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L’agenda delle Valli

Tutti gli appuntamenti giorno per giorno nelle zone montane. Sport, spettacoli ed eventi di ogni genere tra Valtellina, Valle Camonica, Val di Sole per arrivare in Trentino. L’Agenda delle Valli contiene eventi, manifestazioni, iniziative delle zone bresciane e trentine di cui si occupa il portale. Valli che spesso ospitano campionati nazionali e internazionali di diverse discipline e personaggi di fama internazionale. Esibizioni di cori, manifestazioni ciclistiche, raduni degli Alpini. Giorno per giorno tutti gli eventi tra Breno, Edolo, Passo Tonale, Vermiglio, Malè, Cles, Trento passando per Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Incudine, Malonno, Sonico, Cedegolo, Aprica, Cortenedolo, Caldes, Stavel, Velon.

 

ott
22
lun
2018
Convegno con proposte su par condicio
ott 22@10:00–11:00

La legge n. 28 del 2000, nota ai più come legge sulla par condicio, ha ormai quasi vent’anni. Nata, tra l’altro, per evitare l’abuso della comunicazione pubblica durante le campagne elettorali, nel tempo ha scontato prassi diversificate e difficoltà nel praticare il diritto-dovere di cronaca anche nell’informazione istituzionale, vocata al servizio pubblico e al pluralismo.

 

Proprio per questo, la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome, attraverso il coordinamento dei responsabili degli uffici stampa dei Consigli regionali e in collaborazione con l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, promuove il convegno “Par condicio e informazione istituzionale: una legge da rivedere?”.

 

L’appuntamento è alle 9,30 di lunedì 22 ottobre a Bologna, nella sala polivalente “Guido Fanti” dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna (viale Aldo Moro 50).

 

I principali attori istituzionali (Agcom, Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai, Ordine nazionale dei giornalisti, Corecom regionali) e l’associazione radio e tv locali Aeranti Corallo saranno riuniti allo stesso tavolo per un’analisi della normativa vigente e per esaminare una proposta di riforma dell’articolo 9 della legge.

 

La proposta, redatta dal docente di diritto amministrativo Gianluca Gardini su richiesta del coordinamento dei capi ufficio stampa delle Assemblee legislative italiane, farà parte integrante del “Documento istruttorio conclusivo per la riforma dell’articolo 9 della legge sulla par condicio”, che sempre il 22 ottobre sarà consegnata alla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome (e trasmessa all’Ordine dei giornalisti) nell’auspicio di un utile percorso parlamentare e il parere di Agcom.

 

L’evento è stato accreditato dall’Ordine dei giornalisti per la formazione obbligatoria (piattaforma Sigef).

Pasina: strada chiusa
ott 22@15:45–16:45

Per lavori di posa di un cavodotto della media tensione eseguiti da Alto Garda Servizi SpA, grazie ai quali sarà possibile dismettere e rimuovere la vecchia cabina elettrica in via Pasina (di fronte al nuovo parcheggio), da lunedì 22 ottobre sarà chiuso al traffico il tratto ovest della strada che dal semaforo di via Pasina scende verso San Tomaso.

Le successive fasi dell’intervento alterneranno il senso unico alternato alla chiusura del traffico, come sarà meglio specificato di volta in volta.

Miniera San Romedio, c’è l’accordo per il piano di rilancio
ott 22@16:00–17:00

Fiducia è la parola d’ordine che sta alla base dell’accordo di sviluppo sottoscritto stamani presso l’assessorato allo sviluppo economico e lavoro nella mattina di oggi. Il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento ha incontrato i sindacati e i vertici dell’azienda, sottolineando come “l’intesa di oggi sia un atto di fiducia tra le parti per far ripartire una realtà industriale – quella dell’ex Tassullo Spa – fondamentale per l’economia della val di Non”. La nuova cordata di imprenditori locali si è impegnato a mantenere gli attuali livelli occupazionali, determinata a rilanciare gli asset industriali – impianti, ricerca, prodotti innovativi e manodopera qualificata – così da garantire all’azienda di tornare protagonista sul mercato nazionale nel settore del cemento e dei suoi prodotti derivati. Nel caso di Miniera San Romedio la Provincia ha riconosciuto un contributo di 767 mila euro a fronte del nuovo piano industriale prenderà avvio in maniera decisiva nei primi mesi del prossimi anno.

Il nuovo assetto societario della Miniera San Romedio vede la presenza di una cordata di imprenditori trentini che ha acquisito dalla procedura fallimentare dei rami aziendali della Tassullo Materiali Spa e i marchi di proprietà di Tassullo Spa. L’obiettivo della nuova compagine aziendale è di recuperare gli asset del cementificio noneso, così da rilanciare un’azienda simbolo della storia industriale trentina sui mercati italiani ed europei, con ricadute positive su tutto il territorio provinciale, dove tutte le aziende socie hanno sede e svolgono la loro attività

La società ha avviato un piano industriale pluriennale che prevede ingenti investimenti negli impianti produttivi, nella ricerca e nello sviluppo, oltre alla ricostruzione della rete commerciale. La ristrutturazione aziendale radicale si è resa necessaria, dopo il tracollo del 2016, per affrontare le nuove dinamiche del mercato dell’edilizia, ancora oggi in difficoltà.

Miniera San Romedio ha presentato alla Provincia autonoma di Trento domanda di agevolazione sull’investimento per l’acquisto nel marzo di quest’anno dei due rami di azienda di proprietà di Tassullo Materiali e di Tassullo Spa, che ha comportato anche il passaggio di 39 lavoratori ancora attivi presso la prima azienda.

L’accordo negoziale – sottoscritto oggi tra assessorato allo sviluppo economico e lavoro della Provincia autonoma di Trento, sindacati ed azienda – riconosce a quest’ultimo un contributo di 767 mila euro a fronte di una spesa di 4,63 milioni. L’intesa, a fronte dell’investimento provinciale, comporta per l’azienda degli obblighi occupazionali di 32 occupati fino al 2020 (con iniziative di alternanza scuola lavoro e il coinvolgimento di almeno 2 studenti all’anno nel quadriennio 2019 – 2022), oltre all’impegno finanziario della Miniera San Romedio di mantenere il livello di patrimonializzazione sopra ai 6,37 milioni.

Programma appuntamenti UniTrento
ott 22@16:00–17:00
UNIVERSITÀ DI TRENTO
APPUNTAMENTI DAL 20 OTTOBRE AL 2 NOVEMBRE 2018
Lunedì 22 ottobre, ore 15.15
Confinazioni d’altura – Il convegno vorrebbe approfondire, muovendo da alcuni casi studio, il tema della confinazione delle comunità di valle, indagare cioè i criteri di delimitazione dei territori collinari e montani e le modalità con cui veniva definita l’appartenenza dei suoli a una comunità o all’altra. Si tratterà di territori alpini e appenninici, sia in epoca romana sia in età alto medievale, di tecniche agrimensorie, di sfruttamento economico delle montagne e non mancheranno inevitabili spunti di confronto con la situazione moderna e contemporanea in fatto di confini. Giornata di studi organizzata in memoria di Emilio Gavezzotti. I lavori proseguiranno martedì 23 dalle 9.30. Palazzo Paolo Prodi, aula 1 (Trento – Via Tommaso Gar, 14).
Lunedì 22 ottobre, ore 17
Libertà di religione ed esecuzione penale. La religione come elemento del trattamento in una società multiculturale e plurireligiosa – Relatrice Daniela Milani, professoressa dell’Università degli Studi di Milano). Palazzo di Giurisprudenza, aula 4 (Trento – Via Rosmini, 27).
Martedì 23 ottobre, ore 12
Europa e Islam: un confronto possibile? – Lezione di Franco Cardini (Università di Firenze) per l’avvio delle attività del Centro Alti Studi Umanistici (CeASUm). Il centro è stato istituito la scorsa primavera in attuazione del progetto di eccellenza del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento, finanziato dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. L’incontro con Cardini è ad accesso libero. Palazzo Paolo Prodi, aula 7 (Trento – Via Tommaso Gar, 14).
Martedì 23 ottobre, ore 18
Oltre il concettualismo: studium aedificandi, ars detrahendi (Antidoto IV) – Musiche di Luciano Berio, Marco Uvietta. Quintetto di fiati: Windkraft – Kapelle für Neue Musik. Preparazione all’ascolto: Marco Uvietta. Per il ciclo “Chi ha paura del Novecento? Antidoti musicali all’horror vacui”. Palazzo Paolo Prodi, auditorium (Trento – Via Tommaso Gar, 14).
Mercoledì 24 ottobre, ore 18
Armonia delle sfere celesti (Antidoto V) – Karlheinz Stockhausen, Tierkreis (1974-75). Windkraft Akademie: allievi delle classi di Robert Gander e Roberta Gottardi (Conservatorio di musica Monteverdi di Bolzano) con proiezioni e scenografia essenziale. Per il ciclo “Chi ha paura del Novecento? Antidoti musicali all’horror vacui”. Palazzo Paolo Prodi, auditorium (Trento – Via Tommaso Gar, 14).
Mercoledì 24 ottobre, ore 20
Science on Screen – Una serata al cinema per dialogare con persone esperte, di fisica e di altre discipline, sulle tematiche riguardanti un film in cui la fisica è protagonista. Fisica che è soprattutto un’attitudine della mente curiosa. Le proiezioni avverranno in contemporanea nelle tre sale del Cinema Astra e saranno precedute da una breve introduzione di docenti dell’Ateneo di Trento, che si occupano dei temi trattati dai film. “Apollo 13” (Ron Howard – Usa, 1995) sarà presentato da Paola Venuti (psicologa) e Stefano Vitale (fisico); “Ex Machina” (Alex Garland – Usa, Gran Bretagna, 2014) da Lucia Busatta (giurista) e Lorenzo Pavesi (fisico); “La grande scommessa” (Adam McKay, Usa, 2015) da Paolo Collini (economista) e Stefano Bonaccorsi (matematico). Ingresso libero fino a esaurimento posti. Cinema Astra (Trento – Corso Buonarroti, 16).
Giovedì 25 ottobre, ore 17
Mafie oltre confine. La criminalità organizzata è sempre più transnazionale? E noi? – Giulia Baruzzo (Libera International) in dialogo con Fiamma Terenghi (Università di Trento). Per il progetto “Finestre di Antimafia 2018”, legato al corso libero “Aspetti criminologici e giuridici del fenomeno mafioso” e nato nel contesto del protocollo d’intesa tra l’associazione Libera e Università di Trento, siglato per l’approfondimento accademico delle mafie e del relativo contrasto. Palazzo di Giurisprudenza, aula 6 (Trento – Via Verdi, 53).
Giovedì 25 ottobre, ore 17
Dal genoma alla medicina di precisione – Tavoli di dibattito tra pazienti, cittadinanza e mondo della ricerca proposto dal Centro di Biologia integrata CIBIO in collaborazione con il MUSE Museo delle Scienze di Trento) in concomitanza con la mostra “Genoma. Quello che ci rende unici”, allestita al MUSE. L’obiettivo dell’iniziativa, realizzata nell’ambito del progetto CLaSTer – Come Lavora la Scienza. Dialoghi tra Università e Territorio, finanziato dalla Provincia autonoma di Trento, è favorire il dialogo e raccogliere le istanze provenienti dalla società. Per partecipare è richiesta l’iscrizione online. MUSE (Trento – Corso del Lavoro e della Scienza, 3).
Giovedì 25 ottobre, ore 18
Horror sonitus: gioie e dolori di suoni e rumori secondo la scienza – Relatore Stefano Oss. Conferenza conclusiva del ciclo “Chi ha paura del Novecento? Antidoti musicali all’horror vacui”. Palazzo Paolo Prodi, sala Musica (Trento – Via Tommaso Gar, 14).
Venerdì 26 ottobre, ore 18
Il volto perduto – La scrittrice Donatella Di Pietrantonio in dialogo con Maria Micaela Coppola e Francesco Pavani (docenti del Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive, Università di Trento). Donatella Di Pietrantonio (Campiello 2017 con “L’arminuta”), che si caratterizza per l’introspezione psicologica dei personaggi e la scrittura asciutta, dal suo esordio (“Mia madre è un fiume”) fonda la sua ricerca sul complicato rapporto madre/figlia. Per il ciclo di incontri “Attraversamenti”, dedicato alla cittadinanza e organizzato dal Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive con il patrocinio del Comune di Rovereto. Ingresso libero. Palazzo Piomarta, aula magna (Rovereto – Corso Bettini, 84).
Sabato 27 ottobre, ore 11
Cerimonia di laurea – Il conseguimento della laurea è un risultato importante che l’Università di Trento vuole celebrare assieme ai propri neo-laureati e neo-laureate, ai familiari e a tutti i membri della comunità accademica. La cerimonia si svolgerà in piazza Duomo a Trento. Il Rettore consegnerà la pergamena davanti all’intera comunità universitaria con l’accompagnamento dal vivo della Corale Polifonica UniTrento e del Gruppo Strumentale di Ateneo. Possono partecipare i laureati e le laureate che hanno sostenuto l’esame di prova finale nel periodo luglio/settembre 2018, dei corsi di laurea di I ciclo dei seguenti Dipartimenti/Centri: CIBIO – Centro di Biologia Integrata; Economia e Management; Fisica; Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica; Ingegneria Industriale; Ingegneria e Scienza dell’Informazione; Lettere e Filosofia; Matematica; Psicologia e Scienze cognitive; Sociologia e Ricerca sociale.
Lunedì 29 ottobre, ore 18
Uomini dietro i numeri – Relazioni di Casimira Grandi (Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale, UniTrento) “I numeri ieri: sulle origini della demografica storica”; Veronica Corsini (Eurostat) “I numeri oggi: le statistiche demografiche dell’Unione Europea” e Katia Pizzini (Archivio diocesano di Trento) “Gli studi di Carlo Alberto Corsini sul Trentino: registri parrocchiali tra numeri e nomi”. Incontri in ricordo del demografo Carlo Alberto Corsini Palazzo di Sociologia, sala riunioni (Trento – Via Verdi, 26).
Martedì 30 ottobre, ore 14
Il perché della ricerca antropologica nelle Alpi – Interviene Marta Villa (Università della Svizzera Italiana, USI). Seminario organizzato nell’ambito dei corsi di Antropologia culturale. Palazzo di Sociologia, aula 20 (Trento – Via Verdi, 26).
ALTRE SEGNALAZIONI
Sulle rotte di artisti e mercanti lungo i valichi alpini
Sabato 20 ottobre si tiene l’ultima giornata del convegno “Sulle rotte di artisti e mercanti lungo i valichi alpini” promosso dal Dipartimento di Lettere e Filosofia, in collaborazione con il Dipartimento di Economia e Management, dell’Università di Trento. Il seminario si focalizza sul territorio dell’arco alpino, con una speciale attenzione al valico del Brennero, alle vallate dell’Isarco e dell’Adige: area vocata al transito e tappa fondamentale nel commercio tra le piazze italiane e quelle d’Oltralpe. Il simposio mira a mettere in luce il contesto storico-culturale e artistico di una regione di frontiera, capace di alimentare un’articolata rete di rapporti di varia natura. Saranno toccati i punti nevralgici del dialogo culturale e artistico che si è animato nelle epoche passate tra Nord e Sud e viceversa. La terza e ultima giornata sarà il 20 ottobre dalle 9.30 a Palazzo Paolo Prodi (Trento – Via Tommaso Gar, 14). Le relazioni saranno nelle lingue italiano e tedesco, con servizio di traduzione simultanea. La partecipazione è aperta a tutte le persone interessate ed è accreditata per la formazione professionale del personale docente della scuola della Provincia autonoma di Trento. Segreteria organizzativa: tel. 0461 281777.
Il brand della memoria
L’Università di Trento in collaborazione con la Camera di Commercio di Trento organizza a Trento un ciclo di conferenze dal titolo “Il brand della memoria”, dedicato alla tradizione micologica trentina che nella figura di Giacomo Bresadola (1847/1929) trova il suo capostipite. Nei confronti dell’eminente studioso si va affermando a livello internazionale un rinnovato interesse che ne sottolinea la capacità di interloquire con i più famosi micologi dell’epoca dando vita a una rete di rapporti scientifici intercontinentali ai massimi livelli. Si viene così delineando una nuova cornice per una figura che appartiene al patrimonio della memoria collettiva della comunità. Le prime conferenze sono in calendario dal 18 al 20 ottobre. Un altro incontro è previsto per il 30 novembre.
Informazioni: Camera di Commercio, tel. 0461 887101
Little Italy OPEN LAB Construction
Little Italy OPEN LAB è un laboratorio di progettazione condivisa aperto alla città, che la Galleria Civica di Trento ospita coinvolgendo sei studi di architettura appartenenti alla rete Little Italy. Per due giorni gli studi invitati si confronteranno su temi legati alla cultura architettonica contemporanea e, in particolare, al problema della costruzione, attraverso workshop, dibattiti e presentazioni pubbliche dei propri progetti. L’evento costituisce il secondo momento di incontro della rete Little Italy, dopo la presentazione ufficiale del progetto avvenuta in occasione della vernice della Biennale di Architettura di Venezia, nonché il primo di una serie itinerante di laboratori tematici che saranno organizzati nel prossimo biennio. Alle ore 18 di venerdì 19 e di sabato 20 ottobre si terranno le presentazioni pubbliche dei progetti degli studi. Ingresso libero.
Scrittura giuridica, fino al 25 ottobre
Per una buona scrittura giuridica – Corso sperimentale, frutto della collaborazione della Facoltà di Giurisprudenza e della sua Associazione Alumni con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trento. Il corso, che proseguirà fino al 25 ottobre, è dedicato a: studenti e studentesse della Facoltà di Giurisprudenza (III, IV e V anno), praticanti avvocati/e, iscritti/e alla Scuola forense del COA di Trento, iscritti/e alla Scuola di specializzazione per le professioni legali, tirocinanti giudiziari/e, avvocati/e, magistrati/e, funzionari/e delle amministrazioni pubbliche. Trento, varie sedi universitarie.
Informazioni e programma: http://webmagazine.unitn.it/node/44772/
Porte Aperte
Le giornate “Porte Aperte” offrono a studenti e studentesse la possibilità di interagire in prima persona con il mondo universitario attraverso il contatto diretto con strutture e servizi, docenti e studenti/studentesse che fanno orientamento. Durante le giornate docenti di ogni struttura didattica presentano i corsi di studio (di I livello e a ciclo unico), ne illustrano le modalità di ammissione, forniscono informazioni sui servizi dedicati e sulle opportunità di studi all’estero. Ove possibile, sono anche organizzate visite ai laboratori didattici. Sono presenti anche dei desk informativi, che offrono la possibilità di ottenere del materiale informativo e confrontarsi con chi è già universitario/a. Nell’anno accademico 2018-2019 si svolgeranno quattro giornate Porte Aperte: 9 novembre 2018; 18 gennaio 2019; 15 febbraio 2019; 8 marzo 2019.
Informazioni e prenotazioni: https://event.unitn.it/porteaperte/
Cooperazione allo sviluppo, fino al 17 dicembre
Metodi di cooperazione allo sviluppo e gestione partecipata dei progetti – Corso, promosso dalla Cattedra UNESCO in Engineering for Human and Sustainable Development e che rientra nell’offerta formativa del corso di laurea magistrale in Ingegneria per l’ambiente e il territorio. Si propone come opportunità di formazione iniziale e di aggiornamento professionale su tutti i temi della cooperazione internazionale. Si rivolge non solo a studenti e studentesse di tutti i corsi di laurea, ma anche a professionisti/e e a persone semplicemente appassionate e interessate ad acquisire conoscenze teorico-pratiche approfondite sui temi proposti.
VISITE, MOSTRE E PERIODICI
Sabato 20 e 27 ottobre e 3 novembre, ore 15
#UniTrentoTour: visita a Palazzo Sardagna, sede del Rettorato – Tutti i sabati pomeriggio Palazzo Sardagna, sede del Rettorato dell’Università di Trento, sarà aperto a chi partecipa alle visite guidate promosse e organizzate dall’APT di Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi nel centro storico cittadino. Nella visita (a pagamento) è possibile ammirare le opere di Marcello Fogolino che affrescano le sale al piano terra. Una tappa all’interno di un percorso più ampio, nel centro storico cittadino che, toccando il Rettorato, si chiuderà poi a Palazzo Roccabruna.
Sabato 27 ottobre, ore 10
#UniTrentoTour. Trento e la sua Università: visite guidate agli edifici di UniTrento – Una volta al mese, l’Università di Trento apre alcuni dei suoi edifici ai cittadini: una camminata tra la Trento cinquecentesca e quella contemporanea, tra arte e storia, alla scoperta del legame tra l’istituzione e la sua città. Si visiteranno Palazzo Sardagna, Palazzo di Sociologia, Palazzo Paolo Prodi e Palazzo di Giurisprudenza e, infine, la Biblioteca Universitaria Centrale. La visita guidata è gratuita, ma è necessaria la prenotazione online via Eventbrite.
Generazione ’68. Sociologia, Trento, il mondo
Percorso espositivo che racconta il ’68 ancorandolo al suo decennio di appartenenza e intrecciando il contesto trentino e la dimensione internazionale, il movimento studentesco e l’immaginario culturale. Una mostra rivolta a chi voglia “vedere” il ’68 attraverso la lente di una generazione che si definì prima di tutto “anti-autoritaria”; ma anche un invito a tutti gli studenti e le studentesse a scoprire il fermento intellettuale e politico che cinquant’anni fa ha animato i corridoi di Sociologia. Curatori: Sara Zanatta e Michele Toss (Fondazione Museo Storico del Trentino). La mostra è allestita nel Palazzo di Sociologia (Trento – Via Verdi, 26) e si potrà poi visitare fino al 15 dicembre con orario di apertura lunedì-sabato 8-20.45.
KNOWTRANSFER
È online il numero 19 di “Knowtransfer. Tecnologie e saperi tra università e impresa” (http://knowtransfer.unitn.it), il periodico dell’Università di Trento rivolto a chi si occupa di ricerca, sviluppo, innovazione.
In questo numero: l’editoriale del rettore Paolo Collini “Lavoro e tecnologia”; l’intervista a Lorenzo Pavesi sul progetto Q@TN per fare di Trento un hub delle tecnologie quantistiche; l’intervista ad Alessio Zippo sulle nuove frontiere dell’epigenetica e le applicazioni farmacologiche; l’intervista a Gian Domenico Sorarù che con il suo gruppo di ricerca sui nanomateriali ha depositato un brevetto per un feltro high-tech; l’articolo di Paola Venuti e Nadia Zanella “ODFLab: dalla consulenza psicologica al progetto autismo”; l’articolo di Sandro Trento sulla School of Innovation che prende il via a settembre; l’articolo di Nicola Doppio sulle prossime iniziative UX Challenge e PROTO Challenge.
Knowtransfer esce in edizione cartacea e online e si può ricevere gratuitamente.
Basket: Germani Brescia Leonessa vs Stella Rossa, tutte le info sul big match di EuroCup
ott 22@18:00–19:00

