QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad

L’agenda delle Valli

Tutti gli appuntamenti giorno per giorno nelle zone montane. Sport, spettacoli ed eventi di ogni genere tra Valtellina, Valle Camonica, Val di Sole per arrivare in Trentino. L’Agenda delle Valli contiene eventi, manifestazioni, iniziative delle zone bresciane e trentine di cui si occupa il portale. Valli che spesso ospitano campionati nazionali e internazionali di diverse discipline e personaggi di fama internazionale. Esibizioni di cori, manifestazioni ciclistiche, raduni degli Alpini. Giorno per giorno tutti gli eventi tra Breno, Edolo, Passo Tonale, Vermiglio, Malè, Cles, Trento passando per Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Incudine, Malonno, Sonico, Cedegolo, Aprica, Cortenedolo, Caldes, Stavel, Velon.

 

apr
21
sab
2018
Artistico, il Trofeo Nazionale di Torino regala ai trentini 7 medaglie: i risultati
apr 21@18:20–19:20

Si è chiuso con sette medaglie trentine il Trofeo Nazionale di pattinaggio artistico riservato agli atleti di fascia, appunto, nazionale, svoltosi a Torino lo scorso fine settimana. Alla manifestazione hanno preso parte 203 pattinatori, 28 dei quali in rappresentanza del nostro Comitato, che si sono guadagnati tre ori, un argento e tre bronzi. Risultati importanti, in particolare nell’ambito femminile, alla luce del fatto che possono prendere parte a questi appuntamenti solo le prime 24 atlete italiane di ogni categoria, selezionate sulla base dei risultati conseguiti durante la stagione.
Entrando nel dettaglio e cominciando proprio dal settore “rosa”, troviamo ben due trentine sul podio della categoria Basic-Novice A Nazionale, ovvero Valentina Ferrari dello Sporting Ghiaccio Pinzolo, grazie ai suoi 34,35 punti, e la compagna di club Sofia Delvai, che ne ha totalizzati 33,94. Subito dietro a lei c’è anche Eva Prando del CPA Trento, quarta con 33,21 punti.
Spostandoci al settore maschile, nella categoria Pre-Novice Interregionale e Nazionale, successo di Jacopo Sartini dello Sporting Ghiaccio Pinzolo con 25,19 punti e terzo posto per Alessandro Coviello dell’Artistico Ghiaccio Fiemme con 22,68. Fra i Basic-Novice A, Interregionale e Nazionale, vittoria per Matteo Marchioni del Val di Fassa Artistico Ghiaccio con 25,55 punti e medaglia di bronzo per Simone Sorauf del Val di Fassa Artistico Ghiaccio con 19,40. Da segnalare anche il quarto posto di Marco Gennari dell’Artistico Ghiaccio Piné con 17,05. Infine nella categoria Junior Maschile Nazionale si è guadagnato l’oro Giorgio Vianello dell’Artistico Ghiaccio Fiemme, premiato da 103,71 punti.
In contemporanea si è svolta al Palaghiaccio di Trento la gara internazionale di pattinaggio sincronizzato «International Mixed Age Trophy», alla quale hanno preso parte quindici squadre composte da atlete di categorie diverse, provenienti da Italia, Svizzera, Germania, Francia, Lituania, Olanda e Ungheria. Ad imporsi sono state le padrone di casa Ice On Fire del CPA Trento con 65,84 punti.

Laboratori del gusto al Damiano Chiesa: arriva Mohamed Lamnaour
apr 21@18:30–19:30

Appuntamento al Damiano Chiesa sabato 21 con il vincitore dei Hell’s Kitchen Italia. Il ricavato della serata andrà al “piccolo alpino” Matteo Valorzi. 

Mohamed Lamnaour, lo chef nato in Marocco ma cresciuto a Laces, già vincitore di Hell’s kitchen Italia 2017, sarà chiamato a guidare i migliori studenti della scuola alberghiera Ritz nel secondo dei Laboratori del gusto di sabato 21 aprile, presso il Convitto Damiano Chiesa di Bolzano, a partire dalle 18.30. Il leitmotiv della serata sarà l’incontro tre le Alpi e il Mediterraneo. Si preannuncia quindi un menu innovativo legato anche al pesce. La sala è già interamente prenotata ma va segnalato che il ricavato sarà destinato alla famiglia di Michele Valorzi, il cui figlio, Matteo, 6 anni ha salvato la vita alla mamma caduta in un dirupo a fine 2017. La storia di eroismo del piccolo “alpino” fece commuovere e mobilitò tutta la cittadinanza, anche oltre i confini provinciali. Nei laboratori del gusto promossi dalla formazione professionale della Provincia i ragazzi dell’alberghiera creeranno piatti speciali da abbinare ai migliori vini, per poi essere degustati da oltre un centinaio di persone che assisteranno. Gli studenti saranno direttamente coinvolti nella preparazione passo a passo in una dimostrazione show-cooking di forte impatto.

“Il progetto – aveva spiegato la direttrice Pascarella in seguito al grande successo ottenuto dal primo evento di marzo con lo chef stellato Alfio Ghezzi – nasce dall’idea di offrire agli allievi che si contraddistinguono per impegno e risultati raggiunti, un percorso di crescita attraverso esperienze in un contesto extrascolastico”. I partecipanti ai laboratori sono ragazzi e ragazze frequentanti classi diverse, dalla prima alla quinta, e il loro livello di competenza tecnica è quindi differente. I laboratori si svolgono nel Convitto Damiano Chiesa di via Fago a Bolzano, e fanno parte di un progetto più ampio del dipartimento dell’assessore Christian Tommasini che prevede il trasferimento a Bolzano, proprio nell’elegante palazzo di Gries, di un biennio della scuola Ritz, con la prospettiva di creare poi una vera e propria accademia del gusto di specializzazione gastronomico-alberghiera in collegamento diretto con la Libera Università di Bolzano.

Il prossimo Laboratorio aperto al pubblico si svolgerà il 12 maggio e avrà come protagonista di eccellenza Andrea Tortora, lo chef patissier di Norbert Niederkofler, dal 2015 alla guida della Pèsticceria del ristorante (3 stelle Michelin) St. Hubertus del Rosa Alpina Hotel di San Cassiano in Val Badia. Figlio di pasticceri e con un forte curriculum internazionale alle spalle, da Parigi a Londra, da Singapore a Venezia, Tortora è stato nominato dalle guide de Il Gambero Rosso e Identità Golose Chef pasticcere dell’anno 2017. Agli ospiti, che dovranno prenotarsi via email all’indirizzo fp.ritz@scuola.alto-adige.it, sarà chiesto un contributo di 10 euro che anche in questo caso sarà devoluto per una buona causa.

Waiting room 2018
apr 21@18:30–19:30

 

Waiting room 2018

 

Marco Dalbosco 

“Sharing money”

 

21 aprile – 21 maggio

 

inaugurazione

sabato 21 aprile 2018 ore 18.30 

Centro di psicoanalisi Jonas Trento

Via Madruzzo 68 

 

Mostre e talks

nella sala d’attesa del Centro di psicoanalisi Jonas Trento

 

Waiting room, è un’iniziativa indipendente iniziata nel 2014, un ciclo di mostre personali di artisti e artiste negli spazi d’attesa e di passaggio del Centro di psicoanalisi Jonas di Trento in via Madruzzo 68.

 

L’edizione 2018 di Waiting room è realizzata in collaborazione con Implicitiespliciti, Tiring house, grazie al contributo della Fondazione Caritro, e

prevede quattro mostre personali:

21 aprile Marco Dalbosco, 23 giugno Nina Fiocco, 29 settembre Lorenzo Casali, 24 novembre Petra Giacomelli.

 

In queste date all’apertura al pubblico delle mostre alle ore 18:30, le artiste e gli artisti dialogheranno con la storica dell’arte e curatrice indipendente Marta Ferretti.

 

Waiting room quest’anno ha scelto di mostrare il lavoro di chi vive e opera tra l’Italia e l’estero, in un’ampia frontiera dove gli sguardi e i discorsi sono soggetti a continua traduzione e interpretazione.

Marco Dalbosco vive tra Rovereto e Berlino, Nina Fiocco tra il Messico e il Veneto, Lorenzo Casali tra Milano e diversi luoghi in Europa, Petra Giacomelli tra Trento ed Helsinki.

 

Inaugura sabato 21 aprile l’edizione 2018 di Waiting room con la mostra “Sharing money” di Marco Dalbosco, una riflessione sul valore del denaro e della ricchezza. Marco Dalbosco ha indagato a lungo i contesti sociali del mondo del lavoro e dei suoi spazi, i rituali burocratici dei disoccupati, le pratiche e le architetture religiose, restituendone con modalità d’intervento differenti –video, fotografia, installazione e performances– una versione di grande coesione estetica e concettuale.

www.marcodalbosco.com

Calcio, programma gare Campionati Allievi e Giovanissimi regionali
apr 21@19:00–20:00

Di seguito si pubblica TABELLONE riportante esito SORTEGGI delle FASI FINALI svolti in data 16 Aprile 2018 presso la sede del CRLombardia delle seguenti categorie:

ALLIEVI REGIONALI A – TITOLO REGIONALE

GIOVANISSIMI REGIONALI A – TITOLO REGIONALE

ALLIEVI REGIONALI Fascia B – COPPA LOMBARDIA

GIOVANISSIMI REGIONALI Fascia B – COPPA LOMBARDIA

ALLIEVI REGIONALI B Fase PRIMAVERILE – INCROCIO TERZE

GIOVANISSIMI REGIONALI B Fase PRIMAVERILE – INCROCIO TERZE

 

 TABELLONE-FASE-FINALI-2017-2018-1.xls

Appuntamenti Adunata Alpini
apr 21@20:30–21:30

Appuntamenti 

sabato 21 aprile 2018

- Concerto 25° anniversario Coro ANA di Trento

| ore 20.30 Badia di S. Lorenzo, piazza Dante, Trento

per maggiori info: https://www.ana.tn.it/coro/32-81/

 

sabato 21 aprile 2018 con repliche domenica 22, martedì 24, sabato 28 e domenica 29

- La “Strada del Doss”, radiodramma dinamico lungo la Strada degli Alpini del Doss Trento. Dotati di cuffie wireless, gli
ascoltatori saranno accompagnati dal piazzale Divisioni Alpine fino al monumento di Battisti in un percorso dalla
durata di circa 50 minuti durante il quale potranno ascoltare suggestioni sonore, clip d’epoca, voci narranti e musiche
dal vivo. D
ue rappresentazioni, alle 14.30 e 16.30, nelle giornate di sabato 21, domenica 22, martedì 24, sabato 28 e domenica 29 aprile. Per ogni replica con ingresso gratuito sono previsti al massimo 100 spettatori.

Comitato A.N.D.O.S. di Vallecamonica – Sebino TEATRO E… CASCHI
apr 21@20:30–21:30

Uno spettacolo teatrale e l’inaugurazione del Casco Anticaduta ORBIS II.

Sabato 21 aprile alle 20:30, presso l’Oratorio di Piamborno, la Compagnia teatrale “IL PICCOLO” di Gianico metterà in scena la commedia dialettale “Prèost per tri dé” (“Parroco per tre giorni”). L’ingresso sarà a offerta libera e al termine dello spettacolo verrà offerto un piccolo rinfresco. (Qui il link all’evento su Facebook). Nel corso della serata, la Dott.ssa Renata Luoni presenterà il nuovo dispositivo “Casco Anticaduta ORBIS II“, donato dal Comitato A.N.D.O.S. di Vallecamonica-Sebino al Day Hospital Oncologico di Esine.

L’inaugurazione ufficiale del dispositivo ORBIS II avrà luogo invece lunedì 23 aprile, alle h11:00, presso il Reparto di Day Hospital di Esine. Il casco, grazie alla sua azione refrigerante, riduce la possibilità che insorga l’alopecia e ne limita comunque gli effetti. La perdita dei capelli per la donna sottoposta a terapie chemioterapiche è spesso vissuta come un momento molto delicato e quale causa di ulteriore ansia. Il Comitato desidera quindi con questo gesto concreto fornire un valido strumento di supporto al fine di limitare la probabilità che ciò si verifichi. All’inaugurazione seguirà un piccolo rinfresco.

Breno, Luciano Bertoli al Teatro delle Ali con il dilemma di Abramo
apr 21@20:45–21:45
Dopo l’intensa performance di Lucilla Giagnoni (lo scorso 28 marzo al Duomo di Breno, con Le sette ultime parole di Cristo sotto la croce, ndr) nel fine settimana è in arrivo al Teatro delle Ali il secondo e ultimo appuntamento con il ciclo Divina Umanità, dedicato alla ricerca più spirituale del teatro in un percorso di riflessione nelle comunità della Valle Camonica.
L’appuntamento, in doppia replica sabato 21 aprile (alle 20,45) e domenica 22 aprile (alle 17,00) è con l’attore e regista bresciano Luciano Bertoli, alle prese con ABRAMO, spettacolo in due atti scritto dal filosofo Ermanno Bencivenga.
Dio impartisce ad Abramo un comando che pare assurdo: uccidere suo figlio Isacco. Abramo sembra eseguire l’ordine senza esitazione e, così facendo, pensa di testimoniare la propria fede. Ma può la fede imporci un comportamento irragionevole? Può Abramo, con il suo atto, dimostrare di conoscere davvero il Dio che adora? O non dovrebbe invece, conoscendolo, sapere che un Dio giusto e benevolo non potrebbe mai chiedergli un comportamento del genere? Qual è la prova cui Dio ha sottoposto Abramo? E Abramo: è un grande campione della fede, o un pazzo omicida?

ABRAMO

è un lavoro di: Luciano Bertoli e Ermanno Bencivenga
con: Luciano Bertoli (Abramo), Gabriella Tanfoglio (Eleazar, attendente di Abramo), Matteo Bertuetti (servo di Abramo), Gabriele Reboni (tre viandanti)
video maker: Wladimir Zaleski
regia: Luciano Bertoli
 
Spettacoli a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento posti disponibili
Teatro Civile di Darfo: va in scena “Il Muro”
apr 21@20:45–21:45

Sabato 21 aprile presso il Teatro San Filippo di Darfo andrà in scena “Il Muro” di Marco Cortesi e Mara Moschini. “Il” muro per eccellenza, quello di Berlino.

“la storia del Muro è una storia di barriere e di diritti violati –dichiara Giacomo Franzoni, Assessore alla Cultura della Città di Darfo Boario Terme- il diritto di essere liberi non è così scontato neppure oggi e questo prezioso privilegio di cui godiamo deve essere profondamente respirato e difeso.”

Uno spunto di riflessione, quindi, che gli artisti proporranno sul palco del Teatro San Filippo raccontando  il destino e il dolore di chi non si è arreso, ma ha deciso di scavalcare una barriera iniqua e vergognosa. Pagine drammatiche dell’esistenza di chi  ha voluto testimoniare il valore della propria libertà.

AlterEgo Italian cover band
apr 21@22:30–23:30
Sabato 21 aprile  2018
La Movida
Steakhouse & Live Music
(Ex terzo cerchio)
Via Giuseppe Mazzini, 59 Rezzato (BS)
presenta
LIVE
dalle 22.30
AlterEgo
Italian cover band 
 
Le migliori cover italiane eseguite da :
Gian Scandella – voce/chitarra
Max Bellini – voce
Matteo Razzi – chitarra
Luca Razzi – basso
Frank Paderni – batteria
 INGRESSO con consumazione obbligatoria
info e  prenotazioni
030 27 92 572
Follow us:
apr
22
dom
2018
Tassullo: 43esima edizione della ‘Quattro Ville in Fiore’
apr 22@09:30–14:30

Festeggiare l’arrivo della primavera fra i meli in fiore della Val di Non, panorami mozzafiato e romantici castelli. L’occasione la darà, domenica 22 aprile, la 43esima edizione della “Quattro Ville in Fiore” di Tassullo: non solo una marcia dedicata ad atleti agonisti, ma un evento aperto a tutti coloro che vogliono dare il via alla bella stagione con una giornata da trascorrere interamente all’aria aperta. Quattro-Ville-Fiore-Castel-Nanno 1Ciò che rende unica la manifestazione, infatti, è proprio la sua natura “slow” che invita visitatori, famiglie e bambini a percorrere i 5 o 11 chilometri senza fretta, ma soffermandosi a godere di una pausa di cultura e dello spettacolo offerto da una natura incontaminata.

E così, oltre a mantenere intatta la sua anima agonistica riservata agli sportivi, la “Quattro Ville in Fiore” si trasforma ogni anno in una grande festa di primavera per tutti gli abitanti della valle e per i turisti che ogni anno raggiungono questo angolo della provincia di Trento per assistere allo spettacolo della fioritura dei meli: a fine aprile, infatti, l’immenso altopiano coltivato a frutteto si trasforma in uno sconfinato giardino dai mille boccioli bianchi e rosati che ricoprono l’intera vallata, dando ai visitatori l’impressione di trovarsi immersi in una soffice nuvola candida.

Quale momento migliore, insomma, per proporre una corsa che percorre le campagne della valle seguendo antiche mulattiere e sentieri di montagna, dai quali è possibile godere di meravigliosi panorami e toccare di sfuggita romantici castelli, come Castel Nanno e Castel Valer e antiche pievi di campagna? Quest’anno inoltre, la Pro Loco di Tassullo ha deciso di fare le cose ancora più in grande. Partendo come sempre dal centro del paese, sarà possibile visitare anche i piccoli gioielli di architettura religiosa che si incontreranno lungo il percorso: la chiesetta di Santa Lucia nella frazione di Campo, la chiesetta di S.Paolo a Pavillo, quella dell’Immacolata a Sanzenone, Palazzo Pilati a Tassullo oppure infine la chiesetta di San Vigilio a Tassullo; in ognuna di esse sarà presente una guida dell’associazione “Anastasia Val di Non” pronta a fornire qualche illustrazione sulla ricchezza artistica della pieve.

