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L’agenda delle Valli

Tutti gli appuntamenti giorno per giorno nelle zone montane. Sport, spettacoli ed eventi di ogni genere tra Valtellina, Valle Camonica, Val di Sole per arrivare in Trentino. L’Agenda delle Valli contiene eventi, manifestazioni, iniziative delle zone bresciane e trentine di cui si occupa il portale. Valli che spesso ospitano campionati nazionali e internazionali di diverse discipline e personaggi di fama internazionale. Esibizioni di cori, manifestazioni ciclistiche, raduni degli Alpini. Giorno per giorno tutti gli eventi tra Breno, Edolo, Passo Tonale, Vermiglio, Malè, Cles, Trento passando per Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Incudine, Malonno, Sonico, Cedegolo, Aprica, Cortenedolo, Caldes, Stavel, Velon.

 

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2019
Bookstart: in Alto Adige 6.000 famiglie ricevono libri per bambini
gen 18@20:45–21:45

Bookstart, con il pacchetto baby i genitori riceveranno uno zainetto con una pubblicazione informativa ed alcuni libri. In 11 anni raggiunte 6.000 famiglie.

bambini amano accoccolarsi sulle ginocchia dei genitori, chiacchierare con loro e stare ad ascoltarli mentre leggono storie. La lettura ad alta voce favorisce la crescita del bambino, lo sviluppo linguistico, la capacità di concentrazione e l’apprendimento futuro della lettura. L’iniziativa Bookstart – I bebè amano i libri, può quindi contribuire a far nascere nei bambini l’amore per i libri ed allo stesso tempo motivare i genitori alla lettura ad alta voce. I genitori interessati che aderiscono all’iniziativa ricevono in dono due pacchetti di libri.

Avviata nel 2007, l’iniziativa Bookstart, gestita dall’Agenzia per la famiglia in collaborazione con i Dipartimenti cultura italiana e tedesca, ha raggiunto ben 6000 famiglie altoatesine che attualmente ricevono in dono i libri. ”Bookstart è un’iniziativa simpatica che in maniera ludica veicola una serie di importanti valori e mira a risvegliare la curiosità dei più piccini nei confronti del mondo dei libri e dell’apprendimento. La sua importanza ci viene confermata non solo da studi scientifici, ma anche dal sostegno espresso dai genitori nel corso di questi anni”, afferma l’assessora designata, Waltraud Deeg.

Tutti i genitori di un neonato riceveranno gratuitamente un pacchetto baby contenente uno zainetto per bambini, un telo da bagno con cappuccio e la brochure informativa “Ben arrivato bebè – Informazioni e consigli per neogenitori”. Chi registra la nascita del proprio figlio o della propria figlia presso l’anagrafe del Comune di residenza, o si presenta in Comune dopo la nascita del bebè (dopo registrazione in ospedale, adozione) ne riceverà uno. Dal 23 gennaio al 14 febbraio, da lunedì a sabato, dalle ore 9 alle 18, Bookstart sarà presente nel foyer della Casa della Cultura in via Sciliar a Bolzano nel quadro della mostra Bücherwelten.

Riva del Garda, “Alla frutta”
gen 18@21:00–22:00

La Stagione di prosa dei Comuni di Riva del Garda, Arco e Nago-Torbole propone venerdì 18 gennaio all’auditorium del Conservatorio di Riva del Garda l’unica data trentina di «Alla frutta», concerto teatrale della compagnia Madame Rubinè che si muove nei territori della fine, fra paura e speranza, comicità e poesia. Inizio alle ore 21. La proposta fa parte di Cantiere Teatro, il teatro contemporaneo di giovani compagnie regionali e nazionali, di tipo sperimentale e d’impegno civile.

 

In equilibrio tra la fine e l’inizio, tra la comicità e la poesia, tra la speranza e la disillusione, la frutta diventa canzone e intrattiene lo spettatore nel suo precipitare. Un concerto ispirato alla tradizione del teatro-canzone italiano, in cui la musica e le parole non sono il fine ma il mezzo con cui riflettere, divertire ed emozionare. Una meditazione sulla frase “siamo alla frutta”, condotta partendo dalla sua accezione negativa per poi scoprirne un significato ricco di speranza, che fa del torso di mela una sorta di tao, con una polpa che si consuma e un seme che si protrae all’infinito. Dieci brani che affrontano le varie sfumature del tema e che hanno in comune fra loro il desiderio di fruire e godere della vita, anche nel suo marcire. Testi e musiche di Alessio Pollutri, regia di Giuseppe Vettl.

 

Ingresso

Intero: 7 euro

Ridotto: 5 euro (under 29, soci LuHa, 33 Trentini, Elementare Teatro)

I biglietti sono acquistabili nella biglietteria il giorno dello spettacolo a partire dalle ore 20

Prenotazione consigliata con sms al numero 339 8192787 o per email all’indirizzo luha.artsurvivalkit@gmail.com

Prenotati e abbonati avranno un posto in prima fila

 

La Stagione teatrale è organizzata dai Comuni di Riva del Garda, Arco e Nago-Torbole con la collaborazione del Coordinamento teatrale trentino (per il teatro), del Centro servizi culturali Santa Chiara (per la danza) e dell’associazione Luha-ArtSurvivalKit (rassegna Cantiere Teatro).

Bergamo: collegio dei direttori della sanità per definire le linee del mandato per i prossimi 5 anni
gen 18@23:00–gen 19@00:00

Una cabina di regia permanente e itinerante, da tenersi a cadenze programmate nelle sedi di Ats e delle singole Asst in funzione dei bisogni del territorio, un luogo definito dalla L.R. n. 23 dell’11 agosto 2015 per le attività di coordinamento tra Ats e Asst, dove confrontarsi sul livello dei servizi offerti ai cittadini e, più in generale, per acquisire importanti elementi sui bisogni sanitari e sociosanitari del territorio.

 

Mercoledì 16 gennaio 2019, a due settimane dal loro insediamento, i direttori generali delle Asst – Maria Beatrice Stasi del Papa Giovanni XXIII, Francesco Locati della Bergamo Est e Peter Assembergs della Bergamo Ovest – si sono si sono incontrati nella sede di Ats in via Gallicciolli con il Direttore generale di Ats Bergamo, Massimo Giupponi, per il primo Collegio dei direttori, teso a definire le linee che caratterizzeranno il mandato ai vertici della sanità territoriale per i prossimi 5 anni.

 

Un’impostazione condivisa a livello regionale, come indicato dall’assessore al Welfare Giulio Gallera che dice: “L’evoluzione del sistema sanitario della Lombardia sta attraversando una fase epocale e la sua attuazione dipende soprattutto dalla capacità di essere un sistema integrato e sinergico che sapranno mettere in campo tutti gli attori protagonisti della riforma, (Regione, aziende territoriali e socio sanitarie, medici ospedalieri e di medicina generale, infermieri e tutti gli operatori delle professioni sanitarie). La presa in carico della persona, nella sua totalità e complessità, è il cuore di tutte le nostre azioni, pertanto le iniziative dell’Ats di Bergamo, e tutte quelle analoghe istituite nell’ottica di “fare squadra”, rappresentano la corretta impostazione verso cui dirigere il nostro impegno e i nostri sforzi”.

 

Un’importante sfida per raggiungere grandi obiettivi che la Regione indica, in termini di corretta allocazione delle risorse umane e strumentali con l’obiettivo prioritario del riordino della rete clinico assitenziale e la riduzione dei tempi d’attesa sia sui ricoveri che sulle prestazioni ambulatoriali.L’analisi dei dati epidemiologici consentirà di rendere chiaro il bisogno dei territori e di orientare al meglio l’offerta dei servizi. “Credo nel lavoro di squadra, conosco il valore del personale sanitario – tecnico ed amministrativo. Intendo ascoltare tutti gli interpreti, sindaci, medici di medicina generale, parti sociali, associazioni di pazienti e di volontariato. I traguardi importanti non si raggiungono da soli. Procederemo attraverso tavoli fissi tra direttori amministrativi, direttori sanitari e direttori sociosanitari in funzione dei bisogni, garantendo un ruolo di raccordo e coordinamento – ha detto Massimo Giupponi, spiegando -  Programmazione e erogazione dei servizi non possono prescindere da una forte e costante interazione tra strutture regionali e comunali. Ats lavorerà con i Sindaci attraverso il Consiglio di Rappresentanza ed i presidenti delle Assemblee di Distretti, coinvolgendo quando necessario le Asst”.

 

Un dialogo costante con tutti gli stakeholders (associazioni di categoria, volontariato, sindacati, reti territoriali, comitati dei cittadini, in una logica di co-responsabilità, etc..), realtà molto spesso operative in seno alle Asst il cui apporto sarà ascoltato e valutato con l’obiettivo di potenziare filiere e percorsi per il cittadino.

 

“Il Papa Giovanni è un centro di riferimento di alta specialità non solo per il territorio provinciale – ha sottolineato la dg Maria Beatrice Stasi – un ruolo che dobbiamo mantenere e valorizzare ulteriormente, accanto a quello di azienda sociosanitaria che, collaborando con Ats e le altre Asst, si occupa di presa in carico e continuità delle cure. In questo senso apprezzo particolarmente il fatto di partire dai dati e dall’ascolto, e quindi dai bisogni presenti, per porre mano al riordino delle reti. Amo essere molto concreta e sono certa che altrettanto vorranno esserlo i miei colleghi: abbiamo il dovere di impegnarci come un’unica squadra, per rispondere al meglio ai cittadini, alla luce delle rispettive vocazioni”.

 

Francesco Locati, direttore generale dell’Asst Bergamo Est ha aggiunto: “Questo approccio basato sull’ascolto e sul confronto anche critico e costruttivo delle attività, molto spesso comuni è fondamentale. Come Asst Bergamo Est saremo impegnati in progetti di riqualificazione dei vari Presidi (PS di Seriate, PS ostetrico-ginecologico di Seriate, Radiologia e adeguamento antincendio di Alzano Lombardo, Poliambulatorio e Riabilitazione di Gazzaniga, Centro per i disturbi del comportamento alimentare di Piario, adeguamento antincendio e predisposizione climatizzazione di Lovere, completamento dell’offerta del POT di Calcinate) e del nuovo Presst e nuova Neuropsichiatria Infantile e Adolescenza a Trescore Balneario, in collaborazione con la Fondazione Azzanelli Cedrelli”.

 

I direttori hanno sottolineato all’unanimità che occorre investire su risorse integrate tra loro per potenziare la rete clinico-assistenziale, il Pronto Soccorso, i servizi territoriali l’area della salute mentale (psichiatria e neuropsichiatria).

 

Quello odierno è un primo importante incontro, che cade proprio all’inizio di questo mandato, che ci vede per i prossimi cinque anni al lavoro per la cura e la presa in carico dei pazienti del nostro territorio: ognuno, con il suo ruolo e la sua azienda, ma uniti per fornire le migliori risposte socio sanitarie ai cittadini bergamaschi”- ha concluso Peter Assembergs, direttore generale dell’Asst Bergamo Ovest.

Mostra Fondazione Bracco
gen 18@23:00–gen 19@00:00

Fondazione Bracco realizza una mostra fotografica per presentare volti e competenze di alcune delle scienziate del progetto #100esperte, nato per valorizzare l’expertise femminile in settori percepiti ancora come dominio maschile. La mostra, con gli scatti del celebre fotografo Gerald Bruneau, è incentrata sulle STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) e sarà aperta dal 16 gennaio al 30 giugno 2019 a Milano presso il CDI – Centro Diagnostico Italiano di Via Saint Bon 20 a Milano.

Numerose ricerche sulla presenza femminile nell’informazione dimostrano infatti che le donne sono raramente interpellate dai media in qualità di esperte. A spiegare e interpretare il mondo sono quasi sempre gli uomini: nell’82% dei casi secondo i risultati nazionali del Global Media Monitoring Project 2015. Per contribuire alla costruzione di una società paritetica, in cui il merito sia il discrimine per carriera e visibilità, nel 2016 è nato il progetto “100 donne contro gli stereotipi” da un’idea dell’Osservatorio di Pavia e dell’Associazione Gi.U.Li.A. in collaborazione con Fondazione Bracco e con il supporto della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

Biologhe, chimiche, farmacologhe, ingegnere, astrofisiche, matematiche, chirurghe, paleontologhe, informatiche sono solo alcune delle professioni, condotte ai massimi livelli, delle scienziate ritratte dal celebre fotografo francese Gerard Bruneau, autore eclettico e sensibile artista. Osservare ogni ritratto è come attraversare una soglia, che dà accesso ad ambienti protetti, privati, a spazi di ricerca e pensiero. Sono i luoghi di lavoro delle esperte: laboratori, università, ambulatori, in cui ogni giorno donne e uomini si impegnano per spostare i confini della conoscenza.

“La nuova presa di coscienza delle donne in tutte le parti del mondo è una straordinaria leva di cambiamento sociale e politico”, sottolinea Diana Bracco, Presidente di Fondazione Bracco “ma, c’è ancora molta strada da fare. In questa direzione si muove anche il progetto 100 donne contro gli stereotipi, nato prima come una piattaforma, poi con un libro e ora con una mostra di ritratti di alcune di loro che hanno accettato di mettersi in gioco, talvolta in modo spiritoso nei confronti della loro professione.”

La mostra è parte di un ciclo di esposizioni avviato nel 2010 da Fondazione Bracco in collaborazione con il Centro Diagnostico Italiano con l’obiettivo di dare l’opportunità a pazienti, medici e staff di fruire di un’esperienza culturale, nella convinzione, sostenuta da evidenze scientifiche, che questa contribuisca al complessivo miglioramento della qualità della vita.

Programma gare Hockey Inline
gen 18@23:00–gen 19@00:00

Si riparte: “altro giro, altro regalo”. Sabato 19 gennaio prende il via il girone di ritorno della serie A con i punti che cominciano ad essere “pesanti” (in ottica playoff) e le squadre obbligate nel contempo a tenere un occhio al risultato del doppio confronto in caso di arrivo a pari punti nella classifica generale.

Il calendario non propone sfide particolarmente improbe per le prime due della classe, in campo in contemporanea alle ore 18.00, con Vicenza opposto fra le mura amiche al Monleale già battuto 15-4 all’andata e Milano impegnato in casa del fanalino di coda Snipers Tecnoalt Civitavecchia, unica squadra ancora a zero punti in classifica. Sicuramente meno facile da decifrare l’incontro fra Verona e Ghosts Padova, in pista sempre alle 18.00, con i padroni di casa obbligati a vincere per cancellare in un sol colpo la pesante sconfitta dell’andata (8-2) e l’imprevisto stop patito nell’ultimo turno ad opera dell’Asiago. Per la formazione scaligera, allenata da Alessandro Corso, una sorta di ultima chiamata per poter dare l’assalto al terzo posto, occupato attualmente proprio dal Padova, distante sei lunghezze; per la squadra di Marobin invece una prova di maturità dopo un girone d’andata che ha davvero sorpreso tutti: addetti ai lavori e non.

Con mezz’ora di ritardo rispetto ai campi di Vicenza, Civitavecchia e Verona, saranno Ferrara e Cittadella a giocarsi il primo disco di una gara aperta a qualsiasi risultato; entrambe le squadre arrivano da due sconfitte esterne e non possono permettersi un altro stop: Ferrara dopo la scoppola di Vicenza (15-0!) deve rinsaldare le fila e mettere fieno in cascina (leggasi punti) come del resto è chiamato a fare il Cittadella “obbligato” a muovere la classifica dopo il passo falso in casa del Real Torino (vittorioso per 4-3) portatosi a -1 dalla squadra del Presidente Pierobon che si trova attualmente in ottava posizione, ultima valida per i playoff. Chiudono il programma della decima giornata proprio Torino e Vipers, “sorprese” del turno precedente, che nell’impianto di via Trecate (ore 19.00) incroceranno i bastoni per giocarsi una fetta di credibilità prima ancora dei 3 punti in palio. Sia piemontesi che asiaghesi, per quanto reduci da due importantissime vittorie, sono fra le principali “delusioni” del girone di andata vista la qualità dei roster a disposizione. Per Asiago è delle ultime ore la notizia della rinuncia all’incarico da parte di Alessandro Dall’Oglio, coach degli arancioneri, cosa che potrebbe ulteriormente complicare le ambizioni di rimonta dei vicentini. Gara comunque aperta ad ogni risultato con i padroni di casa pronti a tutto per vendicare l’immeritata sconfitta dell’andata, maturata comunque solo all’overtime (4-3), grazie al tocco di Basso (ancora assente tra le fila ospiti) sulla bordata dalla distanza di Giacomo Petrone.