Il grande basket europeo torna al PalaLeonessa, teatro dell’affascinante sfida tra Germani Basket Brescia e Stella Rossa Belgrado, uno dei top team del basket continentale, non a caso capolista solitaria del girone A di EuroCup, quello in cui è inserita la Leonessa. La sfida alla squadra serba è in programma MERCOLEDÌ 24 OTTOBRE ALLE ORE 20.30.

COME ACQUISTARE I BIGLIETTI - I tagliandi potranno essere acquistati on line sul circuito Vivaticket.it cliccando sul seguente link: https://basketbrescialeonessa.vivaticket.it/ita/event/germani-brescia-leonessa-stella-rossa-belgrado/119622

Chi acquista i tagliandi on line dovrà stampare il foglio che verrà rilasciato alla chiusura dell’apposita procedura. Il possesso di questo documento dà diritto all’accesso diretto al palasport.

Nella pagina è disponibile l’elenco completo di tutti i punti vendita abilitati dove sarà possibile acquistare in prevendita i biglietti della partita.

UNIVERSITY PROMO - Gli studenti universitari che il giorno della partita presenteranno al botteghino del PalaLeonessa il proprio badge universitario potranno acquistare al prezzo ridotto di Euro 10,00 un massimo di 4 tagliandi nei seguenti settori: Curva Nord e Tribuna Esterna.
La promozione sarà valida fino a esaurimento posti.

INGRESSO DISABILI - Per la partita in questione, Germani Brescia Leonessa garantisce un massimo di 20 ingressi gratuiti alle persone in carrozzina e ai loro accompagnatori, per i quali non è comunque previsto un posto a sedere, e un massimo di 15 ingressi a prezzo ridotti a persone che abbiano altro tipo di disabilità (non in carrozzina), purché muniti di dichiarazione ASL o, in alternativa, del tesserino dei disabili.

Tutte le richieste devono categoricamente essere inoltrate attraverso il modulo presente nella pagina ACCREDITAMENTO DISABILI presente sul sito ufficiale del Basket Brescia Leonessa (http://www.basketbrescialeonessa.it/accreditamento-disabili/) e dovranno pervenire improrogabilmente ENTRO E NON OLTRE LE ORE 12.00 DI LUNEDÌ 22 OTTOBRE 2018.

Tutti i campi dovranno essere debitamente compilati. Le richieste, che dovranno essere nominali e dovranno riguardare la singola partita in questione, saranno prese in considerazione in ordine temporale. Solo dopo aver raccolto tutte le richieste fino al massimo degli ingressi consentito, Basket Brescia Leonessa provvederà a inviare al recapito e-mail indicato dal richiedente l’esito della richiesta. Il biglietto che sarà emesso a favore di persone con disabilità e dei loro accompagnatori è strettamente personale e non è cedibile a terzi.

POSSESSORI DI TESSERE FIP/CIA E TESSERE SIAE - Germani Brescia Leonessa concede un massimo di 10 accrediti per gli arbitri affiliati alla FIP/CIA in possesso della tessera SIAE, che dovranno necessariamente contattare il Comitato Provinciale di Brescia per avanzare richiesta di partecipazione.

Ai possessori delle altre Tessere SIAE è garantito un massimo di 10 accrediti. Gli interessati dovranno richiedere l’accredito inviando una mail al seguente indirizzo: accrediti@basketbrescialeonessa.it

La richiesta, che dovrà essere nominale, va inviata ENTRO E NON OLTRE LE ORE 12.00 DI LUNEDÌ 12 OTTOBRE 2018 e dovrà riguardare la singola partita in questione. Non sarà possibile in nessun caso cedere il titolo d’accesso o delegare altre persone al ritiro.

Incontro su Fatturazione elettronica
ott 22@18:00–19:00

Nuovo incontro sulla fatturazione elettronica, quello messo in calendario da Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale per lunedì 22 ottobre, a partire dalle ore 18:00, presso l’ufficio del mandamento di Chiari di via SS. Trinità 19. Un seminario su quella che può definirsi una vera rivoluzione per le piccole e medie imprese e per i professionisti in un paese che paga la scarsa padronanza di molti imprenditori negli strumenti informatici. Si tratta dell’obbligo della fatturazione elettronica che scatterà dal 1° gennaio 2019, sulla quale il Governo Conte ha chiarito che non ci sarà nessuna possibilità di proroga. Da quella data il nuovo processo di fatturazione riguarderà, infatti, la totalità degli scambi commerciali. Diventerà pertanto obbligatorio per tutti i titolari di partita iva. Pochissime le esclusioni da tale obbligo. La fattura elettronica non è una fattura che viene inviata o trasmessa al cliente in formato PDF, bensì una fattura emessa ed inviata in un particolare formato XML. La trasmissione di queste fatture avverrà attraverso un sistema di interscambio, una piattaforma web dell’Agenzia delle Entrate e ad ogni imprenditore servirà un pc o un tablet, una connessione internet, una PEC, un software e la firma digitale.  L’appuntamento di lunedì a Chiari è gratuito e permette di affrontare le novità relative all’adempimento in modo corretto e pratico. Per motivi organizzativi è richiesta la registrazione sul sito www.confartigianato.bs.it oppure chiamanto i numeri 030/3745324/284 dell’Area Categorie.Per il presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia Eugenio Massetti: «Durante l’appuntamento verrà spiegato come adeguarsi alla normativa grazie a strumenti intuitivi, facili da usare, flessibili, economici, condividendo così i diversi servizi collegati al nuovo obbligo, come l’emissione delle fatture, la registrazione e la conservazione digitale, senza incorrere in sanzioni. Non bisogna avere paura, tutto il personale dell’Area Fiscale di Confartigianato Brescia è a fianco delle aziende in questa fase di cambiamento».

Nuove assunzioni Provincia di Brescia
ott 22@18:00–19:00

Dopo l’approvazione del Piano di Riassetto Organizzativo da parte del Consiglio Provinciale, avvenuta il 29 agosto scorso, la Provincia di Brescia indice la procedura di mobilità esterna per le seguenti figure professionali:

  • 6 Istruttori Amministrativi di categoria C, così destinati: 2 al Settore della Programmazione e dei Servizi Finanziari, 2 al Settore della Stazione Appaltante, Centrale Unica di Committenza di Area Vasta, 1 al Settore delle Risorse Umane e Controllo di Gestione, 1 al Settore delle Strade, Edilizia Scolastica e Direzionale;
  • 2 Istruttori Tecnici di categoria C destinati al Settore dell’Ambiente e della Protezione Civile;
  • 1 Istruttore Direttivo Tecnico di categoria D destinato al Settore della Pianificazione Territoriale;
  • 1 Istruttore Direttivo Informatico di categoria D destinato al Settore dell’Innovazione, del Turismo e dei Servizi ai Comuni.

“In questi anni – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli -  la Provincia ha lavorato in estrema difficoltà, con carenza di personale negli Uffici, dovuto ai pensionamenti e ai prepensionamenti, portati avanti nel rispetto della Legge 56, che aveva imposto un taglio del 50% sui costi del personale. I dipendenti sono diminuiti, nel 2014 erano 785, oggi ne abbiamo 513, ma la mole di lavoro nei Settori ha continuato a gravare sulle persone in servizio. Sono orgoglioso di essere riuscito, come ho detto anche ieri al Congresso Territoriale della Funzione Pubblica di CGIL, di avere raggiunto l’obiettivo “esuberi zero”, senza quindi inserire sul Portale della Funzione Pubblica alcun dipendente. Oggi, dopo 13 anni, finalmente, possiamo aprire le porte a nuove assunzioni, che continueranno anche nel 2019 e nel 2020 con altre 18 figure da inserire prevalentemente nei settori Strade, Edilizia Scolastica e Ambiente”.

I bandi saranno pubblicati domani, 11 ottobre 2018, e pubblicizzati come segue:

• All’Albo Pretorio on line dell’Ente;

• A tutti i Comuni della Provincia di Brescia;

• Sul sito Internet di questa Provincia all’indirizzo: www.provincia.brescia.it, - homepage: banner ‘Concorsi’ (oppure Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso).

Trentino a Eataly Monaco
ott 22@18:00–19:00

La tradizione enogastronomica trentina nasce nel cuore delle Dolomiti patrimonio Unesco ed è fatta di proposte di alta qualità, frutto di una natura ancora protagonista e dello spirito innovatore dei produttori locali. Eataly Monaco ha scelto, grazie alla collaborazione con Trentino Sviluppo, Trentino Marketing e la Provincia autonoma di Trento, di dedicare due settimane alla nostra realtà territoriale e alle produzioni agroalimentari trentine, con la possibilità di degustare le specialità della sua cucina e di stringere nuove partnership commerciali. L’iniziativa ha preso il via lunedì 14 e proseguirà fino al 28 ottobre. Nasce con l’intento di offrire alle imprese trentine una vetrina d’eccellenza così da rafforzare il proprio posizionamento commerciale e di immagine nel principale mercato di destinazione per le esportazioni trentine. Il format, già sperimentato positivamente a Eataly New York nel mese di settembre, si compone di allestimenti dedicati, “In-store promotion” con i produttori, degustazioni aperte al pubblico, numerosi incontri di business, l’evento Trade con oltre 30 iscritti già registrati e il focus “Bike&Food”, dedicato alla Bike Economy.  

Il legame tra il Trentino e la Germania ha basi solide che si fondano anche su intensi rapporti commerciali. Quello tedesco è infatti il primo mercato dell’export trentino con il 17,2% delle vendite internazionali complessive registrate nel 2017 (pari a circa 630 milioni di euro) con un trend di incremento negli ultimi 3 anni, confermato anche dal primo trimestre del 2018. Tra i principali settori di interscambio c’è senza dubbio quello della meccanica e della meccatronica, con particolare riferimento all’automotive, ma spicca anche l’ambito agroalimentare. Nel 2017 i dati sull’export parlano, ad esempio, di 55 milioni di euro per quanto riguarda le bevande, 36 milioni 400 mila euro per frutta e ortaggi lavorati e conservati e circa 10 milioni di euro per i prodotti lattiero caseari.
In questo scenario si inserisce una nuova iniziativa frutto della collaborazione inaugurata quest’anno tra Trentino Sviluppo e Eataly, rete internazionale di punti vendita dedicata alle eccellenze italiane, nata a Torino ma presente in tutto il mondo con 39 negozi e ristoranti in cui lavorano 5 mila addetti. La partnership ha come principale obiettivo l’avvio di nuove opportunità di business per le imprese agroalimentari trentine, con l’ingresso sugli scaffali di Eataly di un numero sempre maggiore di prodotti del territorio e l’avvio di nuove iniziative di interscambio. Fino al 28 ottobre 28 imprese trentine saranno protagoniste a Monaco di Baviera di una serie di iniziative ospitate nel suggestivo punto vendita di Eataly, un tempo sede dello storico mercato di Schrannenhalle.
Il programma è ricco. Il negozio in questi giorni è caratterizzato da ambientazioni  a tema che guidano i visitatori alla scoperta del territorio trentino e delle sue produzioni, dai formaggi al miele e le confetture, dalle carni ai vini di 15 diverse cantine trentine presenti. I ristoranti del punto Eataly hanno inserito nei propri menù alcuni piatti dedicati e i produttori coinvolti potranno presentare e far assaggiare le proprie specialità nei momenti di in-store promotion. Sono inoltre previsti diversi momenti di degustazione guidata. Uno degli appuntamento più attesi è stato quello di ieri con il  partecipato “Trade Event”, promosso in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana per la Germania, dedicato all’incontro business to business tra gli operatori economici e all’avvio di partnership commerciali.
Nel corso delle due settimane sarà dato spazio inoltre ad un settore strategico che accomuna i territori del Trentino e della Baviera: la Bike Economy. Ambito di sviluppo tecnologico e tassello chiave nello sviluppo del cluster trentino dello sport, il tema sarà al centro dell’evento “Food&Bike”, rivolto agli operatori economici del settore e vetrina d’eccellenza per le imprese e startup trentine che hanno scelto di puntare sulle due ruote in chiave hi-tech. Il programma si completerà con un evento promosso da Trentino Marketing volto a presentare e promuovere la stagione turistica invernale – e le sue peculiarità di offerta tra le quali l’offerta gastronomica – ai principali media, influence e operatori tedeschi di settore.
Ecco, in sintesi, i principali appuntamenti proposti nell’ambito della collaborazione:
•    B2B E TRADE EVENT (16 ottobre) – Incontro dedicato agli operatori trade e agli export manager, con degustazione guidata dei piatti e occasioni di incontro con i produttori. Sono in programma incontri personalizzati di business che vedranno la partecipazione di 15 imprese trentine e oltre 30 operatori economici tedeschi. L’evento si chiuderà con una conferenza stampa dedicata ai media e agli influencer del settore.
•    TRENTINO EVENT (22 ottobre) – Evento promosso e organizzato da Trentino Marketing con showcooking e la presentazione della stagione turistica invernale in Trentino. L’evento è rivolto agli operatori media e agli influencer del settore turistico.
•    FOOD&BIKE EVENT (23 ottobre) – Evento dedicato al settore della Bike Economy, con la presentazione di alcune imprese trentine attive in questo ambito e un approfondimento sul nascente cluster dello sport Trentino.
•    CLASS CONSUMER (24 ottobre) – Degustazione guidata di formaggi abbinati a mieli, confetture e grappa “La ruota dei sapori trentini” aperta al pubblico su prenotazione.
•    IL DESIGN TRENTINO IN MOSTRA – Nel corso di tutti i principali appuntamenti del programma saranno utilizzati punti luce, piatti e bicchieri di design trentino.
Trentino, Rsa e altre strutture socio-sanitarie: nuovi interventi per oltre 3,6 milioni
ott 22@19:00–20:00

Con questo aggiornamento si completa il Piano di legislatura degli investimenti nelle RSA con il finanziamento di due nuovi interventi.
Si tratta dell’ampliamento della RSA di Brentonico per ricavare spazi per il centro diurno e per il nucleo per ospiti affetti da demenza (1.579.900 euro) e la realizzazione di una nuova sala polifunzionale e il completamento dell’edificio-magazzino e parcheggio della RSA di Roncegno Terme (400.000 euro). Viene inoltre integrato il finanziamento per i lavori di riqualificazione della RSA di Levico Terme (600.000 euro) e di ampliamento della RSA di Bleggio Superiore (1.026.030 euro).  