PERCORSO E ISCRIZIONI
La 43° edizione della “Quattro Ville In Fiore” si svolgerà su due percorsi: uno breve di 5 Km e uno più completo di 11 Km totali, entrambi con partenza ed arrivo presso la S.A.R.C. Cooperativa di Tassullo; le iscrizioni resteranno aperte fino al momento della partenza, alle ore 9.30 di domenica 22 aprile.

A tutti i concorrenti classificati entro le ore 14.00 e in regola con i timbri di controllo sarà consegnato il pacco gara della marcia contenente prodotti a base di mela e un block notes della manifestazione.

Inoltre verrà distribuita la maglietta “Special Edition 2018” solo agli iscritti on-line entro sabato 14 aprile. Mentre a tutti gli altri la tradizionale maglietta della marcia. Visita il nuovo sito dedicato alla manifestazione www.quattrovilleinfiore.it e iscriviti online.

Annullata la “Gran fondo – Giro dei 3 Laghi”
apr 22@11:50–12:50

Nella mattinata di ieri si è tenuta una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduta dal Prefetto di Brescia Annunziato Vardè al quale hanno preso parte i rappresentanti delle Forze di Polizia compresa la Polizia Stradale, della Provincia ed il Presidente dell’Associazione Sportiva dilettantistica “Gruppo sportivo odolese” . All’esame del Comitato la gara ciclistica competitiva denominata “gran fondo – giro dei tra laghi” in programma  domenica 22 aprile nel territorio della Val Sabbia

A conclusione della riunione poiché non sono state fornite sufficienti garanzie per lo svolgimento in sicurezza dell’evento, il Prefetto ha deciso di revocare il provvedimento di sospensione temporanea della circolazione e, pertanto, la manifestazione non avrà luogo.

Canale 5: Melaverde
apr 22@11:55–12:55

ORE 11 “LE STORIE DI MELAVERDE”: asparago a Indicazione Geografica Protetta

Edoardo Raspelli ci porta ancora a Badoere, in provincia di Treviso, dove si coltiva un asparago a Indicazione Geografica Protetta. Un asparago particolarmente tenero e dolce, che può essere verde oppure bianco. Si tratta della stessa varietà, ma il diverso colore è dato dal sistema di coltivazione adottato, in luce per il verde, al buio per il bianco. Assisteremo alla fase molto delicata della raccolta, operazione diversa a seconda che si tratti di asparago verde o bianco. Anche in cucina le due tipologie possono trovare soluzioni ed abbinamenti diversi. Dal campo alla tavola, tutta la storia dell’asparago, ortaggio conosciuto già 2000 anni fa e da sempre considerato utile per la nostra salute. Un esperto di nutrizione spiegherà quali sono le doti benefiche dell’asparago, quando, come e soprattutto perché consumarlo. E poi si parlerà del territorio all’interno del quale si coltiva l’asparago IGP di Badoere,un Parco Regionale Naturale all’interno del quale scorre il più grande fiume da risorgiva d’Europa: il Sile.

ORE 11.50- MELAVERDE Prima Visione: pesca allevamenti e formaggi nelle Fattorie Marchigiane

Avete mai fatto caso che le Marche sono l’unica regione italiana con il nome ” al plurale”? Questa caratteristica unica del nome, ci fa capire che ci troviamo in un territorio che per la sua conformazione, ma soprattutto per ragioni storiche, da sempre è caratterizzato da una grande diversità, che si ritrova poi nelle tante tradizioni che sono alla base della sua economia agricola. Si passa dalle coste adriatiche, dove la pesca è ancora una voce importante, alle colline dell’entroterra, fino alle montagne dell’appennino Umbro Marchigiano, dove fioriscono tante attività di allevamento e agricoltura. Tante anime diverse che danno vita a tanti prodotti diversi; le Marche sono una delle regioni italiane con più prodotti tradizionali riconosciuti. In questa puntata di Melaverde si partirà dal mare, con i suoi tipici trabucchi da pesca, per andare poi a scoprire le realtà agricole dell’entroterra, con allevamenti di vacche di razza Marchigiana, stalle con vacche da latte e pecore con il latte delle quali si producono formaggi che hanno ottenuto la DOP europea, come la Casciotta di Urbino e il Formaggio di Fossa di Sogliano

Atletica paralimpica: Alessandro Di Lello alla Maratona di Londra. Al via anche la Padova Marathon
apr 22@12:40–13:40

Domenica 22 aprile è il giorno della Virgin Money London Marathon che, anche per quest’anno, coincide per l’Atletica paralimpica con la Coppa del Mondo di maratona.
L’Italia sarà rappresentata da Alessandro Di Lello (Fiamme Azzurre), specialista dei 42,195 km per la categoria T46.
Il maratoneta di Tivoli cercherà di ribaltare le sorti dell’edizione 2017 dove è stato costretto al ritiro dopo il 20° km per un fastidio alla coscia sinistra.
Il campione del mondo del 2013 si giocherà il podio con altri sei concorrenti tra cui figurano il brasiliano Alex Pires da Silva, vincitore dell’anno scorso, il portoghese Manuel Mendes, bronzo paralimpico a Rio, e il britannico Derek Rae, terzo sulla linea del traguardo londinese.

Sempre domenica si svolgerà la Padova Marathon, inserita nel calendario del circuito Grand Prix di Maratona FISPES  che comprende la tappa di Roma (svoltasi già l’8 aprile scorso) e un’altra gara da svolgersi nel periodo autunnale. Alla manifestazione parteciperanno tra i sette atleti iscritti Diego Gastaldi (Sport No Limits Firenze) e Hadafo Farhan (Dilettantistica Novara), già in città per il raduno tecnico nazionale delle carrozzine, e Alessandro Cicu (Sardegna Sport), unico italiano T53 che ha concluso la maratona della capitale.

Sito ufficiale Maratona di Londra
https://www.virginmoneylondonmarathon.com/en-gb/

Sito ufficiale Padova Marathon
http://www.padovamarathon.com/it/

Sintesi nuove classificazioni funzionali aggiornate al 2018
http://fispes.it/showquestion.php?faq=1&fldAuto=137

Quattro ville in fiore a Tassullo
apr 22@13:25–14:25

Una semplice gara podistica? “Quattro Ville in Fiore” è molto di più! È un’occasione unica per  immergersi nei colori, nei profumi e nella storia della Val di Non: un evento aperto a tutti coloro che vogliono dare il via alla bella stagione con una giornata da trascorrere all’aria aperta. Giunta alla 43esima edizione, la manifestazione attraverso la quale Tassullo dà il benvenuto alla primavera torna domenica 22 aprile tra panorami mozzafiato e romantici castelli.

Circondati da boccioli bianchi e rosati, sembrerà di passeggiare in una soffice nuvola candida, grazie allo spettacolo unico offerto dalla fioritura dei meli in Val di Non. Alla marcia dedicata agli atleti agonisti, si affiancherà la natura slowdi “Quattro Ville in Fiore”: curiosi, famiglie e bambini potranno affrontare i due percorsi – da 5 o da 11 chilometri – senza fretta, fermandosi a godere di una pausa all’insegna della cultura, della gastronomia e dello spettacolo offerto da una natura incontaminata.

E così, oltre a mantenere intatta la sua anima agonistica riservata agli sportivi, la “Quattro Ville in Fiore” si trasformerà in una grande festa di primavera per tutti gli abitanti della valle e per i turisti che raggiungeranno questo angolo della provincia di Trento per assistere allo spettacolo della fioritura dei meli: a fine aprile, infatti, l’immenso altopiano coltivato a frutteto si trasforma in uno sconfinato giardino dai mille colori. Quale momento migliore per proporre una corsa che percorre le campagne della valle seguendo antiche mulattiere e sentieri di montagna, dai quali è possibile godere di meravigliosi panorami e toccare di sfuggita romantici castelli e antiche pievi di campagna?

Prima di lasciare la villa di Campo si incontrerà la chiesetta di S. Lucia e poi, attraversando stradine e viottoli, apparirà possente Castel Nanno, antico maniero con la sua minacciosa torre di guardia; quindi ci si dirigerà verso il borgo di Pavillo, con la sua pregevole canonica e la chiesetta dedicata a San Paolo, e ancora a Rallo, con il caratteristico campanile e la chiesa dedicata a Sant’Antonio. Volgendosi di nuovo verso sud si arriverà a Sanzenone, con la sua suggestiva chiesetta dell’Immacolata e poi, immerso nei meleti in fiore, riapparirà Castel Valer, splendida roccaforte che domina con la sua alta torre ottagonale la villa di Tassullo. Si aprirà poi la piazza di Tassullo con Palazzo Pilati e la Pieve del 1100 dedicata a Santa Maria Assunta e, prima dell’arrivo, si toccherà la chiesetta quattrocentesca di San Vigilio, ricca di storia e di pregevoli affreschi.

Grande protagonista sarà anche la gastronomia del territorio, con 3 punti ristoro dislocati nel   percorso breve e 5 in quello più lungo; durante tutta la manifestazione sarà in funzione un fornitissimo bar e tavola calda presso la zona arrivo e saranno allestite bancarelle di prodotti tipici e  tradizionali delle Valli di Non e Sole. Molto ricco è anche il programma degli intrattenimenti con la mostra storica, i gonfiabili per i bambini, le animazioni del gruppo storico-culturale Arzberg-Val di Non e il “vaso della fortuna” allestito dall’Associazione Italiana Donatori Organi; e ci sarà spazio anche per il concorso fotografico che premierà il migliore scatto nel percorso della Quattro Ville in Fiore. Sabato 21 e domenica 22, inoltre, Castel Valer a Tassullo aprirà le porte ai visitatori che potranno assistere all’esclusivo accompagnamento narrato fra corti, giardini e affreschi, visitando anche la preziosissima cappella privata del maniero, affrescata dai pittori bergamaschi Giovanni e Battista Baschenis nel 1473. Per gli amanti della natura, sarà davvero imperdibile una visita al Lago di Tovel, noto come “lago rosso”, nel cuore del Parco Naturale Adamello-Brenta.

Le iscrizioni alla Quattro Ville In fiore resteranno aperte fino al momento della partenza, alle ore 9.30 del 22 aprile. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dedicato alla manifestazione www.quattrovilleinfiore.it

Info:
Data – 22 aprile
Località – Tassullo – Trento
sms a 3408505381
info@fuoriporta.org
www.fuoriporta.org
https://www.facebook.com/fuoriportaweb

3a edizione di «DiVinNosiola Ecorunning»
apr 22@14:00–15:00

Ad una settimana dalla gara, si fa più serrato il ritmo con il quale giungono al comitato organizzatore le iscrizioni alle terza edizione di «DiVinNosiola Ecorunning». Si tratta di una gara che nelle prime due edizioni si è guadagnata molti consensi da parte dei runner, in particolare per le qualità tecniche del percorso e per quelle del territorio che attraversa, la zona vocata alla produzione delle uve a bacca bianca con le quali si produce il vino da cui prende il nome.
Dopo un inizio di primavera con tanti giorni di pioggia, il prossimo fine settimana dovrebbe godere di un tempo propizio per l’attività all’aria aperta e quindi per il successo della terza edizione della manifestazione organizzata dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi in collaborazione con il GS Fraveggio, che valorizza i centri abitati di Calavino, Lasino, Cavedine, Pergolese e ben quattro laghi, quelli di Terlago, Cavedine, Toblino e Santa Massenza, ma ha nei segmenti tracciati nelle campagne e nell’attraversamento di alcune cantine, il proprio tratto distintivo.
Come avvenuto nel 2017, anche questa volta sono tre le competizioni proposte domenica 22 aprile: la Marathon, che seguirà un percorso lungo 42 chilometri con 860 metri di dislivello positivo, la Half Marathon, 21 chilometri con dislivello di 590 metri, oppure la Duo Half Marathon, che darà la possibilità di affrontare lo stesso tracciato di 10+11 km in coppia, con passaggio del testimone a metà percorso. La partenza della gara più lunga è fissata per le ore 8,30 al Lago di Terlago, quella delle due Half Marathon alle ore 10 presso il Teatro Valle dei Laghi, a Vezzano, dove giungeranno  tutti gli atleti. Dopo la partenza dell’ultimo drappello si muoverà anche il gruppo iscritto alla camminata ludico motoria guidata da un accompagnatore di territorio, che coprirà la distanza di 9 chilometri.
Le iscrizioni si compilano e inviano attraverso i siti www.divinnosiolarunning.it e www.endu.net con la possibilità di pagamento tramite bonifico bancario o tramite carta di credito. C’è tempo fino a venerdì 20 aprile o al raggiungimento del tetto massimo di partecipanti, fissato a quota 500. Gli atleti possono iscriversi anche il giorno della competizione presentandosi all’Ufficio gare in località Teatro di Vezzano. Il costo è di 45 euro per la Marathon, 35 euro per la Half Marathon e 25 euro per la Duo Half Marathon. Partecipare alla passeggiata ludico-motoria costa invece 10 euro. Il ricco pacco gara comprende la maglia tecnica ufficiale della manifestazione, prodotti locali, il pasta party all’arrivo, i rifornimenti lungo il percorso, l’assistenza medica e una degustazione di vino Nosiola presso il tendone del ristoro.

3ª edizione di «DiVinNosiola Ecorunning»
apr 22@14:20–15:20

Ultime ore di vigilia per la terza edizione della «DiVinNosiola Ecorunning», che domenica mattina vedrà schierati ai nastri di partenza di Terlago e Vezzano, con gli oltre 350 iscritti, anche i vincitori delle passate due edizioni. L’evento organizzato dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi in collaborazione con il GS Fraveggio, verrà riproposto sugli apprezzati percorsi che attraversano i centri abitati di Calavino, Lasino, Cavedine, Pergolese e ben quattro laghi, quelli di Terlago, Cavedine, Toblino e Santa Massenza, con i suggestivi passaggi nelle campagne e in alcune cantine, tratto distintivo della corsa.
Al pari di dodici mesi fa, saranno tre le competizioni proposte dal comitato organizzatore: il percorso più impegnativo è il Marathon, che misura 42 chilometri e presenta 860 metri di dislivello positivo, poi c’è la gara Half Marathon, 21 chilometri con un dislivello di 590 metri e, dulcis in fundo, la Duo Half Marathon, che offre la possibilità di affrontare lo stesso tracciato di 10+11 km in coppia, con passaggio del testimone a metà percorso. Dopo la partenza dell’ultima gara, avrà inizio anche la camminata ludico motoria di 9 chilometri, con i partecipanti guidati da un accompagnatore di territorio.
Jonathan Wyatt, che l’anno scorso aveva preso parte proprio alla Duo Half Marathon insieme ad Antonella Confortola, presenta così la manifestazione: «La data nella quale è collocata la rende perfetta per cominciare la stagione nel miglior dei modi, soprattutto per quanto riguarda la gara sulla distanza più lunga, che è in grado di dare soddisfazioni e indicazioni precise anche ai runner più esigenti e preparati. – spiega il neozelandese, pluridecorato della corsa in montagna – Sul piano tecnico, la caratteristica distintiva di DiVInNosiola Ecoruning sta nel fatto che porta in concorrenti a misurarsi su terreni assai diversi, rendendola un bel banco di prova anche in vista di altri impegni. Il fatto di attraversare ambienti piacevoli come le campagne coltivate, i boschi e le cantine, poi, la rende unica nel panorama podistico».
Nel 2017 s’imposero l’atleta di casa Luca Miori e l’esperta Monica Carlin sulla distanza lunga, emulati da Enrico Cozzini del Gs Fraveggio e da Lorenza Beatrici dell’Atletica Trento nella Half, mentre ad aprire l’albo d’oro della competizione, nel 2016, furono il fiemmese Christian Varesco e Simonetta Menestrina sul percorso lungo e i due alfieri dell’Atletica Clarina Francesco Trenti e Anna Zambanini sul corto. Domenica tutti proveranno a ripetersi.
La partenza della gara più lunga verrà data alle 8,30 dal Lago di Terlago, mentre i runner che prenderanno il via sulle altre due distanze previste scatteranno alle ore 10 dalla zona di partenza allestita presso il Teatro Valle dei Laghi di Vezzano, sede d’arrivo di tutte e tre le competizioni. Gli atleti possono iscriversi anche domenica, presentandosi all’ufficio gare in località Teatro di Vezzano. Il costo è di 45 euro per la Marathon, 35 euro per la Half Marathon e 25 euro per la Duo Half Marathon. Partecipare alla passeggiata ludico-motoria costa invece 10 euro.

Giornata ecologica a Pinzolo, Carisolo, Massimeno e Giustino
apr 22@14:50–15:50

Domenica 22 aprile il mondo celebrerà la Giornata della Terra e Pinzolo, Carisolo, Giustino e Massimeno daranno il loro piccolo contributo alla sensibilità ambientale con una “Giornata ecologica”. Da anni questi comuni propongono l’iniziativa ma, per la prima volta, si sono coordinati per organizzare insieme quella di quest’anno. Rimarrà ferma solo Madonna di Campiglio dove la neve impedisce ancora la pulizia ma sarà impegnata il 20 maggio insieme al Comune di Tre Ville. Per domenica serve dunque forza lavoro e nei giorni scorsi le amministrazioni hanno fatto circolare una locandina per invitare tutta la popolazione ad aderire alla Giornata e aiutare così a pulire da tutto ciò che sporca e inquina strade, piste ciclabili e sentieri dei propri paesi.

