CAPO DI PONTE (Brescia) - Una giornata di studio celebra oggi i 20 anni del
Parco archeologico di Seradina-Bedolina ripercorrendo i due decenni di ricerche e collaborazioni sull'arte rupestre camuna.

Nel pomeriggio di questo sabato -
29 novembre - all'auditorioum delle Scuola Cattolica a Cemmo di Capo di Ponte, studiosi e rappresentanti delle istituzioni si confronteranno su tutela valorizzazione e prospettive future del patrimonio archeologico della Media Valle Camonica.
Il programma: alle 15 i saluti istituzioanli del sindaco di Capo di Ponte
Ida Bottanelli, Sergio Bonomelli, presidente del Gruppo di cooordinamento del sito Unesco e dell'assessore alla cultura della Comunità montana di Valle Camonica
Priscilla Ziliani.
Seguiranno gli interventi di:
Alberto Marretta su "Di roccia in roccia: vent'anni di ricerche sull'arte rupestre nel territorio di Seradina e Bedolina";
Serena Solano "Alcune novità sulle iscrizioni preromane in Media Valle Camonica";
Paolo Rondini "Seradina, località Corno: novità dagli scavi in corso";
Rosario Maria Anzalone e
Maria Giuseppina Ruggero "I luoghi statali della cultura della Valle Camonica: ieri, oggi e domani, tra conservazione, ricerca e valorizzazione";
Elisa Salvetti "Oltre l'arte rupestre, attraverso l'arte rupestre: valorizzare un patrimonio diffuso";
Marco Mottinelli e
Alberto Bianchi "Intorno a Seradina: il territorio in epoca storica tra fonti documentarie e archeologia";
Alberto Bianchi e
Angelo Giorgi "La famiglia Della Torre di Cemmo: prime attestazioni epigrafiche e ascesa sociale".