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L’agenda delle Valli

Tutti gli appuntamenti giorno per giorno nelle zone montane. Sport, spettacoli ed eventi di ogni genere tra Valtellina, Valle Camonica, Val di Sole per arrivare in Trentino. L’Agenda delle Valli contiene eventi, manifestazioni, iniziative delle zone bresciane e trentine di cui si occupa il portale. Valli che spesso ospitano campionati nazionali e internazionali di diverse discipline e personaggi di fama internazionale. Esibizioni di cori, manifestazioni ciclistiche, raduni degli Alpini. Giorno per giorno tutti gli eventi tra Breno, Edolo, Passo Tonale, Vermiglio, Malè, Cles, Trento passando per Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Incudine, Malonno, Sonico, Cedegolo, Aprica, Cortenedolo, Caldes, Stavel, Velon.

 

dic
4
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2016
Il tour Multicooker conquista Lonato
dic 4@10:25–11:25

 

Dal 3 al 4 dicembre, arriva a Lonato il tour “Multicooker” promosso da De’Longhi: un evento gratuito dedicato a tutti coloro che cercano un valido aiuto in cucina.

 

All’Euronics di via Mantova si susseguiranno appuntamenti, nei quali il “cooking staff De’Longhi”, nell’area allestita all’interno dei punti vendita, sarà a disposizione dei clienti per svelare i trucchi e i segreti di una cucina casalinga, creativa e per tutti i gusti.

 

Un appuntamento imperdibile non solo per chi ama la cucina ma anche per chi ha poco tempo da dedicare alle preparazioni casalinghe o non sa cucinare piatti gourmet e ha bisogno di trovare un “alleato” per tutti i giorni.

 

Canale 5: Daiano a Melaverde
dic 4@11:00–12:00

Domenica 4 dicembre su Canale 5 puntata numero 546 di “Melaverde”, il programma di punta del day-time delle Reti Mediaset, condotto da Edoardo Raspelli ed Ellen Hidding, giunto alla diciannovesima edizione .
Tra l’altro,Melaverde continua a macinare risultati altissimi:domenica 27,tra i dolci che nascono in Romagna ( i Flamigni, da Forlì )e vini e latte di Lonato del Garda( La Perla del Garda dei fratelli  Giovanna ed Ettore Prandini), i due”signori del gusto”hanno fatto toccare un ascolto record che l’Auditel ha stimato nel 16,30 % ( 1.986.000 spettatori) .Il programma rivale, Linea Verde ,preceduto dal traino gigantesco di papa  Bergoglio, supera Melaverde ma le cose sono diverse se si guarda il periodo di sovrapposizione,i minuti in cui i due programmi sono contemporanei.
Nell’ascolto del pubblico in generale Linea Verde è di poco superiore( 17,8 % di share di Linea Verde contro il comunque eccellente 16,38 % di Melaverde) ma il risultato viene addirittura ribaltato nel Targat Commerciale, cioè il pubblico che ha potere d’acquisto,quello a cui si rivolgono gli investitori pubblicitari,che per convenzione è la fascia d’età tra i 15 ed i 64 anni: Linea Verde si ferma ad un misero 11,99 % mentre Melaverde schizza al 15,41 % (e nelle scorse settimane il distacco era addirittura di quattro punti).
Bene anche Le Storie di Melaverde che viaggiano ogni domenica alle 11 tra il 9 ed il 10 %.
Ecco gli argomenti  dei due ” Signori del Gusto “.

ELLEN HIDDING-TRA LE MAGIE DI NATALE
Questa domenica Ellen Hidding ci accompagnerà in un magico viaggio alla scoperta di tutte le novità e le curiosità per il Natale che sta arrivando. In una grande struttura vicino ad Agrate vedremo ad esempio in quanti modi si può addobbare un albero di Natale, dai più tradizionali ai più innovativi e creativi. Incontreremo professionisti del settore specializzati nella realizzazione dei simboli più famosi del Natale. Artisti che realizzano e colorano ancora a mano le statuine per il presepe. Decoratori che impreziosiscono con la loro pittura le palle di Natale. Artigiani che costruiscono presepi unici fatti di specchi. Ma saranno tantissime le curiosità che scopriremo, molte delle quali anche facili da replicare a casa nostra. Entreremo poi nella cucina di un famoso ristorante a Orzinuovi, dove Salvatore e Caterina Polidoro, da quaranta anni, preparano piatti a base di pesce e dolci davvero speciali. Vedremo tante ricette da replicare facilmente a casa durante le festività natalizie e non solo.

EDOARDO RASPELLI :A DAIANO (SOPRA CAVALESE)AL MASO DELLO SPECK
Invece Edoardo Raspelli ci porterà in Trentino,lungo i sentieri della val di Fiemme, esattamente a Daiano, dove oltre 50 anni fa  Tito Braito iniziò a lavorare le carni e a creare prodotti tipici della tradizione trentina. Il suo segreto era nascosto in piccoli gesti come la selezione di materie prime di qualità, la creazione del giusto mix di sale e spezie per il massaggio delle cosce, un’affumicatura dolce e tanta pazienza. Nasceva così quello che oggi è definito il principe della montagna: lo speck. Oggi la vecchia stalla, un tempo adibita agli animali, è diventata il “Maso dello Speck” dove Claudio, figlio di Tito, ripercorre tutte le fasi artigianali imparate dal padre riproponendo così gli stessi sapori di un tempo.Ma le sorprese non finiscono qui infatti scopriremo come nascono anche altri prodotti tradizionali come il Kaminwurz, un “salamino” ottimo per una merenda, diverse tipologie di wurstel e molti altri prodotti poi venduti nei diversi spacci/negozietti sparsi sul territorio o serviti nel ristorante del maso dove gli ospiti possono assaporare anche piatti tipici della tradizione.

ALLE 11 LE STORIE DI MELAVERDE
IN CALABRIA PER IL CEDRO ED IN FRIULI PER LA PEZZATA ROSSA

Inoltre , anche quest’anno , tutte le domeniche, su Canale 5, sempre a partire prima della trasmissione ‘ammiraglia’, alle 11, vengono riproposte le “Storie di Melaverde”, approfondimenti di temi già  trattati, ma visti da una diversa angolazione .

ELLEN HIDDING: IL TESORO DI CALABRIA , IL CEDRO LISCIO DIAMANTE
Con Ellen Hidding saremo alla scoperta di uno degli agrumi più antichi al mondo:il Cedro Liscio Diamante di Calabria. Questo frutto è una delle basi insostituibili della grande pasticceria calabrese infatti sono decine i dolci che vedono la presenza di questo agrume tra gli ingredienti principali. Il Cedro di Calabria viene ancora oggi prodotto con un sistema di agricoltura che potremmo, senza sbagliare, definire “eroico”. Questo perché i cedreti per la maggior parte si trovano in zone marginali, spesso disagiate. Parte dell’anno gli alberi vengono tenuti coperti, spesso ancora con le tradizionali stuoie fatte con canne di fiume. Un sistema antico che obbliga gli agricoltori, ancora oggi, a svolgere parte dei lavori necessari nel cedreto completamente a mano e, soprattutto, in ginocchio. Oltre al cedro, protagonista sarà anche il peperoncino, anzi, i peperoncini, dato che in Calabria se ne coltivano moltissime varietà diverse.
EDOARDO RASPELLI: A PORDENONE PER LA PEZZATA ROSSA ED I SUOI FORMAGGI
Per Le Storie di Melaverde Edoardo Raspelli invece raggiungerà la provincia di Pordenone in Friuli per farvi conoscere una razza di vacca con delle caratteristiche particolari grazie alle quali oggi sono nate diverse attività legate alle qualità del suo latte, ricco di sostanze perfette per la sua trasformazione in formaggio, e legate alle sue carni che, vista la sua conformità fisica, la rendono una razza a duplice attitudine. Stiamo parlando della Pezzata Rossa Italiana. Vedremo come viene allevata in un’azienda storica dove ogni giorno il latte viene conferito ad una tradizionale latteria dov’è trasformato in un formaggio dai sapori di un tempo: Il Rosso Palse, preparato solo con latte di Pezzata Rossa. Visiteremo la latteria e vedremo come questo formaggio è prodotto ancora oggi utilizzando le tecniche e la tradizione di un tempo. Una puntata dove vedremo come la volontà di pochi allevatori ha potuta far rivivere una razza storica autoctona in prodotti d’eccellenza italiana.

La ricorrenza di S.Barbara celebrata a Darzo, nella valle del Chiese
dic 4@12:00–13:00

Sarà la borgata di Darzo, a Storo, a mantenere viva domani nella Valle del Chiese la ricorrenza della Santa Barbara, la storica protettrice dei Minatori e recentemente eletta a patrona anche dei Vigili del Fuoco. L’appuntamento non è casuale: Darzo è l’unico paese del Chiese, nella valle del Trentino Occidentale posta tra il Lago d’Idro e le Dolomiti di Brenta, che conserva segni importanti della devozione e del culto riservato a Santa Barbara: un altare dedicato nella chiesa parrocchiale e una campana a completamento del concerto, issata sul campanile nel 1961, sono opere realizzate con il contributo delle maestranze (minatori, operai e operaie) e degli industriali minerari della barite. Non c’è da meravigliarsi, per decenni la Festa di Santa Barbara è stata molto sentita e partecipata da tutta la comunità, prima del declino delle industrie minerarie della zona.

Il programma della VI edizione della Festa di Santa Barbara di Darzo - messo a punto dall’Associazione La Miniera, dai Vigili del Fuoco di Storo e dalla Società Mineraria Baritina - prevede alle 10.00 la visita guidata “Sulle tracce del culto di Santa Barbara” in Piazza XVI Artiglieria quindi alle ore 11.00 la Santa Messa e alle 12 la benedizione del nuovo furgoncino cassonato del distaccamento di Darzo dei Vigili del Fuoco di Storo.

Il paese di Darzo, ospita uno dei più straordinari siti di archeologia industriale delle valli del Trentino, ovvero le Miniere per l’estrazione della Barite. Per più di un secolo l’attività legata all’estrazione del solfato di bario (avviata sul finire dell’800) ha plasmato l’economia e la società di questo angolo della Valle del Chiese. L’ultima tappa di questo passaggio è stata segnata nel 2009 dalla definitiva chiusura dei cunicoli della miniera di Marìgole. Con essa si è conclusa una parte di storia che per oltre un secolo ha interessato molti paesi e comunità, centinaia di famiglie e più generazioni di lavoratori e lavoratrici.
Oggi a far rivivere le miniere abbandonate dell’oro bianco, questo minerale poco conosciuto ai più ma utilissimo nell’industria fotografica, in medicina e radiologia, c’è la Strada delle Miniere che racconta di sentimenti positivi e negativi che hanno unito intere generazioni di valligiani e non, con le miniere.

La Pro Loco di Darzo ha avviato dal 2005 un progetto di recupero allo scopo di far emergere e ricordare la storia delle miniere e di coloro che l’hanno vissuta, coinvolgendo la comunità e le amministrazioni locali. E’ così nata l’Associazione La Miniera con l’intento di recuperare, conservare e rendere fruibile il ricco patrimonio culturale, materiale ed emozionale scaturito dalle attività industriali minerarie dell’estrazione e della lavorazione della barite, ribattezzata “Oro bianco di Darzo”.

INFO: www.minieredarzo.it

“Scopri il tuo museo” anche in Valle Camonica
dic 4@13:00–14:00
Domenica 4 dicembre invito a partecipare all’iniziativa Scopri il tuo museo. “Vieni al museo con i tuoi bambini e divertiti con loro a scoprirne tesori e segreti con la Mappa del museo”.mus

Polo Museale Regionale della Lombardia

Museo Archeologico Nazionale della Valle Camonica
via Roma 29 Cividate Camuno (BS)
telefono fax 0364.344301
e-mail: museoarcheologico.vallecamonica@beniculturali.it

www.museoarcheologico.valcamonicaromana.beniculturali.it

www.facebook.com/MANVallecamonica

ORARI APERTURA MUSEO:
dal martedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 19.00
domenica e festivi  dalle ore 8.30 alle ore 14.00
lunedì chiusura settimanale se non festiva
INGRESSO LIBERO

 

Sci di fondo, a Riale – Formazza parte la nuova edizione della Coppa Italia. Il programma
dic 4@13:00–14:00

Sarà la pista di Riale – Formazza (VB) ad ospitare la prima prova di Coppa Italia di sci di fondo 2016/2017. Fervono i preparativi per organizzare al meglio il 2° Trofeo Anna Ambiel e Walter Sormani, gara Fis riservata alle categorie seniores e juniores.

Dopo l’annullamento dell’evento lo scorso anno, dovuto alla completa assenza di precipitazioni, quest’anno le condizioni sono buone e, dopo i giorni difficili della scorsa settimana, le temperature ora sono ampiamente sotto lo zero assicurando una pista in ottima forma.

Il programma gare, sotto riportato nel dettaglio, prevede sabato 3 dicembre una 10 km in tecnica libera per seniores femminili e Juniores maschili, una 15 km, sempre in tecnica libera, per seniores e una 5 Km per le juniores femminili.

Domenica 4 dicembre sono invece previste una 7,5 km individuale in tecnica classica (Handicap Start) per seniores e aspiranti/juniores femminili e una 10 km individuale in tecnica classica (Handicap Start) per seniores e aspiranti/juniores maschile.

Le due giornate saranno dedicate ad Anna Ambiel e Walter Sormani, apprezzati imprenditori nel settore turistico formazzino che hanno dedicato la loro vita alla valorizzazione e alla promozione della Val Formazza.

IL PROGRAMMA GARE:

03.12.2016 Riale – Formazza ITA 3016 10 km F L FIS
03.12.2016 Riale – Formazza ITA 3017 15 km F M FIS
03.12.2016 Riale – Formazza ITA 3019 10 km F M JUN
03.12.2016 Riale – Formazza ITA 3018 5 km F L JUN
04.12.2016 Riale – Formazza ITA 3022 7.5 km C Pursuit L FIS
04.12.2016 Riale – Formazza ITA 3023 10 km C Pursuit M FIS
04.12.2016 Riale – Formazza ITA 3024 7.5 km C Pursuit L JUN
04.12.2016 Riale – Formazza ITA 3025 10 km C Pursuit M JUN
Breno: al Teatro delle Ali tornano gli spettacoli per bambini con Cecco l’orsacchiotto
dic 4@16:00–17:00
Domenica 4 dicembre alle ore 16.00, il Teatro delle Ali di Breno si appresta ad ospitare il terzo appuntamento con Portami a Teatro, il ciclo dedicato agli spettatori più piccini.
 
In programma uno spettacolo consigliato per i bambini dai 3 anni in su: Cecco l’orsacchiotto di e con Tiziano Manzini per Pandemonium Teatro.

Cosa c’è di più bello per un bambino di un amico con cui giocare? Un amico sempre disponibile, mai stanco, che non dice mai no, pronto ad ogni suo desiderio! Ma dove si possono trovare amici così? Beh, a volte si trovano… Però bisogna cercare bene. Nell’attesa quasi tutti i bambini trovano un buon sostituto in un peluche: un orsacchiotto, una papera, un coniglio! E quanti giochi si possono fare con questo amico! Si può andare a pescare, preparare torte di compleanno, partire per un viaggio sulla Luna, farsi il solletico, disegnare, ballare, andare a camminare nella neve… E sono proprio questi i giochi nei quali si avventureranno i due protagonisti dello spettacolo: Tiziano, un adulto dall’animo fanciullo, e Cecco, il suo orsacchiotto!

