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L’agenda delle Valli

Tutti gli appuntamenti giorno per giorno nelle zone montane. Sport, spettacoli ed eventi di ogni genere tra Valtellina, Valle Camonica, Val di Sole per arrivare in Trentino. L’Agenda delle Valli contiene eventi, manifestazioni, iniziative delle zone bresciane e trentine di cui si occupa il portale. Valli che spesso ospitano campionati nazionali e internazionali di diverse discipline e personaggi di fama internazionale. Esibizioni di cori, manifestazioni ciclistiche, raduni degli Alpini. Giorno per giorno tutti gli eventi tra Breno, Edolo, Passo Tonale, Vermiglio, Malè, Cles, Trento passando per Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Incudine, Malonno, Sonico, Cedegolo, Aprica, Cortenedolo, Caldes, Stavel, Velon.

 

set
22
ven
2017
Lovere: inaugurazione di Valé, il “Centro Estetico con una visione olistica”
set 22@09:00–18:00

Lovere – A Lovere nasce un luogo dove ci si può prendere cura di sé stessi, attingendo alle più moderne tecniche di bellezza e mantenimento del nostro stato di benessere.

Si chiama Valé, il nuovo Centro Estetico Olistico voluto da Valentina Pezzotti che, dopo il diploma di Operatore del Benessere e un percorso professionale specializzato, ha deciso di creare uno spazio che sapesse interpretare il concetto di Bellezza in chiave ultra moderna.

«È vero – ci racconta Valentina – con Valé vedo concretizzarsi il sogno di avere un Centro Estetico dove la Bellezza acquista un significato olistico, che va ben oltre la percezione comune. Credo che essere belli non sia solo un fattore estetico, ma una condizione ben precisa del nostro stato d’animo. Ho creato Valé, perché vivo e considero l’individuo nella sua totalità. I tradizionali servizi estetici di base si evolvono in massaggi, cromoterapia e nei percorsi olistici organizzati da naturopati certificati Riza, che accompagneranno il cliente attraverso il cammino del benessere psicofisico. Non esiste un percorso uguale all’altro perché ogni persona ha caratteristiche e necessità diverse; infine, chi desiderasse andare oltre, apprezzerà sicuramente i nostri trattamenti di medicina estetica non invasiva. Valé è per Lei e per Lui, perché energia e bellezza non hanno genere e nemmeno confini di età. Tutti sono benvenuti, anche soltanto per godere di una buona tisana. Se “in Valé, ciò che vale è sentirsi bene” è altrettanto importante avere la certezza di affidarsi a mani di professionisti capaci e di conclamata esperienza».

Valentina Pezzotti aspetta tutti a Lovere in via Marconi, 49/C venerdì 22 settembre, dalle 9 alle 18. Durante l’open day sarà proposto anche un attimo di relax all’angolo tisane.

7^ edizione della manifestazione “I maestri del Paesaggio – International Meeting of the Landscape and Garden”
set 22@10:00–11:00

L’assessore all’Ambiente, Energia e
Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia domani, venerdi’ 22
settembre, partecipera’ alla 7^ edizione della manifestazione “I
maestri del Paesaggio – International Meeting of the Landscape
and Garden”.

- ore 09.45, Universita’ degli studi di Bergamo (Sede di
Sant’Agostino – Bergamo), Aula Magna.

Congiuntura economica in Trentino
set 22@10:30–11:30

VENERDÌ 22 SETTEMBRE 2017 ALLE ORE 10.30

CAMERA DI COMMERCIO DI TRENTO


PRESENTAZIONE CONGIUNTURA ECONOMICA IN PROVINCIA DI TRENTO
2° TRIMESTRE 2017
Interverrà Luca Rigotti, Vicepresidente della Camera di Commercio di Trento.

Giornata della mobilità elettrica: il convegno
set 22@11:45–12:45

Si conclude domani, venerdì 22 settembre, la Settimana europea della mobilità sostenibile con una giornata dedicata alla mobilità elettrica. In programma un convegno suddiviso in due sessioni e promosso nell’ambito del Progetto LIFE IP PREPAIR. Le sessione mattutina – al MUSE dalle 9 alle 12.45 – affronterà  la relazione tra mobilità sostenibile, salute e ambiente, presentando degli esempi di strategie e di buone pratiche inerenti la mobilità nel nord Europa e, più da vicino, nella città di Bolzano. Nel pomeriggio – al Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dalle 14.30 alle 18.00 - verrà illustrato il Piano Provinciale della Mobilità Elettrica (PPME) e verranno discusse potenzialità e vantaggi della mobilità elettrica in Italia ed in Europa, presentando anche le esperienze già avviate in Trentino da diversi anni sulla mobilità elettrica. Alle 18.00 in via Verdi è prevista l’inaugurazione del test drive e la premiazione della seconda edizione del cicloconcorso Trentino pedala. Il programma completo: https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/mobilityweek  

La sessione mattutina del convegno dal tema “Mobilità sostenibile fa bene alla salute e all’ambiente” si terrà al MUSE dalle 9 alle 12.45. I lavori avranno inizio con il saluto dell’assessore Mauro Gilmozzi e proseguiranno con gli interventi di Paolo Crepaz, medico dello sport, docente e membro della giunta del CONI di Trento; Stefano Caserini, esperto di clima, inquinamento atmosferico e trasporti; Paul Stratta, Responsabile area bike sharing dell’European Cycling Federation di Bruxelles in Belgio; Riccardo Marini, urbanista ex direttore dello studio Ghel Architects con sede a Copenhagen; Ivan Moroder, direttore dell’Ufficio Mobilità del Comune di Bolzano. La tavola rotonda sarà moderata dal giornalista Simone Casalini (Corriere del Trentino).

Nel pomeriggio al Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dalle 14.30 alle 18.00 si terrà la seconda sessione del convegno sul tema “La mobilità diventa elettrica”, moderata da Enzo Argante (Reteconomy Sky). Iscrizioni sul sito: https://webapps.unitn.it/form/it/Web/Application/convegni/SEMS2017. Interverranno: Marco Tubino, direttore del Dipartimento di ingegneria civile, ambientale e meccanica dell’Università degli Studi di Trento; Mauro Gilmozzi, assessore alle infrastrutture e all’ambiente; Loris Selmo, Agenzia Provinciale – Provincia autonoma di Trento; Maurizio Fauri, docente di Sistemi Elettrici per l’Energia dell’Università degli Studi di Trento; Pietro Menga, Presidente CEI CIVES; Marcelo Padin, Direttore di Electric Motor News; Andrea Poggio, Responsabile di Legambiente per la Mobilità Sostenibile; Francesco Colaone, Direttore di ACSM Primiero; Francesco Faccioli, Gruppo Dolomiti Energia. Progetto Ecofuel.

Alle 18 in via Verdi è prevista l’inaugurazione del test drive con la giornalista Lorena Stablum (L’Adige) e la premiazione della seconda edizione del cicloconcorso Trentino pedala. Nelle giornate del 22 e 23 settembre è infatti prevista l’esposizione di vetture elettriche di proprietà dei concessionari della zona con l’opportunità di guidare alcune delle automobili in esposizione a Trento in Via Verdi e in Via Maffei.

Missione Coppa Valtellina per la Leonessa Corse
set 22@13:50–14:50

La vecchia scuola non poteva rimanere ferma dopo aver visto l’allettante programma  del Rally Coppa Valtellina. Nella gara sondriese che si terrà tra venerdì 22 e sabato 23 settembre, la bresciana Leonessa Corse vedrà al via tre equipaggi che proveranno a divertirsi (obiettivo primario) mettendo in campo la necessaria esperienza che serve per affrontare i difficili ed insidiosi 83 chilometricronometrati previsti per la gara “nazionale”.

La notizia che fa scalpitare tutti gli appassionati bresciani è il ritorno alle corse di Sergio De Cecco, (papà dei valenti rallysti Flavio, Amalia e Valerio). Sergio, che correrà insieme a Vittorio Emanuele Ravasio in N2 su Peugeot 106, ha debuttato nei rally nel 1978 su Simca gareggiando ad ottimi livelli fino al 2011 (guarda un po’… ultimo rally la Ronde dei Leoni!) e proprio al Coppa Valtellina conseguì il suo miglior risultato quando nel 1984 si classificò 2° assoluto alle spalle di Beretta. Nel suo CV spiccano la vittoria nel Trofeo Renault 11 Turbo e la 32° piazza assoluta al Rally di Montecarlo 1986! Classe 1951, De Cecco partirà con il numero 246.

Altra presenza importante sarà quella di Elio Becchetti, veterano delle corse che in Valtellina vorrà cercare un ottimo piazzamento di classe. In coppia con la moglie Maura Saetti, il “piedone” di Sarezzo affronterà la sfida sulla sua Renault Clio Rs Light di classe N3 che da qualche anno ha preso il posto della affezionata Peugeot 106. Con il numero 230 i coniugi della Valtrompia avranno come avversari di riferimento Gandossini, Galli, Biacchi oltre ad altri accreditati per il successo.

Tanta ruggine da togliere e il “brivido” di partire come primi di N2. Alessandro Vivenzi e Diego Agnesi tornano ad indossare tuta e casco dopo oltre un anno di assenza e con la voglia di portare a termine un rally che sarà vissuto con tutta la squadra al seguito. Il numero con cui saranno in gara è il 245 e visto l’alto numero di presenze in classe, l’obiettivo dei due amici bresciani è quello di concludere all’insegna del divertimento. 

Il Coppa Valtellina conta un alto chilometraggio e l’unione della gara nazionale e dell’IRC nello stesso conteso fa sì che il pubblico sarà presente in maniera massiccia lungo le prove di Albosaggia, Mello, Berbenno-Mossini e Santa Cristina.

Sul sito www.rallycoppavaltellina. è possibile seguire la corsa con classifiche e notizie varie.

La Lunga Bolina & Coastal Race Sardinia 2017
set 22@14:55–15:55

Tutto pronto a Porto Rotondo per la prima edizione de La Lunga Bolina & Coastal Race Sardinia 2017, in programma dal 22 al 24 settembre. La regata, nata dalla collaborazione sportiva tra il Circolo Canottieri Aniene e lo Yacht Club Porto Rotondo, vedrà impegnate le barche d’Altura e i monotipi Este24.

 

#MelindaLook – Melinda e le celle ipogee si vestono di glamour
set 22@15:00–16:00

Il giorno 22 di settembre le celle ipogee di Melinda situate nella Miniera di Rio Maggiore a Tassullo, saranno la location di uno shooting fotografico del filmaker e fotografo Alessio Osele e della stilista Cristina Senter. Questo duo di professionisti ha infatti scelto le nostre ipogee per ambientare il loro ultimo progetto.
Non è la prima volta che Melinda si presta a interpretazioni e sfide al di fuori della sua vocazione ma di certo sarà la prima volta che le grotte custodite nel cuore di una montagna saranno lo sfondo e l’ambientazione per un racconto fotografico.
Il progetto del fotografo Alessio Osele è parte di un percorso di reinterpretazione di alcuni luoghi della nostra Provincia e già da un paio d’anni sta raccogliendo materiale. La sua scelta è caduta spesso su luoghi particolari come per esempio le gallerie della tangenziale di Trento, il deposito degli autobus di Trentino Trasporti o la cittadella universitaria del Sambapolis, ma è la prima volta che l’iniziativa vede coinvolti più soggetti che per mission e sensibilità provenienti da mondi differenti.
Un po’ come lo spirito di Melinda che punta sulla cooperazione come elemento fondativo della sua realtà, così Alessio Osele ha deciso di avvalersi per questo set della collaborazione di soggetti diversi. La stilista roveretana Cristina Senter, che in questo caso è partner del progetto, con la sua lunga esperienza internazionale nel campo della moda sta realizzando alcuni outfit pensati per valorizzare le modelle e l’ambiente tanto unico e particolare come le celle ipogee di Melinda.
Ma la collaborazione non si ferma qui, Patrizia Pace con il suo impegno nel campo delle politiche familiari e sociali insieme ad Alessio Osele e Cristina Senter fa parte del trio ideatore dell’evento. Pace inoltre si è spesa per l’inclusione ed ha voluto valorizzare i ragazzi e le ragazze che frequentano l’Istituto di Formazione Professionale Sandro Pertini di Trento, ricercando tra i profili di estetiste e parrucchiere non solo chi garantisce performance migliori ma chi ci mette cuore e passione a dispetto di una vita fragile.
Per selezionare le due modelle che poseranno per lo shooting si è deciso di organizzare un casting pubblico aperto a tutte le ragazze dai 18 ai 28 anni. Il casting si terrà il giorno 8 settembre presso MondoMelinda in Via della Cooperazione, 21 a Segno di Predaia in Valle di Non dalle ore 14.30 alle ore 18.30. Per partecipare è necessario prenotarsi mandando una mail a: casting.melindalook@gmail.com specificando con i dati personali ed una foto.
www.melinda.it

La Lunga Bolina & Coastal Race Sardinia
set 22@15:00–16:00

Fervono i preparativi a Porto Rotondo per la prima edizione de La Lunga Bolina & Coastal Race Sardinia 2107, in programma dal 22 al 24 settembre. La regata nata dalla collaborazione sportiva tra il Circolo Canottieri Aniene e lo Yacht Club Porto Rotondo, vedrà impegnata la flotta delle barche d’altura in possesso di valido certificato ORC International o ORC Club, e quella dei monotipi, Este24 ed altri.
Due i percorsi studiati per le diverse caratteristiche delle imbarcazioni in gara. La regata dell’altura si svolgerà con la partenza dal golfo di Porto Rotondo fino alle Bocche di Bonifacio passando dapprima all’interno dell’isola di Caprera, Santo Stefano, La Maddalena, Spargi, Budelli, fino al pilone di Lavezzi, per poi ritornare indietro esterni a tutto l’Arcipelago fino a sud di Tavolara, girando l’isola di Molarotto per il percorso più lungo di 100 miglia; contemporaneamente i monotipi si daranno battaglia con virate e strambate da Porto Rotondo fino alla secca Tre Monti, attraversando il passo delle Bisce e rientrando al punto di partenza per il percorso più lungo di 28 miglia, come ben dettagliato dai rispettivi bandi di regata pubblicati su www.lalungabolina.it.

‘Valtellina 30 anni dopo: cultura, normativa e politica del territorio quali cambiamenti?’
set 22@15:30–16:30

Il sottosegretario di Regione Lombardia
con delega alle Politiche per la Montagna, partecipera’ domani,
venerdi’ 22 settembre, a Morbegno (Sondrio), alla tavola rotonda
‘Valtellina 30 anni dopo: cultura, normativa e politica del
territorio quali cambiamenti?’, organizzata dal Consiglio
nazionale dei Geologi e in collaborazione con l’Ordine dei
Geologi della Lombardia.

Il convegno, oltre a ricordare coloro che hanno perso la vita
nell’alluvione avvenuta nel luglio del 1987 in Valtellina, sara’
l’occasione per ripercorrere l’evoluzione tecnica e normativa
che si e’ raggiunta 30 anni dopo il disastro idrogeologico e per
trarre spunti di riflessione per il futuro.

- ore 15.30, Auditorium S. Antonio (piazza S. Antonio -
Morbegno/So).

Brescia: presentazione indagine ‘Valoris’
set 22@16:10–17:10

Gli assessori regionali allo Sviluppo
economico e al Post Expo, Reddito di autonomia e Inclusione
sociale interverranno domani, venerdi’ 22 settembre, alla
presentazione, organizzata da Confcooperative Brescia,
dell’indagine ‘Valoris’ condotta dal Centro Studi Socialis, ‘La
cooperazione sociale B come strumento di politica attiva del
lavoro territoriale. Il caso di Brescia’.

- ore 15.30, Ufficio territoriale (via Dalmazia – 92, Brescia),
sala conferenze.

Enrico Mentana e Nives Meroi al Festival delle Resistenze contemporanee 2017
set 22@16:25–17:25

 

È iniziato il conto alla rovescia per l’edizione autunnale del Festival delle Resistenze contemporanee 2017, il progetto culturale sostenuto dal Dipartimento Cultura Italiana della Provincia di Bolzano e dall’Assessorato alle politiche giovanili della Provincia di Trento. Il tendone che in primavera ha animato piazza Matteotti a Bolzano si sposterà per il secondo anno consecutivo nella centralissima piazza Cesare Battisti di Trento, dove dal 22 al 24 settembre ospiterà dibattiti, spettacoli teatrali, talk show e altre iniziative. Le tre giornate avranno un filo conduttore diverso: venerdì 22 si parlerà di Giovani e sfide, sabato 23 il tema sarà Identità, domenica 24 i protagonisti saranno i Confini.

LA VOLONTÀ DI NIVESVenerdì 22 alle 21 si parte subito con un ospite d’eccezione: Nives Meroi. Bergamasca d’origine e friuliana d’adozione, assieme al marito Romano Benetcostituisce la prima coppia al mondo ad aver scalato in cordata tutti i 14 Ottomila senza ossigeno e climbing sherpa. Col tempo il loro amore per la montagna li ha spinti a esplorare orizzonti sempre più lontani, dove l’aria è rarefatta e, come dice Nives, “ogni passo diventa uno sforzo di volontà”. Una testimonianza importante di un alpinismo come stile di vita, dove forza di volontà, passione e umiltà sono i valori che portano al successo, e dove ogni sconfitta alimenta una nuova voglia di ricominciare. Questo il messaggio sul quale i due scalatori si confronteranno assieme al pubblico sotto il tendone del Festival.

LE RIFLESSIONI DI MENTANAEnrico Mentana è il più noto direttore televisivo oltre ad essere uno dei più apprezzati giornalisti italiani. Da sette anni è direttore del TG di La7 dopo aver trascorso 11 anni in Rai e aver successivamente fondato il TG5, di cui è stato direttore dal 1992 al 2004. Nei 4 anni anni successivi ha condotto Matrix su Canale 5, programma di cui è stato l’ideatore. Sabato 23 alle 21 Mentana si confronterà assieme al pubblico del Festival sui più importanti temi d’attualità, la sua sarà una riflessione a tutto tondo con un macrotema di fondo: la consapevolezza che oggi come da sempre il nuovo fa paura, dalle tecnologie invasive alle strategie politiche nazionalistiche fino ai flussi migratori costantemente in aumento.

A Rovereto la rinnovata Dolomiti Energia Basketball Academy
set 22@17:45–18:45

Dolomiti Energia consolida il proprio rapporto con Aquila Basket associando il proprio brand non solo al team bianconero impegnato in serie A ed EuroCup, ma anche al progetto Academy che raduna oltre 3000 ragazzi sul territorio: l’annuncio è stato dato questo pomeriggio a Rovereto presso il Palazzo Alberti Poja in cui è stato ufficializzato anche lo spostamento della sede della Dolomiti Energia Basketball Academy a Rovereto e quello al PalaMarchetti di Rovereto delle partite e degli allenamenti della formazione under 18 aquilotta. Un risultato ottenuto grazie al Comune di Rovereto che ha messo a disposizione del gruppo allenato da coach Alessio Marchini il Palasport “Angelo Marchetti”.

Radicarsi ulteriormente sul territorio, provando al tempo stesso ad unire e coinvolgere quel territorio dando continuità al lavoro svolto negli ultimi anni: questo è quello che rappresentano le novità del progetto Academy bianconero. Il cambio di denominazione dimostra il desiderio di Dolomiti Energia di associare il proprio nome e il proprio simbolo non solo alla prima squadra ma anche al progetto cestistico giovanile.

Alessio Marchini, oltre ad essere allenatore della formazione under 18 di Luca Conti e dei gemelli Czumbel e responsabile del settore giovanile bianconero, sarà anche il direttore tecnico della Dolomiti Energia Basketball Academy.

MARCO MERLER (Amministratore Delegato DOLOMITI ENERGIA)“I settori giovanili sono un’attività in cui vale la pena di investire per motivi che si spiegano da soli: i risultati nati dal binomio fra Dolomiti Energia ed Aquila Basket ci hanno dato reciproca soddisfazione in questi anni e sono una garanzia rispetto a quello che potremo fare in questo progetto, in cui crediamo fermamente. La decentralizzazione che l’Academy esprime è un valore in cui un’azienda come la nostra si riconosce in toto”.

MASSIMO KOMATZ (Presidente DOLOMITI ENERGIA BASKETBALL ACADEMY): “La Dolomiti Energia Basketball Academy coinvolge 26 società affiliate fra Trentino, Alto Adige e Veneto: numeri importanti che fotografano la presenza radicata fino anche oltre ai confini regionali. Quello della Dolomiti Energia Basketball Academy è un modello di sviluppo simile a quello dei grandi club europei”.