Tutti gli incontri del campionato di Serie A saranno trasmessi in diretta streaming su Youtube (Hockey Inline FISR).

Serie A – 9a giornata (sabato 12 gennaio)

Il programma della 9a giornata (sabato 12 gennaio):

Ore 18:00 Cus Verona-Ghosts Padova (arbitri Grandini e Fiabane)

Ore 18:00 Diavoli Vicenza-Monleale Sportleale (Soraperra e Monferone)

Ore 18:00 Civitavecchia-Milano Quanta (Gufler S. e Pioldi)

Ore 18:30 Ferrara Hockey-HP Cittadella (Ferrini e Mancina)

Ore 19:00 Real Torino-Asiago Vipers (Zoppelletto e Chiodo)

La classifica: Milano Quanta punti 27; MC Control Diavoli Vicenza punti 24; Ghosts Padova 21; Cus Verona Zardini Etichette 15, Ferrara Warriors 12; Asiago Vipers 11; Monleale Sportleale 10; HP Cittadella 8; Real Torino 7, Snipers Tecnoalt Civitavecchia 0.

In campo, nel fine settimana, anche “il lato rosa dell’inline” per la terza giornata di campionato. Al “Filatoio” di Torrepellice, saranno Devils Girls Vicenza e Snipers Civitavecchia a fare visita alle padrone di casa dei Draghi Torino.

Dopo aver riposato nel turno di domenica scorsa, che ha visto un Buja davvero arrembante nonostante il roster striminzito a disposizione di coach Cozzarolo, tornano in pista le Snipers di Civitavecchia. Sulla carta poco da fare per Vicenza contro le più quotate ed esperte avversarie del concentramento mentre è tutta da vivere la sfida fra Draghi Torino e Snipers Civitavecchia (ore 16.00, arbitro Spada) nel “replay” del match della prima giornata che ha visto le laziali imporsi con un calcistico 1-0 firmato da Veronica Novelli. Riposano Buja e Verona.

La classifica: Draghi Torino (4) e Cus Verona Mastiff (4) punti 7; Taurus Buja (2) e Snipers Civitavecchia (2) punti 4; Devils Girls Vicenza (4) punti 0.

(tra parentesi le gare giocate)

Risultati in tempo reale: http://hockeyinline.fisr.it/

Web TV: Youtube (Hockey Inline FISR)

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Riva del Garda, Campi: interventi sul patrimonio forestale
gen 18@23:00–gen 19@00:00

La Giunta municipale ha richiesto al Servizio foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento, tramite l’Ufficio distrettuale forestale Rovereto e Riva del Garda, la progettazione e la successiva realizzazione di una serie di opere finalizzate al miglioramento del patrimonio forestale a Malga Palaer, Malga Grassi e sul territorio di Campi, per un costo di 53 mila euro.

A Malga Palaer si tratta della sistemazione completa della strada forestale, ovvero la sistemazione del piano strada, il livellamento e la demolizione di rocce affioranti, la fresatura e la posa di trenta nuove canalette in legno, con la pavimentazione in calcestruzzo per una lunghezza di circa 50 metri, per un costo di 20 mila euro; a Malga Grassi il progetto prevede la sistemazione della strada forestale Gelos, cioè la pavimentazione in calcestruzzo di un tratto di circa 100 metri, la posa di quindici nuove canalette in legno e la sistemazione del piano strada, soggetto a erosione nel tratto dopo il bivio di Malga grassi, per 20 mila euro. Gli altri interventi sono sulla strada del Tombio (pavimentazione in calcestruzzo per circa 60 metri e rinforzo di un tratto di rampa di valle), per 10 mila euro; e nella frazione Lavaroni (realizzazione di una nuova staccionata in legno per circa 70 metri), per tremila euro.

 

«Per questi interventi -spiega l’assessore a lavori pubblici, mobilità e patrimonio Alessio Zanoni- versiamo alla Provincia 53 mila euro sull’ex Fondo migliorie boschive, autorizzando l’ente alla presentazione di tutte le istanze necessarie per ottenere i titoli abilitativi, alla predisposizione degli apprestamenti provvisori, come baracche, recinzioni, depositi provvisori di materiali e attrezzature di lavoro, e all’occupazione temporanea dei terreni comunali necessari al cantiere. Un esempio virtuoso di sinergia tra enti, in questo caso il nostro Ufficio patrimonio e le maestranze forestali, che ci consente un notevole risparmio. D’altronde la cura e la manutenzione della viabilità forestale e più in generale del territorio montano, sulle quali siamo impegnati da anni, sono importanti anche perché permettono di mitigare il rischio idrogeologico e di evitare o limitare eventuali danni futuri».

 

Ancora per quanto riguarda la zona di Campi, è uscito in questi giorni il bando per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza di un fronte franoso a nord, in località Val de la Gera, per circa 80 mila euro di costo.

Pallanuoto, giovanili An Brescia
gen 18@23:30–gen 19@00:30

Sono sempre le formazioni Under 20 a introdurre al meglio il fine settimana del vivaio pallanuotistico targato Brescia: martedì, nella trasferta di Treviglio, l’An di Enrico Oliva si è imposta con un netto 17 a 6, e, mercoledì, il Bs Wp di Aldo Sussarello non è stato da meno facendo segnare un 14 a 4 a proprio favore, nell’incontro casalingo con il Monza, risultato che comporta il comando in solitaria della classifica.

Venendo al weekend, domani, alle 18, alla piscina di Mompiano, ovvero dopo il match di A2 maschile tra Bs Wp e Torino 81, l’Under 15 femminile dell’An (seguita da Camilla Zanola) riceverà il Nuoto Club Milano.

Domenica, sfide incrociate per le squadre Under 13 dell’An: alle 13, alla piscina di Lamarmora, il team 2 di Dario Bertazzoli ospiterà la Pallanuoto Como, mentre, alle 16.45, il team 1 di Stefano Sorlini farà visita al Como Nuoto.

Salendo di età, alle 17.15, alla piscina di Mompiano, l’Under 17 maschile dell’An (guidata da Oliva) farà il debutto casalingo nella fase nazionale, affrontando il Plebiscito Padova.

La Scaldagambe Winter Trail raddoppia
gen 18@23:55–gen 19@00:55

Tutto è pronto a Carvico (Bg) per la 4ª edizione della gara d’inizio stagione della scena orobica: la Scaldagambe Winter Trail si disputerà il 20 gennaio 2019 con la novità di offrire la scelta tra due percorsi in grado di mettere alla prova i diversi livelli di preparazione degli atleti appassionati di corsa off-road.

Il percorso Half (16 km di sviluppo e un dislivello positivo di 600 metri) riprende l’ormai classico itinerario delle precedenti edizioni: è accessibile a tutti, ideale per iniziare la stagione e per chi si avvicina al mondo trail per la prima volta.

Il nuovo percorso Long (30 km di sviluppo e un dislivello positivo di 1200 metri) è ideale per chi ama le ultra e intende fare allenamenti di avvicinamento alle gare cruciali.
Entrambe le prove si snodano sui sentieri del monte Canto, un promontorio “orfano” in mezzo alla pianura che è diventato una vera e propria palestra outdoor per i runner bergamaschi e brianzoli.
Il monte è appetibile tutto l’anno: presenta un percorso permanente periodicamente sistemato dai volontari guidati da Alessandro Chiappa, presidente della Carvico Skyrunning.
I partecipanti di ambedue gli itinerari correranno insieme i primi 14 km. A quel punto gli iscritti alla Long devieranno verso la sinistra del monte Canto: ritorneranno sul percorso comune poco prima del traguardo.
Le iscrizioni online sono aperte sino a mercoledì 16 gennaio (compreso) andando su www.picosport.net. Il prezzo online è di 20 euro per la Half e di 30 euro per la Long. Ricordiamo che, quest’anno, la Scaldagambe è anche la 3ª prova del Campionato Winter Trail Uisp Cup 2018/2019.
Main sponsor di entrambi gli eventi – griffati asd Carvico Skyrunning – saranno: Scott, Ecoretras, Gioielleria Ghezzi e Campo Base.
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sab
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Orienteering su RTL 102.5
gen 19@08:00–09:00

SABATO MATTINA SU RTL 102.5 APPUNTAMENTO CON L’ORIENTEERING
7:45 Ospite Riccardo Scalet

Evento Fondazione Scuola Cattolica di Valle Camonica
gen 19@10:00–11:00

evento organizzato dalla FONDAZIONE SCUOLA CATTOLICA DI VALLE CAMONICA.
L’evento vuole essere l’occasione per approfondire come Scuola e Impresa siano chiamate a lavorare responsabilmente e sinergicamente 
con l’obiettivo comune di sviluppare nelle nuove generazioni competenze spendibili nel futuro mercato del lavoro.
Sarà inoltre un’opportunità per ascoltare esperienze di imprese e studenti,
per presentare gli strumenti a disposizione di imprese e professionisti che vogliono investire nei giovani,
per capire quali sono le competenze ricercate dal futuro mercato del lavoro, senza dimenticare che scuola e lavoro sono palestre di vita.

L’iniziativa è rivolta ad imprese e professionisti 
e può essere un momento di confronto e di raccolta di esperienze per giovani e famiglie.

La partecipazione è libera e gratuita previa adesione via mail info@scuolacattolicavallecamonica.it
o registrazione al link: https://scuolaeimpresa_insiemeperilfuturo_19gen19.eventbrite.it

Per informazioni
FONDAZIONE SCUOLA CATTOLICA DI VALLE CAMONICA
Via Madre Annunciata Cocchetti, 5 – 25044 Capo di Ponte – loc. Cemmo (BS)
Telefono 0364 331016 info@scuolacattolicavallecamonica.it
www.scuolacattolicavallecamonica.it

Incontro digitalizzazione dei servizi del comune di Torbole Casaglia
gen 19@11:30–12:30

Comunicare con il comune di Torbole Casaglia sarà ancora più facile grazie grazie al nuovo sportello telematico polifunzionale. Il sindaco Roberta Sisti presenterà la rivoluzione digitale sabato 19 gennaio, dalle 10 alle 12.30, nella Sala Consiliare del Comune in Piazza della Repubblica 19. Il primo cittadino, insieme ai vari responsabili degli uffici comunali, spiegherà ai cittadini come funzionerà la digitalizzazione dei servizi della pubblica amministrazione. “Sarà un modo per essere meno burocratici e più ecologici, risparmiando carta inutile – commenta il sindaco Roberta Sisti -. La nostra amministrazione vuole rendere Torbole Casaglia sempre più tecnologica e vicina al proprio cittadino. Per chi ha difficoltà a presentarsi agli sportelli da sabato potrà usufruire dei nuovi servizi telematici comodamente da casa o dall’ufficio”.

Una amministrazione, semplice, digitale e moderna che rispetti i principi di semplificazione, trasparenza amministrativa, accessibilità e il nuovo codice dell’amministrazione digitale. Si potrà accedere al portale tramite i sistemi CNS (Carta Nazionale dei Servizi)+PIN e SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Sabato verrà inoltre presentata la nuova App del comune di Torbole Casaglia con la quale si potrà essere aggiornati su notizie, eventi, raccolta differenziata. Un modo veloce per rimanere sempre in contatto con il Municipio e semplificare la vita della comunità.

Spazi in Movimento 2019, entra nel vivo la seconda fase a Rovereto
gen 19@15:00–16:00

Prosegue il percorso del Laboratorio sulla Rigenerazione Urbana di Rovereto finalizzato alla riqualificazione e rigenerazione dei nuclei urbani della città della quercia per recuperare attrattività sia nei confronti dei residenti lagarini che dei turisti e visitatori, che si pone l’obiettivo di promuovere una nuova fase di sviluppo per il tessuto economico roveretano.

Durante il primo anno di apertura della sede del Laboratorio presso i locali dell’ex Catasto di via Tartarotti (primo esempio concreto di rigenerazione di spazi dismessi con nuove funzioni), il Laboratorio ha proseguito la sua attività con azioni finalizzate ad obiettivi che guardano al medio-lungo periodo, tra cui ricordiamo gli incontri con i diversi interlocutori potenzialmente interessati a prendere parte al progetto (musei, istituzioni scolastiche, associazioni di categoria), la partecipazione attiva al Roadshow sulla Rigenerazione urbana 2018 organizzato da Confcommercio nazionale, del quale una delle quattro tappe è stata ospitata a Rovereto il 31 maggio-1° giugno, il censimento con l’Ispat di 456 attività economiche operanti nell’area centrale di Rovereto e l’indizione della Procedura competitiva negoziaziale per l’affidamento del servizio di progettazione di azioni di rigenerazione e riqualificazione urbana del centro cittadino

Accanto a tali azioni, il Laboratorio ha deciso di promuovere azioni a breve periodo: in occasione del Natale 2017 fu messo in campo il progetto “Spazi in movimento” con l’installazione e l’illuminazione di pannelli ispirati al progetto di Rigenerazione Urbana su alcune vetrine di locali non utilizzati del centro atorico. Ora il progetto prosegue grazie alla collaborazione con il gruppo di professionisti del collettivo Na.U – Navigazioni Urbane, impegnato nello studio e nella realizzazione di strategie di riuso temporaneo: la seconda fase di ”Spazi in Movimento”, partita la scorsa estate, si pone l’obiettivo di dare nuova vita a questi spazi vuoti, offrendo la possibilità a tutti i soggetti interessati di occupare quei locali messi a disposizione da alcuni proprietari purchè presentino una proposta che abbia le potenzialità di attrarre visitatori e clienti/utenti e di promuovere iniziative di valorizzazione del centro storico. Come partecipare? Il Laboratorio ha messo a punto un apposito “Invito alla creatività – call for ideas” che prevede, per i soggetti prescelti, la possibilità di usufruire gratuitamente per due mesi dei locali messi a disposizione. Tutte le informazioni sul sito www.rigenerarovereto.eu

Tutti gli interessati sono invitati all’incontro di presentazione in programma sabato 19 gennaio 2019, ore 15.00, presso la sede del Laboratorio RUR in via Carducci n. 2 – Rovereto (ex Catasto).

PROGRAMMA DELL’INCONTRO

  • Presentazione dell’invito alla creatività – call for ideas, che definisce le “regole del gioco”;
  • Trekking urbano con visita ai locali che verranno messi a disposizione dei soggetti selezionati con la call.
Programma eventi Valtellina
gen 19@16:45–17:45

Anche dopo le feste si scia sulle piste di Pescegallo in Valgerola: aperti seggiovia, Gallo Park e Skilift. Una trentina di cm di neve consentono l’apertura delle piste Salmurano Est e Ovest e il campo scuola al Salmurano, tappeto compreso.

Dopo aver ricordato gli orari di apertura in gennaio per l’ufficio turistico in piazza Bossi a Morbegno (dal lunedì al sabato 8:30-13:10 e 14-18:20) segnaliamo alcuni dei principali eventi e attività d’interesse turistico nel territorio del Consorzio Turistico Valtellina di Morbegno.

Sabato 19 gennaio

Primo concorso oli extravergini di oliva prodotti in provincia di Sondrio. 27 operatori, di cui la metà della Bassa Valtellina, che contribuiscono al contrasto all’abbandono delle aree terrazzate incolte del versante retico, verranno valutati dal gruppo panel dell’Associazione interprovinciale produttori olivicoli lombardi. La premiazione si svolgerà alle ore 14 nella sala assemblea della Comunità Montana di Morbegno. La giornata di studio, la cui partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli interessati, si aprirà alle ore 9.

Ore 21 “…Che fin la fa el nono” “…Che fin la fa el nono”. Traona, Auditorium. Spettacolo teatrale a cura della Filodrammatica traonese (info: 0342 652341).

Ore 21:15 Chiesa di San Fedele Buglio in Monte. Concerto celebrativo “Madonna delle grazie” con il Corpo Musicale di Buglio in Monte e il Coro Femminile “Di Nota in Nota”. Seguirà rinfresco offerto da Pro Loco e Gruppo Alpini.

Domenica 20 gennaio 

Ore 9 Nuova Olonio, Cross del Colombaio. Corsa Campestre (info@gpsanti.it).

Ore 16 Dubino, palestra comunale. Il Corpo Musicale di Dubino presenta “Banda Larga a Dubino” con Corpo Musicale S. Cecilia di Triuggio, Corpo Bandistico “I Fiati di Grosio” e Corpo Musicale “Mons. G. Nava” di Lurago d’Erba.

