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L’agenda delle Valli

Tutti gli appuntamenti giorno per giorno nelle zone montane. Sport, spettacoli ed eventi di ogni genere tra Valtellina, Valle Camonica, Val di Sole per arrivare in Trentino. L’Agenda delle Valli contiene eventi, manifestazioni, iniziative delle zone bresciane e trentine di cui si occupa il portale. Valli che spesso ospitano campionati nazionali e internazionali di diverse discipline e personaggi di fama internazionale. Esibizioni di cori, manifestazioni ciclistiche, raduni degli Alpini. Giorno per giorno tutti gli eventi tra Breno, Edolo, Passo Tonale, Vermiglio, Malè, Cles, Trento passando per Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Incudine, Malonno, Sonico, Cedegolo, Aprica, Cortenedolo, Caldes, Stavel, Velon.

 

feb
24
ven
2017
Potenziare anzichè rottamare, conferenza dei dirigenti
feb 24@12:00–13:00

Age Management nella pubblica amministrazione: questo il tema della conferenza dei dirigenti “Potenziare anzichè rottamare” in programma il 24 febbraio.

Potenziare anzichè rottamare: questo il titolo della Conferenza dei dirigenti dell’amministrazione provinciale dedicata all’Age Management, ovvero a quella serie di interventi che puntano a valorizzare i punti di forza dei lavoratori in considerazione della loro età anagrafica. Nel corso della manifestazione, organizzata dalla Provincia in collaborazione con IPL ed Eurac, verranno presentate le esperienze maturate nei tre territori dell’Euregio, ovvero Alto Adige, Trentino e Tirolo. I lavori verranno aperti dagli interventi dell’assessora all’amministrazione, Waltraud Deeg, e del direttore generale Hanspeter Staffler. Il convegno “Potenziare anzichè rottamare” avrà luogo

venerdì 24 febbraio 2017

dalle ore 9 alle ore 13

presso la sede dell’Eurac

in viale Druso 1, a Bolzano

Il Gran Carnevale di Storo fa cinquanta, il piu grande d’Europa per i Carri “statici”
feb 24@13:50–14:50

Il Gran Carnevale di Storo è ormai una tradizione per la valle del Chiese ma anche per l’intera provincia di Trento perché da cinquant’anno si propone come il più pazzo e il più allegro dell’intero Trentino. Sarà così anche quest’anno con i quattro appuntamenti allestiti dalla Pro Loco di Storo M2: con i grandi carri nelle giornate martedì 29 febbraio e di sabato 4 marzo, con gli appuntamenti dedicati ai più piccoli il 23-25-26 febbraio. Il divertimento è garantito.

Il Carnevale di Storo è il più grande e storico del Trentino ma è anche il Carnevale di carri “statici” più grande d’Europa. Talmente grandi che ormai è impossibile farli sfilare per le vie del centro storico di Storo. Di qui la decisione della Pro loco presieduta da Nicola Zontini di allestito un circuito alla periferia della borgata dove è il pubblico che sfila davanti ai carri e di gode lo spettacolo che ogni gruppo propone.

Ad aprire il calendario sarà il Carnevale dei Piccoli con la Sfilata dei bambini delle scuole d’infanzia e primarie del comune di Storo per le vie del centro storico con inizio alle 14.00. A seguire ritrovo presso Palazzetto STORO Eventi in località Piane dove è in programma un momento di Intrattenimento con giochi e animazione.

Martedì 29 febbraio (Martedì grasso) sarà l’anteprima del grande spettacolo di sabato 4 marzo quando ci saranno una trentina di carri animati. In totale saranno impegnati tra gli 800 e o 1.000 figuranti, tutti impegnati a far vincere il proprio gruppo.

Dopo l’esordio di giovedì 23 il programma del carnevale di Storo prevede la serata di disco ospitata sabato 25 nella nuova struttura di proprietà della Pro Loco che permette di fronteggiare le avversità atmosferiche e garantire una ospitalità ottimale. E poi domenica 26 febbraio il Gran carnevale dei Bambini con la sfilata in maschera per le vie del paese a partire dalle 14.00. E poi giochi, divertimento e tanta musica.

Vorrei puntare l’attenzione sulla giornata del 23 febbraio carnevale dei bambini e novità per il 50esimo - commenta Nicola Zontini, presidente della Pro Loco di Storo M2 -. Il primo è un Evento fortemente voluto dalla Pro loco e reso possibile grazie alla disponibilità delle scuole d infanzia e elementari del comune di Storo. Grazie quindi ai presidenti ed alle insegnanti del comune, ed al comune di Storo per aver sostenuto l iniziativa. Obbiettivo e speranza  della Pro loco è quello di trasmettere alle generazioni più piccole lo sano spirito del carnevale di Storo”. E poi uno sguardo al passato. “Ricordo anche l’uscita in primavera del libro del 50esimo che di fatto racchiude e ci fa rivivere 50 anni di divertimenti di provocazioni. E poi l’apertura della nuovissima struttura Storo E20 proprio in occasione dell’avvio del carnevale, il 23 febbraio”.

Caratteristica del Gran carnevale di Storo è la chiusura posticipata rispetto alle tradizionale giornata delle Ceneri. E’ in calendario sabato 4 marzo 2017 con un programma pregno di divertimento: Ore 14.30 Seconda grande esibizione dei carri allegorici e gruppi mascherati lungo il classico percorso ad anello; Ore 17.00 Chiusura spettacoli presso il “PalaCatta” nel piazzale caserma VVF con degustazione della tipica polenta CARBONERA, l’Intrattenimento disco con Dj Catta e Alex the Voice; quindi alle 21.00 il Gran Ballo Mascherato presso la struttura E20 in località “Piane” con la Musica live della Cover Band Exes

Ultimo atto alle Ore 24.00 con la proclamazione dei vincitori e le premiazioni dei carri e dei gruppi che hanno partecipato al Gran Carnevale di Storo 2017 e l’assegnazione del Trofeo Gran Carnevale e del Trofeo Hermann. A chiudere L’estrazione della Lotteria.

L’assessora Ferrari: ”Il sistema della ricerca motore della competitività del territorio”
feb 24@14:55–15:55

“Questi ottimi risultati dimostrano che complessivamente il sistema trentino della ricerca è di ottima qualità. Ciascuno dei nostri enti è al top in Italia. L’investimento pubblico in ricerca e innovazione è oggi la massima leva per lo sviluppo economico e la competitività di un territorio“: c’è molta soddisfazione nelle parole con cui l’assessora provinciale all’università e ricerca Sara Ferrari ha commentato oggi i dati contenuti nel rapporto dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca, diffusi ieri e riferiti al periodo 2011-2014.

Per l’Ateneo trentino sono quattro le aree che spiccano nella valutazione della qualità della ricerca: Scienze fisiche, scienze biologiche, Scienze psicologiche e scienze politiche e sociali. FBK risulta al 1° posto in Italia per l’eccellenza scientifica in ben tre aree e per l’impatto economico e sociale; in particolare è straordinario il primato in ICT. Il rapporto ha, tra le altre cose, riconosciuto l’eccellenza di 83 dei 98 articoli richiesti alla Fondazione Edmund Mach nel settore Agraria-Veterinaria ed ha fatto registrare una buona performance nell’area Biologia, con 65 prodotti in eccellenza su 79, e un risultato eccezionale anche nell’area Chimica, in cui tutti i 21 prodotti presentati sono stati valutati in eccellenza.

Porte aperte al Liceo artistico ed alla Scuola professionale “Cademia”
feb 24@16:00–17:00

Si svolgerà venerdì 24 febbraio la Giornata delle porte aperte al Liceo artistico ed alla Scuola professionale “Cademia” di Ortisei.

Il Liceo artistico e la Scuola professionale “Cademia” di Ortisei rappresentano un punto di riferimento importante per l’intera Val Gardena per quanto riguarda la formazione delle nuove generazioni nel campo dell’arte e dell’artigianato artistico, settori trainanti dell’economia locale.

Venerdì 24 febbraio, dalle ore 8,30 alle 12 e dalle 14,00 alle 17,00, presso la sede di via Rezia,293 ad Ortisei, si svolgerà la Giornata delle porte aperte nel corso della quale i visitatori verranno informati in merito all’offerta formativa del Liceo artistico e della Scuola professionale dai docenti e dagli studenti di “Cademia”.

Per ulteriori informazioni gli interessati possono consultare il sito www.cademia.it.

Approvati ddl della riforma amministrativa della sanità
feb 24@16:45–17:45

 Con due disegni di legge, la Giunta provinciale ha approvato oggi il progetto di riforma della struttura organizzativa dei servizi sanitari altoatesini.

Il riordino della struttura dirigenziale e amministrativa dei servizi sanitari dell’Alto Adige è una parte importante del piano dell’assistenza sanitaria “Alto Adige 2020″. Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell’assessora Martha Stocker, ha approvato due disegni di legge di riforma della legge provinciale 7/2001. “Un risultato frutto di un ampio processo partecipativo, che nei mesi scorsi ha visto coinvolti tutti i gruppi di interesse del settore sanitario, della politica e della società civile”, sottolinea Stocker. I ddl – uno che ridisegna la struttura dell’Azienda sanitaria, l’altro che modifica la legge 7 – passano ora all’esame della commissione legislativa del Consiglio provinciale prima di approdare nel plenum.

“Dopo l’approvazione delle linee strategiche dell’assistenza sanitaria, contenute nel Piano sanitario provinciale, con il riordino della legge provinciale 7/2001 vogliamo snellire l’organizzazione, unificare i processi e mettere in rete i nostri servizi sanitari. È soprattutto decisivo un lavoro di squadra equilibrato tra i servizi per garantire ai pazienti un trattamento adeguato, a tutti i livelli”, spiega l’assessora. No ai doppioni, sì a garantire un moderno management collegiale e coordinato in un’azienda chiaramente strutturata con i suoi quasi 10mila dipendenti. La proposta di riforma definisce lo schema di ripartizione dei diversi compiti nell’assistenza sanitaria in Alto Adige: la politica indica le linee di indirizzo e fissa il budget, l’Amministrazione provinciale è responsabile di governance e controllo, l’Azienda sanitaria si occupa della gestione e attuazione operativa attraverso una Direzione aziendale e un Consiglio gestionale.

Il ddl prevede la partecipazione di tutte le figure professionali alle principali decisioni strategiche: accanto alla Direzione aziendale (Direttore generale, Direttore sanitario, Direttore tecnico-assistenziale e Direttore amministrativo), nel Consiglio gestionale che guida il processo sono coinvolti anche i Direttori dei 4 comprensori sanitari (Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico) e l’unità organizzativa per il governo clinico, competente in particolare del coordinamento a livello provinciale dell’assistenza ospedaliera secondo i principi del piano sanitario provinciale e dei profili delle prestazioni dei nosocomi altoatesini.

L’ambito medico viene rafforzato attraverso il neoistituito Collegio per il governo clinico, organismo specialistico consultivo composto da rappresentanti dei diversi profili professionali della sanità in Azienda, che si affianca al preesistente Consiglio dei sanitari quale supporto del Consiglio gestionale. Oltre al coinvolgimento degli esperti negli organismi aziendali, i responsabili politici e le rappresentanze delle organizzazioni dei pazienti hanno ora la possibilità di partecipare al Comitato provinciale per la programmazione sanitaria e alla Conferenza dei Presidenti delle Comunità comprensoriali. L’assessora Stocker ricorda che attraverso i numerosi incontri avuti sul territorio è stato possibile calibrare la bozza di riforma sulle esigenze e completarla con ulteriori proposte. “La versione finale è complessivamente molto equilibrata e condivisa, sono molto soddisfatta del risultato.”

Alto Adige: 10,5 milioni per la manutenzione degli immobili
feb 24@16:55–17:55

Via libera al programma 2017 per gli interventi di manutenzione dei circa 600 immobili di proprietà della Provincia. Investimenti per 10,5 milioni di euro.

Sono circa 600, per la precisione 598, gli immobili di competenza della Provincia di Bolzano, edifici che coprono un ampissimo spettro di servizi e attività: dagli uffici pubblici alle scuole, dai laboratori ai cantieri stradali, dalle stazioni forestali ai musei, dai rifugi alpini alle strutture di accoglienza. Per garantire il regolare svolgimento di tutte le attività, gli edifici necessitano di una continua e costante attività di manutezione ordinaria e straordinaria, a partire dall’adeguamento alle norme vigenti, che viene coordinata dall’ufficio manutenzione opere edili.

Nel corso della seduta di oggi (14 febbraio) la Giunta provinciale ha approvato il programma dei lavori per il 2017, che prevede un investimento totale di 10,5 milioni di euro, di cui circa il 50% destinato a piccole opere di manutenzione. Per quanto riguarda i singoli lavori, spiccano per ordine d’importanza il cablaggio e il risanamento delle tubazioni alle scuole Marconi e Ritz di Merano (274mila euro), gli interventi presso i rifugi alpini di proprietà della Provincia (240mila euro), il risanamento del punto di raccolta Casies (160mila euro), l’adeguamento alle norme antincendio di LUB e istituto tecnico “Battisti” di Bolzano (125mila euro), e la protezione dalle infiltrazioni di archivio provinciale e biblioteca Teßmann (80mila euro).

“L’età media degli immobili di competenza della Provincia – commenta l’assessore al patrimonio Christian Tommasini – è sempre più avanzata, e la manutenzione diventa dunque ancora più importante soprattutto per quanto riguarda le questioni energetiche e ambientali. Anche nel 2017 gli interventi presso le scuole avranno un ruolo centrale, per il futuro stiamo lavorando ad un pacchetto di opere di riqualificazione energetica”.

Fiume Adige: interventi per la sicurezza idraulica Merano-Salorno
feb 24@17:00–18:00

Dalla prossima settimana taglio piante e cura della vegetazione a cura della Sistemazione Bacini Montani lungo l’Adige in 18 comuni tra Merano e Salorno.

Protezione da eventi di piena e tutela dell’ambiente costituiscono due priorità per l’Agenzia per la Protezione Civile. Per garantire il regolare deflusso delle acque in caso di eventi di piena, come fa presente il direttore dell’Agenzia, Rudolf Pollinger, saranno tagliate principalmente piante di grosse dimensioni e verranno diradati i tratti con popolamenti troppo fitti. Le piante cadute in alveo e trasportate dalla corrente possono provocare occlusioni pericolose presso i ponti, nonché restringimenti d’alveo e provocare di conseguenza esondazioni. I lavori di taglio piante e cura della vegetazione sono organizzati in base ad un piano di intervento di durata pluriennale. I lavori sono finalizzati principalmente a garantire la sicurezza idraulica in caso di eventi di piena del fiume Adige, rispettando allo stesso tempo le esigenze ecologiche del sistema fluviale.

I lavori prevedono anche il diradamento di popolamenti ripariali troppo fitti e lo sfalcio dei canneti”, così il direttore dell’Ufficio sistemazioni bacini montani sud Peter Egger, che provvederà all’esecuzione degli interventi. Tagli a raso sono eseguiti unicamente nei tratti dove dovrà essere asportato il materiale depositato nell’alveo del fiume. I lavori sono finalizzati principalmente a garantire la sicurezza idraulica in caso di eventi di piena del fiume Adige, rispettando allo stesso tempo le esigenze ecologiche del sistema fluviale.