PAOLO PRETTI (Consigliere AQUILA BASKET)“Rovereto è una città che si presta come perfetto esempio di coesistenza fra sport e cultura, oltre che di grande tradizione cestistica: il contesto perfetto per sviluppare un progetto che ha l’ambizioso obiettivo di rendere riconoscibile il Trentino come luogo in cui si fa basket giovanile di altissimo livello”.

FRANCESCO VALDUGA (Sindaco di Rovereto): “La nostra città è lieta di poter contribuire allo sviluppo della pallacanestro valorizzando la vocazione sportiva del territorio, una vocazione che a Rovereto è sempre stata particolarmente radicata”.

MARIO BORTOT (Assessore allo Sport del Comune di Rovereto)“Lo spostamento della Academy a Rovereto permette da un lato di riportare in città il basket di alto livello, grazie alle partite che l’under 18 giocherà nel campionato giovanile nazionale all’interno di una struttura di eccellenza quale è il nostro Palasport; e dall’altro contribuisce a rendere ancora più solida la collaborazione fra Aquila Basket e la città della Quercia”.

ALESSIO MARCHINI (Direttore Tecnico DOLOMITI ENERGIA BASKETBALL ACADEMY): “La volontà è quella ci creare un percorso in cui ogni bimbo possa fare sport di qualità, crescere come persona e come atleta, e in caso di talento avere la possibilità di arrivare a competere ai livelli più alti”.

Biblioteca Claudia Augusta, aperta la nuova sede al Centro Trevi
set 22@18:00–19:00

Inaugurata la nuova sede della biblioteca Claudia Augusta al Centro Trevi. Tommasini: “Un punto di riferimento per la comunità”. 

Nuovo battesimo per la biblioteca provinciale Claudia Augusta negli spazi del Centro Trevi di Bolzano, all’angolo tra via Marconi e via Cappuccini. “Sono particolarmente contento della soluzione logistica che abbiamo trovato per la biblioteca – ha detto l’assessore alla cultura, Christian Tommasini, stamani (15 settembre) durante un breve momento informale di inaugurazione – perché è una soluzione che valorizza sia la biblioteca sia il Centro Trevi, che si ingrandisce, si arricchisce di servizi, ed anche grazie alla biblioteca mira a diventare un vero punto di riferimento per tutta la comunità”. Per acquisire i locali di circa 800 metri quadri accanto al Centro Trevi, rinnovarli ed adattarli sono stati investiti poco più di 3 milioni di euro. “Un passaggio – ha chiarito Tommasini – che ho curato in quanto assessore al patrimonio, e che sono molto felice di aver fatto perché permette a un’istituzione importante come la biblioteca di uscire dalla situazione un po’ precaria in cui si trovava nell’appartamento di via Mendola e di avere spazi adeguati fino alla sistemazione definitiva nel Polo bibliotecario”.

A questo proposito l’assessore ha riferito che i lavori di abbattimento della scuola ex Pascoli, stando alle previsioni, inizieranno nella prima metà del 2018, e la ricostruzione dell’edificio proseguirà almeno fino al 2021. “Quando la biblioteca sarà trasferita nel Polo – ha concluso Tommasini – questi locali saranno pronti per essere utilizzati per le attività del Centro Trevi, del quale costituiranno la porta di ingresso”. Soddisfatta la direttrice della Biblioteca, Valeria Trevisan. “Ci portiamo in questa nuova sede – ha spiegato – circa 35.000 volumi, tutti recenti e di saggistica di ogni ambito e la collezione dedicata al territorio e alla storia locale, alle tesi di laurea. Abbiamo una sala per i seminari di Biblioweb o per attività di ricerca, abbiamo 3 salette di studio e una sala grande per la lettura e la consultazione e un’altra sala, il foyer, per leggere i giornali e navigare i internet”. Gli spazi di via Marconi sono attrezzati per il prestito interbibliotecario provinciale e nazionale, possono ospitare presentazioni di libri e conferenze e vi si terranno corsi gratuiti per accedere alla biblioteca digitale. A breve, inoltre, verrà attivata anche una novità: l’accesso h 24 allo sportello Bibliomat per la restituzione del materiale della biblioteca, del Centro audiovisivi e del Centro multilingue.

Oltre a quelli presenti attualmente la  biblioteca dispone di altri 100.000 volumi che rimangono sistemati nel magazzino di piazza Loew Cadonna in attesa del Polo bibliotecario. “Questa nuova fase della biblioteca all’interno di un contesto come il Centro Trevi – ha concluso Trevisan – diventa un’esperienza importante per la costruzione di una rete e come esperienza pioneristica che tornerà utile anche per il polo, dove anche in quel caso ci saranno più strutture che lavoreranno insieme al servizio di tutti”. La biblioteca Claudia Augusta sarà inaugurata ufficialmente con un open day fissato per l’8 novembre, esattamente a 15 anni di distanza dall’apertura della biblioteca in via Mendola. Ai seguenti link la possibilità di scaricare video e interviste in alta risoluzione.

Bergamo PiCa Festival, peperoncini e canapa in Città Alta
set 22@18:45–19:45

Nuovo appuntamento alla scoperta del mondo del peperoncino e della canapa dal 21 al 24 settembre con la terza edizione del Bergamo PiCa Festival, il festival culturale e mostra-mercato innovativo organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Maite, con la collaborazione dell’Assessorato all’Ambiente, Politiche energetiche, Verde pubblico del Comune di Bergamo, del Festival PIKKANAPA di Jesi, de I Maestri del Paesaggio.

Peperoncino e canapa, essenze naturali che qui dialogano e si incontrano, sono i protagonisti del Festival in un percorso di scoperta della loro cultura (e coltura): un viaggio tra mangiatori di peperoncini ultra piccanti, “scambisti” di semenze, pionieri della coltivazione e imprenditori della canapa high tech.

La coltivazione raccontata in diversi ambiti e modalità, dallo sviluppo economico al recupero e alla salvaguardia della tradizione, dalla promozione del benessere alla buona gastronomia, dal senso di condivisione comunitaria fino alla promozione turistica, per un’accoppiata che affascina e incuriosisce e che, nelle edizioni passate, ha richiamato centinaia di visitatori, attirando l’attenzione della stampa e della televisione.

Anche per quest’anno è confermata la collaborazione di Bergamo PiCa Festival con I Maestri del Paesaggio, la kermesse che da 7 anni porta a Bergamo i migliori progettisti del paesaggio e le espressioni più interessanti del landscaping internazionale, in programma in diverse zone della città dal 7 al 24 settembre e che include nel suo programma le iniziative del Festival.

Giovedì 21 settembre alle ore 18,00, nella suggestiva cornice di Città Alta presso il Giardino La Crotta, il festival inaugura con un aperitivo di presentazione delle attività, con un buffet a tema gestito dal ristorante Il Ducale, alla presenza degli organizzatori dell’Associazione Maite, dell’Assessore Leila Ciagà del Comune di Bergamo e Leonardo Brunzini, curatore del Festival Pikkanapa di Jesi.

Il programma, è ricco di eventi ed iniziative che affiancheranno e completeranno il quadro della manifestazione:

 

Drink & food

Oltre cento tipologie di peperoncino degustabili in tutte le forme: dal frutto fresco, fino al gelato, passando per l’olio e le polveri.

Per rifocillarsi saranno presenti la pizzeria A tutta pizza con pizze fatte con prodotti biologici e con farine di canapa, il birrificio artigianale Birrifirma con birre artigianali alla canapa e al peperoncino e il Ristorante Il Ducale con uno spazio cocktail: 5 cocktail diversi di cui 3 appositamente creati con canapa e peperoncino.

Gli stand

10 bancarelle dove provare cibi e bevande piccanti e a base di canapa, realizzati con prodotti tipici regionali da tutta Italia: dalla Val Brembana alla Calabria, dalle conserve, alle creme di peperoncino, fino al cioccolato alla canapa e al peperoncino, dagli ortaggi al super food, una selezione che soddisfa ogni gusto. Grazie al continuo lavoro di ricerca di nuovi produttori ed espositori quest’anno il festival si allarga coinvolgendo nuove realtà.

Orari di apertura al pubblico: 10.00-23.00

I laboratori e le conferenze

Non solo mercato, il festival propone una conferenza sulla canapa e una sul peperoncino, laboratori di produzione di birra artigianale, per la realizzazione di conserve e un laboratorio di semina in vasetto per il più piccoli a cura dei volontari de Lorto di Città Alta.

Il Mangiafuoco

Torna la gara dei mangiatori di peperoncino, competizione per amanti del peperoncino estremamente piccante, con premiazione finale. Iscrizioni aperte fino a sabato 23 alle 18.30 presso PicaPoint o via email.

Sportello PiCaPoint

Spazio d’accoglienza dove richiedere informazioni sulle attività in programma, iscriversi ai laboratori, richiedere suggerimenti e informazioni sulla coltivazione, raccolta e conservazione di peperoncino e canapa, oltre che per la condivisione di ricette e lo scambio di semi e piante.

Visite Guidate

Sabato 23 e domenica 24 settembre ore 15.00

Con partenza dal Giardino La Crotta, visite guidate all’Ex Carcere di Sant’Agata grazie al contributo dell’Associazione Città Alta e Colli. 

Le serate del PiCa

PiCa Festival propone una serata musicale per ogni sera del festival, si inizia giovedì con i Malaleche in concerto, una patchanka di suoni con un set di strumenti acustici, una sonorità creola che reinterpreta generi dal folk al ragga, passando per la rumba e il rock’n’roll, si prosegue venerdì con i Rich Apes con il loro consueto stile sperimentale libero da ogni schema, sabato si balla con la musica jamaicana del djset Free From Chains di Shanty Sound, per concludere domenica con il concerto dei romani Veeblefetzer, un mix di sonorità e generi irresistibili.

I laboratori, i concerti e tutte le iniziative in programma sono a ingresso gratuito e si svolgono presso il Giardino La Crotta, la serata Free From Chains sarà nell’Ex Carcere di Sant’Agata, a ingresso gratuito riservato ai soci Arci (sarà possibile rinnovare la tessera per tutto il 2018).

Il Bergamo Pica Festival è possibile anche grazie al contributo dei volontari, un ringraziamento particolare va a tutti loro, ai volontari richiedenti asilo ospitati presso la Ruah e ai volontari de LORTO, l’orto sociale di Città Alta.

 

Associazione Maite

L’Associazione Maite è un’associazione di promozione sociale, senza scopo di lucro. Al centro della sua attività vi sono l’aggregazione e la promozione di attività culturali, formative, informative, ricreative e turistiche, nonché servizi per i cittadini. Gestisce il Circolo Arci Maite in vicolo Sant’Agata e dal 2015 ha in concessione dal Comune di Bergamo gli spazi dell’Ex Carcere di Sant’Agata dove organizza attività di carattere culturale. 

maite.it

I Maestri del Paesaggio

I Maestri del Paesaggio (imaestridelpaesaggio.it) è la kermesse che da sette anni porta a Bergamo i migliori progettisti del paesaggio e le espressioni più interessanti del landscaping internazionale. Per la settima volta la città sarà, dal 7 al 24 settembre, al centro della cultura del paesaggio, e la bellissima piazza-gioiello di Bergamo Alta diverrà ancora una volta emblema di una riflessione attraverso un esercizio e un allestimento temporaneo che ogni volta stupisce e qualche volta divide, ma sempre affascina e attrae migliaia di visitatori.

Ogni anno la piazza reca l’impronta stilistica dell’architetto paesaggista che la concepisce ed è coerente con il focus dell’International Meeting, che riunisce per due giorni a Bergamo i più importanti paesaggisti al mondo.

Quest’anno il tema proposto dal paesaggista olandese Lodewijk Baljon è “COOL LANDSCAPE” e grande è l’attesa per un’installazione che, come ha detto Baljon stesso, “svilupperà il tema della coolness sia in senso letterale – di raffreddamento e di ombreggiatura – sia rifacendosi allo stile e all’attitudine “cool”, che indica disinvoltura e eleganza ed è riconducibile proprio alla cultura italiana con la nozione estetica di “Sprezzatura” nata in epoca rinascimentale.

La manifestazione, da sempre catalizzatrice di attenzioni a livello nazionale e internazionale, è organizzata dall’Associazione Arketipos insieme al Comune di Bergamo con il sostegno di Regione Lombardia, Camera di Commercio, Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Università degli Studi di Bergamo, Parco dei Colli di Bergamo e quest’anno del Consolato Paesi Bassi in Italia.

Inoltre ogni anno aziende multinazionali e del territorio collaborano alla riuscita della manifestazione con sponsorizzazioni economiche e tecniche, oltre che di idee, che contribuiscono a fare de I Maestri del Paesaggio un’occasione vivace di divulgazione della cultura di paesaggio e di intrattenimento per migliaia di visitatori.»

PIKKANAPA

PIKKANAPA è il Festival e Mostra Mercato del Peperoncino e della Canapa che si svolge ogni anno a Jesi (AN) nel primo fine settimana di Settembre.

Dal 2014, PIKKANAPA è una manifestazione unica nel suo genere in Italia; un nome che identifica valori culturali, sociali e legati allo sviluppo produttivo che vede nelle nuove opportunità e nel “saper fare” un modo sostenibile per creare valore aggiunto a favore di tutta la comunità. Il festival propone anche laboratori per grandi e piccoli, convegni, mostre e produttori dal settore alimentare al tessile, dalla bioedilizia all’agricoltura, dalla produzione della carta alle bioplastiche.

 

Per informazioni: bergamo.pica.festival@gmail.com // Fb: Bergamo Pica Festival

Al via 27 nuovi corsi di Agenzia del lavoro
set 22@19:00–20:00

Dalla seconda metà dell’anno Agenzia del lavoro ha modificato le modalità di progettazione ed iscrizione ai corsi professionalizzanti per disoccupati. E’ stato introdotto un meccanismo di assegnazione ai disoccupati di titoli di acquisto formativi (voucher).
Al disoccupato viene consegnato il voucher che gli consente di scegliere il percorso tra le offerte formative e di frequentare il corso gratuitamente. Agenzia del lavoro provvederà direttamente a remunerare l’ente formativo.
Qual è l’offerta formativa?
Sulla base delle proposte progettuali presentate dagli Enti formativi accreditati in Provincia di Trento che si sono resi disponibili, sono stati approvati 88 corsi di formazione.
Partiranno a breve i primi 27 corsi, riferiti a figure professionali di vari settori economici (industria, commercio, turismo ecc.).
La lista dei 27 corsi a cui è possibile iscriversi è consultabile sul sito dell’Agenzia a questo link.

Come si accede?
Per accedere ai corsi ci si deve pre-iscrivere presso il Centro per l’impiego di riferimento e formalizzare poi l’iscrizione presso l’Ente che gestisce il corso.
Questa nuova modalità di progettazione e realizzazione dell’offerta formativa permette di avere un corposo catalogo di corsi professionalizzanti, coinvolge nella progettazione tutte le strutture formative del territorio interessate e assicura al disoccupato un ampio ventaglio di opportunità formative.
Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi ai Centri per l’impiego di Agenzia del lavoro.

Livigno: Festa della Transumanza
set 22@19:00–20:00

 

Quando l’estate volge al termine, gli animali che hanno pascolato in quota tornano a valle abbelliti da preziosi campanacci e ghirlande di fiori. La tradizione contadina della transumanza del bestiame, rivive a Livigno dal 21 al 23 settembre 2017 con Alpen Fest, una grande festa di più giornata dedicata all’agricoltura di montagna.

Il programma prevede per giovedì 21 settembre la 50esima edizione della Mostra Zootecnica di Livigno, che proclama la vacca Regina. Le giornate successive sono dedicate alla discesa a valle delle malghe: da Trepalle, dalla Val Federia e dalla Val Delle Mine.
Di seguito il programma nei dettagli:

Giovedì 21 settembre50° Mostra Zootecnica
Ore 10:00 – Esposizione degli animali e pranzo presso il Bike Skill Center di Livigno..
Ore 13:00 – Proclamazione della Regina della Mostra.

Venerdì 22 settembre: Alpen Fest Trepalle
Ore 9:45 – Ritrovo e partenza sfilata dalla località Presot.
Ore 12:00 – Esposizione degli animali presso il campo gara c/o Passo Eira, dove verrà allestita un’area per la distribuzione del pranzo.
Pomeriggio – Svolgimento del 3° “Campionato di mungitura, che decreterà i migliori mungitori di Trepalle

Sabato 23 settembre: Alpen Fest Livigno
Ore 9:45 – Ritrovo presso i prati adiacenti la chiesa di Santa Maria e presso i prati adiacenti l’Hotel Astoria.
Ore 10:00 – Inizio della sfilata degli animali preceduta dalla Banda di Livigno, dal gregge (Santa Maria) e dal Gruppo Folk (San Rocco).
Ore 12:00 – Al termine della sfilata tutti gli animali verranno esposti presso il campo gara, dove verrà allestita un’area per la distribuzione del pranzo.
Ore 14:00 – Nella stessa area verranno organizzate alcune attività ludico-ricreative per intrattenere gli ospiti con la presenza tra gli altri di Campagna Amica e degli espositori di Sapori & Tradizioni di Livigno.
Nel pomeriggio – svolgimento dei 3° “Campionato di mungitura e tosatura”, seguiranno esibizioni varie e musica dal vivo.

Sabato 14 ottobre: Festa dell’Agricoltura
Ore 10:00 – Raduno ovini, con esposizione degli animali presso il Bike Skill Center.
Ore 20:00 – 27a Esposizione dei formaggi di Livigno presso Plaza Placheda.
Ore 20:15 – Cena presso Plaza Placheda.
Ore 22:00 – Premiazioni vincitori della 50° Mostra Zootecnica, dell’8° Mostra Zootecnica di primavera, della 27° esposizione del formaggio, dei raduni ovi-caprini e dei vincitori di Alpenfest 2017.

Chi vuole assistere all’evento, può utilizzare il pacchetto soggiorno dal 21 al 23 settembre 2017 che prevede accomodation, ingresso al MUS (il Museo di Livigno e Trepalle), visita alla Latteria di Livigno, pranzo a Trepalle e a Livigno presso l’area esposizioni animali, visita alla stalla dei vitellini con spuntino del pastore. Per maggiori info e dettagli:  https://www.livigno.eu/offerte-speciali/alpen-fest

60° compleanno Festa dell’Uva a Giovo: presentazione
set 22@20:20–21:20

A Giovo, in Val di Cembra, fervono i preparativi per la celebre Festa dell’Uva, la manifestazione più popolare e sentita della valle, organizzata dalla Pro Loco di Giovo, che dal 22 al 24 settembre riempirà il piccolo borgo con tre giorni di grande spettacolo. L’edizione di quest’anno – che vede il supporto della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell’ambito del coordinamento delle manifestazioni enologiche provinciali – si preannuncia particolarmente ricca e scoppiettante, perché sancisce il raggiungimento del traguardo dei 60 anni di vita della manifestazione.

festa uvaUn compleanno che, assicura Cesare Pellegrini, presidente della Pro Loco di Giovo, non si farà dimenticare: “La Festa dell’Uva si ripete da ormai tantissimi anni ma non è ancora del tutto chiaro da dove proviene l’energia che la fa andare avanti.  Sicuramente qualcosa c’è: chi vive la festa percepisce che c’è qualcosa di impalpabile e di magico!”.

Nata per rendere omaggio alla fine della vendemmia, la Festa dell’Uva nei suoi 60 anni di storia ha seguito le evoluzioni e mutamenti sociali ed economici, riuscendo però sempre a mantenere vivo quello spirito autentico di celebrazione del territorio, della sua gente e della sua risorsa principale, l’uva, che la caratterizza. Il sentimento di attaccamento della comunità a questa festa ha fatto sì che ogni anno si trovasse qualcosa di nuovo ed originale per arricchirla, ed il farcito programma del 2017 è il frutto di questo decennale impegno di generazioni.

Oggi, la festa è uno dei principali avvenimenti dedicati al mondo del vino in regione, e propone un invogliante mix di iniziative che si irradiano dal fulcro dell’enogastronomia (stand con prodotti locali, piatti della cucina tradizionale, mercatino dei produttori, un’ampia gamma di degustazioni di vini locali sono attivi per tutte le giornate) per toccare la cultura, lo sport, il folklore e l’arte. Tra gli appuntamenti delle tre giornate spicca la spettacolare sfilata dei carri allegorici, cuore pulsante della festa, che quest’anno promette di essere ancora più coinvolgente. E poi la Marcia dell’Uva, gara podistica non competitiva che si snoda tra i vigneti attorno a Verla e permette di ammirare la particolare morfologia della valle fatta di pendii ripidi e dai tipici muretti a secco. I momenti musicali non sono da meno: ogni sera presso i palchi dislocati nel paese si susseguono diverse band con le loro particolari sonorità.