 

“Lo scopo di questa iniziativa – spiega l’Assessore all’ambiente di Pinzolo, Luca Vidi – è quello di raccogliere i rifiuti al termine della stagione invernale nelle aree urbane e extraurbane nonché di sensibilizzare le persone al decoro. I vantaggi di unire i comuni saranno diversi, in modo particolare una maggiore partecipazione di persone che credono al senso della Giornata e la percezione che si avrà successivamente di un intero ambito ben tenuto e ordinato. Aspetti non meno importanti dell’iniziativa sono anche la compagnia e la socializzazione. L’anno scorso – prosegue Vidi – tra Pinzolo e Mavignola, che è sempre stata molto sensibile, eravamo in 60 persone e ricordo che nel mio gruppo a Mavignola abbiamo raccolto 20/25 sacchi di spazzatura. E’ incredibile quello che si trova: copertoni, vetri, stufe, motorini, in passato addirittura una macchina abbandonata.”.

 

Alle ore 8.00 di domenica comincerà quindi la formazione dei gruppi e la distribuzione di sacchi e guanti nei punti di ritrovo di ogni paese: al magazzino comunale per Pinzolo, ai rispettivi municipi per Carisolo, Massimeno e Giustino, presso la foresteria del Parco Adamello Brenta per Sant’Antonio di Mavignola. Il meteo promette bel tempo ad aiutare i volenterosi che si metteranno a disposizione per abbellire il proprio paese.

L’iniziativa è completamente basata sul volontariato delle persone quindi più si è, più ci si aiuta e ci si incoraggia. Le associazioni danno una grande mano in questo senso. Con il supporto delle strutture comunali, del Parco, della Forestale e dei custodi forestali, infatti, le associazioni si offrono di contribuire all’organizzazione della giornata e di reclutare volontari. Il Gruppo SAT, le Pro loco di Carisolo e Mavignola, l’Associazione Cacciatori, gli Scout, i Vigili del Fuoco di Pinzolo e di Campiglio sono tra i più attivi.

La ricompensa degli sforzi, un lauto pranzo per tutti al Parco ai Sass di Mavignola, sarà incarico dei volontari della Zobia Mata di Pinzolo, Giorgio Cereghini, Cesare Cominotti, Marco Bonomini e Fernando Maffei.

Soprattutto per organizzare il pranzo, sono richieste le iscrizioni entro il 20 aprile, domani, chiamando i referenti per ogni comune ai seguenti recapiti:

 

Luca Vidi, Assessore all’ambiente di Pinzolo (338 3986306)

Monica Maestri, Consigliere all’ambiente di Carisolo (339 2034144)

Roberta Maestranzi, Presidente Pro loco di Giustino (329 0658435)

Virgilio Beltrami, Vicesindaco di Massimeno (339 8240256)

 

A corollario dell’iniziativa, domani la Comunità di Valle delle Giudicarie incontrerà le scuole secondarie di primo grado di Pinzolo e di Campiglio per spiegare le regole della raccolta differenziata, il processo di gestione dei rifiuti e, naturalmente, l’importanza di mantenere pulito il territorio.

 

Le reginette della 500 Miglia Touring in vetrina a Storo, il prestigioso evento per autostoriche torna in Valle del Chiese
apr 22@15:00–16:00

La Valle del Chiese e in particolare la borgata di Storo saranno teatro anche quest’anno della 500 Miglia Touring, la manifestazione dedicata alle auto d’epoca e supercar, ha come obiettivo la promozione turistica del territorio e dei prodotti enogastronomici. La XX edizione prendera’ il via venerdœ 20 aprile, alle ore 10.30, dalla splendida Piazza Vittoria di Brescia per poi attraversare Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige, facendo ritorno a Brescia nel pomeriggio di domenica 22 aprile dopo il passaggio a Storo. 

La XX 500 Miglia Touring e’ stata presentata nel prestigioso Palazzo della Loggia in centro a Brescia. Per la Valle del Chiese una vetrina importante per illustrare a imprenditori e politici le iniziative della prossima estate legate all’outdoor e al mondo della gastronomia. A cominciare da Milklife, il contenitore dedicato dal Consorzio Turistico a tutte le manifestazioni incentrate sulle malghe, sul latte e sul formaggio di montagna: Malghe aperte, Albe in malga, Desmalgada di Boniprati, Mondo Contadino – Festa del Latte al lago di Roncone e Festival della Polenta.

La 500 Miglia Touring e’ tradizionalmente una passeggiata di tre giorni e non una gara - chiarisce il Patron Giovanni Riva -. Avremo un centinaio di gioielli motoristici protagonisti di passaggi tra gli splendidi paesaggi di tre regioni del Nord Italia. I partecipanti potranno godersi i panorami che verranno attraversati e, appena prima delle soste previste lungo il percorso, dovranno essere bravi a rispondere correttamente ai quiz di cultura generale per non incorrere in penalit‡. Dalla pianura alle Dolomiti, dalle colline ai laghi, dalle grandi citta’ fino a borghi di un tempo. Come la valle di Ledro e la Valle del Chiese che credono nel nostro evento.

A livello locale dopo il passaggio della scorsa edizione al lago di Roncone questÌanno la 500 Miglia Touring avra’ come focus la terra dell’Oro Rosso e il lago dÌ’dro. Le 120 vetture storiche, tra le quali anche alcune prestigiose fuoriserie, arriveranno in valle del Chiese dopo la tappa in valle di Ledro. Si ripetera’ cosi’, al contrario il percorso che lo scorso anno aveva caratterizzato l’Adac Trentino Classic, il rally di Autostoriche organizzato dall’Automobil Club Tedesco.

Al via sono previsti 115 equipaggi (sono esclusi dalla numerazione il numero 13 e il 17) con presenze anche di Autostoriche provenienti dall’Olanda, dalla Germania, dalla Svizzera, dalla Francia, dal Belgio, uno misto Irlanda-Germania e uno spagnolo i cui piloti hanno pero’ origini argentine.

Le auto che taglieranno il nastro della XX edizione saranno (rispettivamente con il n8 0 e 1) una MERCEDES 170 V - CABRIO del 1938 e una LINCOLN – CONTINENTAL CONVERTIBILE del 1948. Via via tutte le altre vetture fino alla n∞ 118 con una nuovissima e fiammante FERRARI – 488 GTB immatricolata da pochi mesi.

Per ulteriori informazioni sulla 500 Miglia Touring À possibile visitare il sito internet www.500miglia.net, mentre per i continui aggiornamenti sulla manifestazione ci sono la pagina Facebook 500migliaTouring e il profilo Instagram @500migliaTouring dove verranno postati numerosi contenuti multimediali.

Nostalgia in Piazza 2018 a Sondrio
apr 22@15:00–16:00

Il Nostalgia Club segnala il prossimo appuntamento motoristico, l’evento che ogni anno apre la stagione: Nostalgia in Piazza! La manifestazione giunge ormai alla 13esima edizione, sapientemente curata dal  Valtellina Point. Di seguito il programma, la locandina, la scheda d’iscrizione ed il percorso:

Dalle h08:45: Ritrovo presso Piazza Garibaldi, Sondrio; accoglienza partecipanti; esposizione vetture; colazione o aperitivo presso il bar “LE CAFÉ”.

h10:15: Visita guidata alle “Stue” del Comune.

h11.45: Riordino vetture e partenza per il giro turistico (che toccherà il percorso della Mossini Triangia, una delle prove del Rally Valtellina); trasferimento in Località Spinedi per arrivare a Postalesio.

h13:30: Pranzo tipico valtellinese presso “Ristorante Da Stefano”.

h16:00: Ringraziamenti e saluti.

Serie D, Girone B: Crema-Trento
apr 22@15:00–16:00

Corroborato dalla vittoria ottenuta a Grumello del Monte e dal pareggio casalingo contro la Pro Patria, il Trento targato Claudio Rastelli va a caccia di un successo che permetterebbe alla formazione gialloblù di compiere tre passi verso la salvezza diretta. Il Crema, l’avversario della terzultima giornata della stagione regolare del girone B, sta attraversando un buon momento di forma come testimoniano le vittorie raccolte nelle ultime quattro partite, ma la compagine aquilotta ha gran voglia di tornare dalla Lombardia con un risultato positivo. Si gioca allo stadio “Giuseppe Voltini” con kick off alle ore 15. Dirigerà la sfida il Signor Rosario Antonio Grasso della sezione di Acireale, coadiuvato dagli assistenti Michele Bernardini e Simone Corradini, rispettivamente delle sezioni di Genova e Basso Friuli.

 

In campo.

Mister Claudio Rastelli ha convocato 21 giocatori. Out per squalifica Michael Bacher e Giovanni Paoli, stoppati per un turno dal Giudice Sportivo, sono invece a disposizione il difensore Filippo Carella e l’attaccante Sebastiano Aperi.

 

I nostri avversari.

L’A.c. Crema 1908 è la prima squadra di calcio che la storia di Crema ricordi. Il 9 maggio 1908 la società denominata “Società di GInnastica Edmondo De Amicis” iniziò la sua attività agonistica con amichevoli e tornei locali contro altre formazioni lombarde. Dopo la Seconda Guerra mondiale la società militò anche per tre stagioni in serie B (dal 1945 al 1948) e tra le proprie fila annoverava anche Renato Olmi, campione del Mondo con la nazionale nel 1938. Seguirono poi diverse stagioni tra serie C e Quarta Serie con alternanza tra i campionati regionali e il primo torneo nazionale, prima della retrocessione datata 1975 nell’allora torneo di Promozione Lombardo. Nel 1994 il sodalizio cremasco riconquistò la promozione in serie D e cambiò denominanzione in A.C. Crema 1908. L’avventura durò solamente una stagione, la società scelse di non iscriversi al torneo d’Eccellenza e riparti dalla Terza Categoria con il nome di Crema F.B.C.

Dopo un ulteriore cambio (tornò a chiamarsi A.C. Crema nel 2001), nel 2005 ecco la fusione con la Polisportiva Aurora 2000 e l’acquisizione del titolo sportivo di Prima Categoria. La lunga rincorsa alla serie D, iniziata oltre un decennio fa, si è concretizzata la  scorsa primavera con la vittoria nel

 

 

 

 

 

girone B del campionato d’Eccellenza lombardo. L’A.C. Crema 1908 è stata insignita con la Stella al Merito Sportivo del Coni.

Il tecnico della compagine nero -bianca è Massimiliano Bressan, che ha sostituto sulla panchina nerobianca Maurizio Lucchini, che a sua volta a dicembre aveva preso il posto di Sergio Porrini. Gli elementi di spicco dell’organico sono il difensore centrale lituano Marius Stankevicius, ex Brescia Cosenza, Sampdoria, Sivigia, Valencia, Lazio, Gaziantepspor, Hannover, Cordova e Robur Siena (114 presenze e 6 reti in serie A, 37 presenze e 2 reti nella Liga Spagnola, 111 presenze e 8 reti in serie B, oltre a 29 presenze nella Super Liga di Turchia, 2 presenze in Bundesliga e 39 presenze nella Seconda Divisione spagnola), il trequartista italo – argentino Horacio Erpen, ex Sassuolo, Arezzo, Sorrento, Juve Stabia, Pro Vercelli, Arezzo (nuovamente) e Carrarese (per lui 330 presenze tra serie B, C1 e C2, impreziosite da 53 marcature), il centrocampista Gaetano Porcino (214 presenze e 19 reti tra serie C2 e serie D) e l’esterno destro Nicolò Donida, che ha al proprio attivo 180 presenze e 3 reti tra C2 e D con Pro Vercelli, Cuneo, Lecce, Paganese, Pergolettese e Crema.

Oggi il tecnico Bressan dovrà fare a meno del capitano (e bomber) Nicolò Pagano (squalificato) e dell’infortunato Nicolò Tonon.

 

La probabile formazione del Crema (4-3-1-2): Marenco (99) – Donida, Matei (99), Scietti, Ogliari (99) – Gentile, Mandelli (97), Porcino – Erpen – Bahirov (98), Scapini.

A disposizione: De Bastiani, Stankevicius, Arpini, Gibeni, Dell’Anna, Mantovani, Ferrario, Capuano, Gomez.

 

Gli ex della sfida.

Nessun ex tra campo e panchina nella sfida del “Voltini”.

 

I precedenti.

Crema e Trento si sono affrontate per la prima volta lo scorso dicembre. Tra le due formazioni non esistono altri precedenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Così all’andata.

La sfida d’andata venne disputata… due volte. Il match del 3 dicembre 2017 venne infatti sospeso al termine del primo tempo a causa dell’infortunio patito dal direttore di gara sul punteggio di 1 a 1 (autorete di Calvaruso per i lombardi e pareggio di Zecchinato). La ripetizione dell’incontro andò in scena il 21 dicembre e fece registrare il successo per 2 a 1 dei gialloblù grazie alle reti di Dadson e Zecchinato.

 

TRENTO – CREMA 2-1

TRENTO (3-5-2): Calvaruso; Carella, Kostadinovic, Sorbo; Paoli, Dadson, Bertaso, Boldini (32′st Bortoli), Badjan; Bardelloni, Zecchinato (47′st Pangrazzi).

A disposizione: Scali, Toscano, Casagrande, Giacomoni, Cavagna, Ferraglia, Dallavalle.

Allenatore: Antonio Filippini.

CREMA (4-3-3): Marenco; Donida, Stankevicius, Scietti, Ogliari; Mandelli (23′st Bahirov), Matei (32′st Ferrario), Mantovani, Dell’Anna (15′st Tonon), Testardi, Pagano.

A disposizione: De Bastiani, Gomez, Capuano, Gibeni, Arpini.

Allenatore: Maurizio Lucchini.

ARBITRO: Bodini di Verona (Castioni e Guarino di Novara).

RETI: 4′pt Testardi (C), 37′pt Dadson (T), 19′st Zecchinato (T).

NOTE: spettatori 350 circa. Campo in discrete condizioni. Giornata fredda. Ammoniti Dadson (T) e Dell’Anna (C) per gioco falloso, Bardelloni (T), Pagano (C) e Marenco (C) per comportamento non regolamentare. Calci d’angolo 7 a 5 per il Trento. Recupero 1′ + 3′.

 

Come raggiungere Crema.

Da Trento imboccare l’A22 sino all’uscita “Affi – Lago di Garda Sud”, poi proseguire su SR249 sino all’ingresso nell’A4. Imboccare nuovamente l’autostrada in direzione Milano e l’uscita consigliata è quella di Brescia Ovest. Da lì in poi proseguire in direzione e sulla Tangenziale Sud e poi imboccare l’A35 in direzione Milano per circa 25 chilometri. L’uscita consigliata è quella di Romano di Lombardia, poi SP591, SP64 e SP19 sino all’arrivo in città.

Lo stadio “Giuseppe Voltini” si trova in via Alcide De Gasperi 67.

 

 

 

 

 

 

LA CLASSIFICA DEL GIRONE B

Rezzato* 74 punti; Pro Patria 70; Pontisola 68; Pergolettese 60; Darfo Boario 59; Virtus Bergamo 58; Lecco 54; Caravaggio 45; Ciliverghe Mazzano e Crema 1908 43; Bustese Milano City e Levico Terme 42; Lumezzane* 41; Scanzorosciate 38; Trento 37; Ciserano* e Dro Alto Garda 30; Grumellese 27; Romanese 11. *: una partita in più.

 

I CONVOCATI

PORTIERI: Festa (99); Matin (98).

DIFENSORI: Badjan (99); Carella (98); Casagrande (91); Dallavalle (00); Giacomoni (87); Kostadinovic (92); Sorbo (91); Toscano (98).

CENTROCAMPISTI: Appiah (93); Bertaso (98); Boldini (92); Bortoli (94); Dadson (90); Furlan (85).

ATTACCANTI: Aperi (92); Bardelloni (90); Ferraglia (99); Pangrazzi (98); Zecchinato (90).

Campionato italiano Ultimate Frisbee
apr 22@16:00–17:00

CAMPIONATO ITALIANO ULTIMATE FRISBEE
SERIE C – GIRONE NORDEST 

22 APRILE 2018 – MADRANO DI PERGINE

Vuoi conoscere uno sport innovativo, internazionale, divertente, dalle caratteristiche uniche? uno sport dove non esiste l’arbitro ma lo Spirito del Gioco e dove maschi e femmine possono giocare insieme? uno sport dove le nazionali italiane giovanili sono ai vertici europei e mondiali? Allora domenica 22 aprile non mancare alla seconda giornata del campionato italiano di serie C di Ultimate frisbee, presso il Centro sportivo di Madrano di Pergine (Tn). Ingresso libero.

Questo il programma delle partite di giornata:

ore 9.00:   UFO Oltrefersina  – Frisbaobab Vicenza

- ore 10.30: Discover Verona – Goats Bolzano

- ore 12.00: Frisbaobab Vicenza – Marsoni Padova

- ore 13.30: Musatti 1 Padova - Discover Verona

- ore  15.00: UFO  Oltrefersina – Marsoni Padova

- ore 16.30: Musatti 1 - Goats Bolzano

è un’opportunità unica per conoscere meglio questo sport (già riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale e praticato in oltre 60 paesi al mondo) che presenta aspetti tecnici e agonistici di alto livello ma con la particolarità dell’autoarbitraggio. Sarà anche un’ottima occasione per sostenere e tifare la squadra trentina che da 10 anni promuove questa disciplina e che quest’anno prova ad andare in serie B

Ingresso libero 

“Overture des saponettes” a Darfo Boario Terme
apr 22@16:30–17:30

Un eccentrico direttore d’orchestra, magiche bolle di sapone. Ecco i protagonisti del concerto-spettacolo che domenica 22 aprile si terrà pressoil Teatro San Filippo di Darfo. Un racconto visuale senza parole che trae ispirazione dalle atmosfere circensi e del varietà, un magico spettacolo di clownerie, pantomima e musica che, nato per i più piccoli, finisce per incantare il pubblico di qualsiasi età.