Complessivamente in questa Legislatura sono stati ammessi a Piano 13 interventi per un totale di circa 36 milioni di euro; sono stati inoltre finanziati una trentina di interventi di edilizia di ridotte dimensioni per circa 3,5 milioni di euro e varianti progettuali per un totale di 6,150 milioni di euro.
Riva del Garda: proiezione film “Il più grande sogno”
ott 22@21:00

Riva del Garda  – E’ in programma lunedì 22 ottobre nella sala al terzo piano della biblioteca civica di Riva del Garda la proiezione del film drammatico di Michele Vannucci «Il più grande sogno» (Italia, 2016, durata 97 minuti), con Mirko Frezza, Alessandro Borghi, Vittorio Viviani, Milena Mancini, Ivana Lotito. Inizio alle ore 21, ingresso libero.

Mirko è appena uscito di prigione. Alla soglia dei quarant’anni vuole ricominciare da capo, recuperando il rapporto con la compagna Vittoria e le figlie Michelle e Crystel, ma non è facile: se Vittoria e Crystel lo accolgono con fiducia, Michelle lo guarda con diffidenza e ostilità. L’occasione per rifarsi una vita sembra arrivare da un’improbabile candidatura: Mirko, a suo modo popolare nella borgata degradata in cui vive, viene eletto presidente del comitato di quartiere, e si appresta a cambiare le circostanze non solo sue ma di tutti coloro che lo circondano. Ad affiancarlo è l’amico di sempre, Boccione, prodotto dell’incuria e dell’incultura del suo ambiente ma dotato di buon cuore e buone intenzioni. Per entrambi il rischio del fallimento è dietro l’angolo, come è vicino il pericolo di una ricaduta nel vecchio giro di malaffare. Riuscirà Mirko a trovare la sua strada e a costruirsi una nuova identità?

La proposta fa parte di «Liberi da dentro», mini rassegna sul tema della condizione carceraria che fa da anteprima al cineforum Lunedì Cinema, realizzato dai Comuni di Arco e di Riva del Garda per la cura del centro culturale «La Firma» in collaborazione con la Federazione Italiana Cineforum. «Liberi da dentro» è un progetto biennale che mira a diffondere sul territorio una conoscenza reale del mondo del carcere, delle pene e del loro effetto sulle persone. Una rassegna di eventi e incontri pubblici, conferenze, iniziative nelle scuole, spettacoli e film, mira a coinvolgere la cittadinanza nel processo di accoglienza nel tessuto sociale delle persone sottoposte a condanne penali, e punta alla promozione di una cultura capace di sviluppare una visione di tipo riparativo e di alimentare il senso di una responsabilità sociale collettiva. Un intento che sarà perseguito portando al centro il valore della testimonianza attraverso la narrazione autobiografica. Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Caritro, ha come promotori: Scuola di Preparazione Sociale, Fondazione Franco Demarchi, associazione “Dalla Viva Voce”, associazione Quadrivium, Comune di Trento, Comune di Lavis, Comune di Riva del Garda, Rivista UnderTrenta, Sistema Bibliotecario Trentino, Museo Diocesano, cooperativa ABCittà, Cinformi, Apas, Atas, Conferenza regionale volontariato carcere Trentino Alto Adige, con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento.

Enoteca Pinchiorri fra i protagonisti della cena benefica “Le Stelle sul Lago d’’Orta”
ott 22@22:00–23:00

Il 22 ottobre, nell’affascinante cornice del Lago d’Orta, Annie Féolde – Chef-owner del tristellato fiorentino – sarà una delle stelle della cucina che illumineranno la spettacolare serata dedicata alla solidarietà “Le Stelle sul Lago d’Orta”.
L’utile dell’evento, giunto alla sua tredicesima edizione, verrà infatti devoluto alla Comunità di Sant’Egidio di Novara e alla fraternità dei Cappuccini in San Nazzaro della Costa.

NscK1 Vertical a Bellagio: Davide Panzeri e Marta Binda firmano la seconda edizione. I risultati
ott 22@22:00–23:00

Sul percorso di 4,5 chilometri e 810 metri di dislivello ha primeggiato Davide Panzeridi Osa Valmadrera con il finish time di 36’33”. Al secondo posto Simone Bertini in 37’14” e al terzo Massimiliano De Bernardi in 37’50”. Nella top ten Cristian Minoggio (che darà tutto nella sky), Elia Balestra, Marco Spaggiari, Francesco Bracci, Marco Colombo, Matteo Molinari e Andrea Panzeri.

Nella gara femminile la giovane bellagina Marta Binda ha vinto con il tempo di 42’25”, anticipando Giovanna Cavalli del Sev Valmadrera (44’54”) e la scialpinista Corinna Ghirardi (45’40”). Nella top five Giuliana Arrigoni e Lara Rizzi.
I record della competizione restano saldamente nelle mani di Daniel Antonioli(34’54”) e Ilaria Bianchi (40’50”).
Chiuso il sipario sulla prima giornata, domani sarà il turno della gara regina, la Bellagio Skyrace, e della Half Skyrace. Entrambe partiranno alle ore 9.00 da piazza Mazzini, cuore nevralgico di Bellagio. Gli atleti si dirigeranno verso la cima più elevata del Triangolo Lariano, il San Primo, percorrendo i due panoramici chilometri della cresta che sovrasta ‘la perla del Lago di Como’. Linea d’arrivo sul lungolago Europa passando dai Giardini di Villa Melzi.

 

Per ulteriori informazioni si fa riferimento al sito ufficiale www.bellagioskyteam.it.

 

Cles, termini domande contributi
ott 22@23:00–ott 23@00:00

In base al regolamento comunale per la concessione di finanziamenti e benefici economici ad associazioni ed enti pubblici e privati, approvato con deliberazione consiliare n. 37 dd. 18/09/1996, e modificato con deliberazione consiliare n. 37 dd. 26/09/2013, il giorno 31 ottobre 2018 scade il termine per la presentazione delle domande di contributo per progetti e attività delle associazioni nell’anno 2019.

La richiesta di contributo deve essere presentata entro le ore 12.00 di mercoledì 31 ottobre 2018 all’ufficio protocollo del Comune di Cles, al secondo piano del Municipio.

I moduli su cui inoltrare richiesta possono essere ritirati presso gli uffici comunali o scaricati direttamente dal sito internet comunale, cliccando il link http://www.comune.cles.tn.it/Aree-tematiche/Cultura/Atti-e-moduli/Contributi-attivita-culturali-e-sociali.

Alto Adige: assistenza pomeridiana per i bambini in oltre 30 Comuni
ott 22@23:45–ott 23@00:45

La Provincia eroga attraverso l’Agenzia per la famiglia circa 3 milioni di euro all’anno per l’assistenza pomeridiana dei bambini in oltre 30 Comuni.

In oltre 30 Comuni organizzazioni pubbliche e private offrono un’assistenza pomeridiana a bambini tra i 3 ed i 15 anni, per giovani con disabilità sino a 18 anni. L’Agenzia per la famiglia sostiene queste offerte di assistenza pomeridiana nel corso dell’anno scolastico erogando complessivamente circa 3 milioni di euro. La maggior parte di bambini è nella fascia d’età compresa tra 6 e 15 anni, mentre i giovani con disabilità che usufruiscono di quest’offerta sono oltre 30. L’assistenza pomeridiana viene svolta per lo più da personale qualificato ed il numero di famiglie che usufruisce di questo sostegno per conciliare gli impegni lavorativi con quelli famigliari è in costante crescita. Un ruolo importante nel coordinamento delle offerte viene svolto dai Comuni e dalle scuole. L’assistenza di norma deve assicurare una continuità minima di 3 mesi, almeno una volta la settimana per una durata minima di 2 ore. Secondo l’Agenzia per la famiglia l’assistenza extrascolastica ha ripercussioni positive sullo sviluppo dei giovani, sulla loro autostima, le competenze sociali e l’integrazione.

L’Agenzia si occupa anche del rilevamento della soddisfazione da parte delle famiglie e controlla anche la qualità dell’offerta. Il 75% dei costi del personale sostenuti dalle agenzie che offrono l’assistenza sono a carico dall’Agenzia per la famiglia, mentre questo sostegno raggiunge l’80% nel caso dell’assistenza di bambini disabili. Questi parametri aumentano del 5% nel caso in cui gli enti abbiano la certificazione audit famiglia&lavoro. L’offerta di assistenza pomeridiana viene organizzata da Comuni, distretti scolastici, cooperative sociali, associazioni sportive, culturali, per il tempo libero e giovanili che offrono anche tutte le informazioni alle famiglie.

ott
23
mar
2018
UniTrento – Con Franco Cardini alle radici del rapporto tra Europa e Islam
ott 23@14:00–15:00
Quali sono le radici storico-culturali del rapporto tra Europa e Islam? Quali le verità, le mistificazioni e i luoghi comuni che hanno definito attraverso i secoli il ruolo dell’Islam nell’immaginario europeo? E soprattutto, l’Islam rappresenta davvero una minaccia per il mondo occidentale?
Lo storico del Medioevo Franco Cardini, grande conoscitore della storia della cultura islamica nei suoi rapporti con l’Occidente europeo e la Cristianità, blogger, scrittore e saggista, affronterà questi e altri interrogativi nell’incontro dal titolo “Europa e Islam: repetita iuvant?”. L’appuntamento con Cardini sarà martedì 23 ottobre, alle 12, nell’aula 7 di Palazzo Paolo Prodi (Trento – Via Tommaso Gar, 14) ed è rivolto a tutte le persone interessate, ad accesso libero.
L’incontro sarà introdotto da Maurizio Giangiulio, coordinatore del Centro Alti Studi Umanistici (CeASUm). La lezione di Cardini segna, infatti, l’avvio delle iniziative di ricerca, divulgazione scientifica e alta formazione del centro di eccellenza dedicato ad approfondire lo studio delle interazioni tra culture europee e “altre” nell’oggi e nel tempo (opera nell’ambito dei cosiddetti “Border Studies”).
La scelta dell’ospite e del tema corrispondono alla vocazione principale del centro: promuovere lo studio e il dibattito tra culture diverse, sviluppare le esperienze di ricerca transnazionale del Dipartimento di Lettere e Filosofia e potenziarne la dimensione internazionale. Il Centro Alti Studi Umanistici è stato istituito la scorsa primavera come progetto di eccellenza del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento sul bando promosso dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Il centro si propone di coordinare e sviluppare linee di ricerca già in corso. Al CeASUm afferiscono docenti di Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche (area CUN 10) ed è articolato in cinque strutture (Laboratorio sulle forme dell’interazione culturale nel romanzo, nella poesia e nelle pratiche e teorie della traduzione; Laboratorio sugli scambi culturali nello spazio mitteleuropeo, a partire dal medioevo e in ambito filologico, letterario, artistico, musicale; Laboratorio su lingue e linguaggio; Laboratorio Bagolini, archeologia e fotografia; Laboratorio di Scienze dell’antichità).
Franco Cardini, storico del Medioevo, ha insegnato all’Università di Firenze e attualmente fa parte del consiglio scientifico della Scuola Superiore di Studi storici di San Marino. È direttore di ricerca nell’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi e Fellow della Harvard University. Saggista ed editorialista per diverse testate nazionali e internazionali, è stato membro del cda della Rai negli anni 1994-1996. Tra i suoi ultimi libri: La via della seta. Una storia millenaria tra Oriente e Occidente (2017); “L’Islam è una minaccia”. Falso! (2016); L’ipocrisia dell’Occidente (2015); La croce, la spada, l’avventura. Introduzione alla crociata (2009).
Il giorno prima, lunedì 22 ottobre alle 17, Franco Cardini sarà alla Biblioteca civica Tartarotti di Rovereto per una conferenza dal titolo “Il Medioevo alle radici della cultura europea”. L’incontro, che sarà introdotto dalla latinista dell’Università di Trento Caterina Mordeglia, si inserisce tra le iniziative organizzate dalla Biblioteca per “2018 – Anno del patrimonio culturale europeo” e approfondirà il ruolo del Medioevo come momento fondamentale e decisivo per la formazione dell’autocoscienza culturale dell’Europa occidentale e della trasmissione del patrimonio classico all’età moderna e contemporanea.
Corsi Amministratori di sostegno
ott 23@14:55–15:55

Partono i corsi di formazione e gli incontri di aggiornamento gratuiti per Amministratori di sostegno.

Nel 2004 è stata introdotta in Italia l’amministrazione di sostegno, una forma di tutela giuridica per le persone prive in tutto o in parte dell’autonomia. Chi si vuole iscrivere all’elenco provinciale degli amministratori di sostegno volontari deve frequentare un corso di formazione della durata minima di 6 ore e una formazione obbligatoria continua, con la Ripartizione politiche sociali che offre regolarmente non solo i corsi, ma anche gli incontri di aggiornamento gratuiti. L’elenco provinciale degli amministratori di sostegno volontari, istituito dalla Provincia di Bolzano nel 2009, è un registro di persone che si rendono disponibili a diventare amministratori di sostegno di persone estranee al proprio nucleo famigliare.

Dato che la Ripartizione politiche sociali garantisce formazione e aggiornamento gratuiti, la stessa ha incaricato l’associazione per l’amministrazione di sostegno di organizzare i corsi base e 6 incontri di aggiornamento. I corsi base sono rivolti a coloro che intendono iscriversi nell’elenco provinciale degli amministratori di sostegno volontari, ma anche a tutte le persone interessate. Gli incontri di aggiornamento, sono rivolti invece agli amministratori di sostegno già operativi, ed in particolare a quelli già iscritti nell’elenco provinciale. Per gli incontri di aggiornamento è prevista la partecipazione di relatori esperti in diverse discipline.

corsi di base di 6 ore in lingua tedesca si svolgeranno dalle 16.30 alle 19.30, a Merano, il 23 e 25 ottobre; in lingua italiana a Bolzano il 25 e 27 settembre, ad Egna il 6 e l’8 novembre, in Val Badia il 13 ed il 15 novembre. Gli incontri di aggiornamento, di 3 ore, dalle ore 16.30 alle 19.30, si svolgeranno in lingua tedesca a Bolzano il 26 settembre, a Merano il 7 novembre ed a Bressanone il 21 novembre.

Infowww.sostegno.bz.it - 0471 1882232 - info@sostegno.bz.it.

Poste Italiane – Programma Senior 1-31 ottobre e annullo filatelico “Giornata dei nonni”
ott 23@15:55–16:55

Per tutto il mese dei nonni (ottobre) Poste Italiane promuove un programma dedicato a chi ha “60 anni e più” al fine di veicolare un’offerta integrata del Gruppo rispondente ai diversi bisogni del target Senior.

Per valorizzare anche in chiave filatelica la giornata dedicata ai nonni, nell’ufficio postale di Piazza Vittoria a Trento il 2 ottobre sarà allestita una postazione filatelica di Poste Italiane in cui i cittadini riceveranno in omaggio una cartolina postale, affrancata con il francobollo dedicato alla festa dei nonni emesso il 2 ottobre del 2007. Nello stand sarà disponibile anche lo speciale annullo filatelico realizzato da Poste Italiane.

 

Trentino, la Provincia sostiene l’espansione sui mercati di Areaderma
ott 23@16:00–17:00

Areaderma è una delle imprese trentine che più è cresciuta negli ultimi anni sul mercato italiano e internazionale. Specializzata in prodotti e materie prime per l’industria cosmetica, l’azienda si trova oggi nelle condizioni di ampliare la produzione, grazie ad una serie di importanti accordi strategici con gruppi internazionali, e ha quindi deciso di costruire un nuovo stabilimento sull’altopiano di Pinè. “La Provincia – come ha ribadito il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento ed assessore allo sviluppo economico e lavoro – intende sostenere un’azienda con grandi prospettive di crescita. Inoltre la scelta di realizzare il nuovo stabilimento a Pinè è dettata anche dalle particolari proprietà organolettiche dell’acqua dell’Altopiano che si presta alla produzione delle creme e dei prodotti Areaderma. Questa è la conferma che il territorio trentino, per qualità e risorse naturali, può essere un fattore di crescita determinante per molte aziende”. La Provincia – grazie all’accordo di sviluppo sottoscritto stamani tra azienda e sindacati – contribuirà con 969 mila euro alla costruzione del nuovo stabilimento Areaderma di Pinè (un investimento da 6,25 milioni di euro) e alla crescita occupazionale che porterà dalle attuali 56 unità alle 80 programmate entro il 2023.  

Forte del successo di mercato, Areaderma ha deciso di spostare lo stabilimento da Pergine Valsugana a Pinè, in frazione Tressilla. L’azienda trentina, leader nella produzione e il commercio di prodotti e materie prime per l’industria cosmetica,  stabilendo una fase di forte espansione, grazie ai contatti in corso con importanti gruppi italiani ma anche internazionali, con conseguente incremento dei volumi produttivi. La scelta di Pinè non è casuale perché garantirà la possibilità di sfruttare le proprietà organolettiche delle sorgenti d’acqua e degli acquedotti presenti sull’Altopiano, contribuendo a rafforzare ulteriormente le caratteristiche di naturalità dei prodotti offerti da Areaderma a vantaggio anche della competitività.

La nuova sede sarà composta da uno stabilimento di circa 5 mila metri quadri, comprensivo di uffici e laboratori di ricerca, costruiti con le più moderne tecniche e degli standard ambientali.

il Comitato per gli incentivi alle imprese ha espresso nelle scorse settimane un parere positivo in merito all’ammissibilità a finanziamento del programma di investimento presentato dall’impresa per l’importo complessivo di euro 6,25 milioni di euro, cui corrisponde un contributo di 969 mila euro.

Oggi le parti – Provincia autonoma di Trento, Areaderma e sindacati – hanno sottoscritto l’accordo negoziale che, tra l’altro, prevede la crescita del livello occupazionale dalle 56 unità di oggi alle 80 entro il 2023. Inoltre l’azienda si impegna ad acquistare da fornitori locali beni e servizi per un valore di 800 mila euro all’anno per i prossimi 4 anni.