Il programma è in via di definizione: potete seguire gli aggiornamenti sul sito www.festadelluva.tn.it e sulla pagina Facebook Festa dell’uva.

Festival delle Resistenze contemporanee 2017: programma eventi
set 22@20:30–21:30

 

A cinque mesi esatti di distanza dalla riuscita edizione bolzanina caratterizzata dall’afflusso record di visitatori, il Festival delle Resistenze contemporanee 2017 torna nella centralissima piazza Cesare Battisti di Trento per proporre tre giornate altrettanto ricche di eventi.

Scrittori, giornalisti, viaggiatori e alpinisti, conosciuti o meno ma sempre di spessore: questi gli ingredienti principali dell’edizione autunnale del Festival delle Resistenze 2017, il progetto culturale sostenuto dal Dipartimento Cultura Italiana della Provincia di Bolzano e dall’Assessorato alle politiche giovanili della Provincia di Trento. Il tradizionale tendone che in primavera ha animato piazza Matteotti a Bolzano si sposta per il secondo anno di fila in piazza Cesare Battisti a Trento, dove dal 22 al 24 settembre ospiterà dibattiti, spettacoli, workshop e tante altre iniziative.

Il giornalista Enrico Mentana, gli alpinisti Nives Meroi e Romano Benet, la redazione satirica di Lercio, lo scrittore Francesco Piccolo e il viaggiatore Gabriele Del Grande sono solo alcuni dei nomi che il pubblico trentino (e non solo) potrà incontrare nel centro storico di Trento. In programma anche diversi incontri con i giovani, dibattiti, spettacoli teatrali, talk show, tavole rotonde, documentari, giochi e altre iniziative. Le tre giornate avranno un filo conduttore diverso: venerdì 22 il tema sarà Giovani e sfide, sabato 23 si parlerà di Identità, domenica 24 i protagonisti saranno i Confini.

DIRETTA STREAMING: grazie alla collaborazione con l’Agenzia giornalistica Opinione, il Festival sarà visibile in diretta streaming sui siti www.agenziagiornalisticaopinione.it/streaming/ e www.piattaformaresistenze.it/it/media-in/streaming.html. nei seguenti giorni e orari:

Venerdì 22: 18.30-20 e 21-23

Sabato 23: 18.30-20 e 21-23

Domenica 24: 18.30-20 e 21-23

DIRETTA RADIO: Venerdì 22 dalle 16.30 alle 18.30 sarà anche possibile seguire il Festival in diretta sulle frequenze del media partner Radio Dolomiti.

Ecco un estratto del programma del Festival; il programma completo e tutti gli approfondimenti sui singoli eventi sono disponibili sul sito www.piattaformaresistenze.it.

 

 

VENERDÌ 22 SETTEMBRE

ORE 10.30

POST-IT. Lezione-spettacolo di orientamento post-diploma della compagnia Teatro Educativo. Il primo appuntamento del Festival, che inaugura contemporaneamente la prima giornata del giovane, è interamente dedicato ai futuri diplomati trentini. Una mattinata in stile didattico e divertente, pensata per guidare i ragazzi a capire come orientarsi nelle scelte, di studio e professionali, dopo il diploma e di come il mercato del lavoro possa offrire loro opportunità affascinanti e soddisfacenti.

 

ORE 14.00 e ORE 16.00

LEGO SERIOUS PLAY. Tavoli di lavoro: con il Lego si può giocare anche seriamente! Tre tavoli di lavoro a partecipazione libera, moderati da esperti nel metodo Lego serious play, favoriranno il pensiero creativo attraverso attività di team building basate sull’utilizzo di mattoncini Lego per creare metafore della propria identità organizzativa e delle proprie esperienze.

 

ORE 15.30

FIERA DELLE OPPORTUNITÀ. Progetti, idee, cosa da fare: tutto pronto a uso e consumo del giovane intraprendente. Oltre ai workshop creativi e di confronto su cosa manca e cosa inventare, il Festival ospiterà 6 stand per informare i giovani su cosa oggi c’è già e si può fare. Nello specifico saranno presenti in piazza le Politiche giovanili provinciali, le Politiche giovanili comunali, il Servizio Civile, il Servizio Volontario Europeo e Volontariato all’estero, i Piani accumulo per studi universitari e tanti altri ancora.

 

ORE 18.30

FRANCESCO VIDOTTO. La vita ha un tasso di mortalità del 100%. Per questa ragione non dovremmo preoccuparci di morire, bensì di vivere. Uno scrittore schivo e fuori dal coro, però talentuoso. L’ideale per coinvolgere il pubblico, in particolare i più giovani, e invitarli attraverso la testimonianza di Francesco Vidotto a credere nei loro sogni e valorizzare anche le scelte che possono sembrare troppo complesse e lontane. Modera il giornalista Giancarlo Riccio.

 

ORE 21.00

NIVES MEROI E ROMANO BENET. Consigli intelligenti per la strada del successo. Meroi e Benet sono la prima coppia al mondo ad aver scalato in cordata tutti i quattordici Ottomila del pianeta senza ossigeno e climbing sherpa. Col tempo il loro amore per la montagna li ha spinti a esplorare orizzonti sempre più lontani, dove l’aria è rarefatta e, come dice Nives, “ogni passo diventa uno sforzo di volontà”.

Modera Alessandra Saletti, ufficio stampa dell’Università di Trento.

 

 

SABATO 23 SETTEMBRE

ORE 10.30

IO SPERO IN MEGLIO. Un divertente e surreale monologo sulle differenze tra vita al femminile e al maschile. Silvia Furlan interpreta un/una nascituro/a che, proprio mentre sta decidendo come nascere, se uomo o donna, viene contattato/a per un’importante missione: salvare l’umanità dalla caduta negli abissi dell’infelicità dovuta alle diseguaglianze ed alle discriminazioni che si sono create nel corso dei millenni.

 

ORE 14.00

PATIENCE PATIENCE di Hadja Lahbib, Belgio 2014, 85 min. Documentario molto divertente ambientato in Belgio, che racconta la storia di amicizia, integrazione ed emancipazione di un gruppo di donne marocchine. Negli anni Sessanta migliaia di maghrebini partirono verso il Belgio in cerca di lavoro. Fra loro anche donne che un giorno hanno lasciato tutto per seguire il proprio uomo in una terra sconosciuta.

50 anni dopo, sono il gusto e la curiosità per l’emancipazione a muoverle.

 

ORE 15.30

CHI SONO I GIOVANI? Condizioni giovanili a confronto, locali e nazionali. Delia Belloni e Arianna Bazzanella condivideranno le loro ricerche svolte in Trentino, la professoressa Giovanna Guerzoni della Fondazione Gramsci riporterà il suo lavoro sull’Emilia Romagna, a presentare la prospettiva nazionale sarà Massimiliano Valerii, direttore del Censis. Tavola rotonda dedicata agli operatori giovanili della provincia di Trento, in particolare gli RTO (acronimo di Referente Tecnico Organizzativo).

 

ORE 18.30

LERCIO – LO SPORCO CHE FA NOTIZIA. Identità italiane come non le avete mai pensate. Per capire chi siamo veramente, a volte serve non prendersi troppo sul serio. È la filosofia della redazione di Lercio, fondata nel 2014 e ormai una delle principali realtà satiriche italiane nel campo dell’informazione. A introdurre l’appuntamento interverrà lo scrittore e reporter Daniele Rielli (Quit the doner), che racconterà di un recente esperimento sociale su fake news e social network realizzato all’interno della Piattaforma delle Resistenze.

 

ORE 21.00

ENRICO MENTANA. Il nuovo fa sempre paura. Il più noto direttore televisivo e tra i più apprezzati giornalisti italiani sarà ospite del Festival per confrontarsi assieme al pubblico sui più importanti temi d’attualità. Una riflessione a tutto tondo con un macro-tema di fondo: la consapevolezza che oggi come da sempre il nuovo fa paura, dalle tecnologie invasive alle strategie politiche nazionalistiche fino ai flussi migratori costantemente in aumento. Modera il giornalista Paolo Mantovan.

 

DOMENICA 24 SETTEMBRE

ORE 10.00

BOLZANISM. Ti hanno mai raccontato la storia dell’edificio in cui abiti? “Bolzanism. Racconti dell’abitare a Bolzano”, attraverso una fase di studio e una di riscontro sul campo con gli abitanti, mira a ricostruire e rappresentare l’evoluzione dell’abitare, dall’epoca della loro costruzione ad oggi, di cinque tra i più significativi complessi residenziali popolari del ‘900 .

 

ORE 11.30

ANDREA MASCAGNI. Passato, presente e futuroIl ricordo a 100 anni dalla nascita di Andrea Mascagni, musicista e deputato, compositore e leader della resistenza, comunista e autonomista democratico convinto. Interventi di carattere storico-culturale di Giuseppe FerrandiVincenzo Calì e Andrea Felis ed esecuzione di brani di Mascagni a cura del Conservatorio Bonporti.

 

ORE 14.00

LES SAUTEURS di Moritz Siebert, Estephan Wagner, Abou Bakar Sidibè, Danimarca, 2016, 80 min. La vita di attese di un rifugiato al confine con l’Europa. A Melilla, enclave spagnola in Marocco, vivono migliaia di migranti africani in attesa di scavalcare la barriera che li separa dall’Europa. Al maliano Abou gli autori affidano una telecamera per raccontare la vita di questa comunità.

 

ORE 15.30

ON THE ROAD – SULLE ROTTE DEI MIGRANTI. Le testimonianze di chi ha deciso di andare a vedere di persona. Il progetto “On the road” verrà presentato dai 20 giovani trentini e altoatesini che in giugno hanno ripercorso tre rotte migratorie: greca, balcanica e francese. Collegamento con la giornalista Valentina Petrini di “Nemo – Nessuno escluso”. Modera la giornalista Laura Strada.

 

ORE 18.30

LA COMPLESSITÀ DEI CONFINI E LA RICERCA DI UN’IDENTITÀ FORTE. Gabriele Del Grande e Veronique Loute si confrontano con il pubblico su cosa sta succedendo attorno al Mediterraneo. Arrestato in Turchia per il suo libro-inchiesta sull’ISIS e liberato dopo 15 giorni di detenzione, torna al Festival Gabriele Del Grande, regista di “Io sto con la sposa” e fondatore di Fortress Europe. Con lui Veronique Loute, fondatrice dell’associazione “Les parents concernés”, che dal 2012 non ha più visto suo figlio arruolatosi nella guerra in Siria a fianco dell’Isis. Modera il giornalista Paolo Ghezzi.

 

ORE 21.00

PARTIRE O RESTARE. L’amica geniale e la questione cruciale del Sud. Francesco Piccolo in un effervescente reading su forme di confine molto interne. Oltre alla saga di Elena Ferrante, altri romanzi e testi sul Meridione affrontano il nodo filosofico dell’andare via o restare nel posto dove si è nati. Una chiusura di Festival con il sorriso grazie a Francesco Piccolo, perché anche riflettere con il sorriso può essere considerata una forma di resistenza contemporanea.

Programma eventi Festival delle Resistenze 2017
set 22@21:00–22:00

A cinque mesi di distanza dall’edizione bolzanina caratterizzata dall’afflusso record di visitatori, il Festival delle Resistenze Contemporanee arriva per il terzo anno a Trento e per il secondo anno consecutivo nella centralissima piazza Cesare Battisti. Qui dal 22 al 24 settembre, dentro e fuori il tendone del Festival, si alterneranno scrittori, giornalisti, alpinisti e attori, affermati o emergenti ma sempre di grande spessore. Il giornalista Enrico Mentana, gli alpinisti Nives Meroi e Romano Benet, la redazione satirica di Lercio, lo scrittore Francesco Piccolo e il viaggiatore Gabriele Del Grande sono solo alcuni dei nomi che il pubblico trentino (e non solo) potrà incontrare nel centro storico di Trento. Il Festival delle Resistenze contemporanee 2017, progetto culturale sostenuto dal Dipartimento Cultura Italiana della Provincia di Bolzano e dall’assessorato alle Politiche giovanili della Provincia di Trento, è stato presentato stamattina presso il palazzo della Provincia autonoma di Trento dall’assessora provinciale alle Politiche giovanili Sara Ferrari assieme ai funzionari di riferimento del dipartimento Cultura Italiana della Provincia di Bolzano e dell’assessorato alle Politiche giovanili della Provincia di Trento.
“E’ un’iniziativa importante – ha detto l’assessora Ferrari – perché oggi non è venuta meno la necessità di vivere una cittadinanza attiva con un atteggiamento resistente nei confronti di omologazioni e stereotipi. Particolarmente attuale poi è il tema del confronto con gli altri, in un mondo globalizzato ma caratterizzato anche da confini mentali. Gli appuntamenti del Festival ci offrono occasioni diverse per riflettere assieme a personaggi ed opinionisti di notevole spessore e anche il territorio può mettere in vetrina quanto ha fatto e sta facendo su questi temi. Un elemento di ulteriore ricchezza per questo evento è la collaborazione con la Provincia autonoma di Bolzano”.

È poi toccato al coordinatore del Festival, Andrea Brandalise, illustrare nel dettaglio il programma della terza edizione trentina. “Abbiamo cercato di allestire un cartellone molto vario, che oltre a nomi di spicco come Enrico Mentana, Nives Meroi, Francesco Piccolo e Daniele Del Grande, propone spazi dedicati al mondo giovanile regionale, ai progetti della Piattaforma delle Resistenze, alla proiezione di film di grande attualità e alla figura di Andrea Mascagni”.

Ecco un estratto del programma del Festival.

VENERDÌ 22 SETTEMBRE

ORE 10.30

POST-IT. Lezione-spettacolo di orientamento post-diploma della compagnia Teatro Educativo. Il primo appuntamento del Festival, che inaugura contemporaneamente la prima giornata del giovane, è interamente dedicato ai futuri diplomati trentini. Una mattinata in stile didattico e divertente, pensata per guidare i ragazzi a capire come orientarsi nelle scelte, di studio e professionali, dopo il diploma e di come il mercato del lavoro possa offrire loro opportunità affascinanti e soddisfacenti.

ORE 14.00 e ORE 16.00

LEGO SERIOUS PLAY. Tavoli di lavoro: con il Lego si può giocare anche seriamente! Tre tavoli di lavoro a partecipazione libera, moderati da esperti nel metodo Lego serious play, favoriranno il pensiero creativo attraverso attività di team building basate sull’utilizzo di mattoncini Lego per creare metafore della propria identità organizzativa e delle proprie esperienze.

ORE 15.30

FIERA DELLE OPPORTUNITÀ. Progetti, idee, cosa da fare: tutto pronto a uso e consumo del giovane intraprendente. Oltre ai workshop creativi e di confronto sul cosa manca e cosa inventare, il Festival ospiterà sei stand per informare i giovani su cosa già oggi c’è e si può fare. Nello specifico saranno presenti in piazza le Politiche giovanili provinciali, le Politiche giovanili comunali, il Servizio Civile, il Servizio Volontario Europeo e Volontariato all’estero, i Piani accumulo per studi universitari e tanti altri ancora.

ORE 18.30

FRANCESCO VIDOTTO. La vita ha un tasso di mortalità del 100%. Per questa ragione non dovremmo preoccuparci di morire, bensì di vivere. Uno scrittore schivo e fuori dal coro, però talentuoso. L’ideale per coinvolgere il pubblico, in particolare i più giovani, e invitarli attraverso la testimonianza di Francesco Vidotto a credere nei loro sogni e valorizzare anche le scelte che possono sembrare troppo complesse e lontane. Modera il giornalista Giancarlo Riccio.

ORE 21.00

NIVES MEROI E ROMANO BENET. Consigli intelligenti per la strada del successo. Meroi e Benet sono la prima coppia al mondo ad aver scalato in cordata tutti i quattordici Ottomila del pianeta senza ossigeno e climbing sherpa. Col tempo il loro amore per la montagna li ha spinti a esplorare orizzonti sempre più lontani, dove l’aria è rarefatta e, come dice Nives, “ogni passo diventa uno sforzo di volontà”. Modera Alessandra Saletti, ufficio stampa dell’Università di Trento.

SABATO 23 SETTEMBRE

ORE 10.30

IO SPERO IN MEGLIO. Un divertente e surreale monologo sulle differenze tra vita al femminile e al maschile. Silvia Furlan interpreta un/una nascituro/a che, proprio mentre sta decidendo come nascere, se uomo o donna, viene contattato/a per un’importante missione: salvare l’umanità dalla caduta negli abissi dell’infelicità dovuta alle diseguaglianze ed alle discriminazioni che si sono create nel corso dei millenni.

ORE 14.00

PATIENCE PATIENCE di Hadja Lahbib, Belgio 2014, 85 min. Documentario molto divertente ambientato in Belgio, che racconta la storia di amicizia, integrazione ed emancipazione di un gruppo di donne marocchine. Negli anni Sessanta migliaia di maghrebini partirono verso il Belgio in cerca di lavoro. Fra loro anche donne che un giorno hanno lasciato tutto per seguire il proprio uomo in una terra sconosciuta.

50 anni dopo, sono il gusto e la curiosità per l’emancipazione a muoverle.

ORE 15.30

CHI SONO I GIOVANI? Condizioni giovanili a confronto, locali e nazionali. Delia Belloni e Arianna Bazzanella condivideranno le loro ricerche svolte in Trentino, la professoressa Giovanna Guerzoni della Fondazione Gramsci riporterà il suo lavoro sull’Emilia Romagna, a presentare la prospettiva nazionale sarà Massimiliano Valerii, direttore del Censis. Tavola rotonda dedicata agli operatori giovanili della provincia di Trento, in particolare gli RTO (acronimo di Referente Tecnico Organizzativo).

ORE 18.30

LERCIO – LO SPORCO CHE FA NOTIZIA. Identità italiane come non le avete mai pensate. Per capire chi siamo veramente, a volte serve non prendersi troppo sul serio. È la filosofia della redazione di Lercio, fondata nel 2014 e ormai una delle principali realtà satiriche italiane nel campo dell’informazione. A introdurre l’appuntamento interverrà lo scrittore e reporter Daniele Rielli (Quit the doner), che racconterà di un recente esperimento sociale su fake news e social network realizzato all’interno della Piattaforma delle Resistenze.

ORE 21.00

ENRICO MENTANA. Il nuovo fa sempre paura. Il più noto direttore televisivo e tra i più apprezzati giornalisti italiani sarà ospite del Festival per confrontarsi assieme al pubblico sui più importanti temi d’attualità. Una riflessione a tutto tondo con un macro-tema di fondo: la consapevolezza che oggi come da sempre il nuovo fa paura, dalle tecnologie invasive alle strategie politiche nazionalistiche fino ai flussi migratori costantemente in aumento. Modera il giornalista Paolo Mantovan.

DOMENICA 24 SETTEMBRE

ORE 10.00

BOLZANISM. Ti hanno mai raccontato la storia dell’edificio in cui abiti? “Bolzanism. Racconti dell’abitare a Bolzano”, attraverso una fase di studio e una di riscontro sul campo con gli abitanti, mira a ricostruire e rappresentare l’evoluzione dell’abitare, dall’epoca della loro costruzione ad oggi, di cinque tra i più significativi complessi residenziali popolari del ‘900 .

ORE 11.30

ANDREA MASCAGNI. Passato, presente e futuro. Il ricordo a 100 anni dalla nascita di Andrea Mascagni, musicista e deputato, compositore e leader della resistenza, comunista e autonomista democratico convinto. Interventi di carattere storico-culturale di Giuseppe Ferrandi, Vincenzo Calì e Andrea Felis ed esecuzione di brani di Mascagni a cura del Conservatorio Bonporti.

ORE 14.00

LES SAUTEURS di Moritz Siebert, Estephan Wagner, Abou Bakar Sidibè, Danimarca, 2016, 80 min. La vita di attese di un rifugiato al confine con l’Europa. A Melilla, enclave spagnola in Marocco, vivono migliaia di migranti africani in attesa di riuscire a scavalcare la barriera di filo spinato e telecamere che li separa dall’Europa. A uno di loro, il maliano Abou, gli autori affidano una telecamera per raccontare la vita di questa comunità.

ORE 15.30

ON THE ROAD – SULLE ROTTE DEI MIGRANTI. Testimonianze, video e foto da chi – per capire – ha deciso di mettersi in cammino e andare a vedere di persona. Il progetto “On the road” verrà restituito alla cittadinanza dai 20 giovani trentini e altoatesini che in giugno a bordo di furgoni hanno ripercorso tre rotte migratorie: greca, balcanica e francese. Collegamento con la giornalista Valentina Petrini di “Nemo – Nessuno escluso”. Modera la giornalista Laura Strada.