Età consigliata: dai 3 anni in su

Durata: 50 minuti
Biglietti: biglietto unico 6 €
Volley, Serie A1 femminile: Club Italia CRAI sul campo della capolista Foppapedretti
dic 4@17:00–18:00
Testacoda in vista per il Club Italia femminile CRAI: nel prossimo turno della Samsung Gear Volley Cup la squadra della Federazione Italiana Pallavolo, attualmente ultima in graduatoria, farà visita alla prima della classe, quella Foppapedretti Bergamo che ha messo in scena un inizio di stagione pressoché perfetto con 6 vittorie e una sola sconfitta. Malgrado il divario in classifica, la squadra della Federazione Italiana Pallavolo cercherà di rendere la vita difficile alla capolista della Serie A1 sulla scorta dei buoni progressi fatti intravedere già domenica scorsa contro Conegliano. Il bilancio dei precedenti è in parità: nella scorsa stagione, infatti, il Club Italia riuscì a conquistare una storica vittoria per 3-2 su Bergamo nella gara di andata, arrendendosi poi per 0-3 al ritorno. La gara sarà trasmessa in diretta streaming su LVF TV.
Settimana particolarmente intensa quella appena trascorsa dalla squadra azzurra, che si è preparata alla trasferta con due amichevoli disputate al Centro Pavesi FIPAV: nella prima, vinta per 5-0 (25-18, 25-12, 25-20, 25-21, 25-20) contro la Unet Yamamay Busto Arsizio di serie B2, il coach Cristiano Lucchi ha dato spazio alle giocatrici più utilizzate, a partire dalle giovanissime Katarina Bulovic e Sara Cortella (classe 2002). Nella seconda, contro la SAB Grima Legnano di A2, sono scese in campo invece le titolari: la partita si è conclusa sul 3-2 (25-17, 25-14, 25-20, 23-25, 17-25) per le azzurre e ha permesso al tecnico federale di sperimentare varie soluzioni, tra cui il ritorno da titolare di Vittoria Piani nel ruolo di opposto.
Martina Ferrara presenta così la sfida di domenica: “Andremo in campo senza nulla da perdere e questo ci può aiutare a livello mentale. Siamo giovani, siamo forti, dobbiamo pensare solo a divertirci e a metterci in gioco. Dobbiamo migliorare nell’atteggiamento: la voglia di mettercela tutta ce l’abbiamo, bisogna solo tirarla fuori. Personalmente mi trovo molto bene in questa squadra, e sono contenta di riuscire a trovare un po’ di spazio anche in partita, perché viverla da protagonista indubbiamente è un’altra cosa”.
La Foppapedretti Bergamo è uno dei club più titolati nella storia del volley italiano: nella sua bacheca, tra l’altro, la società orobica può vantare 8 scudetti, 6 Coppe Italia e 7 Coppa dei Campioni-Champions League. Dopo qualche stagione di digiuno, la “Foppa” è tornata a vincere lo scorso anno aggiudicandosi la Coppa Italia, e per questo campionato ha allestito una rosa di tutto rispetto: agli ordini del tecnico Stefano Lavarini ci sono alcune storiche colonne della Nazionale come Leo Lo BiancoPaola Paggi Paola Cardullo, ma anche le attuali azzurre Martina GuiggiMiriam SyllaAlessia Gennari. Tra i nuovi acquisti spiccano l’opposto Kasia Skowronska, tornata in Italia dopo sei stagioni di assenza, e il libero, la brasiliana Suelen. Oltre a Lo Bianco e Guiggi, ha un passato nel Club Italia anche la schiacciatrice Laura Partenio. Completano la rosa la palleggiatrice Mori, la centrale Popovic e la schiacciatrice Venturini.
Gli arbitri della gara saranno Maurina Sessolo di Treviso e Daniele Zucca di Trieste.
BIGLIETTI - I biglietti per assistere alla gara sono in prevendita online sul sito www.midaticket.it. Le biglietterie del PalaNorda saranno aperte a partire dalle 15.30 di domenica.
I prezzi dei biglietti sono i seguenti: tribuna centrale 25 euro, tribuna numerata 16 euro, tribuna non numerata 12 euro (ridotto a 7 euro per ragazzi da 6 a 14 anni). Ingresso gratuito per bambini sotto i 6 anni.
Sono inoltre già in prevendita i biglietti per il “PalaYamamay Volley Day” di sabato 17 dicembre a Busto Arsizio: in programma alle 17.30 Club Italia CRAI-Igor Gorgonzola Novara e alle 20.30 Unet Yamamay Busto Arsizio-Saugella Team Monza. Biglietti disponibili online su http://volleybusto.bookingshow.com/ e nei punti vendita del circuito Booking Show.
MEDIA - La partita tra Foppapedretti Bergamo e Club Italia sarà trasmessa in diretta streaming su LVF TV, la Web Tv ufficiale di Lega Pallavolo Serie A Femminile. LVF TV trasmette in diretta streaming tutti gli incontri della Samsung Gear Volley Cup di serie A1 e della Coppa Italia, a eccezione di quelli trasmessi da Rai Sport. Il servizio è accessibile su abbonamento al costo di 12,95 € al mese o 59,95 € per l’intera stagione. Info e abbonamenti su www.lvftv.com.
La6Tv (canale 86 del digitale terrestre in Lombardia) trasmetterà la gara in differita lunedì 5 dicembre alle 23.
Aggiornamenti del punteggio in diretta sul sito ufficiale 
www.legavolleyfemminile.it, sulla pagina Facebook www.facebook.com/ClubItaliaFFFpage e via Twitter su https://twitter.com/ClubItaliaFemm.
CALENDARIO CRAI - Lo scorso lunedì le ragazze del Club Italia hanno preso parte allo shooting fotografico per il nuovo calendario, promosso dal main sponsor CRAI e realizzato da Fiorenzo Galbiati, che coinvolgerà anche il Club Italia maschile. Un simpatico backstage del servizio fotografico è disponibile all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=bZIZHhciRfA.
Nelle prossime settimane saranno rese note le modalità per acquistare il calendario.
Foppapedretti Bergamo-Club Italia CRAI
Foppapedretti Bergamo: 1 Mori, 2 Suelen (L), 4 Partenio, 5 Popovic, 6 Gennari, 7 Cardullo (L), 8 Guiggi, 9 Venturini, 10 Paggi, 14 Lo Bianco, 17 Sylla, 18 Skowronska. All. Lavarini.

Club Italia CRAI: 1 Enweonwu, 3 Perinelli, 4 Morello, 5 Lubian, 7 Ferrara (L), 8 Orro, 9 Piani, 10 De Bortoli (L), 11 Mancini, 12 Arciprete, 13 Melli, 14 Botezat, 15 Cortella, 17 Bulovic, 18 Egonu. All. Lucchi.

Arbitri: Sessolo e Zucca.
Il programma della giornata
Domenica 4 dicembre, ore 17
Metalleghe Montichiari-Imoco Volley Conegliano
Liu Jo Nordmeccanica Modena-Pomì Casalmaggiore sab 3/12 ore 18
Saugella Team Monza-Igor Gorgonzola Novara sab 3/12 ore 20.30
Savino Del Bene Scandicci-Sudtirol Bolzano
Foppapedretti Bergamo-Club Italia CRAI
Unet Yamamay Busto Arsizio-Il Bisonte Firenze
La classifica
Foppapedretti Bergamo 18; Pomì Casalmaggiore 17; Unet Yamamay Busto Arsizio 16; Savino Del Bene Scandicci 15; Imoco Volley Conegliano 14; Igor Gorgonzola Novara 11; Liu Jo Nordmeccanica Modena 9; Il Bisonte Firenze 8; Sudtirol Bolzano 7; Saugella Team Monza 6; Metalleghe Montichiari 3; Club Italia CRAI 2.
Volley SuperLega, a Molfetta l’ultima gara del girone d’andata: la guida a Exprivia-Diatec Trentino
dic 4@18:00–19:00

Si gioca domani, domenica 4 dicembre, in contemporanea su tutti i sette campi, il tredicesimo turno di regular season di SuperLega UnipolSai 2016/17, l’ultimo del girone d’andata. La Diatec Trentino sarà di scena al PalaPoli di Molfetta contro i padroni di casa dell’Exprivia. Fischio d’inizio programmato per le ore 18, con cronaca diretta su Radio Dolomiti e live streaming su Lega Volley Channel all’indirizzo www.sportube.tv.
QUI DIATEC TRENTINO Il calendario del campionato ha riservato proprio per l’ultima giornata della fase ascendente una delle trasferte più impegnative per la formazione gialloblù, non solo dal punto di vista logistico. L’appuntamento in terra pugliese da un anno a questa parte è diventato infatti particolarmente ostico, tenendo conto che Trentino Volley ha perso tre delle ultime quattro gare giocate a Molfetta. La Diatec Trentino dovrà quindi prova a cancellare con un colpo di spugna le difficoltà palesate nel recente passato al PalaPoli per continuare a sperare nel platonico titolo d’inverno; per ottenerlo effettivamente, servirebbe un successo al massimo in quattro set e una sconfitta della capolista Civitanova per 0-3 al PalaPanini oppure una vittoria per 3-0 ed un contemporaneo ko della Lube al tie break sul campo di Modena.
Il nostro obiettivo deve essere sempre quello di fare qualcosa in più rispetto a quanto già conquistato – ha spiegato l’allenatore Angelo Lorenzetti - . Siamo contenti di aver concluso l’andata fra le prime quattro in classifica, piazzamento che ci consentirà di accedere direttamente ai quarti di finale di Coppa Italia, ma ora vogliamo provare a giocarci sino in fondo le nostre chance per conquistare il primo posto o comunque per difendere il secondo. A Molfetta ci attende una partita ancora diversa rispetto a quella disputata domenica scorsa con Monza; sarà una gara sicuramente più fisica e noi dovremo essere bravi a non snaturare le nostre caratteristiche di gioco, migliorando però al tempo stesso qualità di servizio e difesa”.
La squadra partirà per la Puglia al gran completo stamattina e farà rientro a Trento già domenica notte, subito dopo aver concluso l’incontro. Anche in questa circostanza il tecnico marchigiano avrà solo problemi di abbondanza nella scelta dello starting six, con l’ex Daniele Mazzone (a Molfetta nella stagione 2013/14) che potrebbe essere confermato ancora una volta titolare al centro della rete.
Al PalaPoli, dove domenica mattina svolgerà la classica rifinitura pre-gara, la Diatec Trentino disputerà la 20^ partita ufficiale della stagione, la 679^ complessiva della sua storia, la 370^ in trasferta in cui in 231 casi ha colto l’affermazione.
COPPA ITALIA, DOMENICA SERA SI DEFINISCE LA GRIGLIA DEGLI OTTAVI DI FINALE L’ultimo turno del girone d’andata di regular season definirà gli accoppiamenti degli ottavi di finale della Del Monte Coppa Italia. A prendere parte al primo turno ad eliminazione diretta (in programma fra 14 e 15 dicembre) del massimo trofeo nazionale saranno le classificate fra il quinto e dodicesimo posto, mentre le prime quattro (Civitanova, Trento, Modena e Perugia, in un ordine ancora da definire) sono già qualificate di diritto ai quarti, che si giocheranno l’11 e 12 gennaio 2017. Nessuna compagine è già sicura del proprio piazzamento finale, ragion per cui solo a gare concluse, nella serata di domenica si potranno conoscere le due potenziali avversarie di Lanza e compagni. Le combinazioni di risultati nell’ultimo turno sono talmente numerose da consentire qualsiasi possibilità; la Diatec Trentino, attualmente seconda con due punti di ritardo dalla Lube e con uno di vantaggio su Modena, andrà a caccia del successo in Puglia per provare a scavalcare gli stessi marchigiani ma anche per proteggere la propria posizione di classifica, essendo in programma proprio lo scontro diretto fra prima e terza.
GLI AVVERSARI Reduce da tre sconfitte nelle ultime quattro giornate di campionato (le ultime due consecutive a Monza e Civitanova), che l’hanno fatta scivolare sino al terzultimo posto in graduatoria, l’Exprivia Molfetta cerca il riscatto proprio contro l’avversario che sin qui ha affrontato il maggior numero di volte in massima serie. L’obiettivo della squadra di nuovo allenata da Flavo Gulinelli (subentrato a stagione iniziata a Di Pinto) per il fine settimana è rilanciarsi e mettere in sicurezza la qualificazione agli ottavi di finale di Coppa Italia – garantita solo alle prime dodici classificate al termine del girone d’andata. Per riuscirci, dovrà quindi guardarsi le spalle da Latina e Milano (ultime con due punti di ritardo) ed affidarsi ancora una volta principalmente al braccio del proprio opposto. Tornato in estate a Molfetta dopo due stagioni a Civitanova, Giulio Sabbi è infatti ridiventato in fretta il punto di riferimento dell’attacco pugliese ed attualmente è il miglior marcatore del torneo con 272 punti 12 gare; assieme al regista brasiliano Tiaguinho forma una diagonale da cui dipendono molte delle fortune dei biancorossi. Rispetto alla scorsa stagione gli unici due giocatori rimasti nel sestetto titolare sono il libero De Pandis e lo schiacciatore Joao Rafael, affiancato in posto 4 da Olteanu. Al centro due giovani di sicuro interesse come Vitelli e Polo, giocatore che è passato per il Settore Giovanile gialloblù vincendo due scudetti nel 2014 (Junior League e Under 19) e che Trentino Volley ha concesso in prestito per il secondo anno consecutivo in SuperLega, dopo l’esperienza vissuta a Ravenna. Al PalaPoli, Molfetta ha conquistato sette degli undici punti che ora vanta in classifica, vincendo con Modena e Sora e costringendo al tie break Piacenza.
I PRECEDENTI Domenica si giocherà il sedicesimo confronto assoluto fra le due squadre; metà di questi (8) sono relativi proprio all’anno solare in corso, tenendo contro che nel solo 2016 Trento e Molfetta si sono affrontate nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia 2016, nel girone di ritorno della regular season 2015/16 ed in cinque gare dei quarti di finale di Playoff Scudetto 2016 (serie conclusa 3-2 per i gialloblù). Il bilancio complessivo sorride a Trentino Volley per 10-5, ma in Puglia la Diatec Trentino ha perso tre delle ultime quattro partite disputate. Il successo più recente a Molfetta è infatti datato 22 dicembre 2016 (3-0 nell’andata dei quarti di Coppa Italia); successivamente in trasferta sono arrivate due sconfitte (per 0-3 il 13 marzo, per 1-3 il 27 marzo). La sfida più fresca è invece andata in scena al PalaTrento il 3 aprile (vittoria per 3-1 in gara 5 dei quarti di finale Playoff). In 7 precedenti al PalaPoli, Trento ha vinto in tre occasioni.
GLI ARBITRI L’incontro sarà diretto da Giorgio Gnani (di Ferrara, in Serie A dal 1997 ed internazionale dal 2009) e Ilaria Vagni (di Perugia, di ruolo dal 2003 ed internazionale dal 2014). I due fischietti sono alla prima gara congiunta in SuperLega UnipolSai 2016/17, la quinta personale per Gnani (ultimo precedente contro Trento il 27 ottobre, successo casalingo con Latina per 3-0), la sesta per Vagni, che in questo campionato ha già arbitrato la Diatec Trentino in occasione della vittoria al PalaTrento per 3-0 con Milano (6 novembre).
RADIO, INTERNET E TV La gara sarà raccontata in cronaca diretta ed integrale da Radio Dolomiti, network partner di Trentino Volley. I collegamenti con Molfetta saranno effettuati all’interno di “Campioni di Sport”, contenitore sportivo domenicale dell’emittente di via Missioni Africane. Le frequenze per ascoltare il network regionale sono consultabili sull’home page www.trentinovolley.it, mentre sul sito www.radiodolomiti.com sarà inoltre possibile ascoltare la radiocronaca live in streaming.
Prevista anche la diretta in streaming video sullo spazio web “Lega Volley Channel”, all’indirizzo internet www.sportube.tv/volley; il servizio è a pagamento.
In tv la differita integrale della gara andrà in onda già lunedì 5 dicembre alle ore 21.30 su RTTR, tv partner della Società di via Trener.
Su internet, infine, gli aggiornamenti punto a punto saranno curati dal sito della Lega Pallavolo serie A (www.legavolley.it) e dallo stesso www.trentinovolley.it e saranno sempre attivi sui Social Network gialloblù (www.trentinovolley.it/facebook e www.trentinovolley.it/twitter).

TrentinoInJazz 2016: Sonata Islands Quartet plays Elvin Jones
dic 4@19:30–20:30
Trentino Jazz
Fondazione CARITRO
Provincia autonoma di Trento
Regione Autonoma Trentino Alto Adige
presentano:
TRENTINOINJAZZ 2016
…il percorso del jazz…
Autumn Edition: 21 settembre – 11 dicembre 2016
Domenica 4 dicembre 2016
ore 19.30
Circolo Operaio Santa Maria
Via Santa Maria, 22
Rovereto (TN)
SONATA ISLANDS QUARTET PLAYS ELVIN JONES
Carlo Nicita: flute
Emilio Galante: flute
Tito Mangialaio: Double Bass
Ferdinando Faraò: drums
ingresso gratuito
Terzultimo evento del TrentinoInJazz 2016! La lunga rassegna volge al termine dopo sei mesi di programmazione: un calendario vastissimo che si concluderà l’11 dicembre. Domenica 4 dicembre il terzo di quattro nuovi appuntamenti della sezione TrentinoIn Jazzclub - ideata da Emilio Galante per coinvolgere alcuni club di Trento e della Valsugana – trasferitasi per l’occasione al Circolo SantaMaria di Rovereto fino alla fine del calendario autunnale. Sarà l’occasione di assistere a uno straordinario esperimento dedicato alla figura di Elvin Jones con Sonata Islands Quartet!
Sonata Islands in versione quartetto proporrà una trascrizione e reinvenzione dei capolavori del periodo Blue Note di Elvin Jones, fra fine anni ’60 e inizio ’70, quando il grande batterista collaborava con Joe Farrell, uno dei più influenti flautisti della storia del jazz. Naturalmente il motore dell’operazione è Ferdinando Faraò: musicista di frequentazioni internazionali, ha fra i suoi più recenti progetti la Artchipel Orchestra (Top Jazz 2012 come “Migliore Formazione Dell’ Anno”, secondo posto Top Jazz 2014), che ha suonato nei più importanti festival nazionali e ha collaborato con ospiti straordinari come Keith Tippett, Julie Tippett, Karl Berger, Ingrid Sertso, Adam Rudolph, Mike e Kate Westbrook.
Scrive Faraò di Elvin Jones: “Per renderci conto dell’influenza che  Jones ha esercitato sulla storia della batteria jazz basta ascoltare il modo di suonare dei batteristi prima e dopo di lui. Sicuramente egli traccia una linea che ha determinato l’evoluzione di questo strumento, nel jazz e non solo. E’ un Maestro dal quale, a mio parere, non si può prescindere se si vuole suonare con una concezione moderna. La metafora più calzante che può spiegare l’immensità del suo modo di suonare è quella dell’oceano, l’oceano Elvin. Una forza della natura che sviluppa dinamiche e forme sempre diverse, cicliche ma mai ripetitive. Un equilibrio continuo di contrazione e di rilassamento assolutamente unico e inimitabile. E’ solido e al tempo stesso morbido, prende forme inaspettate, crea strutture poliritimiche fluide, elastiche, mai meccaniche e con dinamiche straordinarie. Il suo linguaggio trasforma la batteria in una vera e propria orchestra dove tutte le componenti fanno parte di un continuum espressivo senza separazione tra i diversi elementi, che tendono invece ad armonizzarsi completamente. Elvin Jones rappresenta un mare infinito nel quale per me è sempre dolce naufragare.”
Prossimo appuntamento:
Sabato 10 dicembre, Brentonico (TN): Alterazioni di Guerra.
Calendario completo_
8 giugno-11 dicembre:
 