“Questo spettacolo proposto ai più piccoli è adatto anche per gli adulti –commenta simpaticamente Giacomo Franzoni, Assessore alla Cultura della Città di Darfo Boario Terme-  Infatti, la fragilità (delle bolle) e l’imprevisto sempre in agguato sono  una leggera iconografia della vita quotidiana. Da prendere con lo stesso sorriso e l’ironia che Michele Cafaggi propone”.

L’autore-mattatore dello spettacolo –che conta più di 1000 repliche- ha portato la sua esibizione in teatri e festival nazionali e internazionali (Francia, Irlanda, Belgio, Svizzera, Grecia, Giappone, Cina, Corea del Sud), e ha partecipato a trasmissioni televisive sulle reti nazionali.

Brescia, visita alunni a Comando Provinciale carabinieri
apr 22@17:00–18:00

Circa 60 alunni appartenenti alle classi 5^ dell’Istituto comprensivo “Bertolotti” di Gavardo, hanno fatto visita al locale Comando Provinciale. I ragazzi hanno avuto modo di conoscere i compiti dell’Arma e osservare da vicino i mezzi speciali e l’equipaggiamento in uso ai militari, nonché vedere all’opera un cane anti-esplosivo del Nucleo Cinofili Carabinieri di Orio al Serio. È stata anche mostrato il furgone e l’attrezzatura della Sezione Investigazioni Scientifiche che ha riscosso grande entusiasmo scatenando numerosissime domande.

Infine i ragazzi sono stati intrattenuti sui più svariati temi inerenti la cultura della legalità, con accenni alle problematiche connesse all’abuso di alcol, all’uso di stupefacenti e consigli sull’uso consapevole dei social network.

Pallanuoto, Serie B An Brescia
apr 22@18:00–19:00

B maschile e B femminile in acqua per tenere la pallanuoto bresciana sempre al vertice: domani, alle 19.30, il Brescia Waterpolo farà visita alla Pallanuoto Bergamo, per la tredicesima giornata del girone 2, mentre domenica, alle 18, l’An femminile riceverà, a Mompiano, la Pallanuoto Treviglio, per l’ottavo turno del girone 1. Un doppio incrocio dal forte sapore di derby, con le compagini biancazzurre assolutamente determinate a confermare la leadership (entrambe a punteggio pieno) nei rispettivi campionati.

«Abbiamo grande voglia di giocare il derby – dichiara Aldo Sussarello, tecnico del Bs Wp -, una gara che, a qualsiasi livello e in qualsiasi categoria, è sempre sentita e vissuta con passione. All’andata, le loro assenze di rilievo hanno finito per condizionare, in modo negativo, la nostra concentrazione e, alla fine, abbiamo conquistato i tre punti pur esprimendoci parecchio sotto tono. Da allora, il gruppo è cresciuto e andiamo per dare il massimo: in settimana, anche in occasione degli spareggi della fase regionale, vinti largamente dai nostri Under 20, ho visto grande grinta e tanta voglia di fare bene: direi che siamo pronti».

«Battendo la Canottieri Milano – presenta l’impegno dell’An femminile, il tecnico Edvin Calderara -, Treviglio ha dimostrato di essere in crescita, per cui dovremo prestare grande attenzione; senz’altro dovremo evitare di finire sotto come successo domenica scorsa con l’Aquatica, fin dalla prima azione voglio vedere la giusta carica agonistica e la lucidità necessaria a esprimere il nostro gioco».

Aquila Basket Trento, Gutiérrez: «Contro Pistoia dovremo mostrare la nostra durezza mentale»
apr 22@19:00–20:00

La Dolomiti Energia Trentino domenica sera affronta alla BLM Group Arena la The Flexx Pistoia: nel match valido per il 27° turno (palla a due alle ore 20.45, biglietti disponibili online a questo link) i bianconeri si giocano altri due punti fondamentali per la corsa ai playoff.

GAME NOTES Disponibili QUI le Gome Notes della partita

JORGE GUTIERREZ (Playmaker DOLOMITI ENERGIA TRENTINO)«Vincere in trasferta in Italia è sempre difficile, ma nel match di andata a Pistoia abbiamo giocato un’ottima partita: da allora è passato parecchio tempo, e noi nelle ultime settimane siamo cresciuti tanto. Nessuno può giocare una stagione perfetta, siamo stati bravi a supportarci a vicenda e a migliorare come squadra: è nei momenti difficili che si cresce davvero, e noi credo che lo abbiamo fatto. Ora siamo più forti, mentalmente e come collettivo, e siamo pronti a chiudere al meglio la regular season per tuffarci poi nei playoff scudetto. La mia situazione? Non penso a me stesso o alle mie difficoltà, siamo in un periodo della stagione per cui devo concentrarmi solo su cosa posso fare per aiutare la mia squadra a vincere: non mi sento ancora al 100% fisicamente, ma dopo essere stato fermo tre settimane sto piano piano ritornando in forma e in ritmo partita».

LELE MOLIN (Assistant Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Abbiamo grande rispetto per Pistoia, anche se la classifica dice che stiamo giocando per obiettivi diversi in questo momento: non dobbiamo sottovalutare l’orgoglio e la dignità di una squadra come quella toscana, che ha avuto tanta sfortuna durante la stagione ma che sono convinto si presenterà a Trento per provare a vincere, al meglio delle sue possibilità. Conosciamo il talento e la creatività di due esterni come McGee e Moore, Ivanov dà presenza in area e sul perimetro ci sono tanti altri giocatori pericolosi. Insomma, la The Flexx non ci regalerà nulla, noi dobbiamo essere concentrati al massimo: chi sbaglia l’ultima curva rischia di vanificare tutto il lavoro svolto, quindi abbiamo in testa il chiaro obiettivo di continuare a lavorare duro e vincere per qualificarci ai playoff».

Basket, Serie A: Trento-Pistoia
apr 22@20:45–21:45

 

Domenica 22 aprile 2018 alle ore 20.45 la Dolomiti Energia Trentino (15-11) affronta alla BLM Group Arena di Trento la The Flexx Pistoia (9-17) nel match valido per la ventisettesima giornata di campionato di Serie A PosteMobile (biglietti disponibili online a questo link). 

UNIAQUILA Rinnovata l’offerta speciale per gli studenti universitari, valida per tutte le partite di Serie A (qui tutte le info). 

THE FLEXX PISTOIA Pistoia, condotta in panchina dall’allenatore dell’anno in Serie A nel 2016-17 Vincenzo Esposito (l’ex della partita avendo allenato a Trento nella stagione 2009-10), occupa la tredicesima casella della classifica di Serie A con 9 vittorie e 17 sconfitte, un ruolino di marcia che le ha permesso di evitare la zona retrocessione ma che l’ha tagliata fuori dalla lotta playoff. La stagione 2017-18 però ha confermato il valore di uno dei leader dei biancorossi, il play americano Ronald Moore (terza stagione alla The Flexx, la quarta sotto la guida di coach Esposito): il playmaker americano viaggia a 11,7 punti e 6,0 assist a partita (secondo miglior passatore in A). Il suo compagno di reparto, la guardia USA Tyrus McGee, nonostante alcuni problemi fisici ha saputo produrre oltre 14 punti a serata: sul perimetro il pericolo arriva anche da Fabio Mian (8,7 punti e il 37% da 3) e Tommaso Laquintana (6,5 punti). Altro italiano in rampa di lancio è Raphael Gaspardo, ala “collante” fra esterni e lunghi (10 punti e quasi 4 rimbalzi di media), in un ruolo in cui coach Esposito è costretto a fare a meno di Yakhouba Diawara, fermo per infortunioSotto canestro operano il roccioso Dejan Ivanov (22 punti all’andata), Jaylen Bond (6,3 + 6,4 a serata) e il centro ex Milano Daniele Magro.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO Quattro vittorie consecutive, otto nelle ultime nove in Serie A: la Dolomiti Energia Trentino si presenta al match interno contro Pistoia forte di un ottimo momento di forma che ha permesso ai bianconeri di salire fino al quinto posto in classifica. Il successo di domenica scorsa a Cremona ha confermato quanto di buono mostrato dai trentini nelle ultime settimane: contro la The Flexx coach Maurizio Buscaglia potrà nuovamente contare sul proprio roster al completo alla ricerca di due punti che garantirebbero virtualmente alla Dolomiti Energia l’accesso ai prossimi playoff scudetto. 

GAME NOTES Disponibili QUI le Gome Notes della partita

I PRECEDENTI 5-3 per Trento il bilancio fra le due squadre negli 8 precedenti nella massima serie fra regular season di Serie A e Coppa Italia. I toscani hanno espugnato la casa della Dolomiti Energia solo una volta (54-74 nella terza giornata della stagione 2015-16); i bianconeri si sono imposti in 4 delle ultime 5 sfide, eccezion fatta per la sconfitta in overtime del novembre 2016 in cui a risolvere l’incontro a favore della Pistoia padrona di casa furono i 43 punti mandati a segno da Terran Petteway, ancora oggi il massimo score mai registrato da un singolo giocatore contro Trento. 

MEDIA E ARBITRI La gara sarà arbitrata da Roberto Begnis, Denis Quarta e Gianluca Calbucci e sarà trasmessa in diretta a partire dalle ore 20.40 da Rai Sport HD ed Eurosport Player, oltre che in radiocronaca diretta dal media partner bianconero Radio Dolomiti. La differita del match andrà in onda martedì sera alle 20.45 su Trentino TV. Play by play e statistiche aggiornate dell’incontro saranno disponibili su legabasket.it mentre sui canali social ufficiali bianconeri si potrà accedere ad aggiornamenti sul match, photo-gallery e report. 

LE INIZIATIVE L’inno nazionale d’Italia sarà interpretato da Antonella Malacarne, soprano lirico leggero e cantautrice. Nei minuti prima della palla a due del match Luca Lechthaler sarà premiato da La Sportiva (partner outdoor dei bianconeri) con il La Sportiva Community Award per il suo impegno e la sua partecipazione nelle varie attività del club legate al mondo del no profit e al territorio trentino. Fra primo e secondo quarto le 15 associazioni facenti parte del progetto Dolomiti Energia Basket Trentino for No Profit e tutte presenti alla BLM Group Arena coinvolgeranno il pubblico in un “abbraccio collettivo”, ricordandoci che “Le partite importanti si vincono assieme!”.

Secondo appuntamento sui diritti umani a Malegno
apr 22@21:00–22:00

In occasione del 70° anniversario della firma della dichiarazione dei diritti umani, secondo appuntamento malegnese organizzato da Comune di Malegno, Circolo sul Palco, Libera ValleCamonica e Circolo Aldo Caprani.

Dopo la serata con Flavio Lotti, Fondatore della Tavola della Pace e della marcia per la Pace “Perugia-Assisi”, sarà lo spettacolo di Gianluca De Col e Valeria Battaini, giovani attori del Teatro19 di Brescia, a far riflettere sul tema dei diritti.

Valeria Battaini parte da un caso di cronaca nera accaduto nel bresciano alcuni anni fa, per provare a dare un nome a chi è solo un numero, provando a dare voce a chi voce non ha più, tentando di restituire almeno un poco della dignità estorta, nella convinzione che questa sia una storia da raccontare.
Lo spettacolo si terrà domenica 22 aprile alle ore 21 presso il Museo Le Fudine di Malegno.

apr
23
lun
2018
“Ospitalia” accende i riflettori sull’anima dei territori
apr 23@15:00–16:00

Impresa, cultura, formazione: sono i temi, in cerca di sinergie e virtuose relazioni, che faranno da filo conduttore della seconda edizione di “Ospitalia”, la due giorni di approfondimento, eventi, workshop e scambio di esperienze dedicata alle forme e contenuti dell’ospitalità turistica promossa e organizzata dall’Azienda per il turismo Valsugana in collaborazione con l’Istituto Alberghiero Trentino con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento. Ad ospitare l’iniziativa, in programma da lunedì 23 a martedì 24 aprile, nelle giornate di Ortinparco, sarà il Parco delle Terme di Levico. Il governo provinciale sarà rappresentato dal presidente Ugo Rossi (lunedì 23 aprile, ore 9) e dagli assessori al turismo Michele Dallapiccola (lunedì 23 aprile, ore 12.30) e alla coesione territoriale Carlo Daldoss (martedì 24 aprile, ore 9.30). Tra gli interventi più attesi la Lectio Magistralis di Michil Costa.

Il progetto, nato in Valsugana, ha raggiunto un respiro nazionale in quanto già diverse sono le realtà che vi hanno aderito, tra le quali FAI, Borghi Autentici Italiani, Rete Renaia (Rete Istituti Alberghieri Italiani), Scuola Centrale di Formazione (rete di istituti professionali), Randstad e molti altri.
Articolato in momenti di riflessione culturale, presentazione di modelli d’impresa e attenzione al mondo della scuola e al ruolo della formazione, il convegno ospiterà numerosi esperti del settore e di dirigenti scolastici provenienti da ogni regione italiana, oltre ad alcune delegazioni provenienti da Slovenia e Croazia. Nella giornata di apertura del convegno ci sarà anche Ospitalithon, la maratona dell’ospitalità a cura dei ragazzi dell’Alta Formazione di Roncegno, Tesero e Riva del Garda.
Ospitalia è un movimento culturale che fa dialogare i mondi dell’impresa, della formazione e della cultura, che avranno la possibilità di confrontarsi sul tema dell’ospitalità, dando origine a progetti comuni e di valore per l’intero sistema Paese. Protagonisti dell’evento saranno anche in questa seconda edizione gli studenti degli istituti alberghieri, con i loro progetti e le loro idee e con la convinzione che l’ospitalità è il settore da cui partire per rilanciare l’Italia.

Cammini francigeni e montagne ‘irripetibili’: gli insegnanti a lezione dal Club alpino italiano in Puglia e sulle Apuane
apr 23@16:00–17:00

Trasmettere al mondo della scuola i benefici della frequentazione dell’ambiente collinare e montanocome modo per conoscere la biodiversità, le valenze ambientali e storico-culturali dei luoghi attraversati, insieme alle realtà socio-economiche create dall’uomo, con le loro valenze e criticità. Dalla Puglia alle Alpi Apuane.

Questo l’obiettivo dei due corsi di formazione nazionali per docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado che il Club alpino italiano organizza alla fine di questo mese di aprile.

I cammini francigeni in Puglia. Il valore del patrimonio storico-paesaggistico”, in programma dal 21 al 25 aprile a Gioia del Colle (BA), con escursioni nei territori del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, nel Parco Regionale della Terra delle Gravine, nel Salento e fino alla Città dei Sassi di Matera coinvolgerà 52 insegnanti provenienti da 14 regioni italiane.

Le giornate puntano alla conoscenza del paesaggio inteso come luogo di sedimentazione dell’azione e dell’esperienza umana, partendo dalla riscoperta del senso del viaggio, nella sua accezione più spirituale di pellegrinaggio, fino alle ultime declinazioni del turismo escursionistico. “Intendiamo fornire ai professori, sia con lezioni frontali che con escursioni in ambiente, gli strumenti per un approccio lento ed emozionale al territorio, per consentire loro di pianificare un progetto di educazione storica, geografica e ambientale da portare avanti con i propri alunni“, afferma il coordinatore del gruppo di lavoro CAI-Scuola Francesco Carrer.

Sono stati scelti i cammini pugliesi, in quanto la regione, con le sue vie francigene, ha ricoperto il ruolo di ponte geografico tra Occidente e Oriente per i pellegrini che, dopo aver raggiunto Roma dal Nord Europa, si spingevano in direzione del Santuario di Monte Sant’Angelo e verso i porti d’imbarco per la Terra Santa. Il corso è stato curato da Mario De Pasquale del Comitato Scientifico Centrale, con la collaborazione del CAI Puglia e della Sezione di Gioia del Colle.

Il secondo corso, titolato “Le Alpi Apuane – Le montagne irripetibili”, si svolgerà dal 27 aprile al primo maggio a Camaiore (LU), con escursioni nel territorio del Parco Regionale delle Alpi Apuane. Vedrà la partecipazione di 51 insegnanti provenienti da 15 regioni italiane. Al centro delle attività formative l’approccio con quello che il CAI considera, usando le parole di Gaudenzio Mariotti, presidente del Gruppo regionale Toscana, “un pregevole unicum naturalistico, tale per caratteristiche morfologiche, orogenesi, biodiversità, collocazione rispetto alla costa e agli altri rilievi, purtroppo minacciato dallo sfruttamento e dal degrado. Particolare attenzione sarà poi riservata all’attività estrattiva del marmo, la cui intensità genera un continuo mutare di queste montagne”.

Il focus delle lezioni frontali e delle uscite sarà dunque incentrato sulle realtà sociali ed economiche di questo territorio e sull’importanza di una fruizione educativa, per comprendere la fragilità che lo caratterizza e la necessità di tutela. ”La corretta fruizione del territorio è una fondamentale azione educativa che i docenti possono trasmettere ai propri studenti, per avere domani cittadini consapevoli del valore collettivo dell’ambiente e del dovere morale del singolo nei suoi confronti“, conclude il coordinatore del progetto CAI-Scuola Francesco Carrer. Il corso è curato dal CAI Toscana, in collaborazione con le sue commissioni Tutela Ambiente Montano, Comitato Scientifico e Alpinismo Giovanile, e con il patrocinio del Parco.

Giornata del libro, rose e volumi in omaggio
apr 23@18:00–19:00

Il 23 aprile nelle librerie rose in omaggio a chi acquista libri. Al Centro Trevi appuntamento con Francesca Manfredi e Alessandra Sarchi.