ORE 18.30

LA COMPLESSITÀ DEI CONFINI E LA RICERCA DI UN’IDENTITÀ FORTE. Gabriele Del Grande e Veronique Loute si confrontano con il pubblico del Festival su cosa sta succedendo attorno al Mediterraneo, da nord a sud. Arrestato in Turchia per il suo ultimo libro-inchiesta sull’ISIS e liberato dopo 15 giorni di detenzione grazie a una mobilitazione in tutta Italia e oltre, torna al Festival Gabriele Del Grande, regista di “Io sto con la sposa”, fondatore di Fortress Europe e scrittore impegnato sui temi della migrazione. Con lui Veronique Loute, una mamma che dal 2012 non ha più visto suo figlio, arruolatosi volontariamente nella guerra in Siria a fianco dell’Isis e fondatrice dell’associazione “Les parents concernés”. Modera il giornalista Paolo Ghezzi.

ORE 21.00

PARTIRE O RESTARE. L’amica geniale e la questione cruciale del Sud. Francesco Piccolo in un effervescente reading su forme di confine molto interne. Oltre alla saga di Elena Ferrante, altri romanzi e testi sul nostro Meridione affrontano il nodo filosofico dell’andare via o restare nella città in cui si è nati. Una chiusura di Festival con il sorriso grazie a Francesco Piccolo, perché anche riflettere con il sorriso può essere considerata una forma di resistenza contemporanea.

Il programma completo e tutti gli approfondimenti sui singoli eventi sono disponibili sul sito www.piattaformaresistenze.it.

Salvini alla Festa nazionale Lega Nord – Lega Lombarda a Brescia
set 22@21:00–22:00

Festa nazionale LEGA NORD – LEGA LOMBARDA a BRESCIA
Domani, ore 21, MATTEO SALVINI al Palabrescia

Il programma di domani, venerdì 22 settembre, della Festa nazionale della Lega Nord – Lega Lombarda, presso il Palabrescia di via San Zeno:

- Ore 20.00 interventi dei sindaci lombardi;
- Ore 20.30 interventi dei consiglieri e degli assessori regionali Lega Nord;
- Ore 21.00 intervento del Segretario federale della Lega Nord MATTEO SALVINI;

Vasco Rossi Tribute Band
set 22@22:30–23:30
Venerdi 22 settembre  2017
“La Movida”
Steakhouse & Live Music
Via Giuseppe Mazzini, 59 Rezzato (BS)
presenta
dalle 22.30
GLI AMICI DI ALFREDO
Vasco Rossi Tribute Band
“Gli Amici d’Alfredo”, nascono da un progetto avviato nel 2006 dal cantante Alfredo; la forza della Band parte proprio da lui, da sempre Fan del VASCO Nazionale, grazie all’ ottima interpretazione dei brani, alle caratteristiche vocali simili a quelle del Rocker di Zocca, con la sua grinta e le sue emozioni appassiona e diverte il pubblico.
Le qualità vocali del front-man, vengono rafforzate grazie al grandissimo sostegno sonoro dato dal gruppo, formato da cinque musicisti di ottimo livello, con un notevole bagaglio di esperienze importanti: Davide ZANASI alla batteria, Mirco PANTANO al basso, Francesco LAZZARI alle tastiere, Luca MANENTI alla chitarra e Nicola DONINELLI alla chitarra solista.
a seguire Kbass dj set
Ingresso libero con consumazione obbligatoria
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Aquila Basket Trento, Buscaglia: “In Supercoppa per giocarcela e per crescere”
set 22@23:00–set 23@00:00

A tre mesi dalle finali scudetto e dopo sette impegni amichevoli di preseason, la Dolomiti Energia Trentino torna in campo per una partita ufficiale e lo fa su un terreno che per i bianconeri è ancora inesplorato: la prima partecipazione nella storia del club alla Prozis Supercoppa si aprirà con la semifinale di sabato 23 alle ore 17.30 all’Unieuro Arena di Forlì, quando Forray e compagni affronteranno l’EA7 Milano detentrice della coppa. Ad inaugurare l’appuntamento che mette in palio il primo trofeo stagionale (a contenderselo nella finale di domenica saranno una fra Milano e Trento e la vincente dell’altra semifinale fra Venezia e Sassari) ci saranno quindi le due formazioni che lo scorso anno si sono affrontate nelle semifinali scudetto, vinte dalla Dolomiti Energia per 4-1.

MAURIZIO BUSCAGLIA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO)“Per questo club e per tutti noi che ne facciamo parte è un grande orgoglio essere presenti per la prima volta nella nostra storia alla Supercoppa italiana. La semifinale di sabato ci vede opposti ad un’avversaria di altissimo profilo come Milano che ha un roster con molto talento e molta esperienza, ma tutti i giocatori dell’Olimpia sono inseriti in un sistema che può essere davvero competitivo in tutte le manifestazioni. Noi saremo lì a giocarcela, provando anche a fare affidamento sull’eredità che ci portiamo dietro dalla scorsa stagione visti i tanti giocatori che abbiamo confermato: non abbiamo ancora un’identità ben definita, anche perché non abbiamo mai giocato tutti assieme, ma come tutte le altre squadre proveremo ad andare oltre alle difficoltà fisiche e tecniche che si incontrano a questo punto della stagione”.

“I tanti a riposo durante il torneo in Francia? L’unico piccolo dubbio riguarda l’impiego di Gomes, gli altri saranno della partita. La settimana chiusa col torneo “Pro Stars” è stata molto utile anche al di là delle singole partite: ci ha permesso di conoscerci un po’ di più sia dentro che fuori dal campo, e siamo tornati in Italia con indicazioni positive. Complessivamente è stato l’impegno maggiore e lo sforzo più grande della nostra preseason, anche grazie all’alto livello delle squadre partecipanti al torneo, ma ora dovremo farci trovare pronti per continuare nel nostro processo di crescita e al tempo stesso cominciare a vivere la competizione delle partite ufficiali”.

 

Borse di studio per gli studenti da 100 e lode in Trentino
set 22@23:00–set 23@00:00

Borse di studio per gli studenti che negli anni scolastici 2015/2016 e 2016/2017 hanno concluso il secondo ciclo di istruzione e formazione ottenendo una votazione pari a 100/100 e lode e decidono di proseguire negli studi di formazione terziaria. Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su proposta del presidente Ugo Rossi e dell’assessora all’università Sara Ferrari.
“Attraverso queste borse di studio – sottolinea l’assessora Sara Ferrari – vogliamo premiare l’impegno degli studenti e allo stesso tempo incentivare e sostenere il loro proseguimento degli studi universitari o di alta formazione”.
Sono 100.000 euro le risorse stanziate, 50.000 euro per il 2017 e 50.000 euro per il 2018. Al momento, sono potenzialmente interessati una cinquantina di studenti che hanno conseguito la lode nel 2016 e nel 2017. Le borse di studio andranno a coprire le tasse universitarie sostenute o da sostenere per il primo anno di iscrizione e per un importo fino ad un massimo di 2.000 euro.  

Per i diplomati nell’anno scolastico 2015/2016 e immatricolati nell’anno accademico 2016/2017 le domande dovranno essere presentate dal 18 settembre al 31 ottobre 2017. Per i diplomati degli anni scolastici 2015/2016 e 2016/2017 immatricolati nell’anno accademico 2017/2018 dal 15 gennaio al 28 febbraio 2018. La domanda per la concessione della borsa di studio va presentata dallo studente al Servizio istruzione e formazione del secondo grado, università e ricerca – Ufficio università e ricerca.
La modulistica sarà disponibile sul sito www.vivoscuola.tn.it e www.modulistica.provincia.tn.it.
Calciomercato: Pietro Cascone lascia il Trento e si accasa al Mantova
set 22@23:00–set 23@00:00

A.C. Trento S.C.S.D. ha comunicato di aver ceduto a titolo definitivo al Mantova 1911 S.s.d. S.r.l., società che milita nel girone C di serie D, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Pietro Cascone, 32enne difensore centrale che lascia il club di via Sanseverino dopo una stagione di permanenza in maglia gialloblù. Arrivato nel corso dell’estate 2016, l’ex giocatore di Teramo, Vigor Lamezia, Alto Adige, Ischia, Melfi, Lupa Roma e Taranto, nell’annata 2016 – 2017 ha conquistato con il Trento le vittorie nel campionato d’Eccellenza, Coppa Italia regionale e Coppa Italia provinciale.

A.C. Trento ringrazia Pietro Cascone per la professionalità messa al servizio di staff tecnico e compagni di squadra, per l’impegno e il contributo fornito alla causa gialloblù durante la sua permanenza, augurandogli contestualmente le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera sportiva.

Höllrigl lascia Sovrintendenza e Ripartizione
set 22@23:00–set 23@00:00

Dal primo marzo 2018 Peter Höllrigl non sarà più Intendente scolastico e direttore della Ripartizione scuola e formazione della Provincia.

Dal primo marzo 2018 Peter Höllrigl, dopo 15 anni di servizio, non sarà più Intendente scolastico e direttore della Ripartizione scuola e formazione della Provincia. Lo ha comunicato lo stesso dirigente con una email inviata ai membri della Giunta provinciale nei giorni scorsi e ne ha dato notizia stamani (12 settembre) l’assessore alla scuola Philipp Achammer nel corso della tradizionale conferenza stampa del martedì. Höllrigl ha motivato la propria decisione spiegando che “è sua convinzione che nel complesso mondo della scuola per diverse ragioni sia necessario un periodico cambiamento nelle posizioni di vertice”. ”Mi dispiace molto – ha detto Achammer – perché abbiamo collaborato estremamente bene. Höllrigl ha fatto compiere passi importanti al sistema scolastico in lingua tedesca”.

La procedura per la nomina del nuovo sovrintendente ha un iter piuttosto complesso. In base a quanto è previsto dallo Statuto di autonomia e dalle successive norme di attuazione, il consiglio scolastico in lingua tedesca dovrà proporre una rosa di tre nomi. La scelta finale sarà fatta dalla giunta, “sentito il Ministero dell’istruzione”.

 

Novità Tremalzo Bike Scott 2017
set 22@23:00–set 23@00:00
Non solo una gara di mountain bike, bensì il semplice punto d’unione tra la grande passione degli amanti del ciclismo fuoristrada e quelle che sono le bellezze di un territorio affascinante ed accogliente come quello di Tremosine sul Garda. La Tremalzo Bike Scott si dimostra essere oggi come non mai un grande evento di richiamo, una affascinante vetrina turistica, gastronomica e sportiva per il territorio che si apre dalle sponde blu del Lago di Garda sino alle cime che circondano il Pso. Tremalzo.
Vera perla e valore aggiunto di questo affascinante territorio sono poi le attività locali che contribuiscono ad esaltarne i contenuti e le opportunità rendendo appuntamenti quali la Tremalzo Bike Scott eventi indimenticabili, per partecipanti e spettatori. Anche in occasione della sua terza edizione, la Tremalzo Bike Scott trova partnerships importanti con il territorio mettendo sul piatto della bilancia tutte le qualità ed i sapori che lo contraddistinguono.

A fare da biglietto da visita, da riconoscimento per quanti parteciperanno alla Tremalzo Bike Scott, ci penserà un pacco gara che sarà a tutti gli effetti un primo premio per coloro che hanno scelto d’essere ai nastri di partenza dell’evento sportivo in programma domenica 1º ottobre. Al suo interno, oltre la t-shirt celebrativa della gara ed un gadget tecnico personalizzato dal main sponsor Scott, anche un assaggio delle tipicità locali rappresentate da una porzione di formaggio “Tremalzo” accompagnata da tagliere, offerti dall’Alpe del Garda, e da una confezione di miele prodotto dall’Apicoltura del Garda.

Ma se da una parte tutti avranno il loro “premio di partecipazione”, dall’altra solo i meritevoli potranno accedere al ricco montepremi finale con cui verranno premiati i primi 5 atleti assoluti ed i primi 5 atleti classificati nelle varie categorie. E non è ancora finita! Perché è un vero e proprio premio da “sogno” quello che attende i bikers sulla sommità del GPM posto sul Mte. Zenone dove sarà posto il traguardo dell’inedito tratto cronometrato in salita.

Un premio ambito, ma dedicato solo ed esclusivamente alle fasce amatoriali dove la passione e l’amore per divertimento, sport e natura si vive senza compromessi, in comunione con la frenetica routine giornaliera. In palio, per il primo biker uomo e la prima biker donna che si classificherà nella speciale graduatoria, ci sarà infatti un prezioso voucher che darà diritto ad un soggiorno per tre notti presso la Locanda Castelletto a Pieve di Tremosine. Un premio “esclusivo” come esclusiva è la suggestiva struttura ricavata all’interno della roccia, affacciata direttamente sul Lago di Garda, dove tradizione ed ospitalità rendono d’incanto ogni vostro momento.

Sempre attiva la procedura d’iscrizione alla 3ª Tremalzo Bike Scott in programma domenica 1º ottobre 2017:
- € 30,00 dal giorno 01/05/2017 al 26/09/2017
- € 40,00 dal giorno 27/09/2017 al 29/09/2017
- € 50,00 in data evento.

SERVIZIO TOUR ELICOTTERO BY LAGORAIR PER TREMALZO BIKE SCOTT:
Quando: domenica 1 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 14.00
Dove: Vesio di Tremosine sul Garda, via Dalvra (Loc. Pertica)
Costo: €59.00* (iva inclusa) a persona, tour da 7′
Acquisto e prenotazioni: direttamente in loco
Web: www.gardafly.de
E-Mail: gardafly@aol.com
Mobile: +39.348.5304674

* I voli si effettueranno al completamento di n.5 passeggeri e solo in caso di meteo favorevole

Proposte culturali alle biblioteche del Sistema bibliotecario trentino
set 22@23:00–set 23@00:00

“Sei un’associazione, un soggetto culturale o un privato e hai un’iniziativa di promozione e diffusione della lettura per gli utenti delle biblioteche del Sistema bibliotecario trentino?

Compila questo format. Le biblioteche interessate ti contatteranno direttamente.”  

Così recita la sezione Proposte alle biblioteche del sito www.cultura.trentino.it/Biblio. E’ uno spazio dedicato alle biblioteche del Sistema bibliotecario trentino offerto agli operatori per promuovere attività ed iniziative. Una nuova opportunità di partecipazione e di collaborazione fra soggetti per promuovere la cultura.
Stagione 2017/18, Volley: ufficializzati i numeri di maglia della Diatec Trentino
set 22@23:00–set 23@00:00

Ufficiali i numeri di maglia scelti dagli atleti di Trentino Volley per la stagione 2017/2018, che prenderà il via ufficialmente sabato 7 ottobre con la semifinale di Del Monte® Supercoppa Italiana 2017 contro la Sir Safety Conad Perugia all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche. Ecco l’elenco completo:

2 KOVACEVIC Uros
3 HOAG Nicholas
4 KOZAMERNIK Jan
5 CAVUTO Oreste
7 VETTORI Luca
8 CHIAPPA Matteo
9 GIANNELLI Simone
10 LANZA Filippo
11 ZINGEL Aidan
12 TEPPAN Renee
15 PARTENIO Pier Paolo
16 CARBONERA Eder
17 DE PANDIS Daniele

Fra i dieci volti nuovi, da segnalare che la metà utilizzerà un numero di maglia che in precedenza non aveva mai vestito nella propria carriera: le scelte effettuate da Hoag, Vettori, Teppan, Partenio e De Pandis sono quindi assolute novità.
Per gli altri invece si tratterà di una conferma di quanto già indossato nella precedente stagione in altro club (Kovacevic, Kozamernik, Cavuto e Eder) o di un ritorno al passato, come per Zingel che passerà dall’1 (a Trento di proprietà esclusiva di Kaziyski) all’11 (divisa utilizzata nelle sue prime due stagioni a Verona).
I tre giocatori già in rosa lo scorso anno hanno mantenuto il loro numero, compreso ovviamente Simone Giannelli, che continuerà ad avere il 9. Alla maglia del regista bolzanino è legata la curiosità statistica più interessante: il 9 è infatti l’unico sempre usato nei diciassette anni di attività del Club di via Trener; in precedenza fu vestito da nomi illustri come quelli di Grbic, Nascimento, Sala, Hübner, Bernardi e Lavorato, primo storico capitano.

NOI Techpark anche a Brunico per l’automotive
set 22@23:35–set 23@00:35

Un centro di competenza automotive in Pusteria: il presidente Kompatscher ha dato il via al NOI Techpark di Brunico. Ieri a Roma ha ottenuto il finanziamento. 

Un centro di competenza dedicato al settore della componentistica per auto sorgerà a Brunico, il NOI Techpark dell’automotive, e collaborerà con il parco tecnologico di Bolzano. Oggi a Brunico il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha dato il via ufficiale al progetto. “Sarà un centro di eccellenza che riunirà sotto lo stesso tetto il knowhow della componentistica per auto presente sul territorio, offrirà la formazione accademica duale in collaborazione con l’Università di Bolzano, incrementerà i posti di lavoro qualificati e darà una spinta complessiva a tutta l’economia”, ha sintetizzato Kompatscher nel parcheggio di via Schweighofer, parte dell’area destinata all’operazione.

E in anteprima il Presidente ha riferito anche dell’importante risultato raggiunto ieri a Roma negli incontri con il ministro per la coesione territoriale Claudio De Vincenti e con il sottosegretario al Ministero per lo sviluppo economico Antonello Giacomelli: “Per la Provincia di Bolzano ho potuto concordare un ulteriore stanziamento di 180 milioni di euro dal fondo europeo di coesione, che potremo investire in importanti progetti. 20 milioni di questi fondi aggiuntivi saranno impegnati nel parco tecnologico di Brunico. In questo modo abbiamo assicurato il suo finanziamento.”

Al progetto aderiscono Provincia, Comune, la rete del comparto automotive e le istituzioni di ricerca, tutte presenti oggi a Brunico. “Ora serve un lavoro efficace di squadra per avere la struttura pronta e operativa nel 2021″, ha dettato i tempi il Presidente. “Il Techpark di Brunico rientra nel sistema altoatesino di parco tecnologico, una rete sempre aperta alle imprese e che si basa sul concetto di rafforzare i nostri punti di forza. Tra nemmeno due settimane il NOI di Bolzano sarà realtà in cui fare ricerca, oggi siamo qui a Brunico per guardare già al passo futuro, che servirà a rafforzare e a mantenere competitiva l’area economica della val Pusteria e della val d’Isarco. In questa struttura vogliamo riunire il knowhow provinciale dell’automotive e creare un vero e proprio centro di competenza del settore.”

Il Landeshauptmann ha ricordato che “la Pusteria e il suo centro non sono affatto periferia, ma uno dei siti economici più rilevanti dell’Alto Adige con il segmento dell’automotive. Tutte assieme, le aziende del settore hanno prodotto più del 50% dell’export altoatesino nel 2016. Più della metà dei progetti di ricerca e sviluppo sono stati realizzati in quest’ambito o in settori strettamente collegati, come la meccatronica o l’high tech.” Il Presidente ha sottolineato la capacità degli imprenditori di essere proattivi nella volontà di fare un salto di qualità con il sostegno della Provincia.

Brunico offrirà ricerca, formazione e aggiornamento nei vari campi della tecnologia, della mobilità e del turismo. “Questo centro di competenza sarà a beneficio di tutti, dalle PMI fino alle grandi imprese locali. Si farà ricerca e innovazione per garantire il futuro sostenibile del sito economico Alto Adige, svilupparlo come centro di attrazione dell’alta tecnologia e creare posti di lavoro molto qualificati”, ha concluso Kompatscher.  La costruzione del parco tecnologico dovrà essere avviata rapidamente e l’ubicazione migliore è stata individuata nell’areale dell’autostazione di Brunico, sul quale si è espresso positivamente anche il Comune. “Siamo contenti della decisione presa dalla Provincia di costruire qui un parco tecnologico, che accresce il valore della location economica Brunico e Val Pusteria”, ha detto il sindaco Roland Griessmair.

Responsabile della costruzione è la Business Location Alto Adige (BLS), che realizza anche il parco tecnologico a Bolzano. All’elaborazione dei contenuti e del concetto hanno collaborato tutti gli attori coinvolti: la Provincia, il Comune di Brunico, la Libera Università di Bolzano, BLS, IDM e in primis le stesse aziende del settore automotive. Sono quest’ultime, infatti, che hanno dato il primo impulso per il NOI Techpark di Brunico. “Se si confronta il tasso di occupazione, l’Alto Adige è uno dei territori europei in cui il settore della componentistica per auto è più forte. Abbiamo imprese moderne, attive a livello internazionale, che sono importanti datori di lavoro e che contribuiscono notevolmente al benessere dell’Alto Adige. Per mantenere questa posizione ci siamo riuniti nella rete Automotive Südtirol. L’istituzione del NOI Techpark a Brunico dovrà dare più visibilità alla branca e incrementare il settore ricerca e sviluppo, la formazione e l’aggiornamento”, ha affermato Klaus Mutschlechner, portavoce della rete e uno degli imprenditori di punta della branca. “Soltanto così possiamo ovviare alla scarsità di manodopera specializzata, che in questo momento è un problema stringente per le nostre aziende.”

