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L’agenda delle Valli

Tutti gli appuntamenti giorno per giorno nelle zone montane. Sport, spettacoli ed eventi di ogni genere tra Valtellina, Valle Camonica, Val di Sole per arrivare in Trentino. L’Agenda delle Valli contiene eventi, manifestazioni, iniziative delle zone bresciane e trentine di cui si occupa il portale. Valli che spesso ospitano campionati nazionali e internazionali di diverse discipline e personaggi di fama internazionale. Esibizioni di cori, manifestazioni ciclistiche, raduni degli Alpini. Giorno per giorno tutti gli eventi tra Breno, Edolo, Passo Tonale, Vermiglio, Malè, Cles, Trento passando per Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Incudine, Malonno, Sonico, Cedegolo, Aprica, Cortenedolo, Caldes, Stavel, Velon.

 

giu
23
sab
2018
Ciclismo, al Meeting Giovanissimi 4 giorni senza un attimo di sosta
giu 23@11:55–12:55
Mancano tre giorni al grande evento del ciclismo giovanile italiano. Giovedì sera, con la sfilata d’apertura per le vie di Andalo, avrà inizio il Meeting Nazionale di Società per Giovanissimi. Fino a domenica, i giovani ciclisti dai 7 ai 12 anni saranno impegnati in quattro giorni di gare e di eventi.

Promosso dalla Federciclismo e giunto alla sua 32a edizione, il Meeting ritrova l’ospitalità di Andalo per la seconda volta, dopo la fortunata edizione del 2013. Stavolta, la regia della manifestazione è affidata al Veloce Club Borgo, presieduto dall’ex pro Stefano Casagranda.

Le grandi novità di questa edizione sono due. La prima: la sfilata d’apertura farà punteggio ai fini della classifica di società. Ogni squadra sarà chiamata a rappresentare il tema “Fauna e flora alpina” e la giuria composta da rappresentanti della Federciclismo, dell’organizzazione e degli Enti Locali valuterà originalità, allegoria, coreografia e costumi di ciascuna esibizione.

Inoltre, per la prima volta, l’evento sarà aperto anche ai tesserati nella categoria PG (appartenenti a società giovanili o scuole di ciclismo) e ai non tesserati, che potranno svolgere la loro attività in una Bike Area appositamente predisposta dall’organizzazione. La Bike Area sarà utilizzabile nella giornata di sabato 23 giugno, dalle ore 15 alle 18. Per loro, l’iscrizione verrà effettuata in loco.

Le gare di ciclismo iniziano venerdì mattina, con le prove di AbilitàSprint e Fuoristrada. Sabato e domenica, invece, sono le giornate dedicate alle prove su Strada, che si articoleranno su due percorsi diversi, a seconda delle categorie coinvolte.

Il Meeting proporrà ogni giorno un grande evento che arricchirà il programma e donerà ancora più allegria alla manifestazione. Venerdì alle ore 17, presso il villaggio Andalo Life Village, ci sarà un’esibizione di Trialalla quale parteciperanno i ragazzi della squadra nazionale, con salti ed evoluzioni su ostacoli naturali e artificiali.

Sabato sera, alle ore 21.15, sarà il momento del Circo Show, presso il Palacongressi Andalo Life.

Domenica, invece, sarà la Giornata Europea del Rifugio e dalle ore 12 in poi è previsto un pomeriggio di festa presso il Rifugio La Roda – Paganella, tra i più rinomati del comprensorio. Presente anche il coro S. Romedio Anauna di Romeno.

Il sito ufficiale del Meeting: www.andalopaganella2018.it
Val Casies, Coppa Italia e Campionato Italiano Team Relay di MTB
giu 23@11:55–12:55

Val Casies (BZ) ancora protagonista dopo l’inverno e la propria storica Gran Fondo, il 23 giugno andrà infatti in scena il Campionato Italiano Team Relay di MTB per giovani (esordienti ed allievi), master (élite sport e categorie master 1-6), ed agonisti (junior, U23, élite), senza dimenticare la sfida di Coppa Italia della giornata seguente per esordienti ed allievi.

La società organizzatrice è la SSV Pichl/Gsies, una polisportiva fondata nel 1984 e che dal 1997 ha iniziato ad occuparsi di mountain bike, facendo crescere 25 atleti dai 6 ai 15 anni e portandoli a conquistare ottimi risultati. Una società che sa perfettamente come lavorare con i giovani, divenuta esperta anche nell’organizzare gare, fra competizioni giovanili di Coppa Italia, Campionati Italiani Eliminator, Campionati Provinciali, Campionati Italiani Giovanili Cross-Country e molto altro ancora, con il sogno, non molto distante, di poter puntare un giorno ai Campionati Italiani Assoluti.

Dalla SSV Pichl/Gsies sono usciti atleti del calibro di Greta Seiwald del Team Focus Selle Italia, campionessa italiana allievi nel 2012 e 2013, potendo vantare inoltre due campioni italiani quali Cornelia Schuster (juniores, 2008) e Jonas Seiwald (Eliminator giovanile, 2014), ed ora il C.O. si aspetta circa una trentina di staffette e 400 atleti di Coppa Italia al via, all’interno del campo di gara allestito in zona Colle nella vallata di Casies e lungo un percorso fra single track e strade forestali, incrociando prati e soprattutto ponti, allestiti grazie ad ampi lavori di manutenzione.

Il tracciato è in via di definizione, ma il chilometraggio dovrebbe assestarsi attorno ai 3.3 km, da percorrersi almeno una volta in base al numero degli staffettisti.

“Dopo di noi”
giu 23@12:00–13:00

Si tiene sabato 23 giugno all’auditorium del Conservatorio (in via Guglielmo Marconi 5) il convegno sul tema «Legge 112/2016 “Dopo di noi”: analisi delle prospettive dall’attivazione della legge alla quotidianità», relatori gli avvocati Luca Battistella, Raffaella Sirico e Maria Rosaria Mazzone, il notaio Gaetano La Placa e il dott. Bruno Bernardi. Tema dell’incontro è la legge che reca «Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare», entrata in vigore il 25 giugno di due anni fa e nota come “norma sul dopo di noi”. Inizio alle ore 9.30, ingresso libero.

 

Una legge arrivata dopo una lunga e serrata discussione, sia nel Paese sia nelle aule di Senato e Camera, con contrapposizioni forti fra sostenitori e detrattori. Senza dubbio un intervento sul “dopo di noi” era richiesto da anni e con crescenti insistenza e preoccupazione, d’altronde si tratta di un tema particolarmente delicato e complesso: da qui l’iniziativa di un convegno con esperti in materia, pensato per portare all’attenzione del grande pubblico gli aspetti funzionali e pratici della legge, al fine di poter pianificare con l’aiuto di alcuni “nuovi istituti” (il trust e il contratto di affidamento fiduciario) il futuro delle famiglie con soggetti con disabilità.

 

I temi trattati saranno i seguenti: «Introduzione alla legge 112/2016» (avv. Luca Battistella), «Prendersi cura, assistere, tutelare le persone con disabilità: la prassi attuale e le prospettive future» (avv. Raffaella Sirico), «Valenze culturali e funzionalità del contratto di affidamento fiduciario» (avv. Maria Rosaria Mazzone), «Il trust nel nostro ordinamento anche alla luce del “dopo di noi”» (notaio Gaetano La Placa), «La figura professionale del trustee, del guardiano, del fiduciario e del garante: attività e interessi a favore del soggetto debole» (dott. Bruno Bernardi), e infine «Gli aspetti fiscali del trust e del contratto di affidamento fiduciario e la pubblicità nei registri immobiliari» (avv. Luca Battistella).

Programma appuntamenti stagione Skiroll
giu 23@13:45–14:45

Appuntamento sabato 23 giugno ad Opicina dove ufficialmente inizia la stagione di skiroll 2018. Lo scorso anno Alessio Berlanda aveva avuto la meglio nell’ennesima sfida con Emanuele Becchis, mentre Lisa Bolzan aveva superato in finale Alba Mortagna. Quest’anno con buona probalità al maschile si riproporrà la stessa finale, mentre al femminile la sfida rimane aperta tra le gemelle Bolzan e Alba Mortagna vincitrice della medaglia d’oro ai  Campionato Mondiale junior sprint di Solleftea (Svezia). Domenica 24 giugno sullo storico tracciato Samatorza di Sgonico verrà assegnato il titolo italiano in piano in tecnica di pattinaggio Seniores e Giovani. Negli ultimi due anni Emanuele Becchis è risultato il vincitore della prova. Nel 2016 dopo una fuga a quattro, la prova si è risolta in volata con Emanuele che ha sopravanzato Jacopo Giardina ed il fratello Francesco Becchis. Sempre Francesco è giunto secondo nel 2017 davanti ad Emanuele Sbabo che ha occupato il terzo gradino del podio.

Il direttore Tecnico Michel Rainer ha convocato per il weekend sul Carso tutta la squadra nazionale di skiroll. Verranno illustrati i programmi previsti per il 2018 e i criteri per la convocazione alle prove di Coppa del Mondo.

Il calendario proseguirà il weekend successivo con la seconda tappa di Coppa Italia che si effettuerà in Liguria dove a Sassello sono previste una prova sprint ed una prova in tecnica classica in salita.

Nel frattempo sul sito federale della FISI sono stati pubblicati nella sezione dedicata il nuovo regolamento di Coppa Italia skiroll 2018 e il regolamento tecnico federale basato sulle normative Fis.

Programma Campionato Italiano Team Relay di MTB
giu 23@14:05–15:05

Tutto pronto per assegnare il tricolore Team Relay di MTB.

Domani pomeriggio a Colle, in Val Casies (BZ), andrà in scena la staffetta per club con cinque concorrenti di diverse categorie a cimentarsi sul rinnovato tracciato altoatesino, un vero e proprio banco di prova in vista di ciò che saranno i Campionati Assoluti MTB 2020, diretti dal comitato organizzatore SSV Pichl/Gsies.

Il tracciato di gara sul quale si confronteranno gli atleti nei prossimi giorni è stato promosso anche dal responsabile tecnico della FCI Mirko Celestino, con la rivisitazione di nuovi tratti e la sistemazione di alcuni punti, mentre ad assistere alla contesa non mancherà nemmeno il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco. Davvero un percorso che è un “inno alla tecnica” tra saliscendi nel bosco, radici, paraboliche ed una serie di ponti a rendere la contesa ancora più “pepata”. I giovani scatteranno alle ore 13.30 nella giornata di domani, mentre agonisti e master a partire dalle ore 15. La concomitanza con gli esami delle scuole ha messo ‘in crisi’ qualche team, soprattutto per l’assenza degli under 23 come nel caso del team Lapierre Trentino, da sempre sul podio. Così, almeno sulla carta, risulta favorito il team Focus Selle Italia che schiera atleti di primissimo piano a livello internazionale, tra cui anche Lisa Rabensteiner, Andrea Tiberi, Gioele Bertolini e Greta Seiwald, con le due altoatesine pronte a festeggiare “in casa” un eventuale titolo tricolore. Da non sottovalutare il team KTM ProTek che mette in prima fila la fuoriclasse Serena Calvetti, ma ci sarà anche l’altoatesino Beltain Schmid a vivacizzare la contesa, che tra i team élite vede al via anche Metallurgica Veneta con il campione di ciclocross Enrico Franzoi, oltre al Team Velociraptors e il team Lugagnano Offroad. Nella gara esordienti e allievi spicca la presenza dei team Sunshine Racers di Nalles, San Lorenzen, Rainer Wurz, mentre tra i master ci sarà in gara una staffetta della società locale SSV Pichl/Gsies e ancora la Sunshine Racers. E non è finita qui, poiché domenica ci sarà un’altra prova da non perdere, la Coppa Italia Giovanile da disputarsi sul medesimo itinerario di gara, su più giri in base alle categorie, con partenza nell’ordine delle Donne Allieve (ore 8.30), Donne Esordienti (8.35), Esordienti 1° anno (9.30), Esordienti 2° anno (10.35), Allievi 1° anno (11.40), Allievi 2° anno (12.45), mentre le premiazioni alle ore 14.15 porranno la ciliegina sulla torta a due giornate di grandi sfide su ruote grasse, grazie anche al supporto di 50 volontari, del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Croce Bianca.

Val di Fassa Running: 500 runner da ben 38 province
giu 23@14:05–15:05

La Val di Fassa Running, che domenica mattina con la prima tappa di Fontanazzo taglierà il nastro delle venti edizioni, parte già prima con un’importante conferma, ovvero quella di essere la competizione podistica a tappe in Italia con il primato in quanto a partecipanti. Saranno infatti 500 gli iscritti di media ad ognuna delle 5 frazioni, per complessivi 2500 runner che animeranno i tracciati della valle ladina trentina. Non mancherà nemmeno l’aspetto internazionale, visto che gli atleti rappresentano ben 10 nazioni, e in particolar modo per l’Italia saranno presenti runner di ben 38 province, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia e Sardegna.
Quantità e anche qualità dunque la Val di Fassa Running 2018, che annuncia una sfida italo africana fra i due atleti che hanno fatto la storia di questo evento, ovvero  il cuneese Massimo Galliano, che vanta quattro affermazioni alla Val di Fassa Running e la rumena con passaporto italiano Ana Nanu (che si è imposta invece per ben sei volte sul traguardo finale), contro una pattuglia di atleti di colore. A partire dai due keniani Fredrick Kipyegon, che vanta un 7’50” sui 3.000 metri e un 28’26” sui 10.000 metri, quindi Ken Mutai con un personale di 28’56” sui 10.000 e 64’46” nella mezza maratona. Al femminile invece saranno in gara con l’obiettivo di lasciare il segno le due etiopi Yayeh Gedamnesh, vincitrice quest’anno delle maratonine di Vittorio Veneto, Dogi’s e Unesco, nonché dell’Appia Run, quindi Addisalem Belay Tegegn, che pochi giorni fa si è aggiudicata la Mujalonga sul Mar di Trieste, facendo registrare il record della competizione.
Per quanto riguarda l’aspetto novità è rappresentato dalla tappa in notturna del martedì, mentre non mancherà la frazione dolomitica di venerdì, che si svilupperà sulle verticalità del Ciampac ad Alba di Canazei.
Il menù della Val di Fassa Running numero 20 presenta complessivamente 51,19 km da percorrere nelle cinque giornate, per un totale di 2.446 metri di dislivello. La tappa più lunga, di 11,68 km sarà la seconda, quella con il dislivello maggiore l’ultima, durante la quale i concorrenti dovranno affrontare uno scarto di 831 metri.
Nel dettaglio la prima, di domenica 24 giugno, si svilupperà con partenza e arrivo a Fontanazzo dopo aver percorso 10,86 km e 408 metri di dislivello. Lunedì il plotoncino di runners si trasferirà a Passo San Pellegrino per il secondo atto, che avrà uno sviluppo di 11,68 km e 491 metri di dislivello, quindi martedì la novità della sfida serale a Pozza di Fassa sui 9,40 km e 176 metri di dislivello. Mercoledì giornata di riposo e spazio ai più piccoli, che saranno impegnati nel tradizionale appuntamento con la Mini Val di Fassa Running Kids. Giovedì si riprende con la tappa di Vigo di Fassa di 11,23 km e 540 metri di dislivello, per poi giocarsi il tutto per tutto nell’atto conclusivo, il tappone dolomitico da Alba di Canazei al Ciampac di 8 km e 831 metri di dislivello.
Iscrizioni ancora aperte ed effettuabili sul sito ufficiale della manifestazione www.valdifassarunning.it.

Campionato Italiano Team Relay di mountain bike in Val Casies
giu 23@14:10–15:10

Il 23 giugno la Val Casies (BZ) ospiterà in località Colle il Campionato Italiano Team Relay di mountain bike, mentre il 24 giugno la vallata altoatesina accoglierà le sfide di Coppa Italia per le categorie esordienti ed allievi.

Un menù succulento e tutto da vivere sulle ruote grasse, con gli “chef” del comitato organizzatore SSV Pichl/Gsies ad aver già predisposto il percorso definitivo che animerà le contese in MTB. E non si tratterà della variante percorsa lo scorso anno in occasione dei Campionati Italiani Giovanili, bensì di quello che caratterizzò la Coppa Italia 2016, solamente con qualche piccolo cambiamento.

Tra i punti salienti vi saranno 300 metri di single track a rendere il percorso ancora più tecnico ed avvincente, togliendo tuttavia una discesa su prato con successiva salita su strada forestale, levando così la parte meno faticosa dell’intero percorso.

Una sfida per “veri duri” nonostante la giovane età dei concorrenti, con il “debutto” in ambito nazionale del nuovo tratto situato nel bacino del fiume, ricostruito dalla società organizzatrice dopo l’alluvione dell’agosto 2017, assieme ad un ponte che lo attraversa. L’itinerario di gara di Coppa Italia e per le categorie giovanili del Campionato Team Relay avrà dunque una lunghezza di 3 km ed un dislivello di 150 metri, mentre le categorie master ad agonisti del Campionato Italiano Team Relay 2018 affronteranno una variante più lunga con 4 km di lunghezza e 170 metri di dislivello.

Il percorso è rimasto ‘in letargo’ durante il lungo inverno, ed ora è stato rispolverato e rimesso a lucido dalla SSV Pichl/Gsies, garanzia di competenza organizzativa con molti lavori d’intervento per “restaurare” alcuni tratti deteriorati e sconnessi nel corso degli anni, con addirittura due nuovi ponti realizzati.

Apertura Col Margherita Park a San Pellegrino
giu 23@14:55–15:55

Sta per ripartire la stagione estiva della Ski Area San Pellegrino! Il primo impianto di risalita ad entrare in funzione, sabato 23 giugno, sarà la funivia che dal Passo San Pellegrino consente di raggiungere facilmente la cima del Col Margherita, a quota 2514 metri, punto di partenza di numerose escursioni, tra cui un interessante percorso interattivo alla scoperta dei segreti delle Dolomiti Patrimonio Unesco.

