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Violenza sulle donne: l’attività dell’Arma dei carabinieri nel Bresciano

martedì, 26 novembre 2019

Brescia – Violenza sulle donne, l’attività dell’Arma dei carabinieri in provincia di Brescia nel 2019. Il comandante provinciale dei carabinieri di Brescia, Colonnello t.ISSMI Gabriele Iemma, ha presentato oggi l’attività svolta dall’Arma relativo alla violenza sulle donne, l’impatto che ha il tragico fenomeno sulla provincia di Brescia e le strategie poste in essere per intervenire il più rapidamente possibile.

Unitamente al Colonnello Iemma hanno partecipato alla conferenza il Maggiore Tedros Christian Comitti Berè, comandante della Compagnia di Verolanuova, il Maresciallo Ordinario Elisa Bellotti della stazione Capo di Ponte, il Maresciallo Ordinario Benedetta Castaldo della stazione di Salò, e il Maresciallo Valentina Pieri della stazione di Desenzano.

Violenza su donne - carabinieri Brescia 01In materia di “codice rosso” l’Arma ha coperto l’ 81% delle richieste di aiuto, effettuando 431 interventi. Un dato enorme che evidenzia la dimensione della minaccia, spesso invisibile perché nasce tra le mura domestiche e si sviluppa per anni in quello che viene chiamato ciclo della violenza (aumento della tensione, fase di maltrattamento, fase luna di miele) che impedisce alla donna che subisce violenza di denunciare credendo si tratti di un fenomeno passeggero.

L’Arma ha da tempo attivato dei punti di ascolto, partecipa alla rete antiviolenza ed è in contatto con tutti gli operatori del settore (servizi sociali, centri antiviolenza ecc) al fine di intercettare anche il più piccolo segnale. Recentemente si è dato il via ad una rete strutturata che vede come elementi terminali sul territorio di 7 “front liner officer” che sovraintendono sul campo le attività di raccolta della denuncia, audizioni e indagini in materia di violenza di genere e c.d. fasce deboli, i front line officer sono dei Marescialli per la quasi totalità donne che hanno frequentato un corso di formazione e hanno un titolo di studio in psicologia. Localmente ci sono i comandanti di Nucleo Operativo e Radiomobile che fungono da raccordo anche con il Pubblico Ministero, mentre a livello centrale il comandante del Nucleo Investigativo è il responsabile per la provincia e riferimento per l’Arma dei carabinieri con l’Autorità Giudiziaria.

Violenza su donne - carabinieri Brescia 02Durante la conferenza sono state raccontate, da parte dei militari presenti, alcune esperienze prese da casi trattati. Ha concluso l’incontro la visione del filmato realizzato dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri per aiutare le donne a denunciare le violenze e fornire un lieto fine a storie che spesso non lo hanno.

 



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