TrentinoInJazz 2016 info:
Trentino Jazz:
Trentino Cultura:
Crushsite mediapartner:
Basket, Serie A: la Dolomiti Energia sfida Milano davanti a un PalaTrento esaurito. Diretta tv RaiSport1
dic 4@20:45–21:45
 
Alle 20.45 i bianconeri affrontano una EA7 imbattuta e ritrovano l’ex Pascolo: Gentile probabile assente. Diretta tv su RaiSport1 
Nella sfida di cartello della decima di serie A la Dolomiti Energia Trentino (8 punti, settima in classifica) ospiterà domenica alle 20.45 i campioni d’Italia dell’EA7 Milano (18 punti, prima in classifica). La gara, che verrà trasmessa in diretta nazionale da RaiSport1 HD, sarà giocata davanti a un PalaTrento esaurito (alcune decine di biglietti nel settore ospiti saranno messe in vendita per i tifosi milanesi presso le casse del PalaTrento a partire dalle 19.30) e vedrà gli aquilotti affrontare l’unico team ancora imbattuto in tutta la lega, ritrovando a qualche mese di distanza dal suo addio a Trento l’ex Davide Pascolo.
QUI TRENTO Interrotta con la vittoria di domenica scorsa a Pesaro (73-78) una striscia di quattro sconfitte consecutive, la Dolomiti Energia si presenterà domani sera al PalaTrento con un Luca Lechthaler di nuovo a disposizione di coach Maurizio Buscaglia. Il centro bianconero, che pure non ha partecipato mercoledì sera al test amichevole che i trentini hanno disputato a Verona sconfiggendo per 65-75 una buona formazione di LegaDue come la Tezenis, ha infatti ripreso in settimana a lavorare con la squadra e sta progressivamente smaltendo le conseguenze dell’incidente stradale in cui è rimasto coinvolto dieci giorni fa. Per il resto il coach umbro potrà disporre di tutti gli elementi della rosa, compresi i due principali terminali offensivi della squadra, ossia Johndre Jefferson (12,6 punti e 8,7 rimbalzi di media) e David Lighty (12,2 punti e 1,8 recuperi), oltre a due giocatori parsi in grande crescita nelle ultime settimane come Aaron Craft (8,0 punti, 4,4 rimbazi, 4,7 assist e 2,1 recuperi) e Dustin Hogue (9,1 punti, 5,7 rimbalzi e 4,9 falli subiti).
QUI MILANO Forte di nove vittorie e nessuna sconfitta in un campionato sin qui dominato, Milano si presenterà domenica sera al PalaTrento dopo aver perso in settimana per 100-79 la delicata sfida di Eurolega giocata a Kazan contro lo Zenit di Keith Langford. Coach Jasmin Repesa, come d’abitudine, deciderà solo all’ultimo i dodici da portare a Trento, anche se tra i tre giocatori del roster biancorosso destinati a rimanere a Milano dovrebbe con tutta probabilità essere incluso, oltre ad Andrea Latorre e ad uno dei giocatori stranieri, anche Alessandro Gentile, che complice un problema alla schiena ha già saltato in settimana la trasferta in Russia e potrebbe osservare un turno di riposo anche in campionato. Milano potrà comunque contare su un roster profondissimo in tutti i reparti, forte di stelle come l’ala croata Kruno Simon (13,0 punti, 43,9% da tre e 4,9 rimbalzi), il due volte tricolore Rakim Sanders (8,3 punti e 3,4 rimbalzi in campionato), il playmaker ex Maccabi e Fenerbahce Ricky Hickman (8,0 punti e 3,6 assist) ed i lunghi Jamel McLean (10,0 punti e 4,9 rimbalzi), Milan Macvan (11,5 punti e 5,2 rimbalzi) e Miroslav Raduljica (10,3 punti e 4,7 rimbalzi). Il giocatore biancorosso più atteso al PalaTrento, però, sarà sicuramente Davide Pascolo, che dopo cinque fantastiche stagioni trascorse a Trento si è trasferito in estate a Milano dove ha subito trovato una sua dimensione contribuendo alla causa con 6,6 punti e 5,2 rimbalzi di media in 16,7 minuti di impiego.
I PRECEDENTI Dolomiti Energia ed EA7 Milano si sono affrontate nove volte nelle due precedenti stagioni: il bilancio è di 6 vittorie a 3 a favore dell’Olimpia, che però ha perso ben tre dei sette confronti disputati la passata stagione tra regular season di serie A (bilancio 1-1, con successo aquilotto per 80-73 a Trento), Eurocup (bilancio 2-0 a favore di Trento, con vittorie arrivate sia al PalaTrento, per 83-73, che al Forum, per 79-92) e playoff di serie A (bilancio 3-0 per Milano, con ultimo successo arrivato in via Fersina per 61-62 con canestro sulla sirena di Alessandro Gentile). 2-2 il bilancio computo complessivo dei confronti al PalaTrento, con Milano che oltre a gara 3 degli scorsi quarti di play-off si aggiudicò per 84-102 pure la sfida del febbraio 2015, disputata davanti a un PalaTrento gremito da 4.360 spettatori.
LE INIZIATIVE La gara contro Milano rappresenterà il momento conclusivo del “Movember bianconero” che in collaborazione con la Lega Italiana per la lotta contro i tumori ha visto Diego Flaccadori e il presidente Luigi Longhi nelle vesti di “baffuti” testimonial della campagna, che ha l’obiettivo di provare a cambiare il volto della salute maschile sensibilizzando ad una maggiore attenzione ai controlli per la prevenzione dei tumori. L’esecuzione dell’Inno Nazionale che precederà la palla a due sarà affidata al contrabbasso di Michele Sartori, diplomato al Conservatorio Bonporti di Trento e membro delle Orchestre Kleutrom di Trento, Aurora di Moena, e “I Filarmonici” di Trento. Durante la presentazione ufficiale e durante l’Inno i giocatori delle due squadre saranno accompagnati dai ragazzi della società Paganella Rotaliana, che prima del tip off consegneranno una maglietta personalizzata a Luca Lechthaler e sfileranno poi durante l’intervallo lungo della gara. Le pause del match e alcuni time out saranno animati dalle ragazze dell’Aquila Basket Dance Team e da 65 ballerini del gruppo “Anima Moderna”, scuola di danza di Pergine Valsugana.
MEDIA La gara, che sarà arbitrata da Enrico Sabetta, Luca Weidmann e Evangelista Caiazza, verrà trasmessa in telecronaca diretta da Rai Sport 1 HD a partire dalle 20.45 di domenica. La differita della gara andrà in onda sugli schermi di Trentino TV a partire dalle 23.00 di lunedì sera. La radiocronaca delle fasi salienti del match sarà trasmessa da Radio Dolomiti. Statistiche e play by play dell’incontro saranno consultabili in tempo reale su www.legabasket.it. Aggiornamenti social saranno disponibili sui profili ufficiali twitter (@AquilaBasketTN) e instagram (aquilabaskettrento), mentre il report della gara sarà disponibile poche decine di minuti dopo la fine della gara su www.aquilabasket.it.
Referendum: un voto responsabile sulla Costituzione
dic 4@22:00–23:00

L’invito del presidente della Provincia Arno Kompatscher a partecipare alla consultazione sulla riforma della Costituzione, la base del sistema democratico.

La consultazione referendaria di domenica 4 dicembre, sottolinea il presidente Arno Kompatscher, “costituisce un passaggio importante per la vita civile, politica e istituzionale dello Stato, delle Regioni e della nostra autonomia.” Il suo invito agli aventi diritto al voto, pertanto, è quello di “entrare nel merito della riforma”, informandosi sulle modifiche e valutandone gli effetti, “anche se siamo consapevoli che non è semplice analizzare tutti i dettagli.” Ma è uno sforzo a cui il cittadino non può sottrarsi, “perché il tema nelle urne è la Costituzione, vale a dire la base giuridica che regola il sistema democratico.”

Kompatscher ricorda che i cittadini sono chiamati ad esprimersi sulla riforma costituzionale votata in Parlamento “e poi messa al centro di una lunga campagna referendaria con dibattito e toni a volte accesi, che spesso hanno perso di vista l’oggetto del voto. Dobbiamo invece impegnarci a cogliere il cuore della questione.” L’appello del Presidente è dunque quello di andare a votare, di esercitare il diritto fondamentale di ogni cittadino di partecipazione e scelta, “cercando di stare ancorati ai contenuti del referendum. Sarà un modo per dare un contributo responsabile anche allo sviluppo dell’Alto Adige.” Kompatscher ricorda infine che l’esito della consultazione sarà in ogni caso valido, perchè non è previsto il quorum. Domenica 4 i seggi restano aperti dalle 7 alle 23.

dic
5
lun
2016
Kompatscher illustra il bilancio della Regione
dic 5@10:00–11:00

Lunedì dalle 10 la presentazione della relazione al bilancio in Consiglio regionale da parte del presidente Arno Kompatscher

Arno Kompatscher, in qualità di presidente della Regione, nella sua relazione al bilancio davanti al Consiglio regionale anticiperà le priorità e gli obiettivi politico-istituzionali del 2017 e affronterà il tema dello sviluppo dell’autonomia.

Il presidente Kompatscher illustrerà i contenuti della Relazione programmatica

lunedì 5 dicembre

dalle 10

nell’aula del Consiglio regionale

in piazza Magnago 6.

Seguirà il dibattito sul bilancio.

 

10 modi alternativi di vivere la neve a Cortina d’Ampezzo: dallo snowkite alla corsa sulla neve alle “minibici” con cui sciare per i più piccoli
dic 5@11:55–12:55

È iniziata la stagione bianca di Cortina d’Ampezzo e come ogni anno la località offre agli amanti degli sport on snow molte opportunità, dentro e fuori le piste del comprensorio.  Non solo dunque i classici e sempreverdi sci alpino e sci di fondo, ma  anche lo snowkite che torna quest’anno di moda, la prima e imperdibile edizione della Cortina Snow Run e, per i più piccoli, la possibilità di divertirsi con simpatiche “minibici” per scivolare in tutta sicurezza sulla neve. Per gli amanti dell’adrenalina non mancano le occasioni di vivere la neve grazie a discese freeride e tour “intensi” di più giorni tra bellezze naturalistiche e “soste gourmand” in rifugio. E ancora il divertimento dello snowboard tra trick e rail, l’insolita emozione di scendere lungo le piste in bicicletta, il silenzio dei pendii immacolati con lo sci alpinismo. Ma anche il relax di una cena in rifugio seguita da una discesa in slittino, o la possibilità di esplorare la naturale bellezza delle Dolomiti d’Ampezzo nel dolce intercedere con le ciaspe lungo nuovi itinerari.

 

1. Il ritorno dello Snowkite

Ritorna quest’inverno sulle nevi di Cortina d’Ampezzo lo snowkite, affascinante sport che permette, usando degli aquiloni da trazione, di farsi trascinare sulle superfici innevate del Passo Giau. La disciplina può essere praticata sia usando gli sci sia con lo snowboard. Per avventurarsi in questa insolita disciplina sono disponibili lezioni individuali o di gruppo in cui viene fornita anche l’attrezzatura necessaria.

www.kite4freedom.it

 

2. Di corsa sulla neve: Cortina Snow Run – 1° edizione
Correre sulla neve è faticoso, ma può diventare una divertente sfida. Per provare questa esperienza c’è la prima edizione della Cortina Snow Run: una gara di corsa in montagna, in semi-autosufficienza, in notturna lungo le piste di sci battute. Organizzata dal C.A.I. sezione di Cortina d’Ampezzo, è in programma il 25 febbraio. Partenza alle ore 18.00 ai piedi del campanile di Cortina d’Ampezzo e arrivo allo Stadio Olimpico del Ghiaccio: il percorso, che si snoda per circa 20 km alle pendici delle Tofane, nella splendida cornice delle Dolomiti d’Ampezzo Patrimonio UNESCO, prevede un dislivello positivo di 1.380 metri da completarsi in un tempo massimo di cinque ore.
www.cortinasnowrun.it
3. Snow Bike per i più piccoli

Un nuovo progetto nel magnifico contesto di Guargnè ai piedi del Cristallo, pensato per i bambini e le famiglie. Per i piccolissimi, dai 18 mesi in su, la possibilità di provare la Strider Bikecon snow ski per avvicinarsi all’elemento neve divertendosi in tutta sicurezza, in sella ad una speciale bicicletta munita di mini sci. Bike e sci quindi per una nuova esperienza in montagna. Non mancano tappeti elastici e gonfiabili giganti per giocare sulla neve, mentre i “grandi” si riposano nell’area relax ammirando il panorama impagabile.

Permuta aree militari e inaugurazione palazzina a Merano
dic 5@13:00–14:00

Lunedì 5 dicembre a Merano il presidente Arno Kompatscher e i vertici di Esercito e Agenzia del demanio siglano 3 passi importanti dell’intesa Stato-Provincia.

L’intesa Stato-Provincia sulle aree militari segna tre passaggi importanti, suggellati lunedì 5 a Merano alla presenza del presidente della Provincia Arno Kompatscher, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, gen. Danilo Errico, e del Direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi: si tratta della firma dell’atto di permuta per il passaggio di due aree dalla Difesa alla Provincia - la caserma Mercanti di Appiano e un’area in via Resia a Bolzano – e della cerimonia di inaugurazione della palazzina alloggi per militari ristrutturata nell’ambito degli accordi Stato-Provincia. Prosegue dunque a grandi passi l’attuazione dell’innovativa intesa firmata nel 2007 dal Ministero Difesa e dalla Provincia per riqualificare e razionalizzare alcune infrastrutture utilizzate dall’Esercito in Alto Adige e nel contempo cedere alla Provincia altre aree militari, non più idonee ai fini istituzionali. In attuazione del Protocollo, fino ad oggi sono stati sottoscritti tre Accordi di programma tra il Ministero della Difesa (Direzione dei Lavori e del Demanio), la Provincia e l’Agenzia del Demanio. Le attività previste negli accordi si stanno concretizzando in molte caserme in Alto Adige. In particolare a Merano sono stati completati i lavori di ristrutturazione della palazzina alloggi per volontari dell’Esercito, dove sono state ricavate 62 camere con 248 posti letto, aree per uffici e infermeria.

Il programma a Merano prevede

lunedì 5 dicembre

alle ore 13

alla caserma “Polonio” 

in via Cadorna  4 

la firma di un atto integrativo dei tre Accordi già sottoscritti e la firma dell’atto di permuta che sancisce il passaggio delle prime due aree militari dalla Difesa alla Provincia, come detto la caserma Mercanti di Appiano e un’area del comprensorio alloggi militari di via Resia a Bolzano che permette il passaggio della rete di teleriscaldamento per alimentare la zona dell’ospedale regionale. A seguire è prevista l’inaugurazione della palazzina alloggi per volontari intitolata al maggiore Litta. All’evento a Merano saranno presenti anche l’assessore provinciale ai lavori pubblici Christian Tommasini, il Comandante delle Truppe Alpine gen. Federico Bonato, il Direttore della Direzione dei Lavori e del Demanio della Difesa, gen. Massimo Scala e il sindaco di Merano Paul Rösch.

Alto Adige: nuovi criteri per corso di laurea per insegnanti
dic 5@15:55–16:55

La Giunta provinciale ha fissato le modalità e i contenuti per la procedura di ammissione al corso di laurea magistrale in Scienze della formazione primaria.

Con la “buona scuola”, la riforma varata nel 2015 dal Parlamento, la Provincia di Bolzano ha ottenuto importanti competenze nel settore dell’istruzione: uno degli articoli della legge 107 prevede che la Provincia possa regolamentare in maniera autonoma, d’intesa con Libera Università di Bolzano, la formazione disciplinare e pedagogico-didattica degli insegnanti delle scuole altoatesine. Possono essere disciplinate in modo autonomo anche le prove di accesso ai corsi discostandosi dalle direttive nazionali su tempi, modalità e contenuti. Tali prove possono essere sostenute anche in tedesco e in ladino e basandosi sui programmi di insegnamento in vigore in Alto Adige.

Oggi la Giunta ha pertanto approvato le modalità e i contenuti per la procedura di ammissione al corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione primaria per l’anno accademico 2017/18. I nuovi criteri sono stati fissati con la specifica facoltà della Libera università di Bolzano. Rispetto alle disposizioni vigenti sul territorio nazionale, in Alto Adige l’Università può prevedere due sessioni distinte per la procedura di ammissione e determinare i posti di studio per ogni sessione. La procedura di ammissione si compone di due parti, una scritta e una orale e vuole verificare la preparazione del candidato sulle conoscenze disciplinari di base e la competenza comunicativa, personale e sociale. La parte scritta comprende anche cultura letteraria, storico-sociale e geografica e cultura matematico-scientifica. Un ulteriore punteggio è previsto per le competenze linguistiche del candidato. La selezione verifica anche le aspettative del candidato riguardo al ruolo di insegnante della scuola dell’infanzia e della scuola primaria sulla base delle Indicazioni provinciali.