Il programma planivolumetrico del NOI Techpark, che farà parte del parco tecnologico di Bolzano, è elaborato dalla BLS. Sono previsti spazi al servizio dell’economia altoatesina e della comunità: “Uno spazio espositivo rispecchierà l’eccellenza del settore altoatesino dell’automotive. L’area per manifestazioni sarà a disposizione non solo delle aziende ma anche del Comune. Per l’Università di Bolzano ci saranno spazi per il programma di studio duale in Logistica e Produzione, così come per il corso di laurea in Management del turismo, dello sport e degli eventi. Ci sarà inoltre una serie di laboratori che offriranno servizi dell’automotive”, ha spiegato il direttore di BLS Ulrich Stofner. Il complesso sarà completato da uffici che includeranno anche spazi per il co-working e per startupper. Le aziende private fruiranno della struttura con la loro rete internazionale di aziende e clienti. Nelle prossime settimane il programma planivolumetrico dovrà essere approvato dalla Giunta provinciale, nel 2018 seguirà la procedura di progettazione e assegnazione dei lavori, che partiranno nel 2019 su un’area di 10mila mq.

IDM Alto Adige gestirà il parco tecnologico di Brunico, al pari di quello di Bolzano. In IDM è presente anche Ecosystem Automotive, fondato lo scorso autunno su impulso delle aziende del comparto. Riunisce tutta l’eccellenza altoatesina del settore: non soltanto aziende, ma anche partner che si occupano di ricerca e sviluppo, formazione e aggiornamento. “Ecosystem Automotive sostiene le aziende altoatesine del settore nella creazione di rete e di scambi tra loro, favorendo collaborazioni in iniziative comuni, come la partecipazione a progetti internazionali. Da tutto questo possono nascere soluzioni innovative che rendono l’industria automotive dell’Alto Adige ancora più competitiva”, ha concluso il presidente di IDM Hansi Pichler.

set
23
sab
2017
Festival delle Resistenze contemporanee 2017
set 23@09:55–10:55

La grande satira giornalistica sbarca in piazza Cesare Battisti a Trento. Sabato 23 settembre alle 18.30, nell’ambito del Festival delle Resistenze contemporanee 2017, la redazione di Lercio – assieme allo scrittore Daniele Rielli – darà lo spunto per ragionare sul fenomeno delle fake news e sulla manipolazione delle informazioni.

Gioco d’azzardo: sgominato giro di scommesse clandestine sui ritardi dei treni regionali. “Scommettevano sulla pelle dei poveri pendolari, degli studenti, dei lavoratori e di chi semplicemente sperava di potersi suicidare in orario”.

Ius soli: per ottenere la cittadinanza si dovrà avere almeno un parente evasore fiscale. “I parenti del richiedente, non pagando le tasse, evidenziano la volontà di assimilare la cultura, i costumi e il senso civico degli italiani”.

Non capiscono la differenza tra spingere e tirare: un diplomato su due non entra all’Università. “Una giornata davvero travagliata per i circa duecento studenti freschi dell’esame di maturità che, stamattina, si sono trovati ad affrontare il test di ingresso”.

Sono solo alcune delle deliranti – ed esilaranti – notizie partorite dalla redazione di “Lercio. Lo sporco che fa notizia”. La loro filosofia? Semplice: per capire chi siamo veramente, a volte serve non prendersi troppo sul serio. Fondata nel 2014, la redazione di Lercio è ormai una delle principali realtà satiriche italiane nel campo dell’informazione. Al Festival porteranno i loro lavori, il loro approccio frizzante e irriverente, la loro capacità di creare fictional news, ovvero false notizie di taglio umoristico, comico e grottesco che fanno il verso agli articoli tipici della stampa sensazionalistica. Un appuntamento pensato per riflettere assieme al pubblico del Festival sul potere dell’informazione e la facilità di manipolarla, su chi siamo e come ci informiamo.

A introdurre l’appuntamento interverrà lo scrittore e reporter Daniele Rielli (Quit the doner), che racconterà di un recente esperimento sociale realizzato in regione su fake news e social network, sviluppato all’interno di uno dei percorsi della Piattaforma delle Resistenze.

Si allunga quindi l’elenco di eventi di grande interesse proposti dall’edizione trentina del Festival delle Resistenze contemporanee. Giusto per citarne alcuni, ecco i protagonisti degli appuntamenti che chiuderanno le tre giornate: la coppia di alpinisti Nives Meroi & Romano Benet (22/9), il giornalista Enrico Mentana (23/9) e lo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo (24/9).

IL FESTIVAL. Dopo l’edizione primaverile a Bolzano, il progetto culturale sostenuto dal Dipartimento Cultura Italiana della Provincia di Bolzano e dall’Assessorato alle politiche giovanili della Provincia di Trento sbarca nel capoluogo regionale: dal 22 al 24 settembre in piazza Battisti si susseguiranno dibattiti, spettacoli teatrali, talk show, tavole rotonde, documentari, giochi e altre iniziative. Le tre giornate avranno un filo conduttore diverso: venerdì 22 si parlerà di Giovani e sfide, sabato 23 il tema sarà Identità, domenica 24 i protagonisti saranno i Confini.

46^ Targa d’Argento – Premio Internazionale di Solidarietà Alpina a Pinzolo
set 23@12:00–13:00

Cerimonia di consegna della 46^ Targa d’Argento – Premio Internazionale di Solidarietà Alpina che si terrà a Pinzolo sabato 23 settembre alle ore 12, presso la sala consiliare del Municipio e al pranzo che seguirà presso l’Hotel Olympic Palace di Pinzolo.

La 46^ Targa d’Argento, simbolo e testimonianza della solidarietà alpina, quest’anno viene conferita allo sloveno Žarko Trušnovec, “uomo buono, di rara sensibilità e di profonde conoscenze, che ha messo a disposizione degli altri tutto il suo sapere, le sue energie e la sua grande professionalità senza chieder mai nulla per sé”.

Nella circostanza verranno consegnate cinque Medaglie d’oro alla Memoria ai famigliari di Walter Bucci, Davide De Carolis, Mario Matrella, Giuseppe Serpetti e Gianmarco Zavoli, membri dell’equipaggio di elisoccorso del 118 de L’Aquila, periti lo scorso inverno durante una sfortunata missione di soccorso sul Gran Sasso.

Menù Ledro: la Patata Viola sarà la regina della tavola
set 23@13:45–14:45

Con l’avvicinarsi dell’autunno riprendono in Valle di Ledro le proposte gastronomiche inserite nel percorso di Menù Ledro, che tra il 23 e 24 settembre ed il 7 e 8 ottobre proporrà una serie di pietanze realizzate con la Patata Viola nelle sue diverse declinazioni. 

I piatti legati all’insolito e prezioso tubero sono inseriti nel Menù Ledro Viola ovvero il terzo atto annuale in tema di gastronomia della Valle di Ledro dopo le proposte primaverili A Tavola con la Preistoria e Giallo e Zafferano. Stavolta sarà la Patata Viola al centro dell’offerta gastronomica di cinque ristoratori che proporranno originali piatti basati proprio su un ingrediente tanto popolare quanto esclusivo e caratteristico della vallata. La patata viola è un prodotto che da sempre trova in Valle di Ledro un habitat ideale per la crescita e la maturazione, tanto da essere diventata dai secoli scorsi coltivazione fissa per gli abitanti che ne sfruttano le qualità per la preparazione della famosa polenta di patate, di gnocchi e zuppe.

Oggi la stessa patata sarà proposta in diverse declinazioni, talvolta fedeli alla tradizione, altre strizzando l’occhio all’innovazione in una fase storica in cui la cucina e la cultura enogastronomica attraversano un momento di grande sviluppo e attenzione. Cinque ristoranti coinvolti, si diceva: nel dettaglio saranno il Ristorante Maggiorina di Bezzecca, l’Osteria La Torre di Pieve, il Ristorante dell’Elda di Lenzumo, il Ristorante Camping Al Lago di Pieve e la Locanda Le Tre Oche di Molina. Ciascuno con un menù personalizzato e con piatti e preparazioni diverse, ma con la patata viola protagonista indiscussa: dagli gnocchetti al ragù di trota al filetto di maiale in crosta, dalla vellutata alla polenta fino alle zeppole di patate su salsa vaniglia, andando in ordine sparso.

I menù proposti dai diversi ristoranti possono essere consultati con tutti i dettagli del caso sul sito del Consorzio per la Promozione Turistica della Valle di Ledro, www.vallediledro.com.

La rassegna annuale Menù Ledro è resa possibile grazie al supporto e all’opera degli esercenti e di tutti i produttori locali e nel corso dell’inverno vivrà il quarto atto, dedicato alle influenze della cucina boema nelle tradizioni ledrensi in seguito all’esodo della cittadinanza locale nell’allora impero austroungarico durante la Grande Guerra. La Cucina dell’Esodo sarà infatti in programma tra il 29 e 29 ottobre e tra l’8 ed il 10 dicembre.

Comune denominatore delle quattro proposte di Menù Ledro è la ricchezza ed il valore dei prodotti della Valle di Ledro, territorio dal grande valore ambientale come riconosciuto anche dall’Unesco che l’ha inserita nel Progetto Riserva della Biosfera: un microclima particolare e ricco di biodiversità che può spaziare dai 600 agli oltre 2000 metri di quota, dalle sponde del lago alle selvagge vette delle Alpi Ledrensi. 

Gran finale di Trentino Vertical Circuit: Rosetta Verticale Trail Run a San Martino di Castrozza
set 23@15:00–16:00

E’ tutto pronto per il gran finale di Trentino Vertical Circuit, la challenge di quattro competizioni di corsa in montagna di sola ascesa, con lunghezza non vincolata ai mille metri, che sabato 23 settembre vedrà la disputa dell’ultima competizione, il Rosetta Verticale Trail run a San Martino di Castrozza.
Si tratta della prima edizione di questa gara organizzata da Primiero Ex3me, che si sviluppa in un contesto paesaggistico straordinario, immersi nell’atmosfera dolomitica delle Pale di San Martino. Ha una distanza di 6,9 km e un dislivello di 1279 metri e si snoda sul versante ovest delle pendici del Cimon della Pala fino a Cima Rosetta.
Su come sia stato scelto il tracciato lo spiega il presidente del Comitato Organizzatore Johnny Zagonel: “Volevamo portare un evento di corsa in quota nel nostro territorio del Primiero e la scelta del teatro di gara è stata pressoché scontata. Si partirà dal centro di San Martino di Castrozza per risalire sotto l’impianto della cabinovia Colverde fino all’omonimo rifugio. Da qui l’itinerario prosegue sul sentiero 701, risanato completamente pochi anni fa dall’Ente Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, per risalire a ripide svolte in direzione del Dente del Cimòn, attraversare sotto Cima Corona, giungere nei pressi del pilone della funivia Rosetta e quindi all’arrivo della Funivia. Con un ultimo breve salto verticale si giunge alla croce di vetta della Cima Rosetta, dove la gara termina”.
Una gara da non perdere dunque per la tecnicità e pure per il fatto che verranno decretati i vincitori del primo Trentino Vertical Circuit, con un ricco montepremi messo in palio in primis dall’azienda La Sportiva, partner di questo evento, nonché da gli altri sponsor del circuito Trentino Marketing, Named Sport, Pastificio Felicetti, Caseificio Sociale Primiero e Acqua Pejo.
Non mancheranno gli skyrunner in lotta per la classifica finale. A partire dal leader Patrick Facchini che ha 276 punti e dovrà ben guardarsi da Nicola Pedergnana, pure lui del Team La Sportiva, con 244 punti, seguiti da Daniele Felicetti con 216, Giacomo Calufetti con 180, Stefano Gretter con 166 e Gianfranco Marini con 166. Per la classifica finale verranno calcolati i tre migliori risultati su quattro prove.
Grande incertezza anche in campo femminile, dove Michela Cozzini si presenta con 244 punti, seguita da Federica Iachelini con 212, Veronica Bello con 156, Elena Tomè con 134, Barbara testa con 120.
Le iscrizioni sono ancora aperte e si possono effettuare sul sito www.wedosport.net, al costo di 20 euro, come le altre tappe di Trentino Vertical Circuit.
Per quanto riguarda il programma lo start verrà dato alle 9 da San Martino di Castrozza. Al termine della gara è previsto il rientro in Funivia, che si può utilizzare anche per salire in quota prima dello start per fare il tifo ai protagonisti di questa avvincente sfida. Premiazioni di gara e di circuito alle 13 presso il Palazzetto dello Sport di San Martino di Castrozza.

Skiroll: parata di campioni e spazio per gli amatori alla Sovere Bossico
set 23@15:00–16:00

Ci siamo. La settima edizione del Trofeo Penne Nere Gsa Sovere è alle porte. Sabato 23 settembre è più che mai vicino, i migliori fondisti del panorama italiano e internazionale si sfideranno nella gara di salita in tecnica classica che, disputandosi a ridosso dell’inizio della stagione sugli sci, fornisce preziose indicazioni sullo stato di forma degli atleti in vista dei grandi appuntamenti invernali. Lungo i tornanti di Bossico i big cercheranno di abbassare il record siglato dal russo Chernousov e rimasto intatto dal 2015. Regia e organizzazione a cura dell’effervescente, pirotecnico e sempre pronto a mettersi in gioco Gruppo Sportivo Alpini di Sovere, con il presidente Marino Maffessanti, l’infaticabile coordinatore Daniele Martinelli ex azzurro del fondo, la responsabile Lidia Maffessanti, il direttore tecnico Sergio Vigani e il team manager Marino Pegurri, ex nazionale di biathlon.

Il selettivo percorso di 7,7 km prende avvio dall’antico bacino palustre di Sovere, Sellere, Pianico e sale fino all’altopiano di Bossico, forgiato dal ghiaccio dell’Adamello, per un totale di 575 metri di dislivello positivo, con lo start alle ore 16.00. La prova della categoria allievi prevede uno sviluppo leggermente inferiore (6 km e 375 m d+) e partirà con mezzora di anticipo. In gara, oltre ai tanti amatori, che sono innegabilmente parte integrante dell’ossatura della pratica sportiva in generale, saranno presenti al completo le nazionali del fondo maschile e femminile, con il campione del mondo Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Dietmar Noeckler, Giandomenico Salvadori e la pattuglia rosa guidata da Ilaria Debertolis. Ad insidiare gli azzurri ci penseranno gli atleti della nazionale francese capitanati da Maurice Magnificat e il russo Ilia Chernousov, che dal 2015 detiene il primato cronometrico, quel 25’22” fino ad oggi parso inarrivabile e il cui superamento frutterà un premio speciale di 250 euro offerto da NextPro.

Hanno risposto alla chiamata di Daniele Martinelli e del suo team anche gli olimpionici Giorgio Di Centa, Giorgio Vanzetta, Silvio Fauner, Cristian Zorzi e Marco Albarello. Non mancheranno gli orobici Fabio Pasini, Sergio Bonaldi e Martina Bellini; presente, in veste di collaboratore, lo scalvino Giulio Capitanio, fondista vincitore della Coppa del Mondo nel 1979. Il compito di animare la manifestazione internazionale di Sovere sarà per la prima volta affidato allo speaker ufficiale del Giro d’Italia e del Tour de Ski Paolo Mei.

Montepremi di altissimo profilo che riguarderà tutte le categorie, master inclusi. Per quanto riguarda il regolamento, si ricorda che le iscrizioni sono aperte al costo di 15 euro e si ricevono tramite e-mail all’indirizzo gsasovere.iscrizioni@libero.it oppure al numero 324.8060550 entro le ore 18.00 di giovedì 21 settembre. In alternativa, si raccolgono sul posto il giorno della gara dalle ore 13 alle 14. È necessario esibire il certificato medico di idoneità sportiva al momento del ritiro pettorale. Nella quota d’iscrizione sono compresi i servizi di ristoro all’arrivo con frutta e bevande, il punto acqua a metà strada, il buffet per tutti nel dopo gara, docce e trasporto zaini per il cambio. Trattandosi di una gara di sola salita l’uso del casco non è obbligatorio. L’accurato servizio di cronometraggio è ad opera di Otc srl.

Il Trofeo Penne Nere in programma sabato 23 settembre è organizzato dal Gsa Sovere in collaborazione con le associazioni locali e il patrocinio di Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi, Comune di Sovere, Comune di Bossico, Provincia di Bergamo. Main sponsor Elettrodotti Cantamessa e Selenia Metalli. Sicurezza e assistenza saranno garantite da Gruppo Ana, Protezione civile Ana Sovere, Avis Sovere, Aib Sovere, Carabinieri in congedo Sovere, Pro Loco Bossico, Pro Loco Sovere, Croce blu Lovere e Sci Club 13 Clusone, ai quali è ufficialmente dedicata l’edizione 2017.

Trento Film Festival, edizione autunnale. Programma eventi
set 23@16:00–17:00

Si parte. Sabato 23 settembre primo giorno dell’edizione autunnale del Festival a Bolzano che quest’anno propone un programma di eventi, film e incontri letterari davvero appassionante. 

Nel pomeriggio alle ore 17 in Piazza Waltherl’apertura ufficiale della rassegna con l’inaugurazione dello stand MontagnaLibriMostra Internazionale dell’Editoria di Montagna. Madrina d’eccezione per il taglio del nastro della manifestazione sarà la grande alpinista Nives Meroi, socia onoraria del Trento Film Festival, che insieme al marito Romano Benet, in serata (alle ore 21), sarà protagonista di una straordinaria serata alpinistica al Teatro di Gries.

Dopo l’inaugurazione di “MontagnaLibri”, nell’ambito degli incontri con gli autori, alle 17.30 sempre in piazza Walther, primo appuntamento con Parole in piazza, con la presentazione del libro “La Montagna che non c’è” (Piemme) dell’alpinista, pluricampionessa italiana di arrampicata sportiva e prima e unica donna guida alpina della Val d’Aosta, Anna TorrettaA dialogare con l’autrice il giornalista Rosario Fichera

Il libro di Anna Torretta, sta riscuotendo un grandissimo riscontro di pubblico: si tratta, infatti, di un’opera avvincente, ricca di aneddoti, di storia dell’alpinismo, di profili di personaggi con le loro virtù e debolezze, dove l’autrice (che oltre ad essere alpinista e guida alpina, è anche architetto) racconta con un linguaggio asciutto e coinvolgente il suo ideale di montagna e le “lotte” delle donne per conquistare anche alle alte quote lo stesso riconoscimento degli uomini.

La giornata proseguirà quindi alle 21 al Teatro Comunale di Gries (Galleria Telser) con la grande serata alpinistica, dal titolo “In Cima. Insieme”, con Nives Meroi e Romano Benet, la prima e unica coppia di coniugi al mondo che ha scalato tutti i 14 Ottomila della Terra.

Gli alpinisti racconteranno la loro incredibile e meravigliosa avventura, fatta di salite e rinunce, ricordando anche l’ascesa, senza ossigeno e portatori, all’Annapurna, a quota 8.091 metri, con la quale hanno coronato il sogno del “grande tour” dei “giganti” della Terra.

Mondo Contadino apre gli appuntamenti rurali d’Autunno nel Chiese arriva il Festival della Polenta di Storo, poi tocca all’Avvento
set 23@16:15–17:15

 L’ estate sta finendo, ma è proprio adesso che iniziano le iniziative nella Valle del Chiese. Dopo la Desmalgada di Boniprati che domenica 3 settembre ha proposto una ricca serie di eventi legati alla ruralità e al mondo zootecnico, con veri protagonisti i bambini, ora tocca a Mondo proporre due giorni di festa nei quali si fonderanno tradizione e modernità, storia e innovazione legate al mondo agricolo. Così il 23 e 24 settembre l’ottava edizione di Mondo Contadino proporrà la ruralità al lago di Roncone nell’ambito del secondo Trentino Food Festival che riunisce i maggiori eventi delle Giudicarie. Ospite d’ onore sarà lo Chef Manuel Ferrari – giudicato il miglior Chef pasticcere d’ Italia 2015 – che nel suo antro laboratorio di Villa Serbelloni a Bellagio (Maison cinque stelle di grande fama) ha predisposto due dolci realizzati con latticini di capra e di mucca.