Per celebrare la Giornata mondiale del libro la Ripartizione cultura italiana della Provincia propone anche quest’anno l’iniziativa “Un libro ti aspetta”. L’idea di una giornata dedicata al libro fu istituita per la prima volta in Catalogna da re Alfonso XIII nel 1926 e viene celebrata il 23 aprile, giorno della festa del patrono della Catalogna, San Giorgio. In questa giornata in Spagna è tradizione che gli uomini regalino alle proprie donne una rosa, sicché è diventata consuetudine tra i librai catalani dare in omaggio una rosa ai clienti per ogni libro comprato. Divenuta festa internazionale nel 1996 per volontà dell’UNESCO, la Giornata mondiale del libro si celebra in una data di grande importanza per il mondo delle lettere, in quanto proprio il 23 aprile, morirono Miguel de Cervantes e William Shakespeare.

Da qualche anno anche nelle librerie di Bolzano, Cappelli, Europa, Giunti Il Punto, Mardi Gras, Ubik, viene esportata questa consuetudine e per un libro acquistato, viene data in dono una rosa. Durante la giornata vengono proposti incontri con autori, conversazioni, approfondimenti e presentazioni di libri: per i bambini delle scuole per l’infanzia, alla Biblioteca Sandro Amadori c’è la lettura animata di “Piccola Orsa”, il libro pubblicato da Orecchio Acerbo vincitore del premio Nati per leggere 2017, a cura della traduttrice Carla Ghisalberti. I bambini delle elementari e i ragazzi delle medie incontrano rispettivamente le autrici Zita Dazzi e Daniela Palumbo, mentre la proposta per i ragazzi delle scuole superiori vede protagonista Alessandra Sarchi ed il suo libro “La notte ha la mia voce”. Le scuole hanno dimostrato interesse e curiosità per quanto proposto e hanno risposto prenotando la partecipazione per più di 700 bambini e ragazzi.

Per i lettori adulti, l’appuntamento quest’anno è dedicato ai premi letterari nazionali più prestigiosi e si intitola “Libri a due piazze”, una conversazione condotta da Giovanni Accardo con le autrici Francesca Manfredi - Premio Campiello Opera prima 2017 e Alessandra Sarchi – finalista Premio Campiello e Premio Mondello 2017; in occasione dell’evento, che si terrà al Centro Trevi alle in via Cappuccini alle ore 18, è previsto anche un collegamento in diretta con il Festival delle resistenze contemporanee, dove sotto il tendone in Piazza Matteotti, insieme al giornalista Luca Barbieri ed altri ospiti, viene proposto un viaggio alla scoperta dei premi letterari italiani. Per il pubblico presente alla serata i libri delle autrici saranno in omaggio.

Bilancio e nomine Camera Commercio
apr 23@18:45–19:45

Si è tenuta nel pomeriggio di oggi la riunione del Consiglio camerale nel corso della quale è stato illustrato nei dettagli il bilancio consuntivo dell’anno passato.

 

“La gestione dell’attività camerale al 31 dicembre 2017 – ha spiegato Mauro Leveghi, Segretario generale dell’Ente, nella relazione annuale – ha comportato proventi di parte corrente per un totale accertato pari a 14.200.204,65 euro. Questi, sommati ai ricavi finanziari di 115.532,55 euro e a quelli straordinari di 612.209,13 euro, permettono di raggiungere la cifra totale di 14.927.946,33 euro.

Gli oneri di parte corrente ammontano invece a 13.919.185,34 euro e, integrati dalle componenti straordinarie pari a 40.861,54 euro, si assestano su un totale di 13.960.046,88 euro”.

L’esercizio si è pertanto chiuso con un avanzo economico pari a 967.899,45 euro, che il Consiglio camerale ha deliberato di destinare a incremento del patrimonio netto iniziale, consolidando la struttura economica dell’Ente.

 

“L’esercizio 2017 – ha commentato Giovanni Bort, Presidente della Camera di Commercio di Trento – ha visto la prosecuzione dell’impegno dell’Ente volto al riassetto economico-finanziario reso necessario dall’intervenuta riduzione del diritto annuale, principale fonte di finanziamento della Camera di Commercio.

L’azione di riequilibrio, consolidatasi anno dopo anno, permette oggi di presentare un bilancio più solido, che, contrariamente alle previsioni iniziali, evidenzia un saldo positivo anche per la gestione di parte corrente. Il sensibile avanzo è stato determinato in modo decisivo sia dai saldi positivi della gestione finanziaria, sia da quelli della gestione straordinaria”.

 

Il bilancio al 31 dicembre 2017 della Camera di Commercio di Trento è stato approvato all’unanimità dei presenti.

 

L’assemblea è dunque passata alla convalida della designazione di tre Consiglieri camerali. Si tratta di Osvaldo Debertol, espresso dall’Associazione albergatori ed imprese turistiche della provincia di Trento, da Confesercenti del Trentino e dall’Associazione agriturismo, in sostituzione di Luca Libardi; di Stefano Debortoli, espresso dall’Associazione artigiani e piccole imprese della provincia di Trento, in sostituzione di Massimo Debertol; di Paola Dal Sasso, espressa dalla Federazione trentina della Cooperazione società cooperativa, in sostituzione di Chiara Maino.

 

Al termine della convalida, si sono svolte le operazioni di voto per l’elezione del nuovo componente di Giunta in sostituzione del dimissionario Massimo Debertol e, al primo tentativo, è stata eletta Barbara Tomasoni, Consigliera espressa dall’Associazione artigiani.

 

Sostenibilità a tutto tondo, la parola d’ordine del Trentino
apr 23@19:05–20:05

A Mori, ieri sera, un incontro con l’assessore Mauro Gilmozzi, il sindaco Stefano Barozzi e la popolazione per illustrare tutte le opportunità attivate dall’assessorato alle infrastrutture e all’ambiente, dall’UMSE-Coordinamento nel settore dell’Energia e dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’Ambiente-APPA per consolidare la strada della sostenibilità a 360° intrapresa dal Trentino, ormai da qualche anno. “Siamo in movimento sul territorio – ha detto l’assessore Gilmozzi – per contestualizzare ciò che stiamo facendo per un tema importante come il piano qualità dell’aria, che è un obiettivo dell’amministrazione provinciale e anche di quelle locali. Il tema della qualità dell’aria è una delle grandi sfide che ha a che fare con la qualità della vita, con i cambiamenti climatici che sono uno dei fattori che condizioneranno di più la nostra vita”.
Presenti all’incontro anche l’assessore comunale all’ambiente Roberto Caliari, Paolo Simonetti dell’UMSE e Laura Pretto dell’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente, per rispondere anche alle numerose domande del pubblico.  

“Parlare di aria – ha sottolineato l’assessore Mauro Gilmozzi nell’intervento iniziale – vuol dire parlare dei nostri comportamenti, dei nostri stili di vita. Una questione è quella dell’abitare, il modo con il quale usiamo l’energia per vivere, per abitare, anche sui posti di lavoro, e l’altro tema è quello della mobilità. Nel caso dell’abitare bisogna dire che qualcosa di strutturale è avvenuto nel tempo, la metanizzazione, per esempio, il gas che inquina meno ma è sempre una fonte fossile, limitata per natura. In Trentino stiamo cercando di capire come creare una nuova riserva di energia dalle fonti rinnovabili. Idroelettrico, fotovoltaico, biomassa, eolico, geotermico, in parte già ci appartengono ma stiamo cercando di mappare il Trentino per vedere dove e come queste rinnovabili possono essere sfruttate sul nostro territorio. A livello europeo è stato definito attraverso la direttiva Burden Sharing, costituita dal rapporto fra energia consumata ed energia rinnovabile prodotta sul territorio. L’obiettivo assegnato al Trentino al 2020 è del 35% e grazie all’idroelettrico, ma non solo, siamo già intorno al 43%.  Abbiamo messo a disposizione incentivi provinciali e lavorato sull’efficientamento dei condomini proprio per accelerare il processo di miglioramento dei consumi energetici. Sulle abitazioni singole ci sono già i risultati, sui condomini l’iter è un po’ più complesso. Abbiamo 15.000 edifici in Trentino che hanno un alto consumo energetico e che possono essere rammodernati ed efficientati a costi contenuti grazie alle agevolazioni messe in campo, cumulabili con quelle statali”.

Molto importanti anche le misure per quanto concerne la tutela della qualità dell’aria. “Nel tema della mobilità – ha detto ancora Gilmozzi – possiamo dire che la sfida vera del nostro secolo è la ferrovia. Dobbiamo pensare al mondo dei prossimi 30/40 anni e non ragionare come nel secolo scorso. La prima sfida è quella di riuscire a ridurre il bisogno di usare la macchina, cambiare il nostro modo di muoverci. Più mezzi pubblici, più bicicletta, più car sharing, più carpooling: non c’è dubbio che abbiamo il dovere di puntare su questo tipo di mobilità. Non c’è solo l’elettrico, il piano della mobilità elettrica è uno degli elementi forti ma ci sono anche le frontiere del biogas, del biometano”.

Festival delle Resistenze Contemporanee 2018: programma appuntamenti
apr 23@21:30–22:30

Resistenze 2018 al via: il programma

Il tema dei territori come spazi di sperimentazione ma anche come nuovi spazi di pensiero è il focus del Festival delle Resistenze 2018 che torna a Bolzano, in piazza Matteotti, tra il 23 e il 25 aprile, con anteprime già dal 21. Un programma, quello dell’ottava edizione, che più che mai valorizza il ruolo dei cittadini e delle realtà del territorio che diventano veri protagonisti del programma del Festival.

FUORI DAL CENTRO. Il futuro da altri punti di vista è il titolo con cui il Festival delle Resistenze Contemporanee torna a Bolzano, in piazza Matteotti, tra il 23 e il 25 aprile, grazie all’organizzazione della Piattaforma delle Resistenze e il sostegno e collaborazione degli Uffici Politiche Giovanili delle Province autonome di Bolzano e Trento e alla Regione autonoma Trentino Alto Adige.

L’attenzione della manifestazione, presentata in conferenza stampa stamattina presso Spazio Resistenze di via Torino a Bolzano, viene posta quest’anno sui territori, luoghi fisici da osservare come interessanti e vitali spazi di innovazione ai bordi delle città ma anche, più ampiamente, zone di pensiero dove aprire la riflessione sul concetto di marginalità. Come ricorda l’assessore Tommasini durante la conferenza stampa: «Il vero centro sono oggi i territori con le loro storie e le tante persone impegnate nel costruire continuamente eventi e momenti di incontro. Il Festival delle Resistenze ha voluto quest’anno sottolineare questo aspetto, ma da sempre porta avanti un’idea di cultura che lavora con il territorio e i cittadini. La scommessa di otto anni fa è stata animare un luogo all’epoca percepito come non centrale. I quartieri hanno adottato questa iniziativa, costruendo delle filiere e trasformandosi poi progressivamente in una piattaforma: l’evento è il punto di arrivo del lavoro di tutto l’anno per promuovere la cittadinanza attiva a e la partecipazione».

Il tema, che caratterizzerà anche l’edizione trentina di settembre (14-16 settembre 2018), verrà approfondito con incontri, tavole rotonde, grandi ospiti che daranno vita al programma ma anche le anteprime, in scena nei quartieri della città già a partire dal 21 aprile. Il programma è stato illustrato durante la conferenza stampa da Daniel Benelli, coordinatore della Piattaforma.

L’ottava edizione del Festival delle Resistenze valorizza oggi più che mai il ruolo dei cittadini e delle loro storie anche grazie a un bando che ha aperto le porte del programma a tante realtà provinciali attive nel settore della cultura. Associazioni, organizzazioni, gruppi informali, cittadini sono stati coinvolti in veri e propri laboratori di partecipazione, nella convinzione che i territori siano luoghi di rigenerazione e che le persone che li abitano abbiano un ruolo fondamentale nel loro sviluppo.

Le anteprime sabato 21 e domenica 22 aprile

Due giorni, sabato 21 e domenica 22 aprile, per avvicinarsi al Festival, tra appuntamenti organizzati in collaborazione con realtà del territorio che faranno vivere strade e piazze dei quartieri intorno a piazza Matteotti. Le anteprime del Festival delle Resistenze aprono con il Brunch della memoria, presso la cooperativa Akrat in piazza Matteotti 2 alle ore 10 di sabato 21. Il brunch è organizzato da Foto-forum Bolzano e Associazione 2 agosto 1980, in occasione del vernissage della mostra fotografica Una giornata estiva, una raccolta di ritratti, oggetti e voci di alcune tra le persone che il 2 agosto 1980 si trovavano nella stazione di Bologna che intende raccontare uno dei più grandi attentati nella storia italiana del dopoguerra. Ad inaugurare la mostra – che rimarrà aperta al pubblico nei tre giorni di Festival dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 20 – saranno presenti il fotografo Martino Lombezzi, Cinzia Venturoli, storica e divulgatrice, Paolo Morando, giornalista, e Sonia Zanotti, dell’associazione familiari vittime della strage di Bologna. Prima del brunch verrà proiettato il documentario “Rapido 904, la strage di Natale”, dello stesso Lombezzi.

Nel pomeriggio di sabato, tra le 14 e le 19, il quartiere Don Bosco verrà animato da una festa di quartiere organizzata dalla rete Botteghe di cultura: laboratori, giochi, sport, corsi di ballo, workshop e una merenda da condividere per un sabato pomeriggio aperto alle famiglie.

Nelle Anteprime di Resistenze torna anche History line, lo spettacolo teatrale itinerante curato da Sagapò Teatro e Arci Bolzano, che porta i viaggiatori-spettatori nei luoghi simbolo della memoria di Bolzano: un gruppo di attori ripercorrerà le tappe della storia della città, dall’avvento del fascismo al secondo dopoguerra, passando per gli anni del conflitto con i bombardamenti sulla città e la drammatica storia del Lager. L’autobus partirà domenica mattina alle 10.30 ed è consigliata la prenotazione alla mail sagapo.teatro@hotmail.com. Le anteprime si concludono il pomeriggio di domenica alle 15, quando la residenza per anziani Don Bosco sarà teatro di una sfida a colpi di ricette tra otto famiglie di un grande caseggiato di via Milano, che si contenderanno il titolo di miglior chef del condominio.

Il programma del festival dal 23 al 25 aprile

Il programma del Festival vedrà alternarsi sul palco grandi nomi della cultura, dell’arte e del giornalismo ma non mancheranno gli appuntamenti organizzati in collaborazione con le numerose realtà del territorio che hanno voluto partecipare arricchendo il programma di spunti e contenuti.

Proposte per giovani e giovanissimi, attività per famiglie, approfondimenti sul tema dell’anno ma anche focus sulla memoria, per recuperare uno spirito di cittadinanza che risvegli il piacere di partecipare, riportando in piazza la cultura accessibile e gratuita.

Tutti i giorni al Festival

Alcune attività saranno in piazza continuativamente durante tutti i giorni di festival. Appuntamento ogni mattina alle 9.30 con Giornali e caffè, la rassegna stampa quotidiana a cura di Alberto Faustini, direttore dell’Alto Adige, media partner di Resistenze 2018. Migrants storytellers è invece un percorso sensoriale curato dai Giovani della Croce Rossa Italiana di Bolzano: suoni ed immagini evocative faranno “vivere sulla propria pelle” ai partecipanti alcune suggestioni dell’esperienza migratoria, nella speranza che sperimentando, seppur in modo lieve, le difficoltà fisiche, emotive e culturali della migrazione, sia possibile contrastare atteggiamenti di chiusura. Rimarrà in piazza anche l’ormai nota Giacomella, la roulotte sociale che incoraggia grandi e piccini a relazionarsi tra loro attraverso il gioco, la curiosità e il divertimento. Interverrà in occasione di alcuni appuntamenti Radio Nbc, tra i media partner dell’edizione 2018.

Giorno 1: lunedì 23 aprile

Le prime due mattinate di Festival – lunedì 23 e martedì 24 aprile – saranno interamente dedicate ai più piccoli, con la presentazione dei lavori dei bambini e delle bambine delle scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Bolzano partecipanti al percorso Piccoli Maestri e Piccole Maestre di Costituzione. Ad animare la mattinata Anna Sarfatti, pedagogista e scrittrice per l’infanzia, Licia Di Blasi, scrittrice ed insegnante interessata ai temi della cittadinanza attiva. Non mancheranno momenti di gioco in compagnia di Mago Magico Camillo.

Il pomeriggio di lunedì 23 invece inizia alle ore 14 con la tavola rotonda curata dalla Rete ELGBTQI del Trentino Alto Adige, dal titolo Abitare vite complesse, durante la quale diversi rappresentanti di realtà del territorio discuteranno di un nuovo approccio che sta prendendo piede per avvicinare il tema della marginalità: quello intersezionale. Disabilità, precarietà, problemi di salute, migrazioni, identità sessuali di minoranza, discriminazioni di ogni tipo sono temi che spesso si intrecciano tra loro e che, per essere affrontati in nome dei diritti, hanno bisogno di un lavoro di rete che appare ormai necessario. L’evento rientra nel calendario degli appuntamenti di avvicinamento del Dolomiti Pride, in scena a Trento il prossimo 9 giugno.

Alle 16 dello stesso giorno sarà il tema delle migrazioni a essere messo sul tavolo di Resistenze grazie al dibattito dal titolo Migrazioni tra arte e scienza: l’attrice Caterina Vertova e la ricercatrice Marina Calculli metteranno in relazione due punti di vista tanto differenti quanto complementari: numeri ed emozioni per tradurre uno dei fenomeni più controversi del nostro tempo. L’appuntamento sarà anche occasione per lanciare il progetto On the road – Sulle rotte dei Migranti, interessante proposta regionale curata non solo dalla Piattaforma ma anche da associazioni sia trentine che altoatesine, che invita i giovani, grazie a un percorso formativo e a un viaggio, a conoscere meglio le strade attraversate dai migranti in Europa.