Giornata del volontariato, oltre 150mila in Alto Adige
dic 5@16:35–17:35

Si celebra il 5 dicembre la giornata internazionale del volontariato. Kompatscher, Stocker e Deeg ne ricordano il ruolo centrale per la società altoatesina.

Dallo sport alla protezione civile, dalla sanità alla cultura. Sono tanti e decisamente variegati, in Alto Adige, i settori nei quali il volontariato svolge un ruolo di primissimo piano, e i numeri lo confermano. Oltre 150mila persone, ovvero quasi un altoatesino su tre, svolge un’attività di volontariato, e la stragrande maggioranza di essi fa riferimento alle 2.126 organizzazioni presenti su tutto il territorio e riconosciute dall’apposito registro provinciale. “Il loro impegno – sottolinea il presidente Arno Kompatscher – fa sì che la nostra società sia in grado di fornire servizi e prestazioni che, senza il volontariato, non potrebbero essere offerti in maniera così massiccia e capillare. Il volontariato contribuisce inoltre a migliorare la società nel suo complesso, trasmettendo valori come la solidarietà e la responsabilità”.

Proprio per questo motivo, uno degli obiettivi della Giunta provinciale è quello di sostenere questo settore, spesso alle prese con norme burocratiche e fiscali che rischiano di limitarne lo sviluppo. “La Provincia offre informazioni e consulenze – prosegue Kompatscher – ma anche aiuti concreti. Per le organizzazioni, infatti, è fondamentale rispettare determinate questioni legali e assicurative, e come amministrazione ci impegneremo a offrire sostegno finanziario a coloro che stipuleranno delle polizze”. Tra i progetti in cantiere, inoltre, spicca quello legato alla creazione di un vero e proprio attestato di competenza del volontariato, una sorta di certificazione di qualità da poter “spendere” sia nel mondo della formazione, sia sul mercato del lavoro.

Sul tema, inoltre, interviene anche l’assessora alla sanità e al sociale, Martha Stocker, la quale ribadisce che “il volontariato rappresenta un pilastro irrinunciabile della nostra società”, e che senza di esso “l’Alto Adige sarebbe indubbiamente più povero”. Proprio nel campo della sanità e del sociale, infatti, il volontariato ha un ruolo centrale, “grazie a persone che quotidianamente, senza chiedere nulla in campio, offrono il proprio tempo libero per occuparsi degli altri”. L’assessora alla famiglia Waltraud Deeg, infine, sottolinea che “la giornata internazionale rappresenta l’opportunità per ringraziare tutte quelle persone che ogni giorno, instancabilmente, si mettono a disposizione della comunità: semplici cittadini, ma anche associazioni, gruppi e organizzazioni”.

Premiazione concorso “Strade in fiore”
dic 5@17:00–18:00


Durante la settimana Europea della mobilità, con il concorso transfrontaliero “Strade in fiore”, organizzato dall’Ökoninstitut in collaborazione con l’Agenzia provinciale per la mobilità, tutte le città e i Comuni di Alto Adige e Tirolo erano invitati a trasformare lo spazio “stradale” in spazio “vitale” mutando il grigio asfalto in un luogo d’incontro: dipingendo le vie, organizzando una festa, allestendo un parco giochi o un’area ricreativa.
La giuria chiamata a scegliere le installazioni più belle ed originali, ha optato per quelle del Comune di Renon.

La premiazione si svolgerà nell’ambito di una cerimonia

lunedì 5 dicembre 2016

alle ore 17

nella rimessa della Funivia del Renon

strada di Paese a Soprabolzano.

Con l’occasione saranno illustrate le iniziative poste in essere dal Comune di Renon per il concorso.

BPI “C.Augusta” presenta libro su storia d’adozione
dic 5@18:00–19:00

“Sarò vostra figlia se non mi fate mangiare le zucchine. Storia di un’adozione” il titolo del volume che sarà presentato al pubblico lunedì.

L’autore Tommy Dibari, propone una storia di una giovane coppia che dopo vari tentativi andati a vuoto di avere un figlio naturale decide di adottarne uno, ovvero una, Martina.
La presentazione del volume si terrà lunedì 5 dicembre 2016, alle ore 18, al Centro culturale Trevi, in via Cappuccini 28 a Bolzano; sarà presente in sala l’autore assiemea Paola Cozza dell’associazione AIBI Amici dei Bambini. Alcuni brani del volume saranno oggetto di letture a cura di Michela De Santi.
La serata è a ingresso libero per tutte le persone interessate.

Mostra “Storie per un anno” dall’Archivio Fotografico Storico
dic 5@18:35–19:35

Un viaggio, tra passato e presente, alla scoperta delle tante ‘storie’ per immagini firmate lungo un secolo dai migliori fotografi trentini. È questo il filo della mostra “Storie per un anno. Temi di oggi nelle foto di ieri”, organizzata dalla Soprintendenza per i beni culturali per valorizzare l’immenso patrimonio dell’Archivio Fotografico Storico in modo giocoso e sorprendente. L’esposizione, inaugurata questo pomeriggio negli spazi di Torre Vanga, sarà visitabile ad ingresso libero fino all’8 gennaio 2017 con orario 10-18 (chiusa Natale e Capodanno).

Cinquanta foto, cinquanta ‘storie’, cinquanta tasselli della memoria che l’occhio del fotografo, in un caratteristico intreccio di tecnica, mestiere, prontezza, talento, ha sottratto alla fuga del tempo. Sono gli elementi del progetto avviato nel febbraio 2016 con la rubrica “La foto della settimana”, curata dalla Soprintendenza per i beni culturali in collaborazione con la redazione del portale Trentino Cultura. Un racconto che ora trova coronamento nell’esposizione a titolo “Storie per un anno. Temi di oggi nelle foto di ieri”, allestita negli spazi di Torre Vanga (piazza della Portèla, Trento) e presentata al pubblico questo pomeriggio dal soprintendente Franco Marzatico.
Le fotografie in mostra, selezionate con cadenza settimanale, in rapporto con i cicli stagionali, le ricorrenze o gli spunti dell’attualità – dalle ipotesi di chiusura anti-migranti della frontiera del Brennero al referendum costituzionale – disegnano un percorso concepito, senza facili nostalgie, come punto d’incontro tra passato e presente, alla (ri)scoperta del territorio trentino e della sua gente fra tradizioni secolari e epocali trasformazioni.
Per questa via la Soprintendenza per i beni culturali prosegue la ricerca di nuove modalità di valorizzazione delle ricche collezioni dell’Archivio Fotografico Storico, spaziando tra le ‘scritture di luce’ dei migliori nomi della fotografia trentina del Novecento, da Sergio Perdomi ai fratelli Pedrotti, da Federico Vender a Flavio Faganello.
Ricco di oltre un milione di beni, l’archivio, nato come fototeca di documentazione del patrimonio culturale locale all’indomani dell’annessione del Trentino al Regno d’Italia, dopo il passaggio alla Provincia autonoma di Trento si è accresciuto grazie all’acquisizione di esemplari di pregio e di intere raccolte messe a disposizione da collezionisti o importanti fotografi trentini, in questo modo preservate da smembramenti e dispersioni.
La mostra, di conseguenza, offre anche l’occasione di esplorare, per rapide pennellate, la memoria visiva del Trentino (e non solo), attraversando 17 diversi fondi fotografici nel segno della varietà degli scatti qui riprodotti in grande formato: ricordi di fiere, feste, cerimonie religiose, eventi o attività produttive; vedute, ritratti, fotografie sportive, riprese di costume e di reportage che spesso invitano al sorriso.
Sarà così possibile scoprire le diverse ‘anime’ delle fotografie: testimonianze di ‘come eravamo’, ma anche beni culturali di natura complessa e aperta a molteplici letture.

A Livigno il primo premio del “Digital Award – Il Coraggio di Innovare Edizione Turismo 2016”
dic 5@19:30–20:30

 

Livigno si è aggiudicata il primo premio del  “Digital Award – Il Coraggio di Innovare Edizione Turismo 2016” nella categoria Smart Destination come località che ha avuto il coraggio di investire e innovare nel turismo grazie al digital. Il riconoscimento, che ha premiato i migliori progetti dell’anno in tema di innovazione, è stato promosso da Regione Lombardia in collaborazione con Unioncamere Lombardia e Meet The Media Guru.

La cerimonia di consegna si è svolta nella serata di giovedì 1 dicembre 2016 presso l’Auditorium Testori del Palazzo della Regione Lombardia a Milano. A ritirare il premio, lo staff dell’area Marketing e Comunicazione di APT Livigno insieme al team tecnico e digital di Alea.

APT Livigno ha utilizzato i punti di contatto del turista con la destinazione lungo la filiera del viaggio, dall’acquisizione delle informazioni sulla località alla prenotazione, fino al soggiorno e al rientro a casa per mettere a punto MY LIVIGNO – Easy Smart & Live.

Oltre ad individuare i touch points, APT Livigno ha promosso vari focus group con gli stakeholders per raccogliere le loro opinioni su come poter migliorare l’esperienza del turista. Ne è uscito un quadro completo che ha portato alla realizzazione di strumenti e servizi digitali a disposizione sia del turista che degli operatori. In particolare, sono stati messi a punto un sito responsive con un evoluto sistema di navigazione esperienziale, una mobile App che interagisce con l’utente che si trova a Livigno, info live relative a news, condizioni meteo, neve, impianti di risalita, webcam etrasporti locali, la Livigno Card con le proposte turistiche differenziate in base al target, il social wall di Livigno, l’area operatori.

Il progetto MY LIVIGNO – Easy Smart & Live ha ricevuto il massimo dei consensi dal voto online, che era aperto a tutti, e dalla giuria tecnica. Questo riconoscimento va ad aggiungersi al premio Marketing&Sales Challenge” per la sezione “Digital Transformation”, vinto da Livigno in settembre a Milano per il progetto #ScuderiaFerrariOnIce e al secondo posto come “Best Ski Resort 2016” ottenuto a Bregenz (Aut) lo scorso novembre, dove Livigno ha vinto nelle categorie Gentilezza/Cordialità, Autenticità, Offerta Wellness, Ambiente Naturale, Tranquillità/Relax.

Lavori al viadotto dei Crozi: si viaggia su una sola corsia
dic 5@20:00–21:00

A partire dalle ore 7.00 di sabato 3 dicembre, senza interruzione, fino alle ore 22.00 di domenica 4 dicembre verranno svolti dei lavori di rifacimento di alcuni giunti del viadotto dei Crozi, lungo la SS 47 della Valsugana, in direzione Padova. L’intervento proseguirà i giorni a seguire solamente in orario notturno, dalle ore 20.00 di lunedì 5 e di martedi 6 dicembre, fino alle ore 6.00 del giorno successivo. Le lavorazioni previste richiedono necessariamente il restringimento di carreggiata con transito che sarà mantenuto lungo una sola corsia di marcia.

Nuovo appuntamento MontagnaLibri 365 – Nada presenta il suo ultimo romanzo “Leonida”
dic 5@20:30–21:30

Lunedì, 5 dicembre, alle 20.30, nell’aula magna del Conservatorio musicale F.A. Bonporti di Trento (via Via S. Giovanni Bosco, 4), quarto appuntamento della rassegna “MontagnaLibri 365” del Trento Film Festival con un nuovo e coinvolgente incontro con l’autore, organizzato in collaborazione con la “Piccola Libreria” di Lisa Orlandi.

L’ospite d’eccezione di questo nuovo evento sarà la cantante, attrice e scrittrice Nada Malanima, in arte conosciuta  solo come Nada, che presenterà il suo ultimo romanzo Leonida, edizioni di Atlantide (pag. 144 euro 20).

A dialogare con l’autrice sarà il direttore del “Trentino”, Alberto Faustini.

Leonida è la storia di una ragazza che attraversa la vita allontanandosi dalla propria famiglia, da un uomo e poi da una donna, da una figlia non voluta, dal proprio paese e anche da sé stessa, fino a riconoscersi, ormai adulta, quando tutto sembra avere perso di senso e l’amore essere sparito per sempre.

«Leonida – ha evidenziato il fondatore della casa editrice Atlantide, Simone Caltabellota - è la storia di una solitudine e di una scoperta, un romanzo fortemente spirituale e al tempo stesso assolutamente emozionante. Nada è tra le poche vere artiste del panorama italiano veramente libere e questo romanzo la mostra in tutto il suo coraggio. Siamo felici e orgogliosi che abbia scelto Atlantide».

Nada, cantante, cantautrice, attrice e scrittrice, considerata nel panorama della musica contemporanea italiana una delle artiste più originali e amate dal pubblico, come autrice ha pubblicato quattro libri, tutti di successo: dopo l’esordio de Le mie Madri (Lain/Fazi, 2003) i romanzi Il mio cuore umano (Fazi, 2008) e La grande casa (Bompiani, 2012).

In Leonida la dimensione del viaggio tra affascinanti paesaggi toscani e le nebbie delle isole scozzesi delle Orcadi, si trasforma come un’avventura alla scoperta di sé stessi, della parte più interiore e sconosciuta:  “Non mi sono mai sentita giovane, e adesso non mi sento nemmeno vecchia, e cammino, cammino tante ore al giorno, ho il mio da fare qui. Ora le stagioni scappano al galoppo di un puledro impazzito, e le ossa mi fanno sempre più male, ma non ci bado, non ho mai ascoltato il mio corpo, continuo a faticare lo stesso, lo metto alla prova e fino adesso ho avuto la meglio io. Se penso alla mia vita, dopo tutto mi sento ancora leggera”.

dic
6
mar
2016
Nuova galleria strada di Val d’Ultimo: 1° brillamento
dic 6@13:00–14:00

Prendono così il via i lavori della galleria “Neuweg” a San Pancrazio., parte rilevante della realizzazione della nuova strada provinciale per la valle. 

La galleria sarà lunga circa un chilometro e consentirà di bypassare un tratto tortuoso che si snoda nellle vicinanze dell’invaso.
Dopo una prima fase preparatoria, con il primo brillamento si avvia la costruzione vera e propria del tunnel e, così, la seconda fase per il miglioramento della strada provinciale.
I lavori proseguono secondo la roadmap, come afferma Johannes Strimmer dell’Ufficio tecnico strade ovest della Provincia, responsabile di procedimento.

Le operazioni per il primo brillamento si svolgeranno

martedì 6 dicembre 2016

alle ore 13.00

all’imbocco della Galleria “Neuweg”

sulla strada provinciale della Val d’Ultimo

alla presenza dell’assessore provinciale Florian Mussner e dei rappresentanti di Provincia e Comune.

Conclusa la European Wind 2016
dic 6@14:45–15:45

Obiettivo raggiunto dalle forze militari che, nelle due settimane appena trascorse, si sono addestrate congiuntamente in provincia di Udine.

L’esercitazione interforze e multinazionale “European Wind 2016”, che domani vedrà l’ultimo atto formale – la cerimonia dell’Ammaninabandiera – ha certificato il raggiungimento della piena capacità operativa del Battle Group europeo su base DECI (Defence Cooperation Initiative), una forza militare di intervento rapido a disposizione dell’Unione Europea per essere impiegata in eventuali Teatri di crisi internazionale già a partire dal prossimo mese di gennaio.

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, presente oggi al poligono di “Rivoli Bianchi” di Venzone per assistere alla Live Fire Exercise assieme ai quattro Capi di Stato Maggiore della Difesa delle Nazioni esercitate assieme all’Italia – Austria, Croazia, Slovenia e Ungheria – e al Chairman del Comitato Militare dell’Unione Europea, Generale Mikhail Kostarakos, ha sottolineato 

“abbiamo qui oggi militari italiani, sloveni, austriaci, croati e ungheresi provenienti da Paesi che aderiscono a questa iniziativa e stanno inviando un messaggio d’unità e di capacità per condurre, sotto una bandiera multinazionale, europea o della Nato, eventuali operazioni in aree di crisi”.

Affrontiamo un periodo di importanti sfide e nuovi compiti e credo che questa tipologia di battlegroup europeo, basata sulla Deci riaffermi la nostra volontà di costruire ancora di più solide capacità per stringere le relazioni nell’area sud adriatica dell’Europa e renderle un esempio da seguire”, ha concluso il Capo di Stato Maggiore della Difesa.

Schierati sul terreno 1500 soldati ed un centinaio di mezzi tattici – tra Blindo Centauro, VBM Freccia, VTLM Lince e BV oltre a RABA ungheresi, Humvee croati e Valuk sloveni – numerosi elicotteri italiani ed austriaci, “salutati” al termine dell’esercitazione da un passaggio della Pattuglia acrobatica nazionale delle Frecce Tricolori.

“Fare sistema per una qualità diffusa nel Garda Trentino”
dic 6@17:00–18:00

Garda Trentino
Azienda per il Turismo S.p.A.

Evento annuale per gli operatori sul tema

“Fare sistema per una qualità diffusa nel Garda Trentino”
Martedì 6 dicembre 2016
ore 17.00

Palazzo dei Congressi – Sala 300
Punta Lido, 1 – Riva del Garda

*Seguirà rinfresco a buffet con prodotti tipici alto gardesani

Lingue al cinema a Bolzano e a Merano
dic 6@17:30–18:30

Film in lingua originale tedesca e spagnola per i prossimi due appuntamenti di Lingue al cinema.

