BRESCIA - La Polizia di Stato ha arrestato un 24enne di origine egiziana nato a Brescia, con a proprio carico numerosi precedenti penali e di Polizia per reati contro la persona ed il patrimonio, in esecuzione al fermo emesso dal Pubblico Ministero.
Il giovane pregiudicato è ritenuto essere il presunto autore di un tentato omicidio avvenuto lo scorso 12 gennaio 2025 presso la discoteca “No Space” che si trova in questo centro cittadino.
Nello specifico, nella notte del 12 gennaio 2025, alcuni giovani, per futili motivi, avevano dapprima aggredito con spintoni e pugni un gruppo di coetanei all’esterno del locale di via Vergnano, per poi accanirsi nei confronti di uno di essi, colpendolo con una coltellata al gluteo, con una bottigliata alla testa e infine con uno storditore elettrico.
La vittima, condotta in ospedale in prognosi riservata a seguito della copiosa perdita ematica, ha patito lesioni gravissime allo stato non ancora guarite definitivamente.
Le immediate attività investigative condotte da questa Squadra Mobile avevano permesso di identificare quattro complici, nei confronti dei quali il 25 marzo 2025 erano state eseguite altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere e per i quali si era proceduto in separato procedimento penale: i quattro, difatti, erano ritenuti responsabili a diverso titolo – unitamente ad altri 20 giovani indagati in stato di libertà, dei quali 3 minorenni – dei reati di tentato omicidio, rapina, lesioni e minacce aggravate, rissa, violenza privata, danneggiamento nonché porto abusivo di armi, commessi in questa Provincia tra il 29 giugno 2024 ed il 14 gennaio 2025.
Le successive attività di indagine, arricchite dalle dichiarazioni di un testimone oculare dell’aggressione che lo ha indicato, nel corso di una Udienza tenutasi al Tribunale di Brescia nei giorni scorsi, quale autore materiale della condotta, hanno permesso di identificare l’odierno indagato in colui che materialmente portava sul posto il coltello utilizzato partecipando attivamente alla violenta aggressione.
Quest’ultimo, individuato da personale della Squadra Mobile nel centro cittadino, al termine della redazione degli atti di rito è stato condotto presso la locale Casa Circondariale “Nerio Fischione” a disposizione della Procura della Repubblica.
“Si è trattato di un gravissimo episodio criminale, connotato da particolare, immotivata violenza, che solo per un caso fortuito non ha avuto ben più tragiche conseguenze – ha evidenziato il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori –. L’esito delle indagini effettuate dalla Polizia di Stato e coordinate dalla Procura della Repubblica, così come la rapida esecuzione dei Provvedimenti cautelari emessi dall’Autorità Giudiziaria, rappresentano la maniera più efficace per evitare la reiterazione di gravissimi reati, tali, peraltro, da destare particolare allarme sociale e compromettere la civile convivenza. L’obiettivo è quello di mantenere il più elevato possibile il livello di legalità nella nostra Provincia, facendo percepire alla cittadinanza la vicinanza delle Istituzioni”.