Coadiuveranno gli adetti dell’Ufficio sistemazioni bacini montani sud cinque squadre di quello Est. Gli interventi vengono eseguiti principalmente fra febbraio e marzo.

Opere pubbliche: operativo il nucleo di facilitazione
feb 24@17:20–18:20

Sarà un nucleo di facilitazione, composto da un responsabile delle autonomie locali, un facilitatore per le problematiche tecniche e un tutor di APAC, che avrà il compito di monitorare e soprattutto velocizzare il processo di realizzazione delle opere pubbliche. Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su proposta del presidente Ugo Rossi e gli assessori Carlo Daldoss e Mauro Gilmozzi.
“Mettiamo in campo una vera e propria squadra – spiega il presidente Rossi – in grado di facilitare i processi e che sarà in costante collegamento con la giunta. Sono tre le figure individuate. Da un lato quindi ci sarà un responsabile delle autonomie locali e un ingegnere che avranno il compito di individuare e risolvere i problemi che impediscono alle opere finanziate di diventare appalti e di intervenire nella fase di esecuzione dell’opera. Dall’altro ci sarà un tutor di APAC che terrà sotto costante controllo l’avanzamento degli appalti. L’intero sistema sarà supportato da un sistema informatico”.

“Una è la parola chiave che guida questa proposta ed è responsabilità – sottolinea l’assessore Carlo Daldoss – una responsabilità che deve essere condivisa tra tutti i soggetti che concorrono a realizzare un’opera pubblica. Una responsabilità che attraverso un sistema online sarà condivisa con gli stessi cittadini che potranno così avere costantemente sotto controllo la situazione”.
Sono 3 le fasi che compongono il processo di attuazione delle opere pubbliche. Una prima nella quale è prevista la programmazione, la progettazione e il finanziamento dell’opera. Un seconda, gestita da APAC, che porta avanti la procedura di gara. La terza che vede la realizzazione dell’opera con l’esecuzione materiale e la restituzione ai cittadini dei risultati.
Per monitorare questa situazione sarà individuato un responsabile delle autonomie locali e un un facilitatore per le problematiche tecniche. Il tutto sarà messo a disposizione del cittadino grazie ad un sistema online di monitoraggio. Il nucleo di facilitazione e controllo avrà il compito di predisporre una relazione trimestrale sullo stato di avanzamento delle opere nelle varie fasi e risponderà alla Direzione generale della Provincia.
“Il sistema di monitoraggio automatico è attivo da qualche giorno sull’intera procedura di gara – spiega l’assessore Gilmozzi – ovvero, in questo momento, le pratiche in carico ad APAC sono tenute sotto controllo da un applicativo che tiene conto dei tempi e fa scattare il semaforo rosso, e di conseguenza fa intervenire il tutor che abbiamo individuato all’interno della struttura. Il piano prevede che questo sistema possa essere esteso a tutta la filiera, quindi dalla programmazione, progettazione, finanziamento e realizzazione dell’opera”.

L’Illumino di meno: il Trentino c’è
feb 24@17:35–18:35

“Ognuno di noi può contribuire pur con piccoli gesti quotidiani a diminuire gli sprechi di energia nei diversi ambiti, da quello alimentare, ai trasporti, alla comunicazione”. Lo ricorda l’assessore all’ambiente Mauro Gilmozzi sottolineando la valenza dell’adesione della Provincia autonoma di Trento alla tredicesima edizione di M’Illumino di Meno.

L’adesione della Provincia di Trento alla campagna di sensibilizzazione sul buon uso dell’energia è nel solco delle iniziative che già da tempo l’amministrazione provinciale ha messo in campo, basti ricordare qui la campagna di sensibilizzazione “Energia? QB, cioè quanto basta”, promossa da APRIE (http://www.energia.provincia.tn.it/energia_qb)
Quella di domani, 24 febbraio, è dunque una giornata per richiamare l’attenzione di tutti i cittadini a collaborare, insieme a Caterpillar Radio2Rai, alla riduzione dello spreco delle risorse. L’ormai noto appuntamento annuale porta in Trentino numerosi eventi sulla specifica tematica del risparmio energetico e lo spegnimento dell’illuminazione privata e pubblica, dei monumenti, delle piazze e delle vie cittadine su tutto il territorio provinciale (link http://caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno-adesione/).

Parchi naturali provinciali rafforzano presenza nella rete ALPARC
feb 24@17:45–18:45

 Con l’elezione di una rappresentante altoatesina nell’assemblea generale, i parchi naturali provinciali rafforzano la presenza nella Rete europea ALPARC. 

La Rete ALPARC, di cui fanno parte anche i sette parchi naturali altoatesini, si dedica da oltre vent’anni allo scambio e all’implementazione di attività in centinaia di aree alpine protette, dalla Francia alla Slovenia. L’obiettivo è promuovere lo scambio e la condivisione del knowhow e delle metodologie tra i gestori delle aree protette alpine e di avviare assieme progetti – in tema tra l’altro di biodiversità, sviluppo regionale, qualità della vita, educazione alla montagna – che un parco da solo non riuscirebbe a mettere in atto.

 

Nella recente assemblea generale 2017 di ALPARC, svoltasi nel parco nazionale Gesäuse in Austria, è stato eletto il nuovo direttivo: tra i 20 componenti è entrata anche Maria Margareth Pallhuber, coordinatrice del parco naturale Tre Cime e del parco naturale Vedrette di Ries, che rappresenterà i parchi naturali altoatesini. “Un passo molto significativo per l’Alto Adige, che partecipa a diversi progetti di ALPARC e di questa rete può solo beneficiare”, sottolinea il direttore dell’Ufficio provinciale parchi naturali Entico Brutti. Lo scambio con i colleghi dell’arco alpino, aggiunge Pallhuber, “rafforza il nostro lavoro e ci aiuta a conoscere nuove idee e nuove esperienze.”

 

Tra le iniziative già promosse dalla Provincia con ALPARC si segnalano il progetto UE “Econnect” che mira ad incrementare la connettività ecologica nelle Alpi promuovendo un network per collegare le aree protette, o l’azione dedicata ai giovani sulle vette, una serie di eventi per trasmettere loro il significato dell’appartenenza alle regioni alpine.

 

News Seduta CAL – Trentino
feb 24@17:55–18:55
Interventi urgenti per favorire la crescita e la competitività del Trentino

Parere positivo

Parere positivo del Consiglio delle autonomie locali alla proposta di delibera della Giunta provinciale concernente “Legge provinciale 31 maggio 2012, n. 10, (Interventi urgenti per favorire la crescita e la competitività del Trentino). Approvazione delle direttive ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge provinciale 31 maggio 2012, n. 10 e del Piano di azione per la razionalizzazione dei controlli sulle imprese”.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente del Cal Paride Gianmoena che ha sottolineato l’importanza dell’argomento in un’ottica di rilancio e crescita dell’economia. Prevede, infatti, il coinvolgimento dei Comuni in un sistema amministrativo a supporto della competitività in un contesto sempre più favorevole. Ad entrare nello specifico del piano di azione è stato il Segretario generale della Pat Paolo Nicoletti che ha specificato come la materia rientri nell’obiettivo della Giunta di rendere più semplice il rapporto tra Amministrazione e imprese L’obiettivo è la razionalizzazione dei controlli sulle imprese tramite l’eliminazione dei controlli ridondanti e non necessari, mantenendo le garanzie di tutela in ambito ambientale e di vigilanza e sicurezza sul lavoro. Per il raggiungimento degli obiettivi si prevede l’eliminazione dei controlli eccedenti, al fine di evitare le duplicazioni, centralizzando la gestione dei controlli sulle autocertificazioni. La parola d’ordine è partecipazione.
I criteri prevedono, infatti, la collaborazione dei servizi provinciali con le associazioni di categoria dei datori di lavoro e coinvolgimento delle organizzazioni sindacali dei lavoratori per prevenire rischi e situazioni di irregolarità. Strategica sarà una progressiva informatizzazione degli adempimenti e delle procedure amministrative favorendo la circolazione delle informazioni in possesso della Pubblica Amministrazione che farà riferimento al Registro unico dei controlli provinciali. Per il monitoraggio delle 45 azioni del Piano è previsto un tavolo tecnico con la presenza del Consorzio dei Comuni Trentini.

Nuove assunzioni

Monitoraggio approvato

Il Cal ha approvato il monitoraggio della spesa disponibile per nuove assunzioni e ripartizione della stessa tra gli Enti. Le nuove disposizioni prevedono il ricambio nella misura del 25 per cento dell’importo totale riferito alle retribuzioni cessate nel 2016 che sono state 65, che a tempo pieno basato sulle 36 ore settimanali si riducono a 60,92. Le maggiori cessazioni (escluse la Val d’Adige e la Vallagarina, che non tengono conto di Trento e Rovereto) sono avvenute nell’Alto Garda e Ledro con 8 unità. L’importo da recuperare con nuove assunzioni ammonta a 391.087,59 euro. La novità rispetto allo scorso anno è quella dell’esclusione dal turn over ridotto della figura dell’operaio. In merito è possibile sostituire integralmente la figura dell’operaio presente in servizio al 31/12/2014. “La vera sfida – ha detto il Presidente del Cal Paride Gianmoena – è quella della responsabilità dei territori nel gestire il personale in attesa di definire precisamente gli standard minimi di organico”. Gli interventi dell’aula hanno posto l’attenzione sulla difficoltà dei territori a garantire i servizi con numeri del personale che sempre più si stanno riducendo e come serva salvaguardare i ruoli chiave dell’amministrazione. L’Assessore del Cal Mirko Montibeller ha ricordato che per il calcolo, a breve, verrà inviato un programma a Comuni e Comunità. È stato precisato, inoltre, che le risorse messe a disposizione non utilizzate possono essere recuperare successivamente.

Legge sulla cultura

Orientamenti

In vista dell’audizione concessa dalla Quinta Commissione permanente del Consiglio Provinciale il Consiglio delle autonomie locali  ha preso in esame il  DDL n. 162 concernente “Modificazioni della legge provinciale sulle attività culturali 2007, della legge provinciale sui beni culturali 2003 e di disposizioni connesse” e DDL n. 135 concernente “Integrazioni della legge provinciale sulle attività culturali 2007, della legge provinciale sulla scuola 2006 e della legge provinciale 14 febbraio 1980, n. 2 (Nuove disposizioni in materia di catalogazione del patrimonio storico, artistico e popolare del Trentino e del relativo inventario) – promozione e tutela del patrimonio dialettale trentino”.
In merito al DDL 162 Monica Mattevi, Assessora del Cal, ha ricordato come l’aula, nel corso di una riunione precedente, abbia condiviso i principi generali, ma allo stesso tempo abbia riportato alcune osservazioni. In merito l’Assessore provinciale alla cultura Tiziano Mellarini ha precisato come le richieste siano state condivise dalla Provincia. Il Sindaco di Trento Alessandro Andreatta, nel suo intervento, ha condiviso il valore della razionalizzazione a cui punta sistema cultura e il riconoscimento del merito per i progetti culturali intersettoriali, ma ha osservato come ci sia qualche riserva sui poli museali, così come ha fatto il Sindaco di Rovereto Francesco Valduga.
Il Cal ha, quindi, preso in esame anche il DDL 135 che si propone la tutela del patrimonio dialettale in Trentino. La sintesi l’ha fatta Monica Mattevi. Il DDL – ha precisato – prevede un Comitato per la salvaguardia del dialetto, ma in questo caso il Cal propone che il compito sia affidato all’università. Ha sottolineato, anche, come serva attenzione alla proposta di introdurre nuovi progetti nelle scuole già impegnate con il Clil. Sul festival annuale del dialetto sono state evidenziate perplessità sulla cadenza annuale, proponendo un momento di approfondimento ogni 5 anni basato su convegni e scambi culturali.
Nel complesso la valutazione è positiva, ma si chiede un approccio scientifico, ricordando anche che, in tal senso, potrebbero essere sfruttare le risorse dell’Università.

Modalità dei trasferimenti provinciali agli Enti Locali

Parere positivo

Parere positivo del Consiglio delle autonomie locali alla proposta di delibera della Giunta provinciale concernente “Modificazione alla deliberazione n. 1327 del 5 agosto 2016 avente ad oggetto “Modalità di erogazione dei trasferimenti provinciali agli Enti Locali” e stralcio di intesa ai sensi dell’art. 10, comma 3 della legge 243 del 2012″.
Ai lavori ha partecipato l’Assessore agli Enti Locali della Pat Carlo Daldoss.
Le modalità di trasferimento sono state approvate nell’agosto del 2016 dalla Giunta provinciale d’intesa con il Consiglio delle autonomie locali attraverso Cassa del Trentino. L’Assessore Daldoss ha ricordato che il documento firmato ha portato a risultati positivi. Per il 2017 il volume complessivo dei pagamenti eseguibili da Cassa del Trentino per la parte corrente ammonta a 180 milioni di euro di cui 26 milioni rappresentano il fondo di riserva che sopperisce a comprovate esigenze di liquidità dei Comuni.

Regolamento urbanistico-edilizio provinciale

Analisi

Analisi preliminare del Cal alla proposta di delibera della Giunta provinciale concernente “Approvazione del regolamento urbanistico-edilizio provinciale”.
I lavori si sono concentrati sul regolamento sul cui testo si esprimerà il Cal tenendo conto anche delle osservazioni. L’Assessore del Cal Alessandro Andreatta, ha introdotto i lavori, precisando che i contenuti del regolamento sono frutto degli incontri del “Tavolo permanente dell’Urbanistica”, composto dalle istituzioni, dal Consorzio dei Comuni Trentini, ma anche da associazioni, ordini e collegi professionali, tecnici comunali, categorie economiche del settore edile. Con il regolamento si vuole evitare la frammentazione della disciplina puntando ad un assetto organizzativo coordinato dei soggetti che governano il territorio. Si punta, inoltre, a tempi certi e allo snellimento dei procedimenti nell’edilizia. La scelta forte riguarda l’adozione della Superficie utile netta come parametro unico di riferimento che orienta la progettazione e le verifiche. Qualche perplessità è stata sollevata nel passaggio all’informatica per la gestione delle pratiche edilizie da parte degli uffici comunali.

Gruppo di lavoro per la semplificazione

Il Cal ha affrontato oggi il tema della costituzione di gruppo di lavoro per l’approfondimento del tema inerente la semplificazione dei procedimenti amministrativi, con particolare riguardo allo sviluppo, nell’ordinamento provinciale, dell’istituto della Conferenza di servizi. I nomi votati sono quelli della dottoressa Laura Marinelli, indicata dal Consorzio dei Comuni Trentini; della dottoressa Loredana Nicolodi, proposta dal Comune di Trento e della dottoressa Lorenza Moresco, indicata dal Comune di Riva del Garda.

