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Contrasto all'immigrazione clandestina ed alla criminalità diffusa

Le operazioni della Polizia di Stato nel Bresciano

BRESCIA - Sono proseguiti anche nelle ultime settimane, i controlli straordinari di Pubblica Sicurezza finalizzati a contrastare situazioni di illegalità, talvolta strettamente connesse all’Immigrazione clandestina, che necessitano di particolare attenzione e di un costante monitoraggio da parte dell’Autorità di Pubblica Sicurezza al fine di evitare che possano radicarsi sul nostro territorio soggetti pregiudicati per reati di varia natura e gravità e senza alcun titolo per permanere in Italia.

In tale contesto, sia nell’ambito di specifici servizi straordinari interforze disposti con specifica ordinanza dal questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori – i cui risultati operativi sono stati attentamente analizzati dall’Ufficio Immigrazione e dalla Divisione Anticrimine della Questura –, sia durante le consuete attività operative di Prevenzione Generale e di Controllo del Territorio volte a prevenire e reprimere episodi di criminalità diffusa e varie forme di illegalità, 22 cittadini extracomunitari pregiudicati per reati di varia natura e gravità, in particolar modo rapine, furti, spaccio di stupefacenti e violenza sessuale, e tutti irregolari sul Territorio Nazionale, sono stati individuati e fermati dalle Pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle Polizie Locali in Centro Città ed in altri Comuni della nostra Provincia.

Nei confronti di tutti questi individui di seguito menzionati in dettaglio, pertanto, dopo essere stati espulsi, il questore Sartori, così come previsto dalla normativa vigente in materia, ha emesso altrettanti Ordini di Accompagnamento alla Frontiera Aerea ovvero Ordini di Trattenimento presso i Centri di Permanenza per i
Rimpatri:
Un cittadino camerunense 20enne è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione dalle Pattuglie della Polizia di Stato in quanto, dopo essere stato rintracciato in Città, danneggiava l’autovettura di servizio. Lo stesso, a seguito di controlli, è risultato destinatario di rintraccio per la Revoca del Permesso di soggiorno, essendosi reso responsabile di molteplici reati e destinatario di condanne per lesioni personali volontarie, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, interruzione di servizio pubblico, danneggiamento di strutture sanitarie, lesioni a Personale Sanitario, furto, furto con strappo, e per violenza sessuale. Il Questore di Brescia, considerati i suoi numerosi precedenti, ha disposto l’esecuzione dell’espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Milano Corelli ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Camerun.

Un cittadino tunisino 57enne tratto in arresto per il reato di traffico di sostanze stupefacenti dalla Polizia Locale di Brescia, non essendo in regola con le norme sul soggiorno veniva messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione. Lo stesso è risultato essere stato condannato ben 15 volte per reati inerenti il traffico di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale, evasione ed oltraggio a Pubblico Ufficiale. inoltre nella data dell’arresto era appena stato scarcerato dalla misura alternativa della detenzione domiciliare. Il Questore di Brescia, considerati i suoi numerosi precedenti, ha disposto l’esecuzione dell’espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Torino “Brunelleschi” ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Tunisia.

Un cittadino albanese 31enne dopo esser stato dimesso per fine pena dalla Casa Circondariale di Brescia, irregolare sul territorio per una precedente revoca del permesso di soggiorno, destinatario di condanne per lesioni personali, rapina aggravata, maltrattamenti in famiglia e di numerose notizie di reato per ricettazione, porto abusivo di armi, resistenza a P.U., furto, lesioni personali, danneggiamento, percosse, minacce, atti persecutori e furto con destrezza. Il Questore di Brescia pertanto ha disposto l’esecuzione della sua espulsione con contestuale emissione di un Ordine di Accompagnamento coattivo alla Frontiera Aerea dell’Aeroporto di Malpensa, ove è stato immediatamente imbarcato su un volo diretto in Albania.

