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L’agenda delle Valli

Tutti gli appuntamenti giorno per giorno nelle zone montane. Sport, spettacoli ed eventi di ogni genere tra Valtellina, Valle Camonica, Val di Sole per arrivare in Trentino. L’Agenda delle Valli contiene eventi, manifestazioni, iniziative delle zone bresciane e trentine di cui si occupa il portale. Valli che spesso ospitano campionati nazionali e internazionali di diverse discipline e personaggi di fama internazionale. Esibizioni di cori, manifestazioni ciclistiche, raduni degli Alpini. Giorno per giorno tutti gli eventi tra Breno, Edolo, Passo Tonale, Vermiglio, Malè, Cles, Trento passando per Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Incudine, Malonno, Sonico, Cedegolo, Aprica, Cortenedolo, Caldes, Stavel, Velon.

 

ott
17
gio
2019
Incontro “Ungheria: una prospettiva per l’internazionalizzazione delle imprese”
ott 17@14:30–15:30

Ungheria: una prospettiva per l’internazionalizzazione delle imprese” è il tema dell’incontro in programma giovedì 17 ottobre alle 14.30 presso la sede (Rotonda dei Mille 1, Bergamo).

Nel corso dell’incontro saranno resi noti numeri e caratteristiche di questa opportunità di internazionalizzazione grazie all’intervento di Paolo Saita, Consigliere dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Bergamo, Jenö Csiszàr, Console Generale d’Ungheria in Italia, Melinda Szilàgui, Consigliere commerciale del Consolato Generale di Ungheria a Milano e Paolo A.D.Di Franco, Avvocato in Milano e Budapest.

Rovereto, spazio famiglie
ott 17@14:55–15:55

La centralissima Villa Tranquillini, in via Canestrini, diventa un servizio comunale: uno spazio aperto a genitori con neonati e bimbi in età prescolare. L’idea è quella di far incontrare le mamme con i loro bambini, in un luogo confortevole, per il gusto di stare insieme, rilassarsi e giocare con i propri figli. Uno spazio non solo per le mamme ma anche per i papà, i nonni o gli zii.

Così ha deciso la Giunta Comunale approvando nella sua ultima seduta lo schema di capitolato di appalto del servizio “Spazio Famiglie Bambini” che sarà appunto attivato negli spazi di via Canestrini.

Vela: Raduno Zonale FIV
ott 17@14:55–15:55

Oltre 150 ragazzi provenienti da tutta la Toscana hanno colorato le acque antistanti il tombolo della Feniglia, all’Argentario, grazie all’organizazione del Circolo Nautico e della Vela Argentario che, in collaborazione con la Federazione Italiana Vela, ha ospitato il Raduno Zonale di tutte le classi veliche propedeutiche all’attività agonistica. Dopo la Coppa Italia è stato il turno nello scorso weekend dei giovanissimi amanti della vela.

Laser, Equipe, Optimist, Open Skiff e RS Feva per un totale di 120 imbarcazioni sono stati protagoniste in un weekend di venti deboli dai quadranti meridionali, divisi in due campi di regata, hanno lasciato senza fiato i frequentatori di fine stagione della spiaggia della Feniglia. Una squadra di 50 persone per gestire due campi di regata, affollatissimi di velisti, e oltre 15 mezzi appoggio hanno permesso di portare a termine ben 5 prove.

Vantiamo una lunga esperienza di organizzazione di regate - dichiara Maurizio Belloni, vice presidente del CNVA - con una forte specializzazione nell’altura e nei monotipi, ma ospitare tutti questi ragazzi under 17 è stata una sfida che abbiamo colto volentieri quando ci è stata proposta dalla Federazione, perché crediamo nella vela giovanile. Per noi è stata una prima esperienza, ma la soddisfazione che abbiamo avuto ci rende orgogliosi di aver accettato questa sfida. Per questo speriamo di avere nuove occasioni, perchè abbiamo dimostrato che il DNA dell’Argentario è la vela in tutte le sue forme, fatta di sport e turismo“.

Siamo soddisfatti di questa prima esperienza di raduno federale all’Argentario - afferma Alessandro Testa, vice presidente FIV II zona - Abbiamo apprezzato l’organizzazione del CNVA, ma anche e soprattutto il livello tecnico dei ragazzi. Una menzione speciale alle due classi Open Skiff e RS Feva che hanno ben figurato per partecipazione. Per questo motivo anche il prossimo anno faranno parte del programma federale dei raduni. Sicuramente la bellezza dello scenario e del meteo che ci ha regalato l’Argentario ha agevolato una valutazione più che positiva di questa iniziativa“.

Dopo questa parentesi giovanile, a fine ottobre riprenderà l’attività sportiva del CNVA con l’organizzazione dell’oramai collaudato Campionato Invernale d’Altura, giunto alla sua 43°edizione.

Inaugurazione Asilo Mille Colori a Rovereto
ott 17@15:00–16:00

Asilo Mille Colori, cerimonia di inaugurazione giovedì 17 ottobre ore 15 a Rovereto (via Chiocchetti, 1)

UniMont Edolo: “Dalla Pirografia al Governo degli Incendi”
ott 17@15:30–16:30

Dalla pirogeografia
al governo degli incendi

—–
17 OTTOBRE 2019 – ore 15.30
Aula Adamello, Università della Montagna,
Via Morino 8 – Edolo (BS)

Il seminario affronta il tema del governo degli incendi, con particolare attenzione all’ambiente montano italiano.
Partendo dalle scoperte della pirogeografia, la scienza che studia le relazioni fra ambiente fisico, biologico e antropico per comprendere i regimi di incendio, il seminario pone le basi per discutere alcuni temi chiave per il governo degli incendi: la necessità di considerare il fuoco come un elemento intrinseco degli ecosistemi in cui viviamo; l’utilità di investire nella pianificazione e attuazione della prevenzione incendi; i casi di successo in cui il perfezionamento e sviluppo di filiere riesce a sostenere economicamente la prevenzione; l’opportunità di integrare il governo degli incendi con le politiche per lo sviluppo del settore agro-silvopastorale e di conservazione dell’ambiente.
Il seminario ha l’obiettivo di fornire alcuni spunti e informazioni tecniche per chi si occupa della pianificazione, gestione e progettazione ambientale in territori montani esposti agli incendi.

 Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming: link 
Locandina evento: link

Relatore

  • Davide Ascoli, ricercatore RTD-B, Dipartimento DISAFA, Università di Torino, Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale, Azione supportata dal progetto PREVAIL (https:// www.prevailforestfires.eu)
Rovereto, Festival Informatici Senza Frontiere 2019
ott 17@15:35–16:35

 

Si terrà a Rovereto dal 17 al 19 ottobre la terza edizione del Festival di Informatici Senza Frontiere, che vede in programma oltre 40 dibatti, incontri e laboratori volti a favorire una riflessione e un dialogo sull’impatto sociale delle nuove tecnologie.

Quattro le tematiche principali della manifestazione: la sicurezza, l’educazione alla tecnologia, l’informatica come strumento per superare le barriere e la cultura 3.0 tra meme e pervasività delle tecnologie nelle nostre vite.

«La tecnologia digitale ha avuto un impatto simile all’invenzione dell’automobile: è diventata un mezzo imprescindibile nella vita quotidiana di tutti – ha spiegato Dino Maurizio, presidente di Informatici Senza Frontiere -. Siamo in grado di guidare pur non conoscendo come è fatto il motore e senza essere in grado di intervenire in caso di malfunzionamento. Nello stesso modo utilizziamo le nuove tecnologie senza sapere cosa c’è dietro. Così come è necessario imparare a guidare in sicurezza, è sempre più importante imparare a usare la tecnologia in modo consapevole, evitando rischi e manipolazioni».

«L’informatica era fino a pochi anni fa una materia riservata a pochi, ma con la rivoluzione digitale oggi è alla portata di tutti. Questa terza edizione del festival dimostra anche la continuità con la quale il Comune di Rovereto porta la propria attenzione a queste tematiche» ha affermato Mario Bortot, assessore all’innovazione tecnologica del Comune di Rovereto.
Il festival propone una serie di dibattiti sul potere sociale degli algoritmi e sull’intelligenza artificiale, vista dal punto di vista etico, ma anche come possibile strumento per contrastare il cyberbullismo, grazie al progetto CREEP (Cyberbulling Effects Prevention) della Fondazione Bruno Kessler.

Al tempo stesso è necessario che l’educazione a un uso consapevole della tecnologia riguardi non solo i giovani, ma anche adulti e anziani: al festival verranno presentati sia progetti realizzati dalle scuole, sia situazioni in cui la tecnologia è stata usata per aiutare gli anziani a superare l’isolamento, creando connessioni, mantenendo legami con i familiari e favorendo l’integrazione sociale anche di chi non può muoversi da casa.

La tecnologia è un potente strumento per aiutare le fasce di popolazione più svantaggiate: da anni ISF realizza progetti nei paesi in via di sviluppo e con persone disabili. A Rovereto si scoprirà come la robotica possa portare a un miglioramento della qualità della vita nei pazienti affetti da autismo, come gli strumenti compensativi digitali possano aiutare i ragazzi con difficoltà di apprendimento e la realtà virtuale e aumentata siano fondamentali per abbattere barriere fisiche o sociali.

Al festival si parlerà della Nuova Agenda Europea per la Cultura, di educazione alla cittadinanza globale e dell’importanza di diffondere le competenze digitali per diventare un Paese sempre più competitivo, più etico e meno caratterizzato da una situazione di digital divide. Non mancherà anche la riflessione su come la tecnologia è diventata uno strumento con cui ci relazioniamo e definiamo la nostra umanità: benessere digitale, tecnologie dell’eternità, percezioni indotte, meme e civic hacking.

L’apertura è prevista giovedì 17 ottobre alle 20.30 presso l’Auditorium Melotti con una serata legata alla sicurezza informatica in cui sarà proiettato il film Zero Days, sul virus informatico Stuxnet creato da USA e Israele per sabotare il progetto nucleare iraniano e diffusosi in maniera incontrollabile, seguito da un dibattito.

Venerdì e sabato ci saranno anche laboratori dedicati a ragazzi a partire dagli 8 anni, che spaziano dalla programmazione scratch, alle riflessioni sugli stereotipi, i pregiudizi, le discriminazioni e la violenza verbale nei confronti delle minoranze, con particolare attenzione agli hate speech diffusi attraverso web e social networks. I ragazzi potranno inoltre progettare i loro primi “oggetti intelligenti” usando micro-controllori di semplice utilizzo e scoprire come funzionano i robot.

Venerdì 18 ottobre sera a teatro conferenza spettacolo multimediale con Duccio Canestrini – “Human machine symbiosis. Antropologia e nuove tecnologie” – per parlare della simbiosi, non priva di rischi, tra uomo e macchina.

 

Il festival è organizzato da Informatici Senza Frontiere con il Comune di Rovereto e la cura di Impact Hub Trentino, in collaborazione con Educa Immagine, FBK e AICA. Grazie al sostegno di Provincia Autonoma di Trento, Comunità della Vallagarina e Caritro e degli sponsor Dedagroup e Dolomiti Energia. Questo evento è Bio evento e 100% energia pulita.

 

Il programma completo è consultabile al seguente link: https://festival.informaticisenzafrontiere.org/?page_id=722

 

La partecipazione agli incontri e ai laboratori del festival è gratuita.

Per assicurarsi il posto è necessario prenotarsi ai laboratori (a numero chiuso) e opportuno per gli incontri sul sito http://festival.informaticisenzafrontiere.org/

FUORI FORME al POP-UP GARDEN
ott 17@15:55–16:55

Il Pop-Up Garden di Spazio FaSE, l’ex cartiera Paolo Pigna di Alzano Lombardo (BG), riapre le porte dal 17 al 20 ottobre 2019 in occasione di Forme, il più importante evento mondiale dell’arte casearia che da 31 anni richiama i migliori produttori, fornitori e buyers, consumatori e critici gastronomici, con una novità assoluta: Fuori Forme, il format che unisce passione per il formaggio e cultura della cucina gourmet.

 

L’arte casearia dà spettacolo a Bergamo, capitale europea dei formaggi grazie alle 9 DOP casearie e candidata come Città Creativa dell’UNESCO per la Gastronomia, mentre il bosco urbano di Spazio FaSE si trasforma in un satellite della manifestazione coinvolgendo il grande pubblico con 4 serate uniche, ad ingresso libero e gratuito, con un’offerta food che propone piatti raffinati nati dalla rielaborazione sapiente della cucina di Spazio FaSE della materia prima di altissima qualità per esaltare i sapori e i profumi del formaggio.

 

L’esperienza culinaria di Fuori Forme parte giovedì 17 ottobre, alla vigilia del taglio del nastro della manifestazione, e continua per tutto il fine settimana, venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 ottobre dalle 18.30 all’1.00. Questo è Fuori Forme, l’evento a Pop-Up Garden dedicato alla cucina di qualità che reinterpreta l’arte lattiero-casearia e che racconta un’iniziativa di respiro internazionale in un luogo suggestivo per vivere ancora una volta l’atmosfera di Spazio FaSE dall’aperitivo fino a tarda serata.

 

 

INFO E PROGRAMMA: Facebook e Instagram

“Settimana nazionale della Protezione civile”, aderisce anche quella trentina
ott 17@15:55–16:55

La Protezione civile trentina aderisce alla “Settimana nazionale della Protezione civile”, che si terrà da domenica 13 a sabato 19 ottobre. Sono stati organizzati, in collaborazione con tutti i soggetti del sistema di Protezione Civile e con altri Enti locali, numerosi eventi, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della protezione civile e della resilienza.

