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Poker di Medaglie a Budapest per il Karate Master Rapid SKF CBL

lunedì, 11 novembre 2019

Pian Camuno – Nell’ultimo fine settimana è andato in scena in Ungheria l’Hungarian Open Grand Prix, un torneo internazionale per le classi giovanili. La competizione si è tenuta presso il City Sporthall di Szigetszentmiklos a Budapest, con la partecipazione di quasi 900 atleti provenienti da tutta Europa. In questo contesto internazionale i ragazzi dei Maestri Farncesco Maffolini, Dario Zanotti e Francesco Landi hanno ben figurato.

karSicuramente protagonista Aurora Pendoli, l’ex Campionessa Europea di Sochi, di rientro da un periodo di piccoli infortuni e di cambio categoria, inanella la terza prestazione di spessore dopo l’Argento a Squadre romano nella gara a squadre, dopo l’Oro all’Open di Calabria stavolta riesce nell’impresa di battere nel proprio percorso tutte e due le rappresentanti della Nazionale italiana ridefinendo il suo valore assoluto. Aurora supera al primo incontro la campionessa slovacca Podobora Emma per 3 a 0, al secondo incontro batte l’atleta della Nazionale Sofia Ferrarini per 4 a 1, in finale di pool l’ungherese Vivien Erdiza e nella finalissima ha la meglio su Anita Pazzaglia per 2 a 1 confermando di essere di nuovo ad altissimi livelli. Altra grande prestazione dopo l’Open di Sicilia e di Calabria per Miriam Ederar che dopo i turni preliminari supera la campionessa croata Tia Blazevic per 5 a 0, la nazionale slovacca Rebecca Razova per 4 a 1 ed in finale la nazionale austriaca Elena Eidler per 3 a 2 mettendosi al collo la medaglia del metallo più prezioso. Medaglia d’Argento per Elena Roversi che per l’occasione era stata convocata con la Nazionale Italiana, l’azzurrina cede per pochissimo 0.12 solo in finale e conferma il suo eccellente stato di forma.

Ultima medaglia della giornata per Federico Arnone che dopo l’Oro di Calabria ottiene la sua ennesima medaglia in competizioni wkf, stavolta di Bronzo si arrende per pochi decimi solo al beniamino di casa l’Ungherese Bardos . Buonissime prestazioni anche per Enrico Bruno giunto 5°nel kumite -61 kg che dopo aver superato diversi nazionali tra i quali anche il rappresentante italiano in categoria, si deve arrendere in finale per il bronzo. Ottimo anche Andrea Boschini in grande crescita che riesce ad arrivare nell’Under 21 di kata sino alla finale per il bronzo poi persa per un soffio.



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