Nella Giornata Internazionale del Libro, Resistenze non poteva non celebrare la lettura. Libri a due piazze metterà in connessione piazza Matteotti e il Centro Trevi: In piazza verrà trasmesso in diretta l’incontro in corso al Centro Trevi tra Francesca Manfredi (premio Campiello Opera Prima 2017 con “Un buon posto dove stare”) e Alessandra Sarchi (finalista del Campiello 2017 con “La notte ha la mia voce”) insieme a Giovanni Accardo (docente e scrittore). Ad accompagnare la diretta una lettura ad alta voce a cura di Sagapò Teatro e la conduzione del giornalista Luca Barbieri.

A chiudere la prima intensa giornata di festival sarà il poliedrico artista Ascanio Celestini, con l’appuntamento I luoghi comuni delle periferie, un dialogo col giornalista Giancarlo Riccio nel quale attraverserà la sua vita, la sua carriera e il suo ultimo lavoro, Pueblo, parte della sua trilogia sulle periferie e le persone che le abitano.

Giorno 2: martedì 24 aprile

Dopo la mattinata dedicata a Piccoli Maestri Piccole Maestre di Costituzione Il pomeriggio di martedì 24 aprile avrà alle 14 e alle 16 due appuntamenti che racconteranno il territorio altoatesino: il primo, Tutor…anch’io?, si concentrerà sul tema della peer education come percorso di cittadinanza attiva nelle scuole, il secondo, Noi siamo cultura, punterà i riflettori sulle storie e le esperienze culturali di chi, in Alto Adige, si muove “fuori dal centro”. Due importanti eventi tra il tardo pomeriggio e la prima serata: sul palco di Resistenze arriverà infatti alle 18 il rapper Ghemon che, intervistato dal giornalista Pierfrancesco Pacoda, racconterà la storia della sua vita, dalla periferia campana al successo tra i giovanissimi, ma anche del suo primo libro dal titolo Io sono. Alle 21 l’attenzione si sposterà invece sul giornalismo di inchiesta: Domenico Iannacone, autore e conduttore de I dieci comandamenti, in onda su Rai Tre, salirà sul palco di piazza Matteotti per donare al pubblico di Resistenze la sua esperienza alle periferie delle città dove ha raccolto storie che pochi hanno saputo raccontare.

Giorno 3: mercoledì 25 aprile

Resistenze chiuderà il 25 aprile, Giornata della Liberazione, con appuntamenti dedicati alla memoria e alla condivisione dello spazio pubblico. Si inizierà alle 10 del mattino con Famiglie riciclabili, una mattinata dedicata a genitori e bambini con il Magic Recycling Show del gruppo Mamme di Bolzano e dintorni insieme a Magic Samuel e i laboratori di riuso creativo con lo Studio Tangram.

Si attenderanno intorno alle ore 12 le autorità cittadine per il tradizionale momento dedicato alla memoria della Liberazione, che si concluderà alle 13.30 con il Rancio della Liberazione, un pranzo solidale organizzato in collaborazione con Anpi e Gruppo Alpini Piani. A fare da accompagnamento musicale al pranzo sarà una performance sonora d’eccezione, con più di 30 artisti coinvolti provenienti dall’Italia e dal mondo. Teatro Pratiko con il progetto POLIS – Teatro dell’ospitalità presenterà a piazza Matteotti, Cardew Ensemble (Bologna-Verona-Bolzano), Associazione Mask-Italia (Bologna), BlackAfriqueFluxus (Comitato Mantova Solidale), Algunder Gruppe für Neue Musik (Lagundo), Arcomai (Merano).

Nel pomeriggio, a partire dalle 15.30, saliranno sul palco i vincitori del celebre Trofeo della Liberazione, che arriverà per la prima volta a Bolzano, dopo aver riscosso molto successo in diverse località italiane. L’evento sportivo, rivolto a giovani ciclisti di tutta la regione dai 7 ai 12 anni, vuole rendere protagonisti di questa giornata anche i più piccoli, che gareggeranno in memoria di “Capitan Prua” Corrado Pontalti, dirigente della Federazione Ciclistica e partigiano trentino.

Alle 18, l’appuntamento Storie in rilievo renderà omaggio alle montagne, protagoniste della Resistenza dei nostri territori: attraverso le voci e le storie del Club Alpino Italiano, dell’Associazione Nazionale Alpini e della Federazione Cori dell’Alto Adige riscopriremo l’importanza della cultura di montagna, per capire cosa ci unisce e come “fare memoria”. L’evento sarà condotto da Paolo Florio, direttore di Metropolis, rivista coinvolta nell’organizzazione dell’appuntamento.

A chiudere il sipario sull’ottava edizione bolzanina di Resistenze ci penserà il giornalista Andrea Purgatori, che guiderà il pubblico in un viaggio nella memoria italiana e, a 40 anni esatti dal 9 maggio 1978, proporrà un’interessante riflessione sul Caso Moro.

L’immagine del Festival

Un paesaggio sfuocato. Un occhio più attento che, attraverso una lente, riesce a vederci più chiaro. Una visione inedita. Una prospettiva nuova.

L’immagine scelta per descrivere Resistenze 2018 bene rappresenta l’invito del Festival: provare a volgere lo sguardo oltre quel che il centro propone, spostare l’attenzione superando alcuni confini, per concedersi la possibilità di trovare, dove meno ce lo si aspetta, nuovi orizzonti e nuovi punti di vista.

 

Ecco gli ospiti più attesi dell’edizione bolzanina

Celestini, Ghemon, Iannacone, Vertova e Purgatori: questi gli ospiti più attesi dell’edizione bolzanina del Festival delle Resistenze. Anche quest’anno il Festival di piazza Matteotti non manca l’appuntamento con i grandi nomi della cultura, dell’arte e del giornalismo che porteranno esperienze e riflessioni sul tema che guida Resistenze 2018: le periferie.

 

Ritorna a Bolzano in occasione del 25 aprile il Festival delle Resistenze contemporanee che, per l’ottavo anno consecutivo, riempie piazza Matteotti di cultura e dibattiti ma anche di occasioni per vivere la piazza tra incontro e confronto.

Tanti gli appuntamenti a programma tra il 23 e il 25 aprile prossimi ma il Festival, organizzato dalla Piattaforma delle Resistenze grazie al sostegno e alla collaborazione degli Uffici Politiche Giovanili delle Province autonome di Bolzano e Trento e alla Regione autonoma Trentino Alto Adige, farà vivere anche le strade e le piazze dei quartieri della città già dal 21 aprile, quando prenderanno il via le Anteprime.

Al centro del dibattito Resistenze riporta il tema dei territori periferici, luoghi a cui guardare come veri e propri laboratori di innovazione culturale, ma anche spazi che aprono la riflessione al più ampio concetto di marginalità. Luoghi, vite, storie ai bordi che Resistenze intende rimettere “al centro”. «È proprio attraverso la cultura – sostiene l’assessore Christian Tommasini – che si dà nuovo protagonismo al territorio e ai suoi abitanti. Il Festival diventa, con piazza Matteotti, il centro per riflettere in occasione del 25 aprile non solo di Resistenza storica, ma anche di tutte quelle pratiche resistenti che danno oggi un nuovo significato ai luoghi».

Incontri, tavole rotonde, informazione, ma anche animazione per le famiglie, voglia di condividere tempo e spazi: un cartellone di eventi e iniziative per tutti, dai più grandi ai più piccini per riportare la cultura in piazza, accessibile e gratuita.

Oltre ai numerosi eventi organizzati in collaborazione con tanti soggetti del territorio, anche per l’edizione 2018 ad alternarsi sul palco di Resistenze non mancheranno alcuni grandi nomi della cultura, dell’arte, del giornalismo.

Gli ospiti più attesi dell’edizione primaverile di Resistenze saranno il poliedrico artista Ascanio Celestini, il giornalista Domenico Iannacone, autore e conduttore del programma di Rai 3 I dieci comandamenti, il rapper Ghemon, famoso tra i giovani e i giovanissimi, l’attrice Caterina Vertova e Andrea Purgatori, giornalista, scrittore e sceneggiatore, attualmente alla guida di Atlantide su La7.

Alle ore 21.00 di lunedì 23 aprile salirà sul palco di piazza Matteotti Ascanio Celestini, che attraverso un dialogo con il giornalista e storico Giancarlo Riccio (Corriere dell’Alto Adige, la Lettura del Corriere della Sera) parlerà del suo ultimo lavoro Pueblo, seconda parte di una trilogia dedicata alle periferie e alle persone che le abitano. Celestini, originario di Casal Morena, quartiere periferico di Roma, da tempo mostra interesse per questo tema. In un’intervista del 2017 a Repubblica dichiarava: «Ancora oggi mi chiedo come recuperare una relazione tra questi luoghi e chi li abita, e mi dico che puoi farlo solo attraverso le storie delle singole persone, altrimenti tra lo spazio delle “periferie” e la vita reale si apre uno iato insanabile. Bisogna smettere di raccontare per genericità, dare il nome alle cose, prendere e considerare le persone una per una». Il suo approccio narrativo è stato riconosciuto anche con un Premio Ubu – il massimo riconoscimento di teatro in Italia – nel 2002, “per la capacità di cantare attraverso la cronaca la storia di oggi come mito e viceversa”. Da quando ha debuttato nel 1998 con il suo primo spettacolo – Cicoria. In fondo al mondo, Pasolini – Celestini è riuscito spesso ad avvicinare il grande pubblico ai temi forti dell’attualità grazie alla sua capacità di interpretare il nostro tempo, comunicando con un linguaggio efficace e di forte impatto.

Sempre il 23 aprile, alle ore 16.00, l’appuntamento con Caterina Vertova, attrice che si avvicinerà, anche grazie ad un dialogo con la ricercatrice Marina Calculli, al tema delle migrazioni. Caterina Vertova, volto noto della televisione italiana, nei suoi 25 anni di carriera ha lavorato con grandi registi teatrali come Giorgio Strehler, Luigi Squarzina e Mario Missiroli e partecipato a importanti produzioni cinematografiche: dopo il debutto nel classico film italiano Ginger e Fred con la regia di Federico Fellini, è in “Cuore Sacro” di Ferzan Ozpetek. Numerosi i ruoli da lei interpretati in produzioni di teatro civile, su temi come la convivenza e la comprensione dell’altro: a Resistenze racconterà il ruolo dell’arte nella presa di coscienza dei fenomeni globali che stiamo vivendo.

Doppio importante appuntamento per martedì 24 aprile.

Alle ore 18.00 è previsto l’intervento di Ghemon, rapper italiano molto noto tra i più giovani. Classe 1982 e originario di Avellino, Ghemon è uno dei più talentuosi e apprezzati artisti hip hop italiani. Caratterizzato da uno stile personalissimo maturato negli anni, ora unisce canto e rap diventando un artista a metà strada tra un cantautore e un rapper, un caso quasi unico all’interno dello scenario rap di casa nostra. A Resistenze parlerà della sua musica ma anche della sua ultima fatica: un libro dal titolo Io Sono – Diario anticonformista di tutte le volte che ho cambiato pelle, nel quale racconta il lungo percorso interiore che dalla provincia degli anni ’80 lo ha portato all’accettazione di sé, una strada tortuosa costellata di scontri e rotture. Ad intervistarlo sarà Pierfrancesco Pacoda, giornalista, critico musicale e saggista, esperto di stili di vita e culture giovanili. Ad arricchire l’incontro alcune letture di brani tratti dal libro di Ghemon, a cura di Elia Liguori e Davide Mariotti. Questo evento si inserisce nella rassegna Musica e Parole organizzata dall’Associazione MusicaBlu, un viaggio per ragazzi e ragazze alla scoperta dei cantautori e delle cantautrici che si sono cimentati nella scrittura di libri. Ghemon sarà a Bolzano anche il giorno successivo – mercoledì 25 aprile – per un laboratorio sulla scrittura di canzoni presso il centro giovani BluSpace. La partecipazione al workshop è a offerta libera ma è obbligatoria l’iscrizione entro il 15 aprile (facebook.com/bluspace – 3317538866).

Alle ore 21.00 di martedì 24 aprile, arriva a Resistenze l’attento sguardo del giornalista Domenico Iannacone. Originario della provincia di Campobasso, Iannacone ha iniziato la carriera giornalistica nelle testate regionali, diventando poi inviato di Ballarò e autore di Presa Diretta. Dal 2013 è autore e conduttore del programma d’inchiesta I dieci comandamenti in onda su Raitre, giunto quest’anno alla 6^ edizione. Per cinque volte gli è stato attribuito il Premio Ilaria Alpi e arriva a Bolzano per raccontare quel che ha raccolto in sei edizioni del suo programma: storie ai margini delle città ma soprattutto ai margini dell’attenzione dei media.

Il programma di Resistenze chiude mercoledì 25 aprile alle ore 21.00 con Andrea Purgatori, giornalista, scrittore, sceneggiatore. Ha collaborato alla realizzazione di diversi programmi tv di approfondimento giornalistico (Dossier, Spazio Sette, Focus) ed è stato inviato del Corriere della Sera dal 1976. Oggi è autore e conduttore di Atlantide, programma di La7, scrive per l’Huffington Post e collabora con il World Service della BBC.

Purgatori è noto per i reportage sul terrorismo italiano e internazionale negli “anni di piombo”, per gli approfondimenti sul caso Moro e la strage di Ustica. A Resistenze, a 40 anni esatti da quel 9 maggio 1978, proporrà proprio un viaggio attraverso i luoghi, le testimonianze, le domande ancora prive di risposta sul caso Moro, un episodio che, come racconterà il giornalista, è stato tanto determinante nella storia dell’Italia da averne condizionato una parte dell’identità.

Un cartellone ricco di grandi nomi che porteranno storie e punti di vista diversi: piazza Matteotti diventa ancora una volta teatro di un appuntamento atteso, che quest’anno coglie l’occasione per ridefinire il concetto di periferia.

 

Iscrizioni e tariffe agevolate Triathlon del Lago di Caldaro
apr 23@23:00–apr 24@00:00

La prima edizione del Triathlon Lago di Caldaro ebbe luogo nel lontano 1989… e il prossimo 5 maggio la manifestazione altoatesina si appresta a festeggiare il trentesimo anniversario di una lunga narrazione, ancora una volta offrendo una gara scoppiettante da disputarsi su distanze olimpiche (1.5 km nuoto, 40 km bici, 10 km corsa) con le quote di 65 euro in scadenza il 24 aprile.

La prima vittoria andò ad un concorrente tedesco, Hermann Kramer, mentre tra le donne si impose Carla Gambarino che poi fece il bis nell’annata successiva, un altro successo straniero al maschile con l’austriaco Gernot Winkler, all’insegna di una competizione che fin dai primi anni ha saputo raccogliere una folta partecipazione straniera. Austria al femminile nel 1991 grazie a Monika Feuersinger, con Andrea Lombardozzi a conquistare il primo titolo nostrano ripetendosi anche alla quarta edizione, mentre la germanica Brigitte Scheithauer fu la migliore al femminile. 1993 avaro di soddisfazioni per i “nostri”, vittorie infatti dell’austriaco Herbert Forster e nuovamente della tedesca Brigitte Scheithauer.

Riscossa azzurra alla sesta edizione per merito di Giampietro De Faveri e Manuela Janesi, con il primo a ripetersi 365 giorni dopo, assistendo ad un’altra conquista di Brigitte Scheithauer.

Sono molti i triatleti ad essere riusciti ad ottenere un prestigioso bis consecutivo, pochi invece hanno retto alla distanza, a dimostrazione della complessità, bellezza e livello di competitività del Triathlon Lago di Caldaro. Allo sloveno Damian Zepic e a Manuela Janesi l’ottava edizione, e quest’ultima ha replicato nel 1997 in compagnia del tedesco Uwe Widmann. Edizione 1998 ad una coppia italiana (Giampietro De Faveri, Astrid Perathoner), 1999 ad una tedesca (Daniel Unger, Anke Strömer).

La dodicesima edizione fu appannaggio di Daniele Fiorentini e dell’australiana Kate Allen, mentre nel 2001 vinse per la prima volta un atleta ungherese, Peter Hobor, in compagnia della solita Allen. Triathlon Lago di Caldaro sempre più internazionale nel 2002 con la vittoria dell’argentino Daniel Fontana, applausi invece a Daniela Locarno per le donne. Nel 2003 vinse un sudafricano, Claude Eksteen, accompagnato dalla nostra Edith Niederfriniger. Filotto del tedesco Christian Weimer nel 2004 e 2005 (Laura Giordano e la ceca Lenka Radova per le donne), avvicinandosi al ventennale con Andrea D’Aquino e Beatrice Lanza, poi Giampietro De Faveri e Mateja Simic. Altro binomio Germania-Austria alla ventesima edizione, con Christian Ritter e Renate Forstner, mentre l’ucraino Vladimir Polikarpenko e l’azzurra Anna Maria Mazzetti fecero propria l’edizione 2009.

Dal 2010 in poi nell’ordine: Jonathan Ciavattella e Alice Betto, Daniel Hofer e Mateja Simic, Andrea D’Aquino e Daniela Chmet, prima del predominio del fuoriclasse Giulio Molinari dal 2013 al 2015, dell’ungherese Erika Csomor (2013), Elisa Battistoni (2014), Anne Tabarant (francese – 2015), chiudendo in bellezza con un altro ungherese, Gabor Faldum, abile ad accaparrarsi l’edizione 2016 così come Alessia Orla. I tempi di gara si assestano attorno alle due ore, e nella scorsa edizione ad anticipare il trentennale i migliori sono stati Andrea Secchiero e la francese Mathilde Gautier.

