BOLZANO - Con l'inizio dei mercatini natalizi di Bolzano, come preannunciato, il Questore Giuseppe Ferrari, oltre ad attuare un accurato servizio di ordine e sicurezza pubblica, ha anche disposto una operazione straordinaria di controllo del territorio, supportata, come di consueto, dall’impiego coordinato e congiunto ad “Alto Impatto” di tutte le Forze dell’Ordine, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale ed Esercito, che ha interessato le zone più sensibili della città, quali piazza Erbe, piazza Parrocchia, parco Cappuccini, via Wolkenstein, piazza Domenicani, piazza Mazzini, piazza Ziller, parco delle Religioni e parco Petrarca, e si è sviluppata anche per prevenire e contrastare il fenomeno dei reati contro il patrimonio.

Sono state pertanto controllate più di seicento persone, tra le quali sono stati denunciati tre cittadini stranieri, inottemperanti ai rispettivi fogli di via obbligatori ed emessi 10 ordini di allontanamento dal Comune di Bolzano.
Nell’ambito del contrasto al fenomeno dei reati predatori venivano denunciati all’Autorità Giudiziaria dalla Polizia di Stato due giovani cittadine italiane per furto aggravato, presso uno dei negozi del Centro commerciale Twenty.
Due cittadini tunisini sono stati invece denunciati dai poliziotti della Squadra Volante, perché resisi responsabili di una rapina impropria presso un negozio ortofrutticolo, poco distante dal centro cittadino.
Nell’ambito dell’intensificazione dei controlli presso la zona di Ponte Loreto, veniva controllato dalla Polizia di Stato un cittadino tunisino, noto agli operatori per i diversi precedenti, che veniva trovato in possesso di diverse bottiglie di liquori, asportate da un supermercato del centro.
Il reo veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione e la refurtiva restituita al legittimo proprietario.
Nel corso dei controlli sono stati inoltre denunciati dalla Squadra Volante tre cittadini extracomunitari per inottemperanza al foglio di via obbligatorio, di cui un algerino e due tunisini, identificati in via Wolkestein.
Nella mattinata del venerdi, a seguito di segnalazione da parte di un cittadino, la Squadra Volante interveniva in via Piè di Virgolo, in quanto due cittadini magrebini erano stati trovati a bivaccare all’interno di un’area privata. Una volta scoperti dall’uomo, tentavano la fuga spintonandolo.
Grazie alla descrizione fornita dal richiedente, i poliziotti riuscivano ad individuare i due soggetti che venivano condotti in Questura per la redazione degli atti di rito.
In seguito agli accertamenti svolti sulle loro impronte dagli operatori dell'Ufficio Immigrazione, emergeva per uno di questi la condizione di irregolarità sul territorio nazionale, che si aggiungeva alla denuncia alla Autorità Giudiziaria, per violazione di domicilio e minacce.
Di conseguenza, veniva decretata dal Questore Giuseppe Ferrari l’espulsione, a cui faceva immediato seguito l’accompagnamento al C.P.R. di Palazzo San Gervasio (PZ) da parte del personale della Polizia di Stato.
Nella serata di venerdì sono anche stati tratti in arresto dagli uomini della Squadra Volante due cittadini marocchini richiedenti asilo, per i reati di violazione di domicilio aggravato in concorso e danneggiamento. I due individui venivano sorpresi dalla proprietaria di un garage ad occupare abusivamente la sua proprietà e una volta scoperti, minacciavano la richiedente e suo figlio; l’immediato intervento degli Agenti impediva ai due malintenzionati di potersi poi dare alla fuga.
Nell’ambito dei controlli espletati durante la “Movida”, sono stati inoltre denunciati ieri notte dalla Polizia di Stato un cittadino peruviano e un cittadino colombiano, poiché ritenuti responsabili dei reati di rifiuto di fornire le proprie generalità e di resistenza a pubblico ufficiale; gli stessi, alterati dall’assunzione di sostanze alcoliche, avevano dato origine ad una lite in piazza Erbe, che veniva sedata immediatamente dal pronto intervento delle pattuglie, come noto costantemente presenti durante i fine settimana in quella piazza, proprio per prevenire disordini.
I controlli straordinari hanno confermato l’efficacia dell’azione di prevenzione e di contrasto svolta dalla Questura e da tutte le Forze dell’Ordine di Bolzano.