QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad


Adunata degli Alpini a Trento, il Questore D’Ambrosio traccia il bilancio: “Ripagati gli sforzi sulla sicurezza”

martedì, 15 maggio 2018

Trento – Dal 10 al 13 maggio 2018, si è svolta a Trento la 91° Adunata Nazionale degli Alpini, nell’anno del centenario dalla fine della Grande Guerra. L’evento che commemora la prima adunata spontanea tenutasi sul monte Ortigara nel vicentino, si è svolta su quattro giorni ed ha avuto il suo culmine domenica 13 maggio, con la sfilata di decine di migliaia di alpini per le strade della città alla presenza del Capo dello Stato e del Presidente del Senato di numerose autorità nazionali e provinciali, nonché dei vertici delle Forze Armate.

adunata2All’evento hanno partecipato circa 600 mila persone tra alpini, famiglie e simpatizzanti. Per tale evento, al fine di predisporre i piani per la gestione della Sicurezza e dell’Ordine Pubblico sono state convocate da parte del Commissario del Governo per la Provincia di Trento, apposite riunioni durante le quali sono state affrontate tutte le questioni e le dinamiche  per la corretta realizzazione della gestione dell’evento.

In considerazione della complessità dei servizi disposti sono stati impiegati giornalmente e complessivamente, circa 350 uomini e donne della Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Agenti Forestali della Provincia Autonoma di Trento, con una punta massima di 500 unità, oltre a quelli messi in campo dalla Polizia Locale di Trento, per la giornata di domenica 13 maggio.

Come è noto per tale evento è stata costituita una “Sala Operativa Interforze per la gestione unitaria dell’ordine pubblico”, realizzata presso la Questura per la tempestiva condivisione delle informazioni e le contestuali comunicazioni radio tra le Forze di Polizia, dove hanno interagito operatori della Polizia di Stato, (compresa la Polizia Stradale), dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e del COA Alpini.

E’ stata, altresì, predisposto per il flusso informativo, in videoconferenza, il collegamento con la sala operativa della Protezione Civile che gestiva gli aspetti di competenza.

La Sala Operativa Interforze, costantemente collegata con le telecamere cittadine che hanno coperto l’intero percorso della sfilata nonché i punti di maggior rilevanza, realizzata secondo consolidati criteri di efficienza ed efficacia operativa, anche in relazione alla contestuale presenza di “vari componenti sia delle Forze dell’Ordine che degli altri partecipanti all’importante evento” per il necessario scambio informativo e la conseguente attivazione dei servizi idonei ad affrontare ogni criticità.

Il costante raccordo tra le varie componenti delle Forze dell’Ordine, infatti ha consentito, attraverso un’attenta analisi delle informazioni sull’andamento complessivo dei servizi, l’adozione tempestiva delle misure necessarie per fronteggiare efficacemente, sotto l’aspetto dell’Ordine Pubblico, gli imprevisti e le emergenze che si sono presentate durante i giorni dell’Adunata. Tale raccordo ha fornito, infatti, all’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, il supporto delle notizie per le fasi decisionali, per la gestione di tutti i servizi e gli eventi di questi giorni.

Per l’importante manifestazione, che si è svolta alla presenza del Capo dello Stato, del Presidente del Senato e del Ministro della Difesa, sono stati richiesti e qui inviati, oltre al personale di rinforzo per l’Ordine Pubblico della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, personale specializzato per i grandi eventi di Ordine Pubblico ed in particolare: specialisti delle unità antiterrorismo, della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, appartenenti al Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, unità cinofile antiesplosivo, artificieri antisabotaggio, tiratori scelti e personale della Scientifica della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. Inoltre, per il concorso nei servizi di controllo del territorio, nonché per la perlustrazione delle aree dove si sono svolte le maggiori manifestazioni, in ausilio al personale preposto ai servizi di O.P., nelle giornate del 12 e 13 maggio 2018, sono stati impiegati un elicottero della Polizia di Stato del Reparto Volo di Bologna, dotato di telecamera che ha consentito la trasmissione diretta delle riprese alla centrale operativa, un elicottero dell’Arma dei Carabinieri, che hanno garantito la copertura del territorio con compiti di sorveglianza e monitoraggio dell’andamento della manifestazione ed un aereo P68 Observer del Reparto Volo di Venezia, con particolare riferimento alla viabilità autostradale.

La Guardia di Finanza ha potenziato le pattuglie comprese quelle per il servizio 117. L’arma dei Carabinieri, inolte, attravero i NAS ed il NOE ha implementato i controlli antisofisticazionin e di tutela ambientale. Sono stati inoltre, istituiti due Uffici, uno della Polizia di Stato ed uno dell’Arma dei Carabinieri, che hanno operato sulle 24 ore, ricevendo diverse denunce per reati legati quasi esclusivamente a borseggi.

Tutte queste attività preventive hanno permesso di affrontare con particolare attenzione gli eventi legati ai danneggiamenti di venerdì notte alle strutture ferroviarie della tratta Trento-Bolzano e della Valsugana, rivendicati dagli Anarchici, evitandone il ripetersi. Dopo questi episodi, infatti, sono stati messe in campo ulteriori risorse sia della Polizia di stato che dell’Arma dei Carabinieri, che hanno permesso di monitorare attentamente la situazione al fine di prevenire  nuovi sabotaggi.

In tale ottica è stata, altresì, incentivata l’attività di ricognizione sulle tratte ferroviarie interessate agli spostamento degli Alpini, anche con l’ausilio della polizia Ferroviaria e delle autopattuglie delle Stazioni competenti dell’Arma dei Carabinieri con, altresi, continue ricognizioni aeree da parte degli elicotteri della Polizia di stato e dell’Arma dei Carabinieri.

E’ stato, altresì, istituito un turno continuativo della Polizia Ferroviaria presso la stazione di Trento che ha permesso, unitamente al personale delle FF.SS. e il COA degli Alpini di evitare criticità emerse in precedenti adunate.

“La perfetta riuscita dei servizi posti in essere in occasione del più grande Evento degli ultimi anni per la Provincia di Trento – commenta il Questore di Trento, Massimo D’Ambrosio – ripaga tutte le forze dell’Ordine dell’importante sforzo compiuto non solo degli ultimi giorni, ma di tutta l’attività svolta per la gestione dell’Ordine Pubblico, di questa importante manifestazione. La professionalità, il senso del dovere e l’abnegazione dimostrata da tutte le Forze di Polizia con piena sinergia, in occasione della 91^ Adunata degli Alpini, hanno permesso che i cittadini di Trento e le persone qui convenute, in numero così importante, potessero partecipare all’evento nel modo più sicuro e sereno possibile, facendo sì che il clima di grande festa potesse essere vissuto appieno e ricordato come tale negli anni futuri”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136