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Esine: si avvicina alla casa della ex, nei guai 58enne

mercoledì, 30 ottobre 2019

Esine – Arrestato dai carabinieri perché non rispetta il divieto di avvicinamento all’ex. Riportato a casa dopo poche ore evade e viene nuovamente fermato. I carabinieri della stazione di Esine (Brescia), hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari nei confronti di un 58enne camuno. Già a fine 2018 era stato destinatario della misura della custodia cautelare in carcere a seguito della denuncia presentata nei suoi confronti dalla ex compagna e convivente.

La donna era stata picchiata e minacciata in diverse occasioni e molto spesso per futili motivi. I militari, intervenuti più volte presso la loro abitazione, avevano proceduto per il reato di maltrattamenti in famiglia. Dopo alcuni mesi trascorsi a Canton Mombello, il 58enne era tornato in libertà e nei suoi confronti era stato disposto il divieto di avvicinamento alla ex e ai luoghi da lei frequentati.

Una decina di giorni fa il 58enne, in evidente stato di ubriachezza, si era presentato di notte a casa della ex compagna e aveva iniziato a ingiuriarla e a minacciarla. I carabinieri di Esine che erano intervenuti sul posto, hanno comunicato all’Autorità Giudiziaria che ha aggravato il provvedimento e ha disposto gli arresti domiciliari.

Dopo poche ore dalla notifica dell’ordinanza che gli imponeva di rimanere in casa e non allontanarsi senza la preventiva autorizzazione del Giudice, il 58enne è evaso ed è stato fermato mentre girava a piedi per le vie del centro di Esine. E’ stato arrestato per evasione. Sottoposto a rito direttissimo il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari.

Tentato furto finito in rapina, carabinieri identificano uno dei complici: arrestata

Carabinieri Brescia - notte

I carabinieri della stazione di Ghedi (Brescia), ad aprile hanno tratto in arresto un 47nne il quale unitamente a tre complici, un uomo e due donne, si era introdotto nell’abitazione di un 44nne disabile con la scusa di consegnare un pacco.

Il padrone di casa si è però accorto che qualcosa non andava e ha iniziato a gridare e ha tentato di bloccare uno dei malviventi. La lotta si è protratta per strada dove alcuni passanti hanno chiamato il 112.

I carabinieri prontamente intervenuti hanno tratto in arresto il 47enne. Le indagini scaturite dall’accaduto hanno permesso, in questi mesi, di identificare una delle complici in una 55nne residente a Gussago. I militari hanno quindi richiesto ed ottenuto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a cui hanno dato esecuzione alle prime luci dell’alba.



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