Grazie alla straordinaria bellezza delle montagne trentine e bellunesi che circondano il Col Margherita e alla collaborazione con il MUSE – museo delle scienze di Trento – è stato infatti creato il Col Margherita Parkcon l’obiettivo di trasmettere a grandi e piccoli, in modo giocoso e divertente, nozioni scientifiche sulla storia e sulla geologia dolomitica.

Strada facendo si incontrano tre diverse installazioni denominate “Isole o montagne?”, “In equilibrio sul tempo” e “Il timone delle Dolomiti” con cui mettere alla prova le proprie conoscenze su vulcani, ghiacciai, isole, fondali marini, ere geologiche e testimonianze fossili.

Isole o montagne?

Si inizia con una sfida che porta i visitatori alla ricerca di fossili e reperti che caratterizzano ognuno dei 9 gruppi dolomitici, ricchissimi di testimonianze di veri organismi viventi vissuti milioni di anni fa prima di essere per sempre ricoperti dai depositi marini.

In equilibrio sul tempo
Il viaggio prosegue con un sentiero lungo 30 metri, dove ogni metro corrisponde a 10 milioni di anni e muovendosi in equilibrio sul tempo si attraversano le ere geologiche e le principali tappe principali della nascita delle Dolomiti.

Il timone delle Dolomiti
Giunti sul punto più alto del Col Margherita, a più di 2.500 metri di quota, si arriva ad un timone interattivo che consente di giocare con i profili delle cime dolomitiche circostanti, sfidando sé stessi e gli amici ad indovinare quali sono i nomi corretti delle diverse montagne.

Il panorama che si gode dal Col Margherita è davvero mozzafiato. Nelle giornate più limpide lo sguardo può spaziare sulla sottostante vallata del Passo San Pellegrino e sulle principali cime dolomitiche fino alle Prealpi Venete e ai lontani ghiacciai dello Stelvio. Da non perdere, quindi, i due balconi panoramici attrezzati con panchine, puntatori e pannelli informativi che illustrano le cime dolomitiche circostanti e la loro conformazione geologica: il primo pannello guarda in direzione nord/ovest verso il Gruppo del Latemar fino alla Marmolada, mentre il secondo è rivolto verso sud/est e guarda dalle Pale di San Martino fino alla Catena del Lagorai.

Sempre sul Col Margherita è presente anche un piccolo parco giochi dedicato ai bambini. Si tratta di un’area recintata con scivoli, altalene e delle piccole casette. Un’occasione unica per i bambini che possono giocare in tutta tranquillità senza pericoli e per i genitori che possono approfittare di un momento di totale relax immersi nella natura a quota 2514 metri.

Per maggiori informazioni: www.skiareasanpellegrino.it

 

News KTM PROTEK DAMA
giu 23@14:55–15:55

“Fine settimana in Valle di Casies per il Team KTM PROTEK DAMA, sabato 23 giugno 2018 nel pomeriggio andrà in scena il Campionato Italiano Team Relay, dovremo confermare i podi delle due scorse stagioni e riportare a casa il titolo tricolore che abbiamo conquistato nel 2016.

Nella giornata di domenica saranno i nostri “campionicini” delle categorie Esordieni ed Allievi a dare battaglia per la conquista della gara che l’anno scorso ha assegnato i titoli nazionali.

 

Nello scorso fine settimana Esordienti ed allievi del team si sono recati in trasferta a Volterra (PI), dove hanno preso parte alla 4^ tappa del Campionato Italiano Giovanile di Società XCO, organizzata dal Volterra Bike.

E’ podio per Mattia Beretta, allievo 2° anno, che ha chiuso in 2^ posizione. “Sei giri molto duri per questo percorso, che il Volterra Bike ha rinnovato per la stagione 2018. Anche il caldo ha fatto la sua parte, ma sono molto soddisfatto della mia gara e del risultato!” Ci dice al suo rientro dalla trasferta.

Samuele Motta conferma che il percorso è stato particolarmente duro, ed ha sofferto molto la salita. Ha tagliato il traguardo in 21^ posizione per gli allievi 2° anno.

Tommaso Pandini, allievo 1° anno, ha accusato un forte mal di testa, che lo ha accompagnato per tutta la gara. E’ Arrivato comunque in fondo al traguardo con un ottimo 7° posto.

Marta Zanga, allieva 2° anno, si è trovata in buona condizione, è partita con la solita concentrazione ed ha portato la Maxxis anteriore della sua KTM fino al 3° gradino del podio!

Tommaso Nalin, esordiente 1° anno, in avanscoperta nel mondo “adulto”, ha accusato crampi alle gambe, ed è giunto a destinazione in 27^ posizione. “Per me questo è un anno di formazione, il passaggio da giovanissimi ad esordienti è enorme, e piano piano, anche grazie all’affiatamento con i compagni di team più grandi e con l’allenatore Ferrario, sto carpendo i segreti per formarmi come atleta!”

La trasferta più lontana è stata per lo Junior Emanuele Huez, che domenica 17 giugno si è cimentato nella Osterreich Mountainbike Grand PrixInternazionale C1 in Austria, nella località Windhaag Bei Perg. Reduce da una tracheite ha recuperato bene le energie, ed ha chiuso la sua gara con un ottimo 4° posto.

Simone Colombo, il prestante amatore in forza alla KTM PROTEK DAMA da circa un ventennio, ha corso a Palazzago (BG), nella 7^ prova del circuito Orobie Cup, dove è entrato di diritto nella categoria Top Master. Alla 9^ edizione del Trofeo Malvestiti, valida anche come 7^ prova del “Criterium Nazionale ACSI Mtb XC”, Simone Colombo si è piazzato 7° assoluto, in competizione con alcuni tra i più forti amatori di tutto il territorio Nazionale”. News KTM PROTEK DAMA

SENTINELLE DI PIETRA | A Forte Pozzacchio si inaugura la stagione 2018, si inizia con lo spettacolo Rulli di Luci e prima c’e’ Arte Forte
giu 23@14:55–15:55

Prende il via ufficialmente domani (sabato 23 giugno) a Forte Pozzacchio (Trambileno) l’edizione numero quattro di Sentinelle di Pietra, il cartellone di eventi estivi promosso dal Servizio attività culturali della Provincia autonoma di Trento e curato dal Centro servizi Santa Chiara e dalla Fondazione museo storico del Trentino articolato in una serie di appuntamenti con musica, arte, momenti di riflessione, teatro, con il comune denominatore dello scenario dei 19 forti austroungarici appartenenti al Circuito dei forti trentini.

Primo in ordine di tempo di una serie che ci accompagnerà fino al 16 settembre, l’appuntamento di Forte Pozzacchio punta al coinvolgimento emotivo dei visitatori: alle 21, grazie alle prime ombre della sera, i visitatori saranno accompagnati all’interno delle atmosfere di inizio ’900 dallo spettacolo “Rulli di luce”, un light show/concerto futurista con protagonisti il suono, la luce, la musica e la parola, in uno spettacolo di grande impatto visivo ed emotivo che mette al centro della narrazione il Centenario della Prima guerra mondiale fondendolo con l’esperienza artistica del futurismo. A creare suggestioni dell’epoca vi saranno le canzoni del periodo bellico eseguite dal gruppo Miscele d’Aria e dal coro Libera Coralità Clesiana. La particolarità di questo concerto, definito non a caso “sensoriale”, è che la musica e i suoni saranno diffusi attraverso cuffie wireless disponibili per massimo 350 ascoltatori. Data la particolare conformazione del Forte è consigliato giungere sul posto muniti di torcia.

La particolare strutturazione architettonica di Forte Pozzacchio fornirà le quinte più adatte per la migliore fruizione dello spettacolo da parte dei visitatori. Recentemente restaurato nel corso dell’importante opera di recupero architettonico promosso dal comune di Trambileno e dalla Provincia autonoma di Trento, Forte Pozzacchio alle pendici del monte Pasubio, è l’ultima delle fortezze austro-ungariche realizzate sul confine con il Regno d’Italia. Affascinante l’ambientazione, interamente scavata all’interno della roccia, come da progetto iniziale del tenente Stephan Pilz: iniziato nel 1913, nel 1915 venne occupato dai soldati italiani e l’anno seguente tornò in mano austriaca e non fu mai terminato. Grazie al recente restauro rappresenta oggi una location privilegiata per eventi culturali e storici, come quelli in programma domani.

Un grande debutto quindi per Sentinelle di Pietra, progetto culturale di ampio respiro che ha accompagnato negli anni del Centenario il progetto di valorizzazione del sistema dei forti del Trentino promosso dalla Provincia autonoma di Trento. Proprio Forte Pozzacchio è stato negli ultimi anni oggetto di uno degli interventi di recupero più significativi, con infrastrutture dedicate a rendere fruibile l’intera struttura che era stata logorata dal tempo e dalla natura circostante.

A fare da prologo all’evento, all’interno delle gallerie di Forte Pozzacchio, alle ore 18 vi sarà l’inaugurazione della terza tappa della mostra diffusa “Arte forte – aspettando il momento”: protagonista sarà la giovane artista Cecilia Gloria, della Giudecca 795 Gallery. Autrice di opere fotografiche, Gloria racconta con i suoi autoritratti un processo in continuo divenire, mettendo in discussione il proprio io sulla scia delle opere dell’artista statunitense Cindy Sherman. Attraverso la fotografia interpreterà l’ambiente così particolare di questa fortificazione e le storie dei soldati che qui furono di stanza. La mostra diffusa “Arte Forte – Aspettando il momento” si inserisce nella quarta edizione di Sentinelle di Pietra e sarà visitabile fino al 23 settembre.

Per restare aggiornati sul programma della mostra, consultare i calendari, avere una preview delle mostre, info sugli artisti, fotografie eccetera, è possibile consultare i canali Facebook (@museostorico @sentinelledipietra | @arteforte) e Instagram (@Sentinelle di Pietra | @arteforte) o i siti webwww.museostorico.it e www.trentinograndeguerra.it.

Inaugurazione del Pala “Angelo Sinico” di Trissino
giu 23@15:00–16:00

Sabato 23 e Domenica 24 Giugno avrà luogo a Trissino l’inaugurazione del Pala “Angelo Sinico”.

L’impianto da 2,5 milioni di euro, con una pista di dimensioni 20×40 e una capienza di ben 600 posti, mira a sopperire alla carenza di strutture sportive del paese e si propone come polo di riferimento cittadino per la pratica sportiva, agonistica e non solo. Il palazzetto è stato fortemente voluto dall’amministrazione locale che ha deciso di intitolarlo ad Angelo Sinico, figura trainante a Trissino, e non solo, sia nel mondo dello sport che nel sociale.

Angelo Sinico fu Presidente del Trissino dello Scudetto (1978), ma anche ex Presidente della Lega Hockey (1982-2000) ed ex Vice Presidente Vicario dell’allora Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio nonché uno dei fondatori della Pro Loco nel 1991. Scomparso nel 2013, a 82 anni, era un personaggio integro, lontano da interessi di campanile e piuttosto strenuo lottatore per il bene generale. In poche parole bacchettate verbali, senza peli sulla lingua, dirette a qualsivoglia persona o situazione che non rispettasse regole ed etica. Sabatino Aracu, Presidente della Federazione Italiana Sport Rotellistici, lo ricorda così: “Angelo è stato per me non solo un grande Vice Presidente, ma soprattutto un amico e un fratello e ha contribuito in modo decisivo alla crescita di questa Federazione, di cui è stato dirigente di altissima levatura. Voglio anche ringraziare il Sindaco di Trissino, Davide Faccio: spesso le classi dirigenti dimenticano il contributo che persone come Angelo Sinico hanno apportato all’intera cittadinanza. In questo caso, invece, intitolargli una tale struttura è la conferma di una sensibilità sociale che non può non essere apprezzata. Grazie!”

Una bellissima iniziativa, questa di Trissino (VI), che avrà luogo, Sabato 23 e Domenica 24 Giugno p.v. e che sarà articolata in due giornate in cui sono previste varie attività per conoscere l’impianto e le sue potenzialità.

Nel particolare, Sabato 23 Giugno, dopo la cerimonia di inaugurazione istituzionale, prevista alle ore 11.00, sarà possibile assistere alla Partita di Hockey Vecchie Glorie alle 16.00 e ad una Partita di pallavolo alle 18.00: verso le 20.30, un Saggio di pattinaggio chiuderà questa prima giornata.

Domenica 24 giugno, infine, è previsto un Open Day che permetterà, a chiunque lo vorrà, di visitare l’impianto e godersi questo bellissimo palazzetto.

“Nonostante i problemi economici che le amministrazioni locali hanno in questi anni, abbiamo ritenuto doveroso effettuare questo grosso investimento. Trissino, infatti, ha da sempre una grande tradizione sportiva ma soffriva per una carenza di impianti. Il Pala “Angelo Sinico” è stato pensato e voluto proprio per eliminare questo gap e fornire ai nostri giovani e ai nostri sportivi un luogo dove poter praticare sport in assoluta libertà. Sabato 23 e Domenica 24 Giugno, quindi, saranno per noi una data storica. Questa, infatti, sarà una due giorni molto importante per il paese perché avremo la possibilità di conoscere il nuovo impianto, ma anche di assistere a degli eventi sportivi di assoluto interesse”. Queste le parole del Sindaco di Trissino, Davide Faccio

Val Casies: Campionato Italiano Team Relay di MTB
giu 23@15:00–16:00

La SSV Pichl/Gsies si sta apprestando ad organizzare, il 23 giugno in Val Casies (BZ), il Campionato Italiano Team Relay di mountain bike per giovani (esordienti ed allievi), master (élite sport e categorie master 1-6), ed agonisti (junior, U23, élite), con la sfida di Coppa Italia per esordienti ed allievi prevista nella giornata seguente. Una società divenuta esperta nell’allestimento di eventi prestigiosi, fra competizioni giovanili di Coppa Italia, Campionati Italiani Eliminator, Campionati Provinciali e Campionati Italiani Giovanili Cross-Country, ma che aveva un sogno nel cuore: poter puntare un giorno ai Campionati Italiani Assoluti.

E questo sogno si è finalmente avverato! Il Consiglio Federale della FCI infatti ha recentemente assegnato le prossime tre edizioni dei Campionati Italiani di mountain bike XCO, e l’edizione 2020 avrà luogo proprio in Val Casies, con il timone organizzativo affidato al collaudato team della SSV Pichl/Gsies.

Lo Zafferano della Valle di Ledro sbarca al Mistral di Villa Serbelloni a Bellagio
giu 23@15:15–16:15

Lo Zafferano della Valle di Ledro conquista la ristorazione italiana di alto livello. A pochi giorni dall’edizione 2018 di Giallo e Zafferano, lo storico evento che riunisce le proposte di alcuni ristoranti della zona, è arrivata la conferma che la preziosissima e rara spezia prodotta a Ledro è stata scelta dallo chef Manuel Ferrari per i piatti dell’esclusivo Ristorante Mistral di Villa Serbelloni a Bellagio ovvero lo storico Resort a cinque stelle del lago di Como apprezzato dalla migliore clientela internazionale. Ferrari negli scorsi mesi aveva visitato l’azienda agricola, specializzata nella produzione di zafferano, di erbe aromatiche e di prodotti di trasformazione ricavati dai gioielli dei ricchi giacimenti golosi a Km zero, rimanendo stupito per la qualità del prodotto.

Originario della vicina Valle del Chiese, lo chef aveva incontrato la produttrice Silvia Cis accompagnato dalla vicepresidente del Consorzio per il Turismo di Ledro Elena Santi, dal blogger Walter Sestili fondatore del conosciuto Magazine online Garda Outdoor e dall’esperta di comunicazione digital Bianca Maria Decarli, fondatrice del profilo Mangiare in Trentino e responsabile dell’immagine di Ferrari. Ora, a distanza di qualche mese, c’è la conferma del primo acquisto dello zafferano ledrense da parte del ristorante Mistral. La qualità indiscussa dello Zafferano della Valle di Ledro è impreziosita dal particolare habitat di quest’area turistica del Trentino, di fatto terrazza tra il Lago di Garda e la Valle del Chiese, il cui microclima è certificato dall’Unesco.

Insomma non è una battuta affermare che in Valle di Ledro il giallo è il colore del momento. Anche se, va ricordato, i pistilli sono capaci di colorare di giallo le pietanze ma all’origine si presentano di colore scuro varianti tra il rosso e il nero. Da anni questa particolare e preziosissima spezia è l’assoluta protagonista di uno degli appuntamenti del Menù Ledro, l’evento gastronomico che scandisce il passare delle stagioni, sulla base del variare e della ricchezza di materie prime locali.

Menù Ledro Giallo e Zafferano costituisce il secondo capitolo stagionale e verrà proposto nei fine settimana del 16-17 e 23-24 giugno presso i ristoranti locali con diversi menù a tema studiati per esaltare la spezia autoctona e gli altri prodotti tipici della Valle di Ledro.

Con il giallo vero e proprio collegamento tra le diverse portate: il giallo dello zafferano, ma anche il giallo della polenta, dello zabaione e via dicendo, per un’offerta che spazia dall’antipasto al dolce in cinque diverse declinazioni, tante quante i ristoratori che aderiscono al progetto, ovvero il Ristorante Maggiorina di Bezzecca, l’Osteria La Torre di Pieve, il Ristorante dell’Elda di Lenzumo, il Ristorante Camping Al Lago di Pieve e la Locanda Le Tre Oche di Molina.

Tutti i dettagli dei cinque diversi menù di Giallo e Zafferano sono visibili sul sito web del Consorzio per il Turismo della Valle di Ledro. Il programma di Menù Ledro si è aperto nel cuore della primavera con Ritorno alla Preistoria e proseguirà nel corso dell’anno con l’appuntamento di Viola, la patata della Valle di Ledro dedicato proprio alla celebre e tipica patata viola (22-23 settembre e 6-7 ottobre), per completarsi con il Menù dell’Esodo (1-4 novembre e 8-9 dicembre) dedicato alle contaminazioni con la cucina boema, terra di espatrio della popolazione locale durante la Prima Guerra Mondiale e ancora oggi unita alla Valle di Ledro da un profondo legame, culturale, storico e gastronomico.