Non è un caso che il Triathlon Lago di Caldaro si chiami “internazionale”.

apr
24
mar
2018
Commissioni consiliari: in Consiglio regionale la delibera istitutiva
apr 24@10:00–11:00

Il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi (Forza Italia) ha convocato alle ore 10di martedì 24 aprile la seduta di Consiglio, con all’ordine del giorno le delibere istitutive delle Commissioni permanenti e specialidell’XI legislatura, così come definite e approvate dall’Ufficio di Presidenza.
E’ previsto il mantenimento delle otto Commissioni permanenti già esistenti nella precedente legislatura: I Commissione “Programmazione e Bilancio”;  II Commissione “Affari istituzionali”; III Commissione “Sanità e politiche sociali”; IV Commissione “Attività produttive, istruzione, formazione e occupazione”; V Commissione “Territorio e infrastrutture”; VI Commissione “Ambiente e Protezione civile”; VII Commissione “Cultura, ricerca e innovazione, sport e cultura”; VIII Commissione “Agricoltura, foreste e parchi”.
Rispetto alla precedente legislatura, la Commissione Bilancio si occuperà  anche del tema del riordino e della vigilanza sul sistema delle società partecipate regionali, mentre alla Commissione Attività produttive saranno attribuite anche le competenze in materia diformazione professionale e istruzione prima attribuite alla VII Commissione.
All’ordine del giorno la proposta di istituire nuovamente le quattro Commissioni speciali precedenti: la “Antimafia, anticorruzione, trasparenza e legalità”, quella sulla situazione carceraria lombarda, quella che si occuperà di autonomia e riordino delle autonomie locali e quella per i rapporti con la Confederazione elvetica, le istituzioni europee e le province autonome. Viene infine proposta l’istituzione di una quinta, nuova Commissione speciale dedicata alla Montagna.
Lo schema  di delibera istitutivo delle Commissioni consiliari permanenti e speciali è stato condiviso all’unanimità in Ufficio di Presidenza–sottolinea il Presidente del Consiglio Alessandro Fermie mi auguro pertanto che anche il voto previsto nella seduta di martedì 24 possa registrare l’unanimità di tutte le forze politiche. Nella stessa giornata di martedì 24 riunirò la Conferenza dei Capigruppo consiliari per stabilire le modalità di composizione numerica delle stesse Commissioni, invitandoli a fornire entro la prima settimana di maggio i nominativi dei Consiglieri che comporranno le Commissioni, così da poterle insediare indicativamente a partire da martedì 8 maggio”.
All’ordine del giorno della seduta di martedì 24 anche le nomine di tre componenti effettivi e due supplenti nel Collegio sindacale di FNM e di un componente effettivo e uno supplente nel Collegio sindacale di Arexpo.
In apertura dei lavori, il Consiglio regionale sarà chiamato a prendere atto delle dimissioni di Giorgio Gori da Consigliere regionale: gli subentra Michele Usuelli, 43 anni, eletto nelle fila di +Europa, neonatologo alla Clinica Mangiagalli di Milano.

Convention dei comuni family friendly
apr 24@12:30–13:30

 

Appuntamento a Fiera di Primiero, al Palazzo delle Miniere (piazzetta del Dazio n. 2) con orario 9.00-13.30. Sono già aperte le iscrizioni obbligatorie tramite form online!

Workshop Turismo Sostenibile Convenzione delle Alpi Bolzano
apr 24@14:35–15:35
Workshop internazionale:“Come può il turismo contribuire allo sviluppo sostenibile delle Alpi?” del prossimo martedi 24 aprile all’Eurac di Bolzano, a cui parteciperanno esperti e funzionari dei principali Paesi alpini. 
 
L’incontro è organizzato dalla Delegazione italiana della Convenzione delle Alpi-Ministero dell’Ambiente e dal gruppo di lavoro “Turismo Sostenibile” della Convenzione stessa.L’argomento è centrale ed è all’attenzione dei cittadini: se è vero che il turismo è una fonte di lavoro e di reddito per decine di migliaia di persone, come far si che questa attività venga organizzata e regolata in modo da non mettere in difficoltà l’ambiente naturale? Si rinvia alla nota informativa per maggiori dettagli e contatti per le informazioni del caso. 
UniTrento – Sostegno alla ricerca: la comunità raccoglie l’appello
apr 24@15:00–16:00
Due donazioni da parte di importanti associazioni e una campagna di sostegno di un’azienda privata: si moltiplicano in queste settimane le iniziative di supporto alle attività di ricerca dell’Università di Trento. Dopo il lancio della campagna di fundraising sul correttore genomico a marzo e l’avvio pochi giorni fa delle sottoscrizioni per il 5 per mille all’Università, la comunità trentina sta dimostrando interesse, partecipazione attiva e senso di responsabilità verso il tema del sostegno alla ricerca.
Le ultime donazioni e i nuovi progetti avviati con l’Ateneo saranno presentati martedì prossimo, 24 aprile alle 10, in una conferenza stampa che si terrà in Rettorato (Sala Stucchi, via Calepina 14).
Insieme al rettore Paolo Collini interverranno Gianni Battaiola, presidente dell’Associazione albergatori e imprese turistiche della provincia di Trento, Mauro Dallavalle, amministratore del Gruppo Alpin e Antonella Chiusole, in veste di presidente dell’associazione di promozione sociale Domna. Alla conferenza stampa saranno presenti per l’Università di Trento anche Carlo Miniussi e Ines Mancini, che illustreranno i contenuti dei due progetti che saranno finanziati con i proventi della campagna 5 per mille.
UniMont Edolo: seminari Italian Mountain Lab
apr 24@15:30–16:30

24 APRILE 2018 – ore 15.30
Aula Magna, Università della Montagna, Via Morino 8 – Edolo (BS)


CONSEGUENZE BIOTICHE DEL RITIRO DEI GHIACCIAI: DINAMICA DELLE COMUNITÀ E FUNZIONAMENTO DEGLI ECOSISTEMI

l riscaldamento globale sta causando un progressivo scioglimento dei ghiacciai e il loro ritiro sta liberando ampie zone di territorio in cui cominciano a svilupparsi la vita. L’obiettivo di questa ricerca è capire come avviene la colonizzazione delle aree deglaciate da parte di batteri, piante e animali, e analizzare la dinamica ambientale che porta a ricreare degli ecosistemi pieni di biodiversità dove prima non c’era nulla. Come osservato anche nelle nostre Alpi, infatti, dal momento che un ghiacciaio si ritira, questo lascia dietro di sé solo ghiaia e rocce, che cominciano progressivamente a essere colonizzate da forme di vita. In alcuni casi, nell’arco di un secolo e mezzo dal ritiro dei ghiacciai si possono sviluppare anche foreste estremamente dense. Nel seminario verrà mostrato come l’analisi del DNA ambientale per-mette un’analisi rapida e completa della colonizzazione che avviene in seguito al ritiro dei ghiacciai.

LINK STREAMING

LOCANDINA

UniTrento – Anziani e depressione: martedì l’incontro a Sociologia
apr 24@15:30–16:30
Nel penultimo appuntamento del ciclo “eVita” su invecchiamento e qualità della vita, focus sulla depressione
Martedì prossimo, 24 aprile alle 15 a Palazzo Sociologia (Sala professori, via Verdi 26)
L’invecchiamento della popolazione è un fenomeno nuovo, che nelle attuali proporzioni si verifica per la prima volta nella storia. Come per tutti i fenomeni nuovi, le soluzioni non sono già state scritte.
Nel penultimo appuntamento del ciclo “eVita, invecchiamento e qualità della vita” si parlerà di anziani e del problema della depressione, grande male del nostro tempo che colpisce soprattutto gli anziani italiani, i più depressi d’Europa.
Secondo lo studio ILSA (Italian Longitudinal Study on Aging) del CNR-Sezione Invecchiamento dell’Università di Padova, gli anziani che soffrono di depressione vanno più facilmente incontro all’infarto, anche se non fumano, mangiano bene e fanno movimento. Oltre i 65 anni, le donne sono più depresse (58%) degli uomini (34%).  Gli anziani sono spesso isolati e poco inclini a parlare dei propri sentimenti o a chiedere aiuto alle poche persone che possono notare il loro stato di depressione.
L’incontro offrirà una panoramica delle problematiche e delle strategie messe in atto per contrastare la depressione. Interverranno Gabriele Noro, direttore dell’Unità operativa geriatria dell’Ospedale Santa Chiara di Trento e Renzo Rozzini, responsabile dell’Unità Operativa di Geriatria dell’Istituto ospedaliero Fondazione Poliambulanza di Brescia e presidente del Gruppo di ricerca geriatrica.
Il ciclo di appuntamenti, di cui l’incontro fa parte, è promosso dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale nell’ambito del progetto “eVita – Età della vita”. Gli incontri hanno patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Trento.
Informazioni sull’unità di ricerca eVita – Età della vita: http://www.sociologia.unitn.it/153/età-della-vita-evita
Zona alpi porta La Malga in Città
apr 24@16:00–17:00

Zona Alpi nasce dall’idea di Marzia e Bruno che nel 2012 trasformano la loro passione in una vera e propria professione. L’obiettivo è quello di selezionare i formaggi del territorio bresciano per far riscoprire l’autenticità dei sapori di una volta.

Tutto ha avuto inizio con l’acquisto di tre capre di razza Bionda dell’Adamello. Il profumo del latte e del fieno li ha inebriati, storditi, letteralmente “stesi al tappeto”: “da troppo tempo non sentivamo simili aromi”.

La formaggeria Zona Alpi si trova nel centro storico di Brescia, in Via Cattaneo 5/a, all’ombra del Duomo e a due passi dal Tempio Capitolino e dal Museo di Santa Giulia. Non appena entrati si scoprirà un mondo di formaggi, di miele, di mostarde ma anche di cimeli che raccontano la cultura degli alpigiani.

La tradizione si unisce all’innovazione con la presentazione della nuova #cheesebox: una scatola da riempire con una selezione di diversi formaggi, ottima come aperitivo o da portare a casa di amici per un invito a cena. La #cheesebox è ordinabile facilmente anche tramite il sito o whatsapp.

La Malga in Città propone inoltre un vero percorso culturale nella storia della tradizione caseraria italiana grazie alla divulgazione dei video #SeguiBruno e l’organizzazione mensile di eventi di degustazione.

Il prossimo evento si terrà: martedì 24 aprile dalle ore 16 con la degustazione del formaggio Fatulì.
Zona Alpi
Via Carlo Cattaneo 5/a Brescia
Tel. 346.6001220
Orari: dal Martedì al Sabato dalle 9 alle 13,30 e dalle 16,30 alle 20.

Appuntamento 50esimo UniBG | ciclo lettura dei classici: AMLETO di W. Shakespeare
apr 24@17:30–18:30

 La lettura dell’Amleto, classico shakespeariano divenuto fondamentale nell’immaginario Europeo e planetario, intende proporre un percorso insolito rispetto alle classiche letture focalizzate sugli aspetti critici e testuali dell’opera.

Martedì 24 aprile, dalle 17.00 alle 18.30, presso l’Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di via Torquato Tasso, 4 a Bergamo, la prof.ssa Angela Locatelli propone un’analisi incentrata sui soliloqui del principe danese, monologhi che, pur costellando l’intero dramma, sono spesso trascurati nella fruizione e nei commenti alla tragedia. 

Il noto soliloquio del “to be or not to be” sembra aver messo in ombra le diverse altre istanze in cui il protagonista rivela i propri pensieri e i desideri più segreti. A partire dalla disamina di questi soliloqui emergono non solo aspetti rilevanti della tormentata e contraddittoria coscienza di Amleto, ma dimensioni molto significative della tragedia, testo che indubbiamente inaugura la modernità, sulle tracce della crisi politica ed epistemica del Seicento inglese. 

«Amleto è la tragedia del dubbio, dello scetticismo. Segna il passaggio dalla fiducia nelle capacità umane, propria del primo umanesimo, al senso esistenziale dell’umano limite, e al ripensamento di ogni categoria politica e filosofica tradizionale. – anticipa la prof.ssa Angela Locatelli, relatrice della lettura e docente di Letteratura Inglese del Dipartimento di Lingue letterature e culture straniere - Tragedia della modernità, anche perché sostituisce la dominanza dell’azione con quella della parola, spingendosi anche ad ardite articolazioni della meta-teatralità che non cessano di interrogare e stupire i fruitori del nostro tempo».

L’incontro, che prosegue il ciclo «Letture dei classici», iniziato il 18 gennaio scorso, è organizzato dal Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere dell’Università degli Studi di Bergamo per offrire alla città una proposta culturale – così come indicato dalla terza missione del suo Statuto – e per promuovere le discipline in cui il Dipartimento è specializzato, ossia le principali letterature europee ed euroamericane e le maggiori letterature orientali, con l’obiettivo di avvicinare i cittadini alla lettura dei classici più noti. 

Il ciclo di letture proseguirà con: 

  • ·       giovedì 3 maggio: Michela Gardini presenterà I Miserabili di Victor Hugo c/o l’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti, via Tasso 4, alle ore 17.00
  • ·       giovedì 10 maggio: Alessandra Visinoni presenterà Il sogno di un uomo ridicolo di Fëdor M. Dostoevskij c/o la Libreria Incrocio Quarenghi, via Quarenghi 32, alle ore 17.30
  • ·       giovedì 17 maggio: Fabio Amaya presenterà il Trittico dell’infamia di Pablo Montoya Campuzano c/o la Libreria Incrocio Quarenghi, via Quarenghi 32, alle ore 17.30
  • ·       giovedì 31 maggio: Elena Agazzi presenterà la Maria Stuarda di Friedrich Schiller c/o l’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti, via Tasso 4, alle ore 17.00

Coordinamento e informazioni: Luca Bani – luca.bani@unibg.it

Programma “Percorri la Valmalenco” e “Ponte in Fiore”
apr 24@18:00–19:00

Le temperature che oggi hanno quasi raggiunto i 30° tra Sondrio e Valmalenco sono il miglior viatico per le manifestazioni del fine settimana.

Due le iniziative di particolare richiamo turistico: “Percorri la Valmalenco” domenica 22 aprile (ultravalmalenco.com) e gli eventi della Ponte in Fiore che si allungano fino al 25 aprile.

La prima si divide in due: per runner e per famiglie. Partendo dalla corsa non competitiva (minimo 14 anni) lungo il rinnovato e panoramico sentiero Rusca, con partenza a Sondrio, in piazza Campello, e arrivo a Chiesa in Valmalenco, in via Roma. Il percorso ha una lunghezza di 15,8 km e un dislivello positivo di 800 m. Per le famiglie invece prevista una camminata non competitiva di 6 km con partenza da Torre di Santa Maria. Per i partecipanti di entrambe previsti pettorale, pacco gara, pranzo al palazzetto di Chiesa in Valmalenco e servizio bus per il ritorno.

Ma il clima già estivo permetterà di godere appieno anche lo splendido borgo di Ponte in Valtellina, partecipando ai vari appuntamenti previsti dalla “Ponte in Fiore”. In particolare sabato alle 21 con gli incontri corali presso la Chiesa di S. Ignazio con il coro Vetta di Ponte in Valtellina , il coro Croz Corona della Val di Non e il coro Stelvio dell’Alta Valtellina. Da non perdere domenica alle 14 la passeggiata di primavera attraverso l’agro pontese. Un fantastico itinerario nel paese con soste allietate da musica e prodotti tipici, con arrivo nel giardino di casa Patrizi, con rinfresco.

Per gli altri eventi dei giorni successivi: www.sondrioevalmalenco.it/00_home/ponte_in_fiore.htm

Ricordiamo che dal 25 aprile riparte “Rent Bike Palù” per ammirare sulle due ruote i panorami e i paesaggi mozzafiato tra Sondrio e Valmalenco attraverso il Sentiero Rusca, le piste ciclabili di Lanzada e del parco di Vassalini, il pump-track di Caspoggio, la Via dei Terrazzamenti, i sentieri della Valmalenco e il Sentiero Valtellina. Dove? Presso gli Info Point di Sondrio (via Tonale) e di Chiesa in Valmalenco (località Vassalini).

 

Sondrio e Valmalenco, nel cuore della Valtellina, è un territorio caratterizzato da una natura selvaggia, ma generosa, incastonato tra le Alpi Orobiche e Retiche, tra cui svetta, con i suoi 4.050 metri, il pizzo Bernina. Regno della neve d’inverno con 60 km di piste da sci, uno snowpark e una sconfinata offerta di attività all’aria aperta, tra montagne bellissime e maestose, sa regalare una scenografia di colori, profumi e sapori che mutano ad ogni stagione. Non mancano bellezze naturali, artistiche, storiche e scenari unici, come i terrazzamenti vitati, sul versante retico dell’Adda, sui quali si producono pregiati vini che ben si accompagnano ai migliori prodotti della tradizione enogastronomica valtellinese.

 

Per ulteriori informazioni: www.sondrioevalmalenco.it 

 

“20 anni di gipeto in Italia”
apr 24@19:00–20:00

Con un censimento contemporaneo e un simposio internazionale il Parco Nazionale dello Stelvio celebra uno straordinario traguardo umano e di conservazione della natura: i vent’anni di Gipeto in Italia!

Duecentoventi volontari dall’Italia e dai Paesi vicini hanno sfidato la fortuna, il freddo e la neve di fine inverno per partecipare alle tante iniziative organizzate da uno staff entusiasta e professionale del Parco Nazionale dello Stelvio. Il Gipeto, vent’anni fa, è ritornato in sordina a rioccupare lo spazio e il ruolo che l’uomo gli aveva ingiustamente sottratto, nidificando per la prima volta in Italia tra Valdidentro e Bormio in Valle del Braulio.

Qui, come su tutte le Alpi, la storia del gipeto era giunta nei primi del Novecento a quello che sembrava un epilogo drammatico: l’estinzione causata dall’uomo. L’idea erronea che fosse un pericolo per agnelli, bestiame (e addirittura bambini) aveva causato una persecuzione tanto intensa e insensata da causarne la totale scomparsa. Ma la storia ha avuto fortunatamente un lieto fine. Il gipeto, infatti, è stato reintrodotto sull’arco alpino grazie a un progetto internazionale di reintroduzione ancora in corso che ha portato, nel 2018, alla presenza di 49 territori (di cui 15 nel nostro Paese) occupati e difesi da individui insediati stabilmente.

