Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad
Ad

Ad


Operazioni antibracconaggio, raffica di sequestri e denunce nel Bresciano

venerdì, 8 novembre 2019

Brescia – Operazioni antibracconaggio nel Bresciano, raffica di sequestri e denunce.  I carabinieri Forestali della Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati in Danno agli Animali del raggruppamento Cites sono stati impegnati nei territori della provincia di Brescia per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici. I 50 militari impegnati hanno sventato l’abbattimento di esemplari protetti grazie anche al sequestro di un grande quantitativo di strumenti illegali come richiami elettronici, reti, gabbie ma anche archetti e trappole metalliche.

Sono state denunciate 130 persone e sequestrati 77 fucili. Circa 900 i dispositivi di cattura illegale sequestrati e oltre 3.800 uccelli rinvenuti di cui 840 vivi, tra cui numerose specie protette, tutti catturati o abbattuti in modo illecito da bracconieri. Uno dei rinvenimenti più significativi di esemplari vivi è stato compiuto in un casolare abbandonato in un campo di Monticelli Brusati e sono stati rinvenuti 250 esemplari ancora vivi, ma sprovvisti di documentazione e anelli identificativi. Le persone denunciate devono ora rispondere di furto aggravato di fauna selvatica, alla ricettazione, dal maltrattamento di animali, all’uccellagione, dall’esercizio della caccia con mezzi non consentiti al porto abusivo di armi.

 



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136