 

A piedi per i santuari del lago di Garda
giu 23@15:40–16:40

Per Spa, il nuovo spazio autogestito per chi scrive e per chi legge, la biblioteca civica di Riva del Garda propone sabato 23 giugno l’incontro con Loredana Francinelli e Giovanna Coco che presentano il loro libro «A piedi per i santuari del lago di Garda» (ed. Raffaele Monti, 2016), la prima guida completa per compiere il giro del Lago di Garda a piedi. Inizio alle 17, ingresso libero.

 

Il giro del lago di Garda in dodici tappe. Le due autrici, camminatrici per passione, hanno studiato cartine e mappe, percorso i sentieri attorno al lago, annotato distanze e scattato fotografie per realizzare un percorso circolare di ben 242 chilometri. I sentieri si inoltrano tra uliveti, vigneti, campi coltivati e boschi, tra piccoli e grandi borghi ben conservati e di grande bellezza, tra santuari, monasteri, pievi romaniche, eremi dai quali si godono spesso panorami mozzafiato. La forma circolare del percorso consente di controllare, ammirare e contemplare il cammino, quello già compiuto e quello da compiere e, in un unico colpo d’occhio, l’intero itinerario. “Non si tratta solo di una guida religiosa –precisano le autrici– è adatta a chiunque sia mosso dal piacere di camminare o da interessi culturali e naturalistici. Siamo sicure che nel territorio attraversato si troveranno diversi motivi di arricchimento personale”.

Ogni tappa richiede un tempo di percorrenza che va dalle cinque alle otto ore di cammino. Tre i gradi di difficoltà assegnati a ogni tratta: facile (quattro tappe), media (sei) e impegnativa (due). I percorsi segnalati sono adatti a tutti, non richiedono attrezzature particolari, tranne ovviamente la preparazione di base per un camminatore. I sentieri sono percorribili in ogni periodo dell’anno anche se in inverno bisogna attrezzarsi in modo adeguato. La guida è corredata di cartine con i percorsi delle singole tappe, di riferimenti artistici sulle località attraversate e di schede su particolari momenti storici o su personaggi famosi che hanno avuto qualche relazione col lago.

 

Spa, Spazio libero autori, è un nuovo spazio autogestito in cui la biblioteca civica di Riva del Garda ospita autori che liberamente possono presentare il proprio libro, i quali per organizzare una serata possono presentarsi si persona (in piazza Giuseppe Garibaldi 5) o telefonare al numero 0464 573806.

Programma eventi estate Valtellina
giu 23@15:55–16:55
LE SCUOLE SONO FINITE E LA VALTELLINA SI PREPARA AD ACCOGLIERE GRANDI E PICCINI CON TANTISSIME ATTIVITÀ SPECIALI. PARCHI AVVENTURA, ESCURSIONI IN MOUNTAIN BIKE, PERCORSI DI ARRAMPICATA E VISITE ALLE FATTORIE DIDATTICHE SONO SOLO ALCUNE DIVERTENTISSIME AVVENTURE, PER UN’ESTATE INDIMENTICABILE IN CUI SUPERARE I PROPRI LIMITI, DIVERTIRSI ALL’ARIA APERTA E ANDARE ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO.

La Valtellina è un’oasi verde dove la natura regala viste panoramiche mozzafiato e dove adulti e bambini possono riscoprire il piacere di una vacanza tra montagne, ampie vallate e corsi d’acqua: un luogo dove vivere emozioni uniche all’insegna del divertimento e del relax per tutta la famiglia.
IMPARARE A SFIDARE I PROPRI LIMITI
Tra le attività a misura di bambino ci sono corsi di Mountain bike presso il Bike Skill Center di Livigno aperto dal 10 giugno al 10 settembre. Istruttori qualificati insegneranno ai più piccoli a prendere confidenza con le due ruote e a gestire la bicicletta in tutta sicurezza. Seguiranno lezioni sul pump-track tante gite all’aria aperta per una bike-experience da piccoli campioni.
Le novità non finiscono qui! Per l’estate 2018 la Mello Kids Mountain School presenta il Campus Estivo aperto a tutti i visitatori dai 6 ai 17 anni. Dal 10 giugno al 14 luglio, infatti, bambini e ragazzi potranno vivere una settimana a diretto contatto con la natura della Val Masino e della Val Di Mello tra scalate, passeggiate e bagni nel fiume in compagnia di guide alpine professioniste.
Chi ama il brivido – ma in tutta sicurezza – e vuole mettere alla prova coordinamento ed equilibrio dovrà provare Aerobosco, il nuovissimo parco avventura di Bema, immerso nel verde del Parco delle Orobie, a 9 km da Morbegno. Aerobosco offre percorsi differenziati, per il divertimento di grandi e piccini. Tra ponti tibetani, passerelle in legno, tronchi sospesi e zip-line, Aerobosco è perfetto per vivere esperienze uniche.
Per divertirsi sfidando se stessi, i piccoli visitatori dovranno assolutamente fare un salto anche al Larix Park di Livigno, primo parco di divertimento arboreo della Valtellina. Qui potranno vivere esperienze “vertiginose” come camminare da un albero all’altro su travi basculanti, barili sospesi e passerelle: percorsi a mezz’aria per una vacanza alla ricerca dell’avventura.
IMPARARE DIVERTENDOSI CON LE ATTIVITÀ LUDICO- DIDATTICHE
Morbegno, dal 2 luglio al 10 agostol’Ecomuseo di Valgerola organizza giornate didattiche per bimbi dai 6 ai 10 anni dove imparare, socializzare e divertirsi. I bambini avranno la possibilità di giocare, affrontare brevi escursioni, scoprire l’arte, conoscere i dinosauri, imparare a cucinare e tanto altro.
Destinazione irrinunciabile per le famiglie che visitano la Valtellina nel periodo estivo è anche la Fattoria Sempreverde di Morbegno. Qui si organizzano le “Agrisettimane“, in cui i bambini, accompagnati dalle educatrici, potranno immergersi nell’ambiente creativo della fattoria per crescere e sperimentare.
Le proposte della Valtellina per imparare divertendosi coinvolgono anche Bormio. Grazie alle numerose fattorie didattiche e laboratori, i bambini avranno l’occasione di vedere da vicino le attività legate alla natura e alla vita contadina, imparando il consumo consapevole. Dal 2 luglio al 21 agosto è possibile effettuare una gita alle fattorie didattiche della Valdidentro per imparare i segreti dell’alpeggio e degustare i prodotti tipici. Dal 4 luglio al 29 agosto, sono disponibili le visite alla Malga dell’Alpe, presso S. Caterina Valfurva dove i piccoli ospiti avranno l’occasione di trasformare le materie prime in prodotti genuini! Anche presso la riserva naturale “Il Paluaccio” di Oga, nei mesi di luglio e agosto, è possibile scoprire le particolarità del territorio grazie a laboratori tematici.
IMPARARE TUTTI INSIEME A VIVERE ALL’ARIA APERTA
Sempre nella splendida cornice della Valdidentro, dal 17 luglio al 21 agosto, sono disponibili sentieri ad hoc per il trekking con gli asinelli: un’attività divertente che permette di stare a contatto con questi simpatici animali in una passeggiata slow nella natura, adatta a tutta la famiglia.

Madesimo, presso il Madesportcamp è possibile praticare attività sportiva strettamente correlata al territorio come equitazione, downhill, arrampicata e trekking. I più grandicelli potranno iscriversi al Madesport junior, con focus speciali sui singoli sport; i più piccini invece potranno iscriversi al Babyland, dove divertirsi grazie a corsi di cucina, di danza e giochi in piscina.

Tra le avventure da vivere all’aria aperta vi è senz’altro la Via dei Terrazzamenti. Un percorso tutto da scoprire, percorribile a piedi o in bici, lungo il quale ammirare i principali punti di interesse paesaggistico ed enogastronomico del territorio. I più esperti possono contare su 70 km di tracciato che si sviluppa nelle aree terrazzate tra le città di Tirano e Morbegno. I più piccini potranno avventurarsi lungo la Via dei Terrazzamenti, facendosi aiutare da due amici speciali: la guida Alex e il suo amico Terry. Sei itinerari per andare alla scoperta di paesaggi, castelli e oggetti nascosti da andare a scovare con tutta la famiglia.
IMPARARE A “TUFFARSI NELL’ESTATE”
Dopo tutte queste attività svolte all’aria aperta, Bormio Terme è l’ideale per rigenerare mente e corpo. Si tratta di un grande centro termale adatto a tutta la famiglia dove i bambini si godranno le vasche termali con giochi d’acqua e scivoli dedicati e gli adulti potranno sperimentare il massimo benessere. Una grande vasca termale, bagni turchi, percorso Kneipp, docce emozionali e la Loggia Termale, una vasca aperta sui lati con vista sulle montagne e pista Stelvio, per una vacanza indimenticabile.

Anche Livigno regalerà un tuffo nel divertimento con l’ Aquagranda Slide&Fun, il castello magico fatto di spruzzi d’acqua, giochi e tanti scivoli del parco acquatico Aquagranda. Qui i più piccoli potranno sbizzarrirsi e i genitori potranno rilassarsi nella vasca con vari getti d’acqua, idromassaggi, sauna 90°, bagno turco, zone relax e il Bar&Bistrot con il terrazzo solarium panoramico.

Cemmo Fest e 4porte4piazze “4passi Tra Natura e Cultura”
giu 23@16:00–17:00

Cemmo Fest e 4porte4piazze “4passi Tra Natura e Cultura”. Per la camminata “4Passi tra Natura e Cultura” è prevista  l’iscrizione entro il 20 giugno nelle modalità indicate sul pieghevole. Clicca sulle immagini per ingrandire la locandina.

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Festa della Robiola di Roccaverano
giu 23@16:00–17:00

Il celebre formaggio caprino piemontese, le specialità gastronomiche, i pregiati vini del territorio ed Edoardo Raspelli, famoso giornalista gastronomico e volto televisivo, saranno gli ingredienti principali della edizione numero 18 della Fiera Carrettesca , Festa della Robiola di Roccaverano a D.O.P. (Denominazione d’Origine Protetta),che si svolgerà dalla sera di sabato 23 giugno al tardo pomeriggio di domenica 24 e che vedrà coinvolte le pro loco del territorio che cucineranno con i prodotti tipici. Ma con loro ci sarà anche la musica, le conversazioni sulla Robiola e i concorsi gustativi a cura degli esperti e del pubblico. Un sabato sera e una domenica, tutto il giorno, per festeggiare il continuo successo di una vera “chicca” casearia del nostro Paese, la sua terra di origine e i suoi produttori. Madrina della manifestazione la giornalista di Food Sara Colonna.
La Robiola di Roccaverano D.O.P. è un formaggio dalla storia secolare; la si produce con latte crudo intero di capra delle razze Roccaverano e Camosciata delle Alpi e i loro incroci. Per l’alimentazione del bestiame, tenuto obbligatoriamente al pascolo da marzo a novembre, è vietato l’utilizzo di mangimi OGM. L’alimentazione di tutti gli animali deve provenire dal territorio di produzione per almeno l’80%. Fresca o stagionata , la Robiola si caratterizza da una pasta bianca e morbida mentre il suo sapore può variare dal delicato fino al deciso. La forma ha un diametro compreso tra i 10 e i 13 cm e lo scalzo dai 2,5 ai 4 cm. Il peso varia dai 250 ai 400 grammi circa.A tutela della Robiola è operativo proprio il “Consorzio di Tutela” al quale sono affiliate 15 aziende produttrici, 14 delle quali lavorano su tutta la filiera di produzione del formaggio.

Il programma della Festa
Sabato 23

a partire dalle 19 Degustazione di prodotti della tradizione cucinati dalle Pro Loco del territorio.
Pro Loco di Roccaverano – gnocchi alla robiola e grigliata
Pro Loco di Cartosio – mele in pastella e torta di nocciole
Pro Loco di Spigno – ravioli al plin fritti
Pro Loco di Cessole – frittelle
Pro Loco di Castel Rocchero – farinata
Pro Loco di Serralunga d’Alba – cugnà (specialità tipica piemontese a base di uva e altri ingredienti come mele, nocciole, pere madernassa, mele cotogne, fichi, albicocche, chiodi di garofano, cannella, frutta secca).
Degustazione vini a cura del Consorzio della Barbera d’Asti e vini del Monferrato abbinati alla Robiola di Roccaverano a cura del Consorzio di tutela.
Durante la serata la musica della Discoteca Mobile con la “Serata Disco 70/90″
Domenica 24

Dalle 10 alle 18 Mostra Mercato della Robiola di Roccaverano D.O.P. e prodotti di Langa, degustazione e vendita.
Alle 11 ed alle 14 Esibizione del gruppo Sbandieratori, Musici e Figuranti storici del Comune di San Damiano.
Ore 12 Degustazione di prodotti della tradizione cucinati dalle Pro Loco del territorio.
Pro Loco di Roccaverano – gnocchi alla robiola e grigliata
Pro Loco di Cartosio – mele in pastella e torta di nocciole
Pro Loco di Spigno – ravioli al plin fritti
Pro Loco di Cessole – frittelle
Pro Loco di Castel Rocchero – farinata
Pro Loco di Monastero Bormida – puccia :una soffice polentina cotta in un brodo di verdure (cavoli e fagioli) insaporita da un soffritto di lardo e cipolla. La puccia viene poi condita con burro e formaggio oppure lasciata raffreddare e abbrustolita sulla stufa e legna.
Degustazione e vendita di vini e specialità gastronomiche e tradizionali a cura dei produttori della Langa Astigiana Val Bormida.
Ore 14.30 Conversazioni sulla Robiola di Roccaverano sotto la torre con amministratori e produttori locali.
Ore 15 Laboratorio di fumetti per bambini a cura di Roberto Giannotti – iscrizione gratuita
Ore 16.30 Investitura di Edoardo Raspelli, giornalista enogastronomico a: CAVALIERE DELLA ROBIOLA DI ROCCAVERANO D.O.P.
Ore 17 Presentazione del Concorso ONAF con la partecipazione della delegazione di Asti.
Ore 17.30 Premiazione dei due concorsi:
“La migliore Robiola di Roccaverano D.O.P. in tavola” selezionata dagli esperti ONAF
“La migliore Robiola di Roccaverano D.O.P. in fiera” votata dal pubblico
La Fiera verrà accompagnata dalla musica e dalla diretta di RADIO VALLE BELBO.Il tutto grazie a: Comune e Pro Loco di Roccaverano, Consorzio della Barbera d’Asti, ONAF, tutte le Pro Loco che hanno aderito all’iniziativa, Unione Montana Langa astigiana Val Bormida, tutte le istituzioni , i tanti volontari .

Campeggio Allievi dei vigili del fuoco
giu 23@17:00–18:00

Da giovedì 21 a domenica 24 giugno 2018 si terrà a Pieve di Ledro l’annuale campeggio provinciale degli allievi vigili del fuoco del Trentino. Campeggio al quale parteciperanno anche altri gruppi allievi da fuori provincia.

Ogni anno viene organizzato da una delle tredici unioni distrettuali del Trentino all’interno del proprio territorio.

L’organizzazione di questo campeggio ha visto come capofila l’unione distrettuale alto Garda e Ledro coadiuvata da tutti gli undici corpi del distretto. Sono infatti quasi due anni che la macchina organizzativa coordinata dal viceispettore Renato Santi si è messa in moto per trovare ad adattare un luogo che per quattro giorni riesca ad essere la casa dei vigili del fuoco allievi e dei propri istruttori.

Anche gli stessi allievi sono stati chiamati a “crearsi” una parte di campeggio: per la scelta del logo è stato infatti indetto un concorso tra i giovani vigili del fuoco appartenenti agli undici corpi del distretto. Il logo è una formica-vigile del fuoco con alle spalle i laghi e le montagne.

In numeri in gioco sono sicuramente importanti. Stiamo parlando di oltre mille vigile del fuoco allievi accompagnati da duecento istruttori provenienti da gran parte dei corpi dei vigili del fuoco volontari del Trentino ma anche da gruppi extra provinciali come i gruppi giovanili dei civici pompieri di Lissone, dei corpi della Valle d’Aosta e dei vigili del fuoco volontari di Palazzolo sull’Oglio.

Lo spazio che li accoglierà sarà di 35.000 metri quadrati a Pieve di Ledro dove troveranno spazio quasi cento tende per accogliere i partecipanti. Qui ci sarà anche spazio per il tendone mensa e per i moduli di servizio.

Ogni ora di questi quattro giorni è scandita da un preciso programma, si inizia con la sveglia alle 7 del mattino per proseguire, dopo la colazione e l’alzabandiera, con le gite per far conoscere il territorio dell’Alto Garda e Ledro a tutti i corpi del Trentino. Le gite andranno a toccare i punti più caratteristici: non potrà quindi mancare il lago di Garda con le attività di canoa e di Vela, o il giro del lago di Garda col battello. Ma anche i sentieri e le montagne faranno da scenario per le gite di chi vorrà vedere le zone del campeggio dall’alto.

In più tre vigili allievi verranno estratti per provare l’ebrezza di un volo in parapendio accompagnati da altrettanti istruttori professionisti di questa disciplina dell’aria.

Ovviamente in questi quattro giorni non ci saranno solo gite, ci saranno momenti di svago al campo, serate di intrattenimento con un DJ e riunioni tra i responsabili allievi del Trentino.

