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San Michele all’Adige: celebrazioni 145° FEM e porte aperte domenica 10 novembre

venerdì, 1 novembre 2019

Quando:
9 novembre 2019@08:00–23:30 Europe/Rome Fuso orario
2019-11-09T08:00:00+01:00
2019-11-09T23:30:00+01:00

San Michele all’Adige - Celebrazioni 145° FEM e porte aperte domenica 10 novembre con visite, stand, ristorazione, spazio bimbi, area animali e droni in volo. Presentato il programma della due giorni dedicata all’anniversario di fondazione

La Fondazione Edmund Mach celebra il 145° anniversario di fondazione dell’Istituto Agrario di San Michele con una cerimonia istituzionale e una giornata di porte aperte. Sabato 9 novembre si terranno le celebrazioni ufficiali alla presenza delle autorità politiche, della società civile, della comunità scientifica, dei rappresentanti del mondo agricolo. Domenica 10 novembre la Fondazione aprirà le sue porte al pubblico, ad ingresso libero, dalle 10 alle 17, con visite guidate, stand, laboratori, spazio animali, area bimbi, ristorazione con specialità trentine. Con qualche novità in più rispetto alle precedenti edizioni: dal concorso fotografico all’area agricoltura di precisione, da una ricca area bambini agli aperitivi scientifici con il caffè/ aperitivo offerto dalla FEM. Il campus sarà addobbato a festa con gli allestimenti curati dal corso di alta formazione professionale per tecnico del verde. L’evento, ad ingresso libero, si svolgerà anche in caso di maltempo.
Il programma delle due giornate, presente sul sito www.fmach.it/145, è stato presentato oggi nell’ambito di una conferenza stampa, alla presenza del presidente FEM, Andrea Segrè.
“145 anni sono un traguardo importante – ha spiegato il presidente Andrea Segrè- ma è anche un momento per guardare al presente e pensare al futuro. Fin dalle origini con l’Istituto Agrario, la Fondazione Mach è strettamente legata al suo territorio: è nata per questo e così dovrà continuare a svilupparsi. Per vedere, e anzi direi proprio toccare con mano, ciò che facciamo concretamente apriremo le porte del nostro campus. Sveleremo a tutti, famiglie e bambini in particolare, le meraviglie dei nostri campi, laboratori, aule. Perché il nostro lavoro mette al centro l’agricoltura, gli alimenti, l’ambiente, le foreste, l’acqua in una prospettiva che vuole portare il Trentino a costruire un futuro più sostenibile a partire dalla comunità dove vive e opera. La nostra Fondazione c’è, e guarda al futuro, un po’ orgogliosa anche della sua storia”.
La cerimonia, sabato 9 novembre, su invito, con le autorità e la Visione 2019-2028.
Sabato 9 novembre, a partire dalle 9, in aula magna, preceduta dalla messa alle ore 8 nella chiesa di San Michele, si svolgerà la cerimonia di apertura delle celebrazioni alla presenza delle autorità e dei rappresentanti della società civile e del territorio. La cerimonia, moderata dalla giornalista Maria Concetta Mattei, sarà l’occasione per fare il punto sui 145 anni di storia dell’Istituto e sul suo rapporto con il territorio e la comunità trentina, sempre a cavallo tra innovazione e tradizione.
Dopo i saluti delle autorità interverranno il presidente FEM, Andrea Segrè, sulla Visione 2019-2028 e Davide Rondoni con la lectio magistralis “La poesia nel mondo. Gli innesti tra meraviglia e fragilità”. A seguire verrà presentata la nuova botte scolpita per l’occasione. Nel pomeriggio del sabato è previsto un incontro, in aula magna, con i rappresentanti delle scuole agrarie tedesche dell’Allgäu gemellate da 60 anni con il Centro Istruzione e Formazione FEM.

