L'Agenda delle Valli

Ledro Sky Trentino: Vette Selvagge, Sentieri di Trincea

Inizio: 24/05/2026 dalle ore 12:00 - Fine: 24/05/2026 alle ore 15:00 IT

Nel Garda Trentino, i sentieri sfiorano le rive di laghi alpini mentre creste panoramiche e cime imponenti si slanciano verso il cielo. È in questo straordinario scenario naturale che il Ledro Sky Trentino si disputerà il 24 maggio, segnando la seconda tappa delle Golden Trail World Series (GTWS) 2026. Dopo aver ospitato la Grand Finale nel 2025, la gara italiana torna come una delle destinazioni imperdibili del trail running europeo, dove paesaggi di eccezionale bellezza, riconosciuti dall’UNESCO, si intrecciano con l’eredità storica delle trincee di montagna della Prima Guerra Mondiale.
Il Ledro Sky Trentino propone una vera sfida d’alta montagna, con un percorso esigente e tecnico profondamente radicato nel territorio. Situata tra il Lago di Garda e le Dolomiti di Brenta, questa Riserva della Biosfera UNESCO combina vette oltre i 2.000 metri con fitte foreste, prati e le acque cristalline del Lago di Ledro. Il trail running nella valle non è certo una novità: le sue radici competitive risalgono agli anni ’80 con la nascita del Trofeo Dromaè, intitolato a uno dei punti panoramici più iconici della zona.
Dopo alcuni anni senza il Trofeo Dromaè, la Società Sportiva Tremalzo ha cercato di rilanciare il trail running con la creazione del Trofeo Valle di Ledro nel 2013. Dopo alcune edizioni al di sotto delle aspettative, gli organizzatori si sono trovati di fronte a una decisione cruciale: reinventare l’evento o porvi fine. La svolta è arrivata con l’ingresso dei fratelli Gnuffi, che hanno introdotto un formato nuovo e dinamico. La loro visione ha posto le basi per la Ledro Skyrace, l’evento che si è evoluto fino a diventare l’attuale Ledro Sky Trentino. UNA SFIDA D’ALTA QUOTA
La gara prende il via a Pieve di Ledro, con una salita decisa verso il Monte Cocca in direzione Bocca Saval, dove i corridori accumulano oltre 1.000 metri di dislivello positivo. Da lì, il percorso si sviluppa in una spettacolare sequenza di salite e discese lungo la cresta del Senter de le Greste, collegando tre cime secondarie: Cima Parì, Cima Sclapa e Cima d’Oro, quest’ultima così chiamata per il riflesso dorato che assume al tramonto.
Questa cresta rappresenta uno dei tratti più suggestivi del tracciato ed è l’unica linea naturale che collega le vette che definiscono il paesaggio circostante. In alcuni punti il sentiero si restringe fino a diventare poco più largo di un piede, con ripidi versanti su entrambi i lati e una vista aperta sulla Valle di Ledro e sulle montagne circostanti. “È una cresta esposta e spettacolare, con gradini scavati nella roccia e ampi prati verdi, che danno la sensazione di correre quasi sospesi tra cielo e montagne. Un vero gioiello per gli appassionati di trail running”, spiegano gli organizzatori. Fedele alle proprie radici e in omaggio a chi ha contribuito a dare forma all’evento, il Ledro Sky Trentino celebrerà ancora una volta il Trofeo Damiano Gnuffi. Il premio sarà assegnato ai runner più veloci – sia in campo femminile che maschile – nel tratto di cresta tra Cima Parì e Cima d’Oro. In combinazione con i nuovi segmenti a punteggio introdotti nel sistema di competizione aggiornato delle GTWS, la gara promette intensità e spettacolo dall’inizio alla fine.
Dopo la cresta, i corridori si lanciano nei prati del Dromaè, attraversando le storiche trincee della Prima Guerra Mondiale nella discesa verso Mezzolago, prima di affrontare il tratto finale lungo il Sentiero dei Piloni che riporta alla partenza. In totale, il percorso misura 21,5 chilometri con 1.777 metri di dislivello positivo. DA EVENTO LOCALE A GARA INTERNAZIONALE DELLE GTWS
Come per le altre gare delle GTWS, il Ledro Sky Trentino ha contribuito a costruire una vera e propria eredità, promuovendo il trail running come un modo potente per connettersi con la natura e, al tempo stesso, favorire un turismo sostenibile nella regione. “Alla prima edizione si potevano contare i trail runner della zona sulle dita di una mano. Oggi sono circa un centinaio. Soprattutto, il Ledro Sky Trentino è unico per la passione che tutta la Valle di Ledro mette in questo evento”, spiega Nicola Gnuffi, membro dell’organizzazione della Società Sportiva Tremalzo.
Quella che era iniziata come una piccola gara locale si è trasformata in una grande festa della comunità, capace oggi di attirare centinaia di spettatori lungo il percorso, con persino una band dal vivo a incitare i corridori in alta quota. Fin dalle prime edizioni, l’entusiasmo di atleti e pubblico è stato evidente, contribuendo a una crescita rapida, quasi senza che il team organizzativo si rendesse pienamente conto della portata del fenomeno. “Siamo partiti da outsider, ma in poco tempo siamo entrati nel circuito più prestigioso del nord Italia e siamo diventati parte delle Golden Trail National Series (GTNS). Oggi abbiamo raggiunto un traguardo importante: prima ospitare la GTWS Grand Finale lo scorso ottobre, e ora organizzare una gara GTWS a maggio”, aggiunge Gnuffi. L’ingresso nelle GTWS ha inoltre proiettato il Ledro Sky Trentino sulla scena internazionale. “Far parte delle GTWS ha dato al Ledro Sky una visibilità internazionale straordinaria. Atleti, media e appassionati di trail running da tutto il mondo hanno scoperto la Valle di Ledro e le sue montagne, rafforzando la posizione della gara tra gli eventi più prestigiosi del calendario internazionale”, conclude Gnuffi.
Anche quest’anno, il Ledro Sky Trentino sarà trasmesso in diretta a livello globale attraverso le piattaforme digitali GTWS, i canali WBD (HBO Max, Eurosport, discovery+ e TNT Sports) e un ampio network di broadcaster ufficiali.
Il 23 maggio, come anteprima dell’evento principale, si terrà per la prima volta la Mini Ledro Sky, una gara dedicata ai più giovani, pensata per avvicinare le nuove generazioni al trail running. Il giorno successivo, i migliori atleti del mondo torneranno sulle spettacolari vette del Ledro, dove patrimonio storico e paesaggi mozzafiato si incontrano e i sentieri seguono le rive di laghi alpini.

Ultimo aggiornamento: 27/03/2026 11:09:49