Un cittadino nigeriano 35enne messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione dai Carabinieri di Brescia a seguito di segnalazione di un soggetto molesto presso un esercizio commerciale. Costui, già condannato per resistenza a P.U. e lesioni personali nel 2024 e destinatario di notizie di reato sempre per violenza e resistenza a P.U. e furto in abitazione, si trovava in stato di irregolarità sul territorio nazionale. Pertanto il Questore di Brescia, considerati i suoi numerosi precedenti, ha disposto l’esecuzione dell’espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Gradisca d’Isonzo (GO) ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Nigeria.

Un cittadino albanese 40enne, dopo essere stato scarcerato per fine pena, in quanto responsabile di gravi reati quali omicidio in concorso, tentato omicidio, lesioni personali, è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione di Brescia. Il Questore di Brescia pertanto ha disposto l’esecuzione della sua espulsione con contestuale emissione di un Ordine di Accompagnamento coattivo alla Frontiera Aerea dell’Aeroporto di Verona, ove è stato immediatamente imbarcato su un volo diretto in Albania.

Un cittadino pakistano 29enne fermato dalla Polizia Locale di Brescia, a seguito di controlli è emerso come lo stesso fosse destinatario di un rigetto della domanda di protezione internazionale da parte della competente Commissione Territoriale per i Rifugiati, pertanto irregolare in Italia. Il Questore Sartori ha quindi disposto l’esecuzione dell’espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Milano “Corelli” ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Pakistan.

Un cittadino cileno di 53 anni tratto in arresto dalla Polizia Locale di Brescia per furto aggravato in quanto sorpreso a rubare all’interno di un’attività commerciale, è stato poi messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione in quanto irregolare sul Territorio Nazionale. Il Questore di Brescia pertanto ha disposto l’esecuzione della sua espulsione con contestuale emissione di un Ordine di Accompagnamento coattivo alla Frontiera Aerea dell’Aeroporto di Malpensa, ove è stato immediatamente imbarcato su un volo diretto in Cile.

Cittadino nigeriano di 28 anni fermato dalla Polizia Locale di Gardone Val Trompia in quanto non in regola in Italia e più volte denunciato per interruzione di pubblico servizio, resistenza a pubblico ufficiale ed oltraggio a pubblico ufficiale, nonché condannato per spaccio di stupefacenti, lesioni volontarie, danneggiamento e resistenza a Pubblico Ufficiale, oltre che per falsità materiale. Pertanto il Questore di Brescia, considerati i suoi numerosi precedenti, ha disposto l’esecuzione dell’espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Gradisca d’Isonzo (GO) ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Nigeria.

Un cittadino pakistano di 33 anni è stato fermato in Città da una Pattuglia della Squadra Volanti e, nell’occasione, è stato rilevato come costui fosse già stato colpito da condanne per i reati di violenza sessuale nei confronti di minore e per il reato di falsa attestazione a P.U. sulla propria identità. Il Questore della Provincia di Brescia pertanto ha disposto l’esecuzione della sua espulsione con contestuale emissione di un Ordine di Accompagnamento coattivo alla Frontiera Aerea dell’Aeroporto di Malpensa, ove è stato immediatamente imbarcato su un volo diretto in Pakistan.

Un cittadino ghanese di 28 anni è stato fermato in Città da una Pattuglia della Squadra Volanti a seguito di segnalazione di persona armata di coltello che si aggirava all’interno del Parco Tarello. Costui è risultato essere già stato condannato a 6 anni e mesi 6 di reclusione dalla Corte d’Appello di Napoli per spaccio di sostanze stupefacenti e per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Lo stesso, in quanto ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica, su Ordine del Questore Sartori è stato scortato presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Gradisca d’Isonzo (GO) in attesa di essere quanto prima rimpatriato in Ghana.