Sabato 26 gennaio

Ore 21:30 Morbegno – Auditorium S. Antonio. Enrico Rava & Danilo Rea in concerto

Nel corso degli anni avevano già collaborato in diverse occasioni, sia in duo che in gruppo e indimenticabile rimane un tour europeo con “ Complete Reunion” , un gruppo che comprendeva anche Gato Barbieri, Ben Street e Clarence Penn. Enrico e Danilo recentemente hanno deciso di dare vita ad un nuovo sodalizio con un repertorio che tenesse conto di quelli resi celebri di Chet, Milese Joao. Un’occasione per ascoltare brani indimenticabili nella interpretazione raffinata, intensa e mai banale di due maestri del jazz.

Domenica 27 gennaio

Torna anche quest’anno “Ciaspolando tra antichi borghi” seguendo i percorsi delle antiche mulattiere che da Gerola Alta portano a Castello e Laveggiolo. L’evento si svolgerà anche in mancanza di neve (info: 3938644223).

Infine sabato 16 febbraio, neve permettendo, è prevista la spettacolare ciaspolata notturna con la Pro Loco Valtartano.

 

Cortina, Casa Dolomiti Superski
gen 19@16:55–17:55

A pochi giorni dal trittico di gare veloci che infiammeranno l’Olympia delle Tofane con la tappa 2019 della Cortina Audi FIS Ski World Cup, Fondazione Cortina 2021 e Dolomiti Superski prendono casa. E lo fanno insieme, eleggendo domicilio comune e comunità d’intenti, a suggello di una forte partnership che sottolineerà il conto alla rovescia verso l’appuntamento del 2021 con i Campionati del Mondo di Sci.

Casa Dolomiti Superski sarà soprattutto il laboratorio delle idee: a due passi dalla rinnovata area d’arrivo di Rumerlo, ospite di El Camineto, indirizzo goloso e raffinato fra i più amati della conca ampezzana, ecco un luogo di incontro e dibattito, crocevia di passioni e strategia. “Casa Dolomiti Superski sarà un ambiente dove valorizzare il fondamentale legame tra le nostre realtà – spiega Valerio Giacobbi, amministratore delegato di Fondazione Cortina 2021 -: promuovere le dodici valli del grande carosello sciistico e raccontare della nostra missione comune nel nome della sostenibilità degli sport invernali, cardini di quella Carta di Cortina che, da sempre, è una delle colonne portanti della nostra azione”.

Una visione condivisa dal presidente di Dolomiti Superski Sandro Lazzari: “Il simbolo di questa unione è Casa Dolomiti Superski, un progetto che si ispira a Casa Italia, nata in occasione di diversi eventi sportivi di livello internazionale, progetto che costruiremo e affineremo per esser pronti per i grandi eventi e che siamo felici di avviare durante questa prossima Coppa del Mondo di Cortina. Crediamo molto nel progetto Mondiali 2021, in cui stiamo già mettendo tutto l’entusiasmo e l’efficienza che ci contraddistinguono”.

 

 

OSPITALITA’ ITALIANA

Ospitalità italiana, in puro stile Dolomiti: questo il Dna di Casa Dolomiti Superski che, dalla colazione del mattino alle 15, metterà in campo una ricca agenda di incontri e dibattiti, fra istituzioni, rappresentanti della stampa e tutti gli attori coinvolti nel grande sogno della Cortina del futuro. “Si tratta di un nuovo format relazionale – prosegue Giacobbi – lo vedo come un confronto parallelo all’evento sportivo, uno spazio “fisico” per incontri e meeting, ma anche un luogo “ideale” di dibattito e di condivisione di valori che, in futuro, ci auguriamo di ripetere anche al di fuori del contesto competitivo”. Si, perché mentre le regine del Circo Bianco si daranno battaglia fra i salti, lo Schuss e le curve dello Scarpadon, a Casa Dolomiti Superski la gara sarà fra le idee messe in campo dai numerosi ospiti ed interlocutori che si susseguiranno”.

 

LUNCH TALK

Momento clou degli incontri di Casa Dolomiti Superski saranno i lunch talk. Mentre le ultime atlete avranno tagliato il traguardo, al Caminetto si apre la fucina di idee: sabato 19 alle 12 si comincia parlando di Coppa del Mondo, dei Campionati del Mondo di Cortina 2021 e di Olimpiadi. A discutere della ricaduta economica e promozionale di eventi così importanti, per un territorio di montagna, saranno Alessandro Benetton, presidente della Fondazione Cortina 2021, insieme al sindaco di Cortina, Gianpietro Ghedina, a Sandro Lazzari presidente Dolomiti Superski e Marco Zardini, in rappresentanza del Consorzio Skipass degli impianti a fune. A dialogare con loro saranno l’assessore della regione Veneto Federico Caner, Flavio Roda presidente di Fisi e Andrea Illy, presidente di Fondazione Altagamma. Eppoi tutti i grandi ospiti istituzionali, del Governo, del Coni che in quel giorno arriveranno a Cortina.

Previsto anche un passaggio di Michelle Hunziker, a Cortina per ricevere dal Consorzio del Prosecco DOC una donazione per la Fondazione Doppia Difesa, che supporta da oltre 10 anni le donne vittime di violenza.

 

A seguire, sempre sabato alle ore 14.00, il focus si sposterà sul tema dello sviluppo sostenibile del territorio che Fondazione Cortina 2021, Dolomiti Superski, ENEL e Audi stanno portando avanti nell’ottica di una riqualificazione della località in vista dei Mondiali.

Sarà presentata la partnership tra Carta Cortina e Charta Smeralda, consolidando – a partire dal tema della tutela ambientale – i progetti sulla cura del territorio e le affinità territoriali tra Cortina e la Costa Smeralda, entrambe parte dei Territori Altagamma.

Ne parleranno con Susanna Sieff, Sustainability Manager di Fondazione Cortina 2021 il Commodoro Riccardo Bonadeo, vice Presidente One Ocean Foundation, Fabrizio Longo Direttore Audi Italia, Federico Pippo SDA professor of Corporate Finance, Sandro Lazzari, presidente di Dolomiti Superski in rappresentanza di Anef, mentre le conclusioni saranno affidate a Vannia Gava, Sottosegretario all’Ambiente. Al termine dell’incontro Carta Cortina siglerà simbolicamente Charta Smeralda e viceversa.

 

Domenica 20, il lunch talk scatta alle 12.45, al termine delle premiazioni del Super G: il “menù” della discussione si sposta sulla comunicazione e sull’informazione e vedrà anche il battesimo e la presentazione al pubblico di un Comitato Media in vista dei Campionati del mondo di sci alpino Cortina 2021. Alcune fra le principali firme del giornalismo italiano, sensibili ai temi dello sport, della montagna e della sostenibilità sono state coinvolte, come partner di visione. Con “spirito di cordata”, ingrediente essenziale di ogni sfida in montagna, il nuovo team di media farà squadra, da qui e per il rush finale degli ultimi 48 mesi che separano dai grande appuntamento mondiale, mettendo a fattor comune passione e competenza, perché la rassegna iridata rappresenti davvero un metodo di lavoro e di buone prassi condivise.

Battaglia di Warwarowka – Cerimonia a Morbegno
gen 19@17:00–18:00

Battaglia di Warwarowka – Cerimonia 19 gennaio 2019 Morbegno.

Pallanuoto, Serie A2 femminile: An Brescia-Sori Pool Beach
gen 19@17:00–18:00

Grande voglia di fare bene alla prima uscita stagionale davanti ai propri tifosi: è questo lo stato d’animo dell’An femminile che domenica, alle 15.30, a Mompiano, riceverà il Sori Pool Beach per la seconda giornata del girone Nord di A2. Per le ragazze di Edvin Calderara un impegno che si presenta senz’altro duro e, proprio per questo, foriero di forti motivazioni; sulla carta, il match potrebbe essere inquadrato come sfida tra neopromosse, in realtà, però, le cose non stanno esattamente così. Infatti, il team ligure, nella passata stagione, ha compiuto, sì, il salto in A2 (proprio insieme all’An), ma della matricola ha poco o nulla: l’organico è cambiato in maniera sostanziale grazie a innesti di atlete di valore e, soprattutto, con esperienze anche di A1. Ecco, dunque, che Casali e compagne si troveranno di fronte un’avversaria candidata alla metà alta della classifica e le leonesse sono pronte a stringere i denti e dare battaglia.
«Rispetto al Sori che abbiamo affrontato ai playoff – dice coach Calderara -, questa è tutta un’altra squadra, ma l’alto livello delle ospiti deve servire ad aumentare i nostri stimoli a dare il meglio. Anche il fatto di avere meno pressioni deve contribuire a far emergere il nostro potenziale e a lottare a viso aperto. Ci teniamo a fare bene e confidiamo sul sostegno del nostro pubblico. Domenica scorsa, loro hanno pareggiato con il Como, ovvero un’altra compagine di vertice, e pure questo dato aiuta a capire la qualità delle liguri; dobbiamo sfruttare al massimo il confronto con un team di alto livello in modo da migliorare il più in fretta possibile e maturare dal punto di vista della convinzione. La gara sarà un importante passaggio per il conseguimento delle condizioni che serviranno ad affrontare al meglio gli scontri con le dirette avversarie nella corsa alla salvezza».

Appuntamenti Nostalgia Club
gen 19@19:00–20:00

Prossimi appuntamenti per gli appassionati di auto e moto storiche:

Pallanuoto, Canottieri Napoli-An Brescia
gen 19@20:00–21:00

Il giro di boa del campionato come trampolino per addentrarsi con risolutezza nella seconda parte della stagione: sabato, alle 20, per il primo turno del ritorno (quattordicesima giornata), l’An Brescia sarà ospite (alla piscina di Casoria) della Canottieri Napoli, e l’obiettivo è giocare bene per prendere il giusto slancio verso gli appuntamenti di un’agenda che si fa sempre più intensa. Infatti, solo due giorni dopo la trasferta partenopea, per il sette di Sandro Bovo sarà la volta del viaggio a Budapest per incontrare (martedì sera) il Ferencvaros nel settimo turno di Champions (ultimo d’andata), e il match in terra magiara rappresenta senz’altro uno degli eventi clou d’inizio 2019. Dunque, in linea con quanto accaduto sabato scorso con la Lazio, dopodomani sera, i biancazzurri sono chiamati ad esprimersi con personalità e oculatezza, in maniera da imporre il proprio valore senza sprechi di energie. Attualmente, i giallorossi del Molosiglio stanno lottando per tenere lontana la zona playout, per cui si tratterà di un avversario di certo motivato, da prendere con le dovute attenzioni.

«Credo proprio che la Canottieri ci fornirà un buon banco di prova – presenta la sfida, il difensore dell’An, Stefano Guerrato -: oltre al fatto di giocare davanti al loro pubblico, non sono in una posizione di classifica tanto tranquilla, e quindi daranno il massimo. Da parte nostra, andiamo per affermare il potenziale di un gruppo che vuole arrivare molto lontano: dovremo stare concentrati per affinare gli schemi ma dovremo anche essere bravi a controllare le energie tenendo sempre in mano le redini del gioco, il tutto per preparare al meglio la partita di martedì con il Ferencvaros, appuntamento in cui vogliamo, e dobbiamo, fare bene».

Arco, “La scienza della felicità”
gen 19@20:25–21:25

Prosegue il ciclo di conferenze di «Insight – Consapevolezza», nuovo progetto che promuove il benessere e la crescita armonica dei giovani, rivolto in particolare a quelli a rischio o in situazioni di vulnerabilità di tipo economico, sociale e culturale: sabato 19 gennaio al Centro giovani intercomunale Cantiere 26 ad Arco Daniel Lumera, docente, scrittore e formatore internazionale, tiene la conferenza dal titolo «La scienza della felicità, l’intelligenza del cuore». Inizio alle 20.30, ingresso libero (fino all’esaurimento dei posti disponibili).

Daniel Lumera -che il giorno successivo, domenica 20 gennaio, sempre al Cantiere 26 tiene una seconda conferenza, riservata a studenti e insegnanti, dal titolo «Bullismo: oltre il carnefice, la vittima»- dirige la Fondazione My Life Design ed è presidente della International School of Forgiveness (ISF), un progetto formativo interamente dedicato alla divulgazione di una nuova idea ed esperienza di perdono, inteso in senso laico e universale, per la trasformazione degli individui, delle relazioni, della società e per la risoluzione dei conflitti tra stati, popoli, etnie e religioni. È l’ideatore del metodo My Life Design, il disegno consapevole della propria vita professionale, sociale e personale, un percorso formativo diventato sistematico grazie alla collaborazione con università, enti di ricerca del sistema sanitario nazionale e la Guni Unesco, e applicato a livello internazionale in aziende pubbliche e private, al sistema scolastico, penitenziario e sanitario. È autore di svariati testi di divulgazione e ideatore della Giornata internazionale del perdono celebrata in Campidoglio a Roma, che nelle edizioni del 2017 e del 2018 ha ricevuto la medaglia del presidente della Repubblica italiana. Attraverso il progetto sociale “Dialoghi sul perdono” coinvolge e sensibilizza migliaia di ragazzi e insegnanti e introduce questo valore anche negli istituti penitenziari, grazie al patrocinio del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP), sostenendo e promuovendo un approccio inclusivo e riparativo alla giustizia. Nel 2013 è stato l’unico ricercatore italiano selezionato per pubblicare nel Report mondiale sull’educazione superiore della Global University Network for Innovation dell’Unesco. È stato docente di management pubblico-privato per la gestione della fiducia e responsabile dell’Area ricerca, sviluppo e cultura nel Club Unesco per la protezione del patrimonio immateriale.

Coniuga la sua attività di ricerca accademica e sociale con un profondo e intenso percorso di ricerca personale. È considerato un riferimento internazionale nella pratica della meditazione, che ha studiato e approfondito con Anthony Elenjimittan, discepolo diretto di Gandhi, attraverso il quale matura la visione di un’educazione fondata sulla consapevolezza, sull’interculturalità, sulla cooperazione e sulla pace. Si è specializzato in sociologia della comunicazione e dei processi culturali, occupandosi principalmente di gestione dei conflitti e dello stress presso l’Università di Siena. Ha inserito molte delle sue ricerche nei corsi universitari tenuti all’Università di Girona, in Spagna, dove ha iniziato a insegnare per la Fundació UDG nel 2010. I suoi temi di ricerca e i suoi programmi formativi dedicati alle scienze del benessere e della qualità della vita sono stati inseriti nelle attività didattiche di diverse realtà istituzionali. Dal 2014 introduce nelle Business School più accreditate al mondo (tra cui ESADE e IESE) il programma “Forgiveness & Management” e il concetto di “Economia del Perdono”: costruire la propria ricchezza sulla capacità e qualità del saper donare.

Insight – Consapevolezza
Il progetto, ideato e curato dall’associazione Giovani, vuole promuovere il benessere e la crescita armonica dei giovani, in particolare di quelli a rischio o in situazioni di vulnerabilità di tipo economico, sociale, culturale. Il progetto prevede un percorso di crescita personale che, attraverso varie tappe, accompagna il giovane ad acquisire una consapevolezza individuale basata sulla scoperta e conoscenza di sé e dei propri talenti, sullo sviluppo di doti personali e di abilità di relazione e comunicazione, gestione delle emozioni, tecniche di apprendimento e motivazione allo studio, tecniche di rilassamento, recupero delle energie e gestione dello stress, conoscenza dei processi mentali per orientare in modo efficace pensieri e comportamenti superando negatività, blocchi, paure, schemi limitanti, uscendo dalla zona di confort attraverso esperienze emozionali che fanno emergere potenzialità inesplorate. Un processo di auto-miglioramento continuo che porterà il giovane ad avere conoscenza e padronanza di sé e a sperimentare l’abilità di scegliere autonomamente ed assumersi la responsabilità della propria vita e dei propri pensieri dando significato alla propria esistenza. L’iniziativa è finanziata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e realizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale e l’Istituto comprensivo di Arco.

Le prossime conferenze
Alberta Cuoghi, “Scopri i tuoi talenti”
2 febbraio 2019, ore 20.30, Centro giovani intercomunale Cantiere 26

Stefania Andreoli, “Adolescenti e nuove dipendenze: i ragazzi, le famiglie e la scuola nel braccio di ferro con l’ansia e il panico”
22 marzo 2019, ore 20.30, Centro giovani intercomunale Cantiere 26

“Della tua adolescenza parlami tu. Dialogo aperto tra i ragazzi e la psicoterapeuta sulle cose importanti”
23 marzo 2019, ore 10, Centro giovani intercomunale Cantiere 26
(riservato agli studenti iscritti al percorso “Insight”)

Elena Riva, “Il mito della perfezione nei disturbi del comportamento alimentare”
24 maggio 2019, ore 20.30, Centro giovani intercomunale Cantiere 26

Massimo Recalcati, “La forza del desiderio”
data (in ottobre) e luogo da definire

Programmazione Cinema Alpi
gen 19@21:00–22:00

Programmazione Cinema Alpi per il 19 e il 20 gennaio: clicca sull’immagine per ingrandire la locandina.

progr

Riva del Garda, “Mia e il leone bianco”
gen 19@21:00–22:00

«Mia e il leone bianco» (Francia, 2018, regia di Gilles de Maistre, durata un’ora e 38 minuti) è la proposta per il fine settimana della rassegna cinematografica nella sala della Comunità in viale Rosmini a Riva del Garda. Con Daniah De Villiers, Mélanie Laurent, Langley Kirkwood. Le proiezioni sono sabato alle 21 e domenica alle 17.