Proroga al 31 marzo per l’approvazione del bilancio

Il Cal ha votato oggi la proroga al 31 marzo per l’approvazione dei bilanci comunali. “È una dilatazione dei tempi necessaria. – ha detto il Presidente Gianmoena – Ad oggi – ha continuato – solo 20 Comuni sono riusciti ad approvare i bilanci, altri 50 potrebbero farcela entro il termine del 28 febbraio, ma più di 100 non rispetterebbero la data fissata. È il segnale di una criticità – ha concluso – che dobbiamo tenere in considerazione”. Alla votazione era presente l’Assessore Daldoss che ha confermato il suo impegno per la proroga al 31 marzo, assicurando che non sussistono problemi particolari.

“Fiamma nella Neve”: a Madonna di Campiglio esibizione e fiaccolata dei carabinieri trentini sul Canalone Miramonti
feb 24@18:00–19:00

Nella splendida cornice delle Dolomiti del Brenta, sulla mitica pista del Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio (Trento), domani 24 febbraio si svolgerà l’ormai tradizionale “Fiamma nella Neve” esibizione e fiaccolata dei Carabinieri del Trentino, giunta alla terza edizione e ormai avvenimento che sta diventando appuntamento fisso sulle nevi Campigliane (foto Bisti).

fiaccolata carabinieri miramontiI Carabinieri sciatori e rocciatori, insieme ai colleghi del Centro Carabinieri Addestramento Alpino  di Selva val Gardena, alla presenza del Comandante delle Legione Carabinieri Trentino Alto Adige, Generale di Brigata Massimo Mennitti, del Comandante Provinciale Tenente Colonnello Luca Volpi e delle Autorità Locali daranno luogo ad una splendida manifestazione sciistica che si concluderà con una scintillante fiaccolata sullo sfondo di una fiamma a fuoco che evoca i fasti dei Carabinieri sciatori, angeli della neve, sempre pronti a soccorrere l’utente della montagna.

L’evento, organizzato e reso possibile grazie alla preziosa collaborazione dell’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio-Pinzolo Val Rendena, ma anche la società “Funivie” vedrà i Carabinieri protagonisti di una dimostrazione sulle tecniche di soccorso in pista e in montagna, con simulazioni e prove d’intervento in alta quota, nonché dimostrazioni di tecniche e abilità sciistiche con atleti di punta della Sezione Sport invernali del Gruppo Sportivo Carabinieri, già protagonisti di attività agonistiche internazionali.

Fase preliminare “Appennino Lombardo – Alto Oltrepò Pavese”
feb 24@18:00–19:00

Si svolge a pieno regime la prima fase della co-progettazione tra Alto Oltrepò, Regione Lombardia e Comitato Nazionale Aree Interne per la Strategia Nazionale Aree Interne “Appennino Lombardo – Alto Oltrepò Pavese”. 

Diversi e numerosi sono i momenti di incontro di innovatori ed amministratori che si ritrovano per confrontarsi e discutere delle proprie esperienze, condividendo metodi e strategie di sviluppo per la costituzione della Strategia Nazionale Aree Interne “Appennino Lombrado – Oltrepò Pavese.

Il governo, la promozione e l’innovazione del territoriole esigenze socio-sanitarie, la necessità riguardanti la  mobilità e la connettività delle aree interne: questi sono alcuni degli argomenti che vengono trattati durante questi meeting di co-progettazione per realizzare una Strategia Nazionale. Anche l’Università della Montagna affianca il territorio e offre il suo supporto tramite attività di analisi del contesto montano, partecipando ai momenti di lavoro e proponendo workshop tematici.

Così, nella prima settimana di Febbraio si è svolto il tavolo sul Governo dell’Alto Oltrepò, a cui hanno partecipato tutti i Sindaci dell’Area Interna, del Comitato tecnico nazionale Aree Interne, di Regione Lombardia. Una governance condivisa ed integrata, con una significativa partecipazione di Sindaci, è il primo passo sul quale si fonda una strategia efficacie e l’elemento da cui partire nella fase preliminare.

Trentino Film Commission ospita i casting per il film “Menocchio” di Alberto Fasulo
feb 24@18:00–19:00

Si cercano ruoli minori e comparse per il nuovo film di Alberto Fasulo, dal titolo “Menocchio”, prodotto da Nefertiti Film, le cui riprese si terranno in autunno nel capoluogo trentino.
Il casting si terrà venerdì 24 febbraio dalle 9 alle 19 presso la sede di Trentino Film Commission, in via Zanella, 10/2 a Trento, e sabato 25 febbraio dalle 9 alle 13 presso l’Associazione Artigiani, in via Brennero, 182 a Trento.

Si invitano bambini dai 6 anni in su e uomini e donne di tutte le età e di qualsiasi professione. Per partecipare al casting è sufficiente presentarsi presso i luoghi sopraindicati senza appuntamento. Non è richiesta alcuna preparazione. Si prega di presentarsi senza trucco e/o acconciatura. I minori dovranno essere accompagnati da un adulto.
Per qualsiasi altra informazione è possibile contattare il numero 3288098611 oppure scrivere a nefertitifilmsanvito@gmail.com

“Cosa fare con i giovani”: a Rovereto la seconda edizione dell’appuntamento nazionale
feb 24@18:15–19:15

A distanza di due anni dalla prima edizione, venerdì 24 e sabato 25 febbraio allo SmarLab di Rovereto torna la due giorni di incontri e workshop per educatori, operatori sociali, amministratori e per tutti coloro che si interessano di politiche giovanili. Un grande evento per raccontare e condividere esperienze per sostenere il futuro delle nuove generazioni. L’iniziativa è organizzata da Animazione Sociale e AssociaAnimazione in collaborazione con Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili (incarico speciale per le politiche giovanili) e Comune di Rovereto, in partenariato con SmartLab.  

Sono oltre 400 gli iscritti alla seconda edizione dell’appuntamento nazionale di Animazione Sociale e AssociaAnimazione che a distanza di due anni ripropone due giorni di incontri, workshop, laboratori per condividere pratiche e riflettere insieme sulle politiche giovanili e le nuove prospettive di cui necessitano. Una proposta che ha richiamato partecipanti da tutto il Nord Italia con qualche provenienza anche dal Sud. Per due giorni Rovereto si fa centro del pensiero e della condivisione sulle (nuove) istanze dei giovani con l’obiettivo di individuare piste di lavoro per costruire insieme nuovi futuri.
Oltre al sindaco, Francesco Valduga, al dirigente dell’Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili, Luciano Malfer, a Michele Marmo e Andrea Marchesi di Animazione Sociale, hanno confermato la loro presenza come relatori: Roberto Camarlinghi, Francesco d’Angella, Stefano Boeri, Luigina Mortari, Roberta Carlini, Ivana Pais, Vincenza Pellegrino, Barbara Di Tommaso, Enrico Gentina, la compagnia teatrale Evoè e l’attore e regista teatrale Elio De Capitani.
Si comincia la mattina di venerdì 24 febbraio con l’incontro “Cambiare sguardo per vedere altri modi di essere al mondo”. Non mancare il proprio appuntamento col mondo è l’urgenza di molti giovani in cerca della loro strada lungo sentieri spesso imprevedibili. Ascoltarli permette di cambiare sguardo e cogliere segnali di futuro. Al pomeriggio spazio ai laboratori dedicati all’analisi di esperienze provenienti da “altri mondi” rispetto alle politiche giovanili: economia collaborativa, rigenerazione urbana, movimenti per i diritti civili, esperimenti di ricerca di stili di vita sostenibili. La giornata si conclude con il monologo in musica “FAME. Scanzonato punto di vista sulla voracità” proposto in serata dalla compagnia teatrale Evoè.
Sabato mattina si torna in plenaria per parlare di supporto a creatività e proattività dei giovani: “Nutrire la capacità di aspirare”. Per accostarci ai giovani in termini di attivazione capacitante, non possiamo rimuovere i punti di attrito tra le generazioni ma affrontarli e per farlo dobbiamo comprendere come tornare a nutrire la capacità di aspirare. L’incontro sarà seguito dalla seconda sessione di laboratori dedicati alle prospettive aperte dai successi ascoltati il giorno precedente: dalla lettura delle esperienze si trarranno indicazioni di metodo per comprendere quali condizioni permettono di alimentare desideri e aspirazioni, promuovendo nuove forme di generatività sociale. Il pomeriggio di sabato spazio alle conclusioni con “Lasciarsi condurre dall’immaginazione creativa” e alle “Piste di lavoro emergenti. Dove portano le altre generatività”, momenti intervallati dall’incursione teatrale di Elio De Capitani, “Commessi viaggiatori sul tram del desiderio”.

Per informazioni e programma aggiornatohttp://www.animazionesociale.it/nuove-generazioni-altre-generativita/
Sede del convegno: SmartLab, viale Trento n. 47/49 – Rovereto: http://www.smart–lab.org/

Legge Quadro sui Parchi: le proposte del CAI diventano emendamenti
feb 24@19:40–20:40

Ieri alla Commissione Ambiente della Camera, presieduta dall’On. Ermete Realacci, si è conclusa la discussione relativa alla proposta di modifica della Legge Quadro sui Parchi e sulle Aree protette (Legge 394/91), con il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti.

L’On. Roger De Menech (Vicepresidente dell’Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo della Montagna) ha presentato alcuni emendamenti recependo le proposte del Club alpino italiano esposte dal Vicepresidente generale Erminio Quartiani nel corso delle Audizioni del gennaio scorso. Tra esse il divieto di transito ai mezzi motorizzati sui sentieri per fini di svago e quello della pratica dell’eliski.

Per De Menech “recuperare le istanze del CAI e trasformarle in emendamenti significalavorare in direzione di una nuova modalità di gestione dei Parchi e delle Aree protette, anche in chiave di sviluppo della montagna. Io – ha poi proseguito De Menech – sono per una montagna viva e abitata, che necessita di uno sviluppo sempre più condiviso con le istituzioni, gli enti, le popolazioni che la abitano e con le grandi associazioni come il CAI che hanno a cuore le terre alte”.

Il relatore della proposta di legge è l’On. Enrico Borghi (Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo della Montagna), che, già durante le audizioni di gennaio, ha più volte valutato positivamente le proposte del Club alpino italiano.

Il Presidente generale del CAI Vincenzo Torti ha dichiarato: “non posso che esprimere grande apprezzamento per il fatto che le nostre proposte siano state recepite e trasformate in emendamenti. In particolare quelle sul divieto di transito ai mezzi motorizzati e all’eliski. Su questi temi ho avuto modo di ribadire la posizione del CAI pochi giorni fa nel convegno a Lanzo Torinese Turismo degli elicotteri o turismo del rispetto?. Ringrazio l’On. De Menech per il lavoro a favore della montagna”.

Nei prossimi giorni si voteranno gli emendamenti e il testo conclusivo sarà poi sottoposto al voto dell’Aula.

Erbanno: Corso Biodistretto Valle Camonica
feb 24@20:00–21:00

Corso organizzato dal Biodistretto di Valle Camonica sull’agricoltura biodinamica professionale pratica per gli agricoltori bresciani, che si terrà il 24 e il 25 febbraio a Erbanno (Brescia), con Adriano Zago, agronomo ed enologo.

Corso introduttivo all’agricoltura biodinamica professionale pratica” per gli agricoltori della Valcamonica
Date e orario corso
24 dalle 9:00 alle 17:30 con pausa pranzo e 26 febbraio 2017 dalle 9:00 alle 13:00
Numero partecipanti
minimo 15, massimo 30.
Costo del corso
120 euro a persona
Docente
Dott. Agronomo Adriano Zago
www.adrianozago.eu

Obiettivo del corso
L’agricolura, e quindi viticoltura viticoltura biodinamica è un metodo di produzione agricolo pratico, preciso, e sempre più diffuso nelle migliori realtà viticole italiane e mondiali.

Il corso ha obiettivi formativi indirizzati agli agricoltori, viticoltori e tecnici del settore che vogliono qualificare maggiormente le proprie produzione agricole e i propri vini secondo un agricolo attuale ed efficace.

Nelle due giornate cercherò di illustrare i principali strumenti utilizzati in agricoltura biodinamica in modo teorico e pratico con lo scopo da rendere possibile l’applicazione della biodinamica al singolo viticoltore una volta frequentato il corso.

La mia pluriennale esperienza mi permetterà di calare gli aspetti applicativi e pratici specifica realtà del clima montano.
E’ un corso introduttivo ai quali potrebbero seguire dei successivi corsi per approfondire la teoria e la pratica.

Temi trattati
Comprensione origine e il significato dell’agricoltura biodinamica. Uso dei preparati biodinamici nel vigneto, orto, allevamento, frutteto. Gestione dei terreni tra lavorazioni e inerbimenti per incrementare la fertilità dei suoli Sovesci: indicazioni su come costruirsi il proprio mix di semi. Compostaggio dei residui colturali agricoli e viticoli secondo le indicazioni biodinamiche Difesa fitosanitaria in agricoltura e viticoltura biodinamica. Meccanizzazione e razionalizzazione delle operazioni in agricoltura e viticoltura biodinamica Importanza e l’utilità di inserire il vigneto in un organismo agricolo.

Vinificazione di uve biodinamiche
Analisi dei costi e benefici della scelta biodinamica
Altri temi che individueremo secondo le specifiche necessità dei viticoltori presenti.
Strumenti usati durante il corso
La condivisione delle mie esperienze in aziende italiane ed estere attraverso slide, video e molto materiale fotografico è il principale strumento che utilizzerò.
Il contenuto del corso verrà avvalorato dai più recenti studi accademici intesi come tesi e ricerche scientifiche italiane e internazionali alle quali sto partecipando.
Individueremo un momento di formazione pratica per la dinamizzazione, distribuzione dei preparati e per l’osservazione partica delle qualità di un terreno.

Orario giornata Venerdì 31 marzo
8:30 accredito partecipanti
9:00-13:00 Corso teorico
13:00-14:30 Pranzo con prodotti locali
14:30 16:00 Corso pratico e osservazioni dei tereni corcostanti 16:18:30 Corso Teorico
20:00 Cena
Orario giornata Sabato 1 aprile
9:30-12:30 Corso teorico 12.30
Numero partecipanti
Massimo 35.
Costo del corso
120 euro a persona
Altre informazioni importanti
Il corso vede la proficua collaborazione della sezione Lombardia dell’associazione biodinamica Italia, Il coordinator regionale Michele Baio durante il corso verrà a portare il suo saluto e a illustrate brevemente l’attività sul territorio dell’associazione per un supporto più duraturo nel tempo.

E’ un corso che si basa sullo scambio delle conoscenze, sulla curiosità e sull’interazione. La formazione è rivolta a viticoltori, tecnici, operai, consulenti conduttori di azienda. Non è richiesta una formazione precedente in agricoltura biologica o biodinamica.

Si invitano i produttori viticoli e agricoli frequentanti il corso a portare qualche bottiglia di vino o prodotto agricolo per condividere l’espressione del territorio, del lavoro e per avere durante il pranzo e la cena delle possibilità di scambio e condivisioni.

Prende il via la quinta edizione de ‘Le vie dei monti’ con Nives Meroi e Romano Benet
feb 24@20:10–21:10

Bologna ha dimostrato di essere una città di pianura dotata di una profonda curiosità per le terre alte. Le vie dei monti, rassegna di cinema e cultura della montagna, torna dunque per offrire al variegato pubblico felsineo 4 serate tra cinema, montagna e le grandi e piccole storie d’alta quota che contraddistinguono il marchio di fabbrica di questo progetto, organizzato da CAI di Bologna con la collaborazione di YAK, Cineteca di Bologna e Trento Film Festival. 

