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Operazioni dei carabinieri del Bresciano: manodopera clandestina scoperta a Leno e 20enne di Roncadelle arrestato per truffa

martedì, 15 maggio 2018

Leno – Nei giorni scorsi la Stazione Carabinieri di Leno unitamente al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Brescia nel corso di mirata attività, hanno proceduto al controllo di un esercizio commerciale situato in Leno, riscontrando l’impiego di manodopera clandestina.

Nello specifico è stato accertato l’impiego in nero di tre cittadini egiziani. In particolare uno è risultato anche clandestino in Italia e destinatario di Ordine di espulsione del Questore, successivamente eseguito. Il proprietario al termine del controllo è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Brescia per impiego di stranieri privi di permesso di soggiorno e favoreggiamento della permanenza in Italia dei medesimi, reati puniti con la reclusione fino a 4 anni, nonché gli sono state conteste sanzioni amministrative per 11mila euro con chiusura dell’esercizio fino al pagamento della sanzione e regolarizzazione della manodopera.

Il giorno seguente in effetti il proprietario ha pagato i contributi ai lavoratori assumendoli regolarmente; l’azione dell’Arma dei Carabinieri ha così consentito la riemersione del lavoro in nero garantendo il rispetto delle regole ed evitando la concorrenza sleale.

ARRESTATO OPERAIO

Nei giorni scorsi, a Corzano, i militari della dipendente Stazione di Trenzano hanno arrestato per truffa un italiano 20enne di Roncadelle, operaio, già pregiudicato per reati della stessa specie.

Il prevenuto si è presentato presso una ricevitoria di rivendita tabacchi di quel comune, effettuando una ricarica di 250 euro su post pay senza tuttavia avere la somma da corrispondere ed allontanandosi successivamente con la promessa ingannevole di recuperare il denaro dall’autovettura parcheggiata all’esterno dell’esercizio e quindi di tornare subito dopo a saldare il debito.

Nella circostanza invece, il ragazzo una volta riuscito a convincere l’esercente, usciva dalla citata ricevitoria per poi, una volta salito a bordo dell’autovettura a lui in uso, allontanarsi a forte velocità. Il titolare, conscio di essere stato raggirato, informava i militari del comando di Trenzano che in seguito ad immediate ricerche rintracciavano il giovane e lo sottoponevano a perquisizione personale rinvenendo all’ interno delle tasche dei pantaloni la somma di 245 euro nonché la ricevuta della predetta ricarica. Arresto convalidato e sottoposizione all’obbligo di dimora nel comune di Roncadelle.


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