Tutto terminerà con le manovre dimostrative della domenica. Un momento dove la popolazione ed i turisti potranno vedere le abilità del vivaio dei vigili del fuoco del Trentino. La sfilata per le vie del paese di Pieve di Ledro inizierà alle ore 9, poi alle 10, dopo il discorso delle autorità e il passaggio del testimone da parte dell’ispettore distrettuale Michele Alberti al distretto che ospiterà il campeggio 2019 inizieranno le manovre e le dimostrazioni degli allievi. Alle 13 con l’ultimo ammainabandiera ci si potrà dare l’arrivederci al campeggio 2019 che si terrà in Austria.
la provenienza dei gruppi allievi fuori provincia che parteciperanno al campeggio di Pieve di Ledro:

LOMBARDIA VEROLANUOVA (BS)
LOMBARDIA LISSONE (MB)
LOMBARDIA PALAZZOLO SULL’OGLIO (BS)
VAL D’AOSTA VALTROURNENCHE (AO)
VAL D’AOSTA PRE’ SAINT DIDIER (AO)
VAL D’AOSTA ISSOGNE (AO)
VAL D’AOSTA COGNE (AO)

Inoltre le stesse attività che verranno proposte sul lago di Garda, quali uscita in canoa e barca a vela, verranno ripetute anche sul lago di Ledro.

Val di Fassa Drop Down Superenduro
giu 23@18:05–19:05

Tra pochi giorni prenderà il via in Val di Fassa una gara molto importante per la disciplina enduro in mountain bike. Sarà nuovamente il Superenduro con tutto lo staff di Fassa Bike ad attirare l’attenzione dell’intero panorama mtb mondiale con gli occhi puntati sulla gara di esordio della neonata EWS European.

Enduro World Series nei primi mesi del 2018 ha lanciato le Serie Enduro Continentali e la prima tappa scelta sarà proprio la Val di Fassa e la Drop Down Superenduro, una gara che negli ultimi anni si è elevata tra le migliori al mondo per qualità dei sentieri e livello organizzativo.

Cristian Paradis, responsabile Bike per La SITC S.p.A. società degli impianti di risalita di Canazei e di Campitello dichiara: “Siamo entusiasti per l’organizzazione di questo evento che dà lustro alla località promuovendo il Fassabike Park. Questo evento è sicuramente una vetrina speciale per far conoscere anche tutte le proposte in quota promosse dalle società impianti della valle unite sotto il marchio Val di Fassa Lift.

Se da un lato c’è un storia tutta da scrivere con la serie europea al suo debutto, dall’altra c’è il Circuito Nazionale Superenduro nella sua decima edizione, arrivato al giro di boa, al terzo e penultimo appuntamento stagionale, con un campionato sempre combattuto e ancora molto aperto.

Quest’anno l’organizzazione ha in serbo una gara fantastica che attraversa i diversi ambienti di questo bellissimo territorio, con un numero considerevole di km tracciato su percorsi assolutamente inediti, uno su tutti la nuova sezione sulla cresta del Col Rodella, altamente panoramica e al contempo difficile e insidiosa.

Alex Lupato, primo in classifica con 920 punti, è stato vincitore qui a Canazei nel 2016. Quest’anno potrebbe essere una gara a lui nuovamente favorevole, visti i numerosi rilanci e momenti dove è importante essere esplosivi sui pedali. A soli 20 punti in campionato lo segue Nicola Casadei, rider sempre veloce sul tecnico, recente vincitore dell’ultima tappa a Calestano.
Grande battaglia attorno alla terza posizione assoluta in campionato con tre rider di tutto rispetto: Vittorio Gambirasio campione Superenduro in carica a 660 punti, Matteo Raimondi (640 punti) vincitore della tappa qui in Val di Fassa nel 2017 e Matteo Berta (620 punti) alla ricerca della sua prima vittoria in Superenduro.
Il risultato di gara sarà reso ancora più incerto dalla massiccia partecipazione di veloci rider stranieri (oggi salite a 15 le nazioni in partenza) accorsi numerosi per guadagnare punti per il circuito europeo e sicuri di trovare nel Superenduro e nella Drop Down una gara divertente e di altissimo livello.

Anche nella categoria open femminile si attende un duro scontro tra le nostre portabandiera Laura Rossin, al momento in testa al circuito con 1000 punti, e Jessica Bormolini, appena incoronata Campionessa Italiana, in cerca di punti per il campionato e le diverse concorrenti interazionali, tra cui l’australiana Rae Morrison vincitrice della tappa di Calestano, pronte a combattere per la vittoria.

La Drop Down Superenduro Val di Fassa è decisamente un evento da non perdere, con numerosi accessi alle speciali per i fan e sostenitori che possono seguire la gara o risalendo la strada del Passo Pordoi, oppure utilizzando gli impianti di risalita fino al Col Rodella o al Belvedere
Ad attendere pubblico un Event Village in centro a Canazei con le migliori aziende del settore ad esporre bici e prodotti e tante attività outdoor da praticare con gli amici di FassaSport, come anche in sella ad una LIV BIKE in un’avventura di più gironi tra boschi e rifugi di montagna.
Impossibile mancare!

ISCRIZIONI:https://www.endu.net/it/events/dropdown-valdifassa-superenduro/entry
SCHEDA GARA: http://www.superenduromtb.com/valdifassa/

www.superenduromtb.com

Campionato Italiano Team Relay di MTB
giu 23@18:45–19:45

C’è attesa per il Campionato Italiano e la Coppa Italia di MTB che si disputeranno sabato 23 e domenica 24 giugno in Val Casies (BZ). Sabato dalle ore 11 alle ore 12.30 ci sarà la verifica tessere, prima della riunione tecnica in vista del Campionato Italiano Team Relay 2018, con partenza dei giovani alle ore 13.30, mentre agonisti e master si misureranno sul manto di gara della vallata altoatesina a partire dalle ore 15. Dalle ore 15 alle ore 18 si svolgeranno le operazioni di verifica tessere per l’appuntamento di Coppa Italia MTB XCO 2018, cui farà seguito la riunione tecnica alle ore 18.

Domenica ancora spazio alla verifica tessere dalle ore 7 alle ore 9.30 (Donne Allieve e Donne Esordienti fino alle ore 7.30 – Esordienti 1°anno fino ore 8.30), con partenza in successione delle Donne Allieve (ore 8.30), Donne Esordienti (8.35), Esordienti 1° anno (9.30), Esordienti 2° anno (10.35), Allievi 1° anno (11.40), Allievi 2° anno (12.45) e premiazioni a chiudere alle ore 14.15.

Per quanto riguarda i “giri” di gara, tutte le categorie effettueranno un giro di lancio, con due giri di gara per le Donne Allieve, un giro per le Donne Esordienti, due giri anche per gli Esordienti del 1° e 2° anno, ed infine tre giri dopo il giro di lancio per gli Allievi del 1° e 2° anno. I percorsi sono stati allestiti e segnalati, fra i boschetti della Val Casies e i single track in velocità, qualche tratto sassoso su cui prestare attenzione e tratti su spazi più ampi dove si potranno azzardare i sorpassi, e ancora passaggi su radici e pontili dove i bikers potranno anche esibirsi in qualche ‘acrobazia’.

Parteciperanno al Campionato Italiano team importanti quali KTM-Protek-Dama, Lugagnano Offroad, Team BSR e UCLA 1991 Pacan Bagutti, ed atleti quali Marco Ticcò, Lorenzo Samparisi, Denis Fumarola, la stellina Beltain Schmid, Domenico Valerio, Samuele Gilioli, Cristian Boffelli, Renato Cortiana, Cristian Vaira, Serena Calvetti, Riccardo Capiaghi, Lorenzo Guidi, Federica Sesenna, Beatrice Balducci, e i “volti noti” di Trentino MTB quali Gabriele Depaul, Michele Bazzanella e Luca Zampedri.

La società organizzatrice è la SSV Pichl/Gsies, una squadra affiatata che sa come lavorare con i giovani e come allestire eventi prestigiosi, alla quale è stato assegnato l’allestimento del Campionato Italiano XCO 2020. Parte del merito del comitato presieduto da Erwin Schuster va all’apporto di 50 volontari ed al sostegno degli sponsor della manifestazione. Non vanno inoltre dimenticati i Vigili del Fuoco, la Croce Bianca ed i proprietari dei terreni sui quali i bikers sfileranno, un supporto fondamentale senza il quale non sarebbe possibile proporre un evento di tale portata.

Chiusura Statale 45 ter “Gardesana Occidentale”
giu 23@20:00–21:00

Per consentire i lavori di ripristino di un giunto di dilatazione in prossimità del ponte sul fiume Chiese, la corsia in direzione Brescia sulla statale 45 ter “Gardesana Occidentale” sarà chiusa al traffico tra il km 4,100 e il km 0,000, dal 23 al 25 giugno, nel solo orario notturno compreso tra le ore 20 e le ore 6 del giorno successivo.

 

La limitazione interesserà i territori comunali di Vobarno e Villanuova sul Clisi, in provincia di Brescia.

 

Per il traffico proveniente da Sabbio Chiese/Valle Sabbia in direzione Brescia è istituita l’uscita obbligatoria allo svincolo di Roè Volciano/Collio di Vobarno con proseguimento sulle provinciali 116 e IV e rientro sulla statale allo svincolo di Villanuova sul Clisi.

 

Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800.841.148.

L’Università degli Studi di Bergamo racconta la commedia dell’arte ai più piccoli | spettacolo “Gioppino e compagnia bella!”
giu 23@20:00–21:00

Nel ricco cartellone di eventi organizzati per celebrare il suo 50° anniversario di fondazione l’Università degli Studi di Bergamo ha voluto pensare anche ai più piccoli con Uni.Kids, il ciclo di incontri dedicati alla scoperta dei libri, del cinema, dei luoghi e delle tradizioni creati per avvicinare al mondo accademico le famiglie, ma soprattutto gli “studenti di domani”.

Una serie di appuntamenti pensati per stimolare la creatività e la curiosità dei bambini attraverso la scoperta dei luoghi e delle tradizioni del territorio, usando mezzi privilegiati per l’apprendimento infantile: il gioco e la narrazione.

Sabato 23 giugno alle 16 presso il Teatro di Sant’Andrea in Via Porta Dipinta, la Prof.ssa AnnaMaria Testaverde affascinerà i piccoli curiosi con lo spettacolo “Gioppino e compagnia bella!”. Un tuffo nel passato di una tradizione teatrale che nasce dalla commedia dell’arte con i suoi eroi popolari, a partire da Gioppino Zuccalunga, il sempliciotto bergamasco rozzo ma di buon cuore, pronto a difendere i deboli e a riportar giustizia. Accanto a lui, nell’interpretare il vasto repertorio di fiabe e commedie, ci sono i servitori d’origine bergamasca Arlecchino e Brighella, emirati ante litteram a Venezia ed impiegati come facchini, i ricchi borghesi veneziani Pantalone e Colombina, il veronese Tartaglia ed il dotto bolognese Dottor Balanzone.

Questi personaggi, con i loro piccoli drammi quotidiani, si racconteranno in una lezione/spettacolo indirizzata a tutte le età, proprio come si diceva un tempo “per bambini da 0 a 99 anni”.

Per il calendario completo delle iniziative: www.50unibg.it.

Gli eventi UNI.KIDS, a ingresso libero e gratuito prevedono sempre la partecipazione di un accompagnatore. La prenotazione è obbligatoria via mail all’indirizzo: prenotazioni@50unibg.it.

Programmazione Cinema Alpi di Temù
giu 23@21:00–22:00

Cinema Alpi di Temù: la programmazione del prossimo weekend. Clicca sull’immagine per ingrandire la locandina.loc

I protagonisti della Val di Fassa Running
giu 23@22:45–23:45

Sta prendendo forma la lista partenti della Val di Fassa Running, che da domenica 24 a venerdì 29 giugno animerà i sentieri e le strade della valle ladina trentina per la sua ventesima edizione. E la novità riguarda il fatto che saranno in gara parecchi atleti africani, a testimonianza del crescente appeal che anno dopo anno sta facendo registrare questa competizione. In campo maschile si sono iscritti con l’obiettivo di lasciare il segno i due keniani Fredrick Kipyegon, che vanta un 7’50” sui 3000 metri e un 28’26” sui 10 mila metri, quindi Ken Mutai con un personale di 28’56” sui 10 mila metri e 64’46” nella mezza maratona. A portare in alto i colori italiani ci penserà coloui che ha fatto la storia di questa gara (4 vittorie assolute per lui), ovvero il piemontese Massimo Galliano, alfiere della Podistica Valle Varaita e i suoi due compagni di squadra Simone Peyracchia e Manuel Sollavagione. Un terzetto che è reduce con buoni risultati dal campionato italiano assoluto di corsa in montagna, visto che Manuel ha chiuso 12°, Massimo 20° e Simone 23°.
Anche al femminile saranno al via due atlete di colore, entrambe etiopi. Si tratta di Yayeh Gedamnesh, vincitrice quest’anno delle maratonine di Vittorio Veneto, Dogi’s e Unesco, nonché dell’Appia Run, quindi Addisalem Belay Tegegn, che pochi giorni fa si è aggiudicata la Mujalonga sul Mar di Trieste, facendo registrare il record della competizione. Non mancherà poi l’intramontabile Ana Nanu, che può vantare ben 6 successi alla Val di Fassa Running.
Grandi nomi dunque per l’edizione del ventennale, che presenterà come novità assoluta la terza tappa in versione serale lungo l’abitato di Pozza di Fassa. La competizione scatterà domenica 24 giugno da Fontanazzo e saranno 10,86 i chilometri da coprire nella prima tappa, con un dislivello di 408 metri, a precedere la frazione di Passo San Pellegrino, che prevede un percorso inedito di 11,68 chilometri e 491 metri di dislivello, con partenza in quota a 1900 metri. Martedì 26 giugno, quindi, il baricentro si sposterà su Pozza di Fassa, che sarà teatro della terza tappa, la più facile delle cinque sotto il profilo altimetrico, con 9,40 chilometri e 176 metri dislivello da percorrere. A rendere ancora più caratteristica la competizione sarà il fascino della notturna, seguita dalla giornata di riposo di mercoledì 27 giugno, ideale per ricaricare le batterie in vista degli ultimi due sforzi.
La penultima tappa avrà a Vigo di Fassa la sede di partenza e arrivo, uno sviluppo di 11,23 chilometri con un dislivello di 540 metri, mentre ad apporre il sigillo finale sulla ventesima edizione sarà come sempre il “tappone” di 8,02 chilometri e 831 metri dislivello, che da Alba di Canazei porterà i concorrenti sul Ciampac.
Anche quest’anno, al pari delle passate edizioni, sono attesi al via oltre 500 concorrenti, che vedranno ripagate le proprie fatiche dai panorami e dagli scenari che il percorso di gara è in grado di offrire. Le iscrizioni si compilano e inviano sul sito ufficiale della manifestazione www.valdifassarunning.it.

Colonie Ragazzi e Cinema
giu 23@23:00–giu 24@00:00
Colonie Ragazzi e Cinema 2018
A Bellaria Igea Marina un’Estate da Protagonisti!
Bambini ed Adolescenti di tutta Italia si stanno dando appuntamento anche per l’estate 2018 alle Colonie Ragazzi e Cinema di Bellaria Igea Marina!
Tuffi nel blu, musica, film, radio, giochi, spettacoli e tanto divertimento!
Per il dodicesimo anno consecutivo, la Cooperativa dei giovani cineasti accoglie i suoi piccoli ospiti di età compresa tra i 6 e i 17 anni e propone turni di soggiorno da 10 e da 21 giorni, con inizio a giugno e fino all’8 settembre!
Le Iscrizioni sono sempre aperte! Per informazioni ed adesioni potete contattarci allo 0541/330144!
SCOPRITE DI PIU’ SULLE COLONIE RAGAZZI E CINEMA
giu
24
dom
2018
Torna ‘Rifugi di cultura’: 18 eventi su Alpi e Appennini sulle ‘montagne in conflitto’
giu 24@09:55–10:55

Diciotto appuntamenti in altrettanti rifugi alpini alpini e appennici (dai 660 ai 2200 metri di quota) di sette regioni da giugno a settembre, aventi come filo conduttore le montagne in conflitto. Queste le caratteristiche della sesta edizione di “Rifugi di cultura”, evento estivo diffuso organizzato dal Club alpino italiano (attraverso il Gruppo Terre Alte del Comitato Scientifico Centrale), quest’anno dedicato ai conflitti nella storia di Alpi e Appennini: dai forti di età moderna al brigantaggio, dalla Grande Guerra alla Resistenza.

Attraverso spettacoli, reading, escursioni, canti e racconti, le montagne italiane (dal Cuneese allo Zoldano, dalla Ciociaria alla Daunia, passando per la Valle Spluga e la Val Codera) si popoleranno di briganti e brigantesse, soldati e partigiani, fortificazioni e linee di confine, vicende di militari e civiliimpegnati in battaglie su fronti ed epoche diverse.

I primi due eventi sono in programma in Piemonte (regione dove si terranno nove dei diciotto appuntamenti). Sabato 23 e domenica 24 giugno al Rifugio Oliva-Brusa Perona (Alpe Cortevecchio, Verbania, quota 1535m) è in programma “La linea Cadorna: un cammino nella storia”, che prevede una conferenza e un’escursione lungo i resti delle trincee (programma su www.caigravellona.it).

Domenica 24 giugno al Rifugio Bruno Piazza (Traversella, Torino, quota 1050m) si terrà invece “L’anello forte – Laura Curino”, spettacolo teatrale ispirato all’opera di Nuto Revelli “L’anello forte. La donna: storie di vita contadina” (programma su www.rifugiopiazza.itwww.caiivrea.it).

“Anche quest’anno Rifugi di cultura offre l’occasione per coniugare l’avvicinamento alla montagna con una rivisitazione storica di vissuti che hanno visto Alpi e Appennini fare da sfondo a eventi bellici e a profondi mutamenti sociali”, afferma il Presidente Generale del CAI Vincenzo Torti. “Così il rifugio diventa punto di raccordo di esperienze sensoriali e culturali a un tempo, dove riscoprire storie di uomini e donne, talvolta tragiche e talaltra cariche di speranze, in una dimensione capace di coinvolgere ancor più, proprio per la peculiarità dell’ambientazione. Senza, però, mai snaturare o contraddire la vocazione alla sobria essenzialità dei nostri rifugi”.