Il primo evento della rassegna sarà venerdì 24 febbraio alle ore 20 presso il Cinema Lumière di Via Azzo Gardino 65. La coppia degli Ottomila, Nives Meroi e Romano Benet, incontreranno il pubblico bolognese presentando la propria peculiare via all’alpinismo. 

Questa coppia si è fatta le ossa sulle montagne del Friuli, e nonostante le risorse economiche limitate, ma animati da una filosofia organizzativa basata su un concetto di basso profilo, è riuscita nel tempo a raggiungere traguardi di rilevanza internazionale, consegnando i loro nomi all’attenzione di pubblico e stampa.

13 Ottomila all’attivo, l’ultimo, il Makalu, conquistato nemmeno un anno fa, tutti in stile alpino e senza mai rinunciare ad un approccio etico e rispettoso della montagna stessa.

Nives Meroi e Romano Benet, accompagnati durante la serata dal direttore di Montagne 360° Luca Calzolari, presenteranno al pubblico inoltre i filmati del video Tre volte sul Makalu, con le immagini girate in prima persona a riassumere le tappe delle loro imprese alpinistiche.

La serata sarà a ingresso gratuito e libero fino ad esaurimento posti, in virtù dell’impegno del CAI di Bologna a cercare di avvicinare il pubblico di casa ai temi legati al mondo della montagna, all’esplorazione ed alla tutela dei suoi territori.

La rassegna prevede altre 3 serate distribuite fino al mese di aprile. Il 23 marzo sarà proiettato in prima visione cittadina alla presenza di registi e produttori il film Ninì di Gigi Giustiniani e Raffaele Rezzonico, che racconta la storia d’amore tra Gabriele Boccalatte e Ninì Pietrasanta attraverso materiale foto-cinematografico girato direttamente dai protagonisti. Il giorno 6 aprile verrà presentata una seconda anteprima cittadina, il film Solo di cordata del regista Davide Preti, anch’egli presente insieme al giornalista Roberto Mantovani, che traccia un ritratto dell’alpinista Renato Casarotto.Il 20 aprile si chiude con lo spettcolare documentario A line across the sky, che racconta l’incredibile impresa alpinistica di Alex Honnold e Tommy Caldwell, i quali nel febbraio 2014 hanno completato la traversata della cresta delle 6 cime del gruppo del Fitz Roy.

La programmazione 2017 de Le vie dei monti punta quindi molto sul tema alpinismo, declinato nella sua ottica più umana, ed anche come veicolo per poter esplorare terre e culture remote.

A Cles il primo appuntamento della stagione di danza Val di Non “Swing & Soul”
feb 24@21:00–22:00

Venerdì 24 febbraio 2017, ore 21.00

Cles, Cinema Teatro Cles

SWING & SOUL

LE 4 STAGIONI suite e SINATRA suite

Compagnia Ariston Proballet – Sanremo

coreografia: Marcello Algeri

regia e direzione: Sabrina Rinaldi

musiche di Antonio Vivaldi e Frank Sinatra

scenografie e costumi: Proballet Atelier

light designer: Federico Merula

danzatori: Sabrina Rinaldi, Matteo Donetti, Gianni Camperchioli,

Roberto Lazzari, Valentina Quaroni, Elena Crespi, Sofia Callegaro, Andrea Frisano

Lo spettacolo, in due tempi, si apre con LE QUATTRO STAGIONI, balletto ironico che, sulla musica di Antonio Vivaldi, racconta il gioco della vita. Ecco allora la primavera, infantile, tenera e capricciosa. Ed ecco l’estate con il sole pieno di forza, la passione e il fuoco, a chiudere il primo atto. Il secondo atto si apre con l’autunno dove, “buffamente”, si cerca di diventare adulti, per entrare poi nell’inverno, in arrivo con la sua forza e la sua ironia. È la conclusione delle quattro stagioni, ma non una fine. Tutto ricomincerà se nelle stagioni riusciremo a scoprire la bellezza, la semplicità e la magia del creato.

SINATRA SUITE è invece ispirato dalle immortali love songs di Frank Sinatra. Si tratta di una composizione dove la storia americana è mischiata con quella italiana, grazie all’emigrazione e all’integrazione degli italiani in America, con quella particolare energia che ha saputo creare in tutto il mondo il “mito americano”.

PREZZI:

Abbonamenti ai 3 spettacoli intero € 25,00 – ridotto convenzioni € 22,00 – ridotto generico (under 26 e over 65) € 18,00 – ridotto scuole di danza € 12,00

Ingresso biglietti intero € 12,00 – ridotto convenzioni € 10,00 – ridotto generico (under 26 e over 65) € 8,00 – ridotto scuole di danza € 5,00

INFORMAZIONI:

Prevendita biglietti e abbonamenti per Cles a partire da lunedì 31 ottobre 2016, presso le Casse del Centro Servizi Culturali Santa Chiara, presso gli sportelli delle Casse Rurali Trentine e sul sito www.primiallaprima.it fino al giorno dello spettacolo, e presso il Teatro la stessa sera dello spettacolo, a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Punky reggae party
feb 24@22:00–23:00
Venerdi 24 febbraio 2017
CARMEN TOWN
Via Fratelli Bandiera (Brescia)
presenta
Punky reggae party
con The Rebel live
&
GIUNTA LOVVA SOUND a.k.a. THE OFFROAD SOUND dj set
New vibes in da city!!!
Il Carmen Town è felice di presentare la nuova festa reggae nel cuore del centro, un appuntamento unisce la performance rigorosamente live dei The Rebel e i migliori Sound System della scena reggae-dancehall bresciana.
THE REBEL è un progetto dedicato alla reinterpretazione di una speciale selezione di brani di Bob Marley, arricchiti nel sound da contaminazioni rock, funk e psichedeliche, che si traducono in sperimentazioni strumentali e improvvisazione nel set live. Non è semplicemente una tribute band, è una maniera per divulgare ed elaborare il messaggio musicale e sociale di uno dei compositori più ispirati di sempre.
Dal vivo la band crea un set live ballabile e potente che guida l’audience attraverso un viaggio musicale tra musica nera e bianca. Attualmente la band sta lavorando al repertorio originale per presentare e diffondere il proprio stile in Italia e all’estero.
The Rebel è un trio formato da:
Filippo De Paoli (voce, chitarra, loop station)
Marcello Daniele (basso, cori)
Marco Federici (tromba, flicorno, cori).
GIUNTA LOVVA SOUND a.k.a. THE OFFROAD SOUND
Tre personaggi uno più matto dell’altro, accumunati dall’amore per le goodvibes e per le serate dancehall, danno vita ai Giunta Lovva Sound nel maggio 2013, e da allora non si sono più fermati cercando sempre di offrire il miglior sound e il miglior divertimento.
OffRoad Sound prediligiamo le mappe ai navigatori!!!!!!!
ingresso libero
dalle 22.00
per informazioni 3293987957

 

Volley, Serie A1 femminile: il Club Italia CRAI si impone su Lodi in amichevole
feb 24@23:45–feb 25@00:45
Prezioso test infrasettimanale per il Club Italia CRAI femminile, che oggi al Centro Pavesi FIPAV di Milano ha superato per 4-1 (25-23, 25-23, 22-25, 25-17, 25-19) in amichevole la Properzi Volley Lodi di serie B1. Il coach Cristiano Lucchi ha tenuto a riposo Egonu, Melli, Piani, Perinelli, Arciprete e De Bortoli, approfittando però dell’occasione per far rientrare in campo a pieno ritmo Alessia Orro, rimasta in panchina nelle ultime due gare di campionato. Nel sestetto di partenza sono dunque scese in campo Orro in regia, Enweonwu opposto, Mancini e Lubian al centro, Cortella e Bulovic schiacciatrici e Ferrara libero; a partita in corso spazio anche a Botezat e Morello. Prova positiva per Terry Enweonwu e Martina Ferrara e anche per le più giovani del gruppo, Sara Cortella e Katarina Bulovic. Lodi ha risposto con la formazione titolare composta da Nicolini, Decortes, Gabrieli, Bruno, Zingaro, Bottaini e Garzonio (libero), dando poi spazio anche a Baggi, Raimondi e Bernocchi.
Nel primo set Lodi prova a staccarsi sul 3-5 e allunga fino al 5-9 con Decortes, ma Enweonwu pareggia sull’11-11; nuovo break lodigiano per il 14-17 e nuovo pareggio di Cortella a muro (21-21). In volata decidono Mancini e un errore di Bottaini per il 25-23. Secondo set in altalena: la Properzi scatta avanti 0-4, ma dal 4-7 il Club Italia infila un break di 7-0 con Bulovic sugli scudi. Lodi pareggia di nuovo i conti sul 13-13, le azzurre provano più volte a staccarsi e alla fine centrano il 23-21 con un ace di Morello prima del 25-23 di Enweonwu. Nel terzo parziale le ospiti prendono subito un buon vantaggio con la neoentrata Baggi (8-13) allungando poi fino al 10-16; il Club Italia riesce a limare lo svantaggio con Morello (14-17) e completa la rimonta con l’ace di Cortella per il 22-21, ma la reazione di Lodi porta al 22-25 firmato da Bottaini. Si lotta punto a punto anche nel quarto set (6-5, 9-10, 16-15) ma Lubian propizia la fuga azzurra sul 20-16 e il servizio di Morello regala al Club Italia il definitivo 25-17. Le due squadre disputano poi un quinto parziale, chiuso dal Club Italia sul 25-19 dopo una bella rimonta dal 12-15.
Il Club Italia tornerà domani in palestra sempre al Centro Pavesi per preparare la gara di campionato di domenica 26 febbraio contro la Foppapedretti Bergamo.
feb
25
sab
2017
24ª «Coppa Città della Pace»
feb 25@12:45–13:45

Fra meno di due settimane le strade ed i paesaggi del Trentino meridionale abbracceranno le più belle vetture d’epoca impegnate nel Campionato Italiano di Regolarità. La 24ª «Coppa Città della Pace» è senza dubbio un’occasione preziosa per chi vuole ammirare gioielli della tecnologia, spesso pezzi unici, costruiti in un periodo compreso fra gli anni Venti e gli anni Ottanta, ancora perfettamente funzionanti. Le automobili sfileranno per un’intera giornata, quella di sabato 25 febbraio, partendo dal Mercure Nerocubo Hotel ed arrivando nel centro storico di Rovereto, raggiungendo la pista di kart di Ala, la base di addestramento della Protezione civile, poi la zona di Rovereto, Nago, Torbole, Riva del Garda, Tenno, Pieve di Ledro, Cavedine, Pergolese, Ala e di nuovo Rovereto, per un totale di 240 chilometri, lungo i quali saranno distribuite 50 prove cronometrate, tutte su asfalto.
La competizione è l’unica trentina inserita nel calendario del Cireas, il campionato nazionale di regolarità per auto storiche, che ha preso il via l’8 gennaio a Sora con la «Coppa dei Lupi». L’organizzazione della complessa macchina organizzativa che sta alle spalle di questa manifestazione fa capo alla scuderia roveretana Adige Sport.
Ad oggi sono ben 85 gli equipaggi iscritti, ma c’è tempo fino a lunedì 20 per inoltrare la propria adesione e quindi vi sono buone possibilità di superare quota 95, toccata nel 2016, quando ad imporsi fu l’equipaggio composto da Giovanni Scarabelli e Giovanni Adorni su Autobianchi A112 Abarth. Tra i 26 top driver già in lista meritano una menzione Franco Spagnolli e la sua Fiat 520 T del 1928, Luca Patron su Fiat 514 del 1931, il vincitore dell’ultima Mille Miglia Andrea Vesco su Fiat 508 Sport del 1933. In tutto saranno al via sei Fiat 508 Sport costruite fra il 1932 e il 1937, mentre sono dieci le vetture costruite prima della Seconda Guerra Mondiale. Delle tre coppie salite sul podio un anno fa per ora hanno confermato la propria presenza quelle salite sul secondo (Cusumano – Carotta su A112 Abarth 58H) e sul terzo gradino (Passanante – Buccioni su A112 Elegant).
Va annotato, infine, che anche quest’anno un’immagine artistica campeggia sulla locandina della manifestazione. Si tratta de “Viaggio Sfumato”, dipinto creato in occasione del concorso lanciato nel 2016, firmata dall’artista Luisa Bifulco.

Brigadoi e Debertolis alla Bondone Ski Marathon: al via anche l’ex azzurra Antonella Confortola
feb 25@12:45–13:45

A due giorni dal via, comincia a prendere definitivamente forma la starting list della Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon, che sabato 25 e domenica 26 febbraio vivrà la propria terza edizione con triplice valenza, chiamata ad assegnare anche i titoli di campione italiano cittadini e master e importanti punti per le classifiche della Coppa Italia e del Gran Fondo Master Tour.
Nelle ultime ore sono arrivate alcune importanti conferme, tra cui spiccano quelle del fiemmese Mauro Brigadoi e del primierotto Bruno Debertolis, a cui si aggiunge quella dell’altro trentino ex nazionale Luca Orlandi. Sabato, pertanto, si rinnoverà la sfida che animò la gara in tecnica classica della scorsa edizione della gran fondo: a vincere fu Brigadoi, che precedette allo sprint Orlandi e Debertolis, mentre nella gara in skating s’impose il pluridecorato Giorgio Di Centa.
Il fiemmese del Team Futura proverà a difendere il titolo, forte dell’ottima condizione fisica messa in mostra in occasione della recente vittoria alla Gran Fondo Val Casies in tecnica classica, arrivata dopo alcuni piazzamenti di assoluto spessore, quali l’undicesimo posto alla Dobbiaco-Cortina, dove, come già accaduto più volte nelle gare del prestigioso circuito Visma Ski Classics disputate nel corso dell’inverno, il trentino è stato il migliore degli italiani.
Assieme ai già citati Brigadoi, Debertolis e Orlandi, ci saranno anche l’ex azzurra di Coppa del Mondo Antonella Confortola, accompagnata al via dal marito Jonathan Wyatt, specialista della corsa in montagna che si cimenterà nella due giorni dell’Alpe di Trento.
Il ricco programma della Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon verrà aperto sabato dalla prova a tecnica classica sulla distanza di 30 km per le categorie assolute di Coppa Italia, quindi 15 km per le categorie junior e senior femminili e 10 km per le categorie aspiranti dei Campionati italiani cittadini. Domenica, invece, sarà la volata delle prove in tecnica libera, ricordando che l’orario di partenza è fissato alle ore 10 per entrambe le giornate di gara.
Ai nastri di partenza ci saranno alcuni dei maggiori interpreti dello sci di fondo nazionale, sia nelle categorie giovanili che nella senior e master, eccezion fatta per gli azzurri impegnati ai Mondiali di Lahti.
Le gare, organizzate dall’Asd Charly Gaul Internazionale con il supporto dell’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, di Asis e della scuola di sci Viote Bondone, verranno disputate su un anello di 10 km che interesserà principalmente la pista blu Gervasi, con passaggi sulla nera Cercenari. Per chi affronterà i 15 km del percorso è previsto un giro da 10 km e un giro più corto da 5 km.
La Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon, anche quest’anno, godrà di una importante copertura televisiva, grazie ad una sintesi di 30 minuti che verrà trasmessa nei giorni successivi all’evento su Rai Sport Hd, con una serie di servizi dedicati anche su Sportitalia e su altre emittenti areali e regionali.