La rassegna di film in lingua originale “Lingue al cinema”, apprezzata e seguita da numerosi cittadini, è organizzata dal Centro Studi e Ricerche “A. Palladio” di Bolzano, con il sostegno dell’Ufficio Bilinguismo e Lingue Straniere del Dipartimento Cultura italiana della Provincia.

Il ciclo cinematografico, con proiezioni ad ingresso libero ma con posti limitati DOMANI giovedì 1° dicembre al Centro Multilingue, nella sala Colonna, presso il Centro culturale Trevi, in via Cappuccini 28 a Bolzano, alle ore 18, propone il film in lingua  tedesca “13.000 Kilometer – Die Männer der Emden” di Berengar Pfahl.
Il regista narra le vicende dei sopravvissuti dell’equipaggio dell’incrociatore tedesco “Emden” e il loro avventuroso rientro in patria. La nave da combattimento durante la Prima Guerra Mondiale stazionava nell’Oceano Indiano.

Al Centro per la Cultura, in via Cavour 1 a Merano, martedì 6 dicembre, alle ore 17.30, sarà proiettato il film in lingua spagnola  “La carta esférica” di Imanol Uribe.
Il regista, rifacendosi al romanzo omonimo di Arturo Pérez-Reverte, racconta la storia di un ex marinaio che assieme ad una donna conosciuta ad un’asta di oggetti navali, si appropria di un bregantino, al quale aspirano altre persone. Il film d’avventura è anche attuale, perché fa riferimetno ai furti sospetti che stanno accadendo nelle acque spagonole.

Nell’ambito del ciclo “Lingue al cinema” vengono proposte proiezioni di film in inglese, francese, spagnolo e tedesco, (sottotitolati in lingua originale). Le proiezioni sono precedute da un’introduzione a cura di un esperto di madrelingua che, oltre ad introdurre il film, distribuisce un’utile scheda che contestualizza gli aspetti linguistici più importanti.
Dopo la proiezione gli spettatori possono fermarsi per scambiare impressioni e opinioni su quanto visto, naturalmente nella lingua del film. Anche il dibattito è mediato da un esperto di madrelingua. L’ingresso è libero.

Area dallo Stato alla Provincia per il nuovo impianto RAS a Vipiteno
dic 6@17:55–18:55

Siglato oggi il passaggio dallo Stato alla Provincia di un’area ex militare nel Comune di Vipiteno: sarà la sede della nuova postazione ricetrasmittente di RAS.

È stato firmato oggi a Palazzo Widmann dal presidente Arno Kompatscher e dalla direttrice regionale dell’Agenzia del Demanio, Rosalia Cannada Bartoli, il verbale che trasferisce in proprietà alla Provincia tre particelle fondiarie nel Comune di Vipiteno che facevano parte dell’ex strada militare fra Tunes, Telves e Monte Cavallo. Si tratta di un passo a lungo atteso in alta val d’Isarco. “Con la consegna dei terreni ex militari alla Provincia possiamo finalmente dare via libera alla realizzazione di una postazione ricetrasmittente della RAS, ossia di un’infrastruttura di interesse generale che raggrupperà gli operatori di telecomunicazione pubblici e privati e la telefonia mobile”, spiega infatti il presidente Kompatscher.

La Provincia, proprio ai fini della pubblica utilità, concederà l’utilizzo gratuito dell’impianto RAS alle forze impegnate nel servizio nazionale di protezione civile (Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza). La Giunta, che attendeva solo quest’ultimo passaggio procedurale, è pronta tramite la RAS ad avviare i lavori di costruzione della nuova stazione già nel 2017.

Le tre particelle, in località Ceves, costituiscono una porzione di strada che non è più nella disponibilità dello Stato dal 1976 e che da oltre 20 anni non era più utilizzata per finalità istituzionali. Tuttavia a livello di tavolare questa porzione di terreno era ancora intestata al Demanio pubblico, mentre la restante parte della strada militare era già passata in proprietà alla Provincia. Il presidente Kompatscher ha quindi chiesto e ottenuto il trasferimento gratuito alla Provincia della porzione di strada dismessa dallo Stato per poterla destinare alla nuova infrastruttura di interesse pubblico.

Dati in crescita per tutti i settori del Mercato del lavoro locale
dic 6@18:35–19:35

Molto positivi i dati della “Relazione sul Mercato del lavoro in Alto Adige nel II semestre del 2016″ presentati questa mattina dall’assessora Stocker. 

Particolarmente soddisfatta dei dati del Mercato del lavoro altoatesini nel secondo semestre di quest’anno l’assessora provinciale al lavoro, Martha Stocker, la quale sottolinea che negli ultimi sei mesi si è registrata una vera e propria inversione di tendenza che ha coinvolto praticamente tutti i settori economici ed che ha confermato le attese positive dei mesi precedenti.

“Tra i dati più significativi del periodo maggio – ottobre 2016” ha precisato l’assessora Martha Stocker “un aumento del 2,8% dell’occupazione dipendente rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a 5.500 lavoratori in più.

In particolare vi è stato un aumento del 7,5% nel settore alberghi e ristorazione, del 7,6% delel agenzie interinali, dell’8,8% nelle attività professionali scientifiche e tecniche, ma anche nei trasporto di persone (+3,7%), del commercio (+3,8%), della manifattura (2,1%) ed ad anche dell’edilizia (+2,4%). Sono cresciute nel contempo anche l’occupazione femminile con +2,8% e quella giovanile con + 4,2%”.

Nel periodo considerato (maggio – ottobre 2016) è continuata la ripresa occupazionale che ha interrotto in modo chiaro il trend pluriennale precedente. Ciò è dovuto ad un andamento positivo in quasi tutti i settori e persino nell’edilizia si continua a registrare un chiaro segno positivo dopo la lunga, pluriennale discesa.

Altrettanto si può dire per i giovani per i quali si registra per la seconda volta dall’inizio della crisi una crescita occupazionale. Anche in questo rapporto si può notare l’effetto della decontribuzione prevista dal Jobs Act che ha comportato, soprattutto a fine anno, un significativo aumento dei contratti a tempo indeterminato, anche se nella nuova forma giuridica chiamata “a tutele crescenti”.

“La crescita complessiva” secondo il direttore della Ripartizione lavoro, Helmuth Sinn “è invece da attribuire piuttosto alla congiuntura economica favorevole, riscontrata anche a livello europeo, cosicché i contratti a tempo determinato sono ulteriormente cresciuti.

Questa performance positiva del mercato del lavoro si rispecchia nell’andamento della disoccupazione il cui tasso nell’arco di un anno si è ridotto, passando il valore medio di gennaio – giugno da 4,2% a 3,9%”.

I valori restano comunque più elevati rispetto a quanto rilevato prima della crisi sia per gli uomini (3,3%), che per le donne (4,6%), per i giovani (11,9%, media annua 2015) e per gli extracomunitari (16,1%, media annua 2015). Il raggiungimento dell’obiettivo occupazionale per l’anno 2020 fissato dalla Provincia (tasso di occupazione tra i 20 e 64 anni pari a 80%) appare sempre più difficile. Attualmente (2015) il tasso si attesta al 76,7%.

Negli scorsi 6 mesi (maggio – ottobre 2016) l’occupazione dipendente è cresciuta di un importante +2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La crescita interessa quasi tutti i settori e sottosettori, gruppi di lavoratori e zone in provincia, anche se in maniera differenziata. L’andamento positivo è stato registrato anzitutto nel settore economico alberghiero e ristorativo (+7,5%), ma anche nel commercio (+3,9%), nei rimanenti servizi privati escluso il commercio (+3,9%), nell’assistenza sociale (+3,4%) e nelle attività manifatturiere (+2,1%).

Da segnalare a parte il +2,4% nell’edilizia che, dopo otto anni scoraggianti, solo da un anno a questa parte registra variazioni positive. Più modesta è stata la crescita nell’istruzione (+0,8%) e nella sanità (+0,2%).A parte l’occupazione nell’agricoltura (-1,1%), le uniche vere variazioni negative si registrano nella Pubblica Amministrazione (-1,3%) e nelle attività finanziarie e assicurative (-2,9%).

“I dati per cittadinanza” ha aggiunto  il direttore dell’Osservatorio del Mercato del lavoro, Stefan Luther “al netto delle quasi 1.300 naturalizzazioni mostrano che in questo periodo sono aumentati di poco i lavoratori provenienti dai “nuovi” Paesi UE (+0,7%) e dai “vecchi” Stati UE (+2,8%), mentre tra i cittadini extracomunitari si registra un +12,6%.

Il numero di occupati dipendenti con cittadinanza italiana è cresciuto, al netto delle naturalizzazioni, di poco sotto la media (+2,3%), mentre è stato positivo l’incremento dell’occupazione da parte di italiani residenti fuori provincia (+9,6%).
Distinguendo gli occupati per genere, si riscontra un andamento di pari entità tra le donne (+2,8%) e tra gli uomini (+2,8%)”.

Il numero medio di iscritti nelle liste di disoccupazione durante il periodo maggio – ottobre 2016 si attesta sulle 11.746 persone, +573 in più rispetto all’anno precedente (+5,1%).

La metà di questo incremento è dovuto alle “neomamme”, che, come anche altre categorie di disoccupati, beneficiano dell’indennità di disoccupazione per una durata maggiore rispetto al passato.

Esse rimangono pertanto iscritte più a lungo, senza però essere necessariamente alla ricerca di un lavoro. Anche l’altra metà dell’incremento può essere ricondotto ai cambiamenti nelle norme e nelle procedure amministrative.

Infatti, sebbene in questo periodo le nuove iscrizioni nelle liste di disoccupazione siano diminuite, l’allungamento nelle tempistiche di cancellazione dalle liste ha portato a un aumento dello stock di disoccupati.

Queste due novità normative spiegano anche l’incremento del +10,9% del numero di disoccupati di lunga durata. Un dato che conferma la buona fase che sta passando il mercato del lavoro è quello dei disoccupati iscritti nelle liste di mobilità in seguito a licenziamenti dovuti a crisi aziendali.

Osservando i flussi di entrata e uscita dalle liste di mobilità si nota che nel periodo interessato il numero di cancellazioni, legate a crisi aziendali degli ultimi 4 anni, è diminuito solo leggermente, mentre il numero di nuove iscrizioni nelle liste di mobilità si è più che dimezzato rispetto a dodici mesi prima.

Grazie a ciò, nel periodo maggio – ottobre 2016 risultavano iscritte nella lista di mobilità (cosiddetta statale) in media -283 (-30,9%) persone in meno rispetto all’anno precedente ovvero 632. Il 45% di queste persone svolgeva un lavoro pur continuando a risultare iscritto nelle liste di mobilità e dunque di disoccupazione.

Tra gli iscritti da più di un anno nelle liste dei disoccupati 320 sono giovani sotto i 30 anni, ovvero +72 persone in dodici mesi. Anche in questo caso è da sottolineare come quasi tutto l’incremento è da ricondurre a giovani donne tra i 25 e 30 anni.

Inaugurazione sede Piattaforma delle Resistenze
dic 6@19:00–20:00

Martedì 6 dicembre, in via Torino 31 a Bolzano, si inaugura la sede fissa della Piattaforma delle Resistenze con l’assessore provinciale Tommasini.

La Piattaforma delle Resistenze Contemporanee dopo sei anni di vita, grazie al sostegno del Dipartimento Cultura italiana della Provincia, avrà una sede fissa dove incontrare, informare e soprattutto ascoltare la cittadinanza. In via Torino 31 a Bolzano condividerà gli spazi con i commercianti del Centro Commerciale Naturale For You e l’Associazione Nazionale Partigiani Italiani ANPI, creando così un importante luogo di incontro tra vita sociale, cultura e memoria storica.

La festa di inaugurazione della nuova sede prenderà il via

martedì 6 dicembre 2016

dalle ore 19.00

in via Torino al civico 31, a Bolzano

alla presenza dell’assessore provinciale alla Cultura italiana Christian Tommasini, con i rappresentanti del Centro Commerciale Naturale Four You e dell’ANPI Alto Adige, i commercianti del quartiere, e la cittadinanza.
Con l’occasione verranno anche presentati alcuni mini documentari della Scuola di cinematografia Zelig girati proprio nel quartiere grazie alla collaborazione di Resistenze e 4you.

L’inaugurazione sarà preceduta da un tavolo di confronto libero e aperto su strategie e temi per il prossimo Festival a Bolzano e Trento, con la partecipazione dello stesso assessore Tommasini e dei rappresentanti delle associazioni dei percorsi vincitori del bando 2017.

Elisabetta Manganelli & Michele Paoletti Duo @ Enotema
dic 6@21:00–22:00

Martedi 6 Dicembre 2016

Elisabetta Manganelli & Michele Paoletti Duo
@
Enotema
Via delle Battaglie, 69
Brescia

Elisabetta Manganelli (voce) e Michele Paoletti (chitarra).
Duo storico nel panorama musicale bresciano.
Il duo dalla collaborazione tra la cantante Elisabetta Manganelli ed il chitarrista Michele Paoletti, propone standards jazz e bossa nova, con arrangiamenti ed interpretazioni personali, pur rimanendo nel solco della tradizione del jazz classico ed ispirandosi al noto duo Ella Fitzgerald e Joe Pass. Le performance e le improvvisazioni esprimono la singolarità dei componenti e contemporaneamente omaggiano i grandi interpreti del passato.
Nel 2011 i due musicisti hanno collaborato alla realizzazione del primo disco solista di Elisabetta Manganelli con Massimo Faraò al pianoforte, Carmelo Leotta al contrabbasso e Roberto Bobo Facchinetti alla batteria, di cui presentano alcuni brani in formato acustico chitarra e voce.
Dalle 21.00
Ingresso libero
Per informazioni
333 139 7601

dic
7
mer
2016
Bolzano, gli studenti incontrano Franco Roberti
dic 7@09:05–10:05

Bolzano – Gli studenti incontrano Franco Roberti, Procuratore nazionale antimafia. Nell’ambito del progetto “Testimoni di coraggio civile” il 7 dicembre gli studenti incontrano al “Rainerum” Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia.

Mercoledì 7 dicembre, alle 10.30, presso il teatro “Rainerum”, avrà inizio la nuova edizione del progetto “Testimoni di coraggio civile”, quest’anno dedicato al tema della lotta alla criminalità organizzata.

La mattinata, dedicata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, vedrà intervenire Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo.

Parlerà di come sia oggi possibile per i giovani che vivono nei territori di mafie promuovere una cultura di legalità e quali conseguenze subisce il futuro dei giovani, anche in aree dove le mafie non sono pervasive come la nostra, dalla presenza in Italia di una fetta importante di economia governata dall’illegalità.

La mattinata servirà inoltre da lancio per un lavoro che gli studenti porteranno avanti come l’anno scorso attraverso un concorso artistico che vedrà la premiazione il 24 aprile mattina nel tendone del Festival.

Kompatscher presenta la Relazione al bilancio 2017
dic 7@10:00–11:00

La Relazione programmatica al bilancio provinciale 2017 è illustrata mercoledì 7 dicembre dal presidente Arno Kompatscher al plenum del Consiglio provinciale.

Ammonta complessivamente a 5,636 miliardi di euro il bilancio provinciale 2017, con una somma effettivamente spendibile di 4,856 miliardi. Nella relazione programmatica davanti al plenum del Consiglio provinciale il presidente Arno Kompatscher anticiperà le priorità e gli obiettivi politico-istituzionali del 2017, da raggiungere anche attraverso i mezzi finanziari a disposizione, e affronterà il tema dello sviluppo dell’autonomia.

Il presidente Kompatscher illustra la Relazione programmatica al bilancio di previsione 2017

mercoledì 7 dicembre

dalle 10

nell’aula del Consiglio provinciale

in piazza Magnago 6.

Il dibattito sul bilancio sarà avviato dal Consiglio provinciale martedì 13 dicembre.

Correre per l’essenziale: Ande Trail, quando la meta è la vita
dic 7@13:45–14:45

Il trail running andino e le questioni umanitarie e sociali del Perù saranno al centro della serata aperta a tutti e organizzata dalla Carvico Skyrunning asd e l’Ong Mato Grosso in data mercoledì 7 dicembre a Calusco d’Adda (Bg): “Correre per l’essenziale – Ande Trail, quando la meta è la vita”.

Il trail running e il territorio andino. Questo il tema dell’incontro promosso dalla Carvico Skyrunning asd e dall’Ong Mato Grosso in programma a Calusco d’Adda il 7 dicembre. Nel corso della serata verrà trasmesso il documentario intitolato “Correre per l’essenziale – Ande Trail, quando la meta è la vita”, già presentato al Festival della Montagna di Trento. Saranno presenti alcuni volontari vicentini di Mato Grosso, che illustreranno i progetti portati avanti in Perù per supportare la popolazione locale e incentivare lo sviluppo del turismo sportivo in ambiente montano. Condurranno la serata insieme al promotore principale dell’evento, Oriele Locatelli, atleta della Carvico Skyrunning già cimentatosi appieno nell’esperienza andina. Interverrà anche l’esperto ultra runner Roberto Fluido Beretta.