Gli fa eco il coordinatore del Gruppo Terre Alte Mauro Varotto: ”Abbiamo ideato questa edizione sulle montagne in conflitto in occasione del centenario della conclusione della Grande Guerra. Ma non c’è solo la Grande Guerra: tante sono le declinazioni proposte, come del resto sono tante e diverse le vicende conflittuali che hanno riguardato i nostri territori montani”.

Il programma completo è visualizzabile su: www.gruppoterrealte.itwww.caicsc.it

Riparte il Tour Transalp
giu 24@10:00–11:00

 

 

Che siano ruote artigliate o da strada, la “Transalp” cambia rotta ma non si fa mai mancare uno scenografico arrivo nel cuore di Trento, e così sarà anche nell’edizione 2018 che si disputerà dal 24 al 30 giugno.

Lo spettacolare “Giro delle Alpi” su asfalto avrà come protagoniste le Dolomiti, il Monte Grappa ed il Lago di Garda, offrendo nuovamente la perfetta commistione culturale, sportiva e scenica.

819.19 chilometri e 17.739 metri di dislivello fanno della competizione un must per appassionati: da Bressanone a San Vigilio fino a Sillian, dal Tirolo a Fiera di Primiero arrivando a Crespano del Grappa, dove ci si direzionerà verso Trento prima di ripartire per il Lago di Caldaro e poi per il Lago di Garda concludendo a Riva del Garda un’esaltante cavalcata, con l’Italia e Trento indiscusse protagoniste.

Di 148.74 km e 3.117 metri di dislivello lo “stage 5” che il 28 giugno porterà a Trento, un arrivo in città sotto le direttive organizzative dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale dopo una scorpacciata di natura.

Il Tour Transalp partirà dunque da Bressanone per arrivare poi a Trento in Piazza Fiera, nel centro storico della Città del Concilio, una gara a coppie che è anche una delle più apprezzate al mondo nel panorama cicloamatoriale. Trento si conferma così patria delle due ruote anche a livello internazionale, offrendo, pochi giorni più tardi, un altro prestigioso trittico fra gli splendidi villaggi e castelli della cronometro di Cavedine (6 luglio) e la tredicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul” (8 luglio) tappe UCI Gran Fondo World Series, intervallate dalla ciclostorica “La Moserissima” prevista per il 7 luglio.

Fra Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi la Transalp è “di casa”.

The Original Tour Transalp a Trento
giu 24@10:40–11:40

The Original Tour Transalp che passione! La manifestazione, quest’anno in programma dal 24 al 30 giugno con arrivo a Trento il 28 giugno, si è evoluta in una delle gare a tappe più popolari e meglio organizzate per i ciclisti amatoriali di tutto il mondo. Anno dopo anno i servizi garantiti agli atleti migliorano, e così sarà anche nel 2018, passando dal precedente “pasta party” all’accogliente “meet & eat” (prenotabile durante la procedura di registrazione), con l’obiettivo di rendere più stuzzicante la cena, garantendo alta qualità per tutta la durata dell’evento. Il computo totale del chilometraggio della sfida a coppie sarà addirittura di 819.19 chilometri e 17.739 metri di dislivello, dipanandosi in gran parte all’interno del territorio italiano, partendo da Bressanone per arrivare a San Vigilio e quindi a Sillian in Austria, dal Tirolo al Trentino con arrivo nel caratteristico borgo di Fiera di Primiero, fino a giungere a Crespano del Grappa. Trento sarà la meta successiva il 28 giugno, ripartendo poi alla volta di due bacini lacustri, il Lago di Caldaro ed il Lago di Garda, con Riva del Garda a rappresentare l’epico finale.

L’organizzazione della tappa trentina è nuovamente affidata alla regia dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale, la stessa che qualche giorno più tardi ospiterà il tradizionale trittico de “La Leggendaria Charly Gaul”, dal 6 all’8 luglio con l’edizione numero 13 in compagnia della ciclostorica “La Moserissima” e della cronometro di Cavedine, un formato di gara che pochi giorni fa vide passare sul manto stradale della città di Trento anche i professionisti del Giro d’Italia.

La tappa numero 5 del Tour Transalp affronta 148.74 km e 3.117 metri di dislivello per arrivare in Piazza Dante a Trento, in pieno centro storico, e il capoluogo trentino con i suoi dintorni offre tutto ciò che un pedalatore può desiderare, da una città all’avanguardia con le sue strutture didattiche e culturali, dalla quale passa parte del futuro della penisola, al Monte Bondone, ideale per le famiglie e per godersi la natura incontaminata, per non parlare della Valle dei Laghi, ove la commistione fra incantevoli laghetti di montagna, villaggi, castelli medievali e la produzione di vini dal sapore unico non disattenderà le aspettative del turista.

 

Canale 5, Melaverde sul Lago di Garda
giu 24@11:50–12:50

Per Le Storie di Melaverde, Edoardo Raspelli domenica 24 giugno torna in un territorio molto suggestivo che si affaccia sul lago di Garda. Siamo nel comune di Tremosine, formato da 18 frazioni che dal lago all’entroterra disegnano un ambiente per certi aspetti unico. Bellissima la strada che conduce fino alle valli interne, una strada che attraversa una “forra”, uno spacco della montagna all’interno del quale scorre un torrente. Viaggiando verso l’interno si incontra una valle verde e lussureggiante, dove sorge un caseificio che produce alcuni prodotti tipici della zona. Si partirà dall’alpeggio, dove vengono portate d’estate le vacche che producono il formaggio simbolo di Tremosine: la Formaggella. E poi, vedremo di nuovo come in questo territorio per certi versi ancora incontaminato, si stia sviluppando una importante coltivazione di tartufi neri.

All’interno delle Feste Vigiliane, torna il “Torneo di San Vigilio”
giu 24@11:55–12:55

L’appuntamento è fissato: domenica 24 giugno. La location è quella ormai storica: il parco delle Albere a Trento. Dalle 9 del mattino di domenica 24 giugno va in scena la terza edizione del “Torneo di San Vigilio” organizzato anche quest’anno da Acme Sport Tridentum. Il green volley 3 contro 3, con una persona dell’altro sesso sempre in campo, che disputa in una location davvero splendida come il parco delle Albere. Ed anche quest’anno il torneo sarà inserito all’interno delle Feste Vigiliane, trovando il proprio spazio all’interno dell’ampio calendario delle festività per il patrono della Città del Concilio.

 

Il torneo, che durerà tutto il giorno, sarà arricchito da musica ed animazione. Dalla possibilità di servirsi di un’area ristoro e del servizio bar, con panino ed acqua che sarà garantito all’interno dell’iscrizione. Una iscrizione dal costo di 20 euro a giocatore. Anche quest’anno il “Torneo di San Vigilio” sarà collegato al torneo del Cimirlo, organizzato sempre dalla nostra società, sabato 16 giugno.

Val Casies, Campionato Italiano Team Relay di MTB
giu 24@11:55–12:55

Dopo che il Consiglio Federale FCI ha assegnato il Campionato Italiano XCO 2020 al comitato organizzatore della SSV Pichl/Gsies: “Siamo molto felici di aver ottenuto questo prestigioso incarico – ha affermato il presidente del comitato organizzatore Erwin Schuster – daremo il massimo”, i membri dello staff altoatesino stanno ultimando ogni dettaglio per poter ospitare, il 23 giugno in Val Casies (BZ), il Campionato Italiano Team Relay di mountain bike per giovani (esordienti ed allievi), master (élite sport e categorie master 1-6), ed agonisti (junior, U23, élite), e le gare di Coppa Italia per esordienti ed allievi previste per il 24 giugno.

Gli iscritti per quest’ultima sfida stanno salendo di numero, mentre in vista del Campionato Italiano Team Relay si nota fino ad ora la partecipazione di dodici squadre, tra le quali gli élite KTM-Protek-Dama, Lugagnano Offroad, Team BSR e UCLA 1991 Pacan Bagutti.

Definiti anche gli itinerari di gara (da ripetersi più volte in base alla categoria): la lunghezza del percorso per il Campionato Italiano Team Relay élite e master sarà di 4 km con un dislivello di 180 metri circa, mentre i giovani daranno il meglio di loro stessi nel tracciato di 3.5 km con un dislivello di circa 170 metri.

3 km invece per la Coppa Italia, con un dislivello di circa 150 metri. Un nuovo spettacolare tratto di circa 500 metri è stato allestito ad hoc per il Campionato Italiano Team Relay, ed il presidente del comitato organizzatore non può che dirsi soddisfatto: “Siamo a buon punto, abbiamo quasi ultimato il tutto, queste prove serviranno da trampolino di lancio per la realizzazione dei Campionati Italiani”, conclude Erwin Schuster.

Val di Fassa Running: Galliano e Nanu sfidano gli africani
giu 24@12:00–13:00

I runner che hanno fatto la storia della Val di Fassa Running contro un lotto di atleti africani con interessanti personali. È questo il leit motiv della corsa podistica a tappe che da domenica 24 a venerdì 29 giugno animerà la valle ladina trentina e che vedrà in gara 500 corridori provenienti da tutta Italia, ma pure da alcune nazioni straniere.
Il cuneese Massimo Galliano, che vanta quattro affermazioni alla Val di Fassa Running e la rumena con passaporto italiano Ana Nanu, che si è imposta invece per ben sei volte sul traguardo finale, avranno dunque un bel daffare nel cercare di contrastare la pattuglia dei corridori degli altipiani. In campo maschile occhio ai due keniani Fredrick Kipyegon, che vanta un 7’50” sui 3.000 metri e un 28’26” sui 10.000 metri, quindi Ken Mutai con un personale di 28’56” sui 10.000 e 64’46” nella mezza maratona. Al femminile invece saranno in gara con l’obiettivo di lasciare il segno le due etiopi Yayeh Gedamnesh, vincitrice quest’anno delle maratonine di Vittorio Veneto, Dogi’s e Unesco, nonché dell’Appia Run, quindi Addisalem Belay Tegegn, che pochi giorni fa si è aggiudicata la Mujalonga sul Mar di Trieste, facendo registrare il record della competizione.
Dal punto di vista tecnico sono molteplici i motivi di interesse, a partire dalla novità assoluta, lanciata per celebrare il ventesimo compleanno dell’evento, rappresentata dalla tappa in notturna del martedì, proseguendo con il tappone dolomitico conclusivo, che si svilupperà sulla verticalità del Ciampac ad Alba di Canazei, senza dimenticare il fascino di tutte le frazioni, che il Comitato Organizzatore presieduto da Armando Mich propone ogni anno, con l’obiettivo di cercare nuovi itinerari edizione dopo edizione.
Il menù della Val di Fassa Running numero 20 presenta complessivamente 51,19 km da percorrere nelle cinque giornate, per un totale di 2.446 metri di dislivello. La tappa più lunga, di 11,68 km sarà la seconda, quella con il dislivello maggiore l’ultima, durante la quale i concorrenti dovranno affrontare uno scarto di 831 metri.
Nel dettaglio la prima, di domenica 24 giugno, si svilupperà con partenza e arrivo a Fontanazzo dopo aver percorso 10,86 km e 408 metri di dislivello. Lunedì il plotoncino di runners si trasferirà a Passo San Pellegrino per il secondo atto, che avrà uno sviluppo di 11,68 km e 491 metri di dislivello, quindi martedì la novità della sfida serale a Pozza di Fassa sui 9,40 km e 176 metri di dislivello. Mercoledì giornata di riposo e spazio ai più piccoli, che saranno impegnati nel tradizionale appuntamento con la Mini Val di Fassa Running Kids. Giovedì si riprende con la tappa di Vigo di Fassa di 11,23 km e 540 metri di dislivello, per poi giocarsi il tutto per tutto nell’atto conclusivo, il tappone dolomitico da Alba di Canazei al Ciampac di 8 km e 831 metri di dislivello.
Iscrizioni ancora aperte ed effettuabili sul sito ufficiale della manifestazione www.valdifassarunning.it.

Cles, ultime visite guidate mostra “Imago animi”
giu 24@16:30–17:30

Ultime due visite guidate alla mostra “Imago animi” che si concluderà domenica 24 giugno 2018. Il programma delle due visite guidate è il seguente:

sabato 23 giugno ore 16.30 con la dott.ssa Eleonora Tacchetto dell’Università degli Studi di Padova.

domenica 24 giugno ore 16.30 con i curatori della mostra Nicola Carrara, Luca Bezzi e Marcello Nebl.

Costo di € 2 a persona

Pacchi viveri in dono con un occhio alla salute. Si presenta l’iniziativa di Robin Food
giu 24@18:00–19:00

L’idea della dietologa e scrittrice Carla Lèrtola- All’Aquario di Sonia Sanna menu “terra e mare”, mostra d’arte e karaoke con Edoardo Raspelli

“Diamo cibo ma che sia intelligente! Nutriamo gli indigenti ma non facciamoli ammalare ! Regaliamo dei buoni prodotti ma,soprattutto, che siano anche salutari,equilibrati tra grassi zuccheri carboidrati vitamine proteine…”
Questo lo scopo di una organizzazione no profit nata da poco e che raccoglie 24 volontari che fanno tutto da soli: raccolta delle offerte, confezionamento dei pacchi viveri in dono,ufficio stampa per fasi conoscere di più, organizzazione di eventi per sensibilizzare più persone possibile. Ma tutto anche con un occhio attento alla buona salute: doni alimentari ma menu equilibrati.
Il tutto sarà presentato come prologo venerdì 15 alle 18 nell’immaginifica monumentale Villa Faraggiana di Albissola(Savona) e poi domenica 24 da mezzogiorno nel complesso dell’Aquario ( a Savona,in via Nizza 105) affacciato con le sue finestre e i suoi tavoli sulla grande spiaggia attrezzata.
L’idea è nata dalla mente vulcanica della dietologa milanese-savonese Carla Lèrtola ( specialista in Scienze dell’Alimentazione, studio a Milano in Galleria Buenos Aires, autrice di “Liberi dalle diete” pubblicato da Mondadori) che nel luglio di tre anni fa ha creato( con l’avvocato Michaela Scandora e la dottoressa commercialista Anna Strazzera) ,l’organizzazione no profit Robin Foood ( sì,con la lettera O ripetuta tre volte)che per sottotitolo ha “Diamo cibo intelligente”.
“Lo scopo è quello di rendere possibile uno scambio virtuoso tra chi ha il di più e chi ha il di meno in campo alimentare, attraverso un <meccanismo di distribuzione intelligente>del cibo”. Ecco, quindi, anche ,piccole pubblicazioni gioiello come “La dieta in gravidanza” o “La fiaba di Robin Foood” con le verdure che invogliano i bambini a mangiarle…Il tutto anche in collaborazine con “La Ronda della Carità” e “Centro Aiuto alla Vita”.
Sonia Sanna con il marito Alessio Mele è una trascinatrice dell’enogastronomia savonese: manda avanti mense aziendali anche celebri; in collina, a Millesimo, in località Spaletto, accanto al distributore Kerotris al suo Royal Ristobar organizza serate tra Sardegna e Liguria( spesso ci ha cantato anche Edoardo Raspelli accanto a Deborah Ballesio).
Da poco ha rilevato la gestione dell’Aquario (a Savona, in via Nizza 105,bar ristorante pizzeria spiaggia attrezzata beach volley calcetto tennis) un complesso che, con i suoi 80 posti auto, può mettere a tavola anche 250 persone.
Sonia Sanna ha promosso un evento benefico con un menu il cui ricavato sarà devoluto alla Robin Foood.

DOMENICA 24 MENU
MOSTRA D’ARTE E KARAOKE

Questo il menu(a 20 euro , compresi drink analcolico ed alcolico di benvenuto ) chiamato”Delizie terra e mare”: selezione di salumi e formaggi ,farinata di ceci,focaccia con il formaggio, acciughe impanate, trofie al pesto, calamarata alla Carlofortina, arrosto alle erbe con rucola e pomodorini confit, sorbetto,torta di mele con gelato alla vaniglia.
Ci sarà anche una mostra di quadri (in vendita sempre per lo stesso scopo benefico: “My woman” di Patrizia D’Anna) ed un piano bar accompagnerà anche all’Aquario le canzoni ( a karaoke) di un appassionato come Edoardo Raspelli che ha appena cantato con Laura Polverini al Beverly Hills di Santhià (Vercelli) durante il Carosello del Risotto Italiano ideato dallo chef Gian Luca Bellardone e promosso dalla Pro Loco di Cavaglià (Biella).
Anche a Savona Edoardo Raspelli sceglierà nel repertorio dei suoi “classici” più amati: tra Luigi Tenco, Fabrizio De Andrè,Herbert Pagani,Peppino di Capri,Enzo Jannacci…
Per ulteriori informazioni:

AQUARIO, via Nizza 105,Savona
oltremaresas@hotmail.it
345.8224828

TrentinoInJazz 2018 – Kaleidoscope Quartet, Giovanni Falzone e Kone Trio
giu 24@19:30–20:30
TRENTINOINJAZZ 2018
Lagarina Jazz
e
TrentinoIn Jazz Club
presentano:
 
Domenica 24 giugno 2018
 
Ore 19.30
Bar Circolo Operaio Santa Maria
 
KONE TRIO
 
ingresso gratuito
 
Giardino di Palazzo Libera
 
ore 20.30: 
KALEIDOSCOPE QUARTET
ore 21.30:
GIOVANNI FALZONE QUINTET
 
biglietto unico per i due concerti: 10 euro
 
 
Domenica 24 giugno una giornata ricca di musica al TrentinoInJazz, con due appuntamenti e tre concerti imperdibili. Il primo è a Rovereto, nel cartellone del TrentinoIn JazzClub, ed è un aperitivo all’insegna del contatto tra jazz e world music, con il Kone Trio. Il Trio è composto da Kalifa Kone (kamalengonì, tama , balafon), Alessandro Cosentino (violino) e Paolo Prosperini (chitarra). La formazione propone un afro/jazz/blues ricco e sorprendente, ipnotico, onirico ma anche sensuale e trascinante, che percorre l’Africa sulle tracce del suono ancestrale su cui si fonda gran parte della musica contemporanea. Una pozione di diverse culture, tradizioni e sonorità fuse in un’unica “mistica” voce.
 