Lineabianca: presentazione puntata su Campiglio-Pinzolo-Val Rendena
feb 25@14:00–15:00

Da Madonna di Campiglio a Pinzolo e alla Val Rendena: il prossimo appuntamento di Lineabianca, con Massimiliano Ossini e Alessandra del Castello, in onda sabato 25 febbraio alle 14.00 su Raiuno, sarà un viaggio in Trentino Alto Adige, fra le Dolomiti di Brenta, le Alpi dell’Adamello e della Presanella.

Un panorama mozzafiato a 360°: a quota 3558 metri sul livello del mare, su cima Presanella, una spettacolare apertura del conduttore con Lino Zani.

Un salto di 130 metri: in Val Genova, porta d’ingresso al regno ghiacciato della Presanella, nel meraviglioso contesto delle cascate Nardis, una coraggiosa sfida per Massimiliano Ossini impegnato nella scalata di un’imponente parete di ghiaccio insieme al Soccorso alpino del Trentino.

Un intimo contatto con la natura circostante, l’uomo e il suo cane in cammino: a Pinzolo, lungo un sentiero nel bosco, virtù e benefici del “dog trekking”.

Una buona abitudine per una sana prevenzione: in una piccola malga di montagna, sulle piste del Doss del Sabion, al tramonto, nella straordinaria cornice delle Dolomiti, gustose ricette della tradizione locale e preziosi consigli per un consumo “intelligente” della frutta secca.

Un’estensione di oltre 600 km2, oltre 50 laghi, una flora ed una fauna incredibilmente ricca: sul sentiero verso malga Ritort, a Madonna di Campiglio, con i bambini di una scuola elementare, con Alessandra del Castello, le attività divulgative ed i progetti di ricerca del Parco Naturale Adamello Brenta, la più vasta area protetta del Trentino, istituita nel 1988.

Una tradizione recuperata: in Val Rendena, in una piccola azienda agricola, la razza Rendena e la produzione del formaggio spressa.

Una carota di ghiaccio di 40 metri per scoprire l’evoluzione del clima: sul ghiacciaio dell’Adamello, a 3.100 metri di quota, con un glaciologo dell’Università di Milano Bicocca, un importante focus sullo stato di salute del ghiacciaio più esteso d’Italia.

Poi, a Madonna di Campiglio, grande sciata collettiva con i maestri di sci e snowboard di tutta la Skiarea e presentazione del comprensorio sciistico.

In finale: sulle piste del Grostè, la “Principessa Sissi e il Carnevale Asburgico”, una divertente ricostruzione con gli abiti dell’epoca che coinvolge anche l’Ursus Snow Park.

Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon
feb 25@15:45–16:45

Grazie alla copiosa nevicata dei giorni scorsi, il centro del fondo delle Viote del Bondone si presenta nell’elegante e suggestiva veste invernale e si appresta a ospitare la terza edizione della Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon, in programma nel weekend di sabato 25 e domenica 26 febbraio.
Le recenti perturbazioni, oltre a regalare uno splendido colpo d’occhio, hanno dato nuovo entusiasmo al comitato organizzatore dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, impegnate già da tempo a garantire i meritati standard a un evento in costante crescita, quest’anno valevole come prova dei campionati italiani Cittadini e Master e come atto conclusivo della Coppa Italia Fisi.
Alle Viote sono caduti trenta centimetri di neve fresca, che permetteranno allo staff guidato dal direttore di gara Giuseppe Ploner – coadiuvato da Asis e dalla Scuola di sci Viote del Bondone – di predisporre al meglio i percorsi. Il programma della manifestazione verrà aperto sabato 25 febbraio dalle prove in tecnica classica, che assumeranno valore sia per l’assegnazione dei titoli di campione italiani Cittadini e Master che per le classifiche della Coppa Italia senior, con distanze variabili tra i 15 e i 30 chilometri a seconda della categoria di appartenenza. Domenica 26 febbraio, invece, si replicherà con la gara in tecnica libera sulla distanza di 30 chilometri e un dislivello di 300 metri.
Dodici mesi fa si presentarono al via anche gli olimpionici Cristian Zorzi e Giorgio Di Centa, che proprio sulle nevi del Monte Bondone brindarono al decennale dal successo di Torino 2006. Di Centa, tra l’altro, si impose nella gara in skating, mentre il fiemmese del Team Futura Mauro Brigadoi, quest’anno miglior italiano alla Marcialonga, vinse la gara in tecnica classica davanti a Luca Orlandi e a Bruno Debertolis. Al femminile ci fu la doppietta dell’ucraina Valentina Shevchenko.
Per quanti volessero garantirsi un pettorale per la due giorni della Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon, le iscrizioni sono disponibili online sul sito ufficiale dell’evento www.skimarathonmontebondone.it. Per favorire i tanti sciatori attesi da fuori regione, l’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ha predisposto anche degli appositi pacchetti soggiorno: per maggiori informazioni consultare sempre il sito web della Ski Marathon all’apposita sezione.

Il Cireas fa tappa in Trentino: 24ª «Coppa Città della Pace»
feb 25@16:05–17:05

Per gli appassionati di vetture “old style” il 25 febbraio rappresenta una data da annotare sull’agenda. È infatti quella prescelta da Aci Sport per la 24ª edizione della «Coppa Città della Pace», gara inserita nel calendario nazionale del Cireas, il campionato nazionale di regolarità per auto storiche. Si tratta della seconda prova, l’unica in programma in Trentino, e fa seguito alla «Coppa dei Lupi», che ha avuto luogo a Sora domenica 8 gennaio ed è stata vinta dall’equipaggio Aliverti – Cogliandro su A112.
Anche questa volta la scuderia roveretana Adige Sport, coordinata da Luca Manera, farà in modo che l’evento sportivo lasci un ricordo indelebile nella memoria dei partecipanti, sia fornendo loro servizi puntuali, sia allestendo un tracciato di qualità, che presenta non poche novità rispetto all’edizione 2016. Le vetture percorreranno, in totale, 240 chilometri, partendo ed arrivando presso il quartier generale della corsa, l’Hotel Nerocubo di Rovereto, che ospiterà anche le verifiche tecniche del venerdì, dalle ore 16 alle 22. Sono 53 le prove cronometrate disegnate, tutte su asfalto, fra le quali quelle della pista di kart di Ala e quelle della base di addestramento della Protezione civile. Altre interesseranno il territorio di Rovereto, la zona del Lago di Garda, a Nago, Torbole, Riva del Garda e Tenno. A Pieve di Ledro l’Hotel Lido servirà il pranzo, poi le vetture affronteranno le strade che costeggiano il Lago di Cavedine e il percorso chiuso al traffico di Pergolese, per proseguire ad Ala e giungere nel pieno centro di Rovereto. Si tratta, in linea con la tradizione, di prove tecniche, ma alla portata di tutte le auto storiche.
Lo scorso anno, come accennato, la vittoria arrise all’equipaggio composto da Giovanni Scarabelli e Giovanni Adorni su Autobianchi A112 Abarth con appena un centesimo di vantaggio su Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta su Autobianchi A112 Abarth 58H e due centesimi su Mario Passanante ed Elisa Buccioni, ancora su Autobianchi A112.
Anche nel 2017 un’immagine artistica campeggerà sulla locandina della manifestazione. Si tratta de “Viaggio Sfumato”, dipinto creato in occasione del concorso lanciato nel 2016, firmata dall’artista Luisa Bifulco. Novità e curiosità si potranno trovare nei prossimi giorni sulla pagina Facebook dell’evento e sul sito www.coppacittadellapace.com.

Piattaforma delle Resistenze: “Thinking outside the box”
feb 25@16:45–17:45

 

Chi l’ha detto che il bikini renda la donna più libera del burkini? E chi l’ha detto che le donne occidentali si sentano più libere di tante altre? “Thinking outside the box”, ovvero pensare fuori dagli schemi: questo il progetto elaborato dall’associazione Donne Nissà di Bolzano, uno dei 12 percorsi selezionati dalla Piattaforma delle Resistenze contemporanee 2017. Il progetto entrerà nel vivo a metà febbraio con un laboratorio di ceramica e si concluderà con video-interviste a 10 donne italiane e straniere.

Fatti di cronaca e speculazioni politiche hanno reso il tema dell’emancipazione delle donne immigrate più che mai attuale. Thinking outside the box: voci libere sull’emancipazione nasce dal bisogno di dare risposte a diversi interrogativi: quando una donna è emancipata? Il modello occidentale di emancipazione è applicabile a ogni contesto, ad ogni donna? Si tratta di un percorso “divergente”, “libera-mente” che consentirà a 10 donne, autoctone e straniere, di esprimere e concretizzare pensieri liberi sul proprio essere femminile.

Nella prima fase – spiega Leila Grasselli dell’associazione bolzanina Donne Nissà, portavoce del gruppo di lavoro comprendente anche Hilary Rizzolli, Cecilia Munoz e Antonina Marasca – abbiamo lavorato sulla programmazione del laboratorio di ceramica e della video-intervista che sottoporremo alle 10 ragazze, 5 altoatesine e 5 straniere, coinvolte nel percorso. Per il laboratorio di ceramica ci avvarremo della docenza di Alice Leoni dell’associazione Kiln di Levico, partner di progetto. Le partecipanti, di età compresa tra 18 e 30 anni, realizzeranno tre piastrelle a testa che poi confluiranno in un collage. Poi passeremo alle interviste: si tratta di dieci domande rivolte contemporaneamente a due donne che vogliono far emergere la propria visione dell’essere donna, libera da pregiudizi e stereotipi. Non è detto infatti che indossare il burkini piuttosto che il bikini sia limitante per una donna, così come non è detto che i canoni della bellezza occidentale siano i migliori per una donna”.

Gli incontri del laboratorio di ceramica si svolgeranno sempre di sabato pomeriggio, dalle 14.30 alle 16.30, in queste giornate: 18 e 25 febbraio, 4, 11 e 18 marzo. I video con le interviste alle ragazze saranno effettuati dalla cooperativa sociale Ethical Software di Bolzano: “Il materiale filmato – spiega Grasselli – confluirà in un film che sarà proiettato a settembre nel corso di una serata aperta al pubblico con la partecipazione dell’antropologa Dorothy Zinn, docente nella Facoltà di Scienze della Formazione della LUB, altro partner di progetto”.

THINKING OUTSIDE THE BOX: VOCI LIBERE SULL’EMANCIPAZIONE

CAPOFILA DEL PROGETTO. L’associazione Donne Nissà (NISSA in arabo significa donne) nasce nel 1995 da un gruppo di donne straniere e italiane a seguito dell’aumento di donne straniere residenti in Alto Adige e alla conseguente necessità di creare una rete di accoglienza e uno spazio di ritrovo. Nissà è diventata nel corso degli anni un osservatorio sulla condizione della donna immigrata, sviluppando progetti nati dai bisogni e proponendo un’articolata serie di servizi.

Partner di progetto

Libera Università di Bolzano

Ethical Software, Bolzano

Associazione Kiln, Levico (TN)

David Jesus, lo “Chef in Comune” a Courmayeur
feb 25@17:15–18:15

“Un mondo di culture e tradizioni affascinanti, di tecniche da esplorare e persone da cui imparare”. Ecco come David Jesus interpreta l’arte culinaria. L’head-chef del Belcanto, prestigioso due stelle Michelin di Lisbona, è il protagonista di Chef in Comune, la social table “stellata” che sarà inaugurata il 25 febbraio a Courmayeur

Otto cene in programma in un contesto unico ed inedita, 14 ospiti ogni sera accolti eccezionalmente nella Sala Consiliare di Courmayeur. Un progetto charity importante, per un evento buono due volte: il ricavato sarà interamente devoluto alla Onlus benefica “Food For Soul” di Massimo Bottura. 

Il menù sarà un originale e inedito connubio tra la terra d’origine dello chef e la Valle d’Aosta, con prodotti portoghesi e ingredienti locali firmati Lo Matsòn, Courmayeur Food Market, che in estate trasforma il centro del paese in uno dei più grandi mercati agricoli d’Italia.

La contaminazione tra culture differenti è proprio al centro dell’ispirazione di David Jesus. Di madre portoghese e padre indiano, si è arricchito dell’influenza di entrambi. Jesus mette al centro della tavola gli ingredienti locali e la stagionalità, e coltiva una forte curiosità per l’identità gastronomica di altri paesi. A Courmayeur ha trovato una cultura tradizionale legata ai piccoli produttori locali.

E così nel menu di Chef in Comune, accanto a olive portoghesi, merluzzo, gambero e mandarini fanno capolino le castagne valdostane, le fontine di alpeggio, le varietà di pere locali, le erbe fresche ed esiccate, la polenta e la carne di bestiame allevato in montagna, oltre ai vini dei produttori valdostani: tutti prodotti firmati Lo Matson, Courmayeur Food Market. Le eccellenze enogastronomiche del territorio fornite dai produttori “più alti” d’Europa, ai piedi del Monte Bianco: dal loro impegno quotidiano nascono sapori eccezionali, prodotti che sfidano quota, clima e pendenze. Per i brindisi iniziali e finali, invece, sono state scelte le bollicine di montagna per eccellenza, quelle delle Cantine Ferrari, già da tempo a fianco di Massimo Bottura per “Food for Soul”.

Pallanuoto: Trieste-An Brescia
feb 25@18:00–19:00

An Brescia in viaggio per il diciassettesimo turno di campionato: sabato, alle 18, i ragazzi di Sandro Bovo saranno ospiti della Pallanuoto Trieste. Dopo la tutt’altro che facile vittoria sull’Acquachiara, per l’An una trasferta insidiosa per vari motivi: un po’ per le fatiche (soprattutto mentali) accumulate l’altroieri sera, un po’ per le qualità dei giuliani, e un po’ anche per il fatto di giocare in un campo tradizionalmente ostico come la piscina Bianchi. In più, Trieste è reduce da tre sconfitte di fila, due delle quali subite con squadre che, in graduatoria, sono dietro (Roma Vis Nova e Quinto), per cui, senza dubbio, la compagine di Stefano Piccardo farà di tutto per dimostrare di valere i 20 punti all’attivo che significano la più che tranquilla posizione di centro classifica. Considerati i tanti allenamenti fatti assieme, tra le due formazioni ci sono ben pochi segreti, e anche questo aggiunge sale alla sfida: per il sette biancazzurro un’altra prova da affrontare con la massima concentrazione per continuare a migliorare le condizioni del gruppo. In attesa di sapere le decisioni del giudice in merito ai cartellini rossi rimediati con l’Acquachiara, in rosa tornerà disponibile Valerio Rizzo, e anche il recupero dell’attaccante savonese andrà sfruttato per proseguire con decisione il percorso di crescita.