Sportello condominiale a Riva del Garda
ott 23@17:00–18:00

Appuntamento martedì 23 ottobre nella sala cerimonie al piano terra del municipio con lo «Sportello per consulenza nella materia condominiale», il servizio gratuito che si tiene ogni martedì pomeriggio dalle 15 alle 18. È richiesta la prenotazione (telefono 0464 573996, 997, 998, e-mail sportello@comune.rivadelgarda.tn.it).

Arco, nuova palestra di via Nas
ott 23@18:00–19:00

È stata inaugurata nel pomeriggio di venerdì 19 ottobre con una cerimonia interamente organizzata dagli alunni e dai docenti, davanti a un folto pubblico di genitori che hanno gremito la nuova tribuna, la palestra della scuola «Giovanni Segantini», che consente, rispetto alla precedente, non solo di disporre di un edificio sicuro rispetto al rischio sismico e in linea con le odierne esigenze di tipo energetico, ma anche di disporre di spazi notevolmente più ampi. Il costo sostenuto è stato di 3.540.172 euro.

 

Dopo il taglio del nastro e i discorsi delle autorità (presenti il sindaco, parte della Giunta e referenti della Comunità di Valle e del Consiglio comunale, i progettisti, e onori di casa a cura del dirigente scolastico), gli alunni hanno offerto al pubblico una serie di canti e balli.

 

La progettazione e la costruzione di un edificio completamente nuovo sono state decise a fronte dei non adeguati requisiti di sicurezza della palestra precedente, realizzata negli anni Settanta (la concessione edilizia è del 25 maggio 1978) con strutture prefabbricate. L’operazione è stata realizzata in tempi tutto sommato contenuti: la gara di progettazione è dell’agosto 2012, il progetto definitivo dell’inverno dello stesso anno (sviluppato in 45 giorni), e il progetto esecutivo dell’estate 2014 (sviluppato in 30 giorni). L’inizio dei lavori è stato il 18 gennaio 2016, la conclusione il 24 dicembre 2017. Nei mesi successivi (mentre la palestra era regolarmente in uso) sono state eseguite alcune opere di finitura, in particolare l’installazione delle grandi tende che consentono di suddividere lo spazio.

 

La nuova palestra consente rispetto alla vecchia un incremento della superficie di oltre il 21 per cento (da 696 a 845 metri quadrati), che per la palestra di arrampicata diventa poco meno del 64 per cento (da 215 a 352 metri quadrati), con in più spogliatoi e locali-deposito per 314 metri quadrati e la tribuna (prima assente) di 220 metri quadrati (per 246 spettatori). Il progetto architettonico è firmato dall’architetto Daniela Salvetti, le strutture e gli impianti sono dell’ingegner Luca Oss Emer di New Enginering. Coordinatore della sicurezza è Giuseppe Giuliani, i lavori sono stati eseguiti dalla Nord Costruzioni di Lavis. Il progetto è stato seguito per il Comune di Arco dagli architetti Biancamaria Simoncelli e Margherita Raddi.

 

Dal punto di vista architettonico il progetto è fondato sulla ricerca compositiva dell’equilibrio dei due nuovi volumi rispetto al contesto. Fondamentale è stata la salvaguardia dello spazio libero esterno per le attività degli scolari: per questo i nuovi volumi sono stati necessariamente realizzati in adiacenza all’edificio scolastico. Il nuovo volume si caratterizza quindi per la palestra sportiva che con la copertura arquata ingloba le tribune e gli spogliatoi, e per la palestra di roccia che racchiude e incornicia il portico d’ingresso con l’edificio scolastico esistente. La composizione formale dell’edificio si fonda su pareti colorate e vetrate incorniciate, rivestimenti con linee verticali ed elementi vegetali, con giochi di linea inclinati a ricordare i versamenti dei monti. Il portico d’ingresso, rivestito a listelli verticali in legno disegnato con rette inclinate incorniciato da un rivestimento in alluminio, abbraccia una parte dell’edificio scolastico. La palestra di arrampicata è dominata da un grande setto intonacato, sul lato sud, a richiamare la verticalità dell’arrampicata e dei monti, con piante rampicanti sempreverdi. Una composizione verde qualifica anche la parete sud della palestra. Questo fronte è realizzato da elementi grigliati metallici disposti verticalmente per lo sviluppo di piante rampicanti caduche, le quali operano come schermatura solare alle vetrate: in estate proteggono dall’irraggiamento solare, in inverno la caduta delle foglie permette al sole di riscaldare l’interno. Una delle scelte compositive è stata la realizzazione di uno spazio comune coperto, sia per l’ingresso agli spogliatoi sia al piano superiore per l’accesso alle tribune e all’aula magna, salvaguardando l’entrata diretta dall’interno della scuola. Questo spazio è un luogo di aggregazione dove utenti sportivi e pubblico possono sostare al di fuori della competizione. Dall’ingresso comune si può accedere agli spogliatoi o proseguire lungo il corridoio che si sviluppa lungo la palestra e collega quattro spogliatoi per i giocatori (per dodici atleti ognuno) e due per arbitri.

 

Il complesso sportivo si articola in due grandi spazi per l’attività sportiva, la palestra con il campo da pallavolo e pallacanestro, locali di servizio e tribune, e la palestra per le attività di arrampicata. Entrambe le palestre sono riunite da un portico d’ingresso comune che distribuisce gli atleti al piano terra e gli spettatori al primo piano. L’accesso del primo piano garantisce anche l’accesso all’aula magna della scuola. La palestra, che rispetta l’orientamento est-ovest, contiene un campo da pallacanestro regolamentare e due campi da pallavolo. La palestra di arrampicata è caratterizzata da due vetrate sul lato corto, così da offrire il maggior numero di pareti alle attrezzature. Si sviluppa secondo due diverse altezze funzionali e accoglie diverse tipologie di pareti (spilder e boulder). Il ballatoio permette di gestire le attrezzature di arrampicata con percorsi d’avvio all’attività per i bambini.

Mostra “La Misericordia e la Carità dei bresciani in casa e nel mondo”
ott 23@18:00–19:00

Inaugurazione della mostra “La Misericordia e la Carità dei bresciani in casa e nel mondo”, che avverrà martedì 23 ottobre 2018 alle ore 18.00, in Duomo Vecchio a Brescia.

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 4 novembre, con orario:  9-12 e 15-18.

Poligono di Roverè della Luna: firmato il disciplinare d’uso
ott 23@18:00–19:00

Si rinnova il disciplinare per l’utilizzo del poligono di Roverè della Luna “colonnello Paolo Caccia Dominioni”: oggi si è tenuta la firma dell’accordo fra la Provincia, rappresentata dal presidente, e il Comando Truppe Alpine, rappresentato dal comandante gen. C.A. Claudio Berto. L’area addestrativa potrà essere utilizzata dai reparti dipendenti dal Comando Truppe Alpine, ente gestore, nonché unità appartenenti alle Forze Armate, ai Corpi armati dello Stato, alle Forze di Polizia e al Corpo forestale della Provincia. Il disciplinare ha validità 5 anni.  

In base all’accordo, il numero di giornate annue massime di tiro non può essere superiore a 250, mentre il periodo di utilizzazione è dalle 7 alle 19.30 di ogni giorno previsto da apposito Decreto di sgombero.
Lo sci incontra la cultura: a Paestum arrivano Madonna di Campiglio e la 3Tre
ott 23@18:30–19:30

Quest’anno più che mai, sport e cultura vanno a braccetto nel “3Tre on Tour”, la tournee promozionale dello slalom notturno di Coppa del Mondo FIS in programma sabato 22 dicembre sul Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio (prima manche alle 15.45seconda manche alle 18.45). Dopo Forte dei Marmi e Palermo, la 3Tre e la “sfera di cristallo” (la coppa che spetta al vincitore della Coppa del Mondo FIS) fanno rotta su Paestum (Salerno), dove martedì 23 ottobre alle 18.30 la classica di sci più antica d’Italia sarà ospite del celebre Parco Archeologico, dal 1998 patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Un incontro con autorità, amici e appassionati in vista della 65a edizione di una gara simbolo dello sci italiano, e un viaggio nella sua storia con un emozionante racconto fra video ed immagini esclusive a cura dello “storico” della 3Tre Paolo Luconi Bisti: questo il cuore della serata di Paestum, che precederà di cinque giorni il tradizionale gigante d’apertura della Coppa del Mondo FIS, in programma domenica 28 ottobre a Soelden (Austria).

Già sul ghiacciaio austriaco del Rettenbach è previsto il primo incrocio tra i grandi duellanti nelle discipline tecniche, l’austriaco Marcel Hirscher (vincitore alla 3Tre nel 2012 e nel 2017) e il norvegese Henrik Kristoffersen (primo a Madonna di Campiglio nel 2015 e nel 2016), che negli ultimi anni hanno dominato le pendenze del Canalone Miramonti. Le due superstar dei pali snodati hanno infatti messo nel mirino il secondo posto tra i plurivincitori dello slalom del Canalone Miramonti, occupato da Alberto Tomba con tre affermazioni, alle spalle dell’inarrivabile Ingemar Stenmark, a quota cinque successi.

Madonna di Campiglio e Paestum, montagna e mare, nord e sud. Sarà un incontro ricco di fascino fra due località straordinarie, un abbraccio ideale fra eccellenze patrimonio mondiale dell’UNESCO come il Parco Archeologico di Paestum e le Dolomiti di Brenta, nel cui cuore sorge Madonna di Campiglio, e altrettanti geoparchi UNESCO, il Cilento Vallo Diano Global Geopark e l’Adamello Brenta Global Geopark. “Quello fra 3Tre e Paestum è sicuramente un incontro insolito, ma proprio per questo così entusiasmante - ha spiegato Loredana Bonazza, responsabile area comunicazione del Comitato 3Tre e promotrice del 3Tre on Tour. “L’obiettivo del 3Tre on Tour è avvicinarsi e incontrare gli appassionati dello sci, spingendoci anche lontano dai contesti più tradizionali per il Circo Bianco, e a Paestum incontreremo tante persone che amano la neve e il turismo invernale nella ski area Campiglio-Dolomiti di Brenta.

“Brescia – Piacenza”
ott 23@20:00–21:00
Martedi’ 23 ottobre  2018
Enotema
Via delle Battaglie, 69
Brescia
presenta
Brescia – Piacenza:
Daniele Gozzetti divide il palco con Edoardo Cerea.
Martedì 23 Ottobre, all’Enotema del Carmen a Brescia, il cantautore bresciano farà gli onori di casa per accogliere Edoardo Cerea, cantautore di Piacenza. Insieme riproporranno la formula di una serata di qualche anno fa, che li fece conoscere, proponendo ognuno brani tratti dal rispettivo repertorio.
Edoardo Cerea debutta come autore, dopo una lunga gavetta da interprete, nel 2004 con l’album “Come se fosse normale“edito dalla BMG RICORDI. Nel frattempo è anche la voce del fortunato tributo a Luigi Tenco “L’aria triste che tu amavi tanto” , uno spettacolo allestito dalla prestigiosa compagnia torinese  Assemblea   Teatro . Di questo spettacolo sono stati realizzati due CD e un TOUR TEATRALE di 2 anni in tutta Italia. Il 29 gennaio 2008 esce “Disperanza“, il nuovo disco di Edoardo Cerea edito dall’etichetta indipendente “La Locomotiva”. L’album getta uno sguardo sul mondo della cosiddetta “Generazione 1000 euro”: nelle tracce del disco incontriamo desideri e paure di questa generazione, in costante oscillazione tra luce ed ombra. Nell’estate 2011, in occasione del 150enario dell’unità d’Italia, esce su iniziativa del Comune il progetto PIACENZA PRIMOGENITA. Considerando che Piacenza (detta LA PRIMOGENITA) è stata la prima città ad aderire, vengono invitati 6 cantautori piacentini a scrivere un brano che abbia un riferimento storico su PIACENZA PRIMOGENITA ma in epoche diverse. Edoardo Cerea sceglie di comporre una canzone ispirandosi alla storia del partigiano Lino Vescovi (detto il Valoroso). Il titolo del brano sarà appunto” Il Valoroso” e nel dicembre di quell’anno esce la compilation contenente il brano. Nei primi mesi del 2014 Cerea incide un nuovo brano dal titolo “Oggi mi va di crederci”. Il brano viene arrangiato dal chitarrista e produttore Fabrizio Barale (Ivano Fossati, Yo Yo Mundi) e questo fortunato incontro getterà le basi per la realizzazione del nuovo album di inediti che avverrà tra marzo e aprile 2015 e inciso in parte all’Elfo Studio e in parte al Piave 34 Studio a Cuneo. L’uscita dell’album dal titolo “E’ meglio se continuo a cantare” avviene il 18 ottobre 2015: tra le tracce, anche un brano cantato in duetto con Francesco Di Bella (24 Grana ). Numerose – e con varie formule – le date in cui Edoardo Cerea (intervallandole con diverse serate di omaggio a Luigi Tenco) ha poi interpretato i brani dell’album, molto apprezzato da pubblico e critica. Grande successo, in Uruguay, per la mini tournée che nel mese di ottobre 2017 ha omaggiato Luigi Tenco nelle serate che si sono tenute al Teatro Maccio di San Josè de Mayo e al Teatro Verdi (due date) di Montevideo, nell’ambito del festival internazionale FIDAE. Sui palchi sudamericani, insieme a Edoardo Cerea (voce, armonica), sono stati Davide Cignatta (chitarra acustica), Salvatore Chillemi (fisarmonica), Elisa Aragno (flauto traverso) e Gisella Bein (voce narrante).
La prima parte della serata sarà affidata a Daniele Gozzetti.
Inizio concerto ore 21.30
Ingresso libero
Per informazioni
333 139 7601
Pesaro, Stati Generali del Turismo: cultura, ecosostenibilità e sport al centro
ott 23@20:00–21:00

Mettere a sistema le potenzialità, i talenti, le idee e definire nuove strategie per il futuro. Ecco l’obiettivo della quinta edizione degli Stati Generali del Turismo che si è tenuta ieri a Pesaro. La riscossa dei piccoli centri, il ‘Petit Tour’, parte dalle Marche, cuore pulsante dell’Italia centrale, nel segno di una continuità paesaggistica e di un comune mercato promozionale e turistico, per arrivare molto più lontano. Pesaro, Fabriano, Matera e Cortina d’Ampezzo sono solo alcune delle eccellenze turistiche che si affermano in uno scenario internazionale con un carnet di proposte basate sulla cultura, sull’ecosostenibilità e sullo sport.

 

Da Palazzo Antaldi, prossima sede del Museo Rossini, la giornata si è aperta con la relazione del sindaco di Pesaro Matteo Ricci per il quale “puntare sul turismo significa ristrutturare il sistema economico e occupazionale. Il 60% dell’economia viene dal settore manifatturiero e l’8% dal turismo. L’obiettivo non è stravolgere queste percentuali, ma riequilibrarle, portando l’8% al 15%, se non al 20%. Per questo stiamo lavorando molto sul tema della destagionalizzazione e puntando a investimenti mirati, come la torre panoramica, unica in Italia, e la notte bianca della musica”.

 

Ed è proprio la musica l’unicità sulla quale Pesaro sta facendo leva come elemento di traino turistico, cavalcando l’onda degli eventi legati al 150° anniversario rossiniano che l’hanno portata recentemente ad acquisire il riconoscimento di Città Creativa della Musica UNESCO. “2200 abbonamenti al teatro è un risultato straordinario – ha continuato il Sindaco – il 70% dei posti sono in abbonamento. L’obiettivo strategico è candidare Pesaro con Urbino a Città Europea della Cultura nel 2033”.

 

E se Legambiente ha trasformato la bicipolitana nel simbolo di Pesaro, scommettere sul cicloturismo, sulla valorizzazione del San Bartolo e sul potenziamento della rete della terra dei piloti e dei motori, è sicuramente la strada da percorrere. “Investire negli impianti sportivi significa dare un servizio alla città, ma anche potersi candidare a tutti gli eventi sportivi nazionali”, ha concluso Ricci.

 

“La cultura serve a destagionalizzare e crea occupazione”, ha aggiunto Moreno Pieroni, Assessore Turismo Regione Marche, smentendo certe correnti di pensiero che scoraggiavano gli investimenti in cultura. “Il percorso costruito su Rossini è importante e vogliamo continuare su questa strada: nel 2019 ricorreranno i 200 anni dalla scrittura dell’Infinito di Leopardi e nel 2020 i 500 dalla morte di Raffaello Sanzio. Stiamo definendo un calendario di eventi per celebrare anche questi nostri due illustri conterranei”.

 

Nel pomeriggio uno dei focus principali è stata la case history di FabrianoCittà Creativa Unesco per l’artigianato, esempio di realtà che ha saputo raccontarsi e ridefinirsi intorno a questo concetto. L’occasione per fare rete tra eccellenze in vista dei tanti bandi che saranno attivati l’anno prossimo, relativi a progetti artistici e creativi, in preparazione dell’Annual Meeting che si terrà proprio a Fabriano nel 2019, e che vedrà le 182 città creative del mondo ritrovarsi nella città delle storiche cartiere, toccando anche la rinascimentale Urbino patrimonio Unesco e Pesaro che ospiterà le altre 18 città creative mondiali della musica. “Abbiamo intercettato i gradi di attrattività del nostro territorio, concentrandoci su temi come il lavoro e l’integrazione – ha spiegato Vittorio Salmoni, Fabriano Città Creativa Unesco – Quando ci si candida a diventare capitale della cultura è fondamentale fare tesoro e inglobare le esperienze delle altre città”.

 

Sempre nel pomeriggio ospiti speciali sono stati Matera, che ha raccolto la sfida ambiziosa di Capitale della Cultura Europea, e Cortina d’Ampezzo, che ha costruito un’immagine competitiva nello scenario internazionale turistico con i grandi eventi, i Mondiali di Sci del 2021e la candidatura, con Milano, alle Olimpiadi invernali 2026. Pesaro e Cortina hanno tra l’altro stretto una collaborazione che in futuro assumerà la forma di un vero e proprio un protocollo di collaborazione.