Si passa a Villa Lagarina per il penultimo appuntamento di Lagarina Jazz, storica sezione del festival curata dal giornalista Giuseppe Segala. Torna dopo otto anni al Lagarina Jazz Giovanni Falzone, come sempre attento a percorsi tematici di grande interesse. Nel 2010 portò al TrentinoInJazz la sua rilettura del patrimonio di Jimi Hendrix, quest’anno presenta Pianeti Affini, che rivolge la sua energia creativa alle suggestioni portate dal moto degli astri e dagli straordinari meccanismi planetari. Dichiara il trombettista: “Mi ha sempre incantato l’equilibrio perfetto tra i pianeti nell’immensità dell’universo. L’obiettivo principale di questo lavoro musicale è stato quello di creare un parallelismo tra le affinità cosmiche e le affinità necessarie all’interno di un gruppo musicale quando si accinge a registrare un progetto, creando così un microcosmo fatto di intesa, relazioni umane e creatività”.
Falzone guida un affiatato quintetto, caratterizzato in primo luogo dall’originale e duttile abbinamento dei tre strumenti in front-line: la sua tromba istrionica, il formidabile trombone di Filippo Vignato, la fisarmonica caleidoscopica di Fausto Beccalossi. La solida ed elastica sezione ritmica è composta dagli ottimi Giulio Corini e Alessandro Rossi. In apertura di serata il concerto del Kaleidoscope Quartet, quartetto jazz del Conservatorio Bonporti di Trento composto da Maximilian Oberrauch (sax alto), Stefano Mosna (chitarra elettrica), Luciano Sorcinelli (basso elettrico) e Sebastiano Cecchini (batteria)
Prossimo appuntamento con il TrentinoInJazz 2018 lunedì 25 giugno: Barionda a Isera.
 
 
TrentinoInJazz 2018:
 
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giu
25
lun
2018
Ferrovia della val Pusteria, un treno all’ora
giu 25@14:00–15:00

A causa dei lavori presso la stazione di Casteldarne, lunedì 25 giugno lungo la linea ferroviaria della val Pusteria viaggerà solo un treno all’ora.

Un nuovo sottopasso pedonale collegherà a breve la stazione di Casteldarne, lungo la linea ferroviaria della val Pusteria, alla vicina zona produttiva, consentendo a pendolari, lavoratori e consumatori un accesso più agevole, rapido e sicuro ad aziende ed esercizi commerciali. Con il coordinamento di STA (Strutture trasporto Alto Adige) e in accordo con RFI (Rete ferroviaria italiana) i lavori sono in corso di svolgimento in questi giorni, e comporteranno dei disagi. Il binario 2, infatti, non sarà agibile, e per questo motivo il traffico ferroviario lungo la linea della val Pusteria sarà a scartamento ridotto. Ciò significa che, nella giornata di lunedì 25 giugno, l’orario sarà modificato e prevederà un solo treno all’ora.

Da Fortezza il primo treno della mattina, anzichè alle 5.47, partirà alle 5.22, sarà cancellato quello delle 6.17, e la stessa sorte toccherà a tutti i treni che, a cadenza oraria, partono tra le 7.20 e le 19.20. Sul percorso inverso, ovvero quello con partenza da San Candido, saranno cancellati tutti i treni a cadenza oraria tra le 6.20 e le 18.20. Viaggeranno regolarmente, invece, i treni in partenza ogni ora, sia da San Candido che da Fortezza, al minuto 50.

Livigno: Camp del Barcellona
giu 25@15:45–16:45

 

Sarà ancora Livigno la sede italiana dei camp estivi per ragazzi del FC Barcelonaper il 2018. Dopo il successo del 2016, quando si erano chiuse le iscrizioni online già a gennaio dopo pochissime settimane dall’annuncio, il Piccolo Tibet valtellinese sarà di nuovo la grande palestra a cielo aperto per gli FCB Escola Camp dal 24 al 29 giugno 2018 presso il centro sportivo di Santa Maria.

Gli FCB Escola Soccer Camps Italia sono i Camps di calcio ufficiali del FC Barcelona rivolti a bambini e bambine dai 6 ai 16 anni (nati tra il 2002 e il 2012) organizzatI con la partnership di APT Livigno e con la collaborazione del Comune di Livigno e di AC Livigno.

“Non è stato difficile dire di sì ai camp FCB Escola del FC Barcelona a Livigno - dice Luca Moretti, presidente di APT Livigno - Per la località rappresentano una valida offerta turistico-sportiva, targettizzata sui ragazzi. Un’occasione per fare conoscere Livigno come località dove la quota, i servizi offerti e le strutture sportive rappresentano un valore aggiunto indiscusso. Il calcio è uno dei tanti sport che sono attratti dalla nostra proposta active e la nostra volontà è quella di poter garantire tutto il supporto possibile per ottenere risultati sempre migliori”.

Gli allenatori ufficiali del FC Barcelona, saranno presenti ogni giorno e per tutto il periodo sui campi dall’allenamento, affiancati dai tecnici Macsy. A loro spetta il compito di pianificare la parte prettamente tecnica del FC Barcelona Escola Camps, programmando il lavoro degli allenatori Macsy (allenatori professionisti Uefa A e Uefa B). Il rapporto è 1 allenatore ogni 10/12 ragazzi, garanzia di elevata qualità nell’insegnamento e nell’apprendimento, oltre alla presenza di almeno 3/4 tecnici del FC Barcelona. Lo Staff in campo è ulteriormente integrato dalla presenza costante di 1 fisioterapista, 1 responsabile di campo, 1 direttore del Camp, 2 assistenti femminili, 1 nutrizionista.

L’FCB Escola Camp Livigno partirà domenica 24 giugno alle ore 14.00 con il benvenuto, la consegna ai ragazzi del kit ufficiale Nike FCB Escola Camp Italia, la cerimonia di apertura e il primo allenamento in cui i tecnici del FC Barcelona divideranno i partecipanti per gruppi.
Tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, si svolgeranno due intense sedute di allenamento: dalle ore 9.00 alle 12.00 al mattino e dalle 16.00 alle 18.00 nel pomeriggio. Venerdì pomeriggio si svolgerà la cerimonia di chiusura del Camp e la consegna dei diplomi di partecipazione.  Gli allenamenti sono “aperti” e visibili al pubblico.

“Per la seconda volta siamo felici di ospitare i Camp del FC Barcelona - continua Remo Galli, vice sindaco di Livigno - Un appuntamento a cui l’Amministrazione comunale tiene in modo particolare per i ragazzi di Livigno che vorranno parteciparvi. Si tratta di un‘occasione unica, imparare con l’aiuto dei tecnici di una grande squadra, è un ottimo punto di partenza. Ciò che mi è piaciuto della scorsa edizione, è stata l’alternanza di concetti tecnico-sportivo con altri di tipo educativo-formativo, basati sul rispetto e sull’etica del gioco. Sono sicuro che anche per il 2018, Livigno e FC Barcelona sapranno dialogare al meglio per garantire ai ragazzi un camp al top”. 

Quest’anno, dal 10 al 13 aprile 2017, a Barcellona, 56 bambini italiani scelti tra i partecipanti agli FCB Escola Soccer Camp 2016 sono volati a Barcellona a partecipare al Torneo Internazionale della FCB Escola 2017.  Tra questi, anche numerosi bambini che hanno partecipato al FCB Camp Livigno 2016, tra cui anche diversi livignaschi.  Hanno avuto la possibilità di giocare e confrontarsi  con le squadre ufficiali giovanili del FC Barcelona e con bambini provenienti da tutte le FCB Escola nel mondo, alla Masia e al Miniestadi, sotto gli occhi del Presidente Bartomeu e premiati da Gerard Piquè.
Alla fine del prossimo Camp alcuni ragazzi saranno invitati ad allenarsi (a novembre) per una settimana con i pari categoria del settore giovanile dell’FC Barcelona. La scelta non sarà dettata esclusivamente dalla bravura del giocatore, ma i tecnici della FCB Escola andranno a individuare i ragazzi che durante la settimana avranno espresso al meglio la filosofia della Cantera del FC Barcelona che comprende doti quali altruismo, impegno, sacrificio, senso del gruppo e comportamento in campo e fuori dal campo.

Per iscriversi ai camp basta collegarsi al sito www.fcbcampitalia.com e scegliere l’FCB Camp di Livigno.

Pallavolo – Le selezioni della Lombardia verso il Trofeo delle Regioni-Kinderiadi
giu 25@15:55–16:55

La corsa al Trofeo delle Regioni-Kinderiadi è già cominciata per le selezioni regionali di pallavolo giovanile della Lombardia: dallo scorso lunedì 11 giugno le due rappresentative lombarde delle categorie Under 16 maschile e Under 15 femminile si sono radunate in Valle Camonica per preparare al meglio la tradizionale manifestazione organizzata dalla Federazione Italiana Pallavolo, che per l’edizione 2018 (la trentacinquesima) si svolgerà in Abruzzo nelle province di Chieti, Pescara e Teramo da lunedì 25 a sabato 30 giugno. Il doppio collegiale delle selezioni lombarde terminerà sabato 23, alla vigilia della partenza.

Per il raduno della selezione maschile, alloggiata a Piancogno, sono stati convocati 15 giocatori: Matteo Staforini e Tommaso Biffi (Diavoli Rosa), Gioele Iacono (Desio Volley Brianza), Davide Carminati, Marco Gaggini, Giacomo Rota, Lorenzo Caprotti e Lorenzo Giani (Volley Milano), Gabriele Chiloiro, Andrea Lancianese e Federico Bonacchi (Volley Segrate 1978), Stefano Miele (Scuola Pallavolo Enrico Bazan), Andrea Ferrario e Filippo Rodini (Stella Azzurra Malnate) e Samian Tariq (Pallavolo Saronno). Lo staff guidato dal selezionatore regionale Oreste Vacondio comprende gli assistenti allenatori Daniele Morato Max Redaelli, il fisioterapista Mirko Carrà e la dirigente Cristina Cariboni.
Nel corso del collegiale sono in programma diverse gare amichevoli contro squadre della zona: le prime tre al PalaVibi di Piancogno, venerdì 15 giugno alle 21 con l’Ares Redona, lunedì 18 alle 20.45 contro la Sdl Area Volley e mercoledì 20 alle 20.30 contro il Valtrompia Volley, e l’ultima venerdì 22 alle 20.30 a Palazzolo sull’Oglio contro i Diavoli Rosa.
Il gruppo della selezione femminile di stanza a Borno è composto da 14 giocatrici: Giada Agazzi e Benedetta Cisana (Volley Bergamo), Emma Malinov e Michela Malinov (Lemen Volley), Aneta Zojzi (Polisportiva Adrense), Giulia Bizzotto (Pro Victoria Pallavolo), Camilla Aliata, Roberta Purashaj, Marta Campana, Nadine Zech e Bianca Orlandi (Amatori Atletica Orago), Julia Mastrocinque (UYBA Volley), Elisa Broggio e Aurora Franchi (Futura Volley Giovani). Purtroppo una distorsione a un dito della mano destra ha costretto Ashley Adubea (Volley Bergamo) a lasciare il ritiro; al suo posto è stata convocata la compagna di squadra Benedetta Cisana.
Lo staff, guidato da Massimiliano Bruini, è formato dagli assistenti allenatori Matteo Prezioso ed Enrico Stefanini, dal fisioterapista Stefano Vespasiano e dal dirigente Alberto Guandalini.
Anche la selezione femminile disputerà due gare amichevoli al Palazzetto dello Sport di Gratacasolo di Pisogne (via Don Salvetti): venerdì 15 giugno alle 20.30 contro il Lemen Volley, e martedì 19 giugno alle 20.30 con il Caseificio Paleni Casazza.
Consigliere referente per entrambe le selezioni è Gabriele Alessandrini, mentre il medico è Ugo Strada.
La selezione maschile debutterà nel Trofeo delle Regioni martedì 26 giugno alle 9 al Palasport Quaranta di Pescara, affrontando la Liguria e successivamente la Sicilia. La Lombardia femminile esordirà lo stesso giorno alle 15.30, sempre a Pescara, al Palasport Cornacchia, contro la Calabria e il Friuli Venezia Giulia.
Nella scorsa edizione, in Trentino, la Lombardia femminile vinse il suo undicesimo Trofeo delle Regioni, mentre la selezione maschile chiuse al sesto posto.
Programma eventi e iniziative Estate Alpe Lusia
giu 25@15:55–16:55

A pochi minuti di macchina da Moena, tra le Dolomiti della Val di Fassa, l’Alpe Lusia è un luogo fatato per le famiglie con bambini di ogni età. Non solo per l’incantevole paesaggio, gli ampi prati verdi e le cime maestose da cui è circondata, ma soprattutto per l’intreccio di storie e leggende, i tanti giochi e le divertenti attività che offre durante la stagione estiva.

Dal 17 giugno al 16 settembre 2018 si sale facilmente in quota con la moderna cabinovia che collega località Ronchi allo Chalet Valbona (1820 m), fino a raggiungere il punto più alto e panoramico a Le Cune (2200 m). Da qui parte il bel Sentiero degli Animali, un percorso in discesa, della durata di circa un’ora e 20 minuti, percorribile anche con il passeggino, lungo il quale sono posizionati alcuni cartelli che spiegano ai bambini quali sono gli animali che vivono in montagna e le loro abitudini. Ad ogni stazione, un indovinello fa scoprire un nuovo animale, l’orso, la lepre, il capriolo e molti altri… trasformando questa passeggiata in una piccola avventura in mezzo al bosco.

Il punto di arrivo è lo Chalet Valbona, ottimo ristorante self service e bar con terrazza panoramica dove rilassarsi gustando un piatto tipico trentino e far giocare i più piccoli nell’ampio giardino dotato di slackline, ponti tibetani e teleferica, oltre a un mini zoo con galline, asini, caprette e pecore. Dallo Chalet Valbona parte anche un altro percorso pressoché pianeggiante, il Sentiero della Natura, che in circa 50 minuti porta a Colvere.

Particolarmente ricco anche il programma di attività settimanali pensato per tutta la famiglia.

Ogni lunedì dalle ore 14:30, Chalet Valbona
Laboratorio – Il mio Alpenstock
Chi non ha mai utilizzato un pezzo di legno per accompagnarsi durante una camminata? Divertiamoci a decorare e personalizzare il nostro bastone da montagna con colori e materiali per farlo diventare il nostro inseparabile compagno di avventura per tutta la vacanza! Costo: 5 € a bambino escluso costo impianto. Laboratorio incluso per chi acquista il pacchetto family. Iscrizioni: tel. 0462 573207.

Ogni mercoledì dalle ore 10:00, partenza impianti (Ronchi)
Lusia Family Day – Il dolce mondo delle api
Raggiungiamo con un comodo sentiero la baita dell’apicoltore che ci porterà alla scoperta del mondo delle api per ammirare il loro lavoro e assaggiare il dolce miele. A seguire pranzo presso lo Chalet Valbona. Costo: 23 € adulti, 15 € ragazzi 8-16 anni, 10 € bambini 3-8 anni. INCLUSO impianto + pranzo a Chalet Valbona + laboratorio. Iscrizioni: Sport Check Point Moena tel. 338 1769900 (presso Ufficio Moena Perla Alpina).

Ogni mercoledì dalle 14:30, Chalet Valbona
Laboratorio – Le bombe di semi
Costruiamo delle bombe ecologiche da lanciare negli spazi verdi per combattere la scomparsa delle api e portare un arcobaleno di fiori nelle città. Costo solo laboratorio: 5 € a bambino. Iscrizioni per i non iscritti al Lusia Family Day: tel. 0462 573207.

Ogni sabato dalle 9:00, partenza impianti (Ronchi)
Lusia Family Day – I tesori del bosco
Una giornata all’Alpe di Lusia dedicata alla famiglia che prevede una facile passeggiata attraverso il Sentiero degli Animali e un gustoso pranzo presso la terrazza panoramica dello Chalet Valbona. Costo: 23 € adulti, 15 € ragazzi 8-16 anni, 10 € bambini 3-8 anni. INCLUSO impianto + pranzo a Chalet Valbona + laboratorio. Iscrizioni: Sport Check Point Moena tel. 338 1769900 (presso Ufficio Moena Perla Alpina).

Ogni sabato dalle 14:30, Chalet Valbona
Laboratorio – A caccia di natura
Un’originale caccia al tesoro che ci farà scoprire i tesori nascosti nella natura e conoscere fiori e piante. Costo solo laboratorio: 5 € a bambino. Iscrizioni per i non iscritti al Lusia Family Day tel. 0462 573207.

Nuova pista ciclopedonale Taio-Dermulo: inaugurazione e presentazione del percorso
giu 25@17:00–18:00

Un nuovo itinerario ciclopedonale, che collega l’abitato di Taio con quello di Dermulo, nel comune di Predaia, i cui lavori di realizzazione sono terminati pochi giorni fa, sarà inaugurato lunedì 25 giugno alle ore 17. Il taglio del nastro è previsto in località Fagnai (Taio), alla presenza dell’assessore provinciale alle infrastrutture e all’ambiente Mauro Gilmozzi e dei progettisti del Servizio Opere Stradali e Ferroviarie della Provincia Autonoma di Trento.

