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Ponte di Legno: Del Debbio intervista Salvini che va all’attacco davanti a oltre tremila persone

sabato, 15 agosto 2015

Ponte di Legno – Festa della Lega Nord con il botto in Alta Valle Camonica: è arrivata stasera davanti a oltre tremila persone – con un Palazzetto dello Sport pieno come ai tempi del Senatur Umberto Bossi – l’intervista del giornalista Paolo Del Debbio al segretario della Lega Nord, Matteo Salvini.

Serata di promozione per il libro ‘Populista e me ne vanto’ del giornalista, ma serata soprattutto di confronto a tutto campo su Grecia, Governo Renzi, immigrati e esodati e sulle scelte del futuro.del debbio salvini

Alla domanda incalzante di Del Debbio sulla Grecia, Matteo Salvini ha risposto in modo deciso: “L’Europa non funziona così, concede soldi al Grecia e poi gli rifila migliaia di profughi sulle coste accanto ai turisti, che poi magari invaderanno l’Italia. Questa non è Europa e per questo noi siamo contrari e contestiamo chi sostiene questo sistema”.

Poi un annuncio: “Dal 29 settembre al primo ottobre andrò in Nigeria, per chiedere ai ministri nigeriani di che cosa hanno bisogno per evitare che i cittadini di quello stato lascino il loro Paese. Per il ruolo che riveste ci dovrebbe andare Alfano, ma non lo vogliono neanche lì…”.

Ponte di Legno - Lega Nord 10

Altra domanda sugli immigrati e la Chiesa: “Libera Chiesa in libero Stato, i vescovi non rompano le palle ai sindaci.  Oggi altra gente è morta in mare e ogni giorno accade: mi chiedo ma questo legame, questi sbarchi, non possono essere spezzati?”.

E ancora sulla Chiesa: “Premetto che non sono contro la Chiesa che ritengo per il 90 percento buona – come oratori, parrocchie, missionari. Io rispetto chi mi rispetta. So che la Chiesa, per il novanta per cento, è sana.

Ponte di legno - Lega Nord01

C’è però qualche vescovo che fa politica. E poi un vescovo non dovrebbe insultare. Qualche prelato potrebbe essere candidato con il partito di Vendola visto le idee che professa. C’è stata la polemica con monsignor Galantino. Dico ai preti e vescovi voi fate bene il vostro lavoro, a noi spetta amministrare e quindi fare delle scelte, senza ingerenze. Siamo pronti a sentire dei consigli, non certo imposizioni e battaglie con tanti di insulti alla mia persona come ha fatto quel vescovo”.

Polemica con il ministro Alfano: “Forse non sa quello che fa, il ministro Alfano e il governo Renzi stanno compiendo un vero disastro per l’Italia, soppiantando cultura, religione, facendo arrivare immigrati. E qui il governo Renzi è complice”.

lega nord festa

Il pubblico presente ha a lungo applaudito l’intervento di Matteo Salvini e il fragore è stato ancor più alto quando ha attaccato il governo Renzi: “Un italiano su sei vive in povertà e il Governo non fa nulla per loro, anzi aiuta e dà soldi ai profughi, molti dei quali clandestini”. E sugli esodati? “Prima di accogliere migliaia di immigrati – ha detto Salvini – il Governo dovrebbe riparare il danno fatto dalla Fornero con gli esodati e le pensioni. Poi si inizia a parlare d’altro”.

L’ultimo colpo a Renzi è stato su riforme ed economie: “Fa solo parole, ma non cambia nulla e in autunno cercheremo di dargli una spallata. L’obiettivo è mandarlo a casa”. E la provocazione: “Riusciamo a bloccare totalmente per tre giorni l’Italia per mandare a casa questo Governo?”

Al suo arrivo al Palazzetto dello Sport e al termine oltre mezz’0ra di foto e colloqui con i militanti del Carroccio saliti a Ponte di Legno per il tradizionale appuntamento giunto al 25esimo anniversario.

GLI ALTRI INTERVENTI

Prima dell’intervista di Del Debbio a Matteo Salvini sul palco e tra i tavoli della festa, chiamati dal deputato camuno Davide Caparini, erano presenti all’evento i principali esponenti e segretari della Lega di Brescia, Valle Camonica e Bergamasca, i consiglieri regionali Donatella Martinazzoli, Federico Lena e Fabio Rolfi, mentre l’assessore regionale Simona Bordonali ha aperto il fuoco sulla questione immigrati: “La Regione non darà alcun contributo ai Comuni che accoglieranno i profughi”.

E in Valle Camonica potrebbero arrivarne altre decine – se non centinaia – nelle prossime settimane, visto che il Prefetto convocherà nei prossimi giorni i sindaci soprattutto dell’Alta Valle per dare comunicazioni circa possibili nuovi arrivi.

Al.Pa. 

 


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