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Gemellaggio tra la Val di Sole e Capri nel segno della neve e del Natale

domenica, 24 novembre 2019

Capri – Gemellaggio tra la Val di Sole e Capri, con la storica piazzetta Umberto I dell’isola campana teatro di una spettacolare nevicata. Figlia non del maltempo di queste ore ma del gemellaggio con la trentina Val di Sole. Come ogni anno da ormai 20 anni, gli amici solandri hanno fatto nevicare per celebrare l’accensione degli addobbi natalizi (nella foto).

Capri - Val di Sole - neveUn candido manto bianco che imbianca la storica Piazzetta Umberto I di Capri. L’immagine è insolita ma col maltempo di queste ore tutto è possibile. Eppure, il fenomeno non è figlio delle nubi e dell’ondata temporalesca che sta interessando il litorale campano. Piuttosto è conseguenza del festoso gemellaggio che accomuna la comunità di Capri con quella della Val di Sole in Trentino. Sono 20 anni che i due territori turistici sono uniti da una collaborazione che punta ad unire i due territori per offrire una sinergia utile a diffondere due dei marchi simbolo del turismo italiano.

La “nevicata” che ha interessato la più famosa delle piazzette capresi è stata realizzata grazie a speciali cannoni sparaneve forniti dalla Val di Sole. Un’opera “in trasferta” apprezzatissima dalle centinaia di persone, grandi e piccoli, accorsi per l’occasione, durante la quale sono stati anche accesi il maestoso albero di Natale e le luminarie che coloreranno la piazza fino all’Epifania.

“Le due comunità – spiega Luciano Rizzi, presidente dell’Azienda di Promozione Turistica della Val di Sole – aspettano ormai con passione questo appuntamento per rinsaldare i legami che le lega da ormai un ventennio. Ma, è inoltre un valido esempio di partnership turistica nazionale, basata sul fare sistema oltre i confini regionali. Attraverso la cooperazione tra le eccellenze che il panorama turistico italiano sa offrire, possiamo vincere la sfida dei nostri concorrenti esteri. E possiamo garantire prosperità economica ai nostri territori”.

Ma l’incontro è stato soprattutto l’occasione per un nuovo confronto tra gli studenti delle scuole alberghiere Ipsar Axel Munthe di Capri e ENAIP di Ossana. Questi ultimi, insieme ai loro professori hanno realizzato i piatti a base di polenta, luganega e crauti che hanno allietato la festa in piazza.

I ragazzi dei due istituti in primavera saranno protagonisti di una iniziativa che sarà senz’altro utile per arricchire la loro formazione: una sorta di “Erasmus culinario”, per accrescere la propria preparazione sui segreti delle rispettive eccellenze gastronomiche. Un know how importante che può ampliare gli sbocchi occupazionali al termine degli anni scolastici. “Questi scambi sono essenziali – conferma Luca Branz, direttore dell’ENAIP di Ossana – perché ampliano gli orizzonti dei ragazzi e aumentano il loro bagaglio formativo, che potranno poi spendere quando, dalla fase della formazione, entreranno finalmente nell’ambito lavorativo”.



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