Appuntamenti UniTrento
giu 25@17:30–18:30
UNIVERSITÀ DI TRENTO
APPUNTAMENTI 23 GIUGNO – 6 LUGLIO 2018
Lunedì 25 giugno, ore 17.30
Oltre le mura della disinformazione culinaria: la scienza della carne, dalla chimica della bistecca alla fisica dell’arrosto – Qual è la temperatura migliore per preparare un arrosto? Perché il pollo viene spesso secco? È vero che bisogna “sigillare” la carne ad alte temperatura per evitare che si perdano i succhi? Che taglio conviene scegliere per la bistecca? Tutte le ricette – passate, presenti e future – seguono gli stessi principi chimici e fisici: conoscerli è utile per interpretare le ricette al meglio, riprodurle a casa e sperimentare nuove varianti, come veri chef. Conferenza con Dario Bressanini (docente di chimica e tecnologia degli alimenti all’Università dell’Insubria, blogger, saggista e divulgatore scientifico), a cura del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento, nell’ambito delle Feste Vigiliane 2018. Fondazione Caritro, sala conferenze (Trento – Via Calepina, 1).
Mercoledì 27 giugno, ore 15
Educatore professionale – Workshop su dinamiche e sviluppi di una professione cruciale nell’evoluzione del sistema trentino di welfare. Il Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive organizza nell’ambito del corso di laurea in Educazione professionale questo incontro nel quale saranno discusse le evoluzioni della figura e della formazione dell’educatore professionale, in considerazione dei recenti sviluppi delle politiche sociali trentine e della professione e in vista dell’istituzione dell’albo professionale. Interverranno esperti della Provincia autonoma di Trento, dell’Azienda provinciale dei servizi sanitari e dell’Associazione nazionale educatori professionali. L’evento è gratuito, ma è necessaria l’iscrizione online. Palazzo Piomarta, aula magna (Rovereto – Corso Bettini, 84).
Informazioni e iscrizioni: https://webmagazine.unitn.it/node/40316/
Lunedì 2 e martedì 3 luglio
Democrazia partecipativa: esperienze, finalità, organizzazione, garanzie – La finalità dell’incontro di studio, organizzato dal Laboratorio di innovazione istituzionale per l’autonomia integrale (Lia) dell’Università di Trento, è innanzitutto, di svolgere una ricognizione di esperienze riconducibili alla ratio della democrazia rappresentativa che sono state attivate in una pluralità di contesti, in prevalenza nella dimensione regionale (Austria, Francia, Italia, Spagna). In secondo luogo vuole proporre l’elaborazione teorica della logica istituzionale della democrazia partecipativa attraverso una valutazione della sua applicazione in una pluralità di contesti territoriali, materiali e funzionali. Infine l’incontro intende analizzare l’organizzazione, le procedure, le garanzie e gli effetti dei processi partecipativi in relazione alla diversità delle sfere istituzionali coinvolte, degli ambiti materiali, dei gruppi di interesse con riguardo ai rispettivi, vantaggi, rischi e potenzialità. In entrambe le giornate i lavori inizieranno alle 9.15. Palazzo di Giurisprudenza, sala conferenze (Trento – Via Verdi, 53).
Informazioni e programma: https://webmagazine.unitn.it/node/38004/
ALTRE SEGNALAZIONI
Laboratorio Q@TN
Il Laboratorio Q@TN (Laboratorio Quantum Science and Technologies a Trento) si presenta alla comunità scientifica dell’Ateneo di Trento, della Fondazione Bruno Kessler e del Consiglio Nazionale delle Ricerche e a tutta la comunità studentesca della Collina. L’incontro sarà giovedì 5 luglio alle 10.30 nell’aula A101 del Polo Ferrari 1 (Povo – Via Sommarive, 5).
L’iniziativa è organizzata dal Dipartimento di Fisica di UniTrento assieme a CNR e FBK e intende sottolineare la partenza del Laboratorio Q@TN, iniziativa congiunta dell’Università di Trento, della Fondazione Bruno Kessler e del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Il Laboratorio Q@TN ha come obiettivo coordinare le ricerche nel settore delle scienze e tecnologie quantistiche, formare nuovi professionisti e nuove professioniste del settore e promuovere il trasferimento delle ricerche al tessuto imprenditoriale sia locale sia nazionale, tutto ciò attraverso il coinvolgimento dei gruppi di ricerca di UniTrento, FBK e CNR che operano in Trentino e della galassia di istituti del CNR sparsi sul territorio nazionale.
È prevista la partecipazione anche del rettore di UniTrento e dei presidenti di FBK e di CNR, oltre che dell’assessora provinciale all’Università e Ricerca e del presidente della Fondazione Caritro. In programma anche premiazione del concorso di idee per la realizzazione del logo del Laboratorio “Quantum Science and Technologies a Trento”, presentazione del bando di dottorato interdisciplinare, introduzione alle azioni di outreach di Q@TN per terminare a mezzogiorno con la conferenza divulgativa “Le scienze e le tecnologie quantistiche” a cura di Paolo Mataloni (Università La Sapienza, Roma).
Teorie disegnate/Drawn Theories
La mostra “Teorie Disegnate/Drawn Theories”, a cura di Sara Marini e Giovanni Corbellini, raccoglie un paesaggio internazionale di autori che esprimono la propria posizione sul riciclo in architettura attraverso il disegno. Il progetto è organizzato nell’ambito della ricerca nazionale “Re-cycle Italy. Nuovi cicli di vita per architetture e infrastrutture della città e del paesaggio” e intende affrontare il potenziale di elaborazione concettuale legato al disegno, alla sua capacità di osservare la realtà e cogliere visioni progettuali latenti. La mostra, allestita nello Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas (Trento – Piazza Cesare Battisti), si potrà visitare fino a giovedì 5 luglio negli orari di apertura dello Spazio archeologico.
Sono previsti poi eventi collaterali a cura di Sara Favargiotti e Mark Sonego (Dipartimento di Ingegneria, civile, ambientale e meccanica, Università di Trento) con il patrocinio di Università IUAV di Venezia e Ordine degli Architetti di Trento e in collaborazione con Soprintendenza per i beni culturali, Ufficio Beni Archeologici, Provincia autonoma di Trento e XYdigitale, la cui partecipazione è accreditata dall’Ordine degli architetti.
Giovedì 5 luglio alle 17.30 “Rovine/Attese”, conversazioni con Alessandro Bonizzoni e Veronica Caprino (Fosbury Architecture), Raffaele Cetto, Sara Favargiotti, Andrea Masu (Alterazioni Video) e presentazione del libro “Incompiuto: la nascita di uno stile”. Sarà posta l’attenzione sul tema delle rovine e dell’incompiuto, quel patrimonio edilizio costruito e mai terminato che ha consumato i territori del Bel Paese.
Orienta Estate
Scegliere il percorso di studi è un passo importante e impegnativo: per questo anche in estate l’Università di Trento organizza delle iniziative di supporto alla scelta. Sette giornate, tra luglio e agosto, in cui studentesse e studenti dell’orientamento saranno disponibili per rispondere a domande e curiosità: dalle differenze tra percorsi di studio, alle modalità di iscrizione, ai dubbi più disparati sulla vita universitaria. Un’occasione, insomma, non solo per raccogliere informazioni, ma anche per confrontarsi con chi ha fatto questa scelta pochi anni fa e sta vivendo l’esperienza universitaria. Le giornate sono organizzate in colloqui individuali o a piccoli gruppi della durata di circa un’ora, in un ambiente informale e amichevole.
Per partecipare è necessario prenotarsi online, selezionando data e corsi di studio (max 2) o l’area disciplinare da approfondire. Le sette giornate in programma sono: martedì 10 luglio, giovedì 12 luglio, martedì 17, giovedì 19 luglio, giovedì 26 luglio, martedì 31 luglio e (data riservata a studenti e studentesse dell’ultimo anno di scuola superiore) mercoledì 8 agosto.
Aggiornamenti sulle iniziative di orientamento sono poi disponibili sulla newsletter UniTrento Orienta. Contatti: Servizio Orientamento, Divisione Career Service, Università di Trento, tel. 0461 283207 – 3206 – 3246, orienta@unitn.it
Info e prenotazioni online per Orienta Estate: https://webmagazine.unitn.it/node/39316/
Collegio Bernardo Clesio: domande entro il 10 luglio
C’è tempo fino a martedì 10 luglio per presentare domanda al Collegio Bernardo Clesio di Trento e partecipare alla selezione per titoli ed esami dei 16 posti di allievo e allieva riservati a coloro che intendano iscriversi, nell’anno accademico 2018/19, al primo anno di un corso di laurea o di laurea magistrale a ciclo unico all’Ateneo di Trento (a esclusione dei corsi di laurea interateneo con sede amministrativa diversa da Trento). I posti disponibili sono suddivisi in undici per l’area umanistico-sociale (Dipartimenti di: Economia e Management; Lettere e Filosofia; Sociologia e Ricerca sociale; Facoltà di Giurisprudenza) e cinque per l’area scientifica (Dipartimenti di: Fisica; Matematica; Ingegneria civile, ambientale e meccanica; Ingegneria e scienza dell’informazione; Ingegneria industriale; Psicologia e scienze cognitive; Centro di Biologia Integrata – CIBIO). Le studentesse e gli studenti vincitori hanno diritto di usufruire a titolo gratuito di un alloggio nella struttura del Collegio e a servizi specifici e particolari agevolazioni.
Generazione ’68. Sociologia, Trento, il mondo
Percorso espositivo che racconta il ’68 ancorandolo al suo decennio di appartenenza e intrecciando il contesto trentino e la dimensione internazionale, il movimento studentesco e l’immaginario culturale. Una mostra rivolta a chi voglia “vedere” il ’68 attraverso la lente di una generazione che si definì prima di tutto “anti-autoritaria”; ma anche un invito a tutti gli studenti e le studentesse a scoprire il fermento intellettuale e politico che cinquant’anni fa ha animato i corridoi di Sociologia. Curatori: Sara Zanatta e Michele Toss (Fondazione Museo Storico del Trentino). La mostra è allestita nel Palazzo di Sociologia (Trento – Via Verdi, 26) e si potrà poi visitare fino al 15 dicembre con orario di apertura lunedì-sabato 8-20.45.
Visite a Palazzo Sardagna
Tutti i sabati pomeriggio Palazzo Sardagna, sede del Rettorato dell’Università, sarà aperto ai visitatori che parteciperanno alle visite guidate promosse e organizzate dall’APT di Trento nel centro storico cittadino. Si tratta di una breve tappa di un percorso più ampio che toccando il Rettorato, si chiude a Palazzo Roccabruna, poco distante. Nella visita è possibile ammirare le opere di Marcello Fogolino che affrescano le sale al piano terra. Orari, informazioni e prenotazioni sono disponibili sul sito dell’APT di Trento Monte Bondone, Valle dei Laghi.
KNOWTRANSFER
È online il numero 18 di “Knowtransfer. Tecnologie e saperi tra università e impresa” (http://knowtransfer.unitn.it), il periodico dell’Università di Trento rivolto a chi si occupa di ricerca, sviluppo, innovazione. Tra i contributi di questo numero si segnalano: l’editoriale del rettore Paolo Collini sui Progetti strategici e le collaborazioni con imprese e istituzioni, l’articolo di Nicola Pugno e Maria Pantano su un nuovo brevetto relativo ai nanomateriali e l’articolo di Renato Troncon sul Design Research Lab (DRLab).
Knowtransfer esce in edizione cartacea e online e si può ricevere gratuitamente.
UNITRENTOMAG
È online il periodico di informazione dell’Ateneo UNITRENTOMAG www.unitn.it/mag
Questi gli ultimi articoli:
- Quando il cervello non vede. Il fenomeno della plasticità cerebrale al centro dell’attività di ricerca del CPP Lab – CIMeC;
- La scienza in cucina. Con Dario Bressanini, l’appuntamento alle Feste Vigiliane;
- Allenare il desiderio. La psicologia della prestazione nello sport e nella vita.
Nota congiunta di Kompatscher e Schuler su gestione della fauna selvatica
giu 25@18:45–19:45

Nota congiunta di Kompatscher e Schuler. Gestione della fauna selvatica nel rispetto delle norme, sulla caccia competenza primaria della Provincia.

“La Provincia di Bolzano attua una gestione della fauna selvatica nel pieno rispetto delle norme, avendo ricevuto assegnata dallo Stato la competenza legislativa primaria sulla caccia. Va sottolineato che la normativa statale è in diversi punti sostanzialmente differente dalla normativa provinciale, con tutti i dubbi che ne conseguono per quanto riguarda il bene dell’ambiente e della fauna selvatica. Perché mai infatti una norma dello Stato, che giocoforza tiene conto delle condizioni medie presenti nel territorio statale complessivo, dovrebbe essere più adatta a gestire la nostra fauna di una norma provinciale che si adatta invece perfettamente alla realtà locale?” Se lo chiedono in una nota congiunta, il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, e l’assessore all’agricoltura e alle foreste, Arnold Schuler.

“Con riferimento a tale aspetto, la recente sentenza d’appello della Corte dei Conti, che condanna l’operato della Provincia relativamente ad alcuni prelievi straordinari di animali selvatici tra il 2010 e il 2014, manifesta evidenti incongruenze”, proseguono Kompatscher e Schuler, sottolineando che “la pena pecuniaria inflitta è enormemente esagerata rispetto ai fatti accaduti, che non hanno neanche lontanamente minacciato lo stato di conservazione soddisfacente delle specie oggetto dei prelievi. Che infatti è, nel territorio provinciale, qualitativamente e quantitativamente migliore che nella gran parte d’Italia. Calcolare il valore del bene patrimoniale fauna selvatica come somma di valori attribuiti ad ogni singolo animale in un determinato istante, come se la natura fosse immobile nel tempo, quando invece è in perenne divenire – che è il vero valore aggiunto della natura stessa – è una scelta fatta dai magistrati che contrasta in pieno con i principi che stanno alla base della gestione della fauna. Il cui obiettivo è la conservazione delle specie, non la sopravvivenza dei singoli individui”.

I due membri della Giunta, dunque, ribadiscono “il continuo impegno della Provincia di Bolzano nel perseguire un miglioramento del sistema normativo che tenga conto alla situazione reale della natura, e della sua coesistenza con le attività umane, nel nostro territorio, utilizzando lo strumento dell’autonomia; ma anche l’assoluta determinazione a continuare ad agire, per quanto riguarda la gestione della fauna, nella piena legalità. I risultati di questo impegno sono due norme di attuazione approvate che rafforzano come mai prima l´autonomia della Provincia di Bolzano in questo settore. Queste norme di attuazione riguardano proprio la possibilità di prelevare davanti certi presupposti delle specie non cacciabili, come la marmotta sul nostro territorio”. La nota di Arno Kompatscher e Arnold Schuler si conclude sottolineando che “è cosa nota che negli ultimi anni tutti i decreti di prelievo in deroga di animali selvatici emessi dalla Provincia sono sempre stati adeguatamente motivati ed accompagnati dai pareri tecnici positivi previsti dalla normativa. Infatti nessun ricorso contro di essi è stato più accolto; anzi, nell’ultimo anno, nessun ricorso è stato più nemmeno presentato. La Provincia di Bolzano è consapevole della delicatezza del tema della gestione ambientale rispetto al futuro del mondo e delle generazioni che verranno, ed è quotidianamente impegnata ad attuare tutte le misure di salvaguardia dell’enorme patrimonio naturale che il suo territorio ospita”.

La Val di Fassa Running del ventennale con una tappa in notturna
giu 25@19:00–20:00

Dal 24 al 29 giugno la Val di Fassa Running raggiungerà il traguardo delle venti edizioni e per celebrare l’importante anniversario proporrà una novità assoluta. La terza delle cinque frazioni in programma, infatti, verrà disputata in notturna. Il comitato organizzatore della corsa podistica a tappe più celebre d’Italia è sempre alla ricerca di nuovi scenari da proporre ai propri affezionati partecipanti e anche quest’anno pare dunque riuscito nell’intento.
La gara scatterà domenica 24 giugno da Fontanazzo e saranno 10,86 i chilometri da coprire nella prima tappa, con un dislivello di 408 metri, a precedere la frazione di Passo San Pellegrino, che prevede un percorso inedito di 11,68 chilometri e 491 metri di dislivello, con partenza in quota a 1900 metri. Martedì 26 giugno, quindi, il baricentro si sposterà su Pozza di Fassa, che sarà teatro della terza tappa, la più facile delle cinque sotto il profilo altimetrico, con 9,40 chilometri e 176 metri dislivello da percorrere. A rendere ancora più caratteristica la competizione sarà il fascino della notturna, seguita dalla giornata di riposo di mercoledì 27 giugno, ideale per ricaricare le batterie in vista degli ultimi due sforzi.
La penultima tappa avrà a Vigo di Fassa la sede di partenza e arrivo, uno sviluppo di 11,23 chilometri con un dislivello di 540 metri, mentre ad apporre il sigillo finale sulla ventesima edizione sarà come sempre il “tappone” di 8,02 chilometri e 831 metri dislivello, che da Alba di Canazei porterà i concorrenti sul Ciampac.
Anche quest’anno, al pari delle passate edizioni, sono attesi al via oltre 500 concorrenti, che vedranno ripagate le proprie fatiche dai panorami e dagli scenari che il percorso di gara è in grado di offrire. Le iscrizioni si compilano e inviano sul sito ufficiale della manifestazione www.valdifassarunning.it.
I campioni in carica della Val di Fassa Running sono l’atleta del Burundi Celestin Nihorimbere e la Camilla Magliano, che nel 2017 sbaragliarono la concorrenza. Sul secondo gradino del podio salirono il cuneese Massimo Galliano e Ana Nanu, che vantano rispettivamente quattro e sei vittorie nella gara fassana. I due hanno già confermato la propria presenza anche per l’edizione 2018, della quale saranno sicuri protagonisti. Non va dimenticato l’appuntamento con la Val di Fassa Running Kids, l’evento riservato ai più giovani che si svolgerà nella giornata di riposo, ovvero mercoledì 27 giugno.
Per info: www.valdifassarunning.it

Lavori in galleria, limitazioni sulla Statale 38 dello Stelvio
giu 25@21:00–22:00

Per consentire i lavori di manutenzione periodica ordinaria degli impianti tecnologici installati all’interno delle gallerie, saranno istituite limitazioni al transito, nel solo orario notturno, lungo le strade statali 340 dir “Regina” e 38 “dello Stelvio”.