“Correre per l’essenziale – Ande Trail, quando la meta è la vita” è un filmato del regista Alberto Ferretto incentrato sulla competizione di trail running che si è svolta lo scorso agosto nella Cordillera Blanca, alle pendici del Nevado Huascaran in Perù. Obiettivo della serata sensibilizzare i cittadini italiani alle situazioni bisognose del Perù, facendo conoscere da vicino l’attività della Ong Mato Grosso. I volontari cercano infatti di dare un futuro ai giovani peruviani, attraverso la formazione di guide alpine locali e la gestione dei rifugi costruiti dalla stessa Ong. Ideatore della serata Oriele Locatelli, atleta caluschese tesserato per la Carvico Skyrunning. 53enne, di professione promotore finanziario, corre da una quindicina di stagioni ed è specializzato nelle lunghe distanze. Ha all’attivo tre Tor des Géants, due Utmb, due Ptl, una 4K Endurance Trail e nessun ritiro nelle competizioni principali.

Del viaggio in Perù racconta: «È stata un’esperienza intensa sul piano sportivo ma anche e soprattutto sul piano umano. I concorrenti sono stati ospiti delle guide alpine peruviane nelle strutture del Centro Renato Casarotto. L’intenzione degli organizzatori di Ande Trail è promuovere l’andinismo in Perù e nel mondo: sono stati costruiti diversi rifugi e perciò è possibile fare escursioni e scalate. Il turismo sportivo dà lavoro alle guide alpine peruviane di Marcarà e alla popolazione locale». Portare una sessantina di italiani all’edizione 2017 di Ande Trail: questa la sfida che l’ultra runner di Calusco e i vicentini di Mato Grosso vogliono vincere nei prossimi mesi. «Il trail è alla portata di tutti e ha la caratteristica di svilupparsi a quote elevate: si parte a 3500 metri di altitudine e ci si spinge fino a 4.800. Chi non se la sentisse potrà partecipare a un trekking con l’accompagnamento delle guide alpine».

Appuntamento mercoledì 7 dicembre 2016 presso il cineteatro San Fedele di Calusco d’Adda (Bg) in via Giuseppe Verdi, 18 alle ore 20.30. La serata è gratuita e aperta a tutti. Scarica la locandina.

Progetto antipiena sulla Drava per la sicurezza di Versciaco
dic 7@16:00–17:00

L’intervento per la protezione in situazioni di piena è seguito dall’Ufficio Sistemazione bacini montani Est dell’Agenzia provinciale per la Protezione Civile.

Grazie al programma di sostegno europeo FESR 2014-2020 viene finanziato un intervento di tutela antipiena nelle vicinanze dell’abitato di Versciaco, che presenta varie zone di pericolo. I lavori comporteranno una spesa di 1,9 milioni di Euro.
Nell’area sovrastante il ponte S.Maddalena su una lunghezza di 100 metri è in fase di costruzione un muro ripariale dotato di una chiusa mobile antipiena in elementi di alluminio. Sopra l’abitato si collegherà con un sistema di sbarramenti che, come spiega Sandro Gius, direttore dell’Ufficio Sistemazione bacini montani Est dell’Agenzia per la Protezione Civile, andrà a proteggere l’intera valle nel tratto compreso fra il canale di risulta della centrale elettrica di Sesto e la strada statale.
La gran parte degli interventi sulla riva orograficamente destra della Drava saranno conclusi ancora entro il 2016; anche le opere infrastrutturali sulla riva sinistra sono pressoché ultimate. Entro Natale si conta con l’ultimazione di lavori per 1,1 milioni di Euro del budget complessivo, stimato in 1,9 milioni di Euro.
Gli interventi, che saranno ripresi nel tardo inverno, dovrebbero con tutta probabilità essere portati a termine ancora entro l’estate 2017.

Presentazione libro su percorsi CLIL “È molto di più”
dic 7@16:15–17:15

L’assessore Tommasini prenderà parte alla presentazione del volume “È molto di più. A scuola di plurilinguismo. Le voci dei protagonisti. Percorsi CLIL”.

È molto di più. A scuola di plurilinguismo. Le voci dei protagonisti. Percorsi CLIL” è questo il titolo del libri scritto da Stefania Cavagnoli e da Mirca Passarella che verrà presentato

mercoledì 7 dicembre,
alle ore 16,15,
nell’Aula Magna della Scuola “Ugo Foscolo”,
in via Novacella,7 a Bolzano.

Il testo è incentrato sulla storia dell’apprendimento linguistico di ragazze e ragazzi altoatesini dentro e fuori la scuola dell’obbligo, raccontata dai e dalle protagonisti/e.

Questo volume dimostra come la scuola possa essere innovativa, adattandosi alle esigenze dei nuovi progetti, essere attenta e considerare i singoli apprendenti e le loro esigenze, rimettere in discussione paradigmi didattici dati per acquisiti.

Prenderanno parte alla presentazione del volume l’assessore provinciale alla scuola e cultura, Christian Tommasini, e l’intendente scolastica, Nicoletta Minnei.

Mounterasmus, scambio di informazioni in agricoltura
dic 7@16:35–17:35

Presentata a Bruxelles martedì la presidenza bavarese 2017 Eusalp con tre obiettivi principali: uno spazio comune per la formazione duale, l’obiettivo di adattare i sistemi di trasporto pubblico tra le varie regioni dello spazio alpino e sviluppare maggiormente le infrastrutture verdi del territorio alpino.
Oggi le Alpi rappresentano un laboratorio di governance su molti livelli ed fra i vari settori. Ci sono ben 72 programmi europei che coprono lo spazio alpino. L’obiettivo dunque deve essere una collaborazione più sinergica che permette di utilizzare le risorse disponibili per dare delle risposte comuni e incisive alle sfide del territorio.

Durante l’incontro di presentazione della presidenza 2017 di Eusalp della Baviera (nel 2016 la presidenza è in capo alla Slovenia) si è parlato anche dell’Efsi, il piano strategico europeo per gli investimenti (il cosiddetto “Piano Juncker”), sul quale le regioni alpine potranno giocare un ruolo da protagoniste.
All’incontro ha partecipato Boglarka Fenyvesi-Kiss, che guida per conto della Provincia autonoma di Trento il gruppo 3 dedicato a formazione ed istruzione. L’input bavarese nel gruppo sarà legato alle politiche attive del mercato del lavoro. Si cercherà di creare le basi per uno spazio comune per la formazione duale, approfittando del modello di successo e dell’esperienza che le regioni a nord delle Alpi rappresentano in questo settore. Il progetto concreto bavarese proposto prevede l’avvio di un progetto di scambi transfrontaliero di studenti e di buone prassi legati al sistema duale nel comparto agricolo e la creazione di una piattaforma di informazioni inerenti, chiamata Mounterasmus.
Nel gruppo 4, guidato dall’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, si cercheranno di adattare i sistemi di trasporto pubblico nelle regioni dello spazio alpino, con un sistema integrato di informazione per i viaggiatori.
Il programma bavarese, del titolo “Una strategia per i cittadini delle Alpi”, prevede la stretta collaborazione con gli enti locali, e con tutti i vari portatori di interesse, come associazioni, enti di vario genere e la società civile. Il prossimo importante appuntamento è previsto per il 13-15 febbraio 2017 con l’Assemblea Generale e il Forum dei Gruppi d’Azione dell’EUSALP.

Certificazioni ECDL presso la Formazione professionale italiana
dic 7@17:45–18:45

Rinnovato il Protocollo d’intesa tra la Provincia e l’Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico (AICA) per gli esami ECDL.

È stato rinnovato nei giorni scorsi dalla Giunta provinciale il Protocollo d’intesa tra la Provincia e l’Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico (AICA) per gli esami ECDL. L’attuale protocollo consente alle scuole professionali provinciali di lingua italiana di proseguire nel loro ruolo di test center per la certificazione della European Computer Driving Licence (ECDL).  

Il sistema ECDL è offerto dalla Formazione professionale italiana fin dal 2000 ed in questo senso i test center sono stati sicuramente dei pionieri sul territorio provinciale anche nell’intercettare e soddisfare il fabbisogno di una formale certificazione nell’ambito dell’Information and Communication Technology.

Attualmente sono tre i test center abilitati presso le Scuole della Formazione professionale italiana con sede a Bolzano, Merano e Bressanone che svolgono attività di certificazione rivolta a studenti della Formazione professionale e delle Scuole a carattere statale.

E’ operativo, inoltre, il test center attivato presso la Scuola per l’Industria e Artigianato di Bolzano e dedicato alla certificazione Autocad, prodotto che rientra a pieno diritto nelle certificazioni ECDL proposte da AICA.

L’offerta di certificazioni informatiche fornita dalla Formazione professionale italiana è ampia e varia e parte dal prodotto di punta Nuova ECDL (Base, Full e Full standard) per passare all’ECDL Advanced, fino ad arrivare al relativamente recente ECDL Health, dedicato agli operatori del settore sanitario.

Nell’insieme il comparto certificazioni informatiche ECDL dimostra ancora un buon livello di vitalità basti pensare che negli ultimi mesi la Scuola CTS di Bolzano ha erogato 451 esami in 10 sessioni di prova.

Rilevante è anche l’impegno da parte delle Scuole professionali in termini di personale docente esaminatore e strutture allestite appositamente per gli esami (solo per il CTS di Bolzano il numero di docenti abilitati per tenere le sessioni di esame è di 10 unità, la quasi totalità dei formatori di informatica).

L’esito di tale impegno è rappresentato dalla ricaduta positiva sull’offerta di formazione continua, che offre, anche a persone adulte, percorsi di preparazione a chi vuole affrontare, non da privatista la certificazione nell’ambito informatico.

Proseguono i “caffè scientifici” con la ricerca crea valore
dic 7@18:00–19:00

Quarto appuntamento, mercoledì 7 dicembre, alle 18.00, al MUSE con “La ricerca crea valore”, il ciclo di caffè scientifici promosso da Provincia autonoma di Trento, MUSE, Università di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach per esplorare aree di frontiera della ricerca e coglierne le ricadute in vari aspetti della vita quotidiana. Tema dell’incontro sarà l’origine delle preferenze e dei comportamenti alimentari degli italiani con la presentazione del progetto Italian Taste. A dialogare con i presenti sarà Flavia Gasperi, ricercatrice della Fondazione Edmund Mach che coordina il gruppo di ricerca Qualità sensoriale.

La Fondazione Edmund Mach presenterà il progetto Italian Taste, sviluppato dalla Società Italiana di Scienze Sensoriali, che si propone di raccogliere informazioni su variabili fisiologiche, genetiche, psicologiche, socio-demografiche, comportamentali e edoniche su 3000 italiani. L’obiettivo è quello di costruire un quadro integrato in grado di fornire una visione più approfondita del complesso fenomeno che sta alla base delle preferenze e dei comportamenti alimentari. FEM oltre ad essere presente nel comitato scientifico del progetto con la responsabilità delle procedure di valutazione dei prodotti e di analisi dei dati, è uno dei 20 laboratori che nel triennio 2015-2017 raccoglieranno i dati. E sta reclutando volontari tra i 20 e 60 anni per partecipare al progetto e farli diventare Italian taster. Partendo dalla presentazione del progetto e dei risultati preliminari ottenuti nel primo anno di raccolta dati l’incontro sarà l’occasione per parlare di diversità nella percezione dei cibi e di influenza sulle scelte alimentari e sulla nostra salute (sc).
L’entrata è libera. E’ suggerita la prenotazione al numero 0461/270311. Il programma e maggiori informazioni sono disponibili anche alla pagina: http://www.fmach.it/Comunicazione/Eventi/Caffe-scientifico-Alla-ricerca-del-gusto
Appuntamento successivo: mercoledì 25 gennaio 2017, “L’importanza di comunicare la scienza”, con Federico Taddia, autore televisivo e giornalista de La Stampa e Radio24

Il cibo è cultura – incontri formativi in Valle Camonica
dic 7@19:10–20:10

Il cibo è cultura – incontri formativi: due iniziative formative legate allo Street Food e alla storia della Valle Camonica. Clicca sulla locandina per ingrandirecibo

Corso teorico pratico di apicoltura
dic 7@20:30–21:30

strategie e pratiche agronomiche responsabili per un’agricoltura sostenibile
L’APAV – ASSOCIAZIONE PER I PRODUTTORI AGRICOLI DI VALLECAMONICA – da sempre promotrice di una agricoltura sostenibile e rispettosa dell’ambiente e degli operatori agricoli, promuove ed organizza un corso di apicoltura teorico-pratica. Il corso è pensato e strutturato per formare e aggiornare gli apicoltori, ma è rivolto anche a tutti gli agricoltori per renderli edotti e consapevoli che l’ape, e tutti gli insetti pronubi, meritano rispetto e protezione in quanto essi stessi sono indice di un ambiente ben condotto e di una agricoltura rispettosa dei valori ambientali. Conoscere per rispettare!
LEZIONI DI APICOLTURA
PER UNA FRUTTICOLTURA SOSTENIBILE (e non solo) IN COLLABORAZIONE CON
ASSOC.NE APICOLTORI CAMUNI PARCO ADAMELLO
******PRIMA PARTE:
IN AULA (a Breno – sala BIM ore 20.30) – PARTECIPAZIONE LIBERA E GRATUITA 07-12-16 Prima lezione: Le api. dott. Guido Calvi –- Parco dell’Adamello.
Cenni di anatomia, fisiologia ed organizzazione sociale delle api. Arnia, apiario e gestione delle api nel corso dell’annata produttiva. Modelli di apicoltura (stanziale, nomadista, top bar, impollinazione). Cenni di legislazione e normativa in apicoltura (denuncia di possesso-banca dati, distanze tra alveari e nomadismo).
14-12-16 Seconda lezione: attrezzature e avversità apistiche. dott. Barbetti Giuseppe Attrezzatura apistica per inizio attività, tecniche di allevamento e conduzione apiario, avversità e
patologia apistiche: nosemiasi, varroasi, virus, miceti ed altri nemici delle api.
12-01-17 Terza lezione: i prodotti dell’alveare Presidente Ass. Apicoltori Moreschi dr.ssa Ivana. Miele, propoli, pappa reale, polline: normativa sull’etichettatura dei prodotti dell’alveare.
17-01-2017 Quarta lezione: Ridurre l’impatto ambientale della gestione del frutteto
Valutare l’impatto dei fitofarmaci sulle api, criteri di scelta dei principi attivi, normativa a protezione delle api. dott. Guido Calvi – Parco dell’Adamello
Oltre le api: pronubi e insetti utili, suggerimenti per una gestione ecologica del frutteto. dr.ssa Paola Chiudinelli, Parco dell’Adamello.
A questa serata sono invitati anche tutti gli agricoltori.
02-03-17 CONVEGNO: RUOLO E IMPORTANZA DELLE API IN AGRICOLTURA_a cura del dr. Alessandro Pistoia
Se le conosci le rispetti!! – presentazione generale a cura del dr. Alessandro Pistoia noto e stimato esperto in apicoltura, consulente di VITA IN CAMPAGNA. A questa serata sono invitati anche tutti gli agricoltori.
09-03-2017 Quinta Lezione: gestione degli alveari dott. Barbetti Giuseppe. Prevenzione della sciamatura,costituzione di nuclei, riunione e travaso. Lotta alla varroa: criteri di
valutazione dello stato di infestazione dalla varroa.
***** SECONDA PARTE: LE API ALL’OPERA: ANDIAMO A VISITARE GLI ALVEARI(APRILE MAGGIO GIUGNO)
Le visite in apiario, per ovvi motivi di sicurezza, sono riservate a persone maggiorenni che faranno esplicita richiesta scritta di partecipazione a tali incontri. L’APAV stipulerà una apposita polizza assicurativa (parzialmente a carico dei partecipanti) a tutela dell’apicoltore ospitante, dei partecipanti agli incontri e dei relatori che coordinano gli incontri.
Nel corso dell’incontro del 9 marzo 2017 verranno fornite tutte le notizie necessarie per l’espletamento di tale pratica. Da questa serata scaturirà un elenco tassativo delle persone che potranno partecipare alle visite in apiario. Tale elenco sarà parte integrante della polizza assicurativa. I partecipanti a tali incontri dovranno munirsi di tutti i dispositivi di protezione individuale (tuta, maschera, guanti …). A garanzia e tutela dell’apicoltore ospitante, dei partecipanti e dei relatori-coordinatori, il programma e le modalità delle visite pratiche in apiario sono soggetti all’approvazione e alle condizioni che saranno poste dall’Assicurazione che contatteremo. Le visite saranno effettuate in compagnia del dr. Barbetti Giuseppe, del dr. Calvi agr. Guido e della dr.ssa Moreschi Ivana.

Valle Camonica, APAV: lezioni di Apicoltura
dic 7@20:30–21:30

L’APAV – ASSOCIAZIONE PER I PRODUTTORI AGRICOLI DI VALLECAMONICA – da sempre promotrice di una agricoltura sostenibile e rispettosa dell’ambiente e degli operatori agricoli, promuove ed organizza un corso di apicoltura teorico-pratica. Il corso è pensato e strutturato per formare e aggiornare gli apicoltori, ma è rivolto anche a tutti gli agricoltori per renderli edotti e consapevoli che l’ape, e tutti gli insetti pronubi, meritano rispetto e protezione in quanto essi stessi sono indice di un ambiente ben condotto e di una agricoltura rispettosa dei valori ambientali. Conoscere per rispettare!
LEZIONI DI APICOLTURA
PER UNA FRUTTICOLTURA SOSTENIBILE (e non solo) IN COLLABORAZIONE CON
ASSOC.NE APICOLTORI CAMUNI PARCO ADAMELLO
******PRIMA PARTE:
IN AULA (a Breno – sala BIM ore 20.30) – PARTECIPAZIONE LIBERA E GRATUITA 07-12-16 Prima lezione: Le api. dott. Guido Calvi –- Parco dell’Adamello.
Cenni di anatomia, fisiologia ed organizzazione sociale delle api. Arnia, apiario e gestione delle api nel corso dell’annata produttiva. Modelli di apicoltura (stanziale, nomadista, top bar, impollinazione). Cenni di legislazione e normativa in apicoltura (denuncia di possesso-banca dati, distanze tra alveari e nomadismo).
14-12-16 Seconda lezione: attrezzature e avversità apistiche. dott. Barbetti Giuseppe Attrezzatura apistica per inizio attività, tecniche di allevamento e conduzione apiario, avversità e
patologia apistiche: nosemiasi, varroasi, virus, miceti ed altri nemici delle api.
12-01-17 Terza lezione: i prodotti dell’alveare Presidente Ass. Apicoltori Moreschi dr.ssa Ivana. Miele, propoli, pappa reale, polline: normativa sull’etichettatura dei prodotti dell’alveare.

