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Cles, in una settimana ritirate dai carabinieri otto patenti

domenica, 10 novembre 2019

Cles – I carabinieri della Compagnia di Cles (Trento) ritirano otto patenti in pochi giorni. Sono numeri inconsueti quelli fatti registrare dall’attività di controllo alla circolazione stradale condotta nell’ultima settimana dai carabinieri della Compagnia di Cles. In appena 6 giorni, infatti, ben 8 patenti sono state ritirate a persone trovate in un uno stato di alterazione psicofisico.

carabinieri clesCONTROLLI - In 7 casi le ridotte capacità cognitive sono state ricondotte ad un’eccessiva assunzione di alcol mentre, in un’altra circostanza, a versi tolto il documento di guida è stato un trentaseienne trentino beccato nell’atto di assumere droga: l’uomo, alla guida della propria auto, si era appartato, insieme ad altre due persone, per sniffare cocaina. Ai tre sono stati sequestrati alcuni grammi di polvere bianca – stupefacente che avevano appena sniffato servendosi di un tablet, sul cui display ancora restava qualche granello di coca – come pure una modica quantità di marijuana.

Il più alto numero di infrazioni al Codice della Strada è stato registrato in occasione della festa di halloween: quella notte ben quattro giovani di età compresa tra i 29 ed i 21 anni sono incappati nelle sanzioni previste per i casi di guida in stato di ebbrezza.
L’etilometro ha decretato, per ben tre volte, un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro, così facendo scattare la più severa delle punizioni: sospensione della patente di guida da 1 a 2 anni, denuncia all’autorità giudiziaria con previsione di un ammenda compresa tra i 1.500 ed i 6.000 euro. Miglior sorte, se così si può dire, è toccata all’ultimo ragazzo alticcio intercettato quel giorno: la sua alcolemia, di poco inferiore a 0,8 grammi per litro, gli è costata, oltre al ritiro della patente, che potrà essere sospesa da 3 a 6 mesi, una multa per 700 euro.

RECIDIVO - Di lì a qualche giorno, come detto, per altre 3 volte i Carabinieri della Val di Non hanno proceduto al ritiro della patente di guida per la medesima violazione. A perdere il documento sono stati, in due casi, ragazzi (un ventunenne ed un ventitreenne, con livelli di alcolemia, rispettivamente, di 0,9 g/l ed oltre 2 g/l), incappati in controlli stradali posti in essere, alle prime ore del giorno, durante lo scorso fine settimana, per scongiurare le così dette “stragi del sabato sera”. L’ultima infrazione è stata invece accertata in conseguenza di un incidente stradale verificatosi il giorno 3 in Ville d’Anaunia: un ventinovenne, alle ore 5 del mattino, è finito fuori strada con la sua utilitaria. L’incidente, per fortuna, si è risolto senza conseguenze per il conducente dell’auto. Chiamato “a soffiare”, il giovane ha rivelato un’alcolemia di quasi 2 grammi per litro.

Resta percentualmente alto il numero di ritiri di patente operato in costanza di eventi musicali e danzanti come pure quello seguito ad incidenti stradali. Le cronache raccontano regolarmente di gravi incidenti stradali provocati da individui ubriachi o drogati. Per questo è indispensabile spendere qualche parola sul concetto di guida responsabile. Continua ad aversi la sensazione di una diffusa inconsapevolezza, soprattutto tra i più giovani, dei pericoli a cui si va incontro mettendosi alla guida dopo aver consumato (anche moderate) quantità di alcolici o assunto stupefacenti. È assolutamente raccomandabile non bere se ci si deve mettere alla guida. Guidare ubriachi, oltre a dare luogo a pesanti sanzioni (ritiro della patente, sanzioni pecuniarie, denunce all’Autorità Giudiziaria perdita di punti patente, incappare in incidenti stradali con danni a veicoli e cose), prima di tutto significa esporre ad imprevedibili rischi la propria salute e quella di altri incolpevoli.



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