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I carabinieri della Valle Camonica hanno festeggiato la Virgo Fidelis a Cedegolo

domenica, 24 novembre 2019

Cedegolo – I carabinieri della Valle Camonica hanno festeggiato oggi nella chiesa parrocchiale di Cedegolo (Brescia) la “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei carabinieri. Dopo la celebrazione avvenuta a Brescia il 21 novembre scorso, oggi i carabinieri delle diverse stazioni della Valle Camonica, che fanno parte della Compagnia di Breno, guidata dal Capitano Filiberto Rosano, si sono ritrovati nel paese della Media Valle Camonica dove si è svolta una cerimonia molto sentita.

LA CELEBRAZIONE - Presenti i vertici della sezione di Darfo dell’associazione nazionale carabinieri “Tempini”, quindi il capitano Filiberto Rosano, i comandanti e i militari delle stazioni da Darfo Boario Terme a Ponte di Legno. A fare gli onori di casa è stato il Maresciallo Maggiore Brunello Bacco. Tra gli amministratori locali presenti il sindaco di Cedegolo, Andrea Bortolo Pedrali, il vicesindaco di Darfo Boario e assessore in Comunità Montana Valle Camonica, Attilio Cristini e consiglieri comunali di Cedegolo. Al termine della celebrazione religiosa, foto di rito e un momento di festa per i militari della Valle Camonica.

VIRGO FIDELIS - L’Arma ha ricordato anche il 78° Anniversario: dal novembre 1949, la Vergine Maria è divenuta Patrona dell’Arma dei Carabinieri. Quel giorno, accogliendo il voto unanime dei cappellani militari dell’Arma e dell’Ordinario Militare, Papa Pio XII promulgò un apposito Breve Apostolico. La ricorrenza della Patrona venne fissata dallo stesso Pontefice il 21 del mese di novembre, giorno in cui cade la Presentazione di Maria Vergine al Tempio. Il titolo di Virgo Fidelis era stato sollecitato in relazione al motto araldico dell’Arma “Fedele nei secoli”.

I carabinieri hanno ricordato anche la battaglia di Culqualber, che cade proprio il 21 novembre. Nella battaglia di Culqualber, in Africa Orientale, durante la seconda guerra mondiale, un gruppo di Carabinieri del primo Battaglione Carabinieri e Zaptié mobilitato si sacrificò per proteggere un caposaldo dagli attacchi ripetuti di inglesi e indigeni. Per quel gesto eroico, avvenuto il 21 novembre 1941, la Bandiera dell’Arma fu decorata di Medaglia d’Oro al Valor Militare. Nella stessa ricorrenza, l’Arma celebra altresì la Giornata dell’orfano istituita nel 1996 per l’assistenza ai figli dei militari caduti in servizio.



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