«Affrontiamo una trasferta difficile – dichiara il vice presidente biancazzurro, Alessandro Morandini -, fare punti a Trieste è sempre dura: sono una squadra con un potenziale in crescita e preparata da un tecnico di livello, dovremo prestare la massima attenzione. L’obiettivo è consolidare quanto di buono fatto finora e ottimizzare il rendimento, facendo leva anche sul rientro di Rizzo. La partita sarà un validissimo test di avvicinamento a due match di grande importanza come quello di mercoledì con l’Orvosi, e quello di sabato 4 marzo, con lo Sport Management: daremo il massimo. Sono convinto che sarà un incontro di alto livello che regalerà spettacolo perché giocato da due squadre che si conoscono bene e allenate da due tecnici legati da grande amicizia e stima reciproca».

Chef in Comune – Our charity dinner a Courmayeur
feb 25@19:45–20:45

Tutto pronto per Chef in Comune – Our Charity Dinner: a partire da sabato 25 febbraio, la Sala Consiliare del Comune di Courmayeur ospiterà, ogni sera fino al 4 marzo, una raffinata “social table”.

 

David Jesus, chef pluristellato del Belcanto di Lisbona, presenterà il suo menù e indosserà i panni dello storyteller. Le ricette uniranno i prodotti del Portogallo e quelli firmati Lo Matsòn, Courmayeur Food Market.

 

Un evento buono due volte: il ricavato delle otto cene sarà interamente devoluto a “Food for Soul”, l’Onlus fondata da Massimo Bottura.

Chef in Comune | Our Charity Dinner a Courmayeur
feb 25@19:55–20:55

Otto cene stellate firmate da un grande chef, un contesto unico ed eccezionale, 14 ospiti ogni sera: è il debutto, a Courmayeur, di Chef in Comune, un progetto che coinvolge anche Massimo Bottura e la sua Onlus benefica Food For Soul.

 

Dal 25 febbraio al 4 marzo all’interno della Sala Consiliare di Courmayeur troverà spazio una social table “stellata”, capace di unirecharity e food in una location esclusiva, per pochi ospiti, e al tempo stesso inclusiva, perché solidale.

 

Chef in Comune è un format innovativo e del tutto inedito, che nasce dalla vocazione gourmet di Courmayeur, riconosciuta a livello internazionale.

 

Firma il menù delle cene stellate David Jesus, chef del Belcanto, prestigioso due stelle Michelin a Lisbona. Jesus indosserà i panni dello storyteller per proporre le ricette preparate per l’occasione – nell’area dedicata allo showcooking – e raccontare la storia di ogni piatto attraverso i sensi, portata dopo portata.

Il menù sarà un originale e inedito connubio tra la terra d’origine dello chef e la Valle d’Aosta, con prodotti portoghesi e ingredienti localifirmati Lo Matsòn, Courmayeur Food Market.

 

Lo chef portoghese è considerato uno degli eredi di Bottura, simbolo del Made in Italy in cucina: gli ospiti potranno intrattenersi con lui alla fine della cena e conoscere di persona uno dei massimi professionisti internazionali dell’alta cucina.

L’ape e la cena con Oregon Trees
feb 25@20:00–21:00
Sabato 25 febbraio 2017
Bar La torre
via San Faustino, 97
Brescia
presenta
L’ape e la cena 
con 
 Oregon Trees 
Gli Oregon Trees nascono nel Novembre del 2015, da un’idea di Andrea piantoni (voce e chitarra acustica), di Andrea Buffoli (chitarra solista) e di Stefano Borgognoni (batteria e percussioni). I ragazzi, tutti e tre di Brescia, arrivano da esperienze differenti. Andrea Piantoni, in arte Anam, fa il suo esordio con un progetto da solista che trova la sua completezza con l’uscita del suo EP “No One”; Stefano Borgognoni proviene da diversi progetti musicali Jazz e Pop; Andrea Buffoli, invece, fa la sua comparsa in diversi progetti bresciani e non, quali, tra i più noti, Chocolate Collective e Jules Not Jude.
I brani che vengono proposti dal trio sono unicamente inediti; sono canzoni che conferiscono una forte importanza ai testi e ai suoni, con sonorità indie/folk che richiamano il mondo americano. I principali artisti dai quali il terzetto riconosce di aver preso ispirazione per la loro musica compaiono i nomi The Lumineers, Mumford and Sons, King of Leon e Bob Dylan, ma anche Ray La Montagne, Jack Johnson, Ben Harper e Angus & Julia Stone. Nel loro primo anno di attività hanno potuto assaporare il piacere e la soddisfazione di solcare palchi bresciani quali Latte Più Live e Latteria Molloy.
A luglio del 2016 hanno partecipato a SofarSound Brescia, un evento dal calibro internazionale ed il video ufficiale della loro esibizione è possibile trovarlo su you tube.
A novembre sono stati a Bologna, in studio da Pierluigi Ballarin a registrare il loro primo EP come “Oregon Trees”; l’uscita è prevista per la primavera del 2017.
dalle 20.00
ingresso libero
Possibilità di cena
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Venetial Carnival Party
feb 25@20:30–21:30
Sabato 25 Febbraio 2017
Teatro Alberti
Via Santa Maria, 49 Desenzano del Garda, Brescia
presenta
VENETIAN CARNIVAL PARTY
CON Maurizio Danesi Live 
e Roberto Stoppa Dj set
Cena In Omaggio alle migliori maschere
Danesi unisce alla dote di un cantante eccezionale, l’intrattenimento di uno show-man e il risultato sono applausi, applausi, applausi.
Il suo repertorio roboante che spazia da Joe Cocker ad Adriano Celentano è irresistibile. Cantante, clarinettista e saxofonista, ha collaborato con Ornella Vanoni, Fausto Leali, Franco Califano e con l’orchestra dalla Rai. Al suo attivo anche la formazione del «Maurizio Danesi Jazz Quartet» ed esibizioni in tutta Europa e negli Stati Uniti.
Per informazioni e prenotazioni cena
0309121670
3402294389
Ingresso libero
Breno, Ring Musicali: la musica emergente è di casa al Teatro delle Ali
feb 25@20:45–21:45

Nel weekend in arrivo al Teatro delle Ali di Breno la protagonista indiscussa sarà la musica emergente: venerdì 24 e sabato 25 febbraio a partire dalle 20.45 tornano i Ring Musicali, con la seconda edizione del contest per giovani band che offre il prestigioso palco brenese ai nuovi fermenti della provincia bresciana, che proporranno principalmente brani originali scritti di proprio pugno.

Alle selezioni ha partecipato un buon numero di band, decisamente maggiore rispetto allo scorso anno (qualcuno ha tentato la sorte proponendosi persino da fuori provincia), dando modo all’organizzazione di poter operare una selezione che ha sensibilmente migliorato la qualità della proposta della kermesse.

Nel corso delle due serate saranno sette le band (avrebbero dovuto essere otto, ma una ha dovuto ritirarsi all’ultimo momento) ad avvicendarsi sotto i riflettori del Teatro delle Ali: venerdì 24 febbraio si esibiranno i Pianta Stabile, trio acustico folk traditional; i West Fargo, hard rock band con canzoni in italiano; i Karmasonica, rock band alternative, e i Flashover, giovanissima formazione rock.

Sabato 25 febbraio sarà invece la volta di altre tre gruppi: i Kill Dafne, tra suoni grunge e distorsioni elettriche; Diego Drama con la sua crew, che presenterà un’interessante commistione tra rap e cantautorato, e il progetto Soster Circus Prog, formazione eterogenea di cantautorato teatrale.

I vincitori dei Ring Musicali saranno due (in palio anche la possibilità di registrare in uno studio professionale) e verranno votati da una giuria popolare, composta dal pubblico in sala, e da una giuria di qualità formata da tre autorevoli esperti di musica: la cantautrice camuna Laura “Lalla” Domeneghini, il giornalista Enrico Danesi e Davide Vedovelli, direttore artistico della rassegna “Musica da Bere”; a presiedere la giuria il direttore artistico del Teatro delle Ali Vittorio Pedrali.

I gruppi si esibiranno nel corso di entrambe le serate, ma è solo nel corso dello spettacolo di sabato 25 febbraio che verranno svelati (e premiati) i vincitori. Alla conduzione della serata torna la giornalista Costanza Zanardini, volto giovane, fresco e molto amato dal pubblico.

Biglietti

ingresso: 2 euro

SERATA DI  VENERDì 24 FEBBRAIO

PIANTA STABILE

Trio acustico folk, traditional americani, musiche e testi Pianta Stabile.

Il progetto Pianta Stabile nasce nel 2013 dall’incontro e dalla volontà di intraprendere una ricerca che guardi alle sonorità, alle forme e alle tematiche della musica della prima metà del Novecento statunitense con l’intento di contestualizzarle e attualizzarle. Il repertorio presentato è quindi un insieme di brani originali, arrangiamenti di traditional, canti popolari e brani di artisti di riferimento.

Successivamente si aggiunge un nuovo componente alla band, Guglielmo Scarsi.

Dopo svariate esperienze live in un ampio numero di contesti esce, ad agosto 2015, il primo cd autoprodotto: Feel the time, composto da 8 brani originali e 2 traditional.

Componenti:

Marco Monopoli: voce, chitarra, armoniche.
Fabrizio Delvecchio: voce, percussioni, armoniche.
Luca Pianta: contrabbasso
Guglielmo Scarsi: hammond, voce

 KARMASONICA

Karmasonica è lo stato attuale di un percorso nato con il nome di “Old Musical Trip” nel 2011. La band (composta in quel periodo da chitarre, basso, batteria e tastiera) si approccia, inizialmente, alle cover: il principale riferimento sono i Pink Floyd, ma anche Hendrix, Beatles e Oasis.

Già dall’anno successivo si affaccia l’esigenza della scrittura di brani propri, affiancati da cover “rubate” a protagonisti della scena alternative italiana (Afterhours, Marlene Kuntz, ecc…) e riadattate grazie alla consapevolezza del proprio sentire musicale e del proprio stile esecutivo. Nell’estate 2013 viene pubblicato il primo demo di brani inediti, “Oceano”, autoprodotto.

Nell’agosto dello stesso anno la band viene selezionata per partecipare al “Music Village”, dove ha la possibilità di esibirsi con artisti provenienti da tutta la penisola e di confrontarsi con alcuni tra i più importanti musicisti e addetti ai lavori del panorama italiano, raccogliendo ottimi riscontri da parte di Roberto Trinci (editore di Subsonica e Baustelle).

Alcune settimane più tardi il gruppo partecipa, sotto la direzione di Paolo Dal Bon (collaboratore di Giorgio Gaber dal 1985 e presidente della Fondazione culturale in memoria dell’artista milanese), allo spettacolo teatrale “Teatro Canzone”.

Dopo una lunga parentesi acustica (risale a questo periodo l’apertura ad uno dei concerti del duo acustico dei fratelli Giuradei) e qualche sporadica apparizione in formazione elettrica, tra cui la partecipazione al Lennon Day organizzato alla Latteria Molloy di Brescia, nell’estate 2015 la lineup del gruppo arriva al punto di assestamento: sono chitarre, basso e batteria che creano l’orizzonte musicale dei brani. Nient’altro.

Componenti

Paolo Lazzaroni: voce e chitarra.

Daniele Montini: basso e cori.

Paolo Ongaro: batteria e cori.

Luciano Rossi: chitarra e cori.

THE FLASHOVER

I Flashover nascono nel 2015 da un idea di Andrea Masserdotti ( chitarra solista, voce) e Alessandro Ricci (batteria) , affiancati poi da Alex Codurri ( chitarra ritmica) e Giulio Favagrossa ( Basso).

Si dedicano da subito alla composizione di inediti e iniziano a suonare alle feste dei licei e in vari locali della zona bresciana.

Nel gennaio del 2016 realizzano il loro primo ep omonimo composto da 4 pezzi e autoprodotto, in seguito vengono intervistati da alcune radio e tv locali e partecipano a vari contest riuscendo a vincere il BUM ( brixia underground music) nell’estate 2016. Nel dicembre 2016 realizzano il loro primo singolo prodotto dalla GNE Records e il chitarrista Alex Codurri viene sostituito da Francesco Fasciolo.

Componenti

Andrea Masserdotti, voce e chitarra solitsta

Alessandro Ricci, batteria

Francesco Fasciolo, chitarra

Giulio Favagrossa, basso

WEST FARGO

I West Fargo (Davide Balzarini, voce, chitarra ritmica; Domenico Ducoli, basso; Matteo Zelaschi, batteria; Roberto Roncalli, chitarra solista) sono una rock band italiana formatasi nel 2014 che propone un hard rock di chiara matrice statunitense ma caratterizzato da un cantato in italiano.
All’inizio dell’anno il gruppo ha pubblicato il suo album d’esordio, intitolato Strade e composto da undici tracce prodotte da Andrea e Carlo Poddighe, a cui ha fatto seguito il videoclip del brano Assassino, realizzato da Davide Bassanesi di Immagini.
Dalla data di presentazione ufficiale del disco, lo scorso 22 gennaio, i West Fargo sono impegnati in numerosi concerti sui palcoscenici delle province di Brescia e Bergamo.

Componenti:

Davide Balzarini: voce e chitarra

Roberto Roncalli: chitarra solista
Domenico Ducoli: basso
Matteo Zelaschi: batteria

SERATA DI SABATO 25 FEBBRAIO

DIEGO DRAMA 

Diego Ghenzi nasce a giugno del 1994 e cresce in un paesino di 100 anime, incastonato tra le montagne dell’alta provincia bresciana. Il primo incontro con il rap avviene nel 2006 con il rap americano e le prime canzoni italiane di successo, ma l’incontro più importante sia

per il suo modo di essere artista che nel suo modo di essere persona avviene conoscendo la scuola italiana dei grandi cantautori, in primis Fabrizio De Andrè, e da qui nasce il suo rap cantautorale, un insieme di musica rap e di poetica, che propone nel suo primissimo album,autoprodotto ed indipendente “Luce e Demoni”con lo pseudonimo di Diego Drama.

Si unisce poi a Fabiano Belotti, DJ valligiano di esperienza, Ramon Parolari e Nicholas Ricci per proporre dal vivo rap, poetica e cantautorato.

Componenti:

Diego Ghenzi: voce
Ramon Parolari: voce – corista
Nicholas Ricci: voce – corista
Fabiano Belotti: dj SOSTER CIRCUS PROG Cantautorato Teatrale

Valentina Soster cantautrice e attrice.

Fonda il collettivo “Atrio Fustagno Teatro” con diverse produzioni teatrali.

Pubblica i dischi “A un giorno qualunque” 2008″Resistenti incanti” progetto ANPI Brescia 2013 “Sarebbe meglio andarsene in tempo” studio Giuradei  produzione Atrio Fustagno Teatro 2015.

Ospite del Club Tenco (Tenco ascolta) alla rassegna sulla canzone d’autore “Queste piazze davanti al mare 2015”  con il disco “Sarebbe meglio andarsene in tempo”e tra i finalisti come Targa Tenco alla “Miglior Opera Prima.”