La “Settimana nazionale della Protezione civile” è stata istituita dal Presidente del Consiglio dei Ministri in corrispondenza del 13 ottobre di ogni anno, data della Giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali proclamata dal’ONU.
Si tratta di una campagna di iniziative volte alla diffusione sul territorio della conoscenza e della cultura della protezione civile, allo scopo di promuovere e accrescere la resilienza delle comunità attraverso l’adozione di comportamenti consapevoli e misure di autoprotezione da parte dei cittadini.
Anche la Provincia autonoma di Trento, come le altre Regioni italiane, aderisce all’iniziativa ed ha organizzato, in collaborazione con tutti i soggetti del sistema di Protezione Civile e altri Enti locali, una serie di eventi che avranno luogo nel corso della settimana dal 13 al 19 ottobre.
Lo scopo è quello di avvicinare i cittadini agli uomini e alle donne che ogni giorno operano per garantire la loro sicurezza.
Si va dall’incontro a Castel Pietra, a Calliano, con le donne della Protezione civile trentina (il 14 ottobre dalle 18.00 alle 20.00) alla presentazione del nuovo Progetto “La cultura è Protezione civile” (15 ottobre al Liceo da Vinci di Trento, ore 10.30).
Vi saranno inoltre momenti con gli esperti in tema di rischi naturali, presenti al Muse (il 15, il 16 e il 18 ottobre dalle ore 15.00 alle 18.00), ed un convegno organizzato dall’Università di Trento in tema di rischio sismico e di apporto della scienza alla Protezione civile (Mesiano, 16 ottobre dalle ore 9.50).
In programma per giovedì 17 ci sono iniziative informative e formative dell’Associazione Psicologi per i Popoli Trentino presso la loro sede di Lavis, dove in contemporanea si svolgerà la giornata di “Porte Aperte” dell’Associazione Protezione Civile A.N.A. Trento.
Il giorno 19 “Porte Aperte” anche alla sede del Corpo Permanente dei Vigili del Fuoco di Trento, al Nucleo Elicotteri, di cui ricorre il sessantesimo dall’istituzione, e alla sede di Trento ed altre sedi periferiche dell’Associazione Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Trento.
Nell’ambito dell’iniziativa “Io non rischio”, a Trento, in via Oss Mazzurana, il 12 e 13 ottobre, dalle 9.00 alle 18.00, verranno fornite informazioni ai cittadini su come prevenire i danni da alluvioni e affrontare le situazioni di emergenza e su cosa si può fare per contribuire a ridurre il rischio di alluvione.
Il programma completo della “Settimana nazionale della Protezione civile” sarà pubblicato sul sito della Protezione Civile della Provincia autonoma di Trento.

Caduti trentini nella Grande Guerra: le iniziative
ott 17@16:00–17:00

Proseguono le iniziative per la “Giornata per ricordare le vittime e i caduti trentini della Grande Guerra” promosse da Provincia autonoma di Trento, Museo Storico Italiano della Guerra e Fondazione Museo storico del Trentino. Ieri, 14 ottobre, nella giornata istituita dalla legge provinciale, dopo la deposizione di una corona al Sacrario militare che ricorda i caduti austro-ungarici nel cimitero di Trento, si è tenuta una tavola rotonda dedicata a “La memoria del conflitto. La ricerca sui caduti trentini della Grande Guerra”, presso il Museo della Guerra di Rovereto.
Le iniziative per il 14 ottobre proseguiranno domani a Trento, dove il Landeshauptmann del Tirolo, Günther Platter , insieme al presidente Maurizio Fugatti, visiterà le Gallerie di Piedicastello e in particolare la mostra fotografica “Si combatteva qui” di Alessio Franconi, 70 scatti che ripercorrono i campi di battaglia delle Alpi, dal Carso fino allo Stelvio e più in là, verso i lontani Monti Carpazi. Giovedì 17 ottobre al mattino i due presidenti saranno quindi al Sacrario Militare di Castel Dante, per visitare la futura sede del Memoriale dedicato ai caduti trentini, e successivamente alla Campana dei Caduti di Rovereto dove si terrà una cerimonia in ricordo delle vittime della Grande Guerra, alla presenza di una rappresentanza degli Schützen e degli Alpini, dei sindaci della Vallagarina e di altre autorità territoriali.

La tavola rotonda “La memoria del conflitto. La ricerca sui caduti trentini della Grande Guerra”, che si è tenuta ieri nel tardo pomeriggio a Rovereto, ha visto i saluti istituzionali del presidente del Consiglio provinciale, Walter Kaswalder, a cui sono seguiti gli interventi del presidente e del provveditore del Museo della Guerra, Alberto Miorandi e Francesco Frizzera, del presidente e del direttore della Fondazione Museo storico del Trentino, Giorgio Postal e Giuseppe Ferrandi, nonché del soprintendente per i Beni culturali Franco Marzatico. A entrare nel dettaglio delle ricerche sui caduti trentini sono stati quindi Camillo Zadra, ex provveditore del Museo della Guerra, e Andrea Casna.
Come illustrato dai due storici, allo scoppio della prima guerra mondiale il Trentino faceva parte dell’Impero austro-ungarico e confinava con il Regno d’Italia. Nell’estate del 1914 migliaia di trentini furono richiamati alle armi e inviati sul fronte orientale, in Galizia, per combattere contro l’esercito russo. Nel corso della Grande Guerra furono 60.000 in totale i trentini arruolati, circa 12.000 non tornarono. Un anno dopo, nel maggio del 1915, la dichiarazione di guerra dell’Italia all’Austria portò il conflitto nelle case dei trentini. Con l’apertura del fronte meridionale le zone di confine vennero evacuate. Furono oltre centomila i profughi sfollati, la maggioranza nell’entroterra dell’Impero austro-ungarico, principalmente nei campi di Braunau e Mitterndorf e nei Paesi della Boemia e della Moravia, altri furono evacuati dall’esercito italiano nel Regno d’Italia. Al termine della guerra, nel novembre 1918, il Trentino fu annesso all’Italia. Nei primi mesi del 1919, al loro rientro, gli oltre centomila profughi trovarono case e paesi distrutti.
Per ricordare tutte le vittime trentine del Primo conflitto mondiale, la Provincia, con la legge 11/2017 approvata dal Consiglio all’unanimità, ha istituito la “Giornata per ricordare le vittime e i caduti trentini della Grande Guerra”, individuando come data il 14 ottobre di ogni anno. Con la stessa legge è stata stabilita la realizzazione del Memoriale dei Caduti trentini nella Grande Guerra, la cui collocazione definitiva è prevista nel Sacrario di Castel Dante a Rovereto, attualmente in restauro. All’esterno, attorno al basamento dell’edificio, saranno riportati su lapide i nomi dei trentini – soldati, prigionieri, operai militarizzati – morti in guerra. All’interno, un’installazione multimediale permetterà di accedere a informazioni sui singoli caduti e sulle vicende della guerra. In questi mesi le installazioni multimediali dedicate ai caduti sono visibili presso il Museo Storico Italiano della Guerra, a Rovereto.

Fuori Forme al Pop-Up Garden
ott 17@16:00–17:00

Dal 17 al 20 ottobre il bosco urbano di Spazio FaSE 

apre al pubblico con una proposta gourmet che racconta

tutti i sapori e i profumi del mondo del formaggio made in Italy.

 

Il Pop-Up Garden di Spazio FaSE, l’ex cartiera Paolo Pigna di Alzano Lombardo (BG), riapre le porte dal 17 al 20 ottobre 2019 in occasione di Forme, la manifestazione dedicata all’arte casearia italiana d’eccellenza che giunta alla quarta edizione ospita i World Cheese Awards evento internazionale per la prima volta in Italia che premia i migliori produttori di formaggio al mondo con ben 3.804 formaggi candidati di cui 845 provenienti dall’Italia, con una novità assoluta: Fuori Forme, il format che unisce passione per il formaggio e cultura della cucina gourmet.

 

L’arte casearia dà spettacolo a Bergamo, che si presenta come capitale europea dei formaggi non solo grazie alle 9 DOP casearie, ma anche con la candidatura nel 2019 a diventare Città Creativa Unesco per la Gastronomia, mentre il bosco urbano di Spazio FaSE si trasforma in un satellite della manifestazione coinvolgendo il grande pubblico con 4 serate uniche, ad ingresso libero e gratuito, con un’offerta food che propone piatti raffinati nati dalla rielaborazione sapiente della cucina di Spazio FaSE della materia prima di altissima qualità per esaltare i sapori e i profumi del formaggio.

 

Si parte giovedì 17 ottobre, con l’Opening di Fuori Forme. Dalle 18.30 fino all’1 saranno i grottini, angoli storici dell’ex cartiera, la cornice perfetta per dare il via a una quattro giorni nella quale appassionati e consumatori curiosi possono lasciarsi prendere per la gola assaporando nei piatti proposti tutte le caratteristiche, le peculiarità e gli abbinamenti dei formaggi internazionali. Lo spazio delle grotte, invece, sarà protagonista della serata inaugurale con espositori, organizzatori e partner (Mediolanum, Benacus, Pastificio Orobico, IBS, Grana Padano, Calepino e Birrificio Via Priula) che gusteranno i piatti curati per l’occasione da Marco Carminati, chef affermato della storica Osteria Tre Gobbi.

 

L’esperienza gastronomica di Fuori Forme continua per tutto il fine settimana, venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 ottobre sempre dalle 18.30 all’1.00 con il primo evento dell’innovativo Pop-Up Garden dedicato alla cucina di qualità che reinterpreta l’arte lattiero-casearia e che racconta un’iniziativa di respiro internazionale in un luogo suggestivo per vivere ancora una volta l’atmosfera di Spazio FaSE dal calar del sole fino a notte fonda.

 

“Il nostro obiettivo è quello di valorizzare Spazio FaSE e siamo molto orgogliosi del progetto che stiamo realizzando. Dopo il successo di Pop-Up Garden con I Maestri del Paesaggio è stato chiaro che la direzione presa sia quella giusta.  - affermano Guido Gherardi e Mattia Savoldelli, General Manager di Spazio FaSE - Dialogare con la città e con le iniziative culturali del territorio ci dà la possibilità di realizzare progetti che parlino di qualità, ricerca e innovazione. Fuori Forme ne è l’esempio, la qualità dei formaggi presentati a Forme incontra la cucina di Spazio FaSE creando combinazioni tutte da assaporare.”

 

“L’Amministrazione Comunale crede molto nello Spazio FaSE – spiega il Sindaco di Alzano Lombardo Camillo Bertocchi – non solo come luogo di formazione di una nuova economia per la città di Alzano Lombardo, ma anche e soprattutto come polo di attrazione e aggregazione culturale e scientifica. L’evento Forme si inserisce perfettamente in questo programma di sviluppo, contribuendo in modo significativo all’immagine moderna e dinamica che la città sta assumendo nel panorama provinciale. Mi congratulo quindi con Spazio FaSE per questo nuovo importante evento portato in Alzano.” 

 

INFO E PROGRAMMA: Facebook e Instagram

Giornata provinciale della salute a Bolzano
ott 17@16:00–17:00

In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, la Ripartizione salute e l’Azienda Sanitaria organizzano la prima Giornata provinciale della salute. Appuntamento il 17 ottobre a Bolzano.

“Insieme per la vostra salute”: questo il tema al centro della prima edizione della Giornata della salute organizzata dalla Ripartizione salute della Provincia e dall’Azienda sanitaria dell’Alto Adige per giovedì 17 ottobre. Educare all’uso consapevole del cibo e un’alimentazione varia, regionale e sostenibile sono i temi principali di questo evento. L’aimentazione equilibrata è un presupposto importante per una vita sana ed il modo migliore per prevenire le cosiddette “malattie del benessere” come il diabete. Inoltre, in vari stand i cittadini potranno ricevere consigli pratici per uno stile di vita sano e farsi misurare gratuitamente la pressione sanguigna. Infermieri, una dietista e un’igienista saranno a diposizione per informazioni, consulenze e rispondere su tematiche riguardanti la salute. La manifestazione, alla quale è invitata tutta la popolazione, si terrà

giovedì 17 ottobre

dalle ore 8.30 alle 17.30

nel foyer del Palazzo provinciale 12

in via Canonico Gamper 1, a Bolzano

“Ai Confini e Oltre fra classica e jazz”
ott 17@16:25–17:25

E’ stata presentata la rassegna Ai Confini e Oltre – fra classica e jazz, nata da una collaborazione tra la Società Filarmonica di Trento, Sonata Islands, il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento e Trentino Jazz. Il programma è stato illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa da Lorenzo Arnoldi, presidente della Società Filarmonica, Antonio Carlini, direttore artistico della Società Filarmonica, e Emilio Galante, presidente di Sonata Islands.

Il tema dell’edizione 2019 della rassegna è la “terza corrente”, un movimento artistico nato negli anni Cinquanta del secolo scorso negli Stati Uniti, impegnato a costruire un terreno di incontro fra musica classica e jazz. L’intento dei protagonisti era quello di evidenziare la valenza del jazz come “musica d’arte”, superando il concetto allora dominante di una musica solo ‘leggera’, ‘da ballo’ come era considerato lo swing.

Il programma di questa edizione 2019 della rassegna intende quindi sottolineare alcuni caratteri della “terza corrente”: il suo essere musica da camera, dove l’apporto degli strumenti percussioni è limitato o assente; la sua predilezione per colori timbrici capaci di accostare ai fiati caratteristici del jazz gli archi; una rilettura della tradizione classica ottocentesca in veste jazzistica.

Ai quattro appuntamenti della rassegna che si terranno nella Sala Filarmonica di Trento (il 17, 24 e 31 ottobre, e il 7 novembre) faranno da preludio due incontri di riflessione musicologica (mercoledì 2 e giovedì 10 ottobre) su temi specifici in collaborazione con l’Università di Trento: incontri utili ad avvicinare il pubblico della classica ad alcune tematiche del jazz che si possono a tutti gli effetti definire “colte”. Il primo incontro è dedicato alla ricezione del jazz in Italia, con una tavola rotonda sul tema, e il secondo alla filmografia del cineasta Gianni D’Amico.

Tutela del bosco, cambiamenti climatici e buone pratiche di cura e valorizzazione: il CAI ne parla a Vittorio Veneto e nella Foresta del Cansiglio
ott 17@16:55–17:55

Gli scienziati stanno lanciando un grido di allarme sul futuro del nostro pianeta e sulle conseguenze derivanti dalla rapidità dei cambiamenti climatici, che portano a fenomeni meteorologici sempre più fuori controllo. Anche in Italia uno degli indicatori più rilevanti di questi cambiamenti è il bosco, un elemento che i danni causati dalla tempesta Vaia dello scorso anno hanno drammaticamente dimostrato più vulnerabile di quanto si pensasse.

Con questa premessa la Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano del Club Alpino Italiano (CCTAM) ha programmato a Vittorio Veneto (TV) e nella Foresta del Cansiglio la due giorni nazionale intitolata “Prendersi cura della montagna – Buone pratiche di attenzione al cambiamento”, che si terrà sabato 19 e domenica 20 ottobre prossimi.