17-01-2017 Quarta lezione: Ridurre l’impatto ambientale della gestione del frutteto
Valutare l’impatto dei fitofarmaci sulle api, criteri di scelta dei principi attivi, normativa a protezione delle api. dott. Guido Calvi – Parco dell’Adamello
Oltre le api: pronubi e insetti utili, suggerimenti per una gestione ecologica del frutteto. dr.ssa Paola Chiudinelli, Parco dell’Adamello.
A questa serata sono invitati anche tutti gli agricoltori.
02-03-17 CONVEGNO: RUOLO E IMPORTANZA DELLE API IN AGRICOLTURA_a cura del dr. Alessandro Pistoia
Se le conosci le rispetti!! – presentazione generale a cura del dr. Alessandro Pistoia noto e stimato esperto in apicoltura, consulente di VITA IN CAMPAGNA. A questa serata sono invitati anche tutti gli agricoltori.
09-03-2017 Quinta Lezione: gestione degli alveari dott. Barbetti Giuseppe. Prevenzione della sciamatura,costituzione di nuclei, riunione e travaso. Lotta alla varroa: criteri di
valutazione dello stato di infestazione dalla varroa.
***** SECONDA PARTE: LE API ALL’OPERA: ANDIAMO A VISITARE GLI ALVEARI(APRILE MAGGIO GIUGNO)
Le visite in apiario, per ovvi motivi di sicurezza, sono riservate a persone maggiorenni che faranno esplicita richiesta scritta di partecipazione a tali incontri. L’APAV stipulerà una apposita polizza assicurativa (parzialmente a carico dei partecipanti) a tutela dell’apicoltore ospitante, dei partecipanti agli incontri e dei relatori che coordinano gli incontri.
Nel corso dell’incontro del 9 marzo 2017 verranno fornite tutte le notizie necessarie per l’espletamento di tale pratica. Da questa serata scaturirà un elenco tassativo delle persone che potranno partecipare alle visite in apiario. Tale elenco sarà parte integrante della polizza assicurativa. I partecipanti a tali incontri dovranno munirsi di tutti i dispositivi di protezione individuale (tuta, maschera, guanti …). A garanzia e tutela dell’apicoltore ospitante, dei partecipanti e dei relatori-coordinatori, il programma e le modalità delle visite pratiche in apiario sono soggetti all’approvazione e alle condizioni che saranno poste dall’Assicurazione che contatteremo. Le visite saranno effettuate in compagnia del dr. Barbetti Giuseppe, del dr. Calvi agr. Guido e della dr.ssa Moreschi Ivana.

“Se un giorno le api dovessero scomparire, all’uomo resterebbero soltanto quattro anni di vita” – Albert Einstein (attribuita)

DiscoBoogie
dic 7@21:00–22:00

Mercoledi 7 Dicembre 2016
Teatro Alberti
Via Santa Maria, 49
Desenzano del Garda, Brescia
presenta
DiscoBoogie
con Francis Galante e Massimo di Chio dj set

La Disco Music sarà la protagonista indiscussa sul palco del Teatro Alberti di Desenzano, dove Francis Galante e Massimo Di Chio mixando rigorosamente in vinile, ci condurranno in un viaggio musicale che va dal 1970 al 1979.

Massimo Di Chio nasce come Dj nel 1984 alla discoteca Nuovo Mondo di Nogara (VR), dalla capienza di circa 3000 persone. Resident il sabato e la domenica pomeriggio e sera con musica commerciale, che come riferisce non è proprio il suo genere. Dopo qualche tempo chiede al proprietario di aprire anche al giovedì sera con sola musica Disco & Funky, un successo che dura fino al 1990. Si trasferisce poi sul lago di Garda, a Lazise alla discoteca Five, dove è Dj resident per un anno, sette giorni su sette. La meta successiva le isole Eolie, a Stromboli. Torna a casa e decide di non fare più musica commerciale ma di proporre la sua musica, spaziando fra vari locali del Garda, Verona ma anche Ferrara. Questa del 30 agosto per lui è la prima serata al Piper, a settembre sarà in un nuovo locale dove sperimenterà una consolle con 12 giradischi e ben 6 Dj’s. Usa solo ed esclusivamente dischi in vinile!

Francis Galante, appassionato di musica da sempre, inizia nel 1975 all’età di 15 anni, a collaborare presso una delle poche radio dell’epoca presenti in Italia con un programma dal nome profetico: Underground, nel suo spazio musicale volutamente notturno per evitare le pastoie che già a quei tempi imbrigliavano le radio, egli seleziona qualsiasi tipo di musica; era così possibile sentire brani degli Earth Wind and Fire, Kool and The Gang oppure Jethro Tull, King Crimson o ancora PFM, Claudio Lolli, insomma musica senza confini e barriere. Questa esperienza gli permette di acquisire background musicale e di scoprire un particolare amore per la musica dance in tutte le sue sfaccettature. In questo frangente si innamora soprattutto del Philly Sound che resterà alla base di tutti i suoi dj set. Nel 1978 la prima apparizione come Dj in una discoteca del Veneto, nella quale riceve immediati consensi che lo convincono a fare di una passione un lavoro. Dal 1980 al 1990 fa in media 200 serate all’anno attraversando così la fine della discomusic evivendo in presa diretta la nascita del fenomeno musicale che avrebbe cambiato il modo di intendere la discoteca in Italia e nel mondo: l’avvento della musica House. Nel gennaio 2000 diventa resident della discoteca Mazoom-Le Plaisir dove rimane per circa 9 anni, divide così la consolle con mostri sacri quali Toni Humpries, Frankie Knuckles, Little Louis Vega, Terry Hunter, Joe Claussel, Danny Krivit, Francois Kevorkian, lasciando dietro di sè sempre e solo commenti positivi. Dal 2005 grazie alla cultura musicale ma soprattutto alla voglia di guardare avanti, lo porta a misurarsi anche con altri aspetti della dance, eccolo allora in consolle a fianco di Luciano, Magda, Ellen Allien, Mark Houle, Shinedoe, Steve Lawler, Carl Cox, Sven Vath, ecc…e ogni volta riceve applausi a scena aperta per la sua personalissima interpretazione di questi filoni musicali. Nel 2007 insieme con Gianluca Pighi apre la pagina Myspace di “DiscoBoogie” che conferma come il cordone ombelicale con il Philly Sound sia più vivo che mai. Già entrate nella leggenda le serate con Enrico Arghentini all’after dello Showgroup che hanno avuto come teatro la città di Brescia. Per tutto l’inverno 2008 è stato l’appuntamento cult per gli amanti della buona musica. Dal 2008 al 2011 è stato resident nella serata a cadenza mensile “FunkyTown” che ha come sede naturale la discoteca Big Club a Padova. La serata è diventata un punto di riferimento nazionale per tutti gli amanti della classic disco. Sempre nel 2008 con G. Pighi formano un duo che si chiama Kinsmen, da questa collaborazione nasce un singolo di chiaro stampo soulful cantato dalla bravissima Wendy Lewis intitolato “Found A Reason”. Nel 2009 in collaborazione con G. Pighi, F. Valentino, A. Mastini fonda il gruppo The Freakers che esordisce con un vinile dal titolo “Fair/ If U Want 2″ andato letteralmente a ruba per la qualità e i feedback ricevuti da personaggi come Laurent Garnier, Steve Lawler, Dj Remo, Francesco Farfa, Filippon Nardi aka Uncle Dog, Claudio Mate, Claudio Coccoluto, Stefano Fontana aka Stylophonic, Alex Attias, Ricky Montanari, West London Deep, Leo Mas, Fabrice, Massimino Lippoli, Internullo (Desolat), Boogie Drama, Joe T Vannelli. Entrambi i lati del disco si contraddistinguono per impegno e passione. Uscito il 22/07/2011 sull’etichetta americana Slaag Traax il nuovo singolo dei Kinsmen “Get Up” disponibile sui migliori portali, conferma qualità e dedizione per la musica. Nel luglion 2013, dopo due anni di gestazione, esce finalmente “My name Is RP” con lo spoken della cantante americana Enjoy, disco dai contenuti sociali molto importanti che segue perfettamente il percorso artistico nel quale crede da sempre. Molteplici e variegate le releases di prossima uscita.

Ingresso libero
Apertura locale ore 20.00
Inizio serata con cena ore 21.00
Per informazioni e prenotazioni cena
info@teatroalberti.it
0309121670
3402294389

Presentazione ufficiale di “TENSE DISORDER”
dic 7@21:30–22:30
CARMEN TOWN
Via Fratelli Bandiera (Brescia)
presenta
Mercoledi 7 dicembre 2016
Angela Kinczly
presentazione
 ufficiale  di “TENSE DISORDER” ep.
Il ritorno sulle scene dell’artista bresciana in una nuova veste e con la produzione artistica di Francesco D’Abbraccio degli Aucan.
Dopo un periodo di silenzio di circa tre anni torna sulle scene l’artista italo-ungherese Angela Kinczly. Il nuovo ep dal titolo “Tense Disorder” (Neurosen/SRI Prod’s, 2016) rappresenta un ritorno a galla come dopo aver trattenuto il fiato fino all’ultimo, un rialzarsi dopo un lungo sonno. Abbandonata la lingua italiana e l’approccio pop-cantautorale di “La visita” (Qui Base Luna, 2013), ora ci si immerge in atmosfere elettroniche di stampo mitteleuropeo. Dubstep, techno-ambient, sonorità care alla Bristol di fine Anni ’90 e alla Berlino degli Anni X: così nascono i brani del nuovo lavoro discografico. Fondamentale l’incontro con Francesco D’Abbraccio degli Aucan e che ha curato la produzione artistica dei primi tre brani di “Tense Disorder” i quali rappresentano una sorta di concept. La quarta traccia “A Notion” prodotta invece da la Tarma.
Sul palco con Angela (voce, chitarra), ci saranno Isacco Zanola (elettronica) e Michele Zuccarelli Gennasi (batteria).
Angela nasce e vive a Brescia, malgrado il cognome che rivela le sue origini ungheresi. Intraprende lo studio della musica da bambina con il clarinetto e la chitarra, diplomandosi in chitarra classica presso il conservatorio cittadino. Dopo aver frequentato contemporaneamente cantine di rockettari visionari, formazioni cameristiche classiche e marching band, comincia a scrivere canzoni di suo pugno alla chitarra, e inizia ad esibirsi in duo col chitarrista Maurizio Rinaldi. Registra in breve tempo un primo lavoro omonimo insieme a Isacco Zanola (elettronica, piano, basso) e Maurizio (chitarra, effetti), nel quale la ricerca sonora va oltre il puro cantautorato, è una miscela di elettronica, influenze jazz e folk.
Nel 2007 pubblica il suo primo album, “The Legendary Indian Aquarium and Other Stories”, prodotto e registrato da Isacco Zanola, per Kandinsky Records, con distribuzione Audioglobe. Il disco riceve ottime recensioni, le canzoni in esso contenute spaziano tra diversi generi e idiomi e il lavoro viene etichettato come ‘elettrofolk’. L’attività promozionale, oltre ad interviste per radio e giornali, si basa soprattutto su numerosi concerti principalmente nel circuito indie.
In questo periodo si consolida anche la collaborazione con la musicista Ombretta Ghidini e l’attrice Laura Mantovi insieme alla quali fonda il trio folk “Freaky Mermaids”. Pubblicano proprio nel 2007 il loro primo EP “Freaky Circus” (2007), cui farà seguito un disco “Moonshine Once Betrayed Me” nel 2011, entrambi contenenti composizioni originali scritte dalle due musiciste.
Nel 2008 Robert Kirby, collaboratore di Nick Drake, scrive un arrangiamento orchestrale di un brano di Angela, “Jane’s Choice” che viene eseguito durante una serata in omaggio a Drake con l’orchestra diretta da Kirby stesso (Festival della creatività, Firenze), alla quale partecipano anche Roberto Angelini e Marco Parente.
Il 2009 segna l’inizio di una nuova fase creativa scaturita dall’incontro con Stefano Castagna (Ritmo&Blu) che ha portato alla realizzazione di “Phoenix” (Segesto Invenzioni, aprile 2010), un Ep contenente cinque canzoni inedite, che segnano una svolta artistica su più fronti: nella scelta dell’italiano per i testi e nella strumentazione arricchita da nuove collaborazioni (Elisabetta Citterio, Corimé, Giovanni Ferrario, Luca Formentini, Carmelo Leotta, Emanuele Maniscalco e Massimo Saviola).
Nell’agosto 2010 partecipa insieme a Max Gazzè in un tributo al concept album dei Genesis “The Lamb Lies Down on Broadway” tenutosi a Firenze.
Collabora con Aucan, insieme ai quali scrive e interpreta “Blurred”, contenuta nel loro ultimo disco “Black Rainbow” uscito a febbraio 2011 (La Tempesta International).
Nel 2013 pubblica il suo ultimo disco “La visita” per Qui Base Luna sempre sotto la produzione di Stefano Castagna, undici nuove composizioni frutto di un lungo percorso di elaborazione artistica sia nei testi, tutti in italiano, che nella musica.
Nel 2014 presta la propria voce al singolo “Vertigo” dei bresciani Pink Holy Days. A luglio di quell’anno è ospite a Casa Bertallot, la nuova trasmissione radio del rinomato DJ, per una diretta alla quale partecipa con un mini live e un’intervista.
Docente di chitarra in diverse scuole della sua città, collabora con vari progetti della scena locale (Teatro 19, Claudia Ferretti, Jet Set Roger, Allumettes Tempete, Giovanni Peli).
Il live sarà miscelato con il dj set di Peak Nick e visual di Rami.
ingresso libero
dalle 21.30
per informazioni 3293987957

 

dic
8
gio
2016
Volley, Serie A1 femminile: il Club Italia CRAI sbarca in Sardegna per la sfida con la Metalleghe Montichiari
dic 8@15:00–16:00
La grande pallavolo di serie A1 torna in Sardegna: giovedì 8 dicembre alle 15 il Palazzetto dello Sport di Cagliari ospiterà straordinariamente l’anticipo della nona giornata della Samsung Gear Volley Cup, che vedrà di fronte il Club Italia femminile CRAI e la Metalleghe Montichiari. Nel capoluogo sardo c’è grande attesa per un evento che mancava nella regione da ben 11 anni (tanti ne sono trascorsi dalla stagione 2005-2006, l’ultima disputata nella massima serie dall’Airone Tortolì) e che vedrà protagoniste ben due atlete locali: oltre ad Alessia Orro, ormai riconosciuta protagonista del volley nazionale e atleta di punta del movimento isolano, ci sarà anche il libero Jole Ruzzini, nata a Sassari nel 1984 e approdata quest’anno a Montichiari dopo altre due stagioni in A1 e un’esperienza in Romania.
Il desiderio di volley dimostrato negli ultimi anni dalla Sardegna in occasione di numerosi eventi nazionali e internazionali sarà dunque esaudito dalla Federazione Italiana Pallavolo con un’eccezionale vetrina, fortemente voluta anche dal Comitato Regionale della Sardegna della FIPAV e da CRAI, main sponsor del progetto Club Italia. A supportare l’organizzazione dell’evento saranno inoltre i partner locali, Assicurazioni Generali, Perdepera Resort, Vestis & Fralù e Nivea.
La partita tra il Club Italia e la Metalleghe Montichiari disputata a casa nostra è per noi motivo di gioia e di orgoglio - ha detto Vincenzo Ammendola, Presidente FIPAV Sardegna – oltre che essere un importante tassello da aggiungere alla carriera delle due ragazze sarde in campo, Alessia Orro e Jole Ruzzini, che si ritroveranno una contro l’altra nella loro Terra. La carriera e i successi di queste due campionesse sono la dimostrazione che anche le atlete isolane possono raggiungere importanti traguardi a livello nazionale e internazionale. Da parte della FIPAV Sardegna ci sarà il massimo dell’impegno al fine di creare la location ideale per l’evento, a dimostrazione che anche la nostra Isola merita una squadra che la rappresenti nella massima Serie”.
Importante riscontro si attende dal pubblico di Cagliari: le biglietterie del palazzetto (situato in via Rockefeller) saranno aperte a partire dalle 13 nel giorno di gara. I biglietti sono già in vendita presso la sede del Comitato Regionale della Sardegna (via Dante 200) al prezzo di 25 euro per la poltroncina e 15 euro per il biglietto intero standard, ridotti a 12 euro per tesserati FIPAV e bambini sotto i 12 anni. Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’indirizzo mail sardegna@federvolley.it.
Tanti gli appuntamenti della giornata per gli appassionati di pallavolo: alle 11.30, presso la Palestra CONI di via dello Sport si terrà l’undicesima edizione del Gran Galà del Volley Sardo, nel corso del quale saranno distribuiti riconoscimenti a tutti i protagonisti del volley isolano della scorsa stagione. Tra i premiati anche Alessia Orro, che nel prepartita riceverà inoltre il premio USSI Sardegna, assegnatole dai giornalisti sportivi dell’isola per la sua partecipazione alle Olimpiadi di Rio 2016. Sempre in mattinata, dalle 9 alle 11, si svolgerà anche una presentazione del Progetto S3 lanciato dalla Federazione Italiana Pallavolo per la promozione della pallavolo tra i più giovani.
Per Club Italia e Montichiari la sfida in un contesto “speciale” non è una novità: lo scorso anno le due squadre si affrontarono al Mediolanum Forum di Assago nel contesto del grande evento Del Monte Volley Land, e ad imporsi furono le azzurre con il punteggio di 3-2.
L’incontro, trasmesso in diretta streaming da LVF TV, sarà promosso sui social network attraverso gli hashtag #ClubItaliaF, #8Dicembre2016 e #ITAMON.
Good Buy Trentino – Andalo
dic 8@15:30–16:30
8-11 dicembre
Good Buy Trentino – Andalo
L’appuntamento, che quest’anno si terrà ad Andalo, giunge alla quindicesima edizione. Più di settanta buyer provenienti da ventisette Paesi arriveranno in Trentino per scoprire l’offerta invernale 2017/18 e verranno accolti da un centinaio di seller trentini, fra Apt, consorzi e hotel. Come di consueto, la manifestazione comprende una giornata di workshop, accompagnata da momenti di convivialità e da diversi eductour a scelta dei partecipanti: sci alpino-snowboard, ciaspole e fat bike.
44esima Marcialonga: novità
dic 8@16:30–17:30

 

 

Alla “Sala Nera” dell’oasi di benessere QC Terme Milano si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione della 44.a edizione della storica Marcialonga, in scena il 29 gennaio prossimo lungo i 70 km che uniscono metaforicamente le splendide Valli trentine di Fiemme e Fassa.