Il biglietto costa 7 euro l’intero, 5 euro il ridotto. Sono disponibili gli abbonamenti a dieci film a scelta del fine settimana al costo di 50 euro e a cinque film a scelta della rassegna «Il piacere del cinema» a 25 euro. La biglietteria apre un’ora prima dell’inizio della proiezione. La sala della Comunità di Valle si trova in viale Rosmini 5/B a Riva del Garda, telefono 0464 571711, sito web altogardaeledro.tn.it.

La rassegna è proposta dalla Comunità Alto Garda e Ledro e dai Comuni di Arco, Riva del Garda, Ledro, Dro, Nago-Torbole, Tenno e Drena, per la cura del Coordinamento teatrale trentino e con il sostegno delle Casse Rurali trentine.

«Bruno Cattoi»: al via la 24ª edizione
gen 19@21:00–22:00

A Bruno Cattoi (1919 – 1984), illustre arcense prima attore, poi autore di testi teatrali caratterizzati dalla graffiante ironia e dall’utilizzo del dialetto, è intitolata una rassegna di teatro dialettale la cui edizione 2019, la 24ª, propone cinque spettacoli che vanno in scena al teatro alla Casa della Comunità di Nago tutti i sabati dal 19 gennaio al 16 febbraio. Anche quest’anno con l’apprezzato bus navetta gratuito (per chi dispone dell’abbonamento o del biglietto in prevendita) che parte da Arco e da Bolognano (la prenotazione si fa al momento dell’acquisto in Cassa Rurale). Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21.

 

Punto di forza della rassegna rimane la salvaguardia del linguaggio dialettale e la valorizzazione delle tradizioni, dei costumi e di vizi e virtù che contraddistinguono la cultura e la quotidianità locali, attraverso una selezione di spettacoli scelti tra le più interessanti nuove proposte delle filodrammatiche trentine, e un programma pensato per offrire un’idea il più possibile completa del panorama teatrale del momento. Gli spettacoli sono tutti in dialetto, di repertorio tradizionale, con autori che sono punti di riferimento nel mondo del teatro amatoriale, ma anche nuove interpretazioni. La rassegna è organizzata dal Servizio attività culturali del Comune di Arco in collaborazione con il Comune di Nago-Torbole.

 

Si inizia, quindi, sabato 19 gennaio con lo spettacolo «Piazza Rossa» della Filodrammatica Canezza, commedia in dialetto trentino di Claudio Morelli, per la regia di Elio Carlin, che narra l’amore contrastato tra due giovani i cui genitori sono impegnati su posizioni politiche diametralmente opposte: Maria Gilberta, detta Magi, è infatti figlia di un attivista comunista, mentre Emilio è figlio di un esponente democristiano. È l’anno 1948 e il clima è quello febbrile di un dopoguerra chiamato a scegliere, nella democrazia, la linea politica della nazione con libere elezioni, dopo una campagna elettorale appassionante e vissuta da tutti con elettrica trepidazione. La fantasiosa vicenda dei due innamorati si sviluppa all’interno di due comunità vicine, avverse per tradizione campanilistica e politica, ma non nemiche. Anzi. La commedia riprendendo un episodio realmente successo, un’ironica provocazione di un paese nei confronti dell’altro, tenta di far rivivere un tempo pieno di ideali e di ingenue prese di posizione, con leggerezza e sorridente distacco. Una rappresentazione che vuole soprattutto divertire, ma che ha anche l’ambizione di portare gli spettatori verso pensieri di comprensione e di tolleranza. Sul palco Paolo Carlin (nella parte di Luciano, il barista), Lino Girardi (Rodolfo, detto Libero, capo del partito filorusso), Sandrine Carlin (Rosa, moglie di Rodolfo), Anna Villotti (Maria Gilberta, detta Magi, figlia di Rodolfo e Rosa), Marco Vicentini (Emilio, fidanzato di Magi), Mauro Copat (Nato, padre di Emilio), Mirella Carlin (Pia, pia donna), Maria Girardi (Carlotta, pia donna), Michael Planchel (Sauro, giovane militante, pretendente di Magi) e Marcello Carlin (Toni, operaio single).

 

Il programma

Sabato 19 gennaio, «Piazza Rossa», Filodrammatica Canezza

Sabato 26 gennaio, «En so tante sul sol levante», Filodrammatica San Rocco, Nave San Rocco

Sabato 2 febbraio, «Le galline del sior Gunther», compagnia teatrale Aldebaran, Ziano di Fiemme

Sabato 9 febbraio, «Maremma maiala!», gruppo teatrale “Prove de teatro”, Calliano

Sabato16 febbraio, «Sei mesi dal Paradis», Filodrammatica “La scena”, Arco

 

Bruno Cattoi

Attore, autore e regista generoso, Bruno Cattoi ha lasciato nel mondo del teatro locale un segno che resiste al tempo. Attore di provata esperienza, recitò anche a fianco di nomi importanti del teatro del Novecento (ad esempio Anna Proclemer) in spettacoli di livello nazionale, ma soprattutto fu cultore e amante delle espressioni più genuine e semplici dell’amore per il teatro, che ritrovava fra gli attori dilettanti della sua Arco e delle città vicine. Proprio per le filodrammatiche locali infatti, ha scritto copioni che ancora si ricordano con affetto e nostalgia per l’arguzia e la pungente satira, e per il grande cuore che egli ha saputo infondere ad ogni battuta.

 

Accesso agli spettacoli

biglietto unico: 7 euro

abbonamento a cinque serate: 28 euro

Servizio di prevendita “Primi alla Prima” delle Casse Rurali del Trentino

Servizio cassa nel teatro a partire dalle ore 20.30 del giorno dello spettacolo (limitatamente ai biglietti invenduti).

Si informa che i posti in abbonamento non occupati entro le ore 20.55 saranno rimessi in vendita.

 

Bus-navetta

Per chi acquista l’abbonamento o il biglietto in prevendita è disponibile il servizio di bus-navetta gratuito, da prenotare al momento dell’emissione in Cassa Rurale. Partenza: ore 20.30 dal parcheggio “Alla Sarca” di Caneve); ore 20.35 in piazza Vittoria a Bolognano.

Fino ad esaurimento dei posti (54)

 

Informazioni

Ufficio attività culturali del Comune di Arco

Arco, via Segantini 9, Palazzo dei Panni

telefono 0464 583619

e-mail cultura@comune.arco.tn.it

web www.comune.arco.tn.it

 

Biblioteca comunale di Nago-Torbole

Nago, Casa della Comunità

telefono 0464 505181

Aquila Basket Trento, Marble: «Contro Cremona siamo chiamati a confermare i nostri miglioramenti in difesa»
gen 19@23:00–gen 20@00:00


La guardia statunitense e l’assistant coach Vincenzo Cavazzana presentano il match di domenica sera al PalaRadi contro la Vanoli Cremona, quarta forza del campionato (palla a due alle 20.45). Recuperato Hogue, in dubbio Jovanovic

Game Info

Vanoli Cremona (10-5) vs. Dolomiti Energia Trentino (6-9)

PalaRadi | dom 20.01 | h 20.45 | Rai Sport HD, Eurosport Player | Radio Dolomiti

Game Notes (.pdf) Kinesi Injury Report

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DEVYN MARBLE (Guardia DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Siamo a metà della regular season, e ci siamo arrivati in costante crescita: all’inizio della stagione ci siamo scavati da soli una fossa da cui ora stiamo risalendo, soprattutto grazie ai nostri miglioramenti difensivi. Le prime partite dell’anno finivano a punteggi troppo alti, ora stiamo limitando le palle perse e giocando con un’altra qualità nella nostra metà campo. Contro Cremona dovremo confermare questi nostri passi in avanti. La sconfitta con Brindisi ci ha deluso molto per come è arrivata, ovviamente, ma complessivamente sono contento del modo in cui siamo migliorati nei momenti più difficili della nostra stagione. Del punto di vista personale mi sento bene, so di poter dare ancora di più e lavorerò per farlo: la pausa di fine novembre mi ha aiutato sotto tanti punti di vista, sia per il fisico che per la mente».

VINCENZO CAVAZZANA (Assistant Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Dopo aver perso le prime cinque partite in Serie A, nelle successive 10 ce la siamo giocata con tutti facendo anche risultati importanti: è mancata la “ciliegina” della vittoria con Brindisi, ma con il recupero di Hogue andiamo a Cremona con la voglia di strappare due punti pesanti in trasferta. Jovanovic? Oggi proverà a lavorare con il gruppo. La Vanoli è una squadra che mi aveva impressionato fin dalla preseason, è bella da vedere, ha ritmo offensivo e spaziature come poche altre in questo campionato. Sono di sicuro una delle note più liete della Serie A, e hanno in Saunders uno dei giocatori dal mio punto di vista più sorprendenti ed efficaci. Dovremo giocare una partita davvero solida per provare ad espugnare il PalaRadi».

gen
20
dom
2019
Arco, un’altra «Domenica in Musica»
gen 20@15:45–16:45

Appuntamento con la ventiquattresima edizione di «Domeniche in musica», il cartellone di concerti nel salone delle feste del Casinò municipale di Arco, che domenica 20 gennaio propone «Note di pace», con il coro «Voci e colori» diretto dal Mo. Enrico Toccoli, il coro liturgico dell’Unità pastorale «SS. Sisinio, Martirio e Alessandro» diretto dal Mo. Fabiola Ardigò e dal Mo. Andrea Fekete, e la banda sociale di Dro e Ceniga diretta dal Mo. Marco Isacchini, solisti Anna Boninsegna (clarinetto) e Sandra Santoni (corno). L’inizio è alle ore 15.30, l’ingresso libero.

La rassegna
Correva l’anno 1996 quando Giorgio Ulivieri, raccogliendo un suggerimento del compianto Livio Moratelli, “inventava” la fortunata rassegna musicale, aggiungendo cosi un pregevole tassello alla vita culturale della città di Arco. Una serie di appuntamenti pensati per un più vasto pubblico dove il mondo dell’arte, protagonista la musica, è proposto e illustrato in tutte le sue forme, generi e stili.
La proposta è dell’assessorato alla cultura del Comune di Arco, con la collaborazione della Camerata Musicale Città di Arco e di Lega Vita Serena, e il sostegno della Cassa Rurale Alto Garda.

Drena, l’incantesimo degli gnomi
gen 20@16:55–17:55

Va in scena domenica 20 gennaio nella sala polivalente di Drena lo spettacolo di burattini della compagnia Teatro Glug «L’incantesimo degli gnomi», tratto dal libro «Leggende delle Dolomiti» di Karl Felix Wolff. Inizio alle 16.30, età consigliata da 4 anni in su, posto unico non numerato 4 euro (la biglietteria apre un’ora prima dello spettacolo). Prevendita agli sportelli delle Casse Rurali del Trentino. Durata: 55 minuti.

Re Ildebrando non sa più quale rimedio trovare per liberare sua figlia, la principessa Similda, dalla misteriosa tristezza che è in lei. Un giorno annuncia a tutto il popolo: “Chi riuscirà a guarire la principessa avrà in dono un baule pieno d’oro”. Bruzzl, uno gnomo di passaggio al castello, vuole guarirla con un incantesimo, ma Vitage, il capo delle guardie, avido della ricompensa offerta, gli ruba la pietra magica e lo caccia a malo modo. Lo gnomo corre sulle montagne e avverte dell’accaduto il suo re, Laurino, e decidono insieme di porre rimedio alla situazione. Così nella notte Bruzzl entra di nascosto nel castello e sostituisce la pietra magica rubata con una falsa, che procurerà alla perfida guardia una serie di comici guai, fino a trasformarlo in una… marmotta. Nel frattempo Re Laurino, con un potente incantesimo, riuscirà a far tornare il sorriso sulle labbra della principessa Similda.

Teatro a gonfie vele
Più di tre lustri di successo e di crescita nella qualità della proposta e nel sèguito di pubblico, non solo giovanile: è il biglietto da visita di «Teatro a gonfie vele», la rassegna di teatro per ragazzi organizzata dalla Comunità di Valle e dai Comuni di Arco, Drena, Dro, Ledro, Nago Torbole, Riva del Garda e Tenno, per la direzione artistica di Barbara Frizzi e l’organizzazione di Sara Maino, la cui 16ª edizione propone dal 21 ottobre 2018 al 10 marzo 2019 undici spettacoli. La rassegna è realizzata in collaborazione con la compagnia «Teatro per caso» e con il Coordinamento teatrale trentino, con il sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali (Direzione generale per lo spettacolo dal vivo), delle Casse Rurali trentine e della Provincia autonoma di Trento.

Ciclocross – Toneatti in Coppa del Mondo, il team a Variano di Basiliano
gen 20@17:40–18:40

Variano di Basiliano (Ud) si prepara all’invasione degli appassionati di ciclocross: domenica 20 gennaio, a partire dalle ore 9.30, infatti, si correrà sugli sterrati varianesi il 4° Gran Premio Friuli Venezia Giulia, prova finale del CX Triveneto 2018/2019 e del Trofeo Granzon valida anche quale campionato regionale friulano per l’assegnazione dei titoli maschili e femminili delle categorie Esordienti.

La gara di casa per la DP 66 Giant Selle Smp Rigoni di Asiago Paolo Leonardi Nuovi Investimenti sarà una vera festa di chiusura della stagione per gli atleti, le famiglie e i tanti tifosi del ciclocross. Non mancherà, nella gara riservata alle donne Under 23, la prima passerella tricolore per Sara Casasola a cui si aggiungeranno gli applausi per tutti i partecipanti ed in particolare per i giovani talenti diretti da Daniele Pontoni che si apprestano a chiudere una stagione ricca di successi culminata con la conquista del titolo italiano di società.

“Abbiamo allestito un percorso ancora più spettacolare rispetto agli anni scorsi per regalare ai tanti appassionati di questo sport un’altra bella giornata all’insegna del ciclocross più bello e genuino. Questa gara vuole essere una festa dedicata a tutti coloro che hanno lavorato nel corso della stagione per far si che la nostra società arrivasse a conquistare traguardi davvero prestigiosi” ha spiegato il due volte campione del mondo, Daniele Pontoni“Spiace che l’unico assente sarà proprio Davide Toneatti che è stato convocato con la nazionale per la prova di Coppa del Mondo: Davide ha dimostrato di essere maturato molto in questa stagione e avrebbe meritato di potersi gustare il calore del pubblico di casa”.

Davide Toneatti, infatti, sarà l’unico atleta della DP 66 che non potrà essere ai nastri di partenza della gara di Variano di Basiliano: per lui è giunta la convocazione in azzurro per la penultima prova di Coppa del Mondo che si correrà sempre domenica a Pont-Chateau (Francia).

Questo il programma del 4° Gp Friuli Venezia Giulia:
ore 8.00 – Ritrovo - Colle S. Leonardo
ore 9.00 – Riunione Tecnica
ore 9.30 – Gara Esordienti maschile e femminile
ore 10.30 – Gara Allievi maschile e femminile
ore 11.30 – Gara Amatori Fascia 2
ore 12.30 – Corsa Promozionale Giovanile aperta a tutti
ore 13.40 – Gara Juniores maschile e Open femminile
ore 14.40 – Gara Open maschile e Amatori Fascia 1
ore 17.00 - Premiazioni finali Trofeo Triveneto

Basket, orari anticipi posticipi Serie A
gen 20@19:00–20:00

La Lega Basket Serie A ha definito gli orari delle gare delle prime due giornate del girone di ritorno, che la Germani Basket Brescia giocherà rispettivamente in casa contro l’Openjobmetis Varese e in trasferta contro la Grissin Bon Reggio Emilia.

Il derby lombardo con Varese si giocherà al PalaLeonessa di Brescia domenica 20 gennaio alle ore 19.05, con diretta TV su Eurosport 2 e diretta streaming su Eurosport Player.

La prima trasferta del girone di ritorno, che la Leonessa disputerà al PalaBigi di Reggio Emilia contro la Pallacanestro Reggiana, è in programma domenica 27 gennaio alle ore 18.00, con diretta streaming su Eurosport Player.