Un cittadino albanese 27enne tratto in arresto dal Commissariato di P.S. di Desenzano del Garda per spaccio di stupefacenti stato messo a disposizione dell’Ufficio immigrazione in quanto irregolare in Italia. Il Questore di Brescia pertanto ha disposto l’esecuzione della sua espulsione con contestuale emissione di un Ordine di Accompagnamento coattivo alla Frontiera Aerea dell’Aeroporto di Verona, ove è stato immediatamente imbarcato su un volo diretto in Albania.

Cittadino tunisino 45enne è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione dalla Stazione Carabinieri di Sirmione. A carico dello straniero risultano numerose denunce, tra cui lesioni personali, uso di atto falso, stupefacenti, guida con patente falsa e una condanna per produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti. Il Questore di Brescia pertanto ha disposto l’esecuzione della sua espulsione con contestuale emissione di un Ordine di Accompagnamento coattivo alla Frontiera Aerea dell’Aeroporto di Verona, ove è stato immediatamente imbarcato su un volo diretto in Albania.

Un cittadino nigeriano di 42 anni è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione dalla Stazione Carabinieri di Passirano (BS). Allo stesso era stata rifiutata la domanda reiterata di Asilo Politico dalla Commissione Territoriale per i Rifugiati di Ancona. Su Ordine del Questore Sartori, pertanto, costui è stato scortato presso il C.P.R. di Gradisca d’Isonzo (GO), in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto a Lagos.

Un cittadino tunisino di 34 anni è stato tratto in arresto per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale da una pattuglia della Polizia di Stato dopo essere stato fermato in Città ed essere risultato irregolare in Italia, nonché pregiudicato per resistenza e lesioni a PU, furto, uso di atto falso, furto aggravato, maltrattamenti in famiglia, rapina aggravata ed estorsione. Il Questore di Brescia, considerati i suoi numerosi precedenti, ha disposto l’esecuzione dell’espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Bari ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Tunisia.

Una cittadina cinese 31enne, a seguito di controllo di Polizia da parte della Squadra Volanti, veniva messa a disposizione dell’Ufficio Immigrazione. Accertata la sua irregolarità sul territorio nazionale, il Questore di Brescia ha disposto l’esecuzione della sua espulsione con contestuale emissione di un Ordine di Accompagnamento coattivo alla Frontiera Aerea dell’Aeroporto di Milano Malpensa, ove è stata immediatamente imbarcata su un volo diretto in Cina.

Un cittadino tunisino di 28 anni fermato dai Carabinieri di Erbusco, gravato da precedenti per rapina aggravata, resistenza e lesioni personali a Pubblico Ufficiale, è risultato essere irregolare in Italia. Il Questore di Brescia, considerati i suoi numerosi precedenti, ha disposto l’esecuzione dell’espulsione con contestuale Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Torino ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Tunisia.

Un cittadino nigeriano di 59 anni, fermato in Città da una Pattuglia della Squadra Volanti durante le consuete attività di controllo del territorio, è risultato avere a proprio carico numerose denunce e condanne per reati di varia natura e gravità. Per questo motivo, il Questore di Brescia, ha disposto Ordine di Trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Gradisca di Isonzo (GO), ove è stato scortato in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto a Lagos.

Un cittadino tunisino 22enne, fermato dalla Polizia Locale di Brescia in quanto bivaccava in Parco pubblico cittadino, è risultato essere destinatario di condanne per ricettazione, interruzione di servizio pubblico, furto, ricettazione e falsificazione di carte di credito, nonché denunciato per rapina e lesioni personali aggravate in concorso. Dopo essergli stato notificato il Decreto di Revoca del Permesso di soggiorno emesso dal Questore di Brescia, per la sua pericolosità sociale è stato scortato presso il C.P.R. “Corelli” di Milano, in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto a Tunisi.