Sabato 19 ottobre è in programma un convegno presso “Le Filande”, in località S. Giacomo di Veglia(inizio lavori ore 8.00), che vedrà al centro le buone pratiche e il monitoraggio su stato di salute, uso, sfruttamento e ripristino del bosco in tutta Italia. Tra i temi che saranno affrontati: l’ordinarietà che hanno raggiunto i fenomeni climatici estremi e la gestione sostenibile e innovativa del bosco, fino ad arrivare al ruolo delle comunità locali nei percorsi di economia solidale, con esempi positivi di iniziative di tutela e valorizzazione tutt’ora in corso.
Domenica 20 ottobre i partecipanti effettueranno un percorso ad anello nella Foresta del Cansiglio (sito di Rete Natura 2000 di 5.060 ettari), con focus su lettura dell’ambiente, ripopolamenti naturali e artificiali, danni da Vaia, attività di studio e gestione della foresta.

Come documento conclusivo si vorrebbe delineare una traccia operativa partendo dalla conoscenza della realtà ecologica, gestionale ed economica del mondo forestale, così come definita anche dal recente decreto legislativo (Tuff), e allargando lo sguardo all’intero sistema gestionale del territorio montano.

Come ricorda il Presidente della CCTAM Filippo Di Donato, “il bosco è patrimonio naturale ma anche culturale, derivato da secoli di gestione, che richiede in questa attuale emergenza climatica una visione multisettoriale, condivisa e forse anche innovativa. Ci attende il 2020, decisivo anno di transizione che definirà a livello planetario le linee di azione dell’Agenda 2030 negli obiettivi sociali e ambientali. Anche l’Italia si è impegnata a sostegno del New Deal for Nature and People (Assemblea generale dell’ONU di settembre 2019) per contrastare emergenza climatica e perdita di biodiversità. A questo patto d’insieme partecipa anche il Club alpino con il suo Bidecalogo e, nell’appuntamento in Veneto, evidenzieremo i temi di nostro interesse nei punti 1,2, 8, 9,10″.

Continua Di Donato: “intendiamo dunque fare un’analisi della situazione, capire come siamo messi ora e valutare soprattutto in che modo il CAI può essere utile per il superamento delle criticità legate alla gestione della montagna e agli effetti dei cambiamenti climatici. L’occasione è buona per riflettere sul tema bosco a livello nazionale: è necessario che opinione pubblica e politica colgano la portata di quanto sta accadendo ed acquisiscano una consapevolezza comune della realtà forestale esistente nel territorio montano e dei rischi che potrebbero minacciarla”.

La due giorni è organizzata in collaborazione con la Commissione Interregionale TAM Veneto e Friuli Venezia Giulia, i due Gruppi regionali CAI e la Sezione di Vittorio Veneto (TV).

Per informazioni: www.cai-tam.it

UniTrento, al Teatro Sociale incontro con il presidente della Corte Costituzionale Giorgio Lattanzi
ott 17@17:00–18:00
ATTUALITÀ DELLA COSTITUZIONE E DIRITTI FONDAMENTALI

Incontro con Giorgio Lattanzi, presidente della Corte Costituzionale

 
Giovedì 17 ottobre alle 17
Teatro sociale, via Paolo Ozz Mazzurana 19, Trento
Incontro aperto alla cittadinanza promosso dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento, dall’Ordine degli avvocati di Trento e dalla Corte Costituzionale
Indirizzi di saluto:
Fulvio Cortese (preside della Facoltà Giurisprudenza di Trento)
Michele Russolo (presidente dell’Ordine Avvocati di Trento)
Lectio Magistralis di Giorgio Lattanzi
a seguire dialogo con Andrea De Bertolini e Fulvio Cortese
Informazioni:
Riva del Garda, “Fun and game in english”
ott 17@17:30–18:30

«Fun and game in english» è il percorso in cinque tappe per bambini da 5 a 11 anni d’età di avvicinamento alla lingua inglese attraverso giochi, letture, attività motorie, musicali e creative, proposto dal Centro aperto Aretè e tenuto da Alessandra Prandi nei giovedì del 17, del 24 e del 31 ottobre e del 7 e del 14 novembre a casa Bresciani in via Brione 84 a Riva del Garda dalle ore 16 alle ore 18.30.

 

Per partecipare occorre essere iscritti ai Centri aperti dell’Apsp Casa Mia, la compartecipazione è di 20 euro. Iscrizioni online all’indirizzo www.casamiariva.it, informazioni in sede oppure per telefono (333 9164008, 0464 576234) o email (centroaperto@casamiariva.it).

Riva del Garda, “Navi sui monti”
ott 17@17:30–18:30

Per «Lago da leggere», la mini rassegna di presentazioni librarie intorno al lago di Garda promossa dalla biblioteca civica di Riva del Garda, giovedì 17 ottobre nella sala conferenze al terzo piano Rosaria Tenore Nicoletti presenta «Navi sui monti» (Lupieditore, 2018, 260 pagine). Inizio alle ore 17.30, ingresso libero.

Le vicende narrate si ispirano ad un avvenimento realmente accaduto nel 1439, durante la guerra tra i Visconti di Milano, che assediavano la città di Brescia, e la Repubblica di Venezia, che intendeva arrecare aiuto a questa città. Trentuno navi, venticinque galee da carico e sei galee da guerra, dopo avere risalito il corso dell’Adige, furono trascinate sulle montagne del Trentino per essere poi varate nelle acque dell’alto Garda, precisamente dalla spiaggia del villaggio di Torbole, oggi importante centro turistico sul lago di Garda.

Incontro “Siamo la nostra infanzia… crescendo in bellezza”
ott 17@17:40–18:40

Nell’ambito del Progetto Ecologia Integrale per i diritti dell’infanzia – sostenuto dall’impresa sociale Con i Bambini –Fondazione della Comunità Bresciana Onlus propone l’incontro “Siamo la nostra infanzia… crescendo in bellezza” il giorno 17 ottobre 2019 ore 17.30 presso IDEA SALUTE – Centro di Ricerche terapie naturali Via Bertoli 12, Brescia.

“FORME”: Bergamo capitale europea dei formaggi
ott 17@18:00–19:00

“FORME”, la fiera internazionale del formaggio in calendario a Bergamo la prossima settimana dal 17 al 20 ottobre, trasformerà la nostra città nella capitale europea dei formaggi con ben 3.800 prodotti provenienti da 42 paesi partecipanti.

 

Un importante compito sarà svolto dal Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo come spiega il dottor Antonio Sorice: “La Provincia di Bergamo ha una storia ed una tradizione di produzione casearia conosciuta in tutto il mondo ed in questi giorni possiamo dire che tutto il mondo del formaggio sarà a Bergamo”.

 

Giungeranno formaggi da tutta Italia, dall’Europa e anche da Paesi del mondo dai quali, normalmente, non possono arrivare formaggi perché le normative sanitarie impongono regole restrittive per l’importazione: “Il Dipartimento Veterinario di ATS Bergamo sarà presente in ogni momento, per consentire che tutti questi prodotti arrivino a “FORME” in deroga alle restrizioni, ma attraverso procedure codificate, condivise con Regione Lombardia e con il Ministero della Salute, e si possa così svolgere nella nostra città la manifestazione nella pienezza della potenzialità che l’organizzazione ha messo in atto”, conclude Sorice.

 

I nostri veterinari e i tecnici della prevenzione seguiranno le varie fasi della kermesse, dall’arrivo dei prodotti dai 42 paesi coinvolti e nelle diverse fasi dell’esposizione, a garanzia che le norme sanitarie che tutelano il nostro territorio vengano rispettate sino alla conclusione della quattro giorni.

Presentati i progetti di Anci Lombardia Salute all’Assessore al Welfare Giulio Gallera
ott 17@19:00–20:00

Al via i lavori di Anci Lombardia Salute, soggetto nato lo scorso giugno al fine di assicurare un maggiore raccordo tra le Aziende del sistema socio sanitario Lombardo ed il sistema delle Autonomie Locali.

Ad oggi fanno parte di Anci Lombardia Salute: il direttore generale dell’ATS di Bergamo Massimo Giupponi (Presidente), il direttore generale dell’ASST di Monza Mario Alparone, il direttore generale dell’ASST di Lecco Paolo Favini, il direttore generale dell’ASST Rhodense Ida Ramponi, il direttore generale dell’ASST di Lodi Massimo Lombardo, il direttore generale dell’ATS Brianza Silvano Casazza.

Nel corso dell’Assemblea straordinaria che si è tenuta giovedì 10 ottobre presso la sede di via Rovello 2 a Milano, i direttori generali soci di Anci Lombardia Salute hanno presentato all’Assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera lo stato di avanzamento dei progetti in cantiere che verranno implementati nei prossimi mesi.

“Il lavoro elaborato e prodotto da ANCI Salute è molto importante – ha dichiarato l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera - perché valorizza e mette a sistema le esperienze e le potenzialità dei comuni, delle ATS e delle ASST della Lombardia. Il percorso di presa in carico del paziente cronico e l’attenzione nei confronti delle fragilità prevedono la realizzazione armonica di interventi di carattere prettamente sociale ed altri di natura sociosanitaria. La capacità di unire gli sforzi e stringere alleanze fra ospedale e territorio garantirà ai cittadini risposte sempre più efficaci e di qualità”.

“Abbiamo monitorato i progetti più interessanti che favoriscono l’integrazione dei Comuni con le aziende sanitarie” ha spiegato il Presidente di Anci Lombardia Salute Massimo Giupponi. “Come Anci Lombardia Salute li svilupperemo e implementeremo su tutto il territorio regionale favorendo il raccordo e integrazione dei soggetti coinvolti. Ringrazio l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera e il Presidente di Anci Lombardia Virginio Brivio per il contributo fattivo e per la disponibilità e sostegno manifestata”.

“Sono molto soddisfatto del lavoro svolto sin qui – ha sottolineato Brivio - e dell’impegno messo in campo dai direttori generali delle aziende coinvolte. Auspichiamo da parte di Regione Lombardia un maggiore coinvolgimento dei Comuni sui temi legati al sociosanitario. Anche i Comuni devono farsi parte attiva, per questo si rende necessaria l’implementazione di reti sui territori al fine di aiutare gli enti locali nella creazione di una cultura sanitaria non solo su processi formali”.

SCHEDA PROGETTI 

Di seguito una sintesi dei progetti portati avanti da Anci Lombardia Salute:

Bibliotocare Aprire una biblioteca all’interno dei presidi ospedalieri è l’obiettivo del progetto “Bibliotocare” portato avanti dall’ASST di Lecco. La presenza di una biblioteca all’interno di un ospedale servirà per attuare il passaggio fondamentale dal «to cure» al «to care». Significherà realizzare un percorso del prendersi cura nell’ottica della centralità del paziente che non viene considerato come un insieme di sintomi da curare, ma nella sua totalità. La biblioteca potrà anche proporre storie e fiabe tradotte con i pittogrammi della Comunicazione Aumentativa Alternativa per favorire e garantire la diffusione della conoscenza per gli utenti con bisogni comunicativi complessi o che non padroneggiano l’uso della lingua.

Cartella Sociale Informatizzata Sostenere e incentivare la diffusione e l’utilizzo della CSI, quale strumento di supporto per l’integrazione socio-sanitaria, sostenere la definizione di migliori prassi organizzative e una maggiore efficacia della presa in carico. Sono questi alcuni degli obiettivi del progetto dell’ASST Rhodense nell’ambito di Anci Lombardia salute. Per centrare l’obiettivo, occorrerà raggiungere e coinvolgere diversi
Interlocutori. Obiettivo del progetto sarà anche la valorizzazione del monitoraggio avviato da Regione Lombardia a settembre 2019 per verificare il grado di implementazione della CSI da parte degli Enti Utilizzatori, attraverso un’attività di confronto e formazione tecnica a sostegno dei processi di adozione della CSI, anche al fine di leggere le diverse criticità locali che ostacolano l’adozione o l’utilizzo dello strumento e proporre correttivi.

ICARO L’ASST di Monza sta lavorando all’implementazione del progetto ICARO (Infrastruttura Interoperabile e Cooperazione Applicativa nei servizi di Registrazione delle nascite in Ospedale). Avviato in Lombardia nel 2008, ICARO è esempio concreto di continuità ospedale-territorio. Permette infatti di gestire gli adempimenti amministrativi per i nuovi nati direttamente in ospedale: stesura dell’atto di dichiarazione di nascita, registrazione anagrafica da parte del Comune, rilascio del Codice Fiscale, rilascio della Tessera Sanitaria e scelta del pediatra. Dal 2008 ad oggi hanno aderito ad ICARO i principali capoluoghi di provincia (Milano, Bergamo, Brescia, Monza, Cremona, Pavia) e i Punti Nascita attrezzati da Regione Lombardia. Ad oggi sono 36 i Punti Nascita pubblici e privati presenti sul territorio regionale aderenti e 205 i Comuni ammessi alla sperimentazione; 120.000 le nascite registrate a livello regionale. Al fine di estendere l’utilizzo di ICARO su tutto il territorio regionale, vi è la necessità di superare l’incertezza normativa.

NORD SUD OVEST EST Il Progetto, rivolto alle Aziende Socio Sanitarie alle Agenzie programmatrici del Sistema Sanitario, alle società dei Comuni o dei Consorzi di Comuni che gestiscono i Servizi Sociali, intende promuovere lo scambio di buone prassi e mettere in rete il patrimonio di esperienze che nei singoli territori sono già attive. Obiettivo è la costruzione di una rete di relazione tra i servizi sociali dei Comuni e la parte sociosanitaria della Aziende e lo sviluppo delle reti di patologia anche non tempo dipendenti. Per lo sviluppo del progetto verrà utilizzata una piattaforma OPEN 2.0, strumento che permette di realizzare community o gruppi di lavoro fornendo gli strumenti necessari ad agire in un regime di collaborazione e cooperazione.

To CAAre, la comunicazione del prendersi cura Il progetto proposto dall’ATS Brianza prevede l’utilizzo della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), attraverso l’ausilio di un codice sostitutivo composto da un’immagine grafica che ne esplica il significato. Il sistema simbolico permette una riconoscibilità immediata e abbatte le barriere comunicative che posso essere insorte a causa di una disabilità temporanea/permanente oppure dovute ad una scarsa padronanza della lingua. Un sistema in grado di garantire il diritto alla comunicazione attraverso l’ausilio di una comunicazione efficace permette di aumentare la collaborazione del paziente e permette all’operatore di fare una diagnosi più attendibile, umanizza il percorso di cura e favorisce la partecipazione attiva. Potrà essere utilizzato in triage, in ambulanza, in terapia intensiva, in geriatria, in pediatria, negli ambulatori MMG, dei Pediatri di famiglia e in tutti i contesti dove si riscontra la necessità di un supporto al linguaggio verbale.

