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Memorie delle Pietre: a Vione la quarta installazione

sabato, 18 maggio 2019

Vione – Quarta installazione artistica di “La Memoria delle Pietre”. Dopo le installazioni di Vezza d’Oglio, Braone e Cerveno il progetto “La memoria delle pietre” prosegue il suo viaggio nel Comune di Vione (Brescia), dove domani – domenica 19 maggio – presso la frazione Canè si terrà l’inaugurazione della sua quarta installazione artistica (nella foto l’installazione di Braone).

memoriaAnche “Neve di primavera” (questo il titolo della quarta installazione) è di carattere permanente e nasce dalla commistione di musica e scultura. La pietra scelta in questo caso è il marmo bianco (materiale autoctono), mentre il brano (ascoltabile tramite scansione di codice QR) che la accompagna è stato realizzato campionando suoni direttamente nella cava dismessa di Canè.

Il ritrovo è fissato per le 11 presso la piazza della frazione di Canè, dove interverranno le autorità  e dove avrà luogo il racconto dettagliato dell’opera e del progetto da parte di artisti ed enti coinvolti, con svelamento della scultura ed ascolto (eccezionalmente per l’occasione da cassa bluetooth) del brano musicale. La partecipazione all’evento è gratuita.

La parte artistica di “La memoria delle pietre” è a cura di Alessandro Pedretti, musicista, classe 1986, originario di Concesio (Brescia) e Milena Berta, scultrice, classe 1988, originaria di Vezza d’Oglio (Brescia). Alla realizzazione della parte musicale di “Neve di primavera” ha collaborato Colin Edwin, musicista di spessore internazionale (Porcupine Tree, O.r.K.).

LA MEMORIA DELLE PIETRE  – E’ un percorso di ricerca e valorizzazione artistica dei siti estrattivi e delle pietre della Valle Camonica, il cui obiettivo è la restituzione al territorio camuno di un patrimonio inestimabile di cultura e lavoro artigianale. Il progetto, triennale, artistico e di ricerca, promosso dal Distretto Culturale della Comunità Montana di Valle Camonica e da una decina di Comuni della valle, è sostenuto da Regione Lombardia.



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