Di seguito, il riepilogo delle partite di campionato della Germani Basket Brescia ufficializzate fino a oggi dalla Lega Basket Serie A:

14/ma giornata
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA vs GERMANI BASKET BRESCIA
DOMENICA 6 GENNAIO 2019 – ORE 18.15
Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO)
Diretta streaming su Eurosport Player

15/ma giornata
GERMANI BASKET BRESCIA vs UMANA REYER VENEZIA
SABATO 12 GENNAIO 2019 – ORE 20.00
PalaLeonessa di Brescia
Diretta streaming su Eurosport Player
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16/ma giornata
GERMANI BASKET BRESCIA vs OPENJOBMETIS VARESE 
DOMENICA 20 GENNAIO 2019 – ORE 19.05
PalaLeonessa di Brescia
Diretta TV su Eurosport 2, diretta streaming su Eurosport Player

17/ma giornata
GRISSIN BON REGGIO EMILIA vs GERMANI BASKET BRESCIA 
DOMENICA 27 GENNAIO 2019 – ORE 18.00
PalaBigi di Reggio Emilia
Diretta streaming su Eurosport Player

gen
21
lun
2019
Filt Cgil Trasporti, lunedì sciopero contro il regolamento europeo, che peggiora condizioni di lavoro
gen 21@14:00–15:00

Sciopero di 4 ore lunedì, 21 gennaio nei settori del trasporto pubblico locale e del noleggio di pullman con conducente”. Lo hanno proclamato unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna, “a seguito delle proposte europee di modifica peggiorativa dei regolamenti 561/06 sui tempi di guida e di riposo e 1073/2009, che liberalizza il mercato internazionale dei servizi di trasporto passeggeri a lunga percorrenza, svolto con autobus e pullman nell’Unione europea”.

La nuova proposta prevede la completa liberalizzazione delle operazioni di cabotaggio, deregolamentando il mercato e spingendo le aziende ad una continua concorrenza al ribasso. In aggiunta i tempi di guida sarebbero allungati con una compressione dei tempi di riposo, determinando così un’estensione dei tempi di lavoro nelle prime tre settimane. Tutto questo a scapito della sicurezza di passeggeri, lavoratori ed utenti della strada.

In Trentino il personale viaggiante e quello addetto alle biglietterie si ferma dalle 11.00 alle 15.00. Per il personale degli impianti fissi, invece, lo stop è previsto nelle ultime quattro ore di ogni turno. conducenti di pullman a noleggio invece si fermeranno dalle 10 alle 14.

Riva del Garda, la tigre è ancora viva
gen 21@21:00–22:00

Prosegue «La storia d’Italia in pellicola» del cineforum Lunedì Cinema, che lunedì 21 gennaio all’auditorium del Conservatorio a Riva del Garda propone «La tigre è ancora viva: Sandokan alla riscossa», film del 1977 diretto da Sergio Sollima e interpretato da Kabir Bedi, Philippe Leroy, Teresa Ann Savoy, Adolfo Celi e tratto dai romanzi del ciclo indo-malese di Emilio Salgari. Inizio alle ore 21, durata 130 minuti. La proiezione è preceduta da un’introduzione di Ludovico Maillet.

 

Sèguito del celebre sceneggiato televisivo di successo «Sandokan» del 1976, il film è ambientato dieci anni dopo le vicende narrate in precedenza: dopo la caduta dell’isola Mompracem e la morte dell’amata Marianna, Sandokan vive ritirato in India ma, spinto dalla giovane malese Jamilah, decide di lasciare il suo volontario esilio per ricominciare la sua lotta contro l’Inghilterra. Dopo aver diretto «Il Corsaro Nero», Sollima iniziò a lavorare al film, richiamando buona parte del cast artistico e tecnico del primo capitolo. Rispetto a «Sandokan», trasmesso in televisione, questo sèguito venne programmato nelle sale cinematografiche. Uscì il 22 dicembre 1977, ma non ottenne il successo sperato, anche a causa di uno sfarzo produttivo minore, dovuto alla produzione e alla spietata concorrenza cinematografica dell’epoca (nello stesso periodo, uscì il famoso «Guerre stellari» di George Lucas). La fredda accoglienza della pellicola convinse la produzione a chiudere la saga dedicata alla Tigre della Malesia per i successivi diciannove anni; il ciclo salgariano sarà ripreso nel 1996 con «Il ritorno di Sandokan» di Enzo G. Castellari, che tratterà la storia in diversa chiave scenica e con un cast del tutto rinnovato, ad esclusione di Kabir Bedi. La colonna sonora del film è composta dagli Oliver Onions, un gruppo musicale italiano formato dai fratelli Guido e Maurizio De Angelis, ed è stata pubblicata nel 1978 come 45 giri (Rca BB 6135).

(da Wikipedia)

 

La rassegna

«Lunedì Cinema» è il cineforum organizzato dai Comuni di Arco e Riva del Garda per la cura del centro culturale «La Firma» in collaborazione con la Federazione Italiana Cineforum, pensato come occasione di confronto per una lettura più approfondita di un film, di un regista o di un genere cinematografico, ma soprattutto per incontrarsi, parlare di cinema e scambiare opinioni. Il calendario è stato selezionato per sorprendere e incuriosire un pubblico ampio: infatti, come tradizione, sono proposti cicli diversi, caratterizzati da temi specifici, che consentiranno di approfondire la conoscenza del cinema, delle sue espressioni e della sua storia. L’edizione 2018-2019 propone dal 29 ottobre al 25 marzo, alternativamente ad Arco (a palazzo dei Panni) e a Riva del Garda (all’auditorium del Conservatorio), 18 pellicole ispirate al tema «La storia d’Italia in pellicola».

 

L’ingresso avviene con tessera FIC sottoscrivibile la sera della proiezione, al costo (invariato) di 12 euro (5 euro per gli studenti fino ai 25 anni d’età), valida per l’intera stagione. Tutte le proiezioni iniziano alle 21. Ogni proiezione è preceduta da un’introduzione di Ludovico Maillet.

Trento, Comunicare le politiche giovanili: manifestazioni di interesse
gen 21@23:00–gen 22@00:00

L’ufficio politiche giovanili cerca un soggetto a cui affidare l’attività di comunicazione e promozione delle opportunità per ragazzi e ragazze nell’ambito delle politiche giovanili comunali e provinciali. Il servizio sarà svolto attraverso il web e  modalità di relazione diretta destinate ai giovani dagli 11 ai 35 anni, ma anche ad adulti di riferimento (genitori, insegnanti, educatori, …).

La richiesta di offerta, che selezionerà la proposta economicamente più vantaggiosa, verrà attivata sul mercato elettronico della Provincia autonoma di Trento (Mepat) dopo il 30 gennaio. Gli operatori economici interessati alla procedura negoziata devono inviare la propria manifestazione di interesse, entro le ore 12 del 28 gennaio a servizio.cultura-turismo@pec.comune.trento.it. Se non già iscritti, dovranno provvedere ad iscriversi, entro la data di pubblicazione dell’offerta, al Mepat, nella categoria merceologica “Servizi informatici e di comunicazione”, e a caricare a sistema almeno un prodotto.

Il testo completo dell’avviso per la manifestazione di interesse, che punta a favorire la partecipazione alla procedura negoziata del maggior numero di operatori economici potenzialmente interessati, è pubblicato sul sito del Comune. In allegato al testo sono pubblicati anche la modulistica su cui inoltrare domanda e il dettaglio dei parametri e criteri di valutazione delle offerte

Per eventuali richieste di informazione, è possibile inviare un messaggio entro il 23 gennaio, all’indirizzo servizio.cultura-turismo@pec.comune.trento.it.

 

gen
22
mar
2019
Edilizia pubblica sostenibile: il convegno
gen 22@15:55–16:55

“L’applicazione dei criteri ambientali minimi all’edilizia pubblica in Italia e in Trentino” è il titolo del convegno promosso da Appa – Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente e in programma il prossimo 22 gennaio presso la Sala della Cooperazione in via Segantini. Obiettivo, illustrare il contenuto dei criteri ambientali attualmente vigenti nell’ordinamento nazionale e la loro applicazione nel contesto nazionale e territoriale, coinvolgendo tutti gli attori coinvolti (enti pubblici, enti certificatori, professionisti della progettazione e imprese edili), con l’ausilio di casi pratici ed esperienze concrete.
Il convegno sarà aperto dal vicepresidente e assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione, Mario Tonina alle 9, seguiranno due sessioni dedicate ad illustrare i criteri e gli strumenti nelle scenario locale e nazionale, quindi nel pomeriggio il punto di vista delle parti interessate.

I criteri ambientali minimi sono requisiti di qualità che l’ente pubblico chiede ai prodotti, servizi e opere di cui abbia necessità di approvvigionamento, affinché essi risultino a ridotto impatto sull’ambiente nel loro intero ciclo di vita, dalle materie prime alla produzione, fino all’uso e alla dismissione. Ormai da anni, in numerose categorie merceologiche e non solo nell’ambito dell’edilizia, tali criteri sono introdotti nel nostro ordinamento attraverso appositi decreti ministeriali, di cui il nuovo Codice degli Appalti ha reso obbligatorio il rispetto. Una strada, quella dell’edilizia sostenibile, che la Provincia autonoma di Trento ha intrapreso da tempo. Il convegno sarà un’occasione non solo per illustrare il contenuto dei criteri ambientali minimi per l’edilizia pubblica, ma anche per fare il punto con gli attori coinvolti.
Il convegno è organizzato nell’ambito del progetto europeo Life Prepair, del quale la Provincia è partner, ed è patrocinato da GBC – Green Building Council Italia, Ordine degli Ingegneri della provincia di Trento, Ordine degli Architetti della provincia di Trento, Collegio Geometri e Geometri Laureati della provincia di Trento, Associazione Artigiani Trentino, ANCE Trentino, Consorzio dei Comuni Trentini, Comune di Trento.
Le iscrizioni sono chiuse causa raggiungimento del numero massimo di partecipanti (300), ma è possibile seguire il convegno in diretta streaming o prendere successivamente visione delle riprese audiovideo, collegandosi al https://www.youtube.com/channel/UCz2Mh2WeUUyiscp-DtiekTQ

22° Campionati italiani di sci Operatori Trasporto Infermi
gen 22@16:00–17:00
Dal 22 al 27 gennaio a Pinzolo sono in programma gare di sci alpino, sci nordico, la novità della prova di snowboard, oltre a numerosi momenti di svago e intrattenimento per partecipanti ed accompagnatori. L’iniziativa di solidarietà lanciata in questa edizione sarà rivolta alla comunità di Dimaro 
Da martedì 22 gennaio a domenica 27 gennaio, per la ventiduesima volta, Pinzolo ospiterà il Campionato italiano di sci riservato agli operatori trasporto infermi. Una manifestazione che è cresciuta nel tempo ed è anche molto attesa dal mondo del volontariato che ogni anno accoglie centinaia di soccorritori provenienti da tutta Italia, accompagnati da amici e famigliari che non perdono l’occasione di passare un lungo weekend in Val Rendena.
La manifestazione è stata presentata oggi pomeriggio nella sede di Trentino Marketing alla presenza dell’Assessore provinciale all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni, del CEO di Trentino Marketing Maurizio Rossini, del Presidente del Comitato Organizzatore Antonio Caola, dei sindaci di Pinzolo e Carisolo, Michele Cereghini e Arturo Povinelli, e dell’assessore del Comune di Dimaro Romedio Menghini.
Riva del Garda, Sport: diritti dei ragazzi e doveri dei genitori
gen 22@19:00–20:00

Il Comune di Riva del Garda è il primo del Trentino-Alto Adige a ricevere la targa realizzata dalla Federazione Italiana Pallacanestro e dall’associazione sportiva culturale Panathlon che riporta la Carta dei diritti del ragazzo nello sport (promulgata dall’Onu nel 1992) e la Carta dei doveri del genitore dello sport (recente iniziativa di Panathlon International), per l’affissione nelle palestre comunali e nei campi sportivi. La cerimonia ufficiale di consegna al sindaco Adalberto Mosaner si è tenuta nel pomeriggio di lunedì 14 gennaio, a cura di Mauro Pederzolli, presidente del Comitato regionale Fip Trentino-Alto Adige, e Giuseppe De Angelis, presidente di Panathlon International Club di Trento.

 

Il tema è purtroppo non di rado all’attenzione dei media, in particolare per episodi in cui i genitori dei ragazzi impegnati in attività sportive eccedono ampiamente i limiti del normale e sano spirito agonistico, pretendendo dai figli risultati di prim’ordine e più spesso non riuscendo a tollerare quelli sotto le aspettative, con reazioni a volte violente nei confronti di allenatori e arbitri, che nulla dovrebbero aver a che fare con lo sport giovanile. L’iniziativa della targa nasce dal protocollo d’intesa con cui nel dicembre 2017 il Comitato regionale Trentino-Alto Adige della Fip e il Club di Trento di Panathlon International si sono impegnati a favorire il fair play in tutte le competizioni delle categorie giovanili e senior promosse dalla Fip e a dare risalto ai valori etici nello sport, con il preciso intento di incrementare i rapporti e la cooperazione tra le società operanti sul territorio regionale. Inoltre l’accordo prevede espressamente l’impegno a promuovere la Carta dei diritti del ragazzo nello sport e a divulgare la Carta dei doveri del genitore dello sport in tutto il Trentino e nell’Alto Adige. Per questo è stata realizzata la targa, che il Comune di Riva del Garda è il primo a ricevere e (cosa che sarà fatta a breve) ad affiggere nei luoghi dello sport di propria competenza.

 

«Ritenendo che il concetto di fair play nello sport sia molto esaltato ma poco praticato e che l’aspetto competitivo delle gare possa offuscare il concetto stesso del fair play se si persegue la vittoria a tutti i costi -si legge nel testo del protocollo d’intesa- auspichiamo che l’atteggiamento degli allenatori, dei dirigenti, degli adulti tifosi sia esempio di correttezza e lealtà. Se questi ultimi da una parte dichiarano di perseguire i valori educativi dello sport, ma poi si irritano davanti a una sconfitta, allora trasmettono valori contraddittori e imbarazzanti. La crescita equilibrata degli atleti è basata sull’autenticità e la coerenza dei comportamenti di chi gravita nell’ambiente sportivo, sull’integrità morale e intellettuale degli educatori e allenatori, sui valori trasmessi dai genitori dei ragazzi, dunque è questo che dobbiamo preoccuparci di garantire. Il principio di lealtà nello sport esprime e riassume in sé lo spirito competitivo e le finalità della pratica sportiva; incorpora i concetti di amicizia, di solidarietà, di rispetto per se stessi e per gli altri; include la lotta all’imbroglio, all’illecito, alle astuzie al limite della regola; implica la lotta al doping, l’impegno alla non violenza sia fisica sia verbale; dissuade dalla commercializzazione del fenomeno sportivo».

 

Carta dei diritti del ragazzo nello sport

Tutti i ragazzi hanno diritto di:

praticare sport;

divertirsi e di giocare;

vivere in un ambiente salutare;

essere trattati con dignità;

essere allenati ed educati da persone competenti;

ricevere un allenamento adatto alla loro età, ritmo e capacità individuale;

gareggiare con ragazzi dello stesso livello in una idonea competizione;

praticare lo sport in condizioni di sicurezza;

usufruire di un adeguato periodo di. riposo;

avere la possibilità di diventare un campione oppure di non esserlo.

 

Carta dei doveri del genitore nello sport:

1. la scelta della disciplina sportiva preferita spetta ai miei figli in totale autonomia e senza condizionamenti da parte mia;

2. mio dovere è verificare che l’attività sportiva sia funzionale alla loro educazione e alla loro crescita psico-fisica, armonizzando il tempo dello sport con gli impegni scolastici e con una serena vita familiare;

3. eviterò ai miei figli, fino all’età di 14 anni, pesanti attività agonistiche, salvo discipline formative, privilegiando lo sport ludico e ricreativo;

4. li seguirò con discrezione, con il loro consenso, se servirà ad aiutarli ad avere con lo sport un rapporto equilibrato;

5. non chiederò agli allenatori dei miei figli nulla che non sia utile alla loro crescita e commisurato ai loro meriti e potenzialità;

6. dirò ai miei figli che per essere bravi sportivi e sentirsi felici nella vita non è necessario diventare dei campioni;

7. ricorderò loro che anche le sconfitte aiutano a crescere perché servono per diventare più saggi;

8. indicherò loro i valori del Panathlon come fondamento etico per affrontare una corretta esperienza sportiva;

9. al loro ritorno a casa non chiederò se abbiano vinto o perso ma se si sentano migliori né chiederò quanti gol abbiano segnato o subito o quanti record abbiano battuto, ma se si siano divertiti;
10. vorrò specchiarmi nei loro occhi ogni giorno e ritrovare il mio sorriso giovane.