 

“II solo annuncio di “Matera Capitale della Cultura” ha portato un’attenzione diversa a questa città – ha spiegato Giampaolo D’Andrea, vice sindaco di Matera – I turisti arrivano superando le difficoltà di comunicazione di una città che fino a ieri non conosceva nessuno. Questo porta a un cambiamento mentale degli operatori locali: si inizia a non pensare più alla giornata ma a lavorare in prospettiva di una tappa fondamentale. È la forza dell’evento che trasforma il comportamento della classe dirigente e cambia la forza del rapporto con gli interlocutori. E solo così, evitando l’improvvisazione si va verso la crescita di una comunità”.

 

“È vero che ha il suo nome nel turismo ma Cortina è rimasta ai fasti delle olimpiadi del ’56 – ha chiuso Susanna Sieff, Sustainability Manager di Fondazione Cortina 2021 – Speriamo che il percorso che stiamo facendo verso i mondiali di sci, sia l’evento traino per la candidatura olimpica. Stiamo lavorando molto sulla smart city: vorremmo una città più fruibile, visto che il nostro problema è proprio raggiungere Cortina. Oltre che sui giovani, per far sì che restino a Cortina, stiamo puntando alla sostenibilità ambientale, che per noi è sempre stata una priorità.

 

Gli Stati Generali del Turismo di Pesaro sono un asset fondamentale nella ricerca di un confronto non solo tra operatori, ma tra città e realtà differenti: un fine lavoro di relazione e concertazione che ha dato già grandi risultati. “Nel percorso di candidatura a Città Creativa della Musica UNESCO siamo stati supportati da Bologna, che prima di noi ha intrapreso con successo questa strada; ci siamo inoltre ispirati a Salisburgo, che ha saputo creare un brand intorno a Mozart e a Malaga che ha riconvertito parte della propria economia attorno a Picasso, per promuovere Pesaro come città di Rossini” ha concluso Daniele Vimini, Vicesindaco con delega alla ‘Bellezza e alla Vivacità’, parole d’ordine che racchiudono l’essenza della cultura e della vocazione turistica made in Pesaro, di una vera e propria città d’arte, affacciata sul mare.

Trentino, “Casa dello Sport”: integrato l’Accordo di programma
ott 23@20:00–21:00

Integrato l’Accordo di programma approvato nel 2015 fra Provincia e Comune di Trento per la raelizzazione della “Casa dello Sport”. Oggi la Giunta provinciale ha stanziato 1,8 milioni di euro, che verranno utilizzati per finanziare i lavori di realizzazione dell’area hospitality e di un nuovo volume da destinare agli accessi al pubblico e ai servizi di supporto. In questo modo l’ex PalaTrento sarà dotato di un’area di servizio adeguata al livello raggiunto dalle due squadre cittadine di pallavolo e pallacanestro, nonché di tribune in grado di accogliere oltre 5.000 persone, come richiesto dalla Federazione italiana pallacanestro per i campionati di serie A. In base al nuovo Accordo il Comune si impegna di contro a dare avvio alle procedure di affidamento delle opere entro la fine del 2019.  

Il primo Accordo fra Provincia, Comune di Trento e Opera universitaria era stato sottoscritto nel maggio del 2015: fra gli enti si era condivisa la necessità di adeguare il PalaTrento al fine di consentirne l’utilizzo per eventi a livello nazionale e internazionale, destinando per questi interventi 538.576,40 euro. In particolare le opere riguardavano la sostituzione delle tribune, l’ammodernamento, la realizzazione di nuovi punti di distribuzione bevande e la realizzazione di nuovi spogliatoi.
Nel corso del 2017 il Comune di Trento ha manifestato l’intenzione di intraprendere un nuovo programma di interventi di riqualificazione e messa a norma del Blm Group Arena (ex PalaTrento), presso l’area sportiva Ghiaie, per adeguare la struttura all’alto livello agonistico raggiunto dalle squadre cittadine. La Provincia ha quindi condiviso il nuovo progetto e lo ha finanziato con 1,8 milioni di euro.
Il nuovo Accordo, oggi approvato dalla Giunta provinciale, sarà sottoscritto nei prossimi giorni.
Monte Cavallo, ok a variante a nuova pista da sci verso valle
ott 23@22:30–23:30

Comprensorio sciistico Monte Cavallo a Vipiteno, ok al progetto di variante per la nuova pista da sci verso valle e per l’impianto di innevamento.

Il progetto di variante per la realizzazione della nuova pista da sci per il comprensorio di Monte Cavallo, nel comune di Vipiteno, e dell’impianto di innevamento, era stato approvato dalla Giunta provinciale nel corso della procedura VIA nell’agosto 2017. La nuova pista per la discesa a valle sarà lunga oltre 5 chilometri, e l’esecutivo di Palazzo Widmann ha sposato ora le valutazioni e le condizioni imposte dal comitato ambientale, approvando quindi il progetto di variante presentato dalla Nuova Monte Cavallo Srl. È prevista la modifica del tracciato nella zona a monte della pista, una variante del tracciato nell’ambito della strada per Ceves, la riduzione dei movimenti di terreno nel tratto sotto l’autostrada e la realizzazione di una stazione di pompaggio per l’impianto di innevamento. In particolare, nella zona a monte, il collegamento con la pista Favorit sarà ottenuto in modo più diretto senza andare a interessare l’area sorgiva protetta “Quelle Kaltes Wasser”. Inoltre, nel bypassare il rio Ceves sarà realizzato un ponte ad hoc per la pista. In origine era previsto il risanamento e l’ampliamento del ponte stradale.

Nel corso della progettazione esecutiva si è anche accertato che era tecnicamente più adeguata la costruzione di una stazione di pompaggio ad una quota di circa 1350 metri. Con questa scelta si potrà rinunciare all’ampliamento della stazione di pompaggio presso la seggiovia Stock e alla doppia condotta nel tratto superiore della nuova pista di discesa a valle. Il comitato ambientale ha espresso parere positivo in merito al progetto di variante nella seduta del 26 settembre 2018 e rilasciato alcune prescrizioni. Per ridurre la perdita di bosco e i movimenti di terreno, il tracciato della pista dovrà essere accorciato e il suo esatto percorso dovrà essere concordato con l‘autorità forestale. Al termine dei lavori tutta la superficie interessata dai movimenti di terreno dovrà essere rinverdita in modo duraturo e il materiale esuberante distribuito e livellato sul terreno tenendo conto della sua morfologia. L’esecuzione dei lavori non dovrà compromettere in alcun modo il deflusso delle acque.

Musei dell’Euregio, l’anno 2021 dedicato al tema della mobilità
ott 23@23:00–ott 24@00:00

Giornata dei musei dell’Euregio, esperti a confronto a Fortezza. Nel 2021 il tema tranfrontaliero sarà quello della mobilità.

Sala gremita oggi al Forte di Fortezza per il la Giornata dei musei dell’Euregio, che dal 2010 si tiene ogni anno, a turno, tra Alto Adige,Tirolo e Trentino. Il convegno specialistico dà la possibilità quanti lavorano nel settore di scambiare informazioni in diversi ambiti.. Il tema di quest’anno era quello del “fare rete” tra i musei di Tirolo, Alto Adige e Trentino. I circa 80 partecipanti al convegno hanno potuto assistere al resoconto di un progetto transfrontaliero da parte di Wolfgang Jahn, della Haus der Bayrischen Geschichte di Augsburg (Augusta). Nel corso di una tavola rotonda dirigenti ed ex dirigenti dei musei hanno ripercorso i progetti e i temi sviluppati negli ultimi anni. Decisa la tematica che farà da sfondo, nel 2021, all’anno museale tematico transfrontaliero: trasporti, transiti e mobilità. Affinchè l’iniziativa abbia successo le strutture museali dovranno quindi pianificare per tempo la loro offerta, stringere fra loro accordi e partnership “visibili”.

ott
24
mer
2018
Serie D, dati abbonamenti Ciliverghe Calcio
ott 24@14:20–15:20

Si è conclusa con numeri da record la campagna abbonamenti del Ciliverghe Calcio che per la prima volta nella sua storia ha registrato numeri a tre cifre.
Al via nella seconda settimana di settembre, la campagna “Per Noi è Famiglia”, ha largamente superato in un mese quota cento tessere vendute, numeri settuplicati rispetto alle precedenti annate che testimoniano il grande entusiasmo che attornia il nuovo progetto voluto dalla società presieduta da Nicola Bianchini e che seguono di appena una settimana la presentazione della nuova Casa Cili, centro sportivo che vede al suo interno anche ristorante e bar sociali.
“Un grande risultato di cui andiamo orgogliosi, è bello vedere come la cittadinanza apprezzi gli sforzi del Ciliverghe e dimostri ogni giorno di più la sua vicinanza. – commenta il presidente Bianchini – Alla presentazione di Casa Cili abbiamo toccato con mano quanto entusiasmo regni fra i ragazzi, i genitori ed i tifosi, il colpo d’occhio era impressionante dal campo e la campagna abbonamenti rispecchia i nostri valori. Per Noi è Famiglia non è solo uno slogan, ma un modo di vivere la società, uno stile di vita. Con pregi e difetti noi siamo questo: una famiglia unita dai colori gialloblù che sentiamo come una seconda pelle.
Spero che tutte queste dimostrazioni di affetto e di partecipazione carichino ulteriormente la prima squadra che finora sta disputando un ottimo campionato mettendo in mostra un gran bel gioco che ha messo in difficoltà anche la corazzata Modena; le soddisfazioni arriveranno presto ed i punti anche”. “Felici ed anche un po’ increduli, sono sincero. – dichiara il tecnico Filippo Carobbio – Vivo questo ambiente da cinque anni tra campo e panchina, ma quest’anno sento davvero un entusiasmo, una voglia di fare e una vicinanza della comunità che rappresentiamo che supera addirittura il finale di stagione dove vincemmo la finale playoff per salire in Serie C. Si percepisce ciò che forse prima si avvertiva solo a tratti: l’identità che ci unisce, l’orgoglio di vestire questa maglia, la voglia di condividere momenti comuni tra prima squadra, Settore Giovanile e tifosi. L’ho detto ai ragazzi: facciamo nostro questo entusiasmo, questo orgoglio, questo amore, che sia ulteriore spinta a dare tutto fino all’ultimo in campo e contribuiamo a farlo crescere”.

Alto Adige: appalti, elenco telematico dei servizi per architettura e ingegneria
ott 24@19:00–20:00

L’Agenzia appalti informa che è stato attivato l’elenco telematico degli operatori economici per l’affidamento di servizi attinenti architettura e ingegneria.

L’Agenzia appalti della Provincia, la cui denominazione ufficiale è Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (ACP) informa che da partire dal 15 ottobre 2018, sulla piattaforma SICP, è stato attivato l’elenco telematico degli operatori economici per l’affidamento dei servizi attinenti all’architettura ed all’ingegneria. Gli operatori economici, quindi anche tecnici che si occupano di progettazione, collaudi, direzione lavori e servizi, che si registreranno potranno essere invitati alle procedure negoziate senza bando di importo inferiore alla soglia europea di 221.000 euro pubblicate sul portale SICP della Provincia www.bandi-altoadige.it. L’istituzione di questo elenco è stata prevista dalla legge provinciale sugli appalti pubblici (LP 16/2015) allo scopo di facilitare l’accesso alle procedure di gara. In questo modo gli operatori economici si possono registrare dichiarando di disporre dei requisiti necessari per poter eseguire contratti pubblici nell’ambito di servizi attinenti all’architettura ed all’ingegneria. Il presidente della Provincia sottolinea che “in questo modo puntiamo ad una semplificazione delle commesse pubbliche per le prestazioni di carattere tecnico”.

Condizione necessaria per l’iscrizione all’elenco è che l’operatore economico sia registrato all’indirizzario operatori economici. Per l’iscrizione all’elenco telematico è necessario effettuare le dichiarazioni sia per la parte generale, sia per la parte relativa ai servizi attinenti all’architettura ed ingegneria. La gestione dei dati anagrafici, può essere eseguita in autonomia dall’operatore economico utilizzando la funzionalità gestione profilo all’interno dell’area profilo operatore economico. Con questa nuova procedura l’Agenzia risparmia tempo e risorse nell’espletamento delle procedure. Gli operatori economici già iscritti all’Elenco telematico generale, nel caso in cui desiderino iscriversi all’elenco OE_SAI, dovranno provvedere ad aggiornare ex-novo l’iscrizione. In considerazione del fatto che le dichiarazioni possono avere una validità massima di 180 giorni, il sistema provvederà ad avvisare automaticamente gli interessati circa la necessità di rinnovare l’iscrizione.

In ragione della fase di prima attivazione dell´elenco telematico SAI definibile fino al 28 febbraio 2019, durante la quale il numero di operatori iscritti potrebbe essere non sufficiente, è facoltà delle stazioni appaltanti individuare gli operatori economici anche al di fuori dell´anzidetto elenco telematico, purché poi gli operatori individuati procedano a iscriversi all´elenco, al fine di poter consentire lo svolgimento a sistema della procedura di affidamento.

Mostra Picasso Metamorfosi
ott 24@19:00–20:00

La mostra Picasso Metamorfosi in programma dal 18 ottobre a Palazzo Reale segna la stagione autunnale milanese: dedicata al rapporto multiforme e fecondo che il genio spagnolo ha sviluppato, per tutta la sua straordinaria carriera, con il mito e l’antichità, si propone di esplorare per la prima volta da questa particolare prospettiva il suo intenso e complesso processo creativo.

Promossa e prodotta da Comune di Milano – Cultura, Palazzo Reale e MondoMostreSkira, la mostra è curata da Pascale Picard, direttrice dei Musei civici di Avignone. Il progetto, tappa milanese della grande rassegna europea triennale Picasso-Méditerranée, promossa dal Musée Picasso di Parigi con altre istituzioni internazionali, presenta circa 200 opere tra lavori di Picasso e opere d’arte antica cui il grande maestro si è ispirato, provenienti dal Musée National Picasso di Parigi e da altri importanti musei europei come, tra gli altri, il Musée du Louvre di Parigi, i Musei Vaticani di Roma, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Musée Picasso di Antibes, il Musée des Beaux-Arts di Lione, il Centre Pompidou di Parigi, il Musée de l’Orangerie di Parigi, il Museu Picasso di Barcellona.

Il progetto aggiunge un nuovo tassello al percorso di approfondimento sul grande artista intrapreso da Palazzo Reale nei decenni, un vero e proprio ciclo di mostre su Picasso che ha reso speciale il rapporto tra il maestro spagnolo e Milano. Prima fra tutte l’esposizione di Guernica nella Sala delle Cariatidi nel 1953, un avvenimento eccezionale e un autentico regalo che Picasso fece alla città; seguì, a distanza di quasi mezzo secolo, una grande antologica nel settembre 2001, quattro giorni dopo gli attentati alle Twin Towers, organizzata con la collaborazione degli eredi dell’artista; infine la rassegna monografica del 2012, che documentò in un grande excursus cronologico la varietà di tecniche e mezzi espressivi che caratterizzarono la produzione dell’artista spagnolo.

Con Picasso Metamorfosi invece sarà l’antichità nelle sue diverse forme a declinarsi nelle mitologie reinventate da Picasso e presentate nelle sei sezioni della mostra con le opere del grande artista accostate a quelle di arte antica – ceramiche, vasi, statue, placche votive, rilievi, idoli, stele – che lo hanno ispirato e profondamente influenzato.

Il magnifico catalogo, così come la splendida riedizione in fac-simile e in tiratura limitata, delle Metamorfosi di Ovidio illustrate da Picasso con 30 acqueforti originali, primo libro della casa editrice del 1931 e l’imperdibile Picasso di Gertrude Stein, sono editi da Skira.

Consiglio Comunale a Borno
ott 24@20:00–21:00

A Borno Consiglio comunale convocato per mercoledì 24 ottobre alle 20. Clicca sull’immagine per ingrandire l’ordine del giorno.conv

UniTrento – Science on Screen: al Cinema Astra
ott 24@20:00–21:00
Mercoledì 24 ottobre alle 20 al Cinema Astra (Trento – Corso Buonarroti, 16) sono in programma “Apollo 13”, “Ex Machina” e “La grande scommessa” con tre proiezioni in contemporanea. I film saranno presentati da un gruppo di docenti di fisica, ma anche di psicologia, giurisprudenza, economia e matematica. Ingresso gratuito e libero fino a esaurimento posti
«“Science on Screen. La fisica come non l’avete mai vista” è un’iniziativa che torna per la seconda edizione e che rientra nel progetto “FisiCittà”, promosso dal Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento per invitare la popolazione a familiarizzare con una materia che viene considerata lontana e difficile, ma della quale, in realtà, è disseminata la vita quotidiana» spiega Gianluca Lattanzi, docente referente del progetto.
Al pubblico viene proposta una serata al cinema per dialogare con persone esperte, di fisica e di altre discipline, sulle tematiche riguardanti un film. Le proiezioni avverranno in contemporanea nelle tre sale del Cinema Astra e saranno precedute da una breve introduzione di docenti dell’Ateneo di Trento, tra cui anche il rettore, che si occupano dei temi trattati dai film.
“Apollo 13” (Ron Howard – Usa, 1995) sarà presentato da Paola Venuti (psicologa) e Stefano Vitale (fisico); “Ex Machina” (Alex Garland – Usa, Gran Bretagna, 2014) da Lucia Busatta (giurista) e Lorenzo Pavesi (fisico); “La grande scommessa” (Adam McKay, Usa, 2015) da Paolo Collini (economista e Magnifico Rettore) e Stefano Bonaccorsi (matematico).
Ingresso gratuito e libero fino a esaurimento posti.
Informazioni in allegato e all’indirizzo: www.unitn.it/science-on-screen
Ottobre in Rosa, appuntamenti Comitato A.N.D.O.S. di Vallecamonica-Sebino
ott 24@20:30–21:30

Nel mezzo di questo denso mese dedicato alla prevenzione, i prossimi eventi che vedranno coinvolto il Comitato A.N.D.O.S. di Vallecamonica-Sebino:

Il calendario con i prossimi appuntamenti del Comitato (inclusi quelli “esterni” all’Ottobre in Rosa) a questo link.

Fraunhofer, 3,7 milioni in 3 anni per la ricerca in Alto Adige
ott 24@21:00–22:00

Industria 4.0 e digitalizzazione: la Provincia finanzia con 3,7 milioni di euro il programma triennale 2019-21 dell’Istituto Fraunhofer.

