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Mezzolombardo, 46enne arrestato per detenzione di armi

Provento di furto in un'abitazione della Val di Non

MEZZOLOMBARDO (Trento) - I Carabinieri della Compagnia di Trento, supportati dai colleghi di Borgo Valsugana, hanno incrementato i controlli nella piana Rotaliana, con il duplice fine di prevenire furti e fenomeni di spaccio di droga.

Durante un servizio di controllo del territorio nel comune di Mezzolombardo, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Borgo Valsugana hanno notato un insolito viavai nei pressi di alcune autorimesse di un complesso condominiale.
Insospettiti, dopo averne rapidamente individuato il proprietario, i militari dell’Arma hanno deciso di approfondire le verifiche con una perquisizione d’iniziativa, svolta anche con l’ausilio delle unità cinofile antidroga del Gruppo della Guardia di Finanza di Trento, che ha consentito di rinvenire, ben occultati nel box e nella cantina dell’indagato, due pistole, due fucili a pompa (uno dei quali con matricola abrasa), un fucile d’assalto kalashnikov (denunciato come demilitarizzato) e circa duecento munizioni di diversi calibro e tipologia, tutte armi che sono risultate provento di un furto in abitazione, perpetrato nel 2025 in Val di Non.

Dopo aver informato dei fatti il Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Trento, l’uomo, uno straniero 46enne residente in Trentino e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per detenzione abusiva di armi comuni da sparo e clandestine, denunciato per ricettazione e infine condotto presso la Casa Circondariale di Spini di Gardolo.
Ultimo aggiornamento: 12/03/2026 12:21:58

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