 

Panathlon International

Panathlon (dal greco pan= tutto e athlon=sport) è un’associazione culturale in campo sportivo che ha l’obiettivo dell’affermazione dell’ideale sportivo e dei suoi valori morali e culturali quale strumento di formazione ed elevazione della persona e di solidarietà tra gli uomini e i popoli. È stata fondata a Venezia il 12 giugno 1951 dal col. Mario Viali e da altri 24 fondatori, fra i quali il conte Ludovico Foscari che ne ha proposto il nome e coniato anche il motto. L’associazione, cresciuta dapprima in Italia, è divenuta internazionale a partire dal 14 maggio 1960 col nome di Panathlon International. Quest’ultima è riconosciuta dal Comité International Olympique fin dal 1982 ed è associata a Sport Accord, International Council of Sport Science and Physical Education (Icsspe) e Comitato Internazionale per il Fair Play (Cifp).

 

Fip (Federazione Italiana Pallacanestro)

La Federazione Italiana Pallacanestro è l’organo di governo della pallacanestro in Italia. Costituita nel 1921, ha sede a Roma ed è affiliata al Coni (Comitato olimpico nazionale italiano). A livello internazionale è membro della Fiba (International Basketball Federation), nelle cui competizioni (mondiali e continentali) è rappresentata dalle proprie squadre nazionali (maschile e femminile). A livello interno ha giurisdizione disciplinare sulle attività dei vari campionati nazionali che vengono organizzati tramite le Leghe cestistiche di competenza oppure, per le divisioni inferiori, tramite i propri comitati regionali.

Investimenti nel sociale, domande di contributo in Alto Adige
gen 22@22:50–23:50

Scade il 31 gennaio il termine per la presentazione delle domande di contributo per gli investimenti nel sociale relativi all’anno 2019.

Gli enti pubblici e privati senza fine di lucro, nonchè le cooperative sociali di tipo A operanti nel settore sociale, possono presentare le proprie domande di contributo per investimenti entro le ore 12 di giovedì 31 gennaio 2019. La circolare e la relativa modulistica sono disponibili sul portale web della Provincia dedicato al sociale nella sezione Contributi ad enti pubblici e privati del settore sociale. Le domande di contributo per investimenti devono essere presentate agli uffici della Ripartizione provinciale politiche sociali di via Canonico Gamper 1, a Bolzano, che per i vari settori sono i seguenti.

Ufficio per la tutela dei minori e l’inclusione sociale

Ufficio competente per il settore minori, inclusione sociale, donne in difficoltà e consultori familiari. I referenti sono Rosa Bravo per il settore minori (0471/418239 - rosa.bravo@provincia.bz.it), Manuela Lafogler per il settore inclusione sociale (0471/418232 - manuela.lafogler@provincia.bz.it) e Alessia Brunetti per il settore donne in difficoltà e consultori familiari (0471/418235 - alessia.brunetti@provincia.bz.it).

Ufficio anziani e distretti sociali

Ufficio competente per il settore anziani e l’assistenza sociale intersettoriale. I referenti sono Doris Lanznaster per il settore investimenti (0471/418258 - doris.lanznaster@provincia.bz.it), Martin Schönauer per il settore investimenti anziani (tel. 0471/418263 - martin.schoenauer@provincia.bz.it) ed Evi Waschgler per il settore beni mobili ad uso sanitario per le residenze per anziani (0471/418266 - evi.waschgler@provincia.bz.it).

Ufficio persone con disabilità

Ufficio compente per il settore disabilità, psichiatria sociale e dipendenze. Il referente è Hubert Morandell (0471/418278 - hubert.morandell@provincia.bz.it).

Monte Isola, votazioni European best destination 2019
gen 22@23:00–gen 23@00:00

Si sono aperte oggi e si chiuderanno il 5 febbraio le votazioni per decretare la ‘European best destination’ del 2019. Potranno votare tutti gli utenti del web attraverso i siti www.europeanbestdestinations.com/european-best-destination2019 e su www.vote.ebdest.in 

UNICA CANDIDATURA LOMBARDA – Nella rosa delle 20 destinazioni più interessanti da visitare quest’anno è stata inclusa anche Monte Isola, unica rappresentante lombarda tra realtà come Firenze, Atene, Parigi, Budapest e Londra.

IN CORSO CAMPAGNA DI PROMOZIONE – La candidatura dell’isola del Sebino, presentata ufficialmente solo pochi giorni fa dall’assessore regionale al Turismo Lara Magoni, è stata sottoscritta, questa mattina, anche dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi. “La Regione Lombardia è al fianco di Monte Isola – ha confermato Rolfi - e sostiene convintamente la sua candidatura come ‘European best destination del 2019′. Stiamo facendo campagna sui Social, per invitare tutti i Lombardi ad aderire e chiederò di votare anche al presidente Attilio Fontana”. 

VALORIZZARLA È DOVERE ISTITUZIONALE – “Si tratta di una occasione unica per l’isola, per il Sebino e per tutto il territorio regionale – ha sottolineato Rolfi -. Dobbiamo sfruttare in maniera continuativa la visibilità internazionale portata in questi anni da ‘The Floating Piers’. Monte Isola è una realtà unica e merita sostegno. La sua valorizzazione rappresenta un dovere istituzionale a cui la Regione Lombardia non si sottrae”.

gen
23
mer
2019
Granfondo Campagnolo Roma 2019: le iscrizioni sono aperte
gen 23@15:05–16:05

Sono aperte le iscrizioni all’ottava Granfondo Campagnolo Roma – una delle granfondo più iconiche e scenografiche al mondo. Da oggi è possibile iscriversi per poter pedalare lungo uno dei quattro percorsi che si snodano dal centro di Roma ai Castelli Romani e ritorno, tutti su strade chiuse interamente al traffico.

L’edizione 2019 vedrà Roma invasa dai tanti cicloamatori, amanti delle due ruote e famiglie provenienti da tutto il pianeta che tra l’11 e il 13 ottobre parteciperanno alla grande festa del ciclismo, tra il Colosseo, i Fori Imperiali e i paesaggi unici dei Castelli Romani. Quattro i percorsi tra cui poter scegliere: Granfondo Campagnolo Roma (120 km e oltre 2000 metri di dislivello) In Bici ai Castelli (60 km), L’Imperiale (30 km) e Ride Roma (25 km). La Granfondo Campagnolo Roma offrirà un’occasione unica anche per i piú piccoli con il mini-village “area bambini”, nell’atmosfera unica delle Terme di Caracalla.

La Scheda
Data: Domenica 13 ottobre 2019
Partenza: Via dei Fori Imperiali, Roma
Arrivo: Arco di Druso, Roma

I Percorsi
Granfondo Campagnolo Roma (120 km e oltre 2000 metri di dislivello);
In Bici ai Castelli (60 km);
L’Imperiale (30 km – riservata alle biciclette ante 1987 e ai ciclisti con abbigliamento d’epoca);
Ride Roma (25 km).

Gianluca Santilli, Presidente Osservatorio Bikeconomy e Fondatore Granfondo Campagnolo Roma: ”Ideare e realizzare un evento come Granfondo Campagnolo Roma, portandolo ad un successo internazionale in soli 7 anni, dimostra che Roma e i Castelli romani garantiscono un potenziale unico che va sfruttato e sviluppato. Le enormi complessità, risolte grazie ad una grande collaborazione con le Amministrazioni di Roma Capitale e dei Castelli Romani, fanno ipotizzare un grande futuro per questo evento che è nato e si è consolidato per sensibilizzare i territori che attraversa sulle grandi opportunità offerte dalla bikeconomy, una economia totalmente sostenibile che migliora la qualità della vita di ognuno di noi”.

Iscriviti Adesso
Tutti gli appassionati di ciclismo che vogliono partecipare alla Granfondo Campagnolo Roma  2019 possono registrarsi online sul sito www.granfondoroma.com. I primi ad iscriversi avranno la possibilità di partire dalle prime griglie il prossimo 13 ottobre. Per tutti gli iscritti, il ricco pacco gara con la Granfondo Campagnolo Roma Jersey Edition 2019.​

Vinidea e Seminario Veronelli: appuntamenti dedicati alla formazione tecnica
gen 23@17:00–18:00

Tornano gli appuntamenti dedicati alla formazione tecnica Vinidea in collaborazione con il Seminario Permanente Luigi Veronelli in esclusiva per la Lombardia. Una serie di incontri rivolti a produttori vitivinicoli, enologi, agronomi e assaggiatori esperti, che prenderà il via mercoledì 23 gennaio 2019 con l’incontro “La mineralità dei vini” presso il Ristorante Ezio Gritti a Bergamo.

Un’occasione per approfondire il processo di produzione vitivinicola, condotto da Antonio Palacios dell’Università della Rioja, cui si affiancherà Giuliano Boni, responsabile didattico di Vinidea.

Riva del Garda, la biblioteca per la Giornata della Memoria
gen 23@17:30–18:30

La biblioteca civica di Riva del Garda in collaborazione con il centro culturale La Firma celebra la Giornata della Memoria con due iniziative: mercoledì 23 gennaio la proiezione del documentario «Watermarks» di Yaron Zilberman (Israele, Usa e Francia, 2004, durata 80 minuti), con inizio alle ore 21 (e proiezioni al mattino riservate alle scuole); e mercoledì 30 gennaio la presentazione del libro «Presidenti» di Adam Smulevich (La Giuntina, 2017), con inizio alle ore 17.30, presente l’autore. Entrambi gli appuntamenti si tengono nella sala al terzo piano della biblioteca.

Il documentario «Watermarks» ricostruisce la storia del club sportivo ebraico Hakoah, e in particolare della sua sezione femminile di nuoto. L’Hakoah (in ebraico «forza») venne fondata a Vienna nel 1909 dal librettista Fritz Löhner e da altri intellettuali di spicco, in risposta al fatto che i club sportivi austrici non accettavano atleti ebrei. Dopo l’Anschluss, nel 1938, i nazisti faranno chiudere la società, nonostante i tanti premi ottenuti e il lustro dato al Paese dagli atleti ebrei. Le sette donne protagoniste di questo docufilm, che sono ormai anziane e hanno ricostruito le proprie vite lontano dall’Europa, ricordano prima la loro giovinezza, fatta di avventure spensierate e record nazionali, poi la precipitosa quanto dolorosa fuga dall’Austria nazista, per ritrovarsi infine, 65 anni dopo, a nuotare tutte insieme in quella piscina che prima delle persecuzioni razziali le aveva viste felici e piene di sogni. Il film, che non manca di offrire anche note ironiche e divertenti, coinvolge lo spettatore in una narrazione originale e sempre efficace.

 

Il libro di Adam Smulevich «Presidenti. Le storie scomode dei fondatori delle squadre di calcio di Casale, Napoli e Roma» ricostruisce le storie dimenticate di Raffaele Jaffe, l’uomo che regalò a Casale un incredibile scudetto alla vigilia della Grande Guerra; di Giorgio Ascarelli, il fondatore del Napoli in una stagione contraddistinta da tante felici intuizioni; e di Renato Sacerdoti, il presidente che per primo fece assaporare ai tifosi della Roma il sogno tricolore. Tre protagonisti del nostro calcio, oggi quasi del tutto dimenticati. Fu il fascismo, e più precisamente furono le leggi razziali, a renderli degli indesiderati. Ascarelli era già morto da tempo quando le leggi entrarono in vigore, ma questo non gli evitò una feroce ritorsione postuma. Jaffe e Sacerdoti, pur convertiti da tempo al cristianesimo, furono relegati ai margini della società. Il primo, in clandestinità, riuscì a scamparla. Jaffe invece, arrestato da militi in camicia nera, terminò la sua vita ad Auschwitz. Questo libro non solo ricostruisce le loro storie, ma getta uno sguardo d’insieme a una stagione di scelte e responsabilità, in ogni senso. Perché l’orrenda pagina del pregiudizio e della violenza fascista riguarda un po’ tutti. Rileggerla attraverso lo sport, linguaggio universale per eccellenza, può aiutare a fare chiarezza, e al tempo stesso contribuire ad aprire nuove strade, a rafforzare la sfida di una memoria realmente consapevole.

 

La Giornata della Memoria è la ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno per commemorare le vittime dell’Olocausto. È stata designata dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite il primo novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria. La risoluzione fu preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005, durante la quale l’Assemblea celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell’Olocausto. La data del 27 gennaio è stata scelta perché in quel giorno nel 1945 le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nell’offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

Firenze, presentazione del volume fotografico ‘Gasherbrum IV. La montagna lucente’, con le foto inedite di Fosco Maraini
gen 23@21:00–22:00
Il nuovo libro edito dal Club alpino italiano lo scorso novembre Gasherbrum IV. La montagna lucente, a cura di Alessandro Giorgetta e con foto inedite di Fosco Maraini, arriva a Firenze.
Mercoledì 23 gennaio alle 21 presso la sala conferenze “Sibilla Aleramo” della Biblioteca delle Oblate(via dell’Oriuolo, 24), il volume sarà infatti presentato dalla Vicepresidente generale del Club alpino Lorella Franceschini, dal curatore Alessandro Giorgetta (Direttore editoriale del Sodalizio) e dalla coordinatrice editoriale Anna Girardi.
Nel 1958 il Club Alpino Italiano organizzò una spedizione al Gasherbrum IV, montagna di 7980 metri nel Karakorum, il cui successo segnò un importante progresso nella strategia e nella tecnica alpinistica della conquista dei giganti himalayani. Tale spedizione si distinse inoltre per concezione e organizzazione poiché fu adottata una formula nuova, quella dell’alpinismo più cultura, espressi ai massimi livelli.
Nel 60° anniversario di quell’impresa questo libro intende rendere omaggio agli uomini della squadra che la realizzarono, e a Fosco Maraini, che ne fece parte e ne rilasciò un importante resoconto letterario, nel suo famoso libro G4 Baltoro, Karakorùm 1958 (resoconto ufficiale della spedizione), e artistico- documentaristico nella serie di oltre 2500 fotografie e riprese cinematografiche.
La presentazione di Firenze acquista un particolare significato perché è in questa città che Maraini nacque il 15 novembre 1912 e morì l’8 giugno 2004. Nel capoluogo toscano vive tutt’ora la sua seconda moglie, la giapponese Mieko Namiki. 
Il libro si sviluppa secondo la visione di Maraini per cui la fotografia è parte di un discorso narrativo, su un doppio registro di testo e immagini. Il testo introduttivo, di Alessandro Giorgetta, definisce il contesto storico dell’alpinismo internazionale in cui si collocò la spedizione guidata da Riccardo Cassin (che vide Walter Bonatti e Carlo Mauri raggiungere la vetta, grazie allo sforzo comune di tutta la squadra) e la storia delle quattro spedizioni nazionali del CAI, dal 1954 al 1975 (oltre al GIV, le spedizioni K2 1954, Antartide 1968 e Lhotse 1975).
Le parole lasciano quindi il racconto dell’impresa alle immagini per la maggior parte di Fosco Maraini,che esprimono in modo magistrale il paesaggio naturale e umano, teatro di quella esperienza.
Le fotografie, di proprietà della presidenza generale del CAI, vengono qui pubblicate per la prima volta in esclusiva dal 1960, quando erano state presentate solo in parte nel libro ufficiale della spedizione, opera di Maraini, un capolavoro della letteratura della montagna e dell’alpinismo.
Gasherbrum IV. La montagna lucente è acquistabile su store.cai.it a un prezzo di 28,50 Euro (Soci CAI22,00 Euro).
Intendenza scolastica italiana: convegno sul diritto
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Mercoledì 23 gennaio all’Eurac un convegno sul diritto come strumento per la cittadinanza attiva. Sessanta studenti faranno un reportage giuridico.

3R – Rispetto, Relazioni, Responsabilità”. Questo il titolo del convegno che si terrà mercoledì 23 gennaio all’Auditorium Eurac Research (viale Druso 1, Bolzano), organizzato dal Consiglio dell’ordine degli avvocati di Bolzano e dall’Intendenza scolastica in lingua italiana nell’ambito del progetto di “Alternanza Scuola-Lavoro” promosso dal Consiglio nazionale forense d’intesa con il ministero dell’istruzione (MIUR).