Studiare big data e megatrend, sfruttandone le applicazioni tecnologiche e digitali per migliorare competitività e standard produttivi specialmente della piccola e media impresa. La mission di Fraunhofer Innovation Engineering Center, centro bolzanino fondato nel 2009 dall’Istituto germanico Fraunhofer, è proprio questa: collegare strettamente la ricerca scientifica altoatesina e le sue applicazioni industriali all’interno delle imprese del territorio. Sostenere questo processo a vantaggio dell’economia locale – rafforzando così l’identità dell’Alto Adige come polo della ricerca anche applicata – è l’obiettivo della Giunta provinciale, che ha approvato il finanziamento pubblico all’istituto nella misura di 3.695.000 euro per il triennio 2019-21. La somma viene erogata sulla base di un cronoprogramma di attività che prevede un costante confronto con l’amministrazione provinciale circa il raggiungimento degli obiettivi concordati e misurati secondo indicatori e target specifici.

Legame tra ricerca e aziende

Le soluzioni tecnologiche e digitali di Fraunhofer, che ha sede nel campus altoatesino dell’innovazione che da un anno sta mettendo solide radici al NOI Techpark, si rivolgono al settore manifatturiero e a quello edile, rendendo i principi di Industria 4.0 concreti e utilizzabili da parte delle aziende anche più tradizionali. Dalla sua nascita a oggi Fraunhofer ha collaborato con una settantina di aziende altoatesine, e in questo senso la nuova sede al NOI Techpark ha rafforzato ulteriormente il legame dell’Istituto con i protagonisti dell’economia locale, rendendo quotidiani i contatti fra i ricercatori e gli imprenditori del territorio.

I progetti di Fraunhofer in Alto Adige

Uno dei progetti portati avanti da Fraunhofer Institut a Bolzano – denominato DeConPro – riguarda la realizzazione di una infrastruttura di ricerca per sistemi di produzione cyber-fisici (CPPS). Qui i ricercatori dell’istituto puntano a sviluppare nuovi processi produttivi per rendere “intelligente” l’industria del futuro. Nel settore delle costruzioni opera invece il progetto “Augmented Reality for Construction (AR4C)”, che punta ad eliminare progressivamente i procedimenti cartacei tradizionali grazie all’automatizzazione dei processi tramite realtà aumentata, realtà virtuale e internet of things. Il progetto PreMain vuole invece ridurre i tempi di inattività dei macchinari industriali grazie alla manutenzione predittiva tracciando l’operato delle macchine, aumentando la sicurezza e minimizzando gli incidenti. Sull’idea di “città intelligente” si fonda invece il progetto MeranSmart, che su iniziativa del Comune ha censito le necessità di Merano in un’ottica “smart” nei settori mobilità, edifici, energia, digitalizzazione, turismo, sicurezza e sociale.

Darfo, Cinema & cibo diventa Cinema Insieme
ott 24@23:00–ott 25@00:00

Torna Cinema & Cibo e diventa Cinema Insieme: un percorso di sperimentale che coinvolga maggiormente i commercianti.

“Con favore abbiamo accolto la proposta di Silvano Nember, ideatore dell’iniziativa – dichiara Osvaldo Benedetti, Assessore al Commercio cittadino- Infatti, sono convinto che sia molto importante stringere relazioni creative e sempre più significative per la crescita e il sostegno delle attività commerciali. Questa può essere una opportunità di sperimentazione da testare”.

Quindi, dopo undici edizioni,  la minirassegna rinnova la sua formula spingendo i ristoranti di Darfo a mettere in campo una specifica occasione di partecipazione. Così, la proiezione del film Vatel in programma il 25 ottobre,  sarà preceduta da una degustazione di ostriche che i ristoranti Aglio & Olio e Al Campanile proporranno a clienti e avventori ad un prezzo particolare accompagnandola con un bicchiere di vino coerente.

“Per la degustazione consigliamo la prenotazione, poiché sarà possibile accogliere richieste solo fino ad esaurimento della fornitura di giornata” precisa un organizzatore.

“Vatel”, per la regia di Roland Joffè,  è un film barocco con protagonista Gerard Depardieu affiancato da una splendida Uma Thurman e da Tim Roth, in cui si legge una gastronomia ridondante dove nulla è lasciato al caso ed all’improvvisazionee rappresenta  un grandioso affresco di una corte principesca del ’700.

Dopo la visione del film, per non disperdere le belle tradizioni, il brindisi della buonanotte offerto dal New Bar Civico 3.

A completare la manifestazione, l’anteprima del film di animazione che appassionerà ragazzi e famiglie: la nuova edizionedi Zanna Bianca, ispirato ad un classico della letteratura per ragazzi in proiezione sabato 3 novembre, cui seguirà una merenda sana e gustosa offerta da Gelatissimo con Pasticceria Pescali. Il tutto sarà arricchito da un cadeau di benvenuto offerto dagli esercenti di Darfo. Compiaciuto Mino D’Amico, Presidente del Gruppo Ristoratori Vallecamonica e co-promotore, sin dalla prima edizione della manifestazione ora impegnato nella rassegna “Settimane della gastronomia camuna”.

“Sono felice che questo appuntamento ritorni per confermare le aspettative di molti clienti che fin dall’estate ci stanno chiedendo informazioni -commenta lo stesso D’Amico- Cinema &Cibo consolida una interessante occasione per ristoratori e commercianti di promuovere  il territorio”.

Caloroso l’invito di Nember e Damico alla partecipazione con il ritiro dei coupon che saranno distribuiti da commercianti e  ristoratori nonché  dalla direzione del Cinema Garden.

“Una manifestazione che cambia abito grazie anche al supporto di Pro Loco e Consorzio Thermae&Ski  –chiude l’Assessore Osvaldo Benedetti- Siamo certi che questa nuova iniziativa sarà accolta con il favore del pubblico delle scorse edizioni che accorrerà come ogni anno e di nuovi amici del cinema e del buon cibo che si uniranno a questi due appuntamenti con forme diverse di cultura: il cibo e il cinema”.

“A nome di tutti gli esercenti e dei ristoratori esprimo il più vivo ringraziamento all’Amministrazione comunale per aver creduto in questa nuova formula e per aver rivitalizzato un appuntamento significativo per la vita culturale e sociale della città” conclude Silvano Nember.

Pendolari della Venosta, oltre un milione di perequazione finanziaria
ott 24@23:00–ott 25@00:00

La perequazione finanziaria per i pendolari relativa al 2016, che verrà versata ai Comuni di confine della Val Venosta, supera gli 1,1 milioni di euro.

La fiscalità degli oltre 60.000 pendolari di confine che ogni giorno da Lombardia, Piemonte, Aosta ed Alto Adige si recano al loro posto di lavoro in Svizzera, è stata al centro di un recente incontro tenutosi a Lugano dove si è riunita la commissione bilaterale Italia – Svizzera. Al centro della trattativa la perequazione finanziaria annuale alla quale hanno diritto di comuni di provenienza dei pendolari di confine sulla base di un apposito accordo siglato nel 1975 tra Italia e Svizzera che regolamenta appunto il trattamento fiscale dei pendolari.

Per quanto riguarda l’Alto Adige, sulla base del numero di pendolari residenti nei comuni di confine della Val Venosta, relativamente al 2016 verrà versata, a titolo di perequazione finanziaria, la somma di 1,1 milioni di euro. Si tratta di una cifra record in relazione al fatto che il numero di pendolari verso i Grigioni, nell’anno in questione, ammontava a 900 unità. 10 anni fa erano circa 400.

Rapporto Ecosistema Scuola 2018 di Legambiente
ott 24@23:00–ott 25@00:00

Scuole lombarde in chiaroscuro, tra vetustà degli edifici e carenza delle certificazioni da una parte e dall’altra stanziamento di fondi sopra la media nazionale per manutenzione e messa in sicurezza e per i progetti educativi. E’ stato presentato stamattina l’annuale rapporto di Legambiente Ecosistema Scuola che fotografa lo stato di salute delle scuole italiane prendendo in considerazione le caratteristiche strutturali, il tasso di innovazione e gli indicatori di qualità sia degli edifici che dei servizi. Ottima la performance di Bergamo che sale sul podio nazionale, appena fuori dalla top ten Brescia, molto indietro Como.

In Lombardia i Comuni che partecipano all’indagine ed entrano in graduatoria sono: Bergamo (3º), Brescia (11º), Sondrio (16º), Cremona (22º), Varese (26º), Milano (27º), Mantova (28º), Lecco (29º), seguiti da Pavia (41º), Monza (49º) e Como (66º). Lodi è l’unico Comune lombardo a non aver inviato il questionario.

Uno dei dati più rilevanti che emerge riguarda la datazione degli edifici scolastici lombardi: il 79,6% è stato costruito prima del 1974, contro il 63,6% del dato medio nazionale, e solo l’1,0% dopo il 2001. Non brillante l’attività di verifica di vulnerabilità sismica, eseguita sul 25,8% degli edifici a fronte di una media nazionale del 32,9%. Circa la stessa percentuale – 25,3% – ha beneficiato di indagini diagnostiche dei solai (20,7 % nazionale) con un 4,5% in cui si è intervenuti per la messa in sicurezza. Bergamo è la città dove su tutti gli edifici è stata fatta la verifica di vulnerabilità sismica; Lecco, Mantova e Sondrio hanno invece effettuato le indagini sui solai di tutte le scuole.

“La principale grande opera di cui abbiamo bisogno è la riqualificazione edilizia delle scuole – dichiara Simona Colombo, direttrice di Legambiente Lombardia -. E’ necessario orientare i finanziamenti e la programmazione verso obiettivi strutturali come nuove scuole e azioni di riqualificazione per adeguamento sismico ed efficientamento energetico per il patrimonio esistente. Supportando i Comuni che non riescono in maniera reattiva ed efficiente a spendere le risorse, che ci sono, per le manutenzioni ordinarie e straordinarie. Troppi edifici sono insicuri, sprecano energia e sono poco adatti ad ospitare studenti, insegnanti e lavoratori: la sicurezza e la salute devono essere al primo posto per tutti coloro che hanno responsabilità politiche e amministrative.”

La Lombardia è tra le regioni che hanno stanziato fondi sopra la media per la messa in sicurezza e manutenzione straordinaria e ordinaria degli edifici scolastici. Tuttavia non sempre ai fondi stanziati sono corrisposti quelli spesi. Anzi, nel 2017 a fronte di oltre 35mila euro stanziati a edificio per la manutenzione straordinaria ne sono stati spesi solo 18mila; negli ultimi 5 anni lo stanziamento medio è stato di oltre 29mila euro mentre la spesa meno di 12mila euro. Varese è tra le 5 città capoluogo italiane che nell’ultimo anno hanno speso di più, considerata la media a edificio, sia per la manutenzione straordinaria che ordinaria. Seppure le città lombarde abbiano speso più della media italiana, oltre la metà degli edifici necessita di interventi urgenti di manutenzione. Como, Cremona e Pavia sono le città con le maggiori esigenze; nessun edificio di Mantova invece ne necessita. Un dato a cui vanno associati quelli relativi alle certificazioni: il 53,7% dispone del collaudo statico, il 51% dell’agibilità, il 63,2% della certificazione igienico-sanitaria, il 50,5% di impianti elettrici a norma, solo il 27,3% di certificato di prevenzione incendi. Comunque percentuali sotto la media nazionale, solo a Bergamo tutti gli edifici sono in regola con le certificazioni.

Poche fonti rinnovabili ed edifici molto energivori: è il quadro delineato da Ecosistema Scuola in materia. Il 60,4% è in classe energetica G, l’ultima. Meno di uno su dieci utilizza energie rinnovabili (18,2% il dato nazionale). La produzione di energia da rinnovabili però copre ben il 71% dei consumi degli edifici scolastici in cui sono presenti impianti. Sondrio è la città con la maggiore percentuale di edifici con solare termico, Bergamo con fotovoltaico. Relativamente al rischio ambientale l’81,8 dei Comuni lombardi ha effettuato monitoraggi sulla presenza di amianto rilevando nel 10,4% degli edifici casi certificati di presenza amianto e nel 2,7% casi sospetti; il 6,1% degli edifici ha ricevuto azioni di bonifica.

Per quanto riguarda progetti educativi e iniziative rivolte agli under 14 in Lombardia si fanno strada buoni comportamenti: Mantova e Cremona, dopo Reggio Emilia, investono mediamente di più in Italia per sostenere i progetti educativi nelle scuole; Milano, sempre dopo Reggio Emilia, finanzia specifici progetti e iniziative extrascolastiche rivolte agli under 14. Positivo anche il dato regionale sulle scuole dotate di strutture per lo sport, quasi tre su quattro, a fronte di una media nazionale di poco superiore alla metà. Luci e ombre invece rispetto alla mobilità casa-scuola: solo il 7,6% degli edifici scolastici sono serviti da scuolabus (22,9% la media nazionale); quasi assenti le linee scolastiche. Sopra la media i dati riferiti agli edifici coinvolti nel servizio di pedibus (7% contro il 5,3%) e raggiungibili in bicicletta grazie alla presenza di piste ciclabili. Como e Lecco le città che non contemplano lo scuolabus, Lecco tuttavia è quella dove il pedibus risulta maggiormente attivato, mentre le scuole di Bergamo sono le più raggiungibili in bicicletta.

“Le buone pratiche di molte scuole dimostrano che si possono cambiare abitudini e scelte – commenta Simona Colombo -. A partire da pedibus, bicibus e in generale modalità sostenibili per raggiungere gli edifici scolastici. Tutti devono fare la propria parte: le istituzioni scolastiche, le amministrazioni locali e le famiglie. Uscendo dall’emergenza, l’obiettivo da perseguire è riposizionare la scuola al centro del territorio come agenzia educativa e culturale e come modello di processi di sostenibilità e benessere anche a livello strutturale”.

Tra le buone pratiche va segnalato che nella quasi totalità delle mense scolastiche lombarde si servono pasti bio. In tutte vengono serviti pasti contenenti prodotti IGP e DOP e viene richiesta la stagionalità degli alimenti; nell’81,8% si privilegiano prodotti a Km 0, nell’80% viene raccolto il cibo inutilizzato per destinarlo alle organizzazioni no profit. Ben l’87,5% dei bandi di appalto del servizio mensa richiede criteri ecologici nelle procedure d’acquisto. Più di una mensa su due continua purtroppo ad usare stoviglie monouso; appena il 16,2% dispone di cucina interna, ma ben nell’81,6% viene servita acqua di rubinetto.

Un appendice del Rapporto Ecosistema Scuola si focalizza proprio su quest’ultimo aspetto: Storie di edilizia scolastica innovativa e sostenibile valorizza casi virtuosi in tutta Italia di scuole che hanno tenuto assieme sicurezza ed innovazione in campo energetico e costruttivo, rimodulazione degli spazi sulle esigenze della didattica e loro salubrità e servizi che incidono sulla sostenibilità e condivisione di stili di vita che coinvolgono l’intera comunità. E’ il caso dell’asilo nido Babylife di Milano, all’interno del parco urbano di CityLife, un esempio innovativo fondato sul dialogo tra progettazione e pedagogia secondo i principi della bioarchitettura.

Tram a Bolzano, firmato l’accordo di programma
ott 24@23:00–ott 25@00:00

Siglato a Palazzo Widmann l’accordo di programma tra Provincia, Comune, STA e SASA per la realizzazione del nuovo tram a Bolzano.

Nuovo passo in avanti per la realizzazione della linea di tram che si pone come obiettivo a lungo termine quello di contribuire a decongestionare la città di Bolzano dal traffico, in maniera particolare quello legato ai pendolari. L’accordo di programma, approvato martedì scorso dalla Giunta provinciale, è stato sottoscritto questa mattina (19 ottobre) a Palazzo Widmann dal presidente della Provincia, dal sindaco del capoluogo e dai presidenti di SASA e STA (Strutture trasporto Alto Adige). A proposito di STA, è notizia proprio delle ultime ore la deliberazione di uno stanziamento di 1,2 milioni di euro per partire con la fase di progettazione dell’opera. “Finalmente si passa dalle parole ai fatti – ha commentato il Landeshauptmann - Bolzano attende da anni una soluzione ai problemi legati alla viabilità, e ritengo che il tram possa finalmente sgravare la città da una buona fetta del traffico che quotidianamente la attraversa. La firma di oggi rappresenta un atto formale di fondamentale importanza in quanto mette nero su bianco la suddivisione dei compiti e dei costi legati a progettazione, finanziamento, realizzazione e gestione del tram, progetto che contribuirà a migliorare la qualità di vita dei bolzanini. Una volta completata, la linea potenzierà in maniera decisiva l’offerta di trasporto pubblico in città trasferendo parte del traffico da gomma a rotaia. Grazie alle interconnessioni previste con treni e bus a livello urbano ed extraurbano, e alla possibilità di prolungamento del percorso verso l’Oltradige, il tram diventerà uno dei pilastri di una offerta di mobilità pubblica sempre più improntata alla sostenibilità”.

Come noto, la linea di tram collegherà la stazione ferroviaria di Bolzano con quella di Ponte Adige, attraversando la città con un percorso di 7 km. (e 17 fermate) che passerà per corso Libertà, viale Druso e l’Ospedale. La  fase di progettazione sarà gestita da STA (Strutture trasporto Alto Adige), società in-house della Provincia, la quale avrà anche il compito di preparare il piano economico-finanziario e il cronoprogramma degli interventi. Sempre STA avrà la competenza sull’infrastruttura, compreso l’acquisto del materiale rotabile che sarà messo a disposizione di SASA: la società partecipata dei Comuni di Bolzano, Merano e Laives, e della Provincia, avrà il compito di gestire il servizio. Per quanto riguarda i costi, le stime parlano di un investimento di 120 milioni di euro, suddiviso in parti uguali (al netto dei contributi europei e statali) tra Provincia e Comune di Bolzano. L’amministrazione municipale del capoluogo, però, è già all’opera per ottenere fondi statali previsti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per i progetti di miglioramento della mobilità urbana.

