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Tragedia sul lago Maggiore, funivia del Mottarone precipita

domenica, 23 maggio 2021

Stresa – Una cabina della funivia che collega Stresa con il Mottarone è precipitata: tragedia in tarda mattinata, dalle primissime indiscrezioni ci sono 14 decessi e un minorenne ferito gravemente. Sul posto sono presenti squadre dei vigili del fuoco e del soccorso alpino.

Al momento dell’incidente erano 15 gli occupanti della cabina, vista da testimoni precipitare ruzzolando poi prima di finire contro gli alberi sottostanti. La zona impervia ha reso ancor più complicate le operazioni di soccorso. Si indaga sulle cause dell’incidente con l’ipotesi del cedimento di una fune, nella parte più alta del tragitto che, partendo dal lago Maggiore arriva a quota 1.491 metri con corse di circa 20 minuti.

CORDOGLIO DA ANEF

ANEF, l’Associazione Nazionale Esercenti impianti a Fune, esprime il suo cordoglio per le vittime del tragico incidente di questa mattina della funivia Stresa-Mottarone ed è vicina alle loro famiglie e a quelle dei feriti.

“Siamo senza parole – spiega la presidente, Valeria Ghezzi -. Gli impianti a fune sono tra i mezzi di trasporto più sicuri in assoluto. Basti pensare che gli ultimi incidenti in Italia, entrambi sul Cermis, risalgono al 1976, per un errore umano, e al 1998 quando un aereo tranciò i cavi della struttura. L’attenzione nei confronti della manutenzione e dello stato degli impianti è sempre altissima, la nostra priorità, è una tragedia che non riusciamo a spiegarci. Dobbiamo attendere le necessarie verifiche per capirne le ragioni”.




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