Il progetto 3R intende presentare agli studenti il diritto come “strumento per la costruzione di una cittadinanza attiva” e prevede il coinvolgimento di 60 allievi di istituti di istruzione secondaria superiore di Bolzano, Bressanone e Brunico, che realizzeranno un reportage giuridico sul tema dell’impegno alla tutela dei beni comuni e produrranno del materiale didattico destinato alla manifestazione MINIBZ – la Città dei ragazzi del VKE.

Alla presentazione del 23 gennaio interverranno la Sovrintendente scolastica Nicoletta Minnei, il referente di 3R, Ivo Deola,  Carla Broccardo per il Cnf, i professori Mario Ricca e Francesco Palermo, Laura Sedda per il VKE. L’evento è riconosciuto ai fini della formazione continua per avvocati e docenti ed è aperto alla cittadinanza.

“Case manager”: via libera alla sperimentazione di un progetto europeo per il contrasto alla disoccupazione di lunga durata
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Dall’Irlanda al Trentino, una buona pratica per contrastare la disoccupazione centrata sulla figura del “case manager”: lo prevede una decisione assunta oggi dalla Giunta provinciale, su proposta degli assessori Achille Spinelli e Stefania Segnana, nell’ambito di un progetto promosso dalla Commissione europea denominata “Long term unemployment project”. Il progetto è centrato sullo scambio di buone prassi fra i vari paesi dell’Unione europea. Quello a cui aderisce il Trentino, attraverso l’Agenzia del Lavoro, è centrato sulla digitalizzazione e l’integrazione dei servizi offerti a chi cerca lavoro ma soprattutto sulla figura del “case manager”, un operatore in grado di interpretare i bisogni dell’utente – in particolare disoccupati di più lunga durata – e di farsi da tramite con tutti i soggetti pubblici e privati che possano soddisfarli.  

Il case manager lavora con l’utente e la sua famiglia per reperire e condividere tutte le informazioni utili ad intercettare i suoi bisogni e ad individuare i servizi rispondenti alle sue necessità, dialoga con gli attori della rete territoriale. offre in sostanza un servizio personalizzato e “su misura” in base alle necessità di chi cerca lavoro. In questa fase la sperimentazione riguarderà una trentina di disoccupati di lunga durata.

Il progetto sarà realizzato a costo zero con operatori dei Centri per l’impiego. La sperimentazione inizierà a fine gennaio e proseguirà fino all’estate.

Ferrovie dello Stato Italiane per Matera Capitale Europea
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Una rete di collegamenti, servizi e offerte, ma anche maggiore accessibilità e assistenza rivolta alle persone, durante tutto l’arco della manifestazione (19 gennaio – 20 dicembre 2019), è l’impegno di Ferrovie dello Stato Italiane per Matera 2019 Capitale Europea della Cultura.

 

Matera 2019 è un’esperienza unica, che vede tutta l’Italia impegnata in una manifestazione di respiro internazionale. Un’occasione d’importanza strategica per il Paese. Il Gruppo FS Italiane, sempre più coinvolto nello sviluppo del binomio vincente cultura e turismo, come official carrier di Matera 2019 offre un’ampia combinazione di mobilità integrata studiata per soddisfare le esigenze di quanti vorranno raggiungere la Città dei Sassi. Vogliamo garantire una maggiore accessibilità a Matera e ai territori circostanti. Abbiamo l’obiettivo di promuovere il made in Italy nel mondo con un ampio coinvolgimento dei luoghi di produzione di cultura, di espressione dello stile italiano oltre che di diffusione dell’industria culturale e creativa della Basilicata, del Mezzogiorno e di tutta Italia” ha dichiarato Gianfranco Battisti Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane.

 

Le Società del Gruppo FS Italiane, ciascuna per la propria esperienza e affidabilità, mettono a disposizione il loro know how per Matera 2019 Capitale Europea della Cultura.

 

Trenitalia

Il Gruppo FS Italiane con Trenitalia è official carrier della manifestazione.

FRECCIAlink, il servizio integrato treno+bus di Trenitalia, arriva a Matera con sei corse al giorno. Due nuovi FRECCIAlink uniscono dal 21 gennaio la Città dei Sassi e Bari in connessione con i Frecciarossa che percorrono la direttrice Adriatica da e per Milano e Torino. A cui si aggiungono i quattro FRECCIAlink che uniscono Matera a Salerno, in connessione con i Frecciarossa da e per Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Milano e Torino.

Sono 26 i treni regionali che ogni giorno collegano Napoli, Salerno, Potenza e Taranto a Ferrandina – Scalo Matera, la stazione ferroviaria del Gruppo FS Italiane più vicina alla Città dei Sassi. Due i Frecciarossa tra Milano e Taranto che fermano a Ferrandina – Scalo Matera oltre che nelle vicine stazioni di Potenza e Metaponto a cui si aggiungono, sempre con fermata a Ferrandina – Scalo Matera, quattro InterCity della linea Roma – Taranto.

In occasione della giornata inaugurale Trenitalia è presente a Matera con uno stand in Piazza San Francesco d’Assisi dove è possibile informarsi e seguire attività promozionali e commerciali realizzate direttamente dai dipendenti della società del Gruppo FS.

La partnership Trenitalia – Matera 2019 Capitale Europea della Cultura permette a turisti e visitatori di acquistare sul sito web trenitalia.com il Passaporto per Matera 2019, un pass che consentirà di seguire oltre 1.500 appuntamenti in programma. Il dettaglio delle attività di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura è consultabile sul sito web matera-basilicata2019.it, dove sono costantemente aggiornate tutte le informazioni relative agli eventi in calendario.

Trenitalia ha deciso, per la durata dell’intero evento di estendere, l’offerta Young, riservata ai possessori CartaFRECCIA di età inferiore a 30 anni che vantano sconti fino al 50%, ai viaggi in FRECCIAlink da e per Matera.

Inoltre Trenitalia offre la possibilità di acquistare il servizio FRECCIAlink da e per Matera, in combinazione al servizio Freccia e all’offerta riservata ai gruppi, al prezzo fisso di 10 euro a persona. Le due offerte sono valide per partenze dal 19 gennaio al 20 dicembre 2019.

 

Rete Ferroviaria Italiana

Nella stazione di Ferrandina – Scalo Matera, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha realizzato interventi per migliorare il comfort e il decoro degli spazi. In particolare, le opere di riqualificazione hanno interessato le pensiline, il rinnovo degli arredi della sala d’attesa e delle aree aperte al pubblico. Potenziato anche l’impianto di illuminazione, reso più moderno e sostenibile grazie all’utilizzo di tecnologia a led. Lo scalo ferroviario è inoltre dotato di servizi igienici aperti al pubblico h24 e di quattro binari, con due marciapiedi già adeguati a quota 55 cm (standard europeo) per facilitare l’accesso ai treni. Tutti i marciapiedi sono collegati tra loro attraverso un sottopasso pedonale dotato di rampe, fruibili anche dalle persone a ridotta mobilità o con disabilità.

A partire da gennaio 2019, la stazione di Ferrandina – Scalo Matera fa parte del circuito nazionale delle Sala Blu di Rete Ferroviaria Italiana. Anche in questa stazione i viaggiatori con disabilità e in condizioni di ridotta mobilità, anche temporanea, possono richiedere e usufruire dei servizi di assistenza. Il punto di riferimento per la richiesta del servizio sarà – come per tutte le stazioni del circuito – una delle 14 Sale Blu presenti nei 14 principali scali ferroviari del Paese, fra cui Bari, aperte tutti i giorni dalle 6.45 alle 21.30.

Le persone interessate possono inviare una mail, telefonare al numero verde gratuito 800 90 60 60 (raggiungibile da telefono fisso) o al numero nazionale a tariffazione ordinaria 02 32 32 32 (raggiungibile da telefono fisso e mobile), oppure utilizzare il servizio Sala Blu On Line.

Inoltre, RFI sta realizzando un nuovo parcheggio intermodale bus/auto/treno, per favorire il trasporto dei numerosi visitatori che raggiungeranno la città dei Sassi in occasione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Il progetto prevede 35 posti auto (tre per le persone a ridotta mobilità e due per le donne in gravidanza) e cinque stalli bus. Saranno presenti anche dei punti informativi, protetti da pensiline, dove sarà possibile reperire tutte le informazioni utili sui servizi forniti dai gestori dei vettori coinvolti. I lavori dell’area parcheggio si concluderanno a giugno 2019, per un investimento complessivo di un milione di euro.

 

nugo

Lanciata a giugno 2018 dal Gruppo FS Italiane, nugo, anche in occasione di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, permette di acquistare soluzioni di viaggio che integrano diverse modalità di trasporto: dal treno all’autobus e alla metropolitana, dal traghetto al car e bike sharing.

L’app è semplice e intuitiva: selezionando partenza e arrivo, nugo elenca tutte le possibili soluzioni per raggiungere la destinazione, combinando diversi mezzi di trasporto e indicando per ognuno di essi la durata del viaggio e il prezzo del biglietto. Una volta scelto il mezzo, o la combinazione di mezzi proposti, è possibile acquistare con un solo click tutti i biglietti, rendendo quindi molto più rapido e pratico organizzare i propri viaggi. Attraverso filtri e preferenze è inoltre possibile personalizzare il viaggio rendendo gli itinerari sempre più affini alle esigenze di ogni persona.

L’app è disponibile e scaricabile gratuitamente dagli store Google Play e App Store.

 

Anas

Anas (Gruppo FS Italiane) sta completando gli interventi di adeguamento della strada statale 96 “Barese”, in particolare lungo la tratta Bari – Altamura per l’ammodernamento a quattro corsie, che completa il potenziamento del collegamento infrastrutturale tra Puglia e Basilicata. Migliorando così la connessione intermodale con i nodi ferroviari e aeroportuali dell’area metropolitana di Bari nonché l’accessibilità in occasione di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura. Il nuovo itinerario interregionale Bari-Altamura-Matera è lungo più di 60 chilometri e, per quanto riguarda la tratta Altamura – Bari, comporta un investimento complessivo di 227 milioni di euro.

Nell’ambito dei piani di valorizzazione territoriale turistico-culturale promossi da Anas lungo le principali arterie di competenza, e alla luce della designazione di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, è stata siglata con l’Azienda di Promozione Turistica (APT) della Regione Basilicata, deputata alla promozione del territorio e del turismo della regione, una convenzione volta a permettere la più ampia fruizione turistica delle ricche testimonianze culturali, religiose, paesaggistiche, archeologiche, storiche e legate alle produzioni agroalimentari di qualità.

In particolare, lungo le vie di accesso ai siti di interesse turistico, l’APT di concerto con Anas ha elaborato un progetto generale di razionalizzazione e posizionamento di idonea cartellonistica informativa, che permetterà l’immediato riconoscimento e localizzazione dei siti culturali e paesaggistici della Basilicata.

 

 

Il programma di Matera 2019 e i suoi principali appuntamenti saranno promossi sui canali di comunicazione di Trenitalia, a bordo dei treni e sui media del Gruppo FS Italiane, tra i quali il mensile La Freccia, in distribuzione gratuita sulle Frecce e nei FRECCIAClub, il settimanale regionale NOTE e il web magazinenugomagazine.it.

Il Gruppo FS Italiane è presente anche con i suoi profili social. Seguici su twitter con  @FSNews_it e @LeFrecce, Instagram con FSItalianeFrecciarossaOfficial e Nugomag e Facebook con FrecciarossaOfficial.

Finanziamenti alla viticoltura trentina: in arrivo quasi 800 mila euro
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Investimenti per l’adeguamento delle strutture aziendali, per sostenere le produzioni ed in generale per il conseguimento di una maggiore competitività del settore sui mercati. E’ quanto prevede una delibera, approvata oggi dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore Giulia Zanotelli, con cui si stabiliscono i criteri di finanziamento della “Misura Investimenti” prevista dal Piano Nazionale di Sostegno per il settore vitivinicolo, per la campagna 2018/2019, a favore dei produttori di vino. Le risorse a disposizione, di origine comunitaria, ammontano a 791.865 euro.  

Nel dettaglio questi gli interventi che saranno finanziati:

1) acquisto macchine, attrezzature, contenitori, per la vinificazione delle uve e la lavorazione, stoccaggio, affinamento dei prodotti vitivinicoli, con esclusione delle linee di imbottigliamento e confezionamento. Compresi i lavori di posa in opera;

2) acquisto attrezzature di laboratorio per l’analisi chimico-fisica delle uve, mosti, vini finalizzate al campionamento, controllo di qualità di prodotto e/o processo. Compresi i necessari allacciamenti tecnologici e lavori di posa in opera;

3) acquisto di attrezzature ed arredi per l’allestimento di punti vendita al dettaglio, esposizione e degustazione dei prodotti vitivinicoli (nei locali aziendali sul territorio provinciale). Compresi i necessari allacciamenti tecnologici e lavori per la posa in opera.

Le domande vanno presentate entro il 15 febbraio 2019 sul portale AGEA, tramite i centri di assistenza agricola (CAA). Ulteriori informazioni sul sito

http://www.trentinoagricoltura.it/Trentino-Agricoltura/OCM-Vino-Organizzazione-comune-mercato-del-vino

Lombardia, bullismo: presentato protocollo con contributo di neuroscienze
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“Un incontro fortemente voluto per parlare di bullismo e cyber bullismo e  fare il punto su un fenomeno ormai definito la piaga del terzo millennio, che purtroppo continua a mietere tantissime giovani vittime”.

Lo ha dichiarato la Vice Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Francesca Brianza, promotrice del convegno intitolato “Un protocollo scientifico sperimentale per contrastare bullismo e cyber bullismo” che si è tenuto questa mattina a Palazzo Pirelli.

Per cercare di sconfiggere questo male - ha dichiarato Brianza - è indispensabile affrontare il problema a 360 gradi attraverso una visione multidisciplinare che coinvolga famiglie, insegnanti, medici, esperti ed istituzioni. Bullismo e cyber bullismo sono una piaga della nostra società che non deve assolutamente essere sottovalutata o erroneamente interpretata come una semplice sfaccettatura, se pur negativa, dei tempi moderni”.

 

L’incontro era rivolto a operatori delle scuole, della medicina, della psicologia, della sociologia e del diritto e a coloro che operano nell’ambito della Criminologia e delle Neuroscienze forensi e in attività di sensibilizzazione sociale. L’obbiettivo è stato la presentazione di un protocollo sperimentale scientifico/sociale che possa contribuire alla risoluzione del problema.
L’innovativo protocollo è stato messo a punto dalla sezione scientifica della European Society for Inclusion Against social Fragilieties, l’ I.N.C.S ( International European Institute of Neurosciences) di cui è direttore Franco Posa, medico, criminologo e neuropsichiatra forense.  Il metodo si avvale delle acquisizioni delle neuroscienze per formulare un approccio efficace al problema.
L’approccio che si intende usare, nella consapevolezza di “come funziona il cervello”, mette a punto  tecniche comunicative con una forte componente emozionale ( teatro, linguaggi comunicativi e visivi affini a quelli dei millenials) per attuare campagne di sensibilizzazione che raggiungano l’obbiettivo.

“Regione Lombardia – ha ricordato la Vice Presidente Brianza - con la legge regionale del 2017, si è dotata di uno strumento molto importante per contrastare bullismo e cyber bullismo e ha offerto un quadro organico di promozione e supporto a tutte le azioni necessarie sia  a prevenire il fenomeno, contrastarne gli effetti negativi e sostenere le vittime ma anche  ad aiutare coloro che commettono violenza  perché modifichino i propri comportamentiIn seguito a questa legge regionale sono stati finanziati due importanti bandi: il primo, del maggio 2017, ha stanziato 300 mila euro per sostenere progetti in ambito scolastico e il secondo, del settembre 2018, ha avuto una dotazione di 400 mila euro, quindi in crescita”. “L’attenzione deve restare altissima -  ha proseguito Brianza- soprattutto quando si tende a minimizzare per paura e vergogna o, peggio ancora, a giustificare e nascondere. Regione Lombardia  insieme alle Forze dell’Ordine, alle Associazioni, alla Scuola, continuerà a fare la sua parte per  contrastare ogni forma di prevaricazione”.

All’incontro ha partecipato Marianna Sala, Presidente del Corecom Lombardia, che ha detto: La nuova legge nazionale sul cyber bullismo (la n. 71/2017) pone il minore al centro dell’attenzione: sia quando è vittima, rendendolo protagonista delle richieste di intervento per la rimozione dei contenuti lesivi pubblicati sul web (l’importante novità è  che potrà formulare istanze da solo, senza il supporto dei genitori) sia quando è autore dell’illecito, non solo nella fase di ammonimento del Questore, ma soprattutto nell’accompagnamento in un percorso educativo e riabilitativo. La sfida della nuova legge è rendere gli adulti più consapevoli dei rischi connessi all’uso indiscriminato del web. Sfida che il Corecom Lombardia affronterà con particolare impegno per il 2019, anche attraverso una campagna di formazione rivolta sia agli insegnanti e ai genitori”.