UniTrento – TOP sport: altri 15 atleti/studenti per il programma di doppia carriera
ott 24@23:00–ott 25@00:00
 Sprint di inizio anno per TOPSport, il programma di doppia carriera dell’Università di Trento. All’incontro di avvio delle attività del nuovo anno accademico 2018/19 sono stati presentati ufficialmente 15 nuovi studenti/atleti che da poco sono entrati a far parte del programma. Un progetto che piace sempre più perché permette agli atleti di costruirsi un futuro universitario già durante la propria carriera sportiva. Ad aver scelto questa modalità sono oggi 38 (22 studenti/atleti e 16 studentesse/atlete), già 102 dall’inizio del programma nel 2011. Praticano discipline diverse e hanno in comune il fatto di essere iscritti/e all’Università di Trento. Tra i nuovi atleti il plurimedagliato alle Paralimpiadi PyeongChang 2018 Fabrizio Casal, guida per lo sci alpino del compagno Giacomo Bertagnolli, l’hockeista Christoph Depaoli, anche lui rappresentante italiano alle Paralimpiadi invernali 2018 e lo snowboarder della nazionale italiana, specialità freestyle, Nicola Liviero. Tra gli studenti già parte del programma i sei che hanno partecipato alle ultime Olimpiadi: il velista e studente di Informatica e telecomunicazioni Ruggero Tita, campione del mondo ed europeo in carica nella specialità Nacra17 che si è guadagnato questa stagione un biglietto per le prossime olimpiadi; la snowboarder e studentessa di Giurisprudenza Nadya Ochner; lo sci-alpinista e studente di Economia Riccardo Tonetti; il pattinatore e studente di Lettere Davide Ghiotto, il pattinatore di velocità su ghiaccio e studente di Ingegneria industriale Michele Malfatti e l’atleta di curling ora dottorando UniTrento Andrea Pilzer.
Oggi pomeriggio al Collegio Bernardo Clesio l’incontro di orientamento per illustrare i dettagli e le agevolazioni del programma TOPSport, ma soprattutto per dare modo agli studenti di presentarsi ai rispettivi tutor universitari e i docenti referenti per lo sport dei vari dipartimenti, che li accompagneranno passo a passo durante gli studi universitari. A dare il benvenuto dell’Università di Trento ai nuovi TOPSport il direttore generale Alex Pellacani e il delegato di Ateneo per lo sport, Paolo Bouquet, insieme allo staff “Dual career studenti-atleti” dell’Università. Annunciata nel corso dell’incontro l’istituzione di una nuova sessione autunnale per l’ammissione nuovi atleti e atlete. Una possibilità in più per entrare a far parte del programma a partire dal secondo semestre di quest’anno accademico. Maggiori informazioni sul programma e sulla nuova sessione sono disponibili sul sito www.unitn.it/topsport.
Il programma di doppia carriera sarà presentato nei prossimi giorni anche in uno stand dedicato in occasione del Festival dello Sport allestito nella Trentino Sport Tech Arena di Piazza Battisti a Trento.
Il programma TOPSport è uno dei primi esperimenti a livello nazionale di programmi di doppia carriera (dual career), proprio allo scopo di supportare gli atleti di alto livello che intendano intraprendere gli studi universitari a coniugare gli impegni sportivi con quelli accademici. Il programma mette a disposizione degli atleti un supporto per la gestione della propria carriera accademica, una certa flessibilità del calendario d’esame e un tutor dedicato che possa aiutarli ad orientarsi all’interno del mondo dell’università.
Benefit
- Flessibilità delle sessioni d’esame: in caso di impegni sportivi (gare, trasferte, allenamenti, …) che impediscano all’atleta di essere presente il giorno dell’esame, è possibile fissare con il docente una data alternativa
- Supporto nella definizione del percorso formativo e nella gestione della carriera accademica
- Tutor di Dipartimento/Centro per supporto negli adempimenti amministrativi e accesso ai servizi dell’Ateneo
- Accesso al tutorato per aree specifiche durante tutto il periodo di appartenenza al programma
- Sospensione temporanea degli studi (max 1 anno) per importanti impegni sportivi
- Accesso alla foresteria in occasione degli esami a tariffe agevolate (accordo con Opera Universitaria)
- Supporto psicologico-motivazionale (in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive)
- Visibilità, in qualità di testimonial TOPSport di UniTrento, ai successi sportivi e accademici tramite gli strumenti di comunicazione istituzionali dell’ateneo
- Tessera UniTrento Sport gratuita
Criteri di permanenza
- mantenere un alto livello agonistico
- mantenere un buon livello di impegno accademico, fissato in un minimo di 18 CFU (crediti)/anno
“FERROVIENORD ti ascolta”, parte nuovo servizio per le segnalazioni
ott 24@23:00–ott 25@00:00
 E’ attivo da oggi, lunedì 15 ottobre 2018, un nuovo servizio di FERROVIENORD dedicato a ricevere e gestire le segnalazioni degli utenti che frequentano le 124 stazioni dislocate lungo i 331 chilometri di rete (nelle province di Milano, Brescia, Como, Monza e Brianza, Novara e Varese) così come i contributi delle persone che in diverso modo possono essere interessate dalle attività aziendali.

 

SEZIONE DEDICATA SUL SITO - Attraverso una sezione dedicata sul sito internet della società – disponibile all’indirizzo www.ferrovienord.it/it/segnalazioni - è possibile registrarsi e successivamente compilare un form inserendo segnalazioni, suggerimenti, osservazioni e indicazioni di vario genere,  inviando anche foto e allegati, su attività come accessibilità e servizi nelle stazioni, lavori in corso, ecc. A tutte le persone che accederanno al servizio verrà fornita una risposta. Le indicazioni che arriveranno attraverso questo nuovo canale di comunicazione potranno contribuire a migliorare ulteriormente i servizi offerti dalla società. Per le questioni relative ai viaggi in treno (biglietti, tariffe, orari, offerte commerciali, ecc) ci si dovrà invece rivolgere ai canali già attivi di Trenord http://www.trenord.it/it/assistenza/reclami.aspx
L’alta Val Seriana e la Val di Scalve mandano gli studenti dell’Università di Bergamo all’estero
ott 24@23:35–ott 25@00:35

L’orizzonte di ventun ragazzi dell’Università degli Studi di Bergamo si amplia grazie ad altrettante borse di studio finanziate da 6 diversi enti territoriali di carattere associazionistico e aziendale.

Lions Club Città di Clusone e Valle Seriana Superiore, Comelit Group SpA, Lamiflex SpA, Officine Meccaniche Srl, Sinergia Srl e Scame Parre SpA hanno donato all’ateneo orobico oltre 30.000 euro nell’ambito del progetto “Accrescere il Valore dei Giovani”, pensato per dare la possibilità a quanti più ragazzi possibile di arricchire il proprio curriculum con un periodo di studio presso atenei stranieri, sia europei che extra-continentali. Di questi studenti 16 sono già partiti mentre 5 partiranno per questa meravigliosa esperienza, Destinazione: Europa (2 in Spagna, 2 in Polonia e 1 in Austria)

Mi preme ringraziare tutti gli enti che hanno fatto squadra con noi per raggiungere questo risultato – dichiara il Rettore, Remo Morzenti Pellegrini – I fondi messi a disposizione ad oggi rappresentano un nuovo tassello del progetto Accrescere il valore dei giovani, a supporto del viaggio che assicuriamo agli studenti verso la scoperta dei propri talenti, verso la conoscenza e la condivisione del sapere. Grazie ai fondi messi a disposizione, è possibile dare un supporto decisivo ai ragazzi che prendono parte ai percorsi Erasmus+ e ExtraUe. Su 21, 16 già stanno studiando all’estero. Internazionalizzare la nostra Università è un obiettivo che ci proponiamo di raggiungere sempre più in collaborazione anche con le altre realtà importanti del nostro territorio”.

 

E’ fondamentale poter contare su una rete per coltivare una classe dirigente all’altezza delle sfide che ci propone il mondo globalizzato – aggiunge il Prorettore Matteo Kalchschmidt  – Investire sui nostri giovani, come ha fatto ad esempio il Lions Club di Clusone e Valle Seriana Superiore, Comelit Group SpA, Lamiflex SpA, Officine Meccaniche Srl, Sinergia Srl e Scame Parre SpA vincolando la somma data a favore dei nostri studenti provenienti proprio da quella zona, è un modo intelligente di assicurarsi un futuro di sviluppo”.

Start Cup Bergamo 2018: decretati i progetti vincitori della finalissima
ott 24@23:35–ott 25@00:35

Nell’ambito della XVI edizione di BergamoScienza si è svolta martedì 16 ottobre 2018 nell’Aula Magna dell’Università di Bergamo Campus Sant’Agostino di Bergamo l’evento finale di “Start Cup Bergamo 2018”, l’iniziativa di formazione e accompagnamento imprenditoriale dell’Università degli Studi di Bergamo, giunta alla IX edizione.

 

La Giuria ha decretato i progetti vincitori della finalissima 2018 che si aggiudicano rispettivamente: 10.000€ per il primo classificato, 5.000€ per il secondo classificato e 2.500 € per il terzo classificato.
Primo classificato: Fire Bird Brigade di Leonardo Viganò. Un sistema innovativo per contrastare il fenomeno degli incendi boschivi attraverso l’utilizzo di velivoli a controllo remoto destinati ad operare in scenari ad alto rischio.

 

Secondo classificato: Photocatalytic Foam di Cristian Prometti. Un progetto che propone una soluzione innovativa per la decontaminazione dei reflui acquosi dai microinquinanti.

 

Terzo classificato: Esterga di Luciano Fedeli. Un portale web che facilita e standardizza i rapporti professionali delle attività nel settore gastronomico.

 

I premi sono stati conferiti da Sergio Cavalieri, Lucio Cassia, Tommaso Minola per UniBG, Vittorio Carrara per UBI (primo premio); Enrico Ginevra per UniBG e Roberto Dubbini per Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo (secondo premio); Elena Cefis per UniBG, Cristiano Arrigoni e Paolo Carminati per Bergamo Sviluppo (terzo premio).

 

La finale è stata caratterizzata anche dall’assegnazione dei contributi speciali (2.500 euro ciascuno) ai progetti (selezionati tra tutte le 13 idee in gara) ritenuti maggiormente in linea con le tre aree tematiche scelte per Start Cup Bergamo 2018: manifattura avanzata, salute e cura della persona, industria creativa e culturale.

 

Contributo speciale “HC.Lab” – conferito dagli ospiti della finale Phillip Phan della Johns Hopkins Carey Business School di Baltimore, Nicola Palmarini MIT/IBM Watson AI Lab di Cambridge e da Sergio Cavalieri, Prorettore delegato al Trasferimento Tecnologico, Innovazione e Valorizzazione della Ricerca UniBG, Caterina Rizzi Direttore del Dipartimento di Ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione UniBG – a White and Seeds di Alessandro Ghizzardi, progetto scelto per essersi distinto nell’area salute e cura della persona.

 

Giovanna Barigozzi Direttrice DISA UniBG, Enrica Acuto Jacobacci & Partners, Roberta Marelli Direttore commerciale e marketing Kilometro Rosso, consegnano il contributo speciale “manifattura avanzata” a Luca Paganelli con il progetto Pasko. Il Team vincitore ottiene la possibilità di frequentare un periodo di studio a Pechino presso X-lab, la piattaforma della Tsinghua University, uno dei migliori atenei al mondo nell’area dell’ingegneria e del computer science, con cui l’Università degli Studi di Bergamo ha recentemente stretto una collaborazione.

 

Il terzo contributo speciale, conferito da Paolo Buonanno Prorettore delegato Ricerca scientifica e Comunicazione istituzionale di Ateneo, Mario Salvi Associazione BergamoScienza, Bruno LocatelliPresidente UNICA, Stefano Zenoni Assessore alla mobilità del Comune di Bergamo, va a Samir Legdah con Blunì come miglior progetto nell’ambito delle industrie creative e culturali.

 

Infine, ad arricchire le opportunità di valorizzazione dei progetti Start Cup Bergamo 2018, anche i contributi non settoriali: il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo assegna a Paolo Ralli con il progetto Multiglasses, 2 anni di quota associativa e 1 anno di tutoraggio come migliore idea di business pronta ad affacciarsi sul mercato; Bergamo Sviluppo – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Bergamo offre a Esterga di Luciano Fedeli (terzo classificato alla Finale) uno sconto sull’acquisto dei servizi presso l’Azienda Speciale; a Photocatalytic Foam di Cristian Prometti, il contributo speciale di 2.500 euro offerto da Fondazione Cav. Lav. Carlo Pesenti come progetto con il più elevato impatto sociale.

 

L’iniziativa, che ha coinvolto in questa fase finale 13 team di aspiranti imprenditori, la maggior parte dei quali under 30, ha evidenziato i migliori progetti d’impresa volti a valorizzare lo sviluppo economico e culturale della società.

 

I progetti sono stati valutati in due sessioni: nella prima, a porte chiuse, i Giurati hanno intervistato e valutato i progetti in gara, ed hanno selezionato 6 progetti per la fase successiva; nella seconda sessione, i finalisti hanno presentato il proprio progetto imprenditoriale in tre minuti, mediante lo stile dell’“elevator pitch”, il breve e convincente “discorso dell’ascensore”, davanti ad una Giuria composta da accademici, imprenditori, investitori, e al pubblico di BergamoScienza.

 

La Giuria tecnica del mattino (a porte chiuse) ha visto la partecipazione di:

 

Lucio Cassia                            Centro CYFE, Università degli Studi di Bergamo

Damiano Airoldi                     Magnetic Media Network

Salvatore Majorana                Kilometro Rosso

Stefano Sonzogni                   MEI System

Luca Ungarelli                         035 Investimenti

 

La Giuria tecnica del pomeriggio (pubblica) ha visto la partecipazione di:

 

Sergio Baragetti                      Centro GITT, Università degli Studi di Bergamo

Enrico Ginevra                        Centro GITT, Università degli Studi di Bergamo

Daniela Andreini                     Università degli Studi di Bergamo

Giovanna Barigozzi                 Università degli Studi di Bergamo

Francesco Bordiga                  Università degli Studi di Bergamo

Elena Cefis                              Università degli Studi di Bergamo

Michele Ermidoro                  Università degli Studi di Bergamo

Roberto Lusardi                      Università degli Studi di Bergamo

Giuseppe Pedeliento              Università degli Studi di Bergamo

Enrica Acuto                           Jacobacci Jacobacci & Partners

Diego Armellini                       Confartigianato Bergamo – Giovani Imprenditori

Mauro Baio                            Ente Fiera Promoberg

Massimo Biazzi                       Ribo Srl

Paolo Carminati                      Bergamo Sviluppo

Vittorio Carrara                      UBI Banca

Alberto Maria Ciambella        Consiglio Nazionale Notariato

Davide Corna              Valeo Studio

Sergio Crippa              Fondazione Cav. Lav. Carlo Pesenti

Danilo De Lorenzo                  Jacobacci & Partners

Roberto Dubbini                     Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo

Enrico Felter                           Fondazione Cav. Lav. Carlo Pesenti

Oscar Fusini                            ASCOM Bergamo

Matteo Gustinetti                  Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo

Bruno Locatelli                       Unica Point

Roberto Marelli                      Kilometro Rosso

Andrea Mezzadri                    Start Cup Lombardia

Nicola Palmarini                     MIT/IBM Watson AI Lab – Cambridge, USA

Claudia Persico                       Persico Spa

Susanna Pesenti                     Associazione BergamoScienza

Giovanna Ricuperati               LUBERG

Alberto Rigamonti                  Ribo Srl

Mario Salvi                             Associazione BergamoScienza

Stefano Zenoni                       Comune di Bergamo

 

Start Cup Bergamo è l’iniziativa di formazione e accompagnamento imprenditoriale dell’Università degli Studi di Bergamo, giunta alla 9° edizione, che supporta gli aspiranti imprenditori bergamaschi nel rendere concreta la loro idea di impresa. La finale nazionale si terrà dal 29 al 30 novembre 2018 a Verona.

 

Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo: “La Start Cup rappresenta ormai un evento di riferimento per Bergamo che pone la nostra Università come motore e aggregatore di idee e progetti innovativi grazie al forte coinvolgimento dei principali attori della filiera della formazione, dei settori economici ed enti della nostra provincia. Siamo ormai giunti alla nona edizione, a dimostrazione della solidità scientifica e della concretezza di questo percorso che da alcuni anni ha anche una dimensione internazionale con la possibilità da parte di alcuni team di trascorrere un periodo di visiting presso parchi tecnologici e incubatori altamente riconosciuti a livello mondiale. In particolare quest’anno abbiamo attivato una collaborazione con X-lab della Tsinghua University di Pechino.”

 

Sergio Cavalieri, Prorettore Delegato al Trasferimento Tecnologico, Innovazione e Valorizzazione della Ricerca dell’Università degli Studi di Bergamo: “Start Cup non è solo una competizione, ma un lungo ed entusiasmante percorso in cui si canalizzano le energie e la passione di persone che intendono progettare e guidare il loro futuro, in cui si consolidano i rapporti tra le realtà sociali, culturali ed economiche del territorio, un momento unico per la nostra comunità per mettere a fattor comune una capacità progettuale e un sistema di valori condivisi”

 

Lucio Cassia, Presidente del Centro di Ricerca di Ateneo sulla Nuova Imprenditorialità (CYFE): “Di questi tempi eventi come Start Cup ci fanno respirare. Seguire giovani brillanti, che si confrontano sulle idee e difendono con passione un progetto nel contesto di una austera chiesa millenaria, è come una magia. Il loro impegno va nella direzione giusta, quello della sostenibilità generativa ed espansiva, ovvero delle idee e della crescita, la cui leva poggia sull’innovazione, sull’apertura nelle relazioni tra le persone, sul confronto delle idee. Nonostante i confini dei settori economici stiano cambiando, permane una costante: il successo avrà sempre più bisogno di creatività e innovazione.”

 

Tommaso Minola, Direttore CYFE e Start Cup Bergamo: ”É davvero una grande soddisfazione, per noi docenti, vedere le abilità e le motivazioni che caratterizzano questi giovani. Oggi si è celebrato l’atto conclusivo di un percorso formativo innovativo lungo quasi un anno, fatto di lezioni, testimonianze, sessioni laboratoriali, al quale questi ragazzi hanno partecipato con dedizione e passione encomiabili. Siamo molto felici che l’Ateneo si stia caratterizzando per una crescente offerta formativa imprenditoriale, che va dall’ingegneria all’economia, dalle scienze umane e sociali a lingue e letterature straniere. Un vero e proprio Campus Imprenditoriale.”

 

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Start Cup Bergamo è la business plan competition dell’Università degli Studi di Bergamo, giunta alla 9° edizione, che accompagna gli aspiranti imprenditori bergamaschi nella prima progettazione e nello sviluppo della loro idea di impresa.

 

Start Cup Bergamo è un progetto dell’Università degli Studi di Bergamo, gestito dal Servizio Ricerca e Trasferimento Tecnologico, che si occupa del trasferimento dei risultati della ricerca universitaria di UNIBG alle imprese e alle istituzioni, e con il coordinamento scientifico del Center for Young and Family Enterprise (CYFE), Centro di Ateneo che dal 2010 si occupa di studi e ricerche sul fenomeno imprenditoriale.

