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Truffe, furti, minacce: controlli e denunce dei carabinieri in Alto Adige

RENON (Bolzano) - Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione, controllo e contrasto ai reati svolta dai Carabinieri sul territorio del capoluogo e dei comuni limitrofi, attraverso un’azione quotidiana capillare che ha consentito, anche nelle ultime ore, di conseguire importanti risultati operativi in diversi ambiti della sicurezza pubblica.

Nel corso di un intervento serale, personale della Sezione Radiomobile ha individuato e denunciato due soggetti ritenuti responsabili del furto di un monopattino elettrico, che era stato sottratto poco prima a una cittadina. Grazie al sistema di geolocalizzazione installato sul mezzo, i militari sono riusciti a intercettare l’autovettura utilizzata per la fuga lungo la strada che conduce all’altopiano del Renon, recuperando la refurtiva e restituendola alla legittima proprietaria. L’Autorità Giudiziaria è stata informata.

Nella mattinata successiva, i Carabinieri della Stazione di Appiano sulla Strada del Vino, al termine di una mirata attività d’indagine basata sull’analisi dei tabulati e dei movimenti bancari, hanno proceduto alla denuncia di due soggetti ritenuti responsabili dei reati di truffa e minaccia. Gli stessi, con artifizi e raggiri, avrebbero indotto una cittadina a effettuare diversi bonifici per un importo complessivo di 180 euro, minacciandola di divulgare presunti dati sensibili.
Anche in questo caso, l’Autorità Giudiziaria è stata informata dagli operanti.

Nella stessa giornata, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo sugli autobus urbani di Bolzano, è stato individuato e denunciato un soggetto risultato irregolarmente presente sul territorio nazionale. Gli accertamenti hanno consentito di contestare i reati previsti in materia di ingresso e soggiorno illegale e di violazione degli obblighi inerenti la permanenza nel territorio dello Stato.

Sempre durante le ore notturne, la Sezione Radiomobile è intervenuta in supporto al personale sanitario per un soggetto in forte stato di agitazione che aveva già aggredito alcuni operatori di soccorso. L’uomo, in evidente stato di alterazione, ha successivamente posto in essere condotte violente e oltraggiose anche nei confronti del personale sanitario, per poi tentare di togliersi la vita all’interno del presidio ospedaliero. Bloccato grazie all’intervento di una persona conosciuta, è stato nuovamente soccorso, sedato e ricoverato nel reparto di psichiatria. Dagli accertamenti è emerso che sul soggetto gravava un provvedimento di divieto di ritorno nel Comune di Bolzano, tuttora valido. Sono stati contestati i reati di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltraggio, lesioni personali e violazione delle misure di prevenzione. L’Autorità Giudiziaria è stata informata.

In relazione ai pregevoli risultati conseguiti, il Comandante della Compagnia ha dichiarato: "I risultati ottenuti testimoniano il lavoro quotidiano e costante delle donne e degli uomini dell’Arma dei Carabinieri, impegnati 24 ore su 24 nella tutela della sicurezza dei cittadini. Dalla repressione dei reati predatori e delle truffe, al controllo del territorio, fino alla gestione di situazioni di emergenza e disagio sociale, ogni intervento nasce da uno spirito di servizio orientato alla prevenzione e alla protezione delle persone più vulnerabili. L’invito alla cittadinanza è quello di continuare a collaborare e segnalare situazioni sospette: la sicurezza è un bene comune che si costruisce insieme".
Ultimo aggiornamento: 29/11/2025 08:27:41
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