A questo proposito, per celebrare l’italian pride, il ricordo di questo primato è stato accompagnato da tutta una serie di iniziative in preparazione del Convegno internazionale di domenica 18 marzo.

Il 1 marzo, sotto una nevicata intensa con 8 gradi sotto lo zero, gli 85 bambini delle classi terze e quarte della Scuola Primaria di Bormio sono stati coinvolti nella ricostruzione di un nido di Gipeto sotto la copertura monumentale del Kuerc, cuore storico della piccola cittadina alpina. I bimbi, coinvolti nei giorni precedenti dal punto di vista didattico, avevano realizzato delle uova di gipeto in dimensioni naturali ma, lasciati all’oscuro del motivo del loro lavoro, si sono ritrovati immersi in un’atmosfera dal forte significato naturalistico e simbolico. A loro infatti è stato affidato il compito di deporre le uova nell’intrico di rami e lana; a loro, la decisione di dare il nome (tra i tanti proposti è stato scelto “Ginger”) del prossimo gipeto che si involerà tra maggio e giugno. Agli alunni delle elementari, dunque, la scelta di chi essere e da che parte porsi per i prossimi anni, quando gli si chiederà di sostituirci nella sfida quotidiana della conservazione della natura. Facendo a gara per rispondere, sono stati anche i veri protagonisti di un video che ha degnamente concluso il simposio.

La “tre giorni” del gipeto ha preso avvio venerdi pomeriggio con un’escursione, dopo giorni di nevicate che tanto avevano fatto trepidare gli organizzatori. Il cielo ha deciso di aprirsi, e allora via, tutti in Val Braulio a esercitarsi per l’imminente censimento contemporaneo (il XXVIII) del giorno dopo che ha coinvolto circa 220 osservatori distribuiti su un territorio di 1500 kmq nelle province di Sondrio, Brescia, Trento e Bolzano.

Sabato mattina, fino alle 14.30, gli osservatori esperti, usando binocoli e cannocchiale, hanno fatto il pieno: quasi un record, oltre 350 traiettorie di aquila reale e circa 200 di gipeto sono state tracciate sulle schede di rilevamento di campo. Dati scientifici di primaria importanza che fanno considerare il territorio dello Stelvio come un laboratorio privilegiato per la ricerca su questi grandi rapaci.

Oltre alle 7 coppie di gipeti presenti nell’area, sono state indagate 34 coppie di Aquila reale di cui almeno una già nidificante. Volete sapere dove? Proprio in Val Braulio, a due passi (ehm, colpi d’ala) da Ginger che ormai ha già due mesi di vita. Sabato sera, una cena memorabile nella splendida cornice di Piazza del Kuerc dove il nido è stato illuminato a giorno dopo aver scherzato col padre fondatore del progetto, il Prof. Hans Frey dell’Università di Veterinaria di Vienna che nella sua vita ha allevato oltre duecento pulcini di gipeto per poi rilasciarli in natura all’interno dei Parchi Nazionali europei tra cui lo Stelvio.

Un altrettanto folta partecipazione di pubblico (oltre 200 persone) al Convegno internazionale di domenica 18 marzo dedicato al Gipeto a Bormio. L’iniziativa, aperta da una tavola rotonda a cui hanno partecipato alcuni dei padri nobili del progetto, è stata una preziosa occasione per scoprire le tappe storiche e attuali di questo grande progetto che ha riportato il maestoso avvoltoio sulle Alpi. Le tappe sono state evidenziate dagli interventi di oltre 30 esperti provenienti dai Paesi alpini (autorevoli ricercatori di campo, tecnici, ambientalisti e amministratori) che si sono impegnati, nel corso degli anni, nel progetto di reintroduzione e nello studio della specie. Tutti accomunati, come è risultato evidente dalle loro parole, da una straordinaria passione che ha raggiunto l’acme nel momento in cui ciascuno di loro ha consegnato al Parco un oggetto di particolare valenza simbolica ed emotiva. Hans Frey ha donato la prima lampada e l’incubatrice artigianale utilizzate per la delicata fase di incubazione, Heinrich Haller la particolare gerla usata per anni dal Parc Naziunal Svizzer per liberare in alta montagna i giovani gipeti e David Jenny il suo taccuino originale con appuntati tutti i dati e i disegni di campo prodotti il giorno della scoperta del primo nido italiano.

E poi le lettere autografe intercorse tra gli zoo di Kabul e Mosca da parte dell’allora direttore del Parco Nazionale del Gran Paradiso (Renzo Videsott) che, antesignano, cercò di recuperare invano alcuni gipeti per la loro reintroduzione in natura. E il primo progetto di reintroduzione che ne valutava la fattibilità redatto al Convegno di Morges (CH) nel lontano 1978.

Perle coperte di polvere, dimenticate negli archivi e nei garage dei grandi Parchi, o sepolti dai ricordi e dalle amarezze di una vita che torneranno a luccicare nel Centro Visitatori del Parco Nazionale dello Stelvio che a tutti gli effetti assolverà il ruolo di primo Museo della storia di reintroduzione del Gipeto sulle Alpi.

Durante il simposio si sono affiancate le emozioni del passato, tra incertezze e speranza, a quelle attuali che poggiano invece su solidi dati scientifici derivanti dall’attività di campo, dalla telemetria satellitare e dall’analisi genetica. Pur nella certezza che vi sia ancora della strada da fare per garantire la sopravvivenza a lungo termine del gipeto.

Non solo gipeto, però. Ampio spazio è stato dedicato anche a un’altra specie di avvoltoio, il Grifone, che sulle Alpi ha avuto una storia, di estinzione e lento ritorno grazie alla sua reintroduzione, parallela a quella del Gipeto.

Una sessione è stata infine dedicata ai problemi che ancora minacciano la sopravvivenza degli avvoltoi (e di tutti i grandi uccelli da preda). Soprattutto il sempre più evidente pericolo derivante dal saturnismo (l’intossicazione da piombo) causata dall’ingresso nelle reti trofiche di frammenti di proiettili utilizzati nel prelievo venatorio e i rischi derivanti dalla presenza di cavi sospesi e di linee elettriche non debitamente protetti contro il rischio di impatto o di morte per folgorazione.

C’è ancora molto da fare, per il gipeto e per gli avvoltoi in generale ma, unendo passione, impegno e senso di responsabilità si potranno ottenere risultati sempre più grandi come lo stabilirsi di questa solida rete internazionale per la conservazione della natura. Un progetto eccellente che continua a motivare le persone. Una specie che più di ogni altra ha consentito di dialogare a esponenti di diverse categorie che raramente sanno comunicare. Un dialogo che si rinnova, nella ricerca di parole ricche di senso.

 

Dati Ponti Primavera
apr 24@19:00–20:00

Sono 800mila gli italiani e gli stranieri che hanno scelto di sedersi a tavola in agriturismo durante il lungo ponte del 25 aprile per cogliere l’opportunità di trascorrere una giornata lontano dalle città senza rinunciare alla comodità garantita dall’ospitalità delle aziende di campagna. E’ quanto emerge da una stima della Coldiretti sulla base delle prenotazioni ricevute dalle aziende di Campagna Amica in occasione della Festa della Liberazione. A spingere le presenze in campagna sono – sottolinea la Coldiretti – le positive previsioni meteo che condizionano la scelta del 79% dei vacanzieri secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’.  Molte delle 23mila aziende agrituristiche presenti in Italia – sottolinea la Coldiretti – si sono attrezzate con l’offerta di alloggio e di pasti completi ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia, ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali di Campagna Amica. La capacità di mantenere inalterate le tradizioni alimentari nel tempo con menù di Pasqua locali a base prodotti di stagione a chilometri zero e biologici è – continua Coldiretti – la qualità più apprezzata dagli ospiti ma sta crescendo l’offerta di servizi aggiuntivi. Nelle aziende agricole sono sempre più spesso offerti programmi ricreativi come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking ma non mancano – conclude la Coldiretti – attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici ma anche corsi di cucina o di orticoltura.

El Cantinero
apr 24@19:00–20:00

Martedi’ 24 aprile 2018

EL CANTINERO

Via Porta Pile 19/A

Brescia

presenta

dalle 21.00

BENZANI DUO – BLUES&CO

Direttamente da 20 anni di carriera nei migliori club, palchi, programmi televisivi e radiofonici, l’esplosiva allegria del cabarock chitarra e voce di Enrico Zani.

Eclettico musicista ed intrattenitore, da tre anni ormai non solo nei locali ma novità assoluta nelle case della gente per cene veramente esplosive. Accompagnato dalla chitarra dal noto Bluesman Sergio “Benzo” Benzoni chitarra storica del panorama bresciano e nazionale ed uniti ormai da un sodalizio decennale. Un mix imperdibile di musica ed allegria. BenZani Blues&Co una garanzia di divertimento.

Ingresso libero

Info 3838271469

Stipula contratto Anas
apr 24@19:00–20:00

Stipulato il contratto con l’Associazione Temporanea di Imprese Livio Impianti S.r.l./Romei S.r.l./A. Fustinoni & Figli S.p.A/C.EL.I. di Alzapiedi geom. Bruno & C. S.A.S./S.E.F.F. S.r.l., risultata aggiudicataria della gara d’appalto del lotto 1, nell’ambito del programma di ripristino e protezione degli impianti in galleria e all’aperto a seguito dei furti e di adeguamento con sistemi anti-effrazione.

 

L’appalto, del valore complessivo di 5 milioni di euro, è stato stipulato mediante procedura di Accordo Quadro di durata quadriennale e interessa le regioni Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Liguria.

 

I lavori aggiudicati sono parte di un appalto che riguarda l’intero territorio nazionale tramite una ripartizione in 8 lotti, per un valore complessivo di 60 milioni di euro.

 

Le procedure di appalto sono state attivate mediante Accordo Quadro della durata di quattro anni che garantisce la possibilità di dare il via ai lavori già programmati con tempestività, nel momento in cui questi vengono via via approvati, senza dover espletare ogni volta una nuova gara, consentendo quindi risparmio di tempo e maggiore efficienza.

Nelle prossime settimane saranno eseguite le attività propedeutiche all’apertura dei cantieri.

 

Le opere consentiranno l’esecuzione di importanti interventi di sistemazione degli impianti nelle gallerie e nelle relative pertinenze mediante sistemi anti-effrazione, al fine di impedire i furti di componenti delle installazioni, causa di danno grave al patrimonio e di possibile pregiudizio alla sicurezza della circolazione.

 

Incontro ad Andalo con l’assessora Ferrari su studi universitari e piani di accumulo
apr 24@20:00–21:00

Incrementare le iscrizioni dei ragazzi trentini all’università e agli studi post diploma, incoraggiando il risparmio delle famiglie: questi sono gli obiettivi del contributo per il piano di accumulo, la misura voluta dalla Provincia autonoma di Trento. Se ne parla, con l’assessora provinciale all’università Sara Ferrari, martedì prossimo, 24 aprile 2018 alle ore 20.00, a Andalo presso l’ Aula Magna dell’Istituto Comprensivo di piazza San Vito 1.

L’iniziativa vuole aiutare le famiglie a dare vita ad un piano di risparmio, con il contributo della Provincia autonoma di Trento, finalizzato a sostenere le spese universitarie e degli studi post diploma.
Quello di martedì rientra tra gli appuntamenti sul territorio per far conoscere questa ed altre opportunità.
Per saperne di più:

http://www.provincia.tn.it/investiamosudiloro/

Ok al programma di interventi nei sette parchi naturali altoatesini
apr 24@20:50–21:50

La Giunta provinciale ha approvato il programma per interventi e progetti nei setti parchi naturali. Stanziamento da 2,1 milioni di euro.

I sette parchi naturali dell’Alto Adige costituiscono un polo di attrazione per popolazione locale ed ospiti, e hanno bisogno di costanti interventi di manutenzione per la rete sentieristica, la segnaletica e la cartellonistica, e anche per i centri visite. Tra le attività, inoltre, sono previsti lo svolgimento di studi e la predisposizione di piani, nonché gli aspetti relativi all’informazione e sensibilizzazione sulle tematiche della tutela del paesaggio e della natura anche attraverso iniziative speciali ed escursioni naturalistiche.

La Giunta provinciale oggi (17 aprile) ha approvato i programmi annuali dei sette parchi naturali per il 2018, come definiti dai rispettivi Comitati di gestione. Nel dicembre 2017 aveva fissato l’entità del finanziamento complessivo per interventi e progetti per un importo pari a 2,1 milioni di euro. L’investimento è suddiviso tra i parchi Sciliar-Catinaccio (285mila euro), Gruppo di Tessa (437mila euro), Puez-Odle (300mila euro), Fanes-Senes-Braies (336mila euro), Monte Corno (154mila euro), Tre Cime (258mila euro) e Vedrette di Ries-Aurino (346mila euro).

I programmi sono stati deliberati dagli specifici comitati di gestione dei parchi, nei quali sono rappresentate le amministrazioni locali, il settore agricolo e quello forestale, nonchè le associazioni ambientaliste. “Siamo contenti di vedere che i parchi naturali confermano con progetti concreti il loro contributo alla conservazione del paesaggio naturale e alla sensibilizzazione della popolazione”, sottolinea l’assessore provinciale all’ambiente Richard Theiner. Tra le novità il nuovo Centro visite di Siusi che dovrebbero essere inaugurato il prossimo anno. Per la progettazione dei relativi arredi viene messo a disposizione un importo di 57mila euro dal Parco naturale Sciliar-Catinaccio. Per il Centro visite Tre Cime nell’omonimo parco naturale è prevista la ricostruzione del banco/ufficio e dello shop per la vendita dei gadgets. Nel progetto vengono investiti 50mila euro.

Gli interventi in programma

Per le Dolomiti patrimonio mondiale UNESCO sono stati stanziati circa 153mila euro di cui 125mila per la Fondazione Dolomiti UNESCO e 28mila per le attività dei gruppi di lavoro e le iniziative locali. Per misure di conservazione degli habitat Natura 2000, sotto particolare tutela, sono previsti 350mila euro finanziati con fondi UE. Ulteriori investimenti sono previsti per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, per i centri visite dei parchi naturali, per gli assistenti, per le escursioni, per l’informazione e per studi specifici. Circa un terzo dei finanziamenti necessari per sostenere i premi incentivanti per la cura e il mantenimento del paesaggio, erogati per la conservazione del paesaggio e della biodiversità, vengono stanziati dalla Provincia – quest’anno pari a 260mila euro – i rimanenti due terzi da programmi UE. La Ripartizione provinciale natura, paesaggio e sviluppo del territorio concede inoltre contributi per interventi per valorizzare il quadro paesaggistico tradizionale. Sono previsti 250mila euro, in particolare, per mantenere tetti in scandole o ricoperti con paglia, steccati in legno e canali d’irrigazione tradizionali, muri a secco e altri sistemi di coltivazione tradizionale.

Fenalt sulla Polizia Locale: regia unitaria e direttive contrattuali specifiche
apr 24@21:00–22:00

E’ ormai insostenibile la discriminazione tra le Forze di Polizia che vede penalizzati in maniera paradossale gli agenti della Polizia Locale, chiamati ad un ruolo via via di crescente impegno nel garantire la sicurezza del nostro Paese, con un aumento notevole del rischio personale. A questo dato di fatto, ormai scontato e sotto gli occhi di tutti, si aggiunge il grave disagio causato, per quel che riguarda il Trentino, dalla frammentazione della gestione della Polizia Locale, con l’assenza di una regia complessiva, e soprattutto, la gravissima carenza di personale, che costringe gli operatori a turni molto gravosi, con conseguente aumento dello stress che è frutto e causa stessa dell’insicurezza e della precarietà.

Non è una situazione accettabile. Anche l’Unione europea si è schierata dalla parte delle polizie municipali italiane nella loro richiesta di equiparazione, in termini di tutele e formazione, alle altre forze di polizia presenti sul territorio: il Parlamento europeo ha infatti inviato una lettera alle autorità italiane per chiedere di porre rimedio alla “discrepanza” di trattamento attualmente esistenti fra le forze dell’ordine nel nostro Paese. Evidenziando anche l’opportunità di un maggiore coinvolgimento della polizia municipale nella lotta al terrorismo.

Per questo come Fenalt riteniamo sia necessario intervenire urgentemente sui due piani: da un lato si sollecita la parte politica a far sì che l’impegno richiesto dall’UE diventi presto realtà, chiedendo alla stessa Giunta Provinciale di attivarsi in tal senso, facendosi promotrice del cambiamento.

Dall’altra è necessario fin da subito fare il primo passo, quello che possiamo fare anche autonomamente in Trentino, con l’emanazione di direttive contrattuali separate da parte della Giunta Provinciale per la Polizia Locale, analogamente a quanto avviene per i Vigili del Fuoco e per la Forestale.

Questo punto è diventato un aspetto fondamentale della piattaforma contrattuale della Fenalt che oggi ha formalmente chiesto a Rossi, con una nota e con una richiesta di incontro urgente, di attivarsi in tal senso.

Come già scritto nei giorni scorsi, è inoltre necessario che la Provincia si prenda la responsabilità di una regia di queste funzioni di Polizia, cercando di mettere in piedi una progetto che sia utile, sostenibile anche per gli operatori che devono poter lavorare in piena sicurezza.

Fenalt intende far sì che questi impegni siano presi prima della scadenza della legislatura provinciale, preannunciando che se non troverà l’adeguata sensibilità su questi temi, si organizzeranno azioni di protesta.

 

© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136