Sarà un’ occasione quasi unica di confrontare due leccornie realizzate con prodotti a Km zero, come tutti quelli proposti nei due giorni della mostra mercato. E poi assaggi e forum curati dal distretto locale Slow food. Info www.visitchiese.it.

Sarà una sfida all’ultimo colpo di trisa quella in programma domenica 8 ottobre a Storo nel terzo Festival della Polenta, che vedrà il confronto pubblico tra quattro differenti specialità gastronomiche locali per la conquista del titolo di Polenta Regina della valle del Chiese 2016. La sfida coinvolgerà gli esperti polenter dei paesi della valle nella preparazione di una tra le quattro polente tradizionali in lizza: Macafana (Burro, Spressa e Cicoria selvatica), Carbonera (cucinata tradizionalmente con Salame e Burro), di patate (con Cipolla e Formaggio) e Cucia (Burro e Formaggio di monte fuso). Manca la nuovissima Polenta delle Strie che verrà proposta durante il Mercatino di Natale a Cimego che si aprirà il 26 novembre.
Nel 2015 a vincere fu la polenta Macafana di Cimego. Sul podio salirono poi Brione (Carbonera) e a Praso (Patate). Il voto della giuria popolare premiò la polenta cucinata dai Polenter di Storo (Carbonera) con uno scarto di pochi voti su Cimego (Macafana) e Condino (Carbonera). Lo scorso anno a vincere fu la polenta Carbonera di Condino davanti alle due regine dell’edizione 2015: la Macafana di Cimego (giuria di esperti) e la Carbonera di Storo (voto del pubblico). Ed è stata una vittoria conquistata sul filo di lana, con un solo punto di scarto. Sono stati 72 per Condino e 71 per Cimego (63 per Storo).
E poi ecco l’Avvento che in questa destinazione turistica del Trentino Occidentale posta tra il Lago d’Idro e le Dolomiti di Brenta, è contraddistinto da decine di appuntamenti ospitate in tutte le borgate della valle. A cominciare dal Mercatino di Natale di Cimego – Borgo Chiese che sarà aperto nei fine settimana compresi tra il 26 novembre e il 26 dicembre nel Borgo medioevale di Quartinago. Famoso caratterizzato per la presenza delle Streghe conserva antiche case di pietra, viuzze anguste, piazzette e soffitte dove ancora si essiccano i cereali. Le cantine, gli androni, i cortili, i sottoportici ospitano il Mercatino di Natale e sono animati  animato da un’atmosfera magica dove musica, luci, colori e profumi si mescolano.

Tornando alle manifestazioni dell’Avvento in valle del Chiese va ricordato che Pieve di Bono, nella frazione di Strada, a dicembre si tiene l’ormai tradizionale ”Natale in… Strada” giunto all’undicesima edizione.

Sempre a dicembre negli angoli più caratteristici di Storo e delle sue frazioni (Darzo, Lodrone, Riccomassimo) si possono ammirare decine di presepi. Tra questi quello tradizionalmente realizzato a Spenigol, in una delle sei contrade di Storo, ricco di decine di casette e di figuranti di legno, tutti scolpiti e dipinti a mano, talvolta mossi da ingegnosi meccanismi, realizzati con materiali naturali o di riciclo: rami, pigne, muschio, pietra, stoffa, tutoli e cartocci del celebre granoturco.
Ma a Storo non poteva mancare un evento dedicato al prezioso granoturco. Così, contestualmente al presepe più originale sarà premiato anche il vincitore del concorso “I Masoi de formantass sui spergoi” (letteralmente i mazzi di pannocchie appese ai balconi) riservato alla più creativa esposizione di pannocchie, spiega il presidente della Pro loco di Storo M2, Nicola Zontini.

Condino i presepi hanno la particolarità di essere realizzati all’interno delle fontane del paese. Ce ne sono di varie dimensioni che propongono scene di vita quotidiana oltre alla Natività. Alcuni sono realizzati con tronchetti di legno. A Daone i presepi sono collocati negli angoli più suggestivi del borgo. D’impatto è la natività proposta a Roncone, dove si possono ammirare una dozzina di sculture di grandi dimensioni realizzate dagli allievi e dagli insegnati della Scuola del legno Le Büsier di Praso. Info www.visitchiese.it.

LA VALLE DEL CHIESE, LA PORTA DELLE DOLOMITI DI BRENTA

La Valle del Chiese è la porta d’ingresso in Trentino dal Lago d’Idro verso le maestose Dolomiti di Brenta, le Montagne Pallide patrimonio Unesco. Un piccolo spaccato del Trentino in chiave ambientale, sportiva, culturale, agricola, storica, folcloristica e gastronomica. È collocata nella parte sud-occidentalee confina con la Provincia di Brescia. Prende il nome dal fiume Chiese che si immette nel lago d’Idro. L’alta valle è una propaggine del massiccio dell’Adamello e presenta tutte le caratteristiche dell’ambiente alpino: torrenti e laghetti paradiso della pesca, boschi e macchie di prato che si spingono fino ai 1.500 metri, distese di pascoli, alte cime. Unica è la Val di Fumo che si apre dopo i due laghi artificiali di Malga Boazzo e Malga Bissina. La parte bassa della Valle è la terra dell’Oro rosso, il prezioso granoturco da cui nasce la Farina Gialla di Storo, oggi utilizzata per cucinare la polenta proposta nei migliori ristoranti internazionali. Ma anche la sede di numerosi ritiri estivi di società calcistiche: Napoli, Palermo, Milan, Hellas Verona, Pisa. Terra unica per lo sport: in due ore sii passa dai 3.000metri con la neve perenne dell’Adamello al clima mediterraneo del lago d’Idro.

Giornate Europee del Patrimonio: le iniziative della Soprintendenza per i beni culturali in Trentino
set 23@17:10–18:10

Sabato 23 e domenica 24 settembre si rinnova l’appuntamento con le Giornate Europee del Patrimonio. “Cultura e Natura” è il tema dell’edizione di quest’anno alla quale aderisce anche la Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento. Promosse nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea, le Giornate del Patrimonio si prefiggono di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei. L’intento è quello di coinvolgere i cittadini europei nella salvaguardia e valorizzazione dell’immenso patrimonio comune culturale e naturale. In questo contesto ben si inseriscono i siti archeologici del Trentino che costituiscono una sorta di museo “diffuso” immerso nell’ambiente che li circonda. Ne sono un esempio le palafitte di Fiavé o l’area archeologica Acqua Fredda al passo del Redebus, situate all’interno di riserve naturali. Le iniziative si terranno inoltre presso la Tridentum romana, il Museo Retico di Sanzeno, il Museo delle Palafitte di Fiavé e a Don, in Val di Non, dove sarà aperta al pubblico Casa Endrici. Il programma con tutte le iniziative è consultabile sul portale www.cultura.trentino.it  

Nel fine settimana è gratuito l’ingresso al S.A.S.S. lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, sotto piazza Cesare Battisti a Trento, con orario 9.30-13 e 14-18. A completamento del percorso nell’antica Tridentum romana è inoltre visibile la mostra “Ostriche e vino. In cucina con gli antichi romani”. Venerdì 22 settembre alle ore 15.30 verrà proposto, in collaborazione con il Museo Diocesano Tridentino, “Alla scoperta di Tridentum la città sotterranea, un itinerario archeologico nel centro di Trento, dal S.A.S.S. alla Basilica Paleocristiana. La quota di partecipazione è di 4 euro, previa prenotazione entro le ore 12 del giorno della visita al numero 0461 230171.

A Palazzo delle Albere, a Trento, ingresso libero dalle ore 10 alle 19 la mostra ”Sul set”: fotoromanzi, genere e moda nell’archivio di Federico Vender, visitabile fino al 10 dicembre.

Sabato 23 settembre, alle ore 16, a Don presso Casa Endrici (via Endrici 30/B) si terrà l’incontro pubblico sul tema Ritorno a Don. Restauri e nuove scoperte nella casa natale dell’arcivescovo Celestino Endrici”, presentazione della nuova brochure illustrativa di Casa Endrici, dimora storica del XVIII secolo e casa natale dell’arcivescovo di Trento Celestino Endrici, realizzata dall’Ufficio beni architettonici della Soprintendenza in collaborazione con il Comune di Amblar-Don. A seguire, visita guidata con lo storico dell’arte Roberto Pancheri. Domenica 24 settembre, con orario 10-12/15-18, giornata di porte aperte allo storico edificioa cura dei volontari del Comune di Amblar-Don .

L’arte dei metalli nella preistoria è al centro dell’attività in programma domenica 24 settembre, alle ore 14.30, presso l’area archeologica Acqua Fredda al Passo del Redebus, tra l’altopiano di Pinè e la Valle dei Mocheni. “All’idea di quel metallo” prevede la visita guidata al sito con le archeologhe Luisa Moser e Elena Silvestri a cui seguirà un laboratorio di archeologia sperimentale per scoprire i segreti della lavorazione dei metalli con Enrico Belgrado esperto di archeometallurgia. Infine Paola Barducci, accompagnatore di territorio, svelerà ai partecipanti aspetti curiosi e particolarità dell’area naturalistica che circonda il sito. La partecipazione è gratuita.

Nel corso delle due giornate sarà gratuito l’ingresso anche al Museo Retico di Sanzeno (dalle ore 14 alle 18), dove domenica 24 settembre, alle ore 15 e alle 16.30, saranno effettuate due visite guidate gratuite sul tema I Reti e le antiche genti della Val di Non. I partecipanti, accompagnati da un’archeologa potranno scoprire aspetti inediti e curiosità sulla vita quotidiana e sulla cultura dei Reti, la popolazione pre-romana che abitava la Val di Non nell’età del Ferro.

Visitabile gratuitamente nel fine settimana, dalle ore 14 alle 18, anche il Museo delle Palafitte di Fiavé, che domenica 24 settembre, alle ore 15, propone la visita guidata gratuita Il bosco come risorsa: l’uso di piante, animali e legname nelle comunità palafitticole”. Le torbe e i sedimenti lacustri dell’antico lago di Fiavé-Carera hanno conservato moltissime tracce e reperti utili per ricostruire numerosi aspetti di vita quotidiana nei villaggi preistorici, individuati durante lo scavo archeologico. Partendo dalle ricostruzioni ambientali, rese possibili grazie alle analisi botaniche, attraverso l’osservazione dei pali e di alcuni dei numerosi reperti in legno esposti in museo, verranno illustrate le dinamiche di gestione delle risorse forestali di media-alta montagna da parte delle comunità agropastorali preistoriche.

Per interagire, partecipare e taggare sui social: #GEP2017 #culturaenatura #culturaèpartecipazione 

Il programma

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO

23 – 24 SETTEMBRE 2017

22 settembre ore 15.30 

S.A.S.S. Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas

Trento, piazza Cesare Battisti

Alla scoperta di Tridentum. La città sotterranea

Itinerario archeologico nel centro di Trento, dal S.A.S.S. alla Basilica Paleocristiana. L’iniziativa è a cura dei Servizi Educativi della Soprintendenza e del Museo Diocesano Tridentino.

Ritrovo ore 15.30 presso il S.A.S.S. Partecipazione previa prenotazione tel. 0461 230171 entro le ore 12 del giorno dell’iniziativa, 4 euro incluso l’ingresso alle aree archeologiche, max 35 persone.

23 e 24 settembre 

Ingresso gratuito

al S.A.S.S. Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, piazza Cesare Battisti, Trento e alla mostra Ostriche e vino. In cucina con gli antichi romani (orario 9.30-13/14-18)

al Museo Retico di Sanzeno (orario 14-18)

al Museo delle Palafitte di Fiavé (orario 14-18)

23 e 24 settembre ore 10 – 19

Palazzo delle Albere

Trento, Via R. da Sanseverino 45

Sul set”: fotoromanzi, genere e moda nell’archivio di Federico Vender

Ingresso libero

23 settembre ore 16

Casa Endrici

Don, Via Endrici 30/B

Ritorno a Don. Restauri e nuove scoperte nella casa natale dell’arcivescovo Celestino Endrici

Presentazione della nuova brochure illustrativa di Casa Endrici e visita guidata

Partecipazione gratuita

24 settembre ore 10-12/15-18

Casa Endrici

Don, Via Endrici 30/B

Giornata di porte aperte alla casa natale dell’arcivescovo Celestino Endrici

Partecipazione gratuita

24 settembre ore 14.30

Area archeologica Acqua Fredda

Bedollo, Passo del Redebus

All’idea di quel metallo

Laboratorio di archeologia sperimentale per scoprire i segreti della lavorazione dei metalli, visita guidata al sito e all’area naturalistica.

Partecipazione gratuita 

24 settembre ore 15 e ore 16.30Museo ReticoSanzeno, via Rezia 87

I Reti e le antiche genti della Val di Non

Visite guidate per scoprire aspetti inediti e curiosità sulla vita quotidiana e sulla cultura dei Reti, la popolazione pre-romana che abitava la Val di Non nell’età del Ferro.

Partecipazione gratuita 

24 settembre ore 15

Museo delle Palafitte di Fiavé

Fiavé, via 3 Novembre 53

Il bosco come risorsa: l’uso di piante, animali e legname nelle comunità palafitticole

Visita guidata per conoscere, attraverso i reperti e i risultati delle ricerche archeologiche, i numerosi aspetti di vita quotidiana nei villaggi preistorici.

Partecipazione gratuita 

#GEP2017 #culturaenatura #culturaèpartecipazione 

Facebook: Soprintendenza per i beni culturali Trento

Twitter: @Beniarcheo

Instagram: soprintendenza_beni_culturali

Informazioni

Provincia autonoma di Trento

Soprintendenza per i beni culturali

Ufficio beni archeologici

Via Mantova, 67 – 38122 Trento

tel. 0461 492161

e-mail: uff.beniarcheologici@provincia.tn.it

www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia

Flute And Upper Voices al TrentinoInJazz 2017
set 23@17:35–18:35
TRENTINOINJAZZ 2017 
e
Ai confini ed oltre 2017
presentano:
Sabato 23 settembre 2017
ore 17.00
Sala Sosat
FLUTE AND UPPER VOICES:
 
Emilio Galante & Ensemble vocale Celestino Eccher 
diretto da Chiara Biondani
ingresso gratuito
Sabato 23 settembre il TrentinoInJazz 2017 presenta il primo appuntamento della sezione Ai Confini ed Oltre, che si terrà a Trento, Rovereto e Borgo Valsugana con una proposta originale: spettacoli ed eventi “borderline”, ai confini tra generi e cultura alta e popular. Si comincia con un lavoro emblematico, ampiamente rappresentativo del progetto: Flute and Upper Voices, con Emilio Galante e l’Ensemble vocale Celestino Eccher diretto da Chiara Biondani.
Flute and Upper Voices è un concerto a specchio, dove le linee polifoniche del coro si riflettono nel flauto, reso anch’esso polifonico dall’elettronica, gestita dallo stesso Galante. In programma due composizioni del flautista trentino: la prima è Steila da neif (da Larjines), composta una decina di anni fa, cantata in lingua ladina e ispirata all’immaginario dolomitico; la seconda è la suite Doublesex, provienente dal melologo omonimo liberamente ispirato a Middlesex di Jeffrey Eugenides (premio Pulitzer nel 2003), che racconta della vita di un ermafrodito, una riflessione su un aspetto della sessualità da sempre esistito, rimosso e attuale nel dibattito sull’identità di genere. La suite Doublesexviene accompagnata dalle immagini che l’artista palermitano Enzo Patti ha ideato per lo spettacolo, l’omonimo cd è stato pubblicato nel 2016 dalla bolognese A Simple Lunch.
Un altro autore in programma è John Tavener, che ha scritto per coro buona parte della propria produzione, fortemente ispirata alla spiritualità ortodossa: The Lamb è stato anche utilizzato da Sorrentino nella colonna sonora di La grande Bellezza. Dalla stessa colonna sonora viene il suggerimento per lo struggente I lie di David Lang, uno dei tre fondatori di Bang on a Can, l’ensemble di New York forse più rappresentativo del New Sound. Infine l’ensemble proporrà il Vermont Counterpoint di Steve Reich, che fa parte della serie di contrappunti scritti dal compositore americano per strumento solo e nastro, sul quale sono preregistrate 11 tracce per flauto che si rincorrono seguendo i percorsi di sfasamento cari al compositore.
Prossimo appuntamento: Trio Ammentos con Diana Torto mercoledì 27 settembre, Trento.
Trentino Jazz:
Trentino Cultura:
Anche la Valle del Chiese aderisce alle Giornate europee del patrimonio, aperti cinque poli culturali e la mostra della pesca
set 23@18:00–19:00

Anche alcuni poli culturali della Valle del Chiese hanno aderito alle Giornate europee del patrimonioin programma sabato 23 e domenica 24 settembre in tutt’Europa. La manifestazione è promossa dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee. A livello nazionale si punta a valorizzare alcuni luoghi significati del territorio italiano.

Tra i gioielli culturali visitabili sabato e domenica in Valle del Chiese grazie alla sinergia con il locale Consorzio Turistico, tre sono nel Comune di Borgo Chiese: nella Pieve di Santa Maria Assunta di Condino sabato alle ore 20 è prevista una visita guidata e alle 20.45 la presentazione restauro Chiesa di San Lorenzo accompagnata dal Coro Azzurro di Strada mentre domenica di terranno visite alle 8.30 e alle 11.30; a Casa Museo Marascalchi di Cimego l’apertura straordinaria prevede visite guidate alle ore 16.00 in entrambe le giornate; al Sentiero Etnografico del Rio Caino di Cimego si potranno visitare gli opifici in entrambe le giornate dalle 10.00 alle 17.00 mentre domenica dalle 14.00 alle 17.00 sono in programma il laboratorio del pane per i più piccoli e l’esibizione dei fabbri in fucina.

A Bondone è in calendario l’apertura straordinaria di Castel San Giovanni dalle 10.00 alle 18.00 con la possibilità in entrambe le giornate di partecipare alla visita guidata al castello e alle sale. Per i più piccoli sarà allestito uno spazio con giochi medioevali

A Forte Larino a Lardaro di Sella Giudicarie è ospitata in questi giorni la mostra Pesca in Alto Sarca e Chiese. Itinerari di conoscenza fra Storia – Arte – Scienza – Ambiente – Cultura Ecologica. E’ stata inaugurata sabato scorso e abbina opere di differente valenza suddivise in varie sezioni tematiche: storica, artistica, ambientale, scientifica e naturalistica. La mostra si inserisce nell’ambito delle attività di promozione della pesca in valle del Chiese, che quest’anno ha portato alla nascita del Fishpass per la pesca Nokill prenotabile via internet o smartphone. Il progetto pesca è divenuto così uno dei punti di forza del Consorzio Turistico Valle del Chiese in tema di commercializzazione turistica. In linea con quanto avviene sul Sarca. Di qui anche il valore della Mostra ospitata a Forte Larino con il patrocinio della Comunità delle Giudicarie. All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, il presidente del Consorzio Turistico Valle del Chiese Massimo Valenti, gli assessori comunali Luigi Bianchi e Frank Salvadori, il presidente dell’Associazione Pescatori Alto Chiese Dino Zocchi con Cristian Turrini e quello dell’ Associazione Pescatori Lago di Roncone Davide Vettori con Francesco Mussi.

La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 18 alle 22. Nel fine settimana l’orario sarò esteso dalle 16 alle 22 proprio in occasione delle Giornate europee del patrimonio e della manifestazione Mondo Contadino ospitata al Lago di Roncone.

Torna ‘Puliamo il buio’, per la tutela di grotte e ambienti sotterranei: programma
set 23@18:00–19:00

Segnalare in modo puntuale e dettagliato i casi di ipogei naturali e artificiali utilizzati discariche abusive e le conseguenti situazioni di rischio, procedere almeno in parte alla loro bonifica e proporre possibili soluzioni. E\’ questo l\’obiettivo dell\’iniziativa della Società speleologica italiana “Puliamo il Buio”, la cui edizione 2017 è in programma dal 22 al 24 settembre in diverse grotte e cavità artificiali dal nord al sud dell\’Italia.

La manifestazione, legata al progetto “Puliamo il mondo” di Legambiente, ha consentito di raccogliere, dalla prima edizione del 2005 al 2016, 156.168 kg di materiali, avviati a discarica autorizzata. Sono state impiegate in totale 2.915.183 ore / uomo di lavoro.

Le giornate di Puliamo il Buio saranno anche occasione per aggiornare il Censimento delle cavità a rischio ambientale, ossia gli ambienti sotterranei dove è stata rilevata la presenza di materiali o condizioni in grado di alterare e inquinare le acque provenienti da sottosuolo. “Le acque sotterranee sono fonti preziose di approvvigionamento colturale e civile; il loro inquinamento può mettere a rischio anche le delicate forme di vita di eccezionale specializzazione presenti nei vuoti sotterranei esplorati e documentati dagli speleologi”, afferma il Presidente della Società speleologica italiana Vincenzo Martimucci.