Nel corso della mattinata, Adriana Battaglia, Presidente di E.S.I.A.F. e consigliera del MIUR per il bullismo e cyber bullismo, ha portato nel suo intervento la toccante emotività delle storie di ragazzi che a causa del bullismo hanno perso la vita.
I lavori sono proseguiti con i contributi di psicologi e,  per valutare i costi sociali del bullismo, di economisti come Mirko Meneghelli dell’Università di Verona.

Parchi naturali, candidature per il servizio stagionale
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3 o 6 mesi impiegati presso i centri visite dei parchi naturali per il servizio stagionale di protezione natura 2019. Entro il 6 marzo le candidature.

Durante i mesi estivi per il notevole afflusso di visitatori e escursionisti nei 7 parchi naturali dell’Alto Adige vi è la necessità di maggiore attività di informazione e di una gestione efficiente delle aree protette. Per tale ragione anche per l’estate 2019 saranno impiegate persone addette al servizio stagionale protezione natura. Il compito principale di questo personale consiste nel sensibilizzare i visitatori sugli obiettivi dei parchi naturali accrescendo la loro conoscenza sulla natura e sull’ambiente inducendoli a un comportamento rispettoso. Gli addetti al servizio protezione natura organizzano visite guidate e propongono progetti di educazione ambientale.

Possono essere impiegati per svolgre servizio nei centri visite e presso gli acessi principali dei parchi naturali per 3 mesi, da luglio a settembre, e nei parchi naturali Tre Cime, Fanes-Senes-Braies e Monte Corno, fino a 6 mesi, da maggio a ottobre. Possono svolgere il servizio stagionale persone maggiorenni con almeno il diploma di scuola media inferiore e l’attestato di bilinguismo o trilinguismo B1 (ex patentino C).

Le domande di ammissione possono essere presentate online sul portale dei servizi della Provincia con SPID o tramite carta dei servizi attivata, oppure possono essere inviate per posta o consegnate personalmente all’Ufficio parchi naturali di in via Renon 4, a Bolzano. Il modello di domanda è scaricabile sul portale web della Provincia dedicato ai parchi naturali dove è possibile reperire  informazioni, date e orari degli esami. Il 26 e 27 marzo 2019 si terrà l’esame orale, mentre il previsto corso di formazione avrà presumibilmente luogo dal 30 al 31 maggio e dal 3 al 6 giugno 2019.

Parco dello Stelvio, pubblicata la proposta di piano e il regolamento
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Proposta di piano e regolamento del Parco dello Stelvio, resi pubblici i documenti e la cartografia. I cittadini avranno 60 giorni di tempo per dare pareri.

Sono di dominio pubblico una serie di documenti di fonodamentale importanza per quanto riguarda il Parco nazionale dello Stelvio. Innanzitutto la delibera della Giunta provinciale del 18 dicembre 2018 che approva in prima battuta la proposta per il piano del parco e il regolamento, con i relativi documento e la cartografia, nonchè la relazione ambientale per l’effettuazione della necessaria valutazione di impatto ambientale strategica. I documenti, oltre ad essere visionabili in versione cartacea presso la sede della Ripartizione natura, paesaggio e sviluppo del territorio di via Renon 4 (4° piano), a Bolzano, l’Ufficio del Parco nazionale dello Stelvio di Glorenza, e le sedi dei Comuni del parco, sono disponibili online sul portale CIVIS, la nuova Rete Civica dell’Alto Adige, nella sezione avviso di deposito di atti di pianificazione territoriale e paesaggistica.

cittadini avranno 60 giorni di tempo, a partire da domani (16 gennaio) per consultare i documenti e presentare eventuali osservazioni e proposte di miglioramento del piano e del regolamento. Parallelamente, i Comuni del parco in questi 60 giorni, nell’ambito della procedura avviata per la valutazione ambientale strategica, tenendo presenti le osservazioni e le proposte presentate, formulano un parere in merito alla proposta per il piano e il regolamento del parco. Spetterà, quindi, al Comitato di gestione del parco esprimere il proprio parere in merito e, prima dell’approvazione definitiva dei documenti da parte della Giunta provinciale, il documento dovrà ottenere il parere vincolante del Ministero dell’ambiente.

“Con la pubblicazione viene compiuto un ulteriore importante passo per l’approvazione del piano e del regolamento del Parco nazionale dello Stelvio“, sottolinea soddisfatto l’assessore provinciale uscente Richard Theiner. Nel piano e nel regolamento sono fissate le linee guida per la tutela del parco stesso. Si tratta della tutela della natura, dell’ambiente e del paesaggio, ma anche del rispetto delle esigenze storico-culturali, e degli aspetti sociali e economici sostenibili. Il piano del parco si divide in 4 sezioni: la prima riguarda un’analisi dettagliata ecologica e socio-economica, la seconda riguarda la visione e la gestione strategica del parco; la terza riguarda il piano del parco e contiene le norme di attuazione e la zonizzazione dell’area, la quarta infine contiene il regolamento del parco.

Il regolamento del parco andrà a valorizzare gli usi, i costumi, le consuetudini e le attività sociali, economiche e tradizionali delle popolazioni residenti, disciplinando l’esercizio delle attività consentite, limitate o vietate definendo la gradazione dei divieti e semplificando dove possibile le procedure. Il piano del parco comprende, inoltre, una dettagliata documentazione cartografica relativa alle aree di Natura 2000 per ogni singolo territorio, nonché riferita alle zone di maggior pregio faunistico e floristico con relativi habitat. Sono presenti cartografie con indicazioni sulla mobilità e gli utilizzi nell’ambito del parco ed anche riferite alle zone di pesca.

UniTrento – All’Università di Trento si costruisce il cervello bionico
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Un cervello bionico, nel quale cellule cerebrali (i neuroni) comunicano attraverso segnali luminosi con circuiti ottici ed elettronici. Con la prospettiva di comprendere in modo più profondo il funzionamento del cervello e di offrire soluzioni nuove a problemi neurologici come amnesia ed epilessia.
È l’obiettivo avveniristico al quale punta “Backup”, progetto interdisciplinare coordinato da Lorenzo Pavesi, professore del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento. Nei mesi scorsi ha vinto un finanziamento del Consiglio europeo della ricerca (tipologia “ERC-Advanced Grants” dedicata ad attività scientifiche innovative) di 2 milioni e mezzo per cinque anni. Nelle scorse settimane è stata pianificata l’attività di ricerca e assunto il personale di ricerca, ora il gruppo ha cominciato il lavoro sperimentale. Questa mattina al Polo Ferrari 1 di Povo l’incontro di lancio ufficiale di “Backup” davanti alla comunità universitaria.
Alla presentazione pubblica sono intervenuti il rettore dell’Università di Trento, Paolo Collini, e i direttori dei dipartimenti e dei centri coinvolti (Giulio Monaco per il Dipartimento di Fisica; Nicu Sebe per il Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione; Alessandro Quattrone per il Dipartimento Cibio; Carlo Miniussi per il Centro interdipartimentale Mente/Cervello CIMeC). Dopo l’introduzione di Lorenzo Pavesi, sono stati approfonditi alcuni filoni specifici del progetto: “Backup e fotonica” con Paolo Bettotti (Dipartimento di Fisica), “Backup e Intelligenza artificiale” con Nicu Sebe (Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione), “Backup e la memoria” con Marco Canossa (Dipartimento Cibio) e “Backup e l’epilessia” con Yuri Bozzi (CIMeC). Terminata la parte pubblica, la giornata è proseguita con gli incontri dei gruppi di lavoro.
“Backup” vuole svelare la relazione tra connettività cerebrale e funzione mediante la fotonica integrata (il titolo completo è, infatti, “Unveiling the relationship between brain connectivity and function by integrated photonics”). Si punta a costruire un sistema ibrido elettronico-fotonico-biologico, un chip in grado di emulare il modo in cui il cervello elabora e memorizza l’informazione per realizzare computer neuromorfici, ovvero che si ispirano al cervello e riescano a modificare le proprie connessioni sulla base delle esperienze.
Pavesi spiega: «L’obiettivo è realizzare un sistema ibrido che sia in grado di sostituirsi alle funzioni cognitive del cervello attraverso l’uso di reti artificiali. Lavoreremo “in vitro”, cioè su modelli che si realizzano in laboratorio, con un gruppo di ricerca tutto interno all’Università di Trento. Un primo passo sarà effettuare esperimenti nei quali si faranno interagire circuiti fotonici con tessuti neuronali. In questo modo si realizzeranno reti neurali artificiali dove le varie piattaforme (fotoniche, elettroniche e biologiche) verranno integrate per ottimizzare le loro prestazioni. Questo progetto ha un contenuto altamente interdisciplinare e vede coinvolti ricercatori di vari dipartimenti dell’ateneo».
Poi entra nel dettaglio: «In questo progetto tratteremo la questione fondamentale di quale sia il ruolo dell’attività e della plasticità dei neuroni nell’elaborazione e memorizzazione delle informazioni nel cervello. Svilupperemo una piattaforma di calcolo ibrida: circuiti fotonici integrati saranno interfacciati sia a circuiti elettronici sia a circuiti di neuroni biologici per emulare le funzioni cerebrali e sviluppare architetture in grado di riprodurre i processi cognitivi neuronali».
Conclude con uno sguardo al futuro: «La visione a lungo termine è che le reti fotoniche neuromorfiche ibride, tra le varie cose, chiariranno il modo in cui il cervello pensa e controlleranno e integreranno specifiche funzioni neuronali offrendo quindi soluzioni nuove a una serie di problemi neurologici».
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24
gio
2019
Risultati e investimenti nella ricerca per i prossimi anni nel Bilancio di Missione FBK
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Oltre 100 partner tra le aziende nazionali e più di 200 tra quelle internazionali, circa 360 progetti e 603 pubblicazioni, 25 spin-off che impiegano 150 lavoratori: sono solo alcuni numeri della Fondazione Bruno Kessler, fiore all’occhiello del sistema della ricerca trentina che oggi si è presentata attraverso uno strumento del tutto nuovo, il primo Bilancio di Missione. “Un documento importante che delinea obiettivi di ricerca in modo concreto per i prossimi anni”, come ha detto Achille Spinelli, assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento presente all’incontro assieme al presidente di FBK Francesco Profumo e al presidente di Anvur Paolo Miccoli. Del parterre facevano parte anche Luciano Hinna, presidente del Consiglio italiano delle Scienze Sociali, Ilaria Vescovi, vicepresidente di Confindustria Trentino e Alberto Carli della Federazione Trentina della Cooperazione.
Il Bilancio di Missione punta a rendicontare il valore sociale generato dalla Fondazione per le varie categorie di stakeholder ed è uno strumento che vuole stimolare riflessione e dialogo tra tutti i portatori d’interesse.“ Una grande occasione per comunicare all’esterno i risultati raggiunti e le prospettive a breve e lungo termine della Fondazione, oltre a far conoscere le capacità finanziarie che la Provincia mette in campo” ha commentato Spinelli. L’assessore ha annunciato la costituzione di un Tavolo formato da accademici e esperti per aprire la ricerca trentina verso obiettivi di rilevanza mondiale, anche dal punto di vista economico. Importanti, è stato rilevato questa mattina, sono le relazioni con le aziende locali, nazionali e internazionali, perché attraverso la ricerca si possa mantenere salda “la catena della conoscenza”, legata ai due temi della generazione della conoscenza stessa e di come viene utilizzata, come ha spiegato Francesco Profumo, che ha messo l’accento anche sull’importanza di comunicare ad un ampio pubblico i risultati che vengono messi a disposizione della società.

“Non è più sufficiente un bilancio civilistico, il tradizionale modo di presentare attraverso numeri investimenti e risultati” ha sottolineato Profumo, precisando che “è necessario qualificare cosa ci sta dietro, perché diventa fondamentale dare risposte all’esterno e cambiare prospettiva”.

“Un punto di arrivo, ma soprattutto di partenza” secondo Luciano Hinna, che ha lanciato la proposta di un laboratorio destinato ad assistere gli enti no-profit nell’elaborazione di un bilancio sociale, in linea con l’esperienza ultradecennale di FBK proprio nel campo delle scienze sociali.

Paolo Miccoli, che si è detto incapace di immaginare il Trentino senza FBK, evidenziando l’intuizione di misurare l’impatto che l’ente di ricerca ha sul proprio territorio, ha anche lodato la capacità della Fondazione di accettare le sfide, tanto da volersi sottoporre volontariamente al processo di valutazione, con risultati peraltro eccellenti. FBK è infatti al primo posto tra i centri di ricerca italiani nel campo dell’Ingegneria e Scienze dell’informazione, delle Scienze storiche e delle Scienze politiche e sociali e al terzo posto per la Fisica.

Per quanto riguarda le relazioni con il mondo dell’imprenditoria, Ilaria Vescovi ha citato le partnership in atto e la prospettiva di relazionarsi con aziende vicine allo standard locale, costituito principalmente da un tessuto di piccole e medie imprese.

Il ruolo di FBK come soggetto “facilitatore” per l’apertura verso l’esterno e le ricadute delle relazioni con le aziende sono state evidenziate anche da Alberto Carli, che ha citato diversi esempi concreti di progetti utili a perseguire la qualità, la sostenibilità e il miglioramento delle produzioni agricole. Uno fra tutti, la realizzazione di uno spettrometro collegato ad uno smartphone che svela attraverso la composizione chimica dei frutti il loro grado di maturazione e aiuta così a definire il momento giusto per la raccolta, un aiuto prezioso per le produzioni dai costi qualitativi molto alti.

Progetto SCIvolare
gen 24@19:55–20:55

Una giornata che il Comitato FISI Alpi Centrali ricorderà a lungo e con molto piacere grazie al progetto “SCIvolare” il programma di incentivazione alla prativa sportiva da parte degli studenti attraverso le discipline invernali.
Oggi il progetto ha fatto tappa a Valbondione in provincia di Bergamo con una giornata in parte dedicata ad incontri in classe ed in parte con una serie di giochi pratici sulla neve. Ad incontrare in classe i ragazzi, circa 80 piccoli studenti del plesso di Valbondione e della frazione di Gromo San Martino, sono stati i fratelli Pasini che hanno raccontato la loro carriera sportiva, i sacrifici ed i successi ottenuti. In contemporanea altri studenti delle scuole di Ardesio e di Gromo hanno sperimentato le emozioni di praticare sulla neve lo sport. I giovanissimi studenti, accompagnati dall’ex fondista azzurro Fabio Santus, hanno potuto divertirsi grazie anche alle dotazioni che il comitato provinciale della FISI di Bergamo aveva acquistato a favore delle scuole.
“Siamo rimasti colpiti dall’accoglienza che ci hanno riservato i ragazzi di queste scuole” commentano entusiasti Guidina Dal Sasso e Giorgio Madella responsabili del progetto “SCIvolare” che proseguono “una giornata intensa ma molto coinvolgente grazie anche alla particolare sensibilità e disponibilità dimostrata dai fratelli Pasini e da Santus che in queste ultime tappe del nostro progetto ci stanno supportando in maniera superlativa”.
Il progetto “SCIvolare” proseguirà con le scuole di Valbondione e Gromo San Marino con una nuova giornata sulla neve in programma il 19 e 26 febbraio sempre grazie alla collaborazione dei fratelli Pasini. E sempre a febbraio, grazie, invece, alla collaborazione del Comune di Verbania, il progetto “SCIvolare” vivrà un’altra giornata sulla neve.

Riva del Garda, Via del Masetto: un’ipotesi progettuale
gen 24@20:30–21:30

 Giovedì 24 gennaio nella caserma dei vigili del fuoco in viale Rovereto l’Amministrazione comunale presenta alla cittadinanza un’ipotesi progettuale di nuovo collegamento tra via del Masetto e la Provinciale 118 di San Giorgio, come previsto dal vigente Prg, per eliminare il traffico nello stretto passaggio sul ponticello sul torrente Varone e la relativa (e pericolosa) interferenza con la pista ciclopedonale. L’inizio è alle ore 20.30, tutti sono invitati.

 

A illustrare il progetto saranno il sindaco Adalberto Mosaner, l’assessore ai lavori pubblici e mobilità Alessio Zanoni e l’ingegnere capo del Comune Sergio Pellegrini. Con questo progetto, che si trova alla fase preliminare e che prevede la realizzazione di una nuova bretella mediante un sottopasso al torrente Varone, alla ciclopedonale e alla strada esistente, si intende avviare il dibattito pubblico.

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