Antibiotico-resistenza L’Agenzia di Controllo del Sistema Socio Sanitario Lombardo in collegamento con AGENAS ed in collaborazione con ATS Insubria e ATS Bergamo avvierà a partire dal 2020 una sperimentazione nelle due ATS sull’antibiotico-resistenza, sul controllo ungulati e fauna selvatica. Nel 2021 è prevista l’estensione della sperimentazione alle altre ATS.

Ciclismo, Iseo 2020: anche Mario Chiesa in ammiraglia
ott 17@20:00–21:00

La Iseo Serrature Rime Carnovali sta già programmando la stagione 2020: il primo acquisto è Mario Chiesa, ex-professionista e direttore sportivo di grande esperienza che tornerà a mettersi in gioco con un team di giovani emergenti

Il 2019 della Iseo Serrature Rime Carnovali è stato un condensato di emozioni e risultati di prestigio su cui calerà ufficialmente il sipario tra pochi giorni ma intanto la dirigenza del team bresciano è già al lavoro da diverse settimane per dare continuità al proprio progetto di crescita e promozione dei giovani talenti del ciclismo italiano.

La prima pedina fondamentale per la costruzione del nuovo gruppo è un direttore sportivo di grande esperienza come Mario Chiesa che a partire dal prossimo inverno siederà in ammiraglia al fianco del riconfermatissimo Daniele Calosso.

Bresciano, classe 1966, professionista per 10 anni dal 1988 al 1997, Mario Chiesa ha vestito da corridore le maglie di Carrera e Asics prima di salire su ammiraglie prestigiose come quelle, tra le altre, della Fassa Bortolo, Liquigas, Katusha, IAM Cycling, Bahrain Merida e Israel Cycling Academy. Uomo equilibrato e di esperienza ha dimostrato di saper valorizzare tanti giovani talenti accompagnandoli nella loro crescita all’interno del mondo professionistico e del World Tour.

Ed è proprio dai giovani che Mario Chiesa vuole ripartire: “Dopo diverse stagioni nel World Tour ho scelto di prendermi questo 2019 per riprogrammare i miei impegni e tornare a dare la priorità alle cose che contano davvero. Nei mesi scorsi sono arrivate alcune proposte per tornare nel mondo dei professionisti ma la telefonata che mi ha convinto è stata quella della Iseo Serrature Rime Carnovali: qui ho trovato un progetto giovane, del mio territorio, con tanto entusiasmo e voglia di mettersi in luce e per questo mi sono lasciato coinvolgere in questa nuova avventura” ha spiegato Mario Chiesa“In questo gruppo ho ritrovato alcuni sponsor bresciani molto appassionati che meritano di trovare visibilità e soddisfazioni. In più avrò la possibilità di lavorare con i giovani per trasmettere loro gli insegnamenti giusti per prepararli al grande salto tra i professionisti. Si tratta di una nuova avventura che mi affascina e mi dà gli stimoli giusti per rimettermi in gioco”. 

“Il mondo dei professionisti negli ultimi anni è diventato sempre più esigente e non concede passi falsi agli atleti: per questo credo che le formazioni continental siano il futuro del nostro movimento se sapranno svolgere un ruolo formativo di preparazione dei talenti del nostro ciclismo alla massima categoria. Questo è quello che, insieme a Daniele Calosso, cercheremo di fare alla Iseo Rime Carnovali con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per le giovani promesse che provengono dal vivaio azzurro” ha concluso Mario Chiesa.

Entusiasta delle novità in vista del 2020 anche il direttore sportivo Daniele Calosso“In questo primo anno di attività continental a livello internazionale abbiamo visto quanto sia importante poter contare su di uno staff preparato e con tanta esperienza. Per me sarà un onore poter condividere la direzione della squadra con un tecnico di valore mondiale come Mario e, ne sono certo, anche i nostri ragazzi potranno imparare molto da lui”.

Trentino, Caneve En Festa tappa per tappa
ott 17@20:00–21:00

Si avvicina la VI edizione di Caneve En Festa,  manifestazione organizzata dai Cembrani DOC con il supporto di Trentino Marketing e il coordinamento della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell’ambito della promozione delle manifestazioni enologiche provinciali denominate #trentinowinefest.

Una cena itinerante in 8 tappe che, di anno in anno, ha visto la partecipazione di un numero sempre crescente di persone, fino a raggiungere il migliaio di presenze.

A disposizione del pubblico vino e piatti tipici del territorio della Valle di Cembra per un menù completo dall’aperitivo al dolce. Il tour prende il via dalla Chiesa di Santa Maria Assunta, dove verranno consegnati il bicchiere e i ticket per le degustazione, insieme ad una mappa del percorso.

Si parte dalla Caneva 1, con Trentodoc e pani di segale impreziosito da spalmabile di caprino all’origano. Si prosegue alla Caneva 2, con Müller Thurgau e Polenta con Tosella preparata dal Gruppo Alpini di Cembra. Segue la Caneva 3, con i Bianchi riserva e il Pane alla zucca e salsiccia dell’Hotel Fior di Bosco, oltre all’intrattenimento degli Unshods. Protagonisti della Caneva 4 i vini aromatici, serviti con focaccia e salumi nostrani, a cura della Macelleria Zanotelli, ma anche l’arte, con una mostra fotografica sul cibo delle alpi in via di certificazione Unesco. Alla Caneva 5 si potrà invece degustare la Schiava con Kaiserspeck e tortèl di patate, grazie al coinvolgimento della Macelleria Paolazzi e di Agritur Simoni, accompagnati dalle note dei Malegria Primos Estilo e dalla possibilità di provare una inedita esperienza in Escape Room. Alla Caneva 6 spadroneggiano Pinot Nero e Lagrein, serviti con zuppa d’orzo ai porcini e porri del Ristorante Maso Franch, con accompagnamento musicale delle fisarmoniche dei maestri Marco e Daniele. La Caneva 7 offre invece un’escursione in un territorio lontano geograficamente ma unito alla Val di Cembra dalla passione per il vino: verrà infatti servito Chianti Classico con 150 g di tagliata di Fiorentina, grazie ad una collaborazione con i viticoltori di Castellina in Chianti e con lo chef Nicola Schioppo dell’Osteria Badalì di Firenze. Tappa finale alla Caneva 8, con le grappe e gli strauben alla marmellata preparati dalle nonne dei Cembrani D.O.C. e l’intrattenimento dei Niutenti.

E ancora, lungo il percorso, gli ospiti potranno godere delle esibizioni del Coro Polifonico Tasis di Isili diretto da Gianluca Podda, direttamente dalla Sardegna, del Coro Novo Spiritu di Cembra Lisignago e del Gruppo Tradizioni Cembrane.

La manifestazione fa parte della rassegna “DiVin Ottobre” della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino.

Il biglietto è in prevendita a prezzo agevolato al costo di € 35.00 anziché € 50.00, fino al 17 ottobre su www.cembranidoc.it

Disponibile ticket analcolico al costo di € 25.00. 

La cassa per ritiro del ticket e calice chiude alle 21:00

UniTrento – Di che cosa parlano i Nobel? Una ricerca dell’Ateneo su Plos One
ott 17@20:00–21:00

Amore per la conoscenza, ricerca come vocazione, ma anche politica e responsabilità dello scienziato. Sono i temi più ricorrenti nei discorsi dei vincitori e delle vincitrici del Premio Nobel durante tutta la sua storia.
Lo riferisce uno studio dell’Università di Trento, pubblicato dall’importante rivista scientifica Plos One proprio nei giorni in cui vengono assegnati i premi Nobel 2019.
L’articolo presenta i risultati di un’analisi quantitativa svolta su 218 discorsi pronunciati dal 1901 al 2018 da Premi Nobel di Fisica, Chimica e Medicina/Fisiologia in occasione della cena di gala e che sono rappresentativi dei vincitori e delle vincitrici di Nobel di tutte le discipline (607 in totale).
Il team del Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento ha messo in luce gli argomenti maggiormente presenti. A ispirare i discorsi dei Nobel è soprattutto la celebrazione della scienza e della sua importanza sociale e culturale, come fa Carlo Rubbia (Nobel Fisica 1984) richiamando il celebre passo di Dante, «Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza»
Un altro tema dominante è la presentazione della ricerca come una professione molto concreta, che richiede una grande dedizione e spirito di sacrificio. Shuji Nakamura (Nobel Fisica, 2014), ad esempio, sottolinea come alla tecnologia del Led (Light Emitting Diode) sia arrivato solo con perseveranza, dopo aver provato per oltre 30 anni a fare ciò che sembrava impossibile.
Nel tempo i discorsi diventano meno centrati sulle grandi prospettive e benefici per l’umanità e sempre più tecnici e simili a lezioni. Come dimostra Tasuku Honjo (Nobel Fisiologia/Medicina, 2018) con il suo discorso sul ruolo dell’immunoterapia nella cura del cancro.
Soprattutto tra le due guerre mondiali vi sono forti richiami alla politica e al ruolo delle nazioni, ma la scienza è vista spesso come terreno nel quale nazionalismi e conflitti tra Paesi possono stemperarsi e trovare un contesto favorevole alla competizione pacifica e anche alla cooperazione. Sono molti i discorsi che descrivono la ricerca scientifica come un ambiente internazionale, dove si superano orgoglio e conflittualità nazionali, da nemici si diventa colleghi: da Archibald Vivian Hill (Nobel Fisiologia/Medicina, 1922) a Irving Langmuir (Nobel Chimica, 1932) a Herbert S. Gasser (Nobel Fisiologia/Medicina, 1944).
Dopo la seconda guerra mondiale emerge con forza il tema della responsabilità della scienza e dell’impatto dei risultati di ricerca. L’ambivalenza del ruolo sociale e politico della scienza appare evidente nei discorsi di molti premiati, tra cui quelli di Edward Appleton (Nobel Fisica, 1947) e di Patrick Blackett (Nobel Fisica,1948).

L’articolo
L’articolo (dal titolo “Give science and peace a chance: Speeches by Nobel laureates in the sciences, 1901-2018”) è stato scritto da Massimiano Bucchi, Enzo Loner ed Eliana Fattorini del Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento ed è stato pubblicato l’8 ottobre su Plos One. L’articolo è disponibile in open access su:
https://doi.org/10.1371/journal.pone.0223505

Cles, “Ursus. Storie di uomini e di orsi”
ott 17@20:30–21:30

“Ursus. Storie di uomini e di orsi”

Conferenza “Orsi e uomini nella preistoria tra caccia e simbolismo” a cura di Rossella Duches, Alex Fontana e Nicola Nannini

Giovedì 17 ottobre a Palazzo Assessorile di Cles (Trento), ore 20.30

Rovereto, Festival di Informatici Senza Frontiere
ott 17@20:30–21:30
Comincia domani, giovedì 17 ottobre il Festival di Informatici Senza Frontiere.
Il Festival apre alle 20.30 con una prima riflessione sulla sicurezza informatica tramite la proiezione – e successivo dibattito – del film di Alex Gibney Zero Days, sul virus informatico Stuxnet creato da USA e Israele per sabotare il progetto nucleare iraniano e diffusosi in maniera incontrollabile, organizzato in collaborazione con Educa Immagine.
L’inaugurazione ufficiale è venerdì 18 alle 10.00 al Teatro Zandonai, con un dialogo fra Dino Maurizio, Presidente di ISF, Luca Attias, Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale – Presidenza del Consiglio dei Ministri, Andrea Nicolini, Fondazione Bruno Kessler, e Marco Podini, presidente esecutivo e CEO di Dedagroup spa e “Human Machine Symbiosis” coinvolgente spettacolo multimediale dell’antropologo e giornalista Duccio Canestrini – venerdì sera alle 21 al teatro Zandonai – che parla della simbiosi uomo–macchina e dei potenziali rischi.
TrentinoInJazz 2019 con Mirabassi/Galante/Zanisi in concerto a Trento, apre Ai confini e oltre
ott 17@20:30–21:30
TRENTINOINJAZZ 2019
e
Società Filarmonica
presentano:
Giovedì 17 ottobre 2019
ore 20.30
Sala Filarmonica
Via Giuseppe Verdi, 30
Trento
TST – Third Stream Trio
Ingresso: euro 5
Nuovo appuntamento con Ai Confini e oltre, il nuovo segmento del TrentinoInJazz 2019 dedicato alla “terza corrente”, la Third Stream nata negli anni ’50 negli Stati Uniti allo scopo di creare un terreno di incontro fra musica classica e jazz, evidenziando la valenza del jazz come “musica d’arte” e non solo ‘leggera’ o ‘da ballo’ come era considerato lo swing.
Giovedì 17 ottobre lo splendido trio composto da Gabriele Mirabassi (clarinetto), Emilio Galante(flauto) e Enrico Zanisi (pianoforte) presenterà un programma importante, nel quale figurano alcune riletture, attraverso la pratica improvvisativa, di musiche della tradizione sette-ottocentesca: alcuni Lieder di Schumann, un’opera giovanile di Mozart, il Quartetto KV 158, scritto durante il viaggio in Italia fra Rovereto e Milano, Busoni che rilegge Mozart (il Duettino Concertante nach Mozart), la Siciliana in sol minore di Bach trascritta dalla versione di Bill Evans, che la fa diventare un Valse in 3/4, Charlie’s Prelude (reso noto nelle versioni di Duke Ellington e Don Byron), una sorta di lettura-ragtime del quarto Preludio di Chopin, e, sempre di Chopin rivisitato, il Valse n. 2 op. 34, sorprendentemente in 2/4.
Sia nel caso di Busoni che di Bill Evans o di Chopin, si tratta di riletture, in un percorso che svela uno dei caratteri tipici della nostra cultura, dove l’originalità si appoggia sempre su una sovrapposizione continua di testi del passato. In programma anche due composizioni originali senza riscrittura improvvisativa, il Trio in mi minore di Busoni e il Choro n. 2 di Villa Lobos. La Società Filarmonica ha dedicato nella Stagione 2019 un spazio privilegiato al clarinetto invitando alcuni dei solisti più noti del panorama nazionale. Ne è perfetto complemento la figura di Gabriele Mirabassi, il clarinettista jazz più importante della scena odierna, con una fisionomia musicale molto articolata, che lo ha portato ad eccellere anche nella musica cameristica e nella musica brasiliana, della quale è diventato un interprete ricercatissimo, anche in Brasile.
Prossimo appuntamento: giovedì 24 ottobre Classical To Jazz Duo Pure a Trento.
TrentinoInJazz 2019:
Cartellone 2019:
Sito:
Facebook:
Cineforum Arco: “Ella & John”
ott 17@20:45–21:45

Il cineforum del circolo culturale La Palma propone giovedì 17 ottobre a Palazzo dei Panni con inizio alle 20.45 il film drammatico di Paolo Virzì «Ella & John» (Italia e Francia, 2017, durata 112 minuti), con Helen Mirren, Donald Sutherland, Christian McKay, Janel Moloney, Dana Ivey, Dick Gregory. L’ingresso è riservato ai soci tesserati; la tessera annuale, del costo di 30 euro (15 per gli studenti), è disponibile in loco. La proiezione è preceduta da una presentazione del prof. Sergio Ragnolini.

