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Si invaghisce della barista e la perseguita per anni, romeno arrestato a Montichiari. Isorella: bus preso a badilate

martedì, 12 novembre 2019

Montichiari – Si invaghisce della barista e la perseguita per anni: arrestato dai carabinieri nel Bresciano.

38ENNE DI CALVISANO NEI GUAI
I Carabinieri della Stazione di Montichiari hanno posto fine ad anni di una vera e propria persecuzione posta in essere da un 38enne di origini romene ma residente a Calvisano nei confronti di una barista 39enne. L’uomo si era probabilmente invaghito della donna quando quest’ultima lavorava in un bar di Montichiari tentando, immediatamente, un approccio subito rimandato al mittente. La donna, resasi conto dell’insistenza e dell’approccio aggressivo del cliente, ha cambiato bar iniziando la sua attività in un altro esercizio pubblico. Purtroppo non è bastato cambiare luogo di lavoro, l’uomo ha continuato ad importunare la donna che dopo approcci sempre più diretti ed espliciti ha iniziato a minacciarla. La donna ha quindi deciso di ricorrere all’ammonimento del questore, un provvedimento di diffida nei confronti dello stalker, che se trasgredito spalanca le porte del carcere al colpevole. L’epilogo è stato la scorsa sera quando l’uomo, ubriaco, si è presentato presso il bar della vittima minacciandola di morte, immediata la chiamata ai Carabinieri che giunti sul posto hanno tratto in arresto l’uomo. Il Giudice per le Indagini Preliminari di Brescia ha convalidato l’arresto disponendo gli arresti domiciliari.

ISORELLA: 23ENNE PRENDE A BADILATE BUS

I Carabinieri della Stazione di Montichiari, sono intervenuti presso il deposito degli autobus SIA di Isorella poiché un autista era minacciato da un giovane armato di pala. Il giovane, un 23enne originario del Mali, era giunto presso il deposito seduto negli ultimi posti all’insaputa dell’autista il quale, giunto a fine corsa, si è accorto della sua presenza solo durante il controllo prima di terminare il servizio. Invitato a scendere il giovane ha preteso di essere portato a Fiesse e avutane risposta negativa è sceso dirigendosi presso un deposito attrezzi dove ha preso il badile e ha sfogato la sua rabbia sull’autobus danneggiando il parabrezza. I militari giunti sul posto hanno cercato di riportare alla calma il giovane che, in evidente stato di agitazione, brandiva un badile, per disarmare e bloccare il giovane ne è nata una colluttazione durante la quale un militare è rimasto lievemente ferito.

I Carabinieri hanno quindi tratto in arresto l’uomo per il reato di violenza privata, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, resistenza a pubblico ufficiale, lesione personale e danneggiamento. Sottoposto a rito direttissimo il Giudice ha convalidato l’arresto, condannato ad un anno di reclusione con pena sospesa.



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