 

Per l’esecuzione di interventi di ordinaria manutenzione, la galleria ‘Loveno’, sulla strada statale 340 dir “Regina”, sarà chiusa al traffico tra il Km 0,000 ed il Km 2,200, dalle ore 21 di lunedì 25 giugno alle ore 5 di martedì 26 giugno, nell’ambito del territorio comunale di Menaggio, in provincia di Como.

 

Durante la chiusura la circolazione sarà deviata sulla viabilità comunale.

 

Sempre lungo la strada statale 340 dir “Regina”, per consentire i lavori di ordinaria manutenzione degli impianti tecnologici, la galleria ‘Breva’ sarà chiusa al traffico tra il Km 10,150 ed il Km 13,850, dalle ore 21 di mercoledì 27 giugno alle ore 5 di giovedì 28 giugno, nell’ambito dei territori comunali di Musso, Pianello Lario, Cremia e Dongo, in provincia di Como.

 

Anche in questo caso, durante la chiusura la circolazione sarà deviata sulla viabilità locale.

 

Infine, la strada statale 38 “dello Stelvio” sarà chiusa dal km 76,500 (svincolo di Grosio) al km 86,600 (svincolo Le Prese), da lunedì 25 giugno a mercoledì 27 giugno, nella fascia oraria 21 – 05, nei territori comunali di Grosio e Sondalo, in provincia di Sondrio.

Sempre la statale 38 “dello Stelvio” sarà chiusa tra il km 86,600 (svincolo Le Prese) e il km 99,700 (svincolo di Cepina), da mercoledì 27 giugno a venerdì 29 giugno, nella fascia oraria 21 – 05, nell’ambito dei territori comunali di Grosio, Sondalo e Bormio.

 

Le limitazioni consentiranno di eseguire la manutenzione degli impianti radiomobili all’interno delle gallerie ‘Le Prese’, ‘Verzedo’, ‘S. Antonio’, ‘Tola’, ‘Cepina’, ‘Valmaggiore Bolladore’ e ‘Mondadizza’.

 

Durante le ore di chiusura la viabilità sarà deviata lungo la rete viaria provinciale (SP27).

Il percorso alternativo sarà indicato mediante segnaletica provvisoria apposta in loco.

 

Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800.841.148.

 

 

Lombardia, ok da Consiglio a procedura d’urgenza su revisione legge mercato del lavoro
giu 25@21:00–22:00

Via libera del Consiglio regionale  all’adozione della procedura d’urgenza riguardanti le modifiche alla legge regionale sul mercato del lavoro.
Il provvedimento, che sarà discusso nella seduta  del Consiglio regionale del prossimo 26 giugno,  recepisce la novità introdotte dal decreto legislativo 150 del 2015 e della legge 207 del 2017, tenendo conto anche della mancata approvazione della riforma costituzionale che prevedeva il superamento definitivo del livello istituzionale provinciale e il passaggio della materia “tutela e sicurezza del lavoro” all’ambito materie concorrenti all’ambito delle materie di esclusiva competenza statale.
“Con questo progetto di legge – ha detto il Presidente della Commissione Attività produttive Gian  Marco Senna (Lega) - la Regione intende valorizzare il livello provinciale come livello organizzativo più adeguato per lo svolgimento di alcuni specifici provvedimenti connessi alla gestione dei centri per l’impiego perché siamo convinti che  possono svolgere alcune funzioni gestionali in modo più efficace in risposta alle esigenze dei territori. La Regione manterrà un ruolo di regia,  di indirizzo  e di coordinamento per l’attività dei Centri per l’Impiego il cui personale attualmente impiegato – si tratta di 750 lavoratori -  passeranno a carico della Regione. La procedura d’urgenza si è resa necessaria  per dare modo di approvare il provvedimento entro il 30 giugno, come previsto dalle norme vigenti”.

UniTrento – Paolo Grossi, Lucrezia Reichlin e Nadio Delai nominati d’intesa PAT-Ateneo nel Comitato candidature
giu 25@21:55–22:55
Paolo Grossi, giurista, storico e presidente emerito della Corte costituzionale, Lucrezia Reichlin, economista e docente alla London Business School, e Nadio Delai, sociologo e dirigente d’azienda: sono i tre nuovi componenti del Comitato per le nomine a consigliere, chiamato esprimere il proprio parere sulle candidature per il Consiglio di amministrazione dell’Università di Trento, organo di governo e programmazione generale dell’Ateneo. I tre componenti sono stati individuati nei giorni scorsi, d’intesa tra il Senato accademico e la Provincia autonoma di Trento, secondo quanto prevede lo Statuto di Ateneo tra “persone in possesso di comprovata e adeguata competenza professionale ed esperienza in incarichi di carattere scientifico o di amministrazione di strutture complesse, che non si trovino in condizione di conflitto di interessi con l’Università ai sensi del Codice etico di Ateneo”. Oggi il via libera da parte dell’Università con l’approvazione in Senato accademico, mentre la formalizzazione dell’incarico avverrà nei prossimi giorni con atto della Provincia. Il loro mandato nel Comitato per le nomine a consigliere durerà sei anni e non sarà rinnovabile.
Ai componenti del Comitato spetterà il compito di valutare i profili dei candidati proposti rispettivamente da Provincia autonoma di Trento (tre componenti), Senato accademico (tre componenti) e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca (un componente). Sono in tutto sette i componenti di nomina che fanno parte del Consiglio di amministrazione, a cui si aggiungono come membri di diritto il rettore e il presidente del Consiglio degli studenti. La durata del loro mandato è di sei anni,  con scadenze diverse.
Il Comitato sarà chiamato ad esprimersi subito sulla nomina dei nuovi consiglieri o consigliere in scadenza nel 2018: uno di nomina provinciale (che sostituirà il presidente Innocenzo Cipolletta in scadenza il 26 luglio), uno di nomina da parte del Senato accademico (al posto della professoressa Elisa Molinari) e uno di nomina ministeriale (la dottoressa Raffaella Giavazzi). Il parere del Comitato sulle candidature, in base allo Statuto, è vincolante.
Una volta completata la composizione del Consiglio di amministrazione con i nuovi componenti spetterà alla Provincia indicare il nuovo presidente, che resterà in carica per sei anni dalla data di nomina a consigliere.
Corso triennale di formazione in medicina generale in Trentino
giu 25@23:00–giu 26@00:00

Passano da 20 a 25 i posti disponibili per il corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2018/2021. E’ questa la principale modifica del bando di concorso approvato oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali Luca Zeni.
Il bando, al quale possono partecipare i cittadini comunitari e non comunitari in possesso della laurea in medicina e chirurgia, prevede inoltre la corresponsione di una borsa di studio aggiuntiva a favore dei medici residenti da almeno due anni in un comune della Provincia di Trento che si impegnano, fino a due anni, a seguito del conseguimento del diploma di medico di medicina generale, a lavorare nel Servizio sanitario trentino come medici nell’assistenza territoriale. Tale borsa di studio a favore dei trentini aggiuntiva, rispetto a quella già prevista per tutti i medici dalla normativa nazionale, rappresenta un intervento specifico della Provincia autonoma di Trento volto a promuovere a livello locale la professione del medico di medicina generale. La spesa per il finanziamento delle borse di studio per gli iscritti ai corsi ammonta ogni anno a 700.000 euro.

Possono partecipare al concorso i laureati in medicina e chirurgia; l’esame di concorso avrà luogo nello stesso giorno in tutte le Regioni che indicono il bando, il giorno di svolgimento sarà comunicato almeno 30 giorni prima della prova mediante avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana, l’avviso sarà inoltre pubblicato sul sito internet istituzionale della Provincia www.trentinosalute.net, oltre che nel Bollettino ufficiale della Regione Trentino Alto Adige.
Il corso triennale a tempo pieno, per una durata complessiva di 4.800 ore, inizierà entro il mese di novembre 2018 ed abiliterà all’esercizio della professione di medico di medicina generale.
In quanto concorso nazionale, gestito con le stesse procedure in ogni Regione, non è ancora possibile presentare le domande di iscrizione al concorso. Il termine di 30 giorni per la presentazione delle stesse decorre infatti dalla pubblicazione del bando per estratto, a cura del Ministero della Salute, nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana. A seguito di tale pubblicazione, sarà resa disponibile – sui siti www.trentinosalute.net e www.modulistica.provincia.tn.it – la modulistica che dovrà essere trasmessa con una delle seguenti modalità:
mediante consegna diretta della domanda presso il Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza della Provincia autonoma di Trento, via Gilli n. 4 (presso le segreterie del VI piano) dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.45, il giovedì anche dalle 14 alle 16;
a mezzo posta mediante raccomandata con ricevuta di ritorno alla Provincia autonoma di Trento – Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza, via Gilli n. 4, 38121 Trento; sulla busta contenente la domanda deve essere espressamente riportata l’indicazione: “contiene domanda di partecipazione al concorso per l’ammissione al corso di formazione in medicina generale 2018/2021″;
tramite posta elettronica all’indirizzo: serv.politsanitarie@pec.provincia.tn.it, specificando nell’oggetto “domanda di partecipazione al concorso per l’ammissione al corso di formazione in medicina generale 2018/2021″.
L’elenco dei candidati ammessi al concorso sarà pubblicato sul sito www.trentinosalute.net

Film in Alto Adige: finanziati 12 progetti, ritorno di 3 milioni
giu 25@23:00–giu 26@00:00

Secondo call 2018 per il finanziamento di film. 1,5 milioni di euro per 12 progetti e 115 giorni di riprese. Con effetto Alto Adige ritorno di quasi 3 milioni.

L’Alto Adige continua a imporsi a livello internazionale come una delle film location più apprezzate, e la conferma arriva dal secondo call 2018 per il finanziamento di progetti cinematografici. Oggi (18 giugno), la Giunta provinciale ha dato parere positivo alla proposta presentata da IDM Alto Adige, che prevede il sostegno a 12 tra film e documentari, per un investimento complessivo di 1,48 milioni di euro. “Grazie all’effetto Alto Adige – ha sottolineato il presidente della Provincia, Arno Kompatscher - il finanziamento sarà però in grado di far rientrare sul territorio quasi 3 milioni di euro sottoforma non solo di valore aggiunto dal punto di vista dell’immagine turistica, ma anche di occasioni di lavoro per giovani professionisti locali”.

La condizione per ottenere un finanziamento pubblico, infatti, è che le produzioni reinvestano in Alto Adige almeno il 150% di quanto ricevuto, anche se in media questa cifra raggiunge addirittura il 180%. “Chi viene a girare da noi – ha proseguito Kompatscher – sa che in Alto Adige può contare su professionalità di alto livello che si sono sviluppate in tutti i settori: dagli artigiani alla logistica, dagli artisti alle comparse”. I giorni di riprese previsti sul territorio provinciale saranno 115. Dei 12 progetti finanziati (in allegato i dettagli), 7 sono italiani, di cui 5 altoatesini, 3 arrivano dalle Germania e 2 dall’Austria.

Per quanto riguarda il secondo call 2018, tra i progetti in cantiere spicca quello del registra austriaco Stefan Ruzowitzky, premio Oscar per il miglior film straniero (Il falsario – Die Fälscher) nel 2008, che girerà a Solda una parte delle scene di Narziss und Goldmund, trasposizione cinematografica del romanzo “Narciso e Boccadoro” di Herman Hesse. La regista e sceneggiatrice bolzanina Evi Romen, invece, è alla guida della produzione austriaca di Disco, film drammatico ambientato tra l’Alto Adige e Roma, mentre tra i progetti made in Italy da segnalare L’uomo senza gravità di Marco Bonfanti che nel cast provvisorio prevede anche la partecipazione di Elio Germano.

Per quanto riguarda i progetti locali, invece, prosegue la trilogia di Reinhold Messner sulla storia dell’alpinismo (titolo provvisorio: Mord am Unmöglichen), da segnalare anche Luca+Silvana del regista Stefano Lisci (autore di Bar Mario) prodotto dalla Cooperativa 19. Di produzione austriaca, con la regia delle germanica Birgit Sabine Sommer, infine, il documentario sui 100 anni dell’Alto Adige: il titolo provvisorio è “Südtirol 1919-2019: Zwei Volksgruppen, eine Geschichte – Ein Modell für Europa”, e dovrebbe essere trasmesso sull’emittente di stato austriaca ORF.

Regione, approvati i finanziamenti per la promozione del trilinguismo
giu 25@23:00–giu 26@00:00

La Giunta regionale ha approvato i finanziamenti a scuole e associazioni per iniziazive di promozione dell’integrazione europea.

La Giunta regionale presieduta da Arno Kompatscher ha approvato stamani (30 maggio), su proposta del vicepresidente Ugo Rossi, una serie di finanziamenti in particolare per la promozione del trilinguismo. Nell’ambito delle iniziative di promozione dell’integrazione europea la Giunta ha approvato uno stanziamento di poco più di 1,4 milioni per la Provincia di Trento e di 1,8 milioni per la Provincia di Bolzano. “Nella nostra azione amministrativa – sottolinea il vicepresidente Ugo Rossi – la promozione del trilinguismo riveste grande importanza e questa si concretizza anche attraverso il sostegno alle iniziative realizzate nelle scuole di ogni ordine e grado per migliorare la conoscenza delle lingue”. Per quanto riguarda il Trentino sono state finanziate complessivamente poco meno di 190 iniziative presentate da scuole, amministrazioni locali e istituzioni sociali. Fra gli interventi approvati vi sono soggiorni studio per i ragazzi delle scuole superiori in Austria, Germania, Inghilterra, Irlanda e Francia, e Spagna, scambi scolastici all’interno dell’Euregio, gemellaggi tra Comuni trentini e città europee, progetti di accostamento al tedesco e all’inglese nelle scuole materne, concerti di cori all’estero, rassegne musicali e di valorizzazione del folklore e manifestazioni sportive. In Alto Adige sono stati concessi poco meno di 120 finanziamenti destinati a scambi scolastici con scuole del resto d’Italia, soggiorni per anziani, soggiorni studio nei principali Stati europei, progetti di alternanza scuola-lavoro nei Paesi anglofoni e germanofoni, stage lavorativi all’estero, gemellaggi fra Comuni, eventi sportivi di livello internazionale, festival musicali e di teatro.

Trento, giardini ritrovati: la mostra a Palazzo delle Albere
giu 25@23:00–giu 26@00:00

Un nuovo contributo alla conoscenza di un patrimonio ancora poco conosciuto, seducente ma fragile, spesso a rischio. È stata inaugurata ieri, a Palazzo delle Albere, la mostra “Giardini ritrovati. Spazi e caratteri delle architetture verdi in Trentino”, ideata dalla Soprintendenza per i beni culturali e organizzata con il sostegno del Servizio attività culturali e del Servizio per il sostegno occupazione e la valorizzazione ambientale della Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con il Castello del Buonconsiglio – Monumenti e collezioni provinciali e la Trentino Film Commission. Nell’occasione il Soprintendente Franco Marzatico ha ripercorso la secolare storia del giardino e delle sue rappresentazioni bibliche, mitologiche, letterarie. L’Assessore alla Cultura del Comune di Trento, Andrea Robol, ha inoltre sottolineato il valore dell’iniziativa anche a fronte del percorso di riflessione sull’identità del futuro della splendida residenza suburbana dei Madruzzo, già al centro di un fitto tessuto di orti e giardini; la vernice non a caso si è svolta davanti alla loggia di ingresso, al limite tra esterno e interno, sullo sfondo dei filari di carpini collocati a rievocare il viale alberato che collegava il Palazzo detto appunto delle Albere con il centro cittadino tramite l’accesso monumentale dei Tre Portoni.
La vasta rete delle collaborazioni e i macrotemi della mostra sono stati illustrati dai curatori Lia Camerlengo, Katia Malatesta e Alessandro Pasetti Medin, dall’architetto paesaggista Claudio Micheletti per A2studio, responsabile del progetto espositivo, e dal video artista Stefano Benedetti. Al centro dell’iniziativa il concetto di giardino come spazio in equilibrio dinamico tra natura e artificio. La visita conduce così alla scoperta di una selezione dei quasi 150 parchi e giardini storici censiti e studiati dalla Soprintendenza nell’ambito della propria attività di tutela; ma anche a familiarizzare con le regole compositive e strutturali dell’architettura del verde e con le sue peculiari espressioni trentine, in dialogo con le forme e il clima del contesto alpino.

Vivo apprezzamento hanno riscosso le soluzioni immersive e coinvolgenti dell’allestimento, che si arricchisce delle elaborazioni video ideate e realizzate da Stefano Benedetti con il supporto tecnico di GEST srl. Ad evocare l’esperienza multisensoriale della visita al giardino e le sue trasformazioni nel trascorrere delle ore e delle stagioni contribuisce inoltre la sezione predisposta in collaborazione con la Trentino Film Commission, dedicata al “giardino che diventa set” e alle scene di film per il cinema e la televisione ambientate in alcuni dei più celebri complessi verdi della provincia.

L’esposizione valorizza inoltre il cortometraggio “Il giardino negli occhi”, realizzato nel 2016 da sette giovani creativi trentini, sotto l’attenta guida di Wasabi filmakers, nell’ambito del progetto “A corto di giardini”, promosso dall’Associazione culturale Ecomuseo della Valle dei Laghi e dalla rete di tre Piani Giovani di Zona – Valle dei Laghi, Alto Garda, Trento e Arcimaga – di concerto co le Politiche Giovanili, la Soprintendenza e l’Ufficio del Sistema Bibliotecario Trentino e Partecipazione Culturale della Provincia autonoma di Trento, con gli obiettivi di combinare consapevolezza e creatività giovanile con un approccio innovativo e sperimentale alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale locale.

La mostra sarà aperta fino al 2 settembre 2018 con orario 10-18 (mar-ven) e 10-19 (sab-dom); lunedì chiuso. L’ingresso è libero.

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