gli infermieri che la riceveranno.

«Premesso che anche i malati oncologici sono stati colpiti in vario modo dal Covid-19 e stiamo tenendo monitorata la situazione – ha dichiarato Flavio Ferrari, amministratore delegato di Cancro Primo Aiuto – ci siamo anche chiesti cosa potevamo fare di fronte a questa emergenza straordinaria. Molti dei nostri soci sono intervenuti anche con sostanziosi contributi economici in aiuto agli ospedali, per acquistare le strumentazioni necessarie; ma abbiamo pensato che fosse doveroso anche dare un riconoscimento, che è anche segno di ringraziamento e incoraggiamento, agli infermieri che instancabilmente stanno assistendo i molti pazienti affetti da coronavirus».

Così si è deciso di donare a ciascuno degli infermieri dei Centri Covid una colomba pasquale. L’operazione è stata possibile grazie alla generosità del Gruppo Tigros e del suo amministratore delegato Mariaveronica Orrigoni, del gruppo Iperal e del suo presidente Antonio Tirelli, membro del Consiglio di amministrazione di Cancro Primo Aiuto, e alla sensibilità di Nicola Caloni, vicepresidente dell’associazione, titolare della Caloni Trasporti che si occuperà della distribuzione delle colombe negli ospedali.

Inoltre, burocrazia permettendo, nei prossimi giorni dovrebbe partire dalla Cina un carico di dispositivi di protezione per medici e infermieri che sarà destinato agli ospedali brianzoli.

Ma l’azione di Cancro Primo Aiuto si è concretizzata direttamente anche verso i malati oncologici per i quali l’avvento del coronavirus ha significato ulteriori preoccupazioni e paure. Da qui l’invio nei giorni scorsi di una psicologa all’Ospedale San Gerardo di Monza per affiancare i malati di cancro, per contenere il distress così da prevenire l’insorgenza di condizioni di disagio e malessere psicologico.

Cancro Primo Aiuto – Chi siamo

“Siamo solo uomini che aiutano altri uomini”. E’ questo il motto della Onlus Cancro Primo Aiuto, nata nel 1995 in memoria del senatore Walter Fontana. L’Associazione non ha scopo di lucro e propone iniziative nel campo dell’assistenza socio-sanitaria a favore degli ammalati di cancro e dei loro familiari.

Sostenuta da oltre un centinaio di sponsor, tra enti pubblici, associazioni imprenditoriali e soprattutto aziende private, Cancro Primo Aiuto estende la sua azione nell’ambito territoriale della Lombardia, in particolare nelle oltre 50 strutture ospedaliero-sanitarie in cui si è consolidata una collaborazione, distribuite nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio e Varese.

Nel corso del 2019 hanno avuto rapporti con l’associazione quasi 35mila pazienti per un totale di circa 70mila prestazioni. Sono una quarantina i collaboratori sostenuti economicamente dalla Onlus e un centinaio i medici volontari collegati a Cancro Primo Aiuto, sempre a disposizione gratuita per i malati e le loro famiglie.

www.cpaonlus.org

info@cpaonlus.org

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