Promemoria_Auschwitz.eu: aperte le preiscrizioni
ott 17@21:00–22:00

Promemoria_Auschwitz.eu, il viaggio della memoria, darà la possibilità a più di quattrocento giovani altoatesini, trentini e tirolesi, di visitare il ghetto ebraico di Cracovia e i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau. Nei mesi di novembre, dicembre e gennaio è previsto il percorso formativo, mentre tra il 4 febbraio e il 10 febbraio 2020 il viaggio in treno in Polonia. Sono 178 i posti disponibili per il Trentino, per ragazze e ragazzi dai 17 ai 25 anni compiuti. Le preiscrizioni sono aperte dalle ore 17 di venerdì 4 ottobre fino alle ore 17 del 6 novembre 2019.
In Trentino il progetto Promemoria_Auschwitz.EU è sostenuto dalla Provincia autonoma di Trento; a livello regionale è promosso da Arci del Trentino, Arciragazzi Bolzano, AGJD e curato da Deina Trentino e Deina Alto Adige – Suedtirol. La quota di partecipazione è di 130 euro, oltre al contributo assicurativo pari a 10 euro. La documentazione (modulo di iscrizione e lettera motivazionale) sono disponibili ai seguenti siti: www.arcideltrentino.it – www.deina.it.

Da novembre 2019 a gennaio 2020 i 178 ragazzi, scelti in base ad una lettera motivazionale compilabile on line insieme al modulo di preiscrizione, avranno modo di approfondire tematiche della storia dei totalitarismi e della Shoah in 4 laboratori di preparazione storica e in un incontro con la Comunità Ebraica di Merano e con l’Anpi di Bolzano per conoscere la storia del campo di concentramento che lì fu costruito.
Inoltre in occasione del 27 gennaio 2020 sarà realizzata a Trento la sesta edizione del Memowalk con la collaborazione di A.N.P.I. Trentino, vale a dire un percorso storico a tappe attraverso alcuni angoli significativi per la storia della città, alla scoperta dei luoghi in cui lo spazio urbano ancor oggi riesce a costruire memoria comune.
Il progetto si articola in laboratori prima e dopo il viaggio, adottando la metodologia dell’educazione alla pari e dell’educazione non formale. I gruppi di partecipanti verranno seguiti da giovani tutor professionisti e giovani volontari (molti dei quali hanno preso parte al viaggio come partecipanti negli scorsi anni).
Il treno per Cracovia partirà dal Brennero, punto che i giovani trentini raggiungeranno dopo aver partecipato all’assemblea di partenza a Bolzano, insieme ai coetanei altoatesini.
I campi di sterminio di Auschwitz I e Birkenau, il ghetto di Cracovia, il quartiere ebraico ed il museo dedicato a Oskar Schindler saranno tappe del viaggio. A circa un mese dal ritorno è previsto un fine settimana di approfondimento in ambito provinciale e infine un momento regionale di esposizione alla cittadinanza delle proprie esperienze, analisi, emozioni e opinioni, promosse e restituite da queste nuove “sentinelle della memoria” nelle forme più congeniali alla sensibilità di ciascuno. Possono partecipare al progetto tutte le giovani ed i giovani trentini di età compresa fra i 17 ed i 25 anni compiuti, inviando la preiscrizione a partire dalle ore 17 del 4 ottobre fino alle ore 17 del 6 novembre 2019.
PER INFORMAZIONI:
Arci del Trentino
Telefono sede: 0461 231300
Mail: trento@arci.it
Deina Trentino
Telefono: 3245873813
Mail: trentino@deina.it

Risultati Hockey Inline
ott 17@21:00–22:00

La lunga attesa è decisamente finita e, se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, allora non si può che essere ottimisti per l’Inline versione 19-20.

“VERNISSAGE” – “Dettagliata, veloce e simpatica” (cit.), la conferenza stampa che ha preceduto la gara di Supercoppa. Al tavolo sono intervenuti, a turno, tutti gli attori (capitani o allenatori) che riempiranno gli appuntamenti, coppe e/o campionato, calendarizzati per l’hockey inline da qui a fine maggio 2020, mentre a video venivano “passati” roster, palmares, formule delle competizioni e video promozionali. In questa occasione è stata, anche distribuita a tutti i presenti la “Media Guide” e sono stati assegnati i premi individuali della stagione scorsa a Mattia Mai (miglior portiere), Andrea Delfino (miglior marcatore) e Luca Rigoni (miglior allenatore). Per finire, si è trovato anche il modo di omaggiare, attraverso un breve intervento di Gianluca Tomasello (attuale responsabile delle squadre nazionali e figura “iconica” della disciplina), la figura del patron del Milano Quanta,  Quintavalle, mancato nei giorni di ferragosto.

“SEMPRE MILANO” – Dalla platea alla pista il passo è stato breve (e non solo metaforicamente) e, come nelle premesse della vigilia, HC Milano Quanta e Diavoli Vicenza hanno dato spettacolo giocandosi a viso aperto (pure troppo a sentire i commenti degli allenatori nel post partita!) la Supercoppa Italiana. Parte con una fiammata Vicenza che trova, allo scadere del primo giro di lancette, il vantaggio con Dal Ben su taglio di Baldan; Milano però è squadra troppo esperta per patire il colpo e, con un pizzico di fortuna, dopo 4 minuti trova il pari con Ferrari il cui tiro viene deviato mettendo fuori causa il portiere vicentino Alberti. Altri cinque minuti ed è capitan Banchero a fiutare il momento giusto per indirizzare un disco nel traffico dalla distanza: Alberti coperto dal “traffico”, disco che incoccia sul palo e varca la linea quel che basta per ribaltare il risultato e far esplodere il gremitissimo impianto del Quanta Club. La partita rimane aperta e piacevole, con vari ribaltamenti di fronte e occasioni per entrambe. La terza marcatura dei padroni di casa arriva allo scadere di una superiorità numerica (la prima dell’incontro) con Barsanti che “spolvera” il sette alla destra del goalie berico per il 3-1 che durerà fino all’intervallo.
La ripresa vede Milano partire con l’uomo in più e Belcastro depositare comodamente in rete una triangolazione “da urlo” con Lettera e Comencini. Il 4-1 lascia presagire una passeggiata per Milano verso l’ennesimo trofeo, ma Vicenza non demorde ed accorcia con Delfino in azione solitaria. Al decimo della ripresa l’episodio che segnerà l’incontro, Vicenza non capitalizza la superiorità del possibile -1 e commette ben due falli che la portano a giocare in doppia inferiorità; arrivano le firme di Belcastro e Ferrari sulle rispettive doppiette ed i Diavoli si ritrovano all’inferno del -4 (6-2 Milano con 13’ sul cronometro). “L’imbarcata” per i ragazzi di Sommadossi è ad un passo, ma, come dicevamo, guai a sottovalutare i Diavoli che, trascinati da un Delfino in versione “leone”,  trovano le tre reti che riaprono tutto (1 goal e 2 assist per il #9 biancorosso) e gettano nel panico il Quanta con 2 minuti abbondanti da giocare. Il coach dei vicentini si gioca subito la carta dell’uomo in più togliendo Alberti in favore del quinto uomo di movimento, Milano si stringe attorno ad un “monumentale” Mai e ringrazia il “cielo” quando la bordata di Munari si infrange sul palo alla sinistra del portiere di casa con qualche secondo sul cronometro. La Supercoppa resta a Milano (che affianca così gli Asiago Vipers a quota 7 nell’albo d’oro del trofeo) e la dedica di tutti non può che essere al “Presidente” Quintavalle che da lassù avrà sicuramente sofferto, ma poi gioito assieme ai suoi campioni.

FINALE SUPERCOPPA 
Milano Quanta-MC Control Diavoli Vicenza 6-5 (primo tempo 3-1)
Milano Quanta: Mai, Pignatti, Rigoni F., Barsanti, Comencini, Bellini A., Buggin, Banchero, Belcastro, Ederle, Lettera A., Ferrari, Ronco. All.: Rigoni Luca
Mc Control Diavoli Vicenza: Alberti, Frigo M., Chelodi, Loncar, Baldan, Munari, Testa, Ustignani, Lievore, Zerdin, Delfino, Frigo N., Roffo, Dal Ben, Tabanelli, Giaretta. All.: Sommadossi Denis
Arbitri: Lottaroli e Soraperra S.
Primo tempo: 1’13” Dal Ben (V), 4’27” Ferrari (M), 9’45” Banchero (M), 16’05” Barsanti (M – sup. num.)
Secondo tempo: 1’12” Belcastro (M – sup. num.), 3’04” Delfino (V), 8’50” Belcastro (M – doppia sup. num.), 11’50” Ferrari (M), 14’34” Loncar (V), 18’48” Delfino (V – inf. num.), 22’46” Zerdin (V)

COPPA ITALIA – PRIMA FASE.
Si è giocata anche la prima fase della Coppa Italia, riservata alle formazioni di Serie C. Tre incontri e tre qualificate, una attraverso uno spareggio fra le perdenti delle prime due partite. Nella gara d’apertura sofferto successo (2-1) degli Asiago Blackout che s’impongono di misura sull’Empoli B con le reti di Stona e Tessari. A seguire il netto successo degli Asiago Newts sulla giovane formazione dei Monsters (11-4). Per le “salamandre” tripletta di Ferro e doppiette di Valente e del capitano Francesco Rigoni. Nella gara delle 17, ultima chiamata per le perdenti delle due precedenti sfide, s’impongono (abbastanza a sorpresa) i Monsters con un 3-0 (in rete i giovani “Quanta” Gambin, Quartuccio e Lusignani) che non lascia rimpianti all’Empoli e catapulta i milanesi al turno del 26-27 ottobre in cui esordiranno le nove formazioni di serie B.

Al Martinitt “L’ex marito in busta paga”
ott 17@21:10–22:10

Una commedia divertente e incalzante porta sul palco del Martinitt un intreccio di relazioni: finite, segrete, sbagliate, corrotte e inattese. Tutto ruota intorno a due ex, le cui strade loro malgrado tornano a incrociarsi tra ostilità, voglia di rivalsa, vecchi rancori e nuove condivisioni. In una casa editrice si “riscrive” la storia più vecchia del mondo: il rapporto complicato tra uomo e donna, con qualche inversione di ruolo. In scena dal 17 ottobre al 3 novembre.

Rovereto, festival Informatici senza frontiere 2019
ott 17@21:35–22:35

Si terrà a Rovereto dal 17 al 19 ottobre la terza edizione del Festival di Informatici Senza Frontiere, che vede in programma oltre 40 dibatti, incontri e laboratori volti a favorire una riflessione e un dialogo sull’impatto sociale delle nuove tecnologie.

Quattro le tematiche principali della manifestazione: la sicurezza, l’educazione alla tecnologia, l’informatica come strumento per superare le barriere e la cultura 3.0 tra meme e pervasività delle tecnologie nelle nostre vite.

«La tecnologia digitale ha avuto un impatto simile all’invenzione dell’automobile: è diventata un mezzo imprescindibile nella vita quotidiana di tutti – ha spiegato Dino Maurizio, presidente di Informatici Senza Frontiere -. Siamo in grado di guidare pur non conoscendo come è fatto il motore e senza essere in grado di intervenire in caso di malfunzionamento. Nello stesso modo utilizziamo le nuove tecnologie senza sapere cosa c’è dietro. Così come è necessario imparare a guidare in sicurezza, è sempre più importante imparare a usare la tecnologia in modo consapevole, evitando rischi e manipolazioni».

«L’informatica era fino a pochi anni fa una materia riservata a pochi, ma con la rivoluzione digitale oggi è alla portata di tutti. Questa terza edizione del festival dimostra anche la continuità con la quale il Comune di Rovereto porta la propria attenzione a queste tematiche» ha affermato Mario Bortot, assessore all’innovazione tecnologica del Comune di Rovereto.
Il festival propone una serie di dibattiti sul potere sociale degli algoritmi e sull’intelligenza artificiale, vista dal punto di vista etico, ma anche come possibile strumento per contrastare il cyberbullismo, grazie al progetto CREEP (Cyberbulling Effects Prevention) della Fondazione Bruno Kessler.

Al tempo stesso è necessario che l’educazione a un uso consapevole della tecnologia riguardi non solo i giovani, ma anche adulti e anziani: al festival verranno presentati sia progetti realizzati dalle scuole, sia situazioni in cui la tecnologia è stata usata per aiutare gli anziani a superare l’isolamento, creando connessioni, mantenendo legami con i familiari e favorendo l’integrazione sociale anche di chi non può muoversi da casa.

La tecnologia è un potente strumento per aiutare le fasce di popolazione più svantaggiate: da anni ISF realizza progetti nei paesi in via di sviluppo e con persone disabili. A Rovereto si scoprirà come la robotica possa portare a un miglioramento della qualità della vita nei pazienti affetti da autismo, come gli strumenti compensativi digitali possano aiutare i ragazzi con difficoltà di apprendimento e la realtà virtuale e aumentata siano fondamentali per abbattere barriere fisiche o sociali.