“Forse siamo in tempo (per essere felici)” Studio Reparto Elettroacustica Diego Bergamini  produzione Soster Circus Prog 2016.

Cristian Negrini chitarrista e bassista.

Diplomato al CPM di Milano, compone musica propria e collabora con formazioni che spaziano dal jazz al metal e alla musica sperimentale.

Nelson D. Sosa bassista e percussionista.

Formatosi presso la scuola “Clave di fa” a Montevideo (Uruguay) ha collaborato con formazioni che spaziano dalla musica folklorica sudamericana al rock e al blues.

Giulia Rossi danzatrice.

Formatasi presso la scuola Paolo Grassi di Milano, attualmente ricerca una sua strada poetica per fondere il teatro, la danza e il canto. Svolge laboratori di teatro e di danza nelle scuole di ogni ordine e grado, continua a studiare danza ed è entusiasta di prendere parte alla pazzia collettiva di “Soster Circus Prog” perchè il canto le procura la gioia di vivere.

Componenti

Valentina Soster: voce e chitarra classica
Cristian Negrini: chitarra acustica elettrica e 12 corde
Nelson D. Sosa: basso acustico e cajon
Giulia Rossi: cori e coreografie

KILL DAFNE

La band Kill Dafne nasce nel 2015 da un’idea di Elisa Vincenzi (basso) e Fabiana Dafne Parzanini (autore, voce e chitarra), si consolida con Francesco Raucci (batteria) e quadra con Michele Fregoni (chitarra) a fine 2016. Il progetto ronza attorno a pop, rock, grunge e folk, è la funambolica ricerca di un equilibrio tra distorsioni elettriche e trilli acustici, bassi profondi e ritmi incalzanti. Kill Dafne suona la quotidianità umana fatta di aspettative, successi, delusioni.

feb
26
dom
2017
Viote Bondone Nordic Ski Marathon: Campionati Cittadini e Master, Coppa Italia e Gran Fondo Master Tour. Diretta tv
feb 26@11:55–12:55

Questa mattina la «Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon» ha tolto i veli dalla terza edizione, che nel weekend di sabato 25 e domenica 26 febbraio porterà a sfidarsi sulle nevi dell’Alpe di Trento la «creme» dello sci di fondo nazionale, prima in tecnica classica e poi in tecnica libera.
L’evento è stato presentato nella sala del Consiglio dell’Azienda per il Turismo di Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, impegnata nell’organizzazione a fianco dell’Asd Charly Gaul Internazionale. La gran fondo, quest’anno, ha ottenuto un duplice riconoscimento da parte della Federazione Italiana Sport Invernali: la prima giornata di gara sarà prova di Coppa Italia senior e assegnerà i titoli di campione italiano Cittadini e Master, mentre la seconda sfida sarà competizione nazionale Fisi e quinta tappa del circuito Gran Fondo Master Tour. Tre validità, dunque, per l’ambiziosa manifestazione, che andrà in scena sulle piste delle Viote, imbiancate in questi giorni da oltre 30 centimetri di neve fresca.
I percorsi di gara per i Campionati italiani cittadini e master, nonché per la Coppa Italia, sono tracciati su distanze diverse in base alle categorie, perché sono previste anche gare per aspiranti e juniores in tecnica classica, mentre l’evento di domenica sarà in tecnica libera.
Nella giornata del 13 febbraio il direttore di gara Giuseppe Ploner, affiancato da Michel Rainer, ha svolto l’atteso sopralluogo per definire le condizioni del tracciato ed individuare il percorso per il duplice evento, anche grazie al prezioso apporto di Asis, rappresentata dal presidente Antonio Divan, e della Scuola di sci Viote del Bondone. Teatro dell’evento sarà la pista nera Cercenari, con un anello di 7,5 km, che verrà percorso due volte per chi prenderà parte alla 15 km, quindi quattro volte per la gara lunga di 30 km.
«Ad oggi la soluzione adottata per i tracciati di gara è questa – spiega Ploner -, ma qualora la prossima settimana dovesse cadere neve fresca saremo pronti ad allestire un anello da 15 km. La pista è in ottime condizioni e stiamo lavorando per predisporla nel migliore dei modi».
«Con questo evento vogliamo valorizzare un’area sciistica che può contare su oltre 30 km di piste da fondo – aggiunge la direttrice dell’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi Elda Verones -. Nelle precedenti due edizioni abbiamo raccolto riscontri positivi anche da parte dei partecipanti stranieri e abbiamo creato una manifestazione di due giorni proprio per dare la possibilità ai concorrenti e alle loro famiglie di fermarsi per un intero weekend e di conoscere questo splendido territorio. La Fisi, nella circostanza rappresentata dal responsabile dello sci di fondo del Comitato Trentino Marco Zoller, ha creduto nella nostra organizzazione e siamo convinti che questa edizione sia importante per la crescita del nostro evento».
Una manifestazione in cui crede fortemente anche il Comune di Trento che, come affermato per bocca del consigliere con delega allo sviluppo del Monte Bondone Dario Maestranzi, sta mettendo all’opera un progetto di rilancio della località, con l’obiettivo, nell’ottica del prossimo futuro, di rendere agibili le piste del centro del fondo delle Viote già a partire da metà dicembre.
Alla luce dell’importanza della «Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon» sono attesi alcuni fra i più forti atleti italiani, sia nelle categorie giovanili sia fra i senior e master, ad eccezione degli atleti azzurri che parteciperanno ai Mondiali di Lahti. Fra i partecipanti ci dovrebbero essere anche gli atleti reduci dai recenti Mondiali under 23, nei quali l’Italia ha ben figurato con Sebastiano Pellegrin delle Fiamme Oro, Caterina Ganz delle Fiamme Gialle, Ilenia Defrancesco del Cs Esercito e Monica Tomasini dei Carabinieri.
Sarà in gara anche il vincitore della passata edizione Mauro Brigadoi del Team Futura, migliore italiano alla Marcialonga e undicesimo alla recente Dobbiaco-Cortina, tappa del circuito internazionale Visma Ski Classic. Lo scorso anno il predazzano si impose nella prova a tecnica classica davanti a Luca Orlandi e Bruno Debertolis, mentre nella gara a skating la spuntò il veterano Giorgio Di Centa, che potrebbe essere in gara qualora non venisse convocato per i Mondiali finlandesi.
Per quanto riguarda gli orari di partenza, salvo cambi di programma da parte della giuria, lo start di entrambe le prove è fissato per le ore 10. Per quanti volessero garantirsi un pettorale per la due giorni della Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon, le iscrizioni sono tuttora aperte sul sito della manifestazione (www.skimarathonmontebondone.it), fino alle ore 18 di giovedì 23 febbraio. Per favorire i tanti sciatori attesi da fuori regione, l’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ha predisposto dei pacchetti soggiorno: maggiori informazioni si possono trovare sullo stesso sito.
Anche quest’anno la Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon godrà di un’importante copertura televisiva, grazie ad una sintesi di 30 minuti, che verrà trasmessa nei giorni successivi su Rai Sport Hd, ma pure con servizi dedicati su Sportitalia e su altre emittenti areali e regionali.

Vermiglio: Carneval dei Congiombleri
feb 26@16:10–17:10

“CARNEVAL dei CONGIOMBLERI” a Vermiglio.

Domenica 26 febbraio il programma prevede alle ore 14 il ritrovo presso l’hotel Vittoria di Vermiglio, quindi la sfilata dei carri allegorici e delle mascherine per le vie del paese con arrivo in Piazza di Fraviano. A seguire scenette, animazione e trucca bimbi. Nel tardo pomeriggio Pasta Party al teatro Polo Culturale di Vermiglio e serata danzante con Nadia e la sua fisarmonica.

Martedì 28 febbraio: ritrovo alle ore 15.00 in Piazza di Fraviano per tutti i bambini… mascherati e non. Sfilata verso il Teatro del Polo Culturale e dalle 16.30 attività di animazione, giochi, musica ed intrattenimento. Alle ore 18:00 pasta party per tutti. A seguire serata danzante coi fratelli Laffranchini presso il teatro del Polo Culturale di Vermiglio.

feb
27
lun
2017
Presentazione delle domande di contributo nel sociale per il 2017
feb 27@16:20–17:20

Scade martedì 28 febbraio, alle ore 12, il termine per la presentazione delle domande di contributo nel settore sociale per il 2017.

Per gli enti pubblici e privati senza fine di lucro nonché le cooperative sociali di tipo B e A operanti nel settore sociale nella provincia di Bolzano il termine d’inoltro delle domande di contributo per il 2017 è il 28 febbraio, ore 12,00.

La circolare e la relativa modulistica sono disponibili nella rete civica alla pagina www.provincia.bz.it/politiche-sociali e all’indirizzo http://www.provincia.bz.it/politiche-sociali/temi/contributi-enti-pubblici-e-privati-del-sociale.asp

Le domande di contributo, sia per spese correnti che per investimenti, devono essere presentate agli Uffici provinciali della Ripartizione politiche sociali, rispettivamente:

Ufficio per la Tutela dei minori e l’inclusione sociale, via Gamper,1 – Bolzano, competente per il settore minori, per il settore inclusione sociale, nonché donne in difficoltà e consultori familiari:

la referente per il settore minori è la signora Anja Reiterer, tel. 0471/418233, E-mail: anja.reiterer@provincia.bz.it, per il settore inclusione sociale Taina Pescarin, tel. 0471/418232, E-mail: taina.pescarin@provincia.bz.it, per il settore donne in difficoltà/consultori familiari Alessia Brunetti, tel. 0471/418235, E-mail: alessia.brunetti@provincia.bz.it.

Ufficio Anziani e distretti sociali, via Gamper, 1 – Bolzano, competente per il settore anziani e l’assistenza sociale intersettoriale: i referenti sono Doris Lanznaster (settore spese correnti ed investimenti), tel. 0471/418258, E-mail: doris.lanznaster@provincia.bz.itValeria Ferrarese (settore spese correnti) tel. 0471/418254, E-mail: valeria.ferrarese@provincia.bz.it e Martin Schönauer (settore investimenti anziani) tel. 0471/418263, e-mail: martin.schoenauer@provincia.bz.itEvi Waschgler (settore beni mobili ad uso sanitario per le residenze per anziani) tel. 0471/418266, e-mail: evi.waschgler@provincia.bz.it

Ufficio Persone con disabilità, via Gamper, 1 – Bolzano, compente per il settore disabilità, psichiatria sociale e dipendenze; il referente è Hubert Morandell, tel. 0471/418278, E-mail: hubert.morandell@provincia.bz.it

Spettacolo musicale “Petruska” da Stavinskij
feb 27@16:30–17:30

Spettacolo Petruska, un colorato racconto di Carnevale tratto dall’omonimo balletto musicato dal compositore Igor Stavinskij, che andrà in scena lunedì 27 febbraio al Teatro Valle dei Laghi di Vezzano ore 16.30 -, una produzione dFondazione Aida e Bologna Festival, allestita per la sesta edizione di Baby Bofè (rassegna di musica classica dedicata ai più piccoli).

bambini dai 5 agli 8 anni saranno trasportati in un viaggio attraverso la musica; lo spettacolo evocherà loro le atmosfere festose della fiera di piazza dove prenderanno vita le vicende del timido Petruska, malinconico burattino dal corpo di segatura e testa di legno, della leggendaria ballerina e del temibile Moro.

Lo spettacolo è inserito nel cartellone di Famiglie a teatro organizzata da Fondazione Aida e Comunità della Valle dei Laghi.

Tempo&denaro: Cinema al Centro Culturale Trevi
feb 27@16:55–17:55

Cinque film a corredo dell’esposizione “Nel cerchio dell’arte- tempo&denaro”. In mostra opera prestata dal Museo di Capodimonte di Napoli. 

Il Centro Culturale Trevi, che fa capo al Dipartimento Cultura Italiana della Provincia, sarà aperto al pubblico con tutti i suoi servizi, con il consueto orario, nella settimana delle festività di Carnevale e per l’occasione è stato organizzato un appuntamento pomeridiano con il cinema.

Nella settimana dal 27 febbraio al 3 marzo 2017, infatti, nella sala al primo piano del Centro Culturale Trevi, in via Cappuccini 28 a Bolzano, alle ore 16.00, saranno proiettati cinque film, il cui contenuto si riallaccia concretamente ai grandi temi del tempo e del denaro che sono argomento della mostra visitabile fino al 31 maggio 2017 al Centro Trevi “Nel cerchio dell’arte- tempo&denaro”. Le trame dei film costituiscono un ulteriore spunto di riflessione sul significato del tempo e del denaro e di come essi condizionino la vita dei singoli.

Le cinque pellicole sono:
RICOMINCIO DA CAPO di Harold Ramis 27 febbraio
TEN MINUTES OLDER THE TRUMPET di Werner Herzog, 28 febbraio
LA GRANDE SCOMMESSA di Adam McKay, 1° marzo
IN TIME di Andrew Niccol, 2 marzo
COSMOPOLIS di David Cronenberg, 3 marzo

La rassegna cinematografica viene realizzata in collaborazione con il Centro Audiovisivi: i film sono messi a disposizione dalla Mediateca del Centro Audiovisivi dove possono essere presi in prestito da tutti gli interessati, per informazioni: tel. 0471 303397/97 prestito-audiovisivi@provincia.bz.it

La mostra, aperta fino al 31 maggio, è corredata di un percorso di eventi collaterali e dall’esposizione di opere reali, provenienti dalle maggiori istituzioni museali italiane. Dal 10 marzo sarà, infatti, esposta al pubblico l’opera “Cristo e la moneta” di Mattia Preti, prestata dal Museo di Capodimonte di Napoli.

Edolo: Seminario “La filiera della castagna”
feb 27@17:00–18:00

Lunedì 27 febbraio 2017 alle ore 17.00 presso l’Aula Magna dell’Università della Montagna a Edolo, Gianpaolo Uristani e Tommaso Corrieri - Soci fondatori della società agricola Arum – terranno il seminario “La filiera della castagna in Orsigna (Pistoia). Tra innovazione e tradizione“.

Con “filiera della castagna” si intende l’insieme di pratiche dal quale si ottengono i prodotti derivati dalla castagna. Durante il seminario verranno presentati e descritti i procedimenti per ottenere la farina dalle castagne, ponendo attenzione al contesto sociale che vuole unire la forza dei giovani con il sapere dei vecchi saggi per creare un’economia del castagno.

Per seguire il seminario in streaming, iscriviti qui

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UniMont Edolo: seminario “La filiera della castagna”
feb 27@17:00–18:00

Lunedì 27 Febbraio 2017 alle ore 17.00 presso l’Aula Magna dell’Università della Montagna a Edolo, Gianpaolo Uristani e Tommaso Corrieri - Soci fondatori della società agricola Arum – terranno il seminario “La filiera della castagna in Orsigna (Pistoia). Tra innovazione e tradizione“.

Con “filiera della castagna” si intende l’insieme di pratiche dal quale si ottengono i prodotti derivati dalla castagna. Durante il seminario verranno presentati e descritti i procedimenti per ottenere la farina dalle castagne, ponendo attenzione al contesto sociale che vuole unire la forza dei giovani con il sapere dei vecchi saggi per creare un’economia del castagno.

