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Controlli e arresti della Polizia di Brescia

mercoledì, 6 novembre 2019

Brescia - Gli Agenti della Squadra Volante della Questura, insieme al Reparto Prevenzione Crimine di Milano, sono intervenuti presso un’abitazione in via Milano, dopo aver ricevuto una segnalazione di lite familiare, trovando sul posto un uomo che stava ripetutamente prendendo a calci la porta dell’abitazione, all’interno della quale era presente l’ex compagna.

L’uomo, visibilmente alterato, nonostante l’arrivo degli agenti, continuava ad inveire nei confronti della donna pronunciando frasi minatorie. Gli operatori, visto il proseguire dell’atteggiamento e delle continue minacce alla donna, lo hanno bloccato e condotto sull’autovettura di servizio per portarlo in Questura.

Dopo gli accertamenti, sono emersi numerosi precedenti a carico del soggetto a cui si è aggiunta la denuncia querela da parte della donna, a seguito della quale l’uomo è stato posto in arresto. All’esito della direttissima, il giudice ha convalidato l’arresto e, vista la gravità dei fatti, ha stabilito la custodia cautelare in carcere.

Polizia di Stato: incessante lavoro della Squadra Volante

La scorsa settimana la Squadra Volante della Questura di Brescia, nell’ambito di una più ampia lotta allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti e al costante controllo delle zone limitrofe alla stazione ferroviaria ed ai parchi cittadini, ha effettuato diversi interventi.

In un servizio di controllo dei parchi cittadini, ha arrestato un soggetto resosi responsabile del reato di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Durante il controllo di diverse persone presenti nel parco, una di esse, priva di documenti, ha cominciato a dare in escandescenze inveendo nei confronti degli operatori.

Per questo motivo gli agenti, dopo aver cercato invano di calmarlo, hanno dovuto richiedere l’intervento di un’altra volante per trasportare il soggetto in Questura; mentre veniva fatto salire sulla macchina, l’uomo ha continuato a scalciare in modo scomposto e pericoloso, danneggiando la vettura.

Dopo gli accertamenti effettuati, i poliziotti hanno verificato che il soggetto aveva a proprio carico un decreto di espulsione emesso il 25 ottobre scorso dal Prefetto di Brescia e contestuale ordine del Questore ad abbandonare il territorio nazionale.

Il giudice ha quindi convalidato l’arresto e stabilito per il soggetto il divieto di dimora a Brescia e provincia, e ha dato il nulla osta all’espulsione.

Inoltre la volante, durante il servizio di perlustrazione cittadina ha notato, nei pressi di via Milano, un uomo che si aggirava con fare sospetto, pertanto, gli operatori, hanno deciso di controllarlo trovandolo in possesso di 7 bustine di cellophane contenenti cocaina e di circa 550 euro suddivisi in banconote di vario taglio.

Per il soggetto, giudicato con rito per direttissima in cui è stato convalidato l’arresto, è stato condannato alla misura cautelare dell’Obbligo di Presentazione tutti i giorni.



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