Il Censimento, avviato nel 2005, in continuo aggiornamento e disponibile on line, vuole essere un importante strumento di lavoro per chi opera per la protezione dell\’ambiente carsico e delle risorse idriche. “Questa opera di tutela avviene attraverso la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti, la valorizzazione degli habitat naturali e il fermo contrasto delle discariche abusive. Per tutto questo, sono indispensabili i dati della ricerca speleologica e una sempre maggiore attenzione da parte degli enti governativi che si occupano di politiche ambientali”, conclude Martimucci

Per maggiori dettagli sui singoli eventi: www.puliamoilbuio.it/eventi.htm.

Trentino Fly Fishing Experience alle Terme di Comano
set 23@18:00–19:00

La pesca a mosca si è sempre distinta dalle altre tecniche per la sua alta sportività e l’eleganza del gesto tecnico. Per molti anni è stata vista come il traguardo ultimo, estremamente bello ma forse irraggiungibile, per gli appassionati di pesca. Oggi, invece, la pesca a mosca sta cambiando la sua “immagine” elitaria.

Il 23 e 24 settembre, alle Terme di Comano, la pesca a mosca è davvero per tutti con corsi dedicati a donne, ragazzi, bambini, esperti.

Durante il fine settimana si potrà assistere a dimostrazioni di lancio, ma anche partecipare a minicorsi di costruzione di mosche artificiali da usare come esche.

Gli istruttori daranno spiegazioni e dimostrazioni di questo sport che porta con sé i valori del rispetto e della tutela dell’ambiente, in quanto i pesci vengono pescati con un amo privo di ardiglione, vengono catturati senza essere feriti e poi rilasciati, secondo la regola del “catch & release” (o no kill).

Eventi clou saranno i corsi per le donne in programma al sabato e domenica e per i bambini al sabato pomeriggio, un’opportunità unica per avvicinarsi al mondo della pesca a mosca e imparare le basi di questo sport affascinante e coinvolgente.

Per chi è invece già esperto da non perdere gli appuntamenti con le Trentino Fishing Guides per scoprire i migliori spot e vivere un’esperienza indimenticabile negli angoli nascosti del Fiume Sarca.

 

A fare da cornice Tell me fishing, il contest pensato per gli appassionati di pesca di tutto il mondo che desiderano raccontare lo stile di vita, i caratteri e le emozioni della pesca attraverso brevi video-racconti.

 

A seguire il programma.

 

Sabato 23 settembre:

 

  • Dalle ore 10.00 corso di pesca a mosca per signore al Lago di Nembia
  • Dalle ore 10.00 stage di fotografia con un esperto pescatore Nikon
  • Dalle ore 10.00 esperienze di pesca per esperti con Trentino Fishing Guides
  • Dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00 stage di lancio, pesca e costruzione di artificiali con Trentino Fly Club presso il Lago di Nembia
  • Dalle ore 14.00 corso di pesca a mosca per bambini presso il Lago di Nembia
  • Dalle ore 15.00 alle 19.00 proiezione dei video Tell me fishing e mostra fotografica di Alessandro Seletti presso le Terme di Comano

Domenica 24 settembre:

 

  • Dalle ore 10.00 corso di pesca a mosca per signore sul Fiume Sarca
  • Dalle ore 10.00 stage di fotografia con un esperto pescatore Nikon
  • Dalle ore 10.00 esperienze di pesca per esperti con Trentino Fishing Guides
  • Dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00 stage di lancio, pesca e costruzione di artificiali con Trentino Fly Club presso il Giardino al Sarca

 

Per informazioni e prenotazioni: A.p.T. Terme di Comano, telefono 0465 702626

Trecate: “Riso, Gorgonzola e antichi sapori”
set 23@19:00–20:00

Sabato 23 e domenica 24 settembre a Trecate (in provincia di Novara) si svolgerà la prima edizione della manifestazione “Riso, gorgonzola e antichi sapori”, evento volto a promuovere le antiche tradizioni gastronomiche del territorio e che avrà come testimonial Edoardo Raspelli, giornalista, conduttore televisivo e”cronista della gastronomia”.
Lo scopo principale della kermesse sarà quello di avvicinare i giovani alle tradizioni locali, promuovendo le eccellenze del territorio e la cultura agricola che da sempre contraddistingue la città di Trecate. Verranno interessate le scuole e le associazioni per creare un evento in grado di coinvolgere la cittadinanza a 360 gradi, facendo riscoprire gli aspetti più caratteristici della cultura locale che rischiano di andare persi e che rappresentano un vero valore aggiunto per la città.
Saranno più di 50 gli espositori che parteciperanno con i propri prodotti; non mancheranno momenti culturali e di divulgazione come le conferenze sul tema previste nel teatro comunale con il contributo di Coldiretti, Ente Risi, Associazione Irrigazione Est Sesia, Croce di Malto e Saké Company, con la partecipazione, fra gli altri, degli europarlamentari Alberto Cirio e Angelo Ciocca. Ci sarà la mostra agricola “Arti e mestieri della Trecate di un tempo” nei locali della ex casa di riposo, a cura dell’Associazione di Storia e Cultura Locale e quella fotografica, organizzata dagli Amici della Fotografia, e pittorica, curata dai pittori trecatesi Roberto Minera e Riccardo Borando, allestite all’interno della cornice di Villa Cicogna.

Sabato 23 settembre la manifestazione sarà inaugurata in piazza Cavour alle 15. Alle 16, al teatro comunale, Edoardo Raspelli, in collaborazione con Liubetta Novari, condurrà un incontro sulle tematiche riguardanti il riso con il coinvolgimento dei produttori locali.
Grande spazio verrà dato alla musica: sabato 23 dalle 21, piazza Cavour farà da cornice ad una carrellata di irripetibile musica anni 80. Si partirà con la Stand-up Band, seguita dal tributo a Renato Zero e infine dalla Live Band Area 80, con artisti simbolo: Jo Squillo, Johnson Righeira, Papa Winnie, special guest Amy Ambros, con la partecipazione della mitica discoteca Celebrità.
Domenica 24, invece, tutti in pista dalle 21 con la travolgente animazione dell’Associazione “Noi nati nei mitici Anni 60″ per una serata revival spensierata e all’insegna del divertimento.
Sarà possibile, per tutto il week end, deliziare i palati più esigenti con la degustazione di piatti e prodotti locali appartenenti alla tradizione trecatese, un vero e proprio excursus fra gli antichi sapori della più ruspante cucina contadina, ormai difficile da realizzare poiché molti ingredienti non sono più abitualmente consumati e prodotti.
Ci saranno anche le maxi risottate benefiche in via Fratelli Russi (sabato a partire dalle 19 e domenica sia a pranzo, dalle 12.30, sia a cena dalle 19) il cui incasso verrà devoluto alla parrocchia Maria Vergine Assunta di Trecate per sostenere, tramite la locale Caritas, i trecatesi che, per il protrarsi della crisi economica, stanno vivendo un momento di difficoltà.
Non mancheranno momenti di intrattenimento per i più piccini e per mantenere vivo e pulsante il cuore contadino della comunità ci saranno esibizioni delle mondine. Si assisterà anche alla trebbiatura del riso domenica alle 15.30 con una vecchia trebbia e un Landini testa calda.
“L’Amministrazione è veramente orgogliosa di poter offrire ai cittadini un programma così ricco di cultura e divertimento” – afferma il vice sindaco ed assessore Giorgio Capoccia. “Si tratta della prima edizione di una festa che speriamo di poter riproporre di anno in anno – conclude Capoccia – fino a trasformarla in una tradizionale appuntamento, finalizzato ad onorare la nostra storia e le nostre radici”.
Programma di massima dell’evento
Sabato 23 settembre 2017
Ore 15
Inaugurazione della manifestazione(Sindaco, Raspelli e la madrina LiubettaNovari )
Inaugurazione mostra contadina e presso i locali della ex casa di riposo
Apertura stands enogastronomici lungo le vie del centro
Apertura mostra fotografica, esposizione quadri inerenti la coltivazione del riso ed esposizione Associazione Irrigazione Est Sesia presso Villa Cicogna
Ore 16
Conferenza moderata da Edoardo Raspelli con Liubetta Novari a cura di: Coldiretti, Ente Risi, Associazione Irrigazione Est Sesia, Onorevole Alberto Cirio, Onorevole Angelo Ciocca, Croce di Malto e Sakecompany presso il Teatro Comunale
Ore 19
Via Fratelli Russi: apertura cucina con paniscia, risotto alla zucca e salamelle
Ore 19.30
Piazza Cavour:intrattenimento musicale con la Stand-up Band
Ore 20
Piazza Cavour: tributo a Renato Zero
Ore 21
Piazza Cavour: esibizione Band “Remember ’80″ con Jò Squillo, I Righeira, Papawinnye AmyAmbros con la partecipazione della Discoteca “Celebrità”
Ore 24
Chiusura della prima giornata della manifestazione

Domenica 24 settembre 2017
Ore 09
Apertura mostra contadina presso i locali della ex casa di riposo
Apertura stand enogastronomici lungo le vie del centro
Apertura mostra fotografica, esposizione quadri inerenti la coltivazione del riso ed esposizione Associazione Irrigazione Est Sesia presso Villa Cicogna
Ore 10
In Piazza Cavour saranno invitati i ragazzi delle scuole per assistere alla trebbiatura con trattore Landini “testa calda”
Ore 10.30
Dimostrazione didattica a cura dell’azienda Carissimi: come si produce il formaggio
Ore 11.30
Edoardo Raspelli con Liubetta Novari premierà con il “Chicco di riso d’argento” i migliori elaborati dei ragazzi delle scuole
Ore 12
Piazza Cavour: il birrificio “Croce di Malto” e la salumeria artigianale Fratelli Salmoirago presenteranno la birra al riso e i suoi abbinamenti; la gelateria artigianale la “500″ presenterà il gelato al riso, al gorgonzola, al Carsansich e alla birra; il negozio di alimentari “La Vecchia Roggia” presenterà due dolci tipici di Trecate: il Carsansich e il Pòctravai
Ore 12.30
Via Fratelli Russi: apertura cucina con risotto “fasuritfrachè”, al gorgonzola e salamelle
Ore 15
Piazza Cavour: arrivo delle mondine di Novi di Modena
Ore 15.30
Piazza Cavour:trebbiatura con trattore Landini “testa calda”
Ore 16.30
Piazza Cavour:esibizione delle mondine
Ore 17.30
Piazza Cavour:Intrattenimento per i più piccoli con i giochi sull’aia
Ore 19
Via Fratelli Russi: apertura cucina con risotto al gorgonzola, alla salsiccia e salamelle
Ore 21
Piazza Cavour:esibizione “Noi Mitici degli Anni ’60″
Ore 23
Chiusura della manifestazione

Edoardo Raspelli sarà presente durante i due giorni della manifestazione.

La ristorazione sarà a cura del gruppo Alpini di Trecate.

Capo di Ponte: Pino Veclani a ‘Segni – Festival della fotografia’
set 23@20:00–21:00

SEGNI – FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA giunge alla sua 3′ edizione.

PINO VECLANI sarà presente al Festival nella serata di Sabato 23 Settembre con le sue fotografie proiettate durante la NOTTE in BIANCO e NERO, dalle ore 20

INFO E DETTAGLI
www.facebook.com/SegniFestivalFotografia
www.segnifestivalfotografia.it/notte-bianco-nero/

Pisogne: Peter Genito presenta il giallo “Lecce Homo”
set 23@21:00–22:00

Il prossimo appuntamento allo Spazio STORiE – in Piazza Vescovo Corna Pellegrini 10 a Pisogne (BS) -  sarà sabato 23 settembre alle 21.00 in compagnia dell’autore Peter Genito che, in contraltare con la scrittrice Cati Cristini, racconterà il suo giallo Lecce Homo, pubblicato per Robin Edizioni.

SINOSSI_ Un cadavere sulla spiaggia salentina di Torre dell’Orso. Poi un interrogatorio, l’inchiesta condotta dal commissario Oronzo Mazzotta della Questura di Lecce. Le indagini vengono fermate da una misteriosa telefonata del Procuratore Pocorobba. L’agognato pensionamento del commissario sembra essere a rischio, ma Mazzotta non è tipo da cedere a ricatti.
Martino e Alessandro, due fratelli di estrazione operaia, di nascita e cultura padana, trovano la strada della loro vita. Martino va a Milano per studiare con il Prof. Truoccolo (ordinario di Psicologia dinamica, Sottosegretario del Ministero della Cultura nel Secondo Governo Trenzi). Alessandro si laurea in Lettere e trova lavoro come archivista a Lecce. Martino sposa Alda e nasce una bambina. Una vita apparentemente “normale”. Un incidente terribile, Alda muore e Martino sopravvive rimanendo paralizzato. I due fratelli si incontrano dopo anni a Lecce. Di fronte al fratello in carrozzina, Alessandro sembra voler recuperare il tempo perduto, ma nel suo cuore sembrano agitarsi torbide passioni. Accecato da un mix di odio ancestrale, desideroso di riscatto sociale e rivalsa personale verso il fratello, ne avverte la sovrannaturale presenza. Un misterioso stalker lo perseguita dalla chat di facebook… L’inchiesta di Mazzotta prosegue…

Phoneix again Live in acustico
set 23@21:30–22:30
Sabato 23 settembre 2017
CARMEN TOWN
Via Fratelli Bandiera (Brescia)
presenta
Phoneix again Live in acustico
(instrumental progressive rock)
e
Mitsuyasu Hatakeda live Painting show
I Phoneix Again
Fondati da Claudio Lorandi (lead guitar & vocals), Antonio Lorandi (bass guitar), Sergio Lorandi (acoustic & electric guitar), Silvano Silva (drums & percussions), i Phoenix nascono nell’ottobre del 1981 dopo lo scioglimento del Gruppo Studio Alternativo. I componenti del gruppo condividono gli stessi gusti musicali (King Crimson, Genesis, PFM, Banco del Mutuo Soccorso, ecc.) e le loro composizioni risentono dell’influenza del Rock Progressivo degli anni ’70. Fin da subito, i Phoenix creano e propongono composizioni ricercando nuove sonorità dal genere jazz-rock, progressive e ambient. Calcano i palchi della Lombardia fin dai primi anni ’80 e durante le loro esibizioni sono supportati da vari musicisti: Luca Guizzardi, Angelo Miglioli, Uwe Schliper (keyboards); Aldo Miglioli (mixer); Paolo Mariotto, Luca Bergamaschi (basso); Bruno Peli (vocals, guitars, traduttore dei testi); Giacomo Forbice (electric guitar). Nel 1986, con l’arrivo di Emilio Rossi (keyboards e mixer) nel gruppo, le composizioni assumono una veste più sinfonica e nel 1991 i Phoenix incidono ALCHIMIE, musicassetta contenente alcune delle canzoni composte fino a quel tempo. L’attività live del gruppo dura fino al 1998, quindi i componenti della band realizzano separatamente altri progetti; Sergio incide ALMA LATINA con Fabio Venturini (produzione Green Movie Group, Milano); Claudio, Antonio e Silvano con la collaborazione di Alex Adu Gyamfi (vocals) incidono “BEGINNING OF THE GAME”, riarrangiando vecchi pezzi della band. Il 15 aprile 2007, i Phoenix vengono colpiti da un grave lutto: Claudio, fondatore del gruppo, scompare prematuramente. Nel 2008 il trio Antonio, Silvano e Sergio si riunisce per realizzare un CD commemorativo,THREEFOUR, contenente le composizioni nate dal gruppo negli anni ’80 con parti di chitarra eseguite e registrate da Claudio recuperate negli archivi “Phoenix”. L’aggiunta del termine “AGAIN” al nome del gruppo è frutto di una scelta dettata da esigenze di identificazione ma sottolinea il concetto di “rinascita” della band, che ha saputo reagire ad una grave perdita e che, oggi più che mai, è determinata a portare alla luce decenni di musica mai pubblicata. Il 28 Febbraio 2014 i Phoenix Again pubblicano il loro secondo album studio, LOOK OUT, avvalendosi dell’aiuto di giovani musicisti che, già a partire dal 2011, hanno supportato la band nelle esibizioni dal vivo: Marco Lorandi, Giorgio Lorandi e Andrea Piccinelli. A questi si aggiunge Alessandra Lorandi, figlia di Sergio, che, durante i live, suona il flauto nel brano Free Ireland. Dopo l’uscita del disco ThreeFour, i Phoenix Again sono tornati sul palco con la nuova formazione:
Antonio Lorandi (Bass guitar)
Sergio Lorandi (Lead guitars)
Silvano Silva (Drums)
Marco Lorandi (Rhythm guitars)
Andrea Piccinelli (Keyboards)
Giorgio Lorandi (Percussions)
Mitsuyasu Hatakeda nasce a Osaka, Giappone, nel 1974. Si laurea all’universita’ di Belle Arti di Osaka nel 1997 con una specializzazione in architettura di giardini giapponesi. Dopo il conseguimento del diploma inizia a lavorare come designer, responsabile della sezione di logo design e calligrafia. Il suo amore per la pittura nasce in tenera eta’ quando a cinque anni inizia a frequentare un atelier di pittura. Partecipa a numerose mostre collettive e personali, sia in Giappone che in Francia, dove vive dal 2004 al 2006. Attualmente vive e lavora a Gussago, Brescia. Hatakeda e’ un artista eclettico. Nell’ arco della sua carriera sperimenta varie tecniche, dall’ olio all’ acrilico, dai gessettii al carboncino, dagli acquerelli all’ incisione. Al momento, il suo interesse principale e’ diretto verso la reinterpretazione della tecnica e dei temi del sumi, inchiostro giapponese. Il concetto alla base del suo lavoro e’ la modernizzazione della tradizione, raggiunta grazie all’ unione di una delle più tradizionali tecniche pittoriche giapponesi (inchiostro su carta di riso washi) con una scelta di soggetti attuali che talvolta rasentano l’ astrazione, con lo scopo di creare un’ opera sia contemporanea che tradizionale. La spinta alla base di questo percorso e’ il bisogno dell’ artista di riscoprire la più profonda identità giapponese prendendo in prestito elementi e concetti estetici del passato per creare un linguaggio artistico moderno.
dalle 21.30
Ingresso Libero
per informazioni 3293987957
Phoenix again Live in acustico e Mitsuyasu Hatakeda live Painting show
set 23@21:35–22:35
Sabato 23 settembre 2017
CARMEN TOWN
Via Fratelli Bandiera (Brescia)
presenta
Phoenix again Live in acustico
(instrumental progressive rock)
e
Mitsuyasu Hatakeda live Painting show
I Phoenix Again
Fondati da Claudio Lorandi (lead guitar & vocals), Antonio Lorandi (bass guitar), Sergio Lorandi (acoustic & electric guitar), Silvano Silva (drums & percussions), i Phoenix nascono nell’ottobre del 1981 dopo lo scioglimento del Gruppo Studio Alternativo. I componenti del gruppo condividono gli stessi gusti musicali (King Crimson, Genesis, PFM, Banco del Mutuo Soccorso, ecc.) e le loro composizioni risentono dell’influenza del Rock Progressivo degli anni ’70. Fin da subito, i Phoenix creano e propongono composizioni ricercando nuove sonorità dal genere jazz-rock, progressive e ambient. Calcano i palchi della Lombardia fin dai primi anni ’80 e durante le loro esibizioni sono supportati da vari musicisti: Luca Guizzardi, Angelo Miglioli, Uwe Schliper (keyboards); Aldo Miglioli (mixer); Paolo Mariotto, Luca Bergamaschi (basso); Bruno Peli (vocals, guitars, traduttore dei testi); Giacomo Forbice (electric guitar). Nel 1986, con l’arrivo di Emilio Rossi (keyboards e mixer) nel gruppo, le composizioni assumono una veste più sinfonica e nel 1991 i Phoenix incidono ALCHIMIE, musicassetta contenente alcune delle canzoni composte fino a quel tempo. L’attività live del gruppo dura fino al 1998, quindi i componenti della band realizzano separatamente altri progetti; Sergio incide ALMA LATINA con Fabio Venturini (produzione Green Movie Group, Milano); Claudio, Antonio e Silvano con la collaborazione di Alex Adu Gyamfi (vocals) incidono “BEGINNING OF THE GAME”, riarrangiando vecchi pezzi della band. Il 15 aprile 2007, i Phoenix vengono colpiti da un grave lutto: Claudio, fondatore del gruppo, scompare prematuramente. Nel 2008 il trio Antonio, Silvano e Sergio si riunisce per realizzare un CD commemorativo,THREEFOUR, contenente le composizioni nate dal gruppo negli anni ’80 con parti di chitarra eseguite e registrate da Claudio recuperate negli archivi “Phoenix”. L’aggiunta del termine “AGAIN” al nome del gruppo è frutto di una scelta dettata da esigenze di identificazione ma sottolinea il concetto di “rinascita” della band, che ha saputo reagire ad una grave perdita e che, oggi più che mai, è determinata a portare alla luce decenni di musica mai pubblicata. Il 28 Febbraio 2014 i Phoenix Again pubblicano il loro secondo album studio, LOOK OUT, avvalendosi dell’aiuto di giovani musicisti che, già a partire dal 2011, hanno supportato la band nelle esibizioni dal vivo: Marco Lorandi, Giorgio Lorandi e Andrea Piccinelli. A questi si aggiunge Alessandra Lorandi, figlia di Sergio, che, durante i live, suona il flauto nel brano Free Ireland. Dopo l’uscita del disco ThreeFour, i Phoenix Again sono tornati sul palco con la nuova formazione:
Antonio Lorandi (Bass guitar)
Sergio Lorandi (Lead guitars)
Silvano Silva (Drums)
Marco Lorandi (Rhythm guitars)
Andrea Piccinelli (Keyboards)
Giorgio Lorandi (Percussions)
Mitsuyasu Hatakeda nasce a Osaka, Giappone, nel 1974. Si laurea all’universita’ di Belle Arti di Osaka nel 1997 con una specializzazione in architettura di giardini giapponesi. Dopo il conseguimento del diploma inizia a lavorare come designer, responsabile della sezione di logo design e calligrafia. Il suo amore per la pittura nasce in tenera eta’ quando a cinque anni inizia a frequentare un atelier di pittura. Partecipa a numerose mostre collettive e personali, sia in Giappone che in Francia, dove vive dal 2004 al 2006. Attualmente vive e lavora a Gussago, Brescia. Hatakeda e’ un artista eclettico. Nell’ arco della sua carriera sperimenta varie tecniche, dall’ olio all’ acrilico, dai gessettii al carboncino, dagli acquerelli all’ incisione. Al momento, il suo interesse principale e’ diretto verso la reinterpretazione della tecnica e dei temi del sumi, inchiostro giapponese. Il concetto alla base del suo lavoro e’ la modernizzazione della tradizione, raggiunta grazie all’ unione di una delle più tradizionali tecniche pittoriche giapponesi (inchiostro su carta di riso washi) con una scelta di soggetti attuali che talvolta rasentano l’ astrazione, con lo scopo di creare un’ opera sia contemporanea che tradizionale. La spinta alla base di questo percorso e’ il bisogno dell’ artista di riscoprire la più profonda identità giapponese prendendo in prestito elementi e concetti estetici del passato per creare un linguaggio artistico moderno.
dalle 21.30
Ingresso Libero
per informazioni 3293987957
Intesa Sanpaolo torna a X Factor 2017
set 23@23:00–set 24@00:00