Al festival si parlerà della Nuova Agenda Europea per la Cultura, di educazione alla cittadinanza globale e dell’importanza di diffondere le competenze digitali per diventare un Paese sempre più competitivo, più etico e meno caratterizzato da una situazione di digital divide. Non mancherà anche la riflessione su come la tecnologia è diventata uno strumento con cui ci relazioniamo e definiamo la nostra umanità: benessere digitale, tecnologie dell’eternità, percezioni indotte, meme e civic hacking.

L’apertura è prevista giovedì 17 ottobre alle 20.30 presso l’Auditorium Melotti con una serata legata alla sicurezza informatica in cui sarà proiettato il film Zero Days, sul virus informatico Stuxnet creato da USA e Israele per sabotare il progetto nucleare iraniano e diffusosi in maniera incontrollabile, seguito da un dibattito.

Venerdì e sabato ci saranno anche laboratori dedicati a ragazzi a partire dagli 8 anni, che spaziano dalla programmazione scratch, alle riflessioni sugli stereotipi, i pregiudizi, le discriminazioni e la violenza verbale nei confronti delle minoranze, con particolare attenzione agli hate speech diffusi attraverso web e social networks. I ragazzi potranno inoltre progettare i loro primi “oggetti intelligenti” usando micro-controllori di semplice utilizzo e scoprire come funzionano i robot.

Venerdì 18 ottobre sera a teatro conferenza spettacolo multimediale con Duccio Canestrini – “Human machine symbiosis. Antropologia e nuove tecnologie” – per parlare della simbiosi, non priva di rischi, tra uomo e macchina.

 

Il festival è organizzato da Informatici Senza Frontiere con il Comune di Rovereto e la cura di Impact Hub Trentino, in collaborazione con Educa Immagine, FBK e AICA. Grazie al sostegno di Provincia Autonoma di Trento, Comunità della Vallagarina e Caritro e degli sponsor Dedagroup e Dolomiti Energia. Questo evento è Bio evento e 100% energia pulita.

 

Il programma completo è consultabile al seguente link: https://festival.informaticisenzafrontiere.org/?page_id=722

 

Concorso fotografico FEM
ott 17@21:55–22:55

La Fondazione Edmund Mach, in occasione del 145° anno dalla fondazione dell’Istituto Agrario di S. Michele all’Adige, che verrà celebrato in autunno, bandisce il concorso fotografico “Coltivare è innovare!”. Fino al 20 ottobre è possibile partecipare all’iniziativa che chiede di rappresentare fotograficamente gli aspetti innovativi che si possono cogliere oggi nell’intera filiera agricola trentina, dal campo alla tavola. 
La premiazione è prevista in occasione delle celebrazioni per i 145 anni della Fondazione Edmund Mach ed in palio ci sono cesti contenenti i prodotti agroalimentari ed enologici trentini. Le migliori opere saranno esposte negli spazi pubblici del campus FEM.
Tre le categorie previste: colore, per studenti fino alla frequenza della scuola superiore; colore per qualsiasi età e bianco e nero, qualsiasi età. possibile partecipare con un massimo di tre scatti per sezione, delle quali solo una potrà essere premiata. La premiazione di un’opera in una sezione comporta l’esclusione dalla premiazione di altre opere presentate in altre sezioni.
Le tre migliori fotografie per ogni sezione verranno selezionate da una giuria identificata dagli organizzatori e presieduta da un professionista. I risultati della selezione saranno comunicati entro il 31 ottobre 2019.
La premiazione avverrà il 10 novembre presso la FEM in occasione dell’evento “Porte aperte”. (sc)

Per maggiori informazioni www.fmach.it sezione “eventi”

Ciclismo, ultime gare per la Zalf Euromobil Désirée Fior 2019
ott 17@23:00–ott 18@00:00

Il 2019 della Zalf Euromobil Désirée Fior corre veloce verso il proprio epilogo: dopo una serie infinita di piazzamenti culminata con i risultati centrati sabato a Marcaria (Mn) e domenica a Somma Lombardo (Va), le casacche bianco-rosso-verdi sono pronte ad affrontare le ultime due prove della stagione.

Sabato, infatti, i ragazzi diretti da Luciano Rui e Gianni Faresin saranno in gara a San Vito al Tagliamento (Pn) per l’80^ Coppa San Vito mentre martedì sarà la volta del Gp d’Autunno di Acquanegra sul Chiese (Mn).

“Il secondo ed il terzo posto ottenuti da Verza e Marchiori a Somma Lombardo hanno confermato una volta di più il buon stato di forma di tutto il nostro team” ha sottolineato il ds Gianni Faresin a margine dell’ultimo lungo allenamento della stagione. “Siamo al termine di una lunga annata di ciclismo che ci ha visto primeggiare su tanti traguardi ed è normale che sulle gambe dei ragazzi si sia accumulata un pò di stanchezza ma il clima della squadra è ancora ricco di entusiasmo e amicizia e questo ci spinge a dare il meglio sino all’ultimo colpo di pedale del 2019″.

Il team dei patron Gaspare Lucchetta ed Egidio Fior, che sin qui nel 2019 ha messo a segno ben 26 successi e 83 podi, sarà premiato questa sera nel corso della cerimonia di chiusura della stagione dalla redazione di Teleciclismo per essersi aggiudicato la classifica nazionale a squadre mentre la prossima settimana nella cornice del Castello di Bevilacqua (Vr) Matteo Baseggio e Gianni Faresin riceveranno i riconoscimenti per il successno nelle speciali classifiche del Prestigio d’Oro Alè. Intanto prosegue l’impegno dell’intero staff della Zalf Euromobil Désirée Fior, già al lavoro per programmare la stagione 2020: dopo la chiusura prevista ad Acquanegra sarà il tempo di voltare pagina e ufficializzare le tante novità in vista della prossima annata.

Risultati Michelin Zone Rally Cup
ott 17@23:00–ott 18@00:00

Un Rally Due Valli che porta in bacheca di Clacson Motorsport un altro importante risultato, la vittoria in classe R2 nella Michelin Zone Rally Cup, in terza zona, grazie ad un Luca Salgaro che si è reso protagonista di una stagione molto solida.

Il pilota di Verona, in virtù del secondo posto siglato sugli asfalti di casa, ha concluso la propria avventura nel monomarca del produttore francese con un vantaggio di otto punti su Tosini.

Un cammino che, purtroppo, non vedrà l’alfiere del team trentino presentarsi ai nastri di partenza della finale unica, prevista con il Trofeo ACI Como, in programma per fine Ottobre.

È stata una stagione davvero positiva per noi” – racconta Salgaro – “perchè aver ottenuto la vittoria di classe, nella Michelin Zone Rally Cup, ha concretizzato quello che era il nostro obiettivo di stagione. È andata molto bene e di questo devo ringraziare tutta la Clacson Motorsport, in particolare Diego Gonzo, assieme ai miei partners ed alla scuderia Omega. Mancherebbe solo la ciliegina sulla torta ovvero il poter partecipare alla finale unica a Como. Gli impegni lavorativi non ci permettono di assentarci così tanto e quindi ci vedremo costretti a rinunciare a quella che potrebbe essere stata una splendida chiusura di questa stagione.”

Affiancato dal fratello Nicola alle note, Salgaro partiva abbottonato sulla prima prova speciale del Venerdì, la “Cappella Fasani”, presentandosi al controllo stop con il quinto tempo di classe.

La vera doccia fredda arrivava sulla successiva “Passo Fittanze”, con il veronese che veniva tradito da un’errata sensazione ed incassava un passivo di oltre una ventina di secondi.

Siamo partiti bene ed eravamo in linea con i nostri avversari” – aggiunge Salgaro – “ma sulla seconda abbiamo combinato un disastro. Pensavamo di aver forato, verso metà speciale, e da quel momento abbiamo alzato il piede. Quando siamo arrivati a fine prova ci siamo accorti che era tutto a posto. Tutt’ora non saremmo in grado di spiegare cosa sia successo nel contesto.”

Una prova sospesa ed una annullata chiudevano la prima giornata, con Salgaro sesto a 22”.

Al Sabato il pilota della trazione anteriore tedesca cambiava passo, uscendo da “Roncà” con il secondo tempo di classe, a soli due decimi, prima che la classifica venisse rivoluzionata, complici disavventure altrui, ed il terzo parziale, siglato a “Cà del Diaolo”, lo rilanciava sul secondo gradino del podio, a 14”3 dalla vetta.

L’annullamento della settima speciale e la penalità sull’ultima, vanificando un altro bel secondo tempo, portavano Salgaro a concludere l’appuntamento casalingo al secondo posto finale.

Una rimonta che, esclusa la svista della prima giornata, poteva tranquillamente tradursi in una più che meritata vittoria di classe, il modo migliore per concludere una stagione ad alto livello.

Prossimo appuntamento, targato Clacson Motorsport, sarà il Trofeo Maremma, 19 e 20 di Ottobre, seguendo sul campo la Peugeot 106 gruppo N del locale Paolo De Paolis, destinata ad entrare a far parte della famiglia trentina, al termine della competizione toscana.

Trentino, Apicoltori: nuovi criteri per la concessione di contributi per i danni da avverse attività atmosferiche
ott 17@23:00–ott 18@00:00

Via libera oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessore all’agricoltura Giulia Zanotelli, ai nuovi criteri per la concessione di contributi ad agricoltori attivi nel settore dell’apicoltura che abbiano subito dei danni a causa di avverse condizioni atmosferiche. Le domande dovranno essere presentate dal 15 ottobre al 15 novembre 2019. Le risorse stanziate ammontano a 275.000 euro. “Come noto, le abbondanti piogge e le temperature notevolmente inferiori alla media della scorsa primavera, in particolare nel mese di maggio, hanno fortemente danneggiato la produzione di miele – sottolinea l’assessore Zanotelli – calata fino al 70-80%. L’Osservatorio nazionale del miele ha stimato una perdita di circa 2 chili di miele di melo per alveare e un azzeramento della produzione di miele di acacia. Il provvedimento di oggi era dunque molto atteso e contribuirà ad alleviare le sofferenze del settore”.

Possono beneficiare dell’aiuto previsto le imprese agricole singole e le società. L’indennizzo è destinato ad agricoltori che possiedono un numero minimo di 40 alveari, in regola con il censimento della banca nazionale dati per l’agricoltura. L’indennizzo è calcolato in euro 25 per alveare, con un limite massimo di 20.000 euro.
La domanda dovrà essere presentata al Servizio agricoltura o agli Uffici agricoli periferici con il modulo scaricabile sul sito della Provincia all’indirizzi www.modulistica.provincia.tn.it. Le domande potranno essere presentate a mano, con invio postale, o con mail alla casella serv.agricoltura@pec.provincia.tn.it.

Val Sabbia, spostamento ufficio scelta medici di base
ott 17@23:00–ott 18@00:00

Nella giornata di ieri si è tenuto l’incontro tra il Direttore generale dell’ASST del Garda, dott. Carmelo Scarcella, il vice Capogruppo della Lega in Regione Floriano Massardi i sindaci della Val Sabbia interessati dall’annunciato spostamento dell’ufficio scelta/revoca medici di base da Gavardo a Salò.

“Sono molto soddisfatto per l’esito dell’incontro di ieri – spiega Massardi – e ringrazio il dott. Scarcella per le aperture dimostrate nei confronti delle istanze del territorio valsabbino.

Gli amministratori locali hanno infatti proposto di accollarsi le spese di affitto della struttura di Gavardo, operazione che a nostro avviso consentirebbe all’ASST meno spese, oltre alla possibilità di mantenere il servizio in loco.

Spostare l’ufficio, e i servizi annessi, in via Fantoni a Salò costituirebbe un problema grave, in particolare per ovvie questioni di viabilità e assenza di parcheggi, anche a pagamento e avrebbe ripercussioni specialmente sull’utenza più anziana proveniente dalla nostra valle.

L’ASST ha preso in seria considerazione la nostra proposta, prendendosi un mese per valutarla e decidere nel merito. Si tratta senza ombra di dubbio di un notevole passo avanti.

Se l’esigenza è quella di razionalizzare i costi e il personale, il territorio è disposto a fare la sua parte per venire incontro alle istanze dell’Azienda Socio-Sanitaria del Garda. In estrema ratio, se il problema fosse quello del personale, si potrebbe anche valutare di spostare tutto l’hub da Salò a Gavardo, in uno location migliore quanto a mobilità e alla disponibilità di parcheggi gratuiti. Per noi la priorità è evitare disagi e problemi all’utenza, in particolare ai soggetti più fragili, come anziani e disabili. Auspichiamo che si prosegua su questa strada e garantiamo al dottor Scarcella – conclude Floriano Massardi – il massimo della disponibilità per giungere ad una soluzione positiva per tutti, nell’interesse dei cittadini.”

ott
18
ven
2019
Trento, protocollo d’intesa “Controllo del vicinato”
ott 18@10:30–11:30

Domani venerdì 18 ottobre – alle ore 10.30, presso il Commissariato del Governo – si terrà la firma del protocollo d’intesa “Controllo del vicinato” tra il Commissariato del Governo per la Provincia di Trento ed il Comune di Trento.

Inaugurazione Polo scolastico di Vipiteno
ott 18@12:00–13:00

Il polo scolastico in lingua italiana “Alexander Langer” di Vipiteno, dopo i lavori di sistemazione, sarà inaugurato venerdì 18 ottobre.

