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Bocciata la fusione dei Comuni di Ossana e Pellizzano

lunedì, 18 novembre 2019

Ossana – Bocciata la fusione tra Ossana e Pellizzano. Il vento dell’autonomia soffia forte in alta Val di Sole e la proposta avanzata dal palazzo (le due Amministrazioni comunali), non ha trovato il consenso degli abitanti.

Ieri, nonostante il maltempo (in Alto Adige il rinnovo di un Consiglio comunale è stato rinviato per evitare spostamenti agli abitanti ndr.), a Ossana e Pellizzano si è svolto il refedendum consultivo con due quesiti:

Per gli elettori del Comune di Ossana: “È d’accordo l’elettore/l’elettrice che il Comune di Ossana sia unificato e fuso dal 1° gennaio 2021 con il Comune di Pellizzano in un nuovo Comune denominato “Castel San Michele” con capoluogo nell’abitato di Pellizzano?”

Per gli elettori del Comune di Pellizzano: “È d’accordo l’elettore/l’elettrice che il Comune di Pellizzano sia unificato e fuso dal 1° gennaio 2021 con il Comune di Ossana in un nuovo Comune denominato “Castel San Michele” con capoluogo nell’abitato di Pellizzano?”.

Gli abitanti di entrambi i Comuni hanno bocciato la fusione: il no è stato espresso dal 57,62% dei votanti di Ossana e dal 52,91% di Pellizzano. Alta l’affluenza alle urne: il 73,60% degli aventi diritto a Ossana, mentre a Pellizzano i votanti sono stati il 69,65%.

Ossana - Pellizzano - amministratori - CiaNegli scorsi mesi l’assessore regionale Claudio Cia aveva incontrato in Val di Sole (nella foto) i rappresentanti dei due Comuni nelle figure dei sindaci Luciano Dell’Eva e Dennis Cova, insieme ad alcuni assessori. La visita era finalizzata ad approfondire l’eventuale progetto di fusione, idea per le quale le due amministrazioni avevano manifestato il proprio interesse.

L’assessore regionale Claudio Cia tenne a precisare che l’attuale Amministrazione non intende forzare i processi di fusione, ma garantisce la massima disponibilità ad agevolare i Comuni che decidessero autonomamente di intraprendere questo percorso.

Così i due Comuni hanno mosso i rispettivi passi ufficiali con l’adozione, da parte dei due Consigli comunali, delle delibere con la quale hanno chiesto alla Giunta regionale l’indizione del referendum consultivo, che si è svolto ieri.

Per le due Amministrazioni – quella di Ossana guidata da Luciano Dell’Eva e quella di Pelizzano con sindaco Denis Cova – è stata una sonora bocciatura, soprattutto per non aver saputo cogliere le intenzioni degli abitanti.



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