Domenica 10 novembre, Porte Aperte al campus ad ingresso libero
Domenica 10 novembre, dalle 10 alle 17, sono previste visite guidate, stand, laboratori, attività dimostrative, aperitivi scientifici, mostre, spazio bambini, area animali, punto agricoltura di precisione, ristorazione con specialità trentine. L’inaugurazione è prevista alle ore 11, in aula magna, con la premiazione del concorso fotografico “Coltivare è innovare”.
Alla FEM lo staff organizzativo, composto da circa 20 persone in rappresentanza delle diverse strutture e attività dell’ente, è alle prese con i preparativi da diversi mesi con una attività che coinvolge trasversalmente i centri e diverse figure professionali: dai docenti ai ricercatori, dagli studenti ai tecnici e amministrativi. Per un totale di oltre 300 persone che saranno presenti per aprire le porte, spiegare, mostrare e far conoscere le piccole e grandi attività che ogni giorno si svolgono in questa cittadella dell’agricoltura che si estende in un campus di 14 ettari.
Concorso fotografico. E’ una delle principali novità di questa edizione delle porte aperte. Una iniziativa che chiedeva di rappresentare fotograficamente gli aspetti innovativi che si possono cogliere oggi nell’intera filiera agricola trentina, dal campo alla tavola, sponsorizzata dai principali attori della filiera agroalimentare trentina: APOT, Melinda, La Trentina, Trentingrana, Associazione Agritur del Trentino, Gruppo Mezzacorona, Astro, Sant’Orsola, Cavit, Fondazione De Bellat. Le nove migliori fotografie sono state selezionate da una commissione tra 66 immagini e saranno premiate con cesti di prodotti agroalimentari ed enologici trentini domenica 10 novembre, alle ore 11, nell’ambito della inaugurazione dell’evento.
Visite guidate. Ci saranno percorsi guidati (storico, tecnico-scientifico, didattico) che partiranno dall’info point della scuola per conoscere le strutture dell’ente.
Sperimentiamo. Sono previste attività legate all’analisi sensoriale dei formaggi, la microvinificazione, i segreti del vino, “universitario per un’ora” (a cura del Centro Agricoltura Alimenti Ambiente congiunto con UniTrento), e abbinamenti in cantina con i vini della FEM e i prodotti agroalimentari preparati dagli studenti di San Michele, incluse dimostrazioni di tree climbing. Alcune attività sono su prenotazione presso gli infopoint. Aperto al pubblico anche il centro ittico sperimentale con le sue 138 vasche per i pesci.
Aperitivi scientifici. L’iniziativa “La scienza al bar” è un’altra novità dove l’aperitivo o il caffè lo offrirà la FEM. Varie le tematiche affrontate: dal dialogo tra aree rurali e urbane ai pollini, dalla vite resistente al Dopo tempesta Vaia, dai giovani e agrifood al clima che cambia.
Stand didattici e stand scientifici. Presso l’edificio scolastico gli studenti daranno vita ai loro progetti con una serie di mostre ed esposizioni, mentre la ricerca e la sperimentazione FEM si metteranno in mostra al Palazzo della Ricerca e Conoscenza.
Area agricoltura di precisione. Nell’area dedicata all’agricoltura di precisione FEM, altra novità di questa edizione delle porte aperte, presenta le tecnologie al servizio dell’agricoltura: le moderne stazioni agrometeorologiche con sensori indispensabili all’assistenza fitosanitaria, la stazione meteo-fenologica, che unisce i sensori tradizionali con le immagini termiche per valutare lo stato di salute della pianta, e il sistema elettronico Dec€uro sviluppato presso FEM per la telemisura dell’umidità del terreno. Durante tutta la giornata sono previsti voli con il drone sui vigneti simulando dei rilievi utili all’agricoltura.
Area bambini con 1000 palloncini. Importante in questa edizione lo spazio riservato ai più piccoli, con un ricco programma di giochi ed attività per avvicinare bambini ed i loro genitori alla ricerca svolta in FEM. I bambini potranno toccare con mano, annusare e trasformare vari alimenti presenti sulle nostre tavole. Tramite giochi interattivi e racconti, una caccia al tesoro fotografica ed altre divertenti attività i piccoli scopriranno come le malattie vengono trasmesse alle piante e potranno osservare alcune specie di insetti dal vivo. Inoltre, un laboratorio per imparare insieme a riconoscere (e combattere!) la zanzara tigre e osservare il comportamento degli insetti dannosi all’agricoltura. L’iniziativa è realizzata con il contributo del progetto E-STaR tramite il bando “I comunicatori STAR della scienza” della Provincia autonoma di Trento.
Spazio animali. Non poteva mancare, per la gioia dei più piccoli, un’area dedicata agli animali allestita con la collaborazione della Federazione provinciale allevatori di Trento con vacche, cavalli, capre e pecore.
Filmati, mostre, antichi mestieri. Arricchiranno l’evento un’esposizione pomologica delle vecchie e nuove varietà della FEM, l’esposizione dei trattori storici a cura dell’associazione Teste Calde, le composizioni floreali, la dimostrazione dei mestieri di un tempo, con la presenza, tra gli altri, della Charta della Regola di Cavareno e gli Artigiani di Bresimo, la proiezione del nuovo filmato sulla FEM e quello delle tappe storiche, inclusa la Visione FEM, in aula magna. Oltre alle foto vincitrici del concorso, saranno visibili la mostra sul Pane delle Alpi, quelle curate dalla biblioteca Documentazione storica dedicata a Osvaldo Orsi, Giulio Catoni, Rebo Rigotti, Emma Schwarz (biblioteca) e sugli erbari degli studenti e una sulla cooperazione internazionale.
Ristorazione con le specialità della tradizione trentina. È previsto un servizio di ristorazione con i piatti della tradizione trentina che saranno proposti nella mensa e un tendone riscaldato con dolci, vino e bevande. Immancabili le caldarroste a cura della Cooperativa Castanicoltori del Trentino Alto Adige.
Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina. Aperto per l’occasione anche il Museo degli Usi e Costumi della Gente trentina per “La giornata del fondatore. Buon centenario Šebesta”. Laboratori didattici, mestieri della tradizione, visite tematiche interattive, spettacoli, concerti, presentazioni di libri e molto altro. (sc)

NUMERI PORTE APERTE
7 ore ininterrotte di attività
300 persone FEM al lavoro per le porte aperte tra docenti, studenti, ricercatori, tecnologi
3 tipologie di visite guidate con 22 “guide”
2 info point
8 stand scientifici e 20 stand didattici e laboratori degli studenti
138 vasche del centro ittico
300 cassette di legno con zucche, orzo, mais, castagne, cachi, tralci di vite e mele
9 vincitori concorso fotografico e 66 foto partecipanti
1000 palloncini per area bimbi con tante attività, inclusa caccia al tesoro
1 area animali con vacche, cavalli, capre, pecore



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