TRENTO - La storia delle democrazie liberali procede di pari passo, anche se non sempre in maniera sincrona, con quella dei sistemi economici. A questo tema, il cui approfondimento fornisce una chiave di lettura per il contemporaneo, è dedicato il workshop dal titolo "L'evoluzione del capitalismo e la crisi delle liberal-democrazie", organizzato dal Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento con la Scuola di Studi internazionali, in programma giovedì 11 e venerdì 12 giugno.
Il punto di partenza è una diagnosi netta: la crisi dell’ultimo ventennio non è un fenomeno passeggero, ma una rottura del vecchio "contratto sociale" del dopoguerra. Quell'equilibrio che garantiva crescita, espansione della classe media e protezione sociale oggi non esiste più. Al suo posto, quattro acceleratori hanno ridisegnato il mondo: una globalizzazione senza barriere, la rivoluzione tecnologica, la finanziarizzazione estrema e, soprattutto, un'inedita concentrazione della conoscenza nelle mani di pochissimi oligopoli digitali.
Il risultato è una profonda frattura, non solo economica, tra super-ricchi e salari stagnanti, ma anche territoriale (metropoli integrate contro periferie in declino) e simbolica, legata alla perdita di status e dignità del lavoro.
In questo scenario, le istituzioni nazionali appaiono impotenti di fronte a mercati transnazionali. La politica ha ceduto il passo a regole tecniche e decisioni tecnocratiche, alimentando nei cittadini la sensazione che il voto non possa più cambiare nulla.
Questioni che saranno affrontate da ospiti di rilievo del mondo economico e accademico.
Tra questi figurano gli economisti Carlo Bastasin, senior Fellow Luiss School of Europea Political Economy, l’ex governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco (in videocollegamento), Guido Tabellini già rettore dell’Università Bocconi di Milano, la storica Simona Colarizi e (online) il politologo Luca Ricolfi, fondatore dell'Osservatorio del Nord Ovest.
Il seminario si articola su due giorni in cui si alternano cinque sessioni per discutere della crisi di legittimità del capitalismo democratico; di democrazia e comportamenti elettorali; di come è cambiato il capitalismo a livello strutturale; di democrazia e nuove disuguaglianze; di polarizzazione politica, identità e frattura culturale. A seguire, le tavole rotonde plenarie.
L'appuntamento è per giovedì 11 giugno alle 14.30 e venerdì 12 giugno alle 9 nella sala conferenze del Palazzo di Economia (Trento – Via Inama, 5).
Maggiori informazioni sono disponibili all'indirizzo: https://eventi.unitn.it/it/node/3588