CASTELLO DI FIEMME (Trento) - Agosto si apre all'insegna della tradizione per le Valli di Fiemme e Fassa. Domenica 2 agosto, alle ore 21, il Teatro Centro Polifunzionale di Castello di Fiemme ospiterà l'attesa elezione della nuova Soreghina, figura simbolo e ambasciatrice della Marcialonga. Un traguardo significativo: quest'anno, infatti, si celebra la venticinquesima proclamazione di questo ruolo, incaricato di promuovere i valori del territorio e la passione per lo sport per l'intera stagione 2026/2027
(nella foto credit Newspower Pamela Croce Soreghina 2026).

A contendersi l'ambita fascia saranno quattro giovani profondamente legate al territorio, accomunate dall'amore per lo sport e da un forte impegno nel volontariato, requisiti storicamente alla base del profilo della Soreghina. Sotto gli occhi della giuria e del pubblico, le candidate avranno l'occasione di dimostrare la loro spigliatezza, la preparazione culturale e le doti comunicative.
La più giovane del gruppo, per una manciata di giorni, è la diciottenne Greta Guadagnini. Nata e cresciuta a Predazzo, ha un'indole spiccatamente dinamica che la porta a dividersi tra sci, atletica, pallavolo e corsa in montagna. Coetanea di Greta è Martina Tonini, originaria di Molina di Fiemme. Cresciuta a "pane, sport e aria di montagna", ha mosso i primi passi agonistici nella Minimarcialonga e oggi fa parte della locale Polisportiva. Il suo legame con la manifestazione è solido: da anni è una presenza fissa come volontaria al ristoro del suo paese per incitare gli atleti in gara.
Sempre da Molina di Fiemme arriva la diciannovenne Annalisa Cavada.
Volontaria presso il medesimo punto di ristoro, ha un background sportivo ampio che spazia dallo sci di fondo all'orienteering, passando per bici, nuoto e danza. All'attività fisica unisce l'amore per la scienza, collaborando come guida all'Osservatorio Astronomico di Tesero. "Diventare Soreghina – ha raccontato – sarebbe un onore, poiché avrei la possibilità di rappresentare i valori e le tradizioni più importanti del nostro territorio".
Chiude il quartetto la ventiduenne Sofia Trettel, di Masi di Cavalese. Dietro la sua candidatura ci sono, come lei stessa afferma, "l'amore per lo sport e quella voglia di mettersi in gioco che coltivo fin da bambina". Con un passato giovanile nello sci di fondo agonistico, ha poi trovato la sua strada nell'atletica leggera, trionfando nei 400 ostacoli (campionessa italiana U18 nel 2021) e nella staffetta 4x400 (titolo U20 nel 2023). Sofia affianca all'impegno in pista lo studio di musica, scienze e lingue, forte anche di un'esperienza come volontaria maturata durante le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 e, naturalmente, con la stessa Marcialonga.
L'iter di selezione è stato coordinato dal comitato organizzatore, affiancato da Barbara Vanzo (Soreghina nel 2008). Alla vincitrice, oltre all'onore della carica, andranno il tradizionale gioiello donato dalla Magnifica Comunità di Fiemme e un premio in denaro di 250 euro offerto da ITAS.
La serata del 2 agosto, a ingresso gratuito, sarà arricchita dalle esibizioni dell'associazione Moena Ginnastica Fassa e Fiemme e impreziosita da un ospite d'eccezione: Franco Nones, primo storico campione olimpico italiano dello sci di fondo. Per la vincitrice il riposo durerà poco: la prima uscita ufficiale con la nuova fascia è già fissata per sabato 5 settembre, in occasione della 24esima Marcialonga Running Coop, gara che porterà sulle strade delle due valli podisti provenienti da tutto il mondo.