Per seguire il seminario in streaming, iscriviti qui

Alto Adige: contributi per funivie, prorogato termine delle domande
feb 27@18:00–19:00

La Giunta provinciale ha prorogato al 30 settembre 2017 il termine per la presentazione delle domande di contributo per migliorare il trasporto funiviario.

Attualmente l’Ufficio provinciale funivie sta aggiornando i criteri per la concessione di contributi per il miglioramento del trasporto funiviario in Alto Adige. In attesa della nuova regolamentazione, oggi la Giunta provinciale ha deciso di prorogare al 30 settembre 2017 il termine per la presentazione delle domande di contributo relative a realizzazione e ammodernamento di impianti a fune, che sarebbe scaduto a fine febbraio.

“Nel settore funiviario è importante investire nella sicurezza e nella qualità”, ha sottolineato l’assessore provinciale alla mobilità Florian Mussner dopo la seduta. Gli investimenti nel settore funiviario hanno un duplice effetto positivo su economia e occupazione: da un lato per le aziende produttrici di impianti, insediate in Alto Adige, dall’altro come colonna portante del turismo. L’aggiornamento dei criteri, ha ricordato Mussner, va in direzione di una maggiore chiarezza normativa e non di una riduzione del sostegno pubblico.

L’assessore ricorda che gli impianti di risalita sono il mezzo di trasporto più ricco di tradizione, innovativo e attento all’ambiente in Alto Adige. “Con un volume d’affari annuo di oltre 290 milioni di euro, il settore ha inoltre una notevole importanza economica.” I contributi provinciali promuovono la realizzazione di nuovi impianti a fune per il trasporto di persone, gli investimenti per aumentare la qualità e l’innovazione tecnologica, il potenziamento della capacità degli impianti esistenti. I contributi sono previsti anche per il rinnovo della componentistica e il miglioramento tecnico del sistema di bigliettazione.

Enotema – Le ragazze da copertina
feb 27@21:00–22:00

Lunedi 27 febbraio 2017
LE RAGAZZE DA COPERTINA
@
Enotema
Via delle Battaglie, 69
Brescia
Dalle 21.00
Le Ragazze da Copertina ripropongono in chiave acustica con chitarra, cajon e glockenspiel i brani che hanno caratterizzato la loro infanzia, adolescenza e vecchiaia.
Le Ragazze da Copertina hanno momentaneamente abbandonato il plaid e sono pronte a avvolgere la vostra serata di una ventata di freschezza e buon umore con le loro cover di cantautori italiani e band straniere, rivisitate nel perfetto stile “Ragazze da Copertina.
Le Ragazze da Copertina sono Luisa Pangrazio (voce e chitarra degli Ovlov) e Moira DellaFiore (voce e performer di L’uomo Involtino). Le due condividono la passione irrefrenabile per la musica e dopo concerti visti insieme e scambi di video e musica fino a notte fonda, hanno deciso di unire le loro esperienze per creare questo progetto di rivisitazione di canzoni che hanno accompagnato la loro vita.

Ingresso libero
Per informazioni
333 139 7601

Domande di assunzione alle scuole professionali e musicali
feb 27@23:00–feb 28@00:00

Martedì 28 febbraio, alle ore 12, scade il termine per la presentazione delle domande di assunzione nelle scuole professionali e di musica.

L’Ufficio assunzioni del personale della Provincia informa che martedì 28 febbraio 2017, alle ore 12,00, scade il termine per la presentazione delle domande di assunzione nelle scuole professionali e scuole di musica della Provincia e per il profilo professionale di educatore/educatrice professionale e collaboratore/collaboratrice all’integrazione
La domanda deve essere presentata all’Ufficio assunzioni del personale della Provincia, che ha sede in via Renon,13 a Bolzano, oppure inviata per posta raccomandata, o ai seguenti indirizzi di posta elettronica:
PEC: personalaufnahme.assunzionipersonale@pec.prov.bz.it
Mail: assunzionipersonale@provincia.bz.it
I moduli d’iscrizione e i requisiti d’accesso sono pubblicati sul sito:

http://www.provincia.bz.it/amministrazione/personale/impiego-provinciale/assunzione-graduatoria.asp

Ulteriori informazioni si possono richiedere telefonicamente al numero: 0471/412244.

Premio Arge Alp 2017: scadenza prorogata
feb 27@23:25–feb 28@00:25

Prorogata al 28 febbraio la scadenza per partecipare al Premio Arge Alp 2017, aperto a soggetti pubblici e privati con progetti di integrazione nell’arco alpino

 

I responsabili del concorso hanno deciso di prorogare di un mese, fino al 28 febbraio prossimo, il termine di presentazione dei progetti che intendono partecipare al Premio Arge Alp 2017, dotato di 25mila euro. Il Premio Arge Alp 2017 vuole premiare progetti innovativi che promuovono l’integrazione all’interno delle regioni dell’arco alpino, rafforzando i valori di pace, democrazia e rispetto. Il premio si rivolge pertanto a progetti che contribuiscono a rafforzare la coesione sociale e il senso di appartenenza all’arco alpino della popolazione autoctona e immigrata. Una giuria internazionale selezionerà i vincitori, possono partecipare enti e organizzazioni pubbliche e private.

I progetti vanno quindi consegnati entro martedì 28 febbraio 2017, quelli proposti in Alto Adige possono essere presentati all’Ufficio stampa della Provincia, Bolzano, Palazzo provinciale 1, piazza Magnago 1, tel. 0471 412210-11, mail usp@provincia.bz.it. Tutte le informazioni sono disponibili all’indirizzo www.argealp.org.

Della Comunità di Lavoro delle Regioni Alpine (ARGE ALP) fanno parte Baviera, Salisburgo, Tirolo, Vorarlberg, Lombardia, Alto Adige, Trentino, S. Gallo, Ticino e Grigioni, per una popolazione complessiva di 26 milioni di persone.

feb
28
mar
2017
Famiglia, finanziamento di servizi e strutture: domande
feb 28@10:55–11:55

Enti pubblici e privati attivi nella promozione della famiglia possono presentare domanda di contributo entro febbraio all’Agenzia provinciale per la famiglia.

Attraverso l’Agenzia per la famiglia la Provincia finanzia gli enti e le organizzazioni che offrono attività a sostegno della famiglia. I contributi incentivano i servizi all’infanzia, compresa l’assistenza extrascolastica, e le microstrutture aziendali per favorire la conciliazione fra lavoro e famiglia.

In base ai criteri per l’accesso alle diverse forme di sostegno finanziario, le domande di contributo relative al 2017 vanno presentate entro il prossimo 28 febbraio. Possono farvi riferimento enti di formazione, organizzazioni, centri Elki e imprese che offrono attività di sostegno alla famiglia, servizi di assistenza all’infanzia, mediazione familiare.

Ulteriori informazioni sono a disposizione sul web all’indirizzo www.provincia.bz.it/famiglia, rubrica contributi.

Guida turistica e accompagnatore turistico: iscrizione agli esami
feb 28@15:00–16:00

Sono ancora possibili fino al 28 febbraio le iscrizioni agli esami per abilitare alle professioni di guida turistica e di accompagnatore turistico. 

Le attività di guida turistica e di accompagnatore turistico possono essere esercitate esclusivamente da chi è in possesso della corrispondente abilitazione professionale, che si consegue tramite il superamento di uno specifico esame. L’Area funzionale turismo della Provincia organizza nuovamente tali esami professionali. Gli interessati devono iscriversi all’esame entro il 28 febbraio prossimo.

L’attività di guida turistica consiste nell’accompagnare gli ospiti nella visita a opere d’arte, musei, mostre o lungo itinerari turistici, illustrandone le caratteristiche storiche, artistiche, paesaggistiche e naturali. L’accompagnatore turistico invece accompagna le persone nei viaggi attraverso il territorio nazionale o all’estero e cura l’attuazione dei programmi di viaggio, di cui è responsabile. L’accompagnatore turistico fornisce anche informazioni di interesse turistico sulle zone di transito.

Ulteriori informazioni si trovano sul web della Provincia (“Turismo e Mobilità”) al link http://www.provincia.bz.it/turismo-mobilita/turismo/professioni-turistiche.asp, ma ci si può anche rivolgere direttamente all’Area funzionale turismo della Provincia, tel. 0471 413631/32.

Consulta giovani ladina: approvato Piano annuale 2017
feb 28@15:45–16:45

Approvato documento programmatico annuale attività. Al centro discussione il tema “giovani e abitare”. Previste serate informative in val Badia e Gardena. 

Il Piano annuale del Servizio Giovani in lingua ladina per le Valli Badia e Gardena è stato esaminato ed accolto dalla Consulta giovani ladina nella sua recente seduta. La decisione finale spetta ora alla Giunta provinciale.

Altro tema al centro del confronto quello dell’abitare. Le proposte che erano state elaborate nel corso di tre incontri svoltisi nel 2016 sono state presentate alla Ripartizione edilizia abitativa, affinché se ne possa tener conto in fase di rinnovo della nromativa provinciale in materia. La consegna, come ha riferito il presidente della Consulta Gottfried Nagler, è avvenuta in occasione di un recente incontro con i funzionari provinciali. sul tema “Giovani e aitare” è stato concordato di organizzare due serate informative, una in Val Gardena e una in Val Badia.

Unincontro informativo sarà fissatonon appena sarà pubblicato lo studio sui giovani del 2016 realizzato dall’Istituto Provinciale di Statistica ASTAT.

Felix Nagler ha, inoltre, riferito di un incontro con i membri delle Consulte giovani italiana e tedesca in occasione del quale sono state avanzate richieste di migliorare il festival musicale “Gadersound” che si tiene a La Valle.

Il programma di «Carnevale in Bondone»
feb 28@15:55–16:55

Il Monte Bondone si prepara a festeggiare gli ultimi giorni di Carnevale in grande stile. Il 24, 25, 27 e 28 febbraio l’Alpe di Trento proporrà in fatti ad adulti e bambini una serie di attività che spaziano dalle sfilate in maschera all’enogastronomia, dallo sci alla cultura. Le iniziative legate alla festa più trasgressiva del calendario non sono nuove a Vason e dintorni, ma questa volta la Pro Loco del Monte Bondone con Trento Funivie, l’Associazione Operatori del Monte Bondone e l’Apt di Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi hanno voluto costruire una proposta organica di attività, articolata, appunto su quattro giornate.
«Questa collaborazione fra diversi soggetti che hanno a cuore il rilancio della montagna è l’aspetto più qualificante di questa iniziativa» ha affermato la direttrice della stessa Apt, Elda Verones, questa mattina in occasione della conferenza stampa di presentazione. «Scorrendo la locandina ci si accorge subito di quante siano le proposte contenute in questa iniziativa – gli ha fatto eco Sergio Costa, presidente della Pro Loco del Monte Bondone -, sono segnali importanti per chi da anni si adopera per promuovere l’offerta di questa destinazione».
Elisa Nisi, di Monkey Animazione, responsabile dell’attività nel miniclub ubicato accanto al Campo scuola di Vason, ha invece ricordato che sabato sarà presente prima sulle piste, poi fra i bambini ed infine allo Yeti Pub per uno spettacolo comico, Fabrizio Fontana, che vestirà anche i panni di Capitan Ventosa.
Il programma si apre con una rievocazione dei “ruggenti” anni Settanta, ovvero con la Storica Mascherata Enogastronomica di venerdì 24 febbraio, una passeggiata a coppie che porterà i partecipanti a degustare le prelibatezze cucinate nei diversi locali, con partenza (alle ore 17,30) ed arrivo presso Sport Nicolussi, dove al termine dell’itinerario verranno premiati i sei binomi che si saranno distinti per l’originalità dei costumi. Tradizionalmente questo percorso viene affrontato con gli sci ai piedi, ma quest’anno la neve si è fatta desiderare e quindi ci si muoverà a piedi. Chiunque può prendere parte alla mascherata, l’iscrizione è gratuita.
Il giorno dopo, sabato 25, sarà di scena prima in pista e poi in mezzo ai bambini l’inviato speciale di «Striscia la Notizia» Capitan Ventosa, alias Fabrizio Fontana, che scierà dalle 10 alle 16 e dalle 18,45 sarà disposizione dei fan presso il Campo Scuola. Nel frattempo, alle 18,30 i maestri di sci saranno scesi con le fiaccole dalla pista Palon. Spazio alla cultura in serata: alle ore 21 all’Hotel Montana Renzo Francescotti presenterà il volume “I racconti del Monte Bondone”, edito da Curcu e Genovese, un viaggio nel tempo che parte dalle tracce lasciate sull’Alpe di Trento dall’imperatore Carlo V nel Cinquecento. Chiusura di programma ancora all’insegna delle risate grazie allo show di Fabrizio Fontana, che si esibirà allo Yeti Pub, spettacolo a pagamento.
Il lunedì alle ore 15 i bambini potranno scaldare i motori, in vista del gran finale del giorno dopo, partecipando al laboratorio creativo con materiali di recupero coordinato da Giorgia Todesca, che si terrà in un locale adiacente alla biglietteria delle Funivie Vason. Martedì 28 febbraio sarà dato fuoco alle polveri: dalle 11 alle 14 il kinderheim ospiterà il Truccambimbi, un servizio messo gratuitamente a disposizone dei più piccoli in vista della sfilata in maschera, per grandi e piccini, che alle 16 prenderà il via dal parcheggio e si chiuderà al Campo Scuola. Il Carnevale “bondonero” si concluderà con dolci e bevande per tutti e con la premiazione delle maschere e dei gruppi.

Premio Arge Alp 2017: scadenza termini presentazione progetti
feb 28@17:05–18:05

Scade il 28 febbraio il termine per partecipare al Premio Arge Alp 2017, aperto a soggetti pubblici e privati con progetti di integrazione nell’arco alpino.

 

Enti e organizzazioni pubbliche e private hanno tempo ancora fino al 28 febbraio per presentare i progetti con cui intendono partecipare al Premio Arge Alp 2017, dotato di 25mila euro. Il riconoscimento vuole premiare progetti innovativi che promuovono l’integrazione all’interno delle regioni dell’arco alpino, rafforzando i valori di pace, democrazia e rispetto. Il premio si rivolge pertanto a progetti che contribuiscono a rafforzare la coesione sociale e il senso di appartenenza all’arco alpino della popolazione autoctona e immigrata. Una giuria internazionale selezionerà i vincitori. La consegna ufficiale dei premi avrà luogo a margine della Conferenza dei Capi di Governo Arge Alp a giugno in Baviera.

I progetti vanno consegnati entro martedì 28 febbraio 2017, quelli proposti in Alto Adige possono essere presentati all’Ufficio stampa della Provincia, Bolzano, Palazzo provinciale 1, piazza Magnago 1, tel. 0471 412210-11, mail usp@provincia.bz.it.

Tutte le informazioni sul web: www.argealp.org.

Della Comunità di Lavoro delle Regioni Alpine (ARGE ALP) fanno parte Baviera, Salisburgo, Tirolo, Vorarlberg, Lombardia, Alto Adige, Trentino, S. Gallo, Ticino e Grigioni, per una popolazione complessiva di 26 milioni di persone.

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