Tutti gli eventi organizzati nell’ambito di Start Cup Bergamo sono gratuiti, grazie al supporto dei partner di Start Cup Bergamo: Comune di Bergamo, UBI Banca, Bergamo Sviluppo (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Bergamo), Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo, Associazione BergamoScienza, Unica Point, Kilometro Rosso, e-Novia, Fondazione Cav. Lav. Carlo Pesenti.

 

Per maggiori informazioni:  www.startcup.unibg.it

ott
25
gio
2018
“Lo stato dell’arte 16″
ott 25@14:55–15:55

La conservazione e la valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale del nostro Paese si deve anche al minuzioso e accurato lavoro di restauratori e conservatori. Figure professionali altamente qualificate che dal 25 al 27 ottobre prossimi si riuniranno al Castello del Buonconsiglio in occasione de “Lo stato dell’arte 16”, il Congresso annuale, giunto alla 16ma edizione, del Gruppo italiano dell’International Institute for Conservation IGIIC. L’iniziativa, che assume una valenza particolare nell’Anno europeo del patrimonio culturale, è promossa dalla Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento e vede quale partner la Camera di Commercio di Trento e la collaborazione del Castello del Buonconsiglio Monumenti e Collezioni provinciali.

I lavori del congresso, che saranno introdotti dal presidente di IGIIC Lorenzo Appolonia, dal soprintendente per i beni culturali Franco Marzatico e dal direttore del Castello del Buonconsiglio Laura Dal Prà, sono suddivisi in cinque tematiche: Salvaguardia del patrimonio ed eventi bellici, Problematiche di progettazione e intervento, Diagnostica, ricerche e studi applicati, Conservazione preventiva, Etica e sostenibilità nella conservazione del patrimonio culturale. Oltre 150 i partecipanti attesi, 39 gli interventi nell’arco dei tre giorni, a cui si aggiunge la sessione poster con 72 lavori. Si tratta di un importante momento di incontro, confronto, scambio di idee e buone pratiche per gli addetti ai lavori di un comparto di inestimabile valore quale il nostro patrimonio culturale che va protetto e salvaguardato. Nelle diverse sessioni particolare attenzione verrà posta alla complessità degli aspetti progettuali negli interventi di restauro e all’adozione di metodi innovativi per la conservazione. Saranno presentati esempi di studi applicati a specifiche problematiche di intervento e azioni messe in atto sul patrimonio storico artistico con lo scopo di diminuirne il deterioramento. Non mancheranno riflessioni su aspetti di sostenibilità ambientale, sociale ed economica nel campo della conservazione e del restauro del patrimonio culturale volte ad un approccio etico all’innovazione e ai cambiamenti metodologici, quali la digitalizzazione come strategia nella conservazione.
All’interno della Soprintendenza provinciale operano tre laboratori di restauro specializzati in beni archeologici, storico-artistici, archivistici e librari.
L’International Institute for Conservation (IIC), è un’organizzazione internazionale di grande prestigio con sede a Londra, fondata nel 1950 e che conta migliaia di soci in 75 paesi. L’IIC ha come obiettivo la diffusione del sapere e delle metodologie nel campo del restauro dei beni archeologici, storici ed artistici. Si propone di concorrere alla conservazione dei beni culturali e di coordinare e sviluppare le conoscenze attraverso attività di formazione, divulgazione ed interscambi tra gli operatori del settore. L’IGIIC è un’associazione che si propone come gruppo multidisciplinare di soggetti operanti nel campo del restauro e della conservazione dei beni culturali e si rivolge a restauratori, soprintendenti, architetti, operatori dei settori museale, dei monumenti, dell’archeologia e ricercatori scientifici del mondo accademico e di laboratori specializzati (del Ministero dei beni Culturali, del CNR, dell’ Università e dei settori pubblico e privato), nonché a tutti gli studenti che vogliano approfondire ed aggiornarsi sulle tematiche legate al restauro.
Il programma del congresso è disponibile sul sito www.igiic.org
Informazioni
Provincia autonoma di Trento
Soprintendenza per i beni culturali
Ufficio beni archeologici
Via Mantova, 67 – 38122 Trento
tel. 0461 492161
e-mail: uff.beniarcheologici@provincia.tn.it
www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia

Canal S. Bovo: lavori per la posa in opera delle barriere sul ponte Vanoi
ott 25@15:55–16:55

Sono stati consegnati oggi i lavori di posa delle barriere del ponte Vanoi, sulla strada provinciale del Broccon, nel comune di Canal S.Bovo. Un intervento necessario per rafforzare la protezione dallo svio dei veicoli in transito sulla carreggiata.  

Il ponte sul torrente Vanoi fu realizzato nel 1967 a seguito dell’alluvione dell’anno precedente che aveva distrutto i collegamenti tra il centro abitato del capoluogo e le sue frazioni. L’intervento prevede l’installazione di barriere stradali sia sul lato di valle che su quello di monte con adeguato plinto di ancoraggio collegato alla sottostante struttura del ponte, con la demolizione puntuale e parziale dell’attuale camminamento. Mentre il parapetto del marciapiede non verrà modificato.

Va sottolineato, inoltre, che è in fase conclusiva la progettazione del marciapiede che collegherà il ponte sul Lozen con il Polo Scolastico di Canal San Bovo. Nell’autunno-inverno si procederà quindi con l’appalto anche di questa parte di opera che sarà realizzata a parte dalla primavera 2019.

La cantierizzazione per la realizzazione delle barriere stradali comporterà necessariamente l’istituzione di traffico veicolare a senso unico alternato, in modo da permettere l’occupazione di una corsia di marcia. I lavori dovrebbero concludersi in 75 giorni.

Caratteristiche ponte Vanoi:

Luce totale di 290 m

Larghezza totale : 9.60 m

Numero corsie: 2

N. 3 travi a 7 campate poggianti su 6 pile

Numero corsie: 2

“Cibo intelligente e medicina nel piatto”: a Palazzo Pirelli un evento
ott 25@17:30–18:30

Una serata all’insegna del connubio, sempre più stretto e importante, tra salute e cucina, scienza e arte culinaria: si intitola “Il cibo intelligente e la medicina nel piatto: la sfida della ricerca scientifica”, e si terrà a Palazzo Pirellli giovedì 25 ottobre, protagonisti da un lato alcuni giovani ricercatori dell’Urological Reserch Institute (URI) dell’Ospedale San Raffaele e del progetto RE.ME.DIET dall’altro una selezione di chef stellati. L’evento, promosso dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia e dalla Onlus URO.SOL (Urologia e Solidarietà), sarà moderato dal dottor Alessandro Piccinelli, responsabile dell’Unità operativa di Urologia del Policlinico San Pietro – Gruppo ospedaliero San Donato e fondatore della Onlus URO.SOL, e dalla conduttrice televisiva e radiofonicaIrene Colombo.

Interverranno i dottori Francesco Trevisani (nefrologo e Diabesity board member di URI dell’Ospedale San Raffaele e del progetto RE.ME.DIET), Arianna Bettiga (biologa ricercatrice di URI dell’Ospedale San Raffaele e del progetto RE.ME.DIET), Riccardo Vago (phD Chimico farmaceutico e ricercatore) e Annalisa Romani (responsabile scientifico laboratorio DiSIA-Phytolab dell’Università degli Studi di Firenze).  Le relazioni riguarderanno il tema della prevenzione delle malattie metaboliche correlate all’obesità e saranno alternate dagli interventi di chef e maestri pasticceri che diranno la loro sulla preparazione di piatti non solo buoni ma anche scientificamente sani. Saranno presenti gli chef Chicco CereaCarlo Cracco e Giuseppe Iannotti, il Maître Chocolatier Davide Comaschi, il Maestro Pasticciere Roberto Rinaldini, il Maestro Pizzaiolo Alessio Rovetta.

 

 

Il fenomeno dell’obesità è sempre più allarmante. Nonostante sia ormai noto il legame tra un’alimentazione equilibrata, basata sul modello mediterraneo, e salute, in Europa il 30% della popolazione è sovrappeso e ben il 10% è obeso. Non è solo una questione estetica e sociale, ma anche con complicazioni sanitarie piuttosto gravi. Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità in Europa sarebbero 382 milioni le persone affette da diabete mellito, numero che si stima arriverà a 592 milioni nel 2035.

Nuovo ingresso alla Val Badia, lavori al via nel 2019
ott 25@19:00–20:00

In seguito ad un ricorso la sentenza del Consiglio di Stato prevede che i lavori per l’ingresso alla val Badia siano realizzati da Strabag. Si parte nel 2019.

I lavori per la realizzazione del nuovo ingresso stradale alla val Badia saranno realizzati da un’associazione di imprese guidata dalla ditta StrabagSpa. Lo prevede una recente sentenza del Consiglio di Stato (N. 5919/2018), dopo che originariamente i lavori, in seguito alla gara indetta dall’Agenzia appalti della Provincia di Bolzano, erano stati assegnati all’associazione temporanea di imprese formata dalle ditte E.MA.PRI.CE. In seguito ad un ricorso, i giudici del massimo organo di giustizia amministrativa hanno ritenuto che i lavori non vadano assegnati né alla E.MA.PRI.CE, né alla Oberosler cav. Pietro, seconda classificata, bensì all’associazione di imprese guidata da Strabag, terza classificata.

“I lavori – afferma l’assessore alle infrastrutture – potranno quindi cominciare nel 2019″. Il progetto, elaborato d’intesa con il Comune di San Lorenzo di Sebato e gli esperti della tutela di ambiente, paesaggio e beni culturali, si sviluppa dalla curva Kniepass fino alla galleria sotto Castel Badia e comprende lo svincolo per la val Badia con il tunnel di Floronzo, frazione di San Lorenzo. L’investimento totale per l’opera ammonta a 75,5 milioni di euro. “Con il nuovo accesso alla Val Badia realizziamo uno svincolo senza incroci, in grado di sostenere i flussi dei pendolari e dei turisti, di garantire tragitti più brevi e una migliore qualità di vita dei residenti”, conclude l’assessore.

Reclutamento Guardia di Finanza
ott 25@19:00–20:00

Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 77 del 28 settembre 2018 – 4^ Serie Speciale – è stata pubblicata la procedura di selezione per il reclutamento di 3 allievi finanzieri del contingente ordinario della Guardia di Finanza, riservata al coniuge e ai figli superstiti, nonché ai fratelli o alle sorelle del personale delle Forze di Polizia, deceduto o reso permanentemente invalido al servizio, con invalidità non inferiore all’80% della capacità lavorativa.
Possono partecipare i cittadini italiani che, alla scadenza del termine per la presentazione della domanda, abbiano compiuto il 18° anno di età, non abbiano superato il giorno di compimento del 26° anno di età e siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario.
La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.
I concorrenti, in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione.
Sul predetto sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

Lago d’Iseo, mostra Giotto a Tavernola
ott 25@20:00–21:00
Ieri  giovedì 11 ottobre ore 20.30, nella splendida cornice di uno dei borghi più belli del Sebino, presso la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena, si è tenuta l’apertura ufficiale della mostra ‘Il Vangelo secondo Giotto’.
La mostra è una fedelissima riproduzione fotografica, in scala 1:4, delle pareti della Cappella degli Scrovegni di Padova affrescata da Giotto tra il 1303 e il 1305, una splendida Biblia pauperum ove umano e divino sono perfettamente fusi.
La serata  è stata presentata dal curatore Roberto Filippetti  uno dei massimi esperti della cappella affrescata da uno dei più famosi pittori  al mondo del medioevo e dalla fautrice dell’iniziativa artistica,nonchè sponsor ufficiale, Gisella Balducchi, imprenditrice locale.
Presenti i sindaci del G16,gruppo che riunisce i primi cittadini dei comuni del lago d’Iseo e che è stato creato ad hoc per il rilancio turistico del territorio lacustre. Anche il Presidente della Comunità Montana dei laghi bergamaschi Alessandro Bigoni ha partecipato, a conferma della rilevanza della mostra per tutto il territorio bergamasco.
L’Assessore Turismo Regione Lombardia Lara Magoni ha sposato con entusiasmo l’evento, sottolineando nel suo intervento l’importanza di queste manifestazioni sia dal punto di vista turistico che culturale.
Il sublime e dettagliato racconto di Filippetti è stato arricchito dall’accompagnamento musicale degli Amici del Coro di Borno(Bs) diretti dal maestro Tomaso Fenaroli.
La serata si è conclusa con un suggestivo e magico laser show incentrato sul connubio tra Giotto e il lago d’Iseo ideato e prodotto da Marco Inselvini.
Anche il gruppo Italcementi  ha voluto contribuire, offrendo a tutti i visitatori uno spettacolo inedito: tutte le sere saranno visibili le proiezioni degli affreschi sulle facciate dei silos del cementificio tavernolese diretto dal dott.Antonio Granata.
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 3 novembre con la possibilità di visite guidate gratuite previa prenotazione su www.giottoatavernola.it . Le visite guidate saranno effettuate dagli studenti in Alternanza Scuola Lavoro degli istituti Riva di Sarnico e Fantoni di Bergamo, adeguatamente preparati allo scopo, accoglieranno e aiuteranno i visitatori a comprendere meglio l’opera dentro l’orizzonte culturale dell’epoca, oltre che sotto l’aspetto artistico.
Questo straordinario evento sarà arricchito da serate dedicate alla musica, al teatro e agli artisti di strada.
La mostra itinerante è prodotta da Itaca, società editrice e di promozione culturale in collaborazione, in questo contesto, con l’organizzatrice e finanziatrice Gisella Balducchi.
Al via “Chilometro buono”, la nuova rassegna gastronomica firmata da Ezio Gritti
ott 25@20:30–21:30

Nell’era del cibo cotto e precotto, c’è chi torna al raccolto. E non serve che sia a chilometro zero, ciò che conta è che sia di qualità. È questo il principio su cui si fonda la rassegna gastronomica «Chilometro buono» ideata dallo chef Ezio Gritti, patron dell’omonimo Ristorante Ezio Gritti, affacciato su piazza Vittorio Veneto a Bergamo. Qui, giovedì 25 ottobre alle ore 20.30, si terrà la prima delle special dinner liberamente ispirate all’autenticità a tavola. Il tema? Atavico: «È nato prima l’uovo o la gallina?».

Di estrema semplicità, ma mai banale, la cucina di Gritti coglie una nuova sfida e si declina in una serie di appuntamenti, uno al mese, volti a riscoprire i sapori B.U.O.N.I: brillanti, umili, onesti, naturali, indimenticabili. Sapori nati dalla schiettezza della tradizione, conditi da fantasia, creatività ed eleganza, con un denominatore comune: l’uso sapiente delle migliori materie prime e la ricerca attenta di un equilibrio perfetto tra gli ingredienti. Il risultato è in piatti che fanno battere il cuore e che, in molti casi, fanno tornare bambini.

Ricordate l’apertura delle aie nelle cascine bergamasche? Lo chef Gritti vi condurrà proprio lì, con la prima serata della serie enogastronomica intitolata «È nato prima l’uomo o la gallina?».

Tutto ruoterà intorno a questi due ospiti d’eccezione: la gallina, archetipo naturale della madre, chioccia paziente con i suoi pulcini e il suo frutto, l’uovo, simbolo del principio originario di tutte le cose. «La Notte dalle ali nere, una dea che s’impone persino al rispetto di Zeus, fu amata dal Vento e depose un uovo d’argento nel grembo dell’oscurità» - cantò Omero.
E allora ecco il menu primigenio di Gritti, novello cantore di un gusto ritrovato:

 

3 snack di benvenuto:

uovo di quaglia, crema di carote e clementine
panino al latte, insalata di pollo al cognac Paul Giraud Vieille Reserve
cesar salade di pollo: pollo, insalatina, uvetta, noci, pane croccante

in abbinamento: “Lucelio” -moscato giallo secco- IGT 2017 Az. Agr. Eligio Magri

a seguire:

“ile flottante salata” con le uova di Fornasotto
fegatini di pollo al marsala, pera coscia al vino rosso

in abbinamento: “Rosso di Sera” -taglio bordolese- IGT 2014 Az. Agr. Sant’Egidio

raviolini alla gallina nel suo consommè chiarificato
accompagnato da
“Serpente con La Cresta” -syrah- IGT 2015 Az. Agr. Tenuta Casa Virginia

 

pollo ruspante farcito con castagne di Poscante, purè di patate
accompagnato da
“Alessandro” -cabernet sauvignon- IGT 2013 Az. Agr. Valba

 

zabaione e amor polenta
accompagnato da
“Goccio di Sole” -vino dolce da uve moscato di Scanzo- 2016 Az. Agr. Caminella

 

Caffè “Selezione Bugan Lab”

Acqua minerale Sanpellegrino, Acqua naturale Fonte Bracca

 

La scelta di abbinamento dei vini andrà a valorizzare, nello specifico di questa prima serata, i vini delle Sette Terre, comprendendo una produzione per ognuna delle cinque aziende che formano la suddetta associazione.

Ma non è che l’inizio. Un giovedì sera di ogni mese lo chef Ezio Gritti condurrà una serata all’insegna del mangiare con qualità, senza mode e stravaganze, ma con concretezza, sostenibilità e passione. Tra le altre serate in programma: «Dalla terra all’acqua», «Bergamo terra di cacciatori», «La razza bruna alpina» e molte altre ancora.

«Con questa rassegna, voglio raccontare la mia idea di cucina e raccontarmi attraverso di essa. Il cibo, prima ancora che territoriale, deve essere buono, sano, gustoso. Deve poter diventare un’opera d’arte. Ed è questo che mostrerò in ognuna delle serate in programma, portando i miei commensali ad apprezzare il gusto della semplicità, che non è mai banalità, piuttosto autenticità, troppo spesso dimenticata nel nome di qualche tendenza passeggera. Da qui, l’idea della prima serata, il cui tema ben rappresenta la mia filosofia: per creare un assaggio che emozioni, il nuovo è ritornare all’antico. E solo riscoprendo le migliori materie prime potremo riuscirci» - dichiara Ezio Gritti, chef e patron del Ristorante Ezio Gritti. 

 

Ogni cena ha un costo di 80 euro a persona, vini inclusi. La prenotazione è obbligatoria.

Per info e prenotazioni: 035 246647 - info@ristoranteeziogritti.it.

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