Un cittadino guineano di 43 anni, messo a disposizione dalla Polizia Locale di Brescia in quanto bivaccava in Parco pubblico cittadino, è risultato essere già stato colpito da innumerevoli condanne penali per reati di lesioni personali, rapina, furto aggravato, rapina aggravata e spaccio di stupefacenti. A causa di queste condotte antigiuridiche la Commissione Nazionale per i Rifugiati ha disposto la Revoca dell’Asilo Politico di cui beneficiava il soggetto e, pertanto, è stato scortato presso il CPR “Corelli” di Milano come da provvedimento di trattenimento disposto dal Questore di Brescia, in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Guinea.

Un cittadino indiano di 47 anni, scarcerato dalla Casa Circondariale “Nerio Fischione” e privo di Titolo di soggiorno in quanto precedentemente revocato dal Questore di Brescia durante la sua detenzione nonché destinatario di condanne per maltrattamenti in famiglia, su Ordine dello stesso Questore è stato scortato presso il CPR “Corelli” di Milano in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in India.

Un cittadino albanese di 32 anni fermato dalla Squadra Mobile in seguito ad una perquisizione domiciliare è stato condotto all’Ufficio Immigrazione in quanto è risultato irregolare sul territorio italiano. Di conseguenza il Questore di Brescia ha disposto l’esecuzione della sua espulsione con contestuale emissione di un Ordine di Accompagnamento coattivo alla Frontiera Aerea dell’Aeroporto di Bergamo, ove è stato immediatamente imbarcato su un volo diretto in Albania.

Un cittadino pakistano di 36 anni, anch’esso arrestato dalla Squadra Mobile della Questura e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione in quanto allo stesso era stata rifiutata la richiesta di Asilo Politico a causa dei suoi precedenti penali, su Ordine del Questore di Brescia è stato scortato presso il C.P.R. di Gradisca di Isonzo (GO) in attesa di essere quanto prima imbarcato su un volo diretto in Pakistan.

Nei confronti di altre 94 persone, anch’esse irregolari nel nostro Paese, il Questore Sartori ha emesso altrettanti Ordini di Allontanamento dal Territorio Nazionale. Costoro hanno ora 7 giorni di tempo per andarsene volontariamente; in caso contrario, non appena verranno nuovamente individuati nel nostro Paese dalle Forze di Polizia, verranno immediatamente sottoposti alle procedure per l’espatrio coattivo previste dal nostro Ordinamento giuridico.
Anche in questo caso le summenzionate operazioni di Polizia sono state integrate da una serie di attività di verifica e controllo sui Permessi di Soggiorno già rilasciati od in via di emissione, iniziate lo scorso mese di giugno dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Brescia e finalizzate ad accertate l’attualità del possesso dei requisiti per permanere in Italia. Queste attività hanno consentito di individuare 377 Permessi di Soggiorno in possesso – ovvero in fase di rilascio o rinnovo – di soggetti non più legittimati a permanere nel nostro Paese; nei confronti di tutti costoro il Questore ha disposto la Revoca immediata dei Permessi di Soggiorno, ovvero il Diniego al rilascio. Essi hanno ora 14 giorni a disposizione per allontanarsi dall’Italia; in caso contrario saranno considerati irregolari a tutti gli effetti, con le conseguenze previste dalla legge.

«L’individuazione ed il concreto allontanamento dal nostro contesto urbano e, nello specifico, dal territorio nazionale, di clandestini pregiudicati che si sono resi responsabili di reati gravissimi rappresenta un aspetto assai significativo dell’azione di contrasto che viene sistematicamente posta in atto nella nostra Provincia dalle Forze di Polizia – ha evidenziato il Questore Sartori -. Per questo motivo è fondamentale che i provvedimenti di espulsione vengano messi in pratica con l’effettivo allontanamento dal Territorio Nazionale di chi ha dato ripetute dimostrazioni di non voler rispettare le Leggi e le Istituzioni del nostro Paese. Il nostro impegno a garantire la sicurezza di tutti non può prescindere dal contrasto sistematico nei confronti della criminalità diffusa, evitando che questi individui possano radicarsi nel nostro territorio”.
Ultimo aggiornamento: 05/08/2026 18:36

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