Intesa Sanpaolo sarà main sponsor dell’undicesima edizione di X Factor 2017. Dopo il successo di pubblico della precedente stagione che l’ha reso l’edizione più seguita di sempre, Intesa Sanpaolo rinnova per il secondo anno consecutivo il proprio supporto al talent show di Sky per condividere la passione per la musica insieme ai talenti emergenti e alla propria clientela appassionata nel segno della sharingmusic. La filosofia della condivisione è, infatti, il principio ispiratore dei nuovi progetti culturali e commerciali di Intesa Sanpaolo.
Ed è proprio nell’ambito di sharingmusic che si inserisce il rinnovato supporto a X Factor 2017 a testimonianza della volontà di dialogare con i giovani attraverso la musica offrendo loro l’opportunità di esprimere il proprio talento. In questa prospettiva il primo Gruppo bancario italiano, attento alle esigenze delle nuove generazioni, si conferma banca di riferimento nel mettere a disposizione gli strumenti più adatti per la realizzazione concreta di un progetto importante: dall’acquisto di una casa al sogno di emergere in campo musicale.
In attesa della prima puntata del programma culto di Sky Uno HD in onda il 14 settembre, Intesa Sanpaolo proseguirà anche quest’anno nell’ottica della condivisione con la serie di concerti live che condurrà insieme agli eliminati delle singole puntate, trasformando in veri e propri palcoscenici le più belle filiali rinnovate secondo il nuovo layout di accoglienza e trasparenza così da prolungare l’emozione televisiva.
In questa cornice, le filiali bancarie, mettendo a disposizione dei clienti i propri spazi, si riscopriranno luogo insolito di intrattenimento e partecipazione anche attraverso un live show di inediti dei protagonisti di XF, che coinvolgerà il pubblico nel corso del programma. Inoltre, su palco.it, la piattaforma multimediale del Gruppo Intesa Sanpaolo, sarà possibile partecipare al concorso per vincere inviti alla finalissima dove i clienti Intesa Sanpaolo potranno incontrare i loro beniamini e partecipare alla grande emozione.
Nell’ambito del sostegno al talento e al mondo giovanile, Intesa Sanpaolo ha attivato, proprio in occasione dell’avvio della sponsorizzazione del programma, XME Conto, che oggi è uno dei cardini dell’offerta commerciale della banca. E’ disponibile nelle filiali Intesa Sanpaolo e a breve acquistabile anche online sul sito intesasanpaolo.com. XME Conto consente di accedere a tantissimi vantaggi extrabancari grazie alle partnership di Intesa Sanpaolo con aziende leader nel settore della telefonia e dell’intrattenimento. Inoltre, per i giovani Under30, il canone di XME Conto con carta di debito NextCard è sempre gratuito.

News Seduta CAL Trentino
set 23@23:00–set 24@00:00

Riforma del welfare anziani

Parere favorevole con osservazioni

Tema di grande attualità oggi all’ordine del giorno del Consiglio delle autonomie locali che ha dato parere favorevole, con osservazioni, alla proposta di disegno di legge concernente “Riforma del welfare anziani. Modificazioni della legge provinciale 28 maggio 1998, n. 6 e di altre disposizioni provinciali in materia di politiche sociali e di tutela della salute”.
Presente l’Assessore alla salute della PaT Luca Zeni, i lavori sono stati introdotti dal Presidente del Cal Paride Gianmoena. “È una riforma attesa – ha detto Gianmoena – e per questo abbiamo convocato il Cal. Perché c’è la necessità di accelerare i tempi di un processo iniziato lo scorso anno. La società cambia – ha continuato Gianmoena – e la politica deve avere la capacità di leggere il futuro. Ma mi preme sottolineare come questa sia una riforma partecipata e, di questo, va dato merito all’Assessore Zeni che ha ascoltato il territorio introducendo un sistema che ha coinvolto nelle decisioni i portatori di interesse. La politica ha il dovere di prendersi a carico gli anziani e le persone non autosufficienti coinvolgendo attivamente le famiglie e garantendo alla comunità, e quindi al territorio, un ruolo importante. Essere autonomi – ha concluso Gianmoena – non è un privilegio ma una responsabilità che passa anche attraverso riforme che mettono al centro la persona, riuscendo a garantire con nuovi modelli organizzativi la soddisfazione dei bisogni. L’introduzione di “Spazio Argento” come nuovo soggetto specializzato nel settore welfare anziani costituito presso le Comunità, semplifica e agevola l’intera procedura, permettendo di stilare moduli personalizzati”. Gianmoena ha quindi ringraziato per il lavoro svolto l’Assessore Stefano Bisoffi Presidente della Comunità della Vallagarina, la dottoressa Emanuela Piva Funzionario del Cal, l’Assessora del Comune di Trento Maria Chiara Franzoia, l’Assessora delle Comunità delle Giudicarie Michela Simoni, la dottoressa Maria Angela Zadra Responsabile del Servizio socio-assistenziale della Comunità Valsugana e Tesino e la dottoressa Federica Sartori Dirigente del Servizio Politiche sociali del Comune di Rovereto.
Ad entrare nel dettaglio è stato l’Assessore alle Politiche Sociali Stefano Bisoffi. “Abbiamo lavorato bene – ha detto Bisoffi -. Un lavoro iniziato a gennaio del 2016 che va a modificare tre leggi. Il tavolo si è avvalso dei tecnici dell’Università Bocconi, ma è stato decisivo anche l’apporto dei soggetti che a vario titolo si occupano di anziani. Con questo lavoro abbiamo puntato ad ottimizzare le risorse sia umane che finanziarie. Tenendo presente sempre una cosa: gli interessi della persona”.
Ha quindi preso la parola l’Assessore Luca Zeni che ha ripercorso le fasi che hanno portato alla riforma che vede dialogare sociale e sanità. “Già con il primo tavolo – ha sottolineato Zeni – è apparso evidente come non si potesse procrastinare un intervento globale in questo settore. E lo abbiamo fatto insieme, in una condivisione degli obiettivi e delle azioni. Uno degli obiettivi di questo disegno di legge – ha aggiunto – è quello di ampliare i servizi erogati dal territorio in alternativa alla casa di riposo. E in questo processo risulta decisivo l’apporto delle Comunità. Un processo che viaggia di pari passo con la sostenibilità del sistema”. In merito al futuro delle Case di riposo, ha aggiunto Zeni, la Provincia non spinge per le fusioni, ma l’indirizzo è quello di favorire, anche con incentivi economici, le gestioni associate.
Numerosi gli interventi dall’aula che hanno colto il senso positivo della proposta di riforma. Sono stati chiesti anche chiarimenti sulla redazione dei piani sociali che saranno integrati con le valutazioni sul tema degli anziani.
Alcune domande sono state sollevate anche sul tema delle risorse. E su questo punto Zeni ha risposto che le Comunità saranno coinvolte, con la regia sui posti letto che rimane alla Pat, anche se in prospettiva si ragiona su una maggiore libertà delle Comunità basandosi sul numero degli anziani. In merito alle questioni sollevate sulla gestione e sul numero del personale ogni situazione sarà valutata singolarmente.
Si tratta di una riforma importante che guarda al futuro in virtù di una serie di numeri che indicano la forte incidenza dell’invecchiamento delle persone in Trentino. Ad oggi si stima che in Trentino circa 18.000 persone over65 siano in condizione di non autosufficienza e che all’incirca la metà di questi si trovino in condizione di solitudine o in carico alle famiglie, fuori quindi dal circuito pubblico di assistenza.
Le proiezioni demografiche del Servizio statistica della Provincia mostrano, inoltre, come il numero di over65 nel 2030 sarà di circa 150.700 persone (di cui 78.400 over75), mentre per il 2050 sarà di 193.400 persone (di cui 113.300 over75).
Sono cambiamenti che hanno generato nuove esigenze di cura che minano la sostenibilità del sistema e ne richiedono una maggiore flessibilità e capacità di presa in carico.
L’obiettivo della riforma è quello di mantenere il Trentino standard di livello nelle politiche di welfare per la terza età.
Attualmente questi servizi vengono erogati da soggetti diversi sul territorio: sono gli enti gestori di Residente Sanitarie Assistenziali, 16 Comunità e l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari. Un sistema complesso che spesso le famiglie, che necessitano di assistenza, comprendono con difficoltà. Per questo si è decisa una riorganizzazione che mette al centro la persona con una visione di insieme migliore e un unico interlocutore. Per fare ciò si punta ad ottimizzare le risorse rafforzando l’integrazione tra sociale e sanità.
A tale scopo è stato istituito un gruppo tecnico allargato che, tra i vari soggetti, vede il coinvolgimento anche del Consiglio delle autonomie locali. Il gruppo ha formulato una proposta di riforma che prevede la costituzione per ogni Comunità di un soggetto locale specializzato nel settore welfare anziani.
Questo soggetto, denominato “Spazio Argento”, sarà il punto di riferimento unico per le persone anziane e le loro famiglie: diventerà il front office di tutte le esigenze sia socio sanitarie che socio-assistenziali degli anziani garantendo loro ascolto, informazioni, orientamento, presa in carico e monitoraggio dei servizi che vengono forniti. Si occuperà anche di invecchiamento attivo, prevenzione con un ruolo di coinvolgimento e valorizzazione di tutte le risorse territoriali che a vario titolo si occupano e si preoccupano dell’anziano e della sua famiglia.
In sintesi la proposta di disegno di legge intende modificare la normativa attuale per prevedere la costituzione presso le Comunità di questo nuovo soggetto specializzato nel settore welfare anziani, denominato “Spazio Argento”.
Entrando nel dettaglio della nuova normativa, essa prevede che i Comuni esercitino obbligatoriamente in forma associata attraverso le Comunità i compiti e le attività in materia socio-sanitaria con riferimento all’area anziani. Ogni Comunità istituisce un modulo organizzativo, denominato “Spazio argento”, per assicurare il governo integrato e unitario degli interventi socio-sanitari e socio-assistenziali a favore degli anziani e delle loro famiglie. “Spazio argento” garantisce la presa in carico dell’anziano fragile e della sua famiglia elaborando il progetto individualizzato di intervento, tenendo conto delle valutazioni delle unità valutative multidisciplinari. In questo senso viene sviluppata una “cartella socio-sanitaria” condivisa con l’APSS, le Comunità e le Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona. Le linee guida di “Spazio argento” e le modalità per la messa a disposizione del personale alle dipendenze dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari vengono individuate dalla Provincia con il parere del Consiglio delle autonomie locali. Il fabbisogno di posti letto da riservare ai cittadini residenti presso le singole strutture accreditate, le relative tariffe e le modalità di finanziamento vengono determinate dalla Giunta provinciale avvalendosi del rapporto delle Comunità. Sul territorio provinciale vengono attuati moduli organizzativi integrati con i servizi sociali con le delibere attuative che vengono adottate dopo il parere del CAL.
L’obiettivo adesso è quello di licenziare il testo di legge già venerdì in Giunta provinciale per calendarizzare i lavori in aula a novembre, stanziando a dicembre un finanziamento che sostenga queste politiche.
Criteri di programmazione urbanistica del settore commerciale
Parere favorevole con osservazioni

Parere favorevole con osservazioni del Cal alla proposta di delibera della Giunta provinciale concernente “Modifiche all’allegato n. 1 alla deliberazione della Giunta provinciale n. 1339 del 1 luglio 2013 concernente “Approvazione dei criteri di programmazione urbanistica del settore commerciale previsti dall’articolo 13 della legge provinciale 30 luglio 2010, n. 17 (Disciplina dell’attività commerciale)”. Aggiornamento delle disposizioni che riguardano l’obbligo di realizzare una quota di parcheggi in locali interrati per le medie e grandi strutture di vendita”.
Ad aprire i lavori sul punto all’ordine del giorno è stato l’Assessore all’urbanistica del Cal Alessandro Andreatta. “Un tema delicato – ha detto Andreatta – che presuppone il fatto di fare sempre meglio e di più per chi si trova in situazioni urbanistiche particolari”.
La delibera stabilisce la possibilità di realizzare parcheggi in superficie per le medie strutture di vendita nel caso sia impossibile realizzare parcheggi nel sottosuolo. Per risparmiare suolo sarà possibile anche destinare a parcheggi edifici esistenti o aree dove si è proceduto a demolire anche parzialmente dei fabbricati.
Per quanto riguarda le grandi strutture di vendita, ad esclusione di nuove aperture e, dunque, solo in caso di ampliamento, valgono le stesse regole delle medie superfici. I locali di vendita al dettaglio nel caso di ristrutturazione manterranno la destinazione d’uso se rispetteranno i nuovi standard di parcheggio o se verrà dimostrata l’impossibilità tecnica a raggiungere i nuovi criteri.

set
24
dom
2017
Nostalgia Club: By Barbise
set 24@10:00–11:00

La terza edizione di By Barbise si avvicina! La splendida Domenica in Amicizia targata Nostalgia Club e Gruppo Amici By Barbise, aperta a auto storiche e moto di ogni età (d’epoca e moderne) è a calendario per domenica 24 settembre. Anche quest’anno la manifestazione è in ricordo di Giacomo Calzoni (detto ”Barbise”) e di tutti i motociclisti che i partecipanti portano nel cuore.

Il percorso prevede la partenza dalla sede del Nostalgia Club a Breno con direzione Niardo; la carovana di moto ed auto si dirigerà successivamente verso Boario Terme salendo ad Angolo, per poi percorrere la spettacolare strada panoramica che da Anfurro porta a S. Vigilio e scendere a Rogno, dove si terrà l’aperitivo. Si riprenderà così il percorso con direzione Darfo, passando poi per la Sacca di Esine, Esine, Berzo Inferiore, Bienno ed arrivando a Prestine presso il Ristorante Oasi Verde per il pranzo conclusivo.

È possibile effettuare l’iscrizione entro e non oltre mercoledì 20 settembre: la quota di 25 euro a persona comprende aperitivo, pranzo, carro attrezzi nel caso di necessità e gadget; per chi desiderasse partecipare alla formula ridotta (giro turistico, gadget, aperitivo) la quota è invece di 5 euro. (A proposito d’iscrizioni, vi siete già prenotati per Li Veja a Livign?) Di seguito il programma dettagliato di “By Barbise 2017″:

domenica 24 settembre: 
h08:30 - accreditamento partecipanti presso la sede del Nostalgia Club (Breno, via Tassara 11) e visita al museo;
h10:00 - riordino moto e vetture e partenza per il giro turistico;
h11:00 - sosta lungo il percorso per l’aperitivo;
h12:00 - partenza con direzione ristorante;
h13:00 - pranzo;
h15:30 - ringraziamenti e saluti ai partecipanti.

Canale 5: Melaverde a Castel d’Ario e Valeggio sul Mincio
set 24@11:50–12:50

DOMENICA 24 SETTEMBRE SU CANALE 5

CON EDOARDO RASPELLI

Alle 11 ” Le storie di Melaverde”: a Castel d’Ario(Mantova) per gli allevamenti suini della Prosus

Poco prima di mezzogiorno una nuova puntata( la numero 566): a Valeggio sul Mincio (Verona) con il Parco Giardino Sigurta’

Ore 11 LA STORIA DI MELAVERDE: la Prosus di Castel d’Ario (Mantova)
La domenica mattina è il momento del consueto appuntamento su Canale 5 all’insegna di “agricoltura ambiente natura ed un pizzico di gastronomia”: i due “poeti del gusto”,Edoardo Raspelli ed Ellen Hidding , raccontano la bella e buona italia.
Alle 11, come di consueto, partono LE STORIE DI MELAVERDE, le cose più belle di questa trasmissione giunta all’edizione numero 20,viste ,però, da una nuova angolazione.
Made in Italy, letteralmente, significa “fatto in Italia”. Molto spesso, però, i prodotti che acquistiamo sono fatti in Italia ma con materie prime che provengono dall’estero.
La storia che Edoardo Raspelli oggi racconta di nuovo riguarda un’azienda che del “made in Italy”, quello vero, ha fatto invece il suo punto di forza. “Made in Italy”, in questo caso, significa che tutto quello che rientra nella filiera di produzione ha origine italiana. E’ la storia di una cooperativa di allevatori di suini destinati sia al circuito delle DOP Parma e San Daniele, sia anche alla trasformazione in una serie di prodotti pronti a cuocere, quelli che tecnicamente si chiamano di “5ª gamma”.
La particolarità di questa cooperativa è anche legata all’alimentazione dei suini. I cereali che sono alla base della dieta degli animali vengono coltivati nei campi di proprietà dei soci della cooperativa. Questo permette un controllo totale della filiera di produzione che si traduce poi in alta qualità del prodotto finale e garanzia per il consumatore.

Ore 11.50 LA NUOVA PUNTATA DI MELAVERDE : il Parco Giardino Sigurtà a Valeggio sul Mincio (Verona)
Una puntata particolare capitanata da Edoardo Raspelli alla ricerca di un tesoro nascosto all’interno di un famoso parco botanico. Il posto è incantevole: qualche anno fa è stato eletto ” parco più bello d’Italia”;
nel 2015 ” secondo parco più bello d’Europa”. Ha vinto premi importantissimi per la straordinaria fioritura di oltre un milione di tulipani nel 2016. Il Parco Sigurtà a Valeggio sul Mincio è una vera stella del made in Italy,una collezione vivente di piante meravigliose,un patrimonio di biodiversità che vi lascerà senza parole,ma anche un luogo ricco di storie, curiosità e aneddoti tutti da scoprire.
Il “poeta del gusto” Raspelli, stavolta dovrà aguzzare l’ingegno al posto delle papille gustative e scoprire, attraverso una serie di indizi, qual è il tesoro nascosto nel parco e dove si trova. Ci riuscirà? Le scommesse sono aperte.
Vedremo come va a finire domenica, come sempre, qualche minuto prima di mezzogiorno, su Canale 5.

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