I primi ad essere presentati all’interno di questa suggestiva cornice dal contorno epico sono stati il presidente della Marcialonga Angelo Corradini, l’ex fondista ed allenatore di sci nordico Marco Albarello e Flavio Roda, presidente della FISI. Angelo Corradini, da tanti anni figura di riferimento della manifestazione e sportivo a tutti gli effetti, ha parlato del tema più caldo in questo periodo dell’anno, la neve, e di come lo staff organizzatore stia preparando la 44.a edizione, impegnandosi non solamente con la gara principale, ma anche con i numerosi eventi collaterali Story, Stars, Mini, Baby e Young, accompagnati da numerose iniziative quali Marcialonga Legends e Marcialonga Experience: “Con un po’ di presunzione posso dire che Marcialonga ha fatto la storia in quanto alla creazione di piste in assenza di neve. Con gli ultimi giorni di freddo ne abbiamo potuto realizzare una buona riserva, ed entro il 15 dicembre si potrà già sciare. Tanta gente ci rappresenta, a cominciare dai 1200 volontari che animano la manifestazione, vicino a loro si posizionano tutti gli sponsor, gli appassionati, le associazioni, i valligiani che credono in noi e questo è importante. Marcialonga viene trasmessa in diretta televisiva in undici stati d’Europa, quest’anno abbiamo inoltre voluto valorizzare i VIP, iniziando dai nostri “eroi”, i dieci senatori, coloro i quali hanno partecipato a tutte e 43 le edizioni finora disputate, persone che con grinta e passione si sono legate indissolubilmente al nostro storico brand”.

A Flavio Roda è invece stato chiesto quale ruolo riveste la Marcialonga nel panorama fondistico FISI, oltre alle problematiche che lo sci di fondo azzurro sta riscontrando, Federico Pellegrino escluso, e se sia o meno opportuno “cautelare” la data della Marcialonga (la quale è risaputo si svolge l’ultimo weekend di gennaio), evitando di sovrapporla con altre gare: “La nostra fortuna è avere Pellegrino che ha dato nuovamente lustro alla disciplina e De Fabiani che è un giovane emergente, mentre il settore femminile può e deve crescere. Come federazione abbiamo cercato di investire per tornare in testa, in questo momento siamo abbastanza soddisfatti. Spesso i campioni non sono programmabili, bisogna sempre sperare di incontrarli sul nostro cammino. L’impegno di una federazione è quello di non penalizzare o bruciare un campione. Penso che Marcialonga, in quanto grande evento, debba essere tutelata, anche dal punto di vista di promozione del territorio. So che in passato si sono accavallate gare importanti penalizzando la Marcialonga, ma l’impegno che mi prendo in prima persona sarà quello di pianificare il calendario agonistico in modo da lasciar spazio a tutti. Non è facile organizzare un evento di tale calibro, grazie in particolare a tutti i corpi di polizia, ai volontari e al comitato qui presente”.

Marco Albarello è uno dei pilastri della storia dello sci di fondo italiano e mondiale, quattro edizioni dei Giochi Olimpici (Calgary 1988, Albertville 1992, Lillehammer 1994 e Nagano 1998) e sette Campionati Mondiali come atleta, vincendo rispettivamente cinque e quattro medaglie. Direttore tecnico del fondo azzurro per diversi anni, ha partecipato alla Marcialonga nel 1999, piazzandosi 1210° con un tempo totale di 5h23’24” nell’anno in cui vinsero Johann Muehlegg e Guidina Dal Sasso. Albarello ha raccontato dell’importanza della Marcialonga nel panorama fondistico internazionale, una popular race che da molti anni è diventata anche punto di riferimento per i campioni dello sci di fondo: “Lo sci di fondo non è solamente sinonimo di “fatica” come viene dipinto, ho fatto questo sport per trent’anni ed è stato un piacere, ti mette a contatto con te stesso e con la natura, affrontare il percorso della Marcialonga è un’emozione unica. Lo scorso anno dopo la Vasaloppet è stata la gara più vista, Marcialonga buca letteralmente lo schermo, ha un qualcosa in più che solo lei sa dare. Lo sci di fondo è nato con la tecnica classica, quindi la Marcialonga tornando sui suoi passi ha fatto una scelta di cuore, peccato per noi italiani che ancora fatichiamo, ma la gara trentina rappresenta anche la massima espressione del classico”.

Uno degli incentivi per partecipare alla gara sarà il premio della Tamoil Final Climb, spiegato da Aldo Lancia, dirigente Tamoil e marcialonghista doc: “Io sono un “bisonte”, l’importante per me è arrivare. La salita di Cascata è il punto più tosto della gara, per questo Tamoil darà un premio in denaro a chi avrà segnato il miglior tempo sulla salita, sia al maschile che al femminile”.

Susanna Sieff e Roberta Bonazza hanno illustrato i nuovi progetti della Marcialonga, la prima raccontando Marcialonga Legends ed Experience: “Abbiamo pensato di lavorare su Marcialonga rendendola più moderna ed “umana”, abbiamo dieci leggende che hanno svolto tutte le edizioni ed abbiamo deciso di valorizzarle, racconteremo i senatori fino a gennaio, ogni settimana usciranno le loro foto e le loro storie. Marcialonga Experience permetterà invece di immergersi nel mondo innevato di Fiemme e Fassa, coinvolgendo alcuni volti noti del mondo dello sport, dell’economia, della politica e dello spettacolo che parteciperanno attivamente alla tre giorni di fine gennaio: da Moser, a Simone Moro, e ancora Matteo Marzotto, Maria Canins e tanti altri. Coppie VIP d’eccezione comporranno poi una specialissima classifica Marcialonga”. Roberta Bonazza ha parlato invece di un’iniziativa scattata lo scorso anno, Scivolando: “Lo scorso anno Scivolando ha narrato il Novecento, quest’anno racconteremo lo stile, a Madonna di Campiglio ci dedicheremo allo stile italiano, mentre a Vigo di Fassa inaugureremo lo stile agonistico, raccontando la gestualità degli atleti”.

Claudio Gregori, giornalista particolarmente affine con le tecniche dello sci di fondo e partecipante della Marcialonga nel 2006 quando concluse 2941°, ha intrattenuto la platea con la propria vena poetica: “La Marcialonga è un posto per sognatori, la Soreghina è la figlia del Sol ma anche la figlia della fantasia poiché le Valli di Fiemme e Fassa sono posti magici, regni fatati. Lo sci di fondo è il fascino dell’antichità ed i senatori sono dei sognatori, gente che ha subito la poesia della Marcialonga, come il senatore “stregato” Fabio Lunelli, il cui tempo totalizzato in 43 edizioni è di 268h.13’27: Le montagne dolomitiche mi sono nel cuore, ricordo come fosse ieri la prima edizione, queste cose uno le porta dentro, potrei scrivere un libro sulle emozioni regalatemi dalla Marcialonga”.

Marcialonga, come tutti sanno, non è solamente sci di fondo, ma anche ciclismo e corsa, con la Marcialonga Cycling Craft del prossimo 4 giugno e la Marcialonga Running Coop del 3 settembre, la prima affiliata dalla scorsa edizione all’ente di promozione sportiva con più eventi in Italia, ACSI Ciclismo, un capo saldo del movimento ciclistico amatoriale, raccontato dal proprio responsabile nazionale Emiliano Borgna: “Abbiamo circa 1800 società e 50.000 tesserati, ACSI è l’anima del ciclismo italiano. Nel 2016 ci siamo affiliati a Marcialonga e per noi è stato un grande onore, la Cycling Craft ha standard d’eccellenza, partecipandovi ho riscontrato la passione innata del comitato e degli atleti, organizzare le gare è molto difficile e Marcialonga vi riesce nel migliore dei modi. Il percorso mi è piaciuto moltissimo, valorizza luoghi magnifici e concede sprazzi di pura competitività ed agonismo. Marcialonga merita l’alta partecipazione, stiamo già lavorando assieme al comitato per regalare un grande evento nel 2017”.

Il direttore generale Gloria Trettel ha concluso la serie d’interventi narrando le peculiarità della Marcialonga Running Coop e le modalità organizzative della Marcialonga: “I nostri eventi sono ‘popular’, di massa, dedicati alla gente, creati per e da persone che amano lo sport e che vogliono interagire gli uni con gli altri, dobbiamo investire le nostre risorse, i nostri fondi, la nostra energia e passione per tutte le migliaia di fondisti, ciclisti e podisti che vengono a competere in Trentino. In occasione della Marcialonga Running Coop daremo la possibilità di fare una staffetta, ovvero di percorrere tre distanze lungo 26, 10 ed 8 km totali per permettere a tutti di esserne protagonisti e di partecipare. I nostri senatori della Running Coop sono addirittura 50! Vogliamo offrire competizione, sport e tanta salute. Cambiamo sempre, cercando di offrire il meglio”. Arrivederci dunque al 2017, per una grande annata di sci di fondo, ciclismo e corsa nuovamente assieme alla Marcialonga.

Info: www.marcialonga.it

Welcome Winter 2017 a Courmayeur
dic 8@18:15–19:15

L’attesa è finita: l’8 dicembreCourmayeur in collaborazione con Maserati darà ufficialmente il via alla stagione invernale italiana con Welcome Winter 2017, un grande evento per una grande stagione, che si preannuncia ricca di appuntamenti tra tradizione e innovazione.

 

Alle 18.15 di giovedì 8 dicembreLucilla Agosti salirà sul palco della Maserati Mountain Lounge in collegamento audiovideo con Piazza Brocherel e Piazza Abbé Henry, in un paese momentaneamente al buio. Allo scoccare delle 18.30, verrà dato il via allo spettacolo: si accenderanno tutte le luminarie del centro storico e il grande albero di Natale in piazza Abbé Henry si illuminerà, mentre i fuochi d’artificiocoloreranno lo skyline notturno di Courmayeur. Uno spettacolo pirotecnico che anticiperà la performance del grande artista Raphael Gualazzi,vincitore dell’edizione 2011 di Sanremo. Al termine dell’esibizione, brindisi con le bollicine di Cantine Ferrari, lifestyle partner di Courmayeur.

 

Un inizio di stagione sfavillante, che proseguirà con uno degli appuntamenti più tradizionali dell’inverno: Rhémy de Noël. La Vigilia di Natale, il 24 dicembre, la festa inizierà alle 16.30 presso la Maserati Mountain Lounge dove i bambini ascolteranno la storia del Babbo Natale di Courmayeur aspettando l’arrivo di Rhémy in carrozza, accompagnato dai Beuffons per accendere la lanterna simbolo del Natale.

 

Il 27 dicembre a Courmayeur arriverà la “regina del ghiaccio” Carolina Kostner accompagnata da un cavaliere d’eccezione: Stéphane Lambiel. Saranno i protagonisti di Courmayeur On Ice. Appuntamento alle 18.00 al Courmayeur Mountain Sport Centre dove l’atleta italiana, pluricampionessa europea e medagliata ai Campionati Mondiali e Olimpiadi Invernali e il pluricampione Mondiale e argento olimpico offriranno al pubblico la magia di una performance emozionante.

 

La vibrante nightlife che caratterizza Courmayeur raggiungerà il suo apice il 31 dicembre quando andrà in scena il Capodanno #IolofaccioaCourmayeur: dalle 23.00 alle 01.00 la Maserati Mountain Lounge sarà l’epicentro dell’evento con Out Session, un progetto che unisce musica, video e arte.

 

A questi immancabili appuntamenti faranno da corollario eventi dedicati allo shopping, alla tradizione come la Festa del Pane nell’antico forno di Dolonne, seguita dalla Fiaccolata dei Maestri della Scuola di Sci Monte Bianco e culturali come gli interventi di Aldo Cazzullo e Angelo da Ponte presso la Maserati Mountain Lounge.

Festival Leggere le montagne
dic 8@18:40–19:40

La Convenzione delle Alpi celebra il patrimonio culturale alpino nell’ambito della Giornata Internazionale della Montagna. Stakeholders, scuole, biblioteche, ma anche privati cittadini e organizzazioni interessati sono invitati a organizzare degli eventi che celebrino la letteratura alpina.

Masters World Cup 2017 a Klosters: iscrizioni
dic 8@20:05–21:05

È tempo di iscrizioni per gli atleti Master di fondo. Quest’anno è in programma, a Kloster, in Svizzera, la Masters World Cup, prima gara il 4 marzo 2017, ultima gara il 10 marzo.
E per chi desiderasse partecipare in quei giorni anche alla Engadin SkiMarathon, nessun problema: l’organizzazione della World Cup ha anticipato di un giorno la gara sulle lunghe distanze e posticipato al venerdì la staffetta proprio a tale scopo.
Il termine ultimo per le iscrizioni scade il 30 gennaio 2017, la quota di iscrizione è di 200 euro e può essere effettuato tramite carta di credito o bonifico bancario.
È tassativamente vietata l’iscrizione diretta da parte degli atleti. Le iscrizioni devono infatti essere validate e spedite esclusivamente dal direttore nazionale. Quindi la modalità corretta di iscrizione consiste nel compilare il modulo qui scaribaile (scarica il modulo di iscrizione) e inviarlo, entro la scadenza, a Giacono Camozzini (via Praterino 3 – cap 23816 Barzio (LC) email giacomo.camozzini@gmail.com) corredato da una fotocopia della tessera FISI, dalla fotocopia del certificato medico di idoneità e dalla fotocopia del bonifico bancario (se non si è optato per la carta di credito).

Costi e offerte
Sono state riservate condizioni favorevoli, per un minimo di quattro notti, presso l’hotel Cresta Sun di Davos, a circa 10 km dalle piste. Prezzo al giorno per persona con trattamento di mezza pensione in camera doppia, comprensivo di tassa di soggiorno e Gaestekarte: 75 euro per 4/5 notti, 65 euro per 6/7 notti e 60 euro per 8/9 notti.
la prenotazione sarà completata e perfezionata con un versamento di un acconto di 260 euro entro il 20 dicembre 2016. Saldo entro il 10 febbario 2017.
I versamenti dovranno essere effettuati a Giacomo Camozzini sul c/c Gestione Masters World Cup n°300725 della Banca di Credito Cooperativo di Cremeno – filiale di Barzio (Iban IT 74 I 08515 50930 000000300725
Maggiori info sulla manifestazione sul sito www.mwc2017.com

dic
9
ven
2016
Fortezza decimo museo provinciale: presentazione
dic 9@10:00–11:00

Il forte di Fortezza sarà sede del decimo museo provinciale. La presentazione della bozza di piano museale è fissata per venerdì 9 dicembre a Fortezza. 

Come annunciato già in estate dal presidente Arno Kompatscher, il forte di Fortezza ospiterà il decimo museo provinciale. Un gruppo di lavoro ha elaborato una bozza di piano, che prende ispirazione dall’Alto Adige come terra di confine. Inoltre, dal 1° gennaio 2017 la gestione del forte passerà all’Azienda musei provinciali.

Nella conferenza in programma

venerdì 9 dicembre

alle ore 10

nel forte di Fortezza 

il presidente Kompatscher e gli assessori Florian Mussner e Philipp Achammer illustreranno l’iniziativa della Provincia. Del progetto, con le sue opportunità e i costi connessi, parleranno anche anche il direttore del Dipartimento Lavori pubblici Paolo Montagner e la direttrice di Ripartizione e dell’Azienda musei provinciali Karin Dalla Torre.

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