Per gli alunni della scuola in lingua italiana di Vipiteno l’anno ha preso il via in ambienti che rispecchiano le loro esigenze anche dal punto di vista tecnico nel polo scolastico “Alexander Langer” di via Frana, che comprende scuole elementari, medie e superiori. L’edificio è stato ristrutturato e innalzato di un piano, i lavori sono avvenuti sotto la supervisione della Ripartizione edilizia e servizio tecnico. Su un importo totale di 10,8 milioni di euro la Provincia ha operato un investimento di 3,74 milioni per la parte delle scuole superiori, di sua competenza. L’assessore provinciale all’edilizia pubblica Massimo Bessone assieme al sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta e al sindaco di Vipiteno Fritz Karl Messner, nonché alla dirigenza scolastica e tecnica, inaugureranno ufficialmente il complesso scolastico rinnovato ed ampliato con una cerimonia,

venerdì 18 ottobre 2019

alle ore 10

in via Frana, a Vipiteno

UniTrento – Il presidente della Corte dei Conti Angelo Buscema a Trento per un lectio in Ateneo
ott 18@12:00–13:00
L’EVOLUZIONE DEI COMPITI AFFIDATI ALLA CORTE DEI CONTI A TUTELA DEL PUBBLICO ERARIO
Lectio magistralis del presidente della Corte dei conti, Angelo Buscema
Venerdì 18 ottobre 2019 alle 11.30
Sala Conferenze, Palazzo di Giurisprudenza
via Verdi 53, Trento
Programma
11.30 Saluto del rettore, Paolo Collini
11.40 Introduzione del preside della Facoltà di Giurisprudenza, Fulvio Cortese
12.00 Lectio del Presidente della Corte dei conti, Angelo Buscema
L’evoluzione dei compiti affidati alla Corte dei conti a tutela del pubblico erario
 
L’incontro, rivolto principalmente a studentesse e studenti dell’Ateneo, è aperto a tutta la cittadinanza
“Le buone politiche e le nuove dimensioni dell’apprendimento”
ott 18@14:45–15:45

Oggi, giovedì 17, e domani, venerdì 18 ottobre, Trento ospiterà il XVI Convegno Pubblica Amministrazione e XVIII Premio “Filippo Basile” dell’Associazione Italiana Formatori (AIF), dedicato ad approfondire le buone politiche e le nuove dimensioni dell’apprendimento nelle P.A. italiane.
Il convegno nazionale sulla formazione nelle Pubbliche Amministrazioni viene assegnato ogni anno ad una città italiana diversa; per il 2019 è stata scelta Trento, e l’organizzazione è stata curata da tsm-Trentino School of Management, con la collaborazione della Provincia autonoma di Trento e con il patrocinio della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, il Comune di Trento e Formez.PA.

I lavori si aprono oggi presso la Sala Wolf della Provincia autonoma di Trento, con quattro laboratori tematici dedicati alle buone politiche dell’apprendimento in ambito turistico, sul benessere organizzativo, sulla tutela e gestione del territorio e del paesaggio e sul lavoro. Gli incontri saranno gestiti dalle Unità strategiche di tsm.
Domani, il convegno proseguirà nella Sala Marangonerie del Castello del Buonconsiglio, approfondendo il tema di quest’anno. Dopo i saluti istituzionali di Maurizio Milan, Presidente Associazione Italiana Formatori, Luca Comper, Dirigente Generale Dipartimento Organizzazione, Personale e Affari Generali della Provincia autonoma di Trento, Laura Dalprà, Direttrice del Castello del Buonconsiglio Monumenti e collezioni provinciali e Sabina Zullo, Presidente tsm-Trentino School of Management, si svolgerà il keynote intitolato “La formazione a supporto delle buone politiche” a cura di Mauro Marcantoni, Direttore Istituto per l’Assistenza allo Sviluppo Aziendale (I.A.S.A.) di Trento.
Seguirà la tavola rotonda, organizzata in collaborazione con Formez.PA, dal titolo “Le buone politiche della formazione nelle P.A.”; un prezioso momento di confronto tra quattro Pubbliche Amministrazioni italiane (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Provincia autonoma di Trento).
Il pomeriggio di domani, sempre al Castello del Buonconsiglio, sarà dedicato alla presentazione dei vincitori del XVIII Premio AIF “Filippo Basile”, introdotto dai saluti del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. Il Premio nasce nel 2001 per ricordare Filippo Basile, Dirigente dell’Assessorato Agricoltura e Foreste della Regione Siciliana e figura di spicco per lo sviluppo della formazione italiana, assassinato il 5 luglio 1999. Il Premio, che si ripete ogni anno, si propone di valorizzare le esperienze formative d’eccellenza realizzate dalle P.A. che contribuiscono ad un concreto miglioramento dei servizi offerti, al miglioramento dei processi interni e allo sviluppo delle risorse umane.
L’incontro sarà una preziosa occasione di confronto tra le esperienze di diverse Pubbliche Amministrazioni (Comuni, Aziende Ospedaliere, Scuole, Università) che hanno sottoposto i loro migliori progetti al comitato di valutazione del premio.
Le iscrizioni al convegno sono chiuse da diversi giorni per l’elevato numero di adesioni; sarà però possibile seguire in streaming la mattinata di domani direttamente sul sito web del convegno, disponibile all’indirizzo https://www.tsm.tn.it/eventi-workshop/xvi-convegno-pubblica-amministrazione-e-xviii-premio-filippo-basile

Con “Damme na carezza” di Nicole Riso torna attuale lo stornello romano
ott 18@14:55–15:55

Dopo il brano dedicato alle bellezze artistiche della sua città e
la storia della mamma precaria suicida “Fortunella”, arriva “Damme na
carezza” la struggente storia d’amore di due innamorati vissuta sulle
sponde del Tevere con una intensità talmente forte che Nicole ha
racchiuso nella frase finale “come se davvero fosse l’ultimo giorno
d’amore”.

Un nuovo pezzo disponibile dal 18 ottobre nei digital store e in radio,
ma che il pubblico ha già potuto apprezzare questa estate nel ‘Donna
Roma Live Tour’, lo spettacolo sulla storia della tradizione musicale
romana che Nicole Riso sta portando nelle piazze, nei club e nelle feste
dedicate di Eataly.

Los_Dama! – Giornate conclusive a Trento
ott 18@15:15–16:15

Il progetto come obiettivo generale la valorizzazione sostenibile del verde pubblico e privato nei contesti urbani alpini ai margini dei centri abitati e che ha coinvolto, oltre a Trento, sei realtà europee: le città metropolitane di Monaco, Vienna, Grenoble insieme a Salisburgo, Lubiana e alla Regione Piemonte.

La prima giornata, venerdì 18 ottobre,ospitata a partire dalle 14.15 nella sala Falconetto di palazzo Geremia, si articola nella presentazione delle attività pilota e dei risultati del progetto per poi proseguire con un seminario e una tavola rotonda dedicata alle sfide per la  gestione del verde in città date dal cambiamento climatico.

Negli spazi di palazzo Geremia sarà inoltre ospitata una mostra delle pubblicazioni del progetto Los_Dama!: un libro sui giardini della città, sei guide per altrettanti itinerari sulla collina, schedature degli orti sul territorio comunale, mappature dei percorsi pedonali, un gioco didattico per le scuole elementari e gli studi sul patrimonio architettonico e naturale dei dintorni di Trento. Verrà inoltre esposta una selezione di progetti degli studenti dell’Istituto d’Arte Vittoria e delle Università di Trento e di Monaco di Baviera, dedicati al verde della città di Trento.

Domenica 19 ottobre alle 9, con ritrovo presso la palestra Sambapolis, si parte invece per un seminario itinerante alla scoperta dei punti di interesse ecologico e culturale presenti nelle frange urbane tra la città, la montagna e aree agricole, a cui parteciperanno cittadini, alunni delle scuole ed esperti. Dal nuovo parco Prato Grande (futuro giardino Enzo Tortora) fino agli orti comunitari di Villazzano, passando tra gli orti comunali e il verde pubblico di Madonna Bianca, il giardino storico Garbari, le  aziende agricole e i vigneti, il verde urbano diventerà un’aula a cielo aperto per comprendere l’importanza di tematiche quali Infrastrutture Verdi, multifunzionalità e biodiversità agraria e naturale, connettività ecologica.

2° Workshop “La Ricerca nel Parco Nazionale dello Stelvio”
ott 18@15:55–16:55

Nel Parco Nazionale dello Stelvio prosegue il percorso di confronto tra i ricercatori impegnati da tempo in studi e ricerche sul territorio.

Si terrà infatti venerdì 18 ottobre prossimo, presso il Centro Visitatori di Valfurva, il secondo Workshop dedicato alla condivisione delle conoscenze scientifiche raccolte nei diversi settori del Parco.

L’incontro, organizzato dal Coordinamento Scientifico dell’area protetta, vedrà la partecipazione di più di 50 ricercatori che presenteranno le proprie attività di ricerca e monitoraggio ai colleghi impegnati nella stessa o in altre branche della scienza; scopo dell’incontro è quello di favorire l’interazione fra diversi gruppi e promuovere così lo sviluppo di nuove idee.

Il programma della giornata, che toccherà i temi più rilevanti legati alla conservazione ambientale, rappresenterà un’importante opportunità per future sinergie e per la fruizione responsabile delle risorse naturali nell’area protetta.

La partecipazione è libera ed è consentita anche per i singoli interventi.

News: http://lombardia.stelviopark.it/portfolio/items/2-workshop-la-ricerca-nel-parco-nazionale-dello-stelvio/

UST – Contrasto ludopatie: per capire il fenomeno un ciclo di incontri nel segno dell’arte
ott 18@16:00–17:00

Una nuova iniziativa nell’ambito delle attività promosse dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Sondrio sulla scorta della convenzione stipulata tra Regione Lombardia ed Ufficio Scolastico Regionale per il sostegno ai progetti di sensibilizzazione nelle scuole di Valtellina e Valchiavenna sul contrasto alle ludopatie e al gioco d’azzardo patologico. Dopo la rappresentazione dello spettacolo ispirato al romanzo “Il giocatore” di Dostoevskij, “Domani tutto finirà”, andato in scena lo scorso 11 ottobre a Morbegno, e dopo l’avvio del percorso di teatro esperienziale rivolto agli studenti presso l’Ic 2 “Damiani”, domani, venerdì 18 ottobre 2019, si terrà il primo appuntamento con il ciclo di incontri tenuto dal professor Sandro Barbagallo (Direttore delle Collezioni Storiche dei Musei Vaticani e del Museo del Tesoro Lateranense). La “speciale lezione”, rivolta agli studenti ma aperta anche a tutti gli interessanti, si svolgerà dalle 15.00 alle 17.00 presso la Sala “Erica” della Banca Popolare di Sondrio a Morbegno (Piazza Caduti per la Libertà, 7).

 

«Attraverso l’analisi, la contestualizzazione ed il commento di alcune opere d’arte che hanno come tema il gioco d’azzardo, l’obiettivo del corso è di sviluppare nei ragazzi e in tutti i partecipanti atteggiamenti positivi di contrasto nei confronti di questa tipologia di dipendenza – spiega il dirigente Ust, Fabio Molinari –. Ciascuna lezione, attraverso l’analisi di ogni singola opera d’arte, affronterà il problema del gioco d’azzardo anche attraverso la letteratura coeva, così da contestualizzarlo nella storia sociale d’Italia e d’Europa. Ciò permetterà non solo di inquadrare cronologicamente l’evoluzione di questo fenomeno, ma soprattutto di far capire agli studenti come esso si sia diffuso da una regione all’altra, nel corso degli ultimi cinquecento anni».

 

Volley, presentazione dell’Itas Trentino 2019/20: BLM Group Arena già sold out
ott 18@16:00–17:00

La miglior cornice di pubblico possibile: è quella che terrà a battesimo l’Itas Trentino 2019/20 nella serata della presentazione del 18 ottobre alla BLM Group Arena.
Già nella giornata di martedì Trentino Volley ha infatti completato la distribuzione dei titoli di ingresso gratuiti all’evento. Saranno oltre tremila gli spettatori che seguiranno dal vivo nell’impianto di via Fersina il vernissage ufficiale gialloblù, in cui verranno celebrati i venti anni di attività del Club e presentata la nuova squadra, con la straordinaria partecipazione dei “The Kolors”.
I fans non avranno modo di annoiarsi; nella scaletta della serata ci sarà infatti spazio anche per la presentazione delle nuove divise da gioco e uno speciale momento amarcord, che tornerà alle origini di Trentino Volley.

Presentazione alla Città dell’Itas Trentino 2019/20
Venerdì 18 ottobre 2019 – BLM Group Arena di Trento, ore 20

Scuola, Giornate delle scienze all’Eurac
ott 18@16:55–17:55
All’Eurac di Bolzano il 17 e 18 ottobre torna la tradizionale due giorni dedicata alle scienze nelle scuole.

L’apprendimento, l’insegnamento, la divulgazione della scienza nelle sue diverse declinazioni, caratterizzerà anche quest’anno la manifestazione “Le Giornate delle Scienze“, che si inaugurerà il 17 ottobre 2019, alle ore 8.30 a Bolzano presso l’Eurac Research, in viale Druso, 1.  L’iniziativa è organizzata dalla Direzione istruzione e Formazione italiana, in collaborazione con l’Eurac, i Musei di scienze naturali di Bolzano e Trento, la Direzione istruzione e formazione tedesca ed altre agenzie del territorio. Sarà una “due giorni” di incontro e confronto tra esperti, scuole e cittadinanza per un intenso programma di ampio spessore culturale. La manifestazione sarà aperta con un approfondimento sulle attuali tematiche delle biotecnologie ed uno sguardo alla ricerca svolta in quell’ambito. Relatore sarà il professor Maurizio Schiavo, docente presso il Liceo Gandhi di Merano.

Nel corso delle giornate sono previsti ben 22 laboratori presentati da scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione, rappresentate da gruppi di studenti e studentesse. Nell’ambito della manifestazione troveranno anche spazio eventi di presentazione e comunicazioni di agenzie e associazioni che operano nei settori ambiente, sostenibilità, ricerca scientifica della nostra regione.

Appuntamenti Castello Buonconsiglio Trentino
ott 18@17:00–18:00

 

Appuntamenti con esperti di diverse arti e saperi, per addentrarsi nella profondità di temi e aspetti legati alla moda e alla produzione tessile del Quattrocento, ma anche per cogliere spunti di riflessioni sulla nostra contemporaneità.

mercoledì 16 ottobre I ore 18.00
L’ARTE DELLA SETA

Storie di tessuti, tintori e ricamatori del Quattrocento

Alessandra Geromel

mercoledì 23 ottobre I ore 18.00
Il filo del Rinascimento. Drappi d’oro e di seta per un secolo d’arte veneziana.
Il ruolo dei tessuti auroserici nella pittura veneziana tra Quattro e Cinquecento. Dai Vivarini ai Bellini e Tiziano
Giovanni Carlo Federico Villa
mercoledì 30 ottobre I ore 18.00
L’arte del sarto. Tessuti, ricami, moda e lusso nel Quattrocento.
Elisa Tosi Brandi

***
ingresso gratuito
ai docenti iscritti sarà rilasciato attestato di partecipazione

info: Servizi educativi del museo 0461 492811 lun>ven ore 9>13

A PORTE CHIUSE VISITE ESCLUSIVE
Nell’ora in cui il museo chiude le sue porte, è proposta una visita esclusiva, riservata a un gruppo di poche persone, con un esperto che svela aspetti e curiosità legati ai temi affrontati dalla mostra. Un’occasione imperdibile per appassionati e curiosi, che si conclude con un piacevole aperitivo nell’affascinante atmosfera della Loggia di Romanino.

giovedì 17 ottobre I ore 18.00
L’ARTE DEI VELUDERI

Una visita ‘illuminata’ che grazie a un’esperta e alla luce di una torcia elettrica consente di osservare e apprezzare la lavorazione minuziosa di tessuti realizzati nel Quattrocento.

Alessandra Geromel

martedì 29 ottobre I ore 18.00
” DIPINTI DI SETA. RICAMI TRA GOTICO E RINASCIMENTO”
Marina Carmignani

***
tariffa: 15,00 euro a persona, comprensivo di aperitivo
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – posti limitati
info e prenotazioni:
Servizi educativi del museo 0461 492811 lun>ven 9>13

GIOCOSOmuseo – speciale famiglie
Laboratori e percorsi di visita progettati per famiglie, dove grandi e piccini possano condividere un’esperienza museale che coniuga conoscenza e divertimento.

domenica 20 ottobre I ore 15.00
STORIE DI TESSUTO, STOFFA E ABBRACCI

Toccare con mano un tessuto è l’unico modo per conoscere la sua storia.
Uno spettacolo teatrale, rivolto ai più piccoli, con solo due mani e tanti tessuti e stoffe colorate.
Come in una vera e propria magia le stoffe e i tessuti danzano nell’aria al suono della musica, intrecciano trame di realtà e immaginazione, ricordi e sentimenti.
Spettacolo teatrale di Giovanna Palmieri e Alessio Kogoj con percorso in mostra a cura dei Servizi educativi del museo

domenica 27 ottobre I ore 15.00
I COLORI DELLA NATURA
1, 2, 3 novembre
TRAME PREZIOSE DI ARTE E STORIA

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tariffa: 8,00 euro a nucleo familiare, comprensivi di ingresso e attività
info e prenotazioni:
Servizi educativi del museo 0461 492811 lun>ven 9>13

VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA
ogni domenica ore 11.00 visita guidata alla mostra “Fili d’oro e dipinti di seta”

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tariffa: 3,00 euro a persona oltre al biglietto di ingresso
info e prenotazioni:
Servizi educativi del museo 0461 492811 lun>ven 9>13

Limone Skyrunning Extreme
ott 18@17:00–18:00

Save the date, il 31 maggio aprono le iscrizioni, venerdì 18 e sabato 19 ottobre torna la Limone Skyrunning Extreme con 4 appuntamenti da non perdere. Quella 2019 sarà un’edizione ricca di novità: il vertical del venerdì andrà in scena nel tardo pomeriggio di venerdì così da regalare ai concorrenti una salita e un arrivo in cima vista lago, impreziosito dalle luci del tramonto. Il giorno successivo sarà la volta di Limone Skyrunning Extreme e prova Skymaster su due tracciati da veri gourmet delle corse a fil di cielo. Per gli amatori e i neofiti, da non perdere la 10k.

Ma andiamo per ordine. Forte dei consensi ottenuti negli ultimi anni, per la 7ª volta consecutiva la kermesse dell’Alto Garda è stata scelta come finale del Migu Run Skyrunner® World Series. Un riconoscimento meritato sul campo per un comitato organizzatore e una location che molto anno fato per valorizzare atleti e circuito. Per la stagione che sta per cominciare il nuovo format di coppa prevede che la tappa conclusiva, quella chiamata a decretare re e regina dell’estate, debba andare in scena su un percorso inedito riservato all’élite mondiale; al via saranno quindi ammessi solo gli atleti che nel corso della estate avranno guadagnato sul campo il pass per la prova definita Skymaster. Questa sfida andrà in scena sul percorso classico della Limone Extreme con l’aggiunta di una parte altamente spettacolare proprio sotto la cima del Monte Carone. La prova Skymaster partirà alle ore 13.30 di sabato 19 ottobre, avrà uno sviluppo di 27km e un dislivello positivo di 2600m.

Nessuna paura, il gran gala dello skyrunning continuerà a essere un evento per tutti, una gran festa di fine stagione. Infatti, resta confermata, confermatissima la Limone Skyrunning Extreme. Anche qui, alcune sostanziali novità. Innanzitutto l’orario di partenza, anticipato alle ore 9 per dare la possibilità a ogni singolo atleta di godersi le fasi conclusive della sfida mondiale. L’altra modifica riguarda il tracciato che eviterà ai concorrenti la durissima risalita sul Vertical della Mughéra rendendo la gara sostanzialmente meno dura, ma sempre altamente spettacolare con i suoi 21km di sviluppo 2000m di salita e la medesima ultima funambolica discesa che ha contribuito a creare il mito della Limone Extreme.

Restando in tema di conferme, confermatissima anche la partnership con Dynafit (brand di riferimento per gli sport endurance di montagna e main sponsor dell’evento per il 4° anno consecutivo). Promosso sul campo e riproposto anche quest’anno il progetto #donna4skyrace sulla 10k non agonistica; un bel modo per avvicinare sempre più donne al mondo delle corse in montagna d’alta quota.

Riva del Garda, mostra “La misura del tempo”
ott 18@17:00–18:00

«La misura del tempo. Sette secoli di calendari» è la mostra di calendari e misuratori del tempo dalla collezione Persicostampa di Cremona che dal 18 ottobre all’8 novembre è esposta nella sala riunioni dell’Archivio storico comunale in via Lipella n. 1 a Riva del Garda. Venerdì 18 ottobre alle ore 17 l’inaugurazione, con l’intervento di Alessandro Scarsella, bibliotecario alla biblioteca nazionale Marciana di Venezia, e a seguire «Almanacchi che passione», lettura con Franco Farina. Due le proposte collaterali: venerdì 25 ottobre nella sede dell’Archivio storico «Le meridiane tra sapienza popolare e conoscenze matematiche» è l’intervento di Matteo Ruffoni (Centro Studi Judicaria) e Graziano Riccadonna (ore 17.30); e giovedì 31 ottobre nella sala riunioni della biblioteca civica «Viaggio a tutta velocità dentro il tempo» è una lezione spettacolo di Andrea Brunello (Teatro Portland, Trento). La mostra è aperta alla visita da lunedì a giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17 e venerdì dalle 10 alle 12. Visite guidate su appuntamento.

 

Tanti sono i proverbi e i modi di dire sul tempo, quello cronologico, che determina lo scorrere delle ore, dei giorni, dei mesi e degli anni, una dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi e che induce la distinzione tra passato, presente e futuro. Dalla collaborazione tra l’editore Persico Europe di Cremona, l’Archivio storico e la biblioteca civica di Riva del Garda è nata una esposizione sugli strumenti di misurazione cronologica. Del resto al tempo è connessa la cronologia, lista di eventi e accadimenti in un sistema di organizzazione e classificazione , in base alla loro successione nel tempo, secondo una suddivisione regolare dello stesso. La storia fissa gli eventi in un preciso ambito temporale, eventi geograficamente vicini o lontani in un passato più o meno remoto. E l’umanità si è trovata a misurarsi con lo scorrere dei giorni e delle stagioni, inventando strumenti per non perdersi tra le successioni del giorno e della notte e dell’alternarsi delle stagioni. Luna e sole sono gli astri che sono serviti per orientarsi in questo scorrere della Terra nello spazio. Calendari sono stati adottati dall’uomo come sistema per suddividere, calcolare e dare un nome ai vari periodi del ciclo delle stagioni, a volte indicati con il nome di “lunari”, che riportavano le fasi lunari, utili in agricoltura. O come gli “almanacchi”, pubblicazioni annuali simili al calendario ma con informazioni aggiuntive, come indicazioni astronomiche (le ore della levata e del tramonto del Sole e della Luna), geografiche e statistiche, parola che deriva dall’arabo al-manakh, “clima”. fogli di carta per avere la certezza del giorno presente, di ciò che era passato e della misura del futuro. E come se non bastassero il sole e la luna come indicatori dello scorrere del tempo, l’uomo ha creato l’orologio. Non si misura più il giorno, ma occorre confrontarsi sull’ora, sul minuto sul secondo. E così il tempo scoprì la fretta: le 24 ore sono diventate insufficienti per svolgere ciò che ci siamo prefissati di compiere. I calendari diventano oggetti di ornamento, ancora qualcuno lo usa come memo, appeso in un angolo della casa, strumento veloce e immediato per controllare ciò che ci spetta da svolgere e forse ancora per vedere quando il sole sorge e tramonta per capire se le nostre giornate siano lunghe o corte nell’illusione che il giorno se illuminato sia più lungo della sua esistenza.

FUORI FORME a Spazio FaSE
ott 18@17:20–18:20

Il Pop-Up Garden di Spazio FaSE, l’ex cartiera Paolo Pigna di Alzano Lombardo (BG), riapre le porte dal 17 al 20 ottobre 2019 in occasione di Forme, la manifestazione dedicata all’arte casearia italiana d’eccellenza che giunta alla quarta edizione ospita i World Cheese Awards evento internazionale per la prima volta in Italia che premia i migliori produttori di formaggio al mondo con ben 3.804 formaggi candidati di cui 845 provenienti dall’Italia, con una novità assoluta: Fuori Forme, il format che unisce passione per il formaggio e cultura della cucina gourmet.

 

L’arte casearia dà spettacolo a Bergamo, che si presenta come capitale europea dei formaggi non solo grazie alle 9 DOP casearie, ma anche con la candidatura nel 2019 a diventare Città Creativa Unesco per la Gastronomia, mentre il bosco urbano di Spazio FaSE si trasforma in un satellite della manifestazione coinvolgendo il grande pubblico con 4 serate uniche, ad ingresso libero e gratuito, con un’offerta food che propone piatti raffinati nati dalla rielaborazione sapiente della cucina di Spazio FaSE della materia prima di altissima qualità per esaltare i sapori e i profumi del formaggio.

 

Si parte giovedì 17 ottobre, con l’Opening di Fuori Forme. Dalle 18.30 fino all’1 saranno i grottini, angoli storici dell’ex cartiera, la cornice perfetta per dare il via a una quattro giorni nella quale appassionati e consumatori curiosi possono lasciarsi prendere per la gola assaporando nei piatti proposti tutte le caratteristiche, le peculiarità e gli abbinamenti dei formaggi internazionali. Lo spazio delle grotte, invece, sarà protagonista della serata inaugurale con espositori, organizzatori e partner (Mediolanum, Benacus, Pastificio Orobico, IBS, Grana Padano, Calepino e Birrificio Via Priula) che gusteranno i piatti curati per l’occasione da Marco Carminati, chef affermato della storica Osteria Tre Gobbi.

 

L’esperienza gastronomica di Fuori Forme continua per tutto il fine settimana, venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 ottobre sempre dalle 18.30 all’1.00 con il primo evento dell’innovativo Pop-Up Garden dedicato alla cucina di qualità che reinterpreta l’arte lattiero-casearia e che racconta un’iniziativa di respiro internazionale in un luogo suggestivo per vivere ancora una volta l’atmosfera di Spazio FaSE dal calar del sole fino a notte fonda.

 

“Il nostro obiettivo è quello di valorizzare Spazio FaSE e siamo molto orgogliosi del progetto che stiamo realizzando. Dopo il successo di Pop-Up Garden con I Maestri del Paesaggio è stato chiaro che la direzione presa sia quella giusta.  - affermano Guido Gherardi e Mattia Savoldelli, General Manager di Spazio FaSE - Dialogare con la città e con le iniziative culturali del territorio ci dà la possibilità di realizzare progetti che parlino di qualità, ricerca e innovazione. Fuori Forme ne è l’esempio, la qualità dei formaggi presentati a Forme incontra la cucina di Spazio FaSE creando combinazioni tutte da assaporare.”

 

“L’Amministrazione Comunale crede molto nello Spazio FaSE – spiega il Sindaco di Alzano Lombardo Camillo Bertocchi – non solo come luogo di formazione di una nuova economia per la città di Alzano Lombardo, ma anche e soprattutto come polo di attrazione e aggregazione culturale e scientifica. L’evento Forme si inserisce perfettamente in questo programma di sviluppo, contribuendo in modo significativo all’immagine moderna e dinamica che la città sta assumendo nel panorama provinciale. Mi congratulo quindi con Spazio FaSE per questo nuovo importante evento portato in Alzano.”

 

INFO E PROGRAMMA: Facebook e Instagram

Pergine, conferenza Istituto Italiano dei Castelli
ott 18@17:30–18:30

La sezione Trentino-Alto Adige dell’Istituto Italiano dei Castelli con l’associazione RFA Ricerche Fortificazioni Altomedievali in collaborazione con la Fondazione Castel Pergine e l’associazione “Amici della Storia” di Pergine organizza per venerdì pomeriggio ore 17.30 presso castel Pergine sala del Polo culturale Ca’ Stalla una conferenza dal titolo LE APPLICAZIONI DELLA COMPUTER GRAFICA PER LA VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE DEI BENI CULTURALI. Relatore Stefano Benedetti.

Verranno presentati e commentati alcuni esempi, tra i più significativi, relativi all’attività svolta, che  spazia dal settore tecnico, modellazione tridimensionale e ricostruzioni virtuali di castelli ed edifici di interesse storico, alla realizzazione di allestimenti museali multimediali, videoinstallazioni e projection  mapping, per mostre, spettacoli ed eventi artistici.

In particolare verrà descritto l’iter progettuale e realizzativo dei filmati in grafica 3D sulla storia dell’evoluzione architettonica di Castel Beseno, del Castello del Buonconsiglio e della Basilica Paleocristiana di Trento, con approfondimenti sulle tecniche di modellazione, rendering e compositing video. 

Un approfondimento verrà dedicato alla rappresentazione in realtà virtuale immersiva, tramite visore “oculus go” recentemente realizzata per il nuovo allestimento della Basilica Paleocristiana, con la collaborazione di Neo Infinity di Girardi Gabrio, grazie alla cui presenza sarà possibile utilizzare e testare i nuovi visori oculus quest.

Altro argomento trattato, riguarderà le tecniche di elaborazione 2D finalizzate all’animazione di immagini fotografiche, dipinti, affreschi, stampe antiche, utilizzate per allestimenti museali multimediali.

Infine la descrizione e visione di alcuni progetti di videomapping architetturale realizzati in occasione di spettacoli ed eventi artistici.

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