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Si finge prostituta per truffare cliente, denunciata col marito dai carabinieri di Brescia

sabato, 2 novembre 2019

Brescia – I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Brescia sono intervenuti nelle prime ore del mattino in via Mandolossa per un intervento un po’ fuori dal comune che si è concluso con la denuncia di due pregiudicati, marito e moglie, per tentata truffa ai danni di un giovane.

Tutti italiani i protagonisti di questa singolare storia. Il ragazzo, in cerca di compagnia, adocchiava in un’area di servizio quella che aveva tutta l’aria di essere una prostituta e si avvicinava per contrattare il prezzo della prestazione. Le parti si accordavano sulla cifra di 70 euro che la donna pretendeva di ricevere in anticipo. Non appena avuto il denaro in mano la finta prostituta fulmineamente si è allontanata e salita a bordo dell’autovettura condotta dal marito, rimasto in posizione di attesa poco lontano dalla scena, ha cercato di guadagnare la fuga. La pronta reazione della vittima che riusciva ad impedire alla coppia di partire e il contestuale intervento dei carabinieri, che la stessa vittima aveva chiamato, ha consentito di identificare i due fantasiosi truffatori che restituivano il maltolto all’incauto ragazzo.

Ruba il cellulare all’amica e la picchia: arrestato

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Desenzano, sono intervenuti presso un esercizio pubblico di Lonato a seguito di richiesta pervenuta al 112 da parte di una donna picchiata da un amico. La donna, una 26enne di Brescia, era giunta al locale a bordo dell’auto del coetaneo per unirsi ad una cena con altri amici. Il giovane improvvisamente ha strappato dalle mani dell’amica il telefono allontanandosi.

La ragazza ha dapprima pensato ad uno scherzo chiedendo la restituzione del telefono ma quando ha visto che nonostante le ripetute richieste ne le è stato restituito il telefono ha cercato di riprenderselo. Ne è nata una discussione al termine della quale, l’uomo prima di fuggire. ha violentemente buttata a terra la ragazza. All’aggressione hanno assistito diverse persone che hanno contattato il 112 descrivendo l’auto su cui era fuggito il giovane. I militari hanno subito rintracciato l’uomo e recuperato il cellulare.

I carabinieri hanno quindi tratto in arresto l’uomo per il reato rapina. Sottoposto a rito